- Scritto da: Giambo
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > Vado a rosicare.
>
>
http://www.cdt.ch/mondo/cronaca/41142/crocifisso-a 
> I giudici hanno accettato la tesi in base alla
> quale non sussistono elementi che provino
> l'eventuale influenza sugli alunni
> dell'esposizione del crocefisso nella aule
> scolastiche
>
> Via libera alla mezza luna, alla stella di
> Davide, al FSM ma sopratutto al Pinguino
> !!!
Esatto. In questa sentenza c'è di buono che visto che non ci sono prove che l'esposizione di un simbolo qualsiasi influenzi gli studenti, ed è stata la stessa Italia a sostenere questa posizione, poi l'Italia non potrà opporsi all'esposizione di simboli non cristiani, quando verrà così richiesto da qualche genitore (mussulmano per esempio), perché appunto "non ci sono prove che influenzi gli studenti" e dunque non ci sono ragioni per non metterlo.
Credo che questa sentenza farà più male ai fondamentalisti cristiani (e finti tali, tipo i leghisti) che altro.
Aggiungo inoltre, che se l'esposizione di un simbolo non influenza lo studente, allora su quali basi sono state rimossi i simboli leghisti nella scuola di Adro?
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 18 marzo 2011 16.31
-----------------------------------------------------------
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > Vado a rosicare.

>
>

> I giudici hanno accettato la tesi in base alla
> quale non sussistono elementi che provino
> l'eventuale influenza sugli alunni
> dell'esposizione del crocefisso nella aule
> scolastiche
>
> Via libera alla mezza luna, alla stella di
> Davide, al FSM ma sopratutto al Pinguino

> !!!
Esatto. In questa sentenza c'è di buono che visto che non ci sono prove che l'esposizione di un simbolo qualsiasi influenzi gli studenti, ed è stata la stessa Italia a sostenere questa posizione, poi l'Italia non potrà opporsi all'esposizione di simboli non cristiani, quando verrà così richiesto da qualche genitore (mussulmano per esempio), perché appunto "non ci sono prove che influenzi gli studenti" e dunque non ci sono ragioni per non metterlo.
Credo che questa sentenza farà più male ai fondamentalisti cristiani (e finti tali, tipo i leghisti) che altro.
Aggiungo inoltre, che se l'esposizione di un simbolo non influenza lo studente, allora su quali basi sono state rimossi i simboli leghisti nella scuola di Adro?
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Modificato dall' autore il 18 marzo 2011 16.31
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Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
- Scritto da:
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > In alternativa, potresti mettere un sensore di
> > peso nel pavimento della casetta (puoi anche
> > realizzarlo molto semplicemente con qualche
> > pulsante (tipo quelli nei mouse) messi sotto un
> > pavimento di
> > compensato.
>
> e poi cosa porco dio? mettiamogli pure un cazzo
> di ipad sotto il culo in modo da riconoscere il
> proprietario della
> cuccia.
> ma dovresti scrivere una app per il
> riconoscimento gatti e farla approvare da
> steve..
Tu come risolveresti la cosa? Mettendo un cinese a fare la guardia a chi entra e chi esce dalla cuccia?
In alternativa, potresti mettere un sensore di peso nel pavimento della casetta (puoi anche realizzarlo molto semplicemente con qualche pulsante (tipo quelli nei mouse) messi sotto un pavimento di compensato.
- Scritto da:
> Tempo fa ho costruito una casetta per i miei
> gatti sul balcone di
> casa.
> Per permettere loro di andare e venire quando
> volessero senza dover dipendere dalla mia
> presenza ho costruito
> loro
> una scala a chiocciola che dal balcone arriva giù
> in
> giardino.
> I gatti quindi sono autonomi in tutto e posso
> andare e tornare quando
> vogliono.
>
> Lo svantaggio di questa cosa, è il fatto che ogni
> tanto mi trovo qualche altro gatto a dormire in
> casetta e mangiare a
> sbaffo!
>
> I gatti sono 5 in totale e la casa prevede un
> piano "cuccia" per ogni
> gatto.
>
> Al piano terra, sempre internamente alla casa vi
> è l'entrata dove è presente il dispenser acqua e
> cibo.
>
> Internamente alla casetta ho predisposto un
> termostato collegato ad un piccola stuffetta tipo
> quelle
> usate
> per scaldare il bagno.
>
> Stavo pensando di migliorare la casetta
> apportando alcune migliorie, ma ho bisogno dei
> vostri
> consigli.
>
> I miglioramenti che vorrei apportare sono i
> seguenti:
>
> - sensore di movimento con crepuscolare che
> permetta l'accensione di una luce di cortesia
> solo in assenza di luce (anche dei semplici led)
> sulle rampe dei vari piani e nella zona
> viveri.
>
> - sistema che possa rilevare la presenza dei
> gatti e far si che l'impianto di riscaldamento
> venga alimentato solo se sono
> presenti
> animali nella casetta (l'impianto poi comunque
> seguirebbe la programmazione del cronotermostato)
> (credo questa sia la parte più difficile in
> quanto non so che metodo usare per capire se
> almeno un gatto è presente - rfid,
> transponder,
> fotocellula, microswitch, etc...)
>
> - possibilità di alimentazione a basso voltaggio
> magari tramite batteria/pannello
> solare.
>
> - collare con transponder attivo/passivo?
>
>
> Credo questa sia la parte più ingengnosa di tutto
> e se fosse possibile vorrei sfruttare un sistema
> che sia in grado di permettere l'accesso alla
> scaletta solo ai miei gatti e non agli altri
> oltre che a prevedere un minimo di illuminazione
> della scala a chiocciola nel momento che vi è il
> passaggio di un gatto...ma questa cosa diciamo
> che è l'ultima in ordine di importanza, quella
> che più mi interessa è non spendere per
> riscaldare la casetta quando nessun gatto è
> presente. Ovviamente il progetto vuole essere
> anche una sfida nel ridurre al minimo le spese
> per realizzare il tutto, con il minor ingombro
> possibile, il minor consumo energetico, l'assenza
> se possibile di elementi disturbanti che possano
> infastidire gli animali (onde radio,
> etc...).
>
> Se possibile vorrei anche riuscire ad effettuare
> il tutto usando il basso voltaggio in modo da
> ridurre al minimo i rischi di incendio e
> folgorazione.
>
> Inutile dirvi che ho già ricevuto in passato
> commenti che suggerivano l'inutilità di
> riscaldare la casetta in quanto al fatto che i
> gatti hanno il pelo e se la cavano e altre cose
> simili.
>
> Qui trovate un link alla pagina dove potete
> vedere la casetta e la scaletta (4.20 mt di
> altezza)
> :
>
> http://www.marosomarco.eu/index.php?mod=casetta_co

