Politica
Fatto interessante: la Serbia riceveva armi dalla Russia per commettere i genocidi jugoslavi.
Ciò detto, l'Ungheria sarebbe un buon appiglio per scagliarsi contro l'Unione Europea ("l'UE riempie di soldi i criminali"), ma indovinate perché chi è contro l'UE questo punto non lo solleva?
**Modificato dall'autore il 01.07.2022 05:25**
Ciò detto, l'Ungheria sarebbe un buon appiglio per scagliarsi contro l'Unione Europea ("l'UE riempie di soldi i criminali"), ma indovinate perché chi è contro l'UE questo punto non lo solleva?
**Modificato dall'autore il 01.07.2022 05:25**
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La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Musica
Scritto da: Mattia
> Sinfonia 43, composta da Mozart all'età di 11 anni.
>
> Il primo movimento ha una melodia superlativa.
>
>
>
> Penso che questa sia l'ultimo pezzo della collezione, quindi il thread si chiude con questo.
Ok, ho appena riascoltato questa sinfonia e ribadisco che il primo movimento mi fa venire la pelle d'oca, soprattutto la parte del tema principale che viene esposta a tra 00:35 e 00:48 e l'introduzione nei primi 27 secondi.
Ora chiudo il thread con un discorso conclusivo.
Ci è stato detto che i compositori X,Y e Z sono dei geni musicali e io, con spirito critico, sto facendo le mie valutazioni personali.
Per quanto mi riguarda, Mozart è promosso e non ho altro da dire: già nei primi 12 anni di vita ha dimostrato quello che valeva artisticamente e tecnicamente. C'è chi è nato per fare musica e lui era tra quelli.
Ora continuerò ad ascoltare tutto, fino all'ultimo pezzo (sono già arrivato tipo ai 14 anni) e se il livello prepuberale è questo ho quasi paura di ascoltare quello che ha composto a 30 anni.
**Modificato dall'autore il 01.07.2022 01:22**
> Sinfonia 43, composta da Mozart all'età di 11 anni.
>
> Il primo movimento ha una melodia superlativa.
>
>
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> Penso che questa sia l'ultimo pezzo della collezione, quindi il thread si chiude con questo.
Ok, ho appena riascoltato questa sinfonia e ribadisco che il primo movimento mi fa venire la pelle d'oca, soprattutto la parte del tema principale che viene esposta a tra 00:35 e 00:48 e l'introduzione nei primi 27 secondi.
Ora chiudo il thread con un discorso conclusivo.
Ci è stato detto che i compositori X,Y e Z sono dei geni musicali e io, con spirito critico, sto facendo le mie valutazioni personali.
Per quanto mi riguarda, Mozart è promosso e non ho altro da dire: già nei primi 12 anni di vita ha dimostrato quello che valeva artisticamente e tecnicamente. C'è chi è nato per fare musica e lui era tra quelli.
Ora continuerò ad ascoltare tutto, fino all'ultimo pezzo (sono già arrivato tipo ai 14 anni) e se il livello prepuberale è questo ho quasi paura di ascoltare quello che ha composto a 30 anni.
**Modificato dall'autore il 01.07.2022 01:22**
Musica
Sinfonia 43, composta da Mozart all'età di 11 anni.
Il primo movimento ha una melodia superlativa.
Penso che questa sia l'ultimo pezzo della collezione, quindi il thread si chiude con questo.
Devo riascoltare le sinfonie per vedere se c'è ancora qualcosa.
Il primo movimento ha una melodia superlativa.
Penso che questa sia l'ultimo pezzo della collezione, quindi il thread si chiude con questo.
Devo riascoltare le sinfonie per vedere se c'è ancora qualcosa.
Musica
https://www.talkclassical.com/threads/talkclassica... 
Per il premio Oscar "Migliore colonna sonora originale" del 1992, sono stati nominati cinque film:
- La Bella e la Bestia: colonna sonora composta da Alan Menken. Questo è il vincitore finale.
- Il Principe delle Maree: colonna sonora composta da James Newton Howard.
- Bugsy: colonna sonora composta da Ennio Morricone.
- JFK: colonna sonora composta da John Williams.
- La Leggenda del Re Pescatore: colonna sonora composta da George Fenton
Nei video qui sotto potete ascoltare le parti migliori di ciascuna suite e se volete potete indicare la vostra preferita.
La Bella e la Bestia
Il Principe delle Maree
Bugsy
JFK
La Leggenda del Re Pescatore
**Modificato dall'autore il 30.06.2022 18:31**

Per il premio Oscar "Migliore colonna sonora originale" del 1992, sono stati nominati cinque film:
- La Bella e la Bestia: colonna sonora composta da Alan Menken. Questo è il vincitore finale.
- Il Principe delle Maree: colonna sonora composta da James Newton Howard.
- Bugsy: colonna sonora composta da Ennio Morricone.
- JFK: colonna sonora composta da John Williams.
- La Leggenda del Re Pescatore: colonna sonora composta da George Fenton
Nei video qui sotto potete ascoltare le parti migliori di ciascuna suite e se volete potete indicare la vostra preferita.
La Bella e la Bestia
Il Principe delle Maree
Bugsy
JFK
La Leggenda del Re Pescatore
**Modificato dall'autore il 30.06.2022 18:31**
Politica
In talkclassical c'era un thread che chiedeva come fare a rendere popolare la musica classica (visto che viene ascoltata da pochi) e un tizio ha risposto in pratica che dovresti abbassarne la qualità, ovvero instupidirla.
Concludeva poi chiedendo "È davvero questo quello che vogliamo? Oppure è meglio che rimanga una cosa per pochi?".
I liberali si saranno posti la stessa domanda, ma differentemente dalla situazione sopra in cui si può concludere che la popolarità non è necessaria ma anzi dannosa, invece i liberali non possono rassegnarsi, perché ciò che non è popolare nella democrazia non diventa legge.
Quindi è stata percorsa la strada di abbassare la qualità del liberalismo e di instupidirlo per farlo arrivare alle masse.
Quindi oggi ci sono due dimensioni del liberalismo.
C'è il liberalismo dell'alta cultura (John Locke, Montesqueie, Karl Popper, ecc ecc...), che è quello che viene preso come punto di riferimento dai liberali seri, poi c'è quello della cultura popolare: il progressismo.
Abbiamo già visto che le persone di cultura alta tendenzialmente appoggiano il progressismo, in quanto è il massimo che la democrazia può offrire, ma comunque il progressismo è una cosa popolare e in quanto tale contiene anche numerose persone che non brillano di intelligenza. Inevitabilmente, quindi, il progressismo finisce per non essere un movimento di natura intellettuale paragonabile a quella del liberalismo originale.
Può sembrare che stia dando ragione ai fascistoidi che si scagliano contro il progressismo, ma non è così.
Infatti loro se la prenderebbero anche con il liberalismo dell'alta cultura, perché le parti del progressismo che non digeriscono sono contenute anche nel liberalismo.
Infatti uno degli elementi fondamentali della filosofia liberale è che gli uomini nascono uguali, quindi non c'è spazio per razzismo, sessismo, omofobia e tutta quella serie di cose che discriminano le persone in base a condizioni di natura.
Quello che voglio dire se mai è che all'interno movimento popolare progressista c'è anche chi non ha le idee molto in chiaro e segue soltanto una moda.
Concludeva poi chiedendo "È davvero questo quello che vogliamo? Oppure è meglio che rimanga una cosa per pochi?".
I liberali si saranno posti la stessa domanda, ma differentemente dalla situazione sopra in cui si può concludere che la popolarità non è necessaria ma anzi dannosa, invece i liberali non possono rassegnarsi, perché ciò che non è popolare nella democrazia non diventa legge.
Quindi è stata percorsa la strada di abbassare la qualità del liberalismo e di instupidirlo per farlo arrivare alle masse.
Quindi oggi ci sono due dimensioni del liberalismo.
C'è il liberalismo dell'alta cultura (John Locke, Montesqueie, Karl Popper, ecc ecc...), che è quello che viene preso come punto di riferimento dai liberali seri, poi c'è quello della cultura popolare: il progressismo.
Abbiamo già visto che le persone di cultura alta tendenzialmente appoggiano il progressismo, in quanto è il massimo che la democrazia può offrire, ma comunque il progressismo è una cosa popolare e in quanto tale contiene anche numerose persone che non brillano di intelligenza. Inevitabilmente, quindi, il progressismo finisce per non essere un movimento di natura intellettuale paragonabile a quella del liberalismo originale.
Può sembrare che stia dando ragione ai fascistoidi che si scagliano contro il progressismo, ma non è così.
Infatti loro se la prenderebbero anche con il liberalismo dell'alta cultura, perché le parti del progressismo che non digeriscono sono contenute anche nel liberalismo.
Infatti uno degli elementi fondamentali della filosofia liberale è che gli uomini nascono uguali, quindi non c'è spazio per razzismo, sessismo, omofobia e tutta quella serie di cose che discriminano le persone in base a condizioni di natura.
Quello che voglio dire se mai è che all'interno movimento popolare progressista c'è anche chi non ha le idee molto in chiaro e segue soltanto una moda.
Black Woman Destroys White Privilege Myth
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https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Politica
...errori.
https://forum.termometropolitico.it/837936-liberal...
Una teoria politica, nel corso del tempo, si deve aggiornare per correggere gli errori, altrimenti diventa una religione. Le religioni, che siano sacre o laiche, non hanno mai fatto bene all'umanità.
Ad esempio, ha ancora senso, oggi, menzionare Voltaire e la sua famosa frase? Lui non aveva magari le informazioni che abbiamo noi oggi. Non poteva sapere, per esempio, che libertà di parola assoluta (da egli sostenuta) sarebbe stata usata per poter fare la propaganda che ha a permesso a Hitler di andare al potere e fare quello che ha fatto.
Si, perché Hitler non è che sia piovuto dal cielo. C'è stata un'operazione di propaganda e di marketing per convincere il popolo germanico a farlo andare al potere. Senza la libertà di parola, difesa da Voltaire e dai liberali in generale, Hitler e l'olocausto ci sarebbero stati comunque?
Ed ecco il primo errore della teoria liberale: i padri del liberalismo non capivano (e forse non potevano capire, perché non avevano testato sufficientemente le loro teorie) che il sistema liberale può collassare in breve tempo se non mette a tacere i nemici della liberaldemocrazia (ieri Hitler e i suoi figli, oggi Putin e i suoi figli).
Se vuoi che il liberalismo sopravviva sul lungo termine devi prima di tutto eliminare il principio della libertà di parola assoluta.
Punto secondo.
Esiste una cosa chiamata scienza, la quale non è democratica e non può seguire le logiche della democrazia.
No, la conclusione del discorso non è che bisogna mettere a tacere i terrapiattisti, perché certe teorie antiscientifiche non mettono in pericolo la vita degli individui.
Parliamo però della medicina: permettere di fare propaganda di teorie mediche antiscientifiche mette o no in pericolo la vita degli individui? Certo che si.
Lasciamo stare le puttanate antivax: c'è addirittura gente che si è fatta convincere del fatto che le terapie mediche contro il cancro facciano più male che bene e che bisogna curarsi con i frullati di verdure.
Un po' di tempo avevo sentito la storia di una matta che, su consiglio del suo omeopata di fiducia, non ha portato il figlio malato di una grave forma di otite dal medico perché era meglio fargli prendere le cagate omeopatiche.
Il bambino è morto perché la malattia è arrivata al cervello.
Ora, non dobbiamo soltanto chiederci se sia il caso di vietare queste professioni INVENTATE (quelle dei CIARLATANI non sono professioni, ma truffe... e questo è un altro problema del liberalismo), ma se si possa permettere a uno di andare in televisione (o di tenere un canale youtube o un sito web molto seguito) di dire cose come: "Non vaccinate i vostri figli, non portateli dal medico... io ho l'acqua santa per guarirli".
Punto terzo (e ultimo). Con questo rispondo a ciddo, il quale mi ha chiesto di dire cosa non approvo di questo video.
Più che dire che cosa non approvo del video nello specifico, dirò cosa non approvo del liberalismo conservatore.
Ora, io rigetto l'idea che il liberalismo rigetti l'update dei diritti. Cioè, i primi liberali hanno gettato i primi diritti dell'uomo e del cittadino, ma poi nel corso della storia ne sono arrivati altri, cioè quelli sociali, che sono altrettanto importanti.
In questo caso non mi scaglierò tanto contro il liberalismo (perché ritengo che esista un liberalismo moderno che comprende anche l'importanza dei diritti sociali), ma se mai contro il conservatorismo all'interno del movimento liberale.
Secondo questi ultimi, noi dovremmo restare fermi ai diritti dell'800 e ulteriori progressi nel campo dei diritti umani sarebbero stati un errore.
Quello che non hanno capito i PRIMI liberali, molto semplicemente, è che le risorse naturali di principio appartengono a tutte le creature viventi e che quindi l'atto di privatizzare le risorse naturali è una violenza.
Allora ciddo mi ha risposto con questa roba qui.
> E' un non-problema, la percentuale di ricchezza costituita dalla terra e dalla risorse naturali vergini e' grossomodo il 5% della ricchezza totale
Questa frase è letteralmente da incorniciare, perché mostra che i liberali conservatori non riescono ad andare più in là del loro dito (per loro la luna indicata dal dito non esiste).
Chi vede la luna e non solo il dito capisce quanto segue:
1) Lo spazio è anche una risorsa naturale e a molti manca lo spazio per produrre, immagazzinare e vendere roba
2) Tutti beni materiali, anche il mio fottuto smartphone, è fatto con le risorse naturali (materie prime e spazio)
3) Anche i mezzi di produzione sono fatti con le risorse naturali (materie prime e spazio)
Quindi il concetto filosofico ASSOLUTAMENTE CORRETTO per cui le risorse naturali sono di tutti non può che modificare profondamente il sistema economico.
**Modificato dall'autore il 30.06.2022 17:30**
https://forum.termometropolitico.it/837936-liberal...

