Debunking delle cazzate del troll putiniano: "Putin fa gli interessi del popolo"
Sappiamo tutti che il troll putiniano non risponderà perché non è in grado (chi non ha la logica dalla sua parte può solo cantarsela e suonarsela, non può fare dialoghi con persone che usano il raziocinio), ma io vado avanti a cazzo duro con questa serie!
Un'altra delle minchiate che ha scritto il troll putiniano è che Putin fa l'interesse del popolo russo.
Da dove vogliamo iniziare? Dal fatto che lo psicopatico ha mandato al macello 1-2 milioni di russi per una guerra insensata? Oppure vogliamo cominciare dagli omicidi degli oppositori politici, dalle leggi contro la libertà personale e contro la libera manifestazione del pensiero? Oppure vogliamo cominciare dalla repressione delle persone LGBT? Omosessuali e trans russi sono russi o no?
Io partirei dalla questione economica! Visto che ci sono degli idioti che sostengono si possano scambiare i diritti civili con il benessere economico, dimostrerò molto semplicemente che i russi in cambio della repressione del porco non ricevono nessun beneficio.
La mappa qui sotto mostra il livello di disuguaglianze economiche dei vari pesi: più si avvicinano al rosso scuro e più il livello delle disuguaglianze è accentuato, più si avvicinano al rosso chiaro e meno le disuguaglianze sono gravi.
Com'e messa la Russia? Come sono messi invece i paesi dell'Europa occidentale che secondo il pirla non fanno l'interesse del popolo?


In Russia funziona così: gli oligarchi sono ricchi e gli altri sono mediamente poveri!
I rossobrunati come il troll putiniano sono convinti che il libero mercato europeo sia un complotto contro i poveri, ma in realtà i dati mostrano che il libero mercato distribuisce meglio la ricchezza di quanto facciano i sistemi autoritari.
La ragione? In un mercato aperto e concorrenziale si abbassano i margini di profitto per effetto della concorrenza e le aziende devono contendersi i lavoratori offrendo condizioni migliori rispetto ai concorrenti!
C'è poi anche il fatto che più è facile fare impresa, e più lavoratori hanno la possibilità di avviare una start up.
Ovviamente il libero mercato da solo non è sufficiente: ci vuole anche il welfare, i diritti dei lavoratori e tutto il resto!
In Europa si sta relativamente bene perché è applicato il modello dell'economia sociale di mercato che combina elementi di socialità con elementi della teoria di libero mercato, mentre i paesi autoritari sono sia meno sociali che meno liberi dal punto di vista economico, e questi modelli si rivelano fallimentari nel fare l'interesse della popolazione, mentre sono efficaci nel concentrare la ricchezza nelle mani degli amici del governo.
Insomma, per concludere, volendo dare retta all'idiozia rossobrunata per cui i diritti civili si possono mettere nel tritacarne in cambio del benessere economico, i dati mostrano comunque che i russi sono stati doppiamente inculati! Nel mondo reale i sistemi autoritari finiscono quasi sempre per fare gli interessi di un'oligarchia, non certo gli interessi del popolo!
**Modificato dall'autore il 14.10.2026 09:53**
Un'altra delle minchiate che ha scritto il troll putiniano è che Putin fa l'interesse del popolo russo.
Da dove vogliamo iniziare? Dal fatto che lo psicopatico ha mandato al macello 1-2 milioni di russi per una guerra insensata? Oppure vogliamo cominciare dagli omicidi degli oppositori politici, dalle leggi contro la libertà personale e contro la libera manifestazione del pensiero? Oppure vogliamo cominciare dalla repressione delle persone LGBT? Omosessuali e trans russi sono russi o no?
Io partirei dalla questione economica! Visto che ci sono degli idioti che sostengono si possano scambiare i diritti civili con il benessere economico, dimostrerò molto semplicemente che i russi in cambio della repressione del porco non ricevono nessun beneficio.
La mappa qui sotto mostra il livello di disuguaglianze economiche dei vari pesi: più si avvicinano al rosso scuro e più il livello delle disuguaglianze è accentuato, più si avvicinano al rosso chiaro e meno le disuguaglianze sono gravi.
Com'e messa la Russia? Come sono messi invece i paesi dell'Europa occidentale che secondo il pirla non fanno l'interesse del popolo?

