Musica
Mi chiedo cosa direbbero Mozart, Beethoven, Bach e compagnia bella a vedere cosa viene spacciato per "musica classica" oggi.
Questa non è semplicemente musica brutta... è proprio una cosa ridicola!
I commenti sono surreali!
**Modificato dall'autore il 17.04.2023 05:29**
Questa non è semplicemente musica brutta... è proprio una cosa ridicola!

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**Modificato dall'autore il 17.04.2023 05:29**
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Musica
Qui sotto vi metto un video contenente il Concerto per Flauto No. 1, composto da Mozart all'età di 22 anni.
State attenti che adesso con la primavera gli uccelli maschi potrebbero essere in calore e c'è il rischio che confondano il flauto con il richiamo di un uccello femmina.
State attenti che adesso con la primavera gli uccelli maschi potrebbero essere in calore e c'è il rischio che confondano il flauto con il richiamo di un uccello femmina.
Musica
Comincio a mettere insieme il materiale per il 1998.
A vincere il premio Oscar "Best Dramatic Score" nel 1998 fu il celebre film Titanic.
La musica è stata composta dal grande James Horner
, il quale ci ha lasciati nel 2015 a causa di un incidente aereo, ma il cui spirito resterà vivo per sempre grazie a questa fantastica colonna sonora.
Avete già pianto con il film e io vi farò piangere una seconda volta con il mio bellissimo video, che contiene le migliori parti della suite della colonna sonora.
Questa volta mi sono impegnato parecchio con il montaggio, assicurandomi di sincronizzare perfettamente le immagini con l'audio.
La struttura del video:
00:00 A Life So Changed [tema principale]
02:13 Southampton + Take Her To Sea Mr Murdoch [partenza]
07:19 Trapped on 'D' Deck [affondamento]
16:05 An Ocean Of Memories [ripresa finale del tema principale con climax]
Qui sotto il video di James Horner che sale sul palco a prendere la statuetta. Un grande momento per la sua carriera: una delle colonne sonore che l'ha portato nel bacino dei grandi maestri di Hollywood.
A vincere il premio Oscar "Best Dramatic Score" nel 1998 fu il celebre film Titanic.
La musica è stata composta dal grande James Horner
, il quale ci ha lasciati nel 2015 a causa di un incidente aereo, ma il cui spirito resterà vivo per sempre grazie a questa fantastica colonna sonora.Avete già pianto con il film e io vi farò piangere una seconda volta con il mio bellissimo video, che contiene le migliori parti della suite della colonna sonora.
Questa volta mi sono impegnato parecchio con il montaggio, assicurandomi di sincronizzare perfettamente le immagini con l'audio.
La struttura del video:
00:00 A Life So Changed [tema principale]
02:13 Southampton + Take Her To Sea Mr Murdoch [partenza]
07:19 Trapped on 'D' Deck [affondamento]
16:05 An Ocean Of Memories [ripresa finale del tema principale con climax]
Qui sotto il video di James Horner che sale sul palco a prendere la statuetta. Un grande momento per la sua carriera: una delle colonne sonore che l'ha portato nel bacino dei grandi maestri di Hollywood.
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Tibet, svelati dossier sulla guerriglia
> "I soldi della Cia al Dalai Lama"
>
> La Sueddeutsche Zeitung: nel 1951 il leader della non violenza approvò la lotta armata. Gli Usa addestrarono per anni i guerriglieri, salvo poi sacrificare l'appoggio alla causa per la realpolitik e la normalizzazione dei rapporti con la Cina
>
https://www.repubblica.it/esteri/2012/06/09/news/s... 
>
> .È un essere umano, non una macchina programmabile, non ho mai avuto dubbi sulla drammatica realtà della impossibilità di reprimere per sempre le pulsioni umane di base: soprattutto la paura (della perdita della propria integrità fisica, della fame, della povertà, della sofferenza ecc.)
> I tibetani mica sono DEI... e nemmeno dei Budda.
>
> La santità, è solo una nostra sciocca illusoria idealizzazione che serve a tenerci tranquilli: non esiste.
>
> Ora che tutte queste falsità sul Dalai sono state demolite, come lo sono state sui padri Pio, sulle madri Terese e sui papi, possiamo finalmente distruggerle definitivamente in generale.
>
> Detto ciò
> Un insegnamento che (a posteriori) possiamo apprendere da questa vicenda: mai confidare sull'aiuto benevolo di una Potenza militare quando ti propone di salvarti dalla ingerenza di un'altra, ti sta solo usando e ti scaricherà, flirtando con il nemico, quando non sarai più utile. Ne abbiamo l'ennesima dimostrazione, che ci permette di mettere una pietra tombale anche su questa illusione.
>
> Questo è un principio universale e vale anche nel conflitto tra Ucraina e Russia: USA e NATO non sono mai stati, né mai saranno dei benefattori disinteressati. Sono solo dei biechi approfittatori. Prima lo comprendiamo e meglio sarà per tutti.
I tuoi argomenti benaltristi ti vengono proprio male!
Gli USA hanno scaricato il Tibet? Bhe, speriamo che il mondo occidentale non faccia lo stesso con l'Ucraina e che si vada fino in fondo con sta cosa!
Poi, chiaramente tu non capisci che la linea politica degli USA non è coerente perché viene cambiato continuamente il presidente, ma ovviamente sappiamo che tu preferiresti un paese come la Russia.
Tra l'altro fa ridere il quadro che hai in testa: gli USA sarebbero cattivi perché scaricano una vittima di aggressione altrui, mentre la Russia sarebbe fondamentalmente giustificata nell'invadere l'Ucraina.
**Modificato dall'autore il 16.04.2023 10:51**
> Tibet, svelati dossier sulla guerriglia
> "I soldi della Cia al Dalai Lama"
>
> La Sueddeutsche Zeitung: nel 1951 il leader della non violenza approvò la lotta armata. Gli Usa addestrarono per anni i guerriglieri, salvo poi sacrificare l'appoggio alla causa per la realpolitik e la normalizzazione dei rapporti con la Cina
>

