Politica
https://forum.termometropolitico.it/878931-democra... 
Fare deficit o non farlo è una scelta politica, il potere decisionale è nelle mani dei governi!
Lo sai ad esempio che la Svizzera ha un debito pubblico del 30% e ha una legge per non farlo aumentare più di così?
L'Italia ha un debito pubblico enorme semplicemente perché la POLITICA (non i banchieri, ma la POLITICA) ha SCELTO di fare deficit! Se uno ritiene che il debito pubblico sia un grosso problema (e secondo me non lo è), allora deve accusare i politici italiani di essersi sparati sui piedi! Inutile scaricare le colpe sui banchieri: sono i politici che hanno fatto questo!
Ora, esistono due teorie alternative rispetto al sistema attuale.
Una è quella della scuola austriaca che propone essenzialmente l'abolizione della banca centrale. In questo sistema ogni singola banca sarebbe libera di emettere una propria moneta. È chiaro che in un sistema come questo la logica del discorso che ho fatto io non cambierebbe minimamente: se gli stati facessero troppo deficit, si indebiterebbero con banche e investitori vari. Se il debito pubblico è un problema, lo sarebbe anche in questo sistema!
L'altra teoria alternativa è invece in pratica quella di te e di @Gianluca. Lo stato stampa direttamente il denaro, senza intermediari. Ovvero, la banca centrale è il governo stesso.
In questo sistema effettivamente il debito pubblico non sarebbe un problema, perché il governo potrebbe acquistare il debito da egli stesso creato. Questo, in parole molto povere, significherebbe stampare moneta a cazzo.
Quindi non ci sarebbe il problema del debito pubblico ma ci sarebbe il problema dell'inflazione, che fa molto più male, soprattutto alle persone meno abbienti.
A me sembra che il sistema attuale sia quello migliore tra le tre alternative, e ricordo sempre che se uno stato non si vuole indebitare tutto quello che deve fare semplicemente è spendere i soldi che ha e non fare debito!
Concludo: ma tu almeno l'hai capito che i banchieri non possono usare i soldi della banca centrale per pagarsi le cenette? No, perché se uno si immagina i banchieri che si stampano i soldi per andare a cena posso anche capire che uno ritenga così ingiusto il sistema!
Se la banca centrale è di proprietà di privati, il profitto non è dato dal fatto che essi possano stampare moneta per loro stessi, ma dal fatto che svolgono un servizio per lo stato che viene retribuito! Infatti gli interessi che la banca centrale incassa sui titoli che acquista sono nient'altro che la retribuzione per il suo lavoro! Se non incassasse interessi lo stato dovrebbe pagarla direttamente per il suo servizio!

Fare deficit o non farlo è una scelta politica, il potere decisionale è nelle mani dei governi!
Lo sai ad esempio che la Svizzera ha un debito pubblico del 30% e ha una legge per non farlo aumentare più di così?
L'Italia ha un debito pubblico enorme semplicemente perché la POLITICA (non i banchieri, ma la POLITICA) ha SCELTO di fare deficit! Se uno ritiene che il debito pubblico sia un grosso problema (e secondo me non lo è), allora deve accusare i politici italiani di essersi sparati sui piedi! Inutile scaricare le colpe sui banchieri: sono i politici che hanno fatto questo!
Ora, esistono due teorie alternative rispetto al sistema attuale.
Una è quella della scuola austriaca che propone essenzialmente l'abolizione della banca centrale. In questo sistema ogni singola banca sarebbe libera di emettere una propria moneta. È chiaro che in un sistema come questo la logica del discorso che ho fatto io non cambierebbe minimamente: se gli stati facessero troppo deficit, si indebiterebbero con banche e investitori vari. Se il debito pubblico è un problema, lo sarebbe anche in questo sistema!
L'altra teoria alternativa è invece in pratica quella di te e di @Gianluca. Lo stato stampa direttamente il denaro, senza intermediari. Ovvero, la banca centrale è il governo stesso.
In questo sistema effettivamente il debito pubblico non sarebbe un problema, perché il governo potrebbe acquistare il debito da egli stesso creato. Questo, in parole molto povere, significherebbe stampare moneta a cazzo.
Quindi non ci sarebbe il problema del debito pubblico ma ci sarebbe il problema dell'inflazione, che fa molto più male, soprattutto alle persone meno abbienti.
A me sembra che il sistema attuale sia quello migliore tra le tre alternative, e ricordo sempre che se uno stato non si vuole indebitare tutto quello che deve fare semplicemente è spendere i soldi che ha e non fare debito!
Concludo: ma tu almeno l'hai capito che i banchieri non possono usare i soldi della banca centrale per pagarsi le cenette? No, perché se uno si immagina i banchieri che si stampano i soldi per andare a cena posso anche capire che uno ritenga così ingiusto il sistema!
Se la banca centrale è di proprietà di privati, il profitto non è dato dal fatto che essi possano stampare moneta per loro stessi, ma dal fatto che svolgono un servizio per lo stato che viene retribuito! Infatti gli interessi che la banca centrale incassa sui titoli che acquista sono nient'altro che la retribuzione per il suo lavoro! Se non incassasse interessi lo stato dovrebbe pagarla direttamente per il suo servizio!
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Musica
Qui sotto trovate l'Overture Hussite, composta da Dvořák nel 1883, all'età di 41-42 anni.
Dvořák - Op. 67 / B.132 - Hussite Overture (1883)
Dvořák - Op. 67 / B.132 - Hussite Overture (1883)
Cinema
Partiamo con gli Oscars del 1976!
Relatori: io, Kevin e Dio.
La statuetta in quell'anno fu vinta dal film "Qualcuno volò sul nido del cuculo" (1975).


