Cinema
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> > > > > Quindi Brevik è quello che è: un nazista. Dal punto di vista libertario non c'è niente che possa giustificarlo.
> > > >
> > > > Io sto solo dicendo che Breivik è un terrorista, non un criminale. Già con quelli che in Iraq si facevano saltare in aria insieme ai soldati americani dicevo la stessa cosa.
> > >
> > > Ehm... guarda che i terroristi sono una tipologia di criminali e sono probabilmente la forma peggiore di criminali che esista.
> > > Infatti cosa può essere più grave rispetto a massacrare un mucchio di persone a caso? Indicami un crimine più grave di questo!
> > >
> > >
> > > Hai tirato fuori il solito paragone retorico (tipico di una certa area politica) tra la guerra e il terrorismo. Non è la stessa cosa, perché nella guerra ci sono delle "regole umanitarie" (convenzioni di Ginevra e cose varie).
> > > Oggi come oggi, gli stati almeno in teoria non possono prendere un mucchio di persone innocenti e massacrarle e non possono sparare alla croce rossa.
> > >
> > > In teoria uno stato che per esempio dichiara guerra ai terroristi arabi deve compiere delle azioni belliche mirate per colpire solo i terroristi e ridurre il più possibile le vittime tra i civili, oppure se dichiara guerra al governo di uno stato deve compiere delle azioni belliche mirate contro gli organi di potere.
> > > Il terrorismo è un'altra cosa, perché appunto l'obbiettivo dei terroristi è proprio colpire persone innocenti prese a caso. Breivik ha agito nella stessa maniera dei terroristi islamici che ammazzano persone a caso.
> > > Se uno stato agisce in questa maniera fa anch'esso terrorismo e non guerra. Infatti quando Assange ha mostrato determinate azioni belliche americane c'è stata una reazione da parte dell'opinione pubblica. Perché? Semplicemente perché sebbene tutti sapessero che evidentemente l'esercito americano uccide persone, non si pensava che esso compiesse deliberatamente delle azioni terroristiche. Per l'appunto c'è differenza tra la guerra e il terrorismo.
> > >
> > >
> > > Detto tutto questo, sto ancora aspettando che tu mi spieghi in che modo sarebbe giustificabile Breivik, visto che è evidente che la finalità del tuo discorso era questa.
> > > Perché Breivik deve essere giustificato se fa simili porcherie mentre gli USA no? La mia opinione è coerente: io darei l'ergastolo sia a Breivik che agli ufficiali dell'esercito di uno stato che ordinano azioni terroristiche... ma anche ai soldati semplici, visto che in teoria loro dovrebbero rifiutarsi di obbedire a certi ordini.
> > >
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 19.02.2022 17:09**
> >
> > I terroristi non uccidono a caso. Ci sono gli omicidi politici. Terroristi che colpiscono i vertici militari, politici o finanziari.
>
> A volte. Purtroppo spesso colpiscono pesci piccoli, se colpissero ai vertici invece che nel mucchio sarebbero gli eroi di tutti.
>
Dipende dalla definizione che dai alla parola "terrorista" e la mia definizione l'ho spiegata.
Comunque non girarci intorno, perché qui non stiamo parlando di terroristi in generale, me nello specifico di Breivik, il quale non rientra nella tua definizione generica di terrorista, ma nella mia: infatti ha ucciso volutamente dei comuni cittadini.
Comunque anche se avesse compiuto un (tentativo di) golpe e non un atto terroristico (se vuoi fare un paragone con la guerra allora devi parlare di golpe e non di terrorismo), cos'è che giustificherebbe la sua azione? La Norvegia è una democrazia liberale, con un governo eletto dal popolo. Commettere un golpe in uno stato liberaldemocratico significa essere antidemocratici. Ribadisco che diverse guerre civili del passato avevano lo scopo di arrivare alla democrazia liberale, non di smontarla.
**Modificato dall'autore il 20.02.2022 02:32**
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> > > > > Quindi Brevik è quello che è: un nazista. Dal punto di vista libertario non c'è niente che possa giustificarlo.
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> > > > Io sto solo dicendo che Breivik è un terrorista, non un criminale. Già con quelli che in Iraq si facevano saltare in aria insieme ai soldati americani dicevo la stessa cosa.
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> > > Ehm... guarda che i terroristi sono una tipologia di criminali e sono probabilmente la forma peggiore di criminali che esista.
> > > Infatti cosa può essere più grave rispetto a massacrare un mucchio di persone a caso? Indicami un crimine più grave di questo!
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> > > Hai tirato fuori il solito paragone retorico (tipico di una certa area politica) tra la guerra e il terrorismo. Non è la stessa cosa, perché nella guerra ci sono delle "regole umanitarie" (convenzioni di Ginevra e cose varie).
> > > Oggi come oggi, gli stati almeno in teoria non possono prendere un mucchio di persone innocenti e massacrarle e non possono sparare alla croce rossa.
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> > > In teoria uno stato che per esempio dichiara guerra ai terroristi arabi deve compiere delle azioni belliche mirate per colpire solo i terroristi e ridurre il più possibile le vittime tra i civili, oppure se dichiara guerra al governo di uno stato deve compiere delle azioni belliche mirate contro gli organi di potere.
> > > Il terrorismo è un'altra cosa, perché appunto l'obbiettivo dei terroristi è proprio colpire persone innocenti prese a caso. Breivik ha agito nella stessa maniera dei terroristi islamici che ammazzano persone a caso.
> > > Se uno stato agisce in questa maniera fa anch'esso terrorismo e non guerra. Infatti quando Assange ha mostrato determinate azioni belliche americane c'è stata una reazione da parte dell'opinione pubblica. Perché? Semplicemente perché sebbene tutti sapessero che evidentemente l'esercito americano uccide persone, non si pensava che esso compiesse deliberatamente delle azioni terroristiche. Per l'appunto c'è differenza tra la guerra e il terrorismo.
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> > > Detto tutto questo, sto ancora aspettando che tu mi spieghi in che modo sarebbe giustificabile Breivik, visto che è evidente che la finalità del tuo discorso era questa.
> > > Perché Breivik deve essere giustificato se fa simili porcherie mentre gli USA no? La mia opinione è coerente: io darei l'ergastolo sia a Breivik che agli ufficiali dell'esercito di uno stato che ordinano azioni terroristiche... ma anche ai soldati semplici, visto che in teoria loro dovrebbero rifiutarsi di obbedire a certi ordini.
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> > > **Modificato dall'autore il 19.02.2022 17:09**
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> > I terroristi non uccidono a caso. Ci sono gli omicidi politici. Terroristi che colpiscono i vertici militari, politici o finanziari.
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> A volte. Purtroppo spesso colpiscono pesci piccoli, se colpissero ai vertici invece che nel mucchio sarebbero gli eroi di tutti.
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Dipende dalla definizione che dai alla parola "terrorista" e la mia definizione l'ho spiegata.
Comunque non girarci intorno, perché qui non stiamo parlando di terroristi in generale, me nello specifico di Breivik, il quale non rientra nella tua definizione generica di terrorista, ma nella mia: infatti ha ucciso volutamente dei comuni cittadini.
Comunque anche se avesse compiuto un (tentativo di) golpe e non un atto terroristico (se vuoi fare un paragone con la guerra allora devi parlare di golpe e non di terrorismo), cos'è che giustificherebbe la sua azione? La Norvegia è una democrazia liberale, con un governo eletto dal popolo. Commettere un golpe in uno stato liberaldemocratico significa essere antidemocratici. Ribadisco che diverse guerre civili del passato avevano lo scopo di arrivare alla democrazia liberale, non di smontarla.
**Modificato dall'autore il 20.02.2022 02:32**
France in free fall
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https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
Musica
https://www.talkclassical.com/74273-joly-braga-san... 
Composer: Joly Braga Santos
Symphony: 4
Movement: 4th (last)
An energic piece with a powerful theme.
Do you like it?
Enjoy, motherfuckers!

Composer: Joly Braga Santos
Symphony: 4
Movement: 4th (last)
An energic piece with a powerful theme.
