Politica
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> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/827109-marco-l...
> >
> > Immaginate che un gruppo di tre amici decidano di fare un torta da vendere al mercatino di natale.
> >
> > Gianfranco compra gli ingredienti, mentre Marco e Lisa si spartiscono a metà il lavoro per produrre la torta.
> >
> > Domanda: chi è il proprietario della torta e in quale misura? In altre parole, come dovranno essere spartiti i guadagni realizzati dalla vendita della torta tra loro tre?
> >
> > Direi che la risposta è semplice: ognuno ha fatto la sua parte, senza il contributo di uno dei tre la torta non esisterebbe, quindi la torta appartiene a tutti e tre in egual misura, che significa che ognuno si prenderà 1/3 dei guadagni.
>
> Che guadagni? Nun ce la magnamo?
>
> Oppure: Marco e Lisa hanno impiegato tot tempo a fare la torta, che moltiplicato per una paga oraria convenzionale fa una certa somma. Gianfranco ha impiegato tot tempo ad andare a comprare gli ingredienti, che equivale a un'altra somma, a cui aggiungere la spesa per gli ingredienti. Si può calcolare così, ma assumere convenzionalmente parti uguali è più semplice. Inoltre stando a guardare le pulci, cioè ogni volta che le regole sono complicate, qualcuni inizierà a fare il furbo e Gianfranco ci metterà molto tempo ad andare a comprare e gli altri due a impastare e informare. Decidere per parti uguali in questo caso elimina terreno a molte furberie, e infine si può anche stabilire che la volta seguente Marco farà le compere e gli altri due cucineranno, poi le compere le farà Lisa e così via.
>
> Ma con un'azienda non è così semplice, perché il proprietario dell'azienda si assume il rischio d'impresa. Un'azienda è come un patto in cui uno si assume rischi e mal di pancia in cambio della potenziale prospettiva di guadagnare molti soldi, mentre altri desiderano una vita più tranquilla accontentandosi di meno soldi.
Ovviamente la divisione in parti uguali è una semplificazione, ma il punto della questione è discutere su chi sia il proprietario del prodotto finito e la risposta è che tutti coloro che l'hanno realizzato sono comproprietari: non è che il proprietario sia solo quello che ci ha messo i soldi, perché con i soldi da soli il prodotto non esisterebbe.
Un'altra questione importante da capire è che in linea di principio i lavoratori sono tutti ugualmente importanti nella realizzazione del prodotto, dal momento che è difficile determinare quale sia la parte che più di tutte suscita emozione nel consumatore.
Uno potrebbe per esempio pensare che se un gioco di Nintendo ha successo il merito è soprattutto di Miyamoto (direttore creativo, che inventa i giochi) e che le colonne sonore siano solo accessorie (la ciliegina sulla torta), ma io sono pronto a giurare che nel caso di Zelda siano le colonne sonore di Koji Kondo ad avermi trascinato dentro.
Non perché il gioco non abbia altre qualità, ma perché l'atmosfera del gioco (che comprende la colonne sonore) sono la prima cosa che ti cattura e che ti motiva ad addentrarti nel gioco.
Miyamoto è milionario. Koji Kondo quanto viene pagato? Non lo so.
D'altra parte senza la persona che ha tradotto il gioco in inglese/italiano non sarei proprio riuscito a giocarci, perché non avrei capito un tubo. Senza gli addetti del reparto vendite che si sono assicurati che il gioco venisse esportato in Europa, noi europei il gioco non lo conosceremmo neppure, tranne un pubblico di nicchia che si interessa alla cultura giapponese.
Morale della favola: un'ora di lavoro di un prodotto di successo in teoria ha uguale valore per tutti i lavoratori, però qualcuno deve lavorarci tante ore e qualcun'altro meno ore.
Il proprietario dell'azienda si assume il rischio finanziario, ma i lavoratori si assumono altri rischi. In easyJet sono piloti e assistenti di volo che rischiano di spiattellarsi a ogni atterraggio, non gli azionisti.
Inoltre quando i rischi dell'imprenditore vanno male anche i lavoratori spesso perdono il lavoro, quindi i lavoratori si assumono anch'essi i rischi di impresa nella misura in cui possono perdere il lavoro in qualsiasi momento.
**Modificato dall'autore il 07.12.2021 02:16**
> Scritto da: Mattia
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> > Immaginate che un gruppo di tre amici decidano di fare un torta da vendere al mercatino di natale.
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> > Gianfranco compra gli ingredienti, mentre Marco e Lisa si spartiscono a metà il lavoro per produrre la torta.
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> > Domanda: chi è il proprietario della torta e in quale misura? In altre parole, come dovranno essere spartiti i guadagni realizzati dalla vendita della torta tra loro tre?
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> > Direi che la risposta è semplice: ognuno ha fatto la sua parte, senza il contributo di uno dei tre la torta non esisterebbe, quindi la torta appartiene a tutti e tre in egual misura, che significa che ognuno si prenderà 1/3 dei guadagni.
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> Che guadagni? Nun ce la magnamo?
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> Oppure: Marco e Lisa hanno impiegato tot tempo a fare la torta, che moltiplicato per una paga oraria convenzionale fa una certa somma. Gianfranco ha impiegato tot tempo ad andare a comprare gli ingredienti, che equivale a un'altra somma, a cui aggiungere la spesa per gli ingredienti. Si può calcolare così, ma assumere convenzionalmente parti uguali è più semplice. Inoltre stando a guardare le pulci, cioè ogni volta che le regole sono complicate, qualcuni inizierà a fare il furbo e Gianfranco ci metterà molto tempo ad andare a comprare e gli altri due a impastare e informare. Decidere per parti uguali in questo caso elimina terreno a molte furberie, e infine si può anche stabilire che la volta seguente Marco farà le compere e gli altri due cucineranno, poi le compere le farà Lisa e così via.
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> Ma con un'azienda non è così semplice, perché il proprietario dell'azienda si assume il rischio d'impresa. Un'azienda è come un patto in cui uno si assume rischi e mal di pancia in cambio della potenziale prospettiva di guadagnare molti soldi, mentre altri desiderano una vita più tranquilla accontentandosi di meno soldi.
Ovviamente la divisione in parti uguali è una semplificazione, ma il punto della questione è discutere su chi sia il proprietario del prodotto finito e la risposta è che tutti coloro che l'hanno realizzato sono comproprietari: non è che il proprietario sia solo quello che ci ha messo i soldi, perché con i soldi da soli il prodotto non esisterebbe.
Un'altra questione importante da capire è che in linea di principio i lavoratori sono tutti ugualmente importanti nella realizzazione del prodotto, dal momento che è difficile determinare quale sia la parte che più di tutte suscita emozione nel consumatore.
Uno potrebbe per esempio pensare che se un gioco di Nintendo ha successo il merito è soprattutto di Miyamoto (direttore creativo, che inventa i giochi) e che le colonne sonore siano solo accessorie (la ciliegina sulla torta), ma io sono pronto a giurare che nel caso di Zelda siano le colonne sonore di Koji Kondo ad avermi trascinato dentro.
Non perché il gioco non abbia altre qualità, ma perché l'atmosfera del gioco (che comprende la colonne sonore) sono la prima cosa che ti cattura e che ti motiva ad addentrarti nel gioco.
Miyamoto è milionario. Koji Kondo quanto viene pagato? Non lo so.
D'altra parte senza la persona che ha tradotto il gioco in inglese/italiano non sarei proprio riuscito a giocarci, perché non avrei capito un tubo. Senza gli addetti del reparto vendite che si sono assicurati che il gioco venisse esportato in Europa, noi europei il gioco non lo conosceremmo neppure, tranne un pubblico di nicchia che si interessa alla cultura giapponese.
Morale della favola: un'ora di lavoro di un prodotto di successo in teoria ha uguale valore per tutti i lavoratori, però qualcuno deve lavorarci tante ore e qualcun'altro meno ore.
Il proprietario dell'azienda si assume il rischio finanziario, ma i lavoratori si assumono altri rischi. In easyJet sono piloti e assistenti di volo che rischiano di spiattellarsi a ogni atterraggio, non gli azionisti.
Inoltre quando i rischi dell'imprenditore vanno male anche i lavoratori spesso perdono il lavoro, quindi i lavoratori si assumono anch'essi i rischi di impresa nella misura in cui possono perdere il lavoro in qualsiasi momento.
**Modificato dall'autore il 07.12.2021 02:16**
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> > > > Più che altro mi toccherà liberare spazio, ma devo vedere cosa posso eliminare.
> > >
> > > Solo la stazione di Luino.
> > >
> > > Non la procura di catania
> >
> > Non libero spazio cancellando messaggi dal forum.
>
> Meno male. Per un futuro si potrebbe cercare un modo di archiviare il forum sotto qualche forma e ricominciare da capo. Quale forma? Boh? Pagine statiche? Qualcosa tipo wget forumdeitroll cosa darebbe?
Onestamente sono dell'idea che non sia il database a occupare tutto quello spazio, ma devo ancora verificare.
Al momento ho semplicemente risolto il "fatal error" (che penso abbiate visto tutti) eliminando un grosso file che non serviva più e non ho indagato oltre, ma la mia idea è che ci sia qualcosa che genera tanti dati in maniera irrazionale.
Infatti il file che ho eliminato era un backup del database di 3-4 anni fa che pesava tipo 900 MB. Che il database in 4 anni sia passato da 900 MB a diversi GB è inverosimile, quindi anche se devo verificare l'attuale dimensione del database penso si possa già dire che non è lui il colpevole.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
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> > > > Più che altro mi toccherà liberare spazio, ma devo vedere cosa posso eliminare.
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> > > Non la procura di catania
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> Meno male. Per un futuro si potrebbe cercare un modo di archiviare il forum sotto qualche forma e ricominciare da capo. Quale forma? Boh? Pagine statiche? Qualcosa tipo wget forumdeitroll cosa darebbe?
Onestamente sono dell'idea che non sia il database a occupare tutto quello spazio, ma devo ancora verificare.
Al momento ho semplicemente risolto il "fatal error" (che penso abbiate visto tutti) eliminando un grosso file che non serviva più e non ho indagato oltre, ma la mia idea è che ci sia qualcosa che genera tanti dati in maniera irrazionale.
Infatti il file che ho eliminato era un backup del database di 3-4 anni fa che pesava tipo 900 MB. Che il database in 4 anni sia passato da 900 MB a diversi GB è inverosimile, quindi anche se devo verificare l'attuale dimensione del database penso si possa già dire che non è lui il colpevole.
Musica
È un gioco della Nintendo degli anni '90, di genere "fantasy racing".
Il giocatore è posto su un'isola con una macchina (che può essere trasformata in canotto o aeroplanino). Con il mezzo di trasporto utilizzato, si muove per l'isola ed entra nei vari mondi e nelle varie porte che ci sono in questi mondi.
Ogni porta contiene una gara e quindi un differente circuito, che può essere svolta con una macchina, con un canotto a motore o con un aeroplanino (alcuni circuiti sono sull'acqua, altri sulla terra). In ogni gara sfida altri sette partecipanti guidati dall'AI.
Il giocatore deve arrivare primo, così da vincere un palloncino. Man mano che colleziona palloncini, il giocatore riesce ad accedere a più porte (ognuna di queste richiede un certo numero di palloncini) e dopo che ha vinto tutte le gare all'interno di un mondo deve sfidare in una gara il boss di quel mondo.
Dopo che ha battuto i boss di tutti i mondi, deve sfidare in una gara il boss dei boss.
Comunque, ogni circuito ha la sua colonna sonora e oggi partiamo da quella secondo me migliore, che estraggo dalla playlist "best music of videogames".
Si tratta della colonna sonora del circuito "Haunted Wood", ovvero un circuito all'interno di un bosco infestato.
Compositore: David Wise. Sta volta un compositore europeo e non giapponese come al solito.
https://it.wikipedia.org/wiki/David_Wise_(composit... 
**Modificato dall'autore il 06.12.2021 19:59**
Il giocatore è posto su un'isola con una macchina (che può essere trasformata in canotto o aeroplanino). Con il mezzo di trasporto utilizzato, si muove per l'isola ed entra nei vari mondi e nelle varie porte che ci sono in questi mondi.
Ogni porta contiene una gara e quindi un differente circuito, che può essere svolta con una macchina, con un canotto a motore o con un aeroplanino (alcuni circuiti sono sull'acqua, altri sulla terra). In ogni gara sfida altri sette partecipanti guidati dall'AI.
Il giocatore deve arrivare primo, così da vincere un palloncino. Man mano che colleziona palloncini, il giocatore riesce ad accedere a più porte (ognuna di queste richiede un certo numero di palloncini) e dopo che ha vinto tutte le gare all'interno di un mondo deve sfidare in una gara il boss di quel mondo.
Dopo che ha battuto i boss di tutti i mondi, deve sfidare in una gara il boss dei boss.
Comunque, ogni circuito ha la sua colonna sonora e oggi partiamo da quella secondo me migliore, che estraggo dalla playlist "best music of videogames".
Si tratta della colonna sonora del circuito "Haunted Wood", ovvero un circuito all'interno di un bosco infestato.
Compositore: David Wise. Sta volta un compositore europeo e non giapponese come al solito.