Una teoria politica, nel corso del tempo, si deve aggiornare per correggere gli errori, altrimenti diventa una religione. Le religioni, che siano sacre o laiche, non hanno mai fatto bene all'umanità.
Ad esempio, ha ancora senso, oggi, menzionare Voltaire e la sua famosa frase? Lui non aveva magari le informazioni che abbiamo noi oggi. Non poteva sapere, per esempio, che libertà di parola assoluta (da egli sostenuta) sarebbe stata usata per poter fare la propaganda che ha a permesso a Hitler di andare al potere e fare quello che ha fatto.
Si, perché Hitler non è che sia piovuto dal cielo. C'è stata un'operazione di propaganda e di marketing per convincere il popolo germanico a farlo andare al potere. Senza la libertà di parola, difesa da Voltaire e dai liberali in generale, Hitler e l'olocausto ci sarebbero stati comunque?
Ed ecco il primo errore della teoria liberale: i padri del liberalismo non capivano (e forse non potevano capire, perché non avevano testato sufficientemente le loro teorie) che il sistema liberale può collassare in breve tempo se non mette a tacere i nemici della liberaldemocrazia (ieri Hitler e i suoi figli, oggi Putin e i suoi figli).
Se vuoi che il liberalismo sopravviva sul lungo termine devi prima di tutto eliminare il principio della libertà di parola assoluta.
Punto secondo.
Esiste una cosa chiamata scienza, la quale non è democratica e non può seguire le logiche della democrazia.
No, la conclusione del discorso non è che bisogna mettere a tacere i terrapiattisti, perché certe teorie antiscientifiche non mettono in pericolo la vita degli individui.
Parliamo però della medicina: permettere di fare propaganda di teorie mediche antiscientifiche mette o no in pericolo la vita degli individui? Certo che si.
Lasciamo stare le puttanate antivax: c'è addirittura gente che si è fatta convincere del fatto che le terapie mediche contro il cancro facciano più male che bene e che bisogna curarsi con i frullati di verdure.
Un po' di tempo avevo sentito la storia di una matta che, su consiglio del suo omeopata di fiducia, non ha portato il figlio malato di una grave forma di otite dal medico perché era meglio fargli prendere le cagate omeopatiche.
Il bambino è morto perché la malattia è arrivata al cervello.
Ora, non dobbiamo soltanto chiederci se sia il caso di vietare queste professioni INVENTATE (quelle dei CIARLATANI non sono professioni, ma truffe... e questo è un altro problema del liberalismo), ma se si possa permettere a uno di andare in televisione (o di tenere un canale youtube o un sito web molto seguito) di dire cose come: "Non vaccinate i vostri figli, non portateli dal medico... io ho l'acqua santa per guarirli".
Punto terzo (e ultimo). Con questo rispondo a ciddo, il quale mi ha chiesto di dire cosa non approvo di questo video.
Più che dire che cosa non approvo del video nello specifico, dirò cosa non approvo del liberalismo conservatore.
Ora, io rigetto l'idea che il liberalismo rigetti l'update dei diritti. Cioè, i primi liberali hanno gettato i primi diritti dell'uomo e del cittadino, ma poi nel corso della storia ne sono arrivati altri, cioè quelli sociali, che sono altrettanto importanti.
In questo caso non mi scaglierò tanto contro il liberalismo (perché ritengo che esista un liberalismo moderno che comprende anche l'importanza dei diritti sociali), ma se mai contro il conservatorismo all'interno del movimento liberale.
Secondo questi ultimi, noi dovremmo restare fermi ai diritti dell'800 e ulteriori progressi nel campo dei diritti umani sarebbero stati un errore.
Quello che non hanno capito i PRIMI liberali, molto semplicemente, è che le risorse naturali di principio appartengono a tutte le creature viventi e che quindi l'atto di privatizzare le risorse naturali è una violenza.
Allora ciddo mi ha risposto con questa roba qui.
> E' un non-problema, la percentuale di ricchezza costituita dalla terra e dalla risorse naturali vergini e' grossomodo il 5% della ricchezza totale
Questa frase è letteralmente da incorniciare, perché mostra che i liberali conservatori non riescono ad andare più in là del loro dito (per loro la luna indicata dal dito non esiste).
Chi vede la luna e non solo il dito capisce quanto segue:
1) Lo spazio è anche una risorsa naturale e a molti manca lo spazio per produrre, immagazzinare e vendere roba
2) Tutti beni materiali, anche il mio fottuto smartphone, è fatto con le risorse naturali (materie prime e spazio)
3) Anche i mezzi di produzione sono fatti con le risorse naturali (materie prime e spazio)
Quindi il concetto filosofico ASSOLUTAMENTE CORRETTO per cui le risorse naturali sono di tutti non può che modificare profondamente il sistema economico.
**Modificato dall'autore il 30.06.2022 17:30**
Frasi celebri
Scritto da: Alessandrox
> E dimmi... Quello che segue sarebbe il grandissimo prodotto della classe dalla cultura alta?
>
>
https://www.ilgiornale.it/news/mondo/afghanistan-b... 
>
> https://www.esquire.com/it/news/attualita/a4035834...
>
> https://www.cagliaripost.com/nuland-ammette-lesist...
>
> Stiamo messi piuttosto male eh...
>
No. A parte il fatto che i soldati americani sono tendenzialmente repubblicani e quindi fascistoidi (ci sono statistiche) e che quindi gli ospedali dei medici senza frontiere li bombardano i fascisti (mica penserai che il presidente, sia esso Obama o Bush, ordina di bombardare l'ospedale... quelle sono cretinate fatte dai soldati), comunque il discorso mi sembrava chiaro: Obama, Bush, Trump... tutti quanti, vengono messi al potere della plebaglia, quindi sono sempre appoggiati dalla cultura popolare.
Per il liberalismo puro dell'alta cultura quei soldati dovrebbero essere in galera. Anzi, vado oltre: il liberalismo puro dell'alta cultura è in favore della neutralità degli stati, quindi esercito solo a scopo di difesa.
**Modificato dall'autore il 30.06.2022 17:23**
> E dimmi... Quello che segue sarebbe il grandissimo prodotto della classe dalla cultura alta?
>
>

>
> https://www.esquire.com/it/news/attualita/a4035834...

