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> > > > > Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > Lo Pfizer modifica l'RNA e quindi può avere effetti indesiderati sul codice genetico.
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> > > > > > > Belink?
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> > > > > > Lascia stare, sono le solite paturnie italote senza fondamento.
> > > > >
> > > > > Sono curioso di sapere su quali siti legge queste cose.
> > > >
> > > > Cioè, noi non sappiamo se l'introduzione di RNA nelle cellule possa avere effetti imprevisti, magari a lungo termine, e questo mi fa strizzare un po', ma
> > > >
> > > > l'RNA introdotto non è sostanzialmente diverso da quello prodotto nella cellula, quindi gli effetti dovrebbero essere gli stessi, ovvero produzione di proteine e poi l'RNA si decompone.
> > > > Lo scopo dell'RNA introdotto con il vaccino è appunto far produrre la proteina presente sulle protuberamze del virus, in modo che l'organismo la riconosca e produca rapidamente anticorpi in caso di infezione.
> > > >
> > > > Ovvio che uno non è obbligato a sapere queste cose. Ne sa qualcosa da poterci ragionare un po' sopra chi ha fatto il liceo scientifico, ma esistono molti altri tipi di scuole.
> > >
> > > https://peertube.it/videos/watch/7cb7b9ff-ba6f-47c...
> >
> > E come faccio io che sono ignorante a sapere se i grafici mostrati (casi in aumento dopo le vaccinazioni...?) sono veritieri?
>
> Ti colleghi sul sito ufficiale di riferimento e consulti i grafici
>
> https://covid19.healthdata.org/global?view=cumulat...
>
Una domanda che molti italiani si fanno è quanto i vaccini siano pericolosi. E la risposta, fortunatamente, è chiarissima: ci sono probabilità infinitamente basse di sviluppare una reazione avversa.
In Italia, al 26 aprile 2021, sono state effettuate 223 segnalazioni sui vaccini anti-Covid con esito “decesso”. Riguardo alla possibilità di morte dopo il vaccino, il tasso di segnalazione dei casi con esito fatale registrato in Italia è di 1,23 su 100mila dosi per tutti i vaccini, senza distinzione.
Nello specifico, queste le morti segnalate:
Pfizer: 150 (1,17 su 100mila)
Moderna: 39 (3,05 su 100mila)
AstraZeneca: 34 (0,85 su 100mila)
https://quifinanza.it/info-utili/video/vaccini-cov...
La mortalità del covid è dello 0.5%-1% e nalla fascia di età che si sta vaccinando ora è ancora più alta.
</thread>
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> > > > > > > > Lo Pfizer modifica l'RNA e quindi può avere effetti indesiderati sul codice genetico.
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> > > > > > > Belink?
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> > > > > > Lascia stare, sono le solite paturnie italote senza fondamento.
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> > > > > Sono curioso di sapere su quali siti legge queste cose.
> > > >
> > > > Cioè, noi non sappiamo se l'introduzione di RNA nelle cellule possa avere effetti imprevisti, magari a lungo termine, e questo mi fa strizzare un po', ma
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> > > > l'RNA introdotto non è sostanzialmente diverso da quello prodotto nella cellula, quindi gli effetti dovrebbero essere gli stessi, ovvero produzione di proteine e poi l'RNA si decompone.
> > > > Lo scopo dell'RNA introdotto con il vaccino è appunto far produrre la proteina presente sulle protuberamze del virus, in modo che l'organismo la riconosca e produca rapidamente anticorpi in caso di infezione.
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> > > > Ovvio che uno non è obbligato a sapere queste cose. Ne sa qualcosa da poterci ragionare un po' sopra chi ha fatto il liceo scientifico, ma esistono molti altri tipi di scuole.
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> > > https://peertube.it/videos/watch/7cb7b9ff-ba6f-47c...

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> > E come faccio io che sono ignorante a sapere se i grafici mostrati (casi in aumento dopo le vaccinazioni...?) sono veritieri?
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> Ti colleghi sul sito ufficiale di riferimento e consulti i grafici
>
> https://covid19.healthdata.org/global?view=cumulat...

>
Una domanda che molti italiani si fanno è quanto i vaccini siano pericolosi. E la risposta, fortunatamente, è chiarissima: ci sono probabilità infinitamente basse di sviluppare una reazione avversa.
In Italia, al 26 aprile 2021, sono state effettuate 223 segnalazioni sui vaccini anti-Covid con esito “decesso”. Riguardo alla possibilità di morte dopo il vaccino, il tasso di segnalazione dei casi con esito fatale registrato in Italia è di 1,23 su 100mila dosi per tutti i vaccini, senza distinzione.
Nello specifico, queste le morti segnalate:
Pfizer: 150 (1,17 su 100mila)
Moderna: 39 (3,05 su 100mila)
AstraZeneca: 34 (0,85 su 100mila)
https://quifinanza.it/info-utili/video/vaccini-cov...

La mortalità del covid è dello 0.5%-1% e nalla fascia di età che si sta vaccinando ora è ancora più alta.
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Scritto da:
>
> Se una ragazza vi dice sul lavoro
>
>
> sono assolutamente sicura che sia così.Mi ci gioco le palle.
>
> Tu dici
>
> tu non hai le palle.
> Quindi vuoi scommetterci?
> Se hai ragione te ti do 5000 euro ( più alzate la posta e più ci cade) ..se ho ragione io invece mi fai un pompino.
>
>
> Secondo voi è molestia o no?
È solo indelicato.
>
> Se una ragazza vi dice sul lavoro
>
>
> sono assolutamente sicura che sia così.Mi ci gioco le palle.
>
> Tu dici
>
> tu non hai le palle.
> Quindi vuoi scommetterci?
> Se hai ragione te ti do 5000 euro ( più alzate la posta e più ci cade) ..se ho ragione io invece mi fai un pompino.
>
>
> Secondo voi è molestia o no?
È solo indelicato.
Politica
https://forum.termometropolitico.it/819207-liberta... 
Per anni e anni i liberali hanno continuato a parlare di libertà di parola convincendo le persone che esista il diritto di dire tutto il cazzo che si vuole, ma è solo fumo negli occhi.
Nel mondo reale la libertà di parola non esiste e non è nemmeno desiderabile che esista. La falsa premessa che viene usata per giustificare la libertà di parola è che le parole non possono fare danni, ma questo è falso: chiunque abbia i piedi per terra capisce che le parole possono eccome fare danni, quindi nessuno può promettere la libertà di parola illimitata e incondizionata.
L'ingiuria e la diffamazione danneggiano un individuo socialmente e psicologicamente.
Fare propaganda in favore di qualcosa può portare all'effettiva realizzazione di quella cosa, quindi se si parte dal presupposto che la realizzazione di quella cosa sarebbe inaccettabile si può vietarne la propaganda.
Quindi se per esempio un imam propaganda l'idea che gli infedeli devono essere uccisi, piccoli terroristi crescono.
Se una o più persone propagandano l'idea che l'omosessualità deve essere reato, con il tempo un grande numero di persone potrebbero convincersi che sia giusto che lo sia e quindi fare leggi contro l'omosessualità.
È per questo che nemmeno nei paesi più liberi c'è la libertà di parola illimitata.
I destri parlano come se la linea che divide un paese libero da una dittatura fosse la libertà di parola assoluta, ma se così fosse bisognerebbe concludere che ogni paese è una dittatura, compresa la Svizzera che è in cima alle classifiche per libertà nel mondo.
In realtà la linea di demarcazione tra una dittatura e un paese liberale non sta nella libertà di parola assoluta, ma nella LIBERTÀ DI CRITICA.
Ovvero, in un paese libero come la Svizzera tu puoi criticare lo stato, il governo, le leggi e i politici. Puoi proporre leggi e sistemi alternativi.
In una dittatura invece se critichi lo stato, il governo, le leggi e i politici puoi finire arrestato.
Questo non significa che in un pase libero come la Svizzera, dove c'è LIBERTÀ DI CRITICA, puoi dire tutto quello che ti passa per la testa.
Tu puoi criticare il governo, ma non è che puoi urlare "Alain Berset pelato figlio di puttana", perché questo giustamente ti può querelare per ingiuria (che in Svizzera è reato penale). Non puoi propagandare il genocidio, l'odio razziale e omofobico: c'è una legge del codice penale che vieta queste cose.
Purtroppo i liberali hanno gettato fumo negli occhi alla gente facendo credere che la sacrosanta LIBERTÀ DI CRITICA che abbiamo nei paesi liberi occidentali equivalga alla LIBERTÀ DI PAROLA ASSOLUTA. Così adesso i nazisti si sono convinti di poter dire tutto il cazzo che vogliono e che mettere dei limiti alla libertà di parola significa essere dittatori, come se nel mondo reale esistessero paesi dove ognuno può dire tutto il cazzo che gli passa per la testa.
Un'ultima cosa. Alcuni liberali sostengono che non ci siano le prove che propagandare un'idea porti alla realizzazione della stessa, ma questa cosa la devono andare a raccontare alle aziende che spendono migliaia di dollari in pubblicità.