Diretto da Miloš Forman
.


Oregon, 1963: Randle Patrick McMurphy, un pregiudicato che finge la pazzia per sfuggire ai lavori forzati, viene internato in un ospedale psichiatrico statale. Qui si scontra immediatamente con la rigida disciplina imposta dalla gelida e autoritaria infermiera Ratched, che governa il reparto attraverso l'intimidazione e l'umiliazione psicologica dei pazienti.
McMurphy, con il suo spirito ribelle e vitale, cerca di risvegliare la dignità e il desiderio di libertà dei suoi compagni di sventura, organizzando partite a carte clandestine, fughe improvvisate e rivolte contro le regole asfissianti della clinica. La sua lotta contro il sistema repressivo istituzionale si trasforma in una tragica sfida tra l'individuo e il potere, segnando per sempre il destino dei degenti del reparto.
La pellicola è stata la seconda nella storia del cinema a vincere i "Big Five", ovvero i 5 Premi Oscar principali nelle categorie più prestigiose:
- Miglior film (Saul Zaentz e Michael Douglas)
- Miglior regia (Miloš Forman)
- Miglior attore protagonista (Jack Nicholson)
- Migliore attrice protagonista (Louise Fletcher)
- Migliore sceneggiatura non originale (Lawrence Hauben e Bo Goldman)
In totale ha ricevuto 9 nomination, incluse quelle per:
- Miglior attore non protagonista (Brad Dourif)
- Migliore fotografia (Haskell Wexler e Bill Butler)
- Miglior montaggio (Richard Chew, Lynzee Klingman e Sheldon Kahn)
- Migliore colonna sonora (Jack Nitzsche)
Nel 1993 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. L'interpretazione di Louise Fletcher nei panni dell'infermiera Ratched è considerata una delle migliori caratterizzazioni di un "villain" nella storia del cinema.
Un voto eccellente in IMDB! Io cosa ne penso? Che se non l'avete mai visto siete dei coglioni ma che potete rimediare immediatamente!
Film in streaming in HD: https://casa-cinema.buzz/gratis/2223-guarda-qualcu...
Trailer
Niente cazzate!
Relatori: io, Kevin e Dio.
La statuetta in quell'anno fu vinta dal film "Qualcuno volò sul nido del cuculo" (1975).

Diretto da Miloš Forman
.
Oregon, 1963: Randle Patrick McMurphy, un pregiudicato che finge la pazzia per sfuggire ai lavori forzati, viene internato in un ospedale psichiatrico statale. Qui si scontra immediatamente con la rigida disciplina imposta dalla gelida e autoritaria infermiera Ratched, che governa il reparto attraverso l'intimidazione e l'umiliazione psicologica dei pazienti.
McMurphy, con il suo spirito ribelle e vitale, cerca di risvegliare la dignità e il desiderio di libertà dei suoi compagni di sventura, organizzando partite a carte clandestine, fughe improvvisate e rivolte contro le regole asfissianti della clinica. La sua lotta contro il sistema repressivo istituzionale si trasforma in una tragica sfida tra l'individuo e il potere, segnando per sempre il destino dei degenti del reparto.
La pellicola è stata la seconda nella storia del cinema a vincere i "Big Five", ovvero i 5 Premi Oscar principali nelle categorie più prestigiose:
- Miglior film (Saul Zaentz e Michael Douglas)
- Miglior regia (Miloš Forman)
- Miglior attore protagonista (Jack Nicholson)
- Migliore attrice protagonista (Louise Fletcher)
- Migliore sceneggiatura non originale (Lawrence Hauben e Bo Goldman)
In totale ha ricevuto 9 nomination, incluse quelle per:
- Miglior attore non protagonista (Brad Dourif)
- Migliore fotografia (Haskell Wexler e Bill Butler)
- Miglior montaggio (Richard Chew, Lynzee Klingman e Sheldon Kahn)
- Migliore colonna sonora (Jack Nitzsche)
Nel 1993 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. L'interpretazione di Louise Fletcher nei panni dell'infermiera Ratched è considerata una delle migliori caratterizzazioni di un "villain" nella storia del cinema.
Un voto eccellente in IMDB! Io cosa ne penso? Che se non l'avete mai visto siete dei coglioni ma che potete rimediare immediatamente!
Film in streaming in HD: https://casa-cinema.buzz/gratis/2223-guarda-qualcu...