>
> https://www.cagliaripost.com/nuland-ammette-lesist...

>
> Stiamo messi piuttosto male eh...
>
No. A parte il fatto che i soldati americani sono tendenzialmente repubblicani e quindi fascistoidi (ci sono statistiche) e che quindi gli ospedali dei medici senza frontiere li bombardano i fascisti (mica penserai che il presidente, sia esso Obama o Bush, ordina di bombardare l'ospedale... quelle sono cretinate fatte dai soldati), comunque il discorso mi sembrava chiaro: Obama, Bush, Trump... tutti quanti, vengono messi al potere della plebaglia, quindi sono sempre appoggiati dalla cultura popolare.
Per il liberalismo puro dell'alta cultura quei soldati dovrebbero essere in galera. Anzi, vado oltre: il liberalismo puro dell'alta cultura è in favore della neutralità degli stati, quindi esercito solo a scopo di difesa.
**Modificato dall'autore il 30.06.2022 17:23**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Ho creato questo thread per rispondere alla tua domanda.
> >
> > https://forum.termometropolitico.it/837879-afferma...
> >
> > I liberaldemocratici pensavano che la democrazia avrebbe portato allo sviluppo dei diritti delle persone, perché a loro sembrava naturale che le persone li desiderassero.
> > In effetti così è stato dalla fine della seconda guerra mondiale a oggi, perché le persone avevano testato la mancanza di diritti sulla proprio pelle.
> > Tuttavia adesso le persone che hanno vissuto fascismo, nazismo e regimi vari stanno morendo e ci saranno sempre meno persone in occidente che hanno alle spalle l'esperienza empirica.
>
> In realtà le persone desiderano star bene, solo una minoranza di idealisti antepone diritti astratti al benessere. Le persone che hanno vissuto fascismo, nazismo, stalinismo eccetera hanno toccato con mano che in questo tipo di regimi non si sta bene, se non altro perché ad un certo punto ti mettono una divisa addosso e ti mandano a morire per i loro scopi.
>
> Russi ed europei dell'est sostanzialmente fanno il discorso: in Unione Sovietica stavamo bene, poi è crollata e per avere un lavoro siamo dovuti venire qui. Aggiungici una convinzione più o meno marcata che sia crollata perché l'occidente gli ha dato una spinta - su questo non saprei dire perché alle medie nelle ore di storia e di geografia ho studiato la campana occidentale, foto di supermercati vuoti e gente in coda per la poca roba rimasta. Invece loro dicono che stavano bene.
> Ma il succo è che gli europei dell'est non hanno l'istruzione e la forma mentis che ne deriva per capire cose come la distinzione e la separazione dei poteri, in genere hanno fatto scuole tecniche il cui fine era formare nel più breve tempo possibile un meccanico, un elettricista.
>
> Quindi i liberali hanno commesso un errore nel credere che le persone desiderino diritti e ciò porti automaticamente a variazioni sul tema della società liberale. Ad esempio pensavano che tecnologizzando la Cina il popolo avrebbe finito per reclamare diritti e libertà, ma non è successo: la maggioranza vuole la pancia piena, un po' di soldi, la libertà di fare dei viaggi, una moto o un'auto che funziona bruciando foresta amazzonica, in Cina come in Russia come in occidente. Le discussioni astratte sui diritti competono ai Bertrand Russell
>
> https://collectionimages.npg.org.uk/large/mw246233...
>
> che non è che fosse proprio un figo, la femmina media preferisce uno che la carica sulla moto a foresta amazzonica.
>
> Anche in occidente una parte consistente della popolazione ha fatto scuole tecniche e brilla per scarsa comprensione di ciò che è filosofico, economico, politico. Quando ignori il funzionamento delle cose tendi a diventare complottista, ed esempio se non hai capito come funziona l'evoluzione delle specie ti viene da credere che sia tutto pilotato dall'alto da qualcuno responsabile di tutto. Verrebbe da pensare che il problema siano le scuole tecniche, eppure anche lì si studia storia, scienze, eccetera.
>
> Io direi che, aspetti teorici a parte, nella democrazia liberale com'è stata realizzata c'è di base un difetto di qualità dell'istruzione. A questo si aggiunge, per quei pochi che l'istruzione ce l'hanno, un difetto nell'accesso ai media per esporre le proprie idee: nella società presente, come probabilmente in ogni tipo di società passata, l'intelligente diviene un disadattato, a meno che non si pieghi a lavorare per il potere.
> Infine abbiamo un sistema politico ormai stabilizzato come meccanismo per selezionare ai vari livelli chiunque sia abbastanza intelligente da esser utile al potere ma non troppo: i vari Blair, Bush, Renzi, Salvini, Veltroni... mentre ai vertici si trovano psicopatici le cui doti intellettuali si esauriscono nella capacità di ottenere e mantenere il potere. Berlusconi, la Clinton, Putin...
>
> In un sistema che fa dell'intelligenza uno svantaggio come fai ad arrivare al potere se non sei psicopatico?
> Se la strada per il comando è costellata di gorilla, il sistema seleziona chi sia in grado di gestire i gorilla. Putin i gorilla li gela con uno sguardo, ad un cenno mollano subito la banana.
>
> > la spinta liberale popolare partita dal trauma della seconda guerra mondiale si sta affievolendo
>
> Perché non era una spinta alla libertà ma alla comodità. Non la libertà di divorziare e all'occorrenza abortire, ma la comodità di farlo. Il potere odierno si è specializzato nel fornire ai cittadini una gran varietà di comodità (ad esempio, prendere l'aereo e in poche ore essere in vacanza in Thailandia) senza che ciò implichi libertà (ad esempio, per arrivare in Thailandia passi tutta una serie di scansioni e controlli un tempo appannaggio dei regimi distopici nei film di fantascienza).
>
> > e siccome [...] Byoblu e cazzoni vari
>
> sono gli unici a dire beh su questo stato di cose, la direzione dell'opposizione spetta a loro. Dato che non possono fare altro che fare leva su chi non si trova bene promettendo loro le stesse comodità di tutti gli altri, il loro pubblico è fatto di arrabbiati e disadattati, di cui qualcuno intelligente e molti no. Di qui il genere di governo che si avrebbe se i capipopolo andassero al potere.
>
> Ma che ne è delle persone istruite? Il silenzio delle persone istruite è sorprendente. Qui si vede che il problema non sta solo nelle scuole tecniche.
>
> > Fatta questa premessa, arriviamo al punto: più il popolo viene coinvolto nelle decisioni politiche, più lo stato rispecchia la cultura popolare. Poiché il liberalismo appartiene all'alta cultura, viene soppresso nel lungo termine dalla democrazia.
>
> Se non è stato possibile istruire il popolo, cioè fornire ad ogni individuo le informazioni con cui può scegliere razionalmente le proprie decisioni, è così.
>
> > Ed è per questo che a un certo punto bisognerà scegliere tra le due cose: O liberalismo O democrazia! Non potrete avere le due cose insieme!
>
> Democrazia e una costituzione libertaria. Ma se nessuno la scrive perché il popolo non capisce, i politici non vogliono capire e il potenti invece capiscono che una costituzione liberale per loro è un intralcio, nessuno scriverà mai una costituzione libertaria.
> Il solo modo per farlo è prendere il potere gestendo i gorilla che trovi lungo la strada, e poi una volta al potere scrivere una costituzione libertaria. Dovremmo sperare in un individuo abbastanza psicopatico da aspirare al potere e riuscire ad arrivarci, ma così idealista da desiderare una società libera, invece del potere in sé, autoaffermazione e impunità, auto potenti, droghe e puttane.
>
> Inoltre una costituzione deve essere difesa e questo richiederebbe delle guardie: uomini così integerrimi da dedicarsi alle armi non per il proprio tornaconto, ma per una società libera. Questo forse persino meno complicato da ottenere: erano così quelli che andavano a combattere contro il regime nella guerra civile spagnola, o i pochi che sono andati per proprio conto a combattere l'ISIS - e tornati in Italia sono stati sottoposti a misure di polizia.
>
> Quindi torniamo alla domanda iniziale: che si può fare?
>
> Una società democratica e libera è uno stato ad energia potenziale alta, e la società attuale è decaduta spontaneamente in uno stato ad energia più bassa.
Ho letto tutto ma non risponderò a tutto riga per riga, perché queste discussioni richiedono parecchio tempo.
In pratica il tuo post dice "sono d'accordo,..." e dopo le virgole ci sono un paio di cose.
Ho tre cose da contestare dopo le virgole.
1) L'URSS faceva morire gli ucraini di fame (holodomor). Poi c'è una tipa di TP (mary ann) che ha messo le foto della sua casa in Unione Sovietica: pareti con macchie marroni e mobili legati alle pareti per via del fatto che il pavimento era pendente e i mobili scivolavano se non li legavi.
Quelle persone di cui parli te o si accontentavano semplicemente di sopravvivere (cioè, di mangiare) oppure vivevano in zone privilegiate dell'URSS dove la gente se la passava meglio e aveva anche delle case decenti.
Nel primo caso, sicuramente per certi africani sarebbe già un passo avanti, ma dubito che sia uno stile di vita desiderabile per un occidentale. Persino a me, che sono una persona umile che si accontenta di poco (non sono certo l'esempio di un consumista) è venuto quasi un conato di vomito vedendo la casa in cui viveva mary ann.
Nel secondo caso, invece, viene smentito il mito secondo cui l'Unione Sovietica avrebbe creato uguaglianza: da un lato gli ucraini che muoiono di fame, da un altro mary ann che non è morta di fame ma viveva in un cesso, da un altro gli abitanti di Mosca che oltre a non morire di fame hanno una casa decente.
Ma allora in questo caso facciamo prima a tenerci le disuguaglianze del capitalismo.
2) Byoblu, Fusaro e cazzoni vari se la prendono con il sistema criticando le sue parti liberali, quindi sono nemici della libertà.
3) Non c'è differenza tra libertà e comodità, perché essere liberi è una cosa comoda. Su questo poi commetti un errore fondamentale: alla gente che prende l'aereo non danno fastidio tutti quegli interminabili controlli che vengono fatti in aeroporto, perché sanno che senza di essi l'aereo sarebbe un mezzo pericoloso.
Semplicemente i controlli sono il prezzo da pagare per poterti spostare rapidamente da A a B.
> Scritto da: Mattia
> > Ho creato questo thread per rispondere alla tua domanda.
> >
> > https://forum.termometropolitico.it/837879-afferma...

