- Scritto da:
> > badblocks di default fa il controllo read-only
> > dei settori del disco (ignora qualsiasi dato o
> > struttura presente).
>
> In sola lettura l'avevo usato una volta, ma mi
> era rimasto il dubbio che il controllo in
> scrittura - che non avevo usato per non
> danneggiare eventualmente dati - desse
> indicazioni più affidabili sulla salute del
> supporto.
Il test in lettura-scrittura è ovviamente migliore perché prima scrive un pattern, poi verifica che sia stato scritto. Inoltre forza SMART alla sostituzione dei settori danneggiati, nel caso esistano, e se ci sono li trova sicuramente. Ovviamente però perdi tutti i dati contenuti sul disco durante il test.
> Il problema è che queste utility sono per XP,
In realtà no. Trovi anche le immagini ISO per generare CDROM bootable. Almeno fin'ora per i dischi che ho io ho sempre trovato file ISO autoavvianti e indipendenti dal SO installato sul disco. Poi chiaramente esistono anche le utility XP-only per evitarti di masterizzare un CD.
> e
> per montare un disco nel computer con XP dovrei
> aprirlo e ravanarci dentro, la qual cosa si può
> fare solo di mattina perché poi viene buio e la
> stanza del computer non ha la luce - per cambiare
> la lampadina dovrei comprarne una o cercarne in
> casa una già
> comprata.
> Non ho mai capito perché non mettono prese IDE e
> SATA
> esterne.
Le SATA possono essere "portate fuori" con cavetti e prese e-SATA. Gli IDE esterni invece non esistono perché non sono pluggabili da PC acceso (cosa che invece puoi fare con gli e-SATA)... puoi però comprarti un cassetto IDE (sempre però spegnendo il PC prima di collegarci un disco), oppure un adattatore USB-IDE che ti permette anche l'hot-plug.
Oggi vanno anche di moda le così dette "Docking Station" http://www.nierle.com/it/categoria_dell_articolo/3...
che ti permettono di collegare velocemente dischi SATA e credo anche IDE proprio per poterli testare in velocità senza bisogno di cavi volanti o cassetti interni al PC.
> > badblocks di default fa il controllo read-only
> > dei settori del disco (ignora qualsiasi dato o
> > struttura presente).
>
> In sola lettura l'avevo usato una volta, ma mi
> era rimasto il dubbio che il controllo in
> scrittura - che non avevo usato per non
> danneggiare eventualmente dati - desse
> indicazioni più affidabili sulla salute del
> supporto.
Il test in lettura-scrittura è ovviamente migliore perché prima scrive un pattern, poi verifica che sia stato scritto. Inoltre forza SMART alla sostituzione dei settori danneggiati, nel caso esistano, e se ci sono li trova sicuramente. Ovviamente però perdi tutti i dati contenuti sul disco durante il test.
> Il problema è che queste utility sono per XP,
In realtà no. Trovi anche le immagini ISO per generare CDROM bootable. Almeno fin'ora per i dischi che ho io ho sempre trovato file ISO autoavvianti e indipendenti dal SO installato sul disco. Poi chiaramente esistono anche le utility XP-only per evitarti di masterizzare un CD.
> e
> per montare un disco nel computer con XP dovrei
> aprirlo e ravanarci dentro, la qual cosa si può
> fare solo di mattina perché poi viene buio e la
> stanza del computer non ha la luce - per cambiare
> la lampadina dovrei comprarne una o cercarne in
> casa una già
> comprata.
> Non ho mai capito perché non mettono prese IDE e
> SATA
> esterne.
Le SATA possono essere "portate fuori" con cavetti e prese e-SATA. Gli IDE esterni invece non esistono perché non sono pluggabili da PC acceso (cosa che invece puoi fare con gli e-SATA)... puoi però comprarti un cassetto IDE (sempre però spegnendo il PC prima di collegarci un disco), oppure un adattatore USB-IDE che ti permette anche l'hot-plug.
Oggi vanno anche di moda le così dette "Docking Station" http://www.nierle.com/it/categoria_dell_articolo/3...
che ti permettono di collegare velocemente dischi SATA e credo anche IDE proprio per poterli testare in velocità senza bisogno di cavi volanti o cassetti interni al PC.
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da:
> Ho scoperto che per fare il mio primo quadro tra
> il cavalletto, la tavolozza, i solventi, i
> tubetti, i pennelli, il materiale per fare la
> cornice, la tela ecc... Mi andranno via diversi
> biglietti da 100 euro
>


Se stai incominciando secondo me è inutile che spendi tutto quel pacco di soldi per materiale da professionista visto che immagino saranno più le cose che rovini che le cose che poi potrai tenere o addirittura vendere.
Quando hai imparato la tecnica e magari vuoi ricavarci qualcosa da questo tuo hobby allora pensa a recuperare pennelli e materiali di marca per ottenere risultati migliori.
Poi chiaro... se a te piace dipingere è anche giusto che spendi quello che devi per ottenere più soddisfazione da quello che fai. Tutti gli hobby hanno dei costi più o meno alti purtroppo, ma più ti appassioni più ti viene voglia di spendere per avere il meglio che puoi permetterti e non lo percepirai come un "buttare via soldi" ma come un investire su qualcosa che ti piace. Alla fine i soldi servono a questo, ovvero a cercare di renderti più felice, non ad essere collezionati, almeno secondo me.
Proc di Catania
- Scritto da:
> Scherzi? Io a 18 anni giocavo ancora con la
> pongo.
>

Io con Barbie e Ken, soprattutto con Ken.
- Scritto da:
> > ok ma ti voglio stasera e non dirmi che devi
> > studiare
> >
> > tanto lo so che non sociali stasera non essendo
> > mondano .. quindi passa
> >

>
> È proprio di sera che la mente dà il meglio.
Fatti una sega, ciao!
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Chittoooooooo

>
> sarà occupato a preparare il veglione con tutti i
> bambini del
> condominio...
Cmq fra poco devo andare, fra l'altro ho un 6enne da coccolare un po' a cui portare un regalino più grande e lui
- Scritto da:
> > > > >
> http://www.cicap.org/new/pagpaypal.php?id=274336