>
> .È un essere umano, non una macchina programmabile, non ho mai avuto dubbi sulla drammatica realtà della impossibilità di reprimere per sempre le pulsioni umane di base: soprattutto la paura (della perdita della propria integrità fisica, della fame, della povertà, della sofferenza ecc.)
> I tibetani mica sono DEI... e nemmeno dei Budda.
>
> La santità, è solo una nostra sciocca illusoria idealizzazione che serve a tenerci tranquilli: non esiste.
>
> Ora che tutte queste falsità sul Dalai sono state demolite, come lo sono state sui padri Pio, sulle madri Terese e sui papi, possiamo finalmente distruggerle definitivamente in generale.
>
> Detto ciò
> Un insegnamento che (a posteriori) possiamo apprendere da questa vicenda: mai confidare sull'aiuto benevolo di una Potenza militare quando ti propone di salvarti dalla ingerenza di un'altra, ti sta solo usando e ti scaricherà, flirtando con il nemico, quando non sarai più utile. Ne abbiamo l'ennesima dimostrazione, che ci permette di mettere una pietra tombale anche su questa illusione.
>
> Questo è un principio universale e vale anche nel conflitto tra Ucraina e Russia: USA e NATO non sono mai stati, né mai saranno dei benefattori disinteressati. Sono solo dei biechi approfittatori. Prima lo comprendiamo e meglio sarà per tutti.
I tuoi argomenti benaltristi ti vengono proprio male!
Gli USA hanno scaricato il Tibet? Bhe, speriamo che il mondo occidentale non faccia lo stesso con l'Ucraina e che si vada fino in fondo con sta cosa!
Poi, chiaramente tu non capisci che la linea politica degli USA non è coerente perché viene cambiato continuamente il presidente, ma ovviamente sappiamo che tu preferiresti un paese come la Russia.
Tra l'altro fa ridere il quadro che hai in testa: gli USA sarebbero cattivi perché scaricano una vittima di aggressione altrui, mentre la Russia sarebbe fondamentalmente giustificata nell'invadere l'Ucraina.
**Modificato dall'autore il 16.04.2023 10:51**
Non sapevo che esistesse Bing GPT... ma allora perché tutto questo clamore per ChatGPT se una cosa del genere c'era già?
Cinema
Storia vera, relativa alle vicende del 1840 legate alla nave Amistad
.
"Amistad" è un film del 1997 diretto da Steven Spielberg, basato sulla storia vera di un gruppo di africani fatti prigionieri a bordo della nave negriera La Amistad nel 1839. La trama ruota attorno alla lotta per la loro libertà e ai processi legali che ne seguirono negli Stati Uniti d'America.
Dopo una rivolta a bordo della nave, i sopravvissuti africani guidati da Cinque (interpretato da Djimon Hounsou) sono arrestati e accusati di omicidio. Inizia una lunga e complessa battaglia legale in cui avvocati, tra cui l'ex presidente John Quincy Adams (interpretato da Anthony Hopkins), cercano di dimostrare che gli africani erano stati illegalmente schiavizzati e avevano il diritto di ribellarsi alla loro cattività.
La trama si sviluppa attraverso processi, intrighi politici e tensioni razziali, esplorando temi di giustizia, diritti umani e dignità.
"Amistad" è un potente dramma giudiziario che affronta temi importanti legati alla schiavitù e alla lotta per la libertà. Il film mette in evidenza il coraggio e la determinazione degli africani imprigionati e dei loro sostenitori nella lotta per la giustizia e l'uguaglianza.
Buon voto in IMDB: 7.3 su 10. Personalmente lo trovo comunque sottovalutato. Per me è almeno un 9. Il film è stato nominato per svariati premi Oscar, senza però vincerli. Beh, tenete conto che aveva come rivale Il Titanic, il quale si è preso gran parte delle statuette.
Trailer
Film in streaming in HD: https://www.cb01.in/amistad/
**Modificato dall'autore il 16.04.2023 00:12**
."Amistad" è un film del 1997 diretto da Steven Spielberg, basato sulla storia vera di un gruppo di africani fatti prigionieri a bordo della nave negriera La Amistad nel 1839. La trama ruota attorno alla lotta per la loro libertà e ai processi legali che ne seguirono negli Stati Uniti d'America.
Dopo una rivolta a bordo della nave, i sopravvissuti africani guidati da Cinque (interpretato da Djimon Hounsou) sono arrestati e accusati di omicidio. Inizia una lunga e complessa battaglia legale in cui avvocati, tra cui l'ex presidente John Quincy Adams (interpretato da Anthony Hopkins), cercano di dimostrare che gli africani erano stati illegalmente schiavizzati e avevano il diritto di ribellarsi alla loro cattività.
La trama si sviluppa attraverso processi, intrighi politici e tensioni razziali, esplorando temi di giustizia, diritti umani e dignità.
"Amistad" è un potente dramma giudiziario che affronta temi importanti legati alla schiavitù e alla lotta per la libertà. Il film mette in evidenza il coraggio e la determinazione degli africani imprigionati e dei loro sostenitori nella lotta per la giustizia e l'uguaglianza.
Buon voto in IMDB: 7.3 su 10. Personalmente lo trovo comunque sottovalutato. Per me è almeno un 9. Il film è stato nominato per svariati premi Oscar, senza però vincerli. Beh, tenete conto che aveva come rivale Il Titanic, il quale si è preso gran parte delle statuette.
Trailer
Film in streaming in HD: https://www.cb01.in/amistad/

**Modificato dall'autore il 16.04.2023 00:12**
Scritto da: Rick Sanchez
>
https://www.corriere.it/tecnologia/23_aprile_15/bi... 
>
> Altro che stronzate ed Emme Watson!
Se l'avessero usato in privato non avrebbero fatto nulla di male, ma diffondendo le foto l'hanno fatta fuori dal vaso.
Comunque mi piacerebbe sapere se quell'app può spogliare anche Kevin. Il vecchio a 2:33 sono io.
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 18:14**
>

>
> Altro che stronzate ed Emme Watson!