Per anni e anni i liberali hanno continuato a parlare di libertà di parola convincendo le persone che esista il diritto di dire tutto il cazzo che si vuole, ma è solo fumo negli occhi.
Nel mondo reale la libertà di parola non esiste e non è nemmeno desiderabile che esista. La falsa premessa che viene usata per giustificare la libertà di parola è che le parole non possono fare danni, ma questo è falso: chiunque abbia i piedi per terra capisce che le parole possono eccome fare danni, quindi nessuno può promettere la libertà di parola illimitata e incondizionata.
L'ingiuria e la diffamazione danneggiano un individuo socialmente e psicologicamente.
Fare propaganda in favore di qualcosa può portare all'effettiva realizzazione di quella cosa, quindi se si parte dal presupposto che la realizzazione di quella cosa sarebbe inaccettabile si può vietarne la propaganda.
Quindi se per esempio un imam propaganda l'idea che gli infedeli devono essere uccisi, piccoli terroristi crescono.
Se una o più persone propagandano l'idea che l'omosessualità deve essere reato, con il tempo un grande numero di persone potrebbero convincersi che sia giusto che lo sia e quindi fare leggi contro l'omosessualità.
È per questo che nemmeno nei paesi più liberi c'è la libertà di parola illimitata.
I destri parlano come se la linea che divide un paese libero da una dittatura fosse la libertà di parola assoluta, ma se così fosse bisognerebbe concludere che ogni paese è una dittatura, compresa la Svizzera che è in cima alle classifiche per libertà nel mondo.
In realtà la linea di demarcazione tra una dittatura e un paese liberale non sta nella libertà di parola assoluta, ma nella LIBERTÀ DI CRITICA.
Ovvero, in un paese libero come la Svizzera tu puoi criticare lo stato, il governo, le leggi e i politici. Puoi proporre leggi e sistemi alternativi.
In una dittatura invece se critichi lo stato, il governo, le leggi e i politici puoi finire arrestato.
Questo non significa che in un pase libero come la Svizzera, dove c'è LIBERTÀ DI CRITICA, puoi dire tutto quello che ti passa per la testa.
Tu puoi criticare il governo, ma non è che puoi urlare "Alain Berset pelato figlio di puttana", perché questo giustamente ti può querelare per ingiuria (che in Svizzera è reato penale). Non puoi propagandare il genocidio, l'odio razziale e omofobico: c'è una legge del codice penale che vieta queste cose.
Purtroppo i liberali hanno gettato fumo negli occhi alla gente facendo credere che la sacrosanta LIBERTÀ DI CRITICA che abbiamo nei paesi liberi occidentali equivalga alla LIBERTÀ DI PAROLA ASSOLUTA. Così adesso i nazisti si sono convinti di poter dire tutto il cazzo che vogliono e che mettere dei limiti alla libertà di parola significa essere dittatori, come se nel mondo reale esistessero paesi dove ognuno può dire tutto il cazzo che gli passa per la testa.
Un'ultima cosa. Alcuni liberali sostengono che non ci siano le prove che propagandare un'idea porti alla realizzazione della stessa, ma questa cosa la devono andare a raccontare alle aziende che spendono migliaia di dollari in pubblicità.
Cinema
Karl Childers è un ritardato mentale con un passato infelice. La sua infanzia è stata uno stillicidio di supplizi e maltrattamenti inferti da una coppia di genitori fanatici e bigotti che credono sia venuto al mondo per punizione divina.
Ormai alla soglia dei 40 anni, sta per essere rilasciato da una clinica psichiatrica, dove ha scontato la pena per avere ucciso a 12 anni sua madre e il suo fidanzato.
Uscito dalla clinica, torna nella città in cui è cresciuto e lì fa amicizia con un bambino, Frank Wheatley.
Sebbene Frank abbia una buona madre, lo stesso non si può dire invece del fidanzato della madre, che è un figlio di puttana proprio come lo era il fidanzato della madre di Karl.
Ottimo voto in IMDB: 8 su 10, a mio giudizio abbastanza meritato.
Trailer
Nei commenti qualcuno lo definisce "il miglior film mai visto".
Film in streaming ultra HD: https://altadefinizionecommunity.net/lama-taglient...
**Modificato dall'autore il 27.05.2021 02:56**
Ormai alla soglia dei 40 anni, sta per essere rilasciato da una clinica psichiatrica, dove ha scontato la pena per avere ucciso a 12 anni sua madre e il suo fidanzato.
Uscito dalla clinica, torna nella città in cui è cresciuto e lì fa amicizia con un bambino, Frank Wheatley.
Sebbene Frank abbia una buona madre, lo stesso non si può dire invece del fidanzato della madre, che è un figlio di puttana proprio come lo era il fidanzato della madre di Karl.
Ottimo voto in IMDB: 8 su 10, a mio giudizio abbastanza meritato.
Trailer
Nei commenti qualcuno lo definisce "il miglior film mai visto".
Film in streaming ultra HD: https://altadefinizionecommunity.net/lama-taglient...

**Modificato dall'autore il 27.05.2021 02:56**
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Forum svizzero
Scritto da:
> Discorso iniziale a parte, ora mi sto chiedendo perché passando una linea immaginaria tracciata sulla carta geografica i prezzi aumentino drasticamente.
Non è una linea immaginaria, è una linea che separa due stati con leggi diverse, storie diverse, monete diverse e persone diverse.
Se i prezzi dei beni in un paese sono alti significa che c'è tanta gente che ha tanti soldi. Questo significa che o l'economia del paese è forte, oppure fa qualcosa per attirare al suo interno ricchi stranieri e per non far scappare quelli autoctoni.
In Svizzera secondo me sono vere entrambe le cose: l'economia è forte e i ricchi stranieri vengono attirati perché pagano meno imposte rispetto ad altri paesi come l'Italia.
Nota bene: anche all'interno della Svizzera i prezzi variano da cantone a cantone. Nel Canton Zurigo i prezzi sono più alti che in Ticino, a conferma della regola che in un'economia più forte ci sono prezzi più alti.
Resta da capire perché l'economia svizzera è forte.
Molti ritengono che ciò dipenda esclusivamente dal segreto bancario che ha attirato in Svizzera capitali da tutto il mondo, ma non credo sia solo questo.
Un punto fondamentale secondo me sta in "persone diverse".
Se ti fai un giro in settimana anche nelle più grandi città svizzere noterai che dopo una certa ora alla sera le strade sono deserte.
Un mio amico portoghese dice che da loro c'è movida tutti i giorni, anche nei paeselli.
Perché questo? Perché i portoghesi sono lavoratori, mentre gli svizzeri sono professionisti.
> In Svizzera ho visto a centomila franchi baite di mezza montagna che in Piemonte puoi avere anche per ventimila euro. Quindi per quel che riguarda le baite 1 euro = 5 franchi.
Stavo pensando che magari sono le banche ad aver fatto aumentare così tanto i prezzi di terreni e case in Svizzera.
I proprietari dei terreni si saranno detti: "Visto che le banche sono ricche posso sparare su i prezzi".
Parallelamente le banche hanno convinto gli svizzeri che comprare una casa facendo un'ipoteca è la scelta più razionale.
Le banche sono ricche e sono quasi solo le banche a comrpare i terreni ----> i prezzi aumentano.
> > Un mio amico che è patologicamente tirchio (è capace ad andare fino a Zurigo a comprare qualcosa solo per risparmiare 8 franchi)
>
> e quanto spende per andare fino a Zurigo?
Aveva l'abbonamento del treno per tutta la Svizzera, quindi non gli costava niente.
> > Il 25% vanno via per imposte + contributi sociali (pensioni e assicurazioni sociali varie) + assicurazione medica obbligatoria (chiamiamole "tasse") e ti restano 3'300 franchi circa.
Sei tu che mi hai chiesto dell'IVA? Ovviamente l'IVA ce l'abbiamo, ma mica la calcolo come deduzione salariale: è dentro i prezzi dei beni. È dentro quei 300 franchi di spese alimentari che ho messo nel calcolo.
> > Le spese sopra sono comprimibili: se vivi in un buco come il mio amico pedone paghi molto meno per la pigione, ma comunque devi rinunciare a qualcosa per risparmiare più soldi, mentre per risparmiare 1'000-1'500 come il mio amico di cui parlo sopra devi essere un malato di mente.
>
> Non potrebbe fare una serie di video su YT in cui spiega come tira la cinghia?
È facile: si tratta di scroccare il più possibile e di spendere il meno possibile.
Per esempio, se io e altri amici un giorno in estate decidiamo di andare in un lido a pagamento lui non ci viene: piuttosto va da solo in una pubblica o resta a casa.
I bar non li tocca nemmeno col bastone.
Fin qui la cosa può sembrare ancora abbastanza razionale, ma senti questa.
Lui per la cassa malati ha la franchigia più alta (2'500 franchi) così da pagare il premio più basso possibile: una scelta che molti fanno da giovani sapendo che è improbabile che avranno grosse spese sanitarie.
La franchigia la puoi cambiare solo una volta all'anno.
Un giorno mi chiede: "Se a ma adesso venisse diagnosticato un tumore, potrei abbassare la franchigia al minimo per poi iniziare a curarmi solo l'anno successivo?".
Questo perché aveva un disturbo medico che secondo lui poteva essere sintomo di un tumore.
Quindi, prima regola: pensa a come risparmiare anche quando potrebbe essere in gioco la tua vita.
Seconda regola: scrocca il più possibile.
Per esempio, prenditi un auto elettrica con i soldi dello stato e ricaricala sempre e solo in punti di ricarica gratuiti (cioè, a spese dello stato).
Lui si vanta di aver fatto migliaia di kilometri in auto senza pagare un centesimo.
> Questi argomenti mi interessano perché anche in Italia come altrove si sta instaurando quel che io chiamo il regime del paga-paga, cioè un tipo di società in cui sei obbligato da numerosi adempimenti ad avere certe spese. Per esempio: in Italia di fatto è obbligatorio avere un conto bancario, e se vuoi usarlo online diventa obbligatorio avere un telefono cellulare. Se hai degli immobili ti accolli un mucchio di spese e diviene indispensabile un commercialista. Ciò stabilito, di questo regime esistono due varianti: quella Svizzera in cui anche gli stipendi si alzano e quella italiana in cui restano da miserabili. Io invece vorrei, come varie salse di libertarian, una società in cui puoi scegliere un modo di vita per cui l'imposizione diviene asintoticamente nulla.
Esiste un modo per non pagare imposte: non avere soldi.
Se hai soldi non puoi scegliere di non pagare imposte: sarebbe un'assurdità se così fosse, perché le imposte servono a redistribuire denaro.
Cioè, quello che dici te per esempio è che se io sono ricco devo poter rinunciare alla sanità pubblica così da non pagarla più?
È un'idea totalmente priva di senso, perché l'obbiettivo della sanità pubblica è fare in modo che anche i poveracci possano curarsi a spese di chi ha soldi.
Se rendi la sanità pubblica facoltativa, allora i ricchi si disabbonano in maniera immediata: a un ricco secondo te costa meno un'assicurazione privata o le imposte progressive?
I libertarian semplicemente vogliono una società basata sull'egoismo, dove ognuno pensa solo e soltanto a cosa conviene a sé stesso, anche al costo di lasciar morire di leucemia i bambini di famiglie povere.
Devo ancora decidere cosa è peggio tra un nazista e un libertarian.
**Modificato dall'autore il 26.05.2021 14:20**
> Discorso iniziale a parte, ora mi sto chiedendo perché passando una linea immaginaria tracciata sulla carta geografica i prezzi aumentino drasticamente.
Non è una linea immaginaria, è una linea che separa due stati con leggi diverse, storie diverse, monete diverse e persone diverse.
Se i prezzi dei beni in un paese sono alti significa che c'è tanta gente che ha tanti soldi. Questo significa che o l'economia del paese è forte, oppure fa qualcosa per attirare al suo interno ricchi stranieri e per non far scappare quelli autoctoni.
In Svizzera secondo me sono vere entrambe le cose: l'economia è forte e i ricchi stranieri vengono attirati perché pagano meno imposte rispetto ad altri paesi come l'Italia.
Nota bene: anche all'interno della Svizzera i prezzi variano da cantone a cantone. Nel Canton Zurigo i prezzi sono più alti che in Ticino, a conferma della regola che in un'economia più forte ci sono prezzi più alti.
Resta da capire perché l'economia svizzera è forte.
Molti ritengono che ciò dipenda esclusivamente dal segreto bancario che ha attirato in Svizzera capitali da tutto il mondo, ma non credo sia solo questo.
Un punto fondamentale secondo me sta in "persone diverse".
Se ti fai un giro in settimana anche nelle più grandi città svizzere noterai che dopo una certa ora alla sera le strade sono deserte.
Un mio amico portoghese dice che da loro c'è movida tutti i giorni, anche nei paeselli.
Perché questo? Perché i portoghesi sono lavoratori, mentre gli svizzeri sono professionisti.
> In Svizzera ho visto a centomila franchi baite di mezza montagna che in Piemonte puoi avere anche per ventimila euro. Quindi per quel che riguarda le baite 1 euro = 5 franchi.
Stavo pensando che magari sono le banche ad aver fatto aumentare così tanto i prezzi di terreni e case in Svizzera.
I proprietari dei terreni si saranno detti: "Visto che le banche sono ricche posso sparare su i prezzi".
Parallelamente le banche hanno convinto gli svizzeri che comprare una casa facendo un'ipoteca è la scelta più razionale.
Le banche sono ricche e sono quasi solo le banche a comrpare i terreni ----> i prezzi aumentano.
> > Un mio amico che è patologicamente tirchio (è capace ad andare fino a Zurigo a comprare qualcosa solo per risparmiare 8 franchi)
>
> e quanto spende per andare fino a Zurigo?
Aveva l'abbonamento del treno per tutta la Svizzera, quindi non gli costava niente.
> > Il 25% vanno via per imposte + contributi sociali (pensioni e assicurazioni sociali varie) + assicurazione medica obbligatoria (chiamiamole "tasse") e ti restano 3'300 franchi circa.
Sei tu che mi hai chiesto dell'IVA? Ovviamente l'IVA ce l'abbiamo, ma mica la calcolo come deduzione salariale: è dentro i prezzi dei beni. È dentro quei 300 franchi di spese alimentari che ho messo nel calcolo.
> > Le spese sopra sono comprimibili: se vivi in un buco come il mio amico pedone paghi molto meno per la pigione, ma comunque devi rinunciare a qualcosa per risparmiare più soldi, mentre per risparmiare 1'000-1'500 come il mio amico di cui parlo sopra devi essere un malato di mente.
>
> Non potrebbe fare una serie di video su YT in cui spiega come tira la cinghia?
È facile: si tratta di scroccare il più possibile e di spendere il meno possibile.
Per esempio, se io e altri amici un giorno in estate decidiamo di andare in un lido a pagamento lui non ci viene: piuttosto va da solo in una pubblica o resta a casa.
I bar non li tocca nemmeno col bastone.
Fin qui la cosa può sembrare ancora abbastanza razionale, ma senti questa.
Lui per la cassa malati ha la franchigia più alta (2'500 franchi) così da pagare il premio più basso possibile: una scelta che molti fanno da giovani sapendo che è improbabile che avranno grosse spese sanitarie.
La franchigia la puoi cambiare solo una volta all'anno.
Un giorno mi chiede: "Se a ma adesso venisse diagnosticato un tumore, potrei abbassare la franchigia al minimo per poi iniziare a curarmi solo l'anno successivo?".
Questo perché aveva un disturbo medico che secondo lui poteva essere sintomo di un tumore.
Quindi, prima regola: pensa a come risparmiare anche quando potrebbe essere in gioco la tua vita.
Seconda regola: scrocca il più possibile.
Per esempio, prenditi un auto elettrica con i soldi dello stato e ricaricala sempre e solo in punti di ricarica gratuiti (cioè, a spese dello stato).
Lui si vanta di aver fatto migliaia di kilometri in auto senza pagare un centesimo.
> Questi argomenti mi interessano perché anche in Italia come altrove si sta instaurando quel che io chiamo il regime del paga-paga, cioè un tipo di società in cui sei obbligato da numerosi adempimenti ad avere certe spese. Per esempio: in Italia di fatto è obbligatorio avere un conto bancario, e se vuoi usarlo online diventa obbligatorio avere un telefono cellulare. Se hai degli immobili ti accolli un mucchio di spese e diviene indispensabile un commercialista. Ciò stabilito, di questo regime esistono due varianti: quella Svizzera in cui anche gli stipendi si alzano e quella italiana in cui restano da miserabili. Io invece vorrei, come varie salse di libertarian, una società in cui puoi scegliere un modo di vita per cui l'imposizione diviene asintoticamente nulla.
Esiste un modo per non pagare imposte: non avere soldi.

