Arte&CULtura
Scritto da: Alessandrox
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> **Modificato dall'autore il 25.03.2022 11:33**
Meglio un comico liberal rispetto a un fascistoide del KGB.
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> **Modificato dall'autore il 25.03.2022 11:33**
Meglio un comico liberal rispetto a un fascistoide del KGB.
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Il Partito, cosa? Quale partito?
> Ma poi è tornato?
> O è partito di cervello?
Il mio partito personale.
Argomenta invece di fare battute.
> Il Partito, cosa? Quale partito?
> Ma poi è tornato?
> O è partito di cervello?
Il mio partito personale.
Argomenta invece di fare battute.
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > Dove sta scritto?
> > > >
> > > > Se Yoda facesse un riassunto corredato di note potresti saperlo. Invece lascia tutto abbozzato e confuso, così perde l'occasione di convincere Alessandrox delle sue idee.
> > >
> > > Basterebbe citasse le fonti...
> >
> > Le fonti le cita belinkando una pletora di studi, documenti e articoli. Se uno vuole che qualcun altro si interessi di una idea che gli è venuta, non può buttare lì una dozzina di link e dire "tieni, leggi". Occorre scrivere una sintesi dell'argomento, mostrando quali documenti avallano questo o quell'aspetto. La sintesi è il collante che tiene tutto insieme ed evita di doversi smazzare tutti gli articoli. Insomma, se vuoi che altri prendano in considerazione un'idea devi preparare loro la pappa pronta.
>
> No guarda, questo
> https://pro-lgbt.ru/en/244/
>
> È già più che sufficiente
>
> Adesso capisco la furia omicidia di Putin contro l'occidente ...
>
Anche se fosse vero, la tua ridotta fertilità sarebbero cazzi tuoi, non cazzi dello stato. Si chiama libertà individuale, un termine che voi fascisti dovreste studiare.
Quanto a Putin, avrebbero dovuto ucciderlo molto tempo fa.
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > Dove sta scritto?
> > > >
> > > > Se Yoda facesse un riassunto corredato di note potresti saperlo. Invece lascia tutto abbozzato e confuso, così perde l'occasione di convincere Alessandrox delle sue idee.

> > >
> > > Basterebbe citasse le fonti...
> >
> > Le fonti le cita belinkando una pletora di studi, documenti e articoli. Se uno vuole che qualcun altro si interessi di una idea che gli è venuta, non può buttare lì una dozzina di link e dire "tieni, leggi". Occorre scrivere una sintesi dell'argomento, mostrando quali documenti avallano questo o quell'aspetto. La sintesi è il collante che tiene tutto insieme ed evita di doversi smazzare tutti gli articoli. Insomma, se vuoi che altri prendano in considerazione un'idea devi preparare loro la pappa pronta.
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> No guarda, questo
> https://pro-lgbt.ru/en/244/

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> È già più che sufficiente
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> Adesso capisco la furia omicidia di Putin contro l'occidente ...
>
Anche se fosse vero, la tua ridotta fertilità sarebbero cazzi tuoi, non cazzi dello stato. Si chiama libertà individuale, un termine che voi fascisti dovreste studiare.
Quanto a Putin, avrebbero dovuto ucciderlo molto tempo fa.
Musica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Se non altro, questa musica sta al trollino come l'acqua sta a un dado Knorr.
>
> > Ecco a voi il capolavoro di Alan Menken: si tratta di una suite di circa 10 minuti che contiene varie parti della colonna conora.
> >
> >
>
> confermo
>
> è musichetta tipo quella del 700
>
> se la metti in un locale in di milano si trasforma in locale out per sfigati
>
>
> voi ascoltatevi pura sta roba
> io invece preparo una playlist di musica in per le ucraine
>
> lo so che che è immorale farsi questi pensieri ma la mia fame di figa è implacabile e le ucraine sono troppo fighe
Ah beh, se il tuo massimo riferimento culturale sono i locali di Milano allora si spiegano tante cose.
Fortunatamente i compositori non fanno musica destinata a quegli ambienti, per questo che possiede un valore artistico.
> Scritto da: Mattia
> > Se non altro, questa musica sta al trollino come l'acqua sta a un dado Knorr.
>
> > Ecco a voi il capolavoro di Alan Menken: si tratta di una suite di circa 10 minuti che contiene varie parti della colonna conora.
> >
> >
>
> confermo
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> è musichetta tipo quella del 700
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> se la metti in un locale in di milano si trasforma in locale out per sfigati
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> voi ascoltatevi pura sta roba
> io invece preparo una playlist di musica in per le ucraine
>
> lo so che che è immorale farsi questi pensieri ma la mia fame di figa è implacabile e le ucraine sono troppo fighe
Ah beh, se il tuo massimo riferimento culturale sono i locali di Milano allora si spiegano tante cose.
Fortunatamente i compositori non fanno musica destinata a quegli ambienti, per questo che possiede un valore artistico.
Musica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Mi avete chiesto come faccio a pensare a queste cose con i taser in città e - aggiungo io - con le bombe.
>
> Già
>
> Non hai paura che mentre ti ascolti sta musica in cuffia un poliziotto ti colpisca alle spalle col taser, e una bomba centri casa tua?
Tu per non rischiare non ascolti musica?
> Scritto da: Mattia
> > Mi avete chiesto come faccio a pensare a queste cose con i taser in città e - aggiungo io - con le bombe.
>
> Già

>
> Non hai paura che mentre ti ascolti sta musica in cuffia un poliziotto ti colpisca alle spalle col taser, e una bomba centri casa tua?
Tu per non rischiare non ascolti musica?
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Politica
https://forum.termometropolitico.it/832559-fact-ch... 
Il capo del Partito mi ha ordinato di scrivere e pubblicare un fact-checking delle motivazioni che vengono date per giustificare la guerra in Ucraina e io obbedisco e scodinzolo come un cagnolino.
L'ho spezzettato in capitoli e ho deciso di postare un capitolo per volta, perché se metto tutto insieme viene fuori un post lunghissimo.
Oggi iniziamo dal primo capitolo, segnato in grassetto nel sommario.
Il sommario:
- L'Ucraina è una minaccia per la Russia perché stava entrando nella NATO: https://forum.termometropolitico.it/832405-fact-ch...
- L'Ucraina è un paese nazista e quindi occorre denazificarlo
- È una guerra contro gli USA e quindi contro il liberismo
- Il popolo ucraino è etnicamente russo, quindi la Russia giustamente se lo riprende
- Le vere motivazioni della guerra
L'Ucraina è un paese nazista e quindi occorre denazificarlo
Nel 2014, il primo partito ucraino era "European Solidarity", un partito democristiano di centro-destra.
Dal 2019, il primo partito ucraino è "Servant of the People", un partito liberal di centro.
https://en.wikipedia.org/wiki/Political_parties_in... 
Ora, sono sicuro che anche in Ucraina ci saranno delle teste di cazzo come da noi, ma certo non si può far passare il messaggio che il parlamento ucraino venga dominato dai nazisti. Ergo, probabilmente la maggior parte degli ucraini non sono nazisti.
Bisogna radere al suolo il paese per via di una minoranza di minorati mentali che innegabilmente esiste?
Ok... e allora cosa bisogna fare con l'Italia, un paese dove il finto centro-destra (che in realtà, sappiamo tutti, è ormai estrema destra) fa le seghe a gruppi nazisti? Ovviamente sarete favorevoli anche a radere al suolo l'Italia, dico bene?
Quello che è vero è che il sistema militare ucraino permette a gruppi civili di partecipare alle azioni militari, dunque l'esercito ucraino ufficiale non ha il monopolio.
Tra i gruppi di militari civili, c'è un gruppo chiamato "battaglione Azov" che in effetti si fa guidare da ideali di estrema destra e che ha compiuto azioni efferate. Ciononostante, il governo ucraino non l'ha disconosciuto.
