Arte&CULtura
Per difendere i tuoi punti di vista su paesaggio e architettura, che si possono sintetizzare con "vecchio è meglio", hai tirato in ballo Mozart, sostenendo implicitamente che il mio punto di vista riguardante la musica è analogo al tuo riguardo a paesaggio e architettura.
Credo che tu non abbia ben compreso il mio punto di vista riguardo alla musica, che in realtà è quasi l'opposto di quello che riporti te, se leggi il mio thread di Talkclassical My views about the future of classical music
.
In sintesi, quello che dico nel post di apertura in quella discussione, è che se la tradizione della musica classica vuole restare viva, non può continuare a riproporre la musica del 700, ma deve saper proporre cose nuove che possano attirare l'attenzione del pubblico moderno.
Ho scritto poi che i compositori di colonne sonore sono stati maestri nel reinterpretare la musica classica per il pubblico moderno e che quindi il futuro della musica classica potrebbe consistere nello scrivere sinfonie nello stile cinematografico.
A me piace la musica di Mozart e più in generale la musica galante, ma l'apprezzo nel suo contesto storico, cioè immergendo la mia mente nel contesto artistico/culturale del 700, ben conscio del fatto che comunque quella società non esiste più e che non si può tornare indietro.
L'ascolto, inoltre, anche per apprendere l'evoluzione storica della musica, nonché per conoscere l'antenato degli stili sinfonici moderni.
Arriviamo al punto.
Come lo vedresti uno che dice che la musica di Star Wars, di Indiana Jones o di Braveheart, fa schifo perché non è musica galante (lo stile della musica classica in voga nella seconda metà del 700 e, fondamentalmente, l'espressione musicale del movimento artistico noto come rococò) oppure barocca?
Succede che qualche compositore di colonne sonore vada a riprendere lo stile galante in qualche film d'epoca (vedi ad esempio la colonna sonora del film "Ragione e Sentimento")...
... ma comunque nel cinema la reinterpretazione moderna della musica romantica e l'utilizzo della tecniche della musica classica del 900 prevalgono rispetto al creare pastiche della musica pre-romantica o rispetto al riproporre la musica romantica tale e quale a quella che era in voga nel 1800.
Se qualcuno affermasse che le colonne sonore fanno schifo perché sono moderne allora si che sarebbe un discorso analogo a quello che fai te nell'architettura!
Se quindi il mio discorso non è che la musica classica deve tornare indietro al 700, ma che bisogna sviluppare bene ciò che abbiamo oggi per provare ad attrarre il pubblico moderno nei concerti sinfonici e che la musica moderna di qualità non è quella che passano in radio ma che bisogna cercarla altrove, allora che cosa mi puoi dire invece del tuo pensiero?
Voglio dire, il tuo intento è anche quello di discriminare tra l'arte architettonica moderna e antica e la paccottiglia moderna e antica, oppure il tuo discorso è che dell'arte moderna non si salva nulla e che bisogna ritornare all'architettura barocca, se non addirittura a quella medievale?
Ci sarà qualcosa dell'arte architettonica moderna (categoria nella quale evidentemente non rientrano le fabbriche, che sono solo edifici commerciali) che intendi promuovere, oppure ciò che è moderno fa tutto schifo e l'unica soluzione è tornare al barocco?
**Modificato dall'autore il 06.07.2023 16:54**
Credo che tu non abbia ben compreso il mio punto di vista riguardo alla musica, che in realtà è quasi l'opposto di quello che riporti te, se leggi il mio thread di Talkclassical My views about the future of classical music
.In sintesi, quello che dico nel post di apertura in quella discussione, è che se la tradizione della musica classica vuole restare viva, non può continuare a riproporre la musica del 700, ma deve saper proporre cose nuove che possano attirare l'attenzione del pubblico moderno.
Ho scritto poi che i compositori di colonne sonore sono stati maestri nel reinterpretare la musica classica per il pubblico moderno e che quindi il futuro della musica classica potrebbe consistere nello scrivere sinfonie nello stile cinematografico.
A me piace la musica di Mozart e più in generale la musica galante, ma l'apprezzo nel suo contesto storico, cioè immergendo la mia mente nel contesto artistico/culturale del 700, ben conscio del fatto che comunque quella società non esiste più e che non si può tornare indietro.
L'ascolto, inoltre, anche per apprendere l'evoluzione storica della musica, nonché per conoscere l'antenato degli stili sinfonici moderni.
Arriviamo al punto.
Come lo vedresti uno che dice che la musica di Star Wars, di Indiana Jones o di Braveheart, fa schifo perché non è musica galante (lo stile della musica classica in voga nella seconda metà del 700 e, fondamentalmente, l'espressione musicale del movimento artistico noto come rococò) oppure barocca?
Succede che qualche compositore di colonne sonore vada a riprendere lo stile galante in qualche film d'epoca (vedi ad esempio la colonna sonora del film "Ragione e Sentimento")...
... ma comunque nel cinema la reinterpretazione moderna della musica romantica e l'utilizzo della tecniche della musica classica del 900 prevalgono rispetto al creare pastiche della musica pre-romantica o rispetto al riproporre la musica romantica tale e quale a quella che era in voga nel 1800.
Se qualcuno affermasse che le colonne sonore fanno schifo perché sono moderne allora si che sarebbe un discorso analogo a quello che fai te nell'architettura!
Se quindi il mio discorso non è che la musica classica deve tornare indietro al 700, ma che bisogna sviluppare bene ciò che abbiamo oggi per provare ad attrarre il pubblico moderno nei concerti sinfonici e che la musica moderna di qualità non è quella che passano in radio ma che bisogna cercarla altrove, allora che cosa mi puoi dire invece del tuo pensiero?
Voglio dire, il tuo intento è anche quello di discriminare tra l'arte architettonica moderna e antica e la paccottiglia moderna e antica, oppure il tuo discorso è che dell'arte moderna non si salva nulla e che bisogna ritornare all'architettura barocca, se non addirittura a quella medievale?
Ci sarà qualcosa dell'arte architettonica moderna (categoria nella quale evidentemente non rientrano le fabbriche, che sono solo edifici commerciali) che intendi promuovere, oppure ciò che è moderno fa tutto schifo e l'unica soluzione è tornare al barocco?
**Modificato dall'autore il 06.07.2023 16:54**
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Avevo letto che Rothbard era uscito dal partito libertario americano proprio per queste idee.
> > >
> > > Nel liberatarismo è possibile la discriminazione.
> > >
> > > Quindi se si creassero mini comunità di persone che a casa loro condividoni tutte che gli africani non possano essere integrati, dal punto di vista libertario, essi potranno non essere ammessi in quella comunità.
> > >
> > >
> >
> > No, non è possibile nel libertarismo, ma solo nell'anarcocapitalismo.
>
> Sono la stessa cosa.
>
> Forse confondi liberalismo e anarcocapitalismo.
No, ci sono essenzialmente tre categorie: liberali, libertari e anarchici.
Liberalismo = uguaglianza formale, una minima uguaglianza sostanziale, separazione dei poteri, costituzione, diritti civili. Lo stato lascia generalmente i servizi ai privati, ma crea servizi pubblici laddove il mercato si dimostra una cattiva soluzione per gli interessi collettivi.
Libertarismo = una forma più estrema di liberalismo che punta allo stato minimo, il quale riconosce solo l'uguaglianza formale ma se ne frega completamente di quella sostanziale. In uno stato libertario il governo si occupa solo della giustizia, dell'esercito e delle strade. Il resto è lasciato al mercato.
Lo stato regolamenta scarsamente i contratti: la logica è che se due individui sono d'accordo sulle clausole di un contratto, allora è tutto ok. Non serve che lo stato regolamenti i contratti: deve solo farli rispettare.
Liberalismo e libertarismo sono teorie DELLO stato, non CONTRO lo stato. L'anarcocapitalismo non appartiene alle teorie dello stato, ma alle teorie anarchiche e quindi CONTRO lo stato. Non si può assolutamente confondere con le due cose sopra!
Da wikipedia: "Some libertarians argue that anarcho-capitalism would result in different standards of justice and law due to relying too much on the market."
https://en.wikipedia.org/wiki/Anarcho-capitalism 
Liberali e libertari ritengono che l'anarcocapitalismo porterebbe a quegli stessi problemi che loro si prefiggono di combattere. In effetti potrebbe portare anche allo sdoganamento del razzismo, quindi sulle conseguenze non ti dico che hai torto, ma se io ti parlo di liberalismo non devi metterti a tirare in ballo l'anarcocapitalismo.
**Modificato dall'autore il 06.07.2023 13:36**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Avevo letto che Rothbard era uscito dal partito libertario americano proprio per queste idee.
> > >
> > > Nel liberatarismo è possibile la discriminazione.
> > >
> > > Quindi se si creassero mini comunità di persone che a casa loro condividoni tutte che gli africani non possano essere integrati, dal punto di vista libertario, essi potranno non essere ammessi in quella comunità.
> > >
> > >
> >
> > No, non è possibile nel libertarismo, ma solo nell'anarcocapitalismo.
>
> Sono la stessa cosa.
>
> Forse confondi liberalismo e anarcocapitalismo.
No, ci sono essenzialmente tre categorie: liberali, libertari e anarchici.
Liberalismo = uguaglianza formale, una minima uguaglianza sostanziale, separazione dei poteri, costituzione, diritti civili. Lo stato lascia generalmente i servizi ai privati, ma crea servizi pubblici laddove il mercato si dimostra una cattiva soluzione per gli interessi collettivi.
Libertarismo = una forma più estrema di liberalismo che punta allo stato minimo, il quale riconosce solo l'uguaglianza formale ma se ne frega completamente di quella sostanziale. In uno stato libertario il governo si occupa solo della giustizia, dell'esercito e delle strade. Il resto è lasciato al mercato.
Lo stato regolamenta scarsamente i contratti: la logica è che se due individui sono d'accordo sulle clausole di un contratto, allora è tutto ok. Non serve che lo stato regolamenti i contratti: deve solo farli rispettare.
Liberalismo e libertarismo sono teorie DELLO stato, non CONTRO lo stato. L'anarcocapitalismo non appartiene alle teorie dello stato, ma alle teorie anarchiche e quindi CONTRO lo stato. Non si può assolutamente confondere con le due cose sopra!
Da wikipedia: "Some libertarians argue that anarcho-capitalism would result in different standards of justice and law due to relying too much on the market."

