- Scritto da: Anonimo
> non dare il codice su cui gli open sorciari
> stanno sbavando da una vita.
EH????
> Ora però vorrei vedere se per coerenza gli open
> sourciari che dicono che windows sia un cesso non
> prenderanno neanche una riga per fare i loro
> programmi
Guarda rivediti e correggi, chi ruba il codice è mr Bill per il suo win; rapina frequentemente il *BSD (pur non essendo *nix)
stack TCP/IP
telnet
raid
ftp
zlib
..............
Il paragone dei trenini non tiene; altrimenti come si spiegherebbe l'adozione del sistema Linux e FreeBSD al CERN? Potrei portare altri esempi di tal tipo; il punto è che in queste aree High-Critical troviamo Linux, *BSD, sicuramente tanti UNIX proprietari, ma manca windows!
Per citarne un'altro: Hotmail ha firewalls FreeBSD e cluster load balancing Solaris (gli stessi che hanno permesso l'adozione del web server IIS/win2000; QUANDO WIN2000 HA INMPLEMENTATO LO STACK TCP/IP DI FreeBSD). La stessa M$ usa molto spesso i sistemi *BSD.
Il paragone della sicurezza non regge, ugualmente: d'accordo che la maggior parte di virus &C. è scritta per win*; però nel 2001 su 4 CD di sw (non su 700Mb come win*) NetBSD ha totalizzato 6 bug e su arch. diverse (non solo x86). Win* non vi è mai riuscito. OK altri UNIX proprietari come Tru64 stanno in quel ristretto numero di bug.
Personalmente non sono per l'open come prioritario, anzi metto UNIX prima dell'open: ma win*, perdonami, è proprio pessimo!
Per citarne un'altro: Hotmail ha firewalls FreeBSD e cluster load balancing Solaris (gli stessi che hanno permesso l'adozione del web server IIS/win2000; QUANDO WIN2000 HA INMPLEMENTATO LO STACK TCP/IP DI FreeBSD). La stessa M$ usa molto spesso i sistemi *BSD.
Il paragone della sicurezza non regge, ugualmente: d'accordo che la maggior parte di virus &C. è scritta per win*; però nel 2001 su 4 CD di sw (non su 700Mb come win*) NetBSD ha totalizzato 6 bug e su arch. diverse (non solo x86). Win* non vi è mai riuscito. OK altri UNIX proprietari come Tru64 stanno in quel ristretto numero di bug.
Personalmente non sono per l'open come prioritario, anzi metto UNIX prima dell'open: ma win*, perdonami, è proprio pessimo!
M$ è stata riconosciuta colpevole da un tribunale di pratiche monopolistiche in puro stile comunismo.
Il capitalismo è concorrenza ed innovazione, principi già ipotizzati oltre 2 secoli fà da Adam Smith.
M$ con il capitalismo non ha niente a che vedere: è un bubbone economico dei modelli totalitari comunisti inserito in un contesto capitalista.
Il capitalismo è concorrenza ed innovazione, principi già ipotizzati oltre 2 secoli fà da Adam Smith.
M$ con il capitalismo non ha niente a che vedere: è un bubbone economico dei modelli totalitari comunisti inserito in un contesto capitalista.
Il DNS la M$ lo gestiva da sola. Poi visto che è soggetta perennemente ad attacchi vari tra cui quelli verso i suoi server DNS, ha pensato bene di passarlo ad un'altra società.
E questo per un motivo essenziale: il sistema operativo della M$ non è performante ed ad alti livelli sul servizio DNS. È indietro in questo settore della rete tanto che seppur con i nuovi common criteria gli è stato riconosciuto il liv. 4 solo sullo stack TCP/IP (che ha rubato da FreeBSD), non gli è stato riconosciuto lo stesso livello per il DNS.
È una scelta della M$ che in fase proggettuale (del win2000) ha voluto concentrarsi a migliorare il suo o.s. su alcuni settori e non su altri della rete. E per un valido motivo: win2000 ha circa 30.000.000 di linee di codice, già è tanto riuscire ad implementare del codice proprio ed esterno (BSD) in 30.000.000 di righe e riuscire a creare un sistema, tale che alla M$ hanno giudicato che non era il caso di complicarsi a migliorare alcuni settori del prorio o.s., correndo il rischio sulla stabilità e sicurezza, sopratutto.