Se Putin avesse messo i militari russi nel Donbass dicendo "Dobbiamo proteggere la popolazione dal battaglione Azov" probabilmente saremmo dalla sua parte.
Non è questo però quello che sta facendo Putin: lui vuole radere al suolo l'Ucraina perché lo vede come un paese vassallo, che deve ubbidire alla Russia a testa bassa.
Il Partito non è contro la guerra a prescindere, ma la guerra deve essere una cosa che ha costi e benefici.
I benefici devono essere i diritti civili e sociali: alla fine della guerra, il popolo deve stare meglio di prima, cosicché da bilanciare i costi della guerra.
La guerra di Putin all'Ucraina, se dovesse vincere la Russia, non porterà più diritti per il popolo ucraino: infatti come può un fascistoide come Putin migliorare i diritti di un popolo? Quindi alla fine della guerra sulla bilancia ci saranno solo costi (tantissimo morti) e zero benefici.
Il popolo ucraino non sarà più libero sotto il controllo russo.
È vero invece che con la guerra in Italia gli italiani si sono liberati dal fascismo e che con la rivoluzione francese i francesi si sono liberati dalla monarchia. Quindi quelle guerre un senso ce l'avevano, mentre questa no. Serve solo a far accrescere il potere di Putin.

Il capo del Partito mi ha ordinato di scrivere e pubblicare un fact-checking delle motivazioni che vengono date per giustificare la guerra in Ucraina e io obbedisco e scodinzolo come un cagnolino.
L'ho spezzettato in capitoli e ho deciso di postare un capitolo per volta, perché se metto tutto insieme viene fuori un post lunghissimo.
Oggi iniziamo dal primo capitolo, segnato in grassetto nel sommario.
Il sommario:
- L'Ucraina è una minaccia per la Russia perché stava entrando nella NATO: https://forum.termometropolitico.it/832405-fact-ch...

- L'Ucraina è un paese nazista e quindi occorre denazificarlo
- È una guerra contro gli USA e quindi contro il liberismo
- Il popolo ucraino è etnicamente russo, quindi la Russia giustamente se lo riprende
- Le vere motivazioni della guerra
L'Ucraina è un paese nazista e quindi occorre denazificarlo
Nel 2014, il primo partito ucraino era "European Solidarity", un partito democristiano di centro-destra.
Dal 2019, il primo partito ucraino è "Servant of the People", un partito liberal di centro.

Ora, sono sicuro che anche in Ucraina ci saranno delle teste di cazzo come da noi, ma certo non si può far passare il messaggio che il parlamento ucraino venga dominato dai nazisti. Ergo, probabilmente la maggior parte degli ucraini non sono nazisti.
Bisogna radere al suolo il paese per via di una minoranza di minorati mentali che innegabilmente esiste?
Ok... e allora cosa bisogna fare con l'Italia, un paese dove il finto centro-destra (che in realtà, sappiamo tutti, è ormai estrema destra) fa le seghe a gruppi nazisti? Ovviamente sarete favorevoli anche a radere al suolo l'Italia, dico bene?
Quello che è vero è che il sistema militare ucraino permette a gruppi civili di partecipare alle azioni militari, dunque l'esercito ucraino ufficiale non ha il monopolio.
Tra i gruppi di militari civili, c'è un gruppo chiamato "battaglione Azov" che in effetti si fa guidare da ideali di estrema destra e che ha compiuto azioni efferate. Ciononostante, il governo ucraino non l'ha disconosciuto.
Se Putin avesse messo i militari russi nel Donbass dicendo "Dobbiamo proteggere la popolazione dal battaglione Azov" probabilmente saremmo dalla sua parte.
Non è questo però quello che sta facendo Putin: lui vuole radere al suolo l'Ucraina perché lo vede come un paese vassallo, che deve ubbidire alla Russia a testa bassa.
Il Partito non è contro la guerra a prescindere, ma la guerra deve essere una cosa che ha costi e benefici.
I benefici devono essere i diritti civili e sociali: alla fine della guerra, il popolo deve stare meglio di prima, cosicché da bilanciare i costi della guerra.
La guerra di Putin all'Ucraina, se dovesse vincere la Russia, non porterà più diritti per il popolo ucraino: infatti come può un fascistoide come Putin migliorare i diritti di un popolo? Quindi alla fine della guerra sulla bilancia ci saranno solo costi (tantissimo morti) e zero benefici.
Il popolo ucraino non sarà più libero sotto il controllo russo.
È vero invece che con la guerra in Italia gli italiani si sono liberati dal fascismo e che con la rivoluzione francese i francesi si sono liberati dalla monarchia. Quindi quelle guerre un senso ce l'avevano, mentre questa no. Serve solo a far accrescere il potere di Putin.
Musica
Mi avete chiesto come faccio a pensare a queste cose con i taser in città e - aggiungo io - con le bombe.
La risposta è semplice: perché tra la musica composta per le colonne sonore c'è della roba talmente bella da dare l'illusione di poter lavare via il male dal mondo.
Ovviamente non lo fa, ma aiuta almeno a dimenticarlo.
Comunque, se fosse possibile lavare il male dal mondo con la musica, la colonna sonora del film animato "La sirenetta" sarebbe un buon candidato.
Se non altro, questa musica sta al trollino come l'acqua sta a un dado Knorr. La faremo recensire da Frusciante!
Composta da Alan Menken
, la colonna sonora vinse la statuetta "Best original score" nel 1990.
Alan Menken è il compositore che ha vinto più premi Oscar dopo Alfred Newman, quindi possiamo sostanzialmente dire che è il numero due del settore.
Le altre quattro colonne sonore, che sono state candidate al premio Oscar senza però vincerlo, verranno postate man mano.
Prima dell'ascolto, cerchiamo di capire almeno un po' il contesto.
Il film animato "La sirenetta", prodotto dalla Walt Disney nel 1989, parla di una giovane sirena di nome Ariel che vive in fondo al mare e che nutre una grande ammirazione per gli umani e per il loro mondo in superficie.


Mentre il suo padre dispotico le dice che gli umani sono sostanzialmente degli schifosi bastardi e le vieta di avvicinarsi a loro, lei colleziona segretamente oggetti degli umani e sogna di diventare umana.
Salendo in superficie a spiare gli umani, si innamora di un giovane uomo.
Ecco a voi il capolavoro di Alan Menken: si tratta di una suite di circa 10 minuti che contiene varie parti della colonna conora.
Qui sotto il video di Alan Menken che sale sul palco a ritirare la statuetta.
**Modificato dall'autore il 24.03.2022 18:47**
La risposta è semplice: perché tra la musica composta per le colonne sonore c'è della roba talmente bella da dare l'illusione di poter lavare via il male dal mondo.
Ovviamente non lo fa, ma aiuta almeno a dimenticarlo.
Comunque, se fosse possibile lavare il male dal mondo con la musica, la colonna sonora del film animato "La sirenetta" sarebbe un buon candidato.
Se non altro, questa musica sta al trollino come l'acqua sta a un dado Knorr. La faremo recensire da Frusciante!
Composta da Alan Menken
, la colonna sonora vinse la statuetta "Best original score" nel 1990.Alan Menken è il compositore che ha vinto più premi Oscar dopo Alfred Newman, quindi possiamo sostanzialmente dire che è il numero due del settore.
Le altre quattro colonne sonore, che sono state candidate al premio Oscar senza però vincerlo, verranno postate man mano.
Prima dell'ascolto, cerchiamo di capire almeno un po' il contesto.
Il film animato "La sirenetta", prodotto dalla Walt Disney nel 1989, parla di una giovane sirena di nome Ariel che vive in fondo al mare e che nutre una grande ammirazione per gli umani e per il loro mondo in superficie.