Se l'avessero usato in privato non avrebbero fatto nulla di male, ma diffondendo le foto l'hanno fatta fuori dal vaso.
Comunque mi piacerebbe sapere se quell'app può spogliare anche Kevin. Il vecchio a 2:33 sono io.
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 18:14**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Ovvio. Il problema è che stai rispondendo al revisionismo storico, il quale non è nient'altro che complottismo perché nega le evidenze storiche accertate.
> >
> > Anche se la tentazione di rispondere a certe teorie è forte, la "teoria della montagna di merda" spiega perché ha poco senso stare a spalare la merda. Dopo che hai smontato una balla, i revisionisti ci mettono 30 secondi a produrne un'altra e tu ci devi stare dietro un'ora per smontarla.
>
> GPT su questo è imbattibile ma la sua palla è la versione ufficiale.
>
> A che servirebbero gli storici se la verità coincidesse con le versioni ufficiali?
È questo che non hai capito: gli storici ovviamente servono, ma ai revisionisti non vanno bene le conclusioni della ricerca storica e portano teorie fantasiose per cercare di contrastare le conclusioni.
In pratica, in ogni campo del sapere umano ci sono discussioni, poi ci sono le teorie comunemente accettate dagli esperti del campo.
I climatologi sono per la maggioranza concordi con la teoria del global warming.
I medici sono per lo più concordi sull'impatto positivo dei vaccini sulla società umana.
Gli storici sono per la maggioranza concordi su questo e quell'altro.
Come sempre, però, ci sono persone che non sono d'accordo... e gran parte di queste non hanno le competenze per non concordare e non seguono il metodo scientifico per contrastare le teorie accettate.
Il buonsenso suggerisce che se gli esperti di un determinato campo sono per la stragrande maggioranza concordi su qualcosa, probabilmente significa che ci sono dati schiaccianti in favore della tesi.
Ciò detto, affermare che ChatGPT produca montagne di merda non mi sembra corretto. Ogni tanto fa degli errori sui dettagli, ma a quanto pare ha comunque superato gli esami liceali.
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 17:12**
> Scritto da: Mattia
> > Ovvio. Il problema è che stai rispondendo al revisionismo storico, il quale non è nient'altro che complottismo perché nega le evidenze storiche accertate.
> >
> > Anche se la tentazione di rispondere a certe teorie è forte, la "teoria della montagna di merda" spiega perché ha poco senso stare a spalare la merda. Dopo che hai smontato una balla, i revisionisti ci mettono 30 secondi a produrne un'altra e tu ci devi stare dietro un'ora per smontarla.
>
> GPT su questo è imbattibile ma la sua palla è la versione ufficiale.
>
> A che servirebbero gli storici se la verità coincidesse con le versioni ufficiali?
È questo che non hai capito: gli storici ovviamente servono, ma ai revisionisti non vanno bene le conclusioni della ricerca storica e portano teorie fantasiose per cercare di contrastare le conclusioni.
In pratica, in ogni campo del sapere umano ci sono discussioni, poi ci sono le teorie comunemente accettate dagli esperti del campo.
I climatologi sono per la maggioranza concordi con la teoria del global warming.
I medici sono per lo più concordi sull'impatto positivo dei vaccini sulla società umana.
Gli storici sono per la maggioranza concordi su questo e quell'altro.
Come sempre, però, ci sono persone che non sono d'accordo... e gran parte di queste non hanno le competenze per non concordare e non seguono il metodo scientifico per contrastare le teorie accettate.
Il buonsenso suggerisce che se gli esperti di un determinato campo sono per la stragrande maggioranza concordi su qualcosa, probabilmente significa che ci sono dati schiaccianti in favore della tesi.
Ciò detto, affermare che ChatGPT produca montagne di merda non mi sembra corretto. Ogni tanto fa degli errori sui dettagli, ma a quanto pare ha comunque superato gli esami liceali.
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 17:12**
Dio Porco
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hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Questo è ciò che è stato sostenuto qui. In sostanza fare parte della NATO sarebbe una sorta di punizione...
>
> Non ho detto una punizione, e in senso stretto neppure un'imposizione. I paesi che hanno perso la seconda guerra mondiale erano la Germania nazista e i suoi alleati. Nessun paese è un blocco monolitico, e anche in quei paesi c'era un'opposizione. Con la sconfitta in guerra dei regimi al governo, i vincitori hanno messo al governo quelli che prima stavano all'opposizione, le sui idee fossero filoamericane (perché fra l'opposizione c'erano anche i comunisti, antiamericani, e a loro non è toccato un ruolo nei nuovi governi salvo in parte in Italia, e più tardi). Essendo i nuovi governi filoamericani, la costituzione di un'alleanza con gli americani è stata una logica conseguenza.
>
> La parte che discende dall'essere stati paesi sconftti, è che non si tratta di un'alleanza paritaria, ma comandano gli americani. In una logica di schieramenti a blocchi all'Italia è convenuto far parte della NATO piuttosto che stare dall'altra parte, ma resta comunque un paese subordinato, non indipendente.
>
> Questi fatti si intersecano con la costruzione della UE. Non saprei come si ponesse inizialmente nei confronti degli americani, ma fino a qualche tempo fa mostrava una certa indipendenza. Ad esempio la UE appoggiava in qualche misura i palestinesi e aveva costruito l'aeroporto internazionale di Gaza che poi gli americani hanno bombardato. Dagli anni 90 con la guerra in Serbia (inevitabile, perché nel processo di dissoluzione della Jugoslavia i serbi stavano aggredendo tutti gli altri, ma non inevitabile il risultato dell'intervento occidentale, che ha creato in Serbia una bomba ad olorogeria) e poi con l'attentato alle torri gemelle la UE si è progressivamente allineata agli USA fino allo zerbinaggio a pelle di leone definito ad un certo punto da Vattimo "atlantismo servile".
In Italia c'erano due grandi poli: quello comunista filosovietico e quella democristiano/liberale che era filoamericano.
Il PCI non era vietato, così come non erano vietati i partiti di estrema destra che si rifacevano al fascismo come il MSI. Era ed è vietato solo il Partito Fascista, ma onestamente questo divieto è una cosa che fa ridere, visto che nulla vieta di creare un partito neofascista: basta che non lo chiami Partito Fascista.
Questa tra l'altro è la grande ipocrisia italiana: dire che non esiste più il fascismo perché non esiste più il Partito Fascista. Poi però intanto al governo c'è un partito con la fiamma del duce nel logo e un presidente della camera con il busto del duce nel salotto.
In sintesi, stai facendo altro revisionismo storico.
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 16:52**
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Questo è ciò che è stato sostenuto qui. In sostanza fare parte della NATO sarebbe una sorta di punizione...
>
> Non ho detto una punizione, e in senso stretto neppure un'imposizione. I paesi che hanno perso la seconda guerra mondiale erano la Germania nazista e i suoi alleati. Nessun paese è un blocco monolitico, e anche in quei paesi c'era un'opposizione. Con la sconfitta in guerra dei regimi al governo, i vincitori hanno messo al governo quelli che prima stavano all'opposizione, le sui idee fossero filoamericane (perché fra l'opposizione c'erano anche i comunisti, antiamericani, e a loro non è toccato un ruolo nei nuovi governi salvo in parte in Italia, e più tardi). Essendo i nuovi governi filoamericani, la costituzione di un'alleanza con gli americani è stata una logica conseguenza.
>
> La parte che discende dall'essere stati paesi sconftti, è che non si tratta di un'alleanza paritaria, ma comandano gli americani. In una logica di schieramenti a blocchi all'Italia è convenuto far parte della NATO piuttosto che stare dall'altra parte, ma resta comunque un paese subordinato, non indipendente.
>
> Questi fatti si intersecano con la costruzione della UE. Non saprei come si ponesse inizialmente nei confronti degli americani, ma fino a qualche tempo fa mostrava una certa indipendenza. Ad esempio la UE appoggiava in qualche misura i palestinesi e aveva costruito l'aeroporto internazionale di Gaza che poi gli americani hanno bombardato. Dagli anni 90 con la guerra in Serbia (inevitabile, perché nel processo di dissoluzione della Jugoslavia i serbi stavano aggredendo tutti gli altri, ma non inevitabile il risultato dell'intervento occidentale, che ha creato in Serbia una bomba ad olorogeria) e poi con l'attentato alle torri gemelle la UE si è progressivamente allineata agli USA fino allo zerbinaggio a pelle di leone definito ad un certo punto da Vattimo "atlantismo servile".
In Italia c'erano due grandi poli: quello comunista filosovietico e quella democristiano/liberale che era filoamericano.
Il PCI non era vietato, così come non erano vietati i partiti di estrema destra che si rifacevano al fascismo come il MSI. Era ed è vietato solo il Partito Fascista, ma onestamente questo divieto è una cosa che fa ridere, visto che nulla vieta di creare un partito neofascista: basta che non lo chiami Partito Fascista.
Questa tra l'altro è la grande ipocrisia italiana: dire che non esiste più il fascismo perché non esiste più il Partito Fascista. Poi però intanto al governo c'è un partito con la fiamma del duce nel logo e un presidente della camera con il busto del duce nel salotto.
In sintesi, stai facendo altro revisionismo storico.
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 16:52**
Ovvio. Il problema è che stai rispondendo al revisionismo storico, il quale non è nient'altro che complottismo perché nega le evidenze storiche accertate.