Se hai soldi non puoi scegliere di non pagare imposte: sarebbe un'assurdità se così fosse, perché le imposte servono a redistribuire denaro.
Cioè, quello che dici te per esempio è che se io sono ricco devo poter rinunciare alla sanità pubblica così da non pagarla più?
È un'idea totalmente priva di senso, perché l'obbiettivo della sanità pubblica è fare in modo che anche i poveracci possano curarsi a spese di chi ha soldi.
Se rendi la sanità pubblica facoltativa, allora i ricchi si disabbonano in maniera immediata: a un ricco secondo te costa meno un'assicurazione privata o le imposte progressive?
I libertarian semplicemente vogliono una società basata sull'egoismo, dove ognuno pensa solo e soltanto a cosa conviene a sé stesso, anche al costo di lasciar morire di leucemia i bambini di famiglie povere.
Devo ancora decidere cosa è peggio tra un nazista e un libertarian.
**Modificato dall'autore il 26.05.2021 14:20**
Politica
Le autorità bielorusse hanno fatto atterare un aereo Ryanair che sorvolava il territorio per poi arrestare il dissidente Roman Protasevich che si trovava a bordo dell'aereo.
**Modificato dall'autore il 26.05.2021 04:22**
**Modificato dall'autore il 26.05.2021 04:22**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/819123-salari-...
> >
> > Sono in molti (soprattutto tra i liberisti) a ritenere che i salari minimi siano una cosa sbagliata.
> >
> > Vi spiego perché invece secondo me quel sottoinsieme di liberisti sbagliano. Per argomentare, mi servirò di un esempio concreto.
> >
> > Proprio in questi giorni in Svizzera (Ticino) è venuto fuori che il cantone aveva affidato, nel 2017, il trasporto degli scolari da casa a scuola ad aziende che sottopagavano gli autisti del bus.
> > Lo stato creo un bandò pubblico per le varie tratte e diede ciascuna tratta al migliore offerente (una specie di asta al ribasso, sostanzialmente). Quindi lo stato paga X all'anno a ognuna di queste aziende per portare gli scolari da casa a scuola e viceversa.
> > In questi giorni la televisione svizzera ha diffuso la notizia che tra coloro che hanno vinto il bando c'era un'azienda che per abbassare i costi e quindi vincere il bando sottopagava gli autisti, approfittandosi del fatto che in Ticino non esistono salari minimi per gli autisti e che i frontalieri italiani sono disposti a farsi pagare molto poco.
> >
> > Giustamente quindi l'azienda di trasporti "autolinee bleniesi" denunciò il bando pubblico in tribunale dicendo che con queste aste al ribasso SENZA SALARI MINIMI lo stato avrebbe causato dumping salariale e che quindi nel bando pubblico avrebbe dovuto specificare che le aziende che vincevano il concorso avrebbero dovuto certificare che adottano i contratti collettivi per gli autisti, che prevedono una paga minima di 4'300 franchi mensili.
> >
> >
> > Arrivo al punto: la cosa importante non è chi sia l'acquirente (in questo caso lo stato), ma il concetto. Nel mercato libero le aziende devono abbassare il più possibile i prezzi di prodotti e servizi per convincere i consumatori: è un'asta al ribasso continua.
> > Se lo stato non impone dei salari minimi allora le aziende tenderanno ad abbassare sempre di più gli stipendi per ridurre i costi e quindi abbassare i prezzi dei prodotti: si tratta quindi di una concorrenza sleale e dannosa.
> >
> > Per fare in modo che la concorrenza sia benefica lo stato deve fissare dei salari minimi, così le aziende sono costrette ad abbassare i costi con l'efficienza e con la compressione dei profitti.
> >
> > **Modificato dall'autore il 25.05.2021 17:20**
>
> Sbagliato.
> Se ci sono persone problematiche sul lavoro.Persone magari un po' lente.
> Persone che si affacciano sul mercato del lavoro magari a 50 anni non avendo mai lavorato ( ma magari ottenendo una laurea in fisica), quindi con poca esperienza.
> Queste persone devono per forza farsi sottopagare per sopravvivere perchè, per la loro lentezza o per la loro scarsa esperienza risulterebbero un poco meno produttivi rispetto alla media oraria.
>
> Tu mi dirai ecchisenefrega..che crepino..
>
> beh se il salario minimo viene istituito per scopi " umanitari" questi non possono venire contraddetti lasciando crepare i suddetti.
>
> Quindi o si mantiene anche un reddito di cittadinanza universale basato su Isee individuale o ciò non può sussistere.
>
>
Reddito minimo garantito per chi non ha abbastanza soldi per sopravvivere e salari minimi per i lavoratori: è questa la giusta ricetta.
Le persone che lavorano devono essere produttive, altrimenti l'economia non funziona e non è nemmeno possibile dare il reddito minimo garantito a chi non è abbastanza produttivo per lavorare.
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/819123-salari-...

