La NATO e la Russia erano alleate: debunking della propaganda filorussa
Uno degli argomenti che mettono continuamente sul tavolo i putiniani trisomici che cercano di giustificare l'invasione dell'Ucraina da parte russa è che l'espansione a est della NATO è stata un'ostilità nei confronti della Russia.
Ora, tralasciando il fatto che l'Ucraina non è mai entrata nella NATO (fingere che l'Ucraina sia entrata nella NATO fa parte delle balle filorusse), l'argomento è farlocco proprio alla base: i putiniani evidentemente sono rimasti fermi ai tempi della guerra fredda in cui la NATO aveva una funzione dichiaratamente antisovietica.
Infatti, i filorussi evidentemente non sanno che nel 1997 è stato dichiarato ufficialmente con un documento scritto (Atto fondativo NATO-Russia) che la NATO e la Russia non erano più avversarie e che collaboravano, e benché la Russia non sia mai entrata formalmente nella NATO, aveva comunque un piede al suo interno.
Far passare quindi che l'espansione a est della NATO equivalesse a portare un'organizzazione ostile ai confini della Russia è una cosa assolutamente propagandistica: in realtà la Russia aveva un collaboratore sotto casa, non un nemico!
La vera motivazione della guerra in Ucraina è colonialista: "L'Ucraina è roba nostra e non può tradirci con l'occidente!". Questa cosa dell'ostilità della NATO è una delle puttanate che ha tirato fuori Putin in qualche discorso perché non sapeva che cazzo inventarsi, ma i fatti storici parlano chiaro: la NATO era un collaboratore della Russia e Putin aveva persino manifestato la volontà di portarci dentro la Russia a tutti gli effetti!
Ora, tralasciando il fatto che l'Ucraina non è mai entrata nella NATO (fingere che l'Ucraina sia entrata nella NATO fa parte delle balle filorusse), l'argomento è farlocco proprio alla base: i putiniani evidentemente sono rimasti fermi ai tempi della guerra fredda in cui la NATO aveva una funzione dichiaratamente antisovietica.
Infatti, i filorussi evidentemente non sanno che nel 1997 è stato dichiarato ufficialmente con un documento scritto (Atto fondativo NATO-Russia) che la NATO e la Russia non erano più avversarie e che collaboravano, e benché la Russia non sia mai entrata formalmente nella NATO, aveva comunque un piede al suo interno.
Far passare quindi che l'espansione a est della NATO equivalesse a portare un'organizzazione ostile ai confini della Russia è una cosa assolutamente propagandistica: in realtà la Russia aveva un collaboratore sotto casa, non un nemico!
La vera motivazione della guerra in Ucraina è colonialista: "L'Ucraina è roba nostra e non può tradirci con l'occidente!". Questa cosa dell'ostilità della NATO è una delle puttanate che ha tirato fuori Putin in qualche discorso perché non sapeva che cazzo inventarsi, ma i fatti storici parlano chiaro: la NATO era un collaboratore della Russia e Putin aveva persino manifestato la volontà di portarci dentro la Russia a tutti gli effetti!
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La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Re: Finalmente (Ciao Ciao Mattia)
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
>
> > > Per la quasi totalità della storia lo stato è stato la stessa cosa della mafia, tutti gli stati, poi ci siamo illusi che da noi fosse una cosa diversa ma ci stiamo tornando. Capi ed esecutori di questa mafia sono criminali.
> >
> > Stavi andando bene finché non hai scritto questo paragrafo. Non ce la fai proprio a condannare fermamente quel maiale di Putin senza spostare l'attenzione su altro, come a dire "bhe, alla fine Putin è come tutti gli altri... quindi non è un malvagio!".
>
> Al contrario, sono tutti malvagi!
Il problema è che non è vero: questo è solo qualunquismo!
Anche perché poi nell'essere moralmente discutibili ci sono varie gradazioni, e tra Claudio Zali e Putin c'è comunque una differenza rilevante.
> > Questi sono i capi di stato del Ticino.
> >
> >

> >
> > Dimostrami che uno qualsiasi tra questi abbia le mani sporche di sangue come Putin o ha fatto/promosso leggi fortemente repressive come quelle russe e a quel punto potrai dire che l'essere criminale sia una caratteristica intrinseca dello stato.
>
> Difficile pensare che qualcuna di queste oneste facce da bancari possa star sopra mani sporche di sangue
Non sono banchieri: la donna (Marina Carobbio) ad esempio è un medico e oltre a salvare vite umane si batte per una sanità il più possibile universale.
Sul terzo (Claudio Zali) invece è appena saltato fuori uno scandalo, e la parte peggiore secondo me non sono le sue telefonate private in cui incitava qualcuno a menare un'altra persona per risolvere i suoi problemi personali (secondo me utilizzava un linguaggio iperbolico, intendeva dire semplicemente "difenditi, non farti mettere sotto i piedi!") ma il fatto che utilizzasse la sua posizione per piazzare gli amici dentro enti statali come l'EOC (Ente Ospedaliero Cantonale) utilizzando tra l'altro dei toni intimidatori.
Cos'hanno fatto gli altri quattro? L'hanno estromesso dal governo. Il punto comunque è che, tornando a quello che dicevo sopra, nell'essere cattivi politici ci sono varie gradazioni: non puoi mettere Claudio Zali sullo stesso piano di un pluriomicida come Putin, e non puoi mettere politici onesti che si battono per i diritti umani sullo stesso piano di Zali, figuriamoci di Putin.
Il tuo è solo qualunquismo!
Cosa diventa uno stato dipende da chi metti al potere: lo stato è un gruppo di persone! Se i cittadini mettono al potere dei mascalzoni, o peggio ancora dei criminali, la colpa è loro. Non è inevitabile che lo stato diventi criminale: basta smettere di difendere mascalzoni e criminali, smetterla con il qualunquismo e ammettere che forse se mascalzoni/criminali vengono sostituiti da persone umanamente migliori forse le cose possono migliorare!
Certo che finché c'è gente come te che lecca il culo a dei criminali come Putin è ovvio che le cose andranno sempre peggio!
> ma i nostri sono gente così
>
>

Infatti, guardacaso, questo qui è un cavallo di Troia di Putin, per usare i termini di Boldrin.
Se prendi un qualsiasi politico dell'internazionale fascista capitanata da Putin ovviamente il giudizio non può che essere negativo!
Se esci da quella merdosfera magari trovi qualche persona decente!
Tra l'altro di chi è la colpa se quel coglione è dentro il governo? Chi è che l'ha votato?
> E questo è uno che non conta un cazzo, il vero potere è altrove e ormai non posso neppure ipotizzare dove sia.
Per capire a chi risponde un partito e dove vuole arrivare devi guardare due cose:
1) Cosa vogliono i suoi elettori.
2) Da chi prende finanziamenti.
Non è così complicato: il partito deve soddisfare da un lato i suoi elettori, dall'altro quelli che gli danno soldi.
Se un partito prende soldi dai ricchi puoi immaginare quali interessi faccia.
Però di nuovo, fare l'interesse dei ricchi è una cosa criminale come ammazzare gente? Cioè, il PLR (Svizzera) che vuole abbassare le imposte ai ricchi è criminale come Putin?
> Non difendo Putin, dico solo che la sua presenza è un male minore della sua assenza.
Interessante che tu non ti renda conto che questa è una difesa! Tu Putin lo lasci a piede libero, io lo metto in galera... anzi, magari gli darei persino la pena di morte, per lui potrei fare un'eccezione!
> Il problema è che i liberaldemocratici tendono a fare comunella, a decidere e agire all'unisono, a comportarsi come i metronomi di un celebre video. Se ti serve un altro polo e un altro sistema devi cercare fra i non liberaldemocratici.
Il punto è che un paese può essere liberaldemocratico anche senza essere un compagno di merenda degli USA o dell'UE, e una persona con un po' di sale in zucca direbbe che ci devono essere diversi mondi liberaldemocratici, non che ci devono essere dei paesi criminali come la Russia.
Ovvero, direbbe "Putin va impiccato e sostituito con un liberaldemocratico non simpatizzante di UE e USA".
**Modificato dall'autore il 17.09.2026 09:54**
> Scritto da: Mattia
>
> > > Per la quasi totalità della storia lo stato è stato la stessa cosa della mafia, tutti gli stati, poi ci siamo illusi che da noi fosse una cosa diversa ma ci stiamo tornando. Capi ed esecutori di questa mafia sono criminali.
> >
> > Stavi andando bene finché non hai scritto questo paragrafo. Non ce la fai proprio a condannare fermamente quel maiale di Putin senza spostare l'attenzione su altro, come a dire "bhe, alla fine Putin è come tutti gli altri... quindi non è un malvagio!".
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> Al contrario, sono tutti malvagi!
Il problema è che non è vero: questo è solo qualunquismo!
Anche perché poi nell'essere moralmente discutibili ci sono varie gradazioni, e tra Claudio Zali e Putin c'è comunque una differenza rilevante.
> > Questi sono i capi di stato del Ticino.
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> > Dimostrami che uno qualsiasi tra questi abbia le mani sporche di sangue come Putin o ha fatto/promosso leggi fortemente repressive come quelle russe e a quel punto potrai dire che l'essere criminale sia una caratteristica intrinseca dello stato.
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> Difficile pensare che qualcuna di queste oneste facce da bancari possa star sopra mani sporche di sangue
Non sono banchieri: la donna (Marina Carobbio) ad esempio è un medico e oltre a salvare vite umane si batte per una sanità il più possibile universale.
Sul terzo (Claudio Zali) invece è appena saltato fuori uno scandalo, e la parte peggiore secondo me non sono le sue telefonate private in cui incitava qualcuno a menare un'altra persona per risolvere i suoi problemi personali (secondo me utilizzava un linguaggio iperbolico, intendeva dire semplicemente "difenditi, non farti mettere sotto i piedi!") ma il fatto che utilizzasse la sua posizione per piazzare gli amici dentro enti statali come l'EOC (Ente Ospedaliero Cantonale) utilizzando tra l'altro dei toni intimidatori.
Cos'hanno fatto gli altri quattro? L'hanno estromesso dal governo. Il punto comunque è che, tornando a quello che dicevo sopra, nell'essere cattivi politici ci sono varie gradazioni: non puoi mettere Claudio Zali sullo stesso piano di un pluriomicida come Putin, e non puoi mettere politici onesti che si battono per i diritti umani sullo stesso piano di Zali, figuriamoci di Putin.
Il tuo è solo qualunquismo!
Cosa diventa uno stato dipende da chi metti al potere: lo stato è un gruppo di persone! Se i cittadini mettono al potere dei mascalzoni, o peggio ancora dei criminali, la colpa è loro. Non è inevitabile che lo stato diventi criminale: basta smettere di difendere mascalzoni e criminali, smetterla con il qualunquismo e ammettere che forse se mascalzoni/criminali vengono sostituiti da persone umanamente migliori forse le cose possono migliorare!
Certo che finché c'è gente come te che lecca il culo a dei criminali come Putin è ovvio che le cose andranno sempre peggio!
> ma i nostri sono gente così
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Infatti, guardacaso, questo qui è un cavallo di Troia di Putin, per usare i termini di Boldrin.
Se prendi un qualsiasi politico dell'internazionale fascista capitanata da Putin ovviamente il giudizio non può che essere negativo!
Se esci da quella merdosfera magari trovi qualche persona decente!
Tra l'altro di chi è la colpa se quel coglione è dentro il governo? Chi è che l'ha votato?
> E questo è uno che non conta un cazzo, il vero potere è altrove e ormai non posso neppure ipotizzare dove sia.
Per capire a chi risponde un partito e dove vuole arrivare devi guardare due cose:
1) Cosa vogliono i suoi elettori.
2) Da chi prende finanziamenti.
Non è così complicato: il partito deve soddisfare da un lato i suoi elettori, dall'altro quelli che gli danno soldi.
Se un partito prende soldi dai ricchi puoi immaginare quali interessi faccia.
Però di nuovo, fare l'interesse dei ricchi è una cosa criminale come ammazzare gente? Cioè, il PLR (Svizzera) che vuole abbassare le imposte ai ricchi è criminale come Putin?
> Non difendo Putin, dico solo che la sua presenza è un male minore della sua assenza.
Interessante che tu non ti renda conto che questa è una difesa! Tu Putin lo lasci a piede libero, io lo metto in galera... anzi, magari gli darei persino la pena di morte, per lui potrei fare un'eccezione!
> Il problema è che i liberaldemocratici tendono a fare comunella, a decidere e agire all'unisono, a comportarsi come i metronomi di un celebre video. Se ti serve un altro polo e un altro sistema devi cercare fra i non liberaldemocratici.
Il punto è che un paese può essere liberaldemocratico anche senza essere un compagno di merenda degli USA o dell'UE, e una persona con un po' di sale in zucca direbbe che ci devono essere diversi mondi liberaldemocratici, non che ci devono essere dei paesi criminali come la Russia.
Ovvero, direbbe "Putin va impiccato e sostituito con un liberaldemocratico non simpatizzante di UE e USA".
**Modificato dall'autore il 17.09.2026 09:54**
Nominations "Miglior film" del 1983 - Gandhi (1982)
Pronti per gli Oscars del 1983?
La statuetta "Miglior film" fu vinta dal film "Gandhi" (1982).