Liberali e libertari ritengono che l'anarcocapitalismo porterebbe a quegli stessi problemi che loro si prefiggono di combattere. In effetti potrebbe portare anche allo sdoganamento del razzismo, quindi sulle conseguenze non ti dico che hai torto, ma se io ti parlo di liberalismo non devi metterti a tirare in ballo l'anarcocapitalismo.
**Modificato dall'autore il 06.07.2023 13:36**
Scritto da:
> Avevo letto che Rothbard era uscito dal partito libertario americano proprio per queste idee.
>
> Nel liberatarismo è possibile la discriminazione.
>
> Quindi se si creassero mini comunità di persone che a casa loro condividoni tutte che gli africani non possano essere integrati, dal punto di vista libertario, essi potranno non essere ammessi in quella comunità.
>
>
No, non è possibile nel libertarismo, ma solo nell'anarcocapitalismo.
Sono cose molto diverse, perché il libertarismo è una teoria dello stato, mentre l'anarcocapitalismo è una teoria contro lo stato.
Rothbard può far quadrare i conti all'interno dell'anarcocapitalismo per il semplice fatto che, anche allo stato attuale, tu puoi decidere chi far entrare a casa tu e chi no.
Infatti, ad esempio, l'admin di Talkclassical ha ragione sul piano legale quando nell'email dice che loro non sono tenuti a dare motivazioni sul perché non vogliono (più) un determinato utente.
Il problema è che devi capire che lo stato non è Talkclassical. Nessuna teoria dello stato può definirsi liberale/libertaria se non riconosce l'universalità dei diritti umani. Infatti il liberalismo è nato come reazione all'ancient regime dove c'erano gruppi che erano ingiustamente privilegiati rispetto ad altri.
Sostituisci "bianchi" con "aristocrazia" e "neri" con "plebe": è la stessa cosa!
Il punto è semplice: se lo stato non riconosce prima di tutto l'uguaglianza degli esseri umani, allora può essere che alcuni umani abbiano più diritti di altri. Questo è incompatibile con le radici ideologiche delle teorie libertarie dello stato, le quali non chiedono maggiori libertà per pincopallino, ma per gli esseri umani nel loro insieme. I diritti naturali sono degli esseri umani, non di pincopallino.
Se un sistema è libertario perché pincopallino è libero allora uno potrebbe arrivare a definire "liberale/libertaria" anche la Germania nazista.
Ci sono forti argomenti per sostenere che l'anarcocapitalismo produca una società basata sulla tirannia, dove comanda il più forte. Io personalmente non la riconosco come "ideologia libertaria", perché gli effetti di un simile sistema sono prevedibili, a tal punto che uno potrebbe sospettare che chi sostiene queste idee stupide aspiri a diventare un tiranno.
Concludo: Rothbard può dire quello che vuole, ma poi la logica è un'altra questione. Per impedire alle persone di migrare bisogna violare il
il principio di non aggressione
, che è uno dei cardini delle teorie libertarie dello stato.
Non è che Rothbard possa decidere, da solo, di riscrivere i fondamenti di un'ideologia pensando che quella cosa da lui presentata possa essere ancora chiamata con lo stesso nome.
Infatti, se è vero, come dici tu, che è uscito dal Partito Libertario, puoi ben capire che quello che dico è corretto: il fatto dimostra che Rothbard era un outsider... e se sei l'otusider di un gruppo ideologico allora significa che non vi appartieni.
**Modificato dall'autore il 06.07.2023 11:39**
> Avevo letto che Rothbard era uscito dal partito libertario americano proprio per queste idee.
>
> Nel liberatarismo è possibile la discriminazione.
>
> Quindi se si creassero mini comunità di persone che a casa loro condividoni tutte che gli africani non possano essere integrati, dal punto di vista libertario, essi potranno non essere ammessi in quella comunità.
>
>
No, non è possibile nel libertarismo, ma solo nell'anarcocapitalismo.
Sono cose molto diverse, perché il libertarismo è una teoria dello stato, mentre l'anarcocapitalismo è una teoria contro lo stato.
Rothbard può far quadrare i conti all'interno dell'anarcocapitalismo per il semplice fatto che, anche allo stato attuale, tu puoi decidere chi far entrare a casa tu e chi no.
Infatti, ad esempio, l'admin di Talkclassical ha ragione sul piano legale quando nell'email dice che loro non sono tenuti a dare motivazioni sul perché non vogliono (più) un determinato utente.
Il problema è che devi capire che lo stato non è Talkclassical. Nessuna teoria dello stato può definirsi liberale/libertaria se non riconosce l'universalità dei diritti umani. Infatti il liberalismo è nato come reazione all'ancient regime dove c'erano gruppi che erano ingiustamente privilegiati rispetto ad altri.
Sostituisci "bianchi" con "aristocrazia" e "neri" con "plebe": è la stessa cosa!
Il punto è semplice: se lo stato non riconosce prima di tutto l'uguaglianza degli esseri umani, allora può essere che alcuni umani abbiano più diritti di altri. Questo è incompatibile con le radici ideologiche delle teorie libertarie dello stato, le quali non chiedono maggiori libertà per pincopallino, ma per gli esseri umani nel loro insieme. I diritti naturali sono degli esseri umani, non di pincopallino.
Se un sistema è libertario perché pincopallino è libero allora uno potrebbe arrivare a definire "liberale/libertaria" anche la Germania nazista.
Ci sono forti argomenti per sostenere che l'anarcocapitalismo produca una società basata sulla tirannia, dove comanda il più forte. Io personalmente non la riconosco come "ideologia libertaria", perché gli effetti di un simile sistema sono prevedibili, a tal punto che uno potrebbe sospettare che chi sostiene queste idee stupide aspiri a diventare un tiranno.
Concludo: Rothbard può dire quello che vuole, ma poi la logica è un'altra questione. Per impedire alle persone di migrare bisogna violare il
il principio di non aggressione
, che è uno dei cardini delle teorie libertarie dello stato.Non è che Rothbard possa decidere, da solo, di riscrivere i fondamenti di un'ideologia pensando che quella cosa da lui presentata possa essere ancora chiamata con lo stesso nome.
Infatti, se è vero, come dici tu, che è uscito dal Partito Libertario, puoi ben capire che quello che dico è corretto: il fatto dimostra che Rothbard era un outsider... e se sei l'otusider di un gruppo ideologico allora significa che non vi appartieni.
**Modificato dall'autore il 06.07.2023 11:39**
Cinema
Un film di Stephen King.
Nel 2003, in una piccola cittadina del Maine, il giovanissimo Craig, in seguito alla prematura morte della madre, conosce il ricco uomo d'affari in pensione John Harrigan, che gli propone di leggergli dei libri per tre volte a settimana. Cinque anni più tardi, un adolescente Craig e l'anziano Harrigan sono diventati amici e non saltano mai un appuntamento.
Per natale, il ragazzo regala all'uomo un telefono cellulare e gli insegna a utilizzare l'oggetto.
Dopo un po' di tempo il vecchio muore e Craig gli mette il suo telefono nella bara.
Poco tempo dopo la sepoltura, il ragazzo riceve uno strano SMS dal telefono dell'anziano.
Bel film, consigliato!
Trailer
Film in streaming in HD: https://www.altadefinizione.ma/mr-harrigans-phone/
Film in streaming su Netflix: https://www.netflix.com/title/81288353
Nel 2003, in una piccola cittadina del Maine, il giovanissimo Craig, in seguito alla prematura morte della madre, conosce il ricco uomo d'affari in pensione John Harrigan, che gli propone di leggergli dei libri per tre volte a settimana. Cinque anni più tardi, un adolescente Craig e l'anziano Harrigan sono diventati amici e non saltano mai un appuntamento.
Per natale, il ragazzo regala all'uomo un telefono cellulare e gli insegna a utilizzare l'oggetto.
Dopo un po' di tempo il vecchio muore e Craig gli mette il suo telefono nella bara.
Poco tempo dopo la sepoltura, il ragazzo riceve uno strano SMS dal telefono dell'anziano.
Bel film, consigliato!
Trailer
Film in streaming in HD: https://www.altadefinizione.ma/mr-harrigans-phone/