> >
> > Sono in molti (soprattutto tra i liberisti) a ritenere che i salari minimi siano una cosa sbagliata.
> >
> > Vi spiego perché invece secondo me quel sottoinsieme di liberisti sbagliano. Per argomentare, mi servirò di un esempio concreto.
> >
> > Proprio in questi giorni in Svizzera (Ticino) è venuto fuori che il cantone aveva affidato, nel 2017, il trasporto degli scolari da casa a scuola ad aziende che sottopagavano gli autisti del bus.
> > Lo stato creo un bandò pubblico per le varie tratte e diede ciascuna tratta al migliore offerente (una specie di asta al ribasso, sostanzialmente). Quindi lo stato paga X all'anno a ognuna di queste aziende per portare gli scolari da casa a scuola e viceversa.
> > In questi giorni la televisione svizzera ha diffuso la notizia che tra coloro che hanno vinto il bando c'era un'azienda che per abbassare i costi e quindi vincere il bando sottopagava gli autisti, approfittandosi del fatto che in Ticino non esistono salari minimi per gli autisti e che i frontalieri italiani sono disposti a farsi pagare molto poco.
> >
> > Giustamente quindi l'azienda di trasporti "autolinee bleniesi" denunciò il bando pubblico in tribunale dicendo che con queste aste al ribasso SENZA SALARI MINIMI lo stato avrebbe causato dumping salariale e che quindi nel bando pubblico avrebbe dovuto specificare che le aziende che vincevano il concorso avrebbero dovuto certificare che adottano i contratti collettivi per gli autisti, che prevedono una paga minima di 4'300 franchi mensili.
> >
> >
> > Arrivo al punto: la cosa importante non è chi sia l'acquirente (in questo caso lo stato), ma il concetto. Nel mercato libero le aziende devono abbassare il più possibile i prezzi di prodotti e servizi per convincere i consumatori: è un'asta al ribasso continua.
> > Se lo stato non impone dei salari minimi allora le aziende tenderanno ad abbassare sempre di più gli stipendi per ridurre i costi e quindi abbassare i prezzi dei prodotti: si tratta quindi di una concorrenza sleale e dannosa.
> >
> > Per fare in modo che la concorrenza sia benefica lo stato deve fissare dei salari minimi, così le aziende sono costrette ad abbassare i costi con l'efficienza e con la compressione dei profitti.
> >
> > **Modificato dall'autore il 25.05.2021 17:20**
>
> Sbagliato.
> Se ci sono persone problematiche sul lavoro.Persone magari un po' lente.
> Persone che si affacciano sul mercato del lavoro magari a 50 anni non avendo mai lavorato ( ma magari ottenendo una laurea in fisica), quindi con poca esperienza.
> Queste persone devono per forza farsi sottopagare per sopravvivere perchè, per la loro lentezza o per la loro scarsa esperienza risulterebbero un poco meno produttivi rispetto alla media oraria.
>
> Tu mi dirai ecchisenefrega..che crepino..
>
> beh se il salario minimo viene istituito per scopi " umanitari" questi non possono venire contraddetti lasciando crepare i suddetti.
>
> Quindi o si mantiene anche un reddito di cittadinanza universale basato su Isee individuale o ciò non può sussistere.
>
>
Reddito minimo garantito per chi non ha abbastanza soldi per sopravvivere e salari minimi per i lavoratori: è questa la giusta ricetta.
Le persone che lavorano devono essere produttive, altrimenti l'economia non funziona e non è nemmeno possibile dare il reddito minimo garantito a chi non è abbastanza produttivo per lavorare.
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > Lo Pfizer modifica l'RNA e quindi può avere effetti indesiderati sul codice genetico.
> > > >
> > > > Belink?
> > >
> > > Lascia stare, sono le solite paturnie italote senza fondamento.
> >
> > Sono curioso di sapere su quali siti legge queste cose.
>
> Cioè, noi non sappiamo se l'introduzione di RNA nelle cellule possa avere effetti imprevisti, magari a lungo termine, e questo mi fa strizzare un po', ma
>
> l'RNA introdotto non è sostanzialmente diverso da quello prodotto nella cellula, quindi gli effetti dovrebbero essere gli stessi, ovvero produzione di proteine e poi l'RNA si decompone.
> Lo scopo dell'RNA introdotto con il vaccino è appunto far produrre la proteina presente sulle protuberamze del virus, in modo che l'organismo la riconosca e produca rapidamente anticorpi in caso di infezione.
>
> Ovvio che uno non è obbligato a sapere queste cose. Ne sa qualcosa da poterci ragionare un po' sopra chi ha fatto il liceo scientifico, ma esistono molti altri tipi di scuole.
Sono paturnie perché tutti i nuovi farmaci sono terreni poco esplorati, ma la gente si fa queste paranoie solo sui vaccini perché i complottisti NOVAX hanno messo la pulce nell'orecchio alla gente.
Come ha detto il mio nipotino "anche i vecchi vaccini che usiamo oggi una volta erano nuovi".
**Modificato dall'autore il 25.05.2021 23:54**
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > Lo Pfizer modifica l'RNA e quindi può avere effetti indesiderati sul codice genetico.
> > > >
> > > > Belink?
> > >
> > > Lascia stare, sono le solite paturnie italote senza fondamento.
> >
> > Sono curioso di sapere su quali siti legge queste cose.
>
> Cioè, noi non sappiamo se l'introduzione di RNA nelle cellule possa avere effetti imprevisti, magari a lungo termine, e questo mi fa strizzare un po', ma
>
> l'RNA introdotto non è sostanzialmente diverso da quello prodotto nella cellula, quindi gli effetti dovrebbero essere gli stessi, ovvero produzione di proteine e poi l'RNA si decompone.
> Lo scopo dell'RNA introdotto con il vaccino è appunto far produrre la proteina presente sulle protuberamze del virus, in modo che l'organismo la riconosca e produca rapidamente anticorpi in caso di infezione.
>
> Ovvio che uno non è obbligato a sapere queste cose. Ne sa qualcosa da poterci ragionare un po' sopra chi ha fatto il liceo scientifico, ma esistono molti altri tipi di scuole.
Sono paturnie perché tutti i nuovi farmaci sono terreni poco esplorati, ma la gente si fa queste paranoie solo sui vaccini perché i complottisti NOVAX hanno messo la pulce nell'orecchio alla gente.
Come ha detto il mio nipotino "anche i vecchi vaccini che usiamo oggi una volta erano nuovi".
**Modificato dall'autore il 25.05.2021 23:54**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/819123-salari-... 
Sono in molti (soprattutto tra i liberisti) a ritenere che i salari minimi siano una cosa sbagliata.
Vi spiego perché invece secondo me quel sottoinsieme di liberisti sbagliano. Per argomentare, mi servirò di un esempio concreto.
Proprio in questi giorni in Svizzera (Ticino) è venuto fuori che il cantone aveva affidato, nel 2017, il trasporto degli scolari da casa a scuola ad aziende che sottopagavano gli autisti del bus.
Lo stato creo un bandò pubblico per le varie tratte e diede ciascuna tratta al migliore offerente (una specie di asta al ribasso, sostanzialmente). Quindi lo stato paga X all'anno a ognuna di queste aziende per portare gli scolari da casa a scuola e viceversa.
In questi giorni la televisione svizzera ha diffuso la notizia che tra coloro che hanno vinto il bando c'era un'azienda che per abbassare i costi e quindi vincere il bando sottopagava gli autisti, approfittandosi del fatto che in Ticino non esistono salari minimi per gli autisti e che i frontalieri italiani sono disposti a farsi pagare molto poco.
Giustamente quindi l'azienda di trasporti "autolinee bleniesi" denunciò il bando pubblico in tribunale dicendo che con queste aste al ribasso SENZA SALARI MINIMI lo stato avrebbe causato dumping salariale e che quindi nel bando pubblico avrebbe dovuto specificare che le aziende che vincevano il concorso avrebbero dovuto certificare che adottano i contratti collettivi per gli autisti, che prevedono una paga minima di 4'300 franchi mensili.
Arrivo al punto: la cosa importante non è chi sia l'acquirente (in questo caso lo stato), ma il concetto. Nel mercato libero le aziende devono abbassare il più possibile i prezzi di prodotti e servizi per convincere i consumatori: è un'asta al ribasso continua.
Se lo stato non impone dei salari minimi allora le aziende tenderanno ad abbassare sempre di più gli stipendi per ridurre i costi e quindi abbassare i prezzi dei prodotti: si tratta quindi di una concorrenza sleale e dannosa.
Per fare in modo che la concorrenza sia benefica lo stato deve fissare dei salari minimi, così le aziende sono costrette ad abbassare i costi con l'efficienza e con la compressione dei profitti.
**Modificato dall'autore il 25.05.2021 17:20**

