- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > > Vediamo se la smettono di giocare con le
> > > persone.
> > > >
> > > >
> > >
> >
> http://www.infowars.com/cancer-surges-in-body-scan

> > >
> > >
> > >
> > > Il problema è che una costituzione ben scritta
> > > dovrebbe impedire queste cose *prima* che si
> > > avverino.
> >
> > La costituzione americana è nettamente migliore
> > della nostra per quanto riguarda la libertà dei
> > cittadini. Il patriot act ad esempio per me è
> > incostituzionale, l'interpretazione che ha dato
> > la corte costituzionale è una forzatura
> politica.
> > Sono toghe
> > nere.
>
> In compenso un poliziotto che ti ferma in auto se
> gli stai sui coglioni può farti una colonscopia
> con il suo manganello senza grossi
> problemi..

Negli USA un poliziotto non può fermarti, nemmeno per un controllo. Può fermarti solo nel caso tu abbia violato il codice della strada, o nel caso di posti di blocco (che ovviamente devono essere giustificati) o altro motivo più che valido. In altre parole non è come qui che ti possono fermare per controllarti i documenti... lì se ti fermano o è un posto di blocco oppure è perché sei passato con il rosso o comunque hai violato il codice della strada.
Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > Non solo aziende, ma anche negozi e simili.
>
> Guarda che anche il negozio è un'azienda
Mah, in genere quando uno pensa ad un'azienda pensa a qualcosa di più strutturato e ampio di un negozio normale... però si, anche un negozio è un'azienda.
- Scritto da:
> Costava ancora parecchio però,
Certo.
> non era proprio
> per l'uomo comune e infatti mi pare ne vendettero
> solo 44000 esemplari negli Stati Uniti ed era
> destinato alle aziende.
Non solo aziende, ma anche negozi e simili. Chiaro che visto il costo non era certo qualcosa che un operaio poteva permettersi... né gli sarebbe stato utile averla.
Anzi, fu quasi pure l'inizio di una sorta di movimento opensorcio al di fuori dalle università con i loro centri di calcolo.
Pensa che c'era gente che programmava la Perottina per fare i conti per la loro specifica realtà e poi inviava ad Olivetti questi programmi perché li rendessero disponibili ad altri con le stesse necessità. Chiaramente non c'era una comunità decentralizzata (senza Internet...) e non c'era la possibilità di fare programmi molto lunghi e complessi (qualche decina o centinaio di istruzioni, non ricordo... mi pare avesse una cosa come 200byte di RAM e il "badge" magnetico poteva memorizzare qualcosa come 400byte [credo non fossero "byte", chiamiamoli "simboli"])... però si erano buttate le basi.
> Infatti sopra firefox 5
> non fu messo
>
Ignorante... c'era Netscape quella volta.
> Costava ancora parecchio però,
Certo.
> non era proprio
> per l'uomo comune e infatti mi pare ne vendettero
> solo 44000 esemplari negli Stati Uniti ed era
> destinato alle aziende.
Non solo aziende, ma anche negozi e simili. Chiaro che visto il costo non era certo qualcosa che un operaio poteva permettersi... né gli sarebbe stato utile averla.
Anzi, fu quasi pure l'inizio di una sorta di movimento opensorcio al di fuori dalle università con i loro centri di calcolo.
Pensa che c'era gente che programmava la Perottina per fare i conti per la loro specifica realtà e poi inviava ad Olivetti questi programmi perché li rendessero disponibili ad altri con le stesse necessità. Chiaramente non c'era una comunità decentralizzata (senza Internet...) e non c'era la possibilità di fare programmi molto lunghi e complessi (qualche decina o centinaio di istruzioni, non ricordo... mi pare avesse una cosa come 200byte di RAM e il "badge" magnetico poteva memorizzare qualcosa come 400byte [credo non fossero "byte", chiamiamoli "simboli"])... però si erano buttate le basi.
> Infatti sopra firefox 5
> non fu messo
>