Film in streaming su Netflix: https://www.netflix.com/title/81288353
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Quindi se lui per esempio si mette in testa che la società non deve essere multietnica, è legittimo usare i cannoni per contrastare la moderna e naturale tendenza al mescolamento etnico.
> > >
> > > È un tipico caso in lui la libertà di fare come ciascuno vuole distrugge un patrimonio culturale, come nel caso dei prati del Gran Paradiso.
> >
> > Esatto... e per un liberale la società si evolve a seconda dei gusti degli individui. La somma dei gusti individuali determinerà l'estetica complessiva, ma a chi non piace la moda è libero di dissociarsi.
> >
> > La contraddizione sta appunto nel fatto che vuoi libertà ma non accetti che gli individui liberi potrebbero avere in mente altro rispetto a te.
> >
> > Adesso alla gente piace questo.
> >
> >

>
> Piace quello perché è abituata a volere quello: il senso estetico si costruisce su cosa ti vedi intorno.
Si, ma la gente può vedere anche le alternative, confrontando Miami Beach con Roma.
Un mio amico diceva che Roma è brutta perché puzza di vecchio. Ha potuto fare il confronto tra il vecchio e il nuovo e preferisce il nuovo.
> > Wakko direbbe che quello che vuoi te è vecchiume.
>
> Come Mozart.
Infatti è una citazione delle considerazioni che Wakko ha fatto in merito a Talkclassical. Diceva che non capisce cosa ci provi la gente a discutere di vecchiume su un forum.
Questo perché lui pensa che musica classica sia sinonimo di musica antica, ma ignora che esiste anche la musica classica moderna/contemporanea e che in Talkclassical ci sono utenti a cui interessa SOLO questa e altri a cui interessa in gran parte questa e considerano la musica del periodo barocco/classico/romantico come una cosa morta, che va rispettata nel suo contesto storico ma che non va profanata nei tempi moderni.
Se parliamo di Mozart nello specifico e non di musica classica in generale, allora si, Mozart è vecchiume... e lo è in generale lo stile galante.
Bisognerebbe però anche osservare che Mozart, quando voleva, era un avanguardista. Ad esempio l'inizio di questo quartetto per archi (00:00-01:48) suona moderno per il suo periodo storico. Infatti la gente del tempo diceva che c'era qualcosa che non andava, critica a cui Haydn rispondeva: "Se l'ha scritto Mozart significa che è giusto".
Comunque il valore del vecchiume non lo devi difendere d'innanzi a me, visto che io sono il primo a dire (e l'ho anche fatto notare a Wakko) che il valore artistico non dipende dal tempo, che significa che c'è arte valida anche nel vecchiume.
Mozart è un esempio e certi monumenti o opere architettoniche del 700 sono l'equivalente nelle arti visive.
Il valore del vecchiume lo devi spiegare alla gente che il vecchiume lo rigetta.
Il punto non sta nell'iniziare tra noi una discussione sull'arte e sull'estetica, ma sull'etica.
Questa roba qui è un po' come l'equivalente della musica pop nell'architettura.


Se questa è la roba che tira oggi, è giusto forzare la gente a farsi piacere altro? È giusto il principio di voler rieducare i gusti delle persone?
Poniamo pure che si tratti di gusti volgari: se la gente è volgare non ha il diritto ad avere cose volgari? Non ha il diritto a mangiare hamburger e patatine sul terrazzone di un moderno grattacielo con piscina con in sottofondo l'ultima canzone di Rihanna?
O dobbiamo invece forzare il volgo a mangiare cucina italiana in raffinati palazzetti del 700 con un quartetto che suona la musica di Mozart durante la cena?
Penso che Pestis Nigra di termometropolitico abbia inquadrato bene la questione: nella società liberale comanda il volgo, la massa, quindi l'intera società tende a modellarsi in gran parte intorno alla volgarità.
I miei due amici appassionati di Medioevo passavano il pomeriggio ai castelli di Bellinzona. È quello che fa un liberale a cui piace il vecchiume: si chiude nelle sue isole ed è consapevole che come esce da quelle zone ristrette troverà quello che piace al volgo... e difenderà il diritto del volgo a essere volgare.
In quanto a me, mi rinchiudo nel canale Youtube Bartje Bartmans...
https://www.youtube.com/@bartjebartmans
... e sto ben attento a non accendere la radio o a frequentare locali pubblici, dove i gusti del volgo prevalgono sui miei.
La domanda "È la società che si deve adattare a te, oppure sei te che devi adattarti alla società?" è un buon test per capire se hai uno spirito liberale o uno spirito autoritario.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 20:30**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Quindi se lui per esempio si mette in testa che la società non deve essere multietnica, è legittimo usare i cannoni per contrastare la moderna e naturale tendenza al mescolamento etnico.
> > >
> > > È un tipico caso in lui la libertà di fare come ciascuno vuole distrugge un patrimonio culturale, come nel caso dei prati del Gran Paradiso.
> >
> > Esatto... e per un liberale la società si evolve a seconda dei gusti degli individui. La somma dei gusti individuali determinerà l'estetica complessiva, ma a chi non piace la moda è libero di dissociarsi.
> >
> > La contraddizione sta appunto nel fatto che vuoi libertà ma non accetti che gli individui liberi potrebbero avere in mente altro rispetto a te.
> >
> > Adesso alla gente piace questo.
> >
> >

>
> Piace quello perché è abituata a volere quello: il senso estetico si costruisce su cosa ti vedi intorno.
Si, ma la gente può vedere anche le alternative, confrontando Miami Beach con Roma.
Un mio amico diceva che Roma è brutta perché puzza di vecchio. Ha potuto fare il confronto tra il vecchio e il nuovo e preferisce il nuovo.
> > Wakko direbbe che quello che vuoi te è vecchiume.
>
> Come Mozart.
Infatti è una citazione delle considerazioni che Wakko ha fatto in merito a Talkclassical. Diceva che non capisce cosa ci provi la gente a discutere di vecchiume su un forum.
Questo perché lui pensa che musica classica sia sinonimo di musica antica, ma ignora che esiste anche la musica classica moderna/contemporanea e che in Talkclassical ci sono utenti a cui interessa SOLO questa e altri a cui interessa in gran parte questa e considerano la musica del periodo barocco/classico/romantico come una cosa morta, che va rispettata nel suo contesto storico ma che non va profanata nei tempi moderni.
Se parliamo di Mozart nello specifico e non di musica classica in generale, allora si, Mozart è vecchiume... e lo è in generale lo stile galante.
Bisognerebbe però anche osservare che Mozart, quando voleva, era un avanguardista. Ad esempio l'inizio di questo quartetto per archi (00:00-01:48) suona moderno per il suo periodo storico. Infatti la gente del tempo diceva che c'era qualcosa che non andava, critica a cui Haydn rispondeva: "Se l'ha scritto Mozart significa che è giusto".
Comunque il valore del vecchiume non lo devi difendere d'innanzi a me, visto che io sono il primo a dire (e l'ho anche fatto notare a Wakko) che il valore artistico non dipende dal tempo, che significa che c'è arte valida anche nel vecchiume.
Mozart è un esempio e certi monumenti o opere architettoniche del 700 sono l'equivalente nelle arti visive.
Il valore del vecchiume lo devi spiegare alla gente che il vecchiume lo rigetta.
Il punto non sta nell'iniziare tra noi una discussione sull'arte e sull'estetica, ma sull'etica.
Questa roba qui è un po' come l'equivalente della musica pop nell'architettura.

