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il 2023-04-05 01:46:46.0 alle 2023-04-05 01:46:46.0
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Re: Domani
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>
> Timeline per ogni anno delle grandi guerre in cui gli Stati Uniti sono stati coinvolti (1776-2015)

È l'Ucraina il paese aggredito, non gli USA. Demente!

Facci una lista delle guerre che l'Ucraina ha fatto contro la Russia.

falliti puppatemelo

Ad ilpupparuolo.com
puppa forte, puppa sempre‎
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Musica
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il 2023-04-04 18:42:14.0 alle 2023-04-04 18:42:14.0
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Come la tecnologia e l'AI hanno cambiato e cambieranno la società
Premesso che io non voglio bloccare l'avanzare della scienza e della tecnologia perché sarebbe una cosa da stato etico, mi limito ad analizzare come la società cambia.
La società e la tecnologia sono sempre andate per i fatti loro, poi i filosofi legittimamente fanno le loro analisi riguardo a come la società muta in relazioni a esse e io sono il filosofo del bar dei troll.

Io faccio semplicemente le mie considerazioni, poi ognuno può attribuire il valore che gli pare ai cambiamenti sociali.
No, in realtà voglio solo fare in modo che gatto si caghi un po' addosso! Sorride



Vorrei partire dal caso specifico della musica, su cui ho già fatto molte riflessioni, per poi arrivare infine a un discorso più generale.

Non so se ve l'ho mai detto, ma io sono un appassionato di colonne sonore. Questo potrebbe essere un dettaglio importante, perché la gente facilmente ti dice che getti merda su una cosa solo perché non ti piace. In effetti molti ragionano così in ambito artistico: quello che gli piace è buona arte e il resto è cacca.
Io però non ragiono così, perché è un modo infantile di ragionare.
Le cose che spiego qui sotto le so proprio perché sono appassionato di colonne sonore e quindi sono informato.


Non so se abbiate mai sentito parlare della Remote Control Productions . È un'azienda fondata da Hans Zimmer specializzata nella produzione di colonne sonore.

Se voi ci entraste, probabilmente trovereste un sacco di computer e moderni strumenti elettronici.
L'obbiettivo, in gran parte dei casi, è quello di arrivare a produrre musica orchestrale per un film.

Da quel che ho capito, il processo produttivo funziona in questo modo:
- Hans Zimmer produce delle demo con sofisticati programmi per computer che consentono di creare digitalmente musica orchestrale e li sottopone al regista per capire la direzione

- Una volta che le demo sono state approvate, i progetti digitali vengono passati ad altri compositori interni che si occupano delle rifiniture

- Una volta che il progetto digitale è stato concluso, si possono generare gli spartiti con il software e quindi stamparli

- Gli spartiti vengono passati a un orchestratore, il quale si occupa dell'arrangiamento orchestrale effettivo, nonché di condurre l'orchestra e registrarla


I compositori e musicisti di Talkclassical dicono che questo approccio sta diventando la norma, in particolare tra i compositori di nuova generazione.

Tutto chiaro???



Bene, ora torniamo indietro a tanti anni fa quando non esisteva la tecnologia.

"Dove siamo?? Dove ci hai portati?? Sorpresa"


Siamo nella casa di Mozart nel 1783.


"Wow! A cosa stiamo assistendo? Sorpresa"


Mozart ha 27 anni sta scrivendo la Sinfonia No. 36 ("Linz").

Possiamo osservare il suo metodo compositivo. Salieri in realtà non c'è. Seduto sul tavolo a scrivere le note c'è Mozart. Il resto è vero.




Con il suo metodo compositivo, Mozart, da solo, finirà la sinfonia in quattro giorni e condurrà personalmente l'orchestra il giorno della premiere.
Ora siamo al concerto di Linz.




Ora, facciamo un altro salto temporale.

"Dove diamine siamo adesso? Di nuovo a casa di Mozart?"

Bravo!
Sono le 23:00 e il Mozart 24enne ha appena iniziato a scrivere una sonata per piano e violino.
A mezzanotte, Mozart si corica.
Guardiamo gli spartiti: ha completato la parte del violino, ma quella del piano è vuota. In quella scarsa ora di tempo non è riuscito a scrivere anche la parte del piano.

Il mattino è giunto. Mozart prende lo spartito ed esce di casa. Lo seguiamo fino all'interno di un palazzone, dove consegna gli spartiti a un violinista.
Poco dopo, i due si esibiranno insieme, con Mozart che suona il piano.

"Non hai detto che la parte per il piano non era finita?"

Infatti sugli spartiti non era finita. Però a quanto pare era finita nella testa di Mozart e lui sta suonando ciò che è stampato nella sua testa.

Questa è la musica che stiamo sentendo.




Bene, ora siamo di nuovo al presente!

"Meno male perché non trovavo il bagno! Sorride"

Oggi, la Sinfonia Linz è valutata tra molto buona ed eccellente, stando ai sondaggi dei forum. Non so la sonata per piano e violino No. 27, ma secondo me è una gran bella gnocca!


Arriviamo al dunque.
A me piacciono sia le colonne sonore che la musica di Mozart, ma quello che voglio far notare è che adesso serve un'azienda per fare ciò che Mozart faceva da solo in breve tempo.

Pensavamo che la tecnologia ci avrebbe resi più veloci, invece, paradossalmente, in questo caso specifico, non si è diventati più veloci, ma solo meno intelligenti.

"Si, ma grazie al cazzo Mattia... Mozart è Mozart!"

È proprio questo il punto: Mozart non era un mostro perché era Mozart. Qualsiasi persona che si intenda di musica ti dirà che quelle erano performance relativamente normali per i compositori classici del 1700. Poi magari Mozart aveva qualche marcia in più rispetto alla media, ma anche gli altri erano mostri.

In buona sintesi, Mozart era un mostro perché doveva competere con dei mostri. È un po' come dire che se vuoi andare al Wimbledon a tenere testa a Roger Federer devi essere un Djokovic.

Fin qui tutto chiaro???



Bene. Ora il punto è questo: in un mondo senza tecnologia ci sono forti barriere all'entrata che fanno si che le persone che arrivano a comporre musica complessa siano tendenzialmente persone di una certa intelligenza e preparazione.
È verosimile che questo porti anche a dei contenuti di una certa elevatura?

Certo che si! Prendiamo ad esempio l'opera, che era una specialità di quei compositori. Essa univa lo story-telling a una musica raffinata.
Posso dirvi che certe opere di Mozart sono difficili, un po' come la Divina Commedia. Se vuoi riuscire a seguire i contenuti, devi avere un maestro... e il mio maestro è wikipedia.
Oltretutto per le opere di Mozart basate sulla cultura greca, come Idomeneo, potrebbe essere prima di tutto piuttosto utile avere almeno un'infarinatura di cultura greca.


Non so se è chiaro dove voglio andare a parare. Non solo i compositori sono intelligenti per il semplice fatto che lo devono essere per riuscire a fare quello che fanno, senza i comodi strumenti elettronici, ma poiché sono intelligenti cercano di elevare il pubblico con contenuti di una certa elevatura.

Non scordiamoci inoltre che gli artisti sono sempre stati delle guide, dei role model.

Una frase molto sintetica per descrivere i cambiamenti sociali è la seguente: immaginate di passare dall'avere Mozart come role model ad avere 50cent.
Immaginate i ragazzini che prima magari volevano essere come Mozart, mentre adesso vogliono essere come 50cent e fare canzoni rap che parlano di puttane.

Capite il punto? È tutto un circolo!

Fino a qui abbiamo parlato di compositori, ma parliamo ora di cantanti.
Nel 1700 l'elettronica è inesistente, quindi non esiste nemmeno l'amplificazione elettronica.
Questo significa che ogni singolo cantante che si esibisce davanti a un pubblico deve essere in grado di utilizzare l'amplificazione naturale, cioè le tecniche vocali che permettono di utilizzare il proprio stesso corpo come amplificatore.
Naturalmente le strutture che ospitano i concerti sono anch'esse intelligentemente studiate per amplificare i suoni.

Comunque, i cantanti devono avere un'elevata preparazione nella tecnica vocale, quindi non c'è spazio per i buffoni.

Quando è stata inventata l'amplificazione elettronica, cioè il microfono, i cantanti hanno progressivamente abbandonato il belcanto perché le sue tecniche raffinate non servivano più.
Poi negli anni 90 è stato inventato l'autotune, quindi un cantante può essere un totale cialtrone.

Fortunatamente ci sono le istituzioni di musica classica che conservano la tradizione, il belcanto e tutto il resto, per cui i cantanti operistici di oggi utilizzano la stessa tecnica di quelli del 1700 e cantano senza microfono.

A parte il fatto che se si verifica un blackout in una città tutti i concerti si fermano tranne quelli operistici (questi ultimi al massimo si fermano perché va via l'illuminazione), la tecnologia ha permesso alla plebaglia di entrare nel mondo della musica e trasformarlo nella spazzatura che vediamo oggi.

Un utente di Talkclassical era stato piuttosto secco nel suo giudizio: "nella musica classica non c'è spazio alcuno per il progressismo!".
Purtroppo credo che si sbagliasse: diversi compositori marxisti hanno già preso d'assalto la musica classica nel corso nel 900, con l'obbiettivo dichiarato di distruggere la tradizione della musica classica perché di stampo aristocratico-borghese. È stata forse una delle prime forme di cancel culture e questa filosofia si è ampiamente diffusa nel mondo della musica classica, al punto da rendere insopportabili almeno la metà degli utenti di Talkclassical.




"Mattia, ma anche oggi ci sono canzoni orecchiabili!"


E allora? Io non ho mica detto che la musica non è più orecchiabile. Se vuoi ti posso fare esempi di musica spazzatura che considero orecchiabile, non è questo il punto!
Il punto è che giudicare l'artisticità della musica dall'orecchiabilità è come giudicare lo stato di salute di una persona guardandola in faccia.

La musica di elevata qualità artistica non è semplicemente orecchiabile. È profonda! Oltretutto il termine "orecchiabile" mi sta sul cazzo perché quando qualcuno mi parla di roba catchy mi vengono in mente le cazzo di canzoni estive.
La musica bella è struggente, immersiva, non orecchiabile!

Tra l'altro non è detto che la musica profonda sia catchy allo stesso modo di una canzone estiva... spesso la musica profonda è più sottile, perché la sua complessità armonica e melodica può far si che anche chi è abituato a questo tipo di musica deve ascoltare un pezzo 2 o 3 volte prima che il suo cervello riesca a immergersi ed elaborarlo, mentre spesso chi non è proprio abituato a questo tipo di musica si sente perso perché la melodia e l'armonia vanno da tutte le parti e si aspetta un ritornello catchy che non arriva mai




Bene, ora che ho esaminato la questione musicale, possiamo estendere le riflessioni al resto della società.

La tecnologia democraticizza tutto, non solo la musica. Aumenta l'uguaglianza tra le persone, ma permette sempre alla plebaglia di prendere il potere.