Do you like it?
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Cinema
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> Scritto da: Mattia
> > Quindi Brevik è quello che è: un nazista. Dal punto di vista libertario non c'è niente che possa giustificarlo.
>
> Io sto solo dicendo che Breivik è un terrorista, non un criminale. Già con quelli che in Iraq si facevano saltare in aria insieme ai soldati americani dicevo la stessa cosa.
Ehm... guarda che i terroristi sono una tipologia di criminali e sono probabilmente la forma peggiore di criminali che esista.
Infatti cosa può essere più grave rispetto a massacrare un mucchio di persone a caso? Indicami un crimine più grave di questo!
Hai tirato fuori il solito paragone retorico (tipico di una certa area politica) tra la guerra e il terrorismo. Non è la stessa cosa, perché nella guerra ci sono delle "regole umanitarie" (convenzioni di Ginevra e cose varie).
Oggi come oggi, gli stati almeno in teoria non possono prendere un mucchio di persone innocenti e massacrarle e non possono sparare alla croce rossa.
In teoria uno stato che per esempio dichiara guerra ai terroristi arabi deve compiere delle azioni belliche mirate per colpire solo i terroristi e ridurre il più possibile le vittime tra i civili, oppure se dichiara guerra al governo di uno stato deve compiere delle azioni belliche mirate contro gli organi di potere.
Il terrorismo è un'altra cosa, perché appunto l'obbiettivo dei terroristi è proprio colpire persone innocenti prese a caso. Breivik ha agito nella stessa maniera dei terroristi islamici che ammazzano persone a caso.
Se uno stato agisce in questa maniera fa anch'esso terrorismo e non guerra. Infatti quando Assange ha mostrato determinate azioni belliche americane c'è stata una reazione da parte dell'opinione pubblica. Perché? Semplicemente perché sebbene tutti sapessero che evidentemente l'esercito americano uccide persone, non si pensava che esso compiesse deliberatamente delle azioni terroristiche. Per l'appunto c'è differenza tra la guerra e il terrorismo.
Detto tutto questo, sto ancora aspettando che tu mi spieghi in che modo sarebbe giustificabile Breivik, visto che è evidente che la finalità del tuo discorso era questa.
Perché Breivik deve essere giustificato se fa simili porcherie mentre gli USA no? La mia opinione è coerente: io darei l'ergastolo sia a Breivik che agli ufficiali dell'esercito di uno stato che ordinano azioni terroristiche... ma anche ai soldati semplici, visto che in teoria loro dovrebbero rifiutarsi di obbedire a certi ordini.
**Modificato dall'autore il 19.02.2022 17:09**
> Scritto da: Mattia
> > Quindi Brevik è quello che è: un nazista. Dal punto di vista libertario non c'è niente che possa giustificarlo.
>
> Io sto solo dicendo che Breivik è un terrorista, non un criminale. Già con quelli che in Iraq si facevano saltare in aria insieme ai soldati americani dicevo la stessa cosa.
Ehm... guarda che i terroristi sono una tipologia di criminali e sono probabilmente la forma peggiore di criminali che esista.
Infatti cosa può essere più grave rispetto a massacrare un mucchio di persone a caso? Indicami un crimine più grave di questo!
Hai tirato fuori il solito paragone retorico (tipico di una certa area politica) tra la guerra e il terrorismo. Non è la stessa cosa, perché nella guerra ci sono delle "regole umanitarie" (convenzioni di Ginevra e cose varie).
Oggi come oggi, gli stati almeno in teoria non possono prendere un mucchio di persone innocenti e massacrarle e non possono sparare alla croce rossa.
In teoria uno stato che per esempio dichiara guerra ai terroristi arabi deve compiere delle azioni belliche mirate per colpire solo i terroristi e ridurre il più possibile le vittime tra i civili, oppure se dichiara guerra al governo di uno stato deve compiere delle azioni belliche mirate contro gli organi di potere.
Il terrorismo è un'altra cosa, perché appunto l'obbiettivo dei terroristi è proprio colpire persone innocenti prese a caso. Breivik ha agito nella stessa maniera dei terroristi islamici che ammazzano persone a caso.
Se uno stato agisce in questa maniera fa anch'esso terrorismo e non guerra. Infatti quando Assange ha mostrato determinate azioni belliche americane c'è stata una reazione da parte dell'opinione pubblica. Perché? Semplicemente perché sebbene tutti sapessero che evidentemente l'esercito americano uccide persone, non si pensava che esso compiesse deliberatamente delle azioni terroristiche. Per l'appunto c'è differenza tra la guerra e il terrorismo.
Detto tutto questo, sto ancora aspettando che tu mi spieghi in che modo sarebbe giustificabile Breivik, visto che è evidente che la finalità del tuo discorso era questa.
Perché Breivik deve essere giustificato se fa simili porcherie mentre gli USA no? La mia opinione è coerente: io darei l'ergastolo sia a Breivik che agli ufficiali dell'esercito di uno stato che ordinano azioni terroristiche... ma anche ai soldati semplici, visto che in teoria loro dovrebbero rifiutarsi di obbedire a certi ordini.
**Modificato dall'autore il 19.02.2022 17:09**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/830487-sanita-... 
Ci sono alcuni servizi per i quali le soluzioni socialdemocratiche sono sufficienti.
Il servizio sanitario invece deve essere gestito in maniera comunista.
Diversi italiani si lamentano del fatto di doversi rivolgere spesso al privato perché nella sanità pubblica ci sono troppe code d'attesa. Queste cose succedono perché lo stato si lascia sfuggire risorse umane e materiali che vanno a finire nella sanità privata. C'è una soluzione semplice al problema: mettere tutte le risorse mediche sotto lo stato.
Con il Partito al potere tutte le cliniche e gli studi medici privati diventeranno pubblici. Questo significa, in sostanza, che non potranno più fatturare le prestazioni direttamente al paziente (farlo sarà illegale), ma riceveranno una retribuzione dallo stato in base a quanti pazienti curano.
Quindi se dopo la riforma un privato aprirà uno studio medico o una clinica, questo dovrà obbligatoriamente inserirsi nel sistema sanitario pubblico e accettare le convenzioni tariffali decise dallo stato.
Cosa essenziale, a passare avanti non saranno più le persone che pagano di tasca loro, ma quelle più urgenti. Sarà applicato appieno il principio marxista del "a ognuno secondo i suoi bisogni", che significa che passa avanti chi ha più bisogno e non chi ha più soldi.
Anche i migliori medici del paese saranno a servizio della collettività e non più al servizio dei ricchi che pagano tanto.

Ci sono alcuni servizi per i quali le soluzioni socialdemocratiche sono sufficienti.
Il servizio sanitario invece deve essere gestito in maniera comunista.
Diversi italiani si lamentano del fatto di doversi rivolgere spesso al privato perché nella sanità pubblica ci sono troppe code d'attesa. Queste cose succedono perché lo stato si lascia sfuggire risorse umane e materiali che vanno a finire nella sanità privata. C'è una soluzione semplice al problema: mettere tutte le risorse mediche sotto lo stato.
Con il Partito al potere tutte le cliniche e gli studi medici privati diventeranno pubblici. Questo significa, in sostanza, che non potranno più fatturare le prestazioni direttamente al paziente (farlo sarà illegale), ma riceveranno una retribuzione dallo stato in base a quanti pazienti curano.
Quindi se dopo la riforma un privato aprirà uno studio medico o una clinica, questo dovrà obbligatoriamente inserirsi nel sistema sanitario pubblico e accettare le convenzioni tariffali decise dallo stato.
Cosa essenziale, a passare avanti non saranno più le persone che pagano di tasca loro, ma quelle più urgenti. Sarà applicato appieno il principio marxista del "a ognuno secondo i suoi bisogni", che significa che passa avanti chi ha più bisogno e non chi ha più soldi.
Anche i migliori medici del paese saranno a servizio della collettività e non più al servizio dei ricchi che pagano tanto.