Se questa è la roba che tira oggi, è giusto forzare la gente a farsi piacere altro? È giusto il principio di voler rieducare i gusti delle persone?
Poniamo pure che si tratti di gusti volgari: se la gente è volgare non ha il diritto ad avere cose volgari? Non ha il diritto a mangiare hamburger e patatine sul terrazzone di un moderno grattacielo con piscina con in sottofondo l'ultima canzone di Rihanna?
O dobbiamo invece forzare il volgo a mangiare cucina italiana in raffinati palazzetti del 700 con un quartetto che suona la musica di Mozart durante la cena?
Penso che Pestis Nigra di termometropolitico abbia inquadrato bene la questione: nella società liberale comanda il volgo, la massa, quindi l'intera società tende a modellarsi in gran parte intorno alla volgarità.
I miei due amici appassionati di Medioevo passavano il pomeriggio ai castelli di Bellinzona. È quello che fa un liberale a cui piace il vecchiume: si chiude nelle sue isole ed è consapevole che come esce da quelle zone ristrette troverà quello che piace al volgo... e difenderà il diritto del volgo a essere volgare.
In quanto a me, mi rinchiudo nel canale Youtube Bartje Bartmans...
https://www.youtube.com/@bartjebartmans

... e sto ben attento a non accendere la radio o a frequentare locali pubblici, dove i gusti del volgo prevalgono sui miei.
La domanda "È la società che si deve adattare a te, oppure sei te che devi adattarti alla società?" è un buon test per capire se hai uno spirito liberale o uno spirito autoritario.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 20:30**
Scritto da:
> Essere di centro-sinistra significa difendere il lavoro
Essere di csx significa essere progressisti e il progressismo comprende tante cose:
- Difesa e rafforzamento dello stato sociale
- Difesa e rafforzamento dei diritti dei lavoratori
- Difesa e rafforzamento dei diritti civili, con una particolare attenzione ai diritti delle minoranze
- Ambientalismo
I tuoi discorsi relativi ai diritti dei lavoratori sono assurdi, perché sono discorsi regressisti.
Se per l'appunto "progressismo" significa, tra le tante cose, aumentare le norme di sicurezza sul posto di lavoro non è che uno yoda qualsiasi può andare dall'imprenditore XY e dirgli: "Io sono disposto a lavorare senza norme di sicurezza così ti costo meno".
Il progresso in ambito dei diritti sociali si ottiene con gli obblighi, con le leggi. Nel sistema che vorresti tu l'imprenditore XY chiederebbe al lavoratore che giustamente vuole le norme di sicurezza sul lavoro: "Perché dovrei assumere te, se Yoda è disposto a lavorare senza norme di sicurezza e quindi mi rompe di meno i coglioni?".
Il risultato è che i diritti dei lavoratori tenderebbero complessivamente verso il basso. O mangi la minestra, o salti la finestra.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 17:25**
> Essere di centro-sinistra significa difendere il lavoro
Essere di csx significa essere progressisti e il progressismo comprende tante cose:
- Difesa e rafforzamento dello stato sociale
- Difesa e rafforzamento dei diritti dei lavoratori
- Difesa e rafforzamento dei diritti civili, con una particolare attenzione ai diritti delle minoranze
- Ambientalismo
I tuoi discorsi relativi ai diritti dei lavoratori sono assurdi, perché sono discorsi regressisti.
Se per l'appunto "progressismo" significa, tra le tante cose, aumentare le norme di sicurezza sul posto di lavoro non è che uno yoda qualsiasi può andare dall'imprenditore XY e dirgli: "Io sono disposto a lavorare senza norme di sicurezza così ti costo meno".
Il progresso in ambito dei diritti sociali si ottiene con gli obblighi, con le leggi. Nel sistema che vorresti tu l'imprenditore XY chiederebbe al lavoratore che giustamente vuole le norme di sicurezza sul lavoro: "Perché dovrei assumere te, se Yoda è disposto a lavorare senza norme di sicurezza e quindi mi rompe di meno i coglioni?".
Il risultato è che i diritti dei lavoratori tenderebbero complessivamente verso il basso. O mangi la minestra, o salti la finestra.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 17:25**
Scritto da:
> Che vogliono socializzare i mezzi di produzione solamente soltanto perchè non li posseggono,ma non ciò che posseggono, ad esempio lavoro e beni personali.
>
>
>
> Mi ricorda una barzelletta che mi raccontava mio padre che ricordo vagamente
>
>
> tutti vogliono che chi ha una macchina rinunci a tale diritto di proprietà, che venga messa in comune, o tassata. Perchè si dicono comunisti.
> Quando però lo stesso principio dovrebbe venir applicato alle biciclette che anche loro, poveri, posseggono, si arro cano sul diritto di proprietà come inviolabile.
>
>
> A questa accozzagliadi ipocriti paraculi andrebbe tolto il voto. Era meglio il suffragio ristretto o la monarchia.
Questa osservazione non ha senso. La proprietà di una bicicletta non ti dà nessun potere sociale, differentemente dall'avere in mano una grossa fetta dei mezzi di produzione.
Prendi Talkclassical per esempio. Quel forum si è creato praticamente una posizione di monopolio, perché tutti gli altri forum di musica classica sono mezzi vuoti, ed è per questo che coloro che comandano lì dentro possono permettersi di comportarsi in maniera così arrogante.
Vuoi mettere la mia bicicletta mezza arrugginita sullo stesso piano di possedere un servizio monopolistico?
Non è che il socialismo sia una buona soluzione per risolvere i problemi, ma il libero mercato funziona bene solo quando c'è tanta concorrenza. Se non c'è concorrenza, c'è dittatura.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 14:01**
> Che vogliono socializzare i mezzi di produzione solamente soltanto perchè non li posseggono,ma non ciò che posseggono, ad esempio lavoro e beni personali.
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> Mi ricorda una barzelletta che mi raccontava mio padre che ricordo vagamente
>
>
> tutti vogliono che chi ha una macchina rinunci a tale diritto di proprietà, che venga messa in comune, o tassata. Perchè si dicono comunisti.
> Quando però lo stesso principio dovrebbe venir applicato alle biciclette che anche loro, poveri, posseggono, si arro cano sul diritto di proprietà come inviolabile.
>
>
> A questa accozzagliadi ipocriti paraculi andrebbe tolto il voto. Era meglio il suffragio ristretto o la monarchia.
Questa osservazione non ha senso. La proprietà di una bicicletta non ti dà nessun potere sociale, differentemente dall'avere in mano una grossa fetta dei mezzi di produzione.
Prendi Talkclassical per esempio. Quel forum si è creato praticamente una posizione di monopolio, perché tutti gli altri forum di musica classica sono mezzi vuoti, ed è per questo che coloro che comandano lì dentro possono permettersi di comportarsi in maniera così arrogante.
Vuoi mettere la mia bicicletta mezza arrugginita sullo stesso piano di possedere un servizio monopolistico?
Non è che il socialismo sia una buona soluzione per risolvere i problemi, ma il libero mercato funziona bene solo quando c'è tanta concorrenza. Se non c'è concorrenza, c'è dittatura.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 14:01**
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
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https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/casa-bianca-... 
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> Ma quale mistero... sono un mucchio di drogati
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> W TRUMP!
Io preferisco i drogati ai fascisti. I drogati fanno male a loro stessi, non agli altri.
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> Ma quale mistero... sono un mucchio di drogati
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> W TRUMP!
Io preferisco i drogati ai fascisti. I drogati fanno male a loro stessi, non agli altri.
Scritto da:
> > Quindi se lui per esempio si mette in testa che la società non deve essere multietnica, è legittimo usare i cannoni per contrastare la moderna e naturale tendenza al mescolamento etnico.
>
> È un tipico caso in lui la libertà di fare come ciascuno vuole distrugge un patrimonio culturale, come nel caso dei prati del Gran Paradiso.
Esatto... e per un liberale la società si evolve a seconda dei gusti degli individui. La somma dei gusti individuali determinerà l'estetica complessiva, ma a chi non piace la moda è libero di dissociarsi.
La contraddizione sta appunto nel fatto che vuoi libertà ma non accetti che gli individui liberi potrebbero avere in mente altro rispetto a te.
Adesso alla gente piace questo.