> > > > >
> > > > > "Puoi leggere l'articolo effettuando una
> > > piccola
> > > > > donazione a partire da 0.5 tramite
> > > > > Paypal."
> > > > >
> > > > > È legale?
> > > > >
> > > > > Non è una vera e propria vendita
> mascherata
> > da
> > > > > donazione? Non è che se lo faccio anch'io
> mi
> > > > > sveglia la finanza alle sei del
> > > > > mattino?
> > > > >
> > > > > Gatto fiscale
> > > >
> > > > gatto, non mi hai detto se il disco va...
> > >
> > > GGGiuro che prima o poi lo provo! In questi
> > > giorni sono molto assorbito dallo studio,
> perché
> > > alla fine di gennaio inizia "Introduzione alla
> > > fisica nucleare e subnucleare" e devo
> > rinfrescare
> > > le mie nozioni sul formalismo
> > > quantomeccanico.
> > >
> > > Per il momento ho progettato il piano di
> > > intervento:
> > > - togliere da un cassettino il disco che vi si
> > > trova, riponendolo in un luogo
> > > sicuro;
> > > - mettere il disco da provare nel cassettino
> > reso
> > > disponibile;
> > > - inserire il tutto nel computer con Windows
> 98
> > > GSE
> > > - controllarlo con scandisk con l'analisi di
> > > superficie (per misteriose ragioni XP non ha
> > > scandisk, o io non so dove
> > > trovarlo)
> > > Poiché per 20 GB potrebbero volerci molte ore,
> > > devo iniziare al mattino. Il problema è che al
> > > mattino ho sonno e quindi dormo.
> > >

> >
> > per scandisk su xp devi andare nella cmd e
> > digitare chkdsk [lettera
> > dell'unità]
> >
> > le opzioni sono:
> > /f risolve gli errori su disco
> > /r controlla i settori danneggiati
> > /? mostra le opzioni complete
> >
> >
> > btw già lo feci il chkdsk prima di spedirtelo,
> ti
> > puoi fidare.
>
> /F Risolve gli errori su disco.
> /V Su FAT/FAT32: visualizza il percorso completo
> e il nome di ogni file sul disco.
> Su NTFS: visualizza gli eventuali messaggi di
> pulitura.
> /R Individua i settori danneggiati e recupera le
> informazioni leggibili (implica /F).
>
> Dunque un controllo della superficie in sola
> lettura non c'è. A parte che se il disco è vuoto,
> non fa
> differenza.
>
> Perché ho la sensazione che scandisk controllasse
> l'hardware e chkdsk controlli i
> file?
>
> Magari potrei usare anche badblocks di Linux, ma
> sfiatowakko dovrebbe spiegarmi come
> usarlo.
badblocks di default fa il controllo read-only dei settori del disco (ignora qualsiasi dato o struttura presente).
Se vuoi cerca sul sito della marca dell'HD le loro utility di test, fra i tanti test dovrebbe permetterti di fare anche un controllo read-only di superficie.
- Scritto da:
> co cazzo. le persone non so collaborative.
Questo è un altro mito generato dal denaro e dalla disparità.
È chiaro che in una società governata dal principio "chi ha più soldi sta meglio" le persone tenderanno ad ingannare e a schiacciarsi a vicenda.
Ma se tu elimini la ragione della disparità, ovvero il denaro, allora avrai una società dove tutti sono uguali, tutti possono avere quello che desiderano e tutti possono contribuire a migliorarlo. Lo stesso valore che diamo oggi alle cose cambierà.
> senza
> un potere che ci piscia addosso e ci mette paura
> e ce fa credere che coi soldi possiamo sta meglio
> e ave tutto quello che ci gira co cazzo che le
> persone collaborano.
Non sono d'accordo, anzi, mi pare proprio il contrario di quello che dici. È il denaro a creare i motivi per eliminare la collaborazione, e i governi sono una sovrastruttura non necessaria e anzi dannosa, anche questi prodotto del denaro.
> ognuno si piglia quello che
> po e s appara. succede gia mo figuriamoci senza
> potere e
> renari.
Quando verrà a mancare il denaro nessuno avrà i mezzi per avere qualcosa di più di quello che possono avere anche tutti gli altri e quello che potranno avere tutti sarà non solo il necessario per vivere bene, ma ben oltre.
Un mondo in cui l'uomo può usare il suo tempo facendo ciò che gli piace, ciò da cui ricava piacere, ciò a cui è davvero interessato, è ovviamente un mondo decisamente migliore a quello odierno perché crea persone felici e le persone felici non si dedicano a fare del male agli altri. Anche ammesso che esistano problemi da risolvere, anche ammesso che non sia una soluzione perfetta, è sicuramente una soluzione migliore di quella attuale.
> ci sara sempre quaccuno che non ha qualcosa e la
> vuole a forza. le disparita non piacciono a a
> gente. e quella cosa senza il potere che reprime
> prima o poi ta pigli a costo di ammazzare. se poi
> a a gente ci inculci che anna essere
> collaborative e chi non lo fa lo metti dentro o
> lo ammazzi allora po funzionare. ma senza non fai
> niente
La collaborazione è insita nell'uomo. Vivi in una società che ha fatto della disparità e del tentare di rendere schiavi gli altri un valore, ma non è normale per un essere umano comportarsi in questo modo. L'idea che l'uomo sia mediamente non-collaborativo è uno dei miti creati da una società distorta da millenni di presenza del denaro.
Non che il denaro non abbia avuto anche effetti positivi nella storia, anzi, ma oramai abbiamo raggiunto un livello tecnologico tale da permetterci di fare scelte più sensate e trovare soluzioni migliori rispetto a quelle obbligate da un periodo in cui l'unica speranza per l'uomo di migliorare era quello di rendere schiavi i suoi simili.
Siamo finalmente arrivati ad un punto in cui una società migliore è possibile, dovremmo prenderne coscienza e cercare di realizzarla, anziché bollarla come "utopia" semplicemente perché nei secoli passati non avevano né tecnica né conoscenza per fare qualcosa di meglio di quello cui siamo abituati.
La soluzione che propongo io è graduale e lenta, senza scossoni, senza troppi cambi di abitudine, ma sono sicuro che alla fine (magari fra 100-200 anni) porterà ad un tipo di società molto diverso e soprattutto MIGLIORE rispetto a quello attuale.
Fra l'altro non sono nemmeno l'unico che vede in questa nuova possibilità un'opportunità per migliorare la società in cui vivo
http://www.thevenusproject.com/
> co cazzo. le persone non so collaborative.
Questo è un altro mito generato dal denaro e dalla disparità.
È chiaro che in una società governata dal principio "chi ha più soldi sta meglio" le persone tenderanno ad ingannare e a schiacciarsi a vicenda.
Ma se tu elimini la ragione della disparità, ovvero il denaro, allora avrai una società dove tutti sono uguali, tutti possono avere quello che desiderano e tutti possono contribuire a migliorarlo. Lo stesso valore che diamo oggi alle cose cambierà.
> senza
> un potere che ci piscia addosso e ci mette paura
> e ce fa credere che coi soldi possiamo sta meglio
> e ave tutto quello che ci gira co cazzo che le
> persone collaborano.
Non sono d'accordo, anzi, mi pare proprio il contrario di quello che dici. È il denaro a creare i motivi per eliminare la collaborazione, e i governi sono una sovrastruttura non necessaria e anzi dannosa, anche questi prodotto del denaro.
> ognuno si piglia quello che
> po e s appara. succede gia mo figuriamoci senza
> potere e
> renari.
Quando verrà a mancare il denaro nessuno avrà i mezzi per avere qualcosa di più di quello che possono avere anche tutti gli altri e quello che potranno avere tutti sarà non solo il necessario per vivere bene, ma ben oltre.
Un mondo in cui l'uomo può usare il suo tempo facendo ciò che gli piace, ciò da cui ricava piacere, ciò a cui è davvero interessato, è ovviamente un mondo decisamente migliore a quello odierno perché crea persone felici e le persone felici non si dedicano a fare del male agli altri. Anche ammesso che esistano problemi da risolvere, anche ammesso che non sia una soluzione perfetta, è sicuramente una soluzione migliore di quella attuale.
> ci sara sempre quaccuno che non ha qualcosa e la
> vuole a forza. le disparita non piacciono a a
> gente. e quella cosa senza il potere che reprime
> prima o poi ta pigli a costo di ammazzare. se poi
> a a gente ci inculci che anna essere
> collaborative e chi non lo fa lo metti dentro o
> lo ammazzi allora po funzionare. ma senza non fai
> niente
La collaborazione è insita nell'uomo. Vivi in una società che ha fatto della disparità e del tentare di rendere schiavi gli altri un valore, ma non è normale per un essere umano comportarsi in questo modo. L'idea che l'uomo sia mediamente non-collaborativo è uno dei miti creati da una società distorta da millenni di presenza del denaro.
Non che il denaro non abbia avuto anche effetti positivi nella storia, anzi, ma oramai abbiamo raggiunto un livello tecnologico tale da permetterci di fare scelte più sensate e trovare soluzioni migliori rispetto a quelle obbligate da un periodo in cui l'unica speranza per l'uomo di migliorare era quello di rendere schiavi i suoi simili.
Siamo finalmente arrivati ad un punto in cui una società migliore è possibile, dovremmo prenderne coscienza e cercare di realizzarla, anziché bollarla come "utopia" semplicemente perché nei secoli passati non avevano né tecnica né conoscenza per fare qualcosa di meglio di quello cui siamo abituati.
La soluzione che propongo io è graduale e lenta, senza scossoni, senza troppi cambi di abitudine, ma sono sicuro che alla fine (magari fra 100-200 anni) porterà ad un tipo di società molto diverso e soprattutto MIGLIORE rispetto a quello attuale.
Fra l'altro non sono nemmeno l'unico che vede in questa nuova possibilità un'opportunità per migliorare la società in cui vivo
http://www.thevenusproject.com/
- Scritto da:
> > > Che succede a un corpo la cui massa perde
> > > costantemente 1 Kg al secondo, che
> all'istante
> t
> > > = 0 si trova nell'origine con massa pari a 1
> Kg
> > e
> > > velocità di 1 metro al secondo diretta lungo
> > > l'asse
> > > x?
> >
> > L'energia cinetica del corpo (v2*m/2) deve
> > rimanere
> > costante,
> > Siccome la massa dipende dal tempo, e
> diminuisce,
> > deve aumentare la
> > velocita'.
> >
> > Credo
...>
> Quindi il corpo è soggetto ad accelerazione anche
> in assenza di forze...
>

