Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Di democratico qui non c'è proprio niente, la differenza con la Russia è che
> >
> > ... i paesi occidentali tendono al liberalismo.
> >
> > Puoi fare polemiche se vuoi riguardo a quanto potere decisionale abbiano i cittadini nei paesi occidentali, ma la distinzione tra Russia e occidente sta nei diritti civili.
>
> Senza potere decisionale i diritti civili sono carta igienica.
Ci sono diversi tipi di diritti: quelli civili, quelli sociali e quelli politici.
Non si direbbe che il popolo possa essere così stupido da desiderare la distruzione dei diritti civili e sociali, ma invece lo è.
Una volta che hai capito il mondo reale, ovvero che il popolo è la causa dei suoi stessi mali, devi decidere quali diritti per te sono più importanti: quelli civili e sociali, oppure quelli politici?
Per me i primi. Quindi avendo capito come funziona la realtà sarei pronto a togliere tutti i diritti politici al popolo, ma ovviamente solo se gli esperimenti dimostrano che un potere politico elitario produce maggiori benefici nel campo dei diritti civili e sociali. Sono pronto a scommettere che lo farebbe.
Fintanto che il popolo comanda puoi aspettarti zero progressi in campo di diritti civili e sociali, così come pure zero progressi nel campo dell'ambientalismo.
Queste sono cose troppo intelligenti per le masse.
Se presenti idee intelligenti e non idee stupide, perdi più della metà del popolo. È un fatto fisiologico. La democrazia è quel sistema che permette agli idioti di comandare.
**Modificato dall'autore il 21.04.2023 20:47**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Di democratico qui non c'è proprio niente, la differenza con la Russia è che
> >
> > ... i paesi occidentali tendono al liberalismo.
> >
> > Puoi fare polemiche se vuoi riguardo a quanto potere decisionale abbiano i cittadini nei paesi occidentali, ma la distinzione tra Russia e occidente sta nei diritti civili.
>
> Senza potere decisionale i diritti civili sono carta igienica.
Ci sono diversi tipi di diritti: quelli civili, quelli sociali e quelli politici.
Non si direbbe che il popolo possa essere così stupido da desiderare la distruzione dei diritti civili e sociali, ma invece lo è.
Una volta che hai capito il mondo reale, ovvero che il popolo è la causa dei suoi stessi mali, devi decidere quali diritti per te sono più importanti: quelli civili e sociali, oppure quelli politici?
Per me i primi. Quindi avendo capito come funziona la realtà sarei pronto a togliere tutti i diritti politici al popolo, ma ovviamente solo se gli esperimenti dimostrano che un potere politico elitario produce maggiori benefici nel campo dei diritti civili e sociali. Sono pronto a scommettere che lo farebbe.
Fintanto che il popolo comanda puoi aspettarti zero progressi in campo di diritti civili e sociali, così come pure zero progressi nel campo dell'ambientalismo.
Queste sono cose troppo intelligenti per le masse.
Se presenti idee intelligenti e non idee stupide, perdi più della metà del popolo. È un fatto fisiologico. La democrazia è quel sistema che permette agli idioti di comandare.
**Modificato dall'autore il 21.04.2023 20:47**
Politica
Scritto da: Alessandrox
>

>
>
> Ma se è completamente sdraiato sulle direttive UE NATO...
Non hai capito: le persone sane di mente sanno che comandano i politici, mentre i neofascisti, come i fascisti originali, ritengono che comandino dei signori oscuri di cui non sanno nemmeno fare i nomi.
I fascisti originali però davano un identikit di questi signori oscuri: erano ebrei. Questa teoria del complotto ha portato all'olocausto. Cioè, quei malati pensavano di sconfiggere il male gasando bambini ebrei.
È per questo che i liberali classici ritenevano che il popolo sia troppo stupido per prendere decisioni e che sia meglio mettere la politica nelle mani di un'elite illuminata.
In paesi come l'Italia, dove il degrado intellettuale è ai massimi livelli, più potere togli al popolo e meglio è.
**Modificato dall'autore il 21.04.2023 13:21**
>

>
>
> Ma se è completamente sdraiato sulle direttive UE NATO...
Non hai capito: le persone sane di mente sanno che comandano i politici, mentre i neofascisti, come i fascisti originali, ritengono che comandino dei signori oscuri di cui non sanno nemmeno fare i nomi.
I fascisti originali però davano un identikit di questi signori oscuri: erano ebrei. Questa teoria del complotto ha portato all'olocausto. Cioè, quei malati pensavano di sconfiggere il male gasando bambini ebrei.
È per questo che i liberali classici ritenevano che il popolo sia troppo stupido per prendere decisioni e che sia meglio mettere la politica nelle mani di un'elite illuminata.
In paesi come l'Italia, dove il degrado intellettuale è ai massimi livelli, più potere togli al popolo e meglio è.
**Modificato dall'autore il 21.04.2023 13:21**
Scritto da:
> Di democratico qui non c'è proprio niente, la differenza con la Russia è che
... i paesi occidentali tendono al liberalismo.
Puoi fare polemiche se vuoi riguardo a quanto potere decisionale abbiano i cittadini nei paesi occidentali, ma la distinzione tra Russia e occidente sta nei diritti civili.
Bisogna anche ricordare che i liberali classici ritenevano che i diritti civili potessero sopravvivere sul lungo termine solo se non si dava troppi poteri al popolo, in quanto il popolo è composto gran parte da ignoranti che si fanno abbindolare da teorie populiste e illiberali.
> quo non è necessario ammazzare gli oppositori perché in genere non ottengono abbastanza successo da essere pericolosi, ma i pericolosi come Assange sono perseguitati eccome.
Assange è un hacker, non un oppositore politico. È ovvio che se hackeri i sistemi informatici dello stato commetti reato, anche nel paese più liberale del mondo.
Puoi simpatizzare con Assange se vuoi, ma non puoi sostenere che debba essere legale fare hacking e diffondere informazioni riservate.
> > No, uno stato terrorista che tortura e uccide bambini. Smettila di raccontare cazzate a te stesso.
>
> Non il solo però. Anche gli USA torturano gente e uccidono bambini.
Penso che Wakko non si riferisca ai "danni collaterali", ma a vere e proprie esecuzioni di civili da parte dei russi.
C'era comunque un video leakato da Assange dove si vedeva un drone americano che sparava sulla gente. Lo scandalo credo che fosse, al di là dell'evento stesso, che nessuno sapeva nulla dell'accaduto.
In teoria ci sarebbe dovuto essere un processo di dominio pubblico a carico di quei soldati.
Il punto è che i coglioni ci saranno sempre tra i militari e le FDO, ma il poliziotto americano che ha ucciso Floyd è finito in galera, mentre quei soldati probabilmente no.
Comunque, il punto è che un liberale/libertario denuncia le violazioni di diritti indipendentemente da chi le commette e per un liberale/libertario occidentale naturalmente la cosa più importante è fare pulizia in casa propria.
Quindi se gli USA fanno questo e quell'altro, liberali/libertari americani devono opporsi dall'interno, però prendere le difese della Russia dicendo che non fa terrorismo in Ucraina è una cosa demenziale.
Il regime di Putin fa terrorismo interno ed esterno... e questo è quanto. Nessun argomento benaltrista cambia questo semplice fatto.
**Modificato dall'autore il 21.04.2023 06:03**
> Di democratico qui non c'è proprio niente, la differenza con la Russia è che
... i paesi occidentali tendono al liberalismo.
Puoi fare polemiche se vuoi riguardo a quanto potere decisionale abbiano i cittadini nei paesi occidentali, ma la distinzione tra Russia e occidente sta nei diritti civili.