>
>
> Ringrazio a tutti anticipatamente per il
> contributo d'ingegno che
> darete.
>
> PS: Sono esperto in informatica e mi piace
> giocare con l'elettronica anche se non sono per
> niente esperto ma in grado e volenteroso di
> imparare. Ho saldatore, pasta e stagno, base
> ramate, acido per basi ramate etc...
>
>
> AlexTG
E una fotocellula?
Gatto assente:
TX infrarosso ----------> Fototransistor [in conduzione]
Gatto presente:
TX infrarosso -> [miao] Fototransistor [circuito aperto]
I vantaggi sono che non emette radio-onde, non emette suoni che i gatti potrebbero sentire, non emette luce visibile [anche se i gatti vedono l'infrarosso si tratta solo di un leddino quindi forse non gli da fastidio, ma bisognerebbe chiedere al gatto], non obbliga il gatto ad indossare nulla.
- Scritto da: Giambo
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > Non saranno quindi solo i paesi volontari
> > dell'ONU ad intervenire in
> > Libia.
>
> A quanto pare il dittatore ha calato le braghe

>

> Niente guerra, i soldatini italiani possono
> continuare a crepare in Iraq e Afghanistan

> !
Infatti, ora dipende solo da questo.
Non saranno quindi solo i paesi volontari dell'ONU ad intervenire in Libia.
- Scritto da:
> Forse sarebbe il caso di spiegargli che
> sviluppando un mercato locale di produzione ed
> installazione di questi benedetti pannelli, si
> potrebbe cogliere furbescamente l'occasione di
> beneficiare di incentivi erogati da altri stati
> che IMPORTANO da noi questi
> pannelli.
>
> Invece allo stato delle cose, sono gli altri a
> beneficiare dei nostri incentivi. Ci avevate mai
> pensato?
È un bene che ha un determinato costo. L'incentivo è ovviamente calcolato in modo da permettere a te di acquistare questo bene rendendotelo conveniente ma quello che l'incentivo fa è una cosa che si vede solo sul lungo andare ovvero permette ai pannelli di calare di prezzo (grazie allo sviluppo di un mercato su grande scala)... ed è proprio quello che sta succedendo e quello che si è verificato negli ultimi anni.
I soldi dell'incentivo sono prelevati dalle bollette di tutti, ma questi soldi già erano prelevati PRIMA che gli incentivi esistessero (già dal 1990 o giù di lì, non ricordo l'anno esatto), solo che andavano a foraggiare l'industria delle NON rinnovabili grazie alla porcata inserita da Andreotti con la dicitura "fonti rinnovabili O assimilabili". In altre parole solo negli ultimi anni questi soldi stanno davvero andando a fare qualcosa di utile per le rinnovabili e guardacaso solo ora che tali soldi vengono tolti dalle tasche dei soliti noti improvvisamente questo prelievo risibile in bolletta diventa un problema.
Detto questo, è ovvio che se il governo, anziché remare CONTRO la ricerca e lo sviluppo come fa abitualmente (essendo composto da inetti laureati in storia della religione cristiana anziché da persone preparate e tecnicamente capaci), l'avesse incentivata, oggi in Italia avremmo fabbriche produttrici di pannelli fotovoltaici e così ANCHE quei soldi rimarrebbero nelle nostre tasche e il mercato del lavoro andrebbe a SOMMARSI a quello già creato da questi incentivi.
Se non sbaglio, qualche anno fa si parlava del progetto di una fabbrica di pannelli fotovoltaici da costruire in Sicilia. Che fine ha fatto? È stata poi costruita? Funziona? Produce pannelli? O è una delle tante storielle della buona-notte che poi non si realizzano mai? E perché?
Il problema non è degli incentivi (che stanno facendo il loro lavoro egregiamente), il problema è che al governo e all'opposizione abbiamo delle zucche vuote. Per diventare politico non serve alcuna preparazione, non serve nessuno studio particolare, non serve sapere nulla. Basta essere dei rozzi ignoranti con la simpatia dei molti altri rozzi ignoranti che popolano il Paese. È così che funziona la democrazia, comanda la maggioranza, e se la maggioranza ha un'istruzione ridicola non può che fare scelte ridicole.
Come ho sempre detto io NON sono contro il nucleare, sono centrali piuttosto sicure, almeno nella gran parte dei casi (è anche vero che quando succede qualcosa i casini sono enormi però quindi le due cose vanno in qualche modo bilanciate). Per causare il casino che è successo in giappone prima ha dovuto venire un terremoto fortissimo, ai confini dell'imprevedibile, poi ha dovuto sommarsi uno tsunami. Però so che, almeno con questo governo, o i soldi andranno a finanziare le centrali nucleari, oppure andranno a finanziare il rinnovabile. E la mossa del governo di qualche settimana fa lo dimostra ampiamente, appena pensavano di avere il nucleare in tasca si sono fatti indietro sulle rinnovabili. È una scelta che può andare bene sul breve periodo, ma è una scelta completamente cieca sul lungo periodo perché il combustibile per le centrali nucleari non è sufficiente ad alimentarle oltre i 50 anni previsti.
È quindi meglio insistere sugli incentivi, spingere sul calo del prezzo dei pannelli, ecc. Perché così fra qualche decennio, forse addirittura prima, i pannelli costeranno una cifra abbordabile da tutti (e i prezzi stanno calando sensibilmente) e allora non ci saranno più scuse per non metterli sul proprio tetto.