Mentre il suo padre dispotico le dice che gli umani sono sostanzialmente degli schifosi bastardi e le vieta di avvicinarsi a loro, lei colleziona segretamente oggetti degli umani e sogna di diventare umana.
Salendo in superficie a spiare gli umani, si innamora di un giovane uomo.
Ecco a voi il capolavoro di Alan Menken: si tratta di una suite di circa 10 minuti che contiene varie parti della colonna conora.
Qui sotto il video di Alan Menken che sale sul palco a ritirare la statuetta.
**Modificato dall'autore il 24.03.2022 18:47**
Scritto da:
> https://keinpfusch.net/la-stampa-e-le-stagioni/
Un mio amico ha fatto notare che i prezzi della benzina stanno aumentando anche perché durante la pandemia la produzione di petrolio era stata abbassata e adesso la domanda è risalita e l'industria del petrolio deve riadeguare la produzione.
Probabilmente adesso in Italia le trivelle di Renzi verranno messe in funzione.
**Modificato dall'autore il 24.03.2022 12:10**
> https://keinpfusch.net/la-stampa-e-le-stagioni/

Un mio amico ha fatto notare che i prezzi della benzina stanno aumentando anche perché durante la pandemia la produzione di petrolio era stata abbassata e adesso la domanda è risalita e l'industria del petrolio deve riadeguare la produzione.
Probabilmente adesso in Italia le trivelle di Renzi verranno messe in funzione.
**Modificato dall'autore il 24.03.2022 12:10**
Politica
gIà 10.000 ragazzi russi sono morti per le manie di grandezza di Putin. Questi vengono seppelliti di nascosto per evitare che la popolazione russa sia al corrente del macello
Per avere un termine di paragone, i 10 anni di occupazione dell'afghanistan avevano prodotto 14.000 morti
Un'impresa hacker fa trapelare in Russia la drammatica situazione sul campo in Ucraina. Sulla Komsomolskaya Pravda, un giornale filo-Cremlino, è stato pubblicato un bilancio delle perdite russe: 9.861 morti e 16.153 feriti. Il dato è stato attribuito al ministero della Difesa ed è stato ripreso da altri media, in patria e all'estero. Poi però è stato cancellato dalla Pravda, che successivamente ha emesso una nota parlando di "sabotaggio informatico".
Due settimane fa c'era stata una sofisticata incursione cibernetica sul sito web della Tass, la storica agenzia ufficiale, che aveva inserito in coda a un comunicato delle forze armate di Mosca un elenco dei danni subiti nella "operazione militare speciale", il termine con cui i russi sono obbligati a chiamare l'invasione dell'Ucraina. In quel caso, però, erano stati utilizzati i numeri di un comunicato del governo di Kiev, rendendo facile individuare l'origine della beffa. Adesso invece le cifre hanno una maggiore verosimiglianza.
Il Cremlino non diffonde informazioni sulle vittime dallo scorso 2 marzo, quando aveva riconosciuto 498 militari morti. Una valutazione molto lontana dalla realtà documentata dalle immagini che arrivano dal fronte. La scorsa settimana, sulla base di stime del Pentagono, il New York Times aveva parlato di 7 mila soldati uccisi e almeno 14 mila feriti: un calcolo ritenuto attendibile da molti esperti occidentali e sicuramente aumentato negli ultimi giorni di combattimenti.
Per avere un termine di paragone, nella campagna contro la Georgia del 2008 l'esercito russo ha avuto solo 98 morti. E nei dieci anni di invasione dell'Afghanistan, l'intera Unione Sovietica ha pianto 14 mila uomini. Nel secondo conflitto ceceno, la lunga guerra aperta dal presidente Eltsin e conclusa da Putin, i caduti furono circa 5mila.
Quanto sia pesante il sacrificio delle truppe russe lo testimoniano i funerali che vengono celebrati ogni giorno in tutti gli angoli del Paese. La Bbc ha compilato una lista con 557 nomi confermati, incluso un generale e sette colonnelli. Finora le esequie riguardano quasi esclusivamente militari professionisti: ci sono stati solo due casi di ragazzi di leva. Le vittime sono soprattutto uomini dei reparti scelti - paracadutisti, fanti di marina, divisioni corazzate della Guardia - a cui era affidata la prima ondata dell'attacco. Molti tra loro sono ufficiali, anche di grado elevato. Sorprende però che le cerimonie di saluto riguardino quasi esclusivamente personale ucciso nella prima settimana di combattimenti.
Anche i feriti vengono curati quasi di nascosto. I russi hanno trasmesso pochissimi video, in cui venivano consegnate medaglie o realizzate interviste entusiastiche. L'opposizione bielorussa ha filmato convogli di ambulanze che di notte raggiungono gli ospedali da campo allestiti nel Paese alleato di Mosca o le stazioni ferroviarie, da dove poi partono per la patria. Operazioni condotte nel massimo segreto, per impedire al popolo russo di conoscere il sacrificio di sangue pagato per i disegni di potere dell'ultimo Zar.
Per avere un termine di paragone, i 10 anni di occupazione dell'afghanistan avevano prodotto 14.000 morti
Un'impresa hacker fa trapelare in Russia la drammatica situazione sul campo in Ucraina. Sulla Komsomolskaya Pravda, un giornale filo-Cremlino, è stato pubblicato un bilancio delle perdite russe: 9.861 morti e 16.153 feriti. Il dato è stato attribuito al ministero della Difesa ed è stato ripreso da altri media, in patria e all'estero. Poi però è stato cancellato dalla Pravda, che successivamente ha emesso una nota parlando di "sabotaggio informatico".
Due settimane fa c'era stata una sofisticata incursione cibernetica sul sito web della Tass, la storica agenzia ufficiale, che aveva inserito in coda a un comunicato delle forze armate di Mosca un elenco dei danni subiti nella "operazione militare speciale", il termine con cui i russi sono obbligati a chiamare l'invasione dell'Ucraina. In quel caso, però, erano stati utilizzati i numeri di un comunicato del governo di Kiev, rendendo facile individuare l'origine della beffa. Adesso invece le cifre hanno una maggiore verosimiglianza.
Il Cremlino non diffonde informazioni sulle vittime dallo scorso 2 marzo, quando aveva riconosciuto 498 militari morti. Una valutazione molto lontana dalla realtà documentata dalle immagini che arrivano dal fronte. La scorsa settimana, sulla base di stime del Pentagono, il New York Times aveva parlato di 7 mila soldati uccisi e almeno 14 mila feriti: un calcolo ritenuto attendibile da molti esperti occidentali e sicuramente aumentato negli ultimi giorni di combattimenti.
Per avere un termine di paragone, nella campagna contro la Georgia del 2008 l'esercito russo ha avuto solo 98 morti. E nei dieci anni di invasione dell'Afghanistan, l'intera Unione Sovietica ha pianto 14 mila uomini. Nel secondo conflitto ceceno, la lunga guerra aperta dal presidente Eltsin e conclusa da Putin, i caduti furono circa 5mila.
Quanto sia pesante il sacrificio delle truppe russe lo testimoniano i funerali che vengono celebrati ogni giorno in tutti gli angoli del Paese. La Bbc ha compilato una lista con 557 nomi confermati, incluso un generale e sette colonnelli. Finora le esequie riguardano quasi esclusivamente militari professionisti: ci sono stati solo due casi di ragazzi di leva. Le vittime sono soprattutto uomini dei reparti scelti - paracadutisti, fanti di marina, divisioni corazzate della Guardia - a cui era affidata la prima ondata dell'attacco. Molti tra loro sono ufficiali, anche di grado elevato. Sorprende però che le cerimonie di saluto riguardino quasi esclusivamente personale ucciso nella prima settimana di combattimenti.
