- Scritto da: Suor Dannata
> > Pensa alla tua stanzetta! Comoda! Sicura!
>
> Tu pensa invece ai bei musetti che puoi
> incontrare uscendo dalle quattro mura domestiche!
>
Non capisco... ho messo le caramelle fuori casa, lo scatolotto, il bastoncino e la fune, proprio come da diagramma:

eppure fin'ora ho preso solo scoiattoli.

> > Se la
> > lasci in cerca di avventura potresti svegliarti
> > in un'urna di
> > ceramica!
>
> Non è accaduto nulla di tutto ciò.

Vedremo... l'escherichia coli matura nei suoi tempi...
>
>
> Non ti viene un'irresistibile voglia di uscire
> vedendo quelle immagini?
>

No, è un mondo pieno di drogati lì fuori...
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
- Scritto da: Giambo
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
>
> > L'ipotesi più accreditata è un attacco mortale
> da
> > parte di escherichia coli e qui tu sei l'unico
> > che non si fa il bidet,
>
> FAIL, non entrando mai a contatto diretto con la
> merda (Mani, bocca, occhi, ...), ho una
> probabilita' piu' bassa di ammalarmi
>

>
> Ma cosa ne capite voi di norme igieniche, "mani
> pulite", bah

> !
Intanto Lichene è schiattato.

- Scritto da: alex.tg
> > > > stiamo cercando di capire quale sia stato il
> > > fato
> > > > di Lichene.
> > > >
> > > >
> > > > L'ipotesi più accreditata è un attacco
> mortale
> > > da
> > > > parte di escherichia coli e qui tu sei
> l'unico
> > > > che non si fa il bidet, perciò ci chiedevamo
> > se
> > > > per caso hai incontrato Lichene in questi
> > ultimi
> > > > giorni. Capisci bene che noi italiani non
> > > abbiamo
> > > > gli anticorpi adatti per un incontro senza
> > > > protezione con degli
> > > > sfizzeri.
> > > >
> > > > Approfitto di questo thread per avvertire
> > tutta
> > > > la comunità del fdt che nel caso si
> ritrovasse
> > > il
> > > > corpo senza vita di Lichene è bene non
> > > mangiarlo,
> > > > nemmeno una leccatina veloce. Toccherà
> > bollirlo
> > > > prima quindi non abbiate fretta.
> > >
> > > Prima però rivoglio l'asino, il mulo è troppo
> > > testardo.
> >
> > L'asino è morto, fattene una ragione. Mi ci sono
> > fatto il sughetto pure io. Se vuoi mi è avanzato
> > un barattolino ma di sicuro non tirerà più il
> tuo
> > carretto.
>
> Il mulo e` un BASTARDO!

Bé, potevate dirlo prima che l'asino diventasse uno squisito sughetto. L'asino non c'è più, c'è il mulo... almeno fino a quando avrò ancora sughetti d'asino.
- Scritto da:
> > stiamo cercando di capire quale sia stato il
> fato
> > di Lichene.
> >
> >
> > L'ipotesi più accreditata è un attacco mortale
> da
> > parte di escherichia coli e qui tu sei l'unico
> > che non si fa il bidet, perciò ci chiedevamo se
> > per caso hai incontrato Lichene in questi ultimi
> > giorni. Capisci bene che noi italiani non
> abbiamo
> > gli anticorpi adatti per un incontro senza
> > protezione con degli
> > sfizzeri.
> >
> > Approfitto di questo thread per avvertire tutta
> > la comunità del fdt che nel caso si ritrovasse
> il
> > corpo senza vita di Lichene è bene non
> mangiarlo,
> > nemmeno una leccatina veloce. Toccherà bollirlo
> > prima quindi non abbiate fretta.
>
> Prima però rivoglio l'asino, il mulo è troppo
> testardo.
L'asino è morto, fattene una ragione. Mi ci sono fatto il sughetto pure io. Se vuoi mi è avanzato un barattolino ma di sicuro non tirerà più il tuo carretto.
stiamo cercando di capire quale sia stato il fato di Lichene.
L'ipotesi più accreditata è un attacco mortale da parte di escherichia coli e qui tu sei l'unico che non si fa il bidet, perciò ci chiedevamo se per caso hai incontrato Lichene in questi ultimi giorni. Capisci bene che noi italiani non abbiamo gli anticorpi adatti per un incontro senza protezione con degli sfizzeri.
Approfitto di questo thread per avvertire tutta la comunità del fdt che nel caso si ritrovasse il corpo senza vita di Lichene è bene non mangiarlo, nemmeno una leccatina veloce. Toccherà bollirlo prima quindi non abbiate fretta.
L'ipotesi più accreditata è un attacco mortale da parte di escherichia coli e qui tu sei l'unico che non si fa il bidet, perciò ci chiedevamo se per caso hai incontrato Lichene in questi ultimi giorni. Capisci bene che noi italiani non abbiamo gli anticorpi adatti per un incontro senza protezione con degli sfizzeri.
Approfitto di questo thread per avvertire tutta la comunità del fdt che nel caso si ritrovasse il corpo senza vita di Lichene è bene non mangiarlo, nemmeno una leccatina veloce. Toccherà bollirlo prima quindi non abbiate fretta.
- Scritto da: Suor Dannata
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Alessandrox
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > a dispetto delle insinuazioni ci dà
> dentro:
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > >
> >
> http://www.hollywoodlife.com/2011/05/28/justin-bie

> > > >
> > > > quali insinuazioni?
> > > > che fosse dell' altra sponda?
> > > > invertito come la wakka boy-a?
> > >
> > > il fatto che vada a fighe non significa che
> non
> > > aprezzi anche l' uccellone
> > > puzzolente
> >
> > Con tutti i pedoni... o meglio, pederasti che se
> > lo vogliono inculare, prima o poi diventerà la
> > puttanella di qualcuno, scoprendo la sua vera
> > natura di
> > troia.
>
> Cedo volentieri il passo al compagno Wakko.

