Musica
Mozart, 18 anni, cazzo duro, Sinfonia No. 30.
Mozart - K. 202 / 186b - Symphony No. 30 in D major (1774):
00:00 I. Molto Allegro, 3/4
06:31 II. Andantino con moto (A major), 2/4
10:34 III. Menuetto and Trio (Trio in G major), 3/4
14:35 IV. Presto, 2/4
Mozart - K. 202 / 186b - Symphony No. 30 in D major (1774):
00:00 I. Molto Allegro, 3/4
06:31 II. Andantino con moto (A major), 2/4
10:34 III. Menuetto and Trio (Trio in G major), 3/4
14:35 IV. Presto, 2/4
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> >
> > A me piacciono i bambini di tutte le età, ma quelli di cui sono stato innamorato avevano:
> > - Il primo 10 anni (Anakyn bambino di Star Wars)
> > - Il secondo 13-15 anni (ma non ancora sviluppato)
> > - Il terzo 10 anni
> > - Il quarto, nel mio avatar, 10 anni nel primo film e 12 anni nel secondo film
>
> si certo anche infanti, ricordo bene
Mi piacciono i bambini dai 3 ai 12 anni, ma il punto è che siccome per l'appunto mi piacciono anche i bambini di 10+ anni non ho bisogno di andare con quelli di 3 per essere soddisfatto e a dirla tutta tutti i bambini di cui mi sono infatuato avevano 10+ anni.
Non basta quindi dimostrare che i bambini di 3 anni siano incapaci di intendere e di volere, ma devi anche dimostrare che i bambini di 10-12 anni non lo siano, e voglio proprio vedere che capriole retoriche intendi fare per sostenere che andare con un bambino consenziente di 12 anni sia stupro!
> Beh no, in italia dai 14 in su un ragazzo è già più indipendente anche per la legge, però chi va in cerca di questi normalmente lo deve fare con notevoli espedienti molto artificiosi quindi sostanzialmente tramite inganni.
Non vedo proprio perché dovrebbe ingannare! Basta trovare un/una 14enne attratto/a dagli adulti (e non è difficile... anzi, probabilmente è persino la norma!) e ci può essere un rapporto consensuale al 100% senza nessun inganno!
Comunque sia, il punto è che tutti i bambini in età scolare, salvo fatto per quelli con problemi cognitivi, sono in grado di intendere e di volere.
Che poi non siano in grado di comprendere cose molto complesse come la fisica quantistica è un'altra questione, ma il sesso è una cosa banale!
> Cazzata galattica: intanto se capire le conseguenze del far sesso fosse una conoscenza innata, probabilmente nemmeno esisteresti, secondariamente secondo te perché si fanno a scuola le lezioni di educazione sessuale? Evidentemente non hai mai letto le minchiate sesquipedali che ragazze e ragazzi raccontano dei fatti che riguardano la sessualità, ergo è su anche questa ignoranza (normale a quella età) che il pedofilo conta. E tu ne sei un esempio plastico.
Basta iniziare le lezioni di educazione sessuale a partire dalla prima elementare e poi vedi che i bambini non saranno più ignoranti/confusi sul tema sessualità!
Il problema è che le persone che sono contrarie a questo sono le stesse che sono contro la pedofilia: è un serpente che si morde la coda!
Infatti io a differenza di quello che affermi ho sempre riconosciuto che i bambini sono ignoranti sulla sessualità, ma la colpa di questo è VOSTRA! Dipendesse da me i bambini già in prima elementare sarebbero a conoscenza di tutto!
Ciò detto, guarda che comunque l'educazione sessuale non è che sia necessaria per trarre piacere dall'attività sessuale, ma solo per capirne il significato!
Infatti io da bambino non capivo un tubo di sessualità, ma questo non mi impediva di ammazzarmi di seghe e di avere fantasie erotiche.
Di per sé perché un bambino sia consenziente all'attività sessuale è sufficiente che tragga piacere da essa!
> le capacità cognitive e la CONOSCENZA EFFETTIVA sono 2 cose diverse. A te mancano anche le prime.
No, è a te che mancano entrambe le cose, ma come tutti gli asini quando incontri una persona che viaggia in direzione opposta alla tua concludi che è lei ad andare in contromano.
In anni e anni di forum ho messo sul tavolo talmente tanti argomenti e dimostrazioni che a questo punto solo un PIRLA fatto e finito completamente sprovvisto della razionalità può ancora scrivere le sciocchezze che scrivi te!
> > Per dire di SI o di NO a un rapporto sessuale bisogna solo essere in grado di intendere e di volere. Un neonato non è in grado di intendere e di volere, un bambino in età scolare si, e se c'è consenso non c'è stupro, fine della storia!
>
> Tecnicamente SI, esattamente come migliaia di babbei adulti hanno detto SI alle proposte truffaldine della Wanna Marchi. MA un adulto lo fa con responsabilità propria.
Peccato però che quelle di Wanna Marchi erano appunto delle truffe. Promettere a un bambino di fargli una sega per poi rispettare la promessa non è una truffa.
Che tu abbia un giudizio negativo della cosa non la rende una truffa, altrimenti io potrei dire quelli che comprano la musica di Luis Fonsi vengano truffati solo perché secondo me è una merda!
Stai al tuo posto e pensa alla tua vita, invece di giudicare le scelte degli altri!
> LA proprietà NON è in discussione, il punto, come ho sopra spiegato, è la Responsabilità educativa e della incolumità/salute che va sempre in capo ai genitori.
Nessuno dice che i genitori/tutori del bambino debbano permettergli di attraversare i binari mentre sta passando un treno! Dovrebbe appunto essere quello il ruolo dei genitori/tutori: tenere il bambino sotto sorveglianza per evitare che si faccia del male, ma senza soffocarlo!
Prendi come esempio il curatore di un cieco: qual è il suo compito? Guidarlo per evitare che sbatta la testa contro un palo, ma deve essere il cieco a dirgli dove vuole andare!
Così, allo stesso modo, il bambino deve dire ai genitori dove vuole andare e loro lo devono accompagnare assicurandosi che non si faccia del male.
Quindi se un bambino dice di volere il cazzo, i genitori devono aiutarlo a trovare un uomo e assicurarsi che sia quello giusto, non una persona che vuole fargli del male.
Tu naturalmente pensi che per un bambino gay trovare un uomo sia automaticamente dannoso, anche se è la persona più brava del mondo, perché sei sessuofobo e pedofilofobo!
> Se gli rendono impossibile di farsi del male con una probabilità del 99,99%, direi che fanno un ottima cosa.
Che a un bambino faccia male una relazione consensuale in cui c'è rispetto reciproco tra le parti è PURA FANTASIA!
> NO e qui ti sbagli NOTEVOLMENTE: come ho già spiegato, io sonoi libertario e quindi ovviamente il concetto di proprietà non ha senso applicarlo alle persone, ma ha senso il concetto di RESPONSABILITÀ.
Uno di quei famosi libertari putiniani?
**Modificato dall'autore il 15.05.2026 14:43**
> Scritto da: Mattia
> >
> > A me piacciono i bambini di tutte le età, ma quelli di cui sono stato innamorato avevano:
> > - Il primo 10 anni (Anakyn bambino di Star Wars)
> > - Il secondo 13-15 anni (ma non ancora sviluppato)
> > - Il terzo 10 anni
> > - Il quarto, nel mio avatar, 10 anni nel primo film e 12 anni nel secondo film
>
> si certo anche infanti, ricordo bene