**Modificato dall'autore il 06.12.2021 19:59**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/827109-marco-l... 
Immaginate che un gruppo di tre amici decidano di fare un torta da vendere al mercatino di natale.
Gianfranco compra gli ingredienti, mentre Marco e Lisa si spartiscono a metà il lavoro per produrre la torta.
Domanda: chi è il proprietario della torta e in quale misura? In altre parole, come dovranno essere spartiti i guadagni realizzati dalla vendita della torta tra loro tre?
Direi che la risposta è semplice: ognuno ha fatto la sua parte, senza il contributo di uno dei tre la torta non esisterebbe, quindi la torta appartiene a tutti e tre in egual misura, che significa che ognuno si prenderà 1/3 dei guadagni.
Sono fiducioso che molte persone riescano a capire la razionalità della mia conclusione, ma allora perché molti diventano irrazionali quando si parla di cose molto più grandi come un'azienda? Quando noi socialisti diciamo che i lavoratori devono ricevere una retribuzione adeguata per il loro lavoro stiamo banalmente dicendo che è un loro diritto perché la torta che l'azienda produce non esisterebbe senza il loro lavoro, quindi loro sono proprietari della torta tanto quanto lo è l'imprenditore che mette i soldi per gli ingredienti: l'imprenditore non può essere proprietario della torta più di quanto lo siano le persone che hanno lavorato per realizzarla, eppure secondo le regole capitaliste la torta è solo di proprietà di quello che ci ha messo i soldi.
I liberisti allora ritengono che siccome l'imprenditore è proprietario decide lui quanto pagare i lavoratori, non può essere il diritto a farlo.
Quando si parla di salari minimi legali i liberisti se ne escono sempre con lo spauracchio che diminuiranno i posti di lavoro, ma tralasciando il fatto che in Svizzera francese i posti di lavoro sono aumentati dopo l'introduzione del salario minimo, perché dovremmo preoccuparci dell'andamento della macroeconomia quando si parla di DIRITTI delle persone???
È come se uno dicesse "se aboliamo la schiavitù ci sarà una riduzione del PIL" oppure "se vietiamo il sicariato diminuiranno i posti di lavoro". Simili obiezioni sottintendono che l'andamento della macroeconomia sia più importante dell'etica, mentre per il Partito è più importante l'etica.
**Modificato dall'autore il 06.12.2021 19:38**

Immaginate che un gruppo di tre amici decidano di fare un torta da vendere al mercatino di natale.
Gianfranco compra gli ingredienti, mentre Marco e Lisa si spartiscono a metà il lavoro per produrre la torta.
Domanda: chi è il proprietario della torta e in quale misura? In altre parole, come dovranno essere spartiti i guadagni realizzati dalla vendita della torta tra loro tre?
Direi che la risposta è semplice: ognuno ha fatto la sua parte, senza il contributo di uno dei tre la torta non esisterebbe, quindi la torta appartiene a tutti e tre in egual misura, che significa che ognuno si prenderà 1/3 dei guadagni.
Sono fiducioso che molte persone riescano a capire la razionalità della mia conclusione, ma allora perché molti diventano irrazionali quando si parla di cose molto più grandi come un'azienda? Quando noi socialisti diciamo che i lavoratori devono ricevere una retribuzione adeguata per il loro lavoro stiamo banalmente dicendo che è un loro diritto perché la torta che l'azienda produce non esisterebbe senza il loro lavoro, quindi loro sono proprietari della torta tanto quanto lo è l'imprenditore che mette i soldi per gli ingredienti: l'imprenditore non può essere proprietario della torta più di quanto lo siano le persone che hanno lavorato per realizzarla, eppure secondo le regole capitaliste la torta è solo di proprietà di quello che ci ha messo i soldi.
I liberisti allora ritengono che siccome l'imprenditore è proprietario decide lui quanto pagare i lavoratori, non può essere il diritto a farlo.
Quando si parla di salari minimi legali i liberisti se ne escono sempre con lo spauracchio che diminuiranno i posti di lavoro, ma tralasciando il fatto che in Svizzera francese i posti di lavoro sono aumentati dopo l'introduzione del salario minimo, perché dovremmo preoccuparci dell'andamento della macroeconomia quando si parla di DIRITTI delle persone???
È come se uno dicesse "se aboliamo la schiavitù ci sarà una riduzione del PIL" oppure "se vietiamo il sicariato diminuiranno i posti di lavoro". Simili obiezioni sottintendono che l'andamento della macroeconomia sia più importante dell'etica, mentre per il Partito è più importante l'etica.
**Modificato dall'autore il 06.12.2021 19:38**
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> >
> > Più che altro mi toccherà liberare spazio, ma devo vedere cosa posso eliminare.
>
> Solo la stazione di Luino.
>
> Non la procura di catania
Non libero spazio cancellando messaggi dal forum.
> Scritto da: Mattia
> >
> > Più che altro mi toccherà liberare spazio, ma devo vedere cosa posso eliminare.
>
> Solo la stazione di Luino.
>
> Non la procura di catania
Non libero spazio cancellando messaggi dal forum.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > È finito lo spazio nel disco del server.
>
> Azz. Quanto tiene il tutto?
41 GB usati su 43.
> Scritto da: Mattia
> > È finito lo spazio nel disco del server.