In Russia funziona così: gli oligarchi sono ricchi e gli altri sono mediamente poveri!
I rossobrunati come il troll putiniano sono convinti che il libero mercato europeo sia un complotto contro i poveri, ma in realtà i dati mostrano che il libero mercato distribuisce meglio la ricchezza di quanto facciano i sistemi autoritari.
La ragione? In un mercato aperto e concorrenziale si abbassano i margini di profitto per effetto della concorrenza e le aziende devono contendersi i lavoratori offrendo condizioni migliori rispetto ai concorrenti!
C'è poi anche il fatto che più è facile fare impresa, e più lavoratori hanno la possibilità di avviare una start up.
Ovviamente il libero mercato da solo non è sufficiente: ci vuole anche il welfare, i diritti dei lavoratori e tutto il resto!
In Europa si sta relativamente bene perché è applicato il modello dell'economia sociale di mercato che combina elementi di socialità con elementi della teoria di libero mercato, mentre i paesi autoritari sono sia meno sociali che meno liberi dal punto di vista economico, e questi modelli si rivelano fallimentari nel fare l'interesse della popolazione, mentre sono efficaci nel concentrare la ricchezza nelle mani degli amici del governo.
Insomma, per concludere, volendo dare retta all'idiozia rossobrunata per cui i diritti civili si possono mettere nel tritacarne in cambio del benessere economico, i dati mostrano comunque che i russi sono stati doppiamente inculati! Nel mondo reale i sistemi autoritari finiscono quasi sempre per fare gli interessi di un'oligarchia, non certo gli interessi del popolo!
**Modificato dall'autore il 14.10.2026 09:53**
MA checcazzo ne so
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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Re: No all'iniziativa putiniana in Svizzera: una vittoria per libertà e democraz
Scritto da:
> Non sono cazzate complottiste, è logica, e com'è ovvio la logica va sempre portata alle estreme conseguenze, anche ipotetica, per vedere dove porta. Se uno applicasse alla lettera il principio di sovanità individuale, nel momento in cui subisce un'ingiustizia si ribella, nel momento in cui si ribella riceve una condanna e la polizia viene a prenderlo, trasforma la casa in un fortino e resiste alla polizia. Per resistere a gente armata occorre essere armati, e verrà ammazzato perché ha sparato alla polizia.
>
> La pena non è la morte sono quando accetti una pena minore, ma un sostenitore della sovranità individuale non può ovviamente farlo.
No, tu e il tizio che ha scritto quell'articolo stuprate la logica, perché fate confusione tra due cose differenti: le sanzioni e l'autodifesa.
Che il diritto alla vita non sia assoluto lo sappiamo tutti, perché giustamente esiste il diritto all'autodifesa, per il quale sia un comune cittadino che un poliziotto quando sono in pericolo di vita sono legittimati a difendersi.
L'autodifesa però è una cosa diversa dalle sanzioni! Quando si dice che abbiamo abolito la pena di morte si intende dire che è stata abolita la morte come sanzione, non che esista il diritto assoluto alla vita, che non può essere violato in nessun caso!
Poi quel tizio lì probabilmente sarà americano e quindi ha in mente i metodi della polizia americana con il grilletto facile, ma nell'Unione Europea la polizia può usare armi letali solo in casi estremi. Nel limite del possibile, gli agenti ti consegnano vivo alla giustizia. Ovvio che se ti metti a sparare contro gli agenti loro hanno il diritto all'autodifesa!
Infine, tu interpreti male il concetto di sovranità individuale: i sociopatici la interpretano come "Faccio quello che voglio", i liberali invece la interpretano come "La mia libertà è limitata dai diritti delle altre persone", che è una cosa completamente diversa!
Il che significa che ovviamente in ottica liberale le sanzioni sono perfettamente accettabili perché è l'unico modo per far rispettare i diritti delle persone, però ritengono che le sanzioni penali non debbano includere la pena di morte. Cioè, gli agenti nel limite del possibile devono consegnarti alla giustizia vivo e il tribunale non può emettere una sentenza di morte, ma è ovvio che se spari addosso agli agenti loro hanno il diritto di difendere la loro vita!
Poi, il singolo individuo non può stabilire che una legge sia ingiusta in ottica liberale: è la costituzione a determinare quali leggi violano i diritti dei cittadini e quali no. Ovviamente con Hitler o Putin al potere i diritti diventano carta straccia, ma i liberali appunto giustificano la ribellione armata nel momento in cui viene a cadere la democrazia liberale.
**Modificato dall'autore il 14.10.2026 09:24**
> Non sono cazzate complottiste, è logica, e com'è ovvio la logica va sempre portata alle estreme conseguenze, anche ipotetica, per vedere dove porta. Se uno applicasse alla lettera il principio di sovanità individuale, nel momento in cui subisce un'ingiustizia si ribella, nel momento in cui si ribella riceve una condanna e la polizia viene a prenderlo, trasforma la casa in un fortino e resiste alla polizia. Per resistere a gente armata occorre essere armati, e verrà ammazzato perché ha sparato alla polizia.
>
> La pena non è la morte sono quando accetti una pena minore, ma un sostenitore della sovranità individuale non può ovviamente farlo.
No, tu e il tizio che ha scritto quell'articolo stuprate la logica, perché fate confusione tra due cose differenti: le sanzioni e l'autodifesa.
Che il diritto alla vita non sia assoluto lo sappiamo tutti, perché giustamente esiste il diritto all'autodifesa, per il quale sia un comune cittadino che un poliziotto quando sono in pericolo di vita sono legittimati a difendersi.
L'autodifesa però è una cosa diversa dalle sanzioni! Quando si dice che abbiamo abolito la pena di morte si intende dire che è stata abolita la morte come sanzione, non che esista il diritto assoluto alla vita, che non può essere violato in nessun caso!
Poi quel tizio lì probabilmente sarà americano e quindi ha in mente i metodi della polizia americana con il grilletto facile, ma nell'Unione Europea la polizia può usare armi letali solo in casi estremi. Nel limite del possibile, gli agenti ti consegnano vivo alla giustizia. Ovvio che se ti metti a sparare contro gli agenti loro hanno il diritto all'autodifesa!
Infine, tu interpreti male il concetto di sovranità individuale: i sociopatici la interpretano come "Faccio quello che voglio", i liberali invece la interpretano come "La mia libertà è limitata dai diritti delle altre persone", che è una cosa completamente diversa!
Il che significa che ovviamente in ottica liberale le sanzioni sono perfettamente accettabili perché è l'unico modo per far rispettare i diritti delle persone, però ritengono che le sanzioni penali non debbano includere la pena di morte. Cioè, gli agenti nel limite del possibile devono consegnarti alla giustizia vivo e il tribunale non può emettere una sentenza di morte, ma è ovvio che se spari addosso agli agenti loro hanno il diritto di difendere la loro vita!
Poi, il singolo individuo non può stabilire che una legge sia ingiusta in ottica liberale: è la costituzione a determinare quali leggi violano i diritti dei cittadini e quali no. Ovviamente con Hitler o Putin al potere i diritti diventano carta straccia, ma i liberali appunto giustificano la ribellione armata nel momento in cui viene a cadere la democrazia liberale.
**Modificato dall'autore il 14.10.2026 09:24**
Scritto da:
> Giusto, però bisogna ragionare a lungo respiro. Putin non è eterno e dopo di lui ci sarà qualcuno come lui o qualcuno che farà concessioni. In ogni caso la Russia diventerà prima o poi una democrazia liberale quando un numero sufficiente di russi avrà imparato cosa significa e la vorrà, ogni accelerazione sarebbe una rivoluzione colorata pilotata dai padroni dell'occidente, cioè passare da una schiavitù visibile a una meno visibile.
Allora il giorno che la Russia diventerà una democrazia liberale sarà legittimo portare te e i tuoi vicini di casa sotto lo stato russo. Fino ad allora no!
> Quanto alla Moldavia, la signora che ho nominato prima, che non è filorussa e vorrebbe uno stato indipendente che tenga relazioni con la Russia e l'occidente, dice che hanno tutti paura di parlare perché il governo dell'attuale ministra filoeuropeista - da lei definita una merda - ti manda a casa la polizia se dici qualcosa di sgradito.
>
> Voglio dire, l'impero eurousa nei territori di frontiera usa metodi non democratici.
Guarda che in base alle leggi europee non si possono fare queste cose, quindi il problema non è certo l'UE, ma il fatto che i suoi poteri sono limitati.
Per dire, Orban in Ungheria ha fatto svariate porcherie, ma se non fosse per l'UE avrebbe fatto di peggio: a un certo punto gli hanno fatto capire che c'era una linea da non oltrepassare!
> Giusto, però bisogna ragionare a lungo respiro. Putin non è eterno e dopo di lui ci sarà qualcuno come lui o qualcuno che farà concessioni. In ogni caso la Russia diventerà prima o poi una democrazia liberale quando un numero sufficiente di russi avrà imparato cosa significa e la vorrà, ogni accelerazione sarebbe una rivoluzione colorata pilotata dai padroni dell'occidente, cioè passare da una schiavitù visibile a una meno visibile.
Allora il giorno che la Russia diventerà una democrazia liberale sarà legittimo portare te e i tuoi vicini di casa sotto lo stato russo. Fino ad allora no!
> Quanto alla Moldavia, la signora che ho nominato prima, che non è filorussa e vorrebbe uno stato indipendente che tenga relazioni con la Russia e l'occidente, dice che hanno tutti paura di parlare perché il governo dell'attuale ministra filoeuropeista - da lei definita una merda - ti manda a casa la polizia se dici qualcosa di sgradito.
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> Voglio dire, l'impero eurousa nei territori di frontiera usa metodi non democratici.
Guarda che in base alle leggi europee non si possono fare queste cose, quindi il problema non è certo l'UE, ma il fatto che i suoi poteri sono limitati.
Per dire, Orban in Ungheria ha fatto svariate porcherie, ma se non fosse per l'UE avrebbe fatto di peggio: a un certo punto gli hanno fatto capire che c'era una linea da non oltrepassare!
Re: Musica classica moderna - Nino Rota: Sinfonia No. 2 (1937-41)
Scritto da:
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> Che posto è? Mi interessano alcuni dettagli architettonici.
Chiedi a GEMINI o a Open AI.
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> Che posto è? Mi interessano alcuni dettagli architettonici.
Chiedi a GEMINI o a Open AI.
Il meglio di Tchaikovsky - La marcia della coronazione (1883)