Sono in molti (soprattutto tra i liberisti) a ritenere che i salari minimi siano una cosa sbagliata.
Vi spiego perché invece secondo me quel sottoinsieme di liberisti sbagliano. Per argomentare, mi servirò di un esempio concreto.
Proprio in questi giorni in Svizzera (Ticino) è venuto fuori che il cantone aveva affidato, nel 2017, il trasporto degli scolari da casa a scuola ad aziende che sottopagavano gli autisti del bus.
Lo stato creo un bandò pubblico per le varie tratte e diede ciascuna tratta al migliore offerente (una specie di asta al ribasso, sostanzialmente). Quindi lo stato paga X all'anno a ognuna di queste aziende per portare gli scolari da casa a scuola e viceversa.
In questi giorni la televisione svizzera ha diffuso la notizia che tra coloro che hanno vinto il bando c'era un'azienda che per abbassare i costi e quindi vincere il bando sottopagava gli autisti, approfittandosi del fatto che in Ticino non esistono salari minimi per gli autisti e che i frontalieri italiani sono disposti a farsi pagare molto poco.
Giustamente quindi l'azienda di trasporti "autolinee bleniesi" denunciò il bando pubblico in tribunale dicendo che con queste aste al ribasso SENZA SALARI MINIMI lo stato avrebbe causato dumping salariale e che quindi nel bando pubblico avrebbe dovuto specificare che le aziende che vincevano il concorso avrebbero dovuto certificare che adottano i contratti collettivi per gli autisti, che prevedono una paga minima di 4'300 franchi mensili.
Arrivo al punto: la cosa importante non è chi sia l'acquirente (in questo caso lo stato), ma il concetto. Nel mercato libero le aziende devono abbassare il più possibile i prezzi di prodotti e servizi per convincere i consumatori: è un'asta al ribasso continua.
Se lo stato non impone dei salari minimi allora le aziende tenderanno ad abbassare sempre di più gli stipendi per ridurre i costi e quindi abbassare i prezzi dei prodotti: si tratta quindi di una concorrenza sleale e dannosa.
Per fare in modo che la concorrenza sia benefica lo stato deve fissare dei salari minimi, così le aziende sono costrette ad abbassare i costi con l'efficienza e con la compressione dei profitti.
**Modificato dall'autore il 25.05.2021 17:20**
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> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > I socialisti sono per redistribuire la ricchezza. Questo avviene in modo arbitrario. Togliere a qualcuno per dare ad altri considerati soggettivamente nel bisogno.Ma in realtà semplicemente maggioritari nel peso elettorale.
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > I comunisti invece propendono più per mettere in comune la ricchezza più che redistribuirla e ciò vale per tutti.Tutti ne potranno usufruire senza arbitri.
> > > > > > >
> > > > > > > I comunisti di ricchezza mettono in comune la tua
> > > > > >
> > > > > > La teoria comunista è la seguente.
> > > > > >
> > > > > > Nella Nintendo Shigeru Miyamoto inventa Super Mario, i programmatori realizzano tecnicamente i giochi, un venditore si occupa di distribuirlo.
> > > > > > I videogiochi sono stati realizzati grazie al lavoro di tutti, quindi ognuno deve essere ugualmente ricompensato.
> > > > > >
> > > > > > Se tu dici a un comunista che questo è un sistema pensato "per rubare", lui ti risponde che a essere pensato per rubare è il liberismo, perché nella realtà infatti il padrone della Nintendo ha la proprietà intellettuale di Super Mario sebbene sia stato inventato da Shigeru Miyamoto e si intasca buona parte dei profitti anche senza lavorare.
> > > > >
> > > > > Ma nella realtà Shigery avrà pur ricevuto un aumento e magari una compartecipazione, no?
> > > > >
> > > >
> > > > Forse sì, forse no, ma il punto è che i capitalisti hanno il coltello dalla parte del manico.
> > > >
> > > > Inoltre secondo i comunisti non esiste un lavoro più importante di un altro, perché la società è un insieme di tasselli che si regge in piedi grazie a tutti i tasselli.
> > > > Sono contrari all'idea snob che chi raccoglie la spazzatura è uno straccione e deve guadagnare poco mentre Miyamoto un figone che deve guadagnare tanto, perché dove finirebbe Miyamoto senza quelli che raccolgono la spazzatura?
> > >
> > > Quindi se un tizio dall'alto decidesse che tu da oggi pulirai i cessi sfizeri scometto che ti andrebbe bene. Se poi lo stesso tizio decidesse che tu e Miyamoto guadagnerete lo stesso stipendio, ovvero il solo vitto e alloggio in case popolari a spese dello stato, immagino ti andrebbe ancora meglio.
> >
> > Non mi risulta che il comunismo preveda che lo stato ti obblighi a fare un determinato lavoro. Anche il marxismo prevede che uno faccia quello che è bravo a fare.
>
>
Secondo te cosa intendeva Marx con: “Ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo i suoi bisogni”?
Lo stalinismo (che è quello che si è affermato nel mondo reale) è destra sociale: autoritario e conservatore, a differenza di Marx che era libertario e progressista (considerava i diritti civili come un importante punto di partenza, ma appunto solo "di partenza": per lui non ci si poteva fermare solo a quelli).
L'obbiettivo dei marxisti non è di creare una prigione in cui lo stato ti dice cosa devi fare, quando la devi fare e come la devi fare, ma di avere un sistema economico fondato su piccole aziende cooperative anziché su multinazionali con scopo di lucro.
Una forma meno purista prevede che le aziende private a scopo di lucro siano solo aziende piccole con pochi dipendenti, mentre le grosse aziende con tanti dipendenti devono avere tutte un obbiettivo sociale.
I liberisti poi storpiano un po' il marxismo dicendo che sarebbe tutto in mano allo stato, ma in realtà a Marx stava sul cazzo lo stato: era per decentrare il potere, non per centralizzarlo.
Più probabilmente il marxismo, se applicato, avrebbe portato a un sistema in cui chi VUOLE lavorare o lo fa come libero professionista, oppure entra in una delle tante società mutualistiche e crea un team di lavoro insieme ad altre persone.
Queste società mutualistiche potrebbero anche mettere a disposizione dei liberi professionisti dei macchinari costosi che un singolo non può permettersi: questi vengono pagati con i soldi dei vari abbonati.
Il ruolo dello stato sarebbe semplicemente quello di regolamentare queste associazioni mutualistiche e di vietare la creazione di grosse aziende a scopo di lucro (insomma, niente più SA).
> > Comunque non ho detto che il comunismo è la soluzione: ho detto che i comunisti fanno delle giuste critiche al capitalismo. La soluzione ai problemi segnalati dai comunisti IMO è la socialdemocrazia. Il problema è che quando qualcuno mi viene a dire che la socialdemocrazia è sbagliata mi metto il cappello di comunista e spiego i difetti del capitalismo.
> >
>
> I comunisti come al solito scambiano fischi per fiaschi. Non c'entra niente il capitalismo con l'instinto umano di procacciarsi posizioni sociali migliori anche a scapito di tutto il resto.
>
Il singolo individuo ha la tendenza a pensare solo a sé stesso, ma lo stato dovrebbe pensare al benessere collettivo, quindi fare in modo che un individuo non possa schiacciare un altro individuo.
Il tuo benessere non può comportare il malessere di altre persone.
**Modificato dall'autore il 25.05.2021 15:25**
> Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > I socialisti sono per redistribuire la ricchezza. Questo avviene in modo arbitrario. Togliere a qualcuno per dare ad altri considerati soggettivamente nel bisogno.Ma in realtà semplicemente maggioritari nel peso elettorale.
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > I comunisti invece propendono più per mettere in comune la ricchezza più che redistribuirla e ciò vale per tutti.Tutti ne potranno usufruire senza arbitri.
> > > > > > >
> > > > > > > I comunisti di ricchezza mettono in comune la tua

> > > > > >
> > > > > > La teoria comunista è la seguente.
> > > > > >
> > > > > > Nella Nintendo Shigeru Miyamoto inventa Super Mario, i programmatori realizzano tecnicamente i giochi, un venditore si occupa di distribuirlo.
> > > > > > I videogiochi sono stati realizzati grazie al lavoro di tutti, quindi ognuno deve essere ugualmente ricompensato.
> > > > > >
> > > > > > Se tu dici a un comunista che questo è un sistema pensato "per rubare", lui ti risponde che a essere pensato per rubare è il liberismo, perché nella realtà infatti il padrone della Nintendo ha la proprietà intellettuale di Super Mario sebbene sia stato inventato da Shigeru Miyamoto e si intasca buona parte dei profitti anche senza lavorare.
> > > > >
> > > > > Ma nella realtà Shigery avrà pur ricevuto un aumento e magari una compartecipazione, no?
> > > > >
> > > >
> > > > Forse sì, forse no, ma il punto è che i capitalisti hanno il coltello dalla parte del manico.
> > > >
> > > > Inoltre secondo i comunisti non esiste un lavoro più importante di un altro, perché la società è un insieme di tasselli che si regge in piedi grazie a tutti i tasselli.
> > > > Sono contrari all'idea snob che chi raccoglie la spazzatura è uno straccione e deve guadagnare poco mentre Miyamoto un figone che deve guadagnare tanto, perché dove finirebbe Miyamoto senza quelli che raccolgono la spazzatura?
> > >
> > > Quindi se un tizio dall'alto decidesse che tu da oggi pulirai i cessi sfizeri scometto che ti andrebbe bene. Se poi lo stesso tizio decidesse che tu e Miyamoto guadagnerete lo stesso stipendio, ovvero il solo vitto e alloggio in case popolari a spese dello stato, immagino ti andrebbe ancora meglio.
> >
> > Non mi risulta che il comunismo preveda che lo stato ti obblighi a fare un determinato lavoro. Anche il marxismo prevede che uno faccia quello che è bravo a fare.
>
>

Secondo te cosa intendeva Marx con: “Ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo i suoi bisogni”?
Lo stalinismo (che è quello che si è affermato nel mondo reale) è destra sociale: autoritario e conservatore, a differenza di Marx che era libertario e progressista (considerava i diritti civili come un importante punto di partenza, ma appunto solo "di partenza": per lui non ci si poteva fermare solo a quelli).
L'obbiettivo dei marxisti non è di creare una prigione in cui lo stato ti dice cosa devi fare, quando la devi fare e come la devi fare, ma di avere un sistema economico fondato su piccole aziende cooperative anziché su multinazionali con scopo di lucro.
Una forma meno purista prevede che le aziende private a scopo di lucro siano solo aziende piccole con pochi dipendenti, mentre le grosse aziende con tanti dipendenti devono avere tutte un obbiettivo sociale.
I liberisti poi storpiano un po' il marxismo dicendo che sarebbe tutto in mano allo stato, ma in realtà a Marx stava sul cazzo lo stato: era per decentrare il potere, non per centralizzarlo.
Più probabilmente il marxismo, se applicato, avrebbe portato a un sistema in cui chi VUOLE lavorare o lo fa come libero professionista, oppure entra in una delle tante società mutualistiche e crea un team di lavoro insieme ad altre persone.
Queste società mutualistiche potrebbero anche mettere a disposizione dei liberi professionisti dei macchinari costosi che un singolo non può permettersi: questi vengono pagati con i soldi dei vari abbonati.
Il ruolo dello stato sarebbe semplicemente quello di regolamentare queste associazioni mutualistiche e di vietare la creazione di grosse aziende a scopo di lucro (insomma, niente più SA).
> > Comunque non ho detto che il comunismo è la soluzione: ho detto che i comunisti fanno delle giuste critiche al capitalismo. La soluzione ai problemi segnalati dai comunisti IMO è la socialdemocrazia. Il problema è che quando qualcuno mi viene a dire che la socialdemocrazia è sbagliata mi metto il cappello di comunista e spiego i difetti del capitalismo.
> >
>
> I comunisti come al solito scambiano fischi per fiaschi. Non c'entra niente il capitalismo con l'instinto umano di procacciarsi posizioni sociali migliori anche a scapito di tutto il resto.
>
Il singolo individuo ha la tendenza a pensare solo a sé stesso, ma lo stato dovrebbe pensare al benessere collettivo, quindi fare in modo che un individuo non possa schiacciare un altro individuo.
Il tuo benessere non può comportare il malessere di altre persone.
**Modificato dall'autore il 25.05.2021 15:25**
Forum svizzero
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Ci sono comunque dei contratti collettivi non obbligatori che prevedono un stipendio minimo di 4'300 franchi al mese.
> > >
> > >