>
> Azz. Quanto tiene il tutto?
41 GB usati su 43.
È finito lo spazio nel disco del server. 
**Modificato dall'autore il 06.12.2021 13:41**

**Modificato dall'autore il 06.12.2021 13:41**
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > >
https://www.blitzquotidiano.it/photogallery/scoper... 
> > > > >
> > > > >
> > > > > Interessante questo estratto.
> > > > >
> > > > > Parla di un gene che determina demenza e discontrollo degli impulsi.
> > > > >
> > > > > Non so se generi l attrazione.Probabile qualora si esprima limiti la capacità di autocontrollo del pedofilo.
> > > > >
> > > > > Ma ammesso invece che ne generi l orientamento.
> > > > >
> > > > > In fondo all articolo afferma che bisogna ragionare sull origine genetica del male.
> > > > >
> > > > > Ecco.
> > > > >
> > > > > Qui sarebbe da fare una considerazione biologica.
> > > > >
> > > > > Ammesso che sia vera la ricerca e determini l orientamento e non solo il discontrollo degli impulsi.
> > > > >
> > > > > Ciò dimostrebbe una cosa.
> > > > >
> > > > > La pedofilia è antica come il mondo.
> > > > > Come mai un gene che la determinerebbe non si sarebbe estinto nell evoluzione visto che determina il male?
> > > > > Nell evoluzione una mutazione favorevole alla specie viene mantenuta.
> > > > >
> > > > > Quindi la specie combatte qualcosa che evolutivamente sarebbe utile a se stessa?
> > > >
> > > >
> > > > Postulando che questa teoria sia vera ed esista davvero un origine biologica
> > > >
> > > > Come potrebbe diventare una mutazione favorevole se costoro sono sterili non essendo anche teleiofili?
> > > >
> > >
> > >
> > >
> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/6470698/
> > >
> > >
> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23738209/
> > >
> > > https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC43937...
> > >
> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23347512/
> > >
> > > https://scholar.google.com/scholar_lookup?journal=...
> > >
> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21791336/
> > >
> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/7810580/
> > >
> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/10081236/
> > >
> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/1386848/
> > >
> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15288382/
> > >
> > >
> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22218786/
> > >
> > > ..
> > >
> > >
> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15288382/
> > >
> > > http://news.yahoo.com/furor-greece-over-pedophilia...
> > >
> > >
> > > https://scholar.google.com/scholar_lookup?journal=...
> > >
> > >
> > >
> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/11221487/
> > >
> > >
> > >
> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/9001750/
> > >
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> > > > > Io però credo che non determini l orientamento, ma solo il discontrollo degli impulsi.
> > > > >
> > > > > Però il ragionamento è di alto profilo.Come sempre nel fdt.
> > > > >
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> > Mattia.
> >
> > Commenti?
> >
>
> Dovrebbe leggersi tutta quella montagna di merda?
Bhe, proprio merda non direi, visto che sono studi pubblicati su pubmed... ma io cosa volete che vi dica? I don't know. Ho già detto che dubito che esistano geni che determinano l'orientamento sessuale ma che probabilmente ci sia una predisposizione genetica a trovare attraenti determinate caratteristiche fisiche, a partire dalla quale l'orientamento sessuale si sviluppa.
Ad esempio se sei attratto da persone con l'aspetto pulito e innocente è possibile che diventi pedone, ma può anche essere che cerchi determinati tipi di ragazze.
**Modificato dall'autore il 05.12.2021 00:47**
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
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> > > > > Interessante questo estratto.
> > > > >
> > > > > Parla di un gene che determina demenza e discontrollo degli impulsi.
> > > > >
> > > > > Non so se generi l attrazione.Probabile qualora si esprima limiti la capacità di autocontrollo del pedofilo.
> > > > >
> > > > > Ma ammesso invece che ne generi l orientamento.
> > > > >
> > > > > In fondo all articolo afferma che bisogna ragionare sull origine genetica del male.
> > > > >
> > > > > Ecco.
> > > > >
> > > > > Qui sarebbe da fare una considerazione biologica.
> > > > >
> > > > > Ammesso che sia vera la ricerca e determini l orientamento e non solo il discontrollo degli impulsi.
> > > > >
> > > > > Ciò dimostrebbe una cosa.
> > > > >
> > > > > La pedofilia è antica come il mondo.
> > > > > Come mai un gene che la determinerebbe non si sarebbe estinto nell evoluzione visto che determina il male?
> > > > > Nell evoluzione una mutazione favorevole alla specie viene mantenuta.
> > > > >
> > > > > Quindi la specie combatte qualcosa che evolutivamente sarebbe utile a se stessa?
> > > >
> > > >
> > > > Postulando che questa teoria sia vera ed esista davvero un origine biologica
> > > >
> > > > Come potrebbe diventare una mutazione favorevole se costoro sono sterili non essendo anche teleiofili?
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> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/6470698/

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> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23738209/

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> > > https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC43937...

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> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23347512/

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> > > https://scholar.google.com/scholar_lookup?journal=...

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> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21791336/

> > >
> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/7810580/

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> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/10081236/

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> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/1386848/

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> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15288382/

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> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22218786/

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> > > ..
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> > >
> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15288382/

> > >
> > > http://news.yahoo.com/furor-greece-over-pedophilia...

> > >
> > >
> > > https://scholar.google.com/scholar_lookup?journal=...

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> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/11221487/

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> > > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/9001750/

