- Scritto da:
> esperti di finanza e trading online, e luminari
> economisti.
>
> Avrei dei pippi come li investo?

Mi spiace, io sono esperto in pippe
- Scritto da: rotolfo
>
> - Scritto da: Coito ergo cum
> >
> > - Scritto da: Rin Kobayashi
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > >
> >
> [img]http://www.unibz.it/web4archiv/objects/images
> > > >
> > > > Quella al centro, che bijou!
> > >
> > > Ma è femmina

> >
> > Trovo che il tuo avatar ed il tuo nick siano una
> > perfetta incarnazione della cultura omosessuale
> > latente in tutta la letteratura
> > giapponese.
>
> Puoi interpretare anche il mio avatar? Sono
> trooooppppo
> curioso
>
> Rotolfo
Il tuo avatar simboleggia la circolarità del tempo, tutto torna.
A questo punto non resta che chiedersi perché tu non chiavi mai

P.S. Conosco la risposta
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da:
> >
> [img]http://www.unibz.it/web4archiv/objects/images
> >
> > Quella al centro, che bijou!
>
> Ma è femmina

Trovo che il tuo avatar ed il tuo nick siano una perfetta incarnazione della cultura omosessuale latente in tutta la letteratura giapponese.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Coito ergo cum
> > <<ATTENZIONE!>>
> >
> > Si avvisa il/la lettore/lettrice della presenza
> > di contenuti espliciti (utilizzati prettamente a
> > scopo didattico) che potrebbero causare
> > offesa.
> >
> >
> > Visto la gentile richiesta fattami da un
> > esponente di questo forum, il quale richiedeva
> un
> > riempimento di una sua lacuna cognitiva, mi vedo
> > (non senza un certo piacere) costretto a
> trattare
> > un argomento piuttosto ostico. Ma non perdiamo
> > tempo.
> >
> > Le origini prettamente letterarie della
> > pornografia giapponese possono essere certamente
> > viste come una prosecuzione di uno stesso genere
> > letterario di libretti erotici, già presente
> > nell'antica
> > Cina.
> > Questo genere viene ripreso in Giappone a
> partire
> > dal periodo Kamakura-Murasaki (1300-1400) e poi
> > sarebbe stato una costante di tutta la
> > letteratura
> > giapponese.
> >
> > Esistono diverse tipologie di storie tra cui
> > ricorderò qui (per brevità) le più
> > popolari:
> >
> > 1) monaci buddhisti froci; storie di monaci che
> > in mancanza di sorrisi verticali non
> rinunciavano
> > a riempire buchi carnosi (solitamente quello dei
> > propri novizi); tra l'altro studi scientifici
> > pare dimostrino con una certa accuratezza che
> > l'andatura cadenzata utilizzata da molti
> > monaci/preti di diverse religioni sia proprio
> > dovuta alle difficoltà deambulatorie create da
> > questa pratica
> > mistica.
> >
> >
> [img]http://notfourchan.net/s/src/122210053016.jpg
> >
> > Due monaci in attività meditative;
> >
> > 2) Storie di guerrieri che se la sbattono in
> culo
> > (nda, traduzione
> > letterale)
> > Secondo i precetti del bushido era considerato
> > molto scortese non offrire il proprio foro anale
> > ad un
> > commilitone.
> >
> >
> [img]http://notfourchan.net/s/src/122269512111.jpg
> >
> > Due samurai durante l'addestramento;
> >
> > 3) Storielle volgari per ridere;
> >
> > 4) Storie pornografiche esplicite; qui i
> > contenuti si fanno espliciti con orgioni che
> > coinvolono donne, uomini, bestie ed anche demoni
> > (talvolta sotto sembianze
> > umane).
> > Le più frequenti in assoluto.
> >
> > Se sei interessato, la seconda parte prevede un
> > breve resoconto sul periodo Tokugawa (non dal
> > punto di vista storico, per questo sono sicuro
> > che Toranaga può esaurire ogni tuo quesito), gli
> > ukiyo-e ed infine le influenze
> > zen.
> >
> > A presto.
>
> quanto gli costerà questa ANALisi?