Trailer
Niente cazzate!
Musica
Scritto da:
>
> > Vedo che tu e Serendipity vi fate abitualmente le seghe a vicenda, immagino che divertimento
>
> Chi è Serendipity? Fa anche i pompini?
>
Si riferisce a questa discussione di termometropolitico che è una copia di questa.
https://forum.termometropolitico.it/875173-sinfoni...
>
> > Vedo che tu e Serendipity vi fate abitualmente le seghe a vicenda, immagino che divertimento

>
> Chi è Serendipity? Fa anche i pompini?
>
Si riferisce a questa discussione di termometropolitico che è una copia di questa.
https://forum.termometropolitico.it/875173-sinfoni...
Musica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > All'età di 14 anni Mozart se ne esce con la sua decima sinfonia!
> >
> > Vedrete, sarà uno spasso!
> >
> > Ditemi cosa ne pensate!
> >
> > Mozart - K. 74 - Symphony No. 10 in G major (1770):
> > I. Allegro (00:00) - Andante (02:50)
> > II. Allegro (05:22)
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 20.03.2026 21:03**
>
> Vedo che tu e Serendipity vi fate abitualmente le seghe a vicenda, immagino che divertimento
Invece di dire cazzate ascolta il secondo movimento a 05:22. Solo il maestro poteva comporre una cosa come quella a 14 anni!
> Scritto da: Mattia
> > All'età di 14 anni Mozart se ne esce con la sua decima sinfonia!
> >
> > Vedrete, sarà uno spasso!
> >
> > Ditemi cosa ne pensate!
> >
> > Mozart - K. 74 - Symphony No. 10 in G major (1770):
> > I. Allegro (00:00) - Andante (02:50)
> > II. Allegro (05:22)
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 20.03.2026 21:03**
>
> Vedo che tu e Serendipity vi fate abitualmente le seghe a vicenda, immagino che divertimento

Invece di dire cazzate ascolta il secondo movimento a 05:22. Solo il maestro poteva comporre una cosa come quella a 14 anni!
Musica
All'età di 14 anni Mozart se ne esce con la sua decima sinfonia!
Vedrete, sarà uno spasso!
Ditemi cosa ne pensate!
Mozart - K. 74 - Symphony No. 10 in G major (1770):
I. Allegro (00:00) - Andante (02:50)
II. Allegro (05:22)
**Modificato dall'autore il 20.03.2026 21:03**
Vedrete, sarà uno spasso!
Ditemi cosa ne pensate!
Mozart - K. 74 - Symphony No. 10 in G major (1770):
I. Allegro (00:00) - Andante (02:50)
II. Allegro (05:22)
**Modificato dall'autore il 20.03.2026 21:03**
Musica
Beethoveniani, vi voglio con una mano sul cuore e una sul cazzo, perché sto per postare quello che Beethoven considerava il suo pezzo migliore: la missa soleminis, da egli scritta tra il 1819 e il 1823, all'età di 48-52 anni.
Ho selezionato per voi la registrazione più acclamata: quella di Otto Klemperer con la New Philharmonia Orchestra.
Ditemi se volete che vi presti i miei guantini bianchi!
Beethoven - Op. 123 - Missa Solemnis (1819-1823):
00:00 I. Kyrie
09:23 II. Gloria. Gloria in excelsis Deo
14:42 III. Gloria. Qui tollis
20:26 IV. Gloria. Quoniam tu solus sanctus
27:43 V. Credo. Credo in unum Deum
32:01 VI. Credo. Et incarnatus est
37:18 VII. Credo. Et resurrexit
48:26 VIII. Sanctus
53:55 IX. Benedictus
01:04:15 X. Agnus Dei. Agnus Dei
01:10:16 XI. Agnus Dei. Dona nobis pacem
**Modificato dall'autore il 19.03.2026 18:30**
Ho selezionato per voi la registrazione più acclamata: quella di Otto Klemperer con la New Philharmonia Orchestra.
Ditemi se volete che vi presti i miei guantini bianchi!
Beethoven - Op. 123 - Missa Solemnis (1819-1823):
00:00 I. Kyrie
09:23 II. Gloria. Gloria in excelsis Deo
14:42 III. Gloria. Qui tollis
20:26 IV. Gloria. Quoniam tu solus sanctus
27:43 V. Credo. Credo in unum Deum
32:01 VI. Credo. Et incarnatus est
37:18 VII. Credo. Et resurrexit
48:26 VIII. Sanctus
53:55 IX. Benedictus
01:04:15 X. Agnus Dei. Agnus Dei
01:10:16 XI. Agnus Dei. Dona nobis pacem
**Modificato dall'autore il 19.03.2026 18:30**
Musica
Il pezzo di oggi lo posto con la mano sul cuore perché viene dalla penna di un compositore svizzero, ovvero Ernest Bloch
, nato nel 1880 e deceduto nel 1959.