Ignorante... c'era Netscape quella volta.
- Scritto da: Daisuke Niwa
> Hai il belink? Sarei interessato a vederlo.
Forse questo:
http://www.uploadstation.com/file/GrK2tqM
> Hai il belink? Sarei interessato a vederlo.
Forse questo:
http://www.uploadstation.com/file/GrK2tqM
Trova Wakanda!
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https://imgoat.com/uploads/edebb6e872/182095.jpg
Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
- Scritto da:
> Due giorni fa ho letto sul
la> recensione entusiasta di un documentario di
> History Channel sul primo personal computer
> creato
> dall'Olivetti.
Hai il belink? Sarei interessato a vederlo.
> L'ho scaricato dal mulo, fra l'altro a un'ottima
> velocità perché probabilmente dopo quella
> recensione si sono attaccati in tanti. Ecco
> secondo me quel documentario è una
> cagata.
>
> Continuano a ripetere le stesse due tre cose per
> tutto il tempo, tipico dei documentari di history
> channel.
>
>
> Ma poi l'Olivetti programma 101 è stato il primo
> pc per modo di dire. Se vediamo la wikipedia
> italiana e quella in inglese infatti vediamo che
> solo nella prima viene citato quello
> dell'Olivetti.
> Era un computer senza microprocessore o circuiti
> integrati. Ben diverso dal concetto di PC che
> nacque successivamente.
>
>
> Poi nel documentario sembra che l'Olivetti si
> fermò lì all'Olivetti Programma 101, non credendo
> in quel progetto finì tutto. Invece non è così,
> anni dopo fece altri sbagli che la segarono
> completamente fuori. Specie per quanto riguarda
> il tipo di sistema operativo da
> utilizzare.
Invece secondo me è stato proprio il primo home computer. Che abbia o meno circuiti integrati non importa. Ciò che importa è che è stata la prima "creatura" davvero programmabile ad entrare negli uffici e nelle case ad un prezzo accessibile e che non richiedeva stanzoni centralizzati come i mainframe dell'epoca. Certo, era specializzata nel fare di conto, ma era programmabile e ciò la classifica a pieno titolo come computer elettronico (già esistevano macchine programmabili meccaniche, hai presente i pianoforte che vedi nei western e nei vecchi film, con il rullo con su le note da suonare? la stessa tecnica era usata già ad inizio 1900 nelle fabbriche tessili in cui rulli di semplici programmi erano usati per comandare le macchine meccaniche per creare ghirigori nel tessuto e simili) e il fatto che fosse il primo oggetto elettronico programmabile in grado di stare su un tavolo, che non costasse come una casa e che fosse diffuso soprattutto negli uffici lo rende a tutti gli effetti il primo home-computer.
Qui trovi tutta la storia http://www.piergiorgioperotto.it/libriperotto/prog...

Il fatto poi che sia citata solo su Wikipedia Italia non significa nulla... è tipico degli americani quello di nascondere i fatti e appropriarsi delle idee altrui o fingere di essere stati i primi a scoprire le cose.
- Scritto da:
>

>
> Chissa perchè non mi sorprende..
>
> http://www.progressonline.it/index.php?livello=Rit

Il che dimostra che ciò che gli importa sia stare attaccati alle poltrone, alla loro posizione privilegiata.
Fosse per me un politico dovrebbe essere pagato come un operaio in media. Certo, avresti i viaggi gratuiti e tutto il resto _ma solo per fare il tuo lavoro_.
Il parlamento si svuoterebbe, rimarrebbero solo le persone che sono lì davvero per cambiare le cose, le persone davvero motivate anche assumendosi i rischi che tutto questo comporta... ovvero solo le persone che dovrebbero stare in parlamento (e camera e senato).
Proc di Catania
- Scritto da: gengiva
> mah a me invece non piacciono,
I ragazzini sono molto meglio IMO, però i bambini sono coccoloni ed è bello averli attorno (tranne i bebé
). 
> piagnucoloni e
> viziati dai nonni, ormai sono abituati ad avere
> tutto quello che vogliono e quando crescono
> pensano che tutto gli sia dovuto.
IMO pensavano la stessa cosa di te quando eri bambino. Pensi che tutto ti sia dovuto oggi? Secondo me no.
Le cose cambiano, con la nostra esperienza, con gli insegnamenti che abbiamo ricevuto e che abbiamo appreso in altri modi.
All'inizio il bambino è estremamente individualista, poi crescendo può cambiare, e questo indipendentemente dai contentini datigli dai nonni o dai genitori. Chiaro che se poi di tuoi figlio te ne freghi, nel senso che gli dai tutto ciò che ti chiede... tranne un'istruzione, tranne l'affetto, ecc... è ovvio che anche da adulto tenderà ad essere così... ma questo perché nessuno gli ha mai mostrato qualcosa di diverso.
> e poi i pampini
> tra di loro sono crudeli
>
Diciamo che sono neutri, soprattutto ai primi anni, non hanno ancora incominciato ad immedesimarsi negli altri o lo fanno solo parzialmente... forse è una di quelle cose che si apprende piano piano crescendo... quindi la loro non è propriamente "crudeltà" ma direi "sperimentazione".
Molti lo scambiano per un desiderio sadico di far del male agli altri o agli animali, secondo me non è questo, ma solo curiosità... voler vedere quello che succede. È poi compito dei grandi spiegare loro le cose, far capire loro che il semplice fatto che si possa fare qualcosa non significa che si deve farlo e che gli altri provano felicità, vergogna, dolore, tristezza... proprio come noi.
Considereresti per esempio un computer crudele perché svolge il programma che gli è stato assegnato indipendentemente dal fatto che questo fa del male a qualcuno? No... daresti la colpa al programmatore... o a chi doveva mostrare a questo programma che ciò che faceva era sbagliato.
Chiaro che ci deve essere una fase di apprendimento durante la quale il programma non sa ancora cosa è giusto o sbagliato... i bambini sono in quella fase... perciò definirli "crudeli" è sbagliato, perché non c'è reale coscienza, reale volontà, di fare del male.
> mah a me invece non piacciono,
I ragazzini sono molto meglio IMO, però i bambini sono coccoloni ed è bello averli attorno (tranne i bebé
). 
> piagnucoloni e
> viziati dai nonni, ormai sono abituati ad avere
> tutto quello che vogliono e quando crescono
> pensano che tutto gli sia dovuto.
IMO pensavano la stessa cosa di te quando eri bambino. Pensi che tutto ti sia dovuto oggi? Secondo me no.
Le cose cambiano, con la nostra esperienza, con gli insegnamenti che abbiamo ricevuto e che abbiamo appreso in altri modi.
All'inizio il bambino è estremamente individualista, poi crescendo può cambiare, e questo indipendentemente dai contentini datigli dai nonni o dai genitori. Chiaro che se poi di tuoi figlio te ne freghi, nel senso che gli dai tutto ciò che ti chiede... tranne un'istruzione, tranne l'affetto, ecc... è ovvio che anche da adulto tenderà ad essere così... ma questo perché nessuno gli ha mai mostrato qualcosa di diverso.
> e poi i pampini
> tra di loro sono crudeli
>

