Questa volta c'è, bisogna ammetterlo
delle serie noi siamo merda e merda dobbiamo restare
http://www.corriere.it/politica/08_febbraio_23/ver... 
L'ira di Silvio su Bondi «giustizialista»
«Ma perché tutto questo subbuglio?»
La lettera del coordinatore e il rischio di una «mutazione genetica» nel Pdl
È pronto anche a riconoscere che Veltroni è abile in campagna elettorale, ma Berlusconi non concederà mai nulla ai «sacerdoti del giustizialismo». Perciò il Cavaliere non accetta «la logica perversa» che si cela dietro la campagna sulle «liste pulite», e la lettera inviata l'altro giorno da Bondi ai coordinatori regionali azzurri gli è parsa come un'abiura, sebbene involontaria. Nel passaggio in cui il suo fedelissimo invita a non candidare chi risulta «coinvolto in procedimenti penali», tranne quelli per «motivi politici», Berlusconi ha letto la sconfessione di se stesso e del suo credo garantista, lo snaturamento della missione di Forza Italia e anche della sua nuova creatura: il Pdl. Così è successo ciò che finora non era accaduto, che l'ex premier litigasse con il fiduciario del partito. «Mi spieghi cos'è questa lettera?», gli ha chiesto. E Bondi: «Si ricorda, presidente? Ne avevamo parlato».
«Ma cribbio, Sandro è esploso non è modo, non così. Che senso ha provocare questo subbuglio? ». Le rettifiche hanno evidenziato che non c'era l'imprimatur di Berlusconi su quel testo, parso come un vangelo apocrifo, come una concessione ai «sacerdoti del giustizialismo» che militano nel fronte avverso. Ma anche come un cedimento verso gli alleati. Fini, per esempio, da tempo ha rilanciato la «questione morale», già nei giorni della crisi di governo quando la via delle urne era ormai chiara spiegò che serviva «fare pulizia». Il timore dentro Forza Italia è che la fusione con An possa provocare una «mutazione genetica», tanto che ieri mattina il senatore azzurro Iannuzzi era arrivato a domandarsi se «il Pdl è ancora la forza di Berlusconi o ha cambiato leader, cultura e programma»: «Perché prima Fini ha posto il veto a Storace e Mastella, ora ha tirato fuori alla maniera di un qualsiasi Di Pietro questa storia delle liste pulite. E il partito di Berlusconi, di Dell'Utri e di tutti i perseguitati politici, fa propria la tesi peregrina di far compilare le liste elettorali dalle procure». Poco prima dell'intervista a Matrix del Cavaliere, l'azzurro Testoni scommetteva che Berlusconi avrebbe «cancellato ogni dubbio»: «Non permetterà di vedere annacquare nel Pdl i nostri principi». E difatti l'ex premier in tv ha precisato di non trovare «giusto anticipare per un cittadino la pena di non essere eletto prima della sentenza definitiva». L'ha fatto mostrando le stimmate della «persecuzione giudiziaria che ho subìto», e tenendo per sé il convincimento che la campagna «liste pulite» sia il preludio di una «nuova offensiva politica ai miei danni», legata al processo Mills. Quel processo gli pesa al punto da avergli fatto confidare che «la nottata per me non finisce mai».
Il Berlusconi garantista è la conferma per quanti dentro FI come Pecorella chiedono «attenzione»: «Stanno apparendo in campagna elettorale forme estreme di garantismo e giustizialismo. E non possiamo perdere la nostra identità di partito liberal per far concorrenza a Di Pietro, o magari per rincorrere qualche voto a destra. Abbiamo sempre combattuto l'invasione della politica da parte della magistratura, e non possiamo riconoscere ora ai pm il diritto di redigere le liste». Sarebbe però ingiusto scaricare su Bondi le responsabilità del caso. Se la grana è scoppiata, è perché qualcosa non va nei meccanismi berlusconiani. Il Cavaliere, che per due anni ha lavorato per tornare subito al voto, ora che la campagna elettorale è iniziata appare quasi impreparato, certo svogliato nell'affrontarla. «Ma chi me lo fa fare», è il suo refrain ogni qualvolta deve discutere di seggi, esborsi finanziari e trattative siciliane. I giorni passano e «l'uomo dei sogni» non ha ancora iniziato a produrne come accadeva un tempo alla vigilia delle urne. Pare che a provocare l'effetto sedativo contribuiscano i sondaggi e i messaggi che gli giungono dal Pd tramite Gianni Letta. Anche dopo l'offensiva di Di Pietro contro Mediaset, «Veltroni gli ha riferito il fidato consigliere fa sapere che non c'è nessuna idea punitiva». Si sarà distratto.
Francesco Verderami
23 febbraio 2008
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Modificato dall' autore il 23 febbraio 2008 15.12
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delle serie noi siamo merda e merda dobbiamo restare

L'ira di Silvio su Bondi «giustizialista»
«Ma perché tutto questo subbuglio?»
La lettera del coordinatore e il rischio di una «mutazione genetica» nel Pdl
È pronto anche a riconoscere che Veltroni è abile in campagna elettorale, ma Berlusconi non concederà mai nulla ai «sacerdoti del giustizialismo». Perciò il Cavaliere non accetta «la logica perversa» che si cela dietro la campagna sulle «liste pulite», e la lettera inviata l'altro giorno da Bondi ai coordinatori regionali azzurri gli è parsa come un'abiura, sebbene involontaria. Nel passaggio in cui il suo fedelissimo invita a non candidare chi risulta «coinvolto in procedimenti penali», tranne quelli per «motivi politici», Berlusconi ha letto la sconfessione di se stesso e del suo credo garantista, lo snaturamento della missione di Forza Italia e anche della sua nuova creatura: il Pdl. Così è successo ciò che finora non era accaduto, che l'ex premier litigasse con il fiduciario del partito. «Mi spieghi cos'è questa lettera?», gli ha chiesto. E Bondi: «Si ricorda, presidente? Ne avevamo parlato».
«Ma cribbio, Sandro è esploso non è modo, non così. Che senso ha provocare questo subbuglio? ». Le rettifiche hanno evidenziato che non c'era l'imprimatur di Berlusconi su quel testo, parso come un vangelo apocrifo, come una concessione ai «sacerdoti del giustizialismo» che militano nel fronte avverso. Ma anche come un cedimento verso gli alleati. Fini, per esempio, da tempo ha rilanciato la «questione morale», già nei giorni della crisi di governo quando la via delle urne era ormai chiara spiegò che serviva «fare pulizia». Il timore dentro Forza Italia è che la fusione con An possa provocare una «mutazione genetica», tanto che ieri mattina il senatore azzurro Iannuzzi era arrivato a domandarsi se «il Pdl è ancora la forza di Berlusconi o ha cambiato leader, cultura e programma»: «Perché prima Fini ha posto il veto a Storace e Mastella, ora ha tirato fuori alla maniera di un qualsiasi Di Pietro questa storia delle liste pulite. E il partito di Berlusconi, di Dell'Utri e di tutti i perseguitati politici, fa propria la tesi peregrina di far compilare le liste elettorali dalle procure». Poco prima dell'intervista a Matrix del Cavaliere, l'azzurro Testoni scommetteva che Berlusconi avrebbe «cancellato ogni dubbio»: «Non permetterà di vedere annacquare nel Pdl i nostri principi». E difatti l'ex premier in tv ha precisato di non trovare «giusto anticipare per un cittadino la pena di non essere eletto prima della sentenza definitiva». L'ha fatto mostrando le stimmate della «persecuzione giudiziaria che ho subìto», e tenendo per sé il convincimento che la campagna «liste pulite» sia il preludio di una «nuova offensiva politica ai miei danni», legata al processo Mills. Quel processo gli pesa al punto da avergli fatto confidare che «la nottata per me non finisce mai».
