Cinema
Scritto da:
> > Film in streaming HD: https://www.cb01.in/una-famiglia-vincente-king-ric...
>
> Non videtur. Quanta censura c'è in occidente
Eh??
> > Film in streaming HD: https://www.cb01.in/una-famiglia-vincente-king-ric...

>
> Non videtur. Quanta censura c'è in occidente

Eh??
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Vi sarete chiesti che cazzo ci faceva Will Smith agli Oscars a tirare schiaffoni in giro.
> >
> > Ed ecco la risposta: ha vinto la statuetta "Miglior attore" per il suo ruolo nel film "King Richard".
> > Se le sberla era una trovata pubblicitaria ha funzionato, perché se non ci fosse stata la notizia che Will Smith ha picchiato il presentatore agli Oscars io non avrei nemmeno saputo che Will Smith ha vinto l'Oscar e non mi sarei guardato il film per curiosità.
> > Io ovviamente non ho pagato nulla, ma gatto comprerà il DVD.
> >
> > Fun fact, nel film tira una racchettata in faccia a un negro per difendere sua figlia, ma poi viene riempito di botte. Se Chris Rock (il presentatore) l'avesse riempito di botte allora il complotto ci sarebbe tutto.
>
>

>
> In effetti mi sono chiesto dall'inizio come mai il comico avesse fatto una battuta tanto infelice.
Alessandrox diceva che gli stanno rompendo tutti i coglioni, quindi probabilmente non si è trattato di un teatrino.
Comunque ho letto che Chris Rock fa spesso battute stronze, ma che in questo caso si è giustificato dicendo che non era a conoscenza della malattia della moglie di Smith.
**Modificato dall'autore il 01.05.2022 01:15**
> Scritto da: Mattia
> > Vi sarete chiesti che cazzo ci faceva Will Smith agli Oscars a tirare schiaffoni in giro.
> >
> > Ed ecco la risposta: ha vinto la statuetta "Miglior attore" per il suo ruolo nel film "King Richard".
> > Se le sberla era una trovata pubblicitaria ha funzionato, perché se non ci fosse stata la notizia che Will Smith ha picchiato il presentatore agli Oscars io non avrei nemmeno saputo che Will Smith ha vinto l'Oscar e non mi sarei guardato il film per curiosità.
> > Io ovviamente non ho pagato nulla, ma gatto comprerà il DVD.
> >
> > Fun fact, nel film tira una racchettata in faccia a un negro per difendere sua figlia, ma poi viene riempito di botte. Se Chris Rock (il presentatore) l'avesse riempito di botte allora il complotto ci sarebbe tutto.
>
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>
> In effetti mi sono chiesto dall'inizio come mai il comico avesse fatto una battuta tanto infelice.
Alessandrox diceva che gli stanno rompendo tutti i coglioni, quindi probabilmente non si è trattato di un teatrino.
Comunque ho letto che Chris Rock fa spesso battute stronze, ma che in questo caso si è giustificato dicendo che non era a conoscenza della malattia della moglie di Smith.
**Modificato dall'autore il 01.05.2022 01:15**
Musica
https://www.talkclassical.com/threads/whats-your-f... 
Primavera
Estate
Autunno
Inverno
???
Vi sfido a dirmi che l'inverno non è la parte migliore.

Primavera
Estate
Autunno
Inverno
???
Vi sfido a dirmi che l'inverno non è la parte migliore.
Cinema
Vi sarete chiesti che cazzo ci faceva Will Smith agli Oscars a tirare schiaffoni in giro.
Ed ecco la risposta: ha vinto la statuetta "Miglior attore" per il suo ruolo nel film "King Richard".
Se le sberla era una trovata pubblicitaria ha funzionato, perché se non ci fosse stata la notizia che Will Smith ha picchiato il presentatore agli Oscars io non avrei nemmeno saputo che Will Smith ha vinto l'Oscar e non mi sarei guardato il film per curiosità.
Io ovviamente non ho pagato nulla, ma gatto comprerà il DVD.
Fun fact, nel film tira una racchettata in faccia a un negro per difendere sua figlia, ma poi viene riempito di botte. Se Chris Rock (il presentatore) l'avesse riempito di botte allora il complotto ci sarebbe tutto.
Altre info sugli Oscars 2022: l'Oscar per la migliore storia è stato vinto dal film Coda e dal film Belfast, mentre Hans Zimmer ha vinto il suo secondo Oscar per "Migliore colonna sonora" per il film Dune (il primo l'ha vinto per il Re Leone).
https://www.oscars.org/oscars/ceremonies/2022
Ora, passiamo al film.
Will Smith interpreta Richard Williams
, un allenatore di tennis statunitense, padre delle due famose tenniste afroamericane Venus Williams
e Serena Williams
.
"E a noi che cazzo ce ne frega di queste due stronze?"
"E a noi che cazzo ce ne frega del tennis?"
Il film è bello anche per coloro a cui non frega un cazzo del tennis, perché la parte interessante del film è come Richard Williams ha tirato su le sue figlie, con estrema disciplina e filosofia.
Will Smith ha interpretato molto bene il ruolo e si è preso l'Oscar.
Se non siete convinti, vi dico anche che il film dura 2 ora e mezza (film lungo = film serio) e ha 7.5 su 10 in IMDB (è molto difficile che un film prenda un voto come questo in IMDB).
Guardatelo!
Trailer
Film in streaming HD: https://www.cb01.in/una-famiglia-vincente-king-ric...
**Modificato dall'autore il 30.04.2022 19:40**
Ed ecco la risposta: ha vinto la statuetta "Miglior attore" per il suo ruolo nel film "King Richard".
Se le sberla era una trovata pubblicitaria ha funzionato, perché se non ci fosse stata la notizia che Will Smith ha picchiato il presentatore agli Oscars io non avrei nemmeno saputo che Will Smith ha vinto l'Oscar e non mi sarei guardato il film per curiosità.
Io ovviamente non ho pagato nulla, ma gatto comprerà il DVD.
Fun fact, nel film tira una racchettata in faccia a un negro per difendere sua figlia, ma poi viene riempito di botte. Se Chris Rock (il presentatore) l'avesse riempito di botte allora il complotto ci sarebbe tutto.
Altre info sugli Oscars 2022: l'Oscar per la migliore storia è stato vinto dal film Coda e dal film Belfast, mentre Hans Zimmer ha vinto il suo secondo Oscar per "Migliore colonna sonora" per il film Dune (il primo l'ha vinto per il Re Leone).
https://www.oscars.org/oscars/ceremonies/2022

Ora, passiamo al film.
Will Smith interpreta Richard Williams
, un allenatore di tennis statunitense, padre delle due famose tenniste afroamericane Venus Williams
e Serena Williams
."E a noi che cazzo ce ne frega di queste due stronze?"
"E a noi che cazzo ce ne frega del tennis?"
Il film è bello anche per coloro a cui non frega un cazzo del tennis, perché la parte interessante del film è come Richard Williams ha tirato su le sue figlie, con estrema disciplina e filosofia.
Will Smith ha interpretato molto bene il ruolo e si è preso l'Oscar.
Se non siete convinti, vi dico anche che il film dura 2 ora e mezza (film lungo = film serio) e ha 7.5 su 10 in IMDB (è molto difficile che un film prenda un voto come questo in IMDB).
Guardatelo!

Trailer
Film in streaming HD: https://www.cb01.in/una-famiglia-vincente-king-ric...