Diretto da Richard Attenborough
.


Non credo che ci sia molto da spiegare: il film narra la storia di uno dei più grandi liberali di sempre, il mitico Ghandhi, che fece una pacifica ma molto accesa opposizione da un lato alle politiche discriminatore del Sudafrica e dall'altro alla tirannia degli inglesi in India usando come metodo di protesta la disobbedienza civile. Una delle scene del film che ho apprezzato in particolare è quella in cui Ghandhi insieme ai suoi seguaci comincia a produrre il sale per violare il monopolio legale degli inglesi sul mercato del sale. Gli italiani dovrebbero fare la stessa cosa violando l'oligopolio legale del servizio taxi!
Ha ricevuto 11 nomination agli Oscars, vincendone 8:
- Miglior film (Richard Attenborough)
- Miglior regia (Richard Attenborough)
- Miglior attore protagonista (Ben Kingsley)
- Migliore sceneggiatura originale (John Briley)
- Migliore fotografia (Billy Williams e Ronnie Taylor)
- Migliore scenografia (Stuart Craig, Robert W. Laing e Michael Seirton)
- Migliori costumi (John Mollo e Bhanu Athaiya)
- Miglior montaggio (John Bloom)
Le restanti nomination includono:
- Miglior trucco (Tom Smith)
- Miglior sonoro (Gerry Humphreys, Robin O'Donoghue, Jonathan Bates e Simon Kaye)
- Miglior colonna sonora originale (Ravi Shankar e George Fenton)
Il film rappresentò una delle produzioni più imponenti e ambiziose mai realizzate nella storia del cinema: per la scena del funerale di Gandhi furono utilizzate oltre 300.000 comparse, un record assoluto che figura ancora oggi nel Guinness dei primati. Ben Kingsley offrì una performance titanica, mimetica e leggendaria nei panni del Mahatma, con cui conquistò l'Oscar al suo primo ruolo da protagonista al cinema. La costumista Bhanu Athaiya divenne inoltre la prima personalità indiana a vincere un premio Oscar nella storia
Un ottimo Voto in IMDB: 8 su 10. Anche a me è piaciuto e lo consiglio!
Film in streaming in HD: https://altadefinizione.fast/archivio?search=ghand...
Trailer
**Modificato dall'autore il 16.09.2026 22:28**
La statuetta "Miglior film" fu vinta dal film "Gandhi" (1982).
Diretto da Richard Attenborough
.Non credo che ci sia molto da spiegare: il film narra la storia di uno dei più grandi liberali di sempre, il mitico Ghandhi, che fece una pacifica ma molto accesa opposizione da un lato alle politiche discriminatore del Sudafrica e dall'altro alla tirannia degli inglesi in India usando come metodo di protesta la disobbedienza civile. Una delle scene del film che ho apprezzato in particolare è quella in cui Ghandhi insieme ai suoi seguaci comincia a produrre il sale per violare il monopolio legale degli inglesi sul mercato del sale. Gli italiani dovrebbero fare la stessa cosa violando l'oligopolio legale del servizio taxi!
Ha ricevuto 11 nomination agli Oscars, vincendone 8:
- Miglior film (Richard Attenborough)
- Miglior regia (Richard Attenborough)
- Miglior attore protagonista (Ben Kingsley)
- Migliore sceneggiatura originale (John Briley)
- Migliore fotografia (Billy Williams e Ronnie Taylor)
- Migliore scenografia (Stuart Craig, Robert W. Laing e Michael Seirton)
- Migliori costumi (John Mollo e Bhanu Athaiya)
- Miglior montaggio (John Bloom)
Le restanti nomination includono:
- Miglior trucco (Tom Smith)
- Miglior sonoro (Gerry Humphreys, Robin O'Donoghue, Jonathan Bates e Simon Kaye)
- Miglior colonna sonora originale (Ravi Shankar e George Fenton)
Il film rappresentò una delle produzioni più imponenti e ambiziose mai realizzate nella storia del cinema: per la scena del funerale di Gandhi furono utilizzate oltre 300.000 comparse, un record assoluto che figura ancora oggi nel Guinness dei primati. Ben Kingsley offrì una performance titanica, mimetica e leggendaria nei panni del Mahatma, con cui conquistò l'Oscar al suo primo ruolo da protagonista al cinema. La costumista Bhanu Athaiya divenne inoltre la prima personalità indiana a vincere un premio Oscar nella storia
Un ottimo Voto in IMDB: 8 su 10. Anche a me è piaciuto e lo consiglio!
Film in streaming in HD: https://altadefinizione.fast/archivio?search=ghand...