Bisogna anche ricordare che i liberali classici ritenevano che i diritti civili potessero sopravvivere sul lungo termine solo se non si dava troppi poteri al popolo, in quanto il popolo è composto gran parte da ignoranti che si fanno abbindolare da teorie populiste e illiberali.
> quo non è necessario ammazzare gli oppositori perché in genere non ottengono abbastanza successo da essere pericolosi, ma i pericolosi come Assange sono perseguitati eccome.
Assange è un hacker, non un oppositore politico. È ovvio che se hackeri i sistemi informatici dello stato commetti reato, anche nel paese più liberale del mondo.
Puoi simpatizzare con Assange se vuoi, ma non puoi sostenere che debba essere legale fare hacking e diffondere informazioni riservate.
> > No, uno stato terrorista che tortura e uccide bambini. Smettila di raccontare cazzate a te stesso.
>
> Non il solo però. Anche gli USA torturano gente e uccidono bambini.
Penso che Wakko non si riferisca ai "danni collaterali", ma a vere e proprie esecuzioni di civili da parte dei russi.
C'era comunque un video leakato da Assange dove si vedeva un drone americano che sparava sulla gente. Lo scandalo credo che fosse, al di là dell'evento stesso, che nessuno sapeva nulla dell'accaduto.
In teoria ci sarebbe dovuto essere un processo di dominio pubblico a carico di quei soldati.
Il punto è che i coglioni ci saranno sempre tra i militari e le FDO, ma il poliziotto americano che ha ucciso Floyd è finito in galera, mentre quei soldati probabilmente no.
Comunque, il punto è che un liberale/libertario denuncia le violazioni di diritti indipendentemente da chi le commette e per un liberale/libertario occidentale naturalmente la cosa più importante è fare pulizia in casa propria.
Quindi se gli USA fanno questo e quell'altro, liberali/libertari americani devono opporsi dall'interno, però prendere le difese della Russia dicendo che non fa terrorismo in Ucraina è una cosa demenziale.
Il regime di Putin fa terrorismo interno ed esterno... e questo è quanto. Nessun argomento benaltrista cambia questo semplice fatto.
**Modificato dall'autore il 21.04.2023 06:03**
Politica
Scritto da: Mattia
>
6:20: "Il 60% degli italiani sono convinti che il mondo sia governato da una cricca elitaria. Ancora siamo al complotto giudaico-massonico di mussoliniana memoria!"
>
6:20: "Il 60% degli italiani sono convinti che il mondo sia governato da una cricca elitaria. Ancora siamo al complotto giudaico-massonico di mussoliniana memoria!"
Musica
Scritto da: Mattia
> Qui sotto il Quartetto per Piano No. 3, composto da Mendelssohn all'età di 16 anni.
>
>
Scommetto che i cani piangono con il motivo a 14:52. Il quarto movimento a 22:48 invece è la colonna sonora di un gatto che rincorre topi per casa facendo cadere tutto.
Epico il climax a 27:48: è quel genere di passaggi che mi fanno amare la musica classica.
**Modificato dall'autore il 21.04.2023 04:09**
> Qui sotto il Quartetto per Piano No. 3, composto da Mendelssohn all'età di 16 anni.
>
>
Scommetto che i cani piangono con il motivo a 14:52. Il quarto movimento a 22:48 invece è la colonna sonora di un gatto che rincorre topi per casa facendo cadere tutto.

Epico il climax a 27:48: è quel genere di passaggi che mi fanno amare la musica classica.
**Modificato dall'autore il 21.04.2023 04:09**
Musica
Qui sotto il Quartetto per Piano No. 3, composto da Mendelssohn all'età di 16 anni.
Musica
Svariati siti, tra cui wikipedia, mettono la colonna sonora di Star Wars sotto il genere "musica classica".
https://en.wikipedia.org/wiki/Star_Wars_(soundtrac... 
In realtà però la questione va oltre: non è che la colonna sonora sia semplicemente classica in senso generico. È che ruba proprio da pezzi di musica classica.
Il video qui sotto fa un confronto tra alcune parti della colonna sonora di Star Wars e determinati pezzi di musica classica facendo notare quanto si assomiglino.
Poi, per quanto riguarda gli ultimi film di Star Wars, la "marcia della resistenza" assomiglia a un passaggio della sinfonia 9 di Mahler.
Nel video qui sotto una live completa della marcia della resistenza, che è scritta sotto forma di fuga.
La spiegazione tecnica del perché queste cose succedono, non così di rado, nelle colonne sonore, è abbastanza semplice.
La colonna sonora è solitamente l'ultima parte del film che viene prodotta, perché ovviamente il compositore deve avere le scene fatte e finite per poter comporre musica su misura.
Tuttavia, durante il montaggio, viene spesso inserita una colonna sonora temporanea fatta di musica già esistente (le cosiddette "temp track"), perché altrimenti i montatori e il regista durante l'editing si guarderebbero delle scene senza musica, le quali risulterebbero piuttosto sterili.
Perciò nella fase finale il compositore riceve delle scene che magari hanno già pezzi di musica classica come colonna sonora e visto che il regista si è abituato a guardare le scene con quella musica, dice al compositore di copiare la temp track, visto che i compositori morti non possono reclamare il copyright.
Queste cose però vanno prese con le pinze, perché sebbene quanto appena spiegato sia un fatto noto, è anche vero che a volte un compositore copia senza farlo apposta.
Il punto è che ogni linguaggio musicale ha degli elementi, delle tecniche, degli stili e delle pratiche ricorrenti che fanno si che due compositori che usano lo stesso linguaggio possono arrivare facilmente a scrivere cose simili.
È difficile dire quando la similitudine tra due brani è causata da fattori casuali e quand'è che invece un compositore ha copiato volutamente la musica di un altro.
È chiaro che la probabilità che si tratti di plagio è tanto più alta quanto più il pezzo A assomiglia al pezzo B e tanto più il pezzo B è famoso.
Ad esempio, che John Williams abbia rubato da Tchaikovsky per "Mamma, ho perso l'aereo" (come segnalato nel video) è una cosa assolutamente evidente e non possiamo certo ritenere che John Williams non si sia accorto della somiglianza con quel pezzo che tutti conoscono.
**Modificato dall'autore il 20.04.2023 17:30**

In realtà però la questione va oltre: non è che la colonna sonora sia semplicemente classica in senso generico. È che ruba proprio da pezzi di musica classica.
Il video qui sotto fa un confronto tra alcune parti della colonna sonora di Star Wars e determinati pezzi di musica classica facendo notare quanto si assomiglino.
Poi, per quanto riguarda gli ultimi film di Star Wars, la "marcia della resistenza" assomiglia a un passaggio della sinfonia 9 di Mahler.
Nel video qui sotto una live completa della marcia della resistenza, che è scritta sotto forma di fuga.
La spiegazione tecnica del perché queste cose succedono, non così di rado, nelle colonne sonore, è abbastanza semplice.
La colonna sonora è solitamente l'ultima parte del film che viene prodotta, perché ovviamente il compositore deve avere le scene fatte e finite per poter comporre musica su misura.
Tuttavia, durante il montaggio, viene spesso inserita una colonna sonora temporanea fatta di musica già esistente (le cosiddette "temp track"), perché altrimenti i montatori e il regista durante l'editing si guarderebbero delle scene senza musica, le quali risulterebbero piuttosto sterili.
Perciò nella fase finale il compositore riceve delle scene che magari hanno già pezzi di musica classica come colonna sonora e visto che il regista si è abituato a guardare le scene con quella musica, dice al compositore di copiare la temp track, visto che i compositori morti non possono reclamare il copyright.
Queste cose però vanno prese con le pinze, perché sebbene quanto appena spiegato sia un fatto noto, è anche vero che a volte un compositore copia senza farlo apposta.
