- Scritto da:
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > Ma l'inverter te lo puoi costruire da solo,
> che
> > > ci vuole..
> > >

> >
> > Deve essere certificato.
> > Possono arrivare i controlli in qualsiasi
> > momento... se trovano qualcosa fuori posto ti
> > chiudono il rubinetto del GSE... e noi non
> > vogliamo che questo accada, vero?
> >

>
> Ma il certificato te lo puoi costruire da solo,
> che ci vuole..
>

Anche gli euro volendo...
- Scritto da:
> Ma l'inverter te lo puoi costruire da solo, che
> ci vuole..
>

Deve essere certificato.
Possono arrivare i controlli in qualsiasi momento... se trovano qualcosa fuori posto ti chiudono il rubinetto del GSE... e noi non vogliamo che questo accada, vero?
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > non c' un cazzo di nessuno

>
> Non parlare di pioggia.
> La pioggia è una spina nel fianco per il
> portafogli di Wacco.
>

Domani sarà una giornata molto più accettabile.

http://www.osmer.fvg.it/IT/SAT/AnimazioneD2.php

Vedi, i nuvoloni neri stanno emigrando.
- Scritto da:
> non c' un cazzo di nessuno

Io ho dormito fino a poco fa... e se non dovessi mettermi al lavoro starei ancora ghirando alla grande.
- Scritto da:
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > Su "Elettronica In" di Aprile (in edicola, costa
> > 6 euro) è uscito un articolo interessante sul
> > futuro del
> > nucleare.
> >
> > In particolare l'articolo spiega un po' il
> > funzionamento, la metodologia usata oggi
> > (fissione) e la ricerca su metodi alternativi
> più
> > sicuri (fusione, fusione fredda, gli esperimenti
> > in corso: ITER, NIF, Rubbiatron). C'è anche un
> > riquadro che spiega un po' le varie unità di
> > misura delle radiazioni e cosa comportano.
> > Compara l'energia nucleare con le rinnovabili e
> > poi trae delle conclusioni in base a
> > rischi/benefici sulle quali sono perfettamente
> > d'accordo.
> >
> > Devo dire che è una rivista molto interessante
> > rispetto ad anni fa quando ho smesso di
> > comprarla. Ora non si occupa solo di progettini
> > elettronici, ma ha diversi articoli anche sulla
> > ricerca, approfondimenti sulle nuove scoperte,
> > sui nuovi chip disponibili, su Arduino,
> > ecc.
> >
> > Nell'uscita di Aprile (in edicola ora, sono
> > sempre indietro di un mese) hanno anche
> > incominciato a parlare della costruzione
> > "home-made" (con materiali recuperati qua e là)
> > di un'automobile ad energia solare (sembra molto
> > a quelle automobiline a due posti a pedali che
> si
> > possono vedere al mare) che è in grado di
> > viaggiare (mi sembra) a 60Km/h e di ricaricarsi
> > direttamente dai pannelli solari di cui è
> dotata.
> > Questo mese parlano della meccanica, il prossimo
> > dovrebbero addentrarsi nell'elettronica [qui c'è
> > un blog sull'argomento
> >
> http://aussie.elettronicain.it/2010/11/e-giunto-il