Me lo prendo più che volentieri... con tutti i soldi che ha posso costruire migliaia di impianti fotovoltaici... tutti attorno alla casa di Avve!

- Scritto da:
> È vero che non si dovrebbe offendere,
No. Non si dovrebbe offendere _le persone_, non le idee. Le idee possono essere offese. Se poi qualcuno si identifica a tal punto con un'idea da ritenersi offeso a sua volta è evidente che è una persona disturbata ma non per questo devi sentirti in obbligo di chiederle scusa.
> però se per
> un motivo o l'altro ritieni di farlo poi non devi
> chiedere scusa. Si chiede scusa per uno spintone
> dato inavvertitamente sul pullman, non per una
> cosa che hai scelto di
> fare.
> In un fumetto di Manara c'è una madre che in
> spiaggia fa una sega al figlio ragazzino,
> mostrando alle altre signore quanto gli viene
> duro: di recente Manara ha chiesto scusa anche
> per quello, invece avrebbe dovuto sbattersene. Se
> quando ha disegnato quel fumetto gli è parsa una
> buona idea, se ora non gli pare più dovrebbe dire
> "allora m'era parsa una buona idea"; se continua
> ad essere della stessa opinione dovrebbe dire
> "negli anni 70 non c'erano tutte queste stupide
> fobie", non chiedere
> scusa.
Si chiama coerenza, ma si può anche cambiare idea con il tempo se ci si rende conto che la propria idea è/era sbagliata. Qui invece hai un tizio che ha chiesto scusa semplicemente perché aveva paura di perdere una fetta del proprio pubblico. In altre parole qualcuno che vuole tenere il piede in due scarpe (da un lato essere contro la religione, ma anche pro. Da un lato criticare la fantasia superstiziosa cattolica, dall'altro essere amico di quella fantasia e di chi se ne fa portatore. Da un lato criticare duramente tale fantasia, ma anche no).
È per colpa di queste genuflessioni che qui c'è ancora chi si ritiene in diritto di imporre censure (vedi caso del gioco sui preti-pedoni di molleindustria e molte altre). NON deve passare l'idea che se offendo le fantasie cristiane poi è giusto che chiedo scusa. NO. Se credi in fesserie vedi di curarti, è un tuo problema ed è un mio diritto criticarle.
- Scritto da:
> > > > > Ridicolo che l'autore si senta in dovere
> di
> > > > > chiedere scusa. Se questi creduloni
> sentono
> > > > > offese le proprie fantasie sono solo cazzi
> > > loro
> > > > e
> > > > > di nessun
> > > > > altro.
> > > >
> > > > manara si è semplicemente dimostrato una
> > persona
> > > > migliore di te
> > > >

> > >
> > > Essì, genuflettersi è sintomo d'essere
> migliori
> > > di qualcun altro.
> > >