A tal riguardo, per esempio, la M$ ha lasciato per tanto tempo aperte delle falle in IE (19, di cui 3 al più alto livello di pericolo), per non correre il rischio di compromettere maggiormente il sistema. Ora da poco hanno rilasciato una patch che cura quasi tutti i bug; ed i curatori del sito che riportavano i bug, in segno di buona volontà verso M$ (ma mi trovano cmq in disaccordo), hanno rimosso la pg che riportava i bug, anche quelli non ancora curati.
E questo per un motivo essenziale: il sistema operativo della M$ non è performante ed ad alti livelli sul servizio DNS. È indietro in questo settore della rete tanto che seppur con i nuovi common criteria gli è stato riconosciuto il liv. 4 solo sullo stack TCP/IP (che ha rubato da FreeBSD), non gli è stato riconosciuto lo stesso livello per il DNS.
È una scelta della M$ che in fase proggettuale (del win2000) ha voluto concentrarsi a migliorare il suo o.s. su alcuni settori e non su altri della rete. E per un valido motivo: win2000 ha circa 30.000.000 di linee di codice, già è tanto riuscire ad implementare del codice proprio ed esterno (BSD) in 30.000.000 di righe e riuscire a creare un sistema, tale che alla M$ hanno giudicato che non era il caso di complicarsi a migliorare alcuni settori del prorio o.s., correndo il rischio sulla stabilità e sicurezza, sopratutto.
A tal riguardo, per esempio, la M$ ha lasciato per tanto tempo aperte delle falle in IE (19, di cui 3 al più alto livello di pericolo), per non correre il rischio di compromettere maggiormente il sistema. Ora da poco hanno rilasciato una patch che cura quasi tutti i bug; ed i curatori del sito che riportavano i bug, in segno di buona volontà verso M$ (ma mi trovano cmq in disaccordo), hanno rimosso la pg che riportava i bug, anche quelli non ancora curati.
Guarda che non sai come è avvenuto il crack.
Dalle prime notizie sembra (ma ripeto sembra) che non sia colpa dell'o.s. ma di chi ha in gestione quei server.
Dalle prime notizie sembra (ma ripeto sembra) che non sia colpa dell'o.s. ma di chi ha in gestione quei server.
Guarda che è per il cosidetto desktop!!!!
Io uso come desktop anche i *BSD; che preferisco a Linux.
Figurarsi se ho intenzione di finire come un cogl**ne che deve necessariamente usare un sistema come win*; quando con gli altri o.s. riesco ad avere tutto: dalla webcam allo scanner alla stampante, alla TV.
Se ti interessa stò iniziando ad usare anche Solaris x86 come desktop.
Io uso come desktop anche i *BSD; che preferisco a Linux.
Figurarsi se ho intenzione di finire come un cogl**ne che deve necessariamente usare un sistema come win*; quando con gli altri o.s. riesco ad avere tutto: dalla webcam allo scanner alla stampante, alla TV.
Se ti interessa stò iniziando ad usare anche Solaris x86 come desktop.
Quella frase di Tovalard, la ricordo anch'io. Ma si riferiva all'usabilità di Linux vs windows.
Tra l'altro era riferita in termini generali, cioè includendo anche l'uso home del PC. Linux per essere facile come win* gli manca proprio un supporto user-friendly alle periferiche a livello kernel: purtroppo non è facile per tutte le periferiche supportate un'installazione user-friendly (in generale, quando il kernel non le include di suo). E qualche rara volta, bisogna essere esperti anche a livello user (nella config. del programma che sfrutta quella periferica).
Tra l'altro era riferita in termini generali, cioè includendo anche l'uso home del PC. Linux per essere facile come win* gli manca proprio un supporto user-friendly alle periferiche a livello kernel: purtroppo non è facile per tutte le periferiche supportate un'installazione user-friendly (in generale, quando il kernel non le include di suo). E qualche rara volta, bisogna essere esperti anche a livello user (nella config. del programma che sfrutta quella periferica).
Ma, dovresti renderti conto che win* è usato solo per applicazioni non critical.
Insomma in max. i server windows sono usati da piccole e medie aziende, per le quali ciò che passa M$ va più che bene.
Sei mai stato alla TIM? win* c'è solo sui desktop; il resto è solo ed esclusivamente UNIX.
Che ci fai allora con una roba simile!!
Dove è usato in missioni particolari, lo è grazie all'appoggio degli UNIX, come ad hotmail dove hanno potuto mettere win2000 nei web server solo quando hanno implementato lo stack TCP/IP di FreeBSD e sopratutto grazie a Solaris per i cluster in load balancing.
Ma ad Hotmail devono cercare di difendere il loro prodotto, altrimenti per quale ragione dovrei mettere win* e rivolgermi a Solaris o altri per farlo funzionare nei compiti mission-critical? A questo punto mi rivolgo direttamente agli UNIX!
Insomma in max. i server windows sono usati da piccole e medie aziende, per le quali ciò che passa M$ va più che bene.
Sei mai stato alla TIM? win* c'è solo sui desktop; il resto è solo ed esclusivamente UNIX.
Che ci fai allora con una roba simile!!
Dove è usato in missioni particolari, lo è grazie all'appoggio degli UNIX, come ad hotmail dove hanno potuto mettere win2000 nei web server solo quando hanno implementato lo stack TCP/IP di FreeBSD e sopratutto grazie a Solaris per i cluster in load balancing.
Ma ad Hotmail devono cercare di difendere il loro prodotto, altrimenti per quale ragione dovrei mettere win* e rivolgermi a Solaris o altri per farlo funzionare nei compiti mission-critical? A questo punto mi rivolgo direttamente agli UNIX!
A parte che lo stack TCP/IP era un accenno; ma poi non è stato implementato le specifiche che sono nate a Berkeley (e già sarebbe sufficiente per far fuori M$, visto che sono nate su UNIX e il prodotto M$ non è UNIX: moralmente non ha il diritto), ma è stato implementato (che non è solo un semplice copiare) il codice vero e proprio (tra l'altro non è l'unica parte di codice BSD in win*).
Ma poi Mac OSX è buonissimo per fare cluster e non solo paralleli: è uno UNIX e le librerie Beowulf ci girano eccome, basta compilarcele; dato che girano su FreeBSD, quindi su Darwin (FreeBSD per powerPC) da cui MacOS X deriva come ben sai.
Ma poi Mac OSX è buonissimo per fare cluster e non solo paralleli: è uno UNIX e le librerie Beowulf ci girano eccome, basta compilarcele; dato che girano su FreeBSD, quindi su Darwin (FreeBSD per powerPC) da cui MacOS X deriva come ben sai.
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: BSD_like
> > Fà schifo, è limitato a 32 nodi e la
> stessa
> > M$ non lo usa preferendo Sun Solaris che
> nel
> > cluster ad alta disponibilità e load
> > balancing dispone attualmente della
> > tecnologia migliore.
>
> che ne sai tu hai le chiavi della sala
> server MS
Se fossi più informato lo sapresti anche tu:
http://www.kirch.net/unix-nt/hotmail.html

http://aa11.cjb.net/sun_managers/1998/05/msg00148....

Vedi, c'è gente che si diverte a studiare la struttura informatica delle varie aziende. Tra l'altro non lo sai, ma è proprio grazie ad uno degli sviluppatori di FreeBSD che studiando le risposte dei webserver di Hotmail che si è accorto dell'implementazione tot. del codice di FreeBSD nello stack di win2000.
Si chiamano hackers.
Poi, non è difficile pensare che non era la robaccia M$, visto che è limitata a 32 nodi e per quei sistemi diciamo che sono pochini: poteva non essere Sun Solaris, ma di sicuro non era M$.
>
> > Tra l'altro è proprio grazie a Sun
> Solaris e
> > allo stac TCP/IP di FreeBSD
>
> e free per questo quindi che voi
Mi piacerebbe limitare l'uso solo ai sistemi UNIX, visto che è parte di quei o.s.; è moralmente corretto che solo pochi privilegiati che usano quei sistemi possano usufruire dello stack TCP/IP più efficiente che esista.
>
> >in win2000 che
> > M$ ha potuto mettere win2000 come
> webserver
> > ad hotmail. Presenta per simili
> architetture
> > (Sun Solaris) l'indubbio vantaggio di non
> > essere limitato a 32 nodi e di essere
> > infinitamente più performante del relativo
> > concorrente (?????) targato M$.
> > Ma allora a che serve win*?
>
> ma che stai a di vai su www.tcp.org
e> piangi, lascio al sito l'onere di
> controbattere, le parole sono solo aria sono
> i fatti e le misure che contano.
I fatti .......?
Perchè la maggioranza delle aziende si accontentano di robaccia che costa poco: spendi poco, vale poco. La tecnologia Sun costerà di più ma vale molto di più.
Fà schifo, è limitato a 32 nodi e la stessa M$ non lo usa preferendo Sun Solaris che nel cluster ad alta disponibilità e load balancing dispone attualmente della tecnologia migliore.
Tra l'altro è proprio grazie a Sun Solaris e allo stac TCP/IP di FreeBSD in win2000 che M$ ha potuto mettere win2000 come webserver ad hotmail. Presenta per simili architetture (Sun Solaris) l'indubbio vantaggio di non essere limitato a 32 nodi e di essere infinitamente più performante del relativo concorrente (?????) targato M$.
Ma allora a che serve win*?
Tra l'altro è proprio grazie a Sun Solaris e allo stac TCP/IP di FreeBSD in win2000 che M$ ha potuto mettere win2000 come webserver ad hotmail. Presenta per simili architetture (Sun Solaris) l'indubbio vantaggio di non essere limitato a 32 nodi e di essere infinitamente più performante del relativo concorrente (?????) targato M$.
Ma allora a che serve win*?
Per essere precisi, non ho considerato i cluster paralleli, dove cosi comè oggi il sistema operativo M$, difficilmente riuscirà a competere con gli UNIX.
Andrebbe ripensato e riscritto, win*; ma ciò significherebbe stravolgerlo, magari non più a prova d'utonto e M$ di un neo UNIX non ne vuol sentir parlare
Andrebbe ripensato e riscritto, win*; ma ciò significherebbe stravolgerlo, magari non più a prova d'utonto e M$ di un neo UNIX non ne vuol sentir parlare
Spiegalo a M$ che utilizza Sun Solaris per i suoi webserver con win2000 ad hotmail e sicuramente anche in altri siti a cominciare da quello proprio di M$.
Sarà perchè è moooolto più performante del corrispettivo M$ e perchè in simili arch. non ci si può limitare ai 32 nodi? (mi viene il sospetto di si).
Costa di più quest'architettura UNIX?
Sicuramente, e non solo con Solaris; ma altrettanto sicuramente mi sembra ovvio che un'arch. che richiede personale meno preparato, e con i limiti di nodi e performance come quello proposto da M$ costi di meno.
Bisogna vedere di cosa s'accontenta l'azienda: io personalmente di un'azienda che si accontenta d'avere un sistema cluster ad alta affidabilità limitato nelle performance e nei nodi, pur se più vantaggioso nel rapporto prezzo/prestazioni (e qui non metto in dubbio tcp.org), non mi fiderei. Sono dei taccagni: il max. lo si paga magari, e per max. intendo sotto il profilo squisitamente tecnico; ma è un'altra cosa.
Sarà perchè è moooolto più performante del corrispettivo M$ e perchè in simili arch. non ci si può limitare ai 32 nodi? (mi viene il sospetto di si).
Costa di più quest'architettura UNIX?
Sicuramente, e non solo con Solaris; ma altrettanto sicuramente mi sembra ovvio che un'arch. che richiede personale meno preparato, e con i limiti di nodi e performance come quello proposto da M$ costi di meno.
Bisogna vedere di cosa s'accontenta l'azienda: io personalmente di un'azienda che si accontenta d'avere un sistema cluster ad alta affidabilità limitato nelle performance e nei nodi, pur se più vantaggioso nel rapporto prezzo/prestazioni (e qui non metto in dubbio tcp.org), non mi fiderei. Sono dei taccagni: il max. lo si paga magari, e per max. intendo sotto il profilo squisitamente tecnico; ma è un'altra cosa.