Il punto è che ogni linguaggio musicale ha degli elementi, delle tecniche, degli stili e delle pratiche ricorrenti che fanno si che due compositori che usano lo stesso linguaggio possono arrivare facilmente a scrivere cose simili.
È difficile dire quando la similitudine tra due brani è causata da fattori casuali e quand'è che invece un compositore ha copiato volutamente la musica di un altro.
È chiaro che la probabilità che si tratti di plagio è tanto più alta quanto più il pezzo A assomiglia al pezzo B e tanto più il pezzo B è famoso.
Ad esempio, che John Williams abbia rubato da Tchaikovsky per "Mamma, ho perso l'aereo" (come segnalato nel video) è una cosa assolutamente evidente e non possiamo certo ritenere che John Williams non si sia accorto della somiglianza con quel pezzo che tutti conoscono.
**Modificato dall'autore il 20.04.2023 17:30**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > >
> > > > >
> > > > > Molto bella e triste.
> > > > >
> > > > >
https://en.wikipedia.org/wiki/Herr_Mannelig 
> > > > >
> > > > > P.S.: L'immagine è di John Bauer, famoso per questo tipo di dipinti
> > > > >
https://it.wikipedia.org/wiki/John_Bauer_(pittore) 
> > > > >
> > > > > **Modificato dall'autore il 18.04.2023 21:55**
> > > >
> > > > Questa credo sia musica folk svedese. Mi ricorda un po' parti della colonna sonora della serie Vikings (su Netflix).
> > > >
> > > > Cercando in youtube "elevator music" si trova tanta roba simile, compresa questa canzone.
> > > >
> > > > **Modificato dall'autore il 19.04.2023 04:59**
> > >
> > > fix'd
> >
> > Perché "elevator music"? La musica da ascensore è un genere completamente diverso. Di solito musica strumentale molto semplice, rilassante e senza testi per creare atmosfera.
>
> Manca estremamente ripetitiva.
Gran parte della musica popolare è ripetitiva. Anche la musica del santificato Dalla, come abbiamo visto nella discussione degli ultimi giorni.
Solo la musica classica è caratterizzata da sviluppi elevati.
È anche vero che la musica popolare è tendenzialmente easy listening, cioè semplice dal punto di vista della texture, dell'armonia e delle dinamiche. Nella musica classica invece la texture è spesso molto complessa, con più melodie che si intrecciano e si rincorrono con continui slittamenti armonici e dinamici.
Però quello che mi piace della musica folk, rispetto alla musica pop industriale, è che essa è legata a culture locali, alla storia dei popoli. Non è un prodotto da supermercato.
Non ho grande interesse per la musica folk pura, ma mi piace quando essa viene integrata nelle tecniche e nelle forme della musica classica.
Diversi compositori di musica classica hanno cercato di portare il suono della musica folk della loro nazione nelle loro opere.
Tchaikovsky ha preso spunto della musica folk russa.
A Dvorak, quando si è trasferito in america, è stato chiesto dal conservatorio in cui lavorava di portare "l'american sound" dentro la musica classica.
Questa breve opera di Aaron Copland è basata sulla melodia di una canzone folk americana.
L'operazione di integrare elementi della musica folk viene fatta spesso anche nella cinematic classical per settare l'ambientazione del film.
Ad esempio, nel film "Amistad" John Williams ha preso spunto della musica folk africana.
Quando i compositori di musica classica prendono spunto dalla musica folk, viene fuori musica estremamente patriottica ed emozionante.
**Modificato dall'autore il 19.04.2023 18:31**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > >
> > > > >
> > > > > Molto bella e triste.
> > > > >
> > > > >

> > > > >
> > > > > P.S.: L'immagine è di John Bauer, famoso per questo tipo di dipinti
> > > > >

> > > > >
> > > > > **Modificato dall'autore il 18.04.2023 21:55**
> > > >
> > > > Questa credo sia musica folk svedese. Mi ricorda un po' parti della colonna sonora della serie Vikings (su Netflix).
> > > >
> > > > Cercando in youtube "elevator music" si trova tanta roba simile, compresa questa canzone.
> > > >
> > > > **Modificato dall'autore il 19.04.2023 04:59**
> > >
> > > fix'd
> >
> > Perché "elevator music"? La musica da ascensore è un genere completamente diverso. Di solito musica strumentale molto semplice, rilassante e senza testi per creare atmosfera.
>
> Manca estremamente ripetitiva.
Gran parte della musica popolare è ripetitiva. Anche la musica del santificato Dalla, come abbiamo visto nella discussione degli ultimi giorni.
Solo la musica classica è caratterizzata da sviluppi elevati.
È anche vero che la musica popolare è tendenzialmente easy listening, cioè semplice dal punto di vista della texture, dell'armonia e delle dinamiche. Nella musica classica invece la texture è spesso molto complessa, con più melodie che si intrecciano e si rincorrono con continui slittamenti armonici e dinamici.
Però quello che mi piace della musica folk, rispetto alla musica pop industriale, è che essa è legata a culture locali, alla storia dei popoli. Non è un prodotto da supermercato.
Non ho grande interesse per la musica folk pura, ma mi piace quando essa viene integrata nelle tecniche e nelle forme della musica classica.
Diversi compositori di musica classica hanno cercato di portare il suono della musica folk della loro nazione nelle loro opere.
Tchaikovsky ha preso spunto della musica folk russa.
A Dvorak, quando si è trasferito in america, è stato chiesto dal conservatorio in cui lavorava di portare "l'american sound" dentro la musica classica.
Questa breve opera di Aaron Copland è basata sulla melodia di una canzone folk americana.
L'operazione di integrare elementi della musica folk viene fatta spesso anche nella cinematic classical per settare l'ambientazione del film.
Ad esempio, nel film "Amistad" John Williams ha preso spunto della musica folk africana.
Quando i compositori di musica classica prendono spunto dalla musica folk, viene fuori musica estremamente patriottica ed emozionante.
**Modificato dall'autore il 19.04.2023 18:31**
Scritto da: Rick Sanchez
>
>
> Questi "soldati" devono capire una cosa... il fatto che abbiano ricevuto un ordine, non li giustifica in nessun modo dal aver compiuto il gesto e saranno considerati pienamente responsabili di tutti crimini che hanno compiuto una volta che saranno catturati e portati davanti ad una corte internazionale. Proprio come è successo ai nazisti.
>
> Verranno catturati uno alla volta, giudicati e condannati... preferibilmente giustiziati.
>
> Potete nascondervi dove volete, per tutto il resto della vita dovrete aver paura di uscire di casa, in Russia o altrove, ora siete braccati, come gli animali selvaggi che siete.
Nel caso dei nazisti però avrebbero impiccato Hitler in primis se non si fosse suicidato. In questo caso invece sappiamo tutti che il capoclan, cioè Putin, non verrà toccato.
**Modificato dall'autore il 19.04.2023 13:18**
>
>
> Questi "soldati" devono capire una cosa... il fatto che abbiano ricevuto un ordine, non li giustifica in nessun modo dal aver compiuto il gesto e saranno considerati pienamente responsabili di tutti crimini che hanno compiuto una volta che saranno catturati e portati davanti ad una corte internazionale. Proprio come è successo ai nazisti.
>
> Verranno catturati uno alla volta, giudicati e condannati... preferibilmente giustiziati.
>
> Potete nascondervi dove volete, per tutto il resto della vita dovrete aver paura di uscire di casa, in Russia o altrove, ora siete braccati, come gli animali selvaggi che siete.
Nel caso dei nazisti però avrebbero impiccato Hitler in primis se non si fosse suicidato. In questo caso invece sappiamo tutti che il capoclan, cioè Putin, non verrà toccato.