Diciamo che sono neutri, soprattutto ai primi anni, non hanno ancora incominciato ad immedesimarsi negli altri o lo fanno solo parzialmente... forse è una di quelle cose che si apprende piano piano crescendo... quindi la loro non è propriamente "crudeltà" ma direi "sperimentazione".
Molti lo scambiano per un desiderio sadico di far del male agli altri o agli animali, secondo me non è questo, ma solo curiosità... voler vedere quello che succede. È poi compito dei grandi spiegare loro le cose, far capire loro che il semplice fatto che si possa fare qualcosa non significa che si deve farlo e che gli altri provano felicità, vergogna, dolore, tristezza... proprio come noi.
Considereresti per esempio un computer crudele perché svolge il programma che gli è stato assegnato indipendentemente dal fatto che questo fa del male a qualcuno? No... daresti la colpa al programmatore... o a chi doveva mostrare a questo programma che ciò che faceva era sbagliato.
Chiaro che ci deve essere una fase di apprendimento durante la quale il programma non sa ancora cosa è giusto o sbagliato... i bambini sono in quella fase... perciò definirli "crudeli" è sbagliato, perché non c'è reale coscienza, reale volontà, di fare del male.
- Scritto da:
> Vorrei provare una di queste caraffe filtranti ma
> vorrei avere dei pareri da chi la usa
> già.
> Costi di gestione, efficacia ecc.
> Che mi dite della vs. esperienza?
Io ne ho una, della Laica, oramai da diversi anni e bevo praticamente solo quest'acqua filtrata. Non ti so dire se fa effettivamente ciò che dice perché non ho a disposizione un laboratorio chimico per fare i test, però l'acqua che filtra non ha alcun sapore o odore (come invece dice il tipo che ha comprato i filtri della COOP).
Usa questi filtri: http://www.laica.it/it/140-filtro-biflux.html