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**Modificato dall'autore il 16.09.2026 22:28**
Israele ha motivazioni valide, la Russia invece no!
Tutti sanno che io sono un feroce antifascista, ma non risparmio nemmeno attacchi alla sinistra!
Quello di oggi è da vedersi soprattutto come un attacco alla sinistra trisomica.
Si, perché la sinistra (in particolare quella pura) è caratterizzata dal solidarizzare molto con i palestinesi per poi però minimizzare o giustificare la questione ucraina.
Ebbene, è una posizione demenziale, perché tra Russia e Israele è la seconda ad avere motivazioni più valide.
INFATTI ISRAELE HA SUBITO UN GRAVE ATTACCO TERRORISTICO DA PARTE DEI PALESTINESI, MENTRE LA RUSSIA NON HA SUBITO NESSUN ATTACCO DA PARTE DELL'UCRAINA.
Questo significa che quello che sta succedendo in Palestina è accettabile? Ovviamente no, ma la situazione non è inaccettabile per via del fatto che Israele non abbia motivazioni (le ha!), ma bensì perché ci sono violazioni plateali della Convenzione di Ginevra. Alcune persone non riescono proprio a capire che esistano delle regole anche in guerra, violate le quali un governo diventa criminale anche se ci sono delle ragioni valide nel suo intervento militare.
In quanto all'Ucraina, a parte che ci sono anche lì delle violazioni della Convenzione di Ginevra (anche se meno pesanti rispetto a quelle israeliane), il problema è prima di tutto che non ci sono proprio ragioni valide, quindi la guerra andrebbe condannata anche se fosse perfettamente pulita, anche se i russi facessero operazioni militari chirurgiche senza toccare nessun civile e nessuna struttura civile.
La differenza è quindi molto semplice: Israele è criminale nei modi ma non nella ragioni, mentre la Russia è criminale sia nei modi che nelle ragioni.
Le ragioni della guerra in Ucraina sono colonialiste e quindi inaccettabili!
**Modificato dall'autore il 15.09.2026 10:11**
Quello di oggi è da vedersi soprattutto come un attacco alla sinistra trisomica.
Si, perché la sinistra (in particolare quella pura) è caratterizzata dal solidarizzare molto con i palestinesi per poi però minimizzare o giustificare la questione ucraina.
Ebbene, è una posizione demenziale, perché tra Russia e Israele è la seconda ad avere motivazioni più valide.
INFATTI ISRAELE HA SUBITO UN GRAVE ATTACCO TERRORISTICO DA PARTE DEI PALESTINESI, MENTRE LA RUSSIA NON HA SUBITO NESSUN ATTACCO DA PARTE DELL'UCRAINA.
Questo significa che quello che sta succedendo in Palestina è accettabile? Ovviamente no, ma la situazione non è inaccettabile per via del fatto che Israele non abbia motivazioni (le ha!), ma bensì perché ci sono violazioni plateali della Convenzione di Ginevra. Alcune persone non riescono proprio a capire che esistano delle regole anche in guerra, violate le quali un governo diventa criminale anche se ci sono delle ragioni valide nel suo intervento militare.
In quanto all'Ucraina, a parte che ci sono anche lì delle violazioni della Convenzione di Ginevra (anche se meno pesanti rispetto a quelle israeliane), il problema è prima di tutto che non ci sono proprio ragioni valide, quindi la guerra andrebbe condannata anche se fosse perfettamente pulita, anche se i russi facessero operazioni militari chirurgiche senza toccare nessun civile e nessuna struttura civile.
La differenza è quindi molto semplice: Israele è criminale nei modi ma non nella ragioni, mentre la Russia è criminale sia nei modi che nelle ragioni.
Le ragioni della guerra in Ucraina sono colonialiste e quindi inaccettabili!
**Modificato dall'autore il 15.09.2026 10:11**
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Re: Clima: se tutto va per il meglio siamo rovinati!
Scritto da: Alessandrox
> Siamo sicuri che la colpa maggiore sia di chi brucia la benza? In particolare chi usa automobili?
Una parte rilevante delle emissioni viene da lì, se non sbaglio intorno al 20%.
Però effettivamente la causa più rilevante se non erro è la produzione energetica, e la transizione verso l'energia pulita è un compito dello stato, non dell'individuo!
> Siamo sicuri che la colpa maggiore sia di chi brucia la benza? In particolare chi usa automobili?
Una parte rilevante delle emissioni viene da lì, se non sbaglio intorno al 20%.
Però effettivamente la causa più rilevante se non erro è la produzione energetica, e la transizione verso l'energia pulita è un compito dello stato, non dell'individuo!
Re: Una sintesi degli argomenti contro la pedofilofobia
Scritto da:
> > "Ah, se un bambino trae piacere dal mangiare caramelle e si mangia un pacchetto intero da 1 kilo, tu glielo lasci fare?".
>
> Questo sono io
Ecco vedi? I genitori permettono ai bambini di fare cose dannose però non gli permettono di fare cose innocue come scopare!
> > "Ah, se un bambino trae piacere dal mangiare caramelle e si mangia un pacchetto intero da 1 kilo, tu glielo lasci fare?".
>
> Questo sono io

Ecco vedi? I genitori permettono ai bambini di fare cose dannose però non gli permettono di fare cose innocue come scopare!
Scritto da: Alessandrox
> No le prestazioni sono ok.
>
> E' più un problema di funzionamento base
Se fosse un problema a livello di server i problemi verrebbero riscontrati da tutti, ma a me funziona perfettamente!
Quindi il problema deve essere il vostro client! Provate a fare un refresh della cache.
> No le prestazioni sono ok.
>
> E' più un problema di funzionamento base
Se fosse un problema a livello di server i problemi verrebbero riscontrati da tutti, ma a me funziona perfettamente!
Quindi il problema deve essere il vostro client! Provate a fare un refresh della cache.
Un thread per romanticoni - Johan Svendsen: Sinfonia no. 1 (1867)
Questa sinfonia composta da Johan Svendsen nel 1867, all'età di 26 anni, è veramente carina e ve la raccomando!
Perché gli uomini del 1800 sembrano tutti uguali?
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Johan Svendsen - Op. 4 - Symphony No. 1 in D major (1867):
00:00 I. Molto allegro
09:43 II. Andante
21:25 III. Allegretto scherzando
26:16 IV. Finale:Maestoso-Allegro assai con fuoco
**Modificato dall'autore il 13.09.2026 14:57**
Perché gli uomini del 1800 sembrano tutti uguali?
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Johan Svendsen - Op. 4 - Symphony No. 1 in D major (1867):
00:00 I. Molto allegro
09:43 II. Andante
21:25 III. Allegretto scherzando
26:16 IV. Finale:Maestoso-Allegro assai con fuoco
**Modificato dall'autore il 13.09.2026 14:57**
Tutte le sinfonie di Mendelssohn - Sinfonia per archi no. 13 (1824)
Nel video sotto trovate la tredicesima sinfonia per archi di Mendelssohn, che ha composto all'età di 15 anni.
È un breve pezzo di un solo movimento, ma spacca!
Mendelssohn - MWV N14 - String Symphony No. 13 in C minor, "Sinfoniesatz" (1824):
I. Grave - Allegro molto
È un breve pezzo di un solo movimento, ma spacca!
Mendelssohn - MWV N14 - String Symphony No. 13 in C minor, "Sinfoniesatz" (1824):
I. Grave - Allegro molto
Una sintesi degli argomenti contro la pedofilofobia
Qui sotto elenco un paio di fatti oggettivi.
1) Molti bambini si masturbano e riescono ad avere orgasmi a salve (senza fuoriuscita di sperma). Alcuni sperimentano anche con altre persone.
2) Siccome negare quanto spiegato nel punto 1 mette in imbarazzo persino i peggiori pedofilofobi, hanno provato a spostare il tiro affermando cose tipo "la masturbazione nei bambini non ha lo stesso significato che ha negli adulti". Ovvero, la teoria sarebbe che i bambini semplicemente si accorgono che toccandosi in certi punti provano piacere e quindi lo fanno, ma che non hanno realmente interessi di natura sessuale.
Anche se non si può escludere che per alcuni bambini sia solo piacere fisico, la cosa non può essere estesa a tutti i bambini: in realtà i bambini spesso si stimolano anche con fantasie sessuali.
3) I bambini possono essere attratti da altre persone di qualsiasi categoria: bambini, bambine, donne e uomini. Possono avere desideri sessuali nei confronti delle persone da cui sono attratti (come già visto nel punto 2).
Siccome negare che i bambini possano provare attrazione per altre persone è una cosa imbarazzante, alcuni pedofilofobi si limitano a negare che questo interesse possa riguardare persone adulte.
In realtà molti bambini sono soprattutto attratti da persone sviluppate (adolescenti/adulti) perché per i teleiofili sono più interessanti: naturalmente gli eterosessuali da piccoli guardano tendenzialmente le donne, mentre omosessuali e bisessuali guardano anche o solo gli uomini.
Naturalmente le loro attenzioni si rivolgono più che altro ai giovani adulti (età: 20-30) perché sono ancora in perfetta forma fisica: nessuno nega che una persona di 70 anni difficilmente risulti attraente agli occhi di un bambino.
4) Se, come abbiamo visto nel punto 3, i bambini possono essere attratti da donne e uomini e avere desideri sessuali nei loro confronti, allora è anche ovvio che possano trarre piacere da un rapporto sessuale con un adulto.
I pedofilofobi meno estremisti ammettono quanto spiegato nei primi 3 punti, ma li perdi quando arrivi qui.
5) Alcune persone in questo forum hanno sostenuto che i bambini possono anche trarre piacere dal sesso con chiunque, ma solo senza penetrazione, in quanto la penetrazione causerebbe solo dolore e non piacere ai bambini.
Questo punto viene spesso argomentato affermando che l'ano dei bambini è molto piccolo e che quindi una penetrazione non può che causare danni, ma abbiamo visto che questa è una falsità scientifica.
Prima di tutto è antiscientifico parlare di dimensioni dell'ano e del retto come se fossero una cosa fissa: sia l'ano che il retto sono fortemente estensibili, in quanto devono essere in grado di adattarsi alle dimensioni del materiale di passaggio.
Questa funzione fisiologica deve essere svolta anche nei bambini.
Bisogna ricordare che se non fosse per questa caratteristica dell'ano e del retto, allora sarebbe impossibile anche penetrare un adulto, perché l'ano e il retto a riposo sono più piccoli di un pene umano (l'ano a riposo è proprio chiuso), quindi la vera questione sta proprio nell'estensibilità.
Però, se proprio proprio uno vuole stare a discutere delle dimensioni dell'ano e del retto a riposo, bhe, la scienza ci dice che non c'è nessuna differenza rilevante tra adulti e bambini da questo punto di vista: i bambini hanno il sedere più piccolo, ma non l'ano più piccolo.
Una volta capito che dal punto di vista fisico in realtà non c'è una differenza rilevante tra bambini e adulti, resta però da capire la questione psicologica, cioè se un bambini possa o meno trarre piacere psicologico dalla penetrazione oppure se questa dal punto di vista psicologico causi necessariamente emozioni negative a un bambino.
Ebbene, questo articolo della BBC chiarisce sia questo punto che quelli precedenti: https://www.bbc.com/news/technology-56085499
Che cosa dice il testo? Che su Omegle (una chat roulette con la webcam) è pieno di bambini che cercano sesso virtuale. L'articolo dice esplicitamente "prepuberi", quindi è chiaro che non si parla di adolescenti, e dice che i più giovani hanno tipo 7-8 anni.
Oltre a spiegare che una buona parte della pedopornografia viene prodotta grazie a questi bambini (i pedofili vanno su Omegle e filmano lo schermo), l'articolo entra nei dettagli e spiega anche cosa si vede in questi video pedopornografici.
"Some of the videos we've seen show individuals self-penetrating on webcam, and this type of activity is going on in a household setting often where we know parents are present. There are conversations that you can hear, even children being asked to come down for tea."
Insomma, i bambini di Omegle si mettono cose nel culo!
6) Se un pedofilofobo ammette tutti i FATTI OGGETTIVI dei cinque precedenti punti è un miracolo, infatti non credo che mi sia successo di incrociare una persona di quella merdosfera che riuscisse almeno ad ammettere quelle cose.
Se esistesse una persona del genere, ci si potrebbe concentrare sul sesto e ultimo punto, che è quello effettivamente su cui si dovrebbe giocare la discussione razionale.
Parlo della questione relativa alla scarsa consapevolezza dei bambini e alla loro capacità di dare un consenso.
Cosa rispondere a questo punto? È innegabile che i bambini siano meno consapevoli degli adulti, ma ritengo che le cose realmente rilevanti siano quelle discusse nei punti precedenti.
Se un bambino trae piacere da una cosa, è davvero rilevante il suo grado di consapevolezza?
Io non direi: se una cosa è piacevole semplicemente è positiva, se non lo è e negativa, e i bambini sono perfettamente in grado di determinare e di dire se trovino piacevole oppure no una determinata cosa!
Qui uno può ribattere: "Ah, se un bambino trae piacere dal mangiare caramelle e si mangia un pacchetto intero da 1 kilo, tu glielo lasci fare?".
Effettivamente molte cose piacevoli/divertenti mettono a rischio la salute e siccome i bambini sono più impulsivi degli adulti potrebbero dare più peso al piacere immediato che ai dolori futuri anche una volta che vengono istruiti riguardo alle potenziali conseguenza di un piacevole abuso.
Il tema di dover controllare i bambini e mettere un freno alla loro passione è reale e razionale, ma dunque qual è l'errore di questo argomento? Molto semplice: il sesso non fa male alla salute! Pensate un po' che figata: esistono delle cose che oltre a essere piacevoli non danneggiano la salute, e il sesso è una di queste!
In conclusione, i primi cinque punti sono fatti oggettivi e non discutibili e uno che nega quelle cose è semplicemente ignorante.
Il sesto punto è quello discutibile.
Infine, il settimo punto sarebbe la questione politica/legislativa, ma questa è la parte più soggettiva di tutte! Effettivamente partendo da un'etica liberale uno dovrebbe giungere alle mie stesse conclusioni una volta che ha accettato la semplice verità (punti 1-5), ma siccome non è obbligatorio partire da un'etica liberale uno può anche partire da altri assiomi che lo conducono a ritenere la pedofilia come una cosa sbagliata a prescindere dai fatti spiegati sopra.
Il problema è che non si può realmente arrivare alla questione politica perché i deficienti negano innanzitutto i fatto oggettivi dei punti 1-5, e non importa quanto tempo spendi a debunkare quelle puttanate! Quegli asini sono dei dischi rotti che riescono solo a ripetere sempre le stesse cazzate in loop!
**Modificato dall'autore il 13.09.2026 14:40**
1) Molti bambini si masturbano e riescono ad avere orgasmi a salve (senza fuoriuscita di sperma). Alcuni sperimentano anche con altre persone.
2) Siccome negare quanto spiegato nel punto 1 mette in imbarazzo persino i peggiori pedofilofobi, hanno provato a spostare il tiro affermando cose tipo "la masturbazione nei bambini non ha lo stesso significato che ha negli adulti". Ovvero, la teoria sarebbe che i bambini semplicemente si accorgono che toccandosi in certi punti provano piacere e quindi lo fanno, ma che non hanno realmente interessi di natura sessuale.
Anche se non si può escludere che per alcuni bambini sia solo piacere fisico, la cosa non può essere estesa a tutti i bambini: in realtà i bambini spesso si stimolano anche con fantasie sessuali.
3) I bambini possono essere attratti da altre persone di qualsiasi categoria: bambini, bambine, donne e uomini. Possono avere desideri sessuali nei confronti delle persone da cui sono attratti (come già visto nel punto 2).
Siccome negare che i bambini possano provare attrazione per altre persone è una cosa imbarazzante, alcuni pedofilofobi si limitano a negare che questo interesse possa riguardare persone adulte.
In realtà molti bambini sono soprattutto attratti da persone sviluppate (adolescenti/adulti) perché per i teleiofili sono più interessanti: naturalmente gli eterosessuali da piccoli guardano tendenzialmente le donne, mentre omosessuali e bisessuali guardano anche o solo gli uomini.
Naturalmente le loro attenzioni si rivolgono più che altro ai giovani adulti (età: 20-30) perché sono ancora in perfetta forma fisica: nessuno nega che una persona di 70 anni difficilmente risulti attraente agli occhi di un bambino.
4) Se, come abbiamo visto nel punto 3, i bambini possono essere attratti da donne e uomini e avere desideri sessuali nei loro confronti, allora è anche ovvio che possano trarre piacere da un rapporto sessuale con un adulto.
I pedofilofobi meno estremisti ammettono quanto spiegato nei primi 3 punti, ma li perdi quando arrivi qui.
5) Alcune persone in questo forum hanno sostenuto che i bambini possono anche trarre piacere dal sesso con chiunque, ma solo senza penetrazione, in quanto la penetrazione causerebbe solo dolore e non piacere ai bambini.
Questo punto viene spesso argomentato affermando che l'ano dei bambini è molto piccolo e che quindi una penetrazione non può che causare danni, ma abbiamo visto che questa è una falsità scientifica.
Prima di tutto è antiscientifico parlare di dimensioni dell'ano e del retto come se fossero una cosa fissa: sia l'ano che il retto sono fortemente estensibili, in quanto devono essere in grado di adattarsi alle dimensioni del materiale di passaggio.
Questa funzione fisiologica deve essere svolta anche nei bambini.
Bisogna ricordare che se non fosse per questa caratteristica dell'ano e del retto, allora sarebbe impossibile anche penetrare un adulto, perché l'ano e il retto a riposo sono più piccoli di un pene umano (l'ano a riposo è proprio chiuso), quindi la vera questione sta proprio nell'estensibilità.
Però, se proprio proprio uno vuole stare a discutere delle dimensioni dell'ano e del retto a riposo, bhe, la scienza ci dice che non c'è nessuna differenza rilevante tra adulti e bambini da questo punto di vista: i bambini hanno il sedere più piccolo, ma non l'ano più piccolo.
Una volta capito che dal punto di vista fisico in realtà non c'è una differenza rilevante tra bambini e adulti, resta però da capire la questione psicologica, cioè se un bambini possa o meno trarre piacere psicologico dalla penetrazione oppure se questa dal punto di vista psicologico causi necessariamente emozioni negative a un bambino.
Ebbene, questo articolo della BBC chiarisce sia questo punto che quelli precedenti: https://www.bbc.com/news/technology-56085499