Si. L'energia infatti rimane costante.
Cmq stai poco a provare... prendi un contenitore pieno d'acqua, lo fai viaggiare con una spinta su un carrello (meglio su qualcosa senza attrito per vedere l'effetto più accentuato), attraverso un bel buco o una pompa fai uscire l'acqua dal contenitore. Otterrai una diminuzione di massa. La velocità comunque non varia molto per via della radice (nella formula dell'energia cinetica la velocità è espressa al quadrato).
Se ci pensi è abbastanza ovvio. La stessa energia di prima viene usata per generare lavoro su meno massa, quindi è abbastanza logico che la velocità aumenti perché la stessa energia spinge meno roba.
Un effetto simile lo puoi vedere nelle piroette delle ballerine su ghiaccio (o lo puoi sperimentare su una sedia da ufficio). Quando le ballerine fanno rientrare le gambe verso il corpo la velocità della piroetta aumenta in modo sensibile (lo noti)... eppure non è che hai aggiunto forze al sistema.
- Scritto da:
> i primi interrogativi che mi vengono in mente a
> riguardo sono
> questi:
>
> 1) esiste una forma di energia potenzialmente
> eterna che possa provvedere ai bisogni
> dell'intera società attuale, com'è oggi, senza il
> lavoro di almeno una parte di
> essa?
Si, esiste. Si chiama energia Solare, energia eolica, energia dalle maree, energia idroelettrica ma soprattutto si chiama energia geotermica (almeno finché non sapremo sfruttare bene l'energia solare).
Tutte queste forme di energia, fatto salvo forse per quella idroelettrica che dipende dalla presenza d'acqua (fiumi, laghi, ecc che potrebbero prosciugarsi nel tempo) sono pressoché eterne e soprattutto sono assolutamente abbondanti, in ampio eccesso persino.
Nuove forme di energia è probabile vengano scoperte in futuro, che andranno ad aggiungersi a queste.
Lo sai per esempio che il Sole che arriva sulla Terra nell'ora in cui batte più forte è sufficiente ad alimentare l'intera umanità attuale per ben 1 anno? Ora, che non sia possibile mettere pannelli solari ovunque è un dato di fatto... ma l'energia solare è talmente abbondante che basterebbe saperla sfruttare meglio per risolvere completamente le nostre richieste di energia. Basterebbe riuscire a recuperare 1/100 di questa energia per mettere la parola fine all'uso di petrolio, gas, ecc. Queste tecnologie già esistono, ma vengono ostacolate da chi ha interesse a mantenere lo squilibrio. E stiamo parlando solo di una delle risorse che ho citato.
L'energia del vento è altrettanto abbondante. Così abbondante che basterebbe installare le pale eoliche in 3 dei 50 Stati americani (quelli più ventosi) per rifornire completamente tutte le necessità energetiche degli USA.
In Inghilterra hanno individuato abbastanza siti per sfruttare le maree da poter sopperire a ben oltre il 30% delle necessità della Gran Bretagna.
Il moto delle onde da solo sprigiona 80'000 Terawatt all'anno.
Ma il grosso ce lo hai nell'energia geotermica... il MIT, 2006 [ http://geothermal.inel.gov/publications/future_of_...
], ha mostrato che nel mondo ci sono 13'000 ZetaJoule (la scala è Kilo, Mega, Giga, Tera, Peta, Exa, Zeta, Yota) di cui 2'000 facilmente sfruttabili con tecnologie apposite. Tutto il mondo umano odierno consuma 0.5 ZetaJoule all'anno. Anche questa risorsa è rinnovabile e quindi letteralmente infinita (almeno finché esisterà l'umanità sulla Terra, finché esisterà il Sole, finché la Terra sarà viva).
Come vedi... anche se non è attualmente possibile sfruttare al 100% queste risorse... se solo ci fosse INTERESSE a sviluppare tecnologie in questo senso che riescano a sfruttarle anche solo una MINIMA parte... non avremmo mai più bisogno di energia. L'energia è GRATIS, è ABBONDANTE, è INFINITA. Come l'aria. Non si sfrutta perché la cosa va contro gli interessi di chi vuole mantenere lo squilibrio a suo vantaggio. Quando una cosa è rara... allora è preziosa e costosa... e la puoi vendere. Quando una cosa è abbondante, allora è gratuita e perciò non la puoi vendere.
> 2) i fabbisogni della società di oggi ci
> condurranno velocemente all'esaurimento di una o
> più risorse che per ora sono ancora disponibili?
> e queste risorse sono insostituibili? e se si,
> esistono degli eccessi che potrebbero essere
> ridimensionati?
Gran parte dei problemi mondiali derivano dalla voglia di arricchirsi. Per questo ci sono disboscamenti eccessivi, per questo ci sono agricolture e allevamenti intensivi, per questo si pesca finché i mari non si svuotano, ecc.
Tutti questi problemi non derivano dal fatto che siamo troppi, ma dallo squilibrio che abbiamo creato.
Non abbiamo più molti anni per fermarci e creare uno sviluppo sostenibile, alcuni parlano di meno di 10, i più ottimisti di 100, ma sono tutti d'accordo che stiamo distruggendo le risorse che abbiamo. Basterebbe non essere guidati dal denaro ma dalla ragione, dalla logica, e dalle necessità effettive per risolvere questi problemi.
Siamo tanti... è vero... ma se noti la sovrappopolazione ce l'hai soprattutto laddove la gente è povera, ignorante e superstiziosa.
Non è colpa loro però, è colpa nostra, perché abbiamo voluto accaparrarci anche le loro ricchezze. Siamo stati noi a renderli poveri, ignoranti e superstiziosi. La colpa è solo nostra. O meglio... la colpa è solo del denaro e di tutti gli effetti negativi che questo ha per noi... perché di effetti positivi NON ne ha, né ne ha mai avuti.
> 3) pensiamo a tutti quei settori che è facile
> considerare scontati ma che nei fatti non lo
> sono: la manutenzione della tecnologia sempre più
> imperante, la gestione dei trasporti, lo
> smaltimento dei rifiuti, l'organizzazione e
> incanalamento delle fonti di energia...senza un
> potere a gestirli e senza il vincolo del denaro e
> del lavoro come lo conosciamo oggi, saremmo
> possibile mantenerli operativi nell'interesse di
> tutti?