Wakko direbbe che quello che vuoi te è vecchiume.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 03:50**
> > Quindi se lui per esempio si mette in testa che la società non deve essere multietnica, è legittimo usare i cannoni per contrastare la moderna e naturale tendenza al mescolamento etnico.
>
> È un tipico caso in lui la libertà di fare come ciascuno vuole distrugge un patrimonio culturale, come nel caso dei prati del Gran Paradiso.
Esatto... e per un liberale la società si evolve a seconda dei gusti degli individui. La somma dei gusti individuali determinerà l'estetica complessiva, ma a chi non piace la moda è libero di dissociarsi.
La contraddizione sta appunto nel fatto che vuoi libertà ma non accetti che gli individui liberi potrebbero avere in mente altro rispetto a te.
Adesso alla gente piace questo.

Wakko direbbe che quello che vuoi te è vecchiume.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 03:50**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > In tutte le ideologie politiche c'è chi ha convinzioni etiche profonde e chi invece si attacca al tram solo per interessi personali, poi si stacca dal tram nel momento in cui non gli fa più comodo.
> >
> > È così nel comunismo/socialismo, ed è così anche nel liberalismo/liberterismo.
> >
> >
> > Prendi gatto per esempio (adesso parte un flame
): finché gli fa comodo è liberale/libertario, poi quando sente parlare i veri liberali/libertari non è mai d'accordo. Perché? Perché per i liberali, quelli veri, la libertà è un valore universale, quindi tutti hanno il diritto a poterne godere. Per gatto invece solo lui stesso.
> >
> > I liberali ritengono che l'autorità statale che va oltre il difendere la libertà degli individui sia ETICAMENTE SBAGLIATA, quindi per fare la cosa ETICAMENTE giusta sono disposti a tollerare che la società si evolva in una maniera diversa da quella che piacerebbe a loro personalmente.
> > Gatto invece mette le proprie aspirazioni personali riguardando alla società davanti alle libertà individuali. Quindi se lui per esempio si mette in testa che la società non deve essere multietnica, è legittimo usare i cannoni per contrastare la moderna e naturale tendenza al mescolamento etnico.
> >
> > **Modificato dall'autore il 04.07.2023 17:32**
>
> Anche Rothbard alla fine optò per una posizione per cui le comunità avessero facoltà di chiudersi.
> Il libertarismo non sembra necessario che aderisca alla società aperta.
> Forse il liberalismo.
Però mi sa che non hai capito il punto di vista di Rothbard, che era un anarcocapitalista. Ho in mente anche io questa cosa da qualche parte nella mia testa, sempre che non mi stia confondendo con un altro tizio.
Il punto è che nella società che ha in mente Rothbard tutto quanto è proprietà privata e a casa tua fai entrare solo chi vuoi tu.
Lo stato tuttavia è un'autorità illegittima secondo gli anarcocapitalisti, quindi le misure autoritarie di questo tipo provenienti dallo stato non sono valide.
Traendo le conclusioni, nella società che ha in mente Rothbard il mescolamento etnico avviene, perché gran parte dei proprietari non discriminerebbero le persone di altre etnie. Tu a casa tua puoi anche farlo, ma gli altri possono fare diversamente e quindi lo fanno.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 03:40**
> Scritto da: Mattia
> > In tutte le ideologie politiche c'è chi ha convinzioni etiche profonde e chi invece si attacca al tram solo per interessi personali, poi si stacca dal tram nel momento in cui non gli fa più comodo.
> >
> > È così nel comunismo/socialismo, ed è così anche nel liberalismo/liberterismo.
> >
> >
> > Prendi gatto per esempio (adesso parte un flame
): finché gli fa comodo è liberale/libertario, poi quando sente parlare i veri liberali/libertari non è mai d'accordo. Perché? Perché per i liberali, quelli veri, la libertà è un valore universale, quindi tutti hanno il diritto a poterne godere. Per gatto invece solo lui stesso.> >
> > I liberali ritengono che l'autorità statale che va oltre il difendere la libertà degli individui sia ETICAMENTE SBAGLIATA, quindi per fare la cosa ETICAMENTE giusta sono disposti a tollerare che la società si evolva in una maniera diversa da quella che piacerebbe a loro personalmente.
> > Gatto invece mette le proprie aspirazioni personali riguardando alla società davanti alle libertà individuali. Quindi se lui per esempio si mette in testa che la società non deve essere multietnica, è legittimo usare i cannoni per contrastare la moderna e naturale tendenza al mescolamento etnico.
> >
> > **Modificato dall'autore il 04.07.2023 17:32**
>
> Anche Rothbard alla fine optò per una posizione per cui le comunità avessero facoltà di chiudersi.
> Il libertarismo non sembra necessario che aderisca alla società aperta.
> Forse il liberalismo.
Però mi sa che non hai capito il punto di vista di Rothbard, che era un anarcocapitalista. Ho in mente anche io questa cosa da qualche parte nella mia testa, sempre che non mi stia confondendo con un altro tizio.
Il punto è che nella società che ha in mente Rothbard tutto quanto è proprietà privata e a casa tua fai entrare solo chi vuoi tu.
Lo stato tuttavia è un'autorità illegittima secondo gli anarcocapitalisti, quindi le misure autoritarie di questo tipo provenienti dallo stato non sono valide.
Traendo le conclusioni, nella società che ha in mente Rothbard il mescolamento etnico avviene, perché gran parte dei proprietari non discriminerebbero le persone di altre etnie. Tu a casa tua puoi anche farlo, ma gli altri possono fare diversamente e quindi lo fanno.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 03:40**
Musica
Scritto da: Mattia
> Mozart - K. 377 - Violin Sonata No. 25 in F major (1781):
> 00:00 I. Allegro
> 05:53 II. Theme with 6 Variations. Andante
> 14:54 III. Tempo di Menuetto
>
>
Il primo movimento così così...
Bello il secondo movimento a 05:53: sembra una roba da film di mafia. Il violino qui lo suona un certo McDonald. Non vorrete perdervi la sua perfomance, voglio sperare?!


Ah no, è una donna: http://smithsonianchambermusic.org/about/artists/m...
Bello anche il terzo movimento a 14:54.
Insomma, qui per me vincono il secondo e il terzo movimento.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 03:25**
> Mozart - K. 377 - Violin Sonata No. 25 in F major (1781):
> 00:00 I. Allegro
> 05:53 II. Theme with 6 Variations. Andante
> 14:54 III. Tempo di Menuetto
>
>
Il primo movimento così così...
Bello il secondo movimento a 05:53: sembra una roba da film di mafia. Il violino qui lo suona un certo McDonald. Non vorrete perdervi la sua perfomance, voglio sperare?!

Ah no, è una donna: http://smithsonianchambermusic.org/about/artists/m...