Mi piacciono i bambini dai 3 ai 12 anni, ma il punto è che siccome per l'appunto mi piacciono anche i bambini di 10+ anni non ho bisogno di andare con quelli di 3 per essere soddisfatto e a dirla tutta tutti i bambini di cui mi sono infatuato avevano 10+ anni.
Non basta quindi dimostrare che i bambini di 3 anni siano incapaci di intendere e di volere, ma devi anche dimostrare che i bambini di 10-12 anni non lo siano, e voglio proprio vedere che capriole retoriche intendi fare per sostenere che andare con un bambino consenziente di 12 anni sia stupro!
> Beh no, in italia dai 14 in su un ragazzo è già più indipendente anche per la legge, però chi va in cerca di questi normalmente lo deve fare con notevoli espedienti molto artificiosi quindi sostanzialmente tramite inganni.
Non vedo proprio perché dovrebbe ingannare! Basta trovare un/una 14enne attratto/a dagli adulti (e non è difficile... anzi, probabilmente è persino la norma!) e ci può essere un rapporto consensuale al 100% senza nessun inganno!
Comunque sia, il punto è che tutti i bambini in età scolare, salvo fatto per quelli con problemi cognitivi, sono in grado di intendere e di volere.
Che poi non siano in grado di comprendere cose molto complesse come la fisica quantistica è un'altra questione, ma il sesso è una cosa banale!
> Cazzata galattica: intanto se capire le conseguenze del far sesso fosse una conoscenza innata, probabilmente nemmeno esisteresti, secondariamente secondo te perché si fanno a scuola le lezioni di educazione sessuale? Evidentemente non hai mai letto le minchiate sesquipedali che ragazze e ragazzi raccontano dei fatti che riguardano la sessualità, ergo è su anche questa ignoranza (normale a quella età) che il pedofilo conta. E tu ne sei un esempio plastico.
Basta iniziare le lezioni di educazione sessuale a partire dalla prima elementare e poi vedi che i bambini non saranno più ignoranti/confusi sul tema sessualità!
Il problema è che le persone che sono contrarie a questo sono le stesse che sono contro la pedofilia: è un serpente che si morde la coda!
Infatti io a differenza di quello che affermi ho sempre riconosciuto che i bambini sono ignoranti sulla sessualità, ma la colpa di questo è VOSTRA! Dipendesse da me i bambini già in prima elementare sarebbero a conoscenza di tutto!
Ciò detto, guarda che comunque l'educazione sessuale non è che sia necessaria per trarre piacere dall'attività sessuale, ma solo per capirne il significato!
Infatti io da bambino non capivo un tubo di sessualità, ma questo non mi impediva di ammazzarmi di seghe e di avere fantasie erotiche.
Di per sé perché un bambino sia consenziente all'attività sessuale è sufficiente che tragga piacere da essa!
> le capacità cognitive e la CONOSCENZA EFFETTIVA sono 2 cose diverse. A te mancano anche le prime.
No, è a te che mancano entrambe le cose, ma come tutti gli asini quando incontri una persona che viaggia in direzione opposta alla tua concludi che è lei ad andare in contromano.
In anni e anni di forum ho messo sul tavolo talmente tanti argomenti e dimostrazioni che a questo punto solo un PIRLA fatto e finito completamente sprovvisto della razionalità può ancora scrivere le sciocchezze che scrivi te!
> > Per dire di SI o di NO a un rapporto sessuale bisogna solo essere in grado di intendere e di volere. Un neonato non è in grado di intendere e di volere, un bambino in età scolare si, e se c'è consenso non c'è stupro, fine della storia!
>
> Tecnicamente SI, esattamente come migliaia di babbei adulti hanno detto SI alle proposte truffaldine della Wanna Marchi. MA un adulto lo fa con responsabilità propria.
Peccato però che quelle di Wanna Marchi erano appunto delle truffe. Promettere a un bambino di fargli una sega per poi rispettare la promessa non è una truffa.
Che tu abbia un giudizio negativo della cosa non la rende una truffa, altrimenti io potrei dire quelli che comprano la musica di Luis Fonsi vengano truffati solo perché secondo me è una merda!
Stai al tuo posto e pensa alla tua vita, invece di giudicare le scelte degli altri!
> LA proprietà NON è in discussione, il punto, come ho sopra spiegato, è la Responsabilità educativa e della incolumità/salute che va sempre in capo ai genitori.
Nessuno dice che i genitori/tutori del bambino debbano permettergli di attraversare i binari mentre sta passando un treno! Dovrebbe appunto essere quello il ruolo dei genitori/tutori: tenere il bambino sotto sorveglianza per evitare che si faccia del male, ma senza soffocarlo!
Prendi come esempio il curatore di un cieco: qual è il suo compito? Guidarlo per evitare che sbatta la testa contro un palo, ma deve essere il cieco a dirgli dove vuole andare!
Così, allo stesso modo, il bambino deve dire ai genitori dove vuole andare e loro lo devono accompagnare assicurandosi che non si faccia del male.
Quindi se un bambino dice di volere il cazzo, i genitori devono aiutarlo a trovare un uomo e assicurarsi che sia quello giusto, non una persona che vuole fargli del male.
Tu naturalmente pensi che per un bambino gay trovare un uomo sia automaticamente dannoso, anche se è la persona più brava del mondo, perché sei sessuofobo e pedofilofobo!
> Se gli rendono impossibile di farsi del male con una probabilità del 99,99%, direi che fanno un ottima cosa.
Che a un bambino faccia male una relazione consensuale in cui c'è rispetto reciproco tra le parti è PURA FANTASIA!
> NO e qui ti sbagli NOTEVOLMENTE: come ho già spiegato, io sonoi libertario e quindi ovviamente il concetto di proprietà non ha senso applicarlo alle persone, ma ha senso il concetto di RESPONSABILITÀ.
Uno di quei famosi libertari putiniani?
**Modificato dall'autore il 15.05.2026 14:43**
Musica
Il quartetto per archi no. 13 è uno dei pezzi più acclamati e famosi di Beethoven, anche per via della controversia che lo riguarda: il fatto che il committente chiese a Beethoven di stralciare l'ultimo movimento e di scrivere un pezzo più accessibile per il pubblico. Questo fatto smonta la narrativa di alcune persone che dipingono i grandi compositori come liberi artisti che non dovevano mai piegarsi ai soldi e perciò superiori a certi compositori contemporanei tipo John Williams.
L'ultimo movimento sarebbe stato la Grosse Fugue (che sentiremo settimana prossima), mentre il movimento sostitutivo è quello che potete sentire nel video sotto.
Sappiamo, attraverso le testimonianze del suo amico e secondo violinista Karl Holz, che Beethoven considerava la Cavatina (quinto movimento) come l'apice della sua capacità espressiva. Holz riferì che il compositore non riusciva nemmeno a ripensare alla melodia di questo movimento senza commuoversi fino alle lacrime.
"Mai la mia musica ha prodotto un simile effetto su di me; ancora adesso, il solo ricordarla mi costa sempre una lacrima." (Ludwig van Beethoven)
E su di voi che effetto fa la cavatina? Anche voi dovete prendere i fazzoletti per ascoltarla?
Beethoven - Op. 130 - String Quartet No. 13 in B♭ major (1825):
0:00 I. Adagio, ma non troppo – Allegro
09:52 II. Presto (B♭ minor)
11:51 III. Andante con moto, ma non troppo (D♭ major)
18:45 IV. Alla danza tedesca. Allegro assai (G major)
21:43 V. Cavatina. Adagio molto espressivo (E♭ major)
28:53 VI. Finale. Allegro
L'ultimo movimento sarebbe stato la Grosse Fugue (che sentiremo settimana prossima), mentre il movimento sostitutivo è quello che potete sentire nel video sotto.
Sappiamo, attraverso le testimonianze del suo amico e secondo violinista Karl Holz, che Beethoven considerava la Cavatina (quinto movimento) come l'apice della sua capacità espressiva. Holz riferì che il compositore non riusciva nemmeno a ripensare alla melodia di questo movimento senza commuoversi fino alle lacrime.
"Mai la mia musica ha prodotto un simile effetto su di me; ancora adesso, il solo ricordarla mi costa sempre una lacrima." (Ludwig van Beethoven)
E su di voi che effetto fa la cavatina? Anche voi dovete prendere i fazzoletti per ascoltarla?
Beethoven - Op. 130 - String Quartet No. 13 in B♭ major (1825):
0:00 I. Adagio, ma non troppo – Allegro
09:52 II. Presto (B♭ minor)
11:51 III. Andante con moto, ma non troppo (D♭ major)
18:45 IV. Alla danza tedesca. Allegro assai (G major)
21:43 V. Cavatina. Adagio molto espressivo (E♭ major)
28:53 VI. Finale. Allegro
Politica
Scritto da:
>

> FALSO !!!
>
> 1) nei tuoi messaggi fai spesso riferimenti a bambini piccoli, che evidentemente non possono avere la consapevolezza di cosa significano le tue richieste e di qiali rischi comportano. Non hanno la maturità mentale.
A me piacciono i bambini di tutte le età, ma quelli di cui sono stato innamorato avevano:
- Il primo 10 anni (Anakyn bambino di Star Wars)
- Il secondo 13-15 anni (ma non ancora sviluppato)
- Il terzo 10 anni
- Il quarto, nel mio avatar, 10 anni nel primo film e 12 anni nel secondo film
Ora, la cosa che affermate voi antipedofili col cervello bruciato, ovvero che i bambini non sono in grado di intendere e di volere, è valida per i neonati e poco più, ma non certo per bambini di 10-15 anni!
La vostra squallida retorica si basa sul mettere tutti i bambini in un unico minestrone, come se i bambini di 12 anni fossero equivalenti ai neonati!
Coloro che non si sono fatti fare il lavaggio del cervello dalla vostra sciocca ideologia capiscono quanto questo sia demenziale, quanto siate distaccati dalla realtà!
L'altra parte idiota del vostro discorso è il trattare il sesso come se fosse fisica quantistica.
Parlate come se per capire il sesso ci volesse una laurea o chissà quali capacità cognitive.
Siete ridicoli!
Questo pezzo composto dal Mozart 11enne richiede capacità cognitive, mica il sesso!
Voi siete talmente ridicoli che sareste persino in grado di affermare che il Mozart 11enne non possiede le capacità cognitive per capire il sesso.
Per dire di SI o di NO a un rapporto sessuale bisogna solo essere in grado di intendere e di volere. Un neonato non è in grado di intendere e di volere, un bambino in età scolare si, e se c'è consenso non c'è stupro, fine della storia!
> 2) Quand'anche fosse i bambini sono soggetti alla potestà genitoriale, quindi dovresti prima passare per il loro consenso
Questo in un mondo in cui i bambini sono trattati come proprietà dei loro genitori, ma secondo la teoria della self-ownership tutti quanti siamo proprietari di noi stessi.
Qualsiasi eccezione tu metta alla regola, arriverà qualcuno ad ampliarla così da poter schiavizzare anche te.
Ad esempio, se affermi il principio che i bambini non siano proprietari di loro stessi perché non hanno ancora sviluppato appieno le loro capacità cognitive, allora uno può affermare che non lo siano nemmeno gli adulti che non brillano per capacità cognitive (e ce ne sono tantissimi!) e che quindi spetti a un'elite illuminata il potere di prendere tutte le decisioni che ci riguardano nella vita quotidiana.
Che dire poi di una persona trisomica? È stupro andare con una persona down? Già hanno la sfiga di essere nati così, volete anche privarli del diritto alla sessualità?
Per essere chiari, io non nego che un bambino non sia indipendente e che abbia bisogno di un adulto che si prenda cura di lui, ma comunque è proprietario di sé stesso.
Tecnicamente hai ragione sul fatto che i genitori del bambino possono non approvare la sua relazione sentimentale con un adulto, ma a parte il fatto che adesso è lo stato che decide per tutti e non i singoli genitori (quindi le leggi sono proprio illiberali), comunque visto che è un bambino è proprietario di sé stesso e non dei suoi genitori, se questi gli rendono la vita impossibile può decidere di andare a vivere con altri adulti.
Ovviamente voi antipedofili sareste prima di tutto contrari a questo, perché considerate i bambini come una proprietà dei loro genitori e dello stato. Pensate di essere "i buoni", ma la vostra ideologia è sorretta de concetti terribili, gli stessi che hanno condotto gli americani a pensare che avessero il diritto di schiavizzare i neri (per loro inferiori) o che hanno condotto delle persone che si ritenevano superiori/illuminate a schiavizzare popoli interi.
Voi siete il perfetto esempio di come la feccia dell'umanità possa comandare e farsi persino passare per BUONA.
Il mio consiglio:
**Modificato dall'autore il 14.05.2026 11:38**
>

> FALSO !!!
>
> 1) nei tuoi messaggi fai spesso riferimenti a bambini piccoli, che evidentemente non possono avere la consapevolezza di cosa significano le tue richieste e di qiali rischi comportano. Non hanno la maturità mentale.
A me piacciono i bambini di tutte le età, ma quelli di cui sono stato innamorato avevano:
- Il primo 10 anni (Anakyn bambino di Star Wars)
- Il secondo 13-15 anni (ma non ancora sviluppato)
- Il terzo 10 anni
- Il quarto, nel mio avatar, 10 anni nel primo film e 12 anni nel secondo film
Ora, la cosa che affermate voi antipedofili col cervello bruciato, ovvero che i bambini non sono in grado di intendere e di volere, è valida per i neonati e poco più, ma non certo per bambini di 10-15 anni!
La vostra squallida retorica si basa sul mettere tutti i bambini in un unico minestrone, come se i bambini di 12 anni fossero equivalenti ai neonati!
Coloro che non si sono fatti fare il lavaggio del cervello dalla vostra sciocca ideologia capiscono quanto questo sia demenziale, quanto siate distaccati dalla realtà!
L'altra parte idiota del vostro discorso è il trattare il sesso come se fosse fisica quantistica.
Parlate come se per capire il sesso ci volesse una laurea o chissà quali capacità cognitive.
Siete ridicoli!
Questo pezzo composto dal Mozart 11enne richiede capacità cognitive, mica il sesso!
Voi siete talmente ridicoli che sareste persino in grado di affermare che il Mozart 11enne non possiede le capacità cognitive per capire il sesso.
Per dire di SI o di NO a un rapporto sessuale bisogna solo essere in grado di intendere e di volere. Un neonato non è in grado di intendere e di volere, un bambino in età scolare si, e se c'è consenso non c'è stupro, fine della storia!
> 2) Quand'anche fosse i bambini sono soggetti alla potestà genitoriale, quindi dovresti prima passare per il loro consenso