Dalle mie parti cmq l'acqua è buona, in teoria non servirebbe.
C'è stato anche uno "studio" commissionato da quelli delle acque minerali poco tempo addietro che dicevano che l'acqua filtrata così non fa bene perché toglie i minerali e simili di cui l'organismo ha bisogno... non è quindi adatta in determinate condizioni e per persone con determinati problemi (immagino persone che hanno bisogno di molti sali minerali)... però era uno "studio" commissionato dalle aziende che vendono acqua minerale quindi lascia il tempo che trova.
Dal loro canto i produttori di questi filtri hanno risposto che se uno segue le indicazioni (cioè cambia il filtro quando è stabilito e non ha particolari patologie) queste caraffe non gli fanno nulla, e che le sostanze che inevitabilmente rilasciano nell'acqua per effetto dei componenti del filtro sono innocue per la salute.
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
- Scritto da: The Lich
> devo essere più analitico? va bene
>
> "biologico" si riferisce ad un modo di coltivare,
Ma va?
> che poi il termine adottato sia fuorviante perchè
> anche il colera è "bio" è una polemica sterile e
> futile
No, non lo è. Infatti Biologico != sano. Biologico != sicuro. Come dimostra l'epidemia di e-coli... che sarebbe potuta succedere anche su prodotti non-bio, ma ciò non toglie che è successa a prodotti bio.
> "biologico" non ha nulla a che vedere con la
> produzione a chilometri zero che sarebbe
> opportuno applicare alla filiera alimentare, ma
> comunque ripeto non c'entra una fava con il
> biologico
Infatti ho detto che i parametri da valutare sono ALTRI. Fra cui questo, appunto. O non sai leggere?
> rimanendo nello specifico, "so non essere stato
> spruzzato di sostanze di cui non so nulla e di
> cui devo fidarmi" estiqatsi! è proprio di questo
> che stiamo
> parlando
L'ho negato?
> per finire con le boiate che hai scritto
> sugli ogm, inizio a sottolineare le retorica di
> bassissima lega che
> utilizzi:
> "OGM" significa SOLO che è stato geneticamente
> modificato
>
> solo? cosa vuol dire solo? praticamente stai
> dicendo che uno viene chiamato assassino SOLO
> perchè ha ammazzato una
> persona.
OGM significa solo questo. OGM != sano. OGM != sicuro. Ma anche OGM != malato. OGM != insicuro.
OGM rischioso? Forse. Ma non più rischioso di un'epidemia di e-coli dovuta all'uso dell'acqua proveniente da un ruscello contaminato.
> secondo, la selezione effettuata dagli
> agricoltori non è inconsapevole, selezionando i
> semi gli agricoltori sapevano quello che
> facevano, anche se in maniera empirica prima
> degli studi di Mendel
Sceglievano semplicemente quello che era più comodo per loro, e così facendo hanno creato una nuova versione del teosinte (il mais appunto) che è del tutto incapace a sopravvivere senza l'uomo. La stessa cosa vale per il frumento e per il riso... entrambe oggi incapaci di moltiplicarsi in modo efficiente senza l'uomo.
Che poi gli agricoltori sapessero quello che facevano è dubbio. In realtà la stessa invenzione dell'agricoltura è stato un peggioramento notevole per l'uomo.
La vita media stessa nel passaggio da cacciatore-raccoglitore ad agricoltore si era abbassata da 26 anni a 19 anni. L'altezza delle persone (maschi) passò da 1.75 a 1.60m e si abbassò in modo simile anche per le femmine. L'uomo che prima poteva permettersi di lavorare due giorni a settimana e passare il resto del tempo a fare un po' quel razzo che voleva ora era invece costretto a spaccarsi la schiena per gran parte della giornata ogni giorno. Sorsero nuovi problemi (fra cui la carie provocata dai carboidrati e dagli zuccheri in genere) e malattie fra cui rachitismo, scorbuto, anemia dovuti ad un'alimentazione squilibrata provocata dalla difficoltà di procurarsi cibo sufficientemente nutritivo e vario. Tutti problemi che prima non esistevano.
Quindi se mi dici che gli agricoltori sapevano quello che facevano direi proprio di no, non lo sapevano. Questi cambiamenti avvennero nel giro di diverse generazioni, gli agricoltori non lo notarono, ed ecco perché l'agricoltura si diffuse. Da un punto di vista della convenienza all'uomo sarebbe decisamente convenuto rimanere cacciatore-raccoglitore. La realtà è che l'agricoltura in genere è qualcosa di profondamente innaturale.
Credo quindi che sia molto più consapevole qualsiasi modifica OGM che avvenga oggi, sotto rigidi test clinici, che cambiamenti casuali portati avanti solo in base alla convenienza del raccolto (metodo usato dai primi agricoltori "bio") o al giudizio di qualche contadino. Poi i rischi esistono sempre, chiaro. Come dice il detto "quando si lascia la strada vecchia per la nuova si sa quello che si lascia ma non quello che si trova"... non serve certo essere scienziati per arrivarci... ma se fossimo rimasti con la mentalità del "questo è sconosciuto pertanto è male" oggi saremmo ancora a saltare da un ramo all'altro nella foresta pluviale.
> terzo, la selezione delle piante è un fatto
> probabilistico; per quanto bassa, la probabilità
> che si selezioni in maniera casuale una varietà
> di pomodoro a frutto grosso e succoso esiste
> -sottolineo il
> bassa-
>
> la probabilità che un pomodoro si accoppi con uno
> scorpione per dare origine a una varietà che si
> conserva più a lungo è
> -ZERO-
>
>
Semplicemente la selezione è passata dalle mani della natura, dettata dal caso e dall'adattamento, alle mani dell'uomo, dettata dalle sue necessità. È innaturale? Si lo è, come è innaturale la selezione del teosinte in mais, come è innaturale l'agricoltura. Come è innaturale quasi tutto ciò che facciamo. E allora?
> devo essere più analitico? va bene
>
> "biologico" si riferisce ad un modo di coltivare,
Ma va?

> che poi il termine adottato sia fuorviante perchè
> anche il colera è "bio" è una polemica sterile e
> futile
No, non lo è. Infatti Biologico != sano. Biologico != sicuro. Come dimostra l'epidemia di e-coli... che sarebbe potuta succedere anche su prodotti non-bio, ma ciò non toglie che è successa a prodotti bio.
> "biologico" non ha nulla a che vedere con la
> produzione a chilometri zero che sarebbe
> opportuno applicare alla filiera alimentare, ma
> comunque ripeto non c'entra una fava con il
> biologico
Infatti ho detto che i parametri da valutare sono ALTRI. Fra cui questo, appunto. O non sai leggere?
> rimanendo nello specifico, "so non essere stato
> spruzzato di sostanze di cui non so nulla e di
> cui devo fidarmi" estiqatsi! è proprio di questo
> che stiamo
> parlando
L'ho negato?