È a questo che servono gli incentivi, a far calare i prezzi. Quando i prezzi saranno calati a sufficienza non ci sarà più bisogno di incentivi. Non importa se ora vanno ad arricchire anche altre nazioni. Quello che importa è che facciano il loro lavoro, e lo stanno facendo. Certo, come dicevo, se i politici non fossero le zucche vuote che sono, oggi in Italia avremmo decine di fabbriche di pannelli fotovoltaici, avremmo decine di laboratori per la ricerca nel settore e potremmo contare solo sulle nostre forze e i soldi degli incentivi andrebbero ad arricchirci ulteriormente. Il problema però non è né degli incentivi né delle rinnovabili, ma delle zucche vuote.
> Forse sarebbe il caso di spiegargli che
> sviluppando un mercato locale di produzione ed
> installazione di questi benedetti pannelli, si
> potrebbe cogliere furbescamente l'occasione di
> beneficiare di incentivi erogati da altri stati
> che IMPORTANO da noi questi
> pannelli.
>
> Invece allo stato delle cose, sono gli altri a
> beneficiare dei nostri incentivi. Ci avevate mai
> pensato?
È un bene che ha un determinato costo. L'incentivo è ovviamente calcolato in modo da permettere a te di acquistare questo bene rendendotelo conveniente ma quello che l'incentivo fa è una cosa che si vede solo sul lungo andare ovvero permette ai pannelli di calare di prezzo (grazie allo sviluppo di un mercato su grande scala)... ed è proprio quello che sta succedendo e quello che si è verificato negli ultimi anni.
I soldi dell'incentivo sono prelevati dalle bollette di tutti, ma questi soldi già erano prelevati PRIMA che gli incentivi esistessero (già dal 1990 o giù di lì, non ricordo l'anno esatto), solo che andavano a foraggiare l'industria delle NON rinnovabili grazie alla porcata inserita da Andreotti con la dicitura "fonti rinnovabili O assimilabili". In altre parole solo negli ultimi anni questi soldi stanno davvero andando a fare qualcosa di utile per le rinnovabili e guardacaso solo ora che tali soldi vengono tolti dalle tasche dei soliti noti improvvisamente questo prelievo risibile in bolletta diventa un problema.
Detto questo, è ovvio che se il governo, anziché remare CONTRO la ricerca e lo sviluppo come fa abitualmente (essendo composto da inetti laureati in storia della religione cristiana anziché da persone preparate e tecnicamente capaci), l'avesse incentivata, oggi in Italia avremmo fabbriche produttrici di pannelli fotovoltaici e così ANCHE quei soldi rimarrebbero nelle nostre tasche e il mercato del lavoro andrebbe a SOMMARSI a quello già creato da questi incentivi.
Se non sbaglio, qualche anno fa si parlava del progetto di una fabbrica di pannelli fotovoltaici da costruire in Sicilia. Che fine ha fatto? È stata poi costruita? Funziona? Produce pannelli? O è una delle tante storielle della buona-notte che poi non si realizzano mai? E perché?
Il problema non è degli incentivi (che stanno facendo il loro lavoro egregiamente), il problema è che al governo e all'opposizione abbiamo delle zucche vuote. Per diventare politico non serve alcuna preparazione, non serve nessuno studio particolare, non serve sapere nulla. Basta essere dei rozzi ignoranti con la simpatia dei molti altri rozzi ignoranti che popolano il Paese. È così che funziona la democrazia, comanda la maggioranza, e se la maggioranza ha un'istruzione ridicola non può che fare scelte ridicole.
Come ho sempre detto io NON sono contro il nucleare, sono centrali piuttosto sicure, almeno nella gran parte dei casi (è anche vero che quando succede qualcosa i casini sono enormi però quindi le due cose vanno in qualche modo bilanciate). Per causare il casino che è successo in giappone prima ha dovuto venire un terremoto fortissimo, ai confini dell'imprevedibile, poi ha dovuto sommarsi uno tsunami. Però so che, almeno con questo governo, o i soldi andranno a finanziare le centrali nucleari, oppure andranno a finanziare il rinnovabile. E la mossa del governo di qualche settimana fa lo dimostra ampiamente, appena pensavano di avere il nucleare in tasca si sono fatti indietro sulle rinnovabili. È una scelta che può andare bene sul breve periodo, ma è una scelta completamente cieca sul lungo periodo perché il combustibile per le centrali nucleari non è sufficiente ad alimentarle oltre i 50 anni previsti.
È quindi meglio insistere sugli incentivi, spingere sul calo del prezzo dei pannelli, ecc. Perché così fra qualche decennio, forse addirittura prima, i pannelli costeranno una cifra abbordabile da tutti (e i prezzi stanno calando sensibilmente) e allora non ci saranno più scuse per non metterli sul proprio tetto.
È a questo che servono gli incentivi, a far calare i prezzi. Quando i prezzi saranno calati a sufficienza non ci sarà più bisogno di incentivi. Non importa se ora vanno ad arricchire anche altre nazioni. Quello che importa è che facciano il loro lavoro, e lo stanno facendo. Certo, come dicevo, se i politici non fossero le zucche vuote che sono, oggi in Italia avremmo decine di fabbriche di pannelli fotovoltaici, avremmo decine di laboratori per la ricerca nel settore e potremmo contare solo sulle nostre forze e i soldi degli incentivi andrebbero ad arricchirci ulteriormente. Il problema però non è né degli incentivi né delle rinnovabili, ma delle zucche vuote.
Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da: Suor Dannata
> > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > il mio piccolino ha compiuto 6 anni