La sua sinfonia in do minore, composta proprio all'inizio del periodo moderno (1901-1902) è un esempio di come si possa scrivere un pezzo innovativo senza perdere il contatto con il pubblico.
Ernest Bloch - B. 29 - Symphony in C sharp minor (1901-1902):
00:00 I. Allegro agitato ma molto energico
22:01 II. Andante molto moderato
33:12 III. Vivace
43:29 IV. Allegro energico e molto marcato
, nato nel 1880 e deceduto nel 1959.La sua sinfonia in do minore, composta proprio all'inizio del periodo moderno (1901-1902) è un esempio di come si possa scrivere un pezzo innovativo senza perdere il contatto con il pubblico.
Ernest Bloch - B. 29 - Symphony in C sharp minor (1901-1902):
00:00 I. Allegro agitato ma molto energico
22:01 II. Andante molto moderato
33:12 III. Vivace
43:29 IV. Allegro energico e molto marcato
Musica
Allora, siete pronti per il prossimo pezzo di Dvořák ? Carichi?
Vi sparo nel culo un pezzo orchestrale intitolato "La mia patria", da egli composto nel 1882, all'età di 40-41 anni.
Dvořák - Op. 62 / B. 125a - My Homeland (1882)
Vi sparo nel culo un pezzo orchestrale intitolato "La mia patria", da egli composto nel 1882, all'età di 40-41 anni.
Dvořák - Op. 62 / B. 125a - My Homeland (1882)
Musica
Nel 1771, all'età di 15 anni, Mozart compose la sua Sinfonia No. 42.
Mozart - K. 75 - Symphony No. 42 in F major (1771)
Mozart - K. 75 - Symphony No. 42 in F major (1771)
Cinema
Prossimo film: L'inferno di cristallo (1974).


Diretto da John Guillermin
.


San Francisco: durante la festa di inaugurazione del "Glass Tower", il grattacielo più alto del mondo, un cortocircuito dovuto a un impianto elettrico difettoso scatena un incendio devastante ai piani superiori. Mentre centinaia di ospiti rimangono intrappolati in una trappola mortale tra fiamme e fumo, l'architetto Doug Roberts e il capo dei vigili del fuoco Mike O'Hallorhan devono collaborare per tentare un salvataggio disperato.
Tra il crollo delle strutture, l'avidità di chi ha tagliato i costi di costruzione e il panico dilagante tra gli invitati, i soccorritori lottano contro il tempo in una corsa frenetica per evacuare l'edificio prima che l'intera struttura collassi su se stessa.
La pellicola è stata il maggior successo al botteghino dell'anno e ha ricevuto 8 nominations agli Oscars del 1975, vincendone 3:
- Migliore fotografia (Fred J. Koenekamp e Joseph F. Biroc)
- Miglior montaggio (Harold F. Kress e Carl Kress)
- Miglior canzone originale (We May Never Love Like This Again, musica e testi di Al Kasha e Joel Hirschhorn)
Le altre nomination includono:
- Miglior film (Irwin Allen)
- Miglior attore non protagonista (Fred Astaire)
- Migliore scenografia (William Creber, Ward Preston e Raphael Bretton)
- Miglior sonoro (Theodore Soderberg e Herman Lewis)
- Migliore colonna sonora (John Williams)
Il film è considerato il culmine del genere "catastrofico" degli anni Settanta, famoso per l'imponente cast corale che include le star Steve McQueen e Paul Newman.
Un buon voto in IMDB: 7 su 10. Anche a me è piaciuto e ve lo consiglio!
Film in streaming in HD: https://casa-cinema.sbs/gratis/3088-guarda-linfern...
Trailer
**Modificato dall'autore il 14.03.2026 00:28**