Prendete la programmazione.
Fino a quando c'era solo l'assembly, non c'era spazio per la plebaglia nello sviluppo software.
Poi è arrivato il C che ha semplificato un po' le cose ai programmatori, ma richiedeva ancora competenze.
Idem C# e Java.

Con l'arrivo dei Framework avanzati come Wordpress, qualsiasi pirla può fare siti web senza nemmeno comprendere il codice che viene generato dietro le quinte.

La prima rivoluzione tecnologica (microfoni, sofisticati studi di registrazione, Wordpress ecc ecc...) ha aperto le porte alla plebaglia.
La seconda rivoluzione tecnologica, che è quella dell'AI, le spalancherà, perché qualsiasi idiota potrà fare qualsiasi cosa delegando il lavoro a un'AI.

Gli unici che utilizzeranno ancora l'intelligenza saranno i programmatori dell'AI. Gli altri, programmatori di software gestionali compresi, saranno premitori di bottoni.


La tecnologia ha democraticizzato anche l'informazione.
Prima di internet, durante il COVID avrebbero parlato i medici.
Adesso la gente apre Facebook e Youtube, dove la plebaglia può dire la sua, e lo fa! In questo modo si diffondono un sacco di cagate ignoranti e fake news.


Infine, il liberalismo classico appartiene alla cultura alta. Quando gli influencer erano intelligenti, diffondevano la cultura alta e con essa il liberalismo classico.

Nella società della plebaglia invece si diffondono populismi illiberali, che scontrandosi tra loro distruggerrano i diritti civili.

Dopo aver fatto alcuni calcoli, ho previsto che la situazione nel 2100 sarà quella che si vede in questo video. Una comoda idiocrazia.




**Modificato dall'autore il 04.04.2023 19:22**
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il 2023-04-04 16:49:53.0 alle 2023-04-04 16:49:53.0
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CONFRONTO ACCESO MICHELE BOLDRIN-MATTEO FLORA su BLOCCO CHATGPT
Mi pare di aver capito che Boldrin non ha buone opinioni su questo ChatGPT.

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Cinema
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il 2023-04-04 16:48:21.0 alle 2023-04-04 16:48:21.0
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Re: Filmone: The Pale Blue Eye - I delitti di West Point (2022)
Scritto da:
> > Dal mio punto di vista, i produttori di film per il cinema, una volta finite le proiezioni nelle sale, dovrebbero mettere il film sulle piattaforme come Netflix, perché altrimenti la gente ricorre alla pirateria e con quella non guadagnano un tubo.
>
> Lo mettono in vendita come bluray.

Se dovessi comprarmi un bluray per ogni film che guardo avrei DVD anche nel frigo. Cylon

> Uno stato serio direbbe: finita la proiezione nelle sale, ogni film, serie, musica eccetera deve essere depositato a risoluzione nativa nella biblioteca nazionale, che ne curerà anche la distribuzione al pubblico interessato, versando il dovuto ai titolari dei vari diritti finché l'opera non diviene di pubblico dominio.

Non vedo perché non possano farlo le aziende private.

Lo stato tipicamente si occupa di conservare l'arte, non la paccottiglia. Film come Fast&Furious sono paccottiglia per cui non si dovrebbero spendere soldi pubblici.
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il 2023-04-04 14:04:38.0 alle 2023-04-04 14:04:38.0
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Re: Ieri in TV
Scritto da:
> > La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
>
> Bella questa frase, te l'ha scritta chatGPT? La copio nel file delle citazioni.

Fortunatamente non ho ancora bisogno di ChatGPT per pensare.

Qui c'è in ballo il solito dibattito trito e ritrito riguardo a quale sia il ruolo della scuola obbligatoria. Per alcuni deve essere nozionistica, cioè insegnarti quasi esclusivamente cose pratiche che ti serviranno al lavoro o nelle mansioni di vita quotidiana, mentre per altri deve essere un sistema educativo più ampio.

Io sono probabilmente per un sistema del secondo tipo, quindi penso che la scuola debba anche presentare l'arte colta che ha avuto una grande influenza culturale sulla società in cui vivi.
Però sono d'accordo per metà con Wakko, nel senso che per mia esperienza la scuola ti porta a odiare l'arte perché viene insegnata in maniera nozionistica, poi ti vengono fatti test/esami e tutto il resto. Questo va un po' contro lo spirito dell'arte.

Il problema è che se la scuola ti dà una bella poesia come "Se questo è un uomo" e te la fa dividere in sillabe o studiare a memoria finisci per odiarla.
Non credo che Primo Levi volesse questo. Lui voleva che la gente capisse il significato che c'è dietro quella poesia. È "memoria storica".


L'ideale potrebbe essere una qualche materia tipo "Arte e cultura" concepita in una maniera ricreativa e non nozionistica.
Mi immagino per esempio gli studenti di Venezia che vanno a visitare il "Pio Ospedale della Pietà"...

Immagine postata dall'utente

... poi si dice loro: "Qui ci lavorava Antonio Vivaldi". Si assiste a un breve concerto con i pezzi più influenti di Vivaldi e fine.
È inutile stare a torturare gli studenti con il nozionismo, con i test e gli esami, perché non devono diventare compositori... chi vuole diventarlo andrà a fare il conservatorio!

Il punto sta nel trasmettere la memoria storica, nonché l'arte colta che è stata influente e rilevante nella propria cultura, cercando di far rilassare e divertire gli studenti anziché torturarli con il nozionismo.


È chiaro che invece la matematica non c'è un modo divertente per insegnarla. Lì bisogna raschiare, perché devi acquisire competenze pratiche importanti per la vita quotidiana.
Trovo invece che il far raschiare gli allievi in materie pensate per trasmettere arte e cultura vada contro lo spirito dell'arte stessa.



Concludo: il motivo per cui sono contrario a una scuola esclusivamente nozionistica è che la personalità si forma durante l'infanzia e l'adolescenza, mentre le nozioni si possono apprendere a qualsiasi età.
Cioè, non è che a scuola debbano per forza insegnarmi come funzionano le macchine del caffé. Se non sei proprio tonto, quando ne prendi una ti leggi il manuale di istruzioni e ci arrivi, mentre per chi è tonto non si può fare niente. Non è che la scuola possa insegnare ogni singola nozione perché ci sono dei tonti che non riescono a leggersi dei manuali e apprendere cose da soli.


Per formare la personalità invece non si può aspettare. Se non riesci a far sviluppare il "senso di appartenenza", la sensibilità umanistica, l'interesse per l'arte colta e il senso civico entro l'infanzia o l'adolescenza poi nella maggior parte dei casi è troppo tardi.


**Modificato dall'autore il 04.04.2023 14:23**

Arricchimento culturale in Svezia in corso

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The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.‎
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il 2023-04-04 11:36:42.0 alle 2023-04-04 11:36:42.0
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Re: Filmone: The Pale Blue Eye - I delitti di West Point (2022)
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Non l'hai ancora fatto l'account Netflix, vero?? Peccato! Con la lingua fuori
> > > > Puoi sempre crearne uno gratuito di prova! Occhiolino
> > >
> > > Penso che invece farò a meno di vedere il film A bocca storta
> >
> > Anche Netflix è in mano a poteri malvagi?
>
> Netflix mi sta sulle palle, come tutto quello che diventa un monopolio o parte di un oligopolio. Chiunque pensa a un film dice Netflix, come in un crampo mentale.

Purtroppo no, perché su Netflix non c'è tutto. Ci sono le serie e i film prodotti da Netflix per Netflix, ma è difficile trovare serie TV oppure film prodotti per il cinema.

Netflix poi non è un monopolio. È solo il più popolare tra tanti servizi simili, senza contare i siti illegali come altadefinizione.
Dal mio punto di vista, i produttori di film per il cinema, una volta finite le proiezioni nelle sale, dovrebbero mettere il film sulle piattaforme come Netflix, perché altrimenti la gente ricorre alla pirateria e con quella non guadagnano un tubo.
Uno non può fingere che internet non esista: gli imprenditori devono capire la società moderna e adattarsi.

Prendi anche la musica: i musicisti che hanno capito come funziona la società moderna mettono la loro musica sul tubo, così ci guadagnano loro e si fanno un'enorme pubblicità.


P.S. comunque le serie Netflix mi stanno un po' sul cazzo, perché sembra quasi che i produttori Netflix ragionino tipo così "Abbiamo dimenticato nulla? Ah si, un po' di omosessualità!".
Ci sono anche altre cose un po' strane... ad esempio in una serie c'era un popolo vichingo con una regina nera. È una cosa verosimile?

Io non sono un fascio, non è che salto in aria per ste cose, però queste forzature non coincidono con la mia idea di arte.


**Modificato dall'autore il 04.04.2023 11:52**
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Cinema
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il 2023-04-03 21:03:50.0 alle 2023-04-03 21:03:50.0
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Re: Filmone: The Pale Blue Eye - I delitti di West Point (2022)
Scritto da:
> > Non l'hai ancora fatto l'account Netflix, vero?? Peccato! Con la lingua fuori
> > Puoi sempre crearne uno gratuito di prova! Occhiolino
>
> Penso che invece farò a meno di vedere il film A bocca storta

Anche Netflix è in mano a poteri malvagi?

**Modificato dall'autore il 03.04.2023 21:04**
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il 2023-04-03 15:38:17.0 alle 2023-04-03 15:38:17.0
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Re: Ieri in TV
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > ma del paese intero... dove è più importante sapere a memoria una poesietta scritta da un depresso del cazzo morto da minimo 100 anni che saper usare una calcolatrice scientifica o, dio ce ne scampi, un computer.
> >
> > La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
> > Diciamo che nella piramide di Maslow, l'arte soddisfa i piani alti, mentre la scienza e la tecnica soddisfano i piani bassi.
> >
> > Immagine postata dall'utente
> >
> > Evidentemente noi occidentali moderni abbiamo il lusso di poter pensare all'arte perché il resto è dato per scontato. Nel 1700 l'arte era per pochi, un lusso aristocratico.
> >
> >
> > Bisognerebbe piuttosto capire che cosa spinga le scuole a ritenere che una poesia come "Mi illumino d'immenso" sia degna di essere messa accanto a un'opera poetica intramontabile e di elevato valore artistico come la Divina Commedia o perché secondo il sistema scolastico ticinese alle lezioni di musica ci dovevamo sorbire le Last Ketchup e non Mozart.
> >
> >
> > Ho menzionato Milton Friedman in questi giorni, famoso economista liberale.
> > La sua tesi, e più in generale la tesi della sua area politica, è che la scuola pubblica, come qualsiasi cosa governata dallo stato, non riuscirà mai a mettere d'accordo tutti.
> > Se la cena al ristorante funzionasse come la roba statale, dovremmo decidere tutti insieme cosa si mangia e nessuno potrebbe mangiare altro. Se decidiamo che si mangia l'arrosto, i vegetariani si attaccano al cazzo.
> >
> > In realtà il ristorante fortunatamente funziona in maniera liberale, cioè ogni individuo ordina un pasto su misura per lui.
> >
> > Quindi l'idea di Friedman era: e se la scuola funzionasse come il ristorante? Si liberalizza il sistema scolastico, poi ogni scuola privata propone il programma che ritiene opportuno.
> > I genitori iscrivono il figlio alla scuola che ritengono più opportuna e lo stato paga la retta.
> >
> > Così Wakko iscriverà i suoi ipotetici figli a una scuola che punta tutto su scienza e tecnologia, Mattia a una scuola che insegna scienza, tecnologia, Divina Commedia e Mozart (non paccottiglia artistica), mentre Gatto a una scuola che insegna scienze naturali, orticultura, ambiente e architettura.
> > Ovviamente certe materie come matematica e italiano dovrebbero essere obbligatorie per tutti, ma si può lasciare spazio alla libera scelta su altre materie.
>
> Elon Musk ha risolto il problema alla radice creando una scuola per i suoi figli e pochi altri.
> https://www.ninjamarketing.it/2017/12/23/ad-astra-...
>


Ecco appunto, c'era un tizio in termometropolitico che diceva che con il sistema attuale solo i ricchi possono dare ai loro figli una formazione che ritengono opportuna.
Invece, nel sistema di Friedman, potrebbero farlo tutti.
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il 2023-04-03 15:12:39.0 alle 2023-04-03 15:12:39.0
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Re: Ieri in TV
Scritto da: Rick Sanchez
> ma del paese intero... dove è più importante sapere a memoria una poesietta scritta da un depresso del cazzo morto da minimo 100 anni che saper usare una calcolatrice scientifica o, dio ce ne scampi, un computer.