Certamente. Come ho detto l'assenza del denaro non implica affatto che la gente si metterebbe a dormire sugli allori. Anzi... l'esatto opposto. Con un'educazione gratuita, di qualità, diffusa... otterrai che sempre più persone si dedicano a fare ciò che gli piace. Avrai quindi professori migliori perché sono lì per passione e non perché "tanto dovevo fare un lavoro per vivere". Avrai tecnici migliori. Avrai scienziati migliori. Avrai medici migliori. Tutti motivati dalla loro stessa passione per quel determinato lavoro, per quella determinata conoscenza. E così via.
> 4) la sovrappopolazione sarà mai un problema
> insormontabile? è ragionevole pensare che senza
> divisioni, tensioni, selezioni, differenze...si
> arriverà a un punto in cui sarà sempre più
> difficile provvedere a tutte le persone? è
> possibile conciliare questa eventualità con la
> visione di un mondo senza denaro e senza
> lavoro?
Come dicevo sopra la sovrappopolazione è figlia dell'ignoranza e della superstizione. Queste due cose sono a loro volta figlie della povertà.
Le risorse comunque ci sono, almeno per ora. Chiaro che se continuiamo a mettere i profitti davanti al buon senso ci troveremo un giorno... e piuttosto presto... senza più risorse per fare nulla. E allora ci estingueremo. Come è giusto che sia... la stupidità non paga.
> i primi interrogativi che mi vengono in mente a
> riguardo sono
> questi:
>
> 1) esiste una forma di energia potenzialmente
> eterna che possa provvedere ai bisogni
> dell'intera società attuale, com'è oggi, senza il
> lavoro di almeno una parte di
> essa?
Si, esiste. Si chiama energia Solare, energia eolica, energia dalle maree, energia idroelettrica ma soprattutto si chiama energia geotermica (almeno finché non sapremo sfruttare bene l'energia solare).
Tutte queste forme di energia, fatto salvo forse per quella idroelettrica che dipende dalla presenza d'acqua (fiumi, laghi, ecc che potrebbero prosciugarsi nel tempo) sono pressoché eterne e soprattutto sono assolutamente abbondanti, in ampio eccesso persino.
Nuove forme di energia è probabile vengano scoperte in futuro, che andranno ad aggiungersi a queste.
Lo sai per esempio che il Sole che arriva sulla Terra nell'ora in cui batte più forte è sufficiente ad alimentare l'intera umanità attuale per ben 1 anno? Ora, che non sia possibile mettere pannelli solari ovunque è un dato di fatto... ma l'energia solare è talmente abbondante che basterebbe saperla sfruttare meglio per risolvere completamente le nostre richieste di energia. Basterebbe riuscire a recuperare 1/100 di questa energia per mettere la parola fine all'uso di petrolio, gas, ecc. Queste tecnologie già esistono, ma vengono ostacolate da chi ha interesse a mantenere lo squilibrio. E stiamo parlando solo di una delle risorse che ho citato.
L'energia del vento è altrettanto abbondante. Così abbondante che basterebbe installare le pale eoliche in 3 dei 50 Stati americani (quelli più ventosi) per rifornire completamente tutte le necessità energetiche degli USA.
In Inghilterra hanno individuato abbastanza siti per sfruttare le maree da poter sopperire a ben oltre il 30% delle necessità della Gran Bretagna.
Il moto delle onde da solo sprigiona 80'000 Terawatt all'anno.
Ma il grosso ce lo hai nell'energia geotermica... il MIT, 2006 [ http://geothermal.inel.gov/publications/future_of_...
], ha mostrato che nel mondo ci sono 13'000 ZetaJoule (la scala è Kilo, Mega, Giga, Tera, Peta, Exa, Zeta, Yota) di cui 2'000 facilmente sfruttabili con tecnologie apposite. Tutto il mondo umano odierno consuma 0.5 ZetaJoule all'anno. Anche questa risorsa è rinnovabile e quindi letteralmente infinita (almeno finché esisterà l'umanità sulla Terra, finché esisterà il Sole, finché la Terra sarà viva).Come vedi... anche se non è attualmente possibile sfruttare al 100% queste risorse... se solo ci fosse INTERESSE a sviluppare tecnologie in questo senso che riescano a sfruttarle anche solo una MINIMA parte... non avremmo mai più bisogno di energia. L'energia è GRATIS, è ABBONDANTE, è INFINITA. Come l'aria. Non si sfrutta perché la cosa va contro gli interessi di chi vuole mantenere lo squilibrio a suo vantaggio. Quando una cosa è rara... allora è preziosa e costosa... e la puoi vendere. Quando una cosa è abbondante, allora è gratuita e perciò non la puoi vendere.
> 2) i fabbisogni della società di oggi ci
> condurranno velocemente all'esaurimento di una o
> più risorse che per ora sono ancora disponibili?
> e queste risorse sono insostituibili? e se si,
> esistono degli eccessi che potrebbero essere
> ridimensionati?
Gran parte dei problemi mondiali derivano dalla voglia di arricchirsi. Per questo ci sono disboscamenti eccessivi, per questo ci sono agricolture e allevamenti intensivi, per questo si pesca finché i mari non si svuotano, ecc.
Tutti questi problemi non derivano dal fatto che siamo troppi, ma dallo squilibrio che abbiamo creato.
Non abbiamo più molti anni per fermarci e creare uno sviluppo sostenibile, alcuni parlano di meno di 10, i più ottimisti di 100, ma sono tutti d'accordo che stiamo distruggendo le risorse che abbiamo. Basterebbe non essere guidati dal denaro ma dalla ragione, dalla logica, e dalle necessità effettive per risolvere questi problemi.
Siamo tanti... è vero... ma se noti la sovrappopolazione ce l'hai soprattutto laddove la gente è povera, ignorante e superstiziosa.
Non è colpa loro però, è colpa nostra, perché abbiamo voluto accaparrarci anche le loro ricchezze. Siamo stati noi a renderli poveri, ignoranti e superstiziosi. La colpa è solo nostra. O meglio... la colpa è solo del denaro e di tutti gli effetti negativi che questo ha per noi... perché di effetti positivi NON ne ha, né ne ha mai avuti.
> 3) pensiamo a tutti quei settori che è facile
> considerare scontati ma che nei fatti non lo
> sono: la manutenzione della tecnologia sempre più
> imperante, la gestione dei trasporti, lo