Bello anche il terzo movimento a 14:54.
Insomma, qui per me vincono il secondo e il terzo movimento.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 03:25**
Musica
Se vi siete persi il masterpiece di Mozart che ho postato settimana scorsa siete degli stronzi e dovete recuperare.
Poi potete pensare a quest'altro bel pezzo, ovvero la Sonata per Violino No. 25, composta da Mozart nel 1781, all'età di 25 anni.
Mozart - K. 377 - Violin Sonata No. 25 in F major (1781):
00:00 I. Allegro
05:53 II. Theme with 6 Variations. Andante
14:54 III. Tempo di Menuetto
Poi potete pensare a quest'altro bel pezzo, ovvero la Sonata per Violino No. 25, composta da Mozart nel 1781, all'età di 25 anni.
Mozart - K. 377 - Violin Sonata No. 25 in F major (1781):
00:00 I. Allegro
05:53 II. Theme with 6 Variations. Andante
14:54 III. Tempo di Menuetto
Musica
Si parte con la prima polemica nel nuovo forum. 
Testo copiato e tradotto da: https://www.good-music-guide.com/community/index.p...
----------------------
Nei commenti di un video di Youtube, un ragazzo ha scritto che nella musica classica non ci sono melodie.
Sorprendentemente, non stava pensando ad artisti determinati degli ultimi due secoli che seguivano nuovi stili non melodici di musica classica, ma usava la musica di Mozart per sostenere la sua idea. Secondo lui, la maggior parte dei pezzi di Mozart sarebbero non melodici.
Le sue considerazioni suonano strane, dal momento che Mozart è comunemente considerato un grande melodista, ma dopo che il ragazzo ha sviluppato i suoi pensieri sull'argomento, ho capito qual è il suo problema.
Il suo problema è che le melodie di Mozart rimangono sullo stesso soggetto solo per poche battute, poi si spostano su un altro soggetto.
In sostanza, secondo lui, qualcosa è una melodia solo se è semplice, se non addirittura banale.
Pensa che solo le melodie in stile popolare, in cui un tema viene ripetuto più e più volte con lievi variazioni qua e là, siano davvero melodie.
Se una melodia di un pezzo per pianoforte non segue questa semplice struttura, per lui suona come "pressione casuale dei tasti".
Un utente in un altro forum di musica classica ha scritto che a suo cugino questo pezzo di Bach (che è un arrangiamento del concerto per oboe di Albinoni) suona come un bambino piccolo che gioca con il pianoforte.
Questa è un'altra considerazione molto strana, dal momento che alle mie orecchie c'è chiaramente una melodia.
Forse la difficoltà che le persone hanno nel seguire le melodie nella musica classica potrebbe spiegare perché molte persone pensano che la musica classica sia noiosa.
Non ha nulla a che fare con il fatto che la musica classica sia lenta/morbida, poiché in realtà non è lenta/morbida (ci sono molti pezzi che sono davvero energici), ma con il fatto che molte persone considerano la melodia come l'ingrediente più importante della musica ma non sono in grado di percepire le melodie nella musica classica.
Non sono un neurologo, ma posso immaginare che nel nostro cervello ci sia una particolare area che decodifica i suoni percepiti dalle nostre orecchie e che, come qualsiasi altra area del cervello, si sviluppa meglio una volta che gli si assegnano compiti difficili.
Se sei esposto alla musica classica fin dall'infanzia, quest'area si sviluppa bene, perché il cervello deve imparare a decodificare suoni intricati per dare un senso agli stimoli esterni che riceve.
D'altra parte, se un bambino è esposto solo a musica semplice / banale, quella particolare area del cervello rimane in "modalità pigra" e quando il bambino sarà adulto percepirà la musica classica come "pressione casuale dei tasti", perché il suo cervello non è in grado di decodificare lo stimolo esterno.
È sempre possibile sviluppare meglio una determinata area del cervello una volta adulti, anche se probabilmente richiede uno sforzo maggiore.
Il problema è che nella società moderna l'ultima pop star è messa allo stesso livello di Mozart et al. (sentirai facilmente che questo o l'altro artista pop è un genio musicale o qualcosa del genere) e non perché la musica sia davvero allo stesso livello di Mozart, ma per il motivo opposto: è semplice, e quindi suona come melodica/gratificante anche alle persone con l'orecchio musicale più sottosviluppato.
Inoltre c'è molto realativismo, l'idea che l'arte sia completamente soggettiva e così non devi sforzarti di entrare nella musica di Mozart: se non suona subito gratificante, significa che è brutta e che l'ultima canzone pop è migliore perché è facile entrarci.
L'industria musicale è guidata dal profitto, non cerca di educare il pubblico. In una società con istituzioni musicali educative la gente probabilmente riceverebbe il messaggio che la musica di Mozart potrebbe sembrare difficile all'inizio (se non ci sei abituato), ma che dopo alcune ore di esposizione il tuo cervello inizierà a sviluppare la "zona sonora" e inizierai a percepire l'ordine all'interno dell'intricata struttura.
**Modificato dall'autore il 04.07.2023 17:46**

Testo copiato e tradotto da: https://www.good-music-guide.com/community/index.p...

----------------------
Nei commenti di un video di Youtube, un ragazzo ha scritto che nella musica classica non ci sono melodie.
Sorprendentemente, non stava pensando ad artisti determinati degli ultimi due secoli che seguivano nuovi stili non melodici di musica classica, ma usava la musica di Mozart per sostenere la sua idea. Secondo lui, la maggior parte dei pezzi di Mozart sarebbero non melodici.
Le sue considerazioni suonano strane, dal momento che Mozart è comunemente considerato un grande melodista, ma dopo che il ragazzo ha sviluppato i suoi pensieri sull'argomento, ho capito qual è il suo problema.
Il suo problema è che le melodie di Mozart rimangono sullo stesso soggetto solo per poche battute, poi si spostano su un altro soggetto.
In sostanza, secondo lui, qualcosa è una melodia solo se è semplice, se non addirittura banale.
Pensa che solo le melodie in stile popolare, in cui un tema viene ripetuto più e più volte con lievi variazioni qua e là, siano davvero melodie.
Se una melodia di un pezzo per pianoforte non segue questa semplice struttura, per lui suona come "pressione casuale dei tasti".
Un utente in un altro forum di musica classica ha scritto che a suo cugino questo pezzo di Bach (che è un arrangiamento del concerto per oboe di Albinoni) suona come un bambino piccolo che gioca con il pianoforte.
Questa è un'altra considerazione molto strana, dal momento che alle mie orecchie c'è chiaramente una melodia.
Forse la difficoltà che le persone hanno nel seguire le melodie nella musica classica potrebbe spiegare perché molte persone pensano che la musica classica sia noiosa.
Non ha nulla a che fare con il fatto che la musica classica sia lenta/morbida, poiché in realtà non è lenta/morbida (ci sono molti pezzi che sono davvero energici), ma con il fatto che molte persone considerano la melodia come l'ingrediente più importante della musica ma non sono in grado di percepire le melodie nella musica classica.
Non sono un neurologo, ma posso immaginare che nel nostro cervello ci sia una particolare area che decodifica i suoni percepiti dalle nostre orecchie e che, come qualsiasi altra area del cervello, si sviluppa meglio una volta che gli si assegnano compiti difficili.
Se sei esposto alla musica classica fin dall'infanzia, quest'area si sviluppa bene, perché il cervello deve imparare a decodificare suoni intricati per dare un senso agli stimoli esterni che riceve.
D'altra parte, se un bambino è esposto solo a musica semplice / banale, quella particolare area del cervello rimane in "modalità pigra" e quando il bambino sarà adulto percepirà la musica classica come "pressione casuale dei tasti", perché il suo cervello non è in grado di decodificare lo stimolo esterno.
È sempre possibile sviluppare meglio una determinata area del cervello una volta adulti, anche se probabilmente richiede uno sforzo maggiore.
Il problema è che nella società moderna l'ultima pop star è messa allo stesso livello di Mozart et al. (sentirai facilmente che questo o l'altro artista pop è un genio musicale o qualcosa del genere) e non perché la musica sia davvero allo stesso livello di Mozart, ma per il motivo opposto: è semplice, e quindi suona come melodica/gratificante anche alle persone con l'orecchio musicale più sottosviluppato.
Inoltre c'è molto realativismo, l'idea che l'arte sia completamente soggettiva e così non devi sforzarti di entrare nella musica di Mozart: se non suona subito gratificante, significa che è brutta e che l'ultima canzone pop è migliore perché è facile entrarci.
L'industria musicale è guidata dal profitto, non cerca di educare il pubblico. In una società con istituzioni musicali educative la gente probabilmente riceverebbe il messaggio che la musica di Mozart potrebbe sembrare difficile all'inizio (se non ci sei abituato), ma che dopo alcune ore di esposizione il tuo cervello inizierà a sviluppare la "zona sonora" e inizierai a percepire l'ordine all'interno dell'intricata struttura.
**Modificato dall'autore il 04.07.2023 17:46**
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
In tutte le ideologie politiche c'è chi ha convinzioni etiche profonde e chi invece si attacca al tram solo per interessi personali, poi si stacca dal tram nel momento in cui non gli fa più comodo.
È così nel comunismo/socialismo, ed è così anche nel liberalismo/liberterismo.
Prendi gatto per esempio (adesso parte un flame
): finché gli fa comodo è liberale/libertario, poi quando sente parlare i veri liberali/libertari non è mai d'accordo. Perché? Perché per i liberali, quelli veri, la libertà è un valore universale, quindi tutti hanno il diritto a poterne godere. Per gatto invece solo lui stesso.
I liberali ritengono che l'autorità statale che va oltre il difendere la libertà degli individui sia ETICAMENTE SBAGLIATA, quindi per fare la cosa ETICAMENTE giusta sono disposti a tollerare che la società si evolva in una maniera diversa da quella che piacerebbe a loro personalmente.
Gatto invece mette le proprie aspirazioni personali riguardanti la società davanti alle libertà individuali. Quindi se lui per esempio si mette in testa che la società non deve essere multietnica, è legittimo usare i cannoni per contrastare la moderna e naturale tendenza al mescolamento etnico.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 03:31**
È così nel comunismo/socialismo, ed è così anche nel liberalismo/liberterismo.
Prendi gatto per esempio (adesso parte un flame
): finché gli fa comodo è liberale/libertario, poi quando sente parlare i veri liberali/libertari non è mai d'accordo. Perché? Perché per i liberali, quelli veri, la libertà è un valore universale, quindi tutti hanno il diritto a poterne godere. Per gatto invece solo lui stesso.I liberali ritengono che l'autorità statale che va oltre il difendere la libertà degli individui sia ETICAMENTE SBAGLIATA, quindi per fare la cosa ETICAMENTE giusta sono disposti a tollerare che la società si evolva in una maniera diversa da quella che piacerebbe a loro personalmente.
Gatto invece mette le proprie aspirazioni personali riguardanti la società davanti alle libertà individuali. Quindi se lui per esempio si mette in testa che la società non deve essere multietnica, è legittimo usare i cannoni per contrastare la moderna e naturale tendenza al mescolamento etnico.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 03:31**
Informatica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Per darvi un'idea del traffico che c'è in Talkclassical, questa discussione che ho creato il 24 giugno (che è la più popolare della prima pagina), ad oggi ha raggiunto 916 visualizzazioni e ha 20 diversi partecipanti.
> >
> > https://www.talkclassical.com/threads/tchaikovsky-...
> >
> >
> > In questo sondaggio, da me creato il 15 giugno, hanno risposto 79 utenti.
> >
> > https://www.talkclassical.com/threads/whats-your-s...
> >
> >
> >
> > Ho appena aggiornato la pagina nella sezione principale: l'ultimo post è stato scritto 31 minuti fa, ma adesso non è l'ora di punta.
> >
> > Nel forum, da quando esiste (2004), sono stati inseriti 2.5 milioni di post e si sono registrati 37'800 utenti.
> >
> > Sulla base di questi dati, si potrebbe fare una stima del traffico del sito.
> >
> > Una volta che vi siete fatti una stima, secondo voi quale tipo di hosting serve per un sito del genere? È sufficiente un hosting basico o è necessario avere un hosting premium?
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 04.07.2023 12:12**
>
> Puoi iniziare con un basico.
>
> Se non ci sta fai un upgrade
Certo, ma se il mio obbiettivo di medio-lungo termine è far fallire Talkclassical devo sapere quanto potrebbe arrivare a costare.
> Scritto da: Mattia
> > Per darvi un'idea del traffico che c'è in Talkclassical, questa discussione che ho creato il 24 giugno (che è la più popolare della prima pagina), ad oggi ha raggiunto 916 visualizzazioni e ha 20 diversi partecipanti.
> >
> > https://www.talkclassical.com/threads/tchaikovsky-...