Musica
Scritto da: Mattia
> Ora che tutte le cinque colonne sonore che hanno ricevuto un nomination all'Oscar "Miglior colonna sonora" del 1995 sono state postate, è arrivata l'ora di votare.
>
>
Troll Best Score Awards 1995
>
> Il forum "talkclassical" partecipa al gioco insieme al Fdt. Abbiamo appena aperto una collaborazione con loro, ma loro non lo sanno.
>
> La votazione è molto semplice: si tratta banalmente di indicare la propria colonna sonora preferita tra le cinque e dare un voto (insufficiente, sufficiente, discreto, buono, ottimo) a ognuna.
>
> La votazione si conclude giovedì prossimo (24 febbraio), a meno che i voti non siano in grado di stabilire un vincitore. In tal caso, la conclusione viene prorogata al giovedì successivo.
>
> I miei voti sono i seguenti.
>
>
> La mia preferita: Il Ré Leone. Voto: OTTIMO.
>
>
>
>
> Voto BUONO alla colonna sonora di "Piccole Donne".
>
>
>
>
> Voto BUONO alla colonna sonora di "Forrest Gump".
>
>
>
>
> Voto BUONO alla colonna sonora di "Le ali della libertà".
>
>
>
>
> Voto DISCRETO alla colonna sonora di "Intervista col vampiro".
>
>
>
Qui potete seguire le votazioni in talkclassical: https://www.talkclassical.com/74258-best-original-...
> Ora che tutte le cinque colonne sonore che hanno ricevuto un nomination all'Oscar "Miglior colonna sonora" del 1995 sono state postate, è arrivata l'ora di votare.
>
>
>
> Il forum "talkclassical" partecipa al gioco insieme al Fdt. Abbiamo appena aperto una collaborazione con loro, ma loro non lo sanno.

>
> La votazione è molto semplice: si tratta banalmente di indicare la propria colonna sonora preferita tra le cinque e dare un voto (insufficiente, sufficiente, discreto, buono, ottimo) a ognuna.
>
> La votazione si conclude giovedì prossimo (24 febbraio), a meno che i voti non siano in grado di stabilire un vincitore. In tal caso, la conclusione viene prorogata al giovedì successivo.
>
> I miei voti sono i seguenti.
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>
> La mia preferita: Il Ré Leone. Voto: OTTIMO.
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> Voto BUONO alla colonna sonora di "Piccole Donne".
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>
>
>
> Voto BUONO alla colonna sonora di "Forrest Gump".
>
>
>
>
> Voto BUONO alla colonna sonora di "Le ali della libertà".
>
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>
> Voto DISCRETO alla colonna sonora di "Intervista col vampiro".
>
>
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Qui potete seguire le votazioni in talkclassical: https://www.talkclassical.com/74258-best-original-...

Dio Porco
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hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Musica
Scritto da:
> > Vi immaginate un vampiro adulto che incula una vampira bambina? Non vi fa venire il durello questa immagine?
>
> Forse a Yoda
Anche a Helton.
> > Vi immaginate un vampiro adulto che incula una vampira bambina? Non vi fa venire il durello questa immagine?
>
> Forse a Yoda

Anche a Helton.
Scritto da:
> Chi ce l'ha col green pass viene di solito assimilato a un ottuso e intransigente NO VAX, ma oggi ho scoperto un altro motivo, probabilmente maggioritario, per la protesta. Una parrucchiera mi ha detto che ad ogni scontrino deve corrispondere un green pass, e a ogni green pass scannerizzato deve corrispondere uno scontrino.
>
> Se questo non è un pass verso una dittatura in cui il water pesa la tua merda e controlla che la quantità corrisponda al tenore di vita dichiarato, siamo comunque a buon punto.
>
> Ora Mattia obietterà che misure siffatte obbligano a pagare le tasse e ciò è bene, ma almeno in Italia, l'evasione è un contrappeso all'umana fallibilità del legislatore, che tende comunque a imporre tasse più alte di quelle che la popolazione può permettersi di pagare.
Io obbietto che lo stato tende a PUNIRE anziché INSEGNARE.
INSEGNARE, ad esempio, potrebbe significare privatizzare i servizi.
Ad esempio, lo stato italiano potrebbe delegare a delle assicurazioni private il compito di finanziare le spese mediche.
Ovvero il modello svizzero. Indovina come funzionano le cose qui? In diversi cantoni (tra cui il Ticino) se non paghi l'assicurazione sanitaria perdi la copertura, salvo fatto per le cure d'emergenza.
Il privato se non paghi il servizio nel migliore dei casi ti stacca la corrente e nel peggiore dei casi ti toglie tutto quello che hai fino a lasciarti in mutande.
Chi è che guadagna da questi sistemi? Solo i ricchi! Gli altri invece vengono aiutati dallo stato, ma il problema è che spesso lo stato punta a punire anziché a spiegare "guarda che ti sto aiutando".
Spiegare è un compito della scuola pubblica e non so che cosa spieghi la scuola pubblica in Italia, ma in Svizzera non ti spiegano ad esempio che anche in uno stato ben lontano dal socialismo come gli USA il 50% della spesa pubblica è coperta con le imposte pagate dai più ricchi. Se non conosci questi dati non capisci che lo stato ti aiuta, perché tutto quello che riesci a vedere è i soldi che devi dare tu allo stato... ma se tu dai 1'000 euro allo stato e lui te ne dà indirettamente 3'000, è come se lo stato ti avesse dato 2'000 euro.
Per quegli allievi poco svegli che non comprendono la teoria (cioè la matematica) restano poi le lezioni pratiche: privarli di tutti i servizi statali e metterli nelle mani dei servizi privati, così imparano sbattendoci la testa.
Bisogna poi anche non cadere nella trappola di quei retori che dicono che lo stato spreca. Ad esempio, un tizio in TP diceva che lo stato italiano dà soldi alle associazioni LGBT, ma si parla di qualche milione.
Il grosso della spesa pubblica, ovvero i miliardi, vanno nei servizi essenziali: istruzione, sanità, sicurezza, ecc ecc...
Tu puoi anche tagliare le spese inutili e avere una sconto di 2 euro sulle imposte. Contento??? Tutto il resto va nei servizi essenziali.
Il servizio sanitario in Italia, per fare un esempio, è troppo poco finanziato: avete molti meno posti in terapia intensiva rispetto ad altri stati, per fare un esempio.
Questo, in parole povere, significa che dopo aver tagliato quei 2 euro che vanno alle associazioni LGBT e cose varie, occorre aggiungere magari 100 euro alle imposte per finanziare di più il servizio sanitario.
> Chi ce l'ha col green pass viene di solito assimilato a un ottuso e intransigente NO VAX, ma oggi ho scoperto un altro motivo, probabilmente maggioritario, per la protesta. Una parrucchiera mi ha detto che ad ogni scontrino deve corrispondere un green pass, e a ogni green pass scannerizzato deve corrispondere uno scontrino.
>
> Se questo non è un pass verso una dittatura in cui il water pesa la tua merda e controlla che la quantità corrisponda al tenore di vita dichiarato, siamo comunque a buon punto.
>
> Ora Mattia obietterà che misure siffatte obbligano a pagare le tasse e ciò è bene, ma almeno in Italia, l'evasione è un contrappeso all'umana fallibilità del legislatore, che tende comunque a imporre tasse più alte di quelle che la popolazione può permettersi di pagare.
Io obbietto che lo stato tende a PUNIRE anziché INSEGNARE.
INSEGNARE, ad esempio, potrebbe significare privatizzare i servizi.
Ad esempio, lo stato italiano potrebbe delegare a delle assicurazioni private il compito di finanziare le spese mediche.
Ovvero il modello svizzero. Indovina come funzionano le cose qui? In diversi cantoni (tra cui il Ticino) se non paghi l'assicurazione sanitaria perdi la copertura, salvo fatto per le cure d'emergenza.
Il privato se non paghi il servizio nel migliore dei casi ti stacca la corrente e nel peggiore dei casi ti toglie tutto quello che hai fino a lasciarti in mutande.