Che cosa dice il testo? Che su Omegle (una chat roulette con la webcam) è pieno di bambini che cercano sesso virtuale. L'articolo dice esplicitamente "prepuberi", quindi è chiaro che non si parla di adolescenti, e dice che i più giovani hanno tipo 7-8 anni.
Oltre a spiegare che una buona parte della pedopornografia viene prodotta grazie a questi bambini (i pedofili vanno su Omegle e filmano lo schermo), l'articolo entra nei dettagli e spiega anche cosa si vede in questi video pedopornografici.
"Some of the videos we've seen show individuals self-penetrating on webcam, and this type of activity is going on in a household setting often where we know parents are present. There are conversations that you can hear, even children being asked to come down for tea."
Insomma, i bambini di Omegle si mettono cose nel culo!
6) Se un pedofilofobo ammette tutti i FATTI OGGETTIVI dei cinque precedenti punti è un miracolo, infatti non credo che mi sia successo di incrociare una persona di quella merdosfera che riuscisse almeno ad ammettere quelle cose.
Se esistesse una persona del genere, ci si potrebbe concentrare sul sesto e ultimo punto, che è quello effettivamente su cui si dovrebbe giocare la discussione razionale.
Parlo della questione relativa alla scarsa consapevolezza dei bambini e alla loro capacità di dare un consenso.
Cosa rispondere a questo punto? È innegabile che i bambini siano meno consapevoli degli adulti, ma ritengo che le cose realmente rilevanti siano quelle discusse nei punti precedenti.
Se un bambino trae piacere da una cosa, è davvero rilevante il suo grado di consapevolezza?
Io non direi: se una cosa è piacevole semplicemente è positiva, se non lo è e negativa, e i bambini sono perfettamente in grado di determinare e di dire se trovino piacevole oppure no una determinata cosa!
Qui uno può ribattere: "Ah, se un bambino trae piacere dal mangiare caramelle e si mangia un pacchetto intero da 1 kilo, tu glielo lasci fare?".
Effettivamente molte cose piacevoli/divertenti mettono a rischio la salute e siccome i bambini sono più impulsivi degli adulti potrebbero dare più peso al piacere immediato che ai dolori futuri anche una volta che vengono istruiti riguardo alle potenziali conseguenza di un piacevole abuso.
Il tema di dover controllare i bambini e mettere un freno alla loro passione è reale e razionale, ma dunque qual è l'errore di questo argomento? Molto semplice: il sesso non fa male alla salute! Pensate un po' che figata: esistono delle cose che oltre a essere piacevoli non danneggiano la salute, e il sesso è una di queste!
In conclusione, i primi cinque punti sono fatti oggettivi e non discutibili e uno che nega quelle cose è semplicemente ignorante.
Il sesto punto è quello discutibile.
Infine, il settimo punto sarebbe la questione politica/legislativa, ma questa è la parte più soggettiva di tutte! Effettivamente partendo da un'etica liberale uno dovrebbe giungere alle mie stesse conclusioni una volta che ha accettato la semplice verità (punti 1-5), ma siccome non è obbligatorio partire da un'etica liberale uno può anche partire da altri assiomi che lo conducono a ritenere la pedofilia come una cosa sbagliata a prescindere dai fatti spiegati sopra.
Il problema è che non si può realmente arrivare alla questione politica perché i deficienti negano innanzitutto i fatto oggettivi dei punti 1-5, e non importa quanto tempo spendi a debunkare quelle puttanate! Quegli asini sono dei dischi rotti che riescono solo a ripetere sempre le stesse cazzate in loop!
**Modificato dall'autore il 13.09.2026 14:40**
Re: Clima: se tutto va per il meglio siamo rovinati!
Scritto da:
> Adesso mi metto a fare il semplicista. Basta chiedere, e Google AI ti dice quanta anidride carbonica c'è in più nell'atmosfera dalla rivoluzione industriale.
>
> Un albero di dieci tonnellate immobilizza nove tonnellate di anidride carbonica, Google dice anche questo.
>
> Di qui calcoli quante tonnellate di alberi, arbusti, cespugli ci vogliono per togliere dall'atmosfera l'anidride carbonica prodotta dalla rivoluzione industriale in poi.
>
> C'è chi ti farà problemi dicendo che non serve, perché quando l'albero muore e si decompone l'anidride carbonica che ha immobilizzato torna nell'atmosfera, ma non importa, perché nel frattempo sono nati e stanno crescendo altri alberi, occorre ragionare in media. Un mondo non N alberi in più è un mondo con M tonnellate di anidride carbonica in meno nell'atmosfera. Questo almeno approssimativamente, perché per un calcolo preciso bisogna vedere il funzionamento dei vari cicli biologici.
>
> Ma non devi star dietro ai calcoli, in prima approssimazione occorre cominciare a piantare alberi.
>
> Dove? Ovunque siano stati tolti. Terreni tropicali disboscati, Scozia e Islanda. Sahel. Zone costiere desertiche in cui si potrebbero mettere delle mangrovie. Tra Piemonte e Liguria ad esempio c'è un deserto dovuto alla Repubblica di Genova che tagliava gli alberi per costruire le navi: iniziamo a ripiantare lì.
Infatti lo youtuber Mortebianca dice che secondo gli scienziati il cosiddetto "sequestro dell'anidride carbonica" è la strada più realistica per affrontare il problema, ma ci vuole la volontà politica.
Non bastano gli alberi però, ci vuole anche la tecnologia!
> Adesso mi metto a fare il semplicista. Basta chiedere, e Google AI ti dice quanta anidride carbonica c'è in più nell'atmosfera dalla rivoluzione industriale.
>
> Un albero di dieci tonnellate immobilizza nove tonnellate di anidride carbonica, Google dice anche questo.
>
> Di qui calcoli quante tonnellate di alberi, arbusti, cespugli ci vogliono per togliere dall'atmosfera l'anidride carbonica prodotta dalla rivoluzione industriale in poi.
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> C'è chi ti farà problemi dicendo che non serve, perché quando l'albero muore e si decompone l'anidride carbonica che ha immobilizzato torna nell'atmosfera, ma non importa, perché nel frattempo sono nati e stanno crescendo altri alberi, occorre ragionare in media. Un mondo non N alberi in più è un mondo con M tonnellate di anidride carbonica in meno nell'atmosfera. Questo almeno approssimativamente, perché per un calcolo preciso bisogna vedere il funzionamento dei vari cicli biologici.
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> Ma non devi star dietro ai calcoli, in prima approssimazione occorre cominciare a piantare alberi.
>
> Dove? Ovunque siano stati tolti. Terreni tropicali disboscati, Scozia e Islanda. Sahel. Zone costiere desertiche in cui si potrebbero mettere delle mangrovie. Tra Piemonte e Liguria ad esempio c'è un deserto dovuto alla Repubblica di Genova che tagliava gli alberi per costruire le navi: iniziamo a ripiantare lì.
Infatti lo youtuber Mortebianca dice che secondo gli scienziati il cosiddetto "sequestro dell'anidride carbonica" è la strada più realistica per affrontare il problema, ma ci vuole la volontà politica.
Non bastano gli alberi però, ci vuole anche la tecnologia!
Scritto da:
> Sul computer vedo il forum, sul telefonino no.
>
>
Questo post l'ho scritto con il telefono, quindi sono cazzate!
Il codice del forum infatti é sempre lo stesso! Al massimo quello che potreste notare é che é un più lento del vecchio server. Se volete prestazioni migliori tirate fuori la grana!
> Sul computer vedo il forum, sul telefonino no.
>
>