> > >
> > > Quant'è ingrato il lavoro dell'autista in Ticino
> >
> > Pensi che quei soldi in Ticino siano tanti? Arrivi a fine mese decentemente, nulla di più.
>
> Quali sono i costi che incidono di più? Gli alimentari non penso costino più che in Lombardia, Lambrenedetto lo negava. Elettricità, riscaldamento, internet e cose simili?
>
> Non riesco a spiegarmi un salto simile dei prezzi e degli stipendi in presenza di una frontiera sostanzialmente aperta o molto permeabile. S'è sempre detto che l'economia è un sistema di vasi comunicanti.
Prima di tutto, tu non hai capito il discorso. Io non ho detto che il lavoro dell'autista in Ticino è un lavoro ingrato perché i contratti collettivi prevedono uno stipendio minimo di 4'300 franchi al mese, ma perché dal momento che i contratti collettivi non sono obbligatori molti autisti quelle condizioni di lavoro non le vedono nemmeno col binocolo.
Mio cugino è uno di questi, da come parla del suo lavoro. I dipendenti di IvanBus di cui parla il servizio sono tra questi: guadagnano solo 1'800 franchi al mese.
La polemica che viene fatta dal servizio è che anche se il contratto collettivo non è obbligatorio lo stato dovrebbe chiedere a chi vince un bando pubblico di adottarlo, perché lo stato non deve causare dumping salariale.
Aggiungo io: essendo il DECS l'unico dipartimento di sinistra a maggior ragione dovrebbe impegnarsi nel sociale.
Quindi quello che ho detto io non è che 4'300 franchi sono uno stipendio da fame, ma che un dipartimento di sinistra dovrebbe assicurarsi che le aziende private a cui viene affidato l'incarico di portare i coniglietti a scuola diano almeno 4'300 franchi a ogni autista.
Bene, ora se hai capito il discorso possiamo parlare di questi 4'300 franchi.
In Ticino è uno stipendio normale, non uno stipendio da nabbabbo: a voi sembra così perché con quei soldi in Italia avete un potere d'acquisto elevato.
Stipendio normale significa che con quei soldi una persona single che deve mantenere solo sé stessa ha abbastanza soldi per permettersi uno stile di vita moderno, quindi:
- Un appartamento moderno
- Un'automobile decente
- Accessori e mobili per la casa
- Internet + TV + telefono
- Qualche cena al ristorante e birretta al pub
- Vacanze al mare
- Abbonamento per palestra/tennis club/piscina
Ecco, se tu vivi in base a questo standard di vita 4'300 franchi ti vanno via quasi tutti, quindi riesci a risparmiare ben poco. Ti puoi permettere un abbonamento al tennis club, non al golf.
Un mio amico che è patologicamente tirchio (è capace ad andare fino a Zurigo a comprare qualcosa solo per risparmiare 8 franchi) con uno stipendio un po' più alto di quello riusciva a mettere via 1'000-1'500 franchi al mese.
Una casa di proprietà decente in Svizzera la paghi circa un milione di franchi, quindi risparmiando 1'500 franchi al mese ci metti 55 anni a tirare insieme quei soldi e non dovresti spendere i tuoi risparmi per nessun'altra cosa.
Quindi la maggior parte delle persone in Svizzera non hanno una casa di proprietà vera e propria, ma una casa ipotecata, che è un po' come se fosse della banca. Non hanno nemmeno un'automobile di proprietà, ma in leasing.
Dove finiscono tutti questi 4'300 franchi?
Il 25% vanno via per imposte + contributi sociali (pensioni e assicurazioni sociali varie) + assicurazione medica obbligatoria (chiamiamole "tasse") e ti restano 3'300 franchi circa.
Dal momento che le pensioni statali in Svizzera sono basse quasi tutti fanno una pensione privata in aggiunta a quella statale: per questa ti possono andare via fino a 500 franchi al mese.
Per un appartamento decente ti vanno via tranquillamente 1'500 franchi.
Con Swisscom spendi tipo 130 franchi al mese per internet, TV e cellulare.
Per gli alimentari, se prendi tutti i prodotti meno costosi puoi spendere 300 franchi al mese (se vuoi trattarti bene calcola 400).
Calcolo.
3'300 - 500 - 1'500 - 130 - 300 = 870 franchi
Con questi 870 franchi devi ancora pagare elettricità, tassa rifiuti, acqua e altre cose.
Le spese sopra sono comprimibili: se vivi in un buco come il mio amico pedone paghi molto meno per la pigione, ma comunque devi rinunciare a qualcosa per risparmiare più soldi, mentre per risparmiare 1'000-1'500 come il mio amico di cui parlo sopra devi essere un malato di mente.
**Modificato dall'autore il 25.05.2021 13:45**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Ci sono comunque dei contratti collettivi non obbligatori che prevedono un stipendio minimo di 4'300 franchi al mese.
> > >
> > >




> > >
> > > Quant'è ingrato il lavoro dell'autista in Ticino

> >
> > Pensi che quei soldi in Ticino siano tanti? Arrivi a fine mese decentemente, nulla di più.
>
> Quali sono i costi che incidono di più? Gli alimentari non penso costino più che in Lombardia, Lambrenedetto lo negava. Elettricità, riscaldamento, internet e cose simili?
>
> Non riesco a spiegarmi un salto simile dei prezzi e degli stipendi in presenza di una frontiera sostanzialmente aperta o molto permeabile. S'è sempre detto che l'economia è un sistema di vasi comunicanti.
Prima di tutto, tu non hai capito il discorso. Io non ho detto che il lavoro dell'autista in Ticino è un lavoro ingrato perché i contratti collettivi prevedono uno stipendio minimo di 4'300 franchi al mese, ma perché dal momento che i contratti collettivi non sono obbligatori molti autisti quelle condizioni di lavoro non le vedono nemmeno col binocolo.
Mio cugino è uno di questi, da come parla del suo lavoro. I dipendenti di IvanBus di cui parla il servizio sono tra questi: guadagnano solo 1'800 franchi al mese.
La polemica che viene fatta dal servizio è che anche se il contratto collettivo non è obbligatorio lo stato dovrebbe chiedere a chi vince un bando pubblico di adottarlo, perché lo stato non deve causare dumping salariale.
Aggiungo io: essendo il DECS l'unico dipartimento di sinistra a maggior ragione dovrebbe impegnarsi nel sociale.
Quindi quello che ho detto io non è che 4'300 franchi sono uno stipendio da fame, ma che un dipartimento di sinistra dovrebbe assicurarsi che le aziende private a cui viene affidato l'incarico di portare i coniglietti a scuola diano almeno 4'300 franchi a ogni autista.
Bene, ora se hai capito il discorso possiamo parlare di questi 4'300 franchi.
In Ticino è uno stipendio normale, non uno stipendio da nabbabbo: a voi sembra così perché con quei soldi in Italia avete un potere d'acquisto elevato.
Stipendio normale significa che con quei soldi una persona single che deve mantenere solo sé stessa ha abbastanza soldi per permettersi uno stile di vita moderno, quindi:
- Un appartamento moderno
- Un'automobile decente
- Accessori e mobili per la casa
- Internet + TV + telefono
- Qualche cena al ristorante e birretta al pub
- Vacanze al mare
- Abbonamento per palestra/tennis club/piscina
Ecco, se tu vivi in base a questo standard di vita 4'300 franchi ti vanno via quasi tutti, quindi riesci a risparmiare ben poco. Ti puoi permettere un abbonamento al tennis club, non al golf.
Un mio amico che è patologicamente tirchio (è capace ad andare fino a Zurigo a comprare qualcosa solo per risparmiare 8 franchi) con uno stipendio un po' più alto di quello riusciva a mettere via 1'000-1'500 franchi al mese.
Una casa di proprietà decente in Svizzera la paghi circa un milione di franchi, quindi risparmiando 1'500 franchi al mese ci metti 55 anni a tirare insieme quei soldi e non dovresti spendere i tuoi risparmi per nessun'altra cosa.
Quindi la maggior parte delle persone in Svizzera non hanno una casa di proprietà vera e propria, ma una casa ipotecata, che è un po' come se fosse della banca. Non hanno nemmeno un'automobile di proprietà, ma in leasing.
Dove finiscono tutti questi 4'300 franchi?
Il 25% vanno via per imposte + contributi sociali (pensioni e assicurazioni sociali varie) + assicurazione medica obbligatoria (chiamiamole "tasse") e ti restano 3'300 franchi circa.
Dal momento che le pensioni statali in Svizzera sono basse quasi tutti fanno una pensione privata in aggiunta a quella statale: per questa ti possono andare via fino a 500 franchi al mese.
Per un appartamento decente ti vanno via tranquillamente 1'500 franchi.
Con Swisscom spendi tipo 130 franchi al mese per internet, TV e cellulare.
Per gli alimentari, se prendi tutti i prodotti meno costosi puoi spendere 300 franchi al mese (se vuoi trattarti bene calcola 400).
Calcolo.
3'300 - 500 - 1'500 - 130 - 300 = 870 franchi
Con questi 870 franchi devi ancora pagare elettricità, tassa rifiuti, acqua e altre cose.
Le spese sopra sono comprimibili: se vivi in un buco come il mio amico pedone paghi molto meno per la pigione, ma comunque devi rinunciare a qualcosa per risparmiare più soldi, mentre per risparmiare 1'000-1'500 come il mio amico di cui parlo sopra devi essere un malato di mente.
**Modificato dall'autore il 25.05.2021 13:45**
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> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > > I socialisti sono per redistribuire la ricchezza. Questo avviene in modo arbitrario. Togliere a qualcuno per dare ad altri considerati soggettivamente nel bisogno.Ma in realtà semplicemente maggioritari nel peso elettorale.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > I comunisti invece propendono più per mettere in comune la ricchezza più che redistribuirla e ciò vale per tutti.Tutti ne potranno usufruire senza arbitri.
> > > > >
> > > > > I comunisti di ricchezza mettono in comune la tua
> > > >
> > > > La teoria comunista è la seguente.
> > > >
> > > > Nella Nintendo Shigeru Miyamoto inventa Super Mario, i programmatori realizzano tecnicamente i giochi, un venditore si occupa di distribuirlo.
> > > > I videogiochi sono stati realizzati grazie al lavoro di tutti, quindi ognuno deve essere ugualmente ricompensato.
> > > >
> > > > Se tu dici a un comunista che questo è un sistema pensato "per rubare", lui ti risponde che a essere pensato per rubare è il liberismo, perché nella realtà infatti il padrone della Nintendo ha la proprietà intellettuale di Super Mario sebbene sia stato inventato da Shigeru Miyamoto e si intasca buona parte dei profitti anche senza lavorare.
> > >
> > > Ma nella realtà Shigery avrà pur ricevuto un aumento e magari una compartecipazione, no?
> > >
> >
> > Forse sì, forse no, ma il punto è che i capitalisti hanno il coltello dalla parte del manico.
> >
> > Inoltre secondo i comunisti non esiste un lavoro più importante di un altro, perché la società è un insieme di tasselli che si regge in piedi grazie a tutti i tasselli.
> > Sono contrari all'idea snob che chi raccoglie la spazzatura è uno straccione e deve guadagnare poco mentre Miyamoto un figone che deve guadagnare tanto, perché dove finirebbe Miyamoto senza quelli che raccolgono la spazzatura?
>
> Quindi se un tizio dall'alto decidesse che tu da oggi pulirai i cessi sfizeri scometto che ti andrebbe bene. Se poi lo stesso tizio decidesse che tu e Miyamoto guadagnerete lo stesso stipendio, ovvero il solo vitto e alloggio in case popolari a spese dello stato, immagino ti andrebbe ancora meglio.
Non mi risulta che il comunismo preveda che lo stato ti obblighi a fare un determinato lavoro. Anche il marxismo prevede che uno faccia quello che è bravo a fare.
Comunque non ho detto che il comunismo è la soluzione: ho detto che i comunisti fanno delle giuste critiche al capitalismo. La soluzione ai problemi segnalati dai comunisti IMO è la socialdemocrazia. Il problema è che quando qualcuno mi viene a dire che la socialdemocrazia è sbagliata mi metto il cappello di comunista e spiego i difetti del capitalismo.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > > I socialisti sono per redistribuire la ricchezza. Questo avviene in modo arbitrario. Togliere a qualcuno per dare ad altri considerati soggettivamente nel bisogno.Ma in realtà semplicemente maggioritari nel peso elettorale.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > I comunisti invece propendono più per mettere in comune la ricchezza più che redistribuirla e ciò vale per tutti.Tutti ne potranno usufruire senza arbitri.
> > > > >
> > > > > I comunisti di ricchezza mettono in comune la tua

