> Ottima argomentazione logica, quindi tutti i
> critici d'arte sono artisti, i critici
> cinematografici sono registi e così via,
> vero?
Ti faccio un esempio che secondo me è fondamentale.
Ho sempre odiato maurizio mosca perchè fa il "critico" di calcio. Chi è lui per fare il critico, cosa ha fatto di importante?
Niente, è solo un cicciottello chiaccherone che si è intrufolato per qualche giro strano nella TV e adesso a colpi di pendolino osa criticare chi si fa "il culo" in campo. Non che i giocatori si ammazzino, ma se non altro mosca non ha mai visto un pallone dal vivo.
Io non lo sopporto e non lo posso/voglio vedere.
Molto piu' autorevole la critica di un giocatore dell'italia del 1982 (quella che vinse i mondiali) che ho sentito la settimana scorsa, mi è piaciuto sentire il commento di una persona competente che "ha il manico". Ogni consiglio suo per me sarebbe bene accetto, oro che cola.
Ora, o tu sei un grafico satirico e vuoi darmi qualche buon consiglio sei molto ben accetto.
Se invece sei il chiaccherone (mosca style) che io penso tu sia, ti posso dire: ok, bravo.
Non mi vergogno a ricevere una critica da chi puo' insegnarmi, ma odio essere criticato da chi non è a me superiore, semplicemente perchè non è abbastanza bravo a "creare" di suo e si diverte solo a criticare le opere altrui.
Questo vale anche per tutte le categorie di critici che tu hai elencato prima, il critico fine a se stesso non lo sopporto.
> Si, su, non fare così, sei simpatico lo stesso
> anche se una volta hai cappellato
E non ho ancora tirato fuori i miei figli, gustosi da bere e succosi da gustare
> critici d'arte sono artisti, i critici
> cinematografici sono registi e così via,
> vero?
Ti faccio un esempio che secondo me è fondamentale.
Ho sempre odiato maurizio mosca perchè fa il "critico" di calcio. Chi è lui per fare il critico, cosa ha fatto di importante?
Niente, è solo un cicciottello chiaccherone che si è intrufolato per qualche giro strano nella TV e adesso a colpi di pendolino osa criticare chi si fa "il culo" in campo. Non che i giocatori si ammazzino, ma se non altro mosca non ha mai visto un pallone dal vivo.
Io non lo sopporto e non lo posso/voglio vedere.
Molto piu' autorevole la critica di un giocatore dell'italia del 1982 (quella che vinse i mondiali) che ho sentito la settimana scorsa, mi è piaciuto sentire il commento di una persona competente che "ha il manico". Ogni consiglio suo per me sarebbe bene accetto, oro che cola.
Ora, o tu sei un grafico satirico e vuoi darmi qualche buon consiglio sei molto ben accetto.
Se invece sei il chiaccherone (mosca style) che io penso tu sia, ti posso dire: ok, bravo.
Non mi vergogno a ricevere una critica da chi puo' insegnarmi, ma odio essere criticato da chi non è a me superiore, semplicemente perchè non è abbastanza bravo a "creare" di suo e si diverte solo a criticare le opere altrui.
Questo vale anche per tutte le categorie di critici che tu hai elencato prima, il critico fine a se stesso non lo sopporto.
> Si, su, non fare così, sei simpatico lo stesso
> anche se una volta hai cappellato

E non ho ancora tirato fuori i miei figli, gustosi da bere e succosi da gustare
> devo avere fatto opere per poter criticare
> l'infantilità delle
> tue?
Criticare senza aver fatto nulla è come areare il cavo orale, alla fine è la tua opinione di nullafacente. Vale un cazzo, cmq contento tu ok le mie "grafiche" sono infantili. Ne prendo atto.
> dai non te la prendere, quella è proprio
> stupidina, magari la prossima ti viene
> meglio
Si ok, ciao allora
> ciao
Addio
> l'infantilità delle
> tue?
Criticare senza aver fatto nulla è come areare il cavo orale, alla fine è la tua opinione di nullafacente. Vale un cazzo, cmq contento tu ok le mie "grafiche" sono infantili. Ne prendo atto.
> dai non te la prendere, quella è proprio
> stupidina, magari la prossima ti viene
> meglio
Si ok, ciao allora
> ciao
Addio
> non posso, senza sentirne l'odore non avresti
> un'esperienza completa di quel che voglio
> esprimerti
Ah allora sei solo il solito anonimo criticone chiaccherone senza risorse, ho capito.
> un'esperienza completa di quel che voglio
> esprimerti
Ah allora sei solo il solito anonimo criticone chiaccherone senza risorse, ho capito.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Ics-pi
> >
> > - Scritto da:
> > >
> >
>