Anche se la tentazione di rispondere a certe teorie è forte, la "teoria della montagna di merda" spiega perché ha poco senso stare a spalare la merda. Dopo che hai smontato una balla, i revisionisti ci mettono 30 secondi a produrne un'altra e tu ci devi stare dietro un'ora per smontarla.
Anche se la tentazione di rispondere a certe teorie è forte, la "teoria della montagna di merda" spiega perché ha poco senso stare a spalare la merda. Dopo che hai smontato una balla, i revisionisti ci mettono 30 secondi a produrne un'altra e tu ci devi stare dietro un'ora per smontarla.
Musica
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Stai mescolando acqua e olio, il dolce con il salato, il cielo con la terra.
> > >
> > > Il paragone è totalmente fuori luogo: l'opera di Dalla è un genere completamente diverso che fa uso della musica quasi esclusivamente come accompagnamento alle parole, lui non fa musica fa CANZONETTE, canzoni che raccontano storie e stati d'animo e la cui musica, da sola, non avrebbe alcun senso, né logico né illogico, la musica di Dalla (come quella di tanti altri cantautori, sebbene non tutti) ha come scopo principale è in molti casi praticamente esclusivo, quello di accompagnare un testo, tutto qui.
> > > Poi ci sono le eccezioni più o meno riuscite ma in genere è così.
> > >
> > > D'altra parte la musica di Mozart non la puoi usare per cantare filastrocche o i testi di qualsiasi cantautore, di qualsiasi nazionalità non è adatta.
> > >
> > > Questo è il testo de "l'anno che verrà", un testo che potrebbe essere perfettamente la lettera di uno che descrive, a qualcuno che non l'ha vissuta, la stagione delle restrizioni causate dal covid...
> > > https://www.angolotesti.it/L/testi_canzoni_lucio_d...
> > >
> > > .
> > > Quindi
> > >
> > > Chec'azzecca Mozart con Dalla?
> > >
> > > È come paragonare il lavoro di un liutaio con quello di un falegname: entrambi lavorano il legno. Tutto qui.
> > >
> >
> >
> > Guarda che i compositori classici hanno studiato le tecniche per creare gli archi drammatici nella musica proprio perché così potevano usare la musica per fare story-telling e quindi unire la musica con la letteratura.
> >
> > Prendi per esempio le Quattro Stagioni di Vivaldi: la musica è stata pubblicata insieme a dei sonetti.
> >
> > Il famoso movimento che tutti conoscono, ovvero il presto dell'estate, è accompagnato da un sonetto che dice sostanzialmente che è arrivato un temporale estivo e i chicchi di grandine picchiano violentemente sulle spighe di grano, spezzandole.
> > Brillante se conosci il significato: questa è sostanzialmente la colonna sonora di una grandinata con tuoni.
> >
> >
> >
> >
> > Poi quello che dici non è vero, perché la musica di Mozart ha anche testi nell'opera, la quale ha scopo di story-telling.
> >
> > Insomma, è proprio il fatto di dover fare story-telling a motivare ancora di più la necessità di scrivere archi drammatici nella musica, come ha fatto ad esempio il Mozart 12enne in questa brillante aria dell'opera "Bastiana e Bastiano".
> >
> > Da notare come la musica segua efficacemente la trama.
> >
> >
> >
> >
> > Insomma, quello che stai dicendo è che dobbiamo perdonare i cantautori come Lucio Dalla per non essere narratori brillanti come i compositori classici, in quanto sanno solo scrivere le parole ma sono dozzinali nella componente musicale.
> >
>
> Ma certo, vuoi che non sappia che la classica accompagna opere teatrali?
>
> Ma rimangono generi, intendo anche nello stile del testo, completamente differenti, non sono CANZONETTE, e poi onestamente non ho mai sentito di opere classiche (a parte quelle fatte apposta x il teatro che rimangono comunque un genere totalmente differente dalla musica pop) interamente cantate...
>
> Il sonetto:
> _____________
> è un componimento poetico, tipico soprattutto della letteratura italiana. Nella sua forma tipica, è composto da quattordici versi endecasillabi raggruppati in due quartine a rima alternata o incrociata e in due terzine a rima varia.[1]
> _______________
>
> Il sonetto ha caratteristiche letterarie molto specifiche e rigide, è una poesia cantata
>
> La canzonetta pop può anche avere una struttura del sonetto, oppure no (di solito no ma nulla vieta) è molto più libera.
>
> In particolare la struttura delle canzoni di Dalla si conforma più che altro alla musica jazz.
>
> Mentre ad esempio quella di un De Andrè è tendenzialmente più legata alle musiche delle tradizioni popolari
>
>
> Si nota comunque che la musica serve a letteralmente vestire il testo cantato.
> Mentre i sonetti si adattano al brano classico.
>
> Ma in Dalla vi sono delle eccezioni
>
> Qui ovviamente c'è la musica popolare napoletana che accompagna testi altamente poetici.
Insomma, mi porti un altro esempio di canzone con melodia in forma strofica per confermare quello che dico.
Addirittura nel ritornello viene usata una variazione della stessa frase melodica: tonalità più alta, note leggermente modificate e fine.
Almeno alcuni hanno l'accortezza di introdurre un motivo completamente nuovo nel ritornello.
Tu, come molti, ragioni così: "Se per me, personalmente, è orecchiabile, allora è buona musica. Se per me personalmente non è orecchiabile, allora è musica del cazzo".
Quindi se uno, personalmente, non trova la musica di Mozart orecchiabile, può dire che è musica di merda.
L'orecchiabilità è soggettiva: lo spessore artistico della musica lo si giudica dall'INVENTIVA, dopodiché a ognuno piace quello che piace. Nella musica di Dalla non c'è, in quella dei molti compositori classici quasi dimenticati da questa stupida società invece c'è.
Va notato tra l'altro che la musica più inventiva probabilmente tende pure a essere meno orecchiabile rispetto a quella ripetitiva perché il cervello umano viene confuso dai continui slittamenti melodici, armonici e dinamici, quindi c'è anche la questione che la musica elevata rischia di essere percepita come inferiore rispetto alla merda solo perché la seconda risulta più orecchiabile.
Bisogna dire che siccome il cervello umano si adatta alle situazioni, se lo sottoponi continuamente a musica complessa sviluppa meglio certe aree e quindi poi riesci a seguire, e quindi a trovare orecchiabile, anche la musica complessa, solo che la società moderna non spinge le persone a fare lo sforzo perché eleva la musica mediocre ad arte.
"No, tranquillo... non devi sforzarti di entrare nella musica dei grandi compositori! La musica che stai ascoltando adesso è già arte elevatissima perché ci piace, quindi resta pure dove sei!"
>
> Ti.sembra roba dozzinale questa?
Si, è piatta. Almeno in Caruso ci prova a fare un arco drammatico dozzinale (aumentando la tonalità della frase melodica nel ritornello), ma questa è proprio piatta.
> Certamente il primo esempio che hai riportato è uno di quelli con la parte musicale più ripetitiva ma è irrilevante, di solito le canzoni specialmente quelle dei cantautori, si cantano spessissimo senza musica, proprio perché basta lo strumento principale: LA VOCE.
Guarda che infatti ho analizzato la VOCE, visto che la melodia è eseguita dalla voce. Non ho analizzato l'accompagnamento strumentale.
Suggerire di analizzare l'accompagnamento strumentale sarebbe un autogoal. Ho già notato che nell'ultimo brano che hai messo l'accompagnamento strumentale è un motivetto ripetuto in maniera continua senza variazioni.
Qui qualcuno potrebbe dirmi che è una cosa normale, perché l'accompagnamento è quasi sempre così.
Il punto è che è quasi sempre così nella musica popolare, non nella musica classica, dove anche l'accompagnamento si evolve in maniera continua.
Prendiamo la sonata per piano e violino no. 2, che Mozart ha scritto a 7 anni.
Qui ci sono tre layer: la mano sinistra del piano (segnata in blu), la mano destra del piano (segnata in verde) e poi c'è il violino che non si vede ma si sente. Da notare come tutti i tre layer si evolvano in maniera continua.
Arriviamo al punto: quello che sta avvenendo oggi è che la società sta sempre più dimenticando dei mostri sacri per santificare dei musicisti dozzinali.
Posso anche riconoscere a Dalla di essere un poeta, ma magari poi gli esperti di poesia mi saltano alla gola dicendo che è dozzinale anche in quello, visto che fare poesia non significa solo scrivere parole toccanti ma anche essere capaci a seguire una coerenza strutturale (numero di sillabe costante, schemi come ABABAB e tutto il resto).
Non so se i testi di Dalla siano rigorosi come quelli dei poeti dal punto di vista tecnico.
Ciò detto, ormai anche la musica di Dalla è roba vecchia. Adesso il trend è questo (dischi più venduti in Italia!). Mi raccomando, restate aggiornati con la grande arte popolare e che nessuno osi dire che questa roba è inferiore rispetto a Mozart!
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 13:51**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Stai mescolando acqua e olio, il dolce con il salato, il cielo con la terra.
> > >
> > > Il paragone è totalmente fuori luogo: l'opera di Dalla è un genere completamente diverso che fa uso della musica quasi esclusivamente come accompagnamento alle parole, lui non fa musica fa CANZONETTE, canzoni che raccontano storie e stati d'animo e la cui musica, da sola, non avrebbe alcun senso, né logico né illogico, la musica di Dalla (come quella di tanti altri cantautori, sebbene non tutti) ha come scopo principale è in molti casi praticamente esclusivo, quello di accompagnare un testo, tutto qui.
> > > Poi ci sono le eccezioni più o meno riuscite ma in genere è così.
> > >
> > > D'altra parte la musica di Mozart non la puoi usare per cantare filastrocche o i testi di qualsiasi cantautore, di qualsiasi nazionalità non è adatta.
> > >
> > > Questo è il testo de "l'anno che verrà", un testo che potrebbe essere perfettamente la lettera di uno che descrive, a qualcuno che non l'ha vissuta, la stagione delle restrizioni causate dal covid...
> > > https://www.angolotesti.it/L/testi_canzoni_lucio_d...