La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
Diciamo che nella piramide di Maslow, l'arte soddisfa i piani alti, mentre la scienza e la tecnica soddisfano i piani bassi.

Immagine postata dall'utente

Evidentemente noi occidentali moderni abbiamo il lusso di poter pensare all'arte perché il resto è dato per scontato. Nel 1700 l'arte era per pochi, un lusso aristocratico.


Bisognerebbe piuttosto capire che cosa spinga le scuole a ritenere che una poesia come "Mi illumino d'immenso" sia degna di essere messa accanto a un'opera poetica intramontabile e di elevato valore artistico come la Divina Commedia o perché secondo il sistema scolastico ticinese alle lezioni di musica ci dovevamo sorbire le Last Ketchup e non Mozart.


Ho menzionato Milton Friedman in questi giorni, famoso economista liberale.
La sua tesi, e più in generale la tesi della sua area politica, è che la scuola pubblica, come qualsiasi cosa governata dallo stato, non riuscirà mai a mettere d'accordo tutti.
Se la cena al ristorante funzionasse come la roba statale, dovremmo decidere tutti insieme cosa si mangia e nessuno potrebbe mangiare altro. Se decidiamo che si mangia l'arrosto, i vegetariani si attaccano al cazzo.

In realtà il ristorante fortunatamente funziona in maniera liberale, cioè ogni individuo ordina un pasto su misura per lui.

Quindi l'idea di Friedman era: e se la scuola funzionasse come il ristorante? Si liberalizza il sistema scolastico, poi ogni scuola privata propone il programma che ritiene opportuno.
I genitori iscrivono il figlio alla scuola che ritengono più opportuna e lo stato paga la retta.

Così Wakko iscriverà i suoi ipotetici figli a una scuola che punta tutto su scienza e tecnologia, Mattia a una scuola che insegna scienza, tecnologia, Divina Commedia e Mozart (non paccottiglia artistica), mentre Gatto a una scuola che insegna scienze naturali, orticultura, ambiente e architettura.
Ovviamente certe materie come matematica e italiano dovrebbero essere obbligatorie per tutti, ma si può lasciare spazio alla libera scelta su altre materie.


**Modificato dall'autore il 03.04.2023 15:16**

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il 2023-04-03 14:44:22.0 alle 2023-04-03 14:44:22.0
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Re: L'italietta
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > > Fra l'altro... non ho mai capito la mentalità degli idioti che vogliono vietare agli altri di vivere la loro vita come cazzo gli pare.
> >
> > Non vuoi vietare agli altri di parcheggiare la macchina davanti al tuo cancello?
>
> Quello non è "vivere la vita come cazzo gli pare"... quello è "rompere i coglioni al prossimo". È ovvio che non intendo questo. La legge dovrebbe essere basata sul principio del "vivi e lascia vivere". Io non rompo i coglioni a te, e tu non rompi i coglioni a me. Basterebbe anche solo questa legge, il resto segue da solo.
> I processi dovrebbero essere condotti così:
> Giudice: Signor XYZ, con il suo comportamento ha rotto i coglioni a qualcuno?
> XYZ: No.
> Pubblica accusa: Confermo.
> Giudice: Il fatto non costituisce reato, fine del processo.
>
> **Modificato dall'autore il 03.04.2023 13:29**


A mia madre rompe i coglioni l'osteria da parte a casa che griglia a manetta perché se lascia una finestra aperta poi c'è puzza di fumo in casa.
Bisogna vietare a chicchesia di grigliare continuamente, oppure no?

Un mio conoscente ha querelato un tizio che ha postato una sua foto su Facebook con scritto: "Questo è lo scemo del Ticino".
Il giudice ha fatto cadere tutto dicendo che il tizio aveva solo espresso una sua opinione.
Secondo alcune persone, insultare non equivale a rompere i coglioni perché puoi scegliere di ignorare un insulto ma non di ignorare una sberla, invece io sono dell'idea che l'ingiuria debba essere punita severamente e che se lo stato non lo fa le vittime di bullismo psicologico/verbale sono moralmente legittimate a legare il bullo a un palo e dargli fuoco.

Il problema è che intorno a questi temi, cioè su quale sia il confine tra vivere la propria vita e rompere i coglioni (l'osteria da parte a mia madre vive solo la sua vita o rompe i coglioni?) e tra insultare ed esprimere una propria opinione (è un'opinione dire che uno è uno scemo?), si creano dibattiti infiniti e non si arriva mai a una conclusione universalmente accettata, motivo per cui alla fine vince sempre semplicemente l'idea che ha il consenso popolare, giusta o sbagliata che sia.

**Modificato dall'autore il 03.04.2023 14:47**
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il 2023-04-02 18:30:15.0 alle 2023-04-02 18:30:15.0
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Il meglio di W.A. Mozart in età prepuberale - London Sketchbook (KV 15u + Kw)
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Mattia
> > > "Mattia, sicuro di non esserti dimenticato nulla?"
> > >
> > >
> > > Dannazione... il London Sketchbook!
> > >
> > > Si tratta di una grande raccolta di brevi pezzi per piano scritti da Mozart all'età di 8-9 anni.
> > >
> > > Prima di tutto, però, cerchiamo di visualizzare il Mozart fanciullo.
> > >
> > > Grazie al sito "My Heritage" (credo si tratti dello stesso sito che Ordine ha usato per assicurarsi di non essere negro e di essere realmente bianco) sono riuscito a portare in vita il piccolo Mozart.
> > >
> > > Immagine postata dall'utente
> > >
> > > Immagine postata dall'utente
> > >
> > >
> > > Ora, immaginate di essere dei pedoni di Salisburgo nel 1750. State facendo conoscenza con il bambino delle gif, il quale vi dice di essere un musicista e compositore. Sembra un bambino qualsiasi, come tanti.
> > > Lo invitate a seguirvi a casa vostra dicendo che avete un piano e che può farvi sentire quello che ha composto.
> > >
> > > Lui accetta l'invito e una volta a casa vostra comincia a suonare il London Sketchbook. Vi aspettavate qualcosa di innocente e ingenuo, ma invece vi rendete conto che si tratta di un mostro rinchiuso in un corpo di bambino.
> > >
> > > "Scusami, scusami... ti prego, scusami! Ti riporto subito dai tuoi genitori, ma non farmi del male! In lacrime"
> > >
> > >
> > > Un po' di contesto storico.
> > > Il piccolo Mozart si trovava a Londra per il "Grande Tour della famiglia Mozart", durante il quale il padre Leopold fece esibire il bambino prodigio in varie città del continente, come si vede in questo video.
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > Tra un'esibizione e l'altra, nel suo tempo libero durante il soggiorno a Londra, Mozart scrisse il London Sketchbook, oltre che la sua prima sinfonia (pezzo orchestrale).
> > > L'edificio nel quale la famiglia Mozart soggiornava è ancora in piedi oggi ed è stato messa una targhetta con scritto "Mozart ha composto qui la sua prima sinfonia".
> > >
> > > Il libro, che contiene diversi brevi pezzi per il piano, mostra la capacità del piccolo Mozart di produrre a nastro melodie frizzanti ed elaborate seguendo la forma sonata (esposizione - ripetizione - sviluppo - ricapitolazione - coda finale) e ci consente di capire come Mozart sia arrivato, nel giro di una decina di anni, all'età di 17 anni, ad arrivare a scrivere uno dei maggiori pezzi della storia della musica: la Sinfonia 25.
> > >
> > > Oggi iniziamo da due pezzi: un allegro (dall'umore frizzante) e un adagio (dall'umore più dolce e rilassato), entrambi della durata di circa 3 minuti. Posterò altri pezzi man mano.
> > >
> > > London Sketchbook, K. Anh. 109b: Allegro molto (Finale) , KV 15v
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > London Sketchbook, K. Anh. 109b: Andante con espressione, KV 15q
> > >
> > >
> > >
> >
> >
> > 2 minuti e 20 secondi è il tempo che vi occorre per ascoltare il prossimo pezzo del London Sketchbook: il KV 15r.
> >
> >
> >
> >
>
>
>
>
> Qui sotto vi metto il KV 15t, una sonata per piano di circa 5 minuti che si trova all'interno del London Sketchbook.
>
>
>



Sapete cosa? Continuo a chiedermi se Leopold dovesse mettere le mutande d'acciaio al piccolo Mozart quando lo portava in giro a suonare.

Questi pezzi ci fanno sviluppare un'attrazione "mentale" per il cucciolo, se poi era davvero come si vede in queste gif era anche mica male fisicamente.

Immagine postata dall'utente

Immagine postata dall'utente


Come avranno reagito i pedoni di Salisburgo, se e quando il piccolo Mozart ha suonato il larghetto siciliano (KV 15u) da egli stesso composto?



... oppure l'allegretto KV 15w




Entrambi brevi pezzi per piano contenuti all'interno del London Sketchbook.


**Modificato dall'autore il 02.04.2023 18:31**
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Musica
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il 2023-04-02 17:57:07.0 alle 2023-04-02 17:57:07.0
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Il meglio delle colonne sonore - Il Re Leone
Nuovo thread in cui proporrò, man mano, una selezione delle migliori colonne sonore di film, serie TV e videogiochi.

Oggi iniziamo subito da un masterpiece riconosciuto dei mitici anni '90: la colonna sonora del film animato "Il Re Leone".

Quest'ultima, può essere divisa in due componenti:
- La musica di scena, cioè la musica di sottofondo, che è stata composta da Hans Zimmer

- Il musical, cioè le canzoni cantate dai personaggi all'interno del film, che è stato composto da Eltohn John e arrangiato da Hans Zimmer


Sia il musical che la musica di scena sono stati ampiamente premiati e godono di un'ottima considerazione nel pubblico generale.