Nel 1883, all'età di 43 anni, Tchaikovsky compose la marcia della coronazione per Allesandro III di Russia
.
Penso che vi piacerà!
Tchaikovsky - TH 50 - Coronation March (1883)
**Modificato dall'autore il 13.10.2026 17:31**
.Penso che vi piacerà!
Tchaikovsky - TH 50 - Coronation March (1883)
**Modificato dall'autore il 13.10.2026 17:31**
E TU Lo Sai o no?
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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Tutti i concerti per pianoforte di Mozart - Concerto in mi bemolle (1771-72)
Devo fare una correzione sui concerti per pianoforte K. 107. Sono stati tutto composti nel 1771-72, quando Mozart aveva 15-16 anni.
Ascoltiamo ora l'ultimo dei tre! È basato su Op. 5 No. 4 di J.C. Bach.
Mozart - K. 107 No. 3 - Piano concerto in E♭ major (1771-72):
00:00 I. Allegro
05:48 II. Rondeau: Allegretto
Ascoltiamo ora l'ultimo dei tre! È basato su Op. 5 No. 4 di J.C. Bach.
Mozart - K. 107 No. 3 - Piano concerto in E♭ major (1771-72):
00:00 I. Allegro
05:48 II. Rondeau: Allegretto
Scritto da:
> Poi quel cantante ha una bella voce, dal vivo come ho sentito nel programma rende anche di piu'.
Se parli di centomilacarie, sembrerebbe che non usi l'autotune e che abbia capacità tecniche autentiche, però imita lo stile trap che è di cattivissimo gusto! In parole povere: canta come un bimbominkia! Però a livello tecnico non si può dire niente!
> Poi quel cantante ha una bella voce, dal vivo come ho sentito nel programma rende anche di piu'.
Se parli di centomilacarie, sembrerebbe che non usi l'autotune e che abbia capacità tecniche autentiche, però imita lo stile trap che è di cattivissimo gusto! In parole povere: canta come un bimbominkia! Però a livello tecnico non si può dire niente!
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
> >
> > > gli Iraniani erano letteralmente in visibilio quando e' morto, gente che ha stappato bottiglie che aveva li da anni
> >
> > È sempre interessante l'opinione di chi ci sta dentro, anche nei casi in cui non è oggettiva. Ad esempio tutti i moldavi che conosco sono filorussi (le donne di meno).
>
> Tutti quelli che conosco io invece non lo sono (uomini compresi).
>
Perché entrambi parlate di piccoli numeri e quindi fate discorsi da bar! Se uno vuole fare una statistica seria deve prendere un campione molto più grande!
Comunque per come la vedo io anche se i moldavi fossero per lo più filorussi non avrebbero il diritto di trascinare la minoranza all'interno di una dittatura! Ti piace la Russia? Vai a viverci, ma non trascinare nella merda anche i tuoi vicini di casa, figlio di puttana!
**Modificato dall'autore il 13.10.2026 09:26**
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
> >
> > > gli Iraniani erano letteralmente in visibilio quando e' morto, gente che ha stappato bottiglie che aveva li da anni
> >
> > È sempre interessante l'opinione di chi ci sta dentro, anche nei casi in cui non è oggettiva. Ad esempio tutti i moldavi che conosco sono filorussi (le donne di meno).
>
> Tutti quelli che conosco io invece non lo sono (uomini compresi).
>
Perché entrambi parlate di piccoli numeri e quindi fate discorsi da bar! Se uno vuole fare una statistica seria deve prendere un campione molto più grande!
Comunque per come la vedo io anche se i moldavi fossero per lo più filorussi non avrebbero il diritto di trascinare la minoranza all'interno di una dittatura! Ti piace la Russia? Vai a viverci, ma non trascinare nella merda anche i tuoi vicini di casa, figlio di puttana!
**Modificato dall'autore il 13.10.2026 09:26**
Re: Debunking delle cazzate del troll putiniano: "gli ucraini sono nazisti"
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> >
> > Madonna se sei stupido, che cazzo c'entra Zelenski con l'UPA?
> >
> > Domanda per GOOGLE GEMINI.
> >
> > Qual è la visione di Zelenski sui diritti civili e sulla libertà economica? Scrivi un testo semplice senza titoli e senza elenchi puntati.
> >
> > --------------------------------------------------
> >
> > Volodymyr Zelensky promuove una visione orientata al libero mercato e all'allineamento con gli standard democratici ed europei. Sul piano della libertà economica, il suo programma e le riforme avviate puntano sulla deregolamentazione, sulla digitalizzazione dei servizi statali, sull'attrazione di investimenti esteri e sulla privatizzazione di molte aziende pubbliche, favorendo la flessibilità del lavoro e riducendo il ruolo dello Stato nell'economia. Per quanto riguarda i diritti civili, Zelensky si presenta come un leader moderato e filo-occidentale che sostiene il rafforzamento dello Stato di diritto, la lotta alla corruzione e la tutela delle libertà fondamentali. Ha espresso apertura nei confronti dei diritti delle minoranze, compresa la comunità LGBTQ+, dichiarandosi favorevole a un dialogo aperto sulla tolleranza e sostenendo tutele legali come le unioni civili, spinto anche dal percorso di integrazione dell'Ucraina nell'Unione Europea. Tuttavia, il contesto della guerra ha imposto severe limitazioni temporanee, come la legge marziale, la sospensione delle elezioni e la centralizzazione del sistema d'informazione, creando un contrasto tra le sue priorità liberali dichiarate e le esigenze di sicurezza nazionale.
> > --------------------------------------------------
> > Quindi se lasci gli ucraini in pace, loro vanno verso la democrazia liberale. Se invece quel porco di Putin si prende l'Ucraina, diventa uno stato repressivo come la Russia.
> >
> > Ecco perché noi liberali sosteniamo la resistenza del governo Zelenski contro la dittatura russa: noi vogliamo che l'Ucraina diventi un paese libero, voi neofascisti invece volete che diventi un cesso neofascista come quelli che piacciono tanto a voi!
>
> Chiacchere VS FATTI
> https://it.insideover.com/politica/zelensky-chiama...
>
> Ora vergognati.
Vergognati te, che fai della retorica spicciola per negare che Zelensky sia molto meglio di Putin e che non c'entri niente con l'UPA! Il fatto che lui abbia definito eroica la resistenza dell'UPA non significa che il suo governo sia l'UPA, e io giudico quello che vuole fare il suo governo!
Tu sei il solito idiota che non capisce la differenza tra DIRE e FARE. Quello che conta nella politica è soprattutto quello che FAI: è questo che ti qualifica realmente, e io ho insistito svariate volte su questo, ad esempio dicendo che un liberale non è tale in ragione del fatto che dice di esserlo, ma sulla base delle politiche che porta avanti.
Quello di Zelensky si può certamente considerare uno strafalcione sul piano comunicativo agli occhi di chi crede nei valori liberaldemocratici, ma la cosa davvero importante non sono le parole, ma quello che FA e VUOLE FARE concretamente.
La questione è molto semplice: se Zelensky porta avanti il suo programma, tutti i neonazisti del cazzo se lo prendono nel culo, compreso te!
Ed è questo il vero motivo per cui ve la prendete tanto con la resistenza ucraina: vi sta sui coglioni il liberalismo e sperate che gli ucraini vengano piegati al neofascismo di Putin, così voi potete segnarvi un punto sul tabellone nella vostra guerra contro il liberalismo.
Chiediti perché la maggior parte dei liberali sono schierati con la resistenza ucraina mentre la maggior parte dei neofascisti stanno con Putin: basta già solo questo a capire che il nazista non è Zelensky ma se mai quel porco schifoso di Putin!
Io non ho mai scritto che Zelensky è un santo e che debba diventare il nuovo role model dei liberali. Sto mettendo semplicemente le cose sul piatto della bilancia: da un lato la resistenza ucraina che vince e il governo Zelensky che porta a termine il suo programma, dall'altro il paese che finisce sotto il dominio di Putin.
Quale sia lo scenario migliore tra i due per chi crede nei valori liberaldemocratici e desidera la libertà per il popolo ucraino è del tutto evidente, e questo al netto di certi strafalcioni comunicativi di Zelensky!
È ovvio che se alle elezioni ci fossero due liberali con un programma simile e uno fa strafalcioni comunicativi mentre l'altro no, allora la mia scelta andrebbe su quello che anche a livello comunicativo è impeccabile, ma qui non si tratta di scegliere tra Zelensky e un altro liberale migliore di lui, ma tra Zelensky e Putin, cioè tra uno con un programma liberale e un altro che ha creato uno dei regimi più repressivi dell'Eurasia.
Putin non si limita a elogiare persone che hanno violato i diritti umani: è lui stesso a violare i diritti umani! In un mondo perfetto verrebbe arrestato e impiccato a Bruxelles in diretta televisiva!
**Modificato dall'autore il 13.10.2026 09:22**
> Scritto da: Mattia
> >
> > Madonna se sei stupido, che cazzo c'entra Zelenski con l'UPA?
> >
> > Domanda per GOOGLE GEMINI.
> >
> > Qual è la visione di Zelenski sui diritti civili e sulla libertà economica? Scrivi un testo semplice senza titoli e senza elenchi puntati.
> >
> > --------------------------------------------------
> >
> > Volodymyr Zelensky promuove una visione orientata al libero mercato e all'allineamento con gli standard democratici ed europei. Sul piano della libertà economica, il suo programma e le riforme avviate puntano sulla deregolamentazione, sulla digitalizzazione dei servizi statali, sull'attrazione di investimenti esteri e sulla privatizzazione di molte aziende pubbliche, favorendo la flessibilità del lavoro e riducendo il ruolo dello Stato nell'economia. Per quanto riguarda i diritti civili, Zelensky si presenta come un leader moderato e filo-occidentale che sostiene il rafforzamento dello Stato di diritto, la lotta alla corruzione e la tutela delle libertà fondamentali. Ha espresso apertura nei confronti dei diritti delle minoranze, compresa la comunità LGBTQ+, dichiarandosi favorevole a un dialogo aperto sulla tolleranza e sostenendo tutele legali come le unioni civili, spinto anche dal percorso di integrazione dell'Ucraina nell'Unione Europea. Tuttavia, il contesto della guerra ha imposto severe limitazioni temporanee, come la legge marziale, la sospensione delle elezioni e la centralizzazione del sistema d'informazione, creando un contrasto tra le sue priorità liberali dichiarate e le esigenze di sicurezza nazionale.
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> > Quindi se lasci gli ucraini in pace, loro vanno verso la democrazia liberale. Se invece quel porco di Putin si prende l'Ucraina, diventa uno stato repressivo come la Russia.
> >
> > Ecco perché noi liberali sosteniamo la resistenza del governo Zelenski contro la dittatura russa: noi vogliamo che l'Ucraina diventi un paese libero, voi neofascisti invece volete che diventi un cesso neofascista come quelli che piacciono tanto a voi!
>
> Chiacchere VS FATTI
> https://it.insideover.com/politica/zelensky-chiama...