> >
> >
> > In questo sondaggio, da me creato il 15 giugno, hanno risposto 79 utenti.
> >
> > https://www.talkclassical.com/threads/whats-your-s...

> >
> >
> >
> > Ho appena aggiornato la pagina nella sezione principale: l'ultimo post è stato scritto 31 minuti fa, ma adesso non è l'ora di punta.
> >
> > Nel forum, da quando esiste (2004), sono stati inseriti 2.5 milioni di post e si sono registrati 37'800 utenti.
> >
> > Sulla base di questi dati, si potrebbe fare una stima del traffico del sito.
> >
> > Una volta che vi siete fatti una stima, secondo voi quale tipo di hosting serve per un sito del genere? È sufficiente un hosting basico o è necessario avere un hosting premium?
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 04.07.2023 12:12**
>
> Puoi iniziare con un basico.
>
> Se non ci sta fai un upgrade
Certo, ma se il mio obbiettivo di medio-lungo termine è far fallire Talkclassical devo sapere quanto potrebbe arrivare a costare.
Informatica
Per darvi un'idea del traffico che c'è in Talkclassical, questa discussione che ho creato il 24 giugno (che è la più popolare della prima pagina), ad oggi ha raggiunto 916 visualizzazioni e ha 20 diversi partecipanti.
https://www.talkclassical.com/threads/tchaikovsky-...
In questo sondaggio, da me creato il 15 giugno, hanno risposto 79 utenti.
https://www.talkclassical.com/threads/whats-your-s...
Ho appena aggiornato la pagina nella sezione principale: l'ultimo post è stato scritto 31 minuti fa, ma adesso non è l'ora di punta.
Nel forum, da quando esiste (2004), sono stati inseriti 2.5 milioni di post e si sono registrati 37'800 utenti.
Sulla base di questi dati, si potrebbe fare una stima del traffico del sito.
Una volta che vi siete fatti una stima, secondo voi quale tipo di hosting serve per un sito del genere? È sufficiente un hosting basico o è necessario avere un hosting premium?
**Modificato dall'autore il 04.07.2023 12:12**
https://www.talkclassical.com/threads/tchaikovsky-...

In questo sondaggio, da me creato il 15 giugno, hanno risposto 79 utenti.
https://www.talkclassical.com/threads/whats-your-s...