**Modificato dall'autore il 30.04.2022 19:40**
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Hai ragione, a meno che il primo evasore sia lo stato stesso
> >
> > Cioè?
>
> Per 30 anni ci hanno fatto pagare delle tasse sulla casa, contando un garage di 40m2 come uno di 400 ... Praticamente hanno aggiunto uno 0
> A rimostranze il comune risponde: "ehhh ci dispiace, il rimborso è complicato, se vuole provi e ci faccia causa", ovviamente i costi superano i benefici.
>
> Gli errori dell'agenzia x le entrate sono noti ma ugualmente x avere ragione devi fargli causa... E se perdi soccazzi... Risultato, pochi fanno valere le proprie ragioni.
>
> - Circa 80miliardi è l'ammontare del debito pubblico verso imprese private che hanno lavorato per lo stato ma non sono state pagate e non si sa se è quando lo saranno; intanto lo stato chiede a loro di pagare le tasse. Alcune sono già fallite.
>
> - l'enorme aumento dei costi energetici (gas, benzina ecc.) e delle materie prime/sec9ndw non dipende da Putin ma, come ha spiegato il ministro Cingolani, da una truffa perpetrata da biechi speculatori, in parte dalle conseguenze delle restrizioni economiche e dalla ripresa che ha aumentato la domanda ecc.
> Lo stato non solo non sta facendo niente per tutelare la popolazione ma
>
> - rimanendo invariata l'Iva %, con l'aumento dei prezzi aumenta anche l'incasso dello stato, ovviamente grazie alle tasche dei consumatori che pagano oltre che i prezzi più alti anche un Iva in valore assoluto più alta.
>
> - il governo, poiché la benzina ha superato i 2 cent x litro, ha tolto un Po di accise, con un contributo di circa 15 cent. Ma solo fino a maggio: a parte la esiguità del provvedimento, si tratta comunque di soldi *a debito* per i cittadini, cioè da ripagare con nuove tasse.
>
> Questi sono solo alcuni esempi.
>
> Decenni di dure battaglie politiche per ottenere cosa? questo 👆 schifo? Il terzo mondo non è una prospettiva, è già la realtà ma la colpa principale è nella mediocrità diffusa tra la stessa popolazione: ovviamente i politici eletti la riflettono perfettamente.
Se lo stato non è affidabile allora non dovresti accettare lavori dallo stato.
Comunque il problema dell'Italia è che è una nazione troppo grande. Quando una nazione è così grande (ma anche quando è piccola) deve avere un modello federale, ovvero deve essere divisa in varie amministrazioni autonome.
Questo perché ci deve essere la possibilità di trasferirsi in un'altra regione con un'amministrazione che funziona meglio. Certo, potresti anche trasferirti in Germania, ma è una decisione più difficile perché magari non sai la lingua.
In Svizzera il grosso dell'amministrazione è in mano al cantone (non alla nazione), quindi questo significa anche che paghi quasi tutte le imposte al cantone e al comune e solo una minima parte alla nazione.
Quindi se per esempio uno zurighese ne avesse veramente pieni i coglioni dall'amministrazione zurighese potrebbe trasferirsi nel cantone accanto. Non è una scelta così impegnativa come cambiare nazione.
Voi italiani dovreste chiedere democrazia diretta e federalismo, invece di continuare a piangervi addosso, perché tutti i problemi sono connessi al modello di base.
**Modificato dall'autore il 30.04.2022 19:09**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Hai ragione, a meno che il primo evasore sia lo stato stesso
> >
> > Cioè?
>
> Per 30 anni ci hanno fatto pagare delle tasse sulla casa, contando un garage di 40m2 come uno di 400 ... Praticamente hanno aggiunto uno 0
> A rimostranze il comune risponde: "ehhh ci dispiace, il rimborso è complicato, se vuole provi e ci faccia causa", ovviamente i costi superano i benefici.
>
> Gli errori dell'agenzia x le entrate sono noti ma ugualmente x avere ragione devi fargli causa... E se perdi soccazzi... Risultato, pochi fanno valere le proprie ragioni.
>
> - Circa 80miliardi è l'ammontare del debito pubblico verso imprese private che hanno lavorato per lo stato ma non sono state pagate e non si sa se è quando lo saranno; intanto lo stato chiede a loro di pagare le tasse. Alcune sono già fallite.
>
> - l'enorme aumento dei costi energetici (gas, benzina ecc.) e delle materie prime/sec9ndw non dipende da Putin ma, come ha spiegato il ministro Cingolani, da una truffa perpetrata da biechi speculatori, in parte dalle conseguenze delle restrizioni economiche e dalla ripresa che ha aumentato la domanda ecc.
> Lo stato non solo non sta facendo niente per tutelare la popolazione ma
>
> - rimanendo invariata l'Iva %, con l'aumento dei prezzi aumenta anche l'incasso dello stato, ovviamente grazie alle tasche dei consumatori che pagano oltre che i prezzi più alti anche un Iva in valore assoluto più alta.
>
> - il governo, poiché la benzina ha superato i 2 cent x litro, ha tolto un Po di accise, con un contributo di circa 15 cent. Ma solo fino a maggio: a parte la esiguità del provvedimento, si tratta comunque di soldi *a debito* per i cittadini, cioè da ripagare con nuove tasse.
>
> Questi sono solo alcuni esempi.
>
> Decenni di dure battaglie politiche per ottenere cosa? questo 👆 schifo? Il terzo mondo non è una prospettiva, è già la realtà ma la colpa principale è nella mediocrità diffusa tra la stessa popolazione: ovviamente i politici eletti la riflettono perfettamente.
Se lo stato non è affidabile allora non dovresti accettare lavori dallo stato.
Comunque il problema dell'Italia è che è una nazione troppo grande. Quando una nazione è così grande (ma anche quando è piccola) deve avere un modello federale, ovvero deve essere divisa in varie amministrazioni autonome.
Questo perché ci deve essere la possibilità di trasferirsi in un'altra regione con un'amministrazione che funziona meglio. Certo, potresti anche trasferirti in Germania, ma è una decisione più difficile perché magari non sai la lingua.
In Svizzera il grosso dell'amministrazione è in mano al cantone (non alla nazione), quindi questo significa anche che paghi quasi tutte le imposte al cantone e al comune e solo una minima parte alla nazione.
Quindi se per esempio uno zurighese ne avesse veramente pieni i coglioni dall'amministrazione zurighese potrebbe trasferirsi nel cantone accanto. Non è una scelta così impegnativa come cambiare nazione.
Voi italiani dovreste chiedere democrazia diretta e federalismo, invece di continuare a piangervi addosso, perché tutti i problemi sono connessi al modello di base.
**Modificato dall'autore il 30.04.2022 19:09**
Scritto da: Alessandrox
> Hai ragione, a meno che il primo evasore sia lo stato stesso
Cioè?
> Hai ragione, a meno che il primo evasore sia lo stato stesso
Cioè?
Scritto da:
> Quali truffatori?
>
> Hai mai sentito parlare di evasione etica? Anche Thoreau diceva che per protestare contro la schiavitù bisognava fare disobbedienza fiscale.
>
>
Se io voglio vivere con una tribù di indigeni americani (mi viene in mente questo esempio per via di Balla coi Lupi) devo rispettare le loro regole oppure no?
La loro regola, tra le varie, è quella che se torni al villaggio con un bisonte, questo appartiene alla comunità, in quanto loro seguono un modello cooperativo.
Loro non ti obbligano a vivere con loro, ma se vuoi vivere con loro le condizioni sono queste. Quando vuoi sei libero di andartene e quindi non devi più sottostare alle loro regole.
I libertari però sostengono che un popolo possa essere proprietario solo di sé stesso ma non di un territorio, quindi in base a questa visione etica tu potresti vivere nello stesso territorio della tribù indigena senza però appartenere alla tribù. La convivenza tra te e loro può funzionare purché tra te e loro viga il patto di non aggressione: io non aggredisco voi, voi non aggredite me e ognuno per la sua strada.
Il problema qual è? Che in realtà per convivere pacificamente in un territorio è necessario che ci siano delle regole comune. Se la tribù ha la regola che non si urla dopo le 23:00 e tu ti metti a urlare dopo le 23:00 rompi i coglioni.
Allora un libertario che capisce che le regole per forza di cose si applicano a un territorio può dire: ok, tu devi rispettare le leggi della tribù, però resta il fatto che tu puoi vivere per i fatti tuoi. Tu non chiedi nulla a loro e loro non chiedono nulla a te. Quindi tu rispetterai la regola di non urlare dopo le 23:00, ma se torni alla tua tenda con un bisonte questo è tuo perché tu non appartieni alla comunità.
Ora però bisogna fare dei passi indietro.
Ha senso il principio etico per cui un popolo può essere proprietario solo di sé stesso ma non del territorio?
I libertari lo sostengono perché la proprietà di un territorio si basa sulla violenza.
Peccato però che i libertari di destra vadano in cortocircuito, dal momento che d'altra parte invece sostengono che un individuo possa essere il proprietario di un terreno. Non si basa sulla violenza anche la proprietà privata della terra? Ovviamente si.
Il punto di vista coerente è quindi quello dei libertari/anarchici di sinistra, secondo i quali non può esistere nessuna forma di proprietà della terra, quindi non deve esistere né lo stato (nella forma in cui viene comunemente intesa) né la proprietà privata della terra.
Lo stato può esistere solo in forma di associazione volontaria e non può imporsi su un territorio.
Ciascuna di queste posizioni merita di essere discussa, mentre è una buffonata pensare di poter appartenere alla tribù indiana approfittando dei vantaggi che da questo derivano senza però rispettare i doveri che questo comporta.
Immagina quindi un tizio che appartiene alla tribù, che cuoce la carne grazie alla legna della tribù, che viene aiutato dalla tribù quando ha problemi (tipo, la sua tenda si è rotta e tutti lo aiutano a ripararla o farne una nuova): cosa deve fare la tribù quando scopre che questo nasconde i bisonti che ha cacciato per papparseli da solo?
Fossi Uccello Scalciante (il capo della tribù) lo farei impiccare.
Stranamente quelli che giustificano l'evasione non dicono mai "Sono pronto a rinunciare a tutti i benefici che comporta l'essere un cittadino dello stato". Quindi queste sono posizioni da paraculi e mangiapane a tradimento che non si inseriscono in nessuna visione etica coerente e ragionevole.
Un evasore è come uno che prende il treno senza fare il biglietto: usufruisce del servizio, ma se lo fa pagare dagli altri, cioè dagli onesti che il biglietto lo pagano. Dal momento che i biglietti devono coprire i costi annuali del servizio, a causa di chi non paga il biglietto i passeggeri onesti subiranno un rincaro dei prezzi dei biglietti. È matematico.
**Modificato dall'autore il 29.04.2022 16:46**
> Quali truffatori?
>
> Hai mai sentito parlare di evasione etica? Anche Thoreau diceva che per protestare contro la schiavitù bisognava fare disobbedienza fiscale.
>
>
Se io voglio vivere con una tribù di indigeni americani (mi viene in mente questo esempio per via di Balla coi Lupi) devo rispettare le loro regole oppure no?
La loro regola, tra le varie, è quella che se torni al villaggio con un bisonte, questo appartiene alla comunità, in quanto loro seguono un modello cooperativo.
Loro non ti obbligano a vivere con loro, ma se vuoi vivere con loro le condizioni sono queste. Quando vuoi sei libero di andartene e quindi non devi più sottostare alle loro regole.
I libertari però sostengono che un popolo possa essere proprietario solo di sé stesso ma non di un territorio, quindi in base a questa visione etica tu potresti vivere nello stesso territorio della tribù indigena senza però appartenere alla tribù. La convivenza tra te e loro può funzionare purché tra te e loro viga il patto di non aggressione: io non aggredisco voi, voi non aggredite me e ognuno per la sua strada.
Il problema qual è? Che in realtà per convivere pacificamente in un territorio è necessario che ci siano delle regole comune. Se la tribù ha la regola che non si urla dopo le 23:00 e tu ti metti a urlare dopo le 23:00 rompi i coglioni.
Allora un libertario che capisce che le regole per forza di cose si applicano a un territorio può dire: ok, tu devi rispettare le leggi della tribù, però resta il fatto che tu puoi vivere per i fatti tuoi. Tu non chiedi nulla a loro e loro non chiedono nulla a te. Quindi tu rispetterai la regola di non urlare dopo le 23:00, ma se torni alla tua tenda con un bisonte questo è tuo perché tu non appartieni alla comunità.
Ora però bisogna fare dei passi indietro.
Ha senso il principio etico per cui un popolo può essere proprietario solo di sé stesso ma non del territorio?
I libertari lo sostengono perché la proprietà di un territorio si basa sulla violenza.
Peccato però che i libertari di destra vadano in cortocircuito, dal momento che d'altra parte invece sostengono che un individuo possa essere il proprietario di un terreno. Non si basa sulla violenza anche la proprietà privata della terra? Ovviamente si.
Il punto di vista coerente è quindi quello dei libertari/anarchici di sinistra, secondo i quali non può esistere nessuna forma di proprietà della terra, quindi non deve esistere né lo stato (nella forma in cui viene comunemente intesa) né la proprietà privata della terra.
Lo stato può esistere solo in forma di associazione volontaria e non può imporsi su un territorio.
Ciascuna di queste posizioni merita di essere discussa, mentre è una buffonata pensare di poter appartenere alla tribù indiana approfittando dei vantaggi che da questo derivano senza però rispettare i doveri che questo comporta.
Immagina quindi un tizio che appartiene alla tribù, che cuoce la carne grazie alla legna della tribù, che viene aiutato dalla tribù quando ha problemi (tipo, la sua tenda si è rotta e tutti lo aiutano a ripararla o farne una nuova): cosa deve fare la tribù quando scopre che questo nasconde i bisonti che ha cacciato per papparseli da solo?
Fossi Uccello Scalciante (il capo della tribù) lo farei impiccare.