>
> Ora vergognati.

Vergognati te, che fai della retorica spicciola per negare che Zelensky sia molto meglio di Putin e che non c'entri niente con l'UPA! Il fatto che lui abbia definito eroica la resistenza dell'UPA non significa che il suo governo sia l'UPA, e io giudico quello che vuole fare il suo governo!
Tu sei il solito idiota che non capisce la differenza tra DIRE e FARE. Quello che conta nella politica è soprattutto quello che FAI: è questo che ti qualifica realmente, e io ho insistito svariate volte su questo, ad esempio dicendo che un liberale non è tale in ragione del fatto che dice di esserlo, ma sulla base delle politiche che porta avanti.
Quello di Zelensky si può certamente considerare uno strafalcione sul piano comunicativo agli occhi di chi crede nei valori liberaldemocratici, ma la cosa davvero importante non sono le parole, ma quello che FA e VUOLE FARE concretamente.
La questione è molto semplice: se Zelensky porta avanti il suo programma, tutti i neonazisti del cazzo se lo prendono nel culo, compreso te!
Ed è questo il vero motivo per cui ve la prendete tanto con la resistenza ucraina: vi sta sui coglioni il liberalismo e sperate che gli ucraini vengano piegati al neofascismo di Putin, così voi potete segnarvi un punto sul tabellone nella vostra guerra contro il liberalismo.
Chiediti perché la maggior parte dei liberali sono schierati con la resistenza ucraina mentre la maggior parte dei neofascisti stanno con Putin: basta già solo questo a capire che il nazista non è Zelensky ma se mai quel porco schifoso di Putin!
Io non ho mai scritto che Zelensky è un santo e che debba diventare il nuovo role model dei liberali. Sto mettendo semplicemente le cose sul piatto della bilancia: da un lato la resistenza ucraina che vince e il governo Zelensky che porta a termine il suo programma, dall'altro il paese che finisce sotto il dominio di Putin.
Quale sia lo scenario migliore tra i due per chi crede nei valori liberaldemocratici e desidera la libertà per il popolo ucraino è del tutto evidente, e questo al netto di certi strafalcioni comunicativi di Zelensky!
È ovvio che se alle elezioni ci fossero due liberali con un programma simile e uno fa strafalcioni comunicativi mentre l'altro no, allora la mia scelta andrebbe su quello che anche a livello comunicativo è impeccabile, ma qui non si tratta di scegliere tra Zelensky e un altro liberale migliore di lui, ma tra Zelensky e Putin, cioè tra uno con un programma liberale e un altro che ha creato uno dei regimi più repressivi dell'Eurasia.
Putin non si limita a elogiare persone che hanno violato i diritti umani: è lui stesso a violare i diritti umani! In un mondo perfetto verrebbe arrestato e impiccato a Bruxelles in diretta televisiva!
**Modificato dall'autore il 13.10.2026 09:22**
Scritto da:
>
> Eccolo

>
> visto che si sta pure avvicindando Halloween..
>
>
>
> Ho sentito parlare della maledizione della Nona sinfonia, un'idea che pare partì da Mahler e si diffuse nel diciannovesimo e ventesimo secolo.
>
> Qui la storia
>
> https://www.notetralerighe.it/notizie-curiosit%C3%...
>
>
> Mattia la conoscevi?
Si, la conoscevo, e forse ne ho anche parlato!
Tu devi imparare che le risposte non arrivano sempre subito!
>
> Eccolo

>
> visto che si sta pure avvicindando Halloween..
>
>
>
> Ho sentito parlare della maledizione della Nona sinfonia, un'idea che pare partì da Mahler e si diffuse nel diciannovesimo e ventesimo secolo.
>
> Qui la storia
>
> https://www.notetralerighe.it/notizie-curiosit%C3%...