> >
> > I liberaldemocratici pensavano che la democrazia avrebbe portato allo sviluppo dei diritti delle persone, perché a loro sembrava naturale che le persone li desiderassero.
> > In effetti così è stato dalla fine della seconda guerra mondiale a oggi, perché le persone avevano testato la mancanza di diritti sulla proprio pelle.
> > Tuttavia adesso le persone che hanno vissuto fascismo, nazismo e regimi vari stanno morendo e ci saranno sempre meno persone in occidente che hanno alle spalle l'esperienza empirica.
>
> In realtà le persone desiderano star bene, solo una minoranza di idealisti antepone diritti astratti al benessere. Le persone che hanno vissuto fascismo, nazismo, stalinismo eccetera hanno toccato con mano che in questo tipo di regimi non si sta bene, se non altro perché ad un certo punto ti mettono una divisa addosso e ti mandano a morire per i loro scopi.
>
> Russi ed europei dell'est sostanzialmente fanno il discorso: in Unione Sovietica stavamo bene, poi è crollata e per avere un lavoro siamo dovuti venire qui. Aggiungici una convinzione più o meno marcata che sia crollata perché l'occidente gli ha dato una spinta - su questo non saprei dire perché alle medie nelle ore di storia e di geografia ho studiato la campana occidentale, foto di supermercati vuoti e gente in coda per la poca roba rimasta. Invece loro dicono che stavano bene.
> Ma il succo è che gli europei dell'est non hanno l'istruzione e la forma mentis che ne deriva per capire cose come la distinzione e la separazione dei poteri, in genere hanno fatto scuole tecniche il cui fine era formare nel più breve tempo possibile un meccanico, un elettricista.
>
> Quindi i liberali hanno commesso un errore nel credere che le persone desiderino diritti e ciò porti automaticamente a variazioni sul tema della società liberale. Ad esempio pensavano che tecnologizzando la Cina il popolo avrebbe finito per reclamare diritti e libertà, ma non è successo: la maggioranza vuole la pancia piena, un po' di soldi, la libertà di fare dei viaggi, una moto o un'auto che funziona bruciando foresta amazzonica, in Cina come in Russia come in occidente. Le discussioni astratte sui diritti competono ai Bertrand Russell
>
> https://collectionimages.npg.org.uk/large/mw246233...

>
> che non è che fosse proprio un figo, la femmina media preferisce uno che la carica sulla moto a foresta amazzonica.
>
> Anche in occidente una parte consistente della popolazione ha fatto scuole tecniche e brilla per scarsa comprensione di ciò che è filosofico, economico, politico. Quando ignori il funzionamento delle cose tendi a diventare complottista, ed esempio se non hai capito come funziona l'evoluzione delle specie ti viene da credere che sia tutto pilotato dall'alto da qualcuno responsabile di tutto. Verrebbe da pensare che il problema siano le scuole tecniche, eppure anche lì si studia storia, scienze, eccetera.
>
> Io direi che, aspetti teorici a parte, nella democrazia liberale com'è stata realizzata c'è di base un difetto di qualità dell'istruzione. A questo si aggiunge, per quei pochi che l'istruzione ce l'hanno, un difetto nell'accesso ai media per esporre le proprie idee: nella società presente, come probabilmente in ogni tipo di società passata, l'intelligente diviene un disadattato, a meno che non si pieghi a lavorare per il potere.
> Infine abbiamo un sistema politico ormai stabilizzato come meccanismo per selezionare ai vari livelli chiunque sia abbastanza intelligente da esser utile al potere ma non troppo: i vari Blair, Bush, Renzi, Salvini, Veltroni... mentre ai vertici si trovano psicopatici le cui doti intellettuali si esauriscono nella capacità di ottenere e mantenere il potere. Berlusconi, la Clinton, Putin...
>
> In un sistema che fa dell'intelligenza uno svantaggio come fai ad arrivare al potere se non sei psicopatico?
> Se la strada per il comando è costellata di gorilla, il sistema seleziona chi sia in grado di gestire i gorilla. Putin i gorilla li gela con uno sguardo, ad un cenno mollano subito la banana.
>
> > la spinta liberale popolare partita dal trauma della seconda guerra mondiale si sta affievolendo
>
> Perché non era una spinta alla libertà ma alla comodità. Non la libertà di divorziare e all'occorrenza abortire, ma la comodità di farlo. Il potere odierno si è specializzato nel fornire ai cittadini una gran varietà di comodità (ad esempio, prendere l'aereo e in poche ore essere in vacanza in Thailandia) senza che ciò implichi libertà (ad esempio, per arrivare in Thailandia passi tutta una serie di scansioni e controlli un tempo appannaggio dei regimi distopici nei film di fantascienza).
>
> > e siccome [...] Byoblu e cazzoni vari
>
> sono gli unici a dire beh su questo stato di cose, la direzione dell'opposizione spetta a loro. Dato che non possono fare altro che fare leva su chi non si trova bene promettendo loro le stesse comodità di tutti gli altri, il loro pubblico è fatto di arrabbiati e disadattati, di cui qualcuno intelligente e molti no. Di qui il genere di governo che si avrebbe se i capipopolo andassero al potere.
>
> Ma che ne è delle persone istruite? Il silenzio delle persone istruite è sorprendente. Qui si vede che il problema non sta solo nelle scuole tecniche.
>
> > Fatta questa premessa, arriviamo al punto: più il popolo viene coinvolto nelle decisioni politiche, più lo stato rispecchia la cultura popolare. Poiché il liberalismo appartiene all'alta cultura, viene soppresso nel lungo termine dalla democrazia.
>
> Se non è stato possibile istruire il popolo, cioè fornire ad ogni individuo le informazioni con cui può scegliere razionalmente le proprie decisioni, è così.
>
> > Ed è per questo che a un certo punto bisognerà scegliere tra le due cose: O liberalismo O democrazia! Non potrete avere le due cose insieme!
>
> Democrazia e una costituzione libertaria. Ma se nessuno la scrive perché il popolo non capisce, i politici non vogliono capire e il potenti invece capiscono che una costituzione liberale per loro è un intralcio, nessuno scriverà mai una costituzione libertaria.
> Il solo modo per farlo è prendere il potere gestendo i gorilla che trovi lungo la strada, e poi una volta al potere scrivere una costituzione libertaria. Dovremmo sperare in un individuo abbastanza psicopatico da aspirare al potere e riuscire ad arrivarci, ma così idealista da desiderare una società libera, invece del potere in sé, autoaffermazione e impunità, auto potenti, droghe e puttane.
>
> Inoltre una costituzione deve essere difesa e questo richiederebbe delle guardie: uomini così integerrimi da dedicarsi alle armi non per il proprio tornaconto, ma per una società libera. Questo forse persino meno complicato da ottenere: erano così quelli che andavano a combattere contro il regime nella guerra civile spagnola, o i pochi che sono andati per proprio conto a combattere l'ISIS - e tornati in Italia sono stati sottoposti a misure di polizia.
>
> Quindi torniamo alla domanda iniziale: che si può fare?
>
> Una società democratica e libera è uno stato ad energia potenziale alta, e la società attuale è decaduta spontaneamente in uno stato ad energia più bassa.
Ho letto tutto ma non risponderò a tutto riga per riga, perché queste discussioni richiedono parecchio tempo.
In pratica il tuo post dice "sono d'accordo,..." e dopo le virgole ci sono un paio di cose.
Ho tre cose da contestare dopo le virgole.
1) L'URSS faceva morire gli ucraini di fame (holodomor). Poi c'è una tipa di TP (mary ann) che ha messo le foto della sua casa in Unione Sovietica: pareti con macchie marroni e mobili legati alle pareti per via del fatto che il pavimento era pendente e i mobili scivolavano se non li legavi.
Quelle persone di cui parli te o si accontentavano semplicemente di sopravvivere (cioè, di mangiare) oppure vivevano in zone privilegiate dell'URSS dove la gente se la passava meglio e aveva anche delle case decenti.
Nel primo caso, sicuramente per certi africani sarebbe già un passo avanti, ma dubito che sia uno stile di vita desiderabile per un occidentale. Persino a me, che sono una persona umile che si accontenta di poco (non sono certo l'esempio di un consumista) è venuto quasi un conato di vomito vedendo la casa in cui viveva mary ann.
Nel secondo caso, invece, viene smentito il mito secondo cui l'Unione Sovietica avrebbe creato uguaglianza: da un lato gli ucraini che muoiono di fame, da un altro mary ann che non è morta di fame ma viveva in un cesso, da un altro gli abitanti di Mosca che oltre a non morire di fame hanno una casa decente.
Ma allora in questo caso facciamo prima a tenerci le disuguaglianze del capitalismo.
2) Byoblu, Fusaro e cazzoni vari se la prendono con il sistema criticando le sue parti liberali, quindi sono nemici della libertà.
3) Non c'è differenza tra libertà e comodità, perché essere liberi è una cosa comoda. Su questo poi commetti un errore fondamentale: alla gente che prende l'aereo non danno fastidio tutti quegli interminabili controlli che vengono fatti in aeroporto, perché sanno che senza di essi l'aereo sarebbe un mezzo pericoloso.
Semplicemente i controlli sono il prezzo da pagare per poterti spostare rapidamente da A a B.
Frasi celebri
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > > Ecco perché la democrazia farà sempre danni. Li farà anche alla libertà, perché le idee socialdemocratiche sono di cultura alta e quindi a molti non arrivano.
> >
> > Perché la cultura alta non si può diffondere anche nelle classi basse?
> >
> > C'è un groviglio di risposte.
>
> 1) l'esempio usato da Mattia è totalmente sbagliato o male interpretato
>
> 2) la cultura alta nelle classi basse c'è già.
> Manca la conoscenza alta ma quella non ce la daranno mai
>
>
Infatti io non stavo parlando di classi sociali (basate sul reddito), ma di cultura alta Vs cultura bassa.
Cultura alta = libri di Montesquieu, scienza, art cinema, musica classica,...
Cultura bassa = talkshow politici di Mediaset, fuffa, cinema spazzatura, musica di Rovazzi,...
Tra i ceti sociali alti ci saranno persone di cultura bassa e altre di cultura alta e idem tra i ceti sociali bassi.
La cultura popolare è invece quella che raggiunge le masse: di per sé non è né alta né bassa (è semplicemente popolare), ma in pratica è solitamente bassa (in Italia bassissima) perché molti quella alta non la capiscono.
Quindi ci sono molte più persone che si sono viste i talkshow politici di Mediaset rispetto a persone che sanno chi fosse Montesquieu, cosa sosteneva e perché lo sosteneva.
**Modificato dall'autore il 29.06.2022 18:14**
> Scritto da:
> > > Ecco perché la democrazia farà sempre danni. Li farà anche alla libertà, perché le idee socialdemocratiche sono di cultura alta e quindi a molti non arrivano.
> >
> > Perché la cultura alta non si può diffondere anche nelle classi basse?
> >
> > C'è un groviglio di risposte.
>
> 1) l'esempio usato da Mattia è totalmente sbagliato o male interpretato
>
> 2) la cultura alta nelle classi basse c'è già.
> Manca la conoscenza alta ma quella non ce la daranno mai
>
>
Infatti io non stavo parlando di classi sociali (basate sul reddito), ma di cultura alta Vs cultura bassa.
Cultura alta = libri di Montesquieu, scienza, art cinema, musica classica,...
Cultura bassa = talkshow politici di Mediaset, fuffa, cinema spazzatura, musica di Rovazzi,...
Tra i ceti sociali alti ci saranno persone di cultura bassa e altre di cultura alta e idem tra i ceti sociali bassi.
La cultura popolare è invece quella che raggiunge le masse: di per sé non è né alta né bassa (è semplicemente popolare), ma in pratica è solitamente bassa (in Italia bassissima) perché molti quella alta non la capiscono.
Quindi ci sono molte più persone che si sono viste i talkshow politici di Mediaset rispetto a persone che sanno chi fosse Montesquieu, cosa sosteneva e perché lo sosteneva.
**Modificato dall'autore il 29.06.2022 18:14**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> >
>
> Questo magari lo ascolto. Invece ascoltare Mozart con gli altoparlanti del portatile è uno stupro.
>
> Ho un portatile a cui non funziona l'audio, e un altro attaccato al quale non funzionano le cuffie. Oppure le cuffie si sono guastate
Prova a comprare degli auricolari nuovi oppure a vincere un computer funzionante in un sito di aste (io per mia sorella ho vinto un notebook decente per 80 euro).
**Modificato dall'autore il 29.06.2022 16:49**
> Scritto da: Mattia
> >
>
> Questo magari lo ascolto. Invece ascoltare Mozart con gli altoparlanti del portatile è uno stupro.
>
> Ho un portatile a cui non funziona l'audio, e un altro attaccato al quale non funzionano le cuffie. Oppure le cuffie si sono guastate