> > >
> > > avete mai vandalizzato wikipedia?
> >
> > Non ci penso nemmeno, sarebbe come prendere uno
> > dei miei libri di informatica e strappare le
> > pagine a
> > caso.
> > Chi lo fa dovrebbe essere crocifisso in sala
> > mensa!
> > (TM)
>
>

Spero stesse scherzando

- Scritto da: avvelenato
>
> - Scritto da:
> >
>

> >
> > avete mai vandalizzato wikipedia?
>
>
> Sì

C'è di che vantarsi....
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da:
> - Scritto da: Ics-pi
> >
> > - Scritto da:
> > >
> >
>

> > >
> > > altro che grasse risate
> >
> >
> > Avevo dimenticato te, visto che il tuo genere è
> > questo!
> >

>
> cmq è infantile, ce ne sono di molto divertenti
> contro M$, ma quella sembra fatta da un
> pisainlett linaro di 12 anni

>
Meglio di chi parla anonimamente senza aver fatto nulla, o c'è qualche tua opera Prima che vuoi mostrarci?
- Scritto da:
> Bravo, però mettili in pratica i tuoi consigli.
Era una trollata riferita a questo:

Ridi ogni tanto, dicono faccia bene
- Scritto da:
>

>
> avete mai vandalizzato wikipedia?
Non ci penso nemmeno, sarebbe come prendere uno dei miei libri di informatica e strappare le pagine a caso.
Chi lo fa dovrebbe essere crocifisso in sala mensa! (TM)
E' la tua generalizzazione che razza di ragionamento è?
Il razzismo non è un opinione. Il razzismo è un reato!
Il convincimento che la razza, il colore, la discendenza, la religione, l'origine nazionale o etnica siano fattori determinanti per nutrire avversione nei confronti di individui o gruppi, è un pregiudizio, una forma irrazionale di intolleranza, ma è anche e soprattutto un crimine punito dalla legge italiana.
La costituzione italiana condanna ogni forma di razzismo, e all'articolo 3 recita:
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali".
E per cittadini si intendono anche quelli stranieri che si trovano nel nostro Paese.
Ogni comportamento che, direttamente o indirettamente, comporti una distinzione, esclusione, restrizione o preferenza basata sulla razza, il colore, l'ascendenza, l'origine o la convinzione religiosa è considerato dalla legge italiana discriminatorio (art.42 del d.lgs. 286/9Emozioni! . Si tratta di un comportamento illegittimo anche se non è intenzionale, perché comunque distrugge o compromette il riconoscimento, il godimento o l'esercizio dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Vista la gravità di tale fenomeno, la legge prevede delle pene molto dure, per i colpevoli.
Secondo la legge n.654 del 1975 chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico, ovvero incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, è punito con la reclusione sino a tre anni.
Mentre chiunque commette o incita a commettere atti di violenza o di provocazione alla violenza per gli stessi motivi, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni.
Esistono, inoltre, norme che puniscono in modo più grave, con la reclusione da cinque a dodici anni e con una multa da ? 1033.00 a 10.330.00, chiunque promuova, organizzi, diriga associazioni, movimenti o gruppi che perseguono finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, minacciando o usando violenza quale metodo di lotta politica o propaganda.
Chi fa propaganda per la costituzione di un'associazione, di un movimento o di un gruppo con finalità fasciste ovvero chi pubblicamente esalta esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche è punito con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da ? 206.00 a ? 516.00.
Alcune disposizioni legislative inoltre si occupano della prevenzione e della repressione degli atti di genocidio prevedendo la punizione con la reclusione da dieci a diciotto anni, per chiunque, al fine di distruggere in tutto o in parte un gruppo nazionale, etnico, religioso, commette atti diretti a cagionare lesioni personali gravi a persone appartenenti al gruppo. Se provoca la morte o lesioni personali gravissime, ovvero sottopone persone a condizioni di vita tali da determinare la distruzione fisica, totale o parziale, la pena prevista è la reclusione da ventiquattro a trenta anni .
Ci sono, quindi, una serie di norme volte a colpire atti diretti a commettere genocidio mediante deportazione, limitazione delle nascite, e sottrazione di minori.
È infine vietato manifestare in pubbliche riunioni usando simboli o emblemi delle organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi antirazziali.
Spesso è difficile definire ciò che è considerata discriminazione e quindi razzismo. Per questa ragione la legge si è preoccupata di definire meglio questo concetto oltre che di fornire una tutela specifica per quelle discriminazioni che si verificano nei luoghi di lavoro e nei rapporti con le pubbliche amministrazioni o con esercenti commerciali. Per questa ragione la legge si è preoccupata di fornire una tutela specifica in questi casi.
Compie un atto di discriminazione:
1) il pubblico ufficiale che nell'esercizio delle sue funzioni compia o ometta atti nei riguardi di un cittadino straniero che, soltanto a causa della sua condizione di straniero o di appartenente ad un determinata razza, religione, etnia o nazionalità, lo discriminino ingiustamente;
2) chiunque imponga condizioni più svantaggiose o si rifiuti di fornire beni o servizi offerti al pubblico ad uno straniero soltanto a causa della sua condizione di straniero o di appartenenza ad un determinata razza, religione, etnia o nazionalità (prezzi differenziati al bar);
3) chiunque illegittimamente imponga condizioni più svantaggiose o si rifiuti di fornire l'accesso al lavoro, all'abitazione, all'istruzione, alla formazione e ai servizi sociali e socio assistenziali allo straniero regolarmente soggiornante in Italia , soltanto in ragione della sua condizione di straniero o di appartenente ad un determinata razza, religione, etnia o nazionalità (locazione di immobili);
4) il datore di lavoro o i suoi preposti i quali compiano qualsiasi atto o comportamento che produca un effetto pregiudizievole discriminando, anche indirettamente, i lavoratori in ragione della loro appartenenza ad una razza, ad un gruppo etnico o linguistico, ad una confessione religiosa, ad una cittadinanza.
Cosa fare quando si subisce una discriminazione
Se sei stato vittima di un atto discriminatorio e vuoi chiedere la cessazione del comportamento discriminatorio puoi presentare, personalmente o attraverso un legale, un ricorso presso la cancelleria del Tribunale Civile della città in cui vivi.
Il giudice, una volta accertato che c'è stato un atto discriminatorio, potrà accogliere il tuo ricorso ordinando che si ponga fine al comportamento discriminatorio nei tuoi confronti e che ne vengano rimossi gli effetti. Potrà inoltre condannare il colpevole a risarcirti dei danni che hai subito.
Per chi non rispetterà le decisioni del giudice è prevista la reclusione fino a tre anni oppure il pagamento di una multa da 103 fino a 1032 euro
Se invece il giudice dovesse respingere il tuo ricorso, hai un'altra possibilità: entro dieci giorni dal momento della notifica della sua decisione puoi presentare un reclamo alla Corte di Appello.
Insieme al diritto di chiedere la cessazione del comportamento, puoi presentare una denuncia/querela al Tribunale Penale del luogo in cui si è verificato l'evento oggetto del reato con cui chiedere l'arresto di chi commette una discriminazione.
Anche in questo caso il giudice, dopo aver accertato la responsabilità di chi ha commesso il reato, può disporre il risarcimento dei danni materiali e morali a favore della vittima del reato che si sia costituito parte civile nel processo.
Il razzismo non è un opinione. Il razzismo è un reato!
Il convincimento che la razza, il colore, la discendenza, la religione, l'origine nazionale o etnica siano fattori determinanti per nutrire avversione nei confronti di individui o gruppi, è un pregiudizio, una forma irrazionale di intolleranza, ma è anche e soprattutto un crimine punito dalla legge italiana.
La costituzione italiana condanna ogni forma di razzismo, e all'articolo 3 recita:
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali".
E per cittadini si intendono anche quelli stranieri che si trovano nel nostro Paese.
Ogni comportamento che, direttamente o indirettamente, comporti una distinzione, esclusione, restrizione o preferenza basata sulla razza, il colore, l'ascendenza, l'origine o la convinzione religiosa è considerato dalla legge italiana discriminatorio (art.42 del d.lgs. 286/9Emozioni! . Si tratta di un comportamento illegittimo anche se non è intenzionale, perché comunque distrugge o compromette il riconoscimento, il godimento o l'esercizio dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Vista la gravità di tale fenomeno, la legge prevede delle pene molto dure, per i colpevoli.
Secondo la legge n.654 del 1975 chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico, ovvero incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, è punito con la reclusione sino a tre anni.
Mentre chiunque commette o incita a commettere atti di violenza o di provocazione alla violenza per gli stessi motivi, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni.
Esistono, inoltre, norme che puniscono in modo più grave, con la reclusione da cinque a dodici anni e con una multa da ? 1033.00 a 10.330.00, chiunque promuova, organizzi, diriga associazioni, movimenti o gruppi che perseguono finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, minacciando o usando violenza quale metodo di lotta politica o propaganda.
Chi fa propaganda per la costituzione di un'associazione, di un movimento o di un gruppo con finalità fasciste ovvero chi pubblicamente esalta esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche è punito con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da ? 206.00 a ? 516.00.