Questo post l'ho scritto con il telefono, quindi sono cazzate!
Il codice del forum infatti é sempre lo stesso! Al massimo quello che potreste notare é che é un più lento del vecchio server. Se volete prestazioni migliori tirate fuori la grana!
Scritto da:
> > Si, ma è una stronzata creare una macchina virtuale per un sito web! Installi semplicemente Tomcat e mysql nel tuo sistema operativo e ti crei un webserver in locale! A quel punto volendo potresti anche hostare il sito dal tuo pc: tanto per un forum in cui vengono scritti un paio di messaggi al giorno non devi avere chissà quale banda o CPU!
>
> Non è una stronzata, permette di farsi una copia funzionale, su cui ovviamente non ha senso aggiungere post che leggeresti solo tu, ma che puoi usare. Col solo database invece ci fai la birra, a meno che non ci costruisci intorno tutto il resto del forum.
Infatti io parlo di far girare il sito web in locale sul proprio sistema operativo, mica di lasciare il database nudo e crudo!
Il punto è: che senso ha complicarsi la vita con una macchia virtuale per un sito web che devi vedere solo te, che non deve essere hostato? Ti crei un web server nel tuo sistema operativo e sei apposto, senza la complicazione di dover creare un sistema operativo virtuale!
Se poi con "macchina virtuale" intendevi dire semplicemente un web server allora ti sei espresso male, perché una macchina virtuale è un sistema operativo separato rispetto al tuo sistema operativo principale!
**Modificato dall'autore il 12.09.2026 10:37**
> > Si, ma è una stronzata creare una macchina virtuale per un sito web! Installi semplicemente Tomcat e mysql nel tuo sistema operativo e ti crei un webserver in locale! A quel punto volendo potresti anche hostare il sito dal tuo pc: tanto per un forum in cui vengono scritti un paio di messaggi al giorno non devi avere chissà quale banda o CPU!
>
> Non è una stronzata, permette di farsi una copia funzionale, su cui ovviamente non ha senso aggiungere post che leggeresti solo tu, ma che puoi usare. Col solo database invece ci fai la birra, a meno che non ci costruisci intorno tutto il resto del forum.
Infatti io parlo di far girare il sito web in locale sul proprio sistema operativo, mica di lasciare il database nudo e crudo!
Il punto è: che senso ha complicarsi la vita con una macchia virtuale per un sito web che devi vedere solo te, che non deve essere hostato? Ti crei un web server nel tuo sistema operativo e sei apposto, senza la complicazione di dover creare un sistema operativo virtuale!
Se poi con "macchina virtuale" intendevi dire semplicemente un web server allora ti sei espresso male, perché una macchina virtuale è un sistema operativo separato rispetto al tuo sistema operativo principale!
**Modificato dall'autore il 12.09.2026 10:37**
Re: Finalmente (Ciao Ciao Mattia)
Scritto da:
> > Perché dovrebbe fregarci qualcosa del punto di vista di un criminale?
>
> > i piani imperialisti e violenti di Putin non sono legittimi ma criminali.
>
> > quel criminale di Putin.
>
> Questo permette di chiarire il mio pensiero, spero una volta per tutte.
>
> Putin è un criminale?
>
> Stufo della piega che stavano prendendo le cose, ha pensato di risolverle con un'operazione armata, prender prigioniero Zelensky, processarlo e sbatterlo in prigione. Esattamente quel che ha fatto Trump con Maduro.
Trump è anche un fascista criminale infatti (e tu sei riuscito a prendere le difese pure di lui), però la differenza è che Trump ha fatto fuori un dittatore mentre Putin voleva neutralizzare un politico eletto dando uno schiaffo alla democrazia.
Inoltre c'è anche da dire che se i paesi che sono stati attaccati dagli USA negli ultimi decenni diventassero colonie americane gli abitanti di quei luoghi potrebbero godere di maggiore libertà di quella che hanno adesso, mentre se l'Ucraina diventasse una colonia russa ci sarebbe un declino dei diritti civili, perché l'Ucraina ha avviato un percorso di liberalizzazioni che sebbene non ancora del tutto soddisfacente ha portato a progressi negli ultimi anni, mentre la Russia diventa sempre peggio.
Per chiunque sia liberale/libertario la questione è molto banale: l'Ucraina va lasciata in pace perché sta cercando di diventare una democrazia liberale. Gli attacchi da parte di un paese peggiore di lei, che di libertà non ne vuole proprio sapere, non si possono giustificare affermando che l'Ucraina non è ancora una democrazia liberale matura, perché il governo ucraino è comunque sulla buona strada e non può certo essere un paese di merda come la Russia a raddrizzarla!
> È un criminale per questo?
>
> CERTO CHE SÌ!!!
>
> È l'equivalente di un gangster a capo di un'organizzazione mafiosa.
Ecco, discorso chiuso. Non vedo cos'altro ci sia da dire! Il posto per i criminali è il carcere, non il governo. Cosa ci fa ancora lì quella merda di Putin?
Ah già, c'è gente come te che ne prende le difese. Mi chiedo: posso anche io ammazzare gente o può solo lui? Perché se lo faccio mi mettete in galera mentre se lo fa Putin gli fate addirittura i pompini?
> Per la quasi totalità della storia lo stato è stato la stessa cosa della mafia, tutti gli stati, poi ci siamo illusi che da noi fosse una cosa diversa ma ci stiamo tornando. Capi ed esecutori di questa mafia sono criminali.
Stavi andando bene finché non hai scritto questo paragrafo. Non ce la fai proprio a condannare fermamente quel maiale di Putin senza spostare l'attenzione su altro, come a dire "bhe, alla fine Putin è come tutti gli altri... quindi non è un malvagio!".
Questi sono i capi di stato del Ticino.