Cominciamo dalla musica di scena. Nel video qui sotto trovate un concerto di Vienna del 2018 con immagini del film integrate.




Per il suo lavoro, Hans Zimmer ha preso letteralmente una pioggia di premi:
- Un premio Oscar per "Migliore colonna sonora originale"
- Un premio Golden Globe
- Un premio Felix
- Un premio "Top Soundtrack" dall'American Music Award
- Un premio ACCA
- Un premio BMI Film music Award
- Un premio CFCA


Ha ricevuto inoltre le seguenti nomination:
- per un premio BAFTA
- per un Grammy
- per un premio IMFCA


Infine, cosa più importante, la colonna sonora si è anche qualificata per le finali della mia competizione in Talkclassical. Ficoso 2

Zimmer ha raccontato che inizialmente non era molto invogliato a scrivere la colonna sonora, ma quando gli hanno spiegato il tema del film, fondamentalmente un bambino che perde il padre, si è identificato perché suo padre era morto quando aveva 6 anni, quindi ci ha messo l'impegno per scrivere una colonna sonora che desse una dignità alle persone come lui.

Nel video qui sotto, un giovane Hans Zimmer sale sul palco a ritirare il premio Oscar.





Un'analisi sommaria della musica del video.

Il genere della musica non è nulla di originale: la tipica musica classica cinematografica di Hollywood, ma con strumenti a percussione estranei alla musica classica tradizionale integrati all'orchestra, come i piatti e i tamburelli.

L'esecuzione live parte con "This Land". Divina interpretazione di Pedro Eustache , che sta in piedi davanti all'orchestra con il flauto.

Esso era stato originariamente composto per la scena in cui Mufasa mostra a Simba le terre del loro regno, ma credo che non sia mai stato usato (se non in una versione evirata). Viene pubblicato successivamente nell'album della colonna sonora.

La forma del pezzo è ternaria, cioè ABA.

Nella prima sezione A viene introdotto il tema principale. In questa sezione l'orchestra gioca a tennis con il flautista Pedro, con la melodia che viene suonata in alternanza dal flauto da solo, o dall'orchestra da sola, oppure flauto e orchestra insieme.

La seconda sezione B, introducendo il secondo tema di forte impatto emotivo, ci porta al climax. In questa fase, l'orchestra suona in modalità "tutti", coinvolgendo anche il coro.

Infine, l'ultima sezione A riprende il tema principale e ci porta alla fase di "distensione" successiva al climax.
In quest'ultima sezione, la violinista (su cui viene fatto il primo piano) suona la melodia da sola accompagnata dall'orchestra, permettendoci di assaporarla nella sua malinconica dolcezza, senza il fracasso dell'orchestra.



A 2:42 "This Land" termina e viene introdotto il secondo pezzo della suite, ovvero "To Die For", il quale è scritto in forma binaria, ovvero AB.
La sezione A coincide con la parte del film in cui il piccolo Simba viene travolto dalla mandria di gnu e viene soccorso dal padre Mufasa.
Questa parte è ispirata a un requiem del 1300 intitolato Dies irae , al quale tra l'altro è ispirato anche il Requiem di Mozart.
Una scelta artistica brillante quella di Hans Zimmer, poiché la musica funeraria lascia presagire l'imminente morte di Mufasa.

A 4:40 arriviamo alla sezione B, dove il piccolo Simba va alla ricerca del padre che è appena precipitato dal dirupo, trovandolo che giace a terra immobile.
Questa è una delle parte più tristi ed emotivamente impattanti della colonna sonora: i cani quando sentono questa melodia piangono.



A 6:41 "To Die For" fluisce all'interno di "King of Pride Rock", che ci conduce al climax finale. Corrisponde alla scena di chiusura del film in cui Simba, ormai adulto, sale al trono dopo aver sconfitto l'assassino di suo padre Mufasa, ovvero Scar.
L'orchestra qui riprende il tema principale in modalità "tutti" con una potenza tale da far quasi saltare le cuciture degli strumenti.
Vengono inoltre introdotti i cantanti diversamente bianchi, i quali eseguono un'altra melodia contrappuntata al tema principale.



Concludiamo poi questo post con il musical di Eltohn John.

Le canzoni di Eltohn John sono in stile pop.

Circle of Life, scritta per l'opening del film, mischia il pop tradizionale con la musica folk africana.
La canzone è stata nominata al premio Oscar "Migliore canzone originale".




Eltohn John vince invece lo stesso premio Oscar con la canzone "Can you feel the love tonight?", vicendo quindi contro sé stesso.




**Modificato dall'autore il 02.04.2023 18:11**
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il 2023-04-02 16:33:33.0 alle 2023-04-02 16:33:33.0
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Re: Se dovessi riassumere cos è CHATGPT
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > > Riflettevo su questo.
> > >
> > > Che accadrá sul mercato?
> > >
> > > Molte aziende simuleranno dei fallimenti per sbarazzarsi dei dipendenti obsoleti.
> > >
> > > Che serve un laureato in economia se le analisi di bilancio le fa l'AI in automatico?
> > >
> > > È possibile che il crack della banca della Silicon Valley abbia avuto un comportamento simile?Eppure in usa la possibilitá di licenziare è alta..
> >
> > Che succederà quando il bot sarà in grado di fare dimostrazioni matematiche?
>
> Che non dovremo più farle noi? Newbie, inesperto

Si, ma quando le persone non dovranno più saper fare niente saranno anche ignoranti e con il cervello in disuso.

E TU Lo Sai o no?

Ad http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.‎
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il 2023-04-02 15:27:28.0 alle 2023-04-02 15:27:28.0
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Re: L'italietta
Ti rispondo con delle pseudocitazioni per evitare che il mio post diventi troppo prolisso.

> Io stavo dicendo altre cose

In realtà dicendo che bisogna abolire la moneta stavi sostenendo l'abolizione del capitalismo. Il capitalismo non è che sia una cosa buona di per sé, è se mai il libero mercato che produce vantaggi per la società (spinta all'innovazione, qualità, prezzi commisurati, ecc ecc...), ma il libero mercato si fonda sul capitalismo e sulla moneta.

Con l'abolizione della moneta è inevitabile che si abbracci un'economia pianificata, perché un sistema del genere necessita di un controllore centrale che fa girare il sistema a suon di leggi.

> Con quale diritto lo stato privatizza qualcosa che è di tutti?

In democrazia il governo eletto è implicitamente legittimato dal popolo. Se il popolo è il proprietario di un bene, allora può decidere di vendere una proprietà pubblica a un privato.

Ovviamente nella democrazia rappresentativa il popolo non decide niente direttamente, ma vota i decisori conoscendo la loro linea politica.

Si può aprire un dibattito sulla democrazia rappresentativa, se sia una vera democrazia e se almeno alcune decisioni debbano andare sotto la democrazia diretta, ma è un dibattito molto più ampio che non si può ridurre al tema delle privatizzazioni.

Il punto è che l'assioma della democrazia rappresentativa è fondamentalmente: governo=popolo. Se il governo privatizza qualcosa, è come se lo facesse il popolo. Il popolo può vendere, oppure dare in concessione, ciò che è suo.


Ciò detto, i libertarian e gli anarcocapitalisti fanno la domanda opposta, cioè sulla base di quale diritto esista la proprietà pubblica, visto che lo stato per crearla deve tassare il popolo.
La domanda inversa a quale che fai tu sarebbe: con quale diritto lo stato mi tassa per creare un servizio che a me non interessa?

Ecco, libertarian e anarcocapitalisti giustificano le liberalizzazioni sulla base di un discorso prima di tutto etico, ovvero tasse=violenza mentre servizi nel libero mercato=libera scelta.
Ovvero, un servizio privato nel libero mercato non ti prende nemmeno un centesimo finché tu non fai acquisti VOLONTARI, mentre un servizio pubblico ti prende soldi con LA FORZA.

Più specificatamente, per fare un esempio: se io ho un disturbo medico e chiamo la sanità pubblica e mi viene risposto che sono pieni, ho la sensazione che lo stato mi abbia rubato soldi per un servizio che non riesco a utilizzare.
Molte persone in Italia vanno dal privato perché la sanità pubblica dove vivono non funziona.

Differentemente dai libertarian io non ne faccio una questione etica, perché per me nell'economia non esiste l'etica, ma solo cose che funzionano oppure no nell'aumentare il benessere generale della popolazione. L'etica è negli obbiettivi, non nel sistema.

> Forse ad aver abbassato i prezzi dei servizi telefonici in Svizzera non è la liberalizzazione, ma il progresso tecnologico

Può essere, ma a parte il fatto che nel 1997 non è che la telefonia fosse a livelli medievali (non è che ci fosse il sistema dei centralinisti, era già tutto automatizzato), io ho fatto un fact-checking più ampio.

Un altro esempio: secondo le teorie socialiste la sanità privata ti rapina mentre quella pubblica costa poco.

Ebbene, indovina un po': il tampone per il COVID alla Clinica Santa Chiara (clinica privata ticinese) costava 130 franchi, mentre il tampone dell'EOC (ente ospedaliero cantonale, quindi roba dello stato) costava 200 franchi.

Non è cherry-picking: i costi delle diverse cose sono pubblicati sul sito ufficiale della confederazione e la Clinica Santa Chiara ha tariffe generalmente più basse rispetto all'EOC.
Ovviamente ho anche verificato gli stipendi: mia sorella che ha lavorato in entrambe le strutture dice che adottano la stessa tabella di retribuzione del personale (il che può essere abbastanza prevedibile, perché gli stipendi in svariate professioni sono standardizzati).

Da un un'analisi più estesa e approfondita, emerge che vale la regola opposta: la tariffe degli ospedali pubblici in generale sono le più alte, quelle dei privati le più basse.


Se qualcuno si chiede perché gli ospedali pubblici fatturano, è semplice: perché qui in Svizzera abbiamo il sistema dell'assicurazione obbligatoria, quindi l'ospedale pubblico invia la fattura alla tua assicurazione. Questo obbliga le strutture pubbliche alla trasparenza. Nella sanità pubblica vera e propria, dove lo stato versa soldi direttamente agli ospedali, diventa difficile tenere il conto dei costi del singolo intervento... infatti questo è un altro problema, è difficile valutare l'efficienza economica di questi sistemi perché manca l'informazione relativa ai prezzi.
Questo diventerebbe un problema sistemico in un sistema senza moneta. Senza moneta non ci sono prezzi, quindi non ci sono parametri per valutare l'efficienza di qualsiasi cosa nell'utilizzo delle risorse scarse.

Nota bene, lo stato sociale a voucher di Milton Friedman promuoverebbe il sistema dei prezzi e quindi la trasparenza, differentemente da uno stato sociale in cui lo stato versa un non ben precisato ammontare di soldi presi dai cittadini in una struttura che non si sa bene cosa faccia e con quanta efficienza lo faccia.

Una volta che c'è il sistema dei prezzi anche nel pubblico, si può confrontare il privato con il pubblico.


Detto tutto ciò, ti faccio notare che l'innovazione dei sistemi di telefonia e internet che permette di abbassare i costi per l'utente è anche una cosa che viene spinta dal libero mercato.