Alcune disposizioni legislative inoltre si occupano della prevenzione e della repressione degli atti di genocidio prevedendo la punizione con la reclusione da dieci a diciotto anni, per chiunque, al fine di distruggere in tutto o in parte un gruppo nazionale, etnico, religioso, commette atti diretti a cagionare lesioni personali gravi a persone appartenenti al gruppo. Se provoca la morte o lesioni personali gravissime, ovvero sottopone persone a condizioni di vita tali da determinare la distruzione fisica, totale o parziale, la pena prevista è la reclusione da ventiquattro a trenta anni .
Ci sono, quindi, una serie di norme volte a colpire atti diretti a commettere genocidio mediante deportazione, limitazione delle nascite, e sottrazione di minori.
È infine vietato manifestare in pubbliche riunioni usando simboli o emblemi delle organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi antirazziali.
Spesso è difficile definire ciò che è considerata discriminazione e quindi razzismo. Per questa ragione la legge si è preoccupata di definire meglio questo concetto oltre che di fornire una tutela specifica per quelle discriminazioni che si verificano nei luoghi di lavoro e nei rapporti con le pubbliche amministrazioni o con esercenti commerciali. Per questa ragione la legge si è preoccupata di fornire una tutela specifica in questi casi.
Compie un atto di discriminazione:
1) il pubblico ufficiale che nell'esercizio delle sue funzioni compia o ometta atti nei riguardi di un cittadino straniero che, soltanto a causa della sua condizione di straniero o di appartenente ad un determinata razza, religione, etnia o nazionalità, lo discriminino ingiustamente;
2) chiunque imponga condizioni più svantaggiose o si rifiuti di fornire beni o servizi offerti al pubblico ad uno straniero soltanto a causa della sua condizione di straniero o di appartenenza ad un determinata razza, religione, etnia o nazionalità (prezzi differenziati al bar);
3) chiunque illegittimamente imponga condizioni più svantaggiose o si rifiuti di fornire l'accesso al lavoro, all'abitazione, all'istruzione, alla formazione e ai servizi sociali e socio assistenziali allo straniero regolarmente soggiornante in Italia , soltanto in ragione della sua condizione di straniero o di appartenente ad un determinata razza, religione, etnia o nazionalità (locazione di immobili);
4) il datore di lavoro o i suoi preposti i quali compiano qualsiasi atto o comportamento che produca un effetto pregiudizievole discriminando, anche indirettamente, i lavoratori in ragione della loro appartenenza ad una razza, ad un gruppo etnico o linguistico, ad una confessione religiosa, ad una cittadinanza.
Cosa fare quando si subisce una discriminazione
Se sei stato vittima di un atto discriminatorio e vuoi chiedere la cessazione del comportamento discriminatorio puoi presentare, personalmente o attraverso un legale, un ricorso presso la cancelleria del Tribunale Civile della città in cui vivi.
Il giudice, una volta accertato che c'è stato un atto discriminatorio, potrà accogliere il tuo ricorso ordinando che si ponga fine al comportamento discriminatorio nei tuoi confronti e che ne vengano rimossi gli effetti. Potrà inoltre condannare il colpevole a risarcirti dei danni che hai subito.
Per chi non rispetterà le decisioni del giudice è prevista la reclusione fino a tre anni oppure il pagamento di una multa da 103 fino a 1032 euro
Se invece il giudice dovesse respingere il tuo ricorso, hai un'altra possibilità: entro dieci giorni dal momento della notifica della sua decisione puoi presentare un reclamo alla Corte di Appello.
Insieme al diritto di chiedere la cessazione del comportamento, puoi presentare una denuncia/querela al Tribunale Penale del luogo in cui si è verificato l'evento oggetto del reato con cui chiedere l'arresto di chi commette una discriminazione.
Anche in questo caso il giudice, dopo aver accertato la responsabilità di chi ha commesso il reato, può disporre il risarcimento dei danni materiali e morali a favore della vittima del reato che si sia costituito parte civile nel processo.
- Scritto da: gian_d
>
> - Scritto da: Ics-pi
> > [E] Domattina telefoni e dici che stai male,
> > cosi' mandano il pirla che hanno assunto il
> > giorno prima di te e che si crede il tuo capo,
> > quando invece è solo un collega che ha un giorno
> > di anzianità più di te.
> >
>
> veramente - a parte il preside - sono io il capo
> nella mia sede
>
>
> e cmq non fa, non ci crederai ma in 17 anni non
> ho mai preso un solo giorno di malattia. Visto
> che ci sono voglio finire nel guinness dei
> primati alla sezione "pirle stakanoviste
> statali"
Mandarci quindi un tuo sottoposto, no?
[E] Domattina telefoni e dici che stai male, cosi' mandano il pirla che hanno assunto il giorno prima di te e che si crede il tuo capo, quando invece è solo un collega che ha un giorno di anzianità più di te.
> Io se becco quello che gha rovinato il link ghe
> do un pugno
> guarda...
Ma che oooooooooohhhhh
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Ics-pi
> >
> > - Scritto da:
> > >