**Modificato dall'autore il 19.04.2023 13:18**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >
> > >
> > > Molto bella e triste.
> > >
> > >
https://en.wikipedia.org/wiki/Herr_Mannelig 
> > >
> > > P.S.: L'immagine è di John Bauer, famoso per questo tipo di dipinti
> > >
https://it.wikipedia.org/wiki/John_Bauer_(pittore) 
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 18.04.2023 21:55**
> >
> > Questa credo sia musica folk svedese. Mi ricorda un po' parti della colonna sonora della serie Vikings (su Netflix).
> >
> > Cercando in youtube "elevator music" si trova tanta roba simile, compresa questa canzone.
> >
> > **Modificato dall'autore il 19.04.2023 04:59**
>
> fix'd
Perché "elevator music"? La musica da ascensore è un genere completamente diverso. Di solito musica strumentale molto semplice, rilassante e senza testi per creare atmosfera.
La musica lounge è una cosa simile, ma con un feel più moderno, più bimbominkia.
**Modificato dall'autore il 19.04.2023 13:09**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >
> > >
> > > Molto bella e triste.
> > >
> > >

> > >
> > > P.S.: L'immagine è di John Bauer, famoso per questo tipo di dipinti
> > >

> > >
> > > **Modificato dall'autore il 18.04.2023 21:55**
> >
> > Questa credo sia musica folk svedese. Mi ricorda un po' parti della colonna sonora della serie Vikings (su Netflix).
> >
> > Cercando in youtube "elevator music" si trova tanta roba simile, compresa questa canzone.
> >
> > **Modificato dall'autore il 19.04.2023 04:59**
>
> fix'd
Perché "elevator music"? La musica da ascensore è un genere completamente diverso. Di solito musica strumentale molto semplice, rilassante e senza testi per creare atmosfera.
La musica lounge è una cosa simile, ma con un feel più moderno, più bimbominkia.
**Modificato dall'autore il 19.04.2023 13:09**
Scritto da: Rick Sanchez
>
>
> Molto bella e triste.
>
>
https://en.wikipedia.org/wiki/Herr_Mannelig 
>
> P.S.: L'immagine è di John Bauer, famoso per questo tipo di dipinti
>
https://it.wikipedia.org/wiki/John_Bauer_(pittore) 
>
> **Modificato dall'autore il 18.04.2023 21:55**
Questa credo sia musica folk svedese. Mi ricorda un po' parti della colonna sonora della serie Vikings (su Netflix).
Cercando in youtube "folk swedish music" si trova tanta roba simile, compresa questa canzone.
**Modificato dall'autore il 19.04.2023 04:59**
>
>
> Molto bella e triste.
>
>

>
> P.S.: L'immagine è di John Bauer, famoso per questo tipo di dipinti
>

>
> **Modificato dall'autore il 18.04.2023 21:55**
Questa credo sia musica folk svedese. Mi ricorda un po' parti della colonna sonora della serie Vikings (su Netflix).
Cercando in youtube "folk swedish music" si trova tanta roba simile, compresa questa canzone.
**Modificato dall'autore il 19.04.2023 04:59**
Musica
Mi è arrivata un'email da alessandrox@byoblu.com con scritto: "Mattia, perché continui a postare solo musica occidentale? Perché non posti mai musica russa? Non pensi che sia arrivato il momento di accontentare anche l'utenza russofila?".
Ho accolto la critica e perciò ho deciso di postare oggi il Concerto per Piano No. 1 di Tchaikovsky, che ha scritto a 35 anni.
Il pezzo, che trovate nel video qui sotto, è considerato uno dei maggiori capolavori nella categoria "concerti per piano" (piano + orchestra), se non addirittura uno dei migliori pezzi di musica classica.
Ora, a mio modesto parere Tchaikovsky non è l'equivalente russo di Mozart. A quest'ultimo usciva un bel pezzo anche se camminava sul piano come un gatto, mentre la maggior parte dei pezzi di Tchaikovsky li trovo noiosi.
Questo non toglie però che abbia composto alcune eccellenze di musica classica, tra cui questa.
Come apri il video qui sopra, già nel primo minuto capisci con quale tipo di musica hai a che fare.
Come ho già scritto in altri post, se scrivi un pezzo con un inizio travolgente e un finale travolgente hai già fatto mezzo capolavoro e se ci metti roba buona nel mezzo allora hai un capolavoro completo.
Ecco, questo è uno di quei pezzi: l'apertura (primo minuto) è una bomba.
Sono i carri armati russi a Bachmut, solo che quelli di Putin perdono, mentre quelli di Tchaikovsky vincono.
Il finale (ultimo minuto) è una bomba: è Putin che mette la bandiera russa nel culo di Zelensky, con Alessandrox che stappa lo champagne.
Tra l'inizio esplosivo e il finale coi fuochi d'artificio c'è roba buona.
Quindi Tchaikovsky ha fatto il capolavoro.
Questo pezzo incarna perfettamente lo spirito del romanticismo!
"Maestro, cosa contraddistingue la musica romantica rispetto a quella dei periodi precedenti?"
"Ascolta questo pezzo, bimbo, e non fare troppe domande! Altrimenti ti metto il flauto nell'ano!"
**Modificato dall'autore il 18.04.2023 17:30**
Ho accolto la critica e perciò ho deciso di postare oggi il Concerto per Piano No. 1 di Tchaikovsky, che ha scritto a 35 anni.
Il pezzo, che trovate nel video qui sotto, è considerato uno dei maggiori capolavori nella categoria "concerti per piano" (piano + orchestra), se non addirittura uno dei migliori pezzi di musica classica.
Ora, a mio modesto parere Tchaikovsky non è l'equivalente russo di Mozart. A quest'ultimo usciva un bel pezzo anche se camminava sul piano come un gatto, mentre la maggior parte dei pezzi di Tchaikovsky li trovo noiosi.
Questo non toglie però che abbia composto alcune eccellenze di musica classica, tra cui questa.
Come apri il video qui sopra, già nel primo minuto capisci con quale tipo di musica hai a che fare.
Come ho già scritto in altri post, se scrivi un pezzo con un inizio travolgente e un finale travolgente hai già fatto mezzo capolavoro e se ci metti roba buona nel mezzo allora hai un capolavoro completo.
Ecco, questo è uno di quei pezzi: l'apertura (primo minuto) è una bomba.
Sono i carri armati russi a Bachmut, solo che quelli di Putin perdono, mentre quelli di Tchaikovsky vincono.
Il finale (ultimo minuto) è una bomba: è Putin che mette la bandiera russa nel culo di Zelensky, con Alessandrox che stappa lo champagne.
Tra l'inizio esplosivo e il finale coi fuochi d'artificio c'è roba buona.
Quindi Tchaikovsky ha fatto il capolavoro.
Questo pezzo incarna perfettamente lo spirito del romanticismo!
"Maestro, cosa contraddistingue la musica romantica rispetto a quella dei periodi precedenti?"
"Ascolta questo pezzo, bimbo, e non fare troppe domande! Altrimenti ti metto il flauto nell'ano!"
**Modificato dall'autore il 18.04.2023 17:30**
Musica
Il primo pezzo di Mozart (KV 1), che ha composto all'età di 5 anni, è un semplice minuetto per piano.
Non l'ho inserito nella raccolta "Il meglio di Mozart in età prepuberale" perché non lo ritengo sufficientemente interessante: Mozart ha scritto cose molto più interessanti da bambino.
Probabilmente questo è anche dovuto al fatto che sono piuttosto allergico ai minuetti e anche quelli che Mozart ha composto in età adulta (tipicamente scritti per il terzo movimento dei lavori sinfonici) tendo a trovarli noiosi.