> per finire con le boiate che hai scritto
> sugli ogm, inizio a sottolineare le retorica di
> bassissima lega che
> utilizzi:
> "OGM" significa SOLO che è stato geneticamente
> modificato
>
> solo? cosa vuol dire solo? praticamente stai
> dicendo che uno viene chiamato assassino SOLO
> perchè ha ammazzato una
> persona.
OGM significa solo questo. OGM != sano. OGM != sicuro. Ma anche OGM != malato. OGM != insicuro.
OGM rischioso? Forse. Ma non più rischioso di un'epidemia di e-coli dovuta all'uso dell'acqua proveniente da un ruscello contaminato.
> secondo, la selezione effettuata dagli
> agricoltori non è inconsapevole, selezionando i
> semi gli agricoltori sapevano quello che
> facevano, anche se in maniera empirica prima
> degli studi di Mendel
Sceglievano semplicemente quello che era più comodo per loro, e così facendo hanno creato una nuova versione del teosinte (il mais appunto) che è del tutto incapace a sopravvivere senza l'uomo. La stessa cosa vale per il frumento e per il riso... entrambe oggi incapaci di moltiplicarsi in modo efficiente senza l'uomo.
Che poi gli agricoltori sapessero quello che facevano è dubbio. In realtà la stessa invenzione dell'agricoltura è stato un peggioramento notevole per l'uomo.
La vita media stessa nel passaggio da cacciatore-raccoglitore ad agricoltore si era abbassata da 26 anni a 19 anni. L'altezza delle persone (maschi) passò da 1.75 a 1.60m e si abbassò in modo simile anche per le femmine. L'uomo che prima poteva permettersi di lavorare due giorni a settimana e passare il resto del tempo a fare un po' quel razzo che voleva ora era invece costretto a spaccarsi la schiena per gran parte della giornata ogni giorno. Sorsero nuovi problemi (fra cui la carie provocata dai carboidrati e dagli zuccheri in genere) e malattie fra cui rachitismo, scorbuto, anemia dovuti ad un'alimentazione squilibrata provocata dalla difficoltà di procurarsi cibo sufficientemente nutritivo e vario. Tutti problemi che prima non esistevano.
Quindi se mi dici che gli agricoltori sapevano quello che facevano direi proprio di no, non lo sapevano. Questi cambiamenti avvennero nel giro di diverse generazioni, gli agricoltori non lo notarono, ed ecco perché l'agricoltura si diffuse. Da un punto di vista della convenienza all'uomo sarebbe decisamente convenuto rimanere cacciatore-raccoglitore. La realtà è che l'agricoltura in genere è qualcosa di profondamente innaturale.
Credo quindi che sia molto più consapevole qualsiasi modifica OGM che avvenga oggi, sotto rigidi test clinici, che cambiamenti casuali portati avanti solo in base alla convenienza del raccolto (metodo usato dai primi agricoltori "bio") o al giudizio di qualche contadino. Poi i rischi esistono sempre, chiaro. Come dice il detto "quando si lascia la strada vecchia per la nuova si sa quello che si lascia ma non quello che si trova"... non serve certo essere scienziati per arrivarci... ma se fossimo rimasti con la mentalità del "questo è sconosciuto pertanto è male" oggi saremmo ancora a saltare da un ramo all'altro nella foresta pluviale.
> terzo, la selezione delle piante è un fatto
> probabilistico; per quanto bassa, la probabilità
> che si selezioni in maniera casuale una varietà
> di pomodoro a frutto grosso e succoso esiste
> -sottolineo il
> bassa-
>
> la probabilità che un pomodoro si accoppi con uno
> scorpione per dare origine a una varietà che si
> conserva più a lungo è
> -ZERO-
>
>

Semplicemente la selezione è passata dalle mani della natura, dettata dal caso e dall'adattamento, alle mani dell'uomo, dettata dalle sue necessità. È innaturale? Si lo è, come è innaturale la selezione del teosinte in mais, come è innaturale l'agricoltura. Come è innaturale quasi tutto ciò che facciamo. E allora?
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da: exsinistro
> > > Finalmente uno che dice le cose come stanno.
> (in
> > > realtà Garattini ha sempre detto le cose come
> > > stanno, io lo stimo
> > > moltissimo)
> > >
> >
>