> >
> > Cmq, se a qualcuno interessa la scansione
> > dell'articolo sul nucleare (si tratta di 12
> > facciate) venga in ciat per il
> > belink.
>
> Egregio Signore, noto con dispiacere che Lei
> opera nell'illegalità.
Buongiorno principessa!
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > Ma a te l'energia che produci il sabato e la
> > > domenica, quando di energia ce n'è in surplus,
> > te
> > > la pagano comunque come gli altri
> > > giorni???
> >
> > L'incentivo GSE è fisso e non dipende né dalla
> > giornata né dall'ora né dall'uso fatto
> > dell'energia (posso anche consumarla tutta per
> > riscaldare l'aria fuori casa e mi pagherebbero
> > l'incentivo
> > comunque).
> >
> > Il prezzo di vendita dell'energia in surplus
> > all'Enel credo sia fisso ma ancora non ne sono
> > sicuro (pagano solo dopo diversi mesi) e non
> sono
> > nemmeno sicuro che quell'energia mi venga
> > effettivamente pagata o solo "memorizzata" (per
> > così dire) dall'Enel per poi essermi restituita
> > la notte o quando l'impianto non produce una
> sega
> > (come oggi, per via dei nuvoloni
> > neri).
>
> Mi sbaglio o stai ridimensionando i guadagni
> previsti? Comunque dovrebbero pagartela a
> prescindere.
No. Che me la tengano da parte o che me la comprino per me è uguale. Il mio obiettivo è non pagare più la luce (o per lo meno venire poi rimborsato quando fanno i conguagli).
I guadagni sono e restano 3:
- incentivi GSE (la gran parte dei guadagni sta qui e servono per ripagarsi appieno l'impianto)
- energia risparmiata
- energia venduta (o memorizzata per ripagare l'energia consumata la notte o quando l'impianto non produce, è la stessa cosa)
Il guadagno forte sta negli incentivi GSE che ti ripagano l'impianto (e pure il prestito, se hai avuto bisogno di farlo... considera che a fine dei 20 anni, se la produzione è andata come previsto, il guadagno dal GSE sarà di 40'000 euro per il mio impianto, contro i 25'500 euro del suo costo [a cui devi aggiungere almeno un cambio d'inverter nei 20 anni che costa sui 2'000 euro]).
Gli altri due guadagni sono guadagni intesi in "soldi non spesi" perché è chiaro che cercherai di usare il più corrente possibile durante il giorno (lavatrice, forno, fornelli elettrici, climatizzatore, ferro da stiro, ecc). L'energia venduta in surplus non è molta una volta che hai sottratto tutto questo, diciamo che è un regalo ulteriore che viene usata per coprire i buchi, non puoi aspettarti di diventare ricco da questa parte.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > Ma a te l'energia che produci il sabato e la
> > > domenica, quando di energia ce n'è in surplus,
> > te
> > > la pagano comunque come gli altri
> > > giorni???
> >
> > L'incentivo GSE è fisso e non dipende né dalla
> > giornata né dall'ora né dall'uso fatto
> > dell'energia (posso anche consumarla tutta per
> > riscaldare l'aria fuori casa e mi pagherebbero
> > l'incentivo
> > comunque).
> >
> > Il prezzo di vendita dell'energia in surplus
> > all'Enel credo sia fisso ma ancora non ne sono
> > sicuro (pagano solo dopo diversi mesi) e non
> sono
> > nemmeno sicuro che quell'energia mi venga
> > effettivamente pagata o solo "memorizzata" (per
> > così dire) dall'Enel per poi essermi restituita
> > la notte o quando l'impianto non produce una
> sega
> > (come oggi, per via dei nuvoloni
> > neri).
>
> Ecco, questo mi interessa, con nuvoloni quanto
> produce tenendo conto che hai 3,5KW di
> picco?
5.4KWp
Considera che la produzione annua (che nel mio caso è di 5400KWh) è calcolata anche in base alle giornate nuvolose medie durante l'arco dell'anno tant'è che in 1 mese e mezzo ho già raggiunto ben 1/5 della produzione annua. Devi ragionare sulla produzione annua, non su quella giornaliera.
Cmq non si tratta di nuvolosità "normale", sono nuvole molto nere e piove parecchio tanto che è necessario tenere la luce accesa in casa. Con una giornata anche molto nuvolosa raggiunge almeno i 15KWh al giorno, solitamente 20. Mentre nelle giornate di Sole pieno supera i 30.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > Su "Elettronica In" di Aprile (in edicola, costa
> > 6 euro) è uscito un articolo interessante sul
> > futuro del
> > nucleare.
> >
> > In particolare l'articolo spiega un po' il
> > funzionamento, la metodologia usata oggi
> > (fissione) e la ricerca su metodi alternativi
> più
> > sicuri (fusione, fusione fredda, gli esperimenti
> > in corso: ITER, NIF, Rubbiatron). C'è anche un
> > riquadro che spiega un po' le varie unità di
> > misura delle radiazioni e cosa comportano.
> > Compara l'energia nucleare con le rinnovabili e
> > poi trae delle conclusioni in base a
> > rischi/benefici sulle quali sono perfettamente
> > d'accordo.
> >
> > Devo dire che è una rivista molto interessante
> > rispetto ad anni fa quando ho smesso di
> > comprarla. Ora non si occupa solo di progettini
> > elettronici, ma ha diversi articoli anche sulla
> > ricerca, approfondimenti sulle nuove scoperte,
> > sui nuovi chip disponibili, su Arduino,
> > ecc.
> >
> > Nell'uscita di Aprile (in edicola ora, sono
> > sempre indietro di un mese) hanno anche
> > incominciato a parlare della costruzione
> > "home-made" (con materiali recuperati qua e là)
> > di un'automobile ad energia solare (sembra molto
> > a quelle automobiline a due posti a pedali che
> si
> > possono vedere al mare) che è in grado di
> > viaggiare (mi sembra) a 60Km/h e di ricaricarsi
> > direttamente dai pannelli solari di cui è
> dotata.
> > Questo mese parlano della meccanica, il prossimo
> > dovrebbero addentrarsi nell'elettronica [qui c'è
> > un blog sull'argomento
> >
> http://aussie.elettronicain.it/2010/11/e-giunto-il