Il Berlusconi garantista è la conferma per quanti dentro FI come Pecorella chiedono «attenzione»: «Stanno apparendo in campagna elettorale forme estreme di garantismo e giustizialismo. E non possiamo perdere la nostra identità di partito liberal per far concorrenza a Di Pietro, o magari per rincorrere qualche voto a destra. Abbiamo sempre combattuto l'invasione della politica da parte della magistratura, e non possiamo riconoscere ora ai pm il diritto di redigere le liste». Sarebbe però ingiusto scaricare su Bondi le responsabilità del caso. Se la grana è scoppiata, è perché qualcosa non va nei meccanismi berlusconiani. Il Cavaliere, che per due anni ha lavorato per tornare subito al voto, ora che la campagna elettorale è iniziata appare quasi impreparato, certo svogliato nell'affrontarla. «Ma chi me lo fa fare», è il suo refrain ogni qualvolta deve discutere di seggi, esborsi finanziari e trattative siciliane. I giorni passano e «l'uomo dei sogni» non ha ancora iniziato a produrne come accadeva un tempo alla vigilia delle urne. Pare che a provocare l'effetto sedativo contribuiscano i sondaggi e i messaggi che gli giungono dal Pd tramite Gianni Letta. Anche dopo l'offensiva di Di Pietro contro Mediaset, «Veltroni gli ha riferito il fidato consigliere fa sapere che non c'è nessuna idea punitiva». Si sarà distratto.
Francesco Verderami
23 febbraio 2008
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Modificato dall' autore il 23 febbraio 2008 15.12
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France in free fall
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https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
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Ecco a voi da repubblica mister faccia da culo
Non ha voluto cambiare quella porcata di legge elettorale pensando di stravincere facile e adesso si caga addosso perchè di pietro ha minacciato di togliergli 2 delle sue fottute reti..
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[quest'altro da Italia oggi]
http://img149.imageshack.us/my.php?image=sorpassoe...
da repubblica
I sondaggi allarmano il Cavaliere "Al Senato vantaggio troppo esiguo"
Silvio Berlusconi ospite di Matrix, il programma di Mentana
ROMA - L'ultimo sondaggio ha ingigantito i dubbi. Quei dati arrivati nelle ultime ore a Via del Plebiscito hanno improvvisamente dato corpo a quel sospetto fino a quel momento solo temuto. Il vantaggio del Pdl sul Pd al Senato è "contenuto". E la maggioranza del centrodestra potrebbe non essere sufficientemente ampia. Con pochi senatori di scarto. Il fantasma che ha accompagnato Romano Prodi nel biennio 2006-2008, adesso sembra materializzarsi anche nei numeri che i sondaggisti stanno recapitando a Palazzo Grazioli.
Una sorta di contrappasso che ha fatto scattare l'allarme nel quartier generale berlusconiano. Certo, la superiorità numerica è nettissima alla Camera e chiara a Palazzo Madama (grazie soprattutto agli eletti all'estero) ma non così larga da consentire margini operativi agili al futuro esecutivo.
Dati solo in parte inaspettati. Ma che ora stanno facendo riflettere Silvio Berlusconi. Non è un caso che ieri abbia confermato apertis verbis che in caso di pareggio, con i rapporti di forza già registrati nel 2006 a parti invertite, lui darà il via libera alle "larghe intese".
Ma per evitarle, l'ex premier ha già messo in cantiere le sue contromosse. "Dobbiamo ritoccare la nostra tattica", ha ammesso ai suoi il Cavaliere. Non tanto per quanto riguarda la campagna elettorale, quanto per le alleanze. Il primo passaggio, allora, riguarda la Sicilia. L'ex premier è letteralmente infuriato per come si sta dipanando la trattativa con l'Mpa di Lombardo.
"Ma non possiamo fare a meno di loro - ha ripetuto - non possiamo permetterci di perdere il premio di maggioranza". Che in quella regione significano ben 12 senatori. Gli equilibri tanto precari che per il momento vengono segnalati a Palazzo Madama, stanno suggerendo al Cavaliere un atteggiamento morbido nei confronti degli autonomisti lombardiani. Alla fine, è la sua convinzione, l'accordo "lo chiuderemo". Il tira e molla siciliano, però, lo sta allarmando per l'impatto che potrebbe avere sull'opinione pubblica.
Senza contare che anche l'ultima carta veltroniana giocata in Lombardia non è stata digerita dallo staff berlusconiano. Il "capolistato" del Pd riservato a Umberto Veronesi ha sorpreso Berlusconi e soprattutto lo ha messo sul chivalà. Un nome, quello dell'oncologo, che a Milano ha un peso specifico particolare.
Insomma, tutti tasselli che stanno facendo riflettere il Cavaliere. In particolare sulle alleanze. "Avete visto cosa ha fatto Veltroni con Di Pietro e i Radicali? Lo ha fatto lui, forse...". Ecco, appunto. Se il partito unico del centrodestra resta il "sogno" da non infrangere, il capo di Forza Italia vuole superare qualche tabù. A cominciare da paletti troppo "rigidi" sugli apparentamenti.
Adesso l'idea di far sostenere la sua premiership con "più simboli" non è più un tabù. È così ripartito l'approccio nei confronti della Dc di Pizza. Un simbolo che, sempre secondo l'ultima ricerca demoscopica commissionata da Berlusconi, sarebbe in grado di dragare quasi il 2 per cento di votanti. Così come vorrebbe riaprire il discorso con la Destra di Storace e Santanché. L'1,5 per cento l'ultimo dato. Ma con un potenziale superiore al 4 per cento. L'ex premier, proprio per questo, è tornato a non escludere l'apparentamento con gli "storaciani". Nelle regioni più a rischio (come il Lazio e la Campania) ma non solo.
Un tema che ha già fatto infuriare il leader di An, Gianfranco Fini. Non solo. I rapporti tra il Cavaliere e l'ex ministro degli Esteri negli ultimi giorni segnano cattivo tempo. L'idea che rientri dalla finestra la Destra fa indispettire l'inquilino di Via della Scrofa. Ma il braccio di ferro riguarda le candidature. "Ne vuole troppe", dicono i forzisti che si occupano della questione. E Berlusconi ha letto l'affondo finiano sulle "liste pulite" come una vera e propria "ritorsione".