> > >
> > > Come si suol dire in questi casi, CBCR, vero
> > papà
> > > Wakko?
> > >

> >
> > *Wakko fa finta di non aver letto...
> >
> > > > Però è malato poverino

> > >
> > > BAUBAU mode ON
> > >
> > > Ma certo stronzone, adesso sarebbe lui il
> > malato,
> > > vero *ç@]!#à°§?\%
> > > ecc...
> > >
> > > BAUBAU mode OFF
> >
> > WOW è proprio uguale!

> >
> > > Visto oro, incenso e mirra sono passati di
> moda,
> > > e per sesso, droga e hardcore c'è ancora
> tempo,
> > > potrei suggerirti di
> > > comprargli...
> > >
> > > ...un puzzle.

> > > (non troppo complicato ovviamemte, altrimenti
> > > sarebbe come se il regalo lo stessi facendo a
> te
> > > stesso!
> > >
)> >
> > Non credo gli piacciano i puzzle.

>
> Per introdurlo al modellismo credo sia troppo
> giovane, allora se gli piacciono i Gormiti
> prendigli qualcosa a tema, c'è di tutto, la
> caverna la fortezza ecc. assicurati solo prima
> che non ce l'abbia già, comunque vai in un
> negozio e decidi lì, se proprio sei imbranato
> fatti consigliare dal negoziante in base all'età
> del bambino e in base al tuo portafogli, i
> giocattoli rischi di pagarli di più online che
> nei negozi fisici, quindi ti consiglio di andare
> nei negozi fisici, ovviamente se hai un centro
> commerciale a portata di mano è meglio perché hai
> più
> scelta.
Si credo che farò così. Grazie.
Proc di Catania
- Scritto da:
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > il mio piccolino ha compiuto 6 anni

> >
> > Però è malato poverino

> >
> > Non so quando riuscirò a vederlo per portargli
> un
> > regalino per il suo compleanno. Avete
> > suggerimenti?
>
> mutandoni di ghisa




Hey aspetta...
- Scritto da: Blight
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
>