>
>
> Mattia la conoscevi?

Si, la conoscevo, e forse ne ho anche parlato!
Tu devi imparare che le risposte non arrivano sempre subito!
Re: Debunking delle cazzate del troll putiniano: "gli ucraini sono nazisti"
Scritto da: Alessandrox
> Ragionamento fallace: anche hitler aveva come obbiettivo dichiarato quello di liberare il popolo teutonico dalle vessazioni della società delle nazioni
>
> l' UPA a commesso crimini efferati: e vai copn la retoria giustificazionista
>
https://it.wikipedia.org/wiki/Massacri_di_polacchi... 
>
> E NO, non tutti gli ucraini sono nazisti, lo sono i sostenitori del governo di Kiev
Madonna se sei stupido, che cazzo c'entra Zelenski con l'UPA?
Domanda per GOOGLE GEMINI.
Qual è la visione di Zelenski sui diritti civili e sulla libertà economica? Scrivi un testo semplice senza titoli e senza elenchi puntati.
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Volodymyr Zelensky promuove una visione orientata al libero mercato e all'allineamento con gli standard democratici ed europei. Sul piano della libertà economica, il suo programma e le riforme avviate puntano sulla deregolamentazione, sulla digitalizzazione dei servizi statali, sull'attrazione di investimenti esteri e sulla privatizzazione di molte aziende pubbliche, favorendo la flessibilità del lavoro e riducendo il ruolo dello Stato nell'economia. Per quanto riguarda i diritti civili, Zelensky si presenta come un leader moderato e filo-occidentale che sostiene il rafforzamento dello Stato di diritto, la lotta alla corruzione e la tutela delle libertà fondamentali. Ha espresso apertura nei confronti dei diritti delle minoranze, compresa la comunità LGBTQ+, dichiarandosi favorevole a un dialogo aperto sulla tolleranza e sostenendo tutele legali come le unioni civili, spinto anche dal percorso di integrazione dell'Ucraina nell'Unione Europea. Tuttavia, il contesto della guerra ha imposto severe limitazioni temporanee, come la legge marziale, la sospensione delle elezioni e la centralizzazione del sistema d'informazione, creando un contrasto tra le sue priorità liberali dichiarate e le esigenze di sicurezza nazionale.
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Quindi se lasci gli ucraini in pace, loro vanno verso la democrazia liberale. Se invece quel porco di Putin si prende l'Ucraina, diventa uno stato repressivo come la Russia.
Ecco perché noi liberali sosteniamo la resistenza del governo Zelenski contro la dittatura russa: noi vogliamo che l'Ucraina diventi un paese libero, voi neofascisti invece volete che diventi un cesso neofascista come quelli che piacciono tanto a voi!
**Modificato dall'autore il 12.10.2026 09:03**
> Ragionamento fallace: anche hitler aveva come obbiettivo dichiarato quello di liberare il popolo teutonico dalle vessazioni della società delle nazioni
>
> l' UPA a commesso crimini efferati: e vai copn la retoria giustificazionista
>

>
> E NO, non tutti gli ucraini sono nazisti, lo sono i sostenitori del governo di Kiev
Madonna se sei stupido, che cazzo c'entra Zelenski con l'UPA?
Domanda per GOOGLE GEMINI.
Qual è la visione di Zelenski sui diritti civili e sulla libertà economica? Scrivi un testo semplice senza titoli e senza elenchi puntati.
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Volodymyr Zelensky promuove una visione orientata al libero mercato e all'allineamento con gli standard democratici ed europei. Sul piano della libertà economica, il suo programma e le riforme avviate puntano sulla deregolamentazione, sulla digitalizzazione dei servizi statali, sull'attrazione di investimenti esteri e sulla privatizzazione di molte aziende pubbliche, favorendo la flessibilità del lavoro e riducendo il ruolo dello Stato nell'economia. Per quanto riguarda i diritti civili, Zelensky si presenta come un leader moderato e filo-occidentale che sostiene il rafforzamento dello Stato di diritto, la lotta alla corruzione e la tutela delle libertà fondamentali. Ha espresso apertura nei confronti dei diritti delle minoranze, compresa la comunità LGBTQ+, dichiarandosi favorevole a un dialogo aperto sulla tolleranza e sostenendo tutele legali come le unioni civili, spinto anche dal percorso di integrazione dell'Ucraina nell'Unione Europea. Tuttavia, il contesto della guerra ha imposto severe limitazioni temporanee, come la legge marziale, la sospensione delle elezioni e la centralizzazione del sistema d'informazione, creando un contrasto tra le sue priorità liberali dichiarate e le esigenze di sicurezza nazionale.
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Quindi se lasci gli ucraini in pace, loro vanno verso la democrazia liberale. Se invece quel porco di Putin si prende l'Ucraina, diventa uno stato repressivo come la Russia.
Ecco perché noi liberali sosteniamo la resistenza del governo Zelenski contro la dittatura russa: noi vogliamo che l'Ucraina diventi un paese libero, voi neofascisti invece volete che diventi un cesso neofascista come quelli che piacciono tanto a voi!
**Modificato dall'autore il 12.10.2026 09:03**
Re: No all'iniziativa putiniana in Svizzera: una vittoria per libertà e democraz
Scritto da:
> Scritto da: dada216
>
> > non serve immaginarsi chissa' cosa, basta guardare a come sono andate le cose nei posti che hanno preso l'una o l'altra strada.
>
> Perché guardi principalmente all'economia. Io invece non stravedo per il primato dell'economia e guardo la libertà di non subire, ovvero il diritto di un individuo o di una comunità di dire di no a qualcosa deciso dal governo - su suggerimento del potere reale, cioè economico.
>
> Dal punto di vista del diritto di dire di no non siamo messi meglio dei russi. In Russia ti ammazzano nel giorno del compleanno di Putin, in occidente a volte ci sono strani suicidi, altre volte ti uccidono lentamente con la persecuzione giudiziaria o di altro tipo, più spesso ti ignorano e tirano avanti tanto non conti nulla.
>
> Ma metti che uno si incaponisca ad oltranza a dire di no, credi che non finisca con la morte?
>
> If we accept the natural-rights view of self defense as given by libertarian theory, we can see that the penalty for every infraction is death.
>
> https://rudd-o.com/archives/the-penalty-is-always-...
Ma basta con queste cazzate complottiste!
In Russia ci sono 350 reati di opinione, poi c'è la legge non scritta, quella che non puoi attaccare il governo di Putin o se no finisci in una bara.
Forse lì a Chieri ci sono 350 reati di opinione e ti ammazzano se dici "Giorgia Meloni culo", ma nel mio paese no! Se nel mio paese le cose non vanno così allora significa che l'argomento "Tutto il mondo è come la Russia e quindi è una cosa inevitabile" è farlocco!
Putin è un criminale e altri politici non lo sono, punto e fine!
> Scritto da: dada216
>
> > non serve immaginarsi chissa' cosa, basta guardare a come sono andate le cose nei posti che hanno preso l'una o l'altra strada.
>
> Perché guardi principalmente all'economia. Io invece non stravedo per il primato dell'economia e guardo la libertà di non subire, ovvero il diritto di un individuo o di una comunità di dire di no a qualcosa deciso dal governo - su suggerimento del potere reale, cioè economico.
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> Dal punto di vista del diritto di dire di no non siamo messi meglio dei russi. In Russia ti ammazzano nel giorno del compleanno di Putin, in occidente a volte ci sono strani suicidi, altre volte ti uccidono lentamente con la persecuzione giudiziaria o di altro tipo, più spesso ti ignorano e tirano avanti tanto non conti nulla.
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> Ma metti che uno si incaponisca ad oltranza a dire di no, credi che non finisca con la morte?
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> If we accept the natural-rights view of self defense as given by libertarian theory, we can see that the penalty for every infraction is death.
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> https://rudd-o.com/archives/the-penalty-is-always-...