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> > > > > Io però credo che non determini l orientamento, ma solo il discontrollo degli impulsi.
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> > > > > Però il ragionamento è di alto profilo.Come sempre nel fdt.
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> > Mattia.
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> > Commenti?
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> Dovrebbe leggersi tutta quella montagna di merda?
Bhe, proprio merda non direi, visto che sono studi pubblicati su pubmed... ma io cosa volete che vi dica? I don't know. Ho già detto che dubito che esistano geni che determinano l'orientamento sessuale ma che probabilmente ci sia una predisposizione genetica a trovare attraenti determinate caratteristiche fisiche, a partire dalla quale l'orientamento sessuale si sviluppa.
Ad esempio se sei attratto da persone con l'aspetto pulito e innocente è possibile che diventi pedone, ma può anche essere che cerchi determinati tipi di ragazze.
**Modificato dall'autore il 05.12.2021 00:47**
Scritto da:
> Una volta esisteva il mercato libero.
>
> Tutti potevano competere e intraprendere in ogni campo.
>
> Poi sono arrivati i sindacati che hanno inventato la società di mercato regolata.
>
> Cosa significa regolamentazione?
>
> Signigica che chi detiene il potere di ricattare i governi con lo s iopero generale detta le regole del gioco.
> E le regole del gioco sono chiare.
>
> Chi è rappresentato politicamente dal sindacato o dai partiti ha diritto al lavoro.Gli altri nisba.
>
> Alchè gli esclusi si adoperano per una disobbedienza civile.
>
> Vengono beccati e il loro crimine è veniale.Si sono ribellati a regolamentazioni che gli impedivano di lavorare.
>
> Alchè i sindacati e i socialdemocrstici hanno inventato il welfare.
> A cosa serve il welfare?
>
> A far passare dalla parte del torto questi fisobbedienti.
>
> Chi bypassa le regolamentazioni sindacali atte a proibire di lavorare e a controllare l offerta, non è più un disobbediente che si autodifende, diventa anche un evasore, uno che boycotta il benessere della società civile, che non contribuisce al welfare, che passa dalla parte del " Cattivo" avido di turno.
>
> Quindi chi lavora in nero per bypassare queste regolamentazioni odiose del sindacato passa dalla parte del nemico della società.Dal lato oscuro.
>
>
Quindi tu sogni di avere un lavoro in un campo di mais per 100 euro al mese?
> Una volta esisteva il mercato libero.
>
> Tutti potevano competere e intraprendere in ogni campo.
>
> Poi sono arrivati i sindacati che hanno inventato la società di mercato regolata.
>
> Cosa significa regolamentazione?
>
> Signigica che chi detiene il potere di ricattare i governi con lo s iopero generale detta le regole del gioco.
> E le regole del gioco sono chiare.
>
> Chi è rappresentato politicamente dal sindacato o dai partiti ha diritto al lavoro.Gli altri nisba.
>
> Alchè gli esclusi si adoperano per una disobbedienza civile.
>
> Vengono beccati e il loro crimine è veniale.Si sono ribellati a regolamentazioni che gli impedivano di lavorare.
>
> Alchè i sindacati e i socialdemocrstici hanno inventato il welfare.
> A cosa serve il welfare?
>
> A far passare dalla parte del torto questi fisobbedienti.
>
> Chi bypassa le regolamentazioni sindacali atte a proibire di lavorare e a controllare l offerta, non è più un disobbediente che si autodifende, diventa anche un evasore, uno che boycotta il benessere della società civile, che non contribuisce al welfare, che passa dalla parte del " Cattivo" avido di turno.
>
> Quindi chi lavora in nero per bypassare queste regolamentazioni odiose del sindacato passa dalla parte del nemico della società.Dal lato oscuro.
>
>
Quindi tu sogni di avere un lavoro in un campo di mais per 100 euro al mese?
Politica
https://forum.termometropolitico.it/827000-marxism... 
In questi giorni abbiamo letto il brillante intervento di @THE MATRIX che paragona il comunismo al fascismo: https://forum.termometropolitico.it/826623-davvero...
Visto che è un paragone che viene spesso fatto il Partito vuole rispondere una volta per tutte a questa cazzata.
Come dice il titolo di questa discussione, il marxismo è un'ulteriore evoluzione del liberalismo, quindi non ha nessun senso affermare che il marxismo è vicino al fascismo: se mai a essere più vicino al fascismo è il liberalismo.
Fascismo=assenza di diritti del cittadino.
Liberalismo=riconoscimento di alcuni diritti del cittadino.
Marxismo=riconoscimento di ulteriori diritti del cittadino, senza negare i diritti fondamentali del cittadino affermati dal liberalismo. I marxisti chiedono più diritti e non meno diritti rispetto ai liberali.
I liberali hanno il grande merito di aver gettato i primi diritti, questo lo riconosceva anche Marx. Il fatto è che nell'800 e nel 900 il liberalismo era una cosa progressista, un grande passo avanti rispetto a quello che c'era prima e anche ad altre cose che sono venute dopo, come fascismo e nazismo.
Però nel 2021 ragionare ancora come i liberali dell'800 significa essere teste di cazzo.
Nel 2021 essere illuministi significa sostenere come minimo la socialdemocrazia. Tutto quello che c'è più a destra della socialdemocrazia è conservatorismo.
Se essere liberali era un merito nel 1800, oggi invece è una colpa: la colpa è quella di ostacolare un ulteriore progresso dei diritti umani.
Comunque THE MATRIX non è che abbia scritto una totale fesseria, c'è del vero in quello che ha scritto: purtroppo quel tipo di socialismo che ha preso il potere qua e là nel mondo (lo chiameremo "stalinismo") è vicino al fascismo, ha ben poco a che fare con il marxismo.
Se il discorso è questo il Partito è d'accordo, ma se invece qualcuno intende sostenere che i marxisti o il Partito siano simili ai fascisti allora compie un atto diffamatorio.
Se qualcuno osa sostenere che il Partito è vicino al fascismo lo portiamo in tribunale per diffamazione.
Noi riteniamo che i paesi che più di tutti si siano avvicinati al marxismo siano quelli scandinavi, non certo l'URSS o la DDR.
**Modificato dall'autore il 03.12.2021 17:06**

In questi giorni abbiamo letto il brillante intervento di @THE MATRIX che paragona il comunismo al fascismo: https://forum.termometropolitico.it/826623-davvero...

Visto che è un paragone che viene spesso fatto il Partito vuole rispondere una volta per tutte a questa cazzata.
Come dice il titolo di questa discussione, il marxismo è un'ulteriore evoluzione del liberalismo, quindi non ha nessun senso affermare che il marxismo è vicino al fascismo: se mai a essere più vicino al fascismo è il liberalismo.
Fascismo=assenza di diritti del cittadino.
Liberalismo=riconoscimento di alcuni diritti del cittadino.
Marxismo=riconoscimento di ulteriori diritti del cittadino, senza negare i diritti fondamentali del cittadino affermati dal liberalismo. I marxisti chiedono più diritti e non meno diritti rispetto ai liberali.
I liberali hanno il grande merito di aver gettato i primi diritti, questo lo riconosceva anche Marx. Il fatto è che nell'800 e nel 900 il liberalismo era una cosa progressista, un grande passo avanti rispetto a quello che c'era prima e anche ad altre cose che sono venute dopo, come fascismo e nazismo.
Però nel 2021 ragionare ancora come i liberali dell'800 significa essere teste di cazzo.
Nel 2021 essere illuministi significa sostenere come minimo la socialdemocrazia. Tutto quello che c'è più a destra della socialdemocrazia è conservatorismo.
Se essere liberali era un merito nel 1800, oggi invece è una colpa: la colpa è quella di ostacolare un ulteriore progresso dei diritti umani.
Comunque THE MATRIX non è che abbia scritto una totale fesseria, c'è del vero in quello che ha scritto: purtroppo quel tipo di socialismo che ha preso il potere qua e là nel mondo (lo chiameremo "stalinismo") è vicino al fascismo, ha ben poco a che fare con il marxismo.
Se il discorso è questo il Partito è d'accordo, ma se invece qualcuno intende sostenere che i marxisti o il Partito siano simili ai fascisti allora compie un atto diffamatorio.
Se qualcuno osa sostenere che il Partito è vicino al fascismo lo portiamo in tribunale per diffamazione.
Noi riteniamo che i paesi che più di tutti si siano avvicinati al marxismo siano quelli scandinavi, non certo l'URSS o la DDR.
**Modificato dall'autore il 03.12.2021 17:06**
Musica
Dalla playlist youtube "best music of videogames", un tema di una colonna sonora di un vecchio videogioco di Nintendo.
Ma quanto è bella questa melodia?!
Compositore: Junichi Masuda.
https://en.wikipedia.org/wiki/Junichi_Masuda 
**Modificato dall'autore il 30.11.2021 19:43**
Ma quanto è bella questa melodia?!
Compositore: Junichi Masuda.