Stranamente quelli che giustificano l'evasione non dicono mai "Sono pronto a rinunciare a tutti i benefici che comporta l'essere un cittadino dello stato". Quindi queste sono posizioni da paraculi e mangiapane a tradimento che non si inseriscono in nessuna visione etica coerente e ragionevole.
Un evasore è come uno che prende il treno senza fare il biglietto: usufruisce del servizio, ma se lo fa pagare dagli altri, cioè dagli onesti che il biglietto lo pagano. Dal momento che i biglietti devono coprire i costi annuali del servizio, a causa di chi non paga il biglietto i passeggeri onesti subiranno un rincaro dei prezzi dei biglietti. È matematico.
**Modificato dall'autore il 29.04.2022 16:46**
Politica
Gatto, vai al pranzo del canale! Magari c'è anche l'ambientalista Pellegrino, che ha proposto a Ivan di organizzargli una live contro Boldrin sulla sovrappopolazione.
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da:
> Divieto di criticare le leggi sull età del consenso.
Non mi risulta.
> Divieto di propagandare stili di vita anoressici.
Non so, ma questa è istigazione all'autolesionismo.
> Divieto di criticare moralmente o biologicamente l omosessualitá.
Non mi risulta.
> Divieto di difendere il fascismo.
Non mi risulta.
> Divieto di propagandare il razzismo.
E ci mancherebbe altro!
> Divieto di negare l Olocausto.
È un'aggravante dell'istigazione all'odio razziale. Senza quest'ultimo non è reato.
Nella democrazia liberale la libertà di espressione non è assoluta: è limitata dall'ingiuria, dalla diffamazione e dall'istigazione all'odio e alla violenza.
È comunque vero che la democrazia liberale lascia troppa libertà ai partiti di fare leggi illiberali. Dovrebbe essere più forte la protezione, ma gli esempi che hai fatto tu o sono falsi o quando sono veri sono ragionevoli. L'istigazione all'odio razziale è una forma di istigazione alla violenza.
**Modificato dall'autore il 29.04.2022 04:28**
> Divieto di criticare le leggi sull età del consenso.
Non mi risulta.
> Divieto di propagandare stili di vita anoressici.
Non so, ma questa è istigazione all'autolesionismo.
> Divieto di criticare moralmente o biologicamente l omosessualitá.
Non mi risulta.
> Divieto di difendere il fascismo.
Non mi risulta.
> Divieto di propagandare il razzismo.
E ci mancherebbe altro!
> Divieto di negare l Olocausto.
È un'aggravante dell'istigazione all'odio razziale. Senza quest'ultimo non è reato.
Nella democrazia liberale la libertà di espressione non è assoluta: è limitata dall'ingiuria, dalla diffamazione e dall'istigazione all'odio e alla violenza.
È comunque vero che la democrazia liberale lascia troppa libertà ai partiti di fare leggi illiberali. Dovrebbe essere più forte la protezione, ma gli esempi che hai fatto tu o sono falsi o quando sono veri sono ragionevoli. L'istigazione all'odio razziale è una forma di istigazione alla violenza.
**Modificato dall'autore il 29.04.2022 04:28**
Proc di Catania
Scritto da: Alessandrox
> Sei prigioniero di una distorsione mentale.
>
> Liberatene.
No, sono solo prigioniero dei miei gusti personali, come tutti.
> Sei prigioniero di una distorsione mentale.
>
> Liberatene.
No, sono solo prigioniero dei miei gusti personali, come tutti.
Musica
Mentre attendiamo la fine delle votazioni del Talkclassical best film score award - 1990, comincio a mettere insieme il materiale per l'anno 1991.
Nel 1991 a vincere l'Oscar "Migliore colonna sonora" fu il film Balla coi Lupi, il quale tra l'altro vinse anche l'Oscar per "Miglior film".
John Barry
è il compositore e il dittatore d'orchestra.
Il film è ambientato nella Guerra di Secessione Americana. John Dunbar (Kevin Costner) è un soldato dell'esercito unionista e si trova da solo in un avamposto nelle lande desolate del West.
L'unica forma di vita che gli tiene compagnia è un lupo (a cui lui darà il soprannome "Due Calzini"), finché non fa conoscenza di alcune persone appartenenti a una tribù di americani indigeni.
John viene allora ripetutamente invitato nel loro villaggio e si innamora del loro popolo e del loro stile di vita. Gli indigeni lo ribattezzano "Balla coi Lupi", un riferimento a "Due Calzini". Gli chiedono se un giorno il territorio in cui vivono si riempirà di uomini bianchi e lui mente dicendo di no, ma sa benissimo qual è il destino degli indigeni.
L'American Film Institute l'ha messo al 75° posto nella classifica dei migliori 100 film americani e penso si possa dire che la colonna sonora rispecchi il resto del lavoro.
Qui sotto vi metto la suite.
Qui sotto invece vi metto il video del compositore John Barry che viene chiamato sul palco a prendere l'Oscar.
**Modificato dall'autore il 07.05.2023 00:11**
Nel 1991 a vincere l'Oscar "Migliore colonna sonora" fu il film Balla coi Lupi, il quale tra l'altro vinse anche l'Oscar per "Miglior film".
John Barry
è il compositore e il dittatore d'orchestra.Il film è ambientato nella Guerra di Secessione Americana. John Dunbar (Kevin Costner) è un soldato dell'esercito unionista e si trova da solo in un avamposto nelle lande desolate del West.
L'unica forma di vita che gli tiene compagnia è un lupo (a cui lui darà il soprannome "Due Calzini"), finché non fa conoscenza di alcune persone appartenenti a una tribù di americani indigeni.
John viene allora ripetutamente invitato nel loro villaggio e si innamora del loro popolo e del loro stile di vita. Gli indigeni lo ribattezzano "Balla coi Lupi", un riferimento a "Due Calzini". Gli chiedono se un giorno il territorio in cui vivono si riempirà di uomini bianchi e lui mente dicendo di no, ma sa benissimo qual è il destino degli indigeni.
L'American Film Institute l'ha messo al 75° posto nella classifica dei migliori 100 film americani e penso si possa dire che la colonna sonora rispecchi il resto del lavoro.
Qui sotto vi metto la suite.
Qui sotto invece vi metto il video del compositore John Barry che viene chiamato sul palco a prendere l'Oscar.
**Modificato dall'autore il 07.05.2023 00:11**
Musica
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da:
> almeno così come lo dichiara:
>
>
https://it.notizie.yahoo.com/ucraina-russia-putin-... 
Putin (e più in generale il governo russo) è bugiardo e criminale, quindi ascoltarlo fa male al cervello.
> almeno così come lo dichiara:
>
>