Ma basta con queste cazzate complottiste!
In Russia ci sono 350 reati di opinione, poi c'è la legge non scritta, quella che non puoi attaccare il governo di Putin o se no finisci in una bara.
Forse lì a Chieri ci sono 350 reati di opinione e ti ammazzano se dici "Giorgia Meloni culo", ma nel mio paese no! Se nel mio paese le cose non vanno così allora significa che l'argomento "Tutto il mondo è come la Russia e quindi è una cosa inevitabile" è farlocco!
Putin è un criminale e altri politici non lo sono, punto e fine!
Musica classica moderna - Nino Rota: Sinfonia No. 2 (1937-41)
Vi ricordate quando eravate bambini e uscì il film "Il padrino" e i vostri genitori non ve lo lasciavano guardare perché era troppo cruento? L'unica cosa che potevate avere di questo film era la celebre musica di Nino Rota, perché quella era bella!
Sapete anche che cosa è bello di Nino Rota? La sua seconda sinfonia, intitolata "La Tarantina - Anni di Pellegrinaggio". L'ha scritta nel 1837-41, all'età di 25-29 anni.


Bello soprattutto il terzo movimento! Cosa ne dite?
Nino Rota - Symphony No. 2 "La Tarantina - Anni di Pellegrinaggio" (1937-41):
00:00 I. Allegro tranquillo
07:13 II. Allegro molto vivace
14:27 III. Andante con moto
21:12 IV. Allegro vivace
Sapete anche che cosa è bello di Nino Rota? La sua seconda sinfonia, intitolata "La Tarantina - Anni di Pellegrinaggio". L'ha scritta nel 1837-41, all'età di 25-29 anni.
Bello soprattutto il terzo movimento! Cosa ne dite?
Nino Rota - Symphony No. 2 "La Tarantina - Anni di Pellegrinaggio" (1937-41):
00:00 I. Allegro tranquillo
07:13 II. Allegro molto vivace
14:27 III. Andante con moto
21:12 IV. Allegro vivace
Tutti i concerti per pianoforte di Mozart - Concerto in sol (1771)
Proseguo con la serie dei tre concerti per pianoforte contenuti in K. 107.
Qui sotto trovate il secondo pezzo del gruppo. È basato su Op. 5 No. 3 di J.C. Bach (figlio del famoso Bach) e ha solo due movimenti.
Mozart - K. 107 No. 2 - Piano concerto in G major (1771):
00:00 I. Allegro
04:26 II. Allegretto (with four variations)
**Modificato dall'autore il 11.10.2026 18:34**
Qui sotto trovate il secondo pezzo del gruppo. È basato su Op. 5 No. 3 di J.C. Bach (figlio del famoso Bach) e ha solo due movimenti.
Mozart - K. 107 No. 2 - Piano concerto in G major (1771):
00:00 I. Allegro
04:26 II. Allegretto (with four variations)
**Modificato dall'autore il 11.10.2026 18:34**
Debunking delle cazzate del troll putiniano: "gli ucraini sono nazisti"
"Ucrainazistan", "Chi sta con gli ucraini è nazista", ecc ecc... ---> Gli ucraini alle ultime elezioni hanno votato un liberale, cioè Zelenski, che è favorevole a liberalizzazioni sia nel campo dei diritti civili che nel campo economico.
Fingendo che le elezioni russe non siano truccate (la cosa viene messa in dubbio), i russi invece hanno riconfermato Putin per l'ennesima volta, cioè uno che porta politicamente avanti la filosofia di Dugin, che ha un'ideologia autoritaria e repressiva di estrema destra che vede i diritti civili occidentali come una cosa satanica.
La Russia per capirci è finita sotto il mirino di Amnesty International per la violazione dei diritti delle persone LGBT!
Nella classifica di Freedom House, l'Ucraina ha 51 punti su 100, mentre la Russia 12 punti su 100.
https://freedomhouse.org/country/scores?sort=fiw&s...
Quindi ovviamente non si può dire che l'Ucraina sia una democrazia liberale matura come la Finlandia che ha 100 punti su 100, ma parte comunque da una posizione sicuramente migliore da quella russa e soprattutto guarda verso la giusta direzione, visto che in Ucraina si parla di migliorare e non di peggiorare la situazione come in Russia!
Questa idea che gli ucraini sono tutti nazistoni da cosa deriva? Dal fatto che hanno come eroe nazionale Stepan Bandera, un tizio di estrema destra! Quello che ignorano i putiniani però è il motivo per cui è diventato un eroe nazionale: la sua ribellione alla dittatura sovietica!
Quello che ovviamente viene sempre taciuto è che Bandera venne incarcerato dai nazisti, a dimostrazione di come, seppur fosse di estrema destra, i nazisti lo considerarono un ostacolo ai loro piani!
Il punto della questione comunque è che Bandera sarebbe diventato un eroe nazionale anche se fosse stato un liberale o un socialdemocratico purché si opponesse alla dittatura sovietica con lo stesso vigore!
Se fosse vero che tutti gli ucraini siano nazisti, allora perché mai dovrebbero votare un liberale come Zelenski e non l'estrema destra?
Il troll putiniano evidentemente non si è reso conto che ad aver votato l'estrema destra se mai sono gli italiani! Quindi cosa si deve fare? Denazificare l'Italia con le bombe? E questa denazificazione chi dovrebbe farla? Un neonazista come Putin, insieme al suo amico Dugin?
In conclusione, la questione è molto semplice:
- Se uno vuole che l'Ucraina diventi una democrazia liberale matura, allora deve liberarla dai russi cosicché possano procedere con le liberalizzazioni che hanno in programma.
- Se uno vuole che l'Ucraina non diventi una democrazia liberale, ma che anzi diventi una dittatura, allora deve desiderare che venga conquistata dai russi cosicché finisca sotto il regime repressivo di Putin.
È evidente che ai putiniani non freghi una cippa di rendere l'Ucraina un paese libero!
**Modificato dall'autore il 10.10.2026 15:59**
Fingendo che le elezioni russe non siano truccate (la cosa viene messa in dubbio), i russi invece hanno riconfermato Putin per l'ennesima volta, cioè uno che porta politicamente avanti la filosofia di Dugin, che ha un'ideologia autoritaria e repressiva di estrema destra che vede i diritti civili occidentali come una cosa satanica.
La Russia per capirci è finita sotto il mirino di Amnesty International per la violazione dei diritti delle persone LGBT!
Nella classifica di Freedom House, l'Ucraina ha 51 punti su 100, mentre la Russia 12 punti su 100.
https://freedomhouse.org/country/scores?sort=fiw&s...