> > >
> > ha offeso qualcuno se ne è reso conto e si è
> > scusato; ha semplice avuto rispetto di un
> > sentimento altrui (cosa che tu sempre chiedi, ma
> > evidentemente sei restio a dare) non si è
> > inginocchiato
>
> Per pensarci ha avuto tempo, non è che disegni
> una vignetta in due minuti. Se decidi di fare una
> vignetta dissacrante, con un accenno al paradiso
> come lo intendono i musulmani, poi devi
> continuare su quella linea, non chiedere
> scusa.
> Se invece non volevi offendere nessuno, disegnavi
> un'altra
> vignetta.
Si è comportato da tipico ipocrita, quello che getta il sasso e poi nasconde la mano. Probabilmente ha avuto paura (lui o la redazione) di perdere consenso da parte dei superstiziosi che li leggono. Questo si chiama inginocchiarsi e tradire le proprie stesse idee pur di vendere più copie.
- Scritto da:
> ha offeso qualcuno se ne è reso conto
No. Non ha offeso proprio nessuno. Ha ridicolizzato un'idea, una religione, qualcosa a cui una persona afferisce per sua spontanea volontà. Come se io dicessi "è ridicolo credere in Grande Puffo" e poi ricevessi email da gente che crede che Grande Puffo esiste e mi sentissi in dovere di chiedere loro scusa per le loro folli convinzioni.
> e si è
> scusato;
> ha semplice avuto rispetto di un
> sentimento altrui
Non è necessario avere rispetto per un'idea cui non credi, né chiedere scusa a chi ci crede se sono abbastanza tordi da ritenersi offesi perché qualcuno ha criticato tale idea. A questo punto dovremmo chiedere scusa anche ai Talebani quando diciamo che la loro convinzione che le donne vanno fraccate di botte è patetica. O dovremmo chiedere scusa per delle vignette su Maometto.
> (cosa che tu sempre chiedi, ma
> evidentemente sei restio a dare)
È molto, molto, molto diverso perché la religione è un'idea a cui afferisci di tua spontanea volontà, essere gay o pedone no.
> non si è
> inginocchiato
Come non si è inginocchiato? Si è inginocchiato altroché, ed è proprio per colpa di questi continui inginocchiamenti che la Chiesa ha tentacoli dappertutto con le sue ridicole pretese. Ha sbagliato a chiedere scusa. Non è colpa sua se dei tordi confondono la loro fantasia con sé stessi.
> ha offeso qualcuno se ne è reso conto
No. Non ha offeso proprio nessuno. Ha ridicolizzato un'idea, una religione, qualcosa a cui una persona afferisce per sua spontanea volontà. Come se io dicessi "è ridicolo credere in Grande Puffo" e poi ricevessi email da gente che crede che Grande Puffo esiste e mi sentissi in dovere di chiedere loro scusa per le loro folli convinzioni.
> e si è
> scusato;
> ha semplice avuto rispetto di un
> sentimento altrui
Non è necessario avere rispetto per un'idea cui non credi, né chiedere scusa a chi ci crede se sono abbastanza tordi da ritenersi offesi perché qualcuno ha criticato tale idea. A questo punto dovremmo chiedere scusa anche ai Talebani quando diciamo che la loro convinzione che le donne vanno fraccate di botte è patetica. O dovremmo chiedere scusa per delle vignette su Maometto.
> (cosa che tu sempre chiedi, ma
> evidentemente sei restio a dare)
È molto, molto, molto diverso perché la religione è un'idea a cui afferisci di tua spontanea volontà, essere gay o pedone no.
> non si è
> inginocchiato
Come non si è inginocchiato? Si è inginocchiato altroché, ed è proprio per colpa di questi continui inginocchiamenti che la Chiesa ha tentacoli dappertutto con le sue ridicole pretese. Ha sbagliato a chiedere scusa. Non è colpa sua se dei tordi confondono la loro fantasia con sé stessi.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > >
> >
>
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/04/il-misf 
> > >
> > >
> >
> http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/229
> > >
> > > Il PARADISO
> > >
> > > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo scopo
> di
> > > comunicare un'idea, un concetto. Se questo
> > > concetto viene interpretato in modo diverso
> > > dall'intenzione dell'autore, il disegno è
> > > sbagliato.
> > > Di fronte alle proteste per un mio disegno su
> > > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere
> > sbagliato
> > > disegno.
> > > Non ha nessuna importanza che il testo e
> l'idea
> > > mi siano state fornite da qualcun altro, fino
> > nei
> > > dettagli: il disegno l'ho fatto io e dunque
> > > l'errore è
> > > mio.
> > > Ci sono persone, brave persone, che si sono
> > > sentite offese, in buona fede, da quel
> disegno:
> > > con loro vorrei scusarmi. Sono sinceramente
> > > dispiaciuto di averle turbate, anche se non ne
> > > avevo nessuna
> > > intenzione.
> > > Non chiedo scusa, invece, a chi per esprimere
> il
> > > proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere ad
> un
> > > linguaggio che supera ampiamente la volgarità
> > del
> > > disegno
> > > medesimo.
> > > Fornire la corretta interpretazione di un
> > disegno
> > > non dovrebbe essere necessario, se il disegno
> è
> > > corretto, ma evidentemente questo non è il
> caso,
> > > quindi tento di dare qualche
> > > spiegazione.
> > > Prima di tutto, il bersaglio di quella satira
> > non
> > > era affatto Giovanni Paolo II, bensì coloro
> che
> > ,
> > > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il
> fascino
> > > mediatico. Si può essere d'accordo o no, ma
> > > questo era il tema della vignetta. Del resto,
> il
> > > testo scritto era
> > > inequivocabile.
> > > Volevo raffigurare il Papa in paradiso, poiché
> > > quello è indubbiamente il suo posto. Riconosco
> > > che il paradiso che ho rappresentato è
> piuttosto
> > > scollacciato, ma se no, che satira sarebbe? Se
> > il
> > > paradiso esistesse, a me piacerebbe che fosse
> > > così. Può essere opinabile, ma non ha nulla a
> > che
> > > fare con la mancanza di rispetto nei confronti
> > di
> > > papa Wojtyla. L'ho collocato in una situazione
> > in
> > > cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà il
> > > momento. C'era dell'affetto in quel disegno
> > > sbagliato.
> > > Per finire, chiedo scusa anche agli Angeli,
> per
> > > averli raffigurati con le forme più seducenti
> > che
> > > io conosca, su questo
> > > mondo.
> > > Milo Manara
> >
> > Ridicolo che l'autore si senta in dovere di
> > chiedere scusa. Se questi creduloni sentono
> > offese le proprie fantasie sono solo cazzi loro
> e
> > di nessun
> > altro.
>
> manara si è semplicemente dimostrato una persona
> migliore di te
>
Essì, genuflettersi è sintomo d'essere migliori di qualcun altro.
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Modificato dall' autore il 29 maggio 2011 16.38
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>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > >
> >
>