Chi è che guadagna da questi sistemi? Solo i ricchi! Gli altri invece vengono aiutati dallo stato, ma il problema è che spesso lo stato punta a punire anziché a spiegare "guarda che ti sto aiutando".
Spiegare è un compito della scuola pubblica e non so che cosa spieghi la scuola pubblica in Italia, ma in Svizzera non ti spiegano ad esempio che anche in uno stato ben lontano dal socialismo come gli USA il 50% della spesa pubblica è coperta con le imposte pagate dai più ricchi. Se non conosci questi dati non capisci che lo stato ti aiuta, perché tutto quello che riesci a vedere è i soldi che devi dare tu allo stato... ma se tu dai 1'000 euro allo stato e lui te ne dà indirettamente 3'000, è come se lo stato ti avesse dato 2'000 euro.
Per quegli allievi poco svegli che non comprendono la teoria (cioè la matematica) restano poi le lezioni pratiche: privarli di tutti i servizi statali e metterli nelle mani dei servizi privati, così imparano sbattendoci la testa.
Bisogna poi anche non cadere nella trappola di quei retori che dicono che lo stato spreca. Ad esempio, un tizio in TP diceva che lo stato italiano dà soldi alle associazioni LGBT, ma si parla di qualche milione.
Il grosso della spesa pubblica, ovvero i miliardi, vanno nei servizi essenziali: istruzione, sanità, sicurezza, ecc ecc...
Tu puoi anche tagliare le spese inutili e avere una sconto di 2 euro sulle imposte. Contento??? Tutto il resto va nei servizi essenziali.
Il servizio sanitario in Italia, per fare un esempio, è troppo poco finanziato: avete molti meno posti in terapia intensiva rispetto ad altri stati, per fare un esempio.
Questo, in parole povere, significa che dopo aver tagliato quei 2 euro che vanno alle associazioni LGBT e cose varie, occorre aggiungere magari 100 euro alle imposte per finanziare di più il servizio sanitario.
Musica
Il premio Oscar "Miglior canzone originale" è una competizione tra canzoni pop scritte per i film.
Il premio fu vinto dalla canzone "Can you feel the love tonight" scritta Elton John per il film animato "Il Ré Leone".
Il premio non va confuso con l'altro premio musicale, ovvero "Best film score" (di cui parliamo nel Troll Best Score Awards), che è invece una competizione di musica orchestrale.
Live del pezzo al Disney World.
**Modificato dall'autore il 17.02.2022 18:32**
Il premio fu vinto dalla canzone "Can you feel the love tonight" scritta Elton John per il film animato "Il Ré Leone".
Il premio non va confuso con l'altro premio musicale, ovvero "Best film score" (di cui parliamo nel Troll Best Score Awards), che è invece una competizione di musica orchestrale.
Live del pezzo al Disney World.
**Modificato dall'autore il 17.02.2022 18:32**
Musica
Ora che tutte le cinque colonne sonore che hanno ricevuto un nomination all'Oscar "Miglior colonna sonora" del 1995 sono state postate, è arrivata l'ora di votare.
Troll Best Score Awards 1995
Il forum "talkclassical" partecipa al gioco insieme al Fdt. Abbiamo appena aperto una collaborazione con loro, ma loro non lo sanno.
La votazione è molto semplice: si tratta banalmente di indicare la propria colonna sonora preferita tra le cinque e dare un voto (insufficiente, sufficiente, discreto, buono, ottimo) a ognuna.
La votazione si conclude giovedì prossimo (24 febbraio), a meno che i voti non siano in grado di stabilire un vincitore. In tal caso, la conclusione viene prorogata al giovedì successivo.
I miei voti sono i seguenti.
La mia preferita: Il Ré Leone. Voto: OTTIMO.
Voto BUONO alla colonna sonora di "Piccole Donne".
Voto BUONO alla colonna sonora di "Forrest Gump".
Voto BUONO alla colonna sonora di "Le ali della libertà".
Voto DISCRETO alla colonna sonora di "Intervista col vampiro".
**Modificato dall'autore il 17.02.2022 19:05**
Il forum "talkclassical" partecipa al gioco insieme al Fdt. Abbiamo appena aperto una collaborazione con loro, ma loro non lo sanno.

La votazione è molto semplice: si tratta banalmente di indicare la propria colonna sonora preferita tra le cinque e dare un voto (insufficiente, sufficiente, discreto, buono, ottimo) a ognuna.
La votazione si conclude giovedì prossimo (24 febbraio), a meno che i voti non siano in grado di stabilire un vincitore. In tal caso, la conclusione viene prorogata al giovedì successivo.
I miei voti sono i seguenti.
La mia preferita: Il Ré Leone. Voto: OTTIMO.
Voto BUONO alla colonna sonora di "Piccole Donne".
Voto BUONO alla colonna sonora di "Forrest Gump".
Voto BUONO alla colonna sonora di "Le ali della libertà".
Voto DISCRETO alla colonna sonora di "Intervista col vampiro".
**Modificato dall'autore il 17.02.2022 19:05**
Musica
Posto oggi l'ultima delle cinque colonne sonore che mancavano all'appello: quella di "Intervista col vampiro", scritta dal compositore di musica classica Elliot Goldenthal.
A proposito del film, una piccola curiosità per i pedoni: nel film la piccola vampira Claudia chiama il vampiro adulto "amore", lui invece non fa capire che ricambia il suo amore.
Pare invece che nel libro hanno proprio una relazione anale.
Vi immaginate un vampiro adulto che incula una vampira bambina? Non vi fa venire il durello questa immagine?
Sebbene la colonna sonora sia adatta al film, devo dire che onestamente a me non piace molto, per cui il mio voto (insufficiente, sufficiente, discreto, buono, ottimo) è: discreto.
**Modificato dall'autore il 17.02.2022 17:53**
A proposito del film, una piccola curiosità per i pedoni: nel film la piccola vampira Claudia chiama il vampiro adulto "amore", lui invece non fa capire che ricambia il suo amore.
Pare invece che nel libro hanno proprio una relazione anale.
Vi immaginate un vampiro adulto che incula una vampira bambina? Non vi fa venire il durello questa immagine?
Sebbene la colonna sonora sia adatta al film, devo dire che onestamente a me non piace molto, per cui il mio voto (insufficiente, sufficiente, discreto, buono, ottimo) è: discreto.
**Modificato dall'autore il 17.02.2022 17:53**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/830270-televis...
> >
> > Riassumo.
>
> Meno male che, a differenza di Yoda, tu sai fare un riassunto
>
> > [...]
>
> E meno male che c'è la TV svizzera!
Non capisco il senso di questo post.
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/830270-televis...

> >
> > Riassumo.
>
> Meno male che, a differenza di Yoda, tu sai fare un riassunto

>
> > [...]
>
> E meno male che c'è la TV svizzera!
Non capisco il senso di questo post.
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Proc di Catania
Scritto da:
> Secondo voi.
>
> Seriamente.
>
> L' allattamento materno è un atto sessuale?
> Il bambino è consenziente?
>
> Gli psicologi americani sostengono che prima dei 16 anni non si sia in grado di fare alcuna scelta.
> Il seno è una zona erogena.
> È scientificamente documentato che la madre possa provare ORGASMI durante l' allattamento.
>
> Quindi? È un abuso sessuale socialmente accettato solo perchè lo attua una donna?
>
> https://7news.com.au/lifestyle/parenting/nsw-mum-t...
Si certo, anche pulire il culo a un bambino è un atto sessuale!
Ma tu pensi di convincere qualcuno con queste assurdità? La definizione di "atto sessuale" è chiara. Se un medico ti fa l'esame della prostata non è un atto sessuale.
Io per scherzo dicevo che i pediatri sono gli unici che possono infilare cose nel culo ai bambini senza finire in galera. Già che ci sei nella tua teoria potresti infilarci: pediatra=pedofilo. Magari far passare i pedofili come pediatri funziona!