Quindi ovviamente non si può dire che l'Ucraina sia una democrazia liberale matura come la Finlandia che ha 100 punti su 100, ma parte comunque da una posizione sicuramente migliore da quella russa e soprattutto guarda verso la giusta direzione, visto che in Ucraina si parla di migliorare e non di peggiorare la situazione come in Russia!
Questa idea che gli ucraini sono tutti nazistoni da cosa deriva? Dal fatto che hanno come eroe nazionale Stepan Bandera, un tizio di estrema destra! Quello che ignorano i putiniani però è il motivo per cui è diventato un eroe nazionale: la sua ribellione alla dittatura sovietica!
Quello che ovviamente viene sempre taciuto è che Bandera venne incarcerato dai nazisti, a dimostrazione di come, seppur fosse di estrema destra, i nazisti lo considerarono un ostacolo ai loro piani!
Il punto della questione comunque è che Bandera sarebbe diventato un eroe nazionale anche se fosse stato un liberale o un socialdemocratico purché si opponesse alla dittatura sovietica con lo stesso vigore!
Se fosse vero che tutti gli ucraini siano nazisti, allora perché mai dovrebbero votare un liberale come Zelenski e non l'estrema destra?
Il troll putiniano evidentemente non si è reso conto che ad aver votato l'estrema destra se mai sono gli italiani! Quindi cosa si deve fare? Denazificare l'Italia con le bombe? E questa denazificazione chi dovrebbe farla? Un neonazista come Putin, insieme al suo amico Dugin?
In conclusione, la questione è molto semplice:
- Se uno vuole che l'Ucraina diventi una democrazia liberale matura, allora deve liberarla dai russi cosicché possano procedere con le liberalizzazioni che hanno in programma.
- Se uno vuole che l'Ucraina non diventi una democrazia liberale, ma che anzi diventi una dittatura, allora deve desiderare che venga conquistata dai russi cosicché finisca sotto il regime repressivo di Putin.
È evidente che ai putiniani non freghi una cippa di rendere l'Ucraina un paese libero!
**Modificato dall'autore il 10.10.2026 15:59**
Scritto da:
>
> sentita adesso su Rai Radio 2 Social Club
>
>
>
> Giovedì 8 Ottobre 2026 h 1.05
Ecco perché sto cominciando a diventare contrario al servizio pubblico salvo fatto per servizi essenziali come scuola, sanità, vigili del fuoco e trasporti pubblici: tassare i cittadini per trasmettere cagate come queste lo trovo sbagliato!
Il servizio pubblico a livello di radio/tv potrebbe andarmi bene se il discorso fosse "Visto che le tv/radio private trasmettono un sacco di cose diseducative, facciamo una tv/radio pubblica per trasmettere cose istruttive e di elevata cultura e per offrire un'informazione neutrale".
Quindi la tv pubblica in quest'ottica dovrebbe trasmettere un telegiornale neutrale che raggiunga anche persone con disabilità (la tv pubblica svizzera ad esempio ha il telegiornale nella lingua dei segni), programmi di informazione vari, discussioni di politica e attualità, documentari, film storici fedeli alla realtà, ecc ecc...
Idem la radio.
Se poi si considera la musica come parte della dimensione educativa (in effetti la scuola insegna anche la musica), allora trasmetti la musica colta, quella che viene insegnata a chi studia la musica.
Salmo e artisti simili sono l'apoteosi dell'ignoranza musicale: è gente che se gli togli l'autotune non va da nessuna parte. È gente che ha sfruttato l'ignoranza musicale delle persone per riempirsi di soldini!
Una delle poche battaglie in cui appoggio l'UDC in Svizzera è il ridimensionamento del servizio pubblico radio/tv, che è sempre più orientato all'intrattenimento. A un certo punto veniva trasmessa la Champions League, che è una cosa di bassa cultura che costa un sacco di soldi (perché il calcio è una mangiatoia assurda e avere i diritti per trasmettere le partite costa una sfracca di soldi!).
Le cagate vengono già trasmesse in abbondanza dalle TV/radio private: non vedo perché i cittadini debbano essere tassati per queste cose!
**Modificato dall'autore il 10.10.2026 09:23**
>
> sentita adesso su Rai Radio 2 Social Club
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> Giovedì 8 Ottobre 2026 h 1.05
Ecco perché sto cominciando a diventare contrario al servizio pubblico salvo fatto per servizi essenziali come scuola, sanità, vigili del fuoco e trasporti pubblici: tassare i cittadini per trasmettere cagate come queste lo trovo sbagliato!
Il servizio pubblico a livello di radio/tv potrebbe andarmi bene se il discorso fosse "Visto che le tv/radio private trasmettono un sacco di cose diseducative, facciamo una tv/radio pubblica per trasmettere cose istruttive e di elevata cultura e per offrire un'informazione neutrale".
Quindi la tv pubblica in quest'ottica dovrebbe trasmettere un telegiornale neutrale che raggiunga anche persone con disabilità (la tv pubblica svizzera ad esempio ha il telegiornale nella lingua dei segni), programmi di informazione vari, discussioni di politica e attualità, documentari, film storici fedeli alla realtà, ecc ecc...
Idem la radio.
Se poi si considera la musica come parte della dimensione educativa (in effetti la scuola insegna anche la musica), allora trasmetti la musica colta, quella che viene insegnata a chi studia la musica.
Salmo e artisti simili sono l'apoteosi dell'ignoranza musicale: è gente che se gli togli l'autotune non va da nessuna parte. È gente che ha sfruttato l'ignoranza musicale delle persone per riempirsi di soldini!
Una delle poche battaglie in cui appoggio l'UDC in Svizzera è il ridimensionamento del servizio pubblico radio/tv, che è sempre più orientato all'intrattenimento. A un certo punto veniva trasmessa la Champions League, che è una cosa di bassa cultura che costa un sacco di soldi (perché il calcio è una mangiatoia assurda e avere i diritti per trasmettere le partite costa una sfracca di soldi!).
Le cagate vengono già trasmesse in abbondanza dalle TV/radio private: non vedo perché i cittadini debbano essere tassati per queste cose!
**Modificato dall'autore il 10.10.2026 09:23**
Nominations "Miglior film" del 1984 - Il grande freddo (1983)
Prossimo film: Il grande freddo (1983).


Diretto da Lawrence Kasdan
.


Un gruppo di sette ex compagni di università dell'Università del Michigan, affiatati ed ex attivisti radicali negli anni '60, si ritrova a distanza di quindici anni nella villa in Carolina del Sud di una di loro, Sarah, e di suo marito Harold. L'occasione della reunion è tuttavia tragica: il funerale del loro carismatico amico Alex, separatosi dal gruppo e resosi protagonista di un improvviso e inspiegabile suicidio. Il fine settimana trascorso tutti insieme sotto lo stesso tetto si trasforma presto in un'intensa, malinconica e a tratti ironica resa dei conti esistenziale. Tra confessioni intime, nostalgie per l'idealismo della giovinezza tradito dalle scelte adulte, vecchi flirt mai del tutto spenti e nuovi desideri – come la ricerca di un padre per il figlio che Chloe, la giovanissima fidanzata del defunto, e Meg vorrebbero avere – i protagonisti sono costretti a fare i conti con la delusione della maturità, il senso di vuoto e l'inevitabile scorrere del tempo.
La pellicola è un raffinato, iconico e generazionale dramma corale condito da momenti di acuta commedia, divenuto un punto di riferimento assoluto del cinema anni '80, e ha ricevuto 3 nomination agli Oscars, vincendone 0.
Le nomination includono:
- Miglior film (Michael Shamberg)
- Migliore attrice non protagonista (Glenn Close)
- Migliore sceneggiatura originale (Lawrence Kasdan e Barbara Benedek)
Il film lanciò definitivamente le carriere di un cast corale di eccezionale talento, tra cui spiccano Glenn Close, Kevin Kline, William Hurt, Tom Berenger, Jeff Goldblum, Mary Kay Place, JoBeth Williams e Meg Tilly. Un celebre aneddoto di produzione riguarda Kevin Costner, che fu ingaggiato per interpretare proprio il ruolo del suicida Alex: le sue scene nei flashback vennero tuttavia completamente tagliate in fase di montaggio finale, lasciando la sua presenza limitata al solo corpo vestito per il funerale durante i titoli di testa. Oltre alle straordinarie interpretazioni, il film deve il suo enorme successo di pubblico e critica anche alla leggendaria colonna sonora, composta interamente da celebri brani Motown, soul e pop-rock degli anni '60 (da Marvin Gaye ai The Rolling Stones, fino ad Aretha Franklin), capace di vendere milioni di copie nel mondo.
Un buon voto in IMDB: 7.1 su 10. Io e Kevin diciamo: noioso! Abbiamo chiuso il film a metà per guardare un dibattito catastrofista sull'intelligenza artificiale in cui si diceva che l'IA potrebbe far estinguere l'umanità nell'arco di 10 anni... però a quanto pare ha anche dei difetti!
Film in streaming in HD anale: https://cb01uno.wiki/il-grande-freddo-hd-1983/
Trailer
**Modificato dall'autore il 09.10.2026 22:19**

Diretto da Lawrence Kasdan
.
Un gruppo di sette ex compagni di università dell'Università del Michigan, affiatati ed ex attivisti radicali negli anni '60, si ritrova a distanza di quindici anni nella villa in Carolina del Sud di una di loro, Sarah, e di suo marito Harold. L'occasione della reunion è tuttavia tragica: il funerale del loro carismatico amico Alex, separatosi dal gruppo e resosi protagonista di un improvviso e inspiegabile suicidio. Il fine settimana trascorso tutti insieme sotto lo stesso tetto si trasforma presto in un'intensa, malinconica e a tratti ironica resa dei conti esistenziale. Tra confessioni intime, nostalgie per l'idealismo della giovinezza tradito dalle scelte adulte, vecchi flirt mai del tutto spenti e nuovi desideri – come la ricerca di un padre per il figlio che Chloe, la giovanissima fidanzata del defunto, e Meg vorrebbero avere – i protagonisti sono costretti a fare i conti con la delusione della maturità, il senso di vuoto e l'inevitabile scorrere del tempo.
La pellicola è un raffinato, iconico e generazionale dramma corale condito da momenti di acuta commedia, divenuto un punto di riferimento assoluto del cinema anni '80, e ha ricevuto 3 nomination agli Oscars, vincendone 0.
Le nomination includono:
- Miglior film (Michael Shamberg)
- Migliore attrice non protagonista (Glenn Close)
- Migliore sceneggiatura originale (Lawrence Kasdan e Barbara Benedek)
Il film lanciò definitivamente le carriere di un cast corale di eccezionale talento, tra cui spiccano Glenn Close, Kevin Kline, William Hurt, Tom Berenger, Jeff Goldblum, Mary Kay Place, JoBeth Williams e Meg Tilly. Un celebre aneddoto di produzione riguarda Kevin Costner, che fu ingaggiato per interpretare proprio il ruolo del suicida Alex: le sue scene nei flashback vennero tuttavia completamente tagliate in fase di montaggio finale, lasciando la sua presenza limitata al solo corpo vestito per il funerale durante i titoli di testa. Oltre alle straordinarie interpretazioni, il film deve il suo enorme successo di pubblico e critica anche alla leggendaria colonna sonora, composta interamente da celebri brani Motown, soul e pop-rock degli anni '60 (da Marvin Gaye ai The Rolling Stones, fino ad Aretha Franklin), capace di vendere milioni di copie nel mondo.
Un buon voto in IMDB: 7.1 su 10. Io e Kevin diciamo: noioso! Abbiamo chiuso il film a metà per guardare un dibattito catastrofista sull'intelligenza artificiale in cui si diceva che l'IA potrebbe far estinguere l'umanità nell'arco di 10 anni... però a quanto pare ha anche dei difetti!
Film in streaming in HD anale: https://cb01uno.wiki/il-grande-freddo-hd-1983/