> >
> > Allora, presto ci ritorneranno indietro le armi
> > che gli abbiamo venduto. Dove le stocchiamo?
> > Speriamo che il cambio sia favorevole...
> >

>
> buono. in nu paese e fessi un po e pulizia ce vo
Si ma aspetta almeno che esca dalla stanza prima di armeggiare con quello spazzolone
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
>

> >
> > Allora, presto ci ritorneranno indietro
> le
> armi
> > che gli abbiamo venduto. Dove le stocchiamo?
> > Speriamo che il cambio sia favorevole...
> >

>
> Ma allora 6 un terrone! Italianizzi il dialetto.
>

Utilizzarai questa tecnica anche quando i militari libici verranno a casa tua a stuprare te e arruolare tua moglie?
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da: Suor Dannata
> come la morte

>
> http://www.net1news.org/nucleare-disastro-in-canad

Poveri nuclearisti... oramai è come sparare sulla croce-rossa. 
"Il problema è stato provocato da un difetto nella guarnizione della pompa."
Cioè fammi capire... l'unica cosa che separa 73'000 litri di acqua radioattiva dal mondo esterno è una guarnizione?
Proc di Catania
- Scritto da: Suor Dannata
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > il mio piccolino ha compiuto 6 anni

>
> Come si suol dire in questi casi, CBCR, vero papà
> Wakko?
>

*Wakko fa finta di non aver letto...
> > Però è malato poverino

>
> BAUBAU mode ON
>
> Ma certo stronzone, adesso sarebbe lui il malato,
> vero *ç@]!#à°§?\%
> ecc...
>
> BAUBAU mode OFF
WOW è proprio uguale!

> Visto oro, incenso e mirra sono passati di moda,
> e per sesso, droga e hardcore c'è ancora tempo,
> potrei suggerirti di
> comprargli...
>
> ...un puzzle.

> (non troppo complicato ovviamemte, altrimenti
> sarebbe come se il regalo lo stessi facendo a te
> stesso!
>
)Non credo gli piacciano i puzzle.
Proc di Catania
- Scritto da: Suor Dannata
> *Goddamn si sgranocchia un tronchetto prima di
> procedere nella lettura*
*Wakko ricorda il pacchetto da 1Kg di ovetti di cioccolata che il fratello gli ha mangiato impunemente.
> L'abitudine di svolgere i compiti di notte non
> passa mai vedo.
Deve essere una costante universale.
> > Mi metto al PC a rispondere ai soliti
> > arrampicamenti sugli specchi qui,
>
> Ti piace vincere facile eh!

> Mammina apprensiva accigliata:
>
> "Salve, sono la madre del 'puccio' che -come
> ormai di consueto- ha trascorso anche quest'oggi
> l'intero pomeriggio presso la sua abitazione. E'
> appena rientrato.
>
> Oltre ad aver trascurato i compiti, che sbrigherà
> senza dubbio immantinente a meno non voglia
> finire a letto senza cena, non mi è ben chiaro
> come trascorra il tempo in sua compagnia. Ecco,
> ritengo sia venuto il momento di discuterne con
> lei. Privatamente."
È già successo più di qualche volta... intendo... che se li venissero a riprendere direttamente a casa mia.
> Sbirrame:
>
> "E' lei il signor Wakko Warner? Prego, ci segua
> in centrale: dobbiamo rivolgerle giusto qualche
> domanda..."
Questo non è mai successo.
> Fidanzatina gelosa:
>
> "Aoh, sappi ke LUI è già 'mpegnato cò me eh! E
> comincia a nn stamme + mika tanto bene che ve
> vedete tutto 'sto tempo, soli, a casa tua!
>
> Pe' fa' ke poi?
> Ma nn sarai mika 1 di cuei maiali ke se ciullano
> i minorenni eh! Guarda ke io sò bona e kara, ma
> se m'accorgo dde 'na kosa der genere... cioè
> diko: nn poì kapì ke te
> faccio!"
Più o meno già successo.
> In pratica: fammeli te i compiti, che in cambio
> mi ti concedo ancora un pò!
>
Nono non erano compiti, doveva studiare per un compito domani e non capiva come funzionavano le regole negli esercizi.
> Poi se riporta una pagella a casa come la scorsa,
> stavolta asilo glielo dovrai concedere sul serio!
>
>
> Prima il dovere POI il piacere!
Non è colpa mia se viene a studiare solo _il giorno prima_ del compito.
> *Goddamn si sgranocchia un tronchetto prima di
> procedere nella lettura*
*Wakko ricorda il pacchetto da 1Kg di ovetti di cioccolata che il fratello gli ha mangiato impunemente.

> L'abitudine di svolgere i compiti di notte non
> passa mai vedo.

Deve essere una costante universale.
> > Mi metto al PC a rispondere ai soliti
> > arrampicamenti sugli specchi qui,
>
> Ti piace vincere facile eh!