Perché ad esempio l'Airbus ha lanciato il nuovo modello Airbus A320neo, che tra le varie cose consuma meno carburante?
Cosa spinge gli imprenditori a spendere soldi per progettare nuovi modelli quando ne hanno già di funzionanti?

Direi che la risposta è semplice: offrire vantaggi rispetto alla concorrenza. È qui che sta la spinta all'innovazione.

Ora, con tutta franchezza, te li immagini quei mediocri dei politici a gestire l'economia? I mediocri sono tendenzialmente conservatori non solo perché hanno poca fantasia, ma perché hanno paura delle novità.

Serve un sistema dove le persone brillanti possono mettersi in gioco liberamente e dove lo stato non pretende di predeterminare tutto quanto, come i politici italiani che adesso hanno arbitrariamente stabilito che la carne sintetica non deve esserci per chissà quali ragioni.


> La ricchezza accumulata dovrebbe essere limitata perché se ci sono dieci fette di torta e uno ne prende nove non lascia nulla agli altri


Questa teoria è un classico, alla quale i libri di economia rispondono "l'economia non è un gioco a somma zero come il poker".

Nel poker c'è un numero determinato di fiche sul tavolo. Più ne hai te, meno ne hanno gli altri. Quindi è un gioco a somma zero perché se tu guadagni quattro fiche, significa che qualcun'altro ne ha perse 4.
+4 + (-4) = 0

L'economia però non funziona così, perché i soldi non sono in quantità limitate e definite come le fiche. Se il poker funzionasse nella maniera in cui funzionano i nostri sistemi economici a moneta FIAT, l'arbitro potrebbe lanciare nuove fiche a pioggia oppure su un giocatore, per cui il guadagno di un giocatore non si traduce necessariamente nella perdita di fiche di un altro giocatore.

Ovviamente il poker resta di base un esempio sbagliato, perché è un gioco in cui uno deve vincere e gli altri perdere, mentre l'economia funziona in maniera un po' diversa.
Nel senso che la banca al limite vince una competizione contro un'altra banca, ma non è che vinca CONTRO il popolo.
Infatti nella realtà la banca tenderà in qualche modo a fare anche l'interesse del popolo, nella misura in cui offre servizi utili e anche posti di lavoro, magari ben retribuiti.


Però, immaginiamo un sistema senza moneta FIAT ma con l'oro, così possiamo fare considerazioni basate su beni materiali tangibili.
Questo è molto utile per capire perché l'economia non è un gioco a somma zero. Se un tizio in questo sistema acquisisce più oro, significa che si è preso il tuo oro?
No, non necessariamente: magari si è fatto il culo in miniera e ha estratto più oro di te con il duro lavoro.

Se il contadino A ha più mele del contadino B, significa che il primo si è preso le mele del secondo?
No, magari significa semplicemente che il contadino A ha lavorato più duramente del contadino B e ha prodotto più mele.


È questo il difetto logico dei ragionamenti che vedono l'economia come un gioco a somma zero. Queste visioni delle cose non comprendono che magari un imprenditore ha semplicemente prodotto, con i suoi soldi, qualcosa di nuovo che prima non esisteva e creando cose nuove ha arricchito sé stesso ma anche la società in generale.
Quel qualcosa di nuovo può essere un campo di zucchine che prima non esisteva (non sta fottendo zucchine a qualcun'altro, ma ne sta producendo di nuove), oppure qualcosa di più elevato, tipo una tecnologia che prima non esisteva.

Se un tizio con i suoi soldi produce un nuovo farmaco che cura una malattia che prima era incurabile, ha fottuto qualcosa alla società, oppure ha creato qualcosa di nuovo di cui anche la società potrà beneficiare?

Ripeto, in conclusione, il concetto: l'imprenditore magari "fotte" quote di mercato a un altro imprenditore. Il tizio che crea per primo una nuova invenzione magari "fotte" quote di mercato a un concorrente.
Non è che fotta qualcosa alla società.
Il punto è che il verbo "fottere" è sbagliato, perché vincere una legittima competizione fondata sulla libertà di scelta dei consumatori non equivale a "fottere". Portare per primi un'invenzione rivoluzionaria per l'umanità idem.


Ciò detto, questo non significa che le disuguaglianze tra ricchi e poveri non vadano ridotte, ma va fatto come? Come lo si sta già facendo! I ricchi pagano una marea di imposte e i poveri molte di meno, poi quei soldi vengono usati per fare cose di cui tutta la popolazione trae beneficio.

Io personalmente ritengo che diversi stati stiano già facendo abbastanza bene questo lavoro di redistribuzione senza necessità di creare il comunismo.
I dati sulle "enormi disuguaglianze" spesso si basano sul reddito lordo e non tengono conto della redistribuzione che viene fatta successivamente.

A seguito della redistribuzione, la situazione non è più così drammatica.


> Esempio della società dell'acqua potabile che una volta privatizzata ha aumentato le tariffe


Occhio, che privatizzazione non equivale a liberalizzazione.

In questo esempio il consumatore non ha libertà di scelta. Se abiti nel posto XY, per forza di cose prendi l'acqua dalla società XY. È un monopolio naturale.

Ovviamente le teorie del libero mercato non sono applicabili ai monopoli naturali se non in un forma spuria.

Una forma spuria esiste, ed è la seguente:
- Lo stato si autogarantisce la proprietà del servizio
- Apre una gara per dare in concessione il servizio a un privato e quello che vince la gara si prende la gestione (e la gestione è una cosa diversa dalla proprietà)

Le gare possono basarsi teoricamente su due parametri: quello che accetta le tariffe più basse vince, oppure quello che è disposto a dare più soldi allo stato vince.

Prendi ad esempio un servizio ferroviario: lo stato è proprietario di una ferrovia e decide di dare il servizio in concessione a una società privata, perciò apre una gara.

Qual è il parametro per stabilire chi vince la gara?
Ce ne sono due possibili:
- Quello che promette il tariffario più basso per i biglietti del treno (a vantaggio del consumatore)
- Quello che è disposto di cedere allo stato la maggiore percentuale di soldi incassati (a vantaggio del cittadino)

Questo sarebbe il sistema di libero mercato per gestire un monopolio naturale.


Il problema è che forse in Italia le cose non funzionano così spesso. Forse in molti casi succede che il politico che privatizza dà il servizio a suo cuggggino, il quale gestirà il servizio vita natural durante.

Prendi ad esempio le recenti polemiche sulle concessioni balneari. Siccome le spiagge per legge sono di proprietà dello stato, tutte quelle attività commerciali che ci sono sulle spiagge nei posti turistici tipo Rimini sono concessioni, non attività di proprietà.
Indovina un po', è saltato fuori che le concessioni sono state date generalmente in maniera arbitraria, senza gare.
Una mafiata che ovviamente il centro-destra italiano, amico dei prenditori, nonché mangiapane a tradimento, difende.


In sintesi, è ovvio che il capitalismo senza sistemi di libero mercato si trasforma in una porcheria, cioè in un'oligarchia tipo la Russia.
La Russia è un esempio di capitalismo oligarchico, ed è ovvio che quei sistemi (che chissà perché gatto difende) sono mafiosi.

In quel caso magari anche io preferirei lo statalismo, cioè lo stato che gestisce direttamente le cose, ma ciò non toglie che forse il sistema migliore è quello delle gare.



Concludo il discorso.
Non è che io stia dicendo che non ci debba essere un sistema di sussidi statali che faccia da salvagente alle persone che man mano perdono il lavoro.

Dico solo che non è una buona idea abolire la moneta, perché abolire la moneta significa abolire i prezzi e abolire i prezzi significa abolire le informazioni riguardanti il valore delle cose e quindi riguardanti la scarsità.

Posso farti un esempio partendo dall'immaginare un mondo senza moneta.
Pincopallino in questo mondo fantastico va al supermercato e vede il bancone della carne.
Preso dalla golosità, si getta sul bancone con un tuffo a delfino e mette la metà della roba nel carrello.
Tanto è gratuita!

A questo punto un essere razionale si rende conto di un fatto semplice: la carne è un bene scarso. L'ingordigia di Pincopallino e di altre persone simili farà sì che quelli che arrivano dopo non troveranno più carne.

Allora sempre quell'essere razionale capisce che bisogna creare un sistema per evitare che gli ingordi possano svaligiare i supermercati.
La soluzione logica potrebbe essere un sistema a crediti, ma così facendo si sta fondamentalmente reintroducendo la moneta.

È appunto per questo che la moneta ha un'utilità sociale. I soldi che possiedi sono scarsi esattamente come i beni reali, quindi non puoi svaligiare un supermercato.


Insomma, bisogna trovare a una soluzione che non abolisca né la moneta, né la libera concorrenza, quindi la libera concorrenza servirà a premiare quello che usa l'AI in maniera più efficiente e che adotta macchinari più efficienti in maniera tale da ridurre i costi e quindi i prezzi.


**Modificato dall'autore il 02.04.2023 15:57**
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il 2023-04-02 11:52:19.0 alle 2023-04-02 11:52:19.0
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Re: Se dovessi riassumere cos è CHATGPT
Scritto da:
> direi che è l'UTOPIA DELLA PAPPA PRONTA
>
> che ho sempre cercato Rotola dal ridere Angioletto

Il problema è che se uno vuole la pappa pronta fa brutte figure, perché ChatGPT dice anche cazzate e devi essere preparato per sgamarle. Puoi fargli fare una cosa al posto tuo in un determinato ambito solo se hai la preparazione per correggere gli errori.

Ecco degli esempi di errori gravi che gli ho sgamato.



Descrivi il sistema scolastico svizzero

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Il sistema scolastico svizzero è suddiviso in tre livelli principali: l'educazione primaria, l'educazione secondaria e l'educazione terziaria.

L'educazione primaria inizia all'età di sei anni e dura per circa sei anni. Questo livello di istruzione si concentra sull'acquisizione di competenze di base come la lettura, la scrittura, la matematica e la conoscenza generale. Gli studenti sono solitamente suddivisi in classi omogenee per età e sono insegnati da un insegnante principale.

L'educazione secondaria è suddivisa in due fasi: la scuola secondaria inferiore (obbligatoria) e la scuola secondaria superiore (facoltativa). La scuola secondaria inferiore dura circa tre anni e si concentra sulla preparazione degli studenti per l'istruzione superiore.


[tagliato]

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Le cose che ho sottolineato sono false!

In realtà la scuola primaria (scuole elementari) dura 5 anni, quella secondaria inferiore (scuole medie) dura 4 anni.


Dopodiché gli ho chiesto di descrivere il sistema scolastico ticinese e a parte l'errore grossolano sulla durata delle scuole elementari, ha sparato un'assurdità e una fesseria.


-------------------------

L'educazione primaria ticinese dura sei anni e inizia all'età di sei anni. In Ticino, gli studenti delle scuole primarie vengono suddivisi in classi miste, che comprendono bambini di tutte le età, dal primo al sesto anno. Inoltre, gli studenti della scuola primaria imparano tre lingue: italiano, tedesco e francese.