Trailer
**Modificato dall'autore il 09.10.2026 22:19**
Scritto da: Wakko Warner
> Cosa aspetti a bannare il coglione che sta usando il tuo forum per diffondere propaganda del nemico e cancellare ogni suo post?
La costituzione del forum dice che gli utenti vengono coinvolti nelle decisioni e penso che nessuno sia favorevole al ban tranne te.
Però, immaginiamo uno scenario alternativo in cui la maggioranza degli utenti hanno la tua stessa opinione. La costituzione dice che le decisioni democratiche non possono essere in contrasto con il resto della costituzione, la quale dice chiaramente che ci sono solo due casi in cui l'amministratore può intervenire:
- Le violazioni della privacy
- L'abuso di bot
Il putiniano è uno scarto dell'umanità, ma non ha violato i termini del servizio!
Allora la domanda si sposta a perché ho scritto una costituzione come questa, che non permette la censura in nessun caso. Semplicemente perché volevo tornare allo spirito originale del forum, prima che venisse stuprato da Giambo e dalla Suora, che hanno introdotto gli utenti privilegiati, il ban, ecc ecc...
Io entrai in guerra con il forum e lo conquistai a seguito della resa della Suora proprio per mettere fine alla dittatura, e la prima cosa che feci fu eliminare gli utenti privilegiati.
Ora, a me personalmente girano le palle ogni volta che qualcuno scrive cose che vanno contro l'etica liberale (principio di non aggressione, diritti umani, ecc ecc...) quindi se avessi dovuto fare un forum in linea con la mia visione personale avrei scritto nella costituzione che non si può usare il forum per fare propaganda illiberale.
A quest'ora avrei già dovuto bannare tutti e sarei rimasto nel forum da solo!
Se tu esci dall'etica liberale non ci sono elementi per dire che il putiniano sia cattivo! Infatti prima che l'illuminismo e la liberaldemocrazia si diffondessero nel mondo occidentale e diventassero la norma culturale essere come Putin era una cosa perfettamente normale! Anzi, magari Putin è anche meno peggio rispetto a molte persone che c'erano da noi secoli fa: probabilmente nel Medioevo uno come lui verrebbe visto come un progressista!
Purtroppo negli ultimi 10 anni il liberalismo è entrato in una fase di crisi e in giro è pieno di gente che dice cose terribili. A questo punto non servirebbe a nulla mettersi a censurare: i leoni sono ormai usciti dalla gabbia, e censurare cretinate come quelle scritte dal pirla servirebbe solo a nascondere la merda sotto il tappeto!
Se potessimo tornare indietro di 11 anni e tutti quanti ci mettessimo d'accordo di censurare le schifezze illiberali ci sarebbe un'utilità? Non saprei, perché Hitler è riuscito a fare quello che ha fatto nonostante in Germania ci fossero leggi contro la propaganda all'odio. Alla fine a me sembra che voler fermare la diffusione delle opinioni sia come voler fermare la diffusione della droga: se non siamo riusciti a combattere l'eroina come possiamo pensare di riuscire a combattere la diffusione di idee criminali?
Se non puoi eliminare una cosa, allora gestiscila! Gestirla significa rispondere alle cazzate che scrivono questi scarti dell'umanità: loro hanno la libertà di parola, tu anche... usala!
Alla fine dei conti è così un male che si debba dibattere con questa gentaccia? Secondo me no, perché la forza di una visione politica sta nella logica e nella ragione, e quello che è logico e ragionevole può e deve essere argomentato in maniera razionale.
Se i liberali non dovessero sforzarsi di argomentare la loro posizione d'innanzi a persone che la mettono in discussione e restassero da soli a tirarsi le pacche sulle spalle gli uni con gli altri, ci sarebbe il rischio che la loro diventi una religione laica all'interno della quale si imparano a memoria dei dogmi senza spirito critico.
Invece se sono costretti al dibattito con i criminali devono sforzarsi di spiegare la loro visione con la logica e la ragione! Magari poi si rendono conto che alcune cose stanno in piedi e altre no!
Putin è un criminale perché ammazza gente? Chi lo dice che è sbagliato uccidere? Sei in grado di spiegare perché è sbagliato? E se uccidere è generalmente sbagliato, esistono dei casi in cui non lo è? È da qui che bisogna partire: dalle basi!
Concludo: forse la crisi del liberalismo è stata in parte causata dai liberaldemocratici e questa fase potrebbe avere l'utilità di costringere i liberali a capire gli errori e correggerli!
Poco fa è venuta a mancare Emma Bonino e molti l'hanno elogiata per le sue importanti battaglie a favore dei diritti civili/umani, però qualcuno ha ricordato anche i suoi lati negativi: ad esempio quando fece un attentato contro la sanità universale italiana con un referendum che venne considerato incostituzionale, che se fosse passato avrebbe reso facoltativi i contributi al sistema sanitario nazionale.
Io personalmente ricordo quando inveiva contro il reddito di cittadinanza!
Vedi, uno dei peggiori putiniani italiani è Diego Fusaro, e in fondo gente come la Bonino gli alza la palla: non ha tutti i torti quando dice che ai liberaldemocratici interessa solo far sposare i froci e le lesbiche ma che se ne fregano delle persone in condizioni economiche precarie e dell'inclusione sociale degli ultimi!
Che dire poi del M5S? Loro si sono affermati con battaglie politiche trascurate dai liberaldemocratici, come appunto il reddito di cittadinanza, la lotta all'illegalità, alla corruzione, ecc ecc... e adesso sono nella posizione di poter fare propaganda filorussa!
Insomma, molti liberaldemocratici hanno fatto degli errori, tipo non capire l'importanza di mantenere e potenziare lo stato sociale, di dare risposte ferme agli abusi sui lavoratori, di dare risposte ferme all'illegalità sia autoctona che straniera (cinesi che assumono gente per 800 euro al mese, per 11 ore al giorno e senza vacanze... lo sanno tutti e nessuno fa niente, teppisti di strada, ecc ecc...), scrivere la Convenzione di Ginevra per poi non farla rispettare (vedi Israele), ecc ecc...
In Svizzera la gente sembra crederci ancora abbastanza alla liberaldemocrazia perché qui i liberaldemocratici hanno governato un po' meglio: c'è l'assistenza sociale dal 1974 e nessuno la mette in discussione (quanto ci hanno messo in Italia per silurare il reddito di cittadinanza?), hanno fatto leggi per espellere gli stranieri che commettono crimini, ecc ecc...
Però anche qui ogni tanto sembrano un po' staccati dal mondo: il premio di cassa malati che aumenta di anno in anno del 10% e i liberali che si oppongono a mettere un freno all'aumento della tassa! Alla fine il popolo ticinese con un'iniziativa popolare ha mandato a cagare i liberali e ha introdotto una legge che limita i premi massimi di cassa malati al 10% del reddito disponibile.
Ed ecco forse qual è il punto di forza del sistema elvetico: che la pentola a pressione non scoppia perché quando c'è malgoverno il popolo può rimettere i politici al loro posto.
Immagina se i premi continuassero ad aumentare, aumentare, aumentare... e i liberali continuassero a non fare niente e il popolo non avesse nessun modo per mettere fine alla cosa: magari anche qui le persone finirebbero per odiare i liberali e magari molti idioti si butterebbero tra le braccia di Putin solo perché è un nemico dei liberali!
Invece di censurare, sarebbe l'ora di darsi una svegliata e cercare di capire perché molte persone hanno cominciato a buttarsi tra le braccia di psicopatici vari pur di fare opposizione al liberalismo!
> Ti ricordo che da nessuna parte i traditori e i portavoce del nemico hanno diritto di libertà di espressione, né nei regimi autoritari né nelle democrazie. Per i traditori c'è un solo destino.
Per dire la verità anche le leggi statali consentono a questi scarti dell'umanità di esprimersi liberamente!
Diciamo che se la polizia mi scrivesse dicendo che qui vengono commessi fatti illegali io sarei costretto a cominciare a censurare certe cose, ma in realtà anche lo stato tollera i putiniani, tant'è che Travaglio queste cose le dice in televisione in prima serata.
Fate una legge e a quel punto io e Zuckerberg saremo costretti a censurare e bannare!
**Modificato dall'autore il 09.10.2026 10:16**
> Cosa aspetti a bannare il coglione che sta usando il tuo forum per diffondere propaganda del nemico e cancellare ogni suo post?
La costituzione del forum dice che gli utenti vengono coinvolti nelle decisioni e penso che nessuno sia favorevole al ban tranne te.
Però, immaginiamo uno scenario alternativo in cui la maggioranza degli utenti hanno la tua stessa opinione. La costituzione dice che le decisioni democratiche non possono essere in contrasto con il resto della costituzione, la quale dice chiaramente che ci sono solo due casi in cui l'amministratore può intervenire:
- Le violazioni della privacy
- L'abuso di bot
Il putiniano è uno scarto dell'umanità, ma non ha violato i termini del servizio!
Allora la domanda si sposta a perché ho scritto una costituzione come questa, che non permette la censura in nessun caso. Semplicemente perché volevo tornare allo spirito originale del forum, prima che venisse stuprato da Giambo e dalla Suora, che hanno introdotto gli utenti privilegiati, il ban, ecc ecc...
Io entrai in guerra con il forum e lo conquistai a seguito della resa della Suora proprio per mettere fine alla dittatura, e la prima cosa che feci fu eliminare gli utenti privilegiati.
Ora, a me personalmente girano le palle ogni volta che qualcuno scrive cose che vanno contro l'etica liberale (principio di non aggressione, diritti umani, ecc ecc...) quindi se avessi dovuto fare un forum in linea con la mia visione personale avrei scritto nella costituzione che non si può usare il forum per fare propaganda illiberale.
A quest'ora avrei già dovuto bannare tutti e sarei rimasto nel forum da solo!
Se tu esci dall'etica liberale non ci sono elementi per dire che il putiniano sia cattivo! Infatti prima che l'illuminismo e la liberaldemocrazia si diffondessero nel mondo occidentale e diventassero la norma culturale essere come Putin era una cosa perfettamente normale! Anzi, magari Putin è anche meno peggio rispetto a molte persone che c'erano da noi secoli fa: probabilmente nel Medioevo uno come lui verrebbe visto come un progressista!
Purtroppo negli ultimi 10 anni il liberalismo è entrato in una fase di crisi e in giro è pieno di gente che dice cose terribili. A questo punto non servirebbe a nulla mettersi a censurare: i leoni sono ormai usciti dalla gabbia, e censurare cretinate come quelle scritte dal pirla servirebbe solo a nascondere la merda sotto il tappeto!
Se potessimo tornare indietro di 11 anni e tutti quanti ci mettessimo d'accordo di censurare le schifezze illiberali ci sarebbe un'utilità? Non saprei, perché Hitler è riuscito a fare quello che ha fatto nonostante in Germania ci fossero leggi contro la propaganda all'odio. Alla fine a me sembra che voler fermare la diffusione delle opinioni sia come voler fermare la diffusione della droga: se non siamo riusciti a combattere l'eroina come possiamo pensare di riuscire a combattere la diffusione di idee criminali?
Se non puoi eliminare una cosa, allora gestiscila! Gestirla significa rispondere alle cazzate che scrivono questi scarti dell'umanità: loro hanno la libertà di parola, tu anche... usala!
Alla fine dei conti è così un male che si debba dibattere con questa gentaccia? Secondo me no, perché la forza di una visione politica sta nella logica e nella ragione, e quello che è logico e ragionevole può e deve essere argomentato in maniera razionale.
Se i liberali non dovessero sforzarsi di argomentare la loro posizione d'innanzi a persone che la mettono in discussione e restassero da soli a tirarsi le pacche sulle spalle gli uni con gli altri, ci sarebbe il rischio che la loro diventi una religione laica all'interno della quale si imparano a memoria dei dogmi senza spirito critico.
Invece se sono costretti al dibattito con i criminali devono sforzarsi di spiegare la loro visione con la logica e la ragione! Magari poi si rendono conto che alcune cose stanno in piedi e altre no!
Putin è un criminale perché ammazza gente? Chi lo dice che è sbagliato uccidere? Sei in grado di spiegare perché è sbagliato? E se uccidere è generalmente sbagliato, esistono dei casi in cui non lo è? È da qui che bisogna partire: dalle basi!
Concludo: forse la crisi del liberalismo è stata in parte causata dai liberaldemocratici e questa fase potrebbe avere l'utilità di costringere i liberali a capire gli errori e correggerli!
Poco fa è venuta a mancare Emma Bonino e molti l'hanno elogiata per le sue importanti battaglie a favore dei diritti civili/umani, però qualcuno ha ricordato anche i suoi lati negativi: ad esempio quando fece un attentato contro la sanità universale italiana con un referendum che venne considerato incostituzionale, che se fosse passato avrebbe reso facoltativi i contributi al sistema sanitario nazionale.
Io personalmente ricordo quando inveiva contro il reddito di cittadinanza!
Vedi, uno dei peggiori putiniani italiani è Diego Fusaro, e in fondo gente come la Bonino gli alza la palla: non ha tutti i torti quando dice che ai liberaldemocratici interessa solo far sposare i froci e le lesbiche ma che se ne fregano delle persone in condizioni economiche precarie e dell'inclusione sociale degli ultimi!
Che dire poi del M5S? Loro si sono affermati con battaglie politiche trascurate dai liberaldemocratici, come appunto il reddito di cittadinanza, la lotta all'illegalità, alla corruzione, ecc ecc... e adesso sono nella posizione di poter fare propaganda filorussa!
Insomma, molti liberaldemocratici hanno fatto degli errori, tipo non capire l'importanza di mantenere e potenziare lo stato sociale, di dare risposte ferme agli abusi sui lavoratori, di dare risposte ferme all'illegalità sia autoctona che straniera (cinesi che assumono gente per 800 euro al mese, per 11 ore al giorno e senza vacanze... lo sanno tutti e nessuno fa niente, teppisti di strada, ecc ecc...), scrivere la Convenzione di Ginevra per poi non farla rispettare (vedi Israele), ecc ecc...
In Svizzera la gente sembra crederci ancora abbastanza alla liberaldemocrazia perché qui i liberaldemocratici hanno governato un po' meglio: c'è l'assistenza sociale dal 1974 e nessuno la mette in discussione (quanto ci hanno messo in Italia per silurare il reddito di cittadinanza?), hanno fatto leggi per espellere gli stranieri che commettono crimini, ecc ecc...
Però anche qui ogni tanto sembrano un po' staccati dal mondo: il premio di cassa malati che aumenta di anno in anno del 10% e i liberali che si oppongono a mettere un freno all'aumento della tassa! Alla fine il popolo ticinese con un'iniziativa popolare ha mandato a cagare i liberali e ha introdotto una legge che limita i premi massimi di cassa malati al 10% del reddito disponibile.
Ed ecco forse qual è il punto di forza del sistema elvetico: che la pentola a pressione non scoppia perché quando c'è malgoverno il popolo può rimettere i politici al loro posto.
Immagina se i premi continuassero ad aumentare, aumentare, aumentare... e i liberali continuassero a non fare niente e il popolo non avesse nessun modo per mettere fine alla cosa: magari anche qui le persone finirebbero per odiare i liberali e magari molti idioti si butterebbero tra le braccia di Putin solo perché è un nemico dei liberali!
Invece di censurare, sarebbe l'ora di darsi una svegliata e cercare di capire perché molte persone hanno cominciato a buttarsi tra le braccia di psicopatici vari pur di fare opposizione al liberalismo!
> Ti ricordo che da nessuna parte i traditori e i portavoce del nemico hanno diritto di libertà di espressione, né nei regimi autoritari né nelle democrazie. Per i traditori c'è un solo destino.
Per dire la verità anche le leggi statali consentono a questi scarti dell'umanità di esprimersi liberamente!
Diciamo che se la polizia mi scrivesse dicendo che qui vengono commessi fatti illegali io sarei costretto a cominciare a censurare certe cose, ma in realtà anche lo stato tollera i putiniani, tant'è che Travaglio queste cose le dice in televisione in prima serata.
Fate una legge e a quel punto io e Zuckerberg saremo costretti a censurare e bannare!
**Modificato dall'autore il 09.10.2026 10:16**
Il meglio di Brahms- Quartetto con piano no. 1 (1861)
Aveva 28 anni Brahms quando compose il suo primo quartetto per pianoforte: lo trovate nel video sotto!
Vedo che nel forum c'è molta agitazione: spero di non gettare benzina sul fuoco postando un pezzo eccitante come l'ano di Kevin!
Questo è uno dei pezzi di Brahms che apprezzo di più!
Brahms - Op. 25 - Piano Quartet No. 1 in G minor (1861):
00:00 I. Allegro
13:17 II. Intermezzo: Allegro ma non troppo — Trio: Animato (C minor, ends in C major)
20:53 III. Andante con moto (E♭ major)
31:45 IV. Rondo alla Zingarese: Presto
**Modificato dall'autore il 08.10.2026 17:13**
Vedo che nel forum c'è molta agitazione: spero di non gettare benzina sul fuoco postando un pezzo eccitante come l'ano di Kevin!
Questo è uno dei pezzi di Brahms che apprezzo di più!
Brahms - Op. 25 - Piano Quartet No. 1 in G minor (1861):
00:00 I. Allegro
13:17 II. Intermezzo: Allegro ma non troppo — Trio: Animato (C minor, ends in C major)
20:53 III. Andante con moto (E♭ major)
31:45 IV. Rondo alla Zingarese: Presto
**Modificato dall'autore il 08.10.2026 17:13**
Tutti i concerti per pianoforte di Mozart - Concerto per piano in re (1770)
Ok, adesso io e Kevin posteremo, tra oggi e settimana prossima, altri tre concerti per pianoforte non originali che Mozart scrisse all'età di 14 anni. Tutti e tre sono arrangiamenti di pezzi di J.C. Bach (figlio del famoso Bach), sono racchiusi all'interno dell'identificativo K. 107 e numerati da 1 a 3.
Oggi parto con il K.107 No. 1, che si basa su Op. 5 No. 2 di J.C. Bach.
Guardate che questi tre concerti sono belli: io fossi in voi non me li perderei!
Mozart - K. 107 No. 1 - Piano concerto in D major (1770):
00:00 I. Allegro
05:28 II. Andante
09:34 III. Tempo di Menuetto
**Modificato dall'autore il 08.10.2026 17:02**
Oggi parto con il K.107 No. 1, che si basa su Op. 5 No. 2 di J.C. Bach.
Guardate che questi tre concerti sono belli: io fossi in voi non me li perderei!
Mozart - K. 107 No. 1 - Piano concerto in D major (1770):
00:00 I. Allegro
05:28 II. Andante
09:34 III. Tempo di Menuetto
**Modificato dall'autore il 08.10.2026 17:02**