> >
> >
>

> >
> > Questa intendevi, credo...
>
> no, no, quella del cane che sembra previti, come
> dice
> santos
Ah ok
- Scritto da:
>


Questa intendevi, credo...
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Ics-pi
> > > ...spero che si ritrovi con il xxxx aperto!
> > > Cosi' impara quel vecchio snobbone.

> > > Lo faranno puppare fino alla morte, immagino
> lui
> > > in una prigione con quattro bei senegalesi
> > > spacciatori che gli
> > > dicono:
> > >
> > > BUBBA BUBBA FRADELLO BIANGO!

> > >
> > >
> > > Che goduria, speriamo che buttino dentro anche
> > il
> > > regal figliuolo, tanto è inutile per la
> società.
> > > Figuriamoci se lavora o produce qualcosa.
> > Campano
> > > solo di privilegi del cazzo acquisiti 1000
> anni
> > > fa.
> > >
> > > Ma come dice qualcuno:
> > >
> > > La trippa per gatti è finita, Emanuele. Il
> > giorno
> > > della Puppata Finale è vicino!
> > >

> >
> > guarda che emanuele filiberto è il figlio
> > il vecchiardo si chiama vittorio emanuele
> >
> > Mr. Precisini
Ha ragione, puppo e modifico il post.
Grazie

...spero che si ritrovi con il xxxx aperto!
Cosi' impara quel vecchio snobbone.

Lo faranno puppare fino alla morte, immagino lui in una prigione con quattro bei senegalesi spacciatori che gli dicono:
BUBBA BUBBA FRADELLO BIANGO!

Che goduria, speriamo che buttino dentro anche il regal figliuolo, tanto è inutile per la società. Figuriamoci se lavora o produce qualcosa. Campano solo di privilegi del cazzo acquisiti 1000 anni fa.
Ma come dice qualcuno:
La trippa per gatti è finita, Emanuele. Il giorno della Puppata Finale è vicino!
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Modificato dall' autore il 18 giugno 2006 12.56
-----------------------------------------------------------
Cosi' impara quel vecchio snobbone.

Lo faranno puppare fino alla morte, immagino lui in una prigione con quattro bei senegalesi spacciatori che gli dicono:
BUBBA BUBBA FRADELLO BIANGO!

Che goduria, speriamo che buttino dentro anche il regal figliuolo, tanto è inutile per la società. Figuriamoci se lavora o produce qualcosa. Campano solo di privilegi del cazzo acquisiti 1000 anni fa.
Ma come dice qualcuno:
La trippa per gatti è finita, Emanuele. Il giorno della Puppata Finale è vicino!

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Modificato dall' autore il 18 giugno 2006 12.56
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- Scritto da: gian_d
> Ok, messi in archivio gli avatar tematici e
> inseriti come immagini nei post
> attinenti.
> Così faccio anche contento cozzina e la sua mania
> di preservare la memoria
> storica
>
> Parole chiave:
>
> Pope JOHANNES CARLVS XIX
> Mullar Jhan_eidi
> Fidel_d
Bellissimo avatar, io lo terrei per sempre!
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Ics-pi
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > Vado a farmi una partitina tanto per passare
> > il
> > > > tempo.
> > > >

> > >
> > > Bevimi e io ti disseterò dalla mia fonte del
> > > piacere.
> >
> > Ma se la tua fontanella è in secca!
>
> E tu come lo sai?
Si è appena staccato dopo un pomeriggio di bagordi.
D'altra parte i miei figli qualcuno li dovrà pur bere, no?