> > >
> > >
> >
> http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/229

> > >
> > > Il PARADISO
> > >
> > > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo scopo
> di
> > > comunicare un'idea, un concetto. Se questo
> > > concetto viene interpretato in modo diverso
> > > dall'intenzione dell'autore, il disegno è
> > > sbagliato.
> > > Di fronte alle proteste per un mio disegno su
> > > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere
> > sbagliato
> > > disegno.
> > > Non ha nessuna importanza che il testo e
> l'idea
> > > mi siano state fornite da qualcun altro, fino
> > nei
> > > dettagli: il disegno l'ho fatto io e dunque
> > > l'errore è
> > > mio.
> > > Ci sono persone, brave persone, che si sono
> > > sentite offese, in buona fede, da quel
> disegno:
> > > con loro vorrei scusarmi. Sono sinceramente
> > > dispiaciuto di averle turbate, anche se non ne
> > > avevo nessuna
> > > intenzione.
> > > Non chiedo scusa, invece, a chi per esprimere
> il
> > > proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere ad
> un
> > > linguaggio che supera ampiamente la volgarità
> > del
> > > disegno
> > > medesimo.
> > > Fornire la corretta interpretazione di un
> > disegno
> > > non dovrebbe essere necessario, se il disegno
> è
> > > corretto, ma evidentemente questo non è il
> caso,
> > > quindi tento di dare qualche
> > > spiegazione.
> > > Prima di tutto, il bersaglio di quella satira
> > non
> > > era affatto Giovanni Paolo II, bensì coloro
> che
> > ,
> > > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il
> fascino
> > > mediatico. Si può essere d'accordo o no, ma
> > > questo era il tema della vignetta. Del resto,
> il
> > > testo scritto era
> > > inequivocabile.
> > > Volevo raffigurare il Papa in paradiso, poiché
> > > quello è indubbiamente il suo posto. Riconosco
> > > che il paradiso che ho rappresentato è
> piuttosto
> > > scollacciato, ma se no, che satira sarebbe? Se
> > il
> > > paradiso esistesse, a me piacerebbe che fosse
> > > così. Può essere opinabile, ma non ha nulla a
> > che
> > > fare con la mancanza di rispetto nei confronti
> > di
> > > papa Wojtyla. L'ho collocato in una situazione
> > in
> > > cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà il
> > > momento. C'era dell'affetto in quel disegno
> > > sbagliato.
> > > Per finire, chiedo scusa anche agli Angeli,
> per
> > > averli raffigurati con le forme più seducenti
> > che
> > > io conosca, su questo
> > > mondo.
> > > Milo Manara
> >
> > Ridicolo che l'autore si senta in dovere di
> > chiedere scusa. Se questi creduloni sentono
> > offese le proprie fantasie sono solo cazzi loro
> e
> > di nessun
> > altro.
>
> manara si è semplicemente dimostrato una persona
> migliore di te
>

Essì, genuflettersi è sintomo d'essere migliori di qualcun altro.

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Modificato dall' autore il 29 maggio 2011 16.38
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- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Alessandrox
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > a dispetto delle insinuazioni ci dà
> dentro:
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > >
> >
> http://www.hollywoodlife.com/2011/05/28/justin-bie

> > > >
> > > > quali insinuazioni?
> > > > che fosse dell' altra sponda?
> > > > invertito come la wakka boy-a?
> > >
> > > il fatto che vada a fighe non significa che
> non
> > > aprezzi anche l' uccellone
> > > puzzolente
> >
> > Con tutti i pedoni... o meglio, pederasti che se
> > lo vogliono inculare, prima o poi diventerà la
> > puttanella di qualcuno, scoprendo la sua vera
> > natura di
> > troia.
>
> Non credo che quella gli lasci il tempo di farsi
> venire certi
> penseri.
Così giovane eppure già così malato...


- Scritto da: D I O
> > > Il PARADISO
> > >
> > > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo scopo
> di
> > > comunicare un'idea, un concetto. Se questo
> > > concetto viene interpretato in modo diverso
> > > dall'intenzione dell'autore, il disegno è
> > > sbagliato.
> > > Di fronte alle proteste per un mio disegno su
> > > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere
> > sbagliato
> > > disegno.
> > > Non ha nessuna importanza che il testo e
> l'idea
> > > mi siano state fornite da qualcun altro, fino
> > nei
> > > dettagli: il disegno l'ho fatto io e dunque
> > > l'errore è
> > > mio.
> > > Ci sono persone, brave persone, che si sono
> > > sentite offese, in buona fede, da quel
> disegno:
> > > con loro vorrei scusarmi. Sono sinceramente
> > > dispiaciuto di averle turbate, anche se non ne
> > > avevo nessuna
> > > intenzione.
> > > Non chiedo scusa, invece, a chi per esprimere
> il
> > > proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere ad
> un
> > > linguaggio che supera ampiamente la volgarità
> > del
> > > disegno
> > > medesimo.
> > > Fornire la corretta interpretazione di un
> > disegno
> > > non dovrebbe essere necessario, se il disegno
> è
> > > corretto, ma evidentemente questo non è il
> caso,
> > > quindi tento di dare qualche
> > > spiegazione.
> > > Prima di tutto, il bersaglio di quella satira
> > non
> > > era affatto Giovanni Paolo II, bensì coloro
> che
> > ,
> > > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il
> fascino
> > > mediatico. Si può essere d'accordo o no, ma
> > > questo era il tema della vignetta. Del resto,
> il
> > > testo scritto era
> > > inequivocabile.
> > > Volevo raffigurare il Papa in paradiso, poiché
> > > quello è indubbiamente il suo posto. Riconosco
> > > che il paradiso che ho rappresentato è
> piuttosto
> > > scollacciato, ma se no, che satira sarebbe? Se
> > il
> > > paradiso esistesse, a me piacerebbe che fosse
> > > così. Può essere opinabile, ma non ha nulla a
> > che
> > > fare con la mancanza di rispetto nei confronti
> > di
> > > papa Wojtyla. L'ho collocato in una situazione
> > in
> > > cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà il
> > > momento. C'era dell'affetto in quel disegno
> > > sbagliato.
> > > Per finire, chiedo scusa anche agli Angeli,
> per
> > > averli raffigurati con le forme più seducenti
> > che
> > > io conosca, su questo
> > > mondo.
> > > Milo Manara
> >
> > Ridicolo che l'autore si senta in dovere di
> > chiedere scusa.
>
> Quoto, però quassù si prega e si medita, non si
> fornica!
>