Inoltre, cosa piuttosto ovvia, i migliori pezzi dell'età prepuberale non sono quelli scritti tra i 5 e gli 8 anni, ma quelli scritti tra gli 8-9 e gli 11-12 anni, quando il piccolo compositore aveva acquisito maggiore esperienza.
Insomma, non si possono riporre aspettative troppo elevate nel primo pezzo di un bambino di 5 anni, eppure questo tizio qui sotto è riuscito a farci un'analisi di 40 minuti per mostrare l'ingegneria musicale che c'è anche solo in quel semplice minuetto.
Per prima cosa lo suona, poi lo analizza facendo scarabocchi sullo spartito.
Non l'ho inserito nella raccolta "Il meglio di Mozart in età prepuberale" perché non lo ritengo sufficientemente interessante: Mozart ha scritto cose molto più interessanti da bambino.
Probabilmente questo è anche dovuto al fatto che sono piuttosto allergico ai minuetti e anche quelli che Mozart ha composto in età adulta (tipicamente scritti per il terzo movimento dei lavori sinfonici) tendo a trovarli noiosi.
Inoltre, cosa piuttosto ovvia, i migliori pezzi dell'età prepuberale non sono quelli scritti tra i 5 e gli 8 anni, ma quelli scritti tra gli 8-9 e gli 11-12 anni, quando il piccolo compositore aveva acquisito maggiore esperienza.
Insomma, non si possono riporre aspettative troppo elevate nel primo pezzo di un bambino di 5 anni, eppure questo tizio qui sotto è riuscito a farci un'analisi di 40 minuti per mostrare l'ingegneria musicale che c'è anche solo in quel semplice minuetto.
Per prima cosa lo suona, poi lo analizza facendo scarabocchi sullo spartito.
Politica
Scritto da:
> > Per quanto ne abbia pieni i coglioni e per quanto desidererei che il web funzionasse tutto come il Fdt, a differenza vostra io non solo non faccio confusione tra lo stato e i siti web, ma ritengo pure che i siti web abbiano il diritto di crearsi le loro regole personali PROPRIO PERCHÉ SIAMO IN UNA DEMOCRAZIA LIBERALE.
>
> > Infatti, immagina che io sia un cattolico moralmente contrario al porno.
> > Mi faccio il mio forum per cattolici, in cui tutto consideriamo il porno come blasfemo.
> > A un certo punto arriva lo stato a dirmi che nel mio sito web devo concedere il caricamento del porno: è una cosa liberale? Per niente!
>
> Esempio calzante, ma allora questi siti dovrebbero avere il coraggio di farsi tassare come editori anziché come piattaforme (non ho idea di che differenza passi dal punto di vista fiscale, ma a quanto pare in America è importante).
A me personalmente non cambia nulla.
Una piattaforma, come qualsiasi sito web, può farsi le sue regole. Cioè, secondo te se io creo una piattaforma non posso, ad esempio, vietare agli utenti di caricare porno?
Secondo te è illegale per una piattaforma vietare il caricamento di contenuti non illegali?
Ora, chiediti che differenza c'è tra il porno e qualsiasi altra cosa. Nessuna!
Io posso per esempio ritenere che il razzismo sia più scandaloso/inopportuno del porno e perciò vietare manifestazioni razziste sulla mia piattaforma in maniera ancora più vigorosa rispetto al porno.
Oppure posso ritenere che i novax siano socialmente dannosi e quindi vietare canali che diffondono certe teorie del cazzo.
In Talkclassical hanno la regola che è assolutamente vietato parlare di politica, in quanto ritengono che la politica trasformi i forum in merda. Possono farlo o no? Certo che si!
Cosa cambia se sono una piattaforma? Creo una piattaforma per la musica classica e decido che parlare di politica sul tuo canale è vietato.
> Nel momento in cui si crea un oligopolio per cui tutto in pratica passa per F, G e Y, non permettere tutti i contenuti equivale di fatto a bandire qualcuno dall'universo - ad esempio Cheapskate* - quindi ai grandi siti non dovrebbe essere permesso.
Si, infatti Claudio Messora è sparito dalla circolazione da quando è stato bannato da youtube, vero?
Niente affatto: si è fatto il suo sito e purtroppo ce lo dobbiamo ancora sorbire, con il bot russo che mette link di merda che indirizzano al sito di byoblu.
La questione è semplice: non è che tu non possa sparare merda. È che non puoi farlo necessariamente a casa degli altri, con i loro soldi. Con i tuoi soldi fai quello che vuoi, basta che tu non infranga le leggi.
Tra l'altro il tuo argomento è uno specchietto per le allodole, perché stare su Youtube o su Facebook non ti garantisce assolutamente alcuna visibilità.
Pensi che creare un canale youtube di successo sia più facile rispetto a creare un sito web di successo?
Poi, ci sono un sacco di siti web alternativi ai social network, tant'è che io questi ultimi non li tocco nemmeno col bastone.
Io vado di forum!
Di nuovo, il numero di persone che puoi raggiungere attraverso un forum non è più basso rispetto al numero di persone che puoi raggiungere con un canale Youtube insignificante.
Anzi, è persino vero il contrario: se sei un pesce piccolo, i tuoi contenuti hanno più visibilità in un sito piccolo.
Non ci credi? Se vuoi ti posso dare le statistiche!
La maggior parte dei miei video in Youtube hanno pocchissime visualizzazioni: sono come goccie che si sono perse nel mare.
I miei video con più visualizzazioni, guardacaso, sono quelli che ho postato in Talkclassical.
Poniamo che tu sia un Messia... ehm... Messora che deve partire da zero oggi. Ti crei il suo sito, ti iscrivi a vari forum di fuffologia e posti le tue cazzate lì.
Se i contenuti del tuo sito sono interessanti per i fuffari (ovvero, brainless per gli altri), allora i fuffari diffonderanno il tuo sito con il passaparola (dio ce ne scampi!).
> * Qual è il gravissimo crimine commesso da Cheapskate? Tenere un blog in cui critica la corsa all'aggiornamento software-hardware, di cui addita come responsabile la Microsoft (ma anche autori di softare libero non hanno ben presente il problema), un'obsolescenza programmata che incoraggia a buttar via computer ancora funzionanti.
Invece scommetto che sono dei cazzari come Messora, perché posso immaginare che la teoria dell'obsolscenza programmata sia un terreno fertile per complotti assurdi.
Tu probabilmente stai descrivendo la superficie, non i dettagli. Già di per sé la teoria è controversa, perché la corsa all'innovazione che deriva dall'aggressiva concorrenza non è esattamente obsolescenza programmata.
Per la aziende di per sé sarebbe più comodo continuare a vendere prodotti vecchi, invece di dover continuamente spendere soldi nell'innovazione.
Il punto è che se tu fossi uno sviluppatore di siti web ti renderesti conto di quanto possa essere problematico impegnarsi nel supporto di browser vecchi, ad esempio.
Ci sono per esempio cose molto comodo delle ultime versioni di javascript e HTML che non sono supportate dai browser vecchi.
Il punto è che non è obscolenza programmata, perché infatti i borwser nuovi offrono vantaggi rispetto a quelli vecchi, ovvero ad esempio supportare le ultime versioni di HTML e javascript che rendono le cose più facili agli sviluppatori.
Il problema è che se tu presenti l'argomento come "obsolescenza programmata" sembra un megacomplotto, mentre se dici che l'innovazione rende le cose vecchie obsolete dici una cosa vera ma in una forma meno clickbait.
L'obsolescenza programmata vera e propria consisterebbe nel mettere ad esempio una microdinamite su dei chip fondamentali della scheda madre che sono programmatore per esplodere fra 5 anni.