Diretto da John Guillermin
.
San Francisco: durante la festa di inaugurazione del "Glass Tower", il grattacielo più alto del mondo, un cortocircuito dovuto a un impianto elettrico difettoso scatena un incendio devastante ai piani superiori. Mentre centinaia di ospiti rimangono intrappolati in una trappola mortale tra fiamme e fumo, l'architetto Doug Roberts e il capo dei vigili del fuoco Mike O'Hallorhan devono collaborare per tentare un salvataggio disperato.
Tra il crollo delle strutture, l'avidità di chi ha tagliato i costi di costruzione e il panico dilagante tra gli invitati, i soccorritori lottano contro il tempo in una corsa frenetica per evacuare l'edificio prima che l'intera struttura collassi su se stessa.
La pellicola è stata il maggior successo al botteghino dell'anno e ha ricevuto 8 nominations agli Oscars del 1975, vincendone 3:
- Migliore fotografia (Fred J. Koenekamp e Joseph F. Biroc)
- Miglior montaggio (Harold F. Kress e Carl Kress)
- Miglior canzone originale (We May Never Love Like This Again, musica e testi di Al Kasha e Joel Hirschhorn)
Le altre nomination includono:
- Miglior film (Irwin Allen)
- Miglior attore non protagonista (Fred Astaire)
- Migliore scenografia (William Creber, Ward Preston e Raphael Bretton)
- Miglior sonoro (Theodore Soderberg e Herman Lewis)
- Migliore colonna sonora (John Williams)
Il film è considerato il culmine del genere "catastrofico" degli anni Settanta, famoso per l'imponente cast corale che include le star Steve McQueen e Paul Newman.
Un buon voto in IMDB: 7 su 10. Anche a me è piaciuto e ve lo consiglio!
Film in streaming in HD: https://casa-cinema.sbs/gratis/3088-guarda-linfern...