Dimostrami che uno qualsiasi tra questi abbia le mani sporche di sangue come Putin o ha fatto/promosso leggi fortemente repressive come quelle russe e a quel punto potrai dire che l'essere criminale sia una caratteristica intrinseca dello stato.
Per adesso, sostengo fermamente che non è assolutamente vero che il destino inevitabile di uno stato sia di diventare platealmente criminale: questo se mai è quello che succede quando ci sono persone come te e Alessandrox che non solo non vogliono impiccare i politici palesemente criminali, ma ne prendono addirittura le difese!
Fossimo tutti d'accordo sul fatto che i criminali come Putin vanno giustiziati, il mondo sarebbe molto più pulito! Magari tutto il mondo sarebbe il Ticino!
E adesso per piacere, non venite a raccontarmi, come hanno fatto altri, che non si può fare il paragone tra il Ticino e delle superpotenze, perché lo status di "superpotenza" è una scelta politica di criminali come Putin, non il destino inevitabile di una nazione.
Naturalmente questo è vero solo se con "suerpotenza" si intende dire "uno stato tiranno che vuole comandare il globo"; se si intende un paese economicamente florido, bhe, naturalmente stare bene non è una cosa criminale, ma perché un paese con una popolazione che sta bene dovrebbe rompere il cazzo?
È proprio la Svizzera a dimostrare che un paese che sta economicamente bene può farsi i fatti propri, o, girando la cosa al contrario, che un paese può stare bene anche facendosi i cazzi propri!
> Ma quello che a me importa è che il regime russo tiene in piedi un posto dove all'occorrenza potrei rifugiarmi. Esattamente come un perseguitato da Putin può rifugiarsi in occidente.
Il punto è che il mondo potrebbe dividersi in vari poli liberaldemocratici: non è che il multipolarismo implichi la dittatura o la criminalità!
Ti do 10 secondi per spiegarmi perché Putin non dovrebbe essere impiccato per non aver creato un secondo polo liberaldemocratico, che rispetta i diritti civili senza per questo diventare un partner degli USA, e per avere invece creato una prigione a cielo aperto!
**Modificato dall'autore il 12.09.2026 08:54**
> > Perché dovrebbe fregarci qualcosa del punto di vista di un criminale?
>
> > i piani imperialisti e violenti di Putin non sono legittimi ma criminali.
>
> > quel criminale di Putin.
>
> Questo permette di chiarire il mio pensiero, spero una volta per tutte.
>
> Putin è un criminale?
>
> Stufo della piega che stavano prendendo le cose, ha pensato di risolverle con un'operazione armata, prender prigioniero Zelensky, processarlo e sbatterlo in prigione. Esattamente quel che ha fatto Trump con Maduro.
Trump è anche un fascista criminale infatti (e tu sei riuscito a prendere le difese pure di lui), però la differenza è che Trump ha fatto fuori un dittatore mentre Putin voleva neutralizzare un politico eletto dando uno schiaffo alla democrazia.
Inoltre c'è anche da dire che se i paesi che sono stati attaccati dagli USA negli ultimi decenni diventassero colonie americane gli abitanti di quei luoghi potrebbero godere di maggiore libertà di quella che hanno adesso, mentre se l'Ucraina diventasse una colonia russa ci sarebbe un declino dei diritti civili, perché l'Ucraina ha avviato un percorso di liberalizzazioni che sebbene non ancora del tutto soddisfacente ha portato a progressi negli ultimi anni, mentre la Russia diventa sempre peggio.
Per chiunque sia liberale/libertario la questione è molto banale: l'Ucraina va lasciata in pace perché sta cercando di diventare una democrazia liberale. Gli attacchi da parte di un paese peggiore di lei, che di libertà non ne vuole proprio sapere, non si possono giustificare affermando che l'Ucraina non è ancora una democrazia liberale matura, perché il governo ucraino è comunque sulla buona strada e non può certo essere un paese di merda come la Russia a raddrizzarla!
> È un criminale per questo?
>
> CERTO CHE SÌ!!!
>
> È l'equivalente di un gangster a capo di un'organizzazione mafiosa.
Ecco, discorso chiuso. Non vedo cos'altro ci sia da dire! Il posto per i criminali è il carcere, non il governo. Cosa ci fa ancora lì quella merda di Putin?
Ah già, c'è gente come te che ne prende le difese. Mi chiedo: posso anche io ammazzare gente o può solo lui? Perché se lo faccio mi mettete in galera mentre se lo fa Putin gli fate addirittura i pompini?
> Per la quasi totalità della storia lo stato è stato la stessa cosa della mafia, tutti gli stati, poi ci siamo illusi che da noi fosse una cosa diversa ma ci stiamo tornando. Capi ed esecutori di questa mafia sono criminali.
Stavi andando bene finché non hai scritto questo paragrafo. Non ce la fai proprio a condannare fermamente quel maiale di Putin senza spostare l'attenzione su altro, come a dire "bhe, alla fine Putin è come tutti gli altri... quindi non è un malvagio!".
Questi sono i capi di stato del Ticino.

Dimostrami che uno qualsiasi tra questi abbia le mani sporche di sangue come Putin o ha fatto/promosso leggi fortemente repressive come quelle russe e a quel punto potrai dire che l'essere criminale sia una caratteristica intrinseca dello stato.
Per adesso, sostengo fermamente che non è assolutamente vero che il destino inevitabile di uno stato sia di diventare platealmente criminale: questo se mai è quello che succede quando ci sono persone come te e Alessandrox che non solo non vogliono impiccare i politici palesemente criminali, ma ne prendono addirittura le difese!
Fossimo tutti d'accordo sul fatto che i criminali come Putin vanno giustiziati, il mondo sarebbe molto più pulito! Magari tutto il mondo sarebbe il Ticino!
E adesso per piacere, non venite a raccontarmi, come hanno fatto altri, che non si può fare il paragone tra il Ticino e delle superpotenze, perché lo status di "superpotenza" è una scelta politica di criminali come Putin, non il destino inevitabile di una nazione.
Naturalmente questo è vero solo se con "suerpotenza" si intende dire "uno stato tiranno che vuole comandare il globo"; se si intende un paese economicamente florido, bhe, naturalmente stare bene non è una cosa criminale, ma perché un paese con una popolazione che sta bene dovrebbe rompere il cazzo?
È proprio la Svizzera a dimostrare che un paese che sta economicamente bene può farsi i fatti propri, o, girando la cosa al contrario, che un paese può stare bene anche facendosi i cazzi propri!
> Ma quello che a me importa è che il regime russo tiene in piedi un posto dove all'occorrenza potrei rifugiarmi. Esattamente come un perseguitato da Putin può rifugiarsi in occidente.
Il punto è che il mondo potrebbe dividersi in vari poli liberaldemocratici: non è che il multipolarismo implichi la dittatura o la criminalità!
Ti do 10 secondi per spiegarmi perché Putin non dovrebbe essere impiccato per non aver creato un secondo polo liberaldemocratico, che rispetta i diritti civili senza per questo diventare un partner degli USA, e per avere invece creato una prigione a cielo aperto!
**Modificato dall'autore il 12.09.2026 08:54**
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Siamo ora sul nuovo server!
> > > >
> > > > Completamente gratuito!
> > > >
> > > > Puttane per tutti!
> > >
> > > Chi è il fornitore del servizio?
> >
> > Oracle.
>
> Fornosce VPS gratis? Interessante ...
Si.
https://www.oracle.com/cloud/free/
Vai nella lista dei servizi sotto e metti il filtro su "Always Free".
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Siamo ora sul nuovo server!
> > > >
> > > > Completamente gratuito!
> > > >
> > > > Puttane per tutti!
> > >
> > > Chi è il fornitore del servizio?
> >
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Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Nominations "Miglior film" del 1982 - Reds (1981)
Prossimo e ultimo film per gli Oscars del 1982: Reds (1981).


Diretto da Warren Beatty
.


Storia vera: il film si basa su John Reed
.
All'inizio del XX secolo, il giornalista e attivista politico americano John Reed si innamora di Louise Bryant, una scrittrice emancipata e femminista che sceglie di lasciare il marito per seguire Reed a Greenwich Village, il fulcro del movimento bohémien e intellettuale di New York. La loro intensa e tormentata relazione personale e professionale si intreccia indissolubilmente con i grandi sconvolgimenti politici dell'epoca: l'opposizione alla Prima Guerra Mondiale, le lotte sindacali e la nascita del movimento socialista americano. Con l'esplodere della Rivoluzione d'Ottobre nel 1917, la coppia si reca direttamente in Russia e si ritrova ad assistere da vicino alla caduta dello zarismo e all'ascesa del bolscevismo, un'esperienza straordinaria che spinge Reed a scrivere il suo celebre reportage "I dieci giorni che sconvolsero il mondo". Di ritorno negli Stati Uniti, tra insanabili fratture ideologiche, persecuzioni politiche da parte del governo e una dolorosa separazione personale, Reed torna in Unione Sovietica per difendere le proprie posizioni di fronte al Comintern, mentre Louise intraprende un avventuroso e disperato viaggio tra i ghiacci per ricongiungersi con l'uomo che ama.
La pellicola è un imponente, passionale ed epico affresco storico e biografico sul contrasto tra idealismo politico e sentimenti privati, e ha ricevuto 12 nomination agli Oscars, vincendone 3:
- Miglior regia (Warren Beatty)
- Migliore attrice non protagonista (Maureen Stapleton)
- Migliore fotografia (Vittorio Storaro)
Le restanti nomination includono:
- Miglior film (Warren Beatty)
- Miglior attore protagonista (Warren Beatty)
- Migliore attrice protagonista (Diane Keaton)
- Miglior attore non protagonista (Jack Nicholson)
- Migliore sceneggiatura originale (Warren Beatty e Trevor Griffiths)
- Migliore scenografia (Richard Sylbert e Michael Seirton)
- Migliori costumi (Shirley Russell e Michael Dennison)
- Miglior montaggio (Dede Allen e Craig McKay)
- Miglior sonoro (Dick Vorisek, Tom Fleischman e Simon Kaye)
Progetto titanico e fortemente voluto da Warren Beatty (che figurò come regista, produttore, co-sceneggiatore e interprete principale), il film rappresenta uno dei casi più unici della storia di Hollywood per la scelta di inserire, lungo tutta la narrazione, vere interviste documentaristiche ai testimoni dell'epoca (i cosiddetti "Witnesses"), ormai anziani. Il direttore della fotografia italiano Vittorio Storaro conquistò qui il secondo premio Oscar della sua carriera grazie alla straordinaria resa visiva delle ambientazioni e dei paesaggi russi. Il cast fu impreziosito dalle eccellenti interpretazioni di Diane Keaton nel ruolo di Louise, Jack Nicholson nei panni del drammaturgo Eugene O'Neill e Maureen Stapleton in quelli dell'attivista Emma Goldman.
Un buon voto in IMDB: 7.3 su 10. A me non ha entusiasmato!
Film in streaming in HD: https://altadefinizionex.live/drammatico/16283-red...
Trailer