> > >
> > > .
> > > Quindi
> > >
> > > Chec'azzecca Mozart con Dalla?
> > >
> > > È come paragonare il lavoro di un liutaio con quello di un falegname: entrambi lavorano il legno. Tutto qui.
> > >
> >
> >
> > Guarda che i compositori classici hanno studiato le tecniche per creare gli archi drammatici nella musica proprio perché così potevano usare la musica per fare story-telling e quindi unire la musica con la letteratura.
> >
> > Prendi per esempio le Quattro Stagioni di Vivaldi: la musica è stata pubblicata insieme a dei sonetti.
> >
> > Il famoso movimento che tutti conoscono, ovvero il presto dell'estate, è accompagnato da un sonetto che dice sostanzialmente che è arrivato un temporale estivo e i chicchi di grandine picchiano violentemente sulle spighe di grano, spezzandole.
> > Brillante se conosci il significato: questa è sostanzialmente la colonna sonora di una grandinata con tuoni.
> >
> >
> >
> >
> > Poi quello che dici non è vero, perché la musica di Mozart ha anche testi nell'opera, la quale ha scopo di story-telling.
> >
> > Insomma, è proprio il fatto di dover fare story-telling a motivare ancora di più la necessità di scrivere archi drammatici nella musica, come ha fatto ad esempio il Mozart 12enne in questa brillante aria dell'opera "Bastiana e Bastiano".
> >
> > Da notare come la musica segua efficacemente la trama.
> >
> >
> >
> >
> > Insomma, quello che stai dicendo è che dobbiamo perdonare i cantautori come Lucio Dalla per non essere narratori brillanti come i compositori classici, in quanto sanno solo scrivere le parole ma sono dozzinali nella componente musicale.
> >
>
> Ma certo, vuoi che non sappia che la classica accompagna opere teatrali?
>
> Ma rimangono generi, intendo anche nello stile del testo, completamente differenti, non sono CANZONETTE, e poi onestamente non ho mai sentito di opere classiche (a parte quelle fatte apposta x il teatro che rimangono comunque un genere totalmente differente dalla musica pop) interamente cantate...
>
> Il sonetto:
> _____________
> è un componimento poetico, tipico soprattutto della letteratura italiana. Nella sua forma tipica, è composto da quattordici versi endecasillabi raggruppati in due quartine a rima alternata o incrociata e in due terzine a rima varia.[1]
> _______________
>
> Il sonetto ha caratteristiche letterarie molto specifiche e rigide, è una poesia cantata
>
> La canzonetta pop può anche avere una struttura del sonetto, oppure no (di solito no ma nulla vieta) è molto più libera.
>
> In particolare la struttura delle canzoni di Dalla si conforma più che altro alla musica jazz.
>
> Mentre ad esempio quella di un De Andrè è tendenzialmente più legata alle musiche delle tradizioni popolari
>
>
> Si nota comunque che la musica serve a letteralmente vestire il testo cantato.
> Mentre i sonetti si adattano al brano classico.
>
> Ma in Dalla vi sono delle eccezioni
>
> Qui ovviamente c'è la musica popolare napoletana che accompagna testi altamente poetici.
Insomma, mi porti un altro esempio di canzone con melodia in forma strofica per confermare quello che dico.
Addirittura nel ritornello viene usata una variazione della stessa frase melodica: tonalità più alta, note leggermente modificate e fine.
Almeno alcuni hanno l'accortezza di introdurre un motivo completamente nuovo nel ritornello.
Tu, come molti, ragioni così: "Se per me, personalmente, è orecchiabile, allora è buona musica. Se per me personalmente non è orecchiabile, allora è musica del cazzo".
Quindi se uno, personalmente, non trova la musica di Mozart orecchiabile, può dire che è musica di merda.
L'orecchiabilità è soggettiva: lo spessore artistico della musica lo si giudica dall'INVENTIVA, dopodiché a ognuno piace quello che piace. Nella musica di Dalla non c'è, in quella dei molti compositori classici quasi dimenticati da questa stupida società invece c'è.
Va notato tra l'altro che la musica più inventiva probabilmente tende pure a essere meno orecchiabile rispetto a quella ripetitiva perché il cervello umano viene confuso dai continui slittamenti melodici, armonici e dinamici, quindi c'è anche la questione che la musica elevata rischia di essere percepita come inferiore rispetto alla merda solo perché la seconda risulta più orecchiabile.
Bisogna dire che siccome il cervello umano si adatta alle situazioni, se lo sottoponi continuamente a musica complessa sviluppa meglio certe aree e quindi poi riesci a seguire, e quindi a trovare orecchiabile, anche la musica complessa, solo che la società moderna non spinge le persone a fare lo sforzo perché eleva la musica mediocre ad arte.
"No, tranquillo... non devi sforzarti di entrare nella musica dei grandi compositori! La musica che stai ascoltando adesso è già arte elevatissima perché ci piace, quindi resta pure dove sei!"
>
> Ti.sembra roba dozzinale questa?
Si, è piatta. Almeno in Caruso ci prova a fare un arco drammatico dozzinale (aumentando la tonalità della frase melodica nel ritornello), ma questa è proprio piatta.
> Certamente il primo esempio che hai riportato è uno di quelli con la parte musicale più ripetitiva ma è irrilevante, di solito le canzoni specialmente quelle dei cantautori, si cantano spessissimo senza musica, proprio perché basta lo strumento principale: LA VOCE.
Guarda che infatti ho analizzato la VOCE, visto che la melodia è eseguita dalla voce. Non ho analizzato l'accompagnamento strumentale.
Suggerire di analizzare l'accompagnamento strumentale sarebbe un autogoal. Ho già notato che nell'ultimo brano che hai messo l'accompagnamento strumentale è un motivetto ripetuto in maniera continua senza variazioni.
Qui qualcuno potrebbe dirmi che è una cosa normale, perché l'accompagnamento è quasi sempre così.
Il punto è che è quasi sempre così nella musica popolare, non nella musica classica, dove anche l'accompagnamento si evolve in maniera continua.
Prendiamo la sonata per piano e violino no. 2, che Mozart ha scritto a 7 anni.
Qui ci sono tre layer: la mano sinistra del piano (segnata in blu), la mano destra del piano (segnata in verde) e poi c'è il violino che non si vede ma si sente. Da notare come tutti i tre layer si evolvano in maniera continua.
Arriviamo al punto: quello che sta avvenendo oggi è che la società sta sempre più dimenticando dei mostri sacri per santificare dei musicisti dozzinali.
Posso anche riconoscere a Dalla di essere un poeta, ma magari poi gli esperti di poesia mi saltano alla gola dicendo che è dozzinale anche in quello, visto che fare poesia non significa solo scrivere parole toccanti ma anche essere capaci a seguire una coerenza strutturale (numero di sillabe costante, schemi come ABABAB e tutto il resto).
Non so se i testi di Dalla siano rigorosi come quelli dei poeti dal punto di vista tecnico.
Ciò detto, ormai anche la musica di Dalla è roba vecchia. Adesso il trend è questo (dischi più venduti in Italia!). Mi raccomando, restate aggiornati con la grande arte popolare e che nessuno osi dire che questa roba è inferiore rispetto a Mozart!
**Modificato dall'autore il 15.04.2023 13:51**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Leggo in giro che si tratta di materiale Top Secret, ma se fosse materiale davvero Top Secret dubito che un ufficiale di basso livello di 21 anni ne avrebbe avuto accesso.
> > >
> > > Dall'header di cui abbiamo una diapositiva
> > >
> > >