Questo in un mondo in cui i bambini sono trattati come proprietà dei loro genitori, ma secondo la teoria della self-ownership tutti quanti siamo proprietari di noi stessi.
Qualsiasi eccezione tu metta alla regola, arriverà qualcuno ad ampliarla così da poter schiavizzare anche te.
Ad esempio, se affermi il principio che i bambini non siano proprietari di loro stessi perché non hanno ancora sviluppato appieno le loro capacità cognitive, allora uno può affermare che non lo siano nemmeno gli adulti che non brillano per capacità cognitive (e ce ne sono tantissimi!) e che quindi spetti a un'elite illuminata il potere di prendere tutte le decisioni che ci riguardano nella vita quotidiana.
Che dire poi di una persona trisomica? È stupro andare con una persona down? Già hanno la sfiga di essere nati così, volete anche privarli del diritto alla sessualità?
Per essere chiari, io non nego che un bambino non sia indipendente e che abbia bisogno di un adulto che si prenda cura di lui, ma comunque è proprietario di sé stesso.
Tecnicamente hai ragione sul fatto che i genitori del bambino possono non approvare la sua relazione sentimentale con un adulto, ma a parte il fatto che adesso è lo stato che decide per tutti e non i singoli genitori (quindi le leggi sono proprio illiberali), comunque visto che è un bambino è proprietario di sé stesso e non dei suoi genitori, se questi gli rendono la vita impossibile può decidere di andare a vivere con altri adulti.
Ovviamente voi antipedofili sareste prima di tutto contrari a questo, perché considerate i bambini come una proprietà dei loro genitori e dello stato. Pensate di essere "i buoni", ma la vostra ideologia è sorretta de concetti terribili, gli stessi che hanno condotto gli americani a pensare che avessero il diritto di schiavizzare i neri (per loro inferiori) o che hanno condotto delle persone che si ritenevano superiori/illuminate a schiavizzare popoli interi.
Voi siete il perfetto esempio di come la feccia dell'umanità possa comandare e farsi persino passare per BUONA.
Il mio consiglio:

**Modificato dall'autore il 14.05.2026 11:38**
Cinema
Il prossimo film con Henry Thomas sarebbe "E.T. L'extratterestre" (1982), ma non credo occorra recensirlo visto che tutti lo conoscono.
Segue poi il film "Incompreso - L'ultimo sole d'estate" (1983). Salto anche questo perché è introvabile.
Arriviamo quindi al film "La finestra sul delitto" (1984), in cui Henry Thomas dovrebbe avere 12-13 anni.


Davey Osborne (Henry Thomas) è un ragazzino di 11 anni con una fervida immaginazione, ossessionato dai giochi di ruolo e dalle storie di spionaggio. Il suo unico amico è Jack Flack, un eroe immaginario (interpretato da Dabney Coleman, che nel film ha il doppio ruolo del padre reale di Davey e dell'eroe fantastico). La fantasia diventa realtà quando Davey assiste all'omicidio di un agente dell'FBI, che prima di morire gli affida una cartuccia per videogame ("Cloak & Dagger") contenente segreti militari top-secret. Poiché Davey è noto per le sue bugie, nessuno gli crede, e il bambino si ritrova braccato da veri spietati sicari, dovendo contare solo sui consigli del suo amico immaginario per sopravvivere.
Oltre a Henry Thomas c'è anche un bambina bionda molto bella!
Il film ha un voto discreto in IMDB: 6.6 su 10. A me non è dispiaciuto e non lo sconsiglio!
Film a noleggio su Youtube
Trailer
Segue poi il film "Incompreso - L'ultimo sole d'estate" (1983). Salto anche questo perché è introvabile.
Arriviamo quindi al film "La finestra sul delitto" (1984), in cui Henry Thomas dovrebbe avere 12-13 anni.

Davey Osborne (Henry Thomas) è un ragazzino di 11 anni con una fervida immaginazione, ossessionato dai giochi di ruolo e dalle storie di spionaggio. Il suo unico amico è Jack Flack, un eroe immaginario (interpretato da Dabney Coleman, che nel film ha il doppio ruolo del padre reale di Davey e dell'eroe fantastico). La fantasia diventa realtà quando Davey assiste all'omicidio di un agente dell'FBI, che prima di morire gli affida una cartuccia per videogame ("Cloak & Dagger") contenente segreti militari top-secret. Poiché Davey è noto per le sue bugie, nessuno gli crede, e il bambino si ritrova braccato da veri spietati sicari, dovendo contare solo sui consigli del suo amico immaginario per sopravvivere.
Oltre a Henry Thomas c'è anche un bambina bionda molto bella!
Il film ha un voto discreto in IMDB: 6.6 su 10. A me non è dispiaciuto e non lo sconsiglio!
Film a noleggio su Youtube
Trailer
Musica
Se avete visto il film "Amadeus", incentrato su Mozart, avrete probabilmente presente la scena in cui il compositore italiano Antonio Salieri analizza un plicco di spartiti di Mozart e rimane folgorato dalla genialità della musica, per poi morire di invidia.
Uno dei pezzi che gli capita sotto mano è la Sinfonia No. 29, uno dei più celebri del compositore di Salisburgo! L'ha composta all'età di 18 anni.
Come si fa a non adorarla?
Mozart - K. 201 / 186a - Symphony No. 29 in A major (1774):
00:00 I. Allegro moderato, 2/2
07:26 II. Andante (D major), 2/4
13:20 III. Menuetto: Allegretto – Trio (Trio in E major), 3/4
16:29 IV. Allegro con spirito, 6/8
**Modificato dall'autore il 13.05.2026 18:47**
Uno dei pezzi che gli capita sotto mano è la Sinfonia No. 29, uno dei più celebri del compositore di Salisburgo! L'ha composta all'età di 18 anni.
Come si fa a non adorarla?
Mozart - K. 201 / 186a - Symphony No. 29 in A major (1774):
00:00 I. Allegro moderato, 2/2
07:26 II. Andante (D major), 2/4
13:20 III. Menuetto: Allegretto – Trio (Trio in E major), 3/4
16:29 IV. Allegro con spirito, 6/8
**Modificato dall'autore il 13.05.2026 18:47**
Musica
Per la gente vecchia e bastarda, oggi propongo un concerto per flauto di Johann Joachim Quantz
.
Questo pezzo non lo trovo un granché nel complesso, ma me lo sono salvato più che altro per il secondo movimento che invece merita!
Non è nota l'esatta data di composizione, ma si stima risalga agli anni 40 del 700, quindi fine del periodo barocco.
Johann Joachim Quantz - QV. 5.45 - Flute Concerto in D major (c. 1740s?):
00:00 I. Allegro di molto
06:02 II. Grave ma con affetto
13:49 III. Vivace di molto
**Modificato dall'autore il 12.05.2026 17:27**
.Questo pezzo non lo trovo un granché nel complesso, ma me lo sono salvato più che altro per il secondo movimento che invece merita!
Non è nota l'esatta data di composizione, ma si stima risalga agli anni 40 del 700, quindi fine del periodo barocco.
Johann Joachim Quantz - QV. 5.45 - Flute Concerto in D major (c. 1740s?):
00:00 I. Allegro di molto
06:02 II. Grave ma con affetto
13:49 III. Vivace di molto
**Modificato dall'autore il 12.05.2026 17:27**
Politica
Scritto da:
> potersti spiegare a tutti quanti cosa cazzo c'entra il voler sfndre il pertugio basso dei giovani pargoli con la auto proprietà? Sei in evidente contraddizione dato che essi non ti appartengonoquindi violi i tuoi stessi principi, che tanto declami.
Rispondi a questa domanda... così vediamo se hai capito che cosa dice la teoria della self-ownership.
Chi è il proprietario dell'ano di un bambino?
a) Dio
b) Lo stato
c) I genitori
d) Il bambino
Il proprietario dell'ano, in base alla teoria della self-ownership, è quello che decide cosa fare e cosa non fare con l'ano. La violazione della self-ownership consiste nel COSTRINGERE il proprietario dell'ano a farci delle cose che non vorrebbe fare, oppure nell'IMPEDIRGLI di farci delle cose che vorrebbe fare.
30 secondi per rispondere alla domanda.
TIC TAC
TIC TAC
TIC TAC
Tempo scaduto! La risposta corretta è la d: ogni persona è proprietaria della propria vita, del proprio corpo e della propria vita privata, quindi il bambino è il proprietario del suo ano.
Quindi è lui che decide cosa farci e cosa non farci!
Il pedone deve chiedere il permesso al bambino, non a Dio, non allo stato e non ai genitori!
Le leggi contro la pedofilia sono innanzitutto una violazione della self-ownership del bambino!
**Modificato dall'autore il 12.05.2026 14:25**
> potersti spiegare a tutti quanti cosa cazzo c'entra il voler sfndre il pertugio basso dei giovani pargoli con la auto proprietà? Sei in evidente contraddizione dato che essi non ti appartengonoquindi violi i tuoi stessi principi, che tanto declami.
Rispondi a questa domanda... così vediamo se hai capito che cosa dice la teoria della self-ownership.
Chi è il proprietario dell'ano di un bambino?
a) Dio
b) Lo stato
c) I genitori
d) Il bambino
Il proprietario dell'ano, in base alla teoria della self-ownership, è quello che decide cosa fare e cosa non fare con l'ano. La violazione della self-ownership consiste nel COSTRINGERE il proprietario dell'ano a farci delle cose che non vorrebbe fare, oppure nell'IMPEDIRGLI di farci delle cose che vorrebbe fare.
30 secondi per rispondere alla domanda.
TIC TAC
TIC TAC
TIC TAC
Tempo scaduto! La risposta corretta è la d: ogni persona è proprietaria della propria vita, del proprio corpo e della propria vita privata, quindi il bambino è il proprietario del suo ano.
Quindi è lui che decide cosa farci e cosa non farci!
Il pedone deve chiedere il permesso al bambino, non a Dio, non allo stato e non ai genitori!
Le leggi contro la pedofilia sono innanzitutto una violazione della self-ownership del bambino!
**Modificato dall'autore il 12.05.2026 14:25**
Musica
Scritto da: Mattia
> Mozart compie 18 anni, va a puttane con suo padre e poi compone la Sinfonia No. 28.
>
> Vedrete, sarà uno spasso!
>
> James Levine con l'Orchestra Filarmonica di Vienna!
>
>
> Mozart - K. 200 / 189k - Symphony No. 28 in C major (1773):
> 00:00 I. Allegro spiritoso, 3/4
> 06:55 II. Andante (F major), 2/4
> 14:39 III. Menuet – Trio, Allegretto 3/4
> 19:19 IV. Presto, 2/2
>
>
Bello il secondo movimento, soprattutto la parte della melodia al minuto 07.56!
Il quarto movimento è forse una delle cose ritmicamente più interessanti che abbiamo visto finora!
Bello anche il primo movimento!
> Mozart compie 18 anni, va a puttane con suo padre e poi compone la Sinfonia No. 28.
>
> Vedrete, sarà uno spasso!
>
> James Levine con l'Orchestra Filarmonica di Vienna!
>
>
> Mozart - K. 200 / 189k - Symphony No. 28 in C major (1773):
> 00:00 I. Allegro spiritoso, 3/4
> 06:55 II. Andante (F major), 2/4
> 14:39 III. Menuet – Trio, Allegretto 3/4
> 19:19 IV. Presto, 2/2
>
>
Bello il secondo movimento, soprattutto la parte della melodia al minuto 07.56!
Il quarto movimento è forse una delle cose ritmicamente più interessanti che abbiamo visto finora!
Bello anche il primo movimento!
Musica
Mozart compie 18 anni, va a puttane con suo padre e poi compone la Sinfonia No. 28.
Vedrete, sarà uno spasso!
James Levine con l'Orchestra Filarmonica di Vienna!
Mozart - K. 200 / 189k - Symphony No. 28 in C major (1773):
00:00 I. Allegro spiritoso, 3/4
06:55 II. Andante (F major), 2/4
14:39 III. Menuet – Trio, Allegretto 3/4
19:19 IV. Presto, 2/2
Vedrete, sarà uno spasso!
James Levine con l'Orchestra Filarmonica di Vienna!
Mozart - K. 200 / 189k - Symphony No. 28 in C major (1773):
00:00 I. Allegro spiritoso, 3/4
06:55 II. Andante (F major), 2/4
14:39 III. Menuet – Trio, Allegretto 3/4
19:19 IV. Presto, 2/2
Proc di Catania
Sembra che Trump fosse coinvolto negli allegri giri di Epstein.