**Modificato dall'autore il 30.11.2021 19:43**
Forum svizzero
Scritto da: Mattia
> Il 28 novembre 2021 gli svizzeri dovranno esprimersi alle urne sui tre oggetti di legge che espongo qui di seguito.
>
> Iniziativa sulla giustizia
>
> Attualmente i giudici del tribunale federale (ovvero, la massima autorità del sistema giudiziario svizzero) vengono scelti dal parlamento e devono essere iscritti a un partito. È prassi che essi diano una parte del loro stipendio al partito.
>
> Gli iniziativisti ritengono che con questo sistema non sia rispettato il principio della separazione dei poteri. A sostegno della loro tesi, riportano il caso di un giudice federale dell'UDC che ha pubblicamente confessato che subiva pressioni dal partito, il quale organizzava riunioni per discutere le sentenze insieme a lui.
> Essi dicono che durante la raccolta firme molte persone sono rimaste perplesse venendo a conoscenza del sistema: hanno vomitato per una settimana.
>
> L'iniziativa propone quindi di fare in modo che i giudici siano indipendenti e che non vengano più nominati dal parlamento, ma che vengano invece estratti a sorte.
> Verrà creata una commissione indipendente che avrà il compito di selezionare i candidati idonei allo svolgimento del ruolo (una valutazione puramente professionale) e una volta creata una lista di persone idonee si estrarranno a sorte i fortunati vincitori.
>
> I dirigenti di questa commissione verranno nominati dal consiglio federale (cioè, dal governo svizzero). Alcuni osservano che quindi anche in questo sistema la politica può mettere il becco, solo che lo farà tramite il governo e non più tramite il parlamento, ma va detto che l'iniziativa prevede anche che i giudici staranno in carica fino alla pensione e che quindi nessuno potrà ricattarli dicendo loro "se non fai come dico io non verrai rieletto".
>
> È chiaro anche che sebbene il governo qualche ruolo lo giocherà ancora (e questo è inevitabile, perché nella roba statale il governo fa sempre qualcosa, essendo la massima autorità), sarà cosa ben diversa dalla situazione attuale in cui i giudici sono membri dei partiti e vengono scelti direttamente dai politici.
>
> Io voto SI e ho calcato talmente la mano che ho bucato la schedina di voto.
>
> Il consiglio federale e il parlamento raccomandano di votare NO... non l'avrei mai detto!
>
>
Bocciata con il 68.07% di NO.
> Iniziativa sulle cure infermieristiche
>
> Gli iniziativisti ritengono che in Svizzera ci sia una carenza di personale infermieristico.
>
> Ciò sarebbe dovuto al fatto che il 50% di infermieri/e abbandonano la professione prima dell'età del pensionamento e di questo 50% una gran parte dopo appena pochi anni di esercizio della professione.
> Il motivo? È un lavoro molto stressante e non sempre adeguatamente retribuito. Man mano che le persone abbandonano la professione, le persone rimaste si trovano a fare il lavoro di tre persone, quindi le condizioni di lavorano si aggravano ancora di più, spingendo ancora più persone ad abbandonare la professione.
>
> L'iniziativa prevede quindi di:
> 1) Formare più personale infermieristico: spetterà al parlamento stabilire i dettagli su come farlo, ma possiamo immaginare che la soluzione sia fare campagne pubblicitarie statali, potenziare la formazione permettendo a più persone di studiare nello stesso anno (attualmente ci sono numeri chiusi) e sussidiare maggiormente la formazione in maniera tale che i costi siano più contenuti per gli studenti
>
> 2) Migliorare le condizioni di lavoro del personale infermieristico: fissare degli stipendi adeguati per legge e migliorare la conciliazione tra tempo libero e lavoro.
>
> 3) Permettere al personale infermieristico di fatturare determinate prestazioni direttamente alla cassa malati senza l'autorizzazione di un medico: la burocrazia contribuisce a rendere oneroso il lavoro del personale infermieristico
>
>
> Consiglio federale e parlamento raccomandano di respingere l'iniziativa. Se l'iniziativa non passa, entra in vigore il controprogetto, che prevede unicamente i punti 1 e 3, ma non il punto 2.
>
> Io voto SI.
>
>
Passata con il 60.98% di SI.
> Referendum contro la legge COVID-19 del 19 marzo 2021
>
> Il 19 marzo 2021 è stata aggiornata la legge COVID-19 (che già esisteva) inserendoci le norme relative al certificato di vaccinazione e al green pass.
>
> Benché la legge abbia introdotto anche altre cose (sussidi vari per sostenere l'economia), quello che non piace al comitato referendario è il green pass, da esso considerato discriminatorio.
>
> Io voto SI alla legge in quanto ritengo che il green pass sia il modo più corretto per gestire la pandemia. Infatti se si dovesse tornare a contenere la pandemia con chiusure di ristoranti e cose varie l'economia verrebbe danneggiata. Il green pass è il miglior compromesso che abbiamo a disposizione per contenere la pandemia senza danneggiare l'economia.
>
> Avendo fatto il secondo vaccino settimana scorsa ritengo inoltre che le paure dei novax siano irrazionali.
> A parte il fatto che l'ago non l'ho quasi sentito (e che quindi è prima di tutto irrazionale la fobia degli aghi), dopo il primo vaccino ho avuto solo un po' di dolore al braccio per un giorno e dopo il secondo vaccino oltre al dolore al braccio una leggera febbre per una giornata. Sarà che io non sono una checca, ma non è stato nulla di che. Non capisco perché fare tutti sti casini per una cazzo di punturina: e fatelo sto green pass, madonna santa!
>
> Mia sorella negli stessi giorni ha fatto il vaccino per la normale influenza (lo fa perché è medico e non vuole infettare i pazienti): ha avuto un forte mal di testa e ha vomitato l'anima.
> Fermo restando che si tratta di reazioni più o meno normali legate all'attivazione del sistema immunitario (è interessante notare come il dolore sia una cosa in gran parte artificiale creata dal nostro corpo, perché di fatto con questi vaccini mRNA non viene immesso nessun virus nel corpo e quindi è una cosa completamente simulata), il punto è che mia sorella col vaccino dell'influenza è stata molto peggio che con il vaccino del COVID-19 e il vaccino dell'influenza (come da lei spiegato) è meno efficace rispetto al vaccino del COVID-19.
>
> Infatti il vaccino dell'influenza a quanto pare dà una protezione del 60%, mentre quello del COVID-19 del 95%.
>
>
Passata con il 62.01% di SI. Quindi si prosegue con "l'infame tessera verde".
https://www.bk.admin.ch/ch/i/pore/va/20211128/inde...
Nelle stesso giorno i luganesi hanno votato per il referendum contro il potenziamento dello stadio di calcio di Lugano.
Ad aver lanciato il referendum è il Movimento per il Socialismo, il quale a quanto pare ha ricevuto minacce e insulti dai tifosi del Lugano, i quali avrebbero anche assaltato le bancarelle per la raccolta firme.
È interessante notare come certi asini sono talmente presi per il calcio da arrivare a compiere praticamente un colpo di stato solo per un cazzo di gioco. È infatti perfettamente legittimo che si chieda ai luganesi se vogliono davvero spendere milioni di franchi per potenziare uno stadio di calcio.
Comunque è passato il SI, quindi lo stadio verrà legittimamente potenziato.
**Modificato dall'autore il 30.11.2021 19:31**
> Il 28 novembre 2021 gli svizzeri dovranno esprimersi alle urne sui tre oggetti di legge che espongo qui di seguito.
>
> Iniziativa sulla giustizia
>
> Attualmente i giudici del tribunale federale (ovvero, la massima autorità del sistema giudiziario svizzero) vengono scelti dal parlamento e devono essere iscritti a un partito. È prassi che essi diano una parte del loro stipendio al partito.
>
> Gli iniziativisti ritengono che con questo sistema non sia rispettato il principio della separazione dei poteri. A sostegno della loro tesi, riportano il caso di un giudice federale dell'UDC che ha pubblicamente confessato che subiva pressioni dal partito, il quale organizzava riunioni per discutere le sentenze insieme a lui.
> Essi dicono che durante la raccolta firme molte persone sono rimaste perplesse venendo a conoscenza del sistema: hanno vomitato per una settimana.
>
> L'iniziativa propone quindi di fare in modo che i giudici siano indipendenti e che non vengano più nominati dal parlamento, ma che vengano invece estratti a sorte.
> Verrà creata una commissione indipendente che avrà il compito di selezionare i candidati idonei allo svolgimento del ruolo (una valutazione puramente professionale) e una volta creata una lista di persone idonee si estrarranno a sorte i fortunati vincitori.
>
> I dirigenti di questa commissione verranno nominati dal consiglio federale (cioè, dal governo svizzero). Alcuni osservano che quindi anche in questo sistema la politica può mettere il becco, solo che lo farà tramite il governo e non più tramite il parlamento, ma va detto che l'iniziativa prevede anche che i giudici staranno in carica fino alla pensione e che quindi nessuno potrà ricattarli dicendo loro "se non fai come dico io non verrai rieletto".
>
> È chiaro anche che sebbene il governo qualche ruolo lo giocherà ancora (e questo è inevitabile, perché nella roba statale il governo fa sempre qualcosa, essendo la massima autorità), sarà cosa ben diversa dalla situazione attuale in cui i giudici sono membri dei partiti e vengono scelti direttamente dai politici.
>
> Io voto SI e ho calcato talmente la mano che ho bucato la schedina di voto.
>
> Il consiglio federale e il parlamento raccomandano di votare NO... non l'avrei mai detto!

