Scritto da:
>
Devi spiegare anche perché. Non si presenta un tema a metà!
Da quello che ho capito la sinistra lo accusa di colpevolizzare le coppie separate. Evidentemente si sono bruciati il cervello!
Lo spot secondo me è bello. Se avessero usato un bambino biondo sarebbe perfetto.
>
Devi spiegare anche perché. Non si presenta un tema a metà!
Da quello che ho capito la sinistra lo accusa di colpevolizzare le coppie separate. Evidentemente si sono bruciati il cervello!
Lo spot secondo me è bello. Se avessero usato un bambino biondo sarebbe perfetto.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
> > > > > > >
> > > > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
> > > > > >
> > > > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
> > > > >
> > > > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
> > > >
> > > > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
> > >
> > > Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
> >
> > Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.
>
> E poi i russi si ricordano di come si viveva prima di Putin.
Non è un vanto avere qualcosa in comune con i serbi.
I russi non hanno mai visto la luce, Putin non è nemmeno il peggior capitolo della storia russa.
Condizioni economiche precarie e violazioni varie dei diritti civili sono una costante nella storia russa.
Se ci sono russi che difendono quel sistema criminale è perché non sono mai vissuti in un paese civile e quindi non hanno un confronto, per di più sono intontiti dalla propaganda di regime.
I russi che sono un po' svegli capiscono di essere nella palta e se ne vanno da quel paese di merda (ce ne sono tanti che emigrano).
**Modificato dall'autore il 03.10.2023 11:29**
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > A provocare una guerra in Kosovo è stata la decisione di staccarlo tutto dalla Serbia e darlo all'Albania, deportandone i serbi.
> > > > > > >
> > > > > > > Non mi risulta che il Kosovo abbia deportato nessuno ultimante, né che appartenga alla Serbia. Quello che è stato 30 anni fa non può essere usato come scusa per posizionare 9'000 soldati serbi sul confine con un'altra nazione che, piaccia o no alla Serbia, il Kosovo è indipendente, con indipendenza riconosciuta da almeno un centinaio di paesi dell'ONU.
> > > > > >
> > > > > > Il Kosovo faceva parte della Serbia, ma ha finito per essere popolato da una maggioranza albanese. Durante la dissoluzione dell'ex Iugoslavia i serbi hanno scatenato la pulizia etnica, e in risposta l'occidente ha fatto in modo che il Kossovo si staccasse dalla Serbia e ne ha deportato la popolazione serba. Due torti non fanno una ragione e questo fa sì che il Kossovo resti un focolaio di future minacce.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Quoto, punire i pluriomicidi è un torto anch'esso quindi lasciamoli pure alle loro epurazioni senza intervenire, perchè altrimenti chi lo fa diventa peggio di loro. Non fa una piega.
> > > > >
> > > > > Guardacaso hanno come alleato uno col loro stesso hobby.
> > > >
> > > > Non hanno solo punito i responsabili degli omicidi, ma l'intero popolo serbo, e questo produce un ricordo che si trasmette alla generazione seguente e trasforma l'intera zona in un prossimo focolaio di tensioni. Se io fossi serbo ce l'avrei con l'occidente per come hanno trattato il mio paese, ed è questo che avrei in mente e non gli eccidi commessi dalla Serbia negli anni novanta. Se non si capiscono queste cose si creano faide che vanno avanti per secoli.
> > >
> > > Credo tu abbia più in comune coi serbi che con gli italiani, potresti trasferirti da loro. Fra poco si uniranno anche i russi che invece di prendere putin ed impalarlo davanti al cremlino come monito, preferiscono odiare Ucraina e "l'occidente".
> >
> > Qualcosa più in comune coi serbi che con gli italiani senza dubbio.
>
> E poi i russi si ricordano di come si viveva prima di Putin.
Non è un vanto avere qualcosa in comune con i serbi.

I russi non hanno mai visto la luce, Putin non è nemmeno il peggior capitolo della storia russa.
Condizioni economiche precarie e violazioni varie dei diritti civili sono una costante nella storia russa.
Se ci sono russi che difendono quel sistema criminale è perché non sono mai vissuti in un paese civile e quindi non hanno un confronto, per di più sono intontiti dalla propaganda di regime.
I russi che sono un po' svegli capiscono di essere nella palta e se ne vanno da quel paese di merda (ce ne sono tanti che emigrano).
**Modificato dall'autore il 03.10.2023 11:29**
Scritto da: Wakko Warner
> Usare la storia per cercare di giustificare i conflitti che qualche pazzo _oggi_ vuole provocare è ridicolo, è ESATTAMENTE come se l'Italia cercasse di usare la storia dell'impero romano per dire "metà Europa è roba nostra e ce la riprendiamo" o dire "siccome il Kosovo era nell'impero romano allora è roba nostra".
Si bhe, peccato che gran parte dei territori dell'Impero Romano non fossero popolati da romani. Questi ultimi hanno conquistato territori e sottomesso altri popoli all'impero.
Cesare per esempio l'ha fatto con i galli.
Quindi con la dissoluzione dell'Impero Romano semplicemente i popoli si sono liberati dall'invasore.
Gli italiani poi non esistevano nemmeno a quei tempi. Dal momento che l'Italia prende il nome dalla lingua italiana, non si possono chiamare "italiani" i romani. La loro lingua era il latino e avevano una religione politeista simile a quella dei greci.
Culturalmente erano una cosa ben diversa dagli italiani (erano appunto simili ai greci). A livello di intelligenza pure: se da un lato si può sostenere che i romani fossero uno dei popoli più avanzati e intelligenti del globo terrestre, è un po' difficile sostenere una cosa simile sugli italiani oggi.
Cesare poi era un genio, altro che quei rincoglioniti dei politici italiani!
Il generale Vannacci nel suo Mein Kampf 2.0 ha scritto "Siamo i figli di Cesare", un concetto a dir poco ridicolo!
**Modificato dall'autore il 02.10.2023 12:17**
> Usare la storia per cercare di giustificare i conflitti che qualche pazzo _oggi_ vuole provocare è ridicolo, è ESATTAMENTE come se l'Italia cercasse di usare la storia dell'impero romano per dire "metà Europa è roba nostra e ce la riprendiamo" o dire "siccome il Kosovo era nell'impero romano allora è roba nostra".
Si bhe, peccato che gran parte dei territori dell'Impero Romano non fossero popolati da romani. Questi ultimi hanno conquistato territori e sottomesso altri popoli all'impero.
Cesare per esempio l'ha fatto con i galli.
Quindi con la dissoluzione dell'Impero Romano semplicemente i popoli si sono liberati dall'invasore.
Gli italiani poi non esistevano nemmeno a quei tempi. Dal momento che l'Italia prende il nome dalla lingua italiana, non si possono chiamare "italiani" i romani. La loro lingua era il latino e avevano una religione politeista simile a quella dei greci.
Culturalmente erano una cosa ben diversa dagli italiani (erano appunto simili ai greci). A livello di intelligenza pure: se da un lato si può sostenere che i romani fossero uno dei popoli più avanzati e intelligenti del globo terrestre, è un po' difficile sostenere una cosa simile sugli italiani oggi.
Cesare poi era un genio, altro che quei rincoglioniti dei politici italiani!

Il generale Vannacci nel suo Mein Kampf 2.0 ha scritto "Siamo i figli di Cesare", un concetto a dir poco ridicolo!
**Modificato dall'autore il 02.10.2023 12:17**
Musica
Scritto da:
> > Come spiega Morgan nel video, l'industria musicale non fa nulla per educare l'orecchio del pubblico, in maniera tale che questo riesca ad apprezzare la musica dei grandi compositori.
> > Continua a somministrarci, per via rettale, musica banalissima.
>
> Pensa che tutto ciò avviene anche con la politica
>
> P.S. Spiega cosa sono gli accordi.
Note suonate simultaneamente.
Questo per esempio è l'accordo di do maggiore.


Però il discorso è anche più complesso di così. Quello che non viene detto nel video è che nei pezzi di musica classica ci sono transizioni armoniche, mentre nella musica pop normalmente il pezzo resta tutto il tempo nella stessa scala.
Esempio, Sinfonia 25 di Mozart.
Il primo tema all'inizio (tra 00:00 e 00:43) è in sol minore.
Il secondo tema tra 01:28 e 01:54 è scritto in qualche scala maggiore.
Alla fine del primo movimento, a 06:28, il secondo tema viene ripreso, ma sta volta in sol minore. Praticamente un tema dal carattere allegro, con questa trasformazione armonica, viene trasformato in uno dei passaggi più drammatici della musica classica.
L'armonia determina il carattere del pezzo. Usare sempre la stessa armonia significa scrivere pezzi dal carattere sempre uguale. Non cambiare armonia durante il pezzo significa restare sempre nello stesso umore, senza creare contrasti emotivi.
Comunicare con le note è un'arte fondamentale nelle colonne sonore.
Se i compositori classici avessero usato un linguaggio così banale come fanno i compositori del pop moderno non avrebbero gettato le basi teoriche per le colonne sonore.
**Modificato dall'autore il 02.10.2023 04:29**
> > Come spiega Morgan nel video, l'industria musicale non fa nulla per educare l'orecchio del pubblico, in maniera tale che questo riesca ad apprezzare la musica dei grandi compositori.
> > Continua a somministrarci, per via rettale, musica banalissima.
>
> Pensa che tutto ciò avviene anche con la politica