Diretto da Warren Beatty
.
Storia vera: il film si basa su John Reed
.All'inizio del XX secolo, il giornalista e attivista politico americano John Reed si innamora di Louise Bryant, una scrittrice emancipata e femminista che sceglie di lasciare il marito per seguire Reed a Greenwich Village, il fulcro del movimento bohémien e intellettuale di New York. La loro intensa e tormentata relazione personale e professionale si intreccia indissolubilmente con i grandi sconvolgimenti politici dell'epoca: l'opposizione alla Prima Guerra Mondiale, le lotte sindacali e la nascita del movimento socialista americano. Con l'esplodere della Rivoluzione d'Ottobre nel 1917, la coppia si reca direttamente in Russia e si ritrova ad assistere da vicino alla caduta dello zarismo e all'ascesa del bolscevismo, un'esperienza straordinaria che spinge Reed a scrivere il suo celebre reportage "I dieci giorni che sconvolsero il mondo". Di ritorno negli Stati Uniti, tra insanabili fratture ideologiche, persecuzioni politiche da parte del governo e una dolorosa separazione personale, Reed torna in Unione Sovietica per difendere le proprie posizioni di fronte al Comintern, mentre Louise intraprende un avventuroso e disperato viaggio tra i ghiacci per ricongiungersi con l'uomo che ama.
La pellicola è un imponente, passionale ed epico affresco storico e biografico sul contrasto tra idealismo politico e sentimenti privati, e ha ricevuto 12 nomination agli Oscars, vincendone 3:
- Miglior regia (Warren Beatty)
- Migliore attrice non protagonista (Maureen Stapleton)
- Migliore fotografia (Vittorio Storaro)
Le restanti nomination includono:
- Miglior film (Warren Beatty)
- Miglior attore protagonista (Warren Beatty)
- Migliore attrice protagonista (Diane Keaton)
- Miglior attore non protagonista (Jack Nicholson)
- Migliore sceneggiatura originale (Warren Beatty e Trevor Griffiths)
- Migliore scenografia (Richard Sylbert e Michael Seirton)
- Migliori costumi (Shirley Russell e Michael Dennison)
- Miglior montaggio (Dede Allen e Craig McKay)
- Miglior sonoro (Dick Vorisek, Tom Fleischman e Simon Kaye)
Progetto titanico e fortemente voluto da Warren Beatty (che figurò come regista, produttore, co-sceneggiatore e interprete principale), il film rappresenta uno dei casi più unici della storia di Hollywood per la scelta di inserire, lungo tutta la narrazione, vere interviste documentaristiche ai testimoni dell'epoca (i cosiddetti "Witnesses"), ormai anziani. Il direttore della fotografia italiano Vittorio Storaro conquistò qui il secondo premio Oscar della sua carriera grazie alla straordinaria resa visiva delle ambientazioni e dei paesaggi russi. Il cast fu impreziosito dalle eccellenti interpretazioni di Diane Keaton nel ruolo di Louise, Jack Nicholson nei panni del drammaturgo Eugene O'Neill e Maureen Stapleton in quelli dell'attivista Emma Goldman.
Un buon voto in IMDB: 7.3 su 10. A me non ha entusiasmato!
Film in streaming in HD: https://altadefinizionex.live/drammatico/16283-red...

Trailer
Clima: se tutto va per il meglio siamo rovinati!
Il testo qui sotto è copiato da un articolo di Swissinfo. Anche se il testo parla dell'estate 2026 in Svizzera, si è trattato di un problema generale e quindi è di interesse per tutti, anche considerato poi che la Svizzera tradizionalmente non sarebbe un paese particolarmente caldo e quindi i dati elvetici sono significativi per capire la situazione.
Cosa dice l'articolo? Che l'estate 2026 in Svizzera ha battuto un po' tutti i record del 2003, salvo fatto per la temperatura massima registrata. Dice anche che in futuro si prevede che un'estate su due sarà peggiore di questa.
Infine, viene detto che la causa è attribuibile per il 70% ai cambiamenti climatici causati dall'uomo.
Dobbiamo cominciare a fare pagare seriamente il conto agli stronzi che bruciano benzina a fiumi!
https://www.swissinfo.ch/ita/adattamento-climatico/lestate-svizzera-da-record-i-numeri-chiave/92005583
L’estate di quest’anno è stata la più calda e la più secca in Svizzera dall’inizio delle misurazioni nel 1864. Soltanto un record nazionale non è stato superato.
L’estate del 2026 ha riscritto la storia del clima in Svizzera. La temperatura media, le giornate di allerta canicola e le notti tropicali sono state maggiori di quelle registrate durante “l’estate del secolo” nel 2003. Le precipitazioni e i livelli di numerosi grandi laghi del Paese hanno inoltre toccato i minimi storici stagionali.
I dati del rapporto finale per l’estate dell’Istituto svizzero di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera), pubblicato il 10 settembre, mostrano quanto siano stati eccezionali gli ultimi mesi. Un’anomalia che secondo i modelli climatici potrebbe però diventare la norma se non ridurremmo rapidamente le emissioni di gas serra.
“Con le attuali politiche climatiche a livello globale, ci stiamo avviando verso un mondo in cui un’estate su due sarà più calda di questa”, ha detto Reto Knutti, professore di fisica climatica al Politecnico federale di Zurigo, al portale Watson.
3,4 °C in più rispetto alla media pluriennale
La temperatura media nazionale dei mesi di giugno, luglio e agosto è stata di 17,2 °C. Il valore è di 3,4 °C superiore alla media del periodo di riferimento 1991-2020. La temperatura media nello stesso periodo del 2003 è stata di 16,9 °C.
Secondo Knutti, i motivi del caldo eccezionale sono cinque: il riscaldamento globale, che incide nella misura del 60-70%; la siccità del suolo, che elimina l’effetto rinfrescante dell’evaporazione; l’aria più pulita, che aumenta l’irraggiamento solare; l’accumulo di alte pressioni sull’Europa; la scarsità di temporali.
La Svizzera è tra i Paesi che si riscaldano più rapidamente al mondo. Nella nazione alpina al centro dell’Europa il riscaldamento climatico procede a una velocità doppia rispetto alla media globale. In questo articolo spieghiamo perché.
39,7 °C a Basilea
Quest’estate 30 delle circa 160 stazioni di misurazione automatiche di MeteoSvizzera hanno registrato nuovi record di temperatura massima giornaliera. Quasi la metà è stata stabilità già nel mese di giugno.
Il primato nazionale spetta alla stazione di Basilea/Binningen, dove il 30 luglio sono stati misurati 39,7 °C, uguagliando il record storico della Svizzera a nord delle Alpi, registrato a Ginevra/Cointrin il 7 luglio 2015. Nuovi valori di temperatura massima giornaliera sono stati segnati anche a Buchs/Aarau (38,6 °C), Zurigo/Kloten (38,3 °C) e Lucerna (36,8 °C). A sud delle Alpi, il valore massimo è stato rilevato a Biasca, in Ticino, con 39,2 °C il 30 luglio.
Le temperature hanno raggiunto livelli eccezionali anche in montagna. A Scuol, nei Grigioni, il termometro ha toccato i 35,1 gradi a una quota di 1’304 metri.
Non è invece caduto il record assoluto di temperatura massima in Svizzera. Il primato appartiene ancora a Grono, nei Grigioni meridionali, dove nell’estate 2003 sono stati rilevati 41,5 °C. Questa misurazione è tuttavia in dubbio in quanto non è stata effettuata con un sensore elettronico, come avviene oggi. Con gli attuali criteri di misurazione e valutazione dei dati meteorologici, quel valore corrisponderebbe a 40,5 °C.
57 giorni di allerta canicola
L’estate 2026 passerà agli annali anche per il numero di ondate di calore, definite come i periodi di almeno tre giorni consecutivi con una temperatura media giornaliera pari o superiore a 25 °C. Tra fine maggio e fine agosto ce ne sono state quattro.
Locarno/Monti, in Ticino, ha contabilizzato il numero massimo di giornate di allerta canicola: 57 di livello 3 (pericolo moderato), di cui 33 di livello 4 (pericolo forte), caratterizzate da una media giornaliera di almeno 27 °C. Non solo: ha segnato anche il primato di giorni consecutivi – ben 24 – sopra i 30 °C.
Diverse stazioni hanno registrato almeno due settimane in più di giornate tropicali rispetto ai record precedenti. Basilea, Ginevra e Sion hanno superato la soglia delle 50 giornate con almeno 30 °C, mentre Zurigo e Berna ne hanno totalizzate più di 40. In aumento anche i giorni di forte caldo, con temperature superiori a 35 gradi.
L’estate appena trascorsa offre un assaggio di quelle che potrebbero essere le estati del futuro. I modelli climatici prevedono che, in uno scenario di riscaldamento globale di 3 °C, la Svizzera potrebbe registrare mediamente 45 giornate di allerta canicola di livello 3 all’anno, di cui 15 di livello 4.
50 notti tropicali a Locarno-Monti
Le temperature in Svizzera sono rimaste elevate anche nelle ore notturne. Si parla di notti tropicali quando la temperatura non scende sotto i 20 °C. Locarno/Monti ne ha contate 50, 8 in più rispetto all’estate del 2003. La popolazione della località ticinese ha vissuto una serie interrotta di 19 notti tropicali tra fine luglio e metà agosto.
Lo stress termico è stato forte anche a Neuchâtel, nella Svizzera nordoccidentale, dove il numero di notti tropicali è raddoppiato dalle 15 del 2003 alle 30 di quest’anno. Quando il termometro non scende sotto i 20 gradi nemmeno di notte, il corpo non riesce a raffreddarsi e a recuperare dal caldo accumulato durante il giorno. Questo aumenta i rischi per la salute delle persone più vulnerabili come quelle anziane o con malattie croniche.
Dagli anni Ottanta, l’aumento medio è stato di circa 5-8 notti tropicali in più ogni dieci anni, ha spiegato il meteorologo Luca Nisi alla Radiotelevisione svizzera di lingua italiana RSI. Tuttavia, negli ultimi due decenni la crescita è diventata più rapida, arrivando a circa dieci notti in più ogni decennio.
Secondo gli scenari climatici per la Svizzera, le notti tropicali a Locarno/Monti potrebbero essere più di 70 all’anno con un riscaldamento globale di 3 °C. A Neuchâtel e in altre città svizzere potrebbero avvicinarsi a 50.
50 centimetri in meno nel lago di Costanza
Il 2026 è stato eccezionale anche sul fronte della siccità. Il periodo da aprile ad agosto è risultato il più secco dal 1901. Le precipitazioni in Svizzera sono state circa la metà (61%) di quelle abituali.
Alcune località hanno registrato precipitazioni particolarmente scarse: 318 mm a Herisau (rispetto ai 736 mm del periodo 1991-2020), 282 a Friburgo (490 mm) e 371 mm a Faido (692mm).
Le portate di molti corsi d’acqua sono risultate nettamente inferiori alla media pluriennale. Alcuni, come il fiume Emme nella Svizzera centrale, si sono prosciugati in alcuni tratti. Quando la portata d’acqua è bassa, i torrenti e i fiumi si riscaldano più rapidamente sotto l’intensa radiazione solare. Questo aumenta lo stress per molte specie acquatiche.
La situazione è stata particolarmente critica nel Reno, dove le portate eccezionalmente ridotte hanno avuto ostacolato la navigazione. Molte imbarcazioni hanno dovuto ridurre il carico, facendo aumentare i costi di trasporto e complicando l’approvvigionamento di merci e materie prime.
Anche i principali laghi svizzeri hanno subito gli effetti della siccità. Durante l’estate, i livelli del Lago di Costanza e del Lago di Zurigo sono scesi sotto i minimi storici solitamente osservati in quel periodo dell’anno, con scarti che hanno sfiorato i 50 centimetri.
L’estate del 2026 è entrata nella storia come la più calda degli ultimi 162 anni. Eppure, secondo MeteoSvizzera, se il pianeta continuerà a riscaldarsi, entro la fine del secolo potrebbe essere ricordata come una delle estati più fresche.
**Modificato dall'autore il 11.09.2026 15:27**
Cosa dice l'articolo? Che l'estate 2026 in Svizzera ha battuto un po' tutti i record del 2003, salvo fatto per la temperatura massima registrata. Dice anche che in futuro si prevede che un'estate su due sarà peggiore di questa.
Infine, viene detto che la causa è attribuibile per il 70% ai cambiamenti climatici causati dall'uomo.
Dobbiamo cominciare a fare pagare seriamente il conto agli stronzi che bruciano benzina a fiumi!
https://www.swissinfo.ch/ita/adattamento-climatico/lestate-svizzera-da-record-i-numeri-chiave/92005583