Putin (e più in generale il governo russo) è bugiardo e criminale, quindi ascoltarlo fa male al cervello.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Il canale di Ivan Grieco risponde a questo video.
> >
> >
> >
> > Non occorre che lo guardiate PRIMA, perché lo fanno vedere loro e rispondono man mano alle cose che vengono dette.
> >
> >
>
> Praticamente l'unica critica è alla frase "l'hanno fatta franca" ma Nova Lectio intende gli alti papaveri, come dovrebbe essere ovvio dal continuo mostrare foto di Bush e generali vari, non si riferisce ai diretti responsabili delle torture di Abu Ghraib.
>
> Se in una prigione militare si tortura è improbabile che in alto non lo sappiano. Inoltre le torture si sono commesse anche a Guantanamo, in cui la permanenza stessa è una forma di tortura, che continua a esistere. Infine è noto da anni che gli americani "affidano" prigionieri particolari a paesi come l'Egitto.
Non avevamo convenuto sul fatto che i presidenti non si occupano dei dettagli perché altrimenti dovrebbero lavorare 72 ore su 24?
Non per difendere Bush (del resto non volevo nemmeno difendere Putin, ma è probabilmente vero che i fatti di Bucha sono responsabilità dei soldati e non di Putin), ma può essere che il governo americano deleghi i dettagli agli addetti ai lavori, dando loro fiducia sul fatto che agiscano nel rispetto delle regole, poi però a volte si scopre che non è così.
Comunque nei fatti, per quanto riguarda gli USA, c'è un sistema a due corsie:
- Quello che viene adottato con i cittadini americani in territorio americano (discretamente liberale, 83 punti su 100)
- Quello che viene adottato con i cittadini non americani fuori dal territorio americano
Se Freedom House dovesse dare un punteggio al secondo non so cosa verrebbe fuori, ma suppongo che non prenderebbe 83 punti.
Voglio ricordare comunque che il concetto di "liberaldemocrazia" si riferisce più che altro ai diritti degli abitanti di un territorio e in particolare di quelli che non hanno commesso crimini.
Quindi dicendo che gli Stati Uniti sono discretamente liberali si intende sostanzialmente dire che se vivi all'interno del territorio americano e non commetti violenze, truffe e cose varie tenderai avere una vita tranquilla, nessuno ti farà del male.
Dopodiché osservare che il governo americano va in giro a bombardare e torturare qua e là c'entra poco con i diritti del territorio statunitense. Questo non significa che fare queste cose vada bene, ma mi sembra però che il discorso sia stato trasformato un po' in "cosa fa il governo russo all'interno del territorio russo" Vs "cosa fa il governo americano fuori dal territorio americano".
Inoltre, i diritti civili appunto si riferiscono più che altro a chi non fa del male a nessuno, ma se vai in USA a fare casino rischi di beccarti la pena di morte o 175 anni di galera.
Tieni presente che il tema dei "diritti civili dei carcerati" è molto progressista, perché in realtà chi commette crimini evidentemente perde una parte dei suoi diritti civili per il fatto che ha violato i suoi doveri (ad esempio, la libertà è un diritto civile, ma il carcerato non ha evidentemente la libertà).
Anche la vita è un diritto civile, però se commetti crimini ti può essere data la pena di morte.
Diciamo che il tema dei diritti dei criminali (e quindi dei carcerati) non è semplice perché se ci rifletti è un po' autocontraddittorio, perché se dicessi che anche i criminali hanno i diritti civili allora non potresti privarli della libertà. Quindi devi decidere dove mettere il paletto e qui la cosa diventa soggettiva.
Io, avendo un punto di vista progressista, sostengono che la riduzione dei diritti civili debba essere lo stretto necessario, quindi una volta che Tizio è in galera non occorre infliggergli ulteriori sofferenze.
Detto questo, tu dovresti sapere benissimo che quando uno dice che Putin è un dittatore si riferisce a quello che fa dentro i confini russi con persone che non hanno fatto male a nessuno.
Cioè, quello che dico io è che dal punto di vista dei diritti civili potrei più o meno tollerare di vivere in USA ma non in Russia e tuttavia gli USA sono probabilmente uno dei paesi peggiori del mondo occidentale.
Siccome non è una cosa binaria, tra USA e Russia preferisco la Norvegia, che è anche un paese più avanzato dal punto di vista dei diritti sociali.
Boh... eppure il mio discorso mi sembrava abbastanza semplice, ma a quanto pare non lo è.
> > Il sottotesto di quel video è che gli USA sono come la Russia quando invece per fortuna gli anticorpi della democrazia hanno "sputtanato" sia l'intervento che le malefatte cosa che in Russia non avverrebbe mai.
>
> "il sottotesto"
Perché ti fa ridere?
> > E' un parallelismo artificioso.
>
> Invece non lo è perché chi critica l'occidente laido e ipocrita critica proprio il non essere diversi a sufficienza dai regimi che si afferma di combattere in nome della libertà, e non per interesse, nonché il fato che da diversi anni a questa parte diritti e libertà non fanno che assottigliarsi.
Non è vero... sulla base di cosa affermi questo?
Ad esempio, quando tu eri giovane il militare in Italia era obbligatorio, giusto? Bhe, oggi non più.
Non so a che punto siano con la legge sul fine vita, ma qualcosa si stava muovendo.
A me sembra che in generale gli stati occidentali abbiano fatto enormi progressi nel corso degli ultimi decenni in quanto a libertà personali e uguaglianza, quindi non capisco dove vedi sta catastrofe.
Certo che se uno parte dal presupposto che liberalismo significhi che non ci sia la videosorveglianza in città può trarre tutte le conclusioni che vuole, ma liberalismo significa "rispetto della libertà personale": tutto il resto è liberalismo in senso lato.
Io conosco un tizio qui in Ticino che è stato nel centralino di un sistema di videosorveglianza della città di Locarno e dice che se c'è un tizio in città che legge il giornale, loro riescono a vedere cosa c'è scritto sul giornale.
Sia chiaro, non è che mi faccia impazzire la videosorveglianza nei luoghi pubblici, però mi sembra che tu faccia perdere un po' il filo del discorso, perché ad esempio qui in Svizzera la violazione delle libertà personali sta nel militare obbligatorio.
Liberalismo significa essenzialmente incazzarsi per cose di questo tipo, mentre le tue ossessioni per il segreto bancario e tutta quella serie di cose che rendono la vita più facile ai criminali sono robe libertarie.
Se dici che i paesi occidentali non sono libertari mi sta bene, ma sulle istanze liberali sono stati fatti grandi progressi.
In quanto a me, io posso accettare di vivere in un paese le cui città hanno sofisticati sistemi di videosorveglianza purché le libertà personale vengano rispettate... e in Svizzera sicuramente lo sono di più che nella fogna russa, anche se resta quel difetto del militare obbligatorio.
> La tempistica sarebbe il sotto-sottotesto? Strizzare l'occhio il sotto-sotto-sottotesto? Capirei se facendo una media i video di Nova Lectio mostrassero di pendere da una certa parte, ma mettersi a fare analisi di questo tipo basandosi su un solo video è esagerato.
Io invece condivido abbastanza il punto di vista: perché ha scelto PROPRIO QUESTO MOMENTO per parlare di fatti avvenuti più di 20 anni fa?
I commenti del video dimostrano che ha scelto proprio il momento giusto, visto che molti la prendono come una giustificazione per Putin.
Poi, perché parla della cosa in maniera parziale, non dicendo che ci sono stati processi e condanne? Stiamo aspettando che la Russia apra i processi per quello che è stato fatto a Bucha, ma c'è poco da sperare, visto che il governo nega persino i fatti.
Proseguo: il governo Bush non solo viene attaccato pesantemente in TERRITORIO AMERICANO per le cose vere, ma viene anche continuamente infangato con teorie improbabili e diffamatorie.
Infatti ti segnalo che il complotto dell'11 settembre non è semplice trollaggio del web, ma ci sono proprio associazioni in USA che sostengono la teoria demenziale secondo cui il governo Bush avrebbe riempito le torri gemelle di esplosivi per poi demolirle durante l'attentato.
Fosse Putin il bersaglio di queste teorie del complotto, se ne sarebbe servito per giustificare una legge che reprime tutto il dissenso (compreso il dissenso delle persone che lo attaccano su cose vere) e i russofili italiani direbbero che fa bene e che chi lo attacca per questa legge è un piddino radicalchic.
Aspetta, ho detto "farebbe"? Mi correggo: non è che la farebbe, l'ha già fatta! Siccome il governo russo gioca in anticipo, PRIMA fa la legge contro chi si oppone alla guerra, POI inizia la guerra.
In questo modo il dissenso viene stroncato sul nascere e i media russi sanno cosa possono dire e cosa no.
Di nuovo, io sostengo che questo modo di dibattere sia disonesto perché fa perdere il filo del discorso.