Il video di una scena del secondo film della serie "Mamma, ho perso l'aereo" in cui Kevin chiede indicazioni a Trump all'interno dell'hotel negli ultimi mesi si è riempito di commenti che dicono: "Adesso ho capito perché Trump guarda Kevin in quel modo!".
Lo fissa da dietro mentre si allontana!
Il video di una scena del secondo film della serie "Mamma, ho perso l'aereo" in cui Kevin chiede indicazioni a Trump all'interno dell'hotel negli ultimi mesi si è riempito di commenti che dicono: "Adesso ho capito perché Trump guarda Kevin in quel modo!".
Lo fissa da dietro mentre si allontana!

Musica
Non c'è niente da fare: le sinfonie me lo fanno venire duro! Mi piacerebbe tornare bambino così da riuscire a venire a salve come una volta!
Siamo arrivati alla settima sinfonia di Dvořák! Siete contenti? L'ha composta nel 1884-85, all'età di 42-43 anni.
Le ultime tre sinfonie di Dvořák sono considerate le migliori e tutto quello che dovete fare per godervi questo pezzo è spingere il tasto play nel video qui sotto. È un servizio completamente gratuito, ve l'assicuro! Non racconto cazzate!
Dvořák - Op. 70 / B. 141 - Symphony No. 7 in D minor (1884-85):
00:00 I. Allegro maestoso
10:24 II. Poco adagio (F major)
20:34 III. Scherzo. Vivace (Trio in G major)
27:57 IV. Finale. Allegro
**Modificato dall'autore il 10.05.2026 18:35**
Siamo arrivati alla settima sinfonia di Dvořák! Siete contenti? L'ha composta nel 1884-85, all'età di 42-43 anni.
Le ultime tre sinfonie di Dvořák sono considerate le migliori e tutto quello che dovete fare per godervi questo pezzo è spingere il tasto play nel video qui sotto. È un servizio completamente gratuito, ve l'assicuro! Non racconto cazzate!
Dvořák - Op. 70 / B. 141 - Symphony No. 7 in D minor (1884-85):
00:00 I. Allegro maestoso
10:24 II. Poco adagio (F major)
20:34 III. Scherzo. Vivace (Trio in G major)
27:57 IV. Finale. Allegro
**Modificato dall'autore il 10.05.2026 18:35**
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > Sono un po' come i repubblicani ai tempi di Lincoln che volevano abolire la schiavitù dei neri ma non affermare l'uguaglianza razziale in senso assoluto.
>
> Però intanto, nel tempo, la schiavitù è stata abolita.
È stata abolita la schiavitù privata ad alta intensità, ma c'è ancora la schiavitù statale a bassa intensità.
In termometropolitico ho scritto un lungo testo per spiegare cosa è la self-ownership e perché una società civile deve assolutamente riconoscerla e l'ho copiato qui nel forum.
La self-ownership: il diritto fondamentale da cui ...
> Ci vuole tempo per cambiare certe cose, soprattutto su questioni delicate, che toccano gli interessi/convinzioni di molta gente. Le società non cambiano nel giro di poco tempo, c'è una sorta di inerzia cui cui devi avere a che fare prima di poter cambiare le cose.
Infatti io non accuso quelle persone di non essere in grado di cambiare la società, ma semplicemente ritengo che anche loro siano nemici della self-ownership, solo che sono meno brutali e più razionali dei fascistoni.
Francamente a me non frega niente di essere considerato normale. Io voglio solo che la self-ownership delle persone venga rispettata e che la si smetta di mettere in galera persone innocenti.
Alla fine pensare che i pedoni non siano normali è un tuo diritto, la libertà di pensiero fa parte della self-ownership!
> Comunque sia, io lo vedo come un importante passo avanti dopo anni e anni di minchiate. Non ho cambiato idea sulla psicazzologia, ma almeno questo qui ci prova e sembra capire bene che se dai contro alle persone come è stato fatto con i pedoni finisce che quelli smettono di voler partecipare in modo positivo alla società (perché si vedono tutti contro) e possono anche diventare davvero pericolosi anche se originalmente non lo erano. Bene che si siano resi conto di questa cosa, un altro passo avanti che non mi aspettavo.
Le persone che lavorano nel settore della salute mentale queste cose le dicono da molto tempo, non sono mica loro gli antipedofili con la bava alla bocca!
Il problema è che la scienza in generale vive di finanziamento pubblico e quindi quando un tema viene fortemente politicizzato gli scienziati devono stare attenti a non far incazzare la gente.
In ambito medico poi devi anche avere l'autorizzazione per esercitare, e se rompi troppo le palle rischi che te la tolgano.
Ciò detto, conosco professionisti della salute mentale che sostengono delle tesi più coraggiose rispetto a quella del tizio di cui stiamo parlando.
La dottoressa Susan A. Clancy, che ha lavorato per anni con persone che hanno avuto rapporti sessuali con adulti in età infantile, ha scritto un libro in cui sostiene che i bambini non hanno segni di traumi a seguito dei rapporti sessuali e che ALCUNI di loro sviluppano un trauma col passare degli anni per via del fatto che interiorizzano la visione negativa riguardo alla pedofilia e si convincono di essere state vittime di qualcosa di terribile.
È un po' come l'omofobia interiorizzata.
Lei ha scritto questo libro non con l'intento di cambiare le leggi, ma di spiegare ai colleghi che la miglior cosa in questi casi sia far finta che non sia successo nulla, perché metterli in terapia significa aumentare la probabilità che sviluppino la pedofilofobia interiorizzata.
Il libro è venduto su Amazon e ha un voto pari a 4.6 stelle su 5: nei commenti ci sono persone che hanno avuto rapporti con adulti in età infantile che danno un feedback positivo al libro.
https://www.amazon.com/Trauma-Myth-Sexual-Children... 
Il libro è stato pubblicato nel 2011, quindi sono già passati 15 anni da quando qualcuno ha sostenuto una tesi più coraggiosa del tizio in Reddit... e l'ha fatto pubblicamente, mettendoci nome e cognome, non su un sito web.
Per adesso, questa è la cosa più incoraggiante che io conosca!
> > Negli ultimi tempi di questo discutevo in termometropolitico con un anarco-capitalista, cioè uno che vuole abolire lo stato e quindi le leggi.
>
> Si vivrebbe nel far west. Per quanto sarebbe bello non dover avere "mamma-Stato" che rompe le palle c'è sempre bisogno di un'organizzazione di autodifesa delle comunità (vedi guerre ad esempio). Non mi piacerebbe vivere in una società dove vince un argomento chi spara per primo o chi può permettersi una pistola per difendersi. È un modo molto "americano" di vedere il mondo, in cui conta solo la tua felicità e che gli altri si inculino (che è poi il riassunto del così detto "sogno americano").
Lui dice che siccome le persone di oggi sono per lo più civili e non vogliono fare guerriglie, per risolvere le controversie si ricorrerebbe a tribunali privati.
Dato che in alcuni casi non c'è un conflitto tra due persone, ma c'è semplicemente una persona che si sente offesa/danneggiata dalle azioni di un'altra persona, gli ho chiesto che cosa obbligherebbe il presunto colpevole a presentarsi in tribunale, e lui ha risposto che siccome la maggior parte delle persone domandano la giustizia (e lo stato esiste proprio per via di questo), le persone si assocerebbero spontaneamente a organi di giustizia, contrattualizzando diritti e doveri.
In pratica tu, per godere della protezione di questi tribunali, accetteresti di essere incriminato qualora fossi tu a violare le regole.
Quindi potresti essere obbligato a presentarti in tribunale per via del fatto che hai firmato un contratto.
Allora gli ho chiesto come si dovrebbe procedere con le persone che non si associano a questi tribunali perché vogliono essere libere di compiere crimini, e lui ha risposto che siccome i criminali sono la minoranza della popolazione si potrebbe semplicemente fargli la guerra. Naturalmente il fare guerra a qualcuno sarebbe giustificato solo se lui per primo ha commesso delle aggressioni.
Poi gli ho chiesto come si procederebbe nel caso in cui due persone sono associate a due tribunali diversi con leggi diverse, e lui ha scritto che siccome anche i tribunali non hanno l'interesse di farsi la guerra tra loro, ci sarebbero dei supertribunali per risolvere le controversie tra diversi tribunali.
Insomma, la logica è che la maggior parte delle persone sarebbero associate a tribunali e i tribunali farebbero capo a supertribunali. Le persone non associate a nessun tribunale verrebbero lasciate in pace se non facessero del male a nessuno, mentre gli si farebbe la guerra se aggredissero le altre persone.
Comunque il problema è che lo stato serve anche ad aiutare la gente povera e a rendere possibili servizi universali. Lui naturalmente ha risposto che se le persone hanno il desiderio della protezione sociale, allora senza stato andrebbero spontaneamente a creare associazioni varie per aiutare le persone bisognose, e siccome non pagherebbero più imposte e l'economia sarebbe fortemente deflattiva saremmo più inclini alla generosità.
Allora io gli ho fatto notare che i sussidi di cassa malati per chi non ha abbastanza soldi per pagare il premio in Ticino hanno un costo di 1'000 franchi per cittadino, che significa che se venisse abolito lo stato ogni singolo cittadino dovrebbe donare spontaneamente almeno 1'000 franchi all'anno per non far cadere il sistema.
Siccome è un'utopia pensare che ogni singolo cittadino doni 1'000 franchi all'anno, il costo per persona sarebbe in realtà considerevolmente più alto: se solo il 20% della popolazione facesse donazioni, allora ognuno dovrebbe donare 5'000 franchi all'anno per tenere in piedi il sistema, ma chi cazzo è che donerebbe 5'000 franchi all'anno?
Lui ha provato a salvarsi dicendo che questi dati si riferiscono al momento attuale dove le cure mediche hanno un costo alto, ma che nel mercato liberissimo il costo di tutto, compreso quelle delle cure mediche, si abbasserebbe.
Io gli ho risposto che lo sviluppo tecnico-scientifico-economico permette solo di abbassare il costo delle cose che si possono produrre con le macchine, ma nel caso della medicina il medico deve seguire il singolo paziente e quindi i costi sono inevitabilmente alti... un po' come se chiedi a un falegname di farti un mobile su misura anziché comprarlo all'Ikea.
Insomma, alla fine sono tutte cazzate, ma almeno ci prova a far quadrare i conti!
> Il sogno anarchico può anche essere un bel sogno, ma resta un sogno, ingenuo e infantile che nella realtà si trasformerebbe ben presto in un incubo.
Attenzione, anarchia e anarco-capitalismo sono cose diverse.
L'anarchia non prevede l'abolizione dello stato, ma di mettere il potere completamente nelle mani del popolo, che decide tutto, anche cosa produrre e come produrlo.
L'anarco-capitalismo prevede l'abolizione dello stato, mentre l'anarchia l'abolizione dei politici e delle aziende private e il controllo diretto dello stato e delle aziende da parte dei cittadini.
Sono praticamente due teorie opposte: l'anarchia è una cosa iper democratica/collettivista, l'anarco-capitalismo invece è una cosa iper individualista.
Il tizio di cui parlo è un anarco-capitalista, non un anarchico!
> > Quando trovi un tizio in Reddit che scrive che i bambini non sono proprietà dei loro genitori e che quindi un bambino dovrebbe avere la libertà di decidere di andare a vivere con altri adulti, e che lo stato dovrebbe solo assicurarsi che le persone che ce l'hanno in affidamento provvedano ai suoi bisogni essenziali e oggettivi (dargli da mangiare, prendersene cure, ecc ecc...) fammi un fischio: questa si che è una tesi rivoluzionaria e coraggiosa!
>
> La cosa tragica è che nemmeno quelli che sono stati trattati di merda dai propri genitori quando erano piccoli riescono ad astrarre e ad arrivare a questa conclusione.
>
> Prima o poi ci si arriverà però... serve solo ancora qualche secolo...
Avevo creato una discussione a riguardo in termometropolitico: I bambini devono avere il diritto di scegliersi i loro genitori
Da destra a sinistra mi hanno dato tutti torto, e uno ha pure scritto che dovrebbe essermi data la pena di morte.
> come sono felice per i ragazzini che oggi possono mettere la bandierina arcobaleno sul loro profilo sui social senza avere teste di cazzo che li deridono o gli dicono di ammazzarsi. Vedere il proprio affetto e i propri sentimenti trasformati in merda dagli altri e qualcosa che non auguro a nessuno.
Non è vero! L'omofobia è ancora viva e vegeta! Infatti non è un caso se in diversi paesi c'è stato un rigurgito fascista: è anche dovuto al fatto che molte persone non supportano le liberalizzazioni in campo sessuale.
L'italiano medio ha una mentalità fascista!
**Modificato dall'autore il 10.05.2026 12:50**
> Scritto da: Mattia
> > Sono un po' come i repubblicani ai tempi di Lincoln che volevano abolire la schiavitù dei neri ma non affermare l'uguaglianza razziale in senso assoluto.
>
> Però intanto, nel tempo, la schiavitù è stata abolita.
È stata abolita la schiavitù privata ad alta intensità, ma c'è ancora la schiavitù statale a bassa intensità.
In termometropolitico ho scritto un lungo testo per spiegare cosa è la self-ownership e perché una società civile deve assolutamente riconoscerla e l'ho copiato qui nel forum.
> Ci vuole tempo per cambiare certe cose, soprattutto su questioni delicate, che toccano gli interessi/convinzioni di molta gente. Le società non cambiano nel giro di poco tempo, c'è una sorta di inerzia cui cui devi avere a che fare prima di poter cambiare le cose.
Infatti io non accuso quelle persone di non essere in grado di cambiare la società, ma semplicemente ritengo che anche loro siano nemici della self-ownership, solo che sono meno brutali e più razionali dei fascistoni.
Francamente a me non frega niente di essere considerato normale. Io voglio solo che la self-ownership delle persone venga rispettata e che la si smetta di mettere in galera persone innocenti.
Alla fine pensare che i pedoni non siano normali è un tuo diritto, la libertà di pensiero fa parte della self-ownership!
> Comunque sia, io lo vedo come un importante passo avanti dopo anni e anni di minchiate. Non ho cambiato idea sulla psicazzologia, ma almeno questo qui ci prova e sembra capire bene che se dai contro alle persone come è stato fatto con i pedoni finisce che quelli smettono di voler partecipare in modo positivo alla società (perché si vedono tutti contro) e possono anche diventare davvero pericolosi anche se originalmente non lo erano. Bene che si siano resi conto di questa cosa, un altro passo avanti che non mi aspettavo.
Le persone che lavorano nel settore della salute mentale queste cose le dicono da molto tempo, non sono mica loro gli antipedofili con la bava alla bocca!
Il problema è che la scienza in generale vive di finanziamento pubblico e quindi quando un tema viene fortemente politicizzato gli scienziati devono stare attenti a non far incazzare la gente.
In ambito medico poi devi anche avere l'autorizzazione per esercitare, e se rompi troppo le palle rischi che te la tolgano.
Ciò detto, conosco professionisti della salute mentale che sostengono delle tesi più coraggiose rispetto a quella del tizio di cui stiamo parlando.
La dottoressa Susan A. Clancy, che ha lavorato per anni con persone che hanno avuto rapporti sessuali con adulti in età infantile, ha scritto un libro in cui sostiene che i bambini non hanno segni di traumi a seguito dei rapporti sessuali e che ALCUNI di loro sviluppano un trauma col passare degli anni per via del fatto che interiorizzano la visione negativa riguardo alla pedofilia e si convincono di essere state vittime di qualcosa di terribile.
È un po' come l'omofobia interiorizzata.
Lei ha scritto questo libro non con l'intento di cambiare le leggi, ma di spiegare ai colleghi che la miglior cosa in questi casi sia far finta che non sia successo nulla, perché metterli in terapia significa aumentare la probabilità che sviluppino la pedofilofobia interiorizzata.
Il libro è venduto su Amazon e ha un voto pari a 4.6 stelle su 5: nei commenti ci sono persone che hanno avuto rapporti con adulti in età infantile che danno un feedback positivo al libro.