Prova a comprare degli auricolari nuovi oppure a vincere un computer funzionante in un sito di aste (io per mia sorella ho vinto un notebook decente per 80 euro).
**Modificato dall'autore il 29.06.2022 16:49**
Frasi celebri
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Facciamo un gioco: "indovina cosa"
> > > Cosa avrà voluto dire Burloni?
> > > La frase incompiuta è: con il vaiolo delle scimmie "abbiamo un vaccino estremamente efficace, quindi *non è il COVID contro il quale il vaccino*..."
> > >
> > >
> > > Grazie a Fazio Fabio il cui pronto intervento ha coperto quella parte di frase che altrimenti non sarebbe potuta essere oggetto del fantastico Quiz (senza premi) che ci accompagnerà x tutta l'estate, fino al prossimo autunno inverno. Burioni vuol dire Fiducia
> > >
> > >
> >
> > Hai visto gatto cos'è la bassa cultura popolare?
> >
> > Da un lato c'è la cultura alta, cioè questa:
La televisione svizzera risponde ai vari dubbi dei...
> >
> > Dall'altro lato ci sono i video di merda tipo questo.
> > Questo genere di cose spesso si diffondono più delle cose serie nella cultura popolare.
>
> Sei confuso: non è questo video di m. Che peraltro pone legittimamente dei dubbi, ma la trasmissione per come è condotta con un Fazio che INTERROMPE Burloni mentre sta esprimendo E completando un concetto scientifico importante: perché lo fa?
>
> > Ecco perché la democrazia farà sempre danni. Li farà anche alla libertà, perché le idee socialdemocratiche sono di cultura alta e quindi a molti non arrivano.
>
> Se è la libertà di dire minchiate travestite da chissà quali perle, è giusto che sia distrutta o meglio, dissezionata per vedere se contiene una truffa.
>
> ma dato che sei così convinto, completala tu la frase di burioni.
>
> Ps. Rispondere ai dubbi non significa automaticamente fugarli.
>
La televisione pubblica deve fare informazione e quell'affermazione di Burioni confonde la gente.
Quello che voleva probabilmente dire Burioni è che l'efficacia del vaccino anticovid è relativa, mentre quella del vaccino del vaiolo assoluta.
Il punto è che l'efficacia relativa del vaccino anticovid diminuisce drasticamente il numero di morti e di ricoverati in terapia intensiva, perciò a livello sociale permette di raggiungere gli obbiettivi prefissati, cioè fare in modo che ospedali e cimiteri non collassino.
I dati li ho messi nel thread che ho linkato. Il resto sono chiacchere da bar e francamente mi sono anche un po' rotto i coglioni di dover sempre rispondere ai discorsi da bar, che sembrano essere lo sport preferito in Italia.
Se uno è un minimo intelligente va a leggersi i dati e la chiude lì. Non passa il suo tempo a guardare talkshow o video che polemizzano sui talkshow.
**Modificato dall'autore il 29.06.2022 14:54**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Facciamo un gioco: "indovina cosa"
> > > Cosa avrà voluto dire Burloni?
> > > La frase incompiuta è: con il vaiolo delle scimmie "abbiamo un vaccino estremamente efficace, quindi *non è il COVID contro il quale il vaccino*..."
> > >
> > >
> > > Grazie a Fazio Fabio il cui pronto intervento ha coperto quella parte di frase che altrimenti non sarebbe potuta essere oggetto del fantastico Quiz (senza premi) che ci accompagnerà x tutta l'estate, fino al prossimo autunno inverno. Burioni vuol dire Fiducia
> > >
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> >
> > Hai visto gatto cos'è la bassa cultura popolare?
> >
> > Da un lato c'è la cultura alta, cioè questa:
> >
> > Dall'altro lato ci sono i video di merda tipo questo.
> > Questo genere di cose spesso si diffondono più delle cose serie nella cultura popolare.
>
> Sei confuso: non è questo video di m. Che peraltro pone legittimamente dei dubbi, ma la trasmissione per come è condotta con un Fazio che INTERROMPE Burloni mentre sta esprimendo E completando un concetto scientifico importante: perché lo fa?
>
> > Ecco perché la democrazia farà sempre danni. Li farà anche alla libertà, perché le idee socialdemocratiche sono di cultura alta e quindi a molti non arrivano.
>
> Se è la libertà di dire minchiate travestite da chissà quali perle, è giusto che sia distrutta o meglio, dissezionata per vedere se contiene una truffa.
>
> ma dato che sei così convinto, completala tu la frase di burioni.
>
> Ps. Rispondere ai dubbi non significa automaticamente fugarli.
>
La televisione pubblica deve fare informazione e quell'affermazione di Burioni confonde la gente.
Quello che voleva probabilmente dire Burioni è che l'efficacia del vaccino anticovid è relativa, mentre quella del vaccino del vaiolo assoluta.
Il punto è che l'efficacia relativa del vaccino anticovid diminuisce drasticamente il numero di morti e di ricoverati in terapia intensiva, perciò a livello sociale permette di raggiungere gli obbiettivi prefissati, cioè fare in modo che ospedali e cimiteri non collassino.
I dati li ho messi nel thread che ho linkato. Il resto sono chiacchere da bar e francamente mi sono anche un po' rotto i coglioni di dover sempre rispondere ai discorsi da bar, che sembrano essere lo sport preferito in Italia.
Se uno è un minimo intelligente va a leggersi i dati e la chiude lì. Non passa il suo tempo a guardare talkshow o video che polemizzano sui talkshow.
**Modificato dall'autore il 29.06.2022 14:54**
Frasi celebri
Scritto da: Alessandrox
> Facciamo un gioco: "indovina cosa"
> Cosa avrà voluto dire Burloni?
> La frase incompiuta è: con il vaiolo delle scimmie "abbiamo un vaccino estremamente efficace, quindi *non è il COVID contro il quale il vaccino*..."
>
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> Grazie a Fazio Fabio il cui pronto intervento ha coperto quella parte di frase che altrimenti non sarebbe potuta essere oggetto del fantastico Quiz (senza premi) che ci accompagnerà x tutta l'estate, fino al prossimo autunno inverno. Burioni vuol dire Fiducia
>
>
Hai visto gatto cos'è la bassa cultura popolare?
Da un lato c'è la cultura alta, cioè questa:
La televisione svizzera risponde ai vari dubbi dei...
Dall'altro lato ci sono i video di merda tipo questo.
Questo genere di cose spesso si diffondono più delle cose serie nella cultura popolare.
Ecco perché la democrazia farà sempre danni. Li farà anche alla libertà, perché le idee socialdemocratiche sono di cultura alta e quindi a molti non arrivano.
> Facciamo un gioco: "indovina cosa"
> Cosa avrà voluto dire Burloni?
> La frase incompiuta è: con il vaiolo delle scimmie "abbiamo un vaccino estremamente efficace, quindi *non è il COVID contro il quale il vaccino*..."
>
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> Grazie a Fazio Fabio il cui pronto intervento ha coperto quella parte di frase che altrimenti non sarebbe potuta essere oggetto del fantastico Quiz (senza premi) che ci accompagnerà x tutta l'estate, fino al prossimo autunno inverno. Burioni vuol dire Fiducia
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Hai visto gatto cos'è la bassa cultura popolare?
Da un lato c'è la cultura alta, cioè questa:
Dall'altro lato ci sono i video di merda tipo questo.
Questo genere di cose spesso si diffondono più delle cose serie nella cultura popolare.
Ecco perché la democrazia farà sempre danni. Li farà anche alla libertà, perché le idee socialdemocratiche sono di cultura alta e quindi a molti non arrivano.
Immacolata concezione
Ad
http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
Musica
Il film Il principe delle maree è l'ultimo dei cinque film che devo presentare in questo thread.
Per la sua fantastica colonna sonora, il compositore James Newton Howard
rischiò di prendersi l'Oscar per migliore colonna sonora, ma gli fu sottratto da Alan Menken.
La scena di apertura del film è pura poesia: la colonna sonora, le immagini e il testo... WOW!
Queste sono le cose che mi fanno amare il cinema.
Nel video che vi metto qui sotto, con le migliori parti della colonna sonora, potete vedere la scena di apertura insieme alla colonna sonora: manca solo il testo. Per sentire anche il testo basta aprire il film nel link che ho messo nell'altro thread.
**Modificato dall'autore il 29.06.2022 02:48**
Per la sua fantastica colonna sonora, il compositore James Newton Howard
rischiò di prendersi l'Oscar per migliore colonna sonora, ma gli fu sottratto da Alan Menken.La scena di apertura del film è pura poesia: la colonna sonora, le immagini e il testo... WOW!