Ho appena aggiornato la pagina nella sezione principale: l'ultimo post è stato scritto 31 minuti fa, ma adesso non è l'ora di punta.
Nel forum, da quando esiste (2004), sono stati inseriti 2.5 milioni di post e si sono registrati 37'800 utenti.
Sulla base di questi dati, si potrebbe fare una stima del traffico del sito.
Una volta che vi siete fatti una stima, secondo voi quale tipo di hosting serve per un sito del genere? È sufficiente un hosting basico o è necessario avere un hosting premium?
**Modificato dall'autore il 04.07.2023 12:12**
Musica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Non vi fa venire i brividi la parola "sinfonia"? Certamente una delle forme più eccitanti della musica classica, specie se la parola viene messa accanto a un grande nome come quello di Mendelssohn.
> > > > >
> > > > > Non fatevi e non fatemi troppe domande: aprite il video e basta!
> > > > >
> > > > > Composta da Mendelssohn nel 1830, all'età di 21 anni.
> > > > >
> > > > > Mendelssohn - Op. 107 - Symphony No. 5 in D major/D minor, "Reformation" (1830):
> > > > > 00:00 1. Andante – Allegro con fuoco (D major – D minor)
> > > > > 11:39 2. Allegro vivace (B-flat major)
> > > > > 17:07 3. Andante (G minor)
> > > > > 21:00 4. Andante con moto – Allegro vivace – Allegro maestoso (G major – D major)
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > A parte che questa sinfonia è tutta bella, il quarto movimento al minuto 21:00 è spettacolare: riesce persino a contrastare la nausea che mi fa venire Talkclassical.
> > > > Una melodia bellissima è una tecnica sopraffina che raggiunge l'apice con la fuga a 26:40, roba che avrebbe reso Bach fiero di Mendelssohn se fosse stato ancora vivo nel 1830.
> > >
> > > Non dovevi mostrare tendenze pedoneggianti.
> >
> > Se è questo il motivo, allora perché non mi hanno bannato subito dopo che mi hanno cancellato il post in cui dicevo che Elisey Mysin è attraente?
> >
> > Secondo ma la ragione dell'ultimo ban è simile a quello del primo, cioè hanno fatto victim blaming. Shaughnessy se la stava prendendo con me e loro si saranno detti "Questo HansZimmer fa girare i coglioni agli utenti, banniamolo!".
>
> Che razza di gestione del forum.
Forse il problema è che sebbene l'utenza del forum sia piuttosto giovanile (la mia fascia d'età, 30-39, è tra le più popolose), invece i moderatori sono probabilmente dei dinosauri. Anche il proprietario non deve essere giovanissimo, visto che l'azienda Vertical Scope esiste dal 2004.
Magari le persone di quelle generazioni, mediamente, pensano che un forum debba essere gestito come una scuola e che i moderatori debbano fare i maestrini del cazzo.
Io posso capire che un grosso forum che aspira a essere minimamente serio (e non un forum di troll) potrebbe non voler seguire un modello anarchico, ma con una moderazione sensata sbatti fuori gli utenti che hanno un atteggiamento palesemente distruttivo e provocatorio. L'allievo che scrive "w la figa" sui muri del bagno e che chiama "troia" la maestra.
In Talkclassical invece provano gusto a dare ordini a bacchetta, come se lo scopo fosse quello di dimostrarti chi è che comanda.
**Modificato dall'autore il 04.07.2023 11:37**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Non vi fa venire i brividi la parola "sinfonia"? Certamente una delle forme più eccitanti della musica classica, specie se la parola viene messa accanto a un grande nome come quello di Mendelssohn.
> > > > >
> > > > > Non fatevi e non fatemi troppe domande: aprite il video e basta!
> > > > >
> > > > > Composta da Mendelssohn nel 1830, all'età di 21 anni.
> > > > >
> > > > > Mendelssohn - Op. 107 - Symphony No. 5 in D major/D minor, "Reformation" (1830):
> > > > > 00:00 1. Andante – Allegro con fuoco (D major – D minor)
> > > > > 11:39 2. Allegro vivace (B-flat major)
> > > > > 17:07 3. Andante (G minor)
> > > > > 21:00 4. Andante con moto – Allegro vivace – Allegro maestoso (G major – D major)
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > A parte che questa sinfonia è tutta bella, il quarto movimento al minuto 21:00 è spettacolare: riesce persino a contrastare la nausea che mi fa venire Talkclassical.
> > > > Una melodia bellissima è una tecnica sopraffina che raggiunge l'apice con la fuga a 26:40, roba che avrebbe reso Bach fiero di Mendelssohn se fosse stato ancora vivo nel 1830.
> > >
> > > Non dovevi mostrare tendenze pedoneggianti.
> >
> > Se è questo il motivo, allora perché non mi hanno bannato subito dopo che mi hanno cancellato il post in cui dicevo che Elisey Mysin è attraente?
> >
> > Secondo ma la ragione dell'ultimo ban è simile a quello del primo, cioè hanno fatto victim blaming. Shaughnessy se la stava prendendo con me e loro si saranno detti "Questo HansZimmer fa girare i coglioni agli utenti, banniamolo!".
>
> Che razza di gestione del forum.
Forse il problema è che sebbene l'utenza del forum sia piuttosto giovanile (la mia fascia d'età, 30-39, è tra le più popolose), invece i moderatori sono probabilmente dei dinosauri. Anche il proprietario non deve essere giovanissimo, visto che l'azienda Vertical Scope esiste dal 2004.
Magari le persone di quelle generazioni, mediamente, pensano che un forum debba essere gestito come una scuola e che i moderatori debbano fare i maestrini del cazzo.
Io posso capire che un grosso forum che aspira a essere minimamente serio (e non un forum di troll) potrebbe non voler seguire un modello anarchico, ma con una moderazione sensata sbatti fuori gli utenti che hanno un atteggiamento palesemente distruttivo e provocatorio. L'allievo che scrive "w la figa" sui muri del bagno e che chiama "troia" la maestra.
In Talkclassical invece provano gusto a dare ordini a bacchetta, come se lo scopo fosse quello di dimostrarti chi è che comanda.
**Modificato dall'autore il 04.07.2023 11:37**
Turismo
Quello che impressiona di questi video non è tanto la roba materiale (da quel punto di vista lì c'erano già le cose che abbiamo oggi, solo in una forma più primitiva), ma le persone. Tutti vestiti da Signori e da Signore! La tecnologia è migliorata, ma la società si è volgarizzata.
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Un anno di bugie per mettere agli italiani l’elmetto no pax
> > > >
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/artico... 
> > > >
> > > > una mattina Putin s’è svegliato più pazzo del solito
> > > >
> > > > A parte le motivazioni per NON aiutare l'Ucraina,
> > >
> > > Dipende che di intende x aiutare o no l'Ucraina
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 02.07.2023 11:24**
> >
> > Darle la bomba atomica per radere al suolo Mosca, Cremlino compreso.
>
> Cosa ti fa credere che funzionerebbe? Non farebbero in tempo a lanciarla che sarebbero già presi di mira tutti i paesi NATO. Poi anche l'Ucraina.
>
> Dovresti essere un caso di studio psichiatrico.
Hai abboccato alla trollata. Mattia 1 - Alessandrox 0.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Un anno di bugie per mettere agli italiani l’elmetto no pax
> > > >

> > > >
> > > > una mattina Putin s’è svegliato più pazzo del solito
> > > >
> > > > A parte le motivazioni per NON aiutare l'Ucraina,
> > >
> > > Dipende che di intende x aiutare o no l'Ucraina
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 02.07.2023 11:24**
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> > Darle la bomba atomica per radere al suolo Mosca, Cremlino compreso.
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> Cosa ti fa credere che funzionerebbe? Non farebbero in tempo a lanciarla che sarebbero già presi di mira tutti i paesi NATO. Poi anche l'Ucraina.
>
> Dovresti essere un caso di studio psichiatrico.
Hai abboccato alla trollata. Mattia 1 - Alessandrox 0.
Musica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Mattia
> > > Non vi fa venire i brividi la parola "sinfonia"? Certamente una delle forme più eccitanti della musica classica, specie se la parola viene messa accanto a un grande nome come quello di Mendelssohn.
> > >
> > > Non fatevi e non fatemi troppe domande: aprite il video e basta!
> > >
> > > Composta da Mendelssohn nel 1830, all'età di 21 anni.
> > >
> > > Mendelssohn - Op. 107 - Symphony No. 5 in D major/D minor, "Reformation" (1830):
> > > 00:00 1. Andante – Allegro con fuoco (D major – D minor)
> > > 11:39 2. Allegro vivace (B-flat major)
> > > 17:07 3. Andante (G minor)
> > > 21:00 4. Andante con moto – Allegro vivace – Allegro maestoso (G major – D major)
> > >
> > >
> >
> > A parte che questa sinfonia è tutta bella, il quarto movimento al minuto 21:00 è spettacolare: riesce persino a contrastare la nausea che mi fa venire Talkclassical.
> > Una melodia bellissima è una tecnica sopraffina che raggiunge l'apice con la fuga a 26:40, roba che avrebbe reso Bach fiero di Mendelssohn se fosse stato ancora vivo nel 1830.
>
> Non dovevi mostrare tendenze pedoneggianti.
Se è questo il motivo, allora perché non mi hanno bannato subito dopo che mi hanno cancellato il post in cui dicevo che Elisey Mysin è attraente?
Secondo ma la ragione dell'ultimo ban è simile a quello del primo, cioè hanno fatto victim blaming. Shaughnessy se la stava prendendo con me e loro si saranno detti "Questo HansZimmer fa girare i coglioni agli utenti, banniamolo!".
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Mattia
> > > Non vi fa venire i brividi la parola "sinfonia"? Certamente una delle forme più eccitanti della musica classica, specie se la parola viene messa accanto a un grande nome come quello di Mendelssohn.
> > >
> > > Non fatevi e non fatemi troppe domande: aprite il video e basta!
> > >
> > > Composta da Mendelssohn nel 1830, all'età di 21 anni.
> > >
> > > Mendelssohn - Op. 107 - Symphony No. 5 in D major/D minor, "Reformation" (1830):
> > > 00:00 1. Andante – Allegro con fuoco (D major – D minor)
> > > 11:39 2. Allegro vivace (B-flat major)
> > > 17:07 3. Andante (G minor)
> > > 21:00 4. Andante con moto – Allegro vivace – Allegro maestoso (G major – D major)
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> > >
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> > A parte che questa sinfonia è tutta bella, il quarto movimento al minuto 21:00 è spettacolare: riesce persino a contrastare la nausea che mi fa venire Talkclassical.
> > Una melodia bellissima è una tecnica sopraffina che raggiunge l'apice con la fuga a 26:40, roba che avrebbe reso Bach fiero di Mendelssohn se fosse stato ancora vivo nel 1830.
>
> Non dovevi mostrare tendenze pedoneggianti.
Se è questo il motivo, allora perché non mi hanno bannato subito dopo che mi hanno cancellato il post in cui dicevo che Elisey Mysin è attraente?
Secondo ma la ragione dell'ultimo ban è simile a quello del primo, cioè hanno fatto victim blaming. Shaughnessy se la stava prendendo con me e loro si saranno detti "Questo HansZimmer fa girare i coglioni agli utenti, banniamolo!".