> > > >
> > > > La teoria comunista è la seguente.
> > > >
> > > > Nella Nintendo Shigeru Miyamoto inventa Super Mario, i programmatori realizzano tecnicamente i giochi, un venditore si occupa di distribuirlo.
> > > > I videogiochi sono stati realizzati grazie al lavoro di tutti, quindi ognuno deve essere ugualmente ricompensato.
> > > >
> > > > Se tu dici a un comunista che questo è un sistema pensato "per rubare", lui ti risponde che a essere pensato per rubare è il liberismo, perché nella realtà infatti il padrone della Nintendo ha la proprietà intellettuale di Super Mario sebbene sia stato inventato da Shigeru Miyamoto e si intasca buona parte dei profitti anche senza lavorare.
> > >
> > > Ma nella realtà Shigery avrà pur ricevuto un aumento e magari una compartecipazione, no?
> > >
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> > Forse sì, forse no, ma il punto è che i capitalisti hanno il coltello dalla parte del manico.
> >
> > Inoltre secondo i comunisti non esiste un lavoro più importante di un altro, perché la società è un insieme di tasselli che si regge in piedi grazie a tutti i tasselli.
> > Sono contrari all'idea snob che chi raccoglie la spazzatura è uno straccione e deve guadagnare poco mentre Miyamoto un figone che deve guadagnare tanto, perché dove finirebbe Miyamoto senza quelli che raccolgono la spazzatura?
>
> Quindi se un tizio dall'alto decidesse che tu da oggi pulirai i cessi sfizeri scometto che ti andrebbe bene. Se poi lo stesso tizio decidesse che tu e Miyamoto guadagnerete lo stesso stipendio, ovvero il solo vitto e alloggio in case popolari a spese dello stato, immagino ti andrebbe ancora meglio.
Non mi risulta che il comunismo preveda che lo stato ti obblighi a fare un determinato lavoro. Anche il marxismo prevede che uno faccia quello che è bravo a fare.
Comunque non ho detto che il comunismo è la soluzione: ho detto che i comunisti fanno delle giuste critiche al capitalismo. La soluzione ai problemi segnalati dai comunisti IMO è la socialdemocrazia. Il problema è che quando qualcuno mi viene a dire che la socialdemocrazia è sbagliata mi metto il cappello di comunista e spiego i difetti del capitalismo.
Scritto da:
> > Lo Pfizer modifica l'RNA e quindi può avere effetti indesiderati sul codice genetico.
>
> Belink?
Lascia stare, sono le solite paturnie italote senza fondamento.
> > Lo Pfizer modifica l'RNA e quindi può avere effetti indesiderati sul codice genetico.
>
> Belink?
Lascia stare, sono le solite paturnie italote senza fondamento.
Forum svizzero
Scritto da:
> > Ci sono comunque dei contratti collettivi non obbligatori che prevedono un stipendio minimo di 4'300 franchi al mese.
>
>



>
> Quant'è ingrato il lavoro dell'autista in Ticino
Pensi che quei soldi in Ticino siano tanti? Arrivi a fine mese decentemente, nulla di più.
Comunque quei contratti collettivi non sono obbligatori, quindi molti autisti quei soldi non li prendono. Ho infatti detto che è venuto fuori che una di quelle aziende che porta gli scoiattolini a scuola paga gli autisti 1'800 al mese... ovviamente solo i frontalieri italiani possono prendere lavori come questi.
**Modificato dall'autore il 25.05.2021 03:29**
> > Ci sono comunque dei contratti collettivi non obbligatori che prevedono un stipendio minimo di 4'300 franchi al mese.
>
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>
> Quant'è ingrato il lavoro dell'autista in Ticino

Pensi che quei soldi in Ticino siano tanti? Arrivi a fine mese decentemente, nulla di più.
Comunque quei contratti collettivi non sono obbligatori, quindi molti autisti quei soldi non li prendono. Ho infatti detto che è venuto fuori che una di quelle aziende che porta gli scoiattolini a scuola paga gli autisti 1'800 al mese... ovviamente solo i frontalieri italiani possono prendere lavori come questi.
**Modificato dall'autore il 25.05.2021 03:29**
Forum svizzero
In Ticino il governo è composto da cinque dipartimenti: quattro sono in mano al centro-destra, solo uno è in mano al centro-sinistra per la legislatura 2019-2023.
I dipartimenti sono in pratica l'equivalente dei ministeri in Italia.
Noi (mi includo perché ho votato i socialisti nel 2019) abbiamo il DECS (Dipartimento Educazione Cultura e Sport), che controlla il sistema scolastico ticinese.
Il nostro unico alfiere nel governo ticinese è quindi il capo del DECS, Emanuele Bertoli.


Sappiamo che gli altri quattro dipartimenti sono in mano al centro-destra liberista e quindi ci aspettiamo da essi tanta merda, ma qualcosa di un po' meglio ce l'aspetteremmo dal DECS.
Questo servizio della trasmissione Falò di settimana scorsa ha però gettato ombra sul DECS e su Emanuele Bertoli: https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo...
Cominciamo prima di tutto col dire che il lavoro dell'autista in Ticino è un lavoro ingrato (parola di mio cugino!) perché ci sono pessime condizioni di lavoro e lo stato non ha ancora reso legge nessun contratto collettivo.
Ci sono comunque dei contratti collettivi non obbligatori che prevedono un stipendio minimo di 4'300 franchi al mese.
Succede che il DECS, qualche anno fa, si accorge che lo stato spende un sacco di soldi per portare a scuola gli scoiattolini col bus, tanto che ci si chiede se non risparmierebbero soldi caricando ciascuno scoiattolino su un taxi. Insomma, le aziende private a cui lo stato aveva affidato l'incarico di trasportare a scuola gli scolaretti facevano enormi profitti.
Per rispamiare soldi il DECS decide quindi di aprire un bando pubblico e di assumere per ciascuna tratta l'azienda che fa la migliore offerta... e fin qui tutto bene.
La società di trasporti autolinee bleniesi (https://www.autolinee.ch/home-page/
) denuncia però il bando pubblico in tribunale, segnalando che lo stato non imponeva a chi prendeva l'incarico di adottare i contratti collettivi per gli autisti e che quindi quel bando avrebbe causato dumping salariale.
Il DECS in tribunale si oppone dicendo in pratica che lo stato non ha l'obbligo di far applicare quei contratti collettivi, ma poi da quello che ho capito il giudice ha dato ragione ad autolinee bleniesi.
Oggi viene fuori che tra quelle aziende che hanno vinto il concorso ce n'è una che paga gli autisti (tutti italiani) 1'800 franchi al mese: ben al di sotto dei 4'300 previsti dal contratto collettivo e insufficienti per sopravvivere in Ticino.
In pratica questa azienda si è autocertificata dicendo "noi tutto bene, siamo in regola", la commissione paritetica ha accettato l'autocertificazione e al DECS va bene così.
Messo di fronte a un sindacalista UNIA, Emanuele Bertoli vieni tappettizzato in diretta televisiva, mentre cerca di difendersi balbettando. Il sindacalista UNIA fa notare che lo stato ha tutti i documenti per verificare i salari dei dipendenti delle aziende a cui è stato dato l'incarico, ma se n'è lavato le mani.
Anche se si possono più o meno accettare le scuse di Bertoli che dice che verificare il rispetto delle regole sul lavoro è della commissione paritetica e che quindi l'errore è loro e non suo, il sindacalista lo incenerisce quando gli dice "ok, ma perché voi in tribunale vi siete opposti dicendo che non eravate tenuti a far applicare i contratti collettivi?" e "perché ci ignorate quando cerchiamo di prendervi per la giacchetta?".
Dall'UDC ce lo aspettavamo, dal PLR pure. Ce lo aspettavamo un po' meno da un dipartimento socialista.
**Modificato dall'autore il 25.05.2021 01:48**
I dipartimenti sono in pratica l'equivalente dei ministeri in Italia.
Noi (mi includo perché ho votato i socialisti nel 2019) abbiamo il DECS (Dipartimento Educazione Cultura e Sport), che controlla il sistema scolastico ticinese.
Il nostro unico alfiere nel governo ticinese è quindi il capo del DECS, Emanuele Bertoli.

Sappiamo che gli altri quattro dipartimenti sono in mano al centro-destra liberista e quindi ci aspettiamo da essi tanta merda, ma qualcosa di un po' meglio ce l'aspetteremmo dal DECS.
Questo servizio della trasmissione Falò di settimana scorsa ha però gettato ombra sul DECS e su Emanuele Bertoli: https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo...