Il libro è stato pubblicato nel 2011, quindi sono già passati 15 anni da quando qualcuno ha sostenuto una tesi più coraggiosa del tizio in Reddit... e l'ha fatto pubblicamente, mettendoci nome e cognome, non su un sito web.
Per adesso, questa è la cosa più incoraggiante che io conosca!
> > Negli ultimi tempi di questo discutevo in termometropolitico con un anarco-capitalista, cioè uno che vuole abolire lo stato e quindi le leggi.
>
> Si vivrebbe nel far west. Per quanto sarebbe bello non dover avere "mamma-Stato" che rompe le palle c'è sempre bisogno di un'organizzazione di autodifesa delle comunità (vedi guerre ad esempio). Non mi piacerebbe vivere in una società dove vince un argomento chi spara per primo o chi può permettersi una pistola per difendersi. È un modo molto "americano" di vedere il mondo, in cui conta solo la tua felicità e che gli altri si inculino (che è poi il riassunto del così detto "sogno americano").
Lui dice che siccome le persone di oggi sono per lo più civili e non vogliono fare guerriglie, per risolvere le controversie si ricorrerebbe a tribunali privati.
Dato che in alcuni casi non c'è un conflitto tra due persone, ma c'è semplicemente una persona che si sente offesa/danneggiata dalle azioni di un'altra persona, gli ho chiesto che cosa obbligherebbe il presunto colpevole a presentarsi in tribunale, e lui ha risposto che siccome la maggior parte delle persone domandano la giustizia (e lo stato esiste proprio per via di questo), le persone si assocerebbero spontaneamente a organi di giustizia, contrattualizzando diritti e doveri.
In pratica tu, per godere della protezione di questi tribunali, accetteresti di essere incriminato qualora fossi tu a violare le regole.
Quindi potresti essere obbligato a presentarti in tribunale per via del fatto che hai firmato un contratto.
Allora gli ho chiesto come si dovrebbe procedere con le persone che non si associano a questi tribunali perché vogliono essere libere di compiere crimini, e lui ha risposto che siccome i criminali sono la minoranza della popolazione si potrebbe semplicemente fargli la guerra. Naturalmente il fare guerra a qualcuno sarebbe giustificato solo se lui per primo ha commesso delle aggressioni.
Poi gli ho chiesto come si procederebbe nel caso in cui due persone sono associate a due tribunali diversi con leggi diverse, e lui ha scritto che siccome anche i tribunali non hanno l'interesse di farsi la guerra tra loro, ci sarebbero dei supertribunali per risolvere le controversie tra diversi tribunali.
Insomma, la logica è che la maggior parte delle persone sarebbero associate a tribunali e i tribunali farebbero capo a supertribunali. Le persone non associate a nessun tribunale verrebbero lasciate in pace se non facessero del male a nessuno, mentre gli si farebbe la guerra se aggredissero le altre persone.
Comunque il problema è che lo stato serve anche ad aiutare la gente povera e a rendere possibili servizi universali. Lui naturalmente ha risposto che se le persone hanno il desiderio della protezione sociale, allora senza stato andrebbero spontaneamente a creare associazioni varie per aiutare le persone bisognose, e siccome non pagherebbero più imposte e l'economia sarebbe fortemente deflattiva saremmo più inclini alla generosità.
Allora io gli ho fatto notare che i sussidi di cassa malati per chi non ha abbastanza soldi per pagare il premio in Ticino hanno un costo di 1'000 franchi per cittadino, che significa che se venisse abolito lo stato ogni singolo cittadino dovrebbe donare spontaneamente almeno 1'000 franchi all'anno per non far cadere il sistema.
Siccome è un'utopia pensare che ogni singolo cittadino doni 1'000 franchi all'anno, il costo per persona sarebbe in realtà considerevolmente più alto: se solo il 20% della popolazione facesse donazioni, allora ognuno dovrebbe donare 5'000 franchi all'anno per tenere in piedi il sistema, ma chi cazzo è che donerebbe 5'000 franchi all'anno?
Lui ha provato a salvarsi dicendo che questi dati si riferiscono al momento attuale dove le cure mediche hanno un costo alto, ma che nel mercato liberissimo il costo di tutto, compreso quelle delle cure mediche, si abbasserebbe.
Io gli ho risposto che lo sviluppo tecnico-scientifico-economico permette solo di abbassare il costo delle cose che si possono produrre con le macchine, ma nel caso della medicina il medico deve seguire il singolo paziente e quindi i costi sono inevitabilmente alti... un po' come se chiedi a un falegname di farti un mobile su misura anziché comprarlo all'Ikea.
Insomma, alla fine sono tutte cazzate, ma almeno ci prova a far quadrare i conti!
> Il sogno anarchico può anche essere un bel sogno, ma resta un sogno, ingenuo e infantile che nella realtà si trasformerebbe ben presto in un incubo.
Attenzione, anarchia e anarco-capitalismo sono cose diverse.
L'anarchia non prevede l'abolizione dello stato, ma di mettere il potere completamente nelle mani del popolo, che decide tutto, anche cosa produrre e come produrlo.
L'anarco-capitalismo prevede l'abolizione dello stato, mentre l'anarchia l'abolizione dei politici e delle aziende private e il controllo diretto dello stato e delle aziende da parte dei cittadini.
Sono praticamente due teorie opposte: l'anarchia è una cosa iper democratica/collettivista, l'anarco-capitalismo invece è una cosa iper individualista.
Il tizio di cui parlo è un anarco-capitalista, non un anarchico!
> > Quando trovi un tizio in Reddit che scrive che i bambini non sono proprietà dei loro genitori e che quindi un bambino dovrebbe avere la libertà di decidere di andare a vivere con altri adulti, e che lo stato dovrebbe solo assicurarsi che le persone che ce l'hanno in affidamento provvedano ai suoi bisogni essenziali e oggettivi (dargli da mangiare, prendersene cure, ecc ecc...) fammi un fischio: questa si che è una tesi rivoluzionaria e coraggiosa!
>
> La cosa tragica è che nemmeno quelli che sono stati trattati di merda dai propri genitori quando erano piccoli riescono ad astrarre e ad arrivare a questa conclusione.
>
> Prima o poi ci si arriverà però... serve solo ancora qualche secolo...
Avevo creato una discussione a riguardo in termometropolitico: I bambini devono avere il diritto di scegliersi i loro genitori