"Un argomento - è sbottato l'altro ieri dopo aver letto anche la lettera di Bondi ai coordinatori regionali - di cui nessuno sentiva il bisogno di sollevare". Anche perché la paura di Forza Italia è proprio questo possa diventare il cavallo di battaglia di Veltroni e Di Pietro. "Un'arma" che in campagna elettorale può diventare dirompente contro il centrodestra.
L'unico scoglio che non vuole superare è quello dei centristi: "con loro mai più. Eppure, l'ultimo sondaggio riporta solo il 3,5 per cento assegnato all'Udc. La lista unica, con il nuovo simbolo, non è stata ancora saggiata. "Stanno sotto il 6 per cento - ripete tranquillo l'ex premier - e fino a quella cifra saranno irrilevanti".
(23 febbraio 2008)
http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/politica/... 
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Modificato dall' autore il 23 febbraio 2008 15.04
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Non ha voluto cambiare quella porcata di legge elettorale pensando di stravincere facile e adesso si caga addosso perchè di pietro ha minacciato di togliergli 2 delle sue fottute reti..
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[quest'altro da Italia oggi]
http://img149.imageshack.us/my.php?image=sorpassoe...

da repubblica
I sondaggi allarmano il Cavaliere "Al Senato vantaggio troppo esiguo"
Silvio Berlusconi ospite di Matrix, il programma di Mentana
ROMA - L'ultimo sondaggio ha ingigantito i dubbi. Quei dati arrivati nelle ultime ore a Via del Plebiscito hanno improvvisamente dato corpo a quel sospetto fino a quel momento solo temuto. Il vantaggio del Pdl sul Pd al Senato è "contenuto". E la maggioranza del centrodestra potrebbe non essere sufficientemente ampia. Con pochi senatori di scarto. Il fantasma che ha accompagnato Romano Prodi nel biennio 2006-2008, adesso sembra materializzarsi anche nei numeri che i sondaggisti stanno recapitando a Palazzo Grazioli.
Una sorta di contrappasso che ha fatto scattare l'allarme nel quartier generale berlusconiano. Certo, la superiorità numerica è nettissima alla Camera e chiara a Palazzo Madama (grazie soprattutto agli eletti all'estero) ma non così larga da consentire margini operativi agili al futuro esecutivo.
Dati solo in parte inaspettati. Ma che ora stanno facendo riflettere Silvio Berlusconi. Non è un caso che ieri abbia confermato apertis verbis che in caso di pareggio, con i rapporti di forza già registrati nel 2006 a parti invertite, lui darà il via libera alle "larghe intese".
Ma per evitarle, l'ex premier ha già messo in cantiere le sue contromosse. "Dobbiamo ritoccare la nostra tattica", ha ammesso ai suoi il Cavaliere. Non tanto per quanto riguarda la campagna elettorale, quanto per le alleanze. Il primo passaggio, allora, riguarda la Sicilia. L'ex premier è letteralmente infuriato per come si sta dipanando la trattativa con l'Mpa di Lombardo.
"Ma non possiamo fare a meno di loro - ha ripetuto - non possiamo permetterci di perdere il premio di maggioranza". Che in quella regione significano ben 12 senatori. Gli equilibri tanto precari che per il momento vengono segnalati a Palazzo Madama, stanno suggerendo al Cavaliere un atteggiamento morbido nei confronti degli autonomisti lombardiani. Alla fine, è la sua convinzione, l'accordo "lo chiuderemo". Il tira e molla siciliano, però, lo sta allarmando per l'impatto che potrebbe avere sull'opinione pubblica.
Senza contare che anche l'ultima carta veltroniana giocata in Lombardia non è stata digerita dallo staff berlusconiano. Il "capolistato" del Pd riservato a Umberto Veronesi ha sorpreso Berlusconi e soprattutto lo ha messo sul chivalà. Un nome, quello dell'oncologo, che a Milano ha un peso specifico particolare.
Insomma, tutti tasselli che stanno facendo riflettere il Cavaliere. In particolare sulle alleanze. "Avete visto cosa ha fatto Veltroni con Di Pietro e i Radicali? Lo ha fatto lui, forse...". Ecco, appunto. Se il partito unico del centrodestra resta il "sogno" da non infrangere, il capo di Forza Italia vuole superare qualche tabù. A cominciare da paletti troppo "rigidi" sugli apparentamenti.
Adesso l'idea di far sostenere la sua premiership con "più simboli" non è più un tabù. È così ripartito l'approccio nei confronti della Dc di Pizza. Un simbolo che, sempre secondo l'ultima ricerca demoscopica commissionata da Berlusconi, sarebbe in grado di dragare quasi il 2 per cento di votanti. Così come vorrebbe riaprire il discorso con la Destra di Storace e Santanché. L'1,5 per cento l'ultimo dato. Ma con un potenziale superiore al 4 per cento. L'ex premier, proprio per questo, è tornato a non escludere l'apparentamento con gli "storaciani". Nelle regioni più a rischio (come il Lazio e la Campania) ma non solo.
Un tema che ha già fatto infuriare il leader di An, Gianfranco Fini. Non solo. I rapporti tra il Cavaliere e l'ex ministro degli Esteri negli ultimi giorni segnano cattivo tempo. L'idea che rientri dalla finestra la Destra fa indispettire l'inquilino di Via della Scrofa. Ma il braccio di ferro riguarda le candidature. "Ne vuole troppe", dicono i forzisti che si occupano della questione. E Berlusconi ha letto l'affondo finiano sulle "liste pulite" come una vera e propria "ritorsione".
"Un argomento - è sbottato l'altro ieri dopo aver letto anche la lettera di Bondi ai coordinatori regionali - di cui nessuno sentiva il bisogno di sollevare". Anche perché la paura di Forza Italia è proprio questo possa diventare il cavallo di battaglia di Veltroni e Di Pietro. "Un'arma" che in campagna elettorale può diventare dirompente contro il centrodestra.
L'unico scoglio che non vuole superare è quello dei centristi: "con loro mai più. Eppure, l'ultimo sondaggio riporta solo il 3,5 per cento assegnato all'Udc. La lista unica, con il nuovo simbolo, non è stata ancora saggiata. "Stanno sotto il 6 per cento - ripete tranquillo l'ex premier - e fino a quella cifra saranno irrilevanti".
(23 febbraio 2008)

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Modificato dall' autore il 23 febbraio 2008 15.04
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> >
>
> eh non ne avevo dubbi che eri in quota idv
>
> tuo nonno comunista si rivolterà nella tomba

Mio nonno comunista è parecchio incazzato,
Proc di Catania
> Non riprendo una vecchia discussione dove già è
> intervenuta a definire gli aspetti giuridici del
> caso, una persona più qualificata sia di me che
> di
> te.
Certo, un ANOnimo pedofilo testa di cazzo le cui minchiate per il tuo cervello bacato valgono più di una sentenza della corte di cassazione..
eccotene una recente
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2139403&m_...
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Modificato dall' autore il 22 febbraio 2008 16.38
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> intervenuta a definire gli aspetti giuridici del
> caso, una persona più qualificata sia di me che
> di
> te.