Che skifo di posto deve essere...
- Scritto da:
>

>
> http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/229

>
> Il PARADISO
>
> Un disegno, quando è pubblicato, ha lo scopo di
> comunicare un'idea, un concetto. Se questo
> concetto viene interpretato in modo diverso
> dall'intenzione dell'autore, il disegno è
> sbagliato.
> Di fronte alle proteste per un mio disegno su
> Karol Wojtyla devo riconoscere di avere sbagliato
> disegno.
> Non ha nessuna importanza che il testo e l'idea
> mi siano state fornite da qualcun altro, fino nei
> dettagli: il disegno l'ho fatto io e dunque
> l'errore è
> mio.
> Ci sono persone, brave persone, che si sono
> sentite offese, in buona fede, da quel disegno:
> con loro vorrei scusarmi. Sono sinceramente
> dispiaciuto di averle turbate, anche se non ne
> avevo nessuna
> intenzione.
> Non chiedo scusa, invece, a chi per esprimere il
> proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere ad un
> linguaggio che supera ampiamente la volgarità del
> disegno
> medesimo.
> Fornire la corretta interpretazione di un disegno
> non dovrebbe essere necessario, se il disegno è
> corretto, ma evidentemente questo non è il caso,
> quindi tento di dare qualche
> spiegazione.
> Prima di tutto, il bersaglio di quella satira non
> era affatto Giovanni Paolo II, bensì coloro che ,
> anche dopo la sua morte, ne sfruttano il fascino
> mediatico. Si può essere d'accordo o no, ma
> questo era il tema della vignetta. Del resto, il
> testo scritto era
> inequivocabile.
> Volevo raffigurare il Papa in paradiso, poiché
> quello è indubbiamente il suo posto. Riconosco
> che il paradiso che ho rappresentato è piuttosto
> scollacciato, ma se no, che satira sarebbe? Se il
> paradiso esistesse, a me piacerebbe che fosse
> così. Può essere opinabile, ma non ha nulla a che
> fare con la mancanza di rispetto nei confronti di
> papa Wojtyla. L'ho collocato in una situazione in
> cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà il
> momento. C'era dell'affetto in quel disegno
> sbagliato.
> Per finire, chiedo scusa anche agli Angeli, per
> averli raffigurati con le forme più seducenti che
> io conosca, su questo
> mondo.
> Milo Manara
Ridicolo che l'autore si senta in dovere di chiedere scusa. Se questi creduloni sentono offese le proprie fantasie sono solo cazzi loro e di nessun altro.
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
>

> >
> >
> http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/229

> >
> > Il PARADISO
> >
> > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo scopo di
> > comunicare un'idea, un concetto. Se questo
> > concetto viene interpretato in modo diverso
> > dall'intenzione dell'autore, il disegno è
> > sbagliato.
> > Di fronte alle proteste per un mio disegno su
> > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere
> sbagliato
> > disegno.
> > Non ha nessuna importanza che il testo e l'idea
> > mi siano state fornite da qualcun altro, fino
> nei
> > dettagli: il disegno l'ho fatto io e dunque
> > l'errore è
> > mio.
> > Ci sono persone, brave persone, che si sono
> > sentite offese, in buona fede, da quel disegno:
> > con loro vorrei scusarmi. Sono sinceramente
> > dispiaciuto di averle turbate, anche se non ne
> > avevo nessuna
> > intenzione.
> > Non chiedo scusa, invece, a chi per esprimere il
> > proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere ad un
> > linguaggio che supera ampiamente la volgarità
> del
> > disegno
> > medesimo.
> > Fornire la corretta interpretazione di un
> disegno
> > non dovrebbe essere necessario, se il disegno è
> > corretto, ma evidentemente questo non è il caso,
> > quindi tento di dare qualche
> > spiegazione.
> > Prima di tutto, il bersaglio di quella satira
> non
> > era affatto Giovanni Paolo II, bensì coloro che
> ,
> > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il fascino
> > mediatico. Si può essere d'accordo o no, ma
> > questo era il tema della vignetta. Del resto, il
> > testo scritto era
> > inequivocabile.
> > Volevo raffigurare il Papa in paradiso, poiché
> > quello è indubbiamente il suo posto. Riconosco
> > che il paradiso che ho rappresentato è piuttosto
> > scollacciato, ma se no, che satira sarebbe? Se
> il
> > paradiso esistesse, a me piacerebbe che fosse
> > così. Può essere opinabile, ma non ha nulla a
> che
> > fare con la mancanza di rispetto nei confronti
> di
> > papa Wojtyla. L'ho collocato in una situazione
> in
> > cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà il
> > momento. C'era dell'affetto in quel disegno
> > sbagliato.
> > Per finire, chiedo scusa anche agli Angeli, per
> > averli raffigurati con le forme più seducenti
> che
> > io conosca, su questo
> > mondo.
> > Milo Manara
>
> Un paradiso pieno di vagine puzzolenti??!?!?!?
>
Che skifo gli etero. >