Da destra a sinistra mi hanno dato tutti torto, e uno ha pure scritto che dovrebbe essermi data la pena di morte.
> come sono felice per i ragazzini che oggi possono mettere la bandierina arcobaleno sul loro profilo sui social senza avere teste di cazzo che li deridono o gli dicono di ammazzarsi. Vedere il proprio affetto e i propri sentimenti trasformati in merda dagli altri e qualcosa che non auguro a nessuno.
Non è vero! L'omofobia è ancora viva e vegeta! Infatti non è un caso se in diversi paesi c'è stato un rigurgito fascista: è anche dovuto al fatto che molte persone non supportano le liberalizzazioni in campo sessuale.
L'italiano medio ha una mentalità fascista!
**Modificato dall'autore il 10.05.2026 12:50**
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Politica
La self-ownership consiste nel principio per cui il cittadino è proprietario di sé stesso, del proprio corpo e della propria vita.
In questo post cercheremo di capire tre cose fondamentali per la teoria politica:
- Perché la self-ownership è un diritto
- Perché la proprietà privata e il libero mercato non esistono senza la self-ownership
- Perché tutti i diritti negativi degli esseri umani discendono dalla self-ownership
Introduzione: la base fondamentale dell'etica
Prima di capire perché la self-ownership è un diritto, dobbiamo prima di tutto gettare le basi dell'etica.
Cominciamo col dire che l'etica è funzionale all'essere umano: all'universo, nonché allo spazio-tempo, alla materia, ecc ecc... non frega nulla dell'etica. È una cosa che interessa agli esseri umani, che per ovvie ragioni hanno l'interesse a creare un mondo che permette loro di essere felici.
Data questa premessa, la base fondamentale dell'etica deve essere logicamente la seguente: "le leggi hanno lo scopo di creare una società che massimizzi la felicità degli esseri umani". Ovviamente è una cosa soggettiva: uno potrebbe anche dire che lo scopo deve essere quello di distruggere l'umanità, ma fare una simile dichiarazione equivarrebbe a dichiarare guerra all'umanità. Perciò chi sostiene questo non può lamentarsi se gli esseri umani fanno tutto il possibile per mettergli i bastoni fra le ruote: è semplice autodifesa!
Ritengo comunque che il principio sia condiviso dalla maggior parte delle persone e una volta accettato la self-ownership è semplicemente una conseguenza logica.
Perché la self-ownership è un diritto
Che cosa è la felicità degli esseri umani, se non che la somma della felicità dei singoli individui?
Ponendo la questione in termini matematici: attribuiamo a ogni persona felice un punteggio pari a +1, a ogni persone infelice un punteggio pari a -1 e a ogni persona che non è né particolarmente felice né particolarmente infelice un punteggio pari a 0.
Se un determinato paese ha 10'000 abitanti, qual è il punteggio massimo della felicità umana? Ovviamente: +10'000, cioè quello che si ottiene se ogni singolo abitante del territorio ha un punteggio di felicità pari a +1. Invece il punteggio più basso possibile è -10'000, ovvero quello che si ottiene se ogni singolo abitante ha un punteggio di felicità pari a -1.
Una volta capito che la "felicità sociale" non è nient'altro che la somma delle felicità individuali, possiamo focalizzarci sulla felicità individuale.
Ora, poniamo di essere in 20 al ristorante. Se ordinassimo un menu uguale per tutti, alcune persone sarebbero felici di ciò che arriva a tavola, altre meno e altre non lo sarebbero affatto. Se ad esempio ordinassimo l'arrosto per tutti, i vegetariani se lo prenderebbero nel culo.
Per fare in modo che tutti siano felici di ciò che arriva nel loro piatto, è necessario che ognuno possa ordinare il suo piatto su misura. Se ognuno riceve nel piatto esattamente quello che vuole mangiare, allora il punteggio di felicità di ognuno sarà pari a +1, quindi il punteggio complessivo raggiungerà il massimo: +20.
I più svegli, arrivati qui, dovrebbero aver capito la conclusione di questa semplice osservazione: perché ognuno possa ordinare il suo, è necessario che ognuno di noi sia proprietario di sé stesso, del proprio corpo e della propria vita. Ovvero, è necessario che ognuno di noi abbia la self-ownership.
Infatti se un individuo non è proprietario di sé stesso, ma è invece di proprietà di un'altra persona, allora il suo padrone dovrà approvare la sua ordinazione. Se è di proprietà dello stato, allora lo stato dovrà approvarla. Solo se l'individuo è proprietario di sé stesso non deve chiedere il permesso a nessuno per ordinare quello che desidera. È chiaro?
Ora, qui qualcuno potrebbe ribattere che se una persona è scarsamente capace di intendere e volere allora le sue scelte potrebbero portarla a fare involontariamente il male per sé stessa. In effetti lo stato prevede l'assegnazione di un tutore a persone mentalmente compromesse, ma si tratta di casi particolari. I neofascisti vorrebbero revocare la self-ownership a persone molto più intelligenti di loro. Prendete ad esempio Alan Turing: la sua intelligenza era superiore a quella di tutti i patetici fascistacci di questo forum messi insieme, eppure lo stato l'ha arrestato per atti omosessuali. Ovvero, delle persone meno intelligenti di lui hanno stabilito che lui non poteva fare XY con il suo corpo.
Ecco perché rifiuterò qualsiasi argomento di questo tipo: prendere il caso di persone con ritardi mentali per controbattere al discorso che sto facendo io sarebbe intellettualmente disonesto!
Ciò detto, il tutore assegnato alle persone con ritardi mentali comunque ha (o dovrebbe) avere lo scopo di GUIDARE la persone, non di esercitare su di essa un potere tirannico tipo schiavo-padrone. In effetti se un tutore trattasse la persona come qualcuno tratta un suo schiavo, allora lo stato dovrebbe rimuoverlo dal suo incarico. Quindi comunque non è che queste persone siano spogliate totalmente della self-ownership: il tutore deve comunque cercare di guidarle nella ricerca della loro felicità.
Nei precedenti paragrafi abbiamo capito perché la self-ownership è necessaria per massimizzare la felicità degli esseri umani, ma a giustificare la self-ownership c'è in aggiunta un banalissimo argomento di natura logica.
È inevitabile che qualcuno sia il proprietario del nostro corpo, dico bene? C'è sempre qualcuno che prende decisioni a riguardo, in qualsiasi sistema. Se non siamo noi i proprietari, allora il proprietario è qualcun altro, giusto?
Ora, perché dovrebbero essere altre persone o istituzioni a essere proprietarie del nostro corpo e non noi stessi? Ognuno di noi ha, PER NATURA, il POSSESSO del proprio corpo, giusto? Questa è una cosa che nessuno ci può togliere!
Se abbiamo il POSSESSO del nostro corpo e della nostra vita, allora per quale ragione non dovremmo anche esserne proprietari? Cioè, in base a quale elemento una persona che non ha il POSSESSO NATURALE del nostro corpo e della nostra vita avrebbe più diritto di noi a esserne il PROPRIETARIO?
Bhe, direi che la questione è abbastanza ovvia: no, nessun essere umano ha più diritto a essere il proprietario del nostro corpo di quanto ne abbiamo noi, perciò è giusto che ognuno sia il proprietario di sé stesso. Ovvero, è giusto che ogni persona abbia la self-ownership.
Perché la proprietà privata e il libero mercato non esistono senza la self-ownership
Il libero mercato è quel diritto in base al quale le persone possono scambiare liberamente beni e servizi tra di loro.
È ovvio che per poter scambiare liberamente i beni che possiedi, deve esserne il proprietario, quindi il libero mercato non può esistere senza la proprietà privata.
A sua volta, la proprietà privata NATURALE è giustificata dalla self-ownership. Infatti, qual è l'elemento etico per cui una persona è proprietaria NATURALE di un bene? Molto banalmente: ha prodotto il bene con le sue mani.
È chiaro che se le nostre mani non appartenessero a noi, ma bensì allo stato, allora quest'ultimo sarebbe il proprietario di tutto quello che produciamo, quindi non esisterebbe la proprietà privata. Di conseguenza, nemmeno il libero mercato.
Nei paragrafi precedenti ci siamo focalizzati sul libero mercato dei beni, ma parliamo del libero mercato dei servizi. In questo caso il bene non è un oggetto, ma una persona, essenzialmente. Una persona che mette a disposizione le sue mani per te.
Il libero mercato dei servizi quindi deriva direttamente dalla self-ownership senza nemmeno passare per la proprietà privata. Infatti come può la badante Svetlana essere libera di offrirti il servizio di cambiarti il pannolone con le sue mani, se le sue mani non le appartengono? Dovrebbe chiedere il permesso allo stato per poterlo fare. Quest'ultimo non solo potrebbe dire "no, non puoi farlo", ma addirittura potrebbe dire: "Si, puoi farlo, ma solo a patto che il tuo cliente pagherà lo stato per il tuo servizio, non te.. visto che siamo noi i proprietari delle tue mani!". Così lo stato si intasca 10 euro all'ora, poi gira a sua volta 3 euro all'ora a Svetlana.
Questo è il motivo per cui di tutte le posizioni politiche, quella più idiota fra tutte è quella dei fascistoidi che sono contro la self-ownership ma favorevoli al libero mercato. Come cazzo può una persona essere proprietaria di beni materiali se non è neppure proprietaria del suo corpo? Come può una persona mettere a disposizione liberamente il suo corpo per gli altri se non è proprietaria del suo corpo?
Perché tutti i diritti negativi degli esseri umani discendono dalla self-ownership
La risposta a questa domanda è facile: tutti i diritti negativi discendono o direttamente dalla self-ownership, o dalla proprietà privata (che a sua volta discende dalla self-ownership).
Perché lo stato non mi può ammazzare? Perché siccome sono il proprietario della mia vita, solo io posso distruggerla: gli altri non possono!
Perché lo stato non può distruggermi l'automobile o un qualsiasi altro oggetto di mia proprietà? Perché sono miei, quindi solo io posso distruggerli: lo stato non può.
Perché sono libero di pensare quello che voglio? Perché il mio cervello è di mia proprietà, non dello stato!
Ecc ecc...
La conseguenza logica del buttare la self-ownership nella pattumiera, è quella buttare tutti i diritti nella pattumiera. TUTTI, DAL PRIMO ALL'ULTIMO! È CHIARO??? È per questo che noi abbiamo il diritto morale di autodifenderci anche con le armi da chiunque voglia toglierci la self-ownership!!!
**Modificato dall'autore il 10.05.2026 11:20**
In questo post cercheremo di capire tre cose fondamentali per la teoria politica:
- Perché la self-ownership è un diritto
- Perché la proprietà privata e il libero mercato non esistono senza la self-ownership
- Perché tutti i diritti negativi degli esseri umani discendono dalla self-ownership
Introduzione: la base fondamentale dell'etica
Prima di capire perché la self-ownership è un diritto, dobbiamo prima di tutto gettare le basi dell'etica.
Cominciamo col dire che l'etica è funzionale all'essere umano: all'universo, nonché allo spazio-tempo, alla materia, ecc ecc... non frega nulla dell'etica. È una cosa che interessa agli esseri umani, che per ovvie ragioni hanno l'interesse a creare un mondo che permette loro di essere felici.
Data questa premessa, la base fondamentale dell'etica deve essere logicamente la seguente: "le leggi hanno lo scopo di creare una società che massimizzi la felicità degli esseri umani". Ovviamente è una cosa soggettiva: uno potrebbe anche dire che lo scopo deve essere quello di distruggere l'umanità, ma fare una simile dichiarazione equivarrebbe a dichiarare guerra all'umanità. Perciò chi sostiene questo non può lamentarsi se gli esseri umani fanno tutto il possibile per mettergli i bastoni fra le ruote: è semplice autodifesa!
Ritengo comunque che il principio sia condiviso dalla maggior parte delle persone e una volta accettato la self-ownership è semplicemente una conseguenza logica.
Perché la self-ownership è un diritto
Che cosa è la felicità degli esseri umani, se non che la somma della felicità dei singoli individui?
Ponendo la questione in termini matematici: attribuiamo a ogni persona felice un punteggio pari a +1, a ogni persone infelice un punteggio pari a -1 e a ogni persona che non è né particolarmente felice né particolarmente infelice un punteggio pari a 0.
Se un determinato paese ha 10'000 abitanti, qual è il punteggio massimo della felicità umana? Ovviamente: +10'000, cioè quello che si ottiene se ogni singolo abitante del territorio ha un punteggio di felicità pari a +1. Invece il punteggio più basso possibile è -10'000, ovvero quello che si ottiene se ogni singolo abitante ha un punteggio di felicità pari a -1.
Una volta capito che la "felicità sociale" non è nient'altro che la somma delle felicità individuali, possiamo focalizzarci sulla felicità individuale.
Ora, poniamo di essere in 20 al ristorante. Se ordinassimo un menu uguale per tutti, alcune persone sarebbero felici di ciò che arriva a tavola, altre meno e altre non lo sarebbero affatto. Se ad esempio ordinassimo l'arrosto per tutti, i vegetariani se lo prenderebbero nel culo.
Per fare in modo che tutti siano felici di ciò che arriva nel loro piatto, è necessario che ognuno possa ordinare il suo piatto su misura. Se ognuno riceve nel piatto esattamente quello che vuole mangiare, allora il punteggio di felicità di ognuno sarà pari a +1, quindi il punteggio complessivo raggiungerà il massimo: +20.
I più svegli, arrivati qui, dovrebbero aver capito la conclusione di questa semplice osservazione: perché ognuno possa ordinare il suo, è necessario che ognuno di noi sia proprietario di sé stesso, del proprio corpo e della propria vita. Ovvero, è necessario che ognuno di noi abbia la self-ownership.
Infatti se un individuo non è proprietario di sé stesso, ma è invece di proprietà di un'altra persona, allora il suo padrone dovrà approvare la sua ordinazione. Se è di proprietà dello stato, allora lo stato dovrà approvarla. Solo se l'individuo è proprietario di sé stesso non deve chiedere il permesso a nessuno per ordinare quello che desidera. È chiaro?
Ora, qui qualcuno potrebbe ribattere che se una persona è scarsamente capace di intendere e volere allora le sue scelte potrebbero portarla a fare involontariamente il male per sé stessa. In effetti lo stato prevede l'assegnazione di un tutore a persone mentalmente compromesse, ma si tratta di casi particolari. I neofascisti vorrebbero revocare la self-ownership a persone molto più intelligenti di loro. Prendete ad esempio Alan Turing: la sua intelligenza era superiore a quella di tutti i patetici fascistacci di questo forum messi insieme, eppure lo stato l'ha arrestato per atti omosessuali. Ovvero, delle persone meno intelligenti di lui hanno stabilito che lui non poteva fare XY con il suo corpo.
Ecco perché rifiuterò qualsiasi argomento di questo tipo: prendere il caso di persone con ritardi mentali per controbattere al discorso che sto facendo io sarebbe intellettualmente disonesto!
Ciò detto, il tutore assegnato alle persone con ritardi mentali comunque ha (o dovrebbe) avere lo scopo di GUIDARE la persone, non di esercitare su di essa un potere tirannico tipo schiavo-padrone. In effetti se un tutore trattasse la persona come qualcuno tratta un suo schiavo, allora lo stato dovrebbe rimuoverlo dal suo incarico. Quindi comunque non è che queste persone siano spogliate totalmente della self-ownership: il tutore deve comunque cercare di guidarle nella ricerca della loro felicità.
Nei precedenti paragrafi abbiamo capito perché la self-ownership è necessaria per massimizzare la felicità degli esseri umani, ma a giustificare la self-ownership c'è in aggiunta un banalissimo argomento di natura logica.
È inevitabile che qualcuno sia il proprietario del nostro corpo, dico bene? C'è sempre qualcuno che prende decisioni a riguardo, in qualsiasi sistema. Se non siamo noi i proprietari, allora il proprietario è qualcun altro, giusto?
Ora, perché dovrebbero essere altre persone o istituzioni a essere proprietarie del nostro corpo e non noi stessi? Ognuno di noi ha, PER NATURA, il POSSESSO del proprio corpo, giusto? Questa è una cosa che nessuno ci può togliere!
Se abbiamo il POSSESSO del nostro corpo e della nostra vita, allora per quale ragione non dovremmo anche esserne proprietari? Cioè, in base a quale elemento una persona che non ha il POSSESSO NATURALE del nostro corpo e della nostra vita avrebbe più diritto di noi a esserne il PROPRIETARIO?
Bhe, direi che la questione è abbastanza ovvia: no, nessun essere umano ha più diritto a essere il proprietario del nostro corpo di quanto ne abbiamo noi, perciò è giusto che ognuno sia il proprietario di sé stesso. Ovvero, è giusto che ogni persona abbia la self-ownership.
Perché la proprietà privata e il libero mercato non esistono senza la self-ownership
Il libero mercato è quel diritto in base al quale le persone possono scambiare liberamente beni e servizi tra di loro.
È ovvio che per poter scambiare liberamente i beni che possiedi, deve esserne il proprietario, quindi il libero mercato non può esistere senza la proprietà privata.
A sua volta, la proprietà privata NATURALE è giustificata dalla self-ownership. Infatti, qual è l'elemento etico per cui una persona è proprietaria NATURALE di un bene? Molto banalmente: ha prodotto il bene con le sue mani.
È chiaro che se le nostre mani non appartenessero a noi, ma bensì allo stato, allora quest'ultimo sarebbe il proprietario di tutto quello che produciamo, quindi non esisterebbe la proprietà privata. Di conseguenza, nemmeno il libero mercato.
Nei paragrafi precedenti ci siamo focalizzati sul libero mercato dei beni, ma parliamo del libero mercato dei servizi. In questo caso il bene non è un oggetto, ma una persona, essenzialmente. Una persona che mette a disposizione le sue mani per te.
Il libero mercato dei servizi quindi deriva direttamente dalla self-ownership senza nemmeno passare per la proprietà privata. Infatti come può la badante Svetlana essere libera di offrirti il servizio di cambiarti il pannolone con le sue mani, se le sue mani non le appartengono? Dovrebbe chiedere il permesso allo stato per poterlo fare. Quest'ultimo non solo potrebbe dire "no, non puoi farlo", ma addirittura potrebbe dire: "Si, puoi farlo, ma solo a patto che il tuo cliente pagherà lo stato per il tuo servizio, non te.. visto che siamo noi i proprietari delle tue mani!". Così lo stato si intasca 10 euro all'ora, poi gira a sua volta 3 euro all'ora a Svetlana.
Questo è il motivo per cui di tutte le posizioni politiche, quella più idiota fra tutte è quella dei fascistoidi che sono contro la self-ownership ma favorevoli al libero mercato. Come cazzo può una persona essere proprietaria di beni materiali se non è neppure proprietaria del suo corpo? Come può una persona mettere a disposizione liberamente il suo corpo per gli altri se non è proprietaria del suo corpo?
Perché tutti i diritti negativi degli esseri umani discendono dalla self-ownership
La risposta a questa domanda è facile: tutti i diritti negativi discendono o direttamente dalla self-ownership, o dalla proprietà privata (che a sua volta discende dalla self-ownership).
Perché lo stato non mi può ammazzare? Perché siccome sono il proprietario della mia vita, solo io posso distruggerla: gli altri non possono!
Perché lo stato non può distruggermi l'automobile o un qualsiasi altro oggetto di mia proprietà? Perché sono miei, quindi solo io posso distruggerli: lo stato non può.
Perché sono libero di pensare quello che voglio? Perché il mio cervello è di mia proprietà, non dello stato!
Ecc ecc...
La conseguenza logica del buttare la self-ownership nella pattumiera, è quella buttare tutti i diritti nella pattumiera. TUTTI, DAL PRIMO ALL'ULTIMO! È CHIARO??? È per questo che noi abbiamo il diritto morale di autodifenderci anche con le armi da chiunque voglia toglierci la self-ownership!!!
**Modificato dall'autore il 10.05.2026 11:20**
Scritto da: Wakko Warner
> Per gli abusi avvenuti anche sull’isola di Little St. James, le accuse ufficiali parlano di “numerose” ragazze tra i 12 e i 17 anni, ma non specificano un totale preciso di denunciatrici.
>
> Poi, se vuoi le foto dei festini, queste sono alcune (le prime che ho trovato ricercandole ora, ce ne sono anche di altre, meno innocenti di queste, che fanno pensare a situazioni forzate e violente).
>