>
> P.S. Spiega cosa sono gli accordi.
Note suonate simultaneamente.
Questo per esempio è l'accordo di do maggiore.
Però il discorso è anche più complesso di così. Quello che non viene detto nel video è che nei pezzi di musica classica ci sono transizioni armoniche, mentre nella musica pop normalmente il pezzo resta tutto il tempo nella stessa scala.
Esempio, Sinfonia 25 di Mozart.
Il primo tema all'inizio (tra 00:00 e 00:43) è in sol minore.
Il secondo tema tra 01:28 e 01:54 è scritto in qualche scala maggiore.
Alla fine del primo movimento, a 06:28, il secondo tema viene ripreso, ma sta volta in sol minore. Praticamente un tema dal carattere allegro, con questa trasformazione armonica, viene trasformato in uno dei passaggi più drammatici della musica classica.
L'armonia determina il carattere del pezzo. Usare sempre la stessa armonia significa scrivere pezzi dal carattere sempre uguale. Non cambiare armonia durante il pezzo significa restare sempre nello stesso umore, senza creare contrasti emotivi.
Comunicare con le note è un'arte fondamentale nelle colonne sonore.
Se i compositori classici avessero usato un linguaggio così banale come fanno i compositori del pop moderno non avrebbero gettato le basi teoriche per le colonne sonore.
**Modificato dall'autore il 02.10.2023 04:29**
Musica
Scritto da: Mattia
> Bach ha composto tanti pezzi di questo genere ed essendo Mendelssohn un fan di Bach (contribuendo fortemente a portarlo nuovamente in luce) ha dato anche lui un rispettabile contribuito al genere.
>
> Questo pezzo, composto da Mendelssohn all'età di 24 anni, mi sembra ben riuscito!
>
> Mendelssohn - Op. 37 No. 3 - Prelude and Fugue for Organ (1833)
>
>
Mendelssohn scriveva melodie da maschio alfa, questo lo dobbiamo dire!
> Bach ha composto tanti pezzi di questo genere ed essendo Mendelssohn un fan di Bach (contribuendo fortemente a portarlo nuovamente in luce) ha dato anche lui un rispettabile contribuito al genere.
>
> Questo pezzo, composto da Mendelssohn all'età di 24 anni, mi sembra ben riuscito!
>
> Mendelssohn - Op. 37 No. 3 - Prelude and Fugue for Organ (1833)
>
>
Mendelssohn scriveva melodie da maschio alfa, questo lo dobbiamo dire!
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Musica
Bach ha composto tanti pezzi di questo genere ed essendo Mendelssohn un fan di Bach (contribuendo fortemente a portarlo nuovamente in luce) ha dato anche lui un rispettabile contribuito al genere.
Questo pezzo, composto da Mendelssohn all'età di 24 anni, mi sembra ben riuscito!
Mendelssohn - Op. 37 No. 3 - Prelude and Fugue for Organ (1833)
Questo pezzo, composto da Mendelssohn all'età di 24 anni, mi sembra ben riuscito!
Mendelssohn - Op. 37 No. 3 - Prelude and Fugue for Organ (1833)
Musica
Il film Salvate il soldato Ryan fu nominato. Musica composta da John Williams
.
L'inno ai caduti (Hymn to the Fallen) è bellissimo, ma non viene mai riprodotto durante il film mi sembra: c'è solo nei titoli di coda, che tipicamente vengono saltati dal pubblico.
Questa è la vostra occasione per ascoltarlo!
Il video qui sotto, che contiene una mia selezione delle migliori parti della suite insieme a immagini del film, è strutturato come segue:
00:00 The Last Battle
07:57 Hymn To The Fallen [climax finale]
.L'inno ai caduti (Hymn to the Fallen) è bellissimo, ma non viene mai riprodotto durante il film mi sembra: c'è solo nei titoli di coda, che tipicamente vengono saltati dal pubblico.
Questa è la vostra occasione per ascoltarlo!
Il video qui sotto, che contiene una mia selezione delle migliori parti della suite insieme a immagini del film, è strutturato come segue:
00:00 The Last Battle
07:57 Hymn To The Fallen [climax finale]
Musica
Morgan in questo video spiega che gli accordi sono tipo 100 (nei commenti dicono che sono ancora di più), ma che nella musica pop moderna (quella che secondo Wakko sarebbe "vera musica") ne vengono utilizzati solo quattro... e sempre gli stessi.
Concluso l'attacco al pop moderno, Morgan spiega la costante innovazione armonica che c'è stata nella musica classica nel corso del tempo (mentre quello che non dice, ma che aggiungo io, è che un pezzo di musica classica normalmente non utilizza solo quattro accordi).
Schönberg diceva che se una cosa è arte allora non è per tutti e se è per tutti allora non è arte.
Credo che il compositore non avesse tutti i torti.
È interessante notare come persino la musica classica del 1700-1800, dopo così tanto tempo, sia ancora difficile da digerire per molte persone. È come se la musica classica di 200 anni fa fosse persino più avanti rispetto al pubblico moderno.
Solo una piccola fetta della musica classica può essere proposta al pubblico televisivo, quello che guarda i concerti di capodanno e cose simili. Pezzi semplici come "Sul bel Danubio blu" di Strauss figlio, waltzer vari, marce,...
Questo è tutto ciò che il pubblico generale riesce a digerire. Se suoni un'opera musicale geniale come il sesto quartetto per archi di Mendelssohn la gente cambia canale.
Come spiega Morgan nel video, l'industria musicale non fa nulla per educare l'orecchio del pubblico, in maniera tale che questo riesca ad apprezzare la musica dei grandi compositori.
Continua a somministrarci, per via rettale, musica banalissima. Una volta che l'orecchio è educato alla banalità si perde quando messo di fronte alla complessità armonica e melodica della musica classica, perciò le persone non riescono a ottenere stimoli psicologici e la classificano come "musica noiosa".
Queste persone dovrebbero attaccare l'industria musicale anziché attaccare la musica classica, perché se non riescono ad apprezzare la musica classica la colpa non è certo legata a una carenza tecnica dei compositori classici. La colpa se mai è dell'industria musicale, che non ha abituato il loro orecchio agli altri 96 accordi, i quali nella musica classica vengono utilizzati insieme ai restanti 4 (gli unici che la musica pop moderna conosce).
**Modificato dall'autore il 01.10.2023 13:51**
Concluso l'attacco al pop moderno, Morgan spiega la costante innovazione armonica che c'è stata nella musica classica nel corso del tempo (mentre quello che non dice, ma che aggiungo io, è che un pezzo di musica classica normalmente non utilizza solo quattro accordi).
Schönberg diceva che se una cosa è arte allora non è per tutti e se è per tutti allora non è arte.
Credo che il compositore non avesse tutti i torti.
È interessante notare come persino la musica classica del 1700-1800, dopo così tanto tempo, sia ancora difficile da digerire per molte persone. È come se la musica classica di 200 anni fa fosse persino più avanti rispetto al pubblico moderno.
Solo una piccola fetta della musica classica può essere proposta al pubblico televisivo, quello che guarda i concerti di capodanno e cose simili. Pezzi semplici come "Sul bel Danubio blu" di Strauss figlio, waltzer vari, marce,...
Questo è tutto ciò che il pubblico generale riesce a digerire. Se suoni un'opera musicale geniale come il sesto quartetto per archi di Mendelssohn la gente cambia canale.
Come spiega Morgan nel video, l'industria musicale non fa nulla per educare l'orecchio del pubblico, in maniera tale che questo riesca ad apprezzare la musica dei grandi compositori.
Continua a somministrarci, per via rettale, musica banalissima. Una volta che l'orecchio è educato alla banalità si perde quando messo di fronte alla complessità armonica e melodica della musica classica, perciò le persone non riescono a ottenere stimoli psicologici e la classificano come "musica noiosa".
Queste persone dovrebbero attaccare l'industria musicale anziché attaccare la musica classica, perché se non riescono ad apprezzare la musica classica la colpa non è certo legata a una carenza tecnica dei compositori classici. La colpa se mai è dell'industria musicale, che non ha abituato il loro orecchio agli altri 96 accordi, i quali nella musica classica vengono utilizzati insieme ai restanti 4 (gli unici che la musica pop moderna conosce).
**Modificato dall'autore il 01.10.2023 13:51**
Politica
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/854685-ddl-zan...
>
> In questa discussione
nella sezione "Musica", nella quale sostengo che l'industria musicale stia distruggendo la musica promuovendo continuamente paccottiglia e ignorando in grandissima parte la musica classica (che sostengo essere il più alto raggiungimento artistico della musica occidentale) e che l'eredita moderna di Bach/Handel/Vivaldi/Mozart/Beethoven/Brahms/Mendelssohn/Tchaikovsky siano i compositori di colonne sonore (e non certo le pop star o le rock star), è venuta fuori, proprio nelle ultime pagine, una parentesi.
>
> Poiché i partecipanti della discussione (ovvero, pomo-pèro e Gianluca C.) ritengono che la parentesi vada eccessivamente OT, seguendo il suggerimento di Gianluca creo questa nuova discussione per sviluppare la parentesi con un thread apposito.
>
> La parentesi è la seguente.
> Poniamo che uno venga bannato da un forum di musica classica solo perché ammette di essere attratto dai bambini. I sostenitori del DDL Zan probabilmente considererebbero un atto criminale bannare qualcuno da un forum solo perché attratto da persone dello stesso sesso e infatti da quello che dice Gianluca una volta approvato il DDL Zan simili atti sarebbero punibili per legge.
>
> Arriviamo al punto: benché io sia contrario alle discriminazione delle persone omosessuali, ho osservato che il DDL Zan, se fosse stato approvato, avrebbe creato a sua volta delle discriminazioni, perché una persona attratta dai bambini si sarebbe detta "perché loro si e noi noi?".
>
> La mia conclusione quindi è che il DDL Zan è una legge del cazzo con scopi nobili. Basta correggere il testo in maniera tale che includa tutte le categorie immaginabili e a quel punto la legge sarà perfetta.
>
> Che il Partito Democratico legga immediatamente questo post e che se ne venga fuori con una legge ben fatta!
Ovviamente sto pensando al mio ban da Talkclassical: con le giuste leggi potrei denunciarli qualora riuscissi a dimostrare che mi hanno bannato dal forum perché hanno intuito la mia sessualità.
**Modificato dall'autore il 01.10.2023 12:24**
> https://forum.termometropolitico.it/854685-ddl-zan...