[tagliato]

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La prima cosa sottolineata è un'assurdità, perché evidentemente in questi fantomatici sei anni di scuole elementari, i bambini non vengono messi tutti insieme in classi miste, ma divisi per anno e quindi per età.

Seconda sottolineatura: cosa??? Io il tedesco alle scuole elementari non l'ho visto nemmeno in cartolina e neppure i miei nipotini che le stanno facendo adesso!

In realtà alle scuole elementari si studia italiano e francese, mentre il tedesco viene introdotto alle scuole medie.


Poi, il delirio finale con i fuochi d'artificio.


Analizza ogni movimento della sinfonia 14 di Mozart.

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Certamente, ecco l'analisi di ogni movimento della Sinfonia n. 14 di Mozart con anche il tempo indicato:

I. Allegro (chiave di La maggiore, 4/4): Il primo movimento si apre con un'introduzione orchestrale di otto misure che introduce un tema solenne e maestoso suonato dagli archi. Il tema principale del movimento viene presentato dall'orchestra e sviluppato in una serie di variazioni che includono modulazioni e momenti di tensione. Il movimento si conclude con una coda energica e virtuosistica.

II. Andante (chiave di Sol maggiore, 2/4): Il secondo movimento è un andante in Sol maggiore. Inizia con un tema cantabile suonato dal flauto e ripreso dagli archi. Il tema viene sviluppato in una serie di variazioni, caratterizzate da colori timbrici diversi e da una grande varietà di sfumature espressive. Il movimento si conclude con una sezione di chiusura calma e pacata.

III. Menuetto (chiave di La maggiore, 3/4): Il terzo movimento è un menuetto in 3/4 tempo. Il tema principale è presentato dai violini e ripreso dall'orchestra. La sezione centrale è in Sol minore e contrasta con il tema principale. Il movimento si conclude con una ripetizione del tema principale e una coda giocosa.

IV. Allegro (chiave di La maggiore, 2/2): Il quarto e ultimo movimento è un allegro in forma sonata. Inizia con un tema rapido e virtuoso suonato dagli archi e sviluppato in una serie di variazioni che includono momenti di tensione e di rilassamento. La sezione centrale del movimento è in Re maggiore e presenta un tema più tranquillo e melodioso. Il movimento si conclude con una ripetizione del tema principale e una coda trionfale.


-----------------------------------


Facciamo fact-checking con wikipedia: https://en.wikipedia.org/wiki/Symphony_No._14_(Moz...

Cominciamo dal tempo: non ne ha azzeccato uno, tranne il minuetto. Ovvio, perché il minuetto è sempre in 3/4, quindi all'esame del conservatorio puoi sparare a caso che tanto ci azzecchi.
In tutti gli altri movimenti, dove il tempo varia da pezzo a pezzo, non ci ha azzeccato un cazzo.

La chiave l'ha azzeccata per il primo, il terzo e il quarto movimento, ma l'ha cannata per il secondo.

Poi... quale flauto? Non c'è nessun maledettissimo flauto nel secondo movimento. Infatti il movimento non si apre con un flauto, ma con la sezione di violini I che suona la melodia accompagnata dalla sezione di violini II.

Ora, ho sottolineato questi dettagli perché sono errori palesi, ma in realtà quel testo dovrebbe essere completamente sottolineato, perché la descrizione dei movimenti è un delirio.
Se copi questo testo per una ricerca di musica non prendi ZERO punti solo perché è tutto sbagliato, ma perché vieni sgamato immediatamente per il fatto che hai fatto copia-incolla in maniera acritica.

Insomma, io non vedo l'ora di vedere tutti i pirloni della pappa pronta che vengono bocciati in massa nelle scuole, magari già nei sei anni di scuole elementari. Ficoso 2

**Modificato dall'autore il 02.04.2023 12:19**
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Cinema
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il 2023-04-02 00:20:16.0 alle 2023-04-02 00:20:16.0
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Filmone: The Pale Blue Eye - I delitti di West Point (2022)
Filmone basato sull'omonimo romanzo di Louis Bayard .

Nel 1830, i militari chiedono al detective veterano in pensione August Landor di indagare su un delitto avvenuto all'Accademia militare degli Stati Uniti a West Point: un cadetto, Leroy Fry, è stato trovato impiccato e, successivamente, mentre il cadavere era custodito dall'accademia, qualcuno si è infiltrato e ha rimosso il cuore dal corpo.

Il detective conclude immediatamente che Leroy Fry non si è impiccato, ma è stato impiccato. Resta da capire da chi e perché.


Come saprete, raramente uso il termine "filmone". Questo è uno di quei rari casi. La qualità che più di tutte spicca, oltre alla trama che è piuttosto intrigante, è una sceneggiatura di elevata quanto rara qualità. In mezzo ai molti film moderni che hanno una sceneggiatura talvolta mediocre, talvolta terribile, questo film è uno di quelli che lasciano il segno tra i film degli ultimi anni.
Probabilmente è anche perché è stato tratto da un libro e gli scrittori in certe cose hanno magari doti più spiccate rispetto agli scrittori di film.
Il regista però ha fatto un ottimo lavoro nel convertire il libro in film e nel creare l'atmosfera ottocentesca. Per 2 ore vi scorderete di essere nel 2023.

Vivamente consigliato!


Trailer



Film in streaming in HD: https://www.netflix.com/title/81444818

Non l'hai ancora fatto l'account Netflix, vero?? Peccato! Con la lingua fuori
Puoi sempre crearne uno gratuito di prova! Occhiolino


**Modificato dall'autore il 02.04.2023 00:23**
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il 2023-04-01 19:49:50.0 alle 2023-04-01 19:49:50.0
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Re: L'italietta
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > L'obiettivo del Reddito di Cittadinanza infatti non è quello di dare un sussidio a chi non può lavorare, ma garantire un reddito sufficiente a sopravvivere proprio _in vista_ e _durante il passaggio_ all'automazione totale, considerando che entro qualche anno la gente non lavorerà non perché non può farlo o non vuole farlo, ma perché non esisterà più un lavoro che sono in grado di fare.
> >
> > Infatti è esattamente quello che fa il reddito di cittadinanza spurio, che è in realtà un reddito minimo garantito: mette soldi in tasca alle persone il cui reddito è sotto il minimo vitale.
> > Quindi se ci sono persone che perdono il lavoro a causa dell'AI, il RDC così com'è stato concepito è una buona soluzione.
> >
> >
> > Il RDC vero, cioè quello basato su teorie di helicopter money, è un'assurdità insostenibile
>
> Lo è solo perché è implementato in modo sbagliato, senza avere la tecnologia necessaria di supporto.
> Ci sono molte cose che si sarebbero potute fare tranquillamente per INCOMINCIARE il passaggio ad una società senza più l'uso del denaro... in previsione appunto dell'automazione totale.
>
> Cmq, è un discorso ampio... che ha molto a che fare con l'avidità delle persone e incomincia già durante la rivoluzione industriale. Improvvisamente, i padroni delle fabbriche, si sono trovati in grado di produrre 100/1000 volte di più con 10/100 volte meno operai. E così anziché dire "ok, guadagno 10 volte di più, POSSO USARE UNA PARTE DI QUEI CAZZO DI SOLDI PER MIGLIORARE LA VITA DEI MIEI OPERAI e sostenere quelli che non mi servivano più grazie alle innovazioni tecnologiche, li hanno licenziati e si sono tenuti tutto il malloppo per sé stessi.
>
> Ora, a me dei soldi frega molto poco, sono importanti per vivere ma li vedo appunto IN FUNZIONE della mia vita, non vedo la mia vita in funzione di accumulare monetine in banca... ma se avessi avuto io una di quelle fabbriche avrei diviso i soldi guadagnati dall'innovazione con quelli che mi hanno permesso di costruire quella fabbrica in prima istanza, quindi gli operai che lavorano anche per il mio benessere.
>
> Cmq, sto divagando, ma volevo solo mostrarti che lo sviluppo tecnologico solo in minima parte è andato a beneficio della società, ma in gran parte è andato a beneficio di pochi riccastri che sono diventati improvvisamente enormemente più ricchi e non gli è passato nemmeno dall'anticamera del cervello di usare quei soldi (non dico tutti eh) per aiutare le stesse persone che avevano permesso al loro business di svilupparsi e di crescere.
>
> Se prendo un robot che mi sostituisce due operai e mi moltiplica per 10 i guadagni... perché non dovrei continuare a dare la paga a quei due operai che hanno perso il lavoro? Lavoro che prima era fondamentale per la mia fabbrica? Lavoro che ha permesso alla mia fabbrica di arrivare al punto di potermi permettere di comprare quel robot? Non mi costa quasi un cazzo se guadagno 10 volte di più... visto che il robot non devo pagarlo mensilmente (fatta salvo la manutenzione). Quei due operai per me sono parte del motivo per cui sono diventato ricco, e mi sentirei OBBLIGATO a condividere con loro i miei guadagni. Purtroppo però molta gente non ragiona affatto così, molta gente è naturalmente avara e cerca di prendersi tutto il possibile anche se questo significa che il vicino di casa muore di fame. Perché è così non lo so, forse dipende dai nostri istinti primordiali che ci portano a pensare che se troviamo una risorsa dobbiamo farla nostra, e solo nostra, per garantirci la sopravvivenza (che è un po' il motivo per cui ci piace così tanto lo zucchero, pur sapendo che ci fa male... perché una volta lo zucchero era scarso ma altamente energetico, trovarlo era difficile e così il nostro cervello ha sviluppato degli incentivi per invogliarci a mangiarlo TUTTO non appena ne abbiamo occasione).
>
> Ora, arriviamo al RDC e all'AGI. Il RDC non era un modo per garantire un reddito a tutti a prescindere, non oggi per lo meno, oggi non è possibile, è un modo per accompagnare l'umanità verso una società che dei soldi non se ne fa più nulla. Si poteva fare qualche esperimento localizzato per vedere come funzionava, che conseguenze sociali avrebbe provocato, ecc... ma di certo i tempi non erano maturi per una diffusione totale come invece se l'erano immaginato quelli del M5S.
>
> Il RDC è una soluzione _temporanea_ e _limitata_ per affrontare il passaggio da una società basata sul denaro, ad una società basata sulla disponibilità di risorse... in cui la domanda non è più "quanto costa fare XYZ?", bensì "abbiamo le risorse per fare XYZ?".
>
> Ovviamente questo è possibile SOLO se al posto tuo lavora qualcun altro, o meglio, qualcos'altro.
>
> Come dicevo, c'erano tante cose ben più pratiche e fattibili che si sarebbe potuto incominciare a fare già 10 o 20 anni fa. Immagina se per esempio la tua città dicesse "oggi costruiamo questo parco fotovoltaico, i proventi dalla vendita dell'elettricità prodotta saranno usati per pagare, almeno in parte, le tasse della gente che vive in questa città". Grazie a quel parco, ora l'IMU invece di costarti 100 euro l'anno ti costerebbe 50. Poi, la stessa città potrebbe dire "oggi costruiamo questa fabbrica quasi al 100% automatica che produce piatti e posate di plastica, i proventi della vendita di queste posate saranno usati per pagare, almeno in parte, le tasse della gente che vive in questa città". Ora avresti che l'IMU non devi più pagarla. E via avanti così... fino ad arrivare al punto in cui chi vive in quella città avrebbe un reddito minimo GARANTITO DAL LAVORO DELLE MACCHINE in positivo. Sarebbe un processo graduale che prima diminuisce le spese che hai diminuendo le tasse mano a mano che si sviluppa, e poi arriveresti al punto in cui vivere in quella città significa prendersi 200 euro al mese senza dover fare nulla di particolare. Questo è il reddito di cittadinanza, almeno come avrebbero dovuto implementarlo. Hai delle macchine che producono beni che vengono venduti e i cui introiti vanno a beneficio di tutti i cittadini, non di qualche riccastro che si compra l'ennesimo inutile yatch.
>
> Quante persone potrebbe mantenere Bezos se si accontentasse di vivere una vita un po' più modesta? Non dico vivere come un "plebeo qualunque", ma semplicemente di avere una vita agiata e piacevole. Invece cosa fa? Fa lavorare come schiavi gli altri, misurando pure il tempo che passano in bagno, cercando di evadere le tasse spostando la sede legale delle sue aziende in paradisi fiscali e accumulando una quantità di beni e denaro tali che non potrebbe spenderli nemmeno in 100 vite. A che pro? Solo ad alimentare la sua avarizia, non ci sono altri vantaggi per lui. Arriva un punto in cui hai così tanti soldi che avere 1 miliardo in più o uno in meno non ti cambia assolutamente nulla... ma quel miliardo potrebbe fare la differenza nella vita di moltissime persone. Con un miliardo al mese, puoi dare 200 euro al mese a 5 milioni di persone... non abbastanza per non lavorare, ma abbastanza da avere un piccolo paracadute nel caso le cose nella vita ti vadano a puttane.
>
> Il problema è sempre stato questo... l'avarizia. Il voler mangiare anche il pezzo di torta del vicino di banco. Questo è il motivo per cui le fabbriche nel tempo hanno prodotto sempre più ricchezza, con sempre meno operai... ma quella ricchezza non è andata a beneficio della società. L'AGI cambierà tutto questo, e lo farà proprio grazie all'avarizia di questi individui che appena ne avranno la possibilità licenzieranno tutti per poter produrre tutto al 100% in automatico. A quel punto però... nessuno avrà più soldi da spendere per comprare i loro prodotti e il concetto stesso di denaro perderà significato.
>
> Lo Stato dovrebbe assumersi il ruolo di guidare questa difficile fase dell'umanità al fine che sia il meno indolore possibile, e il RDC, implementato CORRETTAMENTE, è uno dei modi. Perché che uno lo voglia o no (e io di certo lo voglio), questo è destinato a succedere.. ed è bene farsi trovare preparati.
>
> **Modificato dall'autore il 01.04.2023 13:30**