> >
> > Cos'è sta roba?
>
> L'header dei documenti (o almeno alcuni di essi) che il tipo ha postato ai suoi amici online.
>
> I documenti militari vengono marcati con un header tipo questo per dire il livello di sicurezza del documento e a chi sono destinati.
>
> Per esempio se c'è scritto "NOFORN" significa "NO FOREIGNERS", cioè solo i cittadini americani possono vederli (di solito un sottoinsieme ovviamente).
>
> Puoi trovare maggiori info qui
> https://www.dni.gov/files/documents/FOIA/Authorize...
Pensavo che si sapesse qualcosa sul contenuto del messaggio.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Leggo in giro che si tratta di materiale Top Secret, ma se fosse materiale davvero Top Secret dubito che un ufficiale di basso livello di 21 anni ne avrebbe avuto accesso.
> > >
> > > Dall'header di cui abbiamo una diapositiva
> > >
> > >

> >
> > Cos'è sta roba?
>
> L'header dei documenti (o almeno alcuni di essi) che il tipo ha postato ai suoi amici online.
>
> I documenti militari vengono marcati con un header tipo questo per dire il livello di sicurezza del documento e a chi sono destinati.
>
> Per esempio se c'è scritto "NOFORN" significa "NO FOREIGNERS", cioè solo i cittadini americani possono vederli (di solito un sottoinsieme ovviamente).
>
> Puoi trovare maggiori info qui
> https://www.dni.gov/files/documents/FOIA/Authorize...

Pensavo che si sapesse qualcosa sul contenuto del messaggio.
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Buco del culo
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Is the anus of children smaller?
> > > >
> > > > The size of the anus of a child is not significantly different from the size of the anus of an adult. The anus is a muscular opening at the end of the gastrointestinal tract through which feces are expelled from the body. The size of the anus may vary slightly from person to person, but it is not generally significantly smaller in children compared to adults. It is important to remember that it is not appropriate or respectful to make generalizations or comments about the physical appearance of any individual, including children.
> > >
> > > Il termine "children" è un po' vago.
> > > Tieni conto che in USA sei un "children" fino praticamente ai 21 anni quando puoi finalmente berti una birra in santa pace.
> >
> > Non è vago.
> >
> > Se cerchi in bing "children" trovi esattamente quello che il termine significa: https://www.bing.com/images/search?q=children&form...
> >
> > A 17 anni non sei un child. Sei minorenne. È una cosa diversa.
> >
> > In USA a 20 anni non solo non sei un child, ma non sei nemmeno minorenne. Però, per qualche ragione, hanno deciso di fissare l'età minima per l'alcool a 21 anni. Qui in Svizzera le moto sopra una certa cilindrata le puoi guidare solo dopo i 25 anni, ma questo non significa che a 24 anni se un bambino. Significa semplicemente che non hai raggiunto l'età per guidare moto grosse.
> >
> > La risposta di ChatGPT è chiara: la dimensione dell'ano non è sostanzialmente legata all'età ma più che altro all'individuo.
> > Ricordo che questo quesito risale a quando qualcuno diceva che il sesso coi bambini va bene, ma quello anale no perché avrebbero l'ano troppo stretto per sopportare una penetrazione.
>
> Secondo me dipende dall'età. Prova ad essere più specifico.
>
Non c'è bisogno di essere specifici, perché se ad esempio l'ano dei bambini sotto i 6 anni fosse più piccolo, ma non per esempio quello dei bambini di 12, avrebbe risposto che i bambini piccoli hanno l'ano più piccolo ma non i preadolescenti.
La sua risposta fa capire chiaramente che non ci sono differenze significative legate all'età. È stato netto.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Is the anus of children smaller?
> > > >
> > > > The size of the anus of a child is not significantly different from the size of the anus of an adult. The anus is a muscular opening at the end of the gastrointestinal tract through which feces are expelled from the body. The size of the anus may vary slightly from person to person, but it is not generally significantly smaller in children compared to adults. It is important to remember that it is not appropriate or respectful to make generalizations or comments about the physical appearance of any individual, including children.
> > >
> > > Il termine "children" è un po' vago.
> > > Tieni conto che in USA sei un "children" fino praticamente ai 21 anni quando puoi finalmente berti una birra in santa pace.
> >
> > Non è vago.
> >
> > Se cerchi in bing "children" trovi esattamente quello che il termine significa: https://www.bing.com/images/search?q=children&form...

> >
> > A 17 anni non sei un child. Sei minorenne. È una cosa diversa.
> >
> > In USA a 20 anni non solo non sei un child, ma non sei nemmeno minorenne. Però, per qualche ragione, hanno deciso di fissare l'età minima per l'alcool a 21 anni. Qui in Svizzera le moto sopra una certa cilindrata le puoi guidare solo dopo i 25 anni, ma questo non significa che a 24 anni se un bambino. Significa semplicemente che non hai raggiunto l'età per guidare moto grosse.
> >
> > La risposta di ChatGPT è chiara: la dimensione dell'ano non è sostanzialmente legata all'età ma più che altro all'individuo.
> > Ricordo che questo quesito risale a quando qualcuno diceva che il sesso coi bambini va bene, ma quello anale no perché avrebbero l'ano troppo stretto per sopportare una penetrazione.
>
> Secondo me dipende dall'età. Prova ad essere più specifico.
>
Non c'è bisogno di essere specifici, perché se ad esempio l'ano dei bambini sotto i 6 anni fosse più piccolo, ma non per esempio quello dei bambini di 12, avrebbe risposto che i bambini piccoli hanno l'ano più piccolo ma non i preadolescenti.
La sua risposta fa capire chiaramente che non ci sono differenze significative legate all'età. È stato netto.
Scritto da: Rick Sanchez
> Leggo in giro che si tratta di materiale Top Secret, ma se fosse materiale davvero Top Secret dubito che un ufficiale di basso livello di 21 anni ne avrebbe avuto accesso.
>
> Dall'header di cui abbiamo una diapositiva
>
>