>
> In questa discussione
nella sezione "Musica", nella quale sostengo che l'industria musicale stia distruggendo la musica promuovendo continuamente paccottiglia e ignorando in grandissima parte la musica classica (che sostengo essere il più alto raggiungimento artistico della musica occidentale) e che l'eredita moderna di Bach/Handel/Vivaldi/Mozart/Beethoven/Brahms/Mendelssohn/Tchaikovsky siano i compositori di colonne sonore (e non certo le pop star o le rock star), è venuta fuori, proprio nelle ultime pagine, una parentesi. >
> Poiché i partecipanti della discussione (ovvero, pomo-pèro e Gianluca C.) ritengono che la parentesi vada eccessivamente OT, seguendo il suggerimento di Gianluca creo questa nuova discussione per sviluppare la parentesi con un thread apposito.
>
> La parentesi è la seguente.
> Poniamo che uno venga bannato da un forum di musica classica solo perché ammette di essere attratto dai bambini. I sostenitori del DDL Zan probabilmente considererebbero un atto criminale bannare qualcuno da un forum solo perché attratto da persone dello stesso sesso e infatti da quello che dice Gianluca una volta approvato il DDL Zan simili atti sarebbero punibili per legge.
>
> Arriviamo al punto: benché io sia contrario alle discriminazione delle persone omosessuali, ho osservato che il DDL Zan, se fosse stato approvato, avrebbe creato a sua volta delle discriminazioni, perché una persona attratta dai bambini si sarebbe detta "perché loro si e noi noi?".
>
> La mia conclusione quindi è che il DDL Zan è una legge del cazzo con scopi nobili. Basta correggere il testo in maniera tale che includa tutte le categorie immaginabili e a quel punto la legge sarà perfetta.
>
> Che il Partito Democratico legga immediatamente questo post e che se ne venga fuori con una legge ben fatta!
Ovviamente sto pensando al mio ban da Talkclassical: con le giuste leggi potrei denunciarli qualora riuscissi a dimostrare che mi hanno bannato dal forum perché hanno intuito la mia sessualità.
**Modificato dall'autore il 01.10.2023 12:24**
France in free fall
Ad
https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
Politica
https://forum.termometropolitico.it/854685-ddl-zan... 
In questa discussione
nella sezione "Musica", nella quale sostengo che l'industria musicale stia distruggendo la musica promuovendo continuamente paccottiglia e ignorando in grandissima parte la musica classica (che sostengo essere il più alto raggiungimento artistico della musica occidentale) e che l'eredita moderna di Bach/Handel/Vivaldi/Mozart/Beethoven/Brahms/Mendelssohn/Tchaikovsky siano i compositori di colonne sonore (e non certo le pop star o le rock star), è venuta fuori, proprio nelle ultime pagine, una parentesi.
Poiché i partecipanti della discussione (ovvero, pomo-pèro e Gianluca C.) ritengono che la parentesi vada eccessivamente OT, seguendo il suggerimento di Gianluca creo questa nuova discussione per sviluppare la parentesi con un thread apposito.
La parentesi è la seguente.
Poniamo che uno venga bannato da un forum di musica classica solo perché ammette di essere attratto dai bambini. I sostenitori del DDL Zan probabilmente considererebbero un atto criminale bannare qualcuno da un forum solo perché attratto da persone dello stesso sesso e infatti da quello che dice Gianluca una volta approvato il DDL Zan simili atti sarebbero punibili per legge.
Arriviamo al punto: benché io sia contrario alle discriminazione delle persone omosessuali, ho osservato che il DDL Zan, se fosse stato approvato, avrebbe creato a sua volta delle discriminazioni, perché una persona attratta dai bambini si sarebbe detta "perché loro si e noi noi?".
La mia conclusione quindi è che il DDL Zan è una legge del cazzo con scopi nobili. Basta correggere il testo in maniera tale che includa tutte le categorie immaginabili e a quel punto la legge sarà perfetta.
Che il Partito Democratico legga immediatamente questo post e che se ne venga fuori con una legge ben fatta!

In questa discussione
nella sezione "Musica", nella quale sostengo che l'industria musicale stia distruggendo la musica promuovendo continuamente paccottiglia e ignorando in grandissima parte la musica classica (che sostengo essere il più alto raggiungimento artistico della musica occidentale) e che l'eredita moderna di Bach/Handel/Vivaldi/Mozart/Beethoven/Brahms/Mendelssohn/Tchaikovsky siano i compositori di colonne sonore (e non certo le pop star o le rock star), è venuta fuori, proprio nelle ultime pagine, una parentesi. Poiché i partecipanti della discussione (ovvero, pomo-pèro e Gianluca C.) ritengono che la parentesi vada eccessivamente OT, seguendo il suggerimento di Gianluca creo questa nuova discussione per sviluppare la parentesi con un thread apposito.
La parentesi è la seguente.
Poniamo che uno venga bannato da un forum di musica classica solo perché ammette di essere attratto dai bambini. I sostenitori del DDL Zan probabilmente considererebbero un atto criminale bannare qualcuno da un forum solo perché attratto da persone dello stesso sesso e infatti da quello che dice Gianluca una volta approvato il DDL Zan simili atti sarebbero punibili per legge.
Arriviamo al punto: benché io sia contrario alle discriminazione delle persone omosessuali, ho osservato che il DDL Zan, se fosse stato approvato, avrebbe creato a sua volta delle discriminazioni, perché una persona attratta dai bambini si sarebbe detta "perché loro si e noi noi?".
La mia conclusione quindi è che il DDL Zan è una legge del cazzo con scopi nobili. Basta correggere il testo in maniera tale che includa tutte le categorie immaginabili e a quel punto la legge sarà perfetta.
Che il Partito Democratico legga immediatamente questo post e che se ne venga fuori con una legge ben fatta!
Cinema
Il film ricostruisce la Battaglia del Monte Austen
.
Nel 1942-1943 americani e giapponesi si contendono l'Henderson Field
, ovvero un aeroporto militare sull'isola Guadalcanal.
Il film è basato sull'omonimo libro
di James Jones, che ha partecipato personalmente a quella guerra.
Buon voto in IMDB: 7.6 su 10. Consigliato!
Per i pedoni: BAMBINI NUDI! RIPETO: BAMBINI NUDI! NUDI COME VERMI!
Trailer
Film in streaming in HD su Youtube (noleggio o acquisto)
Quanto costa il noleggio in Italia? Io ho pagato 4 franchi e 50 centesimi.
L'acquisto mi sarebbe costato 14 franchi.
**Modificato dall'autore il 01.10.2023 00:10**
.Nel 1942-1943 americani e giapponesi si contendono l'Henderson Field
, ovvero un aeroporto militare sull'isola Guadalcanal.Il film è basato sull'omonimo libro
di James Jones, che ha partecipato personalmente a quella guerra.Buon voto in IMDB: 7.6 su 10. Consigliato!
Per i pedoni: BAMBINI NUDI! RIPETO: BAMBINI NUDI! NUDI COME VERMI!