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**Modificato dall'autore il 14.03.2026 00:28**
Politica
Il motivo per cui lo stato riconosce il diritto alla proprietà privata della terra, salvo poi violarlo, è che essa è una cosa filosoficamente sbagliata e le cose che sono sbagliate creano problemi sociali che poi richiedono una risoluzione.
Infatti la terra ha tre caratteristiche:
1) Non è un bene riproducibile
La proprietà privata ha senso per gli oggetti riproducibili, ma non per quelli non riproducibili.
Infatti per quanto riguarda gli oggetti riproducibili, il fatto che io sia proprietario di una cosa determinata non impedisce a te di esserlo anche. Il fatto che io abbia la Fiat Panda non impedisce a te di averla pure, quindi la proprietà privata della Fiat Panda non crea problemi sociali.
Se invece si parla di oggetti non riproducibili la questione è diversa: essere proprietari di un oggetto non riproducibile esclude tutti gli altri esseri umani dal suo godimento. Questo non è un problema di uguaglianza sostanziale, ma di uguaglianza formale, quindi dovrebbe interessare anche ai liberali! Infatti in questi casi non si può affermare "Basta che lavori e poi potrai comprare anche tu quella cosa", perché è proprio l'opportunità di averla che ti è negata!
2) La terra è stata creata dalla natura, non dall'uomo
Il senso della proprietà privata è quello di riconoscere e tutelare i frutti del tuo lavoro, ma la terra non è stata creata dall'uomo, quindi sulla base di cosa un uomo può essere proprietario di un pezzo di terra?
@Iside diceva "Perché l'ha comprato", ma qui stiamo parlando della proprietà privata ORIGINALE. La proprietà privata ORIGINALE è di colui che ha creato l'oggetto, dopodiché lui può decidere di venderlo e i proprietari successivi lo saranno solo per ragioni contrattuali.
Le creazioni della natura non possono avere nessun proprietario originale (al di fuori di Dio), quindi nessuno ha il diritto di vendere un pezzo di terra.
Se ci riflettete, il punto 1 è conseguente al punto 2: le cose create dall'uomo sono riproducibili, quelle create dalla natura no. Quindi non può succedere che un bene non riproducibile sia stato creato dall'uomo. Se fosse possibile, allora nel punto 1 qualcuno potrebbe giustificare la cosa dicendo "Ha il diritto di escludere tutti gli altri umani dal godimento di quell'oggetto perché l'ha creato lui", ma questo non è sicuramente vero, perché quello che un uomo crea, l'altro uomo può copiare.
3) La proprietà privata della terra viola un altro diritto negativo: la libertà di movimento
Anche volendo ridurre il liberalismo unicamente ai diritti negativi (cosa secondo me sbagliata), la libertà di movimento deve essere contemplata dai liberali, trattandosi di un diritto negativo e non di un diritto positivo. La libertà di movimento è infatti un diritto naturali che un essere umano possiede fintanto che qualcuno con la violenza non gliela impedisce.
La proprietà privata della terra consiste nell'usare la violenza sulla persone per impedirgli di muoversi liberamente! Il fatto che, oltre a quanto osservato nel punto 1 e nel punto 2, la proprietà privata della terra ha anche la caratteristica di confliggere con altri diritti negativi, dovrebbe portare i neuroni a svegliarsi: abbiamo superato la prova del 3!
In conclusione: mi dispiace per voi, ma su questa cosa i comunisti hanno più ragione rispetto ai liberali classici. Su questa cosa sono più liberali dei liberali! @Gian_Maria si segni il punto e si faccia una sega!
Comunque, gli stati occidentali democratici, anziché abbracciare un estremo o l'altro, hanno optato per una via di mezzo: la proprietà privata della terra come diritto parziale e non assoluto.
Che @ciddo e @novis la smettano di lamentarsi, perché se di dovesse fare la cosa veramente giusta la proprietà privata della terra la si abolirebbe: dovete essere contenti del fatto che si sia scesi a un compromesso: "la proprietà privata della terra la accettiamo in linea di massima, ma quando la sua limitazione della libertà di movimento ha gravi conseguenze sociali possiamo espropriarla con indennizzo".
**Modificato dall'autore il 13.03.2026 12:12**
Infatti la terra ha tre caratteristiche:
1) Non è un bene riproducibile
La proprietà privata ha senso per gli oggetti riproducibili, ma non per quelli non riproducibili.
Infatti per quanto riguarda gli oggetti riproducibili, il fatto che io sia proprietario di una cosa determinata non impedisce a te di esserlo anche. Il fatto che io abbia la Fiat Panda non impedisce a te di averla pure, quindi la proprietà privata della Fiat Panda non crea problemi sociali.
Se invece si parla di oggetti non riproducibili la questione è diversa: essere proprietari di un oggetto non riproducibile esclude tutti gli altri esseri umani dal suo godimento. Questo non è un problema di uguaglianza sostanziale, ma di uguaglianza formale, quindi dovrebbe interessare anche ai liberali! Infatti in questi casi non si può affermare "Basta che lavori e poi potrai comprare anche tu quella cosa", perché è proprio l'opportunità di averla che ti è negata!
2) La terra è stata creata dalla natura, non dall'uomo
Il senso della proprietà privata è quello di riconoscere e tutelare i frutti del tuo lavoro, ma la terra non è stata creata dall'uomo, quindi sulla base di cosa un uomo può essere proprietario di un pezzo di terra?
@Iside diceva "Perché l'ha comprato", ma qui stiamo parlando della proprietà privata ORIGINALE. La proprietà privata ORIGINALE è di colui che ha creato l'oggetto, dopodiché lui può decidere di venderlo e i proprietari successivi lo saranno solo per ragioni contrattuali.
Le creazioni della natura non possono avere nessun proprietario originale (al di fuori di Dio), quindi nessuno ha il diritto di vendere un pezzo di terra.
Se ci riflettete, il punto 1 è conseguente al punto 2: le cose create dall'uomo sono riproducibili, quelle create dalla natura no. Quindi non può succedere che un bene non riproducibile sia stato creato dall'uomo. Se fosse possibile, allora nel punto 1 qualcuno potrebbe giustificare la cosa dicendo "Ha il diritto di escludere tutti gli altri umani dal godimento di quell'oggetto perché l'ha creato lui", ma questo non è sicuramente vero, perché quello che un uomo crea, l'altro uomo può copiare.
3) La proprietà privata della terra viola un altro diritto negativo: la libertà di movimento
Anche volendo ridurre il liberalismo unicamente ai diritti negativi (cosa secondo me sbagliata), la libertà di movimento deve essere contemplata dai liberali, trattandosi di un diritto negativo e non di un diritto positivo. La libertà di movimento è infatti un diritto naturali che un essere umano possiede fintanto che qualcuno con la violenza non gliela impedisce.
La proprietà privata della terra consiste nell'usare la violenza sulla persone per impedirgli di muoversi liberamente! Il fatto che, oltre a quanto osservato nel punto 1 e nel punto 2, la proprietà privata della terra ha anche la caratteristica di confliggere con altri diritti negativi, dovrebbe portare i neuroni a svegliarsi: abbiamo superato la prova del 3!
In conclusione: mi dispiace per voi, ma su questa cosa i comunisti hanno più ragione rispetto ai liberali classici. Su questa cosa sono più liberali dei liberali! @Gian_Maria si segni il punto e si faccia una sega!
Comunque, gli stati occidentali democratici, anziché abbracciare un estremo o l'altro, hanno optato per una via di mezzo: la proprietà privata della terra come diritto parziale e non assoluto.
Che @ciddo e @novis la smettano di lamentarsi, perché se di dovesse fare la cosa veramente giusta la proprietà privata della terra la si abolirebbe: dovete essere contenti del fatto che si sia scesi a un compromesso: "la proprietà privata della terra la accettiamo in linea di massima, ma quando la sua limitazione della libertà di movimento ha gravi conseguenze sociali possiamo espropriarla con indennizzo".
**Modificato dall'autore il 13.03.2026 12:12**
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Musica
Non ditemi che non avete 2 minuti e 48 secondi per ascoltare questo brevissimo ma bellissimo quintetto per archi di Beethoven!
Lo scrisse nel 1817, all'età di 46-47 anni.
Beethoven - Hess 40 - String Quintet in D minor (1817)
**Modificato dall'autore il 12.03.2026 18:19**
Lo scrisse nel 1817, all'età di 46-47 anni.
Beethoven - Hess 40 - String Quintet in D minor (1817)
**Modificato dall'autore il 12.03.2026 18:19**
Musica
Per le persone moderatamente giovanili, oggi posto un pezzo che è considerato una chicca della musica moderna: "Rhapsody in Blue" (1924) di George Gershwin
.