> >
> > Cmq, se a qualcuno interessa la scansione
> > dell'articolo sul nucleare (si tratta di 12
> > facciate) venga in ciat per il
> > belink.
>
> C'è pure la bufala dell' uranio impoverito. Certo
> che ti bevi proprio di tutto.
>

È arrivato il nostro esperto di scorie nucleari.

Le scorie nucleari non esistono, e non sono certo usate nelle armi, per questo gli USA non vogliono che in IRAN abbiano reattori nucleari a fissione.
- Scritto da:
> Ma a te l'energia che produci il sabato e la
> domenica, quando di energia ce n'è in surplus, te
> la pagano comunque come gli altri
> giorni???
L'incentivo GSE è fisso e non dipende né dalla giornata né dall'ora né dall'uso fatto dell'energia (posso anche consumarla tutta per riscaldare l'aria fuori casa e mi pagherebbero l'incentivo comunque).
Il prezzo di vendita dell'energia in surplus all'Enel credo sia fisso ma ancora non ne sono sicuro (pagano solo dopo diversi mesi) e non sono nemmeno sicuro che quell'energia mi venga effettivamente pagata o solo "memorizzata" (per così dire) dall'Enel per poi essermi restituita la notte o quando l'impianto non produce una sega (come oggi, per via dei nuvoloni neri).
Su "Elettronica In" di Aprile (in edicola, costa 6 euro) è uscito un articolo interessante sul futuro del nucleare.
In particolare l'articolo spiega un po' il funzionamento, la metodologia usata oggi (fissione) e la ricerca su metodi alternativi più sicuri (fusione, fusione fredda, gli esperimenti in corso: ITER, NIF, Rubbiatron). C'è anche un riquadro che spiega un po' le varie unità di misura delle radiazioni e cosa comportano. Compara l'energia nucleare con le rinnovabili e poi trae delle conclusioni in base a rischi/benefici sulle quali sono perfettamente d'accordo.
Devo dire che è una rivista molto interessante rispetto ad anni fa quando ho smesso di comprarla. Ora non si occupa solo di progettini elettronici, ma ha diversi articoli anche sulla ricerca, approfondimenti sulle nuove scoperte, sui nuovi chip disponibili, su Arduino, ecc.
Nell'uscita di Aprile (in edicola ora, sono sempre indietro di un mese) hanno anche incominciato a parlare della costruzione "home-made" (con materiali recuperati qua e là) di un'automobile ad energia solare (sembra molto a quelle automobiline a due posti a pedali che si possono vedere al mare) che è in grado di viaggiare (mi sembra) a 60Km/h e di ricaricarsi direttamente dai pannelli solari di cui è dotata. Questo mese parlano della meccanica, il prossimo dovrebbero addentrarsi nell'elettronica [qui c'è un blog sull'argomento http://aussie.elettronicain.it/2010/11/e-giunto-il...
]. Alcuni numeri fa mostravano come costruirsi una centralina per la ricarica delle batterie del camper attraverso pannelli solari, e così via.
Cmq, se a qualcuno interessa la scansione dell'articolo sul nucleare (si tratta di 12 facciate) venga in ciat per il belink.
In particolare l'articolo spiega un po' il funzionamento, la metodologia usata oggi (fissione) e la ricerca su metodi alternativi più sicuri (fusione, fusione fredda, gli esperimenti in corso: ITER, NIF, Rubbiatron). C'è anche un riquadro che spiega un po' le varie unità di misura delle radiazioni e cosa comportano. Compara l'energia nucleare con le rinnovabili e poi trae delle conclusioni in base a rischi/benefici sulle quali sono perfettamente d'accordo.