Trailer
Film in streaming in HD su Youtube (noleggio o acquisto)
Quanto costa il noleggio in Italia? Io ho pagato 4 franchi e 50 centesimi.
L'acquisto mi sarebbe costato 14 franchi.
**Modificato dall'autore il 01.10.2023 00:10**
Musica
Anche conosciuta come "Grande Sonata", la Sonata per Piano No. 4 di Beethoven è stata da egli composta nel 1796, all'età di 25 anni.
Beethoven - Op. 7 - Piano Sonata No. 4 "Grand Sonata" (1796):
00:00 I. Allegro molto e con brio
08:55 II. Largo, con gran espressione
18:23 III. Allegro - Trio
23:52 IV. Rondo: Poco allegretto e grazioso
Beethoven - Op. 7 - Piano Sonata No. 4 "Grand Sonata" (1796):
00:00 I. Allegro molto e con brio
08:55 II. Largo, con gran espressione
18:23 III. Allegro - Trio
23:52 IV. Rondo: Poco allegretto e grazioso
Politica
Boldrin sostiene che l'unico politico di spicco in Italia che avrebbe teoricamente potuto fare cose serie è Matteo Renzi, ma che non le ha fatta perché ha preferito i soldi agli ideali.
Quindi, a suo giudizio, i politici italiani sono tutti un fallimento, dal primo all'ultimo.
Quindi, a suo giudizio, i politici italiani sono tutti un fallimento, dal primo all'ultimo.
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Musica
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > La musica classica del famoso compositore di colonne sonore Hans Zimmer
è semplice e accessibile rispetto alla musica dei grandi compositori di musica classica come Mozart, Brahms, Beethoven, Mendelssohn,...
> >
> > Ogni anno, Classic FM (la maggiore stazione radio di musica classica del mondo) redige una lista del meglio della musica classica grazie al voto dei suoi utenti.
> > La musica che Hans Zimmer ha scritto per Il Gladiatore, nel 2023 è stata posizionata al 42esimo posto (42 su 300).
> >
> > https://halloffame.classicfm.com/2023/
> >
> > Nel video qui sotto trovate un'esecuzione live della suite. La parte più famosa e più celebrata è il tema principale dopo 03:57.
> >
> >
> >
> >
> > Un'altra colonna sonora classica molto celebrata di Hans Zimmer, che gli ha fatto vincere una pioggia di premi, è quella del Re Leone.
> >
> >
> >
> >
> >
> > Questa è musica che mi ha invogliato ad approfondire la musica classica. Ho fatto un po' di fatica inizialmente a entrare nella complessità dei compositori storici, ma ne è valsa la pena.
> >
> > Comunque, secondo me questa qui è la prova del 9. Se ti piace questa musica, allora è probabile che con un po' di sforzo riesci a entrare nella musica classica più complessa.
> > Se invece non ti piace nemmeno questa musica, allora significa che sei proprio allergico all'estetica fondamentale della musica classica e quindi non c'è verso di fartela piacere.
>
> Hans Zimmer ha fatto alcune musiche che mi piacciono, per esempio nella scena "no time for caution" di Interstellar:
>
>
> Oppure la musica del pianeta d'acqua in cui ogni ora che passa sul pianeta corrispondono a 7 anni al di fuori del pozzo gravitazionale in cui usa il ticchettio di un orologio per rappresentare il tempo che passa:
>
>
> Oppure la musica di Davy Jones che parte calma e dolce in un lento crescendo che potrebbe rappresentare la nascita dell'amore di Davy Jones per Calypso, e poi l'esplosione di collera quando viene tradito da lei:
>
>
> Insomma ha fatto diverse belle musiche usate in vari film famosi:
>
>
Tutti questi pezzi che hai postato mi ricordano molto il Concerto per Clavicembalo di Henryk Gorecki
, un compositore di musica classica nato nel 1933 e morto nel 2010.
Questo pezzo si inserisce in quella corrente della musica classica contemporanea chiamata minimalismo
.
Personalmente, considero il minimalismo come una caduta di stile rispetto a forme e stili dei grandi compositori classici, perché, come il nome suggerisce, il minimalismo è una banalità, mentre i grandi compositori classici del passato usavano forme e stili estremamente elaborati.
Se fai il confronto, ad esempio, con questo concerto per clavicembalo di J.S. Bach capisci subito la differenza.
Un compositore di Talkclassical diceva che la musica di Gorecki potrebbe scriverla anche una scimmia.
Quei pezzi di Hans Zimmer si potrebbero anche collocare nella corrente minimalista.
Comunque sulle colonne sonore che ho postato non hai risposto e mi interessava più che altro una tua valutazione su quelle nello specifico.
> Ma il punto è sempre quello, la musica classica per lo più non mi interessa, ci sono belle musiche (che sono poi quelle più famose e conosciute), ma in generale sono noiose da morire, molto meglio le musiche più recenti.
Quali sono i pezzi di musica classica che ti piacciono?
**Modificato dall'autore il 28.09.2023 02:51**
> Scritto da: Mattia
> > La musica classica del famoso compositore di colonne sonore Hans Zimmer
è semplice e accessibile rispetto alla musica dei grandi compositori di musica classica come Mozart, Brahms, Beethoven, Mendelssohn,...> >
> > Ogni anno, Classic FM (la maggiore stazione radio di musica classica del mondo) redige una lista del meglio della musica classica grazie al voto dei suoi utenti.
> > La musica che Hans Zimmer ha scritto per Il Gladiatore, nel 2023 è stata posizionata al 42esimo posto (42 su 300).
> >
> > https://halloffame.classicfm.com/2023/

> >
> > Nel video qui sotto trovate un'esecuzione live della suite. La parte più famosa e più celebrata è il tema principale dopo 03:57.
> >
> >
> >
> >
> > Un'altra colonna sonora classica molto celebrata di Hans Zimmer, che gli ha fatto vincere una pioggia di premi, è quella del Re Leone.
> >
> >
> >
> >
> >
> > Questa è musica che mi ha invogliato ad approfondire la musica classica. Ho fatto un po' di fatica inizialmente a entrare nella complessità dei compositori storici, ma ne è valsa la pena.
> >
> > Comunque, secondo me questa qui è la prova del 9. Se ti piace questa musica, allora è probabile che con un po' di sforzo riesci a entrare nella musica classica più complessa.
> > Se invece non ti piace nemmeno questa musica, allora significa che sei proprio allergico all'estetica fondamentale della musica classica e quindi non c'è verso di fartela piacere.
>
> Hans Zimmer ha fatto alcune musiche che mi piacciono, per esempio nella scena "no time for caution" di Interstellar:
>
>
> Oppure la musica del pianeta d'acqua in cui ogni ora che passa sul pianeta corrispondono a 7 anni al di fuori del pozzo gravitazionale in cui usa il ticchettio di un orologio per rappresentare il tempo che passa:
>
>
> Oppure la musica di Davy Jones che parte calma e dolce in un lento crescendo che potrebbe rappresentare la nascita dell'amore di Davy Jones per Calypso, e poi l'esplosione di collera quando viene tradito da lei:
>
>
> Insomma ha fatto diverse belle musiche usate in vari film famosi:
>
>
Tutti questi pezzi che hai postato mi ricordano molto il Concerto per Clavicembalo di Henryk Gorecki
, un compositore di musica classica nato nel 1933 e morto nel 2010.Questo pezzo si inserisce in quella corrente della musica classica contemporanea chiamata minimalismo
.Personalmente, considero il minimalismo come una caduta di stile rispetto a forme e stili dei grandi compositori classici, perché, come il nome suggerisce, il minimalismo è una banalità, mentre i grandi compositori classici del passato usavano forme e stili estremamente elaborati.
Se fai il confronto, ad esempio, con questo concerto per clavicembalo di J.S. Bach capisci subito la differenza.
Un compositore di Talkclassical diceva che la musica di Gorecki potrebbe scriverla anche una scimmia.
Quei pezzi di Hans Zimmer si potrebbero anche collocare nella corrente minimalista.
Comunque sulle colonne sonore che ho postato non hai risposto e mi interessava più che altro una tua valutazione su quelle nello specifico.
> Ma il punto è sempre quello, la musica classica per lo più non mi interessa, ci sono belle musiche (che sono poi quelle più famose e conosciute), ma in generale sono noiose da morire, molto meglio le musiche più recenti.
Quali sono i pezzi di musica classica che ti piacciono?
**Modificato dall'autore il 28.09.2023 02:51**
Cinema
Un film sulla scrittrice Jane Austen
, autrice del famoso romanzo "Orgoglio e Pregiudizio".
Buon voto in IMDB: 7 su 10. Un bel film, lo consiglio! Anche la colonna sonora è ottima!
Trailer
Film in streaming in HD: https://supervideo.tv/bj518dqqdgdx
, autrice del famoso romanzo "Orgoglio e Pregiudizio".Buon voto in IMDB: 7 su 10. Un bel film, lo consiglio! Anche la colonna sonora è ottima!
Trailer
Film in streaming in HD: https://supervideo.tv/bj518dqqdgdx
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Io alle scuole medie ascoltavo musica rap. Sono diventato strafottente, ho iniziato a fumare e bere. Posso garantirti che la junk culture trasmessa dal rap ha giocato un ruolo fondamentale nel condurmi sulla cattiva strada.
> > >
> > > Rapinavi le vecchiette?
> >
> > No, ma ad esempio alle scuole medie ho dato della troia a una docente in maniera del tutto gratuita, la quale si è messa a piangere.
>
> E questo sarebbe colpa della musica? In base a quali prove, solo al tuo intuito?
Era una cosa conscia. A partire dagli 11-12 anni Eminem è diventato il mio idolo, il mio modello.
Cosa faceva Eminem? Scriveva testi in cui chiamava le donne "troie" (c'è pure una canzone in cui dà della puttana a sua madre).
C'è da dire che Eminem dal punto di vista tecnico è uno di quelli che non scherza, quindi il suo lato positivo ce l'ha. In generale, io sono sempre stato attratto dalla musica elevata dal punto di vista tecnico e rispetto alle capacità tecniche che vengono messe in risalto nel rap Eminem è un genio.
Mozart invece era un genio rispetto alle capacità musicali nel senso più stretto del termine: sapeva giocare con le note come Eminem gioca con le parole.
La musica classica enfatizza il saper giocare con le note, mentre il rap il saper giocare con le parole. La musica pop è paccottiglia perché è banale sia dal punto di vista compositivo che dal punto di vista dei testi.
Si potrebbe aprire una discussione anche su questo: uno può dire che un rapper tecnicamente incapace è superiore a Eminem solo perché trova più orecchiabili le sue canzoni?
Un mio amico che odia Eminem diceva che preferisce le mie canzoni alle sue (anche io ho fatto canzoni rap), ma io so benissimo di essere tecnicamente inferiore a Eminem... e nemmeno di poco!
Prova a chiedere a un compositore qualsiasi di canzonette se pensa di essere allo stesso livello di Mozart? Secondo me molti di loro se mettono a ridere quando sentono la gente dire che loro canzoni sono migliori della musica di Mozart. È lo stesso effetto che suscita a me l'affermazione che le mie canzoni rap sono superiori a quelle di Eminem.
Comunque, chiusa parentesi, anche se Eminem tecnicamente non scherza, è stato indubbiamente tra quelli che hanno veicolato la junk culture con la musica. Siccome l'arte seria per me è una cosa che si cura sia della tecnica che del contenuto, non considero quella di Eminem come "arte seria".
È evidente che è stato un modello negativo non solo per me, ma per molti ragazzini!
Cerchiamo di parlarci seriamente.
Perché la Nike ha pagato Eminem per indossare il berretto Nike nelle foto del suo album?
.jpg)