Queste sono le cose che mi fanno amare il cinema.
Nel video che vi metto qui sotto, con le migliori parti della colonna sonora, potete vedere la scena di apertura insieme alla colonna sonora: manca solo il testo. Per sentire anche il testo basta aprire il film nel link che ho messo nell'altro thread.
**Modificato dall'autore il 29.06.2022 02:48**
Musica
Ho messo insieme in un unico video tre sonate da chiesa che Mozart ha composto a 10 anni.
Nel video ho messo anche bellissime immagini di paesaggi.
IMO, queste tre sonate rappresentano, insieme ai concerti per piano (e un'altra sinfonia che posterò più avanti), l'apice del Mozart bambino. Le melodie sono il top: vi sfido a dirmi il contrario!
Nel video ho messo anche bellissime immagini di paesaggi.
IMO, queste tre sonate rappresentano, insieme ai concerti per piano (e un'altra sinfonia che posterò più avanti), l'apice del Mozart bambino. Le melodie sono il top: vi sfido a dirmi il contrario!
Ho creato questo thread per rispondere alla tua domanda.
https://forum.termometropolitico.it/837879-afferma...
I liberaldemocratici pensavano che la democrazia avrebbe portato allo sviluppo dei diritti delle persone, perché a loro sembrava naturale che le persone li desiderassero.
In effetti così è stato dalla fine della seconda guerra mondiale a oggi, perché le persone avevano testato la mancanza di diritti sulla proprio pelle.
Tuttavia adesso le persone che hanno vissuto fascismo, nazismo e regimi vari stanno morendo e ci saranno sempre meno persone in occidente che hanno alle spalle l'esperienza empirica.
Dal momento che gli stupidi riescono a capire che è una cattiva idea toccare il fuoco solo dopo che ci hanno messo la mano sopra, il liberalismo diventerà pura e semplice filosofia rinchiusa all'interno dell'alta cultura.
Si, perché la liberaldemocrazia è un'ideologia che è stata formulata all'interno della cultura alta, quindi la capiscono solo le persone di cultura alta.
La cultura popolare invece è tendenzialmente bassa (in Italia bassissima) e quindi porta con sé ideologie stupide, ignoranti e bestiali. Lo stiamo vedendo proprio ora: la spinta liberale popolare partita dal trauma della seconda guerra mondiale si sta affievolendo e siccome quello che passa attraverso la cultura popolare sono personaggi come Povia, Byoblu e cazzoni vari, non certo l'alta cultura che contiene gli ideali liberali, si sta formando una nuova ondata fascistoide.
Fatta questa premessa, arriviamo al punto: più il popolo viene coinvolto nelle decisioni politiche, più lo stato rispecchia la cultura popolare. Poiché il liberalismo appartiene all'alta cultura, viene soppresso nel lungo termine dalla democrazia. È chiaro il discorso?
Ed è per questo che a un certo punto bisognerà scegliere tra le due cose: O liberalismo O democrazia! Non potrete avere le due cose insieme!
Non è che si debba sopprimere del tutto la democrazia, ma solo ridimensionarla: visto che ce l'avete chiesto, il Partito ha formulato una nuova teoria dello stato.
Lo stato del futuro sarà composto da due poteri:
- Il castello: rappresenta la cultura alta
- Il governo: rappresenta la cultura popolare
Il castello sarà formato dal Re e da un consiglio formato da persone di cultura alta (professori, dottori,...) che credono fermamente negli ideali liberali.
Il Re verrà eletto dal consiglio del castello e non dal popolo.
Il compito del castello sarà quello di redigere e aggiornare la carta dei diritti dell'uomo e del cittadino, che sarà il preambolo della costituzione.
Inoltre, avrà anche il compito di legiferare su cose di importanza planetaria, come per esempio l'ambiente.
Se ci sono le prove scientifiche che l'umanità rischi l'estinzione o che la terra sia destinata a diventare un cesso, allora spetta al castello prendere provvedimenti per salvare l'umanità.
Il governo, eletto dal popolo e rappresentante della cultura popolare, si occuperà invece della coda delle costituzione (non potrà toccare il preambolo) e potrà legiferare soltanto negli ambiti che non sono di competenza del castello.
Il castello dovrà sorvegliare il governo e assicurarsi che le leggi non violino i diritti dell'uomo e del cittadino. Il Re, su mandato del consiglio del castello, potrà annullare una legge o obbligare il governo a farne una nuova per implementare un diritto.
Non ci saranno solo i diritti negativi, ma anche quelli positivi. Ad esempio, la sanità pubblica, il reddito di cittadinanza e lo stato sociale sono anche diritti del cittadino e quindi il castello obbligherà il governo a implementare il reddito di cittadinanza.
Tutto chiaro?
https://forum.termometropolitico.it/837879-afferma...