Le teorie di cui parli sono vecchie e superate.

L'idea che le aziende statali, o i servizi statali, siano vantaggiosi per la popolazione, è una teoria del 900.
È stata ampiamente testata, ma poi i governi occidentali hanno fatto passi indietro ed è arrivata quella fase che alcuni definiscono "neoliberista", che consiste in una parziale riscoperta delle teorie liberiste che dominavano l'800.

Ora, il byoblu di turno ti dirà che i passi indietro sono stati fatti per via di un complotto massonico, ma in realtà sono stati fatti perché quei modelli non stavano producendo gli effetti sperati.


Ti faccio un esempio pratico di livello svizzero.

Fino agli anni 90, quando ero ancora piccolo, avevamo un regia federale chiamata "Telecom PTT".

Immagine postata dall'utente

... la quale aveva in mano, in maniera monopolistica, i servizi postali, telefonici e telegrafici, così come anche servizi di autobus.


In termini pratici, fino al 1998 tutti gli svizzeri, nessuno escluso, avevano un abbonamento telefonico/internet con la Telecom PTT.

Nel 1998 arrivano le famigerate liberalizzazioni, che qualcuno definirebbe "l'avanzata del neoliberismo", il quale scorpora i servizi telefonici dalla Telecom PTT e li butta nelle mani del libero mercato.

Perciò la Telecom PTT viene trasformata in "La Posta SA" (che ora ha in mano solo i servizi postali).

Immagine postata dall'utente


mentre i servizi telefonici vengono passati a Swisscom SA, una società di capitali di cui la confederazione ha in mano il 51% delle azioni.

Immagine postata dall'utente


La grossa differenza rispetto a prima è che le aziende private possono fare concorrenza a Swisscom.

Perciò, se prima del 1998 tutti quanti erano abbonati a Telecom PTT, adesso invece c'è chi è abbonato a Swisscom, chi a Sunrise, chi a Salt, ecc ecc...

Ora, sono riuscito a ritrovare una vecchia fattura della Telecom PTT. Tutto quanto, dal telefono a internet, era fatturato al minuto e le tariffe erano una rapina.

Navigare su internet o fare telefonate era come mettere una salsiccia sopra la brace rovente: se ti distraevi un attimo, la salsiccia si carbonizzava.


Nel 2000-2002, poco dopo le liberalizzazioni del 1998, la mia famiglia era abbonata a Sunrise e ricordo ancora quando, per la prima volta nella nostra vita, ci venne offerto un abbonamento che prevedeva un uso illimitato di internet in una determinata fascia oraria (ricordo ancora i dettagli: tra le 18 e le 22).
Pagavi i tuoi 40 franchi al mese o giù di lì ed eri apposto: dovevi solo avere l'accortezza di utilizzare internet in quella fascia oraria per non avere costi aggiuntivi.

Poi, si è passati rapidamente agli abbonamenti con internet e telefonate illimitate.


Quelle teorie socialiste del 900, per quanto attrattive e apparentemente logiche, oggi appaiono come naive a chi si interessa seriamente ai temi economici (non solo agli economisti).

Il punto si riassume con la famosa citazione: "Il macellaio non fa buona carne perché è un filantropo, ma perché deve farla meglio rispetto ai macellai concorrenti per acquisire clienti e non perdere quelli che ha".

Perché la Sunrise ci ha offerto un abbonamento con internet illimitato? Perché era filantropa, oppure perché cercava di rubare clienti ai concorrenti?
Il punto è che dalle battaglie che caratterizzano il libero mercato ci guadagniamo ANCHE noi comuni mortali.
È controintuitivo, ma è così, ed è per questo che gli economisti verso la fine del 900 hanno cambiato idea e sono diventati neoliberisti.
Comunque, indipendentemente da come uno la pensi, io sono contento oggi di poter scegliere un abbonamento internet Migros che costa la metà di quello dell'azienda parastatale Swisscom.

Sono contento di poter comprare roba online grazie a Bezos che, minacciando un po' tutti i negozi tradizionali con Amazon, ha spinto questi ultimi a creare gli shop online.
Io non ho mai comprato nulla da Amazon, ma ho comprato diverse cose online da negozi storicamente svizzeri che fortunatamente invece di abbracciare le teorie fascio-comuniste riassumibili con "Amazon cattiva, lo stato deve bloccarla", hanno capito che il mondo stava cambiando e che era arrivata l'ora di aggiornarsi.

È stupido infatti accusare qualcuno per il fatto che ha avuto un'idea ingegnosa e ti sta rubando clienti, persone che liberamente scelgono di rivolgersi a quel servizio. Gli devi copiare l'idea.

Se fosse per le teorie fascio-comuniste saremmo rimasti alla preistoria. Non avremmo nemmeno Netflix, quel cattivone che fa chiudere le videoteche.


Un'altra idea naive è che i ricchi imprenditori ci rapinano per diventare ricchi, ma in realtà per diventare ricchi fanno esattamente l'opposto: spompinano i clienti dando loro servizi fichi a prezzi commisurati.
La loro ricchezza si fonda sul fatto che la loro azienda ha successo perché da alla gente quello che vuole e 10 euro moltiplicati per milioni di clienti ti fanno incassare 10 milioni di euro.

Un imprenditori che parte dal presupposto di voler rapinare i clienti non arriva da nessuna parte. La sue azienda fallisce, ed è giusto che fallisca. Il punto del libero mercato sta proprio nel far fuori la gente che pensa di poter fare soldi senza dare nulla in cambio alla società e promuovere coloro che invece vogliono arricchire la società traendo vantaggi anche per sé stessi.



Fino a qui abbiamo visto perché la libera concorrenza è vantaggiosa, ma manca ancora un punto fondamentale per spiegare perché il socialismo è visto come naive oggi.

I socialisti hanno in testa un modello per cui le necessità degli umani sono predeterminate e quindi lo stato non deve faro altro che creare le aziende e le infrastrutture che servono per rispondere ad esse.

Non è così il mondo reale. Le necessità degli esseri umani non sono predeterminate, ma vengono determinate empiricamente da un approccio di tipo trial-error.

Un mio docente di contabilità dicevo che investire soldi è peggio che giocare al casinò.
Perché? Proprio perché non sappiamo quali sono le necessità degli umani.
Fai un investimento e perdi soldi.
Fai un altro investimento e perdi altri soldi.
Poi finalmente fai un altro investimento e finalmente funziona.
Perché? Perché sei arrivato per tentativi a capire di che cosa hanno bisogno gli essere umani (ciò, di cosa sentono il bisogno... che cos'era quella cosa che mancava e che tu sei riuscito a portare?).

Gli economisti hanno spiegato ampiamente che il mercato è una cosa estremamente complessa, che nemmeno loro lo capiscono e che riescono solo a capirci qualcosa a livello microeconomico attraverso il metodo trial-error.
Quindi se un governo dice di sapere cosa serve agli umani, ti sta raccontando una bugia: pensa di essere Dio. "Gli economisti non hanno capito ma noi invece si".

In termini pratici, cosa significa questo? Molte persone in questo momento hanno in testa che devono comprarsi delle pantofole. Il primo va e se le compra. Il secondo pure. Il terzo non le trova perché sono finite.

Allora il Dio Stato dice: "Perché non prendi delle patate invece? Noi abbiamo previsto che servivano solo due paia pantofole, mentre abbiamo stabilito che vi servono le patate!".

"Cosa?? A me servono le pantofole, non le patate, dio boia!!! Arrabbiato"

Dio Stato: "Prendi le patate! Occhiolino".


Il libero mercato non necessita di questa complessa pianificazione macroeconomica.

Il produttore di patate pensa ai suoi cazzi e lo fa con i suoi soldi. Il produttore di pantofole idem.
Loro si fanno i loro calcoli microeconomici, grazie all'economista di turno, riguardo a quanto devono produrre e dove devono piazzarlo. Se sbagliano, ci rimettono loro. Se sbagliano troppo, falliscono, lasciando spazio nel mercato ad aziende che fanno meglio i calcoli.

Il concetto è che gli economisti capiscono la microeconomia, ma non capiscono un cazzo della macroeconomia.
Il loro "capirci qualcosa di macroeconomia" si può fondamentalmente ridurre a capire come creare un sistema politico che permette alle microeconomie di fare bene il loro lavoro.