Pensi che un'azienda di successo come la Nike faccia simili operazioni di marketing perché non funzionano???
Funzionano! Infatti io comprai il berretto Nike. Lo vidi per caso in un negozio e dissi "È il berretto di Eminem! Devo comprarlo!".
Fintanto che l'influenza degli idoli che vengono messi sotto i riflettori ti spinge semplicemente a comprare il berretto di una marca anziché un altro chi se ne frega, ma è quando vieni influenzato a comportamenti antisociali e autodistruttivi che il problema inizia.
Tra le varie cose, è lecito anche supporre che il rap abbia promosso l'omofobia, Eminem compreso.
Un mio docente di economia spiegava che le aziende hanno una responsabilità sociale, ed è ovvio che ce l'abbiano.
L'industria musicale ha completamente dimenticato la sua responsabilità sociale, che sarebbe quelle di educare le persone da punto di vista sia musicale che culturale.
All'industria musicale basta fare soldi, anche al costo di distruggere la società.
> Mi risulta che pure Jack lo Squartatore non fosse una persona simpatica... magari pure lui ascoltava il rap?
Punto primo, nessuno dice che è SOLO COLPA DELLA MUSICA se i ragazzini hanno la faccia da schiaffi. Ci saranno cause multifattoriali e ci metto la mano sul fuoco che la musica è uno dei fattori che influiscono.
Quindi no: non è che se una persona è antipatica possiamo dare automaticamente la colpa al rap. Sto dicendo che il rap può portarti a comportamenti antisociali (comportarti male con gli altri, fare risse,...) e autodistruttivi (fumare, bere, drogarti, metterti nei guai,...), non che ogni persona che fa queste cose sia arrivata a farle A CAUSA del rap.
Punto secondo, stai prendendo un esempio estremo. Non è che la musica possa farti diventare uno psicopatico, ma se vedi che uno che insulta gli omosessuali nelle sue canzoni, che chiama troia questa e quell'altra donna e che lancia insulti gratuiti a persone del mondo dello spettacolo si è fatto milioni ed è diventato l'idolo di molti ragazzini (parlo di Eminem), a te, ragazzino immaturo, viene spontaneo pensare che seguire quei comportamenti sia la formula per fare strada e essere rispettati dalla gente... e se lo pensi hai anche assolutamente ragione!
Infatti il Mattia ragazzino in fondo era intelligente: ha capito come funzionava la società e aveva preso la giusta strada.
È che poi a un certo punto sono maturato e quei comportamenti offendevano la mia intelligenza, quindi mi sono tirato progressivamente fuori dalla junk culture in cui mi ero immerso fino alla testa e adesso mi sono completamente ripulito.
Il momento in cui ho sciacquato via l'ultima traccia della junk culture è quando ho iniziato ad ascoltare musica classica, quindi 1-2 anni fa.
Il problema è che molti sembrano non maturare più di tanto con l'età (come se restassero sempre fermi all'adolescenza... Boldrin e Du Fer ci hanno fatto un video), quindi non escono mai dalla junk culture... e questo è un problema, perché i ragazzini che finiscono nella junk culture dovrebbero avere dei genitori che li tengono al guinzaglio, ma se anche i genitori fanno parte della junk culture allora oltre che non frenarli li educano a quella merda.
> Ci sono un sacco di persone che ascoltano il rap e non diventano delinquenti o si mettono a fumare e bere, o danno della troia alla loro professoressa.
Ci sono ALCUNE persone, non UN SACCO. Non è che l'industria musicale abbia un successo del 100% nel distruggere la società, ma ciò non toglie che sta avendo un buon successo.
Allo stesso modo potresti dire che i cowboy che fumavano le Camel o le Marlboro nei film non è che abbiano indotto tutti quanti a iniziare a fumare e che sicuramente non tutte le persone hanno iniziato a fumare per via di quell'operazione di marketing, ma se aziende di successo fanno quelle cose è perché sanno che comunque fanno aumentare le vendite.
Mettiamo che l'operazione di marketing funzioni solo con il 20% delle persone. Quel 20% di persone sono oppure no significative, sia per le casse dell'industria del tabacco che per le casse della sanità?
> Comunque di solito le professoresse sono sempre in debito, quindi probabilmente se lo meritava a prescindere, dovevi riempirla di botte se volevi andare in pari.
No, quella era brava. Infatti il mio era un comportamento irrazionale. Volgarità gratuita! Anche Eminem non aveva bisogno di motivazioni per insultare la gente.
> > Come cazzo vuoi che vengano su i ragazzini?
>
> Oppure è colpa dei genitori e di come li hanno cresciuti, oppure è colpa dell'ambiente in cui sono cresciuti, oppure semplicemente sono nati teste di cazzo.
Ovviamente è una cosa multifattoriale e in questa discussione stiamo solo parlando di UNO dei fattori: l'arte.
Hai menzionato l'ambiente. L'arte fa parte dell'ambiente.
Stai attento, MOLTO ATTENTO, a non pensare che per i ragazzini i loro genitori siano un modello da seguire e che quindi questi abbiano un ruolo educativo preponderante.
In realtà in molti casi funziona così: i genitori sono i rompicoglioni che ti mettono regole, ti dicono di fare i compiti, ti dicono di comportarti bene, ecc ecc...
Li ami e li odi allo stesso tempo.
L'artista che invece si comporta come se non esistessero regole è il modello che molti ragazzini seguono. È come se gli artisti scavalcassero i genitori.
Poi ti dici: "Mio padre fa l'operaio e non guadagna niente, mentre Eminem è milionario. Quindi mio padre che è una brava persona e che si fa il mazzo non ha combinato nulla nella vita, mentre Eminem ha fatto strada. Quindi è più razionale seguire Eminem!".
>
> > Perché negli ultimi decenni i ragazzini hanno tutti la faccia da schiaffi?
>
> Perché, come vuoi che vengano su i ragazzini se non c'è nessuno che gli insegna le cose? Con entrambe i genitori al lavoro e nessuno a casa a vedere di loro, a passare il tempo con loro, ad insegnar loro cose costruttive? Con famiglie sempre meno unite?
> Negli usa i figli degli afro-americani per il 70% sono senza padre, crescono con solo un genitore (la madre per lo più) e una buona porzione di loro finisce a morire in sparatorie, o per overdose o, se sono fortunati, finiscono semplicemente in galera prima di aver compiuto 16 anni. Tutto questo non è colpa del rap, semmai la musica è una rappresentazione di quello che succede nel mondo, così come un bambino cresciuto in un ambiente di guerra farà disegni di morti e colori scuri... non è colpa del disegno se è cresciuto in una zona di guerra, è il contrario, non confondere cause e conseguenze.
Il problema non è che i ragazzini afroamericani crescano senza padre. È che in assenza del padre, prendi come padre un artista, ad esempio un rapper mezzo delinquente.
Ti ringrazio per l'assist.
In ogni caso, come ho scritto sopra, se un ragazzino afroamericano avesse un buon padre, il rapper milionario che non ha regole resta il modello più attrattivo. Il padre può tenere testa al rapper solo se è stupido come lui. Se è un uomo serio, allora è noioso come la musica classica.
> > La musica classica educa alla disciplina, perché è musica seria, perché i musicisti classici prendono sul serio il loro lavoro. Vanno al lavoro vestiti in giacca e cravatta, non fanno gli idioti sul posto di lavoro e non fanno show di cattivo gusto (suonano e basta).
>
> Si si certo, e la marmotta che confezionava la cioccolata non vogliamo mettercela?
> La musica classica non ti insegna niente, così come il resto della musica. Può piacerti o no, può farti piacere sentirla o no, può farti diventare allegro o triste, ma non ti insegna nulla. Dopo aver ascoltato un'opera di Mozart non hai imparato nulla di più di quello che avresti imparato dopo aver ascoltato Eminem.
A parte che la musica classica può insegnarti almeno una cosa se ti interessi seriamente: la teoria musicale.
Ovviamente ogni genere ti può insegnare un po' di teoria musicale, solo che la musica classica è più istruttiva da questo punto di vista, quindi ha almeno qualcosa in più rispetto al resto della musica in quanta a potenzialità educative.
Ti ricordo che qui non stiamo facendo una discussione su cosa sia meglio tra la musica classica e un libro di fisica, ma su cosa sia meglio tra la musica classica e altri generi musicali, quindi il confronto logicamente deve restare confinato all'interno della dimensione musicale.
Ciò detto, qui ci stavamo concentrando più che altro sull'educazione nel senso generico del termine e non di educazione nozionistica.
Il discorso mi pare semplice: se ti viene dato Mozart come modello impari che è fico essere bambini prodigio, assi della musica, della matematica e del biliardo.
Se ti viene dato Eminem come modello, impari che è fico essere dei disastri a scuola (perché Eminem lo era), che è fico insultare gente che non ti ha fatto nulla, che se tua moglie ti molla per un altro devi andare a minacciare il tipo con una pistola, ecc ecc...
Comunque voglio essere chiaro su una cosa: non è che il punto stia nel giudicare la vita privata dell'artista, ma il punto è che questi scappati di casa promuovono i loro difetti attraverso la loro arte.
Io non ho ben capito che persona fosse Mozart nella vita privata.
Quando è morto dal suo cassetto segreto è emerso questo pezzo, dal titolo "Leck mich im Arsch" ("leccami il culo") e si pensa che l'abbia scritto per cazzeggiare con i suoi amici.
I commenti sotto il video fanno morire.
-------------------
"Mozart is such a cultured, genius composer"
Mozart :
------
"Listening to Mozart makes babies smarter"
-------------------
C'era un rapper che dopo essere stato criticato per una sua canzone ha reagito con "E allora Mozart?".
Bhe, supponiamo che Mozart fosse un uomo volgare, che beveva ettolitri di alcol e tutto il resto (c'è gente che lo descrive in questa maniera). Tutto questo nella sua musica non viene generalmente fuori. Al contrario, ascoltando la sua musica uno si fa l'idea che egli fosse una persona raffinata.
Il punto è quello che trasmetti con la tua arte, non quella che fai nella tua vita privata.
La risposta giusta per quel rapper sarebbe stata: "Mozart non ha basato la sua carriera sullo stuprare il cervello dei ragazzini e quei due o tre pezzi stupidi e volgari che sono venuti fuori dal suo cassetto dopo che è morto non sono rappresentativi della sua produzione artistica complessiva. Inoltre Mozart quei pezzi non li ha pubblicati, mentre tu la merda la pubblichi!".
> > Se vai a un concerto di musica classica non puoi fare schiamazzi, bere ettolitri di birra, ecc ecc...
> > Devi stare seduto zitto.
>
> Insomma devi essere un bravo soldatino. Ordine sono sicuro che apprezzerebbe.
> Pensa che gioia provoca la musica classica se non puoi neanche esprimerla, devi stare zitto e in silenzio, sennò qualche coglione radical-chich si offende...
Guarda che c'è gente a cui dà fastidio se a un concerto la musica viene coperta da coglioni che urlano e cantano in maniera stonata sopra il cantante.
Negli ambienti di musica classica semplicemente viene applicata la regola del buonsenso per cui durante un concerto devi stare zitto e non disturbare gli altri che hanno pagato per sentire la musica.
Se per te la buona educazione e il rispetto degli altri sono cose fasciste e se molte persone condividono la tua idea allora capisco molte cose sull'andamento della società moderna.
> > Ogni tanto avevo pure dei colpi di sonno nel mezzo.
>
> Davvero un'esperienza gioiosa ed esaltante insomma.
Gatto dice di aver avuto un colpo di sonno e di essersi svegliato all'Inno alla Gioia.
Suppongo quindi che stesse assistendo a una performance della nona sinfonia di Beethoven.
Sai quanto dura una peformance di questo pezzo? Da un'ora e 10 minuti a un'ora e 20 minuti.
Non è ancora niente. Una performance delle Nozze di Figaro di Mozart dura più di tre ore, però l'opera è scaglionata in tante brevi arie, mentre la sinfonia di Beethoven è scaglionata in quattro movimenti e l'ultimo movimento (quello che contiene l'Inno alla Gioia) ha una durata di 20 minuti.
Ora, qui la questione non è se la musica sia o meno eccitante. Nessuno ascolta musica che non gli piace, soprattutto se deve pagare il biglietto del concerto.
Il punto è che la musica classica è impegnativa e le cose impegnative sono stancanti. Quello che ti sfugge è che è proprio per questo che si tratta di musica di elevata artisticità. Se fosse roba di facile consumo, non sarebbe "Arte" con la "a" maiuscola.
In altre parole, i colpi di sonno dimostrano che è vera arte.
In base al tuo ragionamento, se uno si addormenta davanti a un film significa che non gli piace, ma direi che la cosa è un tantino più complessa di così.
Infatti mia madre crolla davanti a film che le piacciono e proprio perché le piacciono non si arrende finché, tra un colpo di sonno e l'altro, non riesce a vedere tutto fino alla fine.
Io invece normalmente non ho colpi di sonno né durante i film né durante l'ascolto di una sinfonia. In effetti stavo parlando di episodi molto sporadici: si, mi è capitato di avere colpi di sonno durante l'ascolto di sinfonie e come ho spiegato la sonnolenza era indotta dall'alcol.
Quelli però erano solo episodi sporadici. Il più grosso dei problemi è che anche quando ero sveglio la mia mente era comunque annebbiata e non vuoi avere la mente annebbiata quando ascolti musica sofisticata volendo cogliere i dettagli.
Per questo ho dovuto eliminare l'alcol per dedicarmi seriamente al mio nuovo interesse. Nessun altro genere musicale richiede di avere la mente lucida per essere ascoltato, quindi c'è una chiara causalità tra l'aver iniziato ad ascoltare musica classica e l'essermi ripulito dall'alcol.
**Modificato dall'autore il 27.09.2023 16:04**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Io alle scuole medie ascoltavo musica rap. Sono diventato strafottente, ho iniziato a fumare e bere. Posso garantirti che la junk culture trasmessa dal rap ha giocato un ruolo fondamentale nel condurmi sulla cattiva strada.
> > >
> > > Rapinavi le vecchiette?