> Mammina apprensiva accigliata:
>
> "Salve, sono la madre del 'puccio' che -come
> ormai di consueto- ha trascorso anche quest'oggi
> l'intero pomeriggio presso la sua abitazione. E'
> appena rientrato.
>
> Oltre ad aver trascurato i compiti, che sbrigherà
> senza dubbio immantinente a meno non voglia
> finire a letto senza cena, non mi è ben chiaro
> come trascorra il tempo in sua compagnia. Ecco,
> ritengo sia venuto il momento di discuterne con
> lei. Privatamente."
È già successo più di qualche volta... intendo... che se li venissero a riprendere direttamente a casa mia.

> Sbirrame:
>
> "E' lei il signor Wakko Warner? Prego, ci segua
> in centrale: dobbiamo rivolgerle giusto qualche
> domanda..."
Questo non è mai successo.

> Fidanzatina gelosa:
>
> "Aoh, sappi ke LUI è già 'mpegnato cò me eh! E
> comincia a nn stamme + mika tanto bene che ve
> vedete tutto 'sto tempo, soli, a casa tua!
>
> Pe' fa' ke poi?
> Ma nn sarai mika 1 di cuei maiali ke se ciullano
> i minorenni eh! Guarda ke io sò bona e kara, ma
> se m'accorgo dde 'na kosa der genere... cioè
> diko: nn poì kapì ke te
> faccio!"
Più o meno già successo.

> In pratica: fammeli te i compiti, che in cambio
> mi ti concedo ancora un pò!
>

Nono non erano compiti, doveva studiare per un compito domani e non capiva come funzionavano le regole negli esercizi.
> Poi se riporta una pagella a casa come la scorsa,
> stavolta asilo glielo dovrai concedere sul serio!
>

>
> Prima il dovere POI il piacere!