Invece che la Microsoft non crei più aggiornamenti per Windows 98 e che i programmatori non facciano più programmi compatibili con Windows 98, è una cosa più che comprensibile.
**Modificato dall'autore il 18.04.2023 12:42**
> > Per quanto ne abbia pieni i coglioni e per quanto desidererei che il web funzionasse tutto come il Fdt, a differenza vostra io non solo non faccio confusione tra lo stato e i siti web, ma ritengo pure che i siti web abbiano il diritto di crearsi le loro regole personali PROPRIO PERCHÉ SIAMO IN UNA DEMOCRAZIA LIBERALE.
>
> > Infatti, immagina che io sia un cattolico moralmente contrario al porno.
> > Mi faccio il mio forum per cattolici, in cui tutto consideriamo il porno come blasfemo.
> > A un certo punto arriva lo stato a dirmi che nel mio sito web devo concedere il caricamento del porno: è una cosa liberale? Per niente!
>
> Esempio calzante, ma allora questi siti dovrebbero avere il coraggio di farsi tassare come editori anziché come piattaforme (non ho idea di che differenza passi dal punto di vista fiscale, ma a quanto pare in America è importante).
A me personalmente non cambia nulla.
Una piattaforma, come qualsiasi sito web, può farsi le sue regole. Cioè, secondo te se io creo una piattaforma non posso, ad esempio, vietare agli utenti di caricare porno?
Secondo te è illegale per una piattaforma vietare il caricamento di contenuti non illegali?
Ora, chiediti che differenza c'è tra il porno e qualsiasi altra cosa. Nessuna!
Io posso per esempio ritenere che il razzismo sia più scandaloso/inopportuno del porno e perciò vietare manifestazioni razziste sulla mia piattaforma in maniera ancora più vigorosa rispetto al porno.
Oppure posso ritenere che i novax siano socialmente dannosi e quindi vietare canali che diffondono certe teorie del cazzo.
In Talkclassical hanno la regola che è assolutamente vietato parlare di politica, in quanto ritengono che la politica trasformi i forum in merda. Possono farlo o no? Certo che si!
Cosa cambia se sono una piattaforma? Creo una piattaforma per la musica classica e decido che parlare di politica sul tuo canale è vietato.
> Nel momento in cui si crea un oligopolio per cui tutto in pratica passa per F, G e Y, non permettere tutti i contenuti equivale di fatto a bandire qualcuno dall'universo - ad esempio Cheapskate* - quindi ai grandi siti non dovrebbe essere permesso.
Si, infatti Claudio Messora è sparito dalla circolazione da quando è stato bannato da youtube, vero?

Niente affatto: si è fatto il suo sito e purtroppo ce lo dobbiamo ancora sorbire, con il bot russo che mette link di merda che indirizzano al sito di byoblu.
La questione è semplice: non è che tu non possa sparare merda. È che non puoi farlo necessariamente a casa degli altri, con i loro soldi. Con i tuoi soldi fai quello che vuoi, basta che tu non infranga le leggi.
Tra l'altro il tuo argomento è uno specchietto per le allodole, perché stare su Youtube o su Facebook non ti garantisce assolutamente alcuna visibilità.
Pensi che creare un canale youtube di successo sia più facile rispetto a creare un sito web di successo?
Poi, ci sono un sacco di siti web alternativi ai social network, tant'è che io questi ultimi non li tocco nemmeno col bastone.
Io vado di forum!
Di nuovo, il numero di persone che puoi raggiungere attraverso un forum non è più basso rispetto al numero di persone che puoi raggiungere con un canale Youtube insignificante.
Anzi, è persino vero il contrario: se sei un pesce piccolo, i tuoi contenuti hanno più visibilità in un sito piccolo.
Non ci credi? Se vuoi ti posso dare le statistiche!
La maggior parte dei miei video in Youtube hanno pocchissime visualizzazioni: sono come goccie che si sono perse nel mare.
I miei video con più visualizzazioni, guardacaso, sono quelli che ho postato in Talkclassical.
Poniamo che tu sia un Messia... ehm... Messora che deve partire da zero oggi. Ti crei il suo sito, ti iscrivi a vari forum di fuffologia e posti le tue cazzate lì.
Se i contenuti del tuo sito sono interessanti per i fuffari (ovvero, brainless per gli altri), allora i fuffari diffonderanno il tuo sito con il passaparola (dio ce ne scampi!).
> * Qual è il gravissimo crimine commesso da Cheapskate? Tenere un blog in cui critica la corsa all'aggiornamento software-hardware, di cui addita come responsabile la Microsoft (ma anche autori di softare libero non hanno ben presente il problema), un'obsolescenza programmata che incoraggia a buttar via computer ancora funzionanti.
Invece scommetto che sono dei cazzari come Messora, perché posso immaginare che la teoria dell'obsolscenza programmata sia un terreno fertile per complotti assurdi.
Tu probabilmente stai descrivendo la superficie, non i dettagli. Già di per sé la teoria è controversa, perché la corsa all'innovazione che deriva dall'aggressiva concorrenza non è esattamente obsolescenza programmata.
Per la aziende di per sé sarebbe più comodo continuare a vendere prodotti vecchi, invece di dover continuamente spendere soldi nell'innovazione.
Il punto è che se tu fossi uno sviluppatore di siti web ti renderesti conto di quanto possa essere problematico impegnarsi nel supporto di browser vecchi, ad esempio.
Ci sono per esempio cose molto comodo delle ultime versioni di javascript e HTML che non sono supportate dai browser vecchi.
Il punto è che non è obscolenza programmata, perché infatti i borwser nuovi offrono vantaggi rispetto a quelli vecchi, ovvero ad esempio supportare le ultime versioni di HTML e javascript che rendono le cose più facili agli sviluppatori.
Il problema è che se tu presenti l'argomento come "obsolescenza programmata" sembra un megacomplotto, mentre se dici che l'innovazione rende le cose vecchie obsolete dici una cosa vera ma in una forma meno clickbait.
L'obsolescenza programmata vera e propria consisterebbe nel mettere ad esempio una microdinamite su dei chip fondamentali della scheda madre che sono programmatore per esplodere fra 5 anni.
Invece che la Microsoft non crei più aggiornamenti per Windows 98 e che i programmatori non facciano più programmi compatibili con Windows 98, è una cosa più che comprensibile.
**Modificato dall'autore il 18.04.2023 12:42**
Scritto da:
> Gli ucraini non sono messi tanto meglio e per gli armamenti dipendono da altri paesi. Oltrettutto non so come stia andando l'economia ucraina, ma considerando il blocco dei cereali da parte di alcuni stati europei che non riescono a rivenderli all'estero causando un surplus interno non credo tanto bene.
Appunto, gli ucraini vengono aiutati: questa è la loro forza! Immagina se non venissero aiutati!
> Gli ucraini non sono messi tanto meglio e per gli armamenti dipendono da altri paesi. Oltrettutto non so come stia andando l'economia ucraina, ma considerando il blocco dei cereali da parte di alcuni stati europei che non riescono a rivenderli all'estero causando un surplus interno non credo tanto bene.
Appunto, gli ucraini vengono aiutati: questa è la loro forza! Immagina se non venissero aiutati!
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Povero Mattia... che tenerezza mi fai, tanto ingenuo quanto ignorante ma del resto tu non conosci l'UE e il suo supervisore USA, vivi in Svizzera... eh
>
> Allora ti do una brutta notizia: lo stato, nelle vesti della commissione europea le cui direttive, avendo forza di legge, vengono recepite sia dagli stati che dai privati, si intromette eccome in particolare ecco gli impegni che l'UE richiede a certi soggetti privati come G, Facebook ecc.