Quoto!
21:32 <@Chitto> quand'è che ci seghiamo in cam tutti assieme?
21:32 <@sarrusofono> si`
Quando si è così entusiasti di qualcosa che a parte "sì" non riusciamo a dire nulla.
21:32 <@sarrusofono> si`
Quando si è così entusiasti di qualcosa che a parte "sì" non riusciamo a dire nulla.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > - Scritto da:
> > >
> >
>
http://www.corriere.it/cronache/11_maggio_27/bimbo 
> > >
> > > Dove cazzo hanno la testa questi genitori..
> >
> > Sono cose che succedono, e chissà quante ne
> > succedono durante l'estate... solo che come al
> > solito i giornalisti si dedicano all'una o
> > l'altra ossessione una per volta...
> evidentemente
> > fa vendere di
> > più.
> >
> > Il nostro cervello ha una memoria temporanea
> > ovviamente limitata, se non ricordo male è stato
> > mostrato attraverso svariati esperimenti che è
> in
> > grado di tenere a mente 7±2 chunk di dati.
> Questi
> > "chunk" sono pezzi di informazione soggettivi...
> > ovvero differiscono in base all'allenamento
> della
> > memoria temporanea, alla tua professione, alle
> > tue abitudini, ecc. Per esempio... per uno
> > scacchista professionista un "chunk" potrebbe
> > corrispondere alla configurazione di un'intera
> > scacchiera, per uno che gioca a scacchi
> > saltuariamente un "chunk" potrebbe essere la
> > posizione di un singolo personaggio sulla
> > tastiera.
> >
> > Quando al tuo cervello è richiesto di
> memorizzare
> > più di 7 chunk i chunk in eccesso vengono
> > letteralmente buttati via... e NON IMPORTA
> quanto
> > importanti fossero. Per questo, se noti, nei
> > bancomat PRIMA ti viene ritornata la tessera, e
> > solo poi, come ultima cosa, i soldi. Capitava
> > infatti che la gente prelevasse i soldi e si
> > dimenticasse il bancomat (eppure il bancomat è
> > qualcosa di molto importante, ma sta di fatto
> che
> > l'informazione "il bancomat sta dentro la
> > macchinetta" andava persa perché nel frattempo
> > altri chunk di memoria ne prendevano il
> > posto).
> >
> > Quando hai bambini così piccoli che tendono ad
> > addormentarsi in macchina è buona norma
> piazzarli
> > dove li vedi spesso. Se metti il seggiolone
> > dietro il sedile dell'autista quasi certamente
> > succederà quello su cui le arpie giornalistiche
> > (stupide come capre, d'altra parte per scrivere
> > minchiate non serve nessuna conoscenza) si
> stanno
> > abbattendo
> > ultimamente.
> > Mentre guidi devi tenere a mente molte cose,
> > magari ti fermi per comprare il pane, poi ti
> > fermi per prelevare 20 euro dal bancomat, e ogni
> > volta entrando in macchina non vedi il bebé...
> > che scompare dalla tua
> > memoria.
> >
> > È un processo DEL TUTTO NORMALE. Non è colpa del
> > genitore, ma di come funziona il nostro
> cervello.
> > Anche quello dei giornalisti
> > idioti.
>
> se uno è incasinato si organizza, io ad esempio
> giro con una lista nei giorni in cui ho tanti
> impegni.
> Così il mio unico chunk in mente è: controllare
> la lista e spuntare le attività
> svolte.
> senza nulla togliere alla solidarietà per i
> genitori
> sfigati-distratti-sfortunati.
Non c'entra l'incasinamento. I chunk possono anche semplicemente essere "ho i fari accesi". Di sicuro non sono cose che ti segni su un foglio. I chunk entrano in funzione durante le attività semplici che fai. Senza contare che poi c'è un altro meccanismo che si chiama "chiusura".
Funziona così: tu ti fissi un obiettivo (ritirare 20 euro al bancomat), per raggiungerlo devi fare diverse operazioni intermedie memorizzate attraverso i chunk nella tua memoria temporanea mentre le svolgi.
Quando raggiungi l'obiettivo il cervello prende tutti i chunk coinvolti e li butta (perché non più utili all'obiettivo)... ecco che se il bancomat ti da i soldi PRIMA di darti la tessera il tuo cervello può benissimo prendere il chunk rimanente riguardante la tessera e buttarlo via.
Il punto è che il cervello umano HA dei limiti... e questi limiti non hanno nulla a che fare con l'importanza che tu dai alle cose che potresti dimenticare. Potresti andare a letto e dimenticare il gas acceso per esempio (è una cosa piuttosto importante, no?). Potresti dimenticarti il bancomat nel lettore (anche questa è una cosa importante)... perciò si cerca di costruire le macchine tenendo conto di questa caratteristica umana (il bancomat che ti da la tessera come prima cosa, il gas che si spegne da solo se muore la fiamma, ecc). È inutile accusare quel padre di aver dimenticato il figlio in macchina, NON è colpa sua. È piuttosto colpa del fatto che il seggiolone non lo ha avvertito che c'era il bimbo quando il genitore ha aperto la portiera per uscire. Le macchine DEVONO tener conto dei limiti umani, i bambini che muoiono in questo modo sono un fallimento di chi ha progettato il seggiolone e l'automobile... come una casa che esplode perché la fiamma del gas si è spenta facendo fuoriuscire il gas è colpa del fornello che non ha spento il flusso del gas da solo.
L'essere umano ha dei limiti che sono assolutamente indipendenti dalla sua volontà, è compito di chi progetta gli strumenti che l'essere umano usa prevedere questi limiti e correggerli.
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Modificato dall' autore il 28 maggio 2011 14.23
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>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > - Scritto da:
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> > > Dove cazzo hanno la testa questi genitori..