>
>
Bocciata con il 68.07% di NO.
> Iniziativa sulle cure infermieristiche
>
> Gli iniziativisti ritengono che in Svizzera ci sia una carenza di personale infermieristico.
>
> Ciò sarebbe dovuto al fatto che il 50% di infermieri/e abbandonano la professione prima dell'età del pensionamento e di questo 50% una gran parte dopo appena pochi anni di esercizio della professione.
> Il motivo? È un lavoro molto stressante e non sempre adeguatamente retribuito. Man mano che le persone abbandonano la professione, le persone rimaste si trovano a fare il lavoro di tre persone, quindi le condizioni di lavorano si aggravano ancora di più, spingendo ancora più persone ad abbandonare la professione.
>
> L'iniziativa prevede quindi di:
> 1) Formare più personale infermieristico: spetterà al parlamento stabilire i dettagli su come farlo, ma possiamo immaginare che la soluzione sia fare campagne pubblicitarie statali, potenziare la formazione permettendo a più persone di studiare nello stesso anno (attualmente ci sono numeri chiusi) e sussidiare maggiormente la formazione in maniera tale che i costi siano più contenuti per gli studenti
>
> 2) Migliorare le condizioni di lavoro del personale infermieristico: fissare degli stipendi adeguati per legge e migliorare la conciliazione tra tempo libero e lavoro.
>
> 3) Permettere al personale infermieristico di fatturare determinate prestazioni direttamente alla cassa malati senza l'autorizzazione di un medico: la burocrazia contribuisce a rendere oneroso il lavoro del personale infermieristico
>
>
> Consiglio federale e parlamento raccomandano di respingere l'iniziativa. Se l'iniziativa non passa, entra in vigore il controprogetto, che prevede unicamente i punti 1 e 3, ma non il punto 2.
>
> Io voto SI.
>
>
Passata con il 60.98% di SI.
> Referendum contro la legge COVID-19 del 19 marzo 2021
>
> Il 19 marzo 2021 è stata aggiornata la legge COVID-19 (che già esisteva) inserendoci le norme relative al certificato di vaccinazione e al green pass.
>
> Benché la legge abbia introdotto anche altre cose (sussidi vari per sostenere l'economia), quello che non piace al comitato referendario è il green pass, da esso considerato discriminatorio.
>
> Io voto SI alla legge in quanto ritengo che il green pass sia il modo più corretto per gestire la pandemia. Infatti se si dovesse tornare a contenere la pandemia con chiusure di ristoranti e cose varie l'economia verrebbe danneggiata. Il green pass è il miglior compromesso che abbiamo a disposizione per contenere la pandemia senza danneggiare l'economia.
>
> Avendo fatto il secondo vaccino settimana scorsa ritengo inoltre che le paure dei novax siano irrazionali.
> A parte il fatto che l'ago non l'ho quasi sentito (e che quindi è prima di tutto irrazionale la fobia degli aghi), dopo il primo vaccino ho avuto solo un po' di dolore al braccio per un giorno e dopo il secondo vaccino oltre al dolore al braccio una leggera febbre per una giornata. Sarà che io non sono una checca, ma non è stato nulla di che. Non capisco perché fare tutti sti casini per una cazzo di punturina: e fatelo sto green pass, madonna santa!
>
> Mia sorella negli stessi giorni ha fatto il vaccino per la normale influenza (lo fa perché è medico e non vuole infettare i pazienti): ha avuto un forte mal di testa e ha vomitato l'anima.
> Fermo restando che si tratta di reazioni più o meno normali legate all'attivazione del sistema immunitario (è interessante notare come il dolore sia una cosa in gran parte artificiale creata dal nostro corpo, perché di fatto con questi vaccini mRNA non viene immesso nessun virus nel corpo e quindi è una cosa completamente simulata), il punto è che mia sorella col vaccino dell'influenza è stata molto peggio che con il vaccino del COVID-19 e il vaccino dell'influenza (come da lei spiegato) è meno efficace rispetto al vaccino del COVID-19.
>
> Infatti il vaccino dell'influenza a quanto pare dà una protezione del 60%, mentre quello del COVID-19 del 95%.
>
>
Passata con il 62.01% di SI. Quindi si prosegue con "l'infame tessera verde".
https://www.bk.admin.ch/ch/i/pore/va/20211128/inde...

Nelle stesso giorno i luganesi hanno votato per il referendum contro il potenziamento dello stadio di calcio di Lugano.
Ad aver lanciato il referendum è il Movimento per il Socialismo, il quale a quanto pare ha ricevuto minacce e insulti dai tifosi del Lugano, i quali avrebbero anche assaltato le bancarelle per la raccolta firme.
È interessante notare come certi asini sono talmente presi per il calcio da arrivare a compiere praticamente un colpo di stato solo per un cazzo di gioco. È infatti perfettamente legittimo che si chieda ai luganesi se vogliono davvero spendere milioni di franchi per potenziare uno stadio di calcio.
Comunque è passato il SI, quindi lo stadio verrà legittimamente potenziato.
**Modificato dall'autore il 30.11.2021 19:31**
Scritto da:
> Quindi i vari referendum come il NO ai minareti consistono nell'inserire nella costituzione un principio che si traduca nel NO ai minareti? Buffo.
Non i referendum, ma le iniziative popolari.
I referendum sono opposizioni popolari a leggi che ha fatto il parlamento. Se il parlamento modifica il codice civile, il codice penale o uno qualsiasi dei codici il popolo può fare un referendum e se vince il NO la modifica viene bloccata.
Se il parlamento modifica la costituzione, allora il referendum scatta in automatico.
Il popolo non può invece modificare il codice civile, il codice penale o uno qualsiasi dei codici svizzeri. Solo la costituzione.
Quindi le iniziative popolari vanno sempre a modificare la costituzione.
Quindi si, l'iniziativa popolare sui minareti ha modificato la costituzione svizzera, vedi art. 72 della costituzione.
-------------------------------
Art. 72 Chiesa e Stato
1 Il disciplinamento dei rapporti tra Chiesa e Stato compete ai Cantoni.
2 Nell’ambito delle loro competenze, la Confederazione e i Cantoni possono prendere provvedimenti per preservare la pace pubblica fra gli aderenti alle diverse
comunità religiose.
3 L’edificazione di minareti è vietata.35
-------------------------------
Per quanto riguarda il Canton Ticino invece funziona diversamente. Noi con le iniziative popolari possiamo modificare i codici di legge del cantone, non solo la costituzione.
Da quello che ho capito però si tratta di pseudoleggi e non di leggi, nel senso che non vanno a finire direttamente nel codice di legge.
Una volta che passa un'iniziativa cantonale che chiede di inserire determinate pseudoleggi nel codice civile, il governo ticinese deve trasformare le pseudoleggi in leggi e inserirle nel codice civile.
Questo è abbastanza logico, perché il diritto è una cosa tecnica e quindi bisogna essere capaci a modificare i codici di legge. Quindi il popolo esprime una volontà con delle pseudoleggi, ma poi un tecnico deve capire come inserirle correttamente nei codici e con un linguaggio giuridicamente adeguato.
**Modificato dall'autore il 30.11.2021 19:18**
> Quindi i vari referendum come il NO ai minareti consistono nell'inserire nella costituzione un principio che si traduca nel NO ai minareti? Buffo.
Non i referendum, ma le iniziative popolari.
I referendum sono opposizioni popolari a leggi che ha fatto il parlamento. Se il parlamento modifica il codice civile, il codice penale o uno qualsiasi dei codici il popolo può fare un referendum e se vince il NO la modifica viene bloccata.
Se il parlamento modifica la costituzione, allora il referendum scatta in automatico.
Il popolo non può invece modificare il codice civile, il codice penale o uno qualsiasi dei codici svizzeri. Solo la costituzione.
Quindi le iniziative popolari vanno sempre a modificare la costituzione.
Quindi si, l'iniziativa popolare sui minareti ha modificato la costituzione svizzera, vedi art. 72 della costituzione.
-------------------------------
Art. 72 Chiesa e Stato
1 Il disciplinamento dei rapporti tra Chiesa e Stato compete ai Cantoni.
2 Nell’ambito delle loro competenze, la Confederazione e i Cantoni possono prendere provvedimenti per preservare la pace pubblica fra gli aderenti alle diverse
comunità religiose.
3 L’edificazione di minareti è vietata.35
-------------------------------
Per quanto riguarda il Canton Ticino invece funziona diversamente. Noi con le iniziative popolari possiamo modificare i codici di legge del cantone, non solo la costituzione.
Da quello che ho capito però si tratta di pseudoleggi e non di leggi, nel senso che non vanno a finire direttamente nel codice di legge.
Una volta che passa un'iniziativa cantonale che chiede di inserire determinate pseudoleggi nel codice civile, il governo ticinese deve trasformare le pseudoleggi in leggi e inserirle nel codice civile.
Questo è abbastanza logico, perché il diritto è una cosa tecnica e quindi bisogna essere capaci a modificare i codici di legge. Quindi il popolo esprime una volontà con delle pseudoleggi, ma poi un tecnico deve capire come inserirle correttamente nei codici e con un linguaggio giuridicamente adeguato.
**Modificato dall'autore il 30.11.2021 19:18**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/826875-aziende... 
Michele Boldrin sostiene che lo stato debba creare aziende pubbliche solo quando non ci sono aziende private che forniscono un determinato bene o servizio alla qualità domandata dalla popolazione.
Questo significa ad esempio che se nessuna azienda privata vuole investire per creare un collegamento telefonico a Kokkanamo (paese di fantasia) ma la popolazione di Kokkanamo lo vuole, allora lo stato può creare un provider telefonico pubblico per fornire il servizio alla popolazione di Kokkanamo.
Allo stesso tempo, lo stato dovrebbe invece evitare di portare un provider telefonico pubblico dove i provider telefonici privati hanno investito.
Quelle di Boldrin sono posizioni liberiste e noi del Partito ne abbiamo altre.
Quando è che lo stato deve creare un'azienda pubblica?
In due casi, oltre al caso correttamente individuato da Boldrin:
1) Per i beni e servizi di prima necessità, cioè quelli senza i quali un essere umano cadrebbe in condizioni umanamente degradanti. In questo caso lo scopo è quello di calmierare i prezzi dei beni di prima necessità. Le aziende pubbliche devono fissarsi l'obbiettivo di avere prezzi sottomercato.
2) Per i beni e servizi non di prima necessità ma per i quali esiste una domanda elevata. In questo caso lo scopo è fare profitto, per poi distribuirlo a tutta la popolazione. Le aziende pubbliche a scopo di profitto rendono ricca la nazione e la popolazione, differentemente dalle aziende private che arricchiscono solo una manciata di privilegiati.
Per farla breve, lo stato deve tenersi fuori solo nei beni e servizi che non sono di prima necessità e per cui non c'è una domanda elevata.