> >
> > No, ma ad esempio alle scuole medie ho dato della troia a una docente in maniera del tutto gratuita, la quale si è messa a piangere.
>
> E questo sarebbe colpa della musica? In base a quali prove, solo al tuo intuito?
Era una cosa conscia. A partire dagli 11-12 anni Eminem è diventato il mio idolo, il mio modello.
Cosa faceva Eminem? Scriveva testi in cui chiamava le donne "troie" (c'è pure una canzone in cui dà della puttana a sua madre).
C'è da dire che Eminem dal punto di vista tecnico è uno di quelli che non scherza, quindi il suo lato positivo ce l'ha. In generale, io sono sempre stato attratto dalla musica elevata dal punto di vista tecnico e rispetto alle capacità tecniche che vengono messe in risalto nel rap Eminem è un genio.
Mozart invece era un genio rispetto alle capacità musicali nel senso più stretto del termine: sapeva giocare con le note come Eminem gioca con le parole.
La musica classica enfatizza il saper giocare con le note, mentre il rap il saper giocare con le parole. La musica pop è paccottiglia perché è banale sia dal punto di vista compositivo che dal punto di vista dei testi.

Si potrebbe aprire una discussione anche su questo: uno può dire che un rapper tecnicamente incapace è superiore a Eminem solo perché trova più orecchiabili le sue canzoni?
Un mio amico che odia Eminem diceva che preferisce le mie canzoni alle sue (anche io ho fatto canzoni rap), ma io so benissimo di essere tecnicamente inferiore a Eminem... e nemmeno di poco!
Prova a chiedere a un compositore qualsiasi di canzonette se pensa di essere allo stesso livello di Mozart? Secondo me molti di loro se mettono a ridere quando sentono la gente dire che loro canzoni sono migliori della musica di Mozart. È lo stesso effetto che suscita a me l'affermazione che le mie canzoni rap sono superiori a quelle di Eminem.
Comunque, chiusa parentesi, anche se Eminem tecnicamente non scherza, è stato indubbiamente tra quelli che hanno veicolato la junk culture con la musica. Siccome l'arte seria per me è una cosa che si cura sia della tecnica che del contenuto, non considero quella di Eminem come "arte seria".
È evidente che è stato un modello negativo non solo per me, ma per molti ragazzini!
Cerchiamo di parlarci seriamente.
Perché la Nike ha pagato Eminem per indossare il berretto Nike nelle foto del suo album?
.jpg)
Pensi che un'azienda di successo come la Nike faccia simili operazioni di marketing perché non funzionano???
Funzionano! Infatti io comprai il berretto Nike. Lo vidi per caso in un negozio e dissi "È il berretto di Eminem! Devo comprarlo!".
Fintanto che l'influenza degli idoli che vengono messi sotto i riflettori ti spinge semplicemente a comprare il berretto di una marca anziché un altro chi se ne frega, ma è quando vieni influenzato a comportamenti antisociali e autodistruttivi che il problema inizia.
Tra le varie cose, è lecito anche supporre che il rap abbia promosso l'omofobia, Eminem compreso.
Un mio docente di economia spiegava che le aziende hanno una responsabilità sociale, ed è ovvio che ce l'abbiano.
L'industria musicale ha completamente dimenticato la sua responsabilità sociale, che sarebbe quelle di educare le persone da punto di vista sia musicale che culturale.
All'industria musicale basta fare soldi, anche al costo di distruggere la società.
> Mi risulta che pure Jack lo Squartatore non fosse una persona simpatica... magari pure lui ascoltava il rap?
Punto primo, nessuno dice che è SOLO COLPA DELLA MUSICA se i ragazzini hanno la faccia da schiaffi. Ci saranno cause multifattoriali e ci metto la mano sul fuoco che la musica è uno dei fattori che influiscono.
Quindi no: non è che se una persona è antipatica possiamo dare automaticamente la colpa al rap. Sto dicendo che il rap può portarti a comportamenti antisociali (comportarti male con gli altri, fare risse,...) e autodistruttivi (fumare, bere, drogarti, metterti nei guai,...), non che ogni persona che fa queste cose sia arrivata a farle A CAUSA del rap.
Punto secondo, stai prendendo un esempio estremo. Non è che la musica possa farti diventare uno psicopatico, ma se vedi che uno che insulta gli omosessuali nelle sue canzoni, che chiama troia questa e quell'altra donna e che lancia insulti gratuiti a persone del mondo dello spettacolo si è fatto milioni ed è diventato l'idolo di molti ragazzini (parlo di Eminem), a te, ragazzino immaturo, viene spontaneo pensare che seguire quei comportamenti sia la formula per fare strada e essere rispettati dalla gente... e se lo pensi hai anche assolutamente ragione!
Infatti il Mattia ragazzino in fondo era intelligente: ha capito come funzionava la società e aveva preso la giusta strada.