Certo, un ANOnimo pedofilo testa di cazzo le cui minchiate per il tuo cervello bacato valgono più di una sentenza della corte di cassazione..
eccotene una recente
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2139403&m_...

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Modificato dall' autore il 22 febbraio 2008 16.38
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>
> peccato per le passerine 11-12enni..
le "strettissime" e "tenerissime" passerine per il tuo microcazzo moscio postino dei miei coglioni..
>
> peccato per le passerine 11-12enni..
le "strettissime" e "tenerissime" passerine per il tuo microcazzo moscio postino dei miei coglioni..
Proc di Catania
Confermata la condanna alla madre che non salvò le figlie dagli abusi paterni
CASSAZIONE SENTENZA 4730
La Suprema Corte ha confermato la condanna a sei anni di reclusione per violenza sessuale nei confronti di una geriatra di Imola: ha ritenuto insufficienti gli "accorgimenti" adottati nel tentativo di salvare le figlie dagli abusi
Bologna, 1 febbraio 2008 - Non tutelò la "moralità sessuale" delle figlie minorenni che subivano abusi dal padre. Così la Cassazione, avendo ritenuto insufficienti gli "accorgimenti" adottati nel tentativo di salvare le figlie dalla violenza paterna, ha confermato la condanna a sei anni di reclusione per violenza sessuale nei confronti di una geriatra di Imola, Vanda B.
In particolare, la Terza sezione penale ha ricordato che "il genitore esercente la potestà sui figli minori, in quanto investito di una posizione di garanzia sulla integrità psico-fisica degli stessi", ha "l'obbligo di tutelare la vita, l'incolumità e la moralità sessuale dei minori contro altrui aggressioni, anche endofamiliari, adottando pure le misure più drastiche in vista del raggiungimento di tale scopo".
La Suprema Corte, facendo propria la decisione della Corte d'appello di Bologna, marzo 2007, ha condiviso il fatto che "la donna, medico ospedaliero, persona colta e agiata, non avrebbe incontrato difficoltà, se solo lo avesse voluto, a rivolgersi a colleghi e a psicologi per farsi consigliare, dare supporto alle figlie e trovare la strada migliore per agire, oltre che a tutela della sua onorabilità, soprattutto nel rispetto della integrità psico-fisica" delle minori V. e M.. Anzi, cosa più grave, ha evidenziato ancora la Cassazione, la mamma, medico chirurgo geriatra, ha contribuito a "creare le condizioni affinchè il marito Agostino Z. (una precedente condanna per parricidio e dieci anni di reclusione per gli abusi sulle figlie, ndr) continuasse indisturbato ad abusare delle minori".
Ricostruisce la sentenza 4730 della Cassazione che, nel 2000, il padre faceva delle "convocazioni domenicali nel letto matrimoniale, durante le quali, mentre consumava un rapporto con la moglie, 'toccava' anche le figlie, fatte posizionare ai lati". La geriatra, aveva ritenuto di "risolvere la situazione a livello endofamiliare, facendo tutto da sola", e cercando di rientrare in casa "a sorpresa". Tutti accorgimenti che, disse la Corte di merito, e, oggi, anche la Cassazione, "furono sentiti dalle figlie come un'ulteriore presa in giro dal momento che il coniuge lasciava la chiave nella serratura e lei, per entrare in casa, era costretta a bussare alla porta". Anzi, era pure emerso che la mamma geriatra "cercava di suscitare elementi di pietà nelle figlie per indurle ad accontentare il padre".
Ecco perchè la Cassazione, nel bocciare il ricorso di Vanda B., ha sottolineato che "i giudici del merito hanno ineccepibilmente affermato che una donna di tale autonomia intellettiva, sociale ed economica non potesse essere una vittima sprovveduta ed indifesa nelle mani di un uomo, non solo già condannato per un reato gravissimo, ma anche nullafacente e mantenuto dalla moglie". In defintiva, "tale sudditanza di Vanda B. nei confronti del coniuge era frutto di una scelta di vita, di una precisa volontà di comunione, di uno scellerato legame che univa i due in modo indissolubile, anche a scapito delle primarie esigenze di salvaguardia della integrità fisica e morale delle figlie".
CASSAZIONE SENTENZA 4730
La Suprema Corte ha confermato la condanna a sei anni di reclusione per violenza sessuale nei confronti di una geriatra di Imola: ha ritenuto insufficienti gli "accorgimenti" adottati nel tentativo di salvare le figlie dagli abusi
Bologna, 1 febbraio 2008 - Non tutelò la "moralità sessuale" delle figlie minorenni che subivano abusi dal padre. Così la Cassazione, avendo ritenuto insufficienti gli "accorgimenti" adottati nel tentativo di salvare le figlie dalla violenza paterna, ha confermato la condanna a sei anni di reclusione per violenza sessuale nei confronti di una geriatra di Imola, Vanda B.
In particolare, la Terza sezione penale ha ricordato che "il genitore esercente la potestà sui figli minori, in quanto investito di una posizione di garanzia sulla integrità psico-fisica degli stessi", ha "l'obbligo di tutelare la vita, l'incolumità e la moralità sessuale dei minori contro altrui aggressioni, anche endofamiliari, adottando pure le misure più drastiche in vista del raggiungimento di tale scopo".
La Suprema Corte, facendo propria la decisione della Corte d'appello di Bologna, marzo 2007, ha condiviso il fatto che "la donna, medico ospedaliero, persona colta e agiata, non avrebbe incontrato difficoltà, se solo lo avesse voluto, a rivolgersi a colleghi e a psicologi per farsi consigliare, dare supporto alle figlie e trovare la strada migliore per agire, oltre che a tutela della sua onorabilità, soprattutto nel rispetto della integrità psico-fisica" delle minori V. e M.. Anzi, cosa più grave, ha evidenziato ancora la Cassazione, la mamma, medico chirurgo geriatra, ha contribuito a "creare le condizioni affinchè il marito Agostino Z. (una precedente condanna per parricidio e dieci anni di reclusione per gli abusi sulle figlie, ndr) continuasse indisturbato ad abusare delle minori".
Ricostruisce la sentenza 4730 della Cassazione che, nel 2000, il padre faceva delle "convocazioni domenicali nel letto matrimoniale, durante le quali, mentre consumava un rapporto con la moglie, 'toccava' anche le figlie, fatte posizionare ai lati". La geriatra, aveva ritenuto di "risolvere la situazione a livello endofamiliare, facendo tutto da sola", e cercando di rientrare in casa "a sorpresa". Tutti accorgimenti che, disse la Corte di merito, e, oggi, anche la Cassazione, "furono sentiti dalle figlie come un'ulteriore presa in giro dal momento che il coniuge lasciava la chiave nella serratura e lei, per entrare in casa, era costretta a bussare alla porta". Anzi, era pure emerso che la mamma geriatra "cercava di suscitare elementi di pietà nelle figlie per indurle ad accontentare il padre".