Anche i feriti vengono curati quasi di nascosto. I russi hanno trasmesso pochissimi video, in cui venivano consegnate medaglie o realizzate interviste entusiastiche. L'opposizione bielorussa ha filmato convogli di ambulanze che di notte raggiungono gli ospedali da campo allestiti nel Paese alleato di Mosca o le stazioni ferroviarie, da dove poi partono per la patria. Operazioni condotte nel massimo segreto, per impedire al popolo russo di conoscere il sacrificio di sangue pagato per i disegni di potere dell'ultimo Zar.
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Scritto da:
> > In questo video puoi vedere un supermercato dell'URSS.
>
> Quel che voglio dire è che nessuno di coloro con cui ho parlato racconta di situazioni simili. Forse non vivevano in città e da mangiare ne avevano.
Invece della centrale nucleare di Chernobyl cosa dicono?
L'evento nucleare di Fukushima è stato un incidente che non è finito in disastro, mentre il DISASTRO di Chernobyl non è stato un incidente, ma un evento prevedibile. A chi ha detto che fosse prevedibile e che tutte le centrali nucleari dell'URSS erano a rischio il governo sovietico ha tappato la bocca.
C'è differenza tra uno aereo che si schianta perché il mondo non è perfetto e un aereo che si schianta perché ha le ali attaccate con il nastro adesivo e le scimmie nella cabina di pilotaggio.
L'URSS non era l'Africa, ma un paese che voleva sembrare avanzato e che falliva nell'esserlo.
**Modificato dall'autore il 23.03.2022 01:37**
> > In questo video puoi vedere un supermercato dell'URSS.
>
> Quel che voglio dire è che nessuno di coloro con cui ho parlato racconta di situazioni simili. Forse non vivevano in città e da mangiare ne avevano.
Invece della centrale nucleare di Chernobyl cosa dicono?
L'evento nucleare di Fukushima è stato un incidente che non è finito in disastro, mentre il DISASTRO di Chernobyl non è stato un incidente, ma un evento prevedibile. A chi ha detto che fosse prevedibile e che tutte le centrali nucleari dell'URSS erano a rischio il governo sovietico ha tappato la bocca.
C'è differenza tra uno aereo che si schianta perché il mondo non è perfetto e un aereo che si schianta perché ha le ali attaccate con il nastro adesivo e le scimmie nella cabina di pilotaggio.
L'URSS non era l'Africa, ma un paese che voleva sembrare avanzato e che falliva nell'esserlo.
**Modificato dall'autore il 23.03.2022 01:37**
Scritto da:
> L'Italia che capacità di risposta avrebbe rispetto al nucleare?
>
> "Il problema del nucleare è che devi rispondere subito, reagendo prima che l'arma venga fatta esplodere, perché poi potresti non poter rispondere più. L'Italia non ha alcun sistema di intercettazione e quindi di difesa contro un eventuale attacco missilistico. Siamo completamente esposti. A meno che non ci difenda un altro paese".
>
> Esistono dei bunker per ripararsi?
>
> "No. In Italia esistono solo per il comando militare e politico. Non abbiamo una protezione civile su questo. In Europa un paio di piccoli paesi, con una popolazione ridotta, hanno costruito rifugi antiatomici che possono ospitare l'intera popolazione: sono la Svizzera e la Finlandia. Hanno un sistema approvvigionamento per il cibo e per l'acqua non inquinata. Ci si può vivere per alcune settimane. Da noi la guerra nucleare sarebbe la fine".
>
>
>
https://www.google.it/amp/s/amp.firenzetoday.it/cr... 
L'osservazione che la Svizzera è un paese piccolo sembra quasi una giustificazione.
Infatti, c'è un bunker ogni X abitanti. Che la Svizzera sia un paese piccolo non cambia la questione, perché il numero di bunker per X abitanti è lo stesso per ogni paese.
Lo stato italiano non ha pensato a come proteggere la sua popolazione e quella persona elabora scuse che non stanno in piedi. Però non è colpa dell'Italia se esistono bombe atomiche: questa è tutta di USA e Russia.
**Modificato dall'autore il 23.03.2022 01:05**
> L'Italia che capacità di risposta avrebbe rispetto al nucleare?
>
> "Il problema del nucleare è che devi rispondere subito, reagendo prima che l'arma venga fatta esplodere, perché poi potresti non poter rispondere più. L'Italia non ha alcun sistema di intercettazione e quindi di difesa contro un eventuale attacco missilistico. Siamo completamente esposti. A meno che non ci difenda un altro paese".
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> Esistono dei bunker per ripararsi?
>
> "No. In Italia esistono solo per il comando militare e politico. Non abbiamo una protezione civile su questo. In Europa un paio di piccoli paesi, con una popolazione ridotta, hanno costruito rifugi antiatomici che possono ospitare l'intera popolazione: sono la Svizzera e la Finlandia. Hanno un sistema approvvigionamento per il cibo e per l'acqua non inquinata. Ci si può vivere per alcune settimane. Da noi la guerra nucleare sarebbe la fine".
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L'osservazione che la Svizzera è un paese piccolo sembra quasi una giustificazione.
Infatti, c'è un bunker ogni X abitanti. Che la Svizzera sia un paese piccolo non cambia la questione, perché il numero di bunker per X abitanti è lo stesso per ogni paese.
Lo stato italiano non ha pensato a come proteggere la sua popolazione e quella persona elabora scuse che non stanno in piedi. Però non è colpa dell'Italia se esistono bombe atomiche: questa è tutta di USA e Russia.
**Modificato dall'autore il 23.03.2022 01:05**
Politica
Per via della decisione della NATO di non rispondere alla richiesta ucraina di creare una no-fly-zone, il giornalista ucraino chiama noi occidentali vigliacchi.
1:09:20
**Modificato dall'autore il 22.03.2022 19:14**
1:09:20
**Modificato dall'autore il 22.03.2022 19:14**
Politica
Scritto da:
> > Devi sapere che per coloro che vengono dai paesi dall'est la parola "comunismo" suona come la parola "nazismo" qui da noi.
>
> Per i moldavi no, e anche molti russi rimpiangono l'URSS. Credo che vi sia una differenza tra chi abitava nell'URSS (ed era scampato a Stalin) e chi era abitante degli stati satellite.
L'URSS aveva un PIL pro capite che era la metà di quello italiano.
Questo dato magari non ti dirà molto, ma ecco cosa significa in pratica.
In questo video puoi vedere un supermercato dell'URSS.
Il bambino a 7:14 non poteva immaginare che i pedoni gli avrebbero guardato il culo dal futuro.
Cercare le foto della casa di mary ann (utente di TP che viveva in Unione Sovietica) sarebbe come cercare un ago in un pagliaio, ma immagina di vivere in una toilette pubblica. Il paragone regge piuttosto bene.
Peccato, perché mi sarebbe piaciuto poter metter via i liberisti: mi sono informato perché sospettavo che raccontassero balle... ma alla fine mi sono arreso all'evidenza.
Per me che sono intellettualmente onesto e che non voglio fare figure da pirla è impossibile difendere l'URSS dal punto di vista economico, figuriamoci poi dal punto di vista dei diritti civili.
Cuba probabilmente è ancora peggio.
**Modificato dall'autore il 22.03.2022 18:48**
> > Devi sapere che per coloro che vengono dai paesi dall'est la parola "comunismo" suona come la parola "nazismo" qui da noi.
>
> Per i moldavi no, e anche molti russi rimpiangono l'URSS. Credo che vi sia una differenza tra chi abitava nell'URSS (ed era scampato a Stalin) e chi era abitante degli stati satellite.
L'URSS aveva un PIL pro capite che era la metà di quello italiano.