Devo dire che è una rivista molto interessante rispetto ad anni fa quando ho smesso di comprarla. Ora non si occupa solo di progettini elettronici, ma ha diversi articoli anche sulla ricerca, approfondimenti sulle nuove scoperte, sui nuovi chip disponibili, su Arduino, ecc.
Nell'uscita di Aprile (in edicola ora, sono sempre indietro di un mese) hanno anche incominciato a parlare della costruzione "home-made" (con materiali recuperati qua e là) di un'automobile ad energia solare (sembra molto a quelle automobiline a due posti a pedali che si possono vedere al mare) che è in grado di viaggiare (mi sembra) a 60Km/h e di ricaricarsi direttamente dai pannelli solari di cui è dotata. Questo mese parlano della meccanica, il prossimo dovrebbero addentrarsi nell'elettronica [qui c'è un blog sull'argomento http://aussie.elettronicain.it/2010/11/e-giunto-il...
]. Alcuni numeri fa mostravano come costruirsi una centralina per la ricarica delle batterie del camper attraverso pannelli solari, e così via.Cmq, se a qualcuno interessa la scansione dell'articolo sul nucleare (si tratta di 12 facciate) venga in ciat per il belink.
- Scritto da:
> la risposta di alex tg al thread delle flessioni
> mi ha riportato alla mente una domanda che mi
> sono fatto qualche tempo
> fa:
> ma perché sulle dita si conta dando un valore
> identico a ogni
> dito?
Perché è molto più difficile.
> Dando ad esempio un valore di 2(n-1) dove n è
> l'ordinale che identifica il dito (partendo dal
> pollice sinistro, andando verso il mignolo
> sinistro, poi proseguendo dal pollice destro fino
> al mignolo destro), si potrebbe contare sulle
> dita fino a
> 1024!
> E' vero che per come siamo abituati noi, la
> matematica sulle dita è roba per bambini che
> imparano i primi rudimenti coi numeri, ma
> possibile che in 12 mila anni di civiltà, di cui
> 11950 senza calcolatrici elettroniche, nessuno ci
> abbia
> pensato?
Perché è un modo di contare non naturale per un essere umano. Il binario nasce molto dopo la conta decimale e si è incominciato ad usarlo solo con i calcolatori (e solo per via del fatto che rappresentare 2 valori elettricamente è più facile che rappresentarne 10, e soprattutto distinguere fra di essi).
> la risposta di alex tg al thread delle flessioni
> mi ha riportato alla mente una domanda che mi
> sono fatto qualche tempo
> fa:
> ma perché sulle dita si conta dando un valore
> identico a ogni
> dito?
Perché è molto più difficile.
> Dando ad esempio un valore di 2(n-1) dove n è
> l'ordinale che identifica il dito (partendo dal
> pollice sinistro, andando verso il mignolo
> sinistro, poi proseguendo dal pollice destro fino
> al mignolo destro), si potrebbe contare sulle
> dita fino a
> 1024!
> E' vero che per come siamo abituati noi, la
> matematica sulle dita è roba per bambini che
> imparano i primi rudimenti coi numeri, ma
> possibile che in 12 mila anni di civiltà, di cui
> 11950 senza calcolatrici elettroniche, nessuno ci
> abbia
> pensato?
Perché è un modo di contare non naturale per un essere umano. Il binario nasce molto dopo la conta decimale e si è incominciato ad usarlo solo con i calcolatori (e solo per via del fatto che rappresentare 2 valori elettricamente è più facile che rappresentarne 10, e soprattutto distinguere fra di essi).
- Scritto da:
> quel poco di buono che hanno in questi paesi
> arretrati lo bloccano anche