Appunto, ragazze tra i 12 e i 17 anni, quindi sviluppate (e si vede anche dalle foto), perché va ricordato che le femmine si sviluppano prima dei maschi.
Francamente se sono andati con ragazze consenzienti non vedo il problema, se invece ci sono stati anche degli abusi allora la vicenda deve essere usata per far capire quanto facciano schifo molti uomini etero: non accetto che le colpe degli eterosessuali vengano scaricate sui pedoni!
Se Trump fosse attratto da Kevin magari sarebbe una persona migliore!
> Per gli abusi avvenuti anche sull’isola di Little St. James, le accuse ufficiali parlano di “numerose” ragazze tra i 12 e i 17 anni, ma non specificano un totale preciso di denunciatrici.
>
> Poi, se vuoi le foto dei festini, queste sono alcune (le prime che ho trovato ricercandole ora, ce ne sono anche di altre, meno innocenti di queste, che fanno pensare a situazioni forzate e violente).
>
Appunto, ragazze tra i 12 e i 17 anni, quindi sviluppate (e si vede anche dalle foto), perché va ricordato che le femmine si sviluppano prima dei maschi.
Francamente se sono andati con ragazze consenzienti non vedo il problema, se invece ci sono stati anche degli abusi allora la vicenda deve essere usata per far capire quanto facciano schifo molti uomini etero: non accetto che le colpe degli eterosessuali vengano scaricate sui pedoni!
Se Trump fosse attratto da Kevin magari sarebbe una persona migliore!
Cinema
Prossimo film di Spielberg: Ready Player One (2018).