Ecco perchè la Cassazione, nel bocciare il ricorso di Vanda B., ha sottolineato che "i giudici del merito hanno ineccepibilmente affermato che una donna di tale autonomia intellettiva, sociale ed economica non potesse essere una vittima sprovveduta ed indifesa nelle mani di un uomo, non solo già condannato per un reato gravissimo, ma anche nullafacente e mantenuto dalla moglie". In defintiva, "tale sudditanza di Vanda B. nei confronti del coniuge era frutto di una scelta di vita, di una precisa volontà di comunione, di uno scellerato legame che univa i due in modo indissolubile, anche a scapito delle primarie esigenze di salvaguardia della integrità fisica e morale delle figlie".
Proc di Catania
- Scritto da:
>
> > (l'AoC minima in Italia è 13). Inoltre non si
> > procede d'ufficio: a meno non parta la denuncia
> o
> > da parte dell'interessat* o dai genitori, se la
> > "vittima" ha 10 anni o più, "l'aggressore" non
Chiunque puo denunciare l'abuso alle forze dell'ordine: nonni, zii, cugini, fratelli, insegnanti, assistenti sociali, amici più grandi, etc. Inoltre se i genitori sanno e non denunciano per volontà o incuria vengono meno ai loro OBBLIGHI di tutela e quindi delle 2 cose l'una:
a) perdita della patria potestà
b) incriminazione per complicità
piccolo esempio
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2138909&m_...
qui la coppia affidataria denuncia i genitori naturali
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2138385&m_...
così è più chiaro pollastro ?
Di esempi ce ne sarebbero a milioni ma non ce ne sarebbe bisogno, almeno non per chi possiede un cervello funzionante..
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Modificato dall' autore il 22 febbraio 2008 10.47
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>
> > (l'AoC minima in Italia è 13). Inoltre non si
> > procede d'ufficio: a meno non parta la denuncia
> o
> > da parte dell'interessat* o dai genitori, se la
> > "vittima" ha 10 anni o più, "l'aggressore" non
Chiunque puo denunciare l'abuso alle forze dell'ordine: nonni, zii, cugini, fratelli, insegnanti, assistenti sociali, amici più grandi, etc. Inoltre se i genitori sanno e non denunciano per volontà o incuria vengono meno ai loro OBBLIGHI di tutela e quindi delle 2 cose l'una:
a) perdita della patria potestà
b) incriminazione per complicità
piccolo esempio
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2138909&m_...

qui la coppia affidataria denuncia i genitori naturali
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2138385&m_...

così è più chiaro pollastro ?
Di esempi ce ne sarebbero a milioni ma non ce ne sarebbe bisogno, almeno non per chi possiede un cervello funzionante..
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Modificato dall' autore il 22 febbraio 2008 10.47
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Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Godai Yusaku
> > Con l'ovvio risultato visto che la pedofilia è
> il
> > crimine con il più alto tasso di recidiva in
> > assoluto, di proteggere tutti i bambini
> > successivi alla prima vittima...
>
> Quindi per te è necessario che muoia almeno un
> bambino per ogni pedofilo... questo sempre nel
> migliore dei casi e cioè che il pedofilo venga
> comunque beccato dopo il primo omicidio (e stai
le soluzioni sono 2: scegli quella che ti piace di più,
a) detenzione e controlli serrati a vita per i pedofili stupratori..
b) avvertire la gente della loro presenza e lasciare che la "natura" faccia il suo corso
Questo affinchè non si ripeta la storia del pizzaiolo..
> tranquillo che se rischia la vita si
la vita la rischia se resta libero e incontrollato
sai bene che non c'è la pena di morte in Italia
preoccuperà
> di ogni dettaglio sull'occultamento/distruzione
idem dicasi per gli ammazza pedofili, quindi ?
> delle prove, e non esiterà a fare altre vittime
> se del caso). Il pedofilo in questione per te DEVE
> arrivare a morire per evitare che altri facciano
> la stessa
> fine...
Il tuo stupido giochino della frittata lo conosci.. Come impedire a tutti quelli che si sentiranno minacciati di ammazzare il pedofilo ?
perchè mettitelo bene in testa, ormai i tempi sono cambiati, viviamo nell'epoca di internet, TUTTI possono accedere a TUTTE le informazioni, se lo stato non interverra a rendere inoffensivi i soggetti in questione, a farla da padrone sarà l'iniziativa privata..
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 21 febbraio 2008 23.58
-----------------------------------------------------------
>
> - Scritto da: Godai Yusaku
> > Con l'ovvio risultato visto che la pedofilia è
> il
> > crimine con il più alto tasso di recidiva in
> > assoluto, di proteggere tutti i bambini
> > successivi alla prima vittima...
>
> Quindi per te è necessario che muoia almeno un
> bambino per ogni pedofilo... questo sempre nel
> migliore dei casi e cioè che il pedofilo venga
> comunque beccato dopo il primo omicidio (e stai
le soluzioni sono 2: scegli quella che ti piace di più,
a) detenzione e controlli serrati a vita per i pedofili stupratori..
b) avvertire la gente della loro presenza e lasciare che la "natura" faccia il suo corso
Questo affinchè non si ripeta la storia del pizzaiolo..
> tranquillo che se rischia la vita si
la vita la rischia se resta libero e incontrollato
sai bene che non c'è la pena di morte in Italia
preoccuperà
> di ogni dettaglio sull'occultamento/distruzione
idem dicasi per gli ammazza pedofili, quindi ?
> delle prove, e non esiterà a fare altre vittime
> se del caso). Il pedofilo in questione per te DEVE
> arrivare a morire per evitare che altri facciano
> la stessa
> fine...
Il tuo stupido giochino della frittata lo conosci.. Come impedire a tutti quelli che si sentiranno minacciati di ammazzare il pedofilo ?
perchè mettitelo bene in testa, ormai i tempi sono cambiati, viviamo nell'epoca di internet, TUTTI possono accedere a TUTTE le informazioni, se lo stato non interverra a rendere inoffensivi i soggetti in questione, a farla da padrone sarà l'iniziativa privata..
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Modificato dall' autore il 21 febbraio 2008 23.58
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MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
> Si può vivere tutta una vita da segaioli,
E' quello che mi auguro per tutti voi, ma purtroppo i fatti parlano molto diversamente: chi ha una patologia ossessiva a livelli TERMINALI non è più in grado di controllarsi da solo..
Qualcuno qui parla spesso di "distinguo"..
Ebbene che si cominci da voi a distinguere (con relativo trattamento) i pedostupratori dai pedosegaioli..
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 21 febbraio 2008 10.28
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E' quello che mi auguro per tutti voi, ma purtroppo i fatti parlano molto diversamente: chi ha una patologia ossessiva a livelli TERMINALI non è più in grado di controllarsi da solo..
Qualcuno qui parla spesso di "distinguo"..
Ebbene che si cominci da voi a distinguere (con relativo trattamento) i pedostupratori dai pedosegaioli..
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Modificato dall' autore il 21 febbraio 2008 10.28
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Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Godai Yusaku
> >
> > > Con l'ovvio risultato che succede nei Paesi
> dove
> > > questo già succede, e cioè che non solo non si
> > > salveranno i bambini ma non si salveranno
> > neanche
> > > le loro vite. Chi dovesse rischiare
> l'ergastolo
> > o
> >
> >
> > Con l'ovvio risultato visto che la pedofilia è
> il
> > crimine con il più alto tasso di recidiva in
> > assoluto,
>
> stime elaborate dall'istituto frassi di
> statistica
> pedona?