È che poi a un certo punto sono maturato e quei comportamenti offendevano la mia intelligenza, quindi mi sono tirato progressivamente fuori dalla junk culture in cui mi ero immerso fino alla testa e adesso mi sono completamente ripulito.
Il momento in cui ho sciacquato via l'ultima traccia della junk culture è quando ho iniziato ad ascoltare musica classica, quindi 1-2 anni fa.
Il problema è che molti sembrano non maturare più di tanto con l'età (come se restassero sempre fermi all'adolescenza... Boldrin e Du Fer ci hanno fatto un video), quindi non escono mai dalla junk culture... e questo è un problema, perché i ragazzini che finiscono nella junk culture dovrebbero avere dei genitori che li tengono al guinzaglio, ma se anche i genitori fanno parte della junk culture allora oltre che non frenarli li educano a quella merda.
> Ci sono un sacco di persone che ascoltano il rap e non diventano delinquenti o si mettono a fumare e bere, o danno della troia alla loro professoressa.
Ci sono ALCUNE persone, non UN SACCO. Non è che l'industria musicale abbia un successo del 100% nel distruggere la società, ma ciò non toglie che sta avendo un buon successo.
Allo stesso modo potresti dire che i cowboy che fumavano le Camel o le Marlboro nei film non è che abbiano indotto tutti quanti a iniziare a fumare e che sicuramente non tutte le persone hanno iniziato a fumare per via di quell'operazione di marketing, ma se aziende di successo fanno quelle cose è perché sanno che comunque fanno aumentare le vendite.
Mettiamo che l'operazione di marketing funzioni solo con il 20% delle persone. Quel 20% di persone sono oppure no significative, sia per le casse dell'industria del tabacco che per le casse della sanità?
> Comunque di solito le professoresse sono sempre in debito, quindi probabilmente se lo meritava a prescindere, dovevi riempirla di botte se volevi andare in pari.

No, quella era brava. Infatti il mio era un comportamento irrazionale. Volgarità gratuita! Anche Eminem non aveva bisogno di motivazioni per insultare la gente.
> > Come cazzo vuoi che vengano su i ragazzini?
>
> Oppure è colpa dei genitori e di come li hanno cresciuti, oppure è colpa dell'ambiente in cui sono cresciuti, oppure semplicemente sono nati teste di cazzo.
Ovviamente è una cosa multifattoriale e in questa discussione stiamo solo parlando di UNO dei fattori: l'arte.
Hai menzionato l'ambiente. L'arte fa parte dell'ambiente.
Stai attento, MOLTO ATTENTO, a non pensare che per i ragazzini i loro genitori siano un modello da seguire e che quindi questi abbiano un ruolo educativo preponderante.
In realtà in molti casi funziona così: i genitori sono i rompicoglioni che ti mettono regole, ti dicono di fare i compiti, ti dicono di comportarti bene, ecc ecc...
Li ami e li odi allo stesso tempo.
L'artista che invece si comporta come se non esistessero regole è il modello che molti ragazzini seguono. È come se gli artisti scavalcassero i genitori.
Poi ti dici: "Mio padre fa l'operaio e non guadagna niente, mentre Eminem è milionario. Quindi mio padre che è una brava persona e che si fa il mazzo non ha combinato nulla nella vita, mentre Eminem ha fatto strada. Quindi è più razionale seguire Eminem!".
>
> > Perché negli ultimi decenni i ragazzini hanno tutti la faccia da schiaffi?
>
> Perché, come vuoi che vengano su i ragazzini se non c'è nessuno che gli insegna le cose? Con entrambe i genitori al lavoro e nessuno a casa a vedere di loro, a passare il tempo con loro, ad insegnar loro cose costruttive? Con famiglie sempre meno unite?
> Negli usa i figli degli afro-americani per il 70% sono senza padre, crescono con solo un genitore (la madre per lo più) e una buona porzione di loro finisce a morire in sparatorie, o per overdose o, se sono fortunati, finiscono semplicemente in galera prima di aver compiuto 16 anni. Tutto questo non è colpa del rap, semmai la musica è una rappresentazione di quello che succede nel mondo, così come un bambino cresciuto in un ambiente di guerra farà disegni di morti e colori scuri... non è colpa del disegno se è cresciuto in una zona di guerra, è il contrario, non confondere cause e conseguenze.
Il problema non è che i ragazzini afroamericani crescano senza padre. È che in assenza del padre, prendi come padre un artista, ad esempio un rapper mezzo delinquente.
Ti ringrazio per l'assist.

In ogni caso, come ho scritto sopra, se un ragazzino afroamericano avesse un buon padre, il rapper milionario che non ha regole resta il modello più attrattivo. Il padre può tenere testa al rapper solo se è stupido come lui. Se è un uomo serio, allora è noioso come la musica classica.

> > La musica classica educa alla disciplina, perché è musica seria, perché i musicisti classici prendono sul serio il loro lavoro. Vanno al lavoro vestiti in giacca e cravatta, non fanno gli idioti sul posto di lavoro e non fanno show di cattivo gusto (suonano e basta).
>
> Si si certo, e la marmotta che confezionava la cioccolata non vogliamo mettercela?
> La musica classica non ti insegna niente, così come il resto della musica. Può piacerti o no, può farti piacere sentirla o no, può farti diventare allegro o triste, ma non ti insegna nulla. Dopo aver ascoltato un'opera di Mozart non hai imparato nulla di più di quello che avresti imparato dopo aver ascoltato Eminem.
A parte che la musica classica può insegnarti almeno una cosa se ti interessi seriamente: la teoria musicale.
Ovviamente ogni genere ti può insegnare un po' di teoria musicale, solo che la musica classica è più istruttiva da questo punto di vista, quindi ha almeno qualcosa in più rispetto al resto della musica in quanta a potenzialità educative.
Ti ricordo che qui non stiamo facendo una discussione su cosa sia meglio tra la musica classica e un libro di fisica, ma su cosa sia meglio tra la musica classica e altri generi musicali, quindi il confronto logicamente deve restare confinato all'interno della dimensione musicale.
Ciò detto, qui ci stavamo concentrando più che altro sull'educazione nel senso generico del termine e non di educazione nozionistica.
Il discorso mi pare semplice: se ti viene dato Mozart come modello impari che è fico essere bambini prodigio, assi della musica, della matematica e del biliardo.
Se ti viene dato Eminem come modello, impari che è fico essere dei disastri a scuola (perché Eminem lo era), che è fico insultare gente che non ti ha fatto nulla, che se tua moglie ti molla per un altro devi andare a minacciare il tipo con una pistola, ecc ecc...
Comunque voglio essere chiaro su una cosa: non è che il punto stia nel giudicare la vita privata dell'artista, ma il punto è che questi scappati di casa promuovono i loro difetti attraverso la loro arte.
Io non ho ben capito che persona fosse Mozart nella vita privata.
Quando è morto dal suo cassetto segreto è emerso questo pezzo, dal titolo "Leck mich im Arsch" ("leccami il culo") e si pensa che l'abbia scritto per cazzeggiare con i suoi amici.
I commenti sotto il video fanno morire.

-------------------
"Mozart is such a cultured, genius composer"
Mozart :
------
"Listening to Mozart makes babies smarter"
-------------------
C'era un rapper che dopo essere stato criticato per una sua canzone ha reagito con "E allora Mozart?".
Bhe, supponiamo che Mozart fosse un uomo volgare, che beveva ettolitri di alcol e tutto il resto (c'è gente che lo descrive in questa maniera). Tutto questo nella sua musica non viene generalmente fuori. Al contrario, ascoltando la sua musica uno si fa l'idea che egli fosse una persona raffinata.
Il punto è quello che trasmetti con la tua arte, non quella che fai nella tua vita privata.
La risposta giusta per quel rapper sarebbe stata: "Mozart non ha basato la sua carriera sullo stuprare il cervello dei ragazzini e quei due o tre pezzi stupidi e volgari che sono venuti fuori dal suo cassetto dopo che è morto non sono rappresentativi della sua produzione artistica complessiva. Inoltre Mozart quei pezzi non li ha pubblicati, mentre tu la merda la pubblichi!".
> > Se vai a un concerto di musica classica non puoi fare schiamazzi, bere ettolitri di birra, ecc ecc...
> > Devi stare seduto zitto.
>
> Insomma devi essere un bravo soldatino. Ordine sono sicuro che apprezzerebbe.

> Pensa che gioia provoca la musica classica se non puoi neanche esprimerla, devi stare zitto e in silenzio, sennò qualche coglione radical-chich si offende...
Guarda che c'è gente a cui dà fastidio se a un concerto la musica viene coperta da coglioni che urlano e cantano in maniera stonata sopra il cantante.
Negli ambienti di musica classica semplicemente viene applicata la regola del buonsenso per cui durante un concerto devi stare zitto e non disturbare gli altri che hanno pagato per sentire la musica.
Se per te la buona educazione e il rispetto degli altri sono cose fasciste e se molte persone condividono la tua idea allora capisco molte cose sull'andamento della società moderna.

> > Ogni tanto avevo pure dei colpi di sonno nel mezzo.
>
> Davvero un'esperienza gioiosa ed esaltante insomma.