Nessuno ha detto che i paesi occidentali non abbiano teste di cazzo e che non facciano porcherie fuori dai confini.
La lente liberaldemocratica, ribadisco, si concentra su quanto il sistema riesca a contenere gli abusi delle teste di cazzo all'interno del territorio nazionale.
In territorio americano il sistema ha un successo discreto (non OTTIMO, ma discreto) perché il governo Bush viene attaccato e addirittura diffamato dai cittadini americani e perché anche un fascistoide come Trump viene contenuto.
In un sistema non liberaldemocratico un coglione come Trump sarebbe stato molto più pericoloso, ma in USA è andato a sbattere contro gli scudi liberaldemocratici e comunque avrebbe potuto governare per al massimo 8 anni, mica come in Russia dove Putin si è riservato la poltrona potenzialmente per tutta la vita.
> I due pesi e due misure USA, UE e PD sono cose di tutti i giorni.
>
> Facciamo questo esempio un po' OT:
>
> Federal Court Allows Strip Search of Female Inmates as Part of Cadet Training Exercise
> https://lawandcrime.com/high-profile/federal-court...
>
> Lincoln Correctional Center Female Prisoners Stripped Naked In Front of Men Ruled Legal
> https://www.diversityinc.com/lincoln-correctional-...
>
> ma se la corte lo giudica legale, allora è tutto a posto.
>
> Oppure
>
> https://revealnews.org/article/female-inmates-ster...
Visto che dici che non ti fidi dei giornali occidentali suppongo tu sia andato a leggere i documenti ufficiali.
Io anche non mi fido dei giornali, ma non perché sono controllati dai massoni, ma perché sono a scopo di lucro e hanno capito che produrre notizie clickbait è una cosa che funziona.
Visto se una notizia mi sembra strana cerco il materiale per approfondire.
Ed eccolo qui: http://media.ca7.uscourts.gov/cgi-bin/rssExec.pl?S...
Devo dire che l'ho letto velocemente e con un po' di fatica, ma mi pare di aver capito che il tribunale ha semplicemente concluso che in linea di principio quella procedura non violi il quarto emendamento, rigettando quindi uno degli argomenti dei querelanti.
Se ho capito bene, però, non ha detto che andava tutto bene, ma che sebbene un simile controllo sia in linea di principio legittimo QUANDO NECESSARIO, può essere comunque messa in discussione la necessità e le modalità.
Ovvero, era una cosa necessaria nel caso di quelle donne? Era necessario umiliarle e insultarle?
Fondamentalmente viene detto quello che dico io sopra: che se hai commesso crimini, in USA i tuoi diritti civili sono ridotti. Non puoi reclamare gli stessi diritti civili dei normali cittadini.
La discussione è su dove deve essere messo il paletto.
Su questa questione possiamo banalmente concludere che è meglio non fare cagate in USA, perché a parte le pene severissime, le carceri statunitensi non sono proprio una gita scolastica.
Tieni sempre presente che gli USA sono un paese conservatore e che ai conservatori non piace parlare di "diritti dei criminali".
La situazione è la seguente: gli americani hanno un grosso partito conservatore che rappresenta le rozze idee dei mangiapannocchie e un partito democratico con una grossa ala di centro.
Il centro del PD è un po' più progressista del Partito Repubblicano su certi temi, ma su altri non si discosta molto.
Prendi per esempio la Clinton: lei è uno che rappresenta, proprio come il marito, quella sezione di centro del PD.
Anche lei non parla di abolire la pena di morte, ma solo di limitarla.
Del resto il 55% degli elettori del PD sono favorevoli alle pena di morte.
È solo l'ala di sinistra del PD (quella rappresentata da Sanders e sostenuta da Chomsky) che ha idee più riformiste e considerevolmente diverse da quelle repubblicane, ma quell'ala non governa mai perché troppo progressista per gli americani, piddini compresi.
Quindi, mi dispiace, ma in USA il tema dei diritti dei criminali un taboo. "Perché, i criminali hanno anche diritti?".
Quindi in carcere le guardie ti possono aprire il culo.
> ma la differenza è che, invece che in Russia, in occidente se ne parla.
La differenza è che se ne può parlare e quindi se ne parla.
Inoltre i media non sono tutti nelle mani del governo come in Russia.
**Modificato dall'autore il 27.04.2022 15:04**
> Scritto da: Mattia
> > Il canale di Ivan Grieco risponde a questo video.
> >
> >
> >
> > Non occorre che lo guardiate PRIMA, perché lo fanno vedere loro e rispondono man mano alle cose che vengono dette.
> >
> >
>
> Praticamente l'unica critica è alla frase "l'hanno fatta franca" ma Nova Lectio intende gli alti papaveri, come dovrebbe essere ovvio dal continuo mostrare foto di Bush e generali vari, non si riferisce ai diretti responsabili delle torture di Abu Ghraib.
>
> Se in una prigione militare si tortura è improbabile che in alto non lo sappiano. Inoltre le torture si sono commesse anche a Guantanamo, in cui la permanenza stessa è una forma di tortura, che continua a esistere. Infine è noto da anni che gli americani "affidano" prigionieri particolari a paesi come l'Egitto.
Non avevamo convenuto sul fatto che i presidenti non si occupano dei dettagli perché altrimenti dovrebbero lavorare 72 ore su 24?
Non per difendere Bush (del resto non volevo nemmeno difendere Putin, ma è probabilmente vero che i fatti di Bucha sono responsabilità dei soldati e non di Putin), ma può essere che il governo americano deleghi i dettagli agli addetti ai lavori, dando loro fiducia sul fatto che agiscano nel rispetto delle regole, poi però a volte si scopre che non è così.
Comunque nei fatti, per quanto riguarda gli USA, c'è un sistema a due corsie:
- Quello che viene adottato con i cittadini americani in territorio americano (discretamente liberale, 83 punti su 100)
- Quello che viene adottato con i cittadini non americani fuori dal territorio americano
Se Freedom House dovesse dare un punteggio al secondo non so cosa verrebbe fuori, ma suppongo che non prenderebbe 83 punti.
Voglio ricordare comunque che il concetto di "liberaldemocrazia" si riferisce più che altro ai diritti degli abitanti di un territorio e in particolare di quelli che non hanno commesso crimini.
Quindi dicendo che gli Stati Uniti sono discretamente liberali si intende sostanzialmente dire che se vivi all'interno del territorio americano e non commetti violenze, truffe e cose varie tenderai avere una vita tranquilla, nessuno ti farà del male.
Dopodiché osservare che il governo americano va in giro a bombardare e torturare qua e là c'entra poco con i diritti del territorio statunitense. Questo non significa che fare queste cose vada bene, ma mi sembra però che il discorso sia stato trasformato un po' in "cosa fa il governo russo all'interno del territorio russo" Vs "cosa fa il governo americano fuori dal territorio americano".
Inoltre, i diritti civili appunto si riferiscono più che altro a chi non fa del male a nessuno, ma se vai in USA a fare casino rischi di beccarti la pena di morte o 175 anni di galera.
Tieni presente che il tema dei "diritti civili dei carcerati" è molto progressista, perché in realtà chi commette crimini evidentemente perde una parte dei suoi diritti civili per il fatto che ha violato i suoi doveri (ad esempio, la libertà è un diritto civile, ma il carcerato non ha evidentemente la libertà).
Anche la vita è un diritto civile, però se commetti crimini ti può essere data la pena di morte.
Diciamo che il tema dei diritti dei criminali (e quindi dei carcerati) non è semplice perché se ci rifletti è un po' autocontraddittorio, perché se dicessi che anche i criminali hanno i diritti civili allora non potresti privarli della libertà. Quindi devi decidere dove mettere il paletto e qui la cosa diventa soggettiva.
Io, avendo un punto di vista progressista, sostengono che la riduzione dei diritti civili debba essere lo stretto necessario, quindi una volta che Tizio è in galera non occorre infliggergli ulteriori sofferenze.
Detto questo, tu dovresti sapere benissimo che quando uno dice che Putin è un dittatore si riferisce a quello che fa dentro i confini russi con persone che non hanno fatto male a nessuno.
Cioè, quello che dico io è che dal punto di vista dei diritti civili potrei più o meno tollerare di vivere in USA ma non in Russia e tuttavia gli USA sono probabilmente uno dei paesi peggiori del mondo occidentale.
Siccome non è una cosa binaria, tra USA e Russia preferisco la Norvegia, che è anche un paese più avanzato dal punto di vista dei diritti sociali.
Boh... eppure il mio discorso mi sembrava abbastanza semplice, ma a quanto pare non lo è.
> > Il sottotesto di quel video è che gli USA sono come la Russia quando invece per fortuna gli anticorpi della democrazia hanno "sputtanato" sia l'intervento che le malefatte cosa che in Russia non avverrebbe mai.
>
> "il sottotesto"