I liberaldemocratici pensavano che la democrazia avrebbe portato allo sviluppo dei diritti delle persone, perché a loro sembrava naturale che le persone li desiderassero.
In effetti così è stato dalla fine della seconda guerra mondiale a oggi, perché le persone avevano testato la mancanza di diritti sulla proprio pelle.
Tuttavia adesso le persone che hanno vissuto fascismo, nazismo e regimi vari stanno morendo e ci saranno sempre meno persone in occidente che hanno alle spalle l'esperienza empirica.
Dal momento che gli stupidi riescono a capire che è una cattiva idea toccare il fuoco solo dopo che ci hanno messo la mano sopra, il liberalismo diventerà pura e semplice filosofia rinchiusa all'interno dell'alta cultura.
Si, perché la liberaldemocrazia è un'ideologia che è stata formulata all'interno della cultura alta, quindi la capiscono solo le persone di cultura alta.
La cultura popolare invece è tendenzialmente bassa (in Italia bassissima) e quindi porta con sé ideologie stupide, ignoranti e bestiali. Lo stiamo vedendo proprio ora: la spinta liberale popolare partita dal trauma della seconda guerra mondiale si sta affievolendo e siccome quello che passa attraverso la cultura popolare sono personaggi come Povia, Byoblu e cazzoni vari, non certo l'alta cultura che contiene gli ideali liberali, si sta formando una nuova ondata fascistoide.
Fatta questa premessa, arriviamo al punto: più il popolo viene coinvolto nelle decisioni politiche, più lo stato rispecchia la cultura popolare. Poiché il liberalismo appartiene all'alta cultura, viene soppresso nel lungo termine dalla democrazia. È chiaro il discorso?
Ed è per questo che a un certo punto bisognerà scegliere tra le due cose: O liberalismo O democrazia! Non potrete avere le due cose insieme!
Non è che si debba sopprimere del tutto la democrazia, ma solo ridimensionarla: visto che ce l'avete chiesto, il Partito ha formulato una nuova teoria dello stato.
Lo stato del futuro sarà composto da due poteri:
- Il castello: rappresenta la cultura alta
- Il governo: rappresenta la cultura popolare
Il castello sarà formato dal Re e da un consiglio formato da persone di cultura alta (professori, dottori,...) che credono fermamente negli ideali liberali.
Il Re verrà eletto dal consiglio del castello e non dal popolo.
Il compito del castello sarà quello di redigere e aggiornare la carta dei diritti dell'uomo e del cittadino, che sarà il preambolo della costituzione.
Inoltre, avrà anche il compito di legiferare su cose di importanza planetaria, come per esempio l'ambiente.
Se ci sono le prove scientifiche che l'umanità rischi l'estinzione o che la terra sia destinata a diventare un cesso, allora spetta al castello prendere provvedimenti per salvare l'umanità.
Il governo, eletto dal popolo e rappresentante della cultura popolare, si occuperà invece della coda delle costituzione (non potrà toccare il preambolo) e potrà legiferare soltanto negli ambiti che non sono di competenza del castello.
Il castello dovrà sorvegliare il governo e assicurarsi che le leggi non violino i diritti dell'uomo e del cittadino. Il Re, su mandato del consiglio del castello, potrà annullare una legge o obbligare il governo a farne una nuova per implementare un diritto.
Non ci saranno solo i diritti negativi, ma anche quelli positivi. Ad esempio, la sanità pubblica, il reddito di cittadinanza e lo stato sociale sono anche diritti del cittadino e quindi il castello obbligherà il governo a implementare il reddito di cittadinanza.
Tutto chiaro?
Cinema
Tom Twingo, uomo sposato e con tre figlie, riceve una visita dalla madre, che lo informa che la sorella ha tentato di suicidarsi e che è attualmente ricoverata in un ospedale psichiatrico di New York.
L'uomo si reca allora sul posto e conosce la psichiatra che segue la sorella, Susan Lowenstein, la quale cercherà di scavare, con il suo aiuto, nell'oscuro passato della famiglia per cercare di capire le motivazioni del tentato suicidio.
Bel film, consigliato!
ATTENZIONE: C'È DEL CP IN QUESTO FILM (IN DUE SENSI DEL TERMINE)!
Trailer
Film in streaming HD: https://cineblog01.beauty/cb01-streaming/15147-il-...
**Modificato dall'autore il 28.06.2022 01:18**
L'uomo si reca allora sul posto e conosce la psichiatra che segue la sorella, Susan Lowenstein, la quale cercherà di scavare, con il suo aiuto, nell'oscuro passato della famiglia per cercare di capire le motivazioni del tentato suicidio.
Bel film, consigliato!
ATTENZIONE: C'È DEL CP IN QUESTO FILM (IN DUE SENSI DEL TERMINE)!

Trailer
Film in streaming HD: https://cineblog01.beauty/cb01-streaming/15147-il-...

**Modificato dall'autore il 28.06.2022 01:18**
Scritto da:
> https://keinpfusch.net/aborto-mi-mi-mi/
>
> Se dico ad una persona di sinistra che 100 persone possiedono l'80% delle risorse, una persona di sinistra dice che le risorse vanno redistribuite fra tutti. Un liberal americano vi dice che di quei 100, 50 devono essere donne, 13 negri, e due GLBT.
>
> I progressisti sono politicamente impotenti.
>
> Il maschio bianco mainstream li ha abbandonati.
>
> quando andiamo a cercare maschi bianchi tra i loro politici emergenti, al massimo ci troviamo dei maschi gay.
>
> Quindi adesso devo chiedermi: ma perche' io non sono in piazza, o, se fossi americano, perche' non sarei in piazza?
>
> Beh, semplice. Perche' io sono il male. Io sono un maschio bianco. Il male incarnato, nel senso letterale del termine. Ogni cosa va storta nel pianeta e', in qualche modo, colpa mia. O anche mia. E non importa il fatto che io non abbia mai fatto nulla di male: nel tribunale delle donne l'innocenza non prova nulla.
>
> Salirei in sella ad una moto che funziona bruciando foresta amazzonica.
>
> Io sono il maschio bianco. Io sono il male. Il Male Assoluto. Il male incarnato. Ho un tale numero di colpe storiche, che Satana mi pulisce casa e mi stira i vestiti vestito da french maid.
Cambierei il titolo con "Keinpfusch spara le solite noiose cazzate dei fascisti
".
Se fosse un utente del forum gli direi di fare copia-incolla del programma del PD che dice le cose che lui riporta.
Io il programma di Biden l'avevo letto e parlava di creare un'assicurazione medica universale e di aumentare i fondi per l'istruzione pubblica. Tutto il resto è fantasia.
Abbiamo anche appreso che Biden, Obama e Clinton sono gay.
**Modificato dall'autore il 27.06.2022 18:20**
> https://keinpfusch.net/aborto-mi-mi-mi/

>
> Se dico ad una persona di sinistra che 100 persone possiedono l'80% delle risorse, una persona di sinistra dice che le risorse vanno redistribuite fra tutti. Un liberal americano vi dice che di quei 100, 50 devono essere donne, 13 negri, e due GLBT.
>
> I progressisti sono politicamente impotenti.
>
> Il maschio bianco mainstream li ha abbandonati.
>
> quando andiamo a cercare maschi bianchi tra i loro politici emergenti, al massimo ci troviamo dei maschi gay.
>
> Quindi adesso devo chiedermi: ma perche' io non sono in piazza, o, se fossi americano, perche' non sarei in piazza?
>
> Beh, semplice. Perche' io sono il male. Io sono un maschio bianco. Il male incarnato, nel senso letterale del termine. Ogni cosa va storta nel pianeta e', in qualche modo, colpa mia. O anche mia. E non importa il fatto che io non abbia mai fatto nulla di male: nel tribunale delle donne l'innocenza non prova nulla.
>
> Salirei in sella ad una moto che funziona bruciando foresta amazzonica.
>
> Io sono il maschio bianco. Io sono il male. Il Male Assoluto. Il male incarnato. Ho un tale numero di colpe storiche, che Satana mi pulisce casa e mi stira i vestiti vestito da french maid.
Cambierei il titolo con "Keinpfusch spara le solite noiose cazzate dei fascisti
".Se fosse un utente del forum gli direi di fare copia-incolla del programma del PD che dice le cose che lui riporta.
Io il programma di Biden l'avevo letto e parlava di creare un'assicurazione medica universale e di aumentare i fondi per l'istruzione pubblica. Tutto il resto è fantasia.
Abbiamo anche appreso che Biden, Obama e Clinton sono gay.

**Modificato dall'autore il 27.06.2022 18:20**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Infatti nessun elemento teorico della liberaldemocrazia dice
> > >
> > > Proprio così! Sulla carta il liberalismo è perfetto, ma il modo di ragionare dei liberali mette l'economia davanti a tutto.
> >
> > I conservatori, non i liberali. I liberali sono accomunati da quanto scritto sopra, per definizione, ma sono un insieme vasto ed eterogeneo su altre idee.
>
> Il problema è che "liberali" è una definizione un po' vasta. Già lo era quella di "marxisti", nonostante Marx avesse scritto molto per definire cos'è il marxismo. Abbiamo quelli che han scritto quel famoso manifesto del liberalismo. Abbiamo Bertrand Russel che è andato in prigione perché non era d'accordo a intervenire nella prima guerra mondiale. I liberal americani fino a qualche tempo fa erano Noam Chomnski, oggi sono nel minestrone dem guerrafondaio. In Italia c'era un partito liberale, ed era il partito degli industriali.
I liberali sicuramente non sono quelli che pensano SOLO alla libertà economica, quindi un partito che rappresenta le industrie può essere definito liberale solo se difende tutte le libertà.
Per il resto, credo che tu ti sia risposto da solo: l'insieme dei liberali è vasto, quindi è inutile fare generalizzazioni.
Pare tra l'altro che tu non ti sia accorto che quasi tutti i verdi sono all'interno del bacino dei liberaldemocratici e che i peggiori nemici dell'ambientalismo sono i fascistoidi, quindi vai pure dietro ai fascistoidi: vedrai quanto ambientalismo ti daranno. Ce ne sarà talmente tanto che dovrai metterlo nel frigo.
**Modificato dall'autore il 27.06.2022 16:32**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Infatti nessun elemento teorico della liberaldemocrazia dice
> > >
> > > Proprio così! Sulla carta il liberalismo è perfetto, ma il modo di ragionare dei liberali mette l'economia davanti a tutto.
> >
> > I conservatori, non i liberali. I liberali sono accomunati da quanto scritto sopra, per definizione, ma sono un insieme vasto ed eterogeneo su altre idee.
>
> Il problema è che "liberali" è una definizione un po' vasta. Già lo era quella di "marxisti", nonostante Marx avesse scritto molto per definire cos'è il marxismo. Abbiamo quelli che han scritto quel famoso manifesto del liberalismo. Abbiamo Bertrand Russel che è andato in prigione perché non era d'accordo a intervenire nella prima guerra mondiale. I liberal americani fino a qualche tempo fa erano Noam Chomnski, oggi sono nel minestrone dem guerrafondaio. In Italia c'era un partito liberale, ed era il partito degli industriali.
I liberali sicuramente non sono quelli che pensano SOLO alla libertà economica, quindi un partito che rappresenta le industrie può essere definito liberale solo se difende tutte le libertà.
Per il resto, credo che tu ti sia risposto da solo: l'insieme dei liberali è vasto, quindi è inutile fare generalizzazioni.
Pare tra l'altro che tu non ti sia accorto che quasi tutti i verdi sono all'interno del bacino dei liberaldemocratici e che i peggiori nemici dell'ambientalismo sono i fascistoidi, quindi vai pure dietro ai fascistoidi: vedrai quanto ambientalismo ti daranno. Ce ne sarà talmente tanto che dovrai metterlo nel frigo.