Oltretutto non è che la questione sia solo quella di decidere quante patate o pantofole produrre. Ci sono anche i bisogni che ancora non sappiamo di avere. Non sapevamo di avere bisogno di Netflix prima di averlo.

Ho sentito oggi che il governo Meloni vuole vietare la carne sintetica. Ti immagini l'economia nelle mani del governo Meloni? Delle persone che pensano che tutto ciò che è nuovo è brutto e cattivo solo perché è nuovo quanta inventiva possono avere come "imprenditori pubblici"?

Questa è la parte più interessante del processo di trial-error: inventare cose che non esistono e lanciarle sul mercato. Perché Bill Gates è diventato ricco sfondato? Perché è uno stronzo o perché è un genio che è riuscito a capire prima di altri che l'informatica non era destinata a essere rinchiusa nei centri di calcolo ma che sarebbe diventata fondamentale per le persone comuni?

Quando ti si accende una lampadina in testa e metti un milione di dollari sul tavolo (oppure investi tutto il tuo tempo e le tue energia in quella cosa) chi te lo dice che non stai solo buttando via soldi e tempo? Chi te le dice che non sarà un flop?

I commie fomentano l'invidia sociale contro l'imprenditore che ce l'ha fatta, ma non capiscono che nella teoria degli universi paralleli, il ricco imprenditore in un altro universo è finito con le pezze al culo.

Infatti poteva andare diversamente: poteva essere che tutte le energie, il tempo e i soldi spesi nella sua attività erano tempo buttato e che i suoi amici che facevano carriera come lavoratori dipendenti hanno spesso meglio le loro energie.
L'imprenditore si ritrova con niente in mano, mentre i suoi amici nel frattempo sono diventati direttori di banca e hanno un posto sicuro.


In sintesi, è naive il discorso "Io mi faccio il culo in fabbrica e guadagno X, mentre il padrone guadagna milioni", perché per guadagnare 10 milioni il padrone ha dovuto magari mettere sul piatto delle scommesse 3 milioni".
La risposta logica all'operaio sarebbe: "Perché non butti tutti i tuoi risparmi, fino all'ultimo centesimo, in una nuova criptovaluta? Quella criptovaluta potrebbe essere il nuovo Bitcoin, oppure no. Preferisci il tuo stipendio garantito, o una scommessa che ti può far diventare ricco ma anche mandarti al lastrico?".

Gli imprenditori sono persone che ci hanno creduto.



Lo stato sociale è una cosa evidentemente necessaria e i liberisti che lo negano non hanno i piedi per terra, quindi che serva un sussidio a tempo indeterminato per chiunque perda lavoro, così come la garanzia per tutti di avere sempre accesso a determinati servizi, è indiscutibile.
Ed è questo il modo corretto di affrontare eventuali crisi del lavoro che arriveranno durante le trasformazioni del mondo.

Il punto è che il libero mercato, la moneta e tutto il resto delle cose sono l'opzione meno peggiore che siamo riusciti a trovare fino a oggi.

Nei meccanismi che ho spiegato sopra la moneta gioca un ruolo fondamentale, perché se non sappiamo di quante pantofole e di quante patate abbiamo bisogno, allora non sappiamo nemmeno quale sia il loro valore.

I prezzi determinano il valore delle cose in un mondo in cui i beni e i servizi sono naturalmente scarsi.


Avete presente la vicenda dell'aumento dei prezzi del pane nei Promessi Sposi? Il governo mette un calmiere sul prezzo del pane e il risultato è che le "panetterie" vengono svaligiate, così l'ultimo della fila si ritrova a non averlo del tutto il pane.

Perché? Perché se oggi il pane costa 1 euro e domani 10 centesimi, la mia tentazione è quella di prenderne due, facendo il ragionamento che posso avere il doppio rispetto a prima pagando la metà.

Il punto è che nei Promessi Sposi il prezzo del pane aumenta per via della scarsità del grano e quindi anche del pane (se non erro).
L'aumento dei prezzi faceva si che le persone stessero attende a non consumare troppo pane, cosicché anche l'ultimo della fila aveva la sua razione.

Il calmiere ha fatto rompere quell'equilibrio.


Senza la moneta, la determinazione della scarsità e con essa il naturale razionamento dei beni è totalmente assente perché non esistono i prezzi.
Come faccio a sapere quanto pane posso permettermi di mangiare? Oltre a quale livello di consumo comincio a creare danno ad altre persone, che restano senza il pane perché io ne ho mangiato troppo?

Di nuovo, queste sono cose che non si possono pianificare a livello macroeconomico e quindi a livello statale.
La scarsità si riesce a gestirla solo a livello microeconomico, ovvero "non prendo tra pagnotte ma solo uno perché i miei soldi non sono infiniti, ma sono scarsi esattamente come i beni reali".



C'è un famoso economista americano, di nome Milton Friedman, che proponeva di mettere insieme le teorie relative allo stato sociale (che sono idee più socialiste che liberiste) con le teorie del libero mercato (che invece sono liberiste).

Lui addirittura proponeva di buttare persino il sistema scolastico nel libero mercato. I cittadini avrebbero ricevuto dei voucher dallo stato per pagare la tassa di iscrizione delle scuole private.
In questo modo l'istruzione verrebbe comunque garantita a tutti, ma il sistema scolastico si evolverebbe grazie alla concorrenza tra scuole private.

Sistema analogo per la sanità: ospedali privati, cure pagate dallo stato.


Magari Friedman era un po' estremo nella sua visione del "tutto quanto è mercato", però le sue teorie sono un buon esempio di come si può creare un modello misto. La guerra tra liberismo e socialismo non è una cosa molto sensata, visto che ci sono punti sensati in entrambi le teorie.
Bisognerebbe prendere quello che funziona del liberismo e unirlo con quello che funziona del socialismo.

Ritengo che la moneta, l'iniziativa privata e la libera concorrenza siano tra quelle cose del liberismo che hanno una loro utilità sociale, che non siano cose che vanno a vantaggio del singolo ma dall'intera società.



**Modificato dall'autore il 01.04.2023 20:30**

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il 2023-04-01 16:59:27.0 alle 2023-04-01 16:59:27.0
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Re: Nel frattempo la Wagner sta diventando un esercito fantasma
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > per lo più composto da fantasmi. Rotola dal ridere
> >
> >
>
> Vedremo. Occhiolino
> Intanto che fine ha fatto il gruppo Mozart? Rotola dal ridere

Mozart è più un rappresentante dell'ancient regime aristocratico.

Più che altro ci vorrebbe l'esercito Beethoven, cioè un esercito europeo guidato dall'inno europeo e quindi da Beethoven, il quale tra l'altro era un combattente in favore del mondo moderno liberaldemocratico.

Il mio sogno bagnato è che Putin venga impiccato a Bruxelle con questa musica in sottofondo (Beethoven era completamente sordo quando ha composto sta roba, non ha sentito nemmeno gli applausi del pubblico).




P.S. avete notato che i più grandi compositori sono tutti occidentali e che i russi hanno solo compositori di seconda categoria come Tchaikovsky?
I nostri sono talmente rilevanti che Mozart è conosciuto persino nei paesi arabi (infatti il tipo algerino di mia sorella lo conosce, mentre noi non sappiamo un cazzo della musica araba).

Tra l'altro, il fatto che il più grande compositore russo, ovvero Tchaikovsky, fosse omosessuale, è una bella beffa per i neofascisti patrioti russi. Immaginate l'imbarazzo dei russi quando per elevare la cultura russa si trovano a dover utilizzare quello che per loro è un "fottuto finocchio".
Ho letto che questa dissonanza cognitiva porta i russi a cercare di negare la palese omosessualità del compositore.


**Modificato dall'autore il 01.04.2023 17:29**
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il 2023-04-01 16:49:53.0 alle 2023-04-01 16:49:53.0
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Re: Nel frattempo la Wagner sta diventando un esercito fantasma
Scritto da: Rick Sanchez
> per lo più composto da fantasmi. Rotola dal ridere
>
>

Si, ma sono stati accompagnati nel Valhalla dalla Valchiria per avere valorosamente combattuto contro i nazisti ucraini e per l'esercito russo santificato da Dio, Putin e Cirillo.

Pare che durante l'ascesa delle loro anime si oda questa musica nel raggio di un kilometro.




Ora staranno bevendo caraffe di birra insieme a Odino.



**Modificato dall'autore il 01.04.2023 16:53**
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il 2023-04-01 16:23:03.0 alle 2023-04-01 16:23:03.0
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Re: La Russia dispiegherà in Bielorussia armi nucleari tattiche
Scritto da:
> Il che equivale ad avere un mirino sulla propria testa.

Essere membri NATO e avere armi nucleari invece è un bel deterrente per coloro che vorrebbero mettere un mirino sulla tua testa.
Anzi, di più: non è che sia solo un deterrente. In realtà le aree NATO sono zone impenetrabili, perché un'invasione di un paese NATO viene stroncata sul nascere.

L'ipotesi secondo cui se la NATO intervenisse in Ucraina la guerra finirebbe in una settimana non è probabilmente irrealistica.

> Nella tua sembra rimasta ben poca materia grigia, non vale però lo stesso per molti altri

Io direi che coloro che si autodifendono hanno più materia grigia e anche più palle rispetto a quelli che non lo fanno.

> > Le bombe nucleari non sono mai troppe.
>
> Tranquillo, i russi ne hanno più che a sufficienza

... e non le useranno perché sanno che le abbiamo anche noi. Nessuno ha l'interesse a iniziare una guerra nucleare.

> > D'altra parte abbiamo visto
>
> Che gli unici ad averle impegate fin oggi causando centinaia di migliaia di morti sono stati i fottuti yankees

Vero, però i russi hanno usato la centrale nucleare di Chernobyl come bomba atomica sui loro stessi cittadini.

Infatti non solo il disastro è stato causato dal governo sovietico, ma quest'ultimo ha anche tappato la bocca agli scienziati russi che cercavano di spiegare le cause e la responsabilità del governo.

Questo è il motivo per cui il potere politico russo è un tumore le cui metastasi vanno fermate con tutti i mezzi possibili: mette in pericolo i valori delle democrazie liberali occidentali.
Per lo meno gli americani agiscono IN FAVORE del sistema e non CONTRO il sistema, dopodiché i crimini umani commessi dagli americani all'estero andrebbero puniti, ma non è che siccome gli americani hanno fatto questo e quell'altro allora bisogna permettere a Putin di mettere in pericolo il nostro sistema.

> > che fine ha fatto l'Ucraina
>
> Sì, è passata dalla padella alla brace facendosi imporre le politiche dei fantocci a stelle e strisce saliti al potere grazie al colpo di stato del 2014.

Guarda che Zelensky non si è imposto. È stato votato a larga maggioranza. È probabile che il suo comportamento patriottico abbia aumentato ulteriormente il suo consenso.

> Tu sei vigliacco e dalla parte dei bulli

Questo è il modo in cui vedi tu le cose... e il deserto rappresenta il vuoto della tua scatola cranica.

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Speriamo che questa un giorno diventi anche la prospettiva di Putin.

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**Modificato dall'autore il 01.04.2023 16:32**

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