È fondamentalmente un concerto per pianoforte che mischia insieme elementi della musica classica con quelli del jazz.
Ditemi che cazzo ne pensate!
George Gershwin - Rhapsody In Blue (1924)
**Modificato dall'autore il 11.03.2026 18:31**
.
È fondamentalmente un concerto per pianoforte che mischia insieme elementi della musica classica con quelli del jazz.
Ditemi che cazzo ne pensate!
George Gershwin - Rhapsody In Blue (1924)
**Modificato dall'autore il 11.03.2026 18:31**
Musica
Scritto da: Mattia
> Sentite che bella la serenata melanconica che Tchaikovsky compose nel 1875, all'età di 35 anni!
>
>
> Tchaikovsky - Op. 26 - Sérénade mélancolique (1875)
>
>
Se quando parte quella melodia al minuto 00:36 non vi viene la pelle d'oca siete degli stronzi!
**Modificato dall'autore il 11.03.2026 03:18**
> Sentite che bella la serenata melanconica che Tchaikovsky compose nel 1875, all'età di 35 anni!
>
>
> Tchaikovsky - Op. 26 - Sérénade mélancolique (1875)
>
>
Se quando parte quella melodia al minuto 00:36 non vi viene la pelle d'oca siete degli stronzi!
**Modificato dall'autore il 11.03.2026 03:18**
Musica
Sentite che bella la serenata melanconica che Tchaikovsky compose nel 1875, all'età di 35 anni!
Tchaikovsky - Op. 26 - Sérénade mélancolique (1875)
Tchaikovsky - Op. 26 - Sérénade mélancolique (1875)
Musica
Siete pronti per il prossimo pezzo della lista? Avete preparato i guantini bianchi e il lubrificante?
Nel 1769-1770, all'età di 13-14 anni, Mozart fa infiammare le vagine delle ragazzine con la sua nona sinfonia.
Premete su play e mettetela in loop!
Mozart - K. 73/75a - Symphony No. 9 in C major (1769-1770):
00:00 I. Allegro, 4/4
03:15 II. Andante (in F major), 2/4
07:29 III. Menuetto, 3/4
10:44 IV. Molto allegro, 2/4
Nel 1769-1770, all'età di 13-14 anni, Mozart fa infiammare le vagine delle ragazzine con la sua nona sinfonia.
Premete su play e mettetela in loop!
Mozart - K. 73/75a - Symphony No. 9 in C major (1769-1770):
00:00 I. Allegro, 4/4
03:15 II. Andante (in F major), 2/4
07:29 III. Menuetto, 3/4
10:44 IV. Molto allegro, 2/4
Cinema
Prossimo film: Lenny (1974).


Diretto da Bob Fosse
.


Basato su un personaggio reale.
Stati Uniti, anni cinquanta e sessanta: la vita tormentata di Lenny Bruce
, comico pioniere della satira più tagliente e dissacrante. Attraverso una struttura narrativa non lineare fatta di interviste e flashback, il film ripercorre la sua ascesa nei jazz club, il complesso rapporto con la moglie spogliarellista Honey e la sua incessante battaglia contro la censura dell'epoca.
Lenny utilizza il palcoscenico per denunciare le ipocrisie della società americana, venendo ripetutamente arrestato per oscenità. La sua ossessione per la libertà di parola e il crescente abuso di sostanze lo conducono in una spirale autodistruttiva, trasformandolo in un martire moderno della controcultura e del primo emendamento.
Gira interamente in un bianco e nero fortemente contrastato, la pellicola ha ricevuto 6 nominations ai Premi Oscar:
- Miglior film (Marvin Worth)
- Miglior regia (Bob Fosse)
- Miglior attore protagonista (Dustin Hoffman)
- Migliore attrice protagonista (Valerie Perrine)
- Migliore sceneggiatura non originale (Julian Barry)
- Migliore fotografia (Bruce Surtees)
Valerie Perrine ha vinto il premio come "Migliore attrice" al Festival di Cannes per la sua interpretazione di Honey Bruce. Il film è basato sull'omonima opera teatrale di Julian Barry e si distingue per lo stile quasi documentaristico e le performance viscerali dei suoi protagonisti.
Un buon voto in IMDB: 7.5 su 10. Io l'ho trovato noioso!
Film in streaming in HD: https://casa-cinema.sbs/gratis/3348-guarda-lenny-o...
Trailer
**Modificato dall'autore il 07.03.2026 00:47**