Gatto dice di aver avuto un colpo di sonno e di essersi svegliato all'Inno alla Gioia.
Suppongo quindi che stesse assistendo a una performance della nona sinfonia di Beethoven.
Sai quanto dura una peformance di questo pezzo? Da un'ora e 10 minuti a un'ora e 20 minuti.
Non è ancora niente. Una performance delle Nozze di Figaro di Mozart dura più di tre ore, però l'opera è scaglionata in tante brevi arie, mentre la sinfonia di Beethoven è scaglionata in quattro movimenti e l'ultimo movimento (quello che contiene l'Inno alla Gioia) ha una durata di 20 minuti.
Ora, qui la questione non è se la musica sia o meno eccitante. Nessuno ascolta musica che non gli piace, soprattutto se deve pagare il biglietto del concerto.
Il punto è che la musica classica è impegnativa e le cose impegnative sono stancanti. Quello che ti sfugge è che è proprio per questo che si tratta di musica di elevata artisticità. Se fosse roba di facile consumo, non sarebbe "Arte" con la "a" maiuscola.
In altre parole, i colpi di sonno dimostrano che è vera arte.
In base al tuo ragionamento, se uno si addormenta davanti a un film significa che non gli piace, ma direi che la cosa è un tantino più complessa di così.
Infatti mia madre crolla davanti a film che le piacciono e proprio perché le piacciono non si arrende finché, tra un colpo di sonno e l'altro, non riesce a vedere tutto fino alla fine.
Io invece normalmente non ho colpi di sonno né durante i film né durante l'ascolto di una sinfonia. In effetti stavo parlando di episodi molto sporadici: si, mi è capitato di avere colpi di sonno durante l'ascolto di sinfonie e come ho spiegato la sonnolenza era indotta dall'alcol.
Quelli però erano solo episodi sporadici. Il più grosso dei problemi è che anche quando ero sveglio la mia mente era comunque annebbiata e non vuoi avere la mente annebbiata quando ascolti musica sofisticata volendo cogliere i dettagli.
Per questo ho dovuto eliminare l'alcol per dedicarmi seriamente al mio nuovo interesse. Nessun altro genere musicale richiede di avere la mente lucida per essere ascoltato, quindi c'è una chiara causalità tra l'aver iniziato ad ascoltare musica classica e l'essermi ripulito dall'alcol.
**Modificato dall'autore il 27.09.2023 16:04**
Musica
Vi siete mai chiesti che cosa sarebbe riuscito a fare Mozart con soli due strumenti monodici?
Ebbene, ad esempio questo capolavoro, da egli composto nel 1783, all'età di 27 anni.
Mozart - K. 424 - Duo for Violin and Viola No. 2 (1783):
00:00 I. Adagio - Allegro
08:00 II. Andante cantabile
11:08 III. Theme with 6 Variations. Andante grazioso
Arthur Grumiaux suona il violino.
**Modificato dall'autore il 26.09.2023 16:58**
Ebbene, ad esempio questo capolavoro, da egli composto nel 1783, all'età di 27 anni.
Mozart - K. 424 - Duo for Violin and Viola No. 2 (1783):
00:00 I. Adagio - Allegro
08:00 II. Andante cantabile
11:08 III. Theme with 6 Variations. Andante grazioso
Arthur Grumiaux suona il violino.
**Modificato dall'autore il 26.09.2023 16:58**
Musica
La musica classica del famoso compositore di colonne sonore Hans Zimmer
è semplice e accessibile rispetto alla musica dei grandi compositori di musica classica come Mozart, Brahms, Beethoven, Mendelssohn,...
Ogni anno, Classic FM (la maggiore stazione radio di musica classica del mondo) redige una lista del meglio della musica classica grazie al voto dei suoi utenti.
La musica che Hans Zimmer ha scritto per Il Gladiatore, nel 2023 è stata posizionata al 42esimo posto (42 su 300).
https://halloffame.classicfm.com/2023/
Nel video qui sotto trovate un'esecuzione live della suite. La parte più famosa e più celebrata è il tema principale dopo 03:57.
Un'altra colonna sonora classica molto celebrata di Hans Zimmer, che gli ha fatto vincere una pioggia di premi, è quella del Re Leone.
Questa è musica che mi ha invogliato ad approfondire la musica classica. Ho fatto un po' di fatica inizialmente a entrare nella complessità dei compositori storici, ma ne è valsa la pena.
Comunque, secondo me questa qui è la prova del 9. Se ti piace questa musica, allora è probabile che con un po' di sforzo riesci a entrare nella musica classica più complessa.
Se invece non ti piace nemmeno questa musica, allora significa che sei proprio allergico all'estetica fondamentale della musica classica e quindi non c'è verso di fartela piacere.
**Modificato dall'autore il 26.09.2023 16:38**
è semplice e accessibile rispetto alla musica dei grandi compositori di musica classica come Mozart, Brahms, Beethoven, Mendelssohn,...Ogni anno, Classic FM (la maggiore stazione radio di musica classica del mondo) redige una lista del meglio della musica classica grazie al voto dei suoi utenti.
La musica che Hans Zimmer ha scritto per Il Gladiatore, nel 2023 è stata posizionata al 42esimo posto (42 su 300).
https://halloffame.classicfm.com/2023/

Nel video qui sotto trovate un'esecuzione live della suite. La parte più famosa e più celebrata è il tema principale dopo 03:57.
Un'altra colonna sonora classica molto celebrata di Hans Zimmer, che gli ha fatto vincere una pioggia di premi, è quella del Re Leone.
Questa è musica che mi ha invogliato ad approfondire la musica classica. Ho fatto un po' di fatica inizialmente a entrare nella complessità dei compositori storici, ma ne è valsa la pena.
Comunque, secondo me questa qui è la prova del 9. Se ti piace questa musica, allora è probabile che con un po' di sforzo riesci a entrare nella musica classica più complessa.
Se invece non ti piace nemmeno questa musica, allora significa che sei proprio allergico all'estetica fondamentale della musica classica e quindi non c'è verso di fartela piacere.
**Modificato dall'autore il 26.09.2023 16:38**
Musica
Il film Pleasantville venne nominato. La musica è stata composta da Randy Newman
.
Il video VIMEO che linko qui sotto, il quale contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 The Pleasantville Theme [introduzione]
01:08 Real Rain [tema principale]
05:43 A New Day
10:44 In The Bath
12:53 Bud's A Hero
14:19 Burning The Books
16:48 Mural [ripresa finale del tema principale con climax]
VAI AL VIDEO VIMEO
**Modificato dall'autore il 26.09.2023 16:25**
.Il video VIMEO che linko qui sotto, il quale contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 The Pleasantville Theme [introduzione]
01:08 Real Rain [tema principale]
05:43 A New Day
10:44 In The Bath
12:53 Bud's A Hero
14:19 Burning The Books
16:48 Mural [ripresa finale del tema principale con climax]
VAI AL VIDEO VIMEO

**Modificato dall'autore il 26.09.2023 16:25**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/854524-ce-prog... 
L'antiomofobia viene definita "progressismo", ma in realtà in questa posizione non c'è niente di progressista.
Gaio Giulio Cesare, famoso condottiero, console e dittatore della Repubblica Romana pochi anni prima dell'anno di Cristo, era notoriamente bisessuale.
Una delle sue amanti più famose è stata Cleopatra, ma tra una donna e l'altra si intratteneva anche con qualche uomo.
Nonostante questo, era fortemente rispettato e celebrato dagli uomini del suo tempo, che non si curavano molto di ciò che uno faceva nel suo letto.
Ora, se pensate che intorno all'anno 0 uno dei più potenti stati del mondo era comandato da un personaggio che aveva notoriamente rapporti omosessuali, mentre nell'Inghilterra della seconda guerra mondiale Alan Turing viene processato e condannato alla castrazione chimica per rapporti omosessuali, viene spontaneo chiedersi che cosa sia successo in quei 2000 anni.
Ebbene, è successo che nel territorio un tempo occupato dall'Impero Romano (di religione politeista), si sono diffuse le religioni medio-orientali monoteiste, ovvero cristianesimo e islam. Per via delle visioni oscurantiste di queste religioni in materia sessuale, l'omofobia ha preso il sopravvento.
Arriviamo al dunque.
Si può definire come "progressismo" l'abolizione della schiavitù, della pena di morte, delle guerre e l'introduzione della democrazia liberale e dello stato sociale e tante altre cose, ma non le posizioni antiomofobe.
Infatti chi sostiene queste ultime posizioni non è che voglia introdurre un elemento di reale progresso: semplicemente l'oscurantismo islamico e cristiano ha fatto danni e adesso ci troviamo a doverli riparare.
Se tu migliori il tetto di casa tua, è progresso. Se ripari una tegola rotta, è una riparazione.
La lotta contro l'omofobia è una riparazione, non un progresso.
**Modificato dall'autore il 26.09.2023 16:17**

L'antiomofobia viene definita "progressismo", ma in realtà in questa posizione non c'è niente di progressista.
Gaio Giulio Cesare, famoso condottiero, console e dittatore della Repubblica Romana pochi anni prima dell'anno di Cristo, era notoriamente bisessuale.
Una delle sue amanti più famose è stata Cleopatra, ma tra una donna e l'altra si intratteneva anche con qualche uomo.
Nonostante questo, era fortemente rispettato e celebrato dagli uomini del suo tempo, che non si curavano molto di ciò che uno faceva nel suo letto.
Ora, se pensate che intorno all'anno 0 uno dei più potenti stati del mondo era comandato da un personaggio che aveva notoriamente rapporti omosessuali, mentre nell'Inghilterra della seconda guerra mondiale Alan Turing viene processato e condannato alla castrazione chimica per rapporti omosessuali, viene spontaneo chiedersi che cosa sia successo in quei 2000 anni.
Ebbene, è successo che nel territorio un tempo occupato dall'Impero Romano (di religione politeista), si sono diffuse le religioni medio-orientali monoteiste, ovvero cristianesimo e islam. Per via delle visioni oscurantiste di queste religioni in materia sessuale, l'omofobia ha preso il sopravvento.
Arriviamo al dunque.
Si può definire come "progressismo" l'abolizione della schiavitù, della pena di morte, delle guerre e l'introduzione della democrazia liberale e dello stato sociale e tante altre cose, ma non le posizioni antiomofobe.
Infatti chi sostiene queste ultime posizioni non è che voglia introdurre un elemento di reale progresso: semplicemente l'oscurantismo islamico e cristiano ha fatto danni e adesso ci troviamo a doverli riparare.
Se tu migliori il tetto di casa tua, è progresso. Se ripari una tegola rotta, è una riparazione.
La lotta contro l'omofobia è una riparazione, non un progresso.
**Modificato dall'autore il 26.09.2023 16:17**