**Modificato dall'autore il 27.06.2022 16:32**
Scritto da:
> Poi ci sono quelli che vedono che il sistema che si spaccia per democrazia liberale non è né democratico né liberale
Ah no? Ma se tutti gli idioti possono andare in televisione a dire cazzate, dai novax, ai fascisti, ai russofili!
Il nostro sistema è anche troppo liberaldemocratico... e diversi mostri se ne stanno approfittando per seminare zizzania.
Bisognerebbe concedere tutte le libertà personali ma chiudere un po' il rubinetto delle cazzate in televisione, perché soprattutto voi italiani avete una televisione che fa talmente schifo che senza regole non farà altro che produrre una marea di ignoranti.
> e avversano la "democrazia liberale" per aver fatto dell'economia il criterio unico di giudizio etico e politico
>
> Da parte mia, benché la democrazia liberale - quella vera - abbia indubbi pregi, constato che nella forma mentis dei democratici e dei liberali trovano poco spazio la conservazione dei beni naturali e culturali, le identità di tutti i tipi, e cose simili, appunto perché il loro principale interesse è l'economia. Democratici, liberali e progressisti sono indifferenti a queste cose e ottusi di fronte alle iniziative in loro favore, il talvolta mi fa venire la voglia di opporre un rifiuto all'intero sistema, insomma mandare tutto insieme a fan culo. Ovvio che così facendo mi danneggerei da solo, perché questo genere di interessi è ancora più improbabile trovino sbocco in un sistema illiberale.
>
> Oppure c'è chi vuole la conservazione della razza bianca e, vedendo anche qui indifferenza democratico-liberale perché sempre di conservazione si tratta, si rivolge a quelli che almeno a parole gli promettono quel che vuole, insieme però a un pacchetto politico illiberale.
>
> Direi che la conservazione - di qualsiasi cosa - dica poco ai liberali perché non ne deriva un'industria che fa girare l'economia.
>
> La democrazia liberale è un modello incompleto, lascia fuori legittime aspirazioni degli esseri umani, che però hanno il difetto di essere di minoranza.
Niente affatto, perché anche tra i liberaldemocratici ci sono i verdi (in Svizzera abbiamo pure un partito che si chiama "I Verdi Liberali") che potrebbero essere favorevoli a creare zone protette per evitare disboscamenti.
Ovviamente a buttare giù tutto per costruire in stile medievale nessuno è favorevole perché queste sono idee da matti e i tuoi gusti architettonici personali non sono valori universali (tornando alla musica, sarebbe un po' come obbligare tutti ad ascoltare Bach e vietare di ascoltare Wagner).
Certamente nessun liberale è favorevole alla conservazione della razza bianca per il semplice fatto che si autoconserva, visto che la teoria secondo cui la razza bianca è destinata a sparire è una puttanata nazista priva di logica e fondamento scientifico.
Magari fateci uno schemino per spiegare come esattamente dovrebbe sparire la razza bianca, poi ne riparliamo.
> Il problema è che ognuno ha una sua definizione di libertà degli individui. Uno vi può includere il diritto di decidere personalmente se pagare o meno le tasse, di volta in volta, in base a come si intende impiegare i soldi.
Si certo, così i ricchi non pagano mai le imposte e non avviene la ridistribuzione. Geniale!
Se fossi un minimo serio proporresti se mai che chi non paga le imposte dovute perda il diritto di utilizzare ogni tipo di servizio/assistenza/bene statale anziché essere perseguito penalmente.
In pratica far funzionare lo stato come un'azienda privata: "Non paghi le bollette? Io ti tolgo la luce".
Il problema è che tu vuoi avere la luce senza pagare le bollette e questa non è un'idea seria.
> Per un amante del paesaggio se qualcuno costruisce un blocco di villette commette uno scempio, per un liberale persegue un suo legittimo interesse.
Ma bastaaaaaa, ci sono delle regole!
Punto primo, in un terreno privato non puoi costruire quello che vuoi, almeno qui in Svizzera. A dipendenza del tipo di terreno che hai, puoi costruire solo determinate cose, oppure non puoi costruire nulla.
Punto secondo, uno non può prendersi un pezzo di bosco, buttarlo giù e costruire una villetta. Lo stato deve dare il permesso.
Quindi lo stato già adesso le controlla queste cose e il suo livello di permissività dipende banalmente da quanto lo spirito ambientalista è diffuso nella popolazione.
Se ti sembra che la popolazione sia poco ambientalista non puoi dare la colpa alla liberaldemocrazia, la quale gli strumenti per evitare la cementificazione li mette a disposizione, essendo falsa l'idea per cui in una liberaldemocrazia costruisci dove cazzo vuoi e quanto vuoi.
> Poi ci sono quelli che vedono che il sistema che si spaccia per democrazia liberale non è né democratico né liberale
Ah no? Ma se tutti gli idioti possono andare in televisione a dire cazzate, dai novax, ai fascisti, ai russofili!
Il nostro sistema è anche troppo liberaldemocratico... e diversi mostri se ne stanno approfittando per seminare zizzania.
Bisognerebbe concedere tutte le libertà personali ma chiudere un po' il rubinetto delle cazzate in televisione, perché soprattutto voi italiani avete una televisione che fa talmente schifo che senza regole non farà altro che produrre una marea di ignoranti.
> e avversano la "democrazia liberale" per aver fatto dell'economia il criterio unico di giudizio etico e politico
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> Da parte mia, benché la democrazia liberale - quella vera - abbia indubbi pregi, constato che nella forma mentis dei democratici e dei liberali trovano poco spazio la conservazione dei beni naturali e culturali, le identità di tutti i tipi, e cose simili, appunto perché il loro principale interesse è l'economia. Democratici, liberali e progressisti sono indifferenti a queste cose e ottusi di fronte alle iniziative in loro favore, il talvolta mi fa venire la voglia di opporre un rifiuto all'intero sistema, insomma mandare tutto insieme a fan culo. Ovvio che così facendo mi danneggerei da solo, perché questo genere di interessi è ancora più improbabile trovino sbocco in un sistema illiberale.
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> Oppure c'è chi vuole la conservazione della razza bianca e, vedendo anche qui indifferenza democratico-liberale perché sempre di conservazione si tratta, si rivolge a quelli che almeno a parole gli promettono quel che vuole, insieme però a un pacchetto politico illiberale.
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> Direi che la conservazione - di qualsiasi cosa - dica poco ai liberali perché non ne deriva un'industria che fa girare l'economia.
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> La democrazia liberale è un modello incompleto, lascia fuori legittime aspirazioni degli esseri umani, che però hanno il difetto di essere di minoranza.
Niente affatto, perché anche tra i liberaldemocratici ci sono i verdi (in Svizzera abbiamo pure un partito che si chiama "I Verdi Liberali") che potrebbero essere favorevoli a creare zone protette per evitare disboscamenti.
Ovviamente a buttare giù tutto per costruire in stile medievale nessuno è favorevole perché queste sono idee da matti e i tuoi gusti architettonici personali non sono valori universali (tornando alla musica, sarebbe un po' come obbligare tutti ad ascoltare Bach e vietare di ascoltare Wagner).
Certamente nessun liberale è favorevole alla conservazione della razza bianca per il semplice fatto che si autoconserva, visto che la teoria secondo cui la razza bianca è destinata a sparire è una puttanata nazista priva di logica e fondamento scientifico.
Magari fateci uno schemino per spiegare come esattamente dovrebbe sparire la razza bianca, poi ne riparliamo.
> Il problema è che ognuno ha una sua definizione di libertà degli individui. Uno vi può includere il diritto di decidere personalmente se pagare o meno le tasse, di volta in volta, in base a come si intende impiegare i soldi.
Si certo, così i ricchi non pagano mai le imposte e non avviene la ridistribuzione. Geniale!

Se fossi un minimo serio proporresti se mai che chi non paga le imposte dovute perda il diritto di utilizzare ogni tipo di servizio/assistenza/bene statale anziché essere perseguito penalmente.
In pratica far funzionare lo stato come un'azienda privata: "Non paghi le bollette? Io ti tolgo la luce".
Il problema è che tu vuoi avere la luce senza pagare le bollette e questa non è un'idea seria.
> Per un amante del paesaggio se qualcuno costruisce un blocco di villette commette uno scempio, per un liberale persegue un suo legittimo interesse.
Ma bastaaaaaa, ci sono delle regole!
Punto primo, in un terreno privato non puoi costruire quello che vuoi, almeno qui in Svizzera. A dipendenza del tipo di terreno che hai, puoi costruire solo determinate cose, oppure non puoi costruire nulla.
Punto secondo, uno non può prendersi un pezzo di bosco, buttarlo giù e costruire una villetta. Lo stato deve dare il permesso.
Quindi lo stato già adesso le controlla queste cose e il suo livello di permissività dipende banalmente da quanto lo spirito ambientalista è diffuso nella popolazione.
Se ti sembra che la popolazione sia poco ambientalista non puoi dare la colpa alla liberaldemocrazia, la quale gli strumenti per evitare la cementificazione li mette a disposizione, essendo falsa l'idea per cui in una liberaldemocrazia costruisci dove cazzo vuoi e quanto vuoi.