> smaltimento dei rifiuti, l'organizzazione e
> incanalamento delle fonti di energia...senza un
> potere a gestirli e senza il vincolo del denaro e
> del lavoro come lo conosciamo oggi, saremmo
> possibile mantenerli operativi nell'interesse di
> tutti?
Certamente. Come ho detto l'assenza del denaro non implica affatto che la gente si metterebbe a dormire sugli allori. Anzi... l'esatto opposto. Con un'educazione gratuita, di qualità, diffusa... otterrai che sempre più persone si dedicano a fare ciò che gli piace. Avrai quindi professori migliori perché sono lì per passione e non perché "tanto dovevo fare un lavoro per vivere". Avrai tecnici migliori. Avrai scienziati migliori. Avrai medici migliori. Tutti motivati dalla loro stessa passione per quel determinato lavoro, per quella determinata conoscenza. E così via.
> 4) la sovrappopolazione sarà mai un problema
> insormontabile? è ragionevole pensare che senza
> divisioni, tensioni, selezioni, differenze...si
> arriverà a un punto in cui sarà sempre più
> difficile provvedere a tutte le persone? è
> possibile conciliare questa eventualità con la
> visione di un mondo senza denaro e senza
> lavoro?
Come dicevo sopra la sovrappopolazione è figlia dell'ignoranza e della superstizione. Queste due cose sono a loro volta figlie della povertà.
Le risorse comunque ci sono, almeno per ora. Chiaro che se continuiamo a mettere i profitti davanti al buon senso ci troveremo un giorno... e piuttosto presto... senza più risorse per fare nulla. E allora ci estingueremo. Come è giusto che sia... la stupidità non paga.
Partecipa anche tu!
Ad
https://bit.ly/2RsJ87Z
La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
- Scritto da:
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > Molte persone sono convinte che se rimuovessimo
> i
> > soldi nessuno farebbe più nulla. Ma anche questo
> > è falso, perché se riesci ad immmaginare una
> > società dove tutti possono avere ciò che
> > vogliono, gratuitamente, allora avrai una
> società
> > di persone che non avrà più bisogno di un
> > tornaconto per fare le cose, se non la sola
> > soddisfazione personale. Continuerai ad avere
> > artisti, tecnici, scienziati, ecc. che faranno
> il
> > loro lavoro perché gli piace, perché gli piace
> > scoprire cose nuove.
>
> Lo spettrometro di massa lo facciamo con gli
> stecchini usati? Si vede che vivi ai margini
> della
> società.
Rileggi, magari prima accendi il cervello.
Cosa succederebbe ad esempio se una comunità di persone mettesse assieme i propri soldi, per costruire una fabbrica completamente automatica? Per "completamente automatico" intendo proprio questo... una fabbrica in cui nessuno ci lavora. Una fabbrica instancabile che produce 24 ore al giorno... non necessariamente oggetti fisici all'inizio... potrebbe anche essere... chessò... energia elettrica. Cosa succede se a questo punto quella comunità di persone riceve i frutti di questa fabbrica senza mai lavorarci all'interno (salvo saltuarie manutenzioni)?
Succede che queste persone ottengono una ricchezza, non necessariamente in denaro, potrebbe anche essere l'energia prodotta da questa fabbrica (se è questo che produce). Energia che potrebbe essere usata per riscaldare le loro case, per riscaldare l'acqua, per far funzionare i loro elettrodomestici, ecc. Otterresti ricchezza gratuita.
Cosa succede se anziché una piccola associazione di persone a costruire queste fabbriche fosse un intero comune? Un comune che poi redistribuisce la ricchezza prodotta ai suoi cittadini residenti? Chessò... 100 euro mensili in "busta paga" direttamente dal Comune. Senza muovere un dito. Senza dover andare a lavorare. 100 euro solo perché vivi lì.
Se la cosa funziona... di queste fabbriche ne potresti creare parecchie... e così quei 100 euro potrebbero con il tempo diventare 200
poi 300 poi 400...
Non sto parlando di fantascienza... fabbriche completamente automatiche ne esistono già. Fabbriche che non hanno nemmeno bisogno di accendere la luce la notte perché le macchine non hanno bisogno delle luci per vedere.
Supponiamo che un comune adotti questo tipo di investimenti. Supponiamo che abbia successo. Cosa accadrebbe? Naturalmente accadrebbe che nei comuni limitrofi si farebbe altrettanto. Ovviamente i cittadini di quei comuni si farebbero sentire... anche loro vorrebbero ricchezza gratuita. E così questo modello comincerebbe ad espandersi, sempre di più.
Con l'avanzare della tecnologia tutti i lavori attualmente eseguiti da esseri umani potrebbero essere svolti da macchine. È la tecnologia che libera l'uomo dalla schiavitù, non la politica o la religione. Politica e religione sono chiacchiere. La tecnologia non offre chiacchiere... offre soluzioni a problemi reali.
Perché per esempio avere una legge che ti impedisce di guidare ubriaco se puoi costruire automobili che si guidano da sole o ti evitano di fare incidenti? Non sono leggi quelle che ci servono, sono soluzioni ai problemi, e queste soluzioni non possono dartele dei perfetti ignoranti, laureati in "storia del cristianesimo", perché loro non sanno come risolvere i problemi e il meglio che possono fare è tentare di arginarli limitando la tua libertà e facendoti punire se sbagli. Non troverai mai soluzioni in politica o dai santoni religiosi... solo chiacchiere e tanto fumo, perché non sono in grado di fare altro, la loro "educazione" non va al di là di questo.
Quando queste fabbriche/macchine riusciranno finalmente a sostituire l'uomo ovunque (e un giorno saremo in grado di farlo, molto già sappiamo farlo), allora il concetto stesso di "denaro" scomparirà. Sarà un processo lungo, che richiederà molti anni di transizione. Forse un periodo difficile perché la gente, essendo ancora legati alla falsa idea di "lavoro==benessere" non capirà perché le macchine prenderanno il loro posto. Ma se riusciamo a dare loro degli incentivi... i famosi 100/200/300/400/... euro in busta paga pagati dal lavoro gratuito delle macchine... allora forse afferreranno il concetto.