Non è colpa mia se viene a studiare solo _il giorno prima_ del compito.
Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > il vicino ha passato gran parte del pomeriggio
> > qui con
> > me.
> >
> > Poi mi dice "ok, ora devo andare a studiare che
> > domani ho compito di
> > fisica"
> > e così torna a casa.
> >
> > Mi metto al PC a rispondere ai soliti
> > arrampicamenti sugli specchi qui, e dopo 10
> > minuti sento suonare alla
> > porta.
> >
> > Apro... ed è sempre lui, ma stavolta con libro,
> > quaderno, penna gli dico "uh? sei già tornato?"
> e
> > lui "non ci capisco un cavolo!
> > "
> >
> > Così l'ho aiutato e intanto ho anche potuto
> > coccolarlo un po'
> >
> >
> > È bello avere qualcuno da stringere a sé ogni
> > tanto. Per certi versi mi ricorda un po' D., più
> > di 15 anni
> > fa.
>
> Fino a che età rientrano nel tuo target
Cosa intendi?
A me piace avere attorno bambini, ragazzini e ragazzi. Non bebé, diciamo dai 4-5 anni in su. Mi piace passare il tempo con loro, mi piace insegnar loro le cose, mi piace aiutarli se hanno qualche problema, mi piace sapere che mi vogliono bene, mi piace pensare che sono parte della loro vita e mi piace immaginare che un giorno mi ricorderanno con piacere.
I bambini sono carini per quanto mi riguarda, ma solo carini inoltre non vedo molti punti in comune con loro. Hanno una comprensione delle cose troppo limitata secondo me, non puoi per esempio metterti a parlare con loro di quanto ti manchi una persona o di quanto le vuoi bene perché anche se sono perfettamente in grado di capire di che parli (o per lo meno lo intuiscono) gli manca una certa, come dire, profondità di pensiero e soprattutto di capacità di immedesimarsi nei tuoi sentimenti. Questo naturalmente varia con l'età (un bambino di 4 anni è molto più limitato di uno di 8, è un processo analogico) perciò anche se mi piace averli attorno e non mi dispiace per niente insegnar loro le cose o anche giocare con loro, ecc... li trovo troppo limitati per poterci fare una bella chiacchierata (poi c'è da tener conto che la mia esperienza con i <10 anni è molto limitata quindi magari ciò che dico non è esatto).
La cosa cambia completamente con i ragazzini, diciamo dalle medie (comprese) in su. Da quanto ho osservato i bambini tendono per lo più a ragionare con il cervello altrui. Prendono per vero ciò che gli dici a meno che non sia una palese contraddizione con qualcosa che già conoscono per il semplice motivo che tu sei più grande di loro. In altre parole hanno un pensiero critico, almeno IMO, troppo limitato.
Dai 10-11 anni in su le cose cambiano parecchio e me lo ricordo dalla mia stessa adolescenza. Cominciano a scegliere da soli, anche a contraddire (fortemente) i più grandi, cominciano a sviluppare le loro idee, il loro modo di pensare, il loro modo di ragionare, a tastare fin dove possono spingersi, ecc... ed è questo che trovo più stimolante nei ragazzini... la possibilità di partecipare a questo processo.
Inoltre a quell'età sanno innamorarsi, sono in grado di provare qualcosa che va al di là della semplice amicizia o del semplice bisogno paterno-materno (e non è un caso che proprio attorno a quell'età diventino anche fertili, in natura niente accade per caso).
In altre parole a me piace avere a che fare con qualcuno che sa dirmi di no, che sa contestare ciò che dico, che chiede spiegazioni su ciò che dico se gli sembra che ciò che dico non stia in piedi... ma che allo stesso tempo è anche disposto a cambiare idea se ciò che gli dici ha senso, che allo stesso tempo è disposto ad ascoltarmi senza pregiudizi, che allo stesso tempo non è così mentalmente fossilizzato da impedire qualsiasi tipo di cambio di opinione a prescindere, cosa che spesso avviene negli adulti. In altre parole sei in quella fase che sta a metà strada ed è in quella fase che IMO hai più possibilità di lasciare qualcosa di te nei loro ricordi, nel loro modo di ragionare, nel loro modo di rapportarsi con il mondo.
Poi passa il tempo, e a meno che tu non sia allenato al cambiamento più passa il tempo più le idee tendono a fossilizzarsi dentro di noi. Più tendiamo a non accettare nulla che vada contro ciò che diamo per scontato (perché magari ci è stato ripetuto 1000 volte dalla TV o da qualcun'altro quindi anche senza motivazioni logiche o fondate).
Credo sia una cosa graduale, ma più il tempo passa meno probabilità hai di poter insegnare a quella persona qualcosa, meno probabilità hai di lasciare una parte di te in quella persona (nel suo modo di fare, nel suo modo di agire, nel suo modo di pensare, nelle sue nozioni medio-base, ecc). Ed è per questo che "i grandi" tendono a non piacermi (salvo rare eccezioni).
Io "sto bene" quando posso stare con ragazzini e ragazzi diciamo dai 11-12 anni in su. Anche se trovo piacevole anche la compagnia di un 8enne ma non allo stesso livello. Poi come limite superiore non so se esiste... almeno per quanto mi riguarda, dipende da caso a caso... ma di certo una persona che è stata assieme a me diciamo da (attorno a) quell'età in su continua a piacermi, e continua in genere a "farmi star bene" e continuo a provare affetto per lei.
Io penso che il fatto che persone come me esistono abbia un significato e un ruolo nell'ordine naturale delle cose. Non so quanti siamo, non penso molti o almeno non certo la maggioranza, ma penso a sufficienza per impedire che le nuove generazioni vengano su senza guida.
L'attrazione fisica, "psicologica", mentale (e tutte coincidono) IMO sono una pura e semplice conseguenza di questo fatto. Sarebbe infatti strano se non fosse così. È semplicemente il modo che la natura ha per assicurarsi che "io" faccia il "lavoro" per cui sono stato progettato. Magari mi sbaglio, visto che nessuno sa come funziona davvero la natura né quali regole ha davvero stabilito, ma è un'ipotesi che penso sia più vicina alla realtà di molte altre. Ma questa è la mia opinione e basta.
Spero di aver risposto alla tua domanda.
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > il vicino ha passato gran parte del pomeriggio
> > qui con
> > me.
> >
> > Poi mi dice "ok, ora devo andare a studiare che
> > domani ho compito di
> > fisica"
> > e così torna a casa.
> >
> > Mi metto al PC a rispondere ai soliti
> > arrampicamenti sugli specchi qui, e dopo 10
> > minuti sento suonare alla
> > porta.
> >
> > Apro... ed è sempre lui, ma stavolta con libro,
> > quaderno, penna gli dico "uh? sei già tornato?"
> e
> > lui "non ci capisco un cavolo!

> > "
> >
> > Così l'ho aiutato e intanto ho anche potuto
> > coccolarlo un po'
> >

> >
> > È bello avere qualcuno da stringere a sé ogni
> > tanto. Per certi versi mi ricorda un po' D., più
> > di 15 anni
> > fa.
>
> Fino a che età rientrano nel tuo target