L’estate di quest’anno è stata la più calda e la più secca in Svizzera dall’inizio delle misurazioni nel 1864. Soltanto un record nazionale non è stato superato.
L’estate del 2026 ha riscritto la storia del clima in Svizzera. La temperatura media, le giornate di allerta canicola e le notti tropicali sono state maggiori di quelle registrate durante “l’estate del secolo” nel 2003. Le precipitazioni e i livelli di numerosi grandi laghi del Paese hanno inoltre toccato i minimi storici stagionali.
I dati del rapporto finale per l’estate dell’Istituto svizzero di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera), pubblicato il 10 settembre, mostrano quanto siano stati eccezionali gli ultimi mesi. Un’anomalia che secondo i modelli climatici potrebbe però diventare la norma se non ridurremmo rapidamente le emissioni di gas serra.
“Con le attuali politiche climatiche a livello globale, ci stiamo avviando verso un mondo in cui un’estate su due sarà più calda di questa”, ha detto Reto Knutti, professore di fisica climatica al Politecnico federale di Zurigo, al portale Watson.
3,4 °C in più rispetto alla media pluriennale
La temperatura media nazionale dei mesi di giugno, luglio e agosto è stata di 17,2 °C. Il valore è di 3,4 °C superiore alla media del periodo di riferimento 1991-2020. La temperatura media nello stesso periodo del 2003 è stata di 16,9 °C.
Secondo Knutti, i motivi del caldo eccezionale sono cinque: il riscaldamento globale, che incide nella misura del 60-70%; la siccità del suolo, che elimina l’effetto rinfrescante dell’evaporazione; l’aria più pulita, che aumenta l’irraggiamento solare; l’accumulo di alte pressioni sull’Europa; la scarsità di temporali.
La Svizzera è tra i Paesi che si riscaldano più rapidamente al mondo. Nella nazione alpina al centro dell’Europa il riscaldamento climatico procede a una velocità doppia rispetto alla media globale. In questo articolo spieghiamo perché.
39,7 °C a Basilea
Quest’estate 30 delle circa 160 stazioni di misurazione automatiche di MeteoSvizzera hanno registrato nuovi record di temperatura massima giornaliera. Quasi la metà è stata stabilità già nel mese di giugno.
Il primato nazionale spetta alla stazione di Basilea/Binningen, dove il 30 luglio sono stati misurati 39,7 °C, uguagliando il record storico della Svizzera a nord delle Alpi, registrato a Ginevra/Cointrin il 7 luglio 2015. Nuovi valori di temperatura massima giornaliera sono stati segnati anche a Buchs/Aarau (38,6 °C), Zurigo/Kloten (38,3 °C) e Lucerna (36,8 °C). A sud delle Alpi, il valore massimo è stato rilevato a Biasca, in Ticino, con 39,2 °C il 30 luglio.
Le temperature hanno raggiunto livelli eccezionali anche in montagna. A Scuol, nei Grigioni, il termometro ha toccato i 35,1 gradi a una quota di 1’304 metri.
Non è invece caduto il record assoluto di temperatura massima in Svizzera. Il primato appartiene ancora a Grono, nei Grigioni meridionali, dove nell’estate 2003 sono stati rilevati 41,5 °C. Questa misurazione è tuttavia in dubbio in quanto non è stata effettuata con un sensore elettronico, come avviene oggi. Con gli attuali criteri di misurazione e valutazione dei dati meteorologici, quel valore corrisponderebbe a 40,5 °C.
57 giorni di allerta canicola
L’estate 2026 passerà agli annali anche per il numero di ondate di calore, definite come i periodi di almeno tre giorni consecutivi con una temperatura media giornaliera pari o superiore a 25 °C. Tra fine maggio e fine agosto ce ne sono state quattro.
Locarno/Monti, in Ticino, ha contabilizzato il numero massimo di giornate di allerta canicola: 57 di livello 3 (pericolo moderato), di cui 33 di livello 4 (pericolo forte), caratterizzate da una media giornaliera di almeno 27 °C. Non solo: ha segnato anche il primato di giorni consecutivi – ben 24 – sopra i 30 °C.
Diverse stazioni hanno registrato almeno due settimane in più di giornate tropicali rispetto ai record precedenti. Basilea, Ginevra e Sion hanno superato la soglia delle 50 giornate con almeno 30 °C, mentre Zurigo e Berna ne hanno totalizzate più di 40. In aumento anche i giorni di forte caldo, con temperature superiori a 35 gradi.
L’estate appena trascorsa offre un assaggio di quelle che potrebbero essere le estati del futuro. I modelli climatici prevedono che, in uno scenario di riscaldamento globale di 3 °C, la Svizzera potrebbe registrare mediamente 45 giornate di allerta canicola di livello 3 all’anno, di cui 15 di livello 4.
50 notti tropicali a Locarno-Monti
Le temperature in Svizzera sono rimaste elevate anche nelle ore notturne. Si parla di notti tropicali quando la temperatura non scende sotto i 20 °C. Locarno/Monti ne ha contate 50, 8 in più rispetto all’estate del 2003. La popolazione della località ticinese ha vissuto una serie interrotta di 19 notti tropicali tra fine luglio e metà agosto.
Lo stress termico è stato forte anche a Neuchâtel, nella Svizzera nordoccidentale, dove il numero di notti tropicali è raddoppiato dalle 15 del 2003 alle 30 di quest’anno. Quando il termometro non scende sotto i 20 gradi nemmeno di notte, il corpo non riesce a raffreddarsi e a recuperare dal caldo accumulato durante il giorno. Questo aumenta i rischi per la salute delle persone più vulnerabili come quelle anziane o con malattie croniche.
Dagli anni Ottanta, l’aumento medio è stato di circa 5-8 notti tropicali in più ogni dieci anni, ha spiegato il meteorologo Luca Nisi alla Radiotelevisione svizzera di lingua italiana RSI. Tuttavia, negli ultimi due decenni la crescita è diventata più rapida, arrivando a circa dieci notti in più ogni decennio.
Secondo gli scenari climatici per la Svizzera, le notti tropicali a Locarno/Monti potrebbero essere più di 70 all’anno con un riscaldamento globale di 3 °C. A Neuchâtel e in altre città svizzere potrebbero avvicinarsi a 50.
50 centimetri in meno nel lago di Costanza
Il 2026 è stato eccezionale anche sul fronte della siccità. Il periodo da aprile ad agosto è risultato il più secco dal 1901. Le precipitazioni in Svizzera sono state circa la metà (61%) di quelle abituali.
Alcune località hanno registrato precipitazioni particolarmente scarse: 318 mm a Herisau (rispetto ai 736 mm del periodo 1991-2020), 282 a Friburgo (490 mm) e 371 mm a Faido (692mm).
Le portate di molti corsi d’acqua sono risultate nettamente inferiori alla media pluriennale. Alcuni, come il fiume Emme nella Svizzera centrale, si sono prosciugati in alcuni tratti. Quando la portata d’acqua è bassa, i torrenti e i fiumi si riscaldano più rapidamente sotto l’intensa radiazione solare. Questo aumenta lo stress per molte specie acquatiche.
La situazione è stata particolarmente critica nel Reno, dove le portate eccezionalmente ridotte hanno avuto ostacolato la navigazione. Molte imbarcazioni hanno dovuto ridurre il carico, facendo aumentare i costi di trasporto e complicando l’approvvigionamento di merci e materie prime.
Anche i principali laghi svizzeri hanno subito gli effetti della siccità. Durante l’estate, i livelli del Lago di Costanza e del Lago di Zurigo sono scesi sotto i minimi storici solitamente osservati in quel periodo dell’anno, con scarti che hanno sfiorato i 50 centimetri.
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Scritto da: Alessandrox
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