Diretto da Bob Fosse
.
Basato su un personaggio reale.
Stati Uniti, anni cinquanta e sessanta: la vita tormentata di Lenny Bruce
, comico pioniere della satira più tagliente e dissacrante. Attraverso una struttura narrativa non lineare fatta di interviste e flashback, il film ripercorre la sua ascesa nei jazz club, il complesso rapporto con la moglie spogliarellista Honey e la sua incessante battaglia contro la censura dell'epoca.Lenny utilizza il palcoscenico per denunciare le ipocrisie della società americana, venendo ripetutamente arrestato per oscenità. La sua ossessione per la libertà di parola e il crescente abuso di sostanze lo conducono in una spirale autodistruttiva, trasformandolo in un martire moderno della controcultura e del primo emendamento.
Gira interamente in un bianco e nero fortemente contrastato, la pellicola ha ricevuto 6 nominations ai Premi Oscar:
- Miglior film (Marvin Worth)
- Miglior regia (Bob Fosse)
- Miglior attore protagonista (Dustin Hoffman)
- Migliore attrice protagonista (Valerie Perrine)
- Migliore sceneggiatura non originale (Julian Barry)
- Migliore fotografia (Bruce Surtees)
Valerie Perrine ha vinto il premio come "Migliore attrice" al Festival di Cannes per la sua interpretazione di Honey Bruce. Il film è basato sull'omonima opera teatrale di Julian Barry e si distingue per lo stile quasi documentaristico e le performance viscerali dei suoi protagonisti.
Un buon voto in IMDB: 7.5 su 10. Io l'ho trovato noioso!
Film in streaming in HD: https://casa-cinema.sbs/gratis/3348-guarda-lenny-o...

Trailer
**Modificato dall'autore il 07.03.2026 00:47**
Politica
Scritto da:
> si le liste chilometriche ci sono perchè è gratis e tanta gente ha la bua







No, perché se ci fossero abbastanza strutture pubbliche per soddisfare la domanda elevata non ci sarebbero liste di attesa, ma quello che non capiscono i sostenitori della sanità pubblica pura è che ovunque ci sia questo sistema i politici non solo non hanno intenzione di fare investimenti continui per stare dietro all'evoluzione demografica, ma anzi, puntano volutamente al razionamento del servizio!
Nei sistemi in cui la sanità è universale, ma non pubblica, la questione è diversa: nei sistemi di mercato se c'è una domanda non soddisfatta normalmente aumenta l'offerta perché gli investitori capiscono che ci sono possibilità di guadagno.
La Svizzera non a caso ha un numero di strutture sanitarie in rapporto alla popolazione che è molto alto, superiore a quello di altri paesi!
Il fatto che lo stato abbia controllato il servizio sanitario meno rispetto ad altri paesi ha permesso al mercato di fare il suo lavoro!
Nei sistemi sanitari pubblici invece i politici hanno mantenuto il sistema depotenziato e la sanità privata è solo per chi ha i soldi!
>
> > Nella sanità pubblica pura all'italiana tutti si rivolgono agli ospedali statali per avere il servizio gratuito, così il servizio viene intasato ed è difficile trovare un posto libero.
>
>





>
Cosa c'è di così divertente?
**Modificato dall'autore il 06.03.2026 14:04**
> si le liste chilometriche ci sono perchè è gratis e tanta gente ha la bua








No, perché se ci fossero abbastanza strutture pubbliche per soddisfare la domanda elevata non ci sarebbero liste di attesa, ma quello che non capiscono i sostenitori della sanità pubblica pura è che ovunque ci sia questo sistema i politici non solo non hanno intenzione di fare investimenti continui per stare dietro all'evoluzione demografica, ma anzi, puntano volutamente al razionamento del servizio!
Nei sistemi in cui la sanità è universale, ma non pubblica, la questione è diversa: nei sistemi di mercato se c'è una domanda non soddisfatta normalmente aumenta l'offerta perché gli investitori capiscono che ci sono possibilità di guadagno.
La Svizzera non a caso ha un numero di strutture sanitarie in rapporto alla popolazione che è molto alto, superiore a quello di altri paesi!
Il fatto che lo stato abbia controllato il servizio sanitario meno rispetto ad altri paesi ha permesso al mercato di fare il suo lavoro!
Nei sistemi sanitari pubblici invece i politici hanno mantenuto il sistema depotenziato e la sanità privata è solo per chi ha i soldi!
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> > Nella sanità pubblica pura all'italiana tutti si rivolgono agli ospedali statali per avere il servizio gratuito, così il servizio viene intasato ed è difficile trovare un posto libero.
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Cosa c'è di così divertente?
**Modificato dall'autore il 06.03.2026 14:04**