Nel 2045, il mondo è un luogo sovraffollato e inquinato dove la popolazione cerca scampo all'interno di OASIS, un universo di realtà virtuale creato dal geniale e Watsoniano James Halliday. Alla sua morte, Halliday rivela un "Easter Egg" nascosto nel sistema: chiunque riuscirà a trovare tre chiavi superando altrettante sfide otterrà la proprietà totale di OASIS e la sua immensa fortuna. Wade Watts, un giovane orfano che vive nelle "Baraccopoli" di Columbus sotto l'avatar di Parzival, riesce a risolvere la prima sfida. Inizia così una corsa contro il tempo e contro la potente multinazionale IOI, guidata dal cinico Nolan Sorrento, che vuole monetizzare l'universo virtuale e distruggerne lo spirito originario. La battaglia per il futuro di OASIS diventerà una lotta per la vita reale e per la riconnessione umana.
Il film è un'imponente celebrazione della cultura pop degli anni '80 e '90, basato sull'omonimo romanzo di Ernest Cline:
- È un prodigio della tecnica cinematografica, con un uso massiccio di Motion Capture e CGI per dare vita al mondo di OASIS.
- Ha ottenuto una nomination ai Premi Oscar per i Migliori effetti speciali.
- È celebre per la sequenza tributo a Shining di Stanley Kubrick, considerata uno dei momenti tecnicamente più complessi e creativi del cinema recente.
- Contiene centinaia di "Easter Egg" e citazioni (da Ritorno al Futuro a Iron Giant, dai videogiochi arcade agli anime).
Steven Spielberg, pur essendo uno dei creatori dell'immaginario anni '80, sceglie qui di dirigere una riflessione sul pericolo dell'isolamento digitale, bilanciando lo spettacolo visivo con un messaggio di ritorno alla realtà fisica.
Un buon voto in IMDB: 7.4 su 10. Per me è un po' una cazzata, ma va bene per un po' di semplice intrattenimento!
Film in streaming in HD: https://altadefinizione.you/avventura/6375-scopri-...
Trailer
**Modificato dall'autore il 10.05.2026 00:16**
Nel 2045, il mondo è un luogo sovraffollato e inquinato dove la popolazione cerca scampo all'interno di OASIS, un universo di realtà virtuale creato dal geniale e Watsoniano James Halliday. Alla sua morte, Halliday rivela un "Easter Egg" nascosto nel sistema: chiunque riuscirà a trovare tre chiavi superando altrettante sfide otterrà la proprietà totale di OASIS e la sua immensa fortuna. Wade Watts, un giovane orfano che vive nelle "Baraccopoli" di Columbus sotto l'avatar di Parzival, riesce a risolvere la prima sfida. Inizia così una corsa contro il tempo e contro la potente multinazionale IOI, guidata dal cinico Nolan Sorrento, che vuole monetizzare l'universo virtuale e distruggerne lo spirito originario. La battaglia per il futuro di OASIS diventerà una lotta per la vita reale e per la riconnessione umana.
Il film è un'imponente celebrazione della cultura pop degli anni '80 e '90, basato sull'omonimo romanzo di Ernest Cline:
- È un prodigio della tecnica cinematografica, con un uso massiccio di Motion Capture e CGI per dare vita al mondo di OASIS.
- Ha ottenuto una nomination ai Premi Oscar per i Migliori effetti speciali.
- È celebre per la sequenza tributo a Shining di Stanley Kubrick, considerata uno dei momenti tecnicamente più complessi e creativi del cinema recente.
- Contiene centinaia di "Easter Egg" e citazioni (da Ritorno al Futuro a Iron Giant, dai videogiochi arcade agli anime).
Steven Spielberg, pur essendo uno dei creatori dell'immaginario anni '80, sceglie qui di dirigere una riflessione sul pericolo dell'isolamento digitale, bilanciando lo spettacolo visivo con un messaggio di ritorno alla realtà fisica.
Un buon voto in IMDB: 7.4 su 10. Per me è un po' una cazzata, ma va bene per un po' di semplice intrattenimento!
Film in streaming in HD: https://altadefinizione.you/avventura/6375-scopri-...

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**Modificato dall'autore il 10.05.2026 00:16**
Musica
Mozart, 17 anni, Sinfonia No. 27!
Mozart - K. 199 / 161b - Symphony No. 27 in G major (1773):
00:00 I. Allegro, 3/4
04:58 II. Andante grazioso (D major), 2/4
11:47 III. Presto, 3/8
Mozart - K. 199 / 161b - Symphony No. 27 in G major (1773):
00:00 I. Allegro, 3/4
04:58 II. Andante grazioso (D major), 2/4
11:47 III. Presto, 3/8
Cinema
Prossimo e ultimo film nominato agli Oscars del 1977: Taxi Driver (1976).


Diretto col cazzo duro da Martin Scorsese
.


Travis Bickle (Robert De Niro) è un veterano del Vietnam congedato che soffre di insonnia cronica e di una profonda alienazione sociale. Per riempire le sue notti, inizia a lavorare come tassista nella New York degradata e violenta degli anni '70. Osservando dalle strade il "marciume" della città, Travis sviluppa una psicosi crescente e un desiderio messianico di "pulire" il mondo.
Il film è considerato uno dei capisaldi del cinema mondiale e ha segnato la storia della settima arte per diversi motivi:
- Ha vinto la Palma d'Oro al Festival di Cannes nel 1976.
- È celebre per la sceneggiatura nichilista di Paul Schrader e la colonna sonora jazz/noir, l'ultima opera del grande compositore Bernard Herrmann.
Contiene una delle scene più iconiche della storia del cinema: il monologo di Robert De Niro davanti allo specchio ("You talkin' to me?"), completamente improvvisato dall'attore.
Ha ottenuto 4 nomination ai Premi Oscar:
- Miglior film
- Miglior attore protagonista (Robert De Niro)
- Miglior attrice non protagonista (una giovanissima Jodie Foster)
- Migliore colonna sonor (Bernard Herrmann)
Un ottimo voto in IMDB: 8.2 su 10. Anche a me e Kevin è piaciuto e lo consigliamo!
Film in streaming in HD: https://altadefinizione.you/crime/2053-taxi-driver...
Trailer
**Modificato dall'autore il 09.05.2026 00:35**

Diretto col cazzo duro da Martin Scorsese
.Travis Bickle (Robert De Niro) è un veterano del Vietnam congedato che soffre di insonnia cronica e di una profonda alienazione sociale. Per riempire le sue notti, inizia a lavorare come tassista nella New York degradata e violenta degli anni '70. Osservando dalle strade il "marciume" della città, Travis sviluppa una psicosi crescente e un desiderio messianico di "pulire" il mondo.
Il film è considerato uno dei capisaldi del cinema mondiale e ha segnato la storia della settima arte per diversi motivi:
- Ha vinto la Palma d'Oro al Festival di Cannes nel 1976.
- È celebre per la sceneggiatura nichilista di Paul Schrader e la colonna sonora jazz/noir, l'ultima opera del grande compositore Bernard Herrmann.
Contiene una delle scene più iconiche della storia del cinema: il monologo di Robert De Niro davanti allo specchio ("You talkin' to me?"), completamente improvvisato dall'attore.
Ha ottenuto 4 nomination ai Premi Oscar:
- Miglior film
- Miglior attore protagonista (Robert De Niro)
- Miglior attrice non protagonista (una giovanissima Jodie Foster)
- Migliore colonna sonor (Bernard Herrmann)
Un ottimo voto in IMDB: 8.2 su 10. Anche a me e Kevin è piaciuto e lo consigliamo!
Film in streaming in HD: https://altadefinizione.you/crime/2053-taxi-driver...

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**Modificato dall'autore il 09.05.2026 00:35**
Musica
Scritto da: Mattia
> Un'altra sinfonia del Mozart 17enne.
>
> Mozart - K. 184 - Symphony No. 26 in E♭ major (1773):
> 00:00 I Molto presto, 4/4
> 02:53 II Andante (in C minor), 2/4
> 05:39 III Allegro, 3/8
>
>
Per me e Kevin qui vince il terzo movimento. In particolare, ci siamo fatti una sega col passaggio al minuto 06.51. Bello anche il secondo movimento!
> Un'altra sinfonia del Mozart 17enne.
>
> Mozart - K. 184 - Symphony No. 26 in E♭ major (1773):
> 00:00 I Molto presto, 4/4
> 02:53 II Andante (in C minor), 2/4
> 05:39 III Allegro, 3/8
>
>
Per me e Kevin qui vince il terzo movimento. In particolare, ci siamo fatti una sega col passaggio al minuto 06.51. Bello anche il secondo movimento!
Musica
Un'altra sinfonia del Mozart 17enne.
Mozart - K. 184 - Symphony No. 26 in E♭ major (1773):
00:00 I Molto presto, 4/4
02:53 II Andante (in C minor), 2/4
05:39 III Allegro, 3/8
Mozart - K. 184 - Symphony No. 26 in E♭ major (1773):
00:00 I Molto presto, 4/4
02:53 II Andante (in C minor), 2/4
05:39 III Allegro, 3/8