Visto che a quanto pare la definizione di atto sessuale non ti è chiara, vediamo di chiarirla:
- Se un medico si fa una sega MENTRE tocca un bambino per fini medici è un atto di esibizionismo, ed è illegale
- Se un medico si fa una sega DOPO che ha toccato un bambino per fini medici, si chiama semplicemente autoerotismo e non è fortunatamente illegale
- Se un medico ha un'erezione mentre tocca un bambino per fini medici, si chiama semplicemente "erezione" e fortunatamente anche questo non è illegale
Un atto sessuale vero e proprio si ha se il medico tocca il bambino per fini sessuali. Fintanto che il medico riesce a giustificare la cosa dal punto di vista medico è salvo, perché appunto quello che conta è il fine.
Adesso, per esercizio, prova ad applicare la logica a una donna che allatta suo figlio. Qual'è il fine dell'allattamento?
**Modificato dall'autore il 16.02.2022 13:14**
> Secondo voi.
>
> Seriamente.
>
> L' allattamento materno è un atto sessuale?
> Il bambino è consenziente?
>
> Gli psicologi americani sostengono che prima dei 16 anni non si sia in grado di fare alcuna scelta.
> Il seno è una zona erogena.
> È scientificamente documentato che la madre possa provare ORGASMI durante l' allattamento.
>
> Quindi? È un abuso sessuale socialmente accettato solo perchè lo attua una donna?
>
> https://7news.com.au/lifestyle/parenting/nsw-mum-t...

Si certo, anche pulire il culo a un bambino è un atto sessuale!
Ma tu pensi di convincere qualcuno con queste assurdità? La definizione di "atto sessuale" è chiara. Se un medico ti fa l'esame della prostata non è un atto sessuale.
Io per scherzo dicevo che i pediatri sono gli unici che possono infilare cose nel culo ai bambini senza finire in galera. Già che ci sei nella tua teoria potresti infilarci: pediatra=pedofilo. Magari far passare i pedofili come pediatri funziona!

Visto che a quanto pare la definizione di atto sessuale non ti è chiara, vediamo di chiarirla:
- Se un medico si fa una sega MENTRE tocca un bambino per fini medici è un atto di esibizionismo, ed è illegale
- Se un medico si fa una sega DOPO che ha toccato un bambino per fini medici, si chiama semplicemente autoerotismo e non è fortunatamente illegale
- Se un medico ha un'erezione mentre tocca un bambino per fini medici, si chiama semplicemente "erezione" e fortunatamente anche questo non è illegale
Un atto sessuale vero e proprio si ha se il medico tocca il bambino per fini sessuali. Fintanto che il medico riesce a giustificare la cosa dal punto di vista medico è salvo, perché appunto quello che conta è il fine.
Adesso, per esercizio, prova ad applicare la logica a una donna che allatta suo figlio. Qual'è il fine dell'allattamento?
**Modificato dall'autore il 16.02.2022 13:14**
Musica
Scritto da: Mattia
> Inoltre vi metto una live orchestrale in cui viene suonata gran parte della colonna sonora del gioco in unico impasto di 10 minuti.
> Posterò man mano le singole parti della suite.
Ho letto prima un post nel forum talkclassical che diceva che Giappone is the new Vienna.
Avrete notato che il piccolo Link nel mio avatar ha un sorriso più solare del solito.
Forse perché ha capito che oggi avrei postato un altro pezzo della colonna sonora del gioco "Majora's Mask".
Questo è un altro pezzo che non è compreso nella suite suonata in live dall'orchestra qui sopra.
Il titolo è "Astral Observatory": è la musica dell'osservatorio astronomico.
Il pezzo parte con un assolo di piano, poi entra l'orchestra che porta avanti il pezzo fino alla conclusione.
Oltre a essere piacevole, a mio avviso questo pezzo si inserisce perfettamente nel contesto: trovo che sia musica incidentale perfetta per un cielo stellato.
Da notare infatti come il tintinnio dello xilofono nella parte orchestrale faccia venire in mente il luccichio tremolante delle stelle, mentre il suono che avvolge il tintinnio sembra rappresentare lo spazio vuoto intorno alle stelle.
Koji Kondo è riuscito secondo me molto bene a trasformare le immagini in suoni. Infatti è stato già detto che la sua abilità non sta unicamente nel creare melodie orecchiabili, ma nel creare musica ADATTA al contesto.
**Modificato dall'autore il 15.02.2022 18:14**
> Inoltre vi metto una live orchestrale in cui viene suonata gran parte della colonna sonora del gioco in unico impasto di 10 minuti.
> Posterò man mano le singole parti della suite.
Ho letto prima un post nel forum talkclassical che diceva che Giappone is the new Vienna.
Avrete notato che il piccolo Link nel mio avatar ha un sorriso più solare del solito.
Forse perché ha capito che oggi avrei postato un altro pezzo della colonna sonora del gioco "Majora's Mask".
Questo è un altro pezzo che non è compreso nella suite suonata in live dall'orchestra qui sopra.
Il titolo è "Astral Observatory": è la musica dell'osservatorio astronomico.
Il pezzo parte con un assolo di piano, poi entra l'orchestra che porta avanti il pezzo fino alla conclusione.
Oltre a essere piacevole, a mio avviso questo pezzo si inserisce perfettamente nel contesto: trovo che sia musica incidentale perfetta per un cielo stellato.
Da notare infatti come il tintinnio dello xilofono nella parte orchestrale faccia venire in mente il luccichio tremolante delle stelle, mentre il suono che avvolge il tintinnio sembra rappresentare lo spazio vuoto intorno alle stelle.
Koji Kondo è riuscito secondo me molto bene a trasformare le immagini in suoni. Infatti è stato già detto che la sua abilità non sta unicamente nel creare melodie orecchiabili, ma nel creare musica ADATTA al contesto.
**Modificato dall'autore il 15.02.2022 18:14**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/830270-televis... 
Riassumo.
Per quanto riguarda gli over 60, la probabilità di ospedalizzazione dei non vaccinati è di 12-17 volte superiore a quella dei vaccinati, mentre la probabilità di morte di 15-25 volte superiore.
Per quanto riguarda gli under 40, la probabilità di ospedalizzazione dei non vaccinati è di 9 volte superiore.
Per gli under 40 la probabilità di morire è molto bassa, ma ci sono diverse persone anche giovani (tra il 10% e il 30%) che subiscono danni cronici dal covid (longcovid).
La teoria del rischio di diminuzione della fertilità a causa del vaccino è una cosa del tutto infondata.
Il medico in studio poi riporta i dati dell'Ente Ospedaliero Cantonale (ovvero, un'azienda pubblica ticinese che offre servizi ospedalieri su tutto il territorio ticinese) di quei giorni: di 9 persone in terapia intensiva, 7 sono non vaccinate. Delle due restanti, una non ha fatto il booster e l'altra è immunosoppressa.
Quei 7 si riferiscono a una popolazione del 20%, mentre gli altri 2 a una popolazione dell'80%.
Il farmacista cantonale riporta poi i risultati dei suoi calcoli di come sarebbero andate le cose in Svizzera senza vaccino negli ultimi 2 mesi:
- Ci sarebbero stati circa 7'700 morti anziché circa 1'150 morti
- Ci sarebbero state 23'500 ospedalizzazioni in più a livello svizzero
In quanto alle preoccupazioni per gli effetti avversi del vaccino come la pericardite, il medico spiega che secondo gli studi la pericardite causata dalla malattia è statisticamente più probabile della pericardite causata dal vaccino, quindi se uno ha paura della pericardite deve avere più paura del virus che del vaccino. Comunque la pericardite causata dal vaccino è improbabile (5 casi ogni 100'000) e ha quasi sempre un decorso benigno.
**Modificato dall'autore il 15.02.2022 18:00**

Riassumo.
Per quanto riguarda gli over 60, la probabilità di ospedalizzazione dei non vaccinati è di 12-17 volte superiore a quella dei vaccinati, mentre la probabilità di morte di 15-25 volte superiore.
Per quanto riguarda gli under 40, la probabilità di ospedalizzazione dei non vaccinati è di 9 volte superiore.
Per gli under 40 la probabilità di morire è molto bassa, ma ci sono diverse persone anche giovani (tra il 10% e il 30%) che subiscono danni cronici dal covid (longcovid).