Michele Boldrin sostiene che lo stato debba creare aziende pubbliche solo quando non ci sono aziende private che forniscono un determinato bene o servizio alla qualità domandata dalla popolazione.
Questo significa ad esempio che se nessuna azienda privata vuole investire per creare un collegamento telefonico a Kokkanamo (paese di fantasia) ma la popolazione di Kokkanamo lo vuole, allora lo stato può creare un provider telefonico pubblico per fornire il servizio alla popolazione di Kokkanamo.
Allo stesso tempo, lo stato dovrebbe invece evitare di portare un provider telefonico pubblico dove i provider telefonici privati hanno investito.
Quelle di Boldrin sono posizioni liberiste e noi del Partito ne abbiamo altre.
Quando è che lo stato deve creare un'azienda pubblica?
In due casi, oltre al caso correttamente individuato da Boldrin:
1) Per i beni e servizi di prima necessità, cioè quelli senza i quali un essere umano cadrebbe in condizioni umanamente degradanti. In questo caso lo scopo è quello di calmierare i prezzi dei beni di prima necessità. Le aziende pubbliche devono fissarsi l'obbiettivo di avere prezzi sottomercato.
2) Per i beni e servizi non di prima necessità ma per i quali esiste una domanda elevata. In questo caso lo scopo è fare profitto, per poi distribuirlo a tutta la popolazione. Le aziende pubbliche a scopo di profitto rendono ricca la nazione e la popolazione, differentemente dalle aziende private che arricchiscono solo una manciata di privilegiati.
Per farla breve, lo stato deve tenersi fuori solo nei beni e servizi che non sono di prima necessità e per cui non c'è una domanda elevata.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/826808-reddito...
> >
> > Spesso il reddito di cittadinanza viene difeso con l'argomento "bisogna combattere la povertà", ma vogliamo dire che è anche uno strumento fondamentale in favore della libertà?
> >
> > Infatti in uno stato senza stato sociale il datore di lavoro può toglierti tutto quello che hai e quindi diventi uno schiavetto ricattabile. Se invece lo stato ti fornisce cure mediche, cibo, acqua, alloggio e vestiti il datore di lavoro non può più ricattarti di toglierti tutto quello che hai, quindi sei più libero di mandarlo a fare in culo se compie degli abusi nei tuoi confronti.
>
> Se lo stato ti fornisce tutta quella roba il ricattatore diventa lo stato
> Infatti una delle ragioni della sconcertante passività popolare* è che tutti aspettano la pensione. Quando sei giovane ti tengono buono con l'illusione della carriera, quando non sei più giovane con l'attesa della pensione. Mi piacerebbe riuscire ad avere un reddito sicuro e vedere il sistema pensionistico schiattare.
>
> Mi piacerebbe ancor più vedere il sistema pensionistico schiattare ma avere così tanti soldi da poter dire al governo italiano: vi dò il denaro per rimetterlo in piedi ma in cambio voglio la Padania

>
> * Sono sconcertato dal fatto che la gente manifesta contro il green pass ma tollera limitazioni della propria libertà ben peggiori. La ragione è che l'infame tessera verde è stata introdotta in condizioni d'emergenza, per cui non è stato possibile adottare la tecnica della rana bollita.
No, perché lo spirito dello stato sociale non è quello di ricattarti, ma di fornirti determinate cose incondizionatamente. Anche quando vengono messe condizioni sono comunque meno ricattatorie rispetto a quelle di un'azienda.
"L'infame tessera verde" è uno strumento che permette di arginare la pandemia senza rovinare l'economia.
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/826808-reddito...

> >
> > Spesso il reddito di cittadinanza viene difeso con l'argomento "bisogna combattere la povertà", ma vogliamo dire che è anche uno strumento fondamentale in favore della libertà?
> >
> > Infatti in uno stato senza stato sociale il datore di lavoro può toglierti tutto quello che hai e quindi diventi uno schiavetto ricattabile. Se invece lo stato ti fornisce cure mediche, cibo, acqua, alloggio e vestiti il datore di lavoro non può più ricattarti di toglierti tutto quello che hai, quindi sei più libero di mandarlo a fare in culo se compie degli abusi nei tuoi confronti.
>
> Se lo stato ti fornisce tutta quella roba il ricattatore diventa lo stato

> Infatti una delle ragioni della sconcertante passività popolare* è che tutti aspettano la pensione. Quando sei giovane ti tengono buono con l'illusione della carriera, quando non sei più giovane con l'attesa della pensione. Mi piacerebbe riuscire ad avere un reddito sicuro e vedere il sistema pensionistico schiattare.
>
> Mi piacerebbe ancor più vedere il sistema pensionistico schiattare ma avere così tanti soldi da poter dire al governo italiano: vi dò il denaro per rimetterlo in piedi ma in cambio voglio la Padania