Perché ti fa ridere?
> > E' un parallelismo artificioso.
>
> Invece non lo è perché chi critica l'occidente laido e ipocrita critica proprio il non essere diversi a sufficienza dai regimi che si afferma di combattere in nome della libertà, e non per interesse, nonché il fato che da diversi anni a questa parte diritti e libertà non fanno che assottigliarsi.
Non è vero... sulla base di cosa affermi questo?
Ad esempio, quando tu eri giovane il militare in Italia era obbligatorio, giusto? Bhe, oggi non più.
Non so a che punto siano con la legge sul fine vita, ma qualcosa si stava muovendo.
A me sembra che in generale gli stati occidentali abbiano fatto enormi progressi nel corso degli ultimi decenni in quanto a libertà personali e uguaglianza, quindi non capisco dove vedi sta catastrofe.
Certo che se uno parte dal presupposto che liberalismo significhi che non ci sia la videosorveglianza in città può trarre tutte le conclusioni che vuole, ma liberalismo significa "rispetto della libertà personale": tutto il resto è liberalismo in senso lato.
Io conosco un tizio qui in Ticino che è stato nel centralino di un sistema di videosorveglianza della città di Locarno e dice che se c'è un tizio in città che legge il giornale, loro riescono a vedere cosa c'è scritto sul giornale.
Sia chiaro, non è che mi faccia impazzire la videosorveglianza nei luoghi pubblici, però mi sembra che tu faccia perdere un po' il filo del discorso, perché ad esempio qui in Svizzera la violazione delle libertà personali sta nel militare obbligatorio.
Liberalismo significa essenzialmente incazzarsi per cose di questo tipo, mentre le tue ossessioni per il segreto bancario e tutta quella serie di cose che rendono la vita più facile ai criminali sono robe libertarie.
Se dici che i paesi occidentali non sono libertari mi sta bene, ma sulle istanze liberali sono stati fatti grandi progressi.
In quanto a me, io posso accettare di vivere in un paese le cui città hanno sofisticati sistemi di videosorveglianza purché le libertà personale vengano rispettate... e in Svizzera sicuramente lo sono di più che nella fogna russa, anche se resta quel difetto del militare obbligatorio.
> La tempistica sarebbe il sotto-sottotesto? Strizzare l'occhio il sotto-sotto-sottotesto? Capirei se facendo una media i video di Nova Lectio mostrassero di pendere da una certa parte, ma mettersi a fare analisi di questo tipo basandosi su un solo video è esagerato.
Io invece condivido abbastanza il punto di vista: perché ha scelto PROPRIO QUESTO MOMENTO per parlare di fatti avvenuti più di 20 anni fa?
I commenti del video dimostrano che ha scelto proprio il momento giusto, visto che molti la prendono come una giustificazione per Putin.
Poi, perché parla della cosa in maniera parziale, non dicendo che ci sono stati processi e condanne? Stiamo aspettando che la Russia apra i processi per quello che è stato fatto a Bucha, ma c'è poco da sperare, visto che il governo nega persino i fatti.
Proseguo: il governo Bush non solo viene attaccato pesantemente in TERRITORIO AMERICANO per le cose vere, ma viene anche continuamente infangato con teorie improbabili e diffamatorie.
Infatti ti segnalo che il complotto dell'11 settembre non è semplice trollaggio del web, ma ci sono proprio associazioni in USA che sostengono la teoria demenziale secondo cui il governo Bush avrebbe riempito le torri gemelle di esplosivi per poi demolirle durante l'attentato.
Fosse Putin il bersaglio di queste teorie del complotto, se ne sarebbe servito per giustificare una legge che reprime tutto il dissenso (compreso il dissenso delle persone che lo attaccano su cose vere) e i russofili italiani direbbero che fa bene e che chi lo attacca per questa legge è un piddino radicalchic.
Aspetta, ho detto "farebbe"? Mi correggo: non è che la farebbe, l'ha già fatta! Siccome il governo russo gioca in anticipo, PRIMA fa la legge contro chi si oppone alla guerra, POI inizia la guerra.
In questo modo il dissenso viene stroncato sul nascere e i media russi sanno cosa possono dire e cosa no.
Di nuovo, io sostengo che questo modo di dibattere sia disonesto perché fa perdere il filo del discorso.
Nessuno ha detto che i paesi occidentali non abbiano teste di cazzo e che non facciano porcherie fuori dai confini.
La lente liberaldemocratica, ribadisco, si concentra su quanto il sistema riesca a contenere gli abusi delle teste di cazzo all'interno del territorio nazionale.
In territorio americano il sistema ha un successo discreto (non OTTIMO, ma discreto) perché il governo Bush viene attaccato e addirittura diffamato dai cittadini americani e perché anche un fascistoide come Trump viene contenuto.
In un sistema non liberaldemocratico un coglione come Trump sarebbe stato molto più pericoloso, ma in USA è andato a sbattere contro gli scudi liberaldemocratici e comunque avrebbe potuto governare per al massimo 8 anni, mica come in Russia dove Putin si è riservato la poltrona potenzialmente per tutta la vita.
> I due pesi e due misure USA, UE e PD sono cose di tutti i giorni.
>
> Facciamo questo esempio un po' OT:
>
> Federal Court Allows Strip Search of Female Inmates as Part of Cadet Training Exercise
> https://lawandcrime.com/high-profile/federal-court...