>
>
https://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altren... 
Devi essere più preciso quando esponi una questione. Se ce l'hai con una legge dello stato, allora parli di quella. Nel testo qui sopra fai ricadere le colpe su Facebook e su questo ti ho risposto in maniera pertinente.
Non mi sono comunque dimenticato di precisare che se un sito web vorrebbe lasciare libertà ma lo stato non glielo consente, allora è una criticità liberaldemocratica.
Ciò detto, le opinioni sono tali in assenza di FATTI: smettono di essere tali quando confliggono con i FATTI.
Per esempio, la teoria della terra piatta è un'opinione? No, è una cazzata!
Se tu vai in giro a dire "a Mattia non piace Kevin di Mamma ho perso l'aereo" non stai dicendo la tua opinione, ma stai dicendo una falsità diffamatoria, una fake news.
Ora, quelli che sostengono queste leggi contro le fake news hanno in mente della situazioni in cui esiste una verità oggettiva, tipo "Mattia è un fan di Kevin", e qualcuno diffonde cazzate palesemente false in Facebook.
Ora, si può sostenere che le fake news palesi non facciano alcun bene alla società e che possano talvolta anche diffamare qualcuno, però il problema è che non tutte le questioni sono così binarie.
Cioè, esiste una realtà oggettiva e poi esistono interpretazioni della realtà.
Ora, quelle norme contro la fake news sono fatte in maniera tale da bloccare le fake news palesi, oppure sono fatte in maniera tale da favorire l'interpretazione dominante della realtà?
Esempio...
Affermare "Mattia non vorrebbe infilare la lingua nell'ano di Kevin" è diffamatorio, una palese cazzata. Una fake news.
Affermare "Kevin non gradirebbe la lingua di Mattia nel suo ano" o "A Kevin piacerebbe" sono teorie equivalenti fino a prova contraria, ma siccome la prima idea è dominante i Guardiani della Verità potrebbero sentirsi legittimati a bollare la seconda idea come "disinformativa" e quindi a censurarla in favore della prima.
C'è poi un'altra riflessione da fare riguardo alle fake news palesi. Certe cazzate, tipo il terrapiattismo, non sono pericolose, mentre altre cazzate lo sono.
Ad esempio, andare in giro a dire che le terapie scientificamente accettate per combattere il cancro fanno più male che bene e che è meglio prendere le goccie omeopatiche è una cazzata pericolosa, come lo è affermare che il global warming è una teoria infondata.
Perciò bisognerebbe anche fare distinzione tra ciò che è socialmente pericoloso e ciò che non lo è.
Qui probabilmente si pone la differenza tra anarchici/libertari e liberali: per i primi la libertà individuale è un principio assoluto, mentre per i secondi occorre fare delle riflessioni più articolate intorno alle questioni specifiche.
Tuttavia, da un punto di vista liberale si pone un altro problema: sebbene le palesi fake news non siano una cosa socialmente positiva, soprattutto quando i contenuti sono socialmente pericolosi, come possiamo fidarci della buonafede dei Guardiani della Verità?
Quindi anche da un punto di vista liberale si finisce probabilmente per sostenere che è meglio un sistema imperfetto in cui circolano fakenews palesi piuttosto che un sistema che nel tentativo di essere perfetto si trasforma in una dittatura.
Come diceva Istituto Liberale in un video: "Spesso la strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni".
Quindi una buona soluzione da un punto di vista liberale potrebbe essere questa: la TV pubblica debunka le cazzate grazie a persone competenti, come è stato fatto in Svizzera in merito alle questioni legate al COVID e ai vaccini.
**Modificato dall'autore il 17.04.2023 16:29**
> Povero Mattia... che tenerezza mi fai, tanto ingenuo quanto ignorante ma del resto tu non conosci l'UE e il suo supervisore USA, vivi in Svizzera... eh
>
> Allora ti do una brutta notizia: lo stato, nelle vesti della commissione europea le cui direttive, avendo forza di legge, vengono recepite sia dagli stati che dai privati, si intromette eccome in particolare ecco gli impegni che l'UE richiede a certi soggetti privati come G, Facebook ecc.
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Devi essere più preciso quando esponi una questione. Se ce l'hai con una legge dello stato, allora parli di quella. Nel testo qui sopra fai ricadere le colpe su Facebook e su questo ti ho risposto in maniera pertinente.
Non mi sono comunque dimenticato di precisare che se un sito web vorrebbe lasciare libertà ma lo stato non glielo consente, allora è una criticità liberaldemocratica.
Ciò detto, le opinioni sono tali in assenza di FATTI: smettono di essere tali quando confliggono con i FATTI.
Per esempio, la teoria della terra piatta è un'opinione? No, è una cazzata!
Se tu vai in giro a dire "a Mattia non piace Kevin di Mamma ho perso l'aereo" non stai dicendo la tua opinione, ma stai dicendo una falsità diffamatoria, una fake news.
Ora, quelli che sostengono queste leggi contro le fake news hanno in mente della situazioni in cui esiste una verità oggettiva, tipo "Mattia è un fan di Kevin", e qualcuno diffonde cazzate palesemente false in Facebook.
Ora, si può sostenere che le fake news palesi non facciano alcun bene alla società e che possano talvolta anche diffamare qualcuno, però il problema è che non tutte le questioni sono così binarie.
Cioè, esiste una realtà oggettiva e poi esistono interpretazioni della realtà.
Ora, quelle norme contro la fake news sono fatte in maniera tale da bloccare le fake news palesi, oppure sono fatte in maniera tale da favorire l'interpretazione dominante della realtà?
Esempio...
Affermare "Mattia non vorrebbe infilare la lingua nell'ano di Kevin" è diffamatorio, una palese cazzata. Una fake news.
Affermare "Kevin non gradirebbe la lingua di Mattia nel suo ano" o "A Kevin piacerebbe" sono teorie equivalenti fino a prova contraria, ma siccome la prima idea è dominante i Guardiani della Verità potrebbero sentirsi legittimati a bollare la seconda idea come "disinformativa" e quindi a censurarla in favore della prima.
C'è poi un'altra riflessione da fare riguardo alle fake news palesi. Certe cazzate, tipo il terrapiattismo, non sono pericolose, mentre altre cazzate lo sono.
Ad esempio, andare in giro a dire che le terapie scientificamente accettate per combattere il cancro fanno più male che bene e che è meglio prendere le goccie omeopatiche è una cazzata pericolosa, come lo è affermare che il global warming è una teoria infondata.
Perciò bisognerebbe anche fare distinzione tra ciò che è socialmente pericoloso e ciò che non lo è.
Qui probabilmente si pone la differenza tra anarchici/libertari e liberali: per i primi la libertà individuale è un principio assoluto, mentre per i secondi occorre fare delle riflessioni più articolate intorno alle questioni specifiche.
Tuttavia, da un punto di vista liberale si pone un altro problema: sebbene le palesi fake news non siano una cosa socialmente positiva, soprattutto quando i contenuti sono socialmente pericolosi, come possiamo fidarci della buonafede dei Guardiani della Verità?
Quindi anche da un punto di vista liberale si finisce probabilmente per sostenere che è meglio un sistema imperfetto in cui circolano fakenews palesi piuttosto che un sistema che nel tentativo di essere perfetto si trasforma in una dittatura.
Come diceva Istituto Liberale in un video: "Spesso la strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni".
Quindi una buona soluzione da un punto di vista liberale potrebbe essere questa: la TV pubblica debunka le cazzate grazie a persone competenti, come è stato fatto in Svizzera in merito alle questioni legate al COVID e ai vaccini.