> >
> > Sono cose che succedono, e chissà quante ne
> > succedono durante l'estate... solo che come al
> > solito i giornalisti si dedicano all'una o
> > l'altra ossessione una per volta...
> evidentemente
> > fa vendere di
> > più.
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> > Il nostro cervello ha una memoria temporanea
> > ovviamente limitata, se non ricordo male è stato
> > mostrato attraverso svariati esperimenti che è
> in
> > grado di tenere a mente 7±2 chunk di dati.
> Questi
> > "chunk" sono pezzi di informazione soggettivi...
> > ovvero differiscono in base all'allenamento
> della
> > memoria temporanea, alla tua professione, alle
> > tue abitudini, ecc. Per esempio... per uno
> > scacchista professionista un "chunk" potrebbe
> > corrispondere alla configurazione di un'intera
> > scacchiera, per uno che gioca a scacchi
> > saltuariamente un "chunk" potrebbe essere la
> > posizione di un singolo personaggio sulla
> > tastiera.
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> > Quando al tuo cervello è richiesto di
> memorizzare
> > più di 7 chunk i chunk in eccesso vengono
> > letteralmente buttati via... e NON IMPORTA
> quanto
> > importanti fossero. Per questo, se noti, nei
> > bancomat PRIMA ti viene ritornata la tessera, e
> > solo poi, come ultima cosa, i soldi. Capitava
> > infatti che la gente prelevasse i soldi e si
> > dimenticasse il bancomat (eppure il bancomat è
> > qualcosa di molto importante, ma sta di fatto
> che
> > l'informazione "il bancomat sta dentro la
> > macchinetta" andava persa perché nel frattempo
> > altri chunk di memoria ne prendevano il
> > posto).
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> > Quando hai bambini così piccoli che tendono ad
> > addormentarsi in macchina è buona norma
> piazzarli
> > dove li vedi spesso. Se metti il seggiolone
> > dietro il sedile dell'autista quasi certamente
> > succederà quello su cui le arpie giornalistiche
> > (stupide come capre, d'altra parte per scrivere
> > minchiate non serve nessuna conoscenza) si
> stanno
> > abbattendo
> > ultimamente.
> > Mentre guidi devi tenere a mente molte cose,
> > magari ti fermi per comprare il pane, poi ti
> > fermi per prelevare 20 euro dal bancomat, e ogni
> > volta entrando in macchina non vedi il bebé...
> > che scompare dalla tua
> > memoria.
> >
> > È un processo DEL TUTTO NORMALE. Non è colpa del
> > genitore, ma di come funziona il nostro
> cervello.
> > Anche quello dei giornalisti
> > idioti.
>
> se uno è incasinato si organizza, io ad esempio
> giro con una lista nei giorni in cui ho tanti
> impegni.
> Così il mio unico chunk in mente è: controllare
> la lista e spuntare le attività
> svolte.
> senza nulla togliere alla solidarietà per i
> genitori
> sfigati-distratti-sfortunati.
Non c'entra l'incasinamento. I chunk possono anche semplicemente essere "ho i fari accesi". Di sicuro non sono cose che ti segni su un foglio. I chunk entrano in funzione durante le attività semplici che fai. Senza contare che poi c'è un altro meccanismo che si chiama "chiusura".
Funziona così: tu ti fissi un obiettivo (ritirare 20 euro al bancomat), per raggiungerlo devi fare diverse operazioni intermedie memorizzate attraverso i chunk nella tua memoria temporanea mentre le svolgi.
Quando raggiungi l'obiettivo il cervello prende tutti i chunk coinvolti e li butta (perché non più utili all'obiettivo)... ecco che se il bancomat ti da i soldi PRIMA di darti la tessera il tuo cervello può benissimo prendere il chunk rimanente riguardante la tessera e buttarlo via.
Il punto è che il cervello umano HA dei limiti... e questi limiti non hanno nulla a che fare con l'importanza che tu dai alle cose che potresti dimenticare. Potresti andare a letto e dimenticare il gas acceso per esempio (è una cosa piuttosto importante, no?). Potresti dimenticarti il bancomat nel lettore (anche questa è una cosa importante)... perciò si cerca di costruire le macchine tenendo conto di questa caratteristica umana (il bancomat che ti da la tessera come prima cosa, il gas che si spegne da solo se muore la fiamma, ecc). È inutile accusare quel padre di aver dimenticato il figlio in macchina, NON è colpa sua. È piuttosto colpa del fatto che il seggiolone non lo ha avvertito che c'era il bimbo quando il genitore ha aperto la portiera per uscire. Le macchine DEVONO tener conto dei limiti umani, i bambini che muoiono in questo modo sono un fallimento di chi ha progettato il seggiolone e l'automobile... come una casa che esplode perché la fiamma del gas si è spenta facendo fuoriuscire il gas è colpa del fornello che non ha spento il flusso del gas da solo.
L'essere umano ha dei limiti che sono assolutamente indipendenti dalla sua volontà, è compito di chi progetta gli strumenti che l'essere umano usa prevedere questi limiti e correggerli.
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Modificato dall' autore il 28 maggio 2011 14.23
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- Scritto da:
>

>
> Sono talmente indottrinate che pensano che
> portare il velo sia una loro scelta..
>

Questi non sono fatti tuoi. Se lei vuole il velo che se lo tenga, nessuno ha il diritto di strapparglielo di dosso, né tantomeno di insultarla per strada per le idiozie in cui crede e che non interferiscono con la vita di nessuno.
Spero chieda un sacco di soldi di risarcimento agli intolleranti che l'hanno aggredita e che gli vengano concessi.
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
- Scritto da:
> > ma non posso certo pensare che
> > un pupazzo, quale sei tu, bella statuina con il
> > fucile in spalla, possa capire sottigliezze del
> > genere.
> >

>
> Uh come siamo cattivi oggi, cattivi come
> Cattivik. Non l'hai mai fatto il militare
> tu?
Il giorno che ho fatto la visita di leva ho detto chiaro e tondo al pagliaccio (non so che cazz'era, capitano, comandante, minchiofita, ecc) che o mi esoneravano oppure facevo servizio civile.
Gli è quasi preso un infarto... non sapevo se dovevo aspettare che si calmasse da solo o chiamare la croce verde e farlo abbattere.
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da:
> >
>

> >
> > Dove cazzo hanno la testa questi genitori..