Quando le macchine produrranno tutti i beni primari e secondari... l'uomo potrà dedicarsi ad altro, e lo farà non perché deve per poter mangiare, lo farà perché la sua natura lo richiede. Scoprire nuove cose, creare, sognare, costruire, sperimentare nuove idee, istruirsi,... Nulla di questo cesserà di esistere quando il denaro scomparirà. Ma scomparirà la fame, la miseria, lo squilibrio. E quando si presenterà una nuova sfida davanti all'uomo... esso potrà finalmente chiedersi "sono capace/ho i mezzi (tecnologici/scientifici/ecc) per farlo?"
È chiaro che non tutti riterranno quello che ho scritto qui qualcosa di possibile, di realizzabile. Sono nati e cresciuti in una società che non gli permette di vedere al di là della scatoletta mentale in cui sono stati rinchiusi. Alcuni si batteranno perché tutto questo non possa mai realizzarsi perché lo vedranno come un assalto alla loro ricchezza e stato di privilegio.
Ci sono chiaramente dei problemi da risolvere, delle questioni da affrontare. Ma in definitiva credo che il futuro dell'umanità non potrà che essere questo... e prima riusciamo a raggiungerlo, meglio sarà per tutti.
Succede che queste persone ottengono una ricchezza, non necessariamente in denaro, potrebbe anche essere l'energia prodotta da questa fabbrica (se è questo che produce). Energia che potrebbe essere usata per riscaldare le loro case, per riscaldare l'acqua, per far funzionare i loro elettrodomestici, ecc. Otterresti ricchezza gratuita.
Cosa succede se anziché una piccola associazione di persone a costruire queste fabbriche fosse un intero comune? Un comune che poi redistribuisce la ricchezza prodotta ai suoi cittadini residenti? Chessò... 100 euro mensili in "busta paga" direttamente dal Comune. Senza muovere un dito. Senza dover andare a lavorare. 100 euro solo perché vivi lì.
Se la cosa funziona... di queste fabbriche ne potresti creare parecchie... e così quei 100 euro potrebbero con il tempo diventare 200
poi 300 poi 400...
Non sto parlando di fantascienza... fabbriche completamente automatiche ne esistono già. Fabbriche che non hanno nemmeno bisogno di accendere la luce la notte perché le macchine non hanno bisogno delle luci per vedere.
Supponiamo che un comune adotti questo tipo di investimenti. Supponiamo che abbia successo. Cosa accadrebbe? Naturalmente accadrebbe che nei comuni limitrofi si farebbe altrettanto. Ovviamente i cittadini di quei comuni si farebbero sentire... anche loro vorrebbero ricchezza gratuita. E così questo modello comincerebbe ad espandersi, sempre di più.
Con l'avanzare della tecnologia tutti i lavori attualmente eseguiti da esseri umani potrebbero essere svolti da macchine. È la tecnologia che libera l'uomo dalla schiavitù, non la politica o la religione. Politica e religione sono chiacchiere. La tecnologia non offre chiacchiere... offre soluzioni a problemi reali.
Perché per esempio avere una legge che ti impedisce di guidare ubriaco se puoi costruire automobili che si guidano da sole o ti evitano di fare incidenti? Non sono leggi quelle che ci servono, sono soluzioni ai problemi, e queste soluzioni non possono dartele dei perfetti ignoranti, laureati in "storia del cristianesimo", perché loro non sanno come risolvere i problemi e il meglio che possono fare è tentare di arginarli limitando la tua libertà e facendoti punire se sbagli. Non troverai mai soluzioni in politica o dai santoni religiosi... solo chiacchiere e tanto fumo, perché non sono in grado di fare altro, la loro "educazione" non va al di là di questo.
Quando queste fabbriche/macchine riusciranno finalmente a sostituire l'uomo ovunque (e un giorno saremo in grado di farlo, molto già sappiamo farlo), allora il concetto stesso di "denaro" scomparirà. Sarà un processo lungo, che richiederà molti anni di transizione. Forse un periodo difficile perché la gente, essendo ancora legati alla falsa idea di "lavoro==benessere" non capirà perché le macchine prenderanno il loro posto. Ma se riusciamo a dare loro degli incentivi... i famosi 100/200/300/400/... euro in busta paga pagati dal lavoro gratuito delle macchine... allora forse afferreranno il concetto.
Quando le macchine produrranno tutti i beni primari e secondari... l'uomo potrà dedicarsi ad altro, e lo farà non perché deve per poter mangiare, lo farà perché la sua natura lo richiede. Scoprire nuove cose, creare, sognare, costruire, sperimentare nuove idee, istruirsi,... Nulla di questo cesserà di esistere quando il denaro scomparirà. Ma scomparirà la fame, la miseria, lo squilibrio. E quando si presenterà una nuova sfida davanti all'uomo... esso potrà finalmente chiedersi "sono capace/ho i mezzi (tecnologici/scientifici/ecc) per farlo?"
È chiaro che non tutti riterranno quello che ho scritto qui qualcosa di possibile, di realizzabile. Sono nati e cresciuti in una società che non gli permette di vedere al di là della scatoletta mentale in cui sono stati rinchiusi. Alcuni si batteranno perché tutto questo non possa mai realizzarsi perché lo vedranno come un assalto alla loro ricchezza e stato di privilegio.
Ci sono chiaramente dei problemi da risolvere, delle questioni da affrontare. Ma in definitiva credo che il futuro dell'umanità non potrà che essere questo... e prima riusciamo a raggiungerlo, meglio sarà per tutti.
Io ritengo che la maggior parte dei problemi che vedi nella società oggi, possono essere ricondotti ad una sola radice.
Rimossa questa radice non ci sarà più bisogno né di guerre, né di violenza, né di leggi di nessun tipo, né di carceri, né di guerre.
Ho anche un'idea su come eliminare questa radice. Servirà tempo e la buona volontà di interi gruppi di persone, ma credo che sia fattibile.