Cos'è sta roba?
> Leggo in giro che si tratta di materiale Top Secret, ma se fosse materiale davvero Top Secret dubito che un ufficiale di basso livello di 21 anni ne avrebbe avuto accesso.
>
> Dall'header di cui abbiamo una diapositiva
>
>

Cos'è sta roba?
Buco del culo
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Is the anus of children smaller?
> >
> > The size of the anus of a child is not significantly different from the size of the anus of an adult. The anus is a muscular opening at the end of the gastrointestinal tract through which feces are expelled from the body. The size of the anus may vary slightly from person to person, but it is not generally significantly smaller in children compared to adults. It is important to remember that it is not appropriate or respectful to make generalizations or comments about the physical appearance of any individual, including children.
>
> Il termine "children" è un po' vago.
> Tieni conto che in USA sei un "children" fino praticamente ai 21 anni quando puoi finalmente berti una birra in santa pace.
Non è vago.
Se cerchi in bing "children" trovi esattamente quello che il termine significa: https://www.bing.com/images/search?q=children&form...
A 17 anni non sei un child. Sei minorenne. È una cosa diversa.
In USA a 20 anni non solo non sei un child, ma non sei nemmeno minorenne. Però, per qualche ragione, hanno deciso di fissare l'età minima per l'alcool a 21 anni. Qui in Svizzera le moto sopra una certa cilindrata le puoi guidare solo dopo i 25 anni, ma questo non significa che a 24 anni se un bambino. Significa semplicemente che non hai raggiunto l'età per guidare moto grosse.
La risposta di ChatGPT è chiara: la dimensione dell'ano non è sostanzialmente legata all'età ma più che altro all'individuo.
Ricordo che questo quesito risale a quando qualcuno diceva che il sesso coi bambini va bene, ma quello anale no perché avrebbero l'ano troppo stretto per sopportare una penetrazione.
**Modificato dall'autore il 14.04.2023 20:40**
> Scritto da: Mattia
> > Is the anus of children smaller?
> >
> > The size of the anus of a child is not significantly different from the size of the anus of an adult. The anus is a muscular opening at the end of the gastrointestinal tract through which feces are expelled from the body. The size of the anus may vary slightly from person to person, but it is not generally significantly smaller in children compared to adults. It is important to remember that it is not appropriate or respectful to make generalizations or comments about the physical appearance of any individual, including children.
>
> Il termine "children" è un po' vago.
> Tieni conto che in USA sei un "children" fino praticamente ai 21 anni quando puoi finalmente berti una birra in santa pace.
Non è vago.
Se cerchi in bing "children" trovi esattamente quello che il termine significa: https://www.bing.com/images/search?q=children&form...

A 17 anni non sei un child. Sei minorenne. È una cosa diversa.
In USA a 20 anni non solo non sei un child, ma non sei nemmeno minorenne. Però, per qualche ragione, hanno deciso di fissare l'età minima per l'alcool a 21 anni. Qui in Svizzera le moto sopra una certa cilindrata le puoi guidare solo dopo i 25 anni, ma questo non significa che a 24 anni se un bambino. Significa semplicemente che non hai raggiunto l'età per guidare moto grosse.
La risposta di ChatGPT è chiara: la dimensione dell'ano non è sostanzialmente legata all'età ma più che altro all'individuo.
Ricordo che questo quesito risale a quando qualcuno diceva che il sesso coi bambini va bene, ma quello anale no perché avrebbero l'ano troppo stretto per sopportare una penetrazione.
**Modificato dall'autore il 14.04.2023 20:40**
Musica
Scritto da: Alessandrox
> Stai mescolando acqua e olio, il dolce con il salato, il cielo con la terra.
>
> Il paragone è totalmente fuori luogo: l'opera di Dalla è un genere completamente diverso che fa uso della musica quasi esclusivamente come accompagnamento alle parole, lui non fa musica fa CANZONETTE, canzoni che raccontano storie e stati d'animo e la cui musica, da sola, non avrebbe alcun senso, né logico né illogico, la musica di Dalla (come quella di tanti altri cantautori, sebbene non tutti) ha come scopo principale è in molti casi praticamente esclusivo, quello di accompagnare un testo, tutto qui.
> Poi ci sono le eccezioni più o meno riuscite ma in genere è così.
>
> D'altra parte la musica di Mozart non la puoi usare per cantare filastrocche o i testi di qualsiasi cantautore, di qualsiasi nazionalità non è adatta.
>
> Questo è il testo de "l'anno che verrà", un testo che potrebbe essere perfettamente la lettera di uno che descrive, a qualcuno che non l'ha vissuta, la stagione delle restrizioni causate dal covid...
> https://www.angolotesti.it/L/testi_canzoni_lucio_d...
>
> .
> Quindi
>
> Chec'azzecca Mozart con Dalla?
>
> È come paragonare il lavoro di un liutaio con quello di un falegname: entrambi lavorano il legno. Tutto qui.
>
Guarda che i compositori classici hanno studiato le tecniche per creare gli archi drammatici nella musica proprio perché così potevano usare la musica per fare story-telling e quindi unire la musica con la letteratura.
Prendi per esempio le Quattro Stagioni di Vivaldi: la musica è stata pubblicata insieme a dei sonetti.
Il famoso movimento che tutti conoscono, ovvero il presto dell'estate, è accompagnato da un sonetto che dice sostanzialmente che è arrivato un temporale estivo e i chicchi di grandine picchiano violentemente sulle spighe di grano, spezzandole.
Brillante se conosci il significato: questa è sostanzialmente la colonna sonora di una grandinata con tuoni.
Poi quello che dici non è vero, perché la musica di Mozart ha anche testi nell'opera, la quale ha scopo di story-telling.
Insomma, è proprio il fatto di dover fare story-telling a motivare ancora di più la necessità di scrivere archi drammatici nella musica, come ha fatto ad esempio il Mozart 12enne in questa brillante aria dell'opera "Bastiana e Bastiano".
Da notare come la musica segua efficacemente la trama.
Insomma, quello che stai dicendo è che dobbiamo perdonare i cantautori come Lucio Dalla per non essere narratori brillanti come i compositori classici, in quanto sanno solo scrivere le parole ma sono dozzinali nella componente musicale.
**Modificato dall'autore il 14.04.2023 18:51**
> Stai mescolando acqua e olio, il dolce con il salato, il cielo con la terra.
>
> Il paragone è totalmente fuori luogo: l'opera di Dalla è un genere completamente diverso che fa uso della musica quasi esclusivamente come accompagnamento alle parole, lui non fa musica fa CANZONETTE, canzoni che raccontano storie e stati d'animo e la cui musica, da sola, non avrebbe alcun senso, né logico né illogico, la musica di Dalla (come quella di tanti altri cantautori, sebbene non tutti) ha come scopo principale è in molti casi praticamente esclusivo, quello di accompagnare un testo, tutto qui.
> Poi ci sono le eccezioni più o meno riuscite ma in genere è così.
>
> D'altra parte la musica di Mozart non la puoi usare per cantare filastrocche o i testi di qualsiasi cantautore, di qualsiasi nazionalità non è adatta.
>
> Questo è il testo de "l'anno che verrà", un testo che potrebbe essere perfettamente la lettera di uno che descrive, a qualcuno che non l'ha vissuta, la stagione delle restrizioni causate dal covid...
> https://www.angolotesti.it/L/testi_canzoni_lucio_d...

