Musica
Mi ero dimenticato di altre sinfonie la cui attribuzione non è certa.
Questa sinfonia, probabilmente composta da Mozart nel 1765, all'età di 9 anni, è una gran bella gnocca!
Mozart - K. 19a - Symphony in F major (1765)
Questa sinfonia, probabilmente composta da Mozart nel 1765, all'età di 9 anni, è una gran bella gnocca!
Mozart - K. 19a - Symphony in F major (1765)
Cinema
Prossimo film: Karl e Kristina (1971).


È un film svedese diretto da Jan Troell
.


Svezia, metà del XIX secolo: Karl Oskar e sua moglie Kristina lottano contro la povertà estrema, le carestie e l'oppressione religiosa in una piccola comunità rurale dello Småland. Di fronte alla tragica perdita di una figlia e all'impossibilità di garantire un futuro dignitoso alla propria famiglia, decidono di intraprendere il drastico e pericoloso viaggio verso il Nord America.
Insieme a un piccolo gruppo di compaesani, affrontano le terribili privazioni della traversata atlantica e le incertezze del Nuovo Mondo. Una volta sbarcati, i protagonisti risalgono i fiumi fino alle terre selvagge del Minnesota, dove iniziano l'ardua sfida di disboscare la foresta e costruire da zero una fattoria e una nuova esistenza.
La pellicola è stata celebrata come uno dei vertici del cinema svedese, ricevendo complessivamente 5 nominations agli Oscars (distribuite in due anni diversi a causa delle regole di distribuzione statunitense):
- Miglior film (Bengt Forslund)
- Miglior regia (Jan Troell)
- Migliore attrice protagonista (Liv Ullmann)
- Migliore sceneggiatura non originale (Jan Troell e Bengt Forslund)
- Miglior film straniero (Svezia)
Il film ha vinto il Golden Globe come "Miglior film straniero" e Liv Ullmann ha vinto il Golden Globe come "Migliore attrice in un film drammatico".
Il cast vede come protagonisti due icone del cinema scandinavo, Max von Sydow e Liv Ullmann
Ha un ottimo voto in IMDB: 8 su 10. Anche io l'ho apprezzato e ve lo consiglio!
Film in streaming in HD: https://casa-cinema.site/gratis/18749-guarda-karl-...
Trailer

È un film svedese diretto da Jan Troell
.
Svezia, metà del XIX secolo: Karl Oskar e sua moglie Kristina lottano contro la povertà estrema, le carestie e l'oppressione religiosa in una piccola comunità rurale dello Småland. Di fronte alla tragica perdita di una figlia e all'impossibilità di garantire un futuro dignitoso alla propria famiglia, decidono di intraprendere il drastico e pericoloso viaggio verso il Nord America.
Insieme a un piccolo gruppo di compaesani, affrontano le terribili privazioni della traversata atlantica e le incertezze del Nuovo Mondo. Una volta sbarcati, i protagonisti risalgono i fiumi fino alle terre selvagge del Minnesota, dove iniziano l'ardua sfida di disboscare la foresta e costruire da zero una fattoria e una nuova esistenza.
La pellicola è stata celebrata come uno dei vertici del cinema svedese, ricevendo complessivamente 5 nominations agli Oscars (distribuite in due anni diversi a causa delle regole di distribuzione statunitense):
- Miglior film (Bengt Forslund)
- Miglior regia (Jan Troell)
- Migliore attrice protagonista (Liv Ullmann)
- Migliore sceneggiatura non originale (Jan Troell e Bengt Forslund)
- Miglior film straniero (Svezia)
Il film ha vinto il Golden Globe come "Miglior film straniero" e Liv Ullmann ha vinto il Golden Globe come "Migliore attrice in un film drammatico".
Il cast vede come protagonisti due icone del cinema scandinavo, Max von Sydow e Liv Ullmann
Ha