>

>
>

Bene. È ora che questi animali incivili comprendano che la legge del taglione può essere applicata solo a chi la vuole.
- Scritto da: dada_216
> per la pericolosità delle radiazioni io credo che
> molte delle difficoltà che abbiamo a relazionarci
> alle radiazioni carcinogeniche sia dovuto al
> fatto che nel mondo macroscopico non abbiamo
> niente cui relazionare il tipo di pericolo che
> costituiscono, la meccanica che ti uccide, in un
> certo senso bruciano come il fuoco ma anche no,
> tagliano come le cose affilate ma anche no, ti
> soffocano come gas irrespirabili ma anche no.
In realtà ci sono esempi nel mondo macroscopico che possono in qualche modo essere legati alle radiazioni.
Immagina che il livello delle radiazioni corrisponda grossomodo all'altezza di un muretto che devi saltare durante tutta la tua vita.
Con un livello di radiazioni basso il muretto è alto solo 10cm. È molto improbabile che tu ti faccia male saltandolo, potrebbe accadere ma è improbabile. Potresti inciamparti e spaccarti la testa, o spezzarti un osso, però è un muretto piccolo e devi saltarlo taaaaaaaaaaaante volte e per lungo tempo prima di farti davvero male.
Mano a mano che il livello di radiazioni aumenta il muretto diventa sempre più alto, perciò aumentano le probabilità di farti male saltandolo (e non puoi esimerti dal farlo).
Un muretto da 50cm puoi ancora saltarlo ed è ancora difficile che ti fai male, però è più probabile che nel caso dei 10cm. Un muretto da 1metro comincia già a diventare problematico se per esempio sei vecchio (o sei un bambino piccolo) e hai le ossa fragili. In altre parole persone che hanno problemi hanno più probabilità di farsi male con un muretto così alto (stessa cosa per le radiazioni) inoltre le probabilità per chiunque di farsi male saltandolo sono già molto più alte che il muretto da 10cm.
Tu hai fatto l'esempio del toccare il nocciolo del reattore... ecco, quello è un muretto da 10 piani ed è molto improbabile che tu ne esca illeso.
> per la pericolosità delle radiazioni io credo che
> molte delle difficoltà che abbiamo a relazionarci
> alle radiazioni carcinogeniche sia dovuto al
> fatto che nel mondo macroscopico non abbiamo
> niente cui relazionare il tipo di pericolo che
> costituiscono, la meccanica che ti uccide, in un
> certo senso bruciano come il fuoco ma anche no,
> tagliano come le cose affilate ma anche no, ti
> soffocano come gas irrespirabili ma anche no.
In realtà ci sono esempi nel mondo macroscopico che possono in qualche modo essere legati alle radiazioni.
Immagina che il livello delle radiazioni corrisponda grossomodo all'altezza di un muretto che devi saltare durante tutta la tua vita.
Con un livello di radiazioni basso il muretto è alto solo 10cm. È molto improbabile che tu ti faccia male saltandolo, potrebbe accadere ma è improbabile. Potresti inciamparti e spaccarti la testa, o spezzarti un osso, però è un muretto piccolo e devi saltarlo taaaaaaaaaaaante volte e per lungo tempo prima di farti davvero male.
Mano a mano che il livello di radiazioni aumenta il muretto diventa sempre più alto, perciò aumentano le probabilità di farti male saltandolo (e non puoi esimerti dal farlo).
Un muretto da 50cm puoi ancora saltarlo ed è ancora difficile che ti fai male, però è più probabile che nel caso dei 10cm. Un muretto da 1metro comincia già a diventare problematico se per esempio sei vecchio (o sei un bambino piccolo) e hai le ossa fragili. In altre parole persone che hanno problemi hanno più probabilità di farsi male con un muretto così alto (stessa cosa per le radiazioni) inoltre le probabilità per chiunque di farsi male saltandolo sono già molto più alte che il muretto da 10cm.
Tu hai fatto l'esempio del toccare il nocciolo del reattore... ecco, quello è un muretto da 10 piani ed è molto improbabile che tu ne esca illeso.
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
- Scritto da: alex.tg
> ps.
>
> e comunque lo sanno tutti quelli che vengono qui
> o sul blog del progetto, e molti su
> anynowhere.com: dovessero cercare
> corresponsabilita` del genere in tutti, sarebbero
> centinaia. Hanno di meglio da fare.
>

Sarà una mattanza!