Cosa intendi?
A me piace avere attorno bambini, ragazzini e ragazzi. Non bebé, diciamo dai 4-5 anni in su. Mi piace passare il tempo con loro, mi piace insegnar loro le cose, mi piace aiutarli se hanno qualche problema, mi piace sapere che mi vogliono bene, mi piace pensare che sono parte della loro vita e mi piace immaginare che un giorno mi ricorderanno con piacere.
I bambini sono carini per quanto mi riguarda, ma solo carini inoltre non vedo molti punti in comune con loro. Hanno una comprensione delle cose troppo limitata secondo me, non puoi per esempio metterti a parlare con loro di quanto ti manchi una persona o di quanto le vuoi bene perché anche se sono perfettamente in grado di capire di che parli (o per lo meno lo intuiscono) gli manca una certa, come dire, profondità di pensiero e soprattutto di capacità di immedesimarsi nei tuoi sentimenti. Questo naturalmente varia con l'età (un bambino di 4 anni è molto più limitato di uno di 8, è un processo analogico) perciò anche se mi piace averli attorno e non mi dispiace per niente insegnar loro le cose o anche giocare con loro, ecc... li trovo troppo limitati per poterci fare una bella chiacchierata (poi c'è da tener conto che la mia esperienza con i <10 anni è molto limitata quindi magari ciò che dico non è esatto).
La cosa cambia completamente con i ragazzini, diciamo dalle medie (comprese) in su. Da quanto ho osservato i bambini tendono per lo più a ragionare con il cervello altrui. Prendono per vero ciò che gli dici a meno che non sia una palese contraddizione con qualcosa che già conoscono per il semplice motivo che tu sei più grande di loro. In altre parole hanno un pensiero critico, almeno IMO, troppo limitato.
Dai 10-11 anni in su le cose cambiano parecchio e me lo ricordo dalla mia stessa adolescenza. Cominciano a scegliere da soli, anche a contraddire (fortemente) i più grandi, cominciano a sviluppare le loro idee, il loro modo di pensare, il loro modo di ragionare, a tastare fin dove possono spingersi, ecc... ed è questo che trovo più stimolante nei ragazzini... la possibilità di partecipare a questo processo.
Inoltre a quell'età sanno innamorarsi, sono in grado di provare qualcosa che va al di là della semplice amicizia o del semplice bisogno paterno-materno (e non è un caso che proprio attorno a quell'età diventino anche fertili, in natura niente accade per caso).
In altre parole a me piace avere a che fare con qualcuno che sa dirmi di no, che sa contestare ciò che dico, che chiede spiegazioni su ciò che dico se gli sembra che ciò che dico non stia in piedi... ma che allo stesso tempo è anche disposto a cambiare idea se ciò che gli dici ha senso, che allo stesso tempo è disposto ad ascoltarmi senza pregiudizi, che allo stesso tempo non è così mentalmente fossilizzato da impedire qualsiasi tipo di cambio di opinione a prescindere, cosa che spesso avviene negli adulti. In altre parole sei in quella fase che sta a metà strada ed è in quella fase che IMO hai più possibilità di lasciare qualcosa di te nei loro ricordi, nel loro modo di ragionare, nel loro modo di rapportarsi con il mondo.
Poi passa il tempo, e a meno che tu non sia allenato al cambiamento più passa il tempo più le idee tendono a fossilizzarsi dentro di noi. Più tendiamo a non accettare nulla che vada contro ciò che diamo per scontato (perché magari ci è stato ripetuto 1000 volte dalla TV o da qualcun'altro quindi anche senza motivazioni logiche o fondate).
Credo sia una cosa graduale, ma più il tempo passa meno probabilità hai di poter insegnare a quella persona qualcosa, meno probabilità hai di lasciare una parte di te in quella persona (nel suo modo di fare, nel suo modo di agire, nel suo modo di pensare, nelle sue nozioni medio-base, ecc). Ed è per questo che "i grandi" tendono a non piacermi (salvo rare eccezioni).
Io "sto bene" quando posso stare con ragazzini e ragazzi diciamo dai 11-12 anni in su. Anche se trovo piacevole anche la compagnia di un 8enne ma non allo stesso livello. Poi come limite superiore non so se esiste... almeno per quanto mi riguarda, dipende da caso a caso... ma di certo una persona che è stata assieme a me diciamo da (attorno a) quell'età in su continua a piacermi, e continua in genere a "farmi star bene" e continuo a provare affetto per lei.
Io penso che il fatto che persone come me esistono abbia un significato e un ruolo nell'ordine naturale delle cose. Non so quanti siamo, non penso molti o almeno non certo la maggioranza, ma penso a sufficienza per impedire che le nuove generazioni vengano su senza guida.
L'attrazione fisica, "psicologica", mentale (e tutte coincidono) IMO sono una pura e semplice conseguenza di questo fatto. Sarebbe infatti strano se non fosse così. È semplicemente il modo che la natura ha per assicurarsi che "io" faccia il "lavoro" per cui sono stato progettato. Magari mi sbaglio, visto che nessuno sa come funziona davvero la natura né quali regole ha davvero stabilito, ma è un'ipotesi che penso sia più vicina alla realtà di molte altre. Ma questa è la mia opinione e basta.
Spero di aver risposto alla tua domanda.
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
- Scritto da:
> > > > Infatti i leghisti sono partiti da una
> piccola
> > > > popolazione di squilibrati del nord ovest
> > >
> > > nord est!

> >
> > Ma non sono un prodotto tipico DOC della regione
> > lombarda?
> >

>
> È iniziato tutto con la Liga veneta.
L'ho sempre saputo che i veneti ci avrebbero portati alla rovina... o loro o la terra rosso-crociata dei culi sporchi, una delle due

Allora, presto ci ritorneranno indietro le armi che gli abbiamo venduto. Dove le stocchiamo? Speriamo che il cambio sia favorevole...
- Scritto da:
> > Infatti i leghisti sono partiti da una piccola
> > popolazione di squilibrati del nord ovest
>
> nord est!

Ma non sono un prodotto tipico DOC della regione lombarda?