> >
> > Io non credo che un prodotto "bio" sia più
> > pericoloso di un prodotto "non-bio", né
> > viceversa... perché alla fine anche il colera è
> > "bio", anche la peste è
> > "bio".
> >
> > Credo che le considerazioni da fare siano altre
> e
> > vadano al di là del bio o non-bio. Come d'altra
> > parte non sono nemmeno contrario ai cibi OGM che
> > anzi sono un'opportunità (a meno che non vengano
> > brevettati e minchiate
> > varie).
> >
> > Quello che la gente dovrebbe guardare, secondo
> > me, è come questi alimenti sono prodotti e di
> > dove sono. È preferibile acquistare prodotti
> > locali, almeno quelli che abbiamo noi, come è
> > preferibile acquistare prodotti che non abbiano
> > causato sofferenza inutile a degli animali. Per
> > esempio, le poche volte che devo comprare uova,
> > guardo che siano uova prodotte da allevamento a
> > terra... ma non per questioni bio o non-bio,
> > semplicemente perché quelle galline non hanno
> > dovuto stare rinchiuse in gabbia per tutta la
> > loro vita. Oppure quando prendo l'acqua in
> > bottiglia (fosse per me sarebbe solo acqua di
> > rubinetto), scelgo marche locali piuttosto che
> > marche di acqua che viene da chissà dove dopo
> > aver inquinato con i camion mezza
> > penisola.
> >
> > Chiaro che, bio o non-bio, le contaminazioni
> > possono succedere... però se "la strada" fra
> quel
> > prodotto e casa mia è breve (e non intendo solo
> i
> > chilometri, ma anche quante volte passa di mano,
> > in quanti container è stata tenuta, in che
> > condizioni, ecc) ci sono meno probabilità che
> > arrivi deteriorato o infetto... e poi preferisco
> > sapere che quella roba è prodotta vicino a casa
> > mia, dove so che non ci sono infezioni varie in
> > giro, dove bene o male conosco la gente e la
> > mentalità della gente che queste cose le
> > produce.
> >
> > Poi ovviamente vengono le considerazioni sul
> > fatto che mangiare roba trattata con veleni non
> > può certo essere salutare... e quindi se devo
> > scegliere fra un pomodoro del mio orto rispetto
> > ad un pomodoro confezionato e trattato con
> veleni
> > per evitare che gli insetti se lo mangino...
> > magari preferisco comunque il pomodoro del mio
> > orto che so non essere stato spruzzato di
> > sostanze di cui non so nulla e di cui devo
> > fidarmi. Comunque non avrei alcun problema a
> > piantare mais OGM o simili perché "OGM"
> significa
> > solo che è stato geneticamente modificato... una
> > cosa che l'uomo, inconsapevolmente, fa
> > dall'inizio della sua storia agricola (il mais
> in
> > natura non esiste, né è in grado di sopravvivere
> > senza l'uomo... deriva da una pianta che si
> > chiama "teosinte" e che nelle migliaia di anni è
> > stata selezionata dall'uomo fino a diventare il
> > mais attuale ma che in origine nemmeno gli
> > assomigliava)... ma so che i pesticidi sono
> > tossici perciò è bene evitarli. Poi è chiaro che
> > bio o non-bio più il prodotto cambia di mani
> meno
> > garanzie hai sulla sua genuinità... quindi IMO
> > ciò che conta è soprattutto che fra produttore e
> > consumatore ci siano meno intermediari possibili
> > e meno chilometri possibili (ma per altre
> > ragioni) e che siano prodotti senza far soffrire
> > inutilmente esseri capaci di provare
> > dolore.
>
> tu sei imbecille e ignorante come quell'altro
> vecchio, perdio che manica di sfigati che
> siete
>
>

Ottima argomentazione, mi hai convinto.

- Scritto da: exsinistro
> Finalmente uno che dice le cose come stanno. (in
> realtà Garattini ha sempre detto le cose come
> stanno, io lo stimo
> moltissimo)
>

Io non credo che un prodotto "bio" sia più pericoloso di un prodotto "non-bio", né viceversa... perché alla fine anche il colera è "bio", anche la peste è "bio".
Credo che le considerazioni da fare siano altre e vadano al di là del bio o non-bio. Come d'altra parte non sono nemmeno contrario ai cibi OGM che anzi sono un'opportunità (a meno che non vengano brevettati e minchiate varie).
Quello che la gente dovrebbe guardare, secondo me, è come questi alimenti sono prodotti e di dove sono. È preferibile acquistare prodotti locali, almeno quelli che abbiamo noi, come è preferibile acquistare prodotti che non abbiano causato sofferenza inutile a degli animali. Per esempio, le poche volte che devo comprare uova, guardo che siano uova prodotte da allevamento a terra... ma non per questioni bio o non-bio, semplicemente perché quelle galline non hanno dovuto stare rinchiuse in gabbia per tutta la loro vita. Oppure quando prendo l'acqua in bottiglia (fosse per me sarebbe solo acqua di rubinetto), scelgo marche locali piuttosto che marche di acqua che viene da chissà dove dopo aver inquinato con i camion mezza penisola.
Chiaro che, bio o non-bio, le contaminazioni possono succedere... però se "la strada" fra quel prodotto e casa mia è breve (e non intendo solo i chilometri, ma anche quante volte passa di mano, in quanti container è stata tenuta, in che condizioni, ecc) ci sono meno probabilità che arrivi deteriorato o infetto... e poi preferisco sapere che quella roba è prodotta vicino a casa mia, dove so che non ci sono infezioni varie in giro, dove bene o male conosco la gente e la mentalità della gente che queste cose le produce.
Poi ovviamente vengono le considerazioni sul fatto che mangiare roba trattata con veleni non può certo essere salutare... e quindi se devo scegliere fra un pomodoro del mio orto rispetto ad un pomodoro confezionato e trattato con veleni per evitare che gli insetti se lo mangino... magari preferisco comunque il pomodoro del mio orto che so non essere stato spruzzato di sostanze di cui non so nulla e di cui devo fidarmi. Comunque non avrei alcun problema a piantare mais OGM o simili perché "OGM" significa solo che è stato geneticamente modificato... una cosa che l'uomo, inconsapevolmente, fa dall'inizio della sua storia agricola (il mais in natura non esiste, né è in grado di sopravvivere senza l'uomo... deriva da una pianta che si chiama "teosinte" e che nelle migliaia di anni è stata selezionata dall'uomo fino a diventare il mais attuale ma che in origine nemmeno gli assomigliava)... ma so che i pesticidi sono tossici perciò è bene evitarli. Poi è chiaro che bio o non-bio più il prodotto cambia di mani meno garanzie hai sulla sua genuinità... quindi IMO ciò che conta è soprattutto che fra produttore e consumatore ci siano meno intermediari possibili e meno chilometri possibili (ma per altre ragioni) e che siano prodotti senza far soffrire inutilmente esseri capaci di provare dolore.
- Scritto da: Garson Pollo
> adoro il modellismo ferroviario
Interessa anche a mio cuginetto
Infatti è gaio...
> adoro il modellismo ferroviario