Perchè scomodare Frassi o citare i dati delle statistiche ufficiali legati a questa specifica patologia ossessiva..
Facciamo che lo chiedo a te: si puo stare una vita intera senza scopare ? Mantenere la più assoluta "castità" ?
Rispondimi pls..
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 21 febbraio 2008 10.12
-----------------------------------------------------------
>
> - Scritto da: Godai Yusaku
> >
> > > Con l'ovvio risultato che succede nei Paesi
> dove
> > > questo già succede, e cioè che non solo non si
> > > salveranno i bambini ma non si salveranno
> > neanche
> > > le loro vite. Chi dovesse rischiare
> l'ergastolo
> > o
> >
> >
> > Con l'ovvio risultato visto che la pedofilia è
> il
> > crimine con il più alto tasso di recidiva in
> > assoluto,
>
> stime elaborate dall'istituto frassi di
> statistica
> pedona?
Perchè scomodare Frassi o citare i dati delle statistiche ufficiali legati a questa specifica patologia ossessiva..
Facciamo che lo chiedo a te: si puo stare una vita intera senza scopare ? Mantenere la più assoluta "castità" ?
Rispondimi pls..
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Modificato dall' autore il 21 febbraio 2008 10.12
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Proc di Catania
> Con l'ovvio risultato che succede nei Paesi dove
> questo già succede, e cioè che non solo non si
> salveranno i bambini ma non si salveranno neanche
> le loro vite. Chi dovesse rischiare l'ergastolo o
Con l'ovvio risultato visto che la pedofilia è il crimine con il più alto tasso di recidiva in assoluto, di proteggere tutti i bambini successivi alla prima vittima...
E questo si puo ottenere solo mettendo il pedofilo nella più assoluta impossibilità di nuocere..
Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > >
> > > >già perchè la stronzata che hai
> > > > detto non vale in assoluto, intendo con le
> > > >DONNE
> > > > ADULTE, con loro secondo la morale cristiana
> > >si
> > > > puo fare di tutto, di più,
> > > > ovvio..
> >
> >
> > > ma se diceva che basta guardarla una donna per
> > > peccare
> >
> >
> > Questo sempre nel vangelo secondo marco (in
> > questo caso prete) il
> > pedone..
> >
>
> se sei ignorante non è colpa mia
> non hai mai sentito la frase
>
> "chiunque guardi una donna per desiderarla, ha
> già commesso adulterio con lei nel suo
> cuore."
> ?
Davvero, io sapevo donna d'ALTRI..
inutile che continui, vero..
> > > allora come lo interpreti quel bacio che
> avrebbe
> > > dato alla prostituta (bambina ?
> > > )?
> > > come una contraddizione?
> >
> >
> > eddai con il bacio alla "prostituta bambina"..
> E'
> > stupefacente come il tuo cervello sia
> > spappolato.. vedi
> > sopra
> oltre che ignorante sei pure cafone sta
> diventando spiacevole discutere con
> te
A onor del vero le mie sono solo oggettive constatazioni psichiatriche, vedi alla voce distorsione cognitiva e autoconvincimento..
> che Cristo abbia dato un bacio ad una prostituta
> è documentato chi sia non è ben chiaro
> forse la Maddalena o una semplice prostituta
>
> che fosse una prostituta bambina era una mia
> provocazione scherzosa ma non irrealistica visto
> che a quel tempo lo erano in molte
La tua è una evidente modalità di lettura, ne abbiamo gia parlato relativamente a quell'altro libro.. Che pulsioni e desideri facciano si che tu sia "intensamente" convinto di ciò che affermi è palese nella sostanza..
Che poi tutto ciò si traduca nella forma in un coacerbo di cazzate è relativo..
Ciò che conta ripeto (a livello psichico e dialettico) è l'uso strumentale che ne fai, ndr, al fine di convincere e "autoconvincerti"..
> ora ti saluto impara l'educazione sig D'Ascanio
mi autocito..
Che poi tutto ciò si traduca nella forma in un coacerbo di cazzate è relativo..
Ciò che conta ripeto (a livello psichico e dialettico) è l'uso strumentale che ne fai
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Modificato dall' autore il 21 febbraio 2008 09.50
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>
> - Scritto da:
> >
> > >
> > > >già perchè la stronzata che hai
> > > > detto non vale in assoluto, intendo con le
> > > >DONNE
> > > > ADULTE, con loro secondo la morale cristiana
> > >si
> > > > puo fare di tutto, di più,
> > > > ovvio..
> >
> >
> > > ma se diceva che basta guardarla una donna per
> > > peccare
> >
> >
> > Questo sempre nel vangelo secondo marco (in
> > questo caso prete) il
> > pedone..
> >
>
> se sei ignorante non è colpa mia
> non hai mai sentito la frase
>
> "chiunque guardi una donna per desiderarla, ha
> già commesso adulterio con lei nel suo
> cuore."
> ?
Davvero, io sapevo donna d'ALTRI..
inutile che continui, vero..
> > > allora come lo interpreti quel bacio che
> avrebbe
> > > dato alla prostituta (bambina ?
> > > )?
> > > come una contraddizione?
> >
> >
> > eddai con il bacio alla "prostituta bambina"..
> E'
> > stupefacente come il tuo cervello sia
> > spappolato.. vedi
> > sopra
> oltre che ignorante sei pure cafone sta
> diventando spiacevole discutere con
> te
A onor del vero le mie sono solo oggettive constatazioni psichiatriche, vedi alla voce distorsione cognitiva e autoconvincimento..
> che Cristo abbia dato un bacio ad una prostituta
> è documentato chi sia non è ben chiaro
> forse la Maddalena o una semplice prostituta
>
> che fosse una prostituta bambina era una mia
> provocazione scherzosa ma non irrealistica visto
> che a quel tempo lo erano in molte
La tua è una evidente modalità di lettura, ne abbiamo gia parlato relativamente a quell'altro libro.. Che pulsioni e desideri facciano si che tu sia "intensamente" convinto di ciò che affermi è palese nella sostanza..
Che poi tutto ciò si traduca nella forma in un coacerbo di cazzate è relativo..
Ciò che conta ripeto (a livello psichico e dialettico) è l'uso strumentale che ne fai, ndr, al fine di convincere e "autoconvincerti"..
> ora ti saluto impara l'educazione sig D'Ascanio
mi autocito..
Che poi tutto ciò si traduca nella forma in un coacerbo di cazzate è relativo..
Ciò che conta ripeto (a livello psichico e dialettico) è l'uso strumentale che ne fai
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Modificato dall' autore il 21 febbraio 2008 09.50
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E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
- Scritto da:
> Almeno fossi davvero uno della polpost. Sei
> inutile, ti metti a perseguitare persone che non
> hanno mai torto un capello a nessuno, non fai
> nessuna attività sociale a favore dei bambini o
> contro i pedofili, sei solo un rompicoglioni
> inutile e
> basta.