Questo dato magari non ti dirà molto, ma ecco cosa significa in pratica.
In questo video puoi vedere un supermercato dell'URSS.
Il bambino a 7:14 non poteva immaginare che i pedoni gli avrebbero guardato il culo dal futuro.
Cercare le foto della casa di mary ann (utente di TP che viveva in Unione Sovietica) sarebbe come cercare un ago in un pagliaio, ma immagina di vivere in una toilette pubblica. Il paragone regge piuttosto bene.
Peccato, perché mi sarebbe piaciuto poter metter via i liberisti: mi sono informato perché sospettavo che raccontassero balle... ma alla fine mi sono arreso all'evidenza.
Per me che sono intellettualmente onesto e che non voglio fare figure da pirla è impossibile difendere l'URSS dal punto di vista economico, figuriamoci poi dal punto di vista dei diritti civili.
Cuba probabilmente è ancora peggio.
**Modificato dall'autore il 22.03.2022 18:48**
Trova Wakanda!
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Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Musica
Il talkclassical best videogame soundtrack award prosegue con il secondo brano.
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https://www.talkclassical.com/75003-mario-draco-op...
This is the second track of the Talkclassical best videogame soundtrack award: https://www.talkclassical.com/74815-talkclassical-...
The opera "Maria and Draco" has been composed by the japan composer Nobuo Uematsu, who is considered "the Beethoven of videogame music".
Originally composed for the videogame Final Fantasy VI, what you find here below is the version of the album 'Distant Worlds: Music from Final Fantasy'.
Performed by The Royal Stockholm Philharmonic Orchestra
Sung by Emma Wetter, Fredrik Strid, and Johan Schinkler
Conducted by Arnie Roth.
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**Modificato dall'autore il 22.03.2022 18:22**
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The opera "Maria and Draco" has been composed by the japan composer Nobuo Uematsu, who is considered "the Beethoven of videogame music".
Originally composed for the videogame Final Fantasy VI, what you find here below is the version of the album 'Distant Worlds: Music from Final Fantasy'.
Performed by The Royal Stockholm Philharmonic Orchestra
Sung by Emma Wetter, Fredrik Strid, and Johan Schinkler
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Musica
Scritto da: Mattia
> Stiamo già votando il primo pezzo della competizione: https://www.talkclassical.com/74817-legend-zelda-m...
>
>
Il brano ha ottenuto un punteggio di 3.33, che può essere tradotto come "abbastanza buono".
https://www.talkclassical.com/74817-legend-zelda-m...
> Stiamo già votando il primo pezzo della competizione: https://www.talkclassical.com/74817-legend-zelda-m...

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Il brano ha ottenuto un punteggio di 3.33, che può essere tradotto come "abbastanza buono".
https://www.talkclassical.com/74817-legend-zelda-m...

Politica
https://forum.termometropolitico.it/832405-fact-ch... 
Il capo del Partito mi ha ordinato di scrivere e pubblicare un fact-checking delle motivazioni che vengono date per giustificare la guerra in Ucraina e io obbedisco e scodinzolo come un cagnolino.
L'ho spezzettato in capitoli e ho deciso di postare un capitolo per volta, perché se metto tutto insieme viene fuori un post lunghissimo.
Oggi iniziamo dal primo capitolo, segnato in grassetto nel sommario.
Il sommario:
- L'Ucraina è una minaccia per la Russia perché stava entrando nella NATO
- L'Ucraina è un paese nazista e quindi occorre denazificarlo
- È una guerra contro gli USA e quindi contro il liberismo
- Il popolo ucraino è etnicamente russo, quindi la Russia giustamente se lo riprende
- Le vere motivazioni della guerra
L'Ucraina è una minaccia per la Russia perché stava entrando nella NATO
Falso, l'Ucraina non stava per entrare nella NATO e non può nemmeno entrarci.
È vero invece che al governo ucraino piacerebbe entrare nella NATO: questa idea si è concretizzata dopo che gli ucraini hanno cominciato a percepire la minaccia russa. Dovete sapere infatti che è dal 2014 che ci sono disordini in Ucraina e che la Russia è da allora che è sui piedi di guerra.
Entrare nella NATO avrebbe garantito all'Ucraina la difesa da parte degli altri paesi, ma purtroppo per lei la NATO non la vuole nel suo club.
È vero invece che diversi altri paesi dell'Est sono entrati nella NATO, ma allora Putin sarebbe dovuto entrare in guerra contro quei paesi e non contro l'Ucraina. Qualquadra non cosa in questa narrazione!
Comunque, considerato che la NATO non chiede alle nazioni di entrare nel club, ma che sono se mai le nazioni a chiedere di entrare nella NATO, una persona razionale dovrebbe chiedersi perché diversi paesi dell'Est hanno CHIESTO di entrarci.
Non saprei, forse perché quei paesi sono già stati vittime della dittatura sovietica e sanno che Putin è un ex agente del KGB? Putin come presidente della Russia è l'equivalente di una SS come presidente della Germania!
Quindi basta con il victim blaming: non sono i paesi satelliti a essere una minaccia per la Russia, ma la Russia a essere una minaccia per i paesi satelliti!
Resta il fatto che la NATO non minaccia la Russia semplicemente perché la NATO non è fatta per iniziare guerre, ma per difendere i paesi membri (e talvolta altri paesi non membri, se i membri della NATO decidono di farlo).
Gli attuali eventi stanno palesando infatti che la NATO non ha alcuna intenzione di dichiarare guerra alla Russia: se persino adesso ha deciso di stare fuori dalla questione, figuriamoci se avrebbe bombardato aleatoriamente la Russia.
Banalmente, l'idea che la NATO stia accerchiando la Russia per attaccarla è una minchiata. La Russia ha come garanzia le armi nucleari e altro non le serve.

Il capo del Partito mi ha ordinato di scrivere e pubblicare un fact-checking delle motivazioni che vengono date per giustificare la guerra in Ucraina e io obbedisco e scodinzolo come un cagnolino.
L'ho spezzettato in capitoli e ho deciso di postare un capitolo per volta, perché se metto tutto insieme viene fuori un post lunghissimo.
Oggi iniziamo dal primo capitolo, segnato in grassetto nel sommario.
Il sommario:
- L'Ucraina è una minaccia per la Russia perché stava entrando nella NATO
- L'Ucraina è un paese nazista e quindi occorre denazificarlo
- È una guerra contro gli USA e quindi contro il liberismo
- Il popolo ucraino è etnicamente russo, quindi la Russia giustamente se lo riprende
- Le vere motivazioni della guerra
L'Ucraina è una minaccia per la Russia perché stava entrando nella NATO
Falso, l'Ucraina non stava per entrare nella NATO e non può nemmeno entrarci.
È vero invece che al governo ucraino piacerebbe entrare nella NATO: questa idea si è concretizzata dopo che gli ucraini hanno cominciato a percepire la minaccia russa. Dovete sapere infatti che è dal 2014 che ci sono disordini in Ucraina e che la Russia è da allora che è sui piedi di guerra.
Entrare nella NATO avrebbe garantito all'Ucraina la difesa da parte degli altri paesi, ma purtroppo per lei la NATO non la vuole nel suo club.
È vero invece che diversi altri paesi dell'Est sono entrati nella NATO, ma allora Putin sarebbe dovuto entrare in guerra contro quei paesi e non contro l'Ucraina. Qualquadra non cosa in questa narrazione!
Comunque, considerato che la NATO non chiede alle nazioni di entrare nel club, ma che sono se mai le nazioni a chiedere di entrare nella NATO, una persona razionale dovrebbe chiedersi perché diversi paesi dell'Est hanno CHIESTO di entrarci.
Non saprei, forse perché quei paesi sono già stati vittime della dittatura sovietica e sanno che Putin è un ex agente del KGB? Putin come presidente della Russia è l'equivalente di una SS come presidente della Germania!