Gran parte dei problemi che vedi, sono dovuti ai soldi. Ci è stato fatto credere che siano necessari per qualsiasi società. Ma non è vero. Non sono necessari, semplicemente li usiamo da così tanto tempo che oramai li diamo per scontati, per fondamentali. Ma se ci pensi... cosa hanno portato i soldi? Hanno portato uno squilibrio enorme nel mondo. Hanno portato crimini, persecuzioni, guerre, e infine hanno fortemente limitato lo sviluppo umano perché, anche se una cosa sai essere buona, la prima cosa che ti chiedi è: "abbiamo i soldi per farlo?"... mentre la domanda dovrebbe essere "abbiamo la conoscenza e la tecnologia per farlo?".
Molte persone sono convinte che se rimuovessimo i soldi nessuno farebbe più nulla. Ma anche questo è falso, perché se riesci ad immmaginare una società dove tutti possono avere ciò che vogliono, gratuitamente, allora avrai una società di persone che non avrà più bisogno di un tornaconto per fare le cose, se non la sola soddisfazione personale. Continuerai ad avere artisti, tecnici, scienziati, ecc. che faranno il loro lavoro perché gli piace, perché gli piace scoprire cose nuove. E allora sì che la domanda diventerà "siamo capaci di farlo?".
In realtà quello che è successo, soprattutto in questi ultimi secoli, è che una schiavitù, quella dei neri in America e in Europa per esempio, è stata sostituita ad un'altra schiavitù: quella del denaro. Si è voluto far passare l'idea che possedere più degli altri sia qualcosa di positivo. Si è voluto far passare l'idea che passare la vita a fracassarsi il culo in lavori abominevoli per ottenere ricchezza sia qualcosa di meritevole (il famoso "sogno americano" del "se mi spacco il culo posso farcela"). In particolare il "sogno americano" è qualcosa di osceno. Perché riassume in poche parole l'intera "cultura" del denaro e l'assoluto menefreghismo verso gli altri. Si è voluto dimenticare che siamo tutti sulla stessa barca che tutti abbiamo una vita che prima o poi finisce e che nulla, assolutamente nulla di quanto possediamo oggi ci seguirà nella tomba.
Se noi eliminiamo il concetto di denaro... ci liberiamo dalla schiavitù che questo comporta. Una schiavitù in cui tu sei trattato peggio degli schiavi di un tempo... a cui almeno il vitto e l'alloggio erano garantiti. L'intera "cultura del denaro" è un inganno. Un'allucinazione. Destinata a creare squilibrio. Destinata ad annientare i più deboli. Destinata ad arricchire una minima parte delle persone, e condannare alla fame gli altri.
Come fare allora per uscire da questo circolo vizioso creato dal denaro?
Sembra un problema difficile se non impossibile da risolvere... e se cerchi di "addentarlo" tutto assieme non combinerai niente. Allora cominciamo con passi piccoli, che possiamo già fare.
Rimossa questa radice non ci sarà più bisogno né di guerre, né di violenza, né di leggi di nessun tipo, né di carceri, né di guerre.
Ho anche un'idea su come eliminare questa radice. Servirà tempo e la buona volontà di interi gruppi di persone, ma credo che sia fattibile.
Gran parte dei problemi che vedi, sono dovuti ai soldi. Ci è stato fatto credere che siano necessari per qualsiasi società. Ma non è vero. Non sono necessari, semplicemente li usiamo da così tanto tempo che oramai li diamo per scontati, per fondamentali. Ma se ci pensi... cosa hanno portato i soldi? Hanno portato uno squilibrio enorme nel mondo. Hanno portato crimini, persecuzioni, guerre, e infine hanno fortemente limitato lo sviluppo umano perché, anche se una cosa sai essere buona, la prima cosa che ti chiedi è: "abbiamo i soldi per farlo?"... mentre la domanda dovrebbe essere "abbiamo la conoscenza e la tecnologia per farlo?".
Molte persone sono convinte che se rimuovessimo i soldi nessuno farebbe più nulla. Ma anche questo è falso, perché se riesci ad immmaginare una società dove tutti possono avere ciò che vogliono, gratuitamente, allora avrai una società di persone che non avrà più bisogno di un tornaconto per fare le cose, se non la sola soddisfazione personale. Continuerai ad avere artisti, tecnici, scienziati, ecc. che faranno il loro lavoro perché gli piace, perché gli piace scoprire cose nuove. E allora sì che la domanda diventerà "siamo capaci di farlo?".
In realtà quello che è successo, soprattutto in questi ultimi secoli, è che una schiavitù, quella dei neri in America e in Europa per esempio, è stata sostituita ad un'altra schiavitù: quella del denaro. Si è voluto far passare l'idea che possedere più degli altri sia qualcosa di positivo. Si è voluto far passare l'idea che passare la vita a fracassarsi il culo in lavori abominevoli per ottenere ricchezza sia qualcosa di meritevole (il famoso "sogno americano" del "se mi spacco il culo posso farcela"). In particolare il "sogno americano" è qualcosa di osceno. Perché riassume in poche parole l'intera "cultura" del denaro e l'assoluto menefreghismo verso gli altri. Si è voluto dimenticare che siamo tutti sulla stessa barca che tutti abbiamo una vita che prima o poi finisce e che nulla, assolutamente nulla di quanto possediamo oggi ci seguirà nella tomba.
Se noi eliminiamo il concetto di denaro... ci liberiamo dalla schiavitù che questo comporta. Una schiavitù in cui tu sei trattato peggio degli schiavi di un tempo... a cui almeno il vitto e l'alloggio erano garantiti. L'intera "cultura del denaro" è un inganno. Un'allucinazione. Destinata a creare squilibrio. Destinata ad annientare i più deboli. Destinata ad arricchire una minima parte delle persone, e condannare alla fame gli altri.
Come fare allora per uscire da questo circolo vizioso creato dal denaro?
Sembra un problema difficile se non impossibile da risolvere... e se cerchi di "addentarlo" tutto assieme non combinerai niente. Allora cominciamo con passi piccoli, che possiamo già fare.
Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > [img
> > ]http://images.easyart.com/i/prints/rw/lg/2/3/
> > >
> > > qui aveva 13 anni