Tutto questo naturalmente lo hai letto nella tua sfera di cristallo, con metodi altamente scientifici..
povere "persone perseguitate", specie quando non riescono a elaborare uno straccio di risposta..
Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Godai Yusaku
> >
> > - Scritto da:
> > > Quando saprai distinguere tra "passione" ed
> > > "ossessione" ne riparliamo.
> > >
> >
> >
> >
> > Io questa "distinzione" la so gia fare, vediamo
> > se sei d'accordo con
> > me..
> >
> > Un individuo "non ossessionato" non farebbe in
> > modo di concretizzare le proprie "passioni"
> > mettendo a repentaglio l'integrità psico fisica
> > degli individui in questione, anche solo il
> > dubbio terrebbe a freno le sue azioni.. una
> > persona NON OSSESSIONATA sarebbe razionalmente
> > consapevole della propria utopia
> irrealizzabile..
> > aggiungo: una persona che dice di amare
> > sinceramente i fanciulli non creerebbe ad arte
> > "cortine fumogene" di FALSI ABUSI atte ad
> > ANNULLARE la loro voce e permetterne gli abusi..
> > Ciò che è sempre stato dalla notte dei tempi: Il
> > silenzio degli innocenti, e di cui si sono
> sempre
> > avvantaggiati i loro
> > macellai..
> >
> > "CORTINE" TRA L'ALTRO "UTILI" solo con bambini
> > molto piccoli, di 4-5-6 anni, i più INDIFESI, di
> > fatto destinati a diventare le nuove vittime
> > preferenziali..
> >
> > Su quelli che a tuo dir, piacciono a te non
> > servono, lo capisci
> > ?
> --------------------------------------------------
> adesso...senza offesa...
> hai rotto i coglioni godai...
> il tuo modo di trollare non ha
> stile,ironia,quella essenziale dose di anarchismo
Rimettiti la maschera fantasmino, certi discorsi non ti si addicono, pensa a trollare e lascia perdere il restoo..
> verbale e le tue uscite sono
> monotematiche...
> sei divertente come pulirsi il culo con le
> ortiche....
>
o ma lo sò, certe questioni danno "fastidio", un po come un gatto attaccato ai marroni, ma di chi, i tuoi ?
dammi retta, chiudi la parentesi e torna a lollare, dai che sei simpatico su..
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 20 febbraio 2008 18.06
-----------------------------------------------------------
>
> - Scritto da: Godai Yusaku
> >
> > - Scritto da:
> > > Quando saprai distinguere tra "passione" ed
> > > "ossessione" ne riparliamo.
> > >

> >
> >
> >
> > Io questa "distinzione" la so gia fare, vediamo
> > se sei d'accordo con
> > me..
> >
> > Un individuo "non ossessionato" non farebbe in
> > modo di concretizzare le proprie "passioni"
> > mettendo a repentaglio l'integrità psico fisica
> > degli individui in questione, anche solo il
> > dubbio terrebbe a freno le sue azioni.. una
> > persona NON OSSESSIONATA sarebbe razionalmente
> > consapevole della propria utopia
> irrealizzabile..
> > aggiungo: una persona che dice di amare
> > sinceramente i fanciulli non creerebbe ad arte
> > "cortine fumogene" di FALSI ABUSI atte ad
> > ANNULLARE la loro voce e permetterne gli abusi..
> > Ciò che è sempre stato dalla notte dei tempi: Il
> > silenzio degli innocenti, e di cui si sono
> sempre
> > avvantaggiati i loro
> > macellai..
> >
> > "CORTINE" TRA L'ALTRO "UTILI" solo con bambini
> > molto piccoli, di 4-5-6 anni, i più INDIFESI, di
> > fatto destinati a diventare le nuove vittime
> > preferenziali..
> >
> > Su quelli che a tuo dir, piacciono a te non
> > servono, lo capisci
> > ?
> --------------------------------------------------
> adesso...senza offesa...
> hai rotto i coglioni godai...
> il tuo modo di trollare non ha
> stile,ironia,quella essenziale dose di anarchismo
Rimettiti la maschera fantasmino, certi discorsi non ti si addicono, pensa a trollare e lascia perdere il restoo..
> verbale e le tue uscite sono
> monotematiche...
> sei divertente come pulirsi il culo con le
> ortiche....
>
o ma lo sò, certe questioni danno "fastidio", un po come un gatto attaccato ai marroni, ma di chi, i tuoi ?
dammi retta, chiudi la parentesi e torna a lollare, dai che sei simpatico su..
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Modificato dall' autore il 20 febbraio 2008 18.06
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Proc di Catania
- Scritto da:
> Quando saprai distinguere tra "passione" ed
> "ossessione" ne riparliamo.
>

Io questa "distinzione" la so gia fare, vediamo se sei d'accordo con me..
Un individuo "non ossessionato" non farebbe in modo di concretizzare le proprie "passioni" mettendo a repentaglio l'integrità psico fisica degli individui in questione, anche solo il dubbio terrebbe a freno le sue azioni.. una persona NON OSSESSIONATA sarebbe razionalmente consapevole della propria utopia irrealizzabile.. aggiungo: una persona che dice di amare sinceramente i fanciulli non creerebbe ad arte "cortine fumogene" di FALSI ABUSI atte ad ANNULLARE la loro voce e permetterne gli abusi.. Ciò che è sempre stato dalla notte dei tempi: Il silenzio degli innocenti, e di cui si sono sempre avvantaggiati i loro macellai..
"CORTINE" TRA L'ALTRO "UTILI" solo con bambini molto piccoli, di 4-5-6 anni, i più INDIFESI, di fatto destinati a diventare le nuove vittime preferenziali..
Su quelli che a tuo dir, piacciono a te non servono, lo capisci ?
Proc di Catania
>
> non vogli certo giustificare il fatto ma penso
> che anche quello grassettato non sia vero ,se non
> l'ha violentata ma solo toccata a quell'età è
> difficile che la abbia vissuta come una violenza
> ,probabilmente l'avrà vissuta come un
> gioco
> La bambina ha già lasciato lospedale ed è
> tornata a casa. Allapparenza è tutto normale: «È
> tranquilla, guarda la televisione, gioca coi i
> suoi giocattoli preferiti.
>
Si la pedofilia è solo un gioco, è troppo piccola per capire, troppo innocente per rendersi conto, perchè non "giocare" allora...
lei non puo capire, non puo capire, non puo capire, non puo capire, non puo capire, non puo capire, non più di una qualsiasi bambolina di pezza.. Che male c'è in questo..
Ecco, questo è il merdoso cervello di un pedofilo...
Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Condannato per stupro di tre sorelline, violenta
> > una bimba: era
> > libero
> >
> > ROMA - In cella, con l'accusa di avere stuprato
> > tre sorelline, è rimasto meno di un anno. La
> > scadenza dei termini di custodia cautelare l'ha
> > fatto tornare libero con l'unico vincolo della
> > firma quotidiana alla caserma dei carabinieri,
> > nonostante per la violenza fosse stato poi
> > condannato a 6 anni e 4 mesi di reclusione. Così
> > giovedì scorso V.I., 45 anni, pizzaiolo
> > agrigentino, si è presentato diligentemente dai
> > militari per adempiere all'obbligo. Con sè ha
> > portato una bimba di 4 anni, sua lontana
> parente.