>
> .
> Quindi
>
> Chec'azzecca Mozart con Dalla?
>
> È come paragonare il lavoro di un liutaio con quello di un falegname: entrambi lavorano il legno. Tutto qui.
>
Guarda che i compositori classici hanno studiato le tecniche per creare gli archi drammatici nella musica proprio perché così potevano usare la musica per fare story-telling e quindi unire la musica con la letteratura.
Prendi per esempio le Quattro Stagioni di Vivaldi: la musica è stata pubblicata insieme a dei sonetti.
Il famoso movimento che tutti conoscono, ovvero il presto dell'estate, è accompagnato da un sonetto che dice sostanzialmente che è arrivato un temporale estivo e i chicchi di grandine picchiano violentemente sulle spighe di grano, spezzandole.
Brillante se conosci il significato: questa è sostanzialmente la colonna sonora di una grandinata con tuoni.
Poi quello che dici non è vero, perché la musica di Mozart ha anche testi nell'opera, la quale ha scopo di story-telling.
Insomma, è proprio il fatto di dover fare story-telling a motivare ancora di più la necessità di scrivere archi drammatici nella musica, come ha fatto ad esempio il Mozart 12enne in questa brillante aria dell'opera "Bastiana e Bastiano".
Da notare come la musica segua efficacemente la trama.
Insomma, quello che stai dicendo è che dobbiamo perdonare i cantautori come Lucio Dalla per non essere narratori brillanti come i compositori classici, in quanto sanno solo scrivere le parole ma sono dozzinali nella componente musicale.
**Modificato dall'autore il 14.04.2023 18:51**
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Musica
Scritto da:
> > Exposition = situazione iniziale. Ad esempio, è una giornata qualunque e Alessandro sta comprando il latte.
> >
> > Rising action = la tensione comincia a salire. Mentre Alessandro è alla cassa a pagare il latte si sentono degli spari.
> >
> > Climax = culmine. I banditi che stavano sparando entrano nel negozio in cui Alessandro sta comprando il latte e prendono in ostaggio tutti.
> > I poliziotti riescono a neutralizzare i banditi.
> >
> > Falling Action = la tensione scende. Il pericolo è scampato, ma arrivano le ambulanze a portare via i feriti.
> >
> > Denoument: si ritorna alla normalità. Alessandro torna a casa col suo fottuto latte e si magna i cereali.
>
>

Non è vero: non è questione di essere anziani e di ritenere che la musica vecchia sia migliore.
Io non faccio distinzione tra musica vecchia e nuova, ma tra musica seria e musica non seria.
Ad esempio, questa qui la ritengo musica moderna seria: altro che le canzonette di Lucio Dalla!
Io non ho un bias contro la musica moderna, invece è vero che è pieno di rincoglioniti che hanno un bias contro la musica vecchia (o contro le cose vecchie in generale) e che ritengono le canzonette di merda che l'industria musicale produce a nastro siano meglio rispetto alla musica seria del 700 solo perché sono nuove.
Io non devo togliermi nessun bias antimoderno perché non ce l'ho, mentre molte persone devono togliersi il bias nei confronti della musica d'epoca che li porta a rifiutare i grandi compositori del 700 solo perché sono del 700.
Posso capire che la musica a cui non siamo abituati ci possa creare inizialmente un po' di sconforto per il semplice fatto che il cervello umano rigetta i cambiamenti, ma bisognerebbe anche ricordare che il cervello umano è anche fatto per adattarsi ai cambiamenti.
Quindi, ad esempio, quando cambi casa inizialmente ti puoi sentire fuori posto, come se non fosse davvero la tua casa, ma dopo poco il cervello si adatta al cambiamento e magari la nuova casa ti piace di più rispetto a quella di prima.
Per esperienza posso dire che il cervello si può tranquillamente abituare all'estetica della musica del 700. All'inizio la rigetta, poi la fa sua. È che molte persone non fanno lo sforzo perché la società moderna non promuove più tanto i grandi compositori ma santifica invece le pop star e le rock star. Nella società moderna liberalcapitalista non è arte ciò che è arte, ma è arte ciò che vende: è questo il problema!
**Modificato dall'autore il 14.04.2023 15:43**
> > Exposition = situazione iniziale. Ad esempio, è una giornata qualunque e Alessandro sta comprando il latte.
> >
> > Rising action = la tensione comincia a salire. Mentre Alessandro è alla cassa a pagare il latte si sentono degli spari.
> >
> > Climax = culmine. I banditi che stavano sparando entrano nel negozio in cui Alessandro sta comprando il latte e prendono in ostaggio tutti.
> > I poliziotti riescono a neutralizzare i banditi.
> >
> > Falling Action = la tensione scende. Il pericolo è scampato, ma arrivano le ambulanze a portare via i feriti.
> >
> > Denoument: si ritorna alla normalità. Alessandro torna a casa col suo fottuto latte e si magna i cereali.
>
>

Non è vero: non è questione di essere anziani e di ritenere che la musica vecchia sia migliore.
Io non faccio distinzione tra musica vecchia e nuova, ma tra musica seria e musica non seria.
Ad esempio, questa qui la ritengo musica moderna seria: altro che le canzonette di Lucio Dalla!
Io non ho un bias contro la musica moderna, invece è vero che è pieno di rincoglioniti che hanno un bias contro la musica vecchia (o contro le cose vecchie in generale) e che ritengono le canzonette di merda che l'industria musicale produce a nastro siano meglio rispetto alla musica seria del 700 solo perché sono nuove.
Io non devo togliermi nessun bias antimoderno perché non ce l'ho, mentre molte persone devono togliersi il bias nei confronti della musica d'epoca che li porta a rifiutare i grandi compositori del 700 solo perché sono del 700.
Posso capire che la musica a cui non siamo abituati ci possa creare inizialmente un po' di sconforto per il semplice fatto che il cervello umano rigetta i cambiamenti, ma bisognerebbe anche ricordare che il cervello umano è anche fatto per adattarsi ai cambiamenti.
Quindi, ad esempio, quando cambi casa inizialmente ti puoi sentire fuori posto, come se non fosse davvero la tua casa, ma dopo poco il cervello si adatta al cambiamento e magari la nuova casa ti piace di più rispetto a quella di prima.
Per esperienza posso dire che il cervello si può tranquillamente abituare all'estetica della musica del 700. All'inizio la rigetta, poi la fa sua. È che molte persone non fanno lo sforzo perché la società moderna non promuove più tanto i grandi compositori ma santifica invece le pop star e le rock star. Nella società moderna liberalcapitalista non è arte ciò che è arte, ma è arte ciò che vende: è questo il problema!
**Modificato dall'autore il 14.04.2023 15:43**
Politica
13:47. Le considerazioni di L. Capone mi fanno pensare a come cambia di senso la parola "pacifisti" a seconda fel contesto. Essere pacifista in Russia significa condannare l'aggressione russa, esserlo in Italia significa sostanzialmente assecondarla.
Musica
Scritto da: Mattia
> Per concludere questo post, vi metto anche un andante per flauto e orchestra, composto da Mozart all'età di 22 anni. Questa secondo me è una delle cose più belle che Mozart abbia scritto.
>
>
1:23 - 2:06
Questo lo voglio per il mio futuro matrimonio con un bambino.
**Modificato dall'autore il 14.04.2023 04:17**
> Per concludere questo post, vi metto anche un andante per flauto e orchestra, composto da Mozart all'età di 22 anni. Questa secondo me è una delle cose più belle che Mozart abbia scritto.
>
>
1:23 - 2:06

Questo lo voglio per il mio futuro matrimonio con un bambino.
**Modificato dall'autore il 14.04.2023 04:17**