Quindi basta con il victim blaming: non sono i paesi satelliti a essere una minaccia per la Russia, ma la Russia a essere una minaccia per i paesi satelliti!
Resta il fatto che la NATO non minaccia la Russia semplicemente perché la NATO non è fatta per iniziare guerre, ma per difendere i paesi membri (e talvolta altri paesi non membri, se i membri della NATO decidono di farlo).
Gli attuali eventi stanno palesando infatti che la NATO non ha alcuna intenzione di dichiarare guerra alla Russia: se persino adesso ha deciso di stare fuori dalla questione, figuriamoci se avrebbe bombardato aleatoriamente la Russia.
Banalmente, l'idea che la NATO stia accerchiando la Russia per attaccarla è una minchiata. La Russia ha come garanzia le armi nucleari e altro non le serve.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Nasce nel 1978 da una famiglia di origini ebraiche e la sua prima lingua non è l'ucraino, ma il russo.
> > > > Sceglie la carriera di attore e comico, fonda il Kvartal Studios e produce la Telenovela "Sluha Narodu" (Servitore del Popolo) in cui lo stesso Zelensky interpreta l'uomo qualunque che stanco della corruzione politica che imperversa in Ucraina, viene inaspettatamente eletto presidente.
> > > >
> > > > A questo punto, iniziano le meravigliose avventure del buon Zelenski.
> > > >
> > > > Pare che a Igor Kolomoyskyi - potente uomo d'affari dal triplo passaporto ucraino, cipriota e israeliano, per anni principale fiduciario degli interessi USA e principale oligarca di Ucraina, da anni in lotta con il gruppo riunito attorno al precedente presidente Poroshenko - guardando la popolare telenovela, venga una magnifica idea: trasformare la fiction in realtà e far interpretare all'attore Zelenzky la parte del Presidente non soltanto in video ma anche nella realtà.
> > > >
> > > > Poco dopo Zelensky annuncia la fondazione di un partito che porta lo stesso nome della popolare telenovela: "Servitore del popolo" e, all'apice della sua popolarità televisiva, annuncia la propria candidatura alle elezioni presidenziali dell'anno successivo.
> > >
> > >

> >
> > Voglio specificare che questo non è un riassunto neutrale, ma il riassunto di un utente di TP di destra che ce l'ha con Zelenski.
> >
> > Io ho fatto copia-incolla perché i contenuti possono essere interessanti, ma in alcune passaggi traspare l'opinione di chi ha fatto il riassunto, nel senso che sottolinea determinate cose (e le cose che sottolinea quanto saranno vere?) per indurre a pensare determinate cose.
>
> Allora lo prendo con beneficio del dubbio.
>
> Ho passato metà della vita a imparare che gli ebrei sono stati vittime innocenti dell'olocausto, e l'altra metà a rendermi conto che esiste un ebraismo organizzato - che non coincide ovviamente con tutti "gli ebrei" e non saprei dire con quanti di essi coincida, di ebrei ne ho conosciuto indirettamente uno solo, tramite i suoi libri, ed era una delle persone più integre che abbia mai visto - che fa davvero le cose che vengono imputate a "gli ebrei". Questo ebraismo organizzato ha o ha avuto le mani in pasta in diverse operazioni dirette dagli inglesi e dagli americani.
>
Quelle che cose che hai imparato sono le teorie del complotto di Hitler, che sono ancora vive oggi perché il naziolsocialismo non è mai morto e oggi viene chiamato alt-right (io preferisco continuare a chiamarlo come si chiamava prima, visto che alla cazzata che l'alt-right è una cosa distinta ci credono solo i fessacchiotti).
Alcuni nemmeno si rendono conto magari di essere vittime della propaganda di quella cultura, quindi non sono nazionalsocialisti ma hanno alcune idee di quel mondo.
Tra gli ebrei ci sono semplicemente persone potenti come ce ne sono in tutte le religioni e in tutti i popoli. E allora gli americani?
Tra gli ebrei ce ne sono tanti perché gli ebrei erano stacanovisti? Può darsi, ma quello sono, nulla di più: uomini potenti come tanti altri, in base al rasoio di Occam.
Infine, dire che i potenti influenzino le decisioni politiche non dice nulla sulla bontà ed eticità di quelle decisioni. L'idea che potente equivalga a cattivo è un'altra di quelle idee tipiche dei nazionalsocialisti, ma anche dei comunisti.
La differenza tra questi due è che i marxisti puntano a rimuovere ogni forma di gerarchia (l'obbiettivo finale è quello di abolire lo stato, come prescritto da Marx), mentre i nazionalsocialisti vogliono creare una forte gerarchia a livello statale, quindi le idee nazionalsocialiste creano dei potenti che sono più pericolosi di quelli precedenti, perché almeno i precedenti non potevano usare legalmente la violenza.
Potente=cattivo e povero=bravo, un'idea infantile che deve essere messa nel dimenticatoio da chi punta a fare riflessioni complesse da persona adulta.
**Modificato dall'autore il 22.03.2022 11:55**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Nasce nel 1978 da una famiglia di origini ebraiche e la sua prima lingua non è l'ucraino, ma il russo.
> > > > Sceglie la carriera di attore e comico, fonda il Kvartal Studios e produce la Telenovela "Sluha Narodu" (Servitore del Popolo) in cui lo stesso Zelensky interpreta l'uomo qualunque che stanco della corruzione politica che imperversa in Ucraina, viene inaspettatamente eletto presidente.
> > > >
> > > > A questo punto, iniziano le meravigliose avventure del buon Zelenski.
> > > >
> > > > Pare che a Igor Kolomoyskyi - potente uomo d'affari dal triplo passaporto ucraino, cipriota e israeliano, per anni principale fiduciario degli interessi USA e principale oligarca di Ucraina, da anni in lotta con il gruppo riunito attorno al precedente presidente Poroshenko - guardando la popolare telenovela, venga una magnifica idea: trasformare la fiction in realtà e far interpretare all'attore Zelenzky la parte del Presidente non soltanto in video ma anche nella realtà.
> > > >
> > > > Poco dopo Zelensky annuncia la fondazione di un partito che porta lo stesso nome della popolare telenovela: "Servitore del popolo" e, all'apice della sua popolarità televisiva, annuncia la propria candidatura alle elezioni presidenziali dell'anno successivo.
> > >
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> >
> > Voglio specificare che questo non è un riassunto neutrale, ma il riassunto di un utente di TP di destra che ce l'ha con Zelenski.
> >
> > Io ho fatto copia-incolla perché i contenuti possono essere interessanti, ma in alcune passaggi traspare l'opinione di chi ha fatto il riassunto, nel senso che sottolinea determinate cose (e le cose che sottolinea quanto saranno vere?) per indurre a pensare determinate cose.
>
> Allora lo prendo con beneficio del dubbio.
>
> Ho passato metà della vita a imparare che gli ebrei sono stati vittime innocenti dell'olocausto, e l'altra metà a rendermi conto che esiste un ebraismo organizzato - che non coincide ovviamente con tutti "gli ebrei" e non saprei dire con quanti di essi coincida, di ebrei ne ho conosciuto indirettamente uno solo, tramite i suoi libri, ed era una delle persone più integre che abbia mai visto - che fa davvero le cose che vengono imputate a "gli ebrei". Questo ebraismo organizzato ha o ha avuto le mani in pasta in diverse operazioni dirette dagli inglesi e dagli americani.
>
Quelle che cose che hai imparato sono le teorie del complotto di Hitler, che sono ancora vive oggi perché il naziolsocialismo non è mai morto e oggi viene chiamato alt-right (io preferisco continuare a chiamarlo come si chiamava prima, visto che alla cazzata che l'alt-right è una cosa distinta ci credono solo i fessacchiotti).