La teoria del rischio di diminuzione della fertilità a causa del vaccino è una cosa del tutto infondata.
Il medico in studio poi riporta i dati dell'Ente Ospedaliero Cantonale (ovvero, un'azienda pubblica ticinese che offre servizi ospedalieri su tutto il territorio ticinese) di quei giorni: di 9 persone in terapia intensiva, 7 sono non vaccinate. Delle due restanti, una non ha fatto il booster e l'altra è immunosoppressa.
Quei 7 si riferiscono a una popolazione del 20%, mentre gli altri 2 a una popolazione dell'80%.
Il farmacista cantonale riporta poi i risultati dei suoi calcoli di come sarebbero andate le cose in Svizzera senza vaccino negli ultimi 2 mesi:
- Ci sarebbero stati circa 7'700 morti anziché circa 1'150 morti
- Ci sarebbero state 23'500 ospedalizzazioni in più a livello svizzero
In quanto alle preoccupazioni per gli effetti avversi del vaccino come la pericardite, il medico spiega che secondo gli studi la pericardite causata dalla malattia è statisticamente più probabile della pericardite causata dal vaccino, quindi se uno ha paura della pericardite deve avere più paura del virus che del vaccino. Comunque la pericardite causata dal vaccino è improbabile (5 casi ogni 100'000) e ha quasi sempre un decorso benigno.
**Modificato dall'autore il 15.02.2022 18:00**
Musica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Tornando al discorso relativo a che genere di musica sia quello a cui accingono i compositori di colonne sonore di film e videogiochi, gatto diceva che si tratta di musica neoromantica/moderna.
>
> Neoromantica non significa moderna, significa composta di recente seguendo lo stile della musica dell'ottocento.
Mi sembra però che i pezzi dell'epoca romantica sono spesso poco melodici (non dico con melodie dissonanti, ma proprio senza melodie).
In base alle mie osservazioni (unite a quello che ho letto in rete):
- Musica romantica: orchestre enormi che suonano musica spesso poco melodica (più baccano che melodie)
- Musica classica: orchestre di dimensione moderata che suonano musica rigorosamente melodica e tonale
- Musica barocca: orchestre di piccola dimensione che suonano musica intensamente melodica
La differenza tra la musica classica e quella barocca è che quella classica ha regole molto rigorose e ricerca la complessità a livelli esasperati, mentre la barocca è più informale e spontanea.
Sulla base di queste considerazioni, mi verrebbe da dire che la film music dal punto di vista compositivo assomiglia soprattutto a quella barocca (musica melodica molto orecchiabile e poco formale), però con gli strumenti musicali di quella romantica.
**Modificato dall'autore il 15.02.2022 17:57**
> Scritto da: Mattia
> > Tornando al discorso relativo a che genere di musica sia quello a cui accingono i compositori di colonne sonore di film e videogiochi, gatto diceva che si tratta di musica neoromantica/moderna.
>
> Neoromantica non significa moderna, significa composta di recente seguendo lo stile della musica dell'ottocento.
Mi sembra però che i pezzi dell'epoca romantica sono spesso poco melodici (non dico con melodie dissonanti, ma proprio senza melodie).
In base alle mie osservazioni (unite a quello che ho letto in rete):
- Musica romantica: orchestre enormi che suonano musica spesso poco melodica (più baccano che melodie)
- Musica classica: orchestre di dimensione moderata che suonano musica rigorosamente melodica e tonale
- Musica barocca: orchestre di piccola dimensione che suonano musica intensamente melodica
La differenza tra la musica classica e quella barocca è che quella classica ha regole molto rigorose e ricerca la complessità a livelli esasperati, mentre la barocca è più informale e spontanea.
Sulla base di queste considerazioni, mi verrebbe da dire che la film music dal punto di vista compositivo assomiglia soprattutto a quella barocca (musica melodica molto orecchiabile e poco formale), però con gli strumenti musicali di quella romantica.
**Modificato dall'autore il 15.02.2022 17:57**
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Cinema
Scritto da:
> Breivik non ha seviziato e trucidato una coppia di anziani durante una rapina in villa.
Ha fatto di peggio infatti: ha ammazzato decine di adolescenti che avrebbero avuto tutta la vita davanti. Il protagonista del film poi (che rispecchia una persona reale) è sopravvissuto, ma ha un occhio di vetro, frammenti di proiettile ancora nel cranio che non si possono rimuovere (Breivik è talmente poco criminale che a quanto pare ha usato quei proiettili che si frammentano una volta colpito il bersaglio), dolori cronici e difficoltà a camminare.
> Non ha ammazzato delle persone durante una rapina.
E cosa cambia? Il rapinatore fa quello che fa per trarre un profitto personale e Brevik pure, visto che l'estrema destra al potere in Norvegia la vuole solo lui e pochi altri. A questo ci arriviamo sotto.
> Non ha truffato gente portandola al suicidio per la disperazione.
Secondo te truffare qualcuno è meno grave che procurare un occhio di vetro e invalidità cronica a un adolescente che ha tutta la vita davanti?
La tua scala di gravità mi sembra alquanto alterata.
> Non ha firmato un'autorizzazione a lanciare missili intelligenti. È un assassino, ma non un criminale.
Quindi Breivik non è cattivo perché dispone di meno potenza distruttiva rispetto a uno stato? L'ho detto più volte anche io che uno stato cattivo è molto più pericoloso di un individuo cattivo, ma questa è solo una questione di potenza e non di cattiveria.
Breivik, come individuo, ha già fatto il massimo dei danni che poteva fare. Infatti normalmente un individuo uccide UNA persona. Lui da solo ne ha uccise più di 60 in un giorno. Grazie a dio un individuo CATTIVO come Breivik non ha accesso alla bomba atomica.
> > Quindi ripeto: spiegami, nello specifico caso di Breivik, quale principio libertario potrebbe mai giustificare gli omicidi di massa che ha commesso.
>
> Liberare il suo paese dalla morsa del centrosinistradestra liberale internazionale immigrazionista? Esattamente come Arminio decise di liberare il suo dall'invadenza e invasione dei Romani?
Ecco appunto, è qui che ti volevo: ti rendi conto di quanto sia antilibertaria l'idea di voler liberare la Norvegia (e più in generale i paesi scandinavi) dalla socialdemocrazia?
Socialdemocrazia significa libertà (cioè, diritti civili) e sicurezza sociale, differentemente dal liberalismo classico che significa solo libertà ma senza sicurezza sociale.
La Norvegia è uno dei massimi esempi di socialdemocrazia nel mondo (dico proprio socialdemocrazia, non di roba liberal tipo i Clinton): basti pensare che il 35.6% dei lavoratori in Norvegia sono statali (contro il 15% di Svizzera e Italia) e che gli altri 65% godono comunque di un potente sistema di welfare, tra cui uno dei migliori sistemi sanitari pubblici del mondo (tra l'altro anche con tempi di attesa bassi).
Arrivo al punto: i paesi scandinavi sono socialdemocratici perché quei popoli sono socialdemocratici nel sangue. Franco Antonio di termometropolitico è vissuto qua e là nel mondo, Svezia compresa. Sulla Svezia osservava che lì non è necessario che lo stato punisca gli evasori, perché se salta fuori che uno evade viene socialmente emarginato.
Questa severità nei confronti degli evasori dipende chiaramente dal fatto che gli svedesi capiscono che quel sistema di sicurezza sociale di cui possono vantare i paesi scandinavi si sorregge grazie alle imposte... e loro credono profondamente in quel sistema, come credono profondamente nel resto dei valori socialdemocratici come i diritti civili, i diritti LGBT e tutto il resto.
Per questo che sopra ho scritto che Breivik non è diverso da un rapinatore che ammazza una o più persone per profitto personale: infatti la sua battaglia è egoista, in quanto l'estrema destra in Norvegia interessa solo a lui. La sua non è una guerra PER il popolo (come quella dei rivoluzionari francesi) ma CONTRO il popolo.