**Modificato dall'autore il 17.04.2023 16:29**
Politica
Soliti deliri di chi non conosce la differenza tra lo stato e i siti web privati.
Io sono stato ingiustamente bannato da Talkclassical e adesso sono di nuovo riabilitato ma non posso più postare messaggi nella discussione di cui parlo nel post.
Mi fa girare i coglioni? Si, allo stesso modo in cui mi fanno girare i coglioni i centomila altri ban che ho subito in youtube o in questo o in quell'altro forum, il più delle volte perché esprimevo delle opinioni che non andavano bene al proprietario del sito, non perché avessi molestato qualcuno. È esattamente così anche in Talkclassical.
Per quanto ne abbia pieni i coglioni e per quanto desidererei che il web funzionasse tutto come il Fdt, a differenza vostra io non solo non faccio confusione tra lo stato e i siti web, ma ritengo pure che i siti web abbiano il diritto di crearsi le loro regole personali PROPRIO PERCHÉ SIAMO IN UNA DEMOCRAZIA LIBERALE.
Il punto è molto semplice: i siti web non possono permetterti di postare cose illegali, però possono vietare l'inserimenti di contenuti legali.
Ad esempio, il porno è illegale? No! Però gran parte dei siti web vietano l'inserimento di contenuti pornografici.
Per questo l'occidente è una dittatura? No, perché puoi crearti tranquillamente il tuo sito porno. Semplicemente non puoi rompere i coglioni a casa degli altri.
Ora, se uno dice che lo stato deve mettere il becco nei siti web sta di fatto sostenendo che bisogna andare verso una democrazia illiberale come quella russa.
Infatti, immagina che io sia un cattolico moralmente contrario al porno.
Mi faccio il mio forum per cattolici, in cui tutto consideriamo il porno come blasfemo.
A un certo punto arriva lo stato a dirmi che nel mio sito web devo concedere il caricamento del porno: è una cosa liberale? Per niente!
Libertà infatti significa che uno può vivere seguendo le proprie regole morali e avere i propri spazi privati in cui applicarle.
Quindi, ByoBlu ad esempio non era più gradito su Youtube, ma si è creato un suo sito dove può continuare a fare quello che faceva prima... e questo dimostra che l'occidente non è una dittatura!
Se uno non capisce la differenza tra essere bannati da un forum o da una piattaforma e ritrovarsi la polizia a casa come in Russia, la quale a differenza di un gestore del sito web ha il potere di privarti della libertà, allora devi ristudiare l'ABC delle scienze politiche, perché mi sa che ti sei perso qualche lezione circa il significato di "libertà di pensiero" e tutto il resto.
Non significa che se vai a casa di un cattolico a bestemmiare questo non ti può cacciare. Significa che se bestemmi non vieni arrestato. FINE.
Ciò detto, non è che non esistano problemi in occidente. Esistono nella misura in cui tu hai un sito web come il Fdt e la polizia ti rompe le palle.
La Suora mi aveva detto che aveva ricevuto delle richieste di dati dalla polizia e lui si è rifiutato di darli, poi la cosa è finita lì.
Evidentemente non avevano nessun mandato, ma ci hanno provato.
Ovviamente, il motivo lo conosciamo tutti: il fascismo antipedofilo che vorrebbe vietare di affermare cose contrarie ai sacri dogmi.
Ora, tutti questi fascistelli che reclamano la libertà di pensiero in Facebook (
) dove sono quando lo stato vieta le sex doll a forma di bambino, chiude community per pedoni e tutto il resto?
Non ci sono ovviamente, perché è proprio a causa loro se lo stato fa cose simili. Fossimo tutti liberali smetterebbe di farle, ma visto che la democrazia funziona come il mercato e il mercato deve accontentare i clienti, fintanto che esistono fascisti ci saranno sempre leggi illiberali.
Quindi ogni volta che un fascista viene bannato da Facebook mi faccio una sega.
È un bellissimo caso di contrappasso!
**Modificato dall'autore il 17.04.2023 14:47**
Io sono stato ingiustamente bannato da Talkclassical e adesso sono di nuovo riabilitato ma non posso più postare messaggi nella discussione di cui parlo nel post.
Mi fa girare i coglioni? Si, allo stesso modo in cui mi fanno girare i coglioni i centomila altri ban che ho subito in youtube o in questo o in quell'altro forum, il più delle volte perché esprimevo delle opinioni che non andavano bene al proprietario del sito, non perché avessi molestato qualcuno. È esattamente così anche in Talkclassical.
Per quanto ne abbia pieni i coglioni e per quanto desidererei che il web funzionasse tutto come il Fdt, a differenza vostra io non solo non faccio confusione tra lo stato e i siti web, ma ritengo pure che i siti web abbiano il diritto di crearsi le loro regole personali PROPRIO PERCHÉ SIAMO IN UNA DEMOCRAZIA LIBERALE.
Il punto è molto semplice: i siti web non possono permetterti di postare cose illegali, però possono vietare l'inserimenti di contenuti legali.
Ad esempio, il porno è illegale? No! Però gran parte dei siti web vietano l'inserimento di contenuti pornografici.
Per questo l'occidente è una dittatura? No, perché puoi crearti tranquillamente il tuo sito porno. Semplicemente non puoi rompere i coglioni a casa degli altri.
Ora, se uno dice che lo stato deve mettere il becco nei siti web sta di fatto sostenendo che bisogna andare verso una democrazia illiberale come quella russa.
Infatti, immagina che io sia un cattolico moralmente contrario al porno.
Mi faccio il mio forum per cattolici, in cui tutto consideriamo il porno come blasfemo.
A un certo punto arriva lo stato a dirmi che nel mio sito web devo concedere il caricamento del porno: è una cosa liberale? Per niente!
Libertà infatti significa che uno può vivere seguendo le proprie regole morali e avere i propri spazi privati in cui applicarle.
Quindi, ByoBlu ad esempio non era più gradito su Youtube, ma si è creato un suo sito dove può continuare a fare quello che faceva prima... e questo dimostra che l'occidente non è una dittatura!
Se uno non capisce la differenza tra essere bannati da un forum o da una piattaforma e ritrovarsi la polizia a casa come in Russia, la quale a differenza di un gestore del sito web ha il potere di privarti della libertà, allora devi ristudiare l'ABC delle scienze politiche, perché mi sa che ti sei perso qualche lezione circa il significato di "libertà di pensiero" e tutto il resto.
Non significa che se vai a casa di un cattolico a bestemmiare questo non ti può cacciare. Significa che se bestemmi non vieni arrestato. FINE.
Ciò detto, non è che non esistano problemi in occidente. Esistono nella misura in cui tu hai un sito web come il Fdt e la polizia ti rompe le palle.
La Suora mi aveva detto che aveva ricevuto delle richieste di dati dalla polizia e lui si è rifiutato di darli, poi la cosa è finita lì.
Evidentemente non avevano nessun mandato, ma ci hanno provato.
Ovviamente, il motivo lo conosciamo tutti: il fascismo antipedofilo che vorrebbe vietare di affermare cose contrarie ai sacri dogmi.
Ora, tutti questi fascistelli che reclamano la libertà di pensiero in Facebook (
) dove sono quando lo stato vieta le sex doll a forma di bambino, chiude community per pedoni e tutto il resto?Non ci sono ovviamente, perché è proprio a causa loro se lo stato fa cose simili. Fossimo tutti liberali smetterebbe di farle, ma visto che la democrazia funziona come il mercato e il mercato deve accontentare i clienti, fintanto che esistono fascisti ci saranno sempre leggi illiberali.
Quindi ogni volta che un fascista viene bannato da Facebook mi faccio una sega.

È un bellissimo caso di contrappasso!
**Modificato dall'autore il 17.04.2023 14:47**