Interessa anche a mio cuginetto

Infatti è gaio...
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
di Carofiglio Francesco.
http://www.marsilioeditori.it/component/marsilio/l...
Non l'ho ancora finito, l'ho cominciato oggi e sono a pagina 30. È ben raccontato.
...Quindi spesso restavo a guardare, da riva. E in fondo, a ripensarci, mi piaceva così.
Mi accoccolavo con le braccia raccolte intorno alle gambe e il mento sulle ginocchia, stringevo le palpebre in due fessure sottilissime e inquadravo in cinemascope la striscia della battigia, frustata dolcemente dalla corrente e timbrata dalle impronte dei passanti. Anche il rumore sembrava dissolversi in un suono compatto, senza sfumature, una torta acustica in cui lo sciabordio del mare le grida dei bambini e le radio a transistor erano una cosa soltanto. Era una specie di trance, un sollevamento dello spirito, un piccolo prodigio di solitudine ascetica. Era una cazzata, diciamolo, per giustificare quel disagio e raccontarmi che ero diverso dagli altri, quelli che nel mare giocavano saltavano e andavano sotto per poi riemergere sempre, ridendo.
Dopo un po' di quella terapia spirituale mi distesi lungo lungo a coprire ogni centimetro dell'asciugamanorana ormai fatalmente inadatto al corpo che mutava.
Il sole spalmava un tepore generoso sulla pelle, luccicante di minuscole scaglie di sale. Il respiro si fece rotondo come una palla che rotola per inerzia su un piano liscio e infinito.
E mi addormentai...
http://www.marsilioeditori.it/component/marsilio/l...

Non l'ho ancora finito, l'ho cominciato oggi e sono a pagina 30. È ben raccontato.
...Quindi spesso restavo a guardare, da riva. E in fondo, a ripensarci, mi piaceva così.
Mi accoccolavo con le braccia raccolte intorno alle gambe e il mento sulle ginocchia, stringevo le palpebre in due fessure sottilissime e inquadravo in cinemascope la striscia della battigia, frustata dolcemente dalla corrente e timbrata dalle impronte dei passanti. Anche il rumore sembrava dissolversi in un suono compatto, senza sfumature, una torta acustica in cui lo sciabordio del mare le grida dei bambini e le radio a transistor erano una cosa soltanto. Era una specie di trance, un sollevamento dello spirito, un piccolo prodigio di solitudine ascetica. Era una cazzata, diciamolo, per giustificare quel disagio e raccontarmi che ero diverso dagli altri, quelli che nel mare giocavano saltavano e andavano sotto per poi riemergere sempre, ridendo.
Dopo un po' di quella terapia spirituale mi distesi lungo lungo a coprire ogni centimetro dell'asciugamanorana ormai fatalmente inadatto al corpo che mutava.
Il sole spalmava un tepore generoso sulla pelle, luccicante di minuscole scaglie di sale. Il respiro si fece rotondo come una palla che rotola per inerzia su un piano liscio e infinito.
E mi addormentai...
- Scritto da: gengiva
> Non trovo la legge che stabilisce quali siano gli
> animali la cui detenzione è vietata in italia
> (tipo alcune specie di scimmia o tartarughe
> varie) , qualcuno sa qual
> è?
>
>
>
Io una volta ho visto questo:

- Scritto da:
> E' giusto vendicare una grave offesa ?
> Francis Bacon dice che l'Un uomo che medita la
> vendetta, mantiene le sue ferite sempre
> sanguinanti. Ma se cè odio per il comportamento
> di una persona bisogna pure
> reagire..
Giusto? Sbagliato? Secondo quale metro?
Giusto e sbagliato sono mere astrazioni umane, che per giunta cambiano a seconda delle persone.
Chiedere se è giusta la vendetta perciò non ha senso, è come chiedere "è buona la torta di mele?"... alcuni ti diranno di si, altri di no... poi che fai... tiri una media?
Non sono nemmeno sicuro che esistano dei (seppur pochi) principi universalmente accettati da tutti circa il giusto e lo sbagliato.
Ha più senso chiedere a te stesso se, in base al tuo metro, è giusto o no ed eventualmente lavorare su questo. Perciò... secondo te è giusto? Sbagliato? E perché? Quali sono i principi, le esperienze e le argomentazioni razionali che ti portano a stabilirlo? Ma soprattutto... perché senti il bisogno di chiederlo ad altri?
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Modificato dall' autore il 25 giugno 2011 18.51
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> E' giusto vendicare una grave offesa ?
> Francis Bacon dice che l'Un uomo che medita la
> vendetta, mantiene le sue ferite sempre
> sanguinanti. Ma se cè odio per il comportamento
> di una persona bisogna pure
> reagire..

Giusto? Sbagliato? Secondo quale metro?
Giusto e sbagliato sono mere astrazioni umane, che per giunta cambiano a seconda delle persone.
Chiedere se è giusta la vendetta perciò non ha senso, è come chiedere "è buona la torta di mele?"... alcuni ti diranno di si, altri di no... poi che fai... tiri una media?
Non sono nemmeno sicuro che esistano dei (seppur pochi) principi universalmente accettati da tutti circa il giusto e lo sbagliato.
Ha più senso chiedere a te stesso se, in base al tuo metro, è giusto o no ed eventualmente lavorare su questo. Perciò... secondo te è giusto? Sbagliato? E perché? Quali sono i principi, le esperienze e le argomentazioni razionali che ti portano a stabilirlo? Ma soprattutto... perché senti il bisogno di chiederlo ad altri?
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Modificato dall' autore il 25 giugno 2011 18.51
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- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > >
> > > > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > > >
> > > > > > - Scritto da:
> > > > > > > mi sono appena reso conto che sono 3
> > mesi
> > > > che
> > > > > > non
> > > > > > > mi masturbo...
> > > > > > >
> > > > > > > tenendo conto che ho 30 anni comincio
> a
> > > > > > > preoccuparmi di essere diventato
> > > > impotente...
> > > > > > non
> > > > > > > ho + nessuno stimolo sessuale
> > > > > > >

> > > > > >
> > > > > > Sei etero? Si ammoscerebbe anche a me a
> > > > pensare
> > > > > > alle femmine
> > > > > >

> > > > > bha in realtà non penso ne a femmine ne ha
> > > > uomini
> > > > > ne ha bambini ... semplicemente non sento
> > > > nessuno
> > > > > stimolo sessuale
di nessun tipo...> > > > >
> > > >
> > > > Più o meno come exsinistro, però lui ha
> visto
> > > > nascere Romolo e Remo, ed era già molto
> > vecchio
> > > > quella
> > > > volta.
> > >
> > > insomma, puoi convertire da vhs a digitale?
> >
> > No, serve una scheda di ingresso video che non
> ho.
> che sfigato pezzente che sei compratela una
> scheda video decente costa 40
> euro!!!!
> io ce l'ho integrata nel portatile
Dovrei spendere 40 euro per una cosa che non mi serve?
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da:
> mi sono appena reso conto che sono 3 mesi che non
> mi masturbo...
>
> tenendo conto che ho 30 anni comincio a
> preoccuparmi di essere diventato impotente... non
> ho + nessuno stimolo sessuale
>

Non disperare... vedila in questo modo: non rischiavi di riprodurti neanche prima.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > mi sono appena reso conto che sono 3 mesi
> > che
> > > > non
> > > > > mi masturbo...
> > > > >
> > > > > tenendo conto che ho 30 anni comincio a
> > > > > preoccuparmi di essere diventato
> > impotente...
> > > > non
> > > > > ho + nessuno stimolo sessuale
> > > > >

> > > >
> > > > Sei etero? Si ammoscerebbe anche a me a
> > pensare
> > > > alle femmine
> > > >

> > > bha in realtà non penso ne a femmine ne ha
> > uomini
> > > ne ha bambini ... semplicemente non sento
> > nessuno
> > > stimolo sessuale
di nessun tipo...> > >
> >
> > Più o meno come exsinistro, però lui ha visto
> > nascere Romolo e Remo, ed era già molto vecchio
> > quella
> > volta.
>
> insomma, puoi convertire da vhs a digitale?
No, serve una scheda di ingresso video che non ho.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > mi sono appena reso conto che sono 3 mesi che
> > non
> > > mi masturbo...
> > >
> > > tenendo conto che ho 30 anni comincio a
> > > preoccuparmi di essere diventato impotente...
> > non
> > > ho + nessuno stimolo sessuale
> > >

> >
> > Sei etero? Si ammoscerebbe anche a me a pensare
> > alle femmine
> >

> bha in realtà non penso ne a femmine ne ha uomini
> ne ha bambini ... semplicemente non sento nessuno
> stimolo sessuale
di nessun tipo...>
Più o meno come exsinistro, però lui ha visto nascere Romolo e Remo, ed era già molto vecchio quella volta.