- Scritto da: alex.tg
> > > > che ne sarà di tutte quelle povere
> bottane...
> > > che
> > > > ne sarà!
> > > >



> > >
> > > La domanda e`, se alex.tg dovesse morire
> > testando
> > > l'argent sarebbe un "incidente" o un
> "suicidio".
> > > Le conseguenze legali sono molto
> > > diverse.
> >
> > Potrebbero considerarci corresponsabili...
> > denunciamolo e facciamolo rinchiudere dalla
> > neuro!
> >

>
> Se la paura e` quella e mi dite dove ricapitarla,
> rilascio ad entrambi una dichiarazione scritta e
> firmata in cui vi libero da qualsiasi assurdita`
> del genere. Se no, intanto ve lo scrivo
> chiaramente qui e ora, nel pieno possesso delle
> mie facolta` mentali: se l'Argent si rivelera`
> pericoloso, cosa che mi sono prodigato in questa
> sede nell'argomentare come del tutto improbabile,
> le conseguenze saranno cazzi miei e solo
> miei.
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
> Be', che c'e` da ridere arrivati a "facolta`
> mentali"?
>

Giudice: "E voi sapevate e non avete fatto niente per fermarlo"
Noi: "Abbiamo la liberatoria..."
Giudice: "Scritta da un tizio che credeva di poter volare?"
Noi: "


"
- Scritto da: avvelentani
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > che ne sarà di tutte quelle povere bottane...
> che
> > ne sarà!
> >



>
> La domanda e`, se alex.tg dovesse morire testando
> l'argent sarebbe un "incidente" o un "suicidio".
> Le conseguenze legali sono molto
> diverse.
Potrebbero considerarci corresponsabili... denunciamolo e facciamolo rinchiudere dalla neuro!
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > ti è stato fornito alla creazione e
> > > > su
> > > > > > cui hai letto queste vere verità?
> > > > > >

> > > > >
> > > > > prego
> > > > >
> > > > >

> > > >
> > > > Ah ecco.

> > >
> > > Hai ben poco da ridere ragazzo, ben ben poco.
> >
> > Non metterti a piangere.

>
> PEDOFILO DI MERDA!

CVD.
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
- Scritto da:
> ti è stato fornito alla creazione e
> > su
> > > > cui hai letto queste vere verità?
> > > >

> > >
> > > prego
> > >
> > >

> >
> > Ah ecco.

>
> Hai ben poco da ridere ragazzo, ben ben poco.
Non metterti a piangere.
- Scritto da:
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > - Scritto da:
> > > > > Ma cosa consiste essere gay,
> > > >
> > > > Bé, questo dovresti chiederlo agli psicazzi,
> > IMO
> > > > gay, etero, ecc sono solo approssimazioni
> > spesso
> > > > contraddittorie che cercano di riassumere
> una
> > > > realtà complessa come la sessualità in
> > qualcosa
> > > > di semplice e facile da afferrare per la
> mente
> > > > sempliciotta degli
> > > > psicazzi.
> > > > Chiaramente tali definizioni funzionano fino
> > ad
> > > > un certo punto... poi diventano nebulose e
> ti
> > > > tocca incominciare ad inventare un sacco di
> > > altre
> > > > definizioni e categorie per cercare di stare
> > > > dietro a tutti i casi ed eccezioni che di
> > volta
> > > > in volta si
> > > > presentano.
> > > > In altre parole prima si sono create le
> > > > categorie, poi si è cercato di far aderire
> la
> > > > realtà ad esse... spingendo forte forte
> quando
> > > la
> > > > realtà non entrava nella scatoletta che gli
> si
> > > > era
> > > > preparata.
> > > >
> > > > > se uno ama le donne
> > > >
> > > > È malato, povero...

> > > >
> > > > > e non disdegna di tanto in tanto il sesso
> > fra
> > > > > ragazzi
> > > >
> > > > ...ma c'è speranza

> > > >
> > > > > ma gli fa schifo anche solo l'dea di
> > > > > baciare un uomo è
> > > > > gay..