>
> Lincoln Correctional Center Female Prisoners Stripped Naked In Front of Men Ruled Legal
> https://www.diversityinc.com/lincoln-correctional-...

>
> ma se la corte lo giudica legale, allora è tutto a posto.
>
> Oppure
>
> https://revealnews.org/article/female-inmates-ster...

Visto che dici che non ti fidi dei giornali occidentali suppongo tu sia andato a leggere i documenti ufficiali.
Io anche non mi fido dei giornali, ma non perché sono controllati dai massoni, ma perché sono a scopo di lucro e hanno capito che produrre notizie clickbait è una cosa che funziona.
Visto se una notizia mi sembra strana cerco il materiale per approfondire.
Ed eccolo qui: http://media.ca7.uscourts.gov/cgi-bin/rssExec.pl?S...

Devo dire che l'ho letto velocemente e con un po' di fatica, ma mi pare di aver capito che il tribunale ha semplicemente concluso che in linea di principio quella procedura non violi il quarto emendamento, rigettando quindi uno degli argomenti dei querelanti.
Se ho capito bene, però, non ha detto che andava tutto bene, ma che sebbene un simile controllo sia in linea di principio legittimo QUANDO NECESSARIO, può essere comunque messa in discussione la necessità e le modalità.
Ovvero, era una cosa necessaria nel caso di quelle donne? Era necessario umiliarle e insultarle?
Fondamentalmente viene detto quello che dico io sopra: che se hai commesso crimini, in USA i tuoi diritti civili sono ridotti. Non puoi reclamare gli stessi diritti civili dei normali cittadini.
La discussione è su dove deve essere messo il paletto.
Su questa questione possiamo banalmente concludere che è meglio non fare cagate in USA, perché a parte le pene severissime, le carceri statunitensi non sono proprio una gita scolastica.
Tieni sempre presente che gli USA sono un paese conservatore e che ai conservatori non piace parlare di "diritti dei criminali".
La situazione è la seguente: gli americani hanno un grosso partito conservatore che rappresenta le rozze idee dei mangiapannocchie e un partito democratico con una grossa ala di centro.
Il centro del PD è un po' più progressista del Partito Repubblicano su certi temi, ma su altri non si discosta molto.
Prendi per esempio la Clinton: lei è uno che rappresenta, proprio come il marito, quella sezione di centro del PD.
Anche lei non parla di abolire la pena di morte, ma solo di limitarla.
Del resto il 55% degli elettori del PD sono favorevoli alle pena di morte.
È solo l'ala di sinistra del PD (quella rappresentata da Sanders e sostenuta da Chomsky) che ha idee più riformiste e considerevolmente diverse da quelle repubblicane, ma quell'ala non governa mai perché troppo progressista per gli americani, piddini compresi.
Quindi, mi dispiace, ma in USA il tema dei diritti dei criminali un taboo. "Perché, i criminali hanno anche diritti?".
Quindi in carcere le guardie ti possono aprire il culo.
> ma la differenza è che, invece che in Russia, in occidente se ne parla.
La differenza è che se ne può parlare e quindi se ne parla.
Inoltre i media non sono tutti nelle mani del governo come in Russia.
**Modificato dall'autore il 27.04.2022 15:04**
Proc di Catania
Aspettando che si concludano le votazioni per le colonne sonore del 1990, ho già cominciato a dare un'occhiata agli Oscars del 1991.
https://www.oscars.org/oscars/ceremonies/1991
Pare che tra le migliori colonne sonore ci sia "Mamma ho perso l'aereo" (Home Alone).
Dal momento che per preparare il materiale mi guardo sempre i film, a quanto pare mi toccherà fare una cosa che mi ero promesso di non fare: riguardare "Mamma ho perso l'aereo".