Infatti l'unico modo per creare un governo di estrema destra in Norvegia è mettere in piedi una dittatura con Breivik solo al potere. Con la democrazia è improbabile, almeno per ora, che si possa arrivare a quello, perché i popoli scandinavi sono socialdemocratici nel sangue e i loro governi sono un riflesso della loro essenza.
In sintesi, un liberista contrario alla sicurezza sociale e un nazista contrario ai diritti civili sono entrambi alieni nel contesto culturale scandinavo. Si dice che la finestra di Overton nei paesi scandinavi è talmente a sinistra che anche la destra è sinistra.
Ecco, questo è quanto: è qui che volevo arrivare, ma speravo ci arrivassi da solo rispondendo alle mie domande.
La risposta corretta era che Breivik non può essere giustificato in base a nessun principio libertario, in quanto:
- La sua è una guerra egoista, per profitto personale: CONTRO il popolo e non PER il popolo (quindi è un dittatore che vuole imporsi SUL popolo)
- Quello che vuole ottenere è un sistema meno liberale e non più liberale di quello attuale: infatti i socialdemocratici sono cugini dei liberali, mentre i nazisti sono la più assoluta negazione del liberalismo
- In base all'etica libertaria puoi uccidere pe autodifesa, ma non allo scopo di aggredire. Il ragazzo con l'occhio di vetro non è un bullo che rubava la merenda a Breivik, come non lo sono le altre sessanta vittime: il suo è stato appunto un mass shooting, cioè una strage di persone innocenti.
- In base all'etica libertaria non si può sacrificare un individuo per cause collettiviste. Ovvero, dire "ho ammazzato una persona ma l'ho fatto per il bene della Norvegia" è un nonsense totale dal punto di vista libertario, visto che il bene è dell'individuo mentre la nazione è un'entità astratta. Il fatto è che Breivik, ripeto, non ha nemmeno fatto quello che ha fatto per la nazione, ma per sé stesso.
In pratica quello che stai dicendo è che se il partito comunista prende pochi voti allora i compagni sono legittimati ad andare in giro ad ammazzare gente a caso, compreso te, visto che non sei comunista.
È una gran bella cazzata e voglio ricordati che molte delle guerre (civili e non) degli ultimi 200 anni avevano lo scopo di creare la democrazia liberale e quindi di liberare i popoli da vari despoti, non certo quello di distruggere la democrazia liberale.
Democrazia liberale significa, tra le varie cose, che se il tuo partito (sia esso comunista o di estrema destra) non prende voti ti attacchi al cazzo, perché significa che agli altri delle tue idee non frega una cippa.
Il tuo diritto è quello di creare un partito e chiedere voti, mentre voler vincere è una pretesa. Breivik non ha ucciso per difendere i DIRITTI (come hanno fatto diversi uomini nel passato), ma in nome di una PRETESA... e uccidere in nome di una PRETESA significa violare i DIRITTI.
Quindi Brevik è quello che è: un nazista. Dal punto di vista libertario non c'è niente che possa giustificarlo.
> Breivik non ha seviziato e trucidato una coppia di anziani durante una rapina in villa.
Ha fatto di peggio infatti: ha ammazzato decine di adolescenti che avrebbero avuto tutta la vita davanti. Il protagonista del film poi (che rispecchia una persona reale) è sopravvissuto, ma ha un occhio di vetro, frammenti di proiettile ancora nel cranio che non si possono rimuovere (Breivik è talmente poco criminale che a quanto pare ha usato quei proiettili che si frammentano una volta colpito il bersaglio), dolori cronici e difficoltà a camminare.
> Non ha ammazzato delle persone durante una rapina.
E cosa cambia? Il rapinatore fa quello che fa per trarre un profitto personale e Brevik pure, visto che l'estrema destra al potere in Norvegia la vuole solo lui e pochi altri. A questo ci arriviamo sotto.
> Non ha truffato gente portandola al suicidio per la disperazione.
Secondo te truffare qualcuno è meno grave che procurare un occhio di vetro e invalidità cronica a un adolescente che ha tutta la vita davanti?
La tua scala di gravità mi sembra alquanto alterata.
> Non ha firmato un'autorizzazione a lanciare missili intelligenti. È un assassino, ma non un criminale.
Quindi Breivik non è cattivo perché dispone di meno potenza distruttiva rispetto a uno stato? L'ho detto più volte anche io che uno stato cattivo è molto più pericoloso di un individuo cattivo, ma questa è solo una questione di potenza e non di cattiveria.
Breivik, come individuo, ha già fatto il massimo dei danni che poteva fare. Infatti normalmente un individuo uccide UNA persona. Lui da solo ne ha uccise più di 60 in un giorno. Grazie a dio un individuo CATTIVO come Breivik non ha accesso alla bomba atomica.
> > Quindi ripeto: spiegami, nello specifico caso di Breivik, quale principio libertario potrebbe mai giustificare gli omicidi di massa che ha commesso.
>
> Liberare il suo paese dalla morsa del centrosinistradestra liberale internazionale immigrazionista? Esattamente come Arminio decise di liberare il suo dall'invadenza e invasione dei Romani?
Ecco appunto, è qui che ti volevo: ti rendi conto di quanto sia antilibertaria l'idea di voler liberare la Norvegia (e più in generale i paesi scandinavi) dalla socialdemocrazia?
Socialdemocrazia significa libertà (cioè, diritti civili) e sicurezza sociale, differentemente dal liberalismo classico che significa solo libertà ma senza sicurezza sociale.
La Norvegia è uno dei massimi esempi di socialdemocrazia nel mondo (dico proprio socialdemocrazia, non di roba liberal tipo i Clinton): basti pensare che il 35.6% dei lavoratori in Norvegia sono statali (contro il 15% di Svizzera e Italia) e che gli altri 65% godono comunque di un potente sistema di welfare, tra cui uno dei migliori sistemi sanitari pubblici del mondo (tra l'altro anche con tempi di attesa bassi).
Arrivo al punto: i paesi scandinavi sono socialdemocratici perché quei popoli sono socialdemocratici nel sangue. Franco Antonio di termometropolitico è vissuto qua e là nel mondo, Svezia compresa. Sulla Svezia osservava che lì non è necessario che lo stato punisca gli evasori, perché se salta fuori che uno evade viene socialmente emarginato.
Questa severità nei confronti degli evasori dipende chiaramente dal fatto che gli svedesi capiscono che quel sistema di sicurezza sociale di cui possono vantare i paesi scandinavi si sorregge grazie alle imposte... e loro credono profondamente in quel sistema, come credono profondamente nel resto dei valori socialdemocratici come i diritti civili, i diritti LGBT e tutto il resto.
Per questo che sopra ho scritto che Breivik non è diverso da un rapinatore che ammazza una o più persone per profitto personale: infatti la sua battaglia è egoista, in quanto l'estrema destra in Norvegia interessa solo a lui. La sua non è una guerra PER il popolo (come quella dei rivoluzionari francesi) ma CONTRO il popolo.
Infatti l'unico modo per creare un governo di estrema destra in Norvegia è mettere in piedi una dittatura con Breivik solo al potere. Con la democrazia è improbabile, almeno per ora, che si possa arrivare a quello, perché i popoli scandinavi sono socialdemocratici nel sangue e i loro governi sono un riflesso della loro essenza.
In sintesi, un liberista contrario alla sicurezza sociale e un nazista contrario ai diritti civili sono entrambi alieni nel contesto culturale scandinavo. Si dice che la finestra di Overton nei paesi scandinavi è talmente a sinistra che anche la destra è sinistra.
Ecco, questo è quanto: è qui che volevo arrivare, ma speravo ci arrivassi da solo rispondendo alle mie domande.