> >
> > Vuoi mettere il mio Ron... tutta un'altra cosa!
> >

>
> Ron Howard..

>
> [img ]http://www.ifilmissimi.net/wp-content/uploads
Ron-FAIL.
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da:
> > 2) di avere già sospetti su quel determinato
> utente
>
> L'analisi del traffico vorrebbe identificare
> individui da sospettare, se già sospetti uno a
> che serve procedere in questo modo? Tanto vale
> mettergli nel computer un keylogger o un software
> che invia schermate agli
> spioni.
Sai quanti siti danno lo stesso fingerprint o comuqnue qualcosa di quasi indistinguibile... basta che usino lo stesso CMS per esempio e una grafica che più o meno pesa in modo simile.
E chi ti dice poi che non ci siano programmi che creano traffico simile?
Senza contare che come dicevo il fingerprint cambia anche in base all'utente, a che rete usa, che browser, ecc.
Loro nella loro ricerca si sono basati su meri dati da laboratorio e anche così, controllando pressocché tutto (dalla rete ospite ai pc degli utenti ai siti) sono riusciti ad ottenere solo un 50-60% di probabilità (il che vuol dire che sbagliava una volta su due...).
Il mondo è un po' più vasto ed eterogeneo.
> Non ho comunque capito in cosa consiste questa
> fingerprint, dato che i contenuti sono cifrati e
> la cifratura di contenuti simili di solito non
> produce risultati
> simili.
Velocità di risposte, dimensioni delle risposte, quantità di risposte, ecc.
> Al massimo potrebbero guardare quanti byte
> scarica e dedurne se i siti che visita sono ben
> pasciuti o piuttosto scarni, ma come hai detto
> basta che visiti diversi siti e usi TOR anche per
> scaricare file e il dato perde di
> significato.
Esatto. Infatti l'ha anche scritto nell'articolo. Basta che l'utente stia facendo anche altro con la sua connessione Tor che tutti i fingerprint vengono falsati e il metodo va a farsi benedire.
Proc di Catania
- Scritto da:
> [img ]http://images.easyart.com/i/prints/rw/lg/2/3/
>
> qui aveva 13 anni

Vuoi mettere il mio Ron... tutta un'altra cosa!
- Scritto da: Suor Dannata
>

>
>

Pagheranno quello che c'è da pagare e la prossima volta faranno uguale. Tanto di nathani che pagano la loro retta ce ne sono.
- Scritto da:
> - Scritto da: Svyatopolk
> > http://sheddingbikes.com/posts/1293530004.html

>
> notizia fresca fresca
>
> Flaws in Tor anonymity network spotlighted
>
>

Molto difficile da realizzare sotto l'aspetto pratico (a meno che tu non sia già sotto sorveglianza, ma a quel punto Tor non ti serve più). Questo attacco si basa praticamente sulla quantità di dati e numero di richieste necessari per accedere a determinati siti. Visto che non puoi sapere cosa viaggia fra un nodo Tor e l'altro puoi provare ad indovinarlo statisticamente facendo una specie di fingerprint di ogni possibile sito cui sei interessato. Il fingerprint deve essere fatto il più possibile "vicino" all'utente che vuoi spiare (per questo dice che deve stare sulla stessa rete) perché altrimenti cambia troppo. Anche se riesci a farlo (e ciò significa che hai calcolato il fingerprint di ogni sito potenziale sulla rete dell'utente che vuoi spiare) non hai comunque alcuna prova da poter usare in tribunale perché quello che puoi affermare è semplicemente che la risposta (quindi come quantità di dati e tempi di risposta) del sito visitato da quel determinato utente "assomiglia" (con forte possibilità di errore) a quella del sito che vuoi dimostrare quel tipo visita.
Tutto va a farsi benedire poi se il tipo sta visitando più di un sito contemporaneamente o usa Tor anche per altre cose (condivisione di file, IM, ecc).
L'attacco quindi richiede:
1) di fare il fingerprint di ogni sito potenziale il più vicino possibile all'utente che vuoi spiare
2) di avere già sospetti su quel determinato utente (altrimenti sai quante risorse ti chiede fare il fingerprint per ogni possibile utente)
3) che l'utente non stia visitando più di un sito per volta o avrai risultati contraddittori
4) comunque non sai cosa quell'utente ha postato o meno su quel sito (puoi al limite dire che FORSE l'ha visitato)
E tutto questo per non avere nemmeno la certezza di quello che affermi, una cosa dunque inutilizzabile in tribunale.
Tradotto: un bell'esercizio di laboratorio, ma quasi inutile ai fini pratici.
Basta poi che Tor aggiunga "rumore" alle comunicazioni per far svanire anche l'abbozzo di fingerprint (quindi è anche relativamente semplice da bypassare alla radice).
- Scritto da: nathan71
> Io non ho mai chiesto a nessuno di insultarmi
Non ti preoccupare, è tutto gratis, qui la gente lo fa volentieri.
> Io non ho mai chiesto a nessuno di insultarmi
Non ti preoccupare, è tutto gratis, qui la gente lo fa volentieri.
- Scritto da:
> > Ah, no, è una bella notizia invece: putin vuole
> > che la russia passi a linux, ed entro sei mesi i
> > documenti saranno tutti odf
> >

>
> Il 2012 sarà l'anno di Linux!

Moriremo tutti! E la cosa grave è che succederà anche a me!