Cominciamo prima di tutto col dire che il lavoro dell'autista in Ticino è un lavoro ingrato (parola di mio cugino!) perché ci sono pessime condizioni di lavoro e lo stato non ha ancora reso legge nessun contratto collettivo.
Ci sono comunque dei contratti collettivi non obbligatori che prevedono un stipendio minimo di 4'300 franchi al mese.
Succede che il DECS, qualche anno fa, si accorge che lo stato spende un sacco di soldi per portare a scuola gli scoiattolini col bus, tanto che ci si chiede se non risparmierebbero soldi caricando ciascuno scoiattolino su un taxi. Insomma, le aziende private a cui lo stato aveva affidato l'incarico di trasportare a scuola gli scolaretti facevano enormi profitti.
Per rispamiare soldi il DECS decide quindi di aprire un bando pubblico e di assumere per ciascuna tratta l'azienda che fa la migliore offerta... e fin qui tutto bene.
La società di trasporti autolinee bleniesi (https://www.autolinee.ch/home-page/
) denuncia però il bando pubblico in tribunale, segnalando che lo stato non imponeva a chi prendeva l'incarico di adottare i contratti collettivi per gli autisti e che quindi quel bando avrebbe causato dumping salariale.Il DECS in tribunale si oppone dicendo in pratica che lo stato non ha l'obbligo di far applicare quei contratti collettivi, ma poi da quello che ho capito il giudice ha dato ragione ad autolinee bleniesi.
Oggi viene fuori che tra quelle aziende che hanno vinto il concorso ce n'è una che paga gli autisti (tutti italiani) 1'800 franchi al mese: ben al di sotto dei 4'300 previsti dal contratto collettivo e insufficienti per sopravvivere in Ticino.
In pratica questa azienda si è autocertificata dicendo "noi tutto bene, siamo in regola", la commissione paritetica ha accettato l'autocertificazione e al DECS va bene così.
Messo di fronte a un sindacalista UNIA, Emanuele Bertoli vieni tappettizzato in diretta televisiva, mentre cerca di difendersi balbettando. Il sindacalista UNIA fa notare che lo stato ha tutti i documenti per verificare i salari dei dipendenti delle aziende a cui è stato dato l'incarico, ma se n'è lavato le mani.
Anche se si possono più o meno accettare le scuse di Bertoli che dice che verificare il rispetto delle regole sul lavoro è della commissione paritetica e che quindi l'errore è loro e non suo, il sindacalista lo incenerisce quando gli dice "ok, ma perché voi in tribunale vi siete opposti dicendo che non eravate tenuti a far applicare i contratti collettivi?" e "perché ci ignorate quando cerchiamo di prendervi per la giacchetta?".
Dall'UDC ce lo aspettavamo, dal PLR pure. Ce lo aspettavamo un po' meno da un dipartimento socialista.
**Modificato dall'autore il 25.05.2021 01:48**
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Arte&CULtura
Scritto da: Alessandrox
> Grazie
>
> Purtroppo ora abbiamo un altro problema
>
> Questo video è soggetto a limiti di età ed è disponibile solo su YouTube. Ulteriori informazioni
Evidentemente non si può postare quel contenuto su siti esterni.
> Grazie

>
> Purtroppo ora abbiamo un altro problema
>
> Questo video è soggetto a limiti di età ed è disponibile solo su YouTube. Ulteriori informazioni
Evidentemente non si può postare quel contenuto su siti esterni.
Scritto da: NUOVO SAMURAI
> Sembra, da ultimi dati ufficiali, che siamo alla fine del tunnel della pandemia (almeno nei Paesi ricchi) con le vaccinazioni di massa: Pfizer, AstraZeneca, Johnson, Moderna e Sputinik; tutti sono concordi che, grazie alle vaccinazioni, si raggiungerà «l'immunità di gregge» entro l'estate e potremmo finalmente dire addio al Covid19. Ma da diverso tempo imperversa una diatriba fra i NoVax e chi è favorevole al vaccino. Voi da che parte state..?
> Chi è favorevole alla vaccinazione sostene che:
> 1: è un gesto di responsabilità verso gli altri e se stessi
> 2: permette di evitare ulteriori lockdown futuri grazie all'immunità di gregge
> 3: si potrà avere il Green Pass per girare liberamente nei Paesi della UE, mentre chi non si vaccina dovrà fare tamponi e quarantene varie.
> I NOVAX invece dicono che non ci si dovrebbe vaccinare perchè:
> 1: i vaccini non sono ancora testati a sufficienza e noi siamo delle "cavie" per sperimentare la validità dell'effetto del vaccino
> 2: non si sa ancora quando durerebbe la presunta "immunità" acquisita
> 3: lo Pfizer e il Moderna modificano il nostro RNA e non si sa quali danni genetici possa produrre ciò
> 4: gli altri sono con il Covid attenuato: in fondo ci iniettiamo consapevolmente il virus senza però essere sicuri che ci possiamo immunizzare.....
> Ultima motivazione: che chi si vaccina fa il gioco dei potenti che ci hanno fregato. Che seguiamo la massa di pecoroni senza riflettere...
>
> Voi che ne pensate..?
Mia sorella che è medico dice che dobbiamo vaccinarci tutti o se no non ne usciamo più. Quando arriverà il turno della mia fascia d'età ci penserò.
> Sembra, da ultimi dati ufficiali, che siamo alla fine del tunnel della pandemia (almeno nei Paesi ricchi) con le vaccinazioni di massa: Pfizer, AstraZeneca, Johnson, Moderna e Sputinik; tutti sono concordi che, grazie alle vaccinazioni, si raggiungerà «l'immunità di gregge» entro l'estate e potremmo finalmente dire addio al Covid19. Ma da diverso tempo imperversa una diatriba fra i NoVax e chi è favorevole al vaccino. Voi da che parte state..?
> Chi è favorevole alla vaccinazione sostene che:
> 1: è un gesto di responsabilità verso gli altri e se stessi
> 2: permette di evitare ulteriori lockdown futuri grazie all'immunità di gregge
> 3: si potrà avere il Green Pass per girare liberamente nei Paesi della UE, mentre chi non si vaccina dovrà fare tamponi e quarantene varie.
> I NOVAX invece dicono che non ci si dovrebbe vaccinare perchè:
> 1: i vaccini non sono ancora testati a sufficienza e noi siamo delle "cavie" per sperimentare la validità dell'effetto del vaccino
> 2: non si sa ancora quando durerebbe la presunta "immunità" acquisita
> 3: lo Pfizer e il Moderna modificano il nostro RNA e non si sa quali danni genetici possa produrre ciò
> 4: gli altri sono con il Covid attenuato: in fondo ci iniettiamo consapevolmente il virus senza però essere sicuri che ci possiamo immunizzare.....
> Ultima motivazione: che chi si vaccina fa il gioco dei potenti che ci hanno fregato. Che seguiamo la massa di pecoroni senza riflettere...
>
> Voi che ne pensate..?

Mia sorella che è medico dice che dobbiamo vaccinarci tutti o se no non ne usciamo più. Quando arriverà il turno della mia fascia d'età ci penserò.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > I socialisti sono per redistribuire la ricchezza. Questo avviene in modo arbitrario. Togliere a qualcuno per dare ad altri considerati soggettivamente nel bisogno.Ma in realtà semplicemente maggioritari nel peso elettorale.
> > > >
> > > >
> > > > I comunisti invece propendono più per mettere in comune la ricchezza più che redistribuirla e ciò vale per tutti.Tutti ne potranno usufruire senza arbitri.
> > >
> > > I comunisti di ricchezza mettono in comune la tua
> >
> > La teoria comunista è la seguente.
> >
> > Nella Nintendo Shigeru Miyamoto inventa Super Mario, i programmatori realizzano tecnicamente i giochi, un venditore si occupa di distribuirlo.
> > I videogiochi sono stati realizzati grazie al lavoro di tutti, quindi ognuno deve essere ugualmente ricompensato.
> >
> > Se tu dici a un comunista che questo è un sistema pensato "per rubare", lui ti risponde che a essere pensato per rubare è il liberismo, perché nella realtà infatti il padrone della Nintendo ha la proprietà intellettuale di Super Mario sebbene sia stato inventato da Shigeru Miyamoto e si intasca buona parte dei profitti anche senza lavorare.
>
> Ma nella realtà Shigery avrà pur ricevuto un aumento e magari una compartecipazione, no?
>
Forse sì, forse no, ma il punto è che i capitalisti hanno il coltello dalla parte del manico.
Inoltre secondo i comunisti non esiste un lavoro più importante di un altro, perché la società è un insieme di tasselli che si regge in piedi grazie a tutti i tasselli.
Sono contrari all'idea snob che chi raccoglie la spazzatura è uno straccione e deve guadagnare poco mentre Miyamoto un figone che deve guadagnare tanto, perché dove finirebbe Miyamoto senza quelli che raccolgono la spazzatura?
**Modificato dall'autore il 24.05.2021 15:12**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > I socialisti sono per redistribuire la ricchezza. Questo avviene in modo arbitrario. Togliere a qualcuno per dare ad altri considerati soggettivamente nel bisogno.Ma in realtà semplicemente maggioritari nel peso elettorale.
> > > >
> > > >
> > > > I comunisti invece propendono più per mettere in comune la ricchezza più che redistribuirla e ciò vale per tutti.Tutti ne potranno usufruire senza arbitri.
> > >
> > > I comunisti di ricchezza mettono in comune la tua

> >
> > La teoria comunista è la seguente.
> >
> > Nella Nintendo Shigeru Miyamoto inventa Super Mario, i programmatori realizzano tecnicamente i giochi, un venditore si occupa di distribuirlo.
> > I videogiochi sono stati realizzati grazie al lavoro di tutti, quindi ognuno deve essere ugualmente ricompensato.
> >
> > Se tu dici a un comunista che questo è un sistema pensato "per rubare", lui ti risponde che a essere pensato per rubare è il liberismo, perché nella realtà infatti il padrone della Nintendo ha la proprietà intellettuale di Super Mario sebbene sia stato inventato da Shigeru Miyamoto e si intasca buona parte dei profitti anche senza lavorare.
>
> Ma nella realtà Shigery avrà pur ricevuto un aumento e magari una compartecipazione, no?
>
Forse sì, forse no, ma il punto è che i capitalisti hanno il coltello dalla parte del manico.
Inoltre secondo i comunisti non esiste un lavoro più importante di un altro, perché la società è un insieme di tasselli che si regge in piedi grazie a tutti i tasselli.
Sono contrari all'idea snob che chi raccoglie la spazzatura è uno straccione e deve guadagnare poco mentre Miyamoto un figone che deve guadagnare tanto, perché dove finirebbe Miyamoto senza quelli che raccolgono la spazzatura?
**Modificato dall'autore il 24.05.2021 15:12**