> > Poi l'ha fatta salire in auto e si è
> > allontanato con lei in un luogo isolato dove
> l'ha
> > violentata. È stata la piccola, disperata, sotto
> > shock, a raccontare alla madre quanto era
> > accaduto. I medici dell'ospedale non hanno
> > avuto dubbi: la bambina porta evidenti i segni
> di
> > violenza. E ieri V.I. è tornato in carcere.I
> > carabinieri l'hanno atteso fuori dalla pizzeria
> > in cui lavorava. All'arrivo in caserma ci sono
> > stati momenti di forte tensione. Ora il
> pizzaiolo
> > si trova nel carcere di Petrusa. Lo stesso
> > penitenziario dove era stato portato quattro
> anni
> > fa, con un'accusa identica. Le vittime,
> quella
> > volte, erano tre sorelline di Aragona: una bimba
> > di 11 anni e due gemelline di 8. Il pizzaiolo
> > frequentava abitualmente la loro casa, i
> > familiari si fidavano di lui tanto da affidargli
> > le piccole. Ma un giorno le aveva portate in un
> > casolare abbandonato e le aveva stuprate. Il
> > pizzaiolo era stato arrestato: ma dopo meno di
> un
> > anno era tornato in libertà per scadenza dei
> > termini. La sentenza di condanna l'aveva attesa
> > da libero.Ad Agrigento, dove si era trasferito,
> > nessuno avrebbe conosciuto il suo passato. E
> > ignara della condanna per violenza sarebbe stata
> > anche la mamma dell'ultima vittima degli abusi.
> > La donna, una ragazza madre di 28 anni, lontana
> > parente del pizzaiolo, più volta gli avrebbe
> > affidato la
> > figlia.
> >
> > Il Messaggero 17 febbraio 2008
>
>
> appunto è stato condannato ad 1 anno
>
> e si pensa ODDIO ha violentato tre bambine ed ha
> preso SOLO un anno è uno
> scandalo
>
> evidentemente se gli hanno dato solo un anno le
> varà dato un bacino e basta
>
sì è uno SCANDALO: 6 anni e 4 mesi di reclusione non sono praticamente niente.. Questo schifo deve finire il prima possibile..
Proc di Catania
> > > appunto è stato condannato ad 1 anno
> > >
> > > e si pensa ODDIO ha violentato tre bambine ed
> ha
> > > preso SOLO un anno è uno
> > > scandalo
> > >
> > > evidentemente se gli hanno dato solo un anno
> le
> > > varà dato un bacino e basta
> > >
> >
> > E poi la storia ha dell'inverosimile, 3 di loro,
> > difficile credere che si sia trattato di
> > violenza; va bene che sono bambine e lui adulto
> > ma le braccia del tipo sono pur sempre due,
> > mentre le gambe delle bambine erano 6, per non
> > parlare del fatto che se davvero avesse usato
> > violenza è impossibile da credere che ne abbia
> > violentate tre... mentre ne violentava una le
> > altre due erano lì calme e tranquille ad
> > aspettare il loro turno, ovviamente, immagino
> sia
> > stata questa la tesi dell'accusa: davvero molto,
> > molto
> > credibile.
>
> ottima analisi
Queste vostre "analisi" vere o presunte sono totalmente inutili: le sentenze della corte di cassazione sono molto chiare: nei casi di pedofilia l'infermità mentale o anche solo la semi infermità non vengono quasi mai concesse..
non importa quindi quanto elevata sia la vostra demenziale stupidità.. Essa _NON VIENE CONSIDERATA_ "infermità mentale"..
> > ROMA - In cella, con l'accusa di avere stuprato
> > tre sorelline, è rimasto meno di un anno. La
> > scadenza dei termini di custodia cautelare l'ha
> > fatto tornare libero con l'unico vincolo della
> > firma quotidiana alla caserma dei carabinieri,
> > nonostante per la violenza fosse stato poi
> > condannato a 6 anni e 4 mesi di reclusione
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 17 febbraio 2008 21.42
-----------------------------------------------------------
> > >
> > > e si pensa ODDIO ha violentato tre bambine ed
> ha
> > > preso SOLO un anno è uno
> > > scandalo
> > >
> > > evidentemente se gli hanno dato solo un anno
> le
> > > varà dato un bacino e basta
> > >
> >
> > E poi la storia ha dell'inverosimile, 3 di loro,
> > difficile credere che si sia trattato di
> > violenza; va bene che sono bambine e lui adulto
> > ma le braccia del tipo sono pur sempre due,
> > mentre le gambe delle bambine erano 6, per non
> > parlare del fatto che se davvero avesse usato
> > violenza è impossibile da credere che ne abbia
> > violentate tre... mentre ne violentava una le
> > altre due erano lì calme e tranquille ad
> > aspettare il loro turno, ovviamente, immagino
> sia
> > stata questa la tesi dell'accusa: davvero molto,
> > molto
> > credibile.
>
> ottima analisi

Queste vostre "analisi" vere o presunte sono totalmente inutili: le sentenze della corte di cassazione sono molto chiare: nei casi di pedofilia l'infermità mentale o anche solo la semi infermità non vengono quasi mai concesse..
non importa quindi quanto elevata sia la vostra demenziale stupidità.. Essa _NON VIENE CONSIDERATA_ "infermità mentale"..
> > ROMA - In cella, con l'accusa di avere stuprato
> > tre sorelline, è rimasto meno di un anno. La
> > scadenza dei termini di custodia cautelare l'ha
> > fatto tornare libero con l'unico vincolo della
> > firma quotidiana alla caserma dei carabinieri,
> > nonostante per la violenza fosse stato poi
> > condannato a 6 anni e 4 mesi di reclusione
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 17 febbraio 2008 21.42
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Proc di Catania
> E se ciò non avviene, ovvero se la razionalità
> viene a mancare, si dia pure il via libera agli
> istinti, alla legge della giungla di chi si
> ritroverà come vicino di casa un pedofilo
> stupratore..
Da cui visto che ti piacciono così tanto le frittate..
- Scritto da:
>
> > Quindi tu stai dicendo che è meglio che un
> > pedofilo venga ucciso e bruciato piuttosto che
> > incarcerato a vita.
> > In effetti è quello che quelli violenti fanno:
> > per loro nel migliore dei casi non si troverà il
> > cadavere, nel peggiore dei casi verranno
> > incriminati solo per omicidio volontario e
> > distruzione di cadavere (visto che un'autopsia
> su
> > delle ceneri è impossibile), sempre che possano
> > provare che sia stato lui... ma tanto di questo
> > passo, tra poco, grazie a quelli come te,
> > significherà comunque prendersi una pena più
> > bassa di quella per omicidio
> > premeditato. (nel molto remoto caso in cui si riesca ad individuarli)
> >
> > Complimenti, "difensore dei pedofili" (morti)