>
> * Sono sconcertato dal fatto che la gente manifesta contro il green pass ma tollera limitazioni della propria libertà ben peggiori. La ragione è che l'infame tessera verde è stata introdotta in condizioni d'emergenza, per cui non è stato possibile adottare la tecnica della rana bollita.
No, perché lo spirito dello stato sociale non è quello di ricattarti, ma di fornirti determinate cose incondizionatamente. Anche quando vengono messe condizioni sono comunque meno ricattatorie rispetto a quelle di un'azienda.
"L'infame tessera verde" è uno strumento che permette di arginare la pandemia senza rovinare l'economia.
Scritto da:
> > La svizzera non ha una corte costituzionale che sorveglia il governo e del resto servirebbe a poco averne una, visto che la costituzione viene modificata di continuo. Infatti tutte le iniziative popolari che facciamo vanno a toccare la costituzione, quindi quella svizzera non è una costituzione solida, non è garanzia di nulla.
>
> Capito, è una costituzione cosiddetta flessibile.
Non solo, ma il punto è che il popolo non può toccare le leggi ma solo la costituzione. Di conseguenza ogni iniziativa popolare va a modificare la costituzione e non le leggi.
Quando ho capito come funzionava il sistema l'ho trovato un po' assurdo, perché in teoria le leggi sarebbero quella cosa che si modifica di continuo mentre la costituzione una cosa che si modifica eccezionalmente e difficilmente.
Avrebbe più senso che il popolo possa modificare le leggi e che invece modificare la costituzione sia più difficile.
Allo stesso tempo sono rimasto un po' deluso, perché la democrazia diretta di cui ci vantiamo non è poi così diretta.
Se per esempio al popolo non piace un articolo qualsiasi della legge LAMAL
non può modificarlo. Può solo creare o modificare un principio costituzionale che obbliga il parlamento ad adeguare la legge, ma alla fine è il parlamento che decide nel concreto come creare o modificare la legge.
In sintesi, con questo sistema il popolo ha allo stesso tempo troppo potere ma anche troppo poco.
> Questo ha dei pregi e dei difetti. Il difetto è che non c'è un limite all'arbitrio della maggioranza, specie se pilotata dai media - ma ho capito che su queste cose voi siete ancora molto indietro
- mentre il pregio è una rappresentatività fedele della volontà popolare.
Siamo indietro su cosa?
> Il sistema Svizzera funziona solo perché il popolo non ne abusa.
Diciamo di sì. Abbiamo un sistema che potrebbe potenzialmente permettere a un Hitler svizzero di fare molti danni, solo che culturalmente gli svizzeri sono tendenzialmente liberali e quindi non fanno troppe cazzate.
Per capirci, i partiti forse meno liberali in Svizzera sono UDC e Lega, ma per argomentare la recente legge contro la dissimulazione del volto (per colpire il burqa) Lorenzo Quadri diceva che sarebbe come permettere a qualcuno di girare con la svastica.
Il paragone è opinabile, però indica che anche i politici di destra di punta come Lorenzo Quadri hanno un'opinione negativa del nazismo.
Piero Marchesi, presidente dell'UDC Ticino, diceva che loro sono favorevoli a un'estensione della legge per estendere i diritti delle coppie omosessuali (partendo dalle leggi sulle unione registrate che già c'erano), seppur non favorevoli ai matrimoni egualitari.
Queste posizioni sono di destra, ma allo stesso tempo tracciano una chiara linea di confine rispetto alla destra brutale tipo quella Visegrad, che invece sembra piacere al vostro centro-destra, che tra l'altro ha il suo interno nazisti dichiarati come Borghezio.
Come se non bastasse, voi oltre a un centro-destra invischiato con i nazisti, avete partiti dichiaratamente nazisti come Forza Nuova.
In Svizzera mi sembra ci sia più pudore da questo punto di vista: ad allontanarsi troppo da posizioni liberali si prova vergogna, quindi nessuno osa mettere in parlamento un partito che non abbia almeno qualche radice liberale.
> Il problema è che quali che siano le leggi dello stato, il governo (italiano, francese, USA, UK...) fa cosa vuole (vedi il belink che ho belinkato qualche giorno fa) e i servizi segreti poi possono violare qualsaisi cosa nell'impunità quasi totale. Quindi la segretezza e i mezzi per sfuggire allo stato sono benvenuti, doverosi e sacrosanti.
>
> > Voglio dire, se lo stato usa questi strumenti per catturare chi scarica pedopornografia allora sono contrario, ma il problema è la legge contro la pedopornografia e non il fatto che lo stato abbia questi strumenti.
>
> Durante l'era Bush numerosi siti porno sono stati costretti a chiudere dal governo nonostante il porno sia protetto dal primo emendamento. Il problema è che l'FBI li minacciava di far avere loro così tante grane che anche se avessero vinto una causa legale sarebbe stata una vittoria di Pirro.
>
> > Se li usasse per cattura Osama Binladen non sarei contrario, perché ovviamente la cosa sia autorizzata da un giudice per via di un'indagine (in tal caso parliamo di indagini e non di "mass surveillance").
>
> Purtroppo la possibilità di sorvegliare viene usata per la sorveglianza di massa, non solo per quella individuale e motivata.
Ho capito, io volevo solo dire che secondo me ha senso che il potere giudiziario (non dico il governo) possa costringere protonmail a collaborare a un'indagine, non è che giustifico la sorveglianza arbitraria dei comuni cittadini.
Il problema è che se la Bielorussia vuole arrestare gli oppositori politici allora obbligherà protonmail a collaborare per catturare delle persone che secondo me e te non lo meritano, ma allora il problema sta nel fatto che la Bielorussia è uno stato illiberale.
In uno stato liberale un'indagine serve a catturare un serial killer, non a catturare un oppositore politico.
Le due cose vanno messe sul piatto della bilancia: capisco che la privacy assoluta possa attirare, ma rischia di diventare una cosa tipo "libera volpe in libero pollaio". Voglio dire, non è il caso di dare allo stato gli strumenti per poter catturare i serial killer e Osama Binladen e allo stesso combattere per delle leggi più liberali?
**Modificato dall'autore il 29.11.2021 02:28**
> > La svizzera non ha una corte costituzionale che sorveglia il governo e del resto servirebbe a poco averne una, visto che la costituzione viene modificata di continuo. Infatti tutte le iniziative popolari che facciamo vanno a toccare la costituzione, quindi quella svizzera non è una costituzione solida, non è garanzia di nulla.
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> Capito, è una costituzione cosiddetta flessibile.
Non solo, ma il punto è che il popolo non può toccare le leggi ma solo la costituzione. Di conseguenza ogni iniziativa popolare va a modificare la costituzione e non le leggi.
Quando ho capito come funzionava il sistema l'ho trovato un po' assurdo, perché in teoria le leggi sarebbero quella cosa che si modifica di continuo mentre la costituzione una cosa che si modifica eccezionalmente e difficilmente.
Avrebbe più senso che il popolo possa modificare le leggi e che invece modificare la costituzione sia più difficile.
Allo stesso tempo sono rimasto un po' deluso, perché la democrazia diretta di cui ci vantiamo non è poi così diretta.
Se per esempio al popolo non piace un articolo qualsiasi della legge LAMAL
non può modificarlo. Può solo creare o modificare un principio costituzionale che obbliga il parlamento ad adeguare la legge, ma alla fine è il parlamento che decide nel concreto come creare o modificare la legge.In sintesi, con questo sistema il popolo ha allo stesso tempo troppo potere ma anche troppo poco.
> Questo ha dei pregi e dei difetti. Il difetto è che non c'è un limite all'arbitrio della maggioranza, specie se pilotata dai media - ma ho capito che su queste cose voi siete ancora molto indietro
- mentre il pregio è una rappresentatività fedele della volontà popolare.Siamo indietro su cosa?
> Il sistema Svizzera funziona solo perché il popolo non ne abusa.
Diciamo di sì. Abbiamo un sistema che potrebbe potenzialmente permettere a un Hitler svizzero di fare molti danni, solo che culturalmente gli svizzeri sono tendenzialmente liberali e quindi non fanno troppe cazzate.
Per capirci, i partiti forse meno liberali in Svizzera sono UDC e Lega, ma per argomentare la recente legge contro la dissimulazione del volto (per colpire il burqa) Lorenzo Quadri diceva che sarebbe come permettere a qualcuno di girare con la svastica.
Il paragone è opinabile, però indica che anche i politici di destra di punta come Lorenzo Quadri hanno un'opinione negativa del nazismo.
Piero Marchesi, presidente dell'UDC Ticino, diceva che loro sono favorevoli a un'estensione della legge per estendere i diritti delle coppie omosessuali (partendo dalle leggi sulle unione registrate che già c'erano), seppur non favorevoli ai matrimoni egualitari.
Queste posizioni sono di destra, ma allo stesso tempo tracciano una chiara linea di confine rispetto alla destra brutale tipo quella Visegrad, che invece sembra piacere al vostro centro-destra, che tra l'altro ha il suo interno nazisti dichiarati come Borghezio.
Come se non bastasse, voi oltre a un centro-destra invischiato con i nazisti, avete partiti dichiaratamente nazisti come Forza Nuova.
In Svizzera mi sembra ci sia più pudore da questo punto di vista: ad allontanarsi troppo da posizioni liberali si prova vergogna, quindi nessuno osa mettere in parlamento un partito che non abbia almeno qualche radice liberale.
> Il problema è che quali che siano le leggi dello stato, il governo (italiano, francese, USA, UK...) fa cosa vuole (vedi il belink che ho belinkato qualche giorno fa) e i servizi segreti poi possono violare qualsaisi cosa nell'impunità quasi totale. Quindi la segretezza e i mezzi per sfuggire allo stato sono benvenuti, doverosi e sacrosanti.
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> > Voglio dire, se lo stato usa questi strumenti per catturare chi scarica pedopornografia allora sono contrario, ma il problema è la legge contro la pedopornografia e non il fatto che lo stato abbia questi strumenti.
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> Durante l'era Bush numerosi siti porno sono stati costretti a chiudere dal governo nonostante il porno sia protetto dal primo emendamento. Il problema è che l'FBI li minacciava di far avere loro così tante grane che anche se avessero vinto una causa legale sarebbe stata una vittoria di Pirro.
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> > Se li usasse per cattura Osama Binladen non sarei contrario, perché ovviamente la cosa sia autorizzata da un giudice per via di un'indagine (in tal caso parliamo di indagini e non di "mass surveillance").
>
> Purtroppo la possibilità di sorvegliare viene usata per la sorveglianza di massa, non solo per quella individuale e motivata.
Ho capito, io volevo solo dire che secondo me ha senso che il potere giudiziario (non dico il governo) possa costringere protonmail a collaborare a un'indagine, non è che giustifico la sorveglianza arbitraria dei comuni cittadini.
Il problema è che se la Bielorussia vuole arrestare gli oppositori politici allora obbligherà protonmail a collaborare per catturare delle persone che secondo me e te non lo meritano, ma allora il problema sta nel fatto che la Bielorussia è uno stato illiberale.
In uno stato liberale un'indagine serve a catturare un serial killer, non a catturare un oppositore politico.
Le due cose vanno messe sul piatto della bilancia: capisco che la privacy assoluta possa attirare, ma rischia di diventare una cosa tipo "libera volpe in libero pollaio". Voglio dire, non è il caso di dare allo stato gli strumenti per poter catturare i serial killer e Osama Binladen e allo stesso combattere per delle leggi più liberali?
**Modificato dall'autore il 29.11.2021 02:28**