Alcuni nemmeno si rendono conto magari di essere vittime della propaganda di quella cultura, quindi non sono nazionalsocialisti ma hanno alcune idee di quel mondo.
Tra gli ebrei ci sono semplicemente persone potenti come ce ne sono in tutte le religioni e in tutti i popoli. E allora gli americani?
Tra gli ebrei ce ne sono tanti perché gli ebrei erano stacanovisti? Può darsi, ma quello sono, nulla di più: uomini potenti come tanti altri, in base al rasoio di Occam.
Infine, dire che i potenti influenzino le decisioni politiche non dice nulla sulla bontà ed eticità di quelle decisioni. L'idea che potente equivalga a cattivo è un'altra di quelle idee tipiche dei nazionalsocialisti, ma anche dei comunisti.
La differenza tra questi due è che i marxisti puntano a rimuovere ogni forma di gerarchia (l'obbiettivo finale è quello di abolire lo stato, come prescritto da Marx), mentre i nazionalsocialisti vogliono creare una forte gerarchia a livello statale, quindi le idee nazionalsocialiste creano dei potenti che sono più pericolosi di quelli precedenti, perché almeno i precedenti non potevano usare legalmente la violenza.
Potente=cattivo e povero=bravo, un'idea infantile che deve essere messa nel dimenticatoio da chi punta a fare riflessioni complesse da persona adulta.
**Modificato dall'autore il 22.03.2022 11:55**
Politica
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> Scritto da: Mattia
> > Nasce nel 1978 da una famiglia di origini ebraiche e la sua prima lingua non è l'ucraino, ma il russo.
> > Sceglie la carriera di attore e comico, fonda il Kvartal Studios e produce la Telenovela "Sluha Narodu" (Servitore del Popolo) in cui lo stesso Zelensky interpreta l'uomo qualunque che stanco della corruzione politica che imperversa in Ucraina, viene inaspettatamente eletto presidente.
> >
> > A questo punto, iniziano le meravigliose avventure del buon Zelenski.
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> > Pare che a Igor Kolomoyskyi - potente uomo d'affari dal triplo passaporto ucraino, cipriota e israeliano, per anni principale fiduciario degli interessi USA e principale oligarca di Ucraina, da anni in lotta con il gruppo riunito attorno al precedente presidente Poroshenko - guardando la popolare telenovela, venga una magnifica idea: trasformare la fiction in realtà e far interpretare all'attore Zelenzky la parte del Presidente non soltanto in video ma anche nella realtà.
> >
> > Poco dopo Zelensky annuncia la fondazione di un partito che porta lo stesso nome della popolare telenovela: "Servitore del popolo" e, all'apice della sua popolarità televisiva, annuncia la propria candidatura alle elezioni presidenziali dell'anno successivo.
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Voglio specificare che questo non è un riassunto neutrale, ma il riassunto di un utente di TP di destra che ce l'ha con Zelenski.
Io ho fatto copia-incolla perché i contenuti possono essere interessanti, ma in alcune passaggi traspare l'opinione di chi ha fatto il riassunto, nel senso che sottolinea determinate cose (e le cose che sottolinea quanto saranno vere?) per indurre a pensare determinate cose.
**Modificato dall'autore il 21.03.2022 14:59**
> Scritto da: Mattia
> > Nasce nel 1978 da una famiglia di origini ebraiche e la sua prima lingua non è l'ucraino, ma il russo.
> > Sceglie la carriera di attore e comico, fonda il Kvartal Studios e produce la Telenovela "Sluha Narodu" (Servitore del Popolo) in cui lo stesso Zelensky interpreta l'uomo qualunque che stanco della corruzione politica che imperversa in Ucraina, viene inaspettatamente eletto presidente.
> >
> > A questo punto, iniziano le meravigliose avventure del buon Zelenski.
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> > Pare che a Igor Kolomoyskyi - potente uomo d'affari dal triplo passaporto ucraino, cipriota e israeliano, per anni principale fiduciario degli interessi USA e principale oligarca di Ucraina, da anni in lotta con il gruppo riunito attorno al precedente presidente Poroshenko - guardando la popolare telenovela, venga una magnifica idea: trasformare la fiction in realtà e far interpretare all'attore Zelenzky la parte del Presidente non soltanto in video ma anche nella realtà.
> >
> > Poco dopo Zelensky annuncia la fondazione di un partito che porta lo stesso nome della popolare telenovela: "Servitore del popolo" e, all'apice della sua popolarità televisiva, annuncia la propria candidatura alle elezioni presidenziali dell'anno successivo.
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Voglio specificare che questo non è un riassunto neutrale, ma il riassunto di un utente di TP di destra che ce l'ha con Zelenski.
Io ho fatto copia-incolla perché i contenuti possono essere interessanti, ma in alcune passaggi traspare l'opinione di chi ha fatto il riassunto, nel senso che sottolinea determinate cose (e le cose che sottolinea quanto saranno vere?) per indurre a pensare determinate cose.
**Modificato dall'autore il 21.03.2022 14:59**
Politica
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> Scritto da: Mattia
> > Nasce nel 1978 da una famiglia di origini ebraiche e la sua prima lingua non è l'ucraino, ma il russo.
> > Sceglie la carriera di attore e comico, fonda il Kvartal Studios e produce la Telenovela "Sluha Narodu" (Servitore del Popolo) in cui lo stesso Zelensky interpreta l'uomo qualunque che stanco della corruzione politica che imperversa in Ucraina, viene inaspettatamente eletto presidente.
> >
> > A questo punto, iniziano le meravigliose avventure del buon Zelenski.
> >
> > Pare che a Igor Kolomoyskyi - potente uomo d'affari dal triplo passaporto ucraino, cipriota e israeliano, per anni principale fiduciario degli interessi USA e principale oligarca di Ucraina, da anni in lotta con il gruppo riunito attorno al precedente presidente Poroshenko - guardando la popolare telenovela, venga una magnifica idea: trasformare la fiction in realtà e far interpretare all'attore Zelenzky la parte del Presidente non soltanto in video ma anche nella realtà.
> >
> > Poco dopo Zelensky annuncia la fondazione di un partito che porta lo stesso nome della popolare telenovela: "Servitore del popolo" e, all'apice della sua popolarità televisiva, annuncia la propria candidatura alle elezioni presidenziali dell'anno successivo.
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 21.03.2022 11:32**
>
>
> in sostanza un pagliaccio, una pedina al servizio degli usa
> un poveretto che per ambizione sarebbe disposto a portarci alla guerra mondiale
>
> uno che ben sapendo che la nato nonnavrebbe difeso l Ucraina ha continuato nel suo proposito di portare avanti la domanda di entrarvi, ben sapendo di rimanere inerme di fronte all invasione di una superpotenza
>
> ah dimenticavo..adesso dice che vi rinuncia alla nato
>
> non poteva dirlo un mese fa? avrebbe risparmiato tutto questo scempio
Zelenski è un politico come qualsiasi altro e quindi è criticabile, ma in questa situazione gli attacchi nei suoi confronti sono molto irritanti, perché è come se mentre una tipa viene stuprata uno dice: "Ehi, ma guardate che quella è una troiona!".
Può anche essere vero che lo sia, ma dirlo mentre viene stuprata suona palesemente come una giustificazione allo stupratore.
Intanto cominciamo a liberare l'Ucraina dallo stupratore pelato, dopodiché saranno gli ucraini a stabilire se Zelenski è un buon presidente o una troiona, perché l'Ucraina è una democrazia sovrana e tale deve restare.
Dire che Zelenski chiede aiuto per ambizione è una puttanata vergognosa. Chiede aiuto perché farlo è una normale reazione umana in una simile situazione.