La risposta corretta era che Breivik non può essere giustificato in base a nessun principio libertario, in quanto:
- La sua è una guerra egoista, per profitto personale: CONTRO il popolo e non PER il popolo (quindi è un dittatore che vuole imporsi SUL popolo)
- Quello che vuole ottenere è un sistema meno liberale e non più liberale di quello attuale: infatti i socialdemocratici sono cugini dei liberali, mentre i nazisti sono la più assoluta negazione del liberalismo
- In base all'etica libertaria puoi uccidere pe autodifesa, ma non allo scopo di aggredire. Il ragazzo con l'occhio di vetro non è un bullo che rubava la merenda a Breivik, come non lo sono le altre sessanta vittime: il suo è stato appunto un mass shooting, cioè una strage di persone innocenti.
- In base all'etica libertaria non si può sacrificare un individuo per cause collettiviste. Ovvero, dire "ho ammazzato una persona ma l'ho fatto per il bene della Norvegia" è un nonsense totale dal punto di vista libertario, visto che il bene è dell'individuo mentre la nazione è un'entità astratta. Il fatto è che Breivik, ripeto, non ha nemmeno fatto quello che ha fatto per la nazione, ma per sé stesso.
In pratica quello che stai dicendo è che se il partito comunista prende pochi voti allora i compagni sono legittimati ad andare in giro ad ammazzare gente a caso, compreso te, visto che non sei comunista.
È una gran bella cazzata e voglio ricordati che molte delle guerre (civili e non) degli ultimi 200 anni avevano lo scopo di creare la democrazia liberale e quindi di liberare i popoli da vari despoti, non certo quello di distruggere la democrazia liberale.
Democrazia liberale significa, tra le varie cose, che se il tuo partito (sia esso comunista o di estrema destra) non prende voti ti attacchi al cazzo, perché significa che agli altri delle tue idee non frega una cippa.
Il tuo diritto è quello di creare un partito e chiedere voti, mentre voler vincere è una pretesa. Breivik non ha ucciso per difendere i DIRITTI (come hanno fatto diversi uomini nel passato), ma in nome di una PRETESA... e uccidere in nome di una PRETESA significa violare i DIRITTI.
Quindi Brevik è quello che è: un nazista. Dal punto di vista libertario non c'è niente che possa giustificarlo.
Cinema
Scritto da:
> Breivik è un assassino come tutti quelli che hanno ucciso delle persone per lottare contro un sistema.
Dire "l'hanno fatto anche altri" non è che lo giustifichi.
Quelli che hanno ucciso persone nel presente o nel passato non sempre erano dalla parte della ragione. Quelli che erano/sono dalla parte giusta sono coloro che possono essere giustificati da un punto di vista libertario.
Ad esempio, quel gruppo di persone che hanno cercato di uccidere Hitler (fallendo) erano pienamente giustificate.
Quindi ripeto: spiegami, nello specifico caso di Breivik, quale principio libertario potrebbe mai giustificare gli omicidi di massa che ha commesso.
**Modificato dall'autore il 14.02.2022 01:28**
> Breivik è un assassino come tutti quelli che hanno ucciso delle persone per lottare contro un sistema.
Dire "l'hanno fatto anche altri" non è che lo giustifichi.
Quelli che hanno ucciso persone nel presente o nel passato non sempre erano dalla parte della ragione. Quelli che erano/sono dalla parte giusta sono coloro che possono essere giustificati da un punto di vista libertario.
Ad esempio, quel gruppo di persone che hanno cercato di uccidere Hitler (fallendo) erano pienamente giustificate.
Quindi ripeto: spiegami, nello specifico caso di Breivik, quale principio libertario potrebbe mai giustificare gli omicidi di massa che ha commesso.
**Modificato dall'autore il 14.02.2022 01:28**
Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > > Il film "22 luglio", della durata di 2 ore e mezza, ricostruisce gli attentati e il processo di Breivik.
> > > > >
> > > > > Sono sempre un po' scettico sui film aventi per argomento cose non ancora passate alla storia.
> > > >
> > > > In che senso?
> > >
> > > Nel senso che il modo di presentare i fatti risente ancora dei pregiudizi del presente.
> >
> > Il film è una banale ricostruzione e uno non ha bisogno che il film gli spieghi che Brevik è un criminale, dal momento che lo dicono le leggi di tutti gli stati del mondo. Ci sono leggi che creano divisioni, mentre sull'omicidio* il giudizio è praticamente unanime.
> >
> > *Con omicidio non includo i casi di autodifesa, perché in effetti sull'omicidio di un ladro che ti entra in casa ci sono opinioni varie, come ci possono essere opinioni varie per il caso di una vittima di bullismo che accoltella il bullo. Sull'omicidio predatorio come quello di Brevik invece c'è poco di cui discutere.
>
> Anche Arminio con le leggi di oggi è un criminale, eppure è un eroe nazionale germanico. A Torino c'è una statua di Giulio Cesare, eppure con le sue guerre ha ammazzato e ridotto in schiavitù milioni di persone, e infine ha ucciso una repubblica. E chissà Garibaldi quanti ne ha ammazzati: erano tutti uomini cattivi? E il bombardamento di Dresda? E le bombe atomiche sul Giappone? Per non parlare degli occidentali in Iraq e Afghanistan.
Alcune guerre sono giustificabili dal punto di vista libertario per il fatto che uno stato si comporta in maniera aggressiva. In questi casi vale sempre il principio dell'autodifesa che abbiamo visto sopra.
Inoltre c'è anche il problema che se all'interno di uno stato di diritto vige il cosiddetto "contratto sociale", invece tra stati spesso no, perché non c'è un potere al di sopra degli stati in grado di creare un contratto sociale tra gli stati.
Per questo motivo, le dispute tra stati vanno spesso a finire in guerre.
Ovviamente sarebbe così anche tra cittadini se non ci fosse il diritto, ma in Norvegia che io sappia il diritto (e quindi il contratto sociale) c'è.
Adesso spiegami in base a quale principio libertario le azioni di Breivik potrebbero essere giustificate?
**Modificato dall'autore il 13.02.2022 23:00**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > > Il film "22 luglio", della durata di 2 ore e mezza, ricostruisce gli attentati e il processo di Breivik.
> > > > >
> > > > > Sono sempre un po' scettico sui film aventi per argomento cose non ancora passate alla storia.
> > > >
> > > > In che senso?
> > >
> > > Nel senso che il modo di presentare i fatti risente ancora dei pregiudizi del presente.
> >
> > Il film è una banale ricostruzione e uno non ha bisogno che il film gli spieghi che Brevik è un criminale, dal momento che lo dicono le leggi di tutti gli stati del mondo. Ci sono leggi che creano divisioni, mentre sull'omicidio* il giudizio è praticamente unanime.
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> > *Con omicidio non includo i casi di autodifesa, perché in effetti sull'omicidio di un ladro che ti entra in casa ci sono opinioni varie, come ci possono essere opinioni varie per il caso di una vittima di bullismo che accoltella il bullo. Sull'omicidio predatorio come quello di Brevik invece c'è poco di cui discutere.
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> Anche Arminio con le leggi di oggi è un criminale, eppure è un eroe nazionale germanico. A Torino c'è una statua di Giulio Cesare, eppure con le sue guerre ha ammazzato e ridotto in schiavitù milioni di persone, e infine ha ucciso una repubblica. E chissà Garibaldi quanti ne ha ammazzati: erano tutti uomini cattivi? E il bombardamento di Dresda? E le bombe atomiche sul Giappone? Per non parlare degli occidentali in Iraq e Afghanistan.
Alcune guerre sono giustificabili dal punto di vista libertario per il fatto che uno stato si comporta in maniera aggressiva. In questi casi vale sempre il principio dell'autodifesa che abbiamo visto sopra.
Inoltre c'è anche il problema che se all'interno di uno stato di diritto vige il cosiddetto "contratto sociale", invece tra stati spesso no, perché non c'è un potere al di sopra degli stati in grado di creare un contratto sociale tra gli stati.
Per questo motivo, le dispute tra stati vanno spesso a finire in guerre.
Ovviamente sarebbe così anche tra cittadini se non ci fosse il diritto, ma in Norvegia che io sappia il diritto (e quindi il contratto sociale) c'è.
Adesso spiegami in base a quale principio libertario le azioni di Breivik potrebbero essere giustificate?
**Modificato dall'autore il 13.02.2022 23:00**