> > > >
> > > > Probabilmente ti piacciono i maschi giovani,
> > ma
> > > > non quelli da una certa fascia di età in
> > > > poi.
> > > >
> > > > Per esempio... quando avevo 20 anni non
> > trovavo
> > > i
> > > > ragazzi della mia età belli/attraenti... ora
> > > > invece trovo che alcuni 20enni siano davvero
> > > > carini. Perciò, almeno nel mio caso, dipende
> > > > anche dalla mia età. Anche oggi non trovo
> > > > particolarmente attraenti le persone della
> mia
> > > > fascia d'età (o peggio, più vecchi di me) ma
> > mi
> > > > piacciono persone che fino a qualche anno fa
> > non
> > > > mi avrebbero detto
> > > > niente.
> > > >
> > > > IMO dovresti smettere di ragionare per
> > > categorie.
> > > > La sessualità IMO è più simile ad un array
> di
> > > > variabili analogiche che a qualcosa di
> "vero
> o
> > > > falso". Variabili che possono includere il
> > sesso
> > > > dell'altro, ma anche l'età, la personalità,
> i
> > > > tuoi obiettivi (quello che per te è
> > importante),
> > > > ecc.
> > >
> > > tutte cazzate, esistono delle categorie e
> delle
> > > sotto categorie che possono essere distinte od
> > > intersecarsi con altre sotto
> > > categorie.
> >
> > Puoi belinkarmi il service manual dell'essere
> > umano che ti è stato fornito alla creazione e su
> > cui hai letto queste vere verità?
> >

>
> prego
>
>

Ah ecco.
- Scritto da:
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > - Scritto da:
> > > Ma cosa consiste essere gay,
> >
> > Bé, questo dovresti chiederlo agli psicazzi, IMO
> > gay, etero, ecc sono solo approssimazioni spesso
> > contraddittorie che cercano di riassumere una
> > realtà complessa come la sessualità in qualcosa
> > di semplice e facile da afferrare per la mente
> > sempliciotta degli
> > psicazzi.
> > Chiaramente tali definizioni funzionano fino ad
> > un certo punto... poi diventano nebulose e ti
> > tocca incominciare ad inventare un sacco di
> altre
> > definizioni e categorie per cercare di stare
> > dietro a tutti i casi ed eccezioni che di volta
> > in volta si
> > presentano.
> > In altre parole prima si sono create le
> > categorie, poi si è cercato di far aderire la
> > realtà ad esse... spingendo forte forte quando
> la
> > realtà non entrava nella scatoletta che gli si
> > era
> > preparata.
> >
> > > se uno ama le donne
> >
> > È malato, povero...

> >
> > > e non disdegna di tanto in tanto il sesso fra
> > > ragazzi
> >
> > ...ma c'è speranza

> >
> > > ma gli fa schifo anche solo l'dea di
> > > baciare un uomo è
> > > gay..

> >
> > Probabilmente ti piacciono i maschi giovani, ma
> > non quelli da una certa fascia di età in
> > poi.
> >
> > Per esempio... quando avevo 20 anni non trovavo
> i
> > ragazzi della mia età belli/attraenti... ora
> > invece trovo che alcuni 20enni siano davvero
> > carini. Perciò, almeno nel mio caso, dipende
> > anche dalla mia età. Anche oggi non trovo
> > particolarmente attraenti le persone della mia
> > fascia d'età (o peggio, più vecchi di me) ma mi
> > piacciono persone che fino a qualche anno fa non
> > mi avrebbero detto
> > niente.
> >
> > IMO dovresti smettere di ragionare per
> categorie.
> > La sessualità IMO è più simile ad un array di
> > variabili analogiche che a qualcosa di "vero o
> > falso". Variabili che possono includere il sesso
> > dell'altro, ma anche l'età, la personalità, i
> > tuoi obiettivi (quello che per te è importante),
> > ecc.
>
> tutte cazzate, esistono delle categorie e delle
> sotto categorie che possono essere distinte od
> intersecarsi con altre sotto
> categorie.
Puoi belinkarmi il service manual dell'essere umano che ti è stato fornito alla creazione e su cui hai letto queste vere verità?