Sta poi agli altri stabilire se sia o meno il caso di assecondare le richieste di aiuto.
Infine, devi sapere che l'idea del governo ucraino di entrare nella NATO si è concretizzata DOPO che la Russia ha cominciato a fare interventi militari in Ucraina.
Quando ti disabbonerai da Sputniknews forse riuscirai a vedere il susseguirsi di eventi nel giusto ordine e dalla giusta prospettiva.
Gli stati dell'est sono entrati nella NATO uno dopo l'altro perché hanno già sperimentato l'ebrezza di essere sotto il governo illiberale sovietico e sanno che Putin era parte di quel sistema (agente del KGB).
Non è la Russia che deve aver paura dei paeselli intorno, ma i paeselli intorno che devono aver paura della Russia.
Devi sapere che per coloro che vengono dai paesi dall'est la parola "comunismo" suona come la parola "nazismo" qui da noi. Sai perché? Perché per noi i comunisti sono quei partitelli per i diritti dei lavoratori, mentre per le persone dell'est il comunismo è stato un regime oppressivo e sanguinario.
Putin al potere in Russia è l'equivalente di una SS come presidente della Germania.
Adesso hai capito qual'è la prospettiva delle persone dell'est e perché vogliono entrare nella NATO? Basta con questo vomitevole victim blaming
!
**Modificato dall'autore il 21.03.2022 12:53**
> Scritto da: Mattia
> > Nasce nel 1978 da una famiglia di origini ebraiche e la sua prima lingua non è l'ucraino, ma il russo.
> > Sceglie la carriera di attore e comico, fonda il Kvartal Studios e produce la Telenovela "Sluha Narodu" (Servitore del Popolo) in cui lo stesso Zelensky interpreta l'uomo qualunque che stanco della corruzione politica che imperversa in Ucraina, viene inaspettatamente eletto presidente.
> >
> > A questo punto, iniziano le meravigliose avventure del buon Zelenski.
> >
> > Pare che a Igor Kolomoyskyi - potente uomo d'affari dal triplo passaporto ucraino, cipriota e israeliano, per anni principale fiduciario degli interessi USA e principale oligarca di Ucraina, da anni in lotta con il gruppo riunito attorno al precedente presidente Poroshenko - guardando la popolare telenovela, venga una magnifica idea: trasformare la fiction in realtà e far interpretare all'attore Zelenzky la parte del Presidente non soltanto in video ma anche nella realtà.
> >
> > Poco dopo Zelensky annuncia la fondazione di un partito che porta lo stesso nome della popolare telenovela: "Servitore del popolo" e, all'apice della sua popolarità televisiva, annuncia la propria candidatura alle elezioni presidenziali dell'anno successivo.
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 21.03.2022 11:32**
>
>
> in sostanza un pagliaccio, una pedina al servizio degli usa
> un poveretto che per ambizione sarebbe disposto a portarci alla guerra mondiale
>
> uno che ben sapendo che la nato nonnavrebbe difeso l Ucraina ha continuato nel suo proposito di portare avanti la domanda di entrarvi, ben sapendo di rimanere inerme di fronte all invasione di una superpotenza
>
> ah dimenticavo..adesso dice che vi rinuncia alla nato
>
> non poteva dirlo un mese fa? avrebbe risparmiato tutto questo scempio
Zelenski è un politico come qualsiasi altro e quindi è criticabile, ma in questa situazione gli attacchi nei suoi confronti sono molto irritanti, perché è come se mentre una tipa viene stuprata uno dice: "Ehi, ma guardate che quella è una troiona!".
Può anche essere vero che lo sia, ma dirlo mentre viene stuprata suona palesemente come una giustificazione allo stupratore.
Intanto cominciamo a liberare l'Ucraina dallo stupratore pelato, dopodiché saranno gli ucraini a stabilire se Zelenski è un buon presidente o una troiona, perché l'Ucraina è una democrazia sovrana e tale deve restare.
Dire che Zelenski chiede aiuto per ambizione è una puttanata vergognosa. Chiede aiuto perché farlo è una normale reazione umana in una simile situazione.
Sta poi agli altri stabilire se sia o meno il caso di assecondare le richieste di aiuto.
Infine, devi sapere che l'idea del governo ucraino di entrare nella NATO si è concretizzata DOPO che la Russia ha cominciato a fare interventi militari in Ucraina.
Quando ti disabbonerai da Sputniknews forse riuscirai a vedere il susseguirsi di eventi nel giusto ordine e dalla giusta prospettiva.
Gli stati dell'est sono entrati nella NATO uno dopo l'altro perché hanno già sperimentato l'ebrezza di essere sotto il governo illiberale sovietico e sanno che Putin era parte di quel sistema (agente del KGB).
Non è la Russia che deve aver paura dei paeselli intorno, ma i paeselli intorno che devono aver paura della Russia.
Devi sapere che per coloro che vengono dai paesi dall'est la parola "comunismo" suona come la parola "nazismo" qui da noi. Sai perché? Perché per noi i comunisti sono quei partitelli per i diritti dei lavoratori, mentre per le persone dell'est il comunismo è stato un regime oppressivo e sanguinario.
Putin al potere in Russia è l'equivalente di una SS come presidente della Germania.
Adesso hai capito qual'è la prospettiva delle persone dell'est e perché vogliono entrare nella NATO? Basta con questo vomitevole victim blaming
!**Modificato dall'autore il 21.03.2022 12:53**
Politica
Nasce nel 1978 da una famiglia di origini ebraiche e la sua prima lingua non è l'ucraino, ma il russo.
Sceglie la carriera di attore e comico, fonda il Kvartal Studios e produce la Telenovela "Sluha Narodu" (Servitore del Popolo) in cui lo stesso Zelensky interpreta l'uomo qualunque che stanco della corruzione politica che imperversa in Ucraina, viene inaspettatamente eletto presidente.
A questo punto, iniziano le meravigliose avventure del buon Zelenski.
Pare che a Igor Kolomoyskyi - potente uomo d'affari dal triplo passaporto ucraino, cipriota e israeliano, per anni principale fiduciario degli interessi USA e principale oligarca di Ucraina, da anni in lotta con il gruppo riunito attorno al precedente presidente Poroshenko - guardando la popolare telenovela, venga una magnifica idea: trasformare la fiction in realtà e far interpretare all'attore Zelenzky la parte del Presidente non soltanto in video ma anche nella realtà.
Poco dopo Zelensky annuncia la fondazione di un partito che porta lo stesso nome della popolare telenovela: "Servitore del popolo" e, all'apice della sua popolarità televisiva, annuncia la propria candidatura alle elezioni presidenziali dell'anno successivo.
**Modificato dall'autore il 21.03.2022 11:32**
Sceglie la carriera di attore e comico, fonda il Kvartal Studios e produce la Telenovela "Sluha Narodu" (Servitore del Popolo) in cui lo stesso Zelensky interpreta l'uomo qualunque che stanco della corruzione politica che imperversa in Ucraina, viene inaspettatamente eletto presidente.
A questo punto, iniziano le meravigliose avventure del buon Zelenski.
Pare che a Igor Kolomoyskyi - potente uomo d'affari dal triplo passaporto ucraino, cipriota e israeliano, per anni principale fiduciario degli interessi USA e principale oligarca di Ucraina, da anni in lotta con il gruppo riunito attorno al precedente presidente Poroshenko - guardando la popolare telenovela, venga una magnifica idea: trasformare la fiction in realtà e far interpretare all'attore Zelenzky la parte del Presidente non soltanto in video ma anche nella realtà.
Poco dopo Zelensky annuncia la fondazione di un partito che porta lo stesso nome della popolare telenovela: "Servitore del popolo" e, all'apice della sua popolarità televisiva, annuncia la propria candidatura alle elezioni presidenziali dell'anno successivo.
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