**Modificato dall'autore il 27.04.2022 11:54**
https://www.oscars.org/oscars/ceremonies/1991

Pare che tra le migliori colonne sonore ci sia "Mamma ho perso l'aereo" (Home Alone).
Dal momento che per preparare il materiale mi guardo sempre i film, a quanto pare mi toccherà fare una cosa che mi ero promesso di non fare: riguardare "Mamma ho perso l'aereo".

**Modificato dall'autore il 27.04.2022 11:54**
Musica
Scritto da: Mattia
> Io voto per "La Sirenetta", confermando quindi la decisione degli Academy Awards.
>
> In talkclassical invece gli utenti stanno votando quasi tutti per Indiana Jones: https://www.talkclassical.com/threads/talkclassica...
>
> La mia argomentazione in favore di "La Sirenetta" l'ho già scritta in talkclassical e la riporto qui sotto.
>
> Penso che non sia facile scegliere, perché c'è in generale materiale meraviglioso per il 1990.
>
> Tuttavia, "L'uomo dei sogni" di temi belli ne ha soltanto uno e "Nato il quattro luglio" due o tre bei temi. Le due sinfonie sono quindi un po' ripetitive, perché appunto costruite solo al di sopra di due o tre temi.
>
> Indiana Jones e "La Sirenetta" non solo hanno delle colonne sonore belle, ma anche complesse. Voto per "La Sirenetta" perché secondo me il suo tema principale è favoloso e migliore di quello di Indiana Jones, che a me sembra un po' un cliché.
In talkclassical i risultati attuali sono:
6 voti per Indiana Jones
1 voto per La Sirenetta
1 voto per I Favolosi Baker
0 voti per gli altri film
Per il 1995 c'era un testa a testa tra Il Re Leone e Le Ali della Libertà, mentre a sto giro pare che le preferenze siano molto omogenee.
> Io voto per "La Sirenetta", confermando quindi la decisione degli Academy Awards.
>
> In talkclassical invece gli utenti stanno votando quasi tutti per Indiana Jones: https://www.talkclassical.com/threads/talkclassica...

>
> La mia argomentazione in favore di "La Sirenetta" l'ho già scritta in talkclassical e la riporto qui sotto.
>
> Penso che non sia facile scegliere, perché c'è in generale materiale meraviglioso per il 1990.
>
> Tuttavia, "L'uomo dei sogni" di temi belli ne ha soltanto uno e "Nato il quattro luglio" due o tre bei temi. Le due sinfonie sono quindi un po' ripetitive, perché appunto costruite solo al di sopra di due o tre temi.
>
> Indiana Jones e "La Sirenetta" non solo hanno delle colonne sonore belle, ma anche complesse. Voto per "La Sirenetta" perché secondo me il suo tema principale è favoloso e migliore di quello di Indiana Jones, che a me sembra un po' un cliché.
In talkclassical i risultati attuali sono:
6 voti per Indiana Jones
1 voto per La Sirenetta
1 voto per I Favolosi Baker
0 voti per gli altri film
Per il 1995 c'era un testa a testa tra Il Re Leone e Le Ali della Libertà, mentre a sto giro pare che le preferenze siano molto omogenee.
Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Politica
Il canale di Ivan Grieco risponde a questo video.
Non occorre che lo guardiate PRIMA, perché lo fanno vedere loro e rispondono man mano alle cose che vengono dette.
L'ospite della live, Parabellum, ha scritto questo commento sotto il video.
------------------------
Il problema del video è che pensa per te, ti propone una narrativa omettendo tutto ciò che va contro la tesi narrata: ovvero "l'hanno fatta franca" sennò avrebbe detto che chi aveva gestito Abu Grahib è finito in prigione (molte sono state le sentenze) poi si può discutere se sono state sufficienti o meno, ma dovresti dirlo sennò il messaggio di fondo è quello che: torturarono e non successe niente! Il bello è che lo scandalo lo portò alla luce la CBS una tv americana.
Il sottotesto di quel video è che gli USA sono come la Russia quando invece per fortuna gli anticorpi della democrazia hanno "sputtanato" sia l'intervento che le malefatte cosa che in Russia non avverrebbe mai.
E' un parallelismo artificioso.
La tempistica non è casuale fornisce conferme a chi sostiene la tesi che la Russia non è peggio dell'occidente, un modo di strizzare l'occhio ad un certo pubblico, a conferma di questo basta leggere i commenti.
"Satana indossa un vestito a stelle e strisce."
"La storia non si ripete dicono, ma visto il video e quello che sta succedendo in Europa orientale adesso tra U. S. A. e Russia non c'è poi tanta differenza... Bravo Simone e che questo ci faccia riflettere."
"Questa democrazia deve valere molto, guarda come si sono arricchiti gli USA ad essere i primi esportatori."
"C’è chi lancia bombe e poi c’è chi lancia bombe democratiche"
"ALTRO CHE L'OMINO COI BAFFETTI.....UN PRINCIPIANTE."
"2 pesi 2 misure USA e Unione Europea indifendibili"
Giusto per citarne alcuni.
L'occidente ha le sue colpe non è perfetto ma come diceva Pertini: "La peggiore delle democrazie è comunque migliore della più bonaria delle dittature".
**Modificato dall'autore il 26.04.2022 05:21**
Non occorre che lo guardiate PRIMA, perché lo fanno vedere loro e rispondono man mano alle cose che vengono dette.
L'ospite della live, Parabellum, ha scritto questo commento sotto il video.
------------------------
Il problema del video è che pensa per te, ti propone una narrativa omettendo tutto ciò che va contro la tesi narrata: ovvero "l'hanno fatta franca" sennò avrebbe detto che chi aveva gestito Abu Grahib è finito in prigione (molte sono state le sentenze) poi si può discutere se sono state sufficienti o meno, ma dovresti dirlo sennò il messaggio di fondo è quello che: torturarono e non successe niente! Il bello è che lo scandalo lo portò alla luce la CBS una tv americana.
Il sottotesto di quel video è che gli USA sono come la Russia quando invece per fortuna gli anticorpi della democrazia hanno "sputtanato" sia l'intervento che le malefatte cosa che in Russia non avverrebbe mai.
E' un parallelismo artificioso.
La tempistica non è casuale fornisce conferme a chi sostiene la tesi che la Russia non è peggio dell'occidente, un modo di strizzare l'occhio ad un certo pubblico, a conferma di questo basta leggere i commenti.
"Satana indossa un vestito a stelle e strisce."
"La storia non si ripete dicono, ma visto il video e quello che sta succedendo in Europa orientale adesso tra U. S. A. e Russia non c'è poi tanta differenza... Bravo Simone e che questo ci faccia riflettere."
"Questa democrazia deve valere molto, guarda come si sono arricchiti gli USA ad essere i primi esportatori."
"C’è chi lancia bombe e poi c’è chi lancia bombe democratiche"
"ALTRO CHE L'OMINO COI BAFFETTI.....UN PRINCIPIANTE."
"2 pesi 2 misure USA e Unione Europea indifendibili"
Giusto per citarne alcuni.
L'occidente ha le sue colpe non è perfetto ma come diceva Pertini: "La peggiore delle democrazie è comunque migliore della più bonaria delle dittature".
**Modificato dall'autore il 26.04.2022 05:21**
Musica
Scritto da: Mattia
>
Questa è musica che va ascoltata con gli auricolari, con concentrazione e svariate volte per riuscire a cogliere i dettagli.
>
Questa è musica che va ascoltata con gli auricolari, con concentrazione e svariate volte per riuscire a cogliere i dettagli.