>
> al di là delle cretinate pseudopsicazzoidi della
> wakka
Ovvero fatti provati sia dall'esperienza comune che da esperimenti ripetibili.
> (che odia gli psicologi ma cita
> costantemente la psicologia cognitiva)
Una cosa è dare ragione su DETERMINATI argomenti dimostrati come si deve, un'altra cosa è cadere nella fallacia logica di credere a tutto ciò che dicono, anche dove si tratta meramente di loro supposizioni (ovvero il 90% delle tesi psicazzologiche).
Il mio non è odio nei loro confronti, la mia è una critica ai loro metodi e alle loro conclusioni e alla loro materia. Critica che ho spiegato un'infinità di volte e che è sostenuta anche da altre persone. Mi pare una cosa piuttosto diversa, ma non posso certo pensare che un pupazzo, quale sei tu, bella statuina con il fucile in spalla, possa capire sottigliezze del genere.

> la gente
> è piena di preoccupazioni per la situazione
> economica e politica e tende a concentrarsi su
> come arrivare a fine
> mese
Infatti c'è una moria di bambini in auto da far paura.



- Scritto da:
>
http://www.corriere.it/cronache/11_maggio_27/bimbo 
>
> Dove cazzo hanno la testa questi genitori..
Sono cose che succedono, e chissà quante ne succedono durante l'estate... solo che come al solito i giornalisti si dedicano all'una o l'altra ossessione una per volta... evidentemente fa vendere di più.
Il nostro cervello ha una memoria temporanea ovviamente limitata, se non ricordo male è stato mostrato attraverso svariati esperimenti che è in grado di tenere a mente 7±2 chunk di dati. Questi "chunk" sono pezzi di informazione soggettivi... ovvero differiscono in base all'allenamento della memoria temporanea, alla tua professione, alle tue abitudini, ecc. Per esempio... per uno scacchista professionista un "chunk" potrebbe corrispondere alla configurazione di un'intera scacchiera, per uno che gioca a scacchi saltuariamente un "chunk" potrebbe essere la posizione di un singolo personaggio sulla tastiera.
Quando al tuo cervello è richiesto di memorizzare più di 7 chunk i chunk in eccesso vengono letteralmente buttati via... e NON IMPORTA quanto importanti fossero. Per questo, se noti, nei bancomat PRIMA ti viene ritornata la tessera, e solo poi, come ultima cosa, i soldi. Capitava infatti che la gente prelevasse i soldi e si dimenticasse il bancomat (eppure il bancomat è qualcosa di molto importante, ma sta di fatto che l'informazione "il bancomat sta dentro la macchinetta" andava persa perché nel frattempo altri chunk di memoria ne prendevano il posto).
Quando hai bambini così piccoli che tendono ad addormentarsi in macchina è buona norma piazzarli dove li vedi spesso. Se metti il seggiolone dietro il sedile dell'autista quasi certamente succederà quello su cui le arpie giornalistiche (stupide come capre, d'altra parte per scrivere minchiate non serve nessuna conoscenza) si stanno abbattendo ultimamente.
Mentre guidi devi tenere a mente molte cose, magari ti fermi per comprare il pane, poi ti fermi per prelevare 20 euro dal bancomat, e ogni volta entrando in macchina non vedi il bebé... che scompare dalla tua memoria.
È un processo DEL TUTTO NORMALE. Non è colpa del genitore, ma di come funziona il nostro cervello. Anche quello dei giornalisti idioti.
>

>
> Dove cazzo hanno la testa questi genitori..

Sono cose che succedono, e chissà quante ne succedono durante l'estate... solo che come al solito i giornalisti si dedicano all'una o l'altra ossessione una per volta... evidentemente fa vendere di più.
Il nostro cervello ha una memoria temporanea ovviamente limitata, se non ricordo male è stato mostrato attraverso svariati esperimenti che è in grado di tenere a mente 7±2 chunk di dati. Questi "chunk" sono pezzi di informazione soggettivi... ovvero differiscono in base all'allenamento della memoria temporanea, alla tua professione, alle tue abitudini, ecc. Per esempio... per uno scacchista professionista un "chunk" potrebbe corrispondere alla configurazione di un'intera scacchiera, per uno che gioca a scacchi saltuariamente un "chunk" potrebbe essere la posizione di un singolo personaggio sulla tastiera.
Quando al tuo cervello è richiesto di memorizzare più di 7 chunk i chunk in eccesso vengono letteralmente buttati via... e NON IMPORTA quanto importanti fossero. Per questo, se noti, nei bancomat PRIMA ti viene ritornata la tessera, e solo poi, come ultima cosa, i soldi. Capitava infatti che la gente prelevasse i soldi e si dimenticasse il bancomat (eppure il bancomat è qualcosa di molto importante, ma sta di fatto che l'informazione "il bancomat sta dentro la macchinetta" andava persa perché nel frattempo altri chunk di memoria ne prendevano il posto).
Quando hai bambini così piccoli che tendono ad addormentarsi in macchina è buona norma piazzarli dove li vedi spesso. Se metti il seggiolone dietro il sedile dell'autista quasi certamente succederà quello su cui le arpie giornalistiche (stupide come capre, d'altra parte per scrivere minchiate non serve nessuna conoscenza) si stanno abbattendo ultimamente.
Mentre guidi devi tenere a mente molte cose, magari ti fermi per comprare il pane, poi ti fermi per prelevare 20 euro dal bancomat, e ogni volta entrando in macchina non vedi il bebé... che scompare dalla tua memoria.
È un processo DEL TUTTO NORMALE. Non è colpa del genitore, ma di come funziona il nostro cervello. Anche quello dei giornalisti idioti.