Approssimativamente 100 ani del Maiale
<<ATTENZIONE!>>
Si avvisa il/la lettore/lettrice della presenza di contenuti espliciti (utilizzati prettamente a scopo didattico) che potrebbero causare offesa.
Visto la gentile richiesta fattami da un esponente di questo forum, il quale richiedeva un riempimento di una sua lacuna cognitiva, mi vedo (non senza un certo piacere) costretto a trattare un argomento piuttosto ostico. Ma non perdiamo tempo.
Le origini prettamente letterarie della pornografia giapponese possono essere certamente viste come una prosecuzione di uno stesso genere letterario di libretti erotici, già presente nell'antica Cina.
Questo genere viene ripreso in Giappone a partire dal periodo Kamakura-Murasaki (1300-1400) e poi sarebbe stato una costante di tutta la letteratura giapponese.
Esistono diverse tipologie di storie tra cui ricorderò qui (per brevità) le più popolari:
1) monaci buddhisti froci; storie di monaci che in mancanza di sorrisi verticali non rinunciavano a riempire buchi carnosi (solitamente quello dei propri novizi); tra l'altro studi scientifici pare dimostrino con una certa accuratezza che l'andatura cadenzata utilizzata da molti monaci/preti di diverse religioni sia proprio dovuta alle difficoltà deambulatorie create da questa pratica mistica.


Due monaci in attività meditative;
2) Storie di guerrieri che se la sbattono in culo (nda, traduzione letterale)
Secondo i precetti del bushido era considerato molto scortese non offrire il proprio foro anale ad un commilitone.


Due samurai durante l'addestramento;
3) Storielle volgari per ridere;
4) Storie pornografiche esplicite; qui i contenuti si fanno espliciti con orgioni che coinvolono donne, uomini, bestie ed anche demoni (talvolta sotto sembianze umane).
Le più frequenti in assoluto.
Se sei interessato, la seconda parte prevede un breve resoconto sul periodo Tokugawa (non dal punto di vista storico, per questo sono sicuro che Toranaga può esaurire ogni tuo quesito), gli ukiyo-e ed infine le influenze zen.
A presto.
Si avvisa il/la lettore/lettrice della presenza di contenuti espliciti (utilizzati prettamente a scopo didattico) che potrebbero causare offesa.
Visto la gentile richiesta fattami da un esponente di questo forum, il quale richiedeva un riempimento di una sua lacuna cognitiva, mi vedo (non senza un certo piacere) costretto a trattare un argomento piuttosto ostico. Ma non perdiamo tempo.
Le origini prettamente letterarie della pornografia giapponese possono essere certamente viste come una prosecuzione di uno stesso genere letterario di libretti erotici, già presente nell'antica Cina.
Questo genere viene ripreso in Giappone a partire dal periodo Kamakura-Murasaki (1300-1400) e poi sarebbe stato una costante di tutta la letteratura giapponese.
Esistono diverse tipologie di storie tra cui ricorderò qui (per brevità) le più popolari:
1) monaci buddhisti froci; storie di monaci che in mancanza di sorrisi verticali non rinunciavano a riempire buchi carnosi (solitamente quello dei propri novizi); tra l'altro studi scientifici pare dimostrino con una certa accuratezza che l'andatura cadenzata utilizzata da molti monaci/preti di diverse religioni sia proprio dovuta alle difficoltà deambulatorie create da questa pratica mistica.

Due monaci in attività meditative;
2) Storie di guerrieri che se la sbattono in culo (nda, traduzione letterale)
Secondo i precetti del bushido era considerato molto scortese non offrire il proprio foro anale ad un commilitone.

Due samurai durante l'addestramento;
3) Storielle volgari per ridere;
4) Storie pornografiche esplicite; qui i contenuti si fanno espliciti con orgioni che coinvolono donne, uomini, bestie ed anche demoni (talvolta sotto sembianze umane).
Le più frequenti in assoluto.
Se sei interessato, la seconda parte prevede un breve resoconto sul periodo Tokugawa (non dal punto di vista storico, per questo sono sicuro che Toranaga può esaurire ogni tuo quesito), gli ukiyo-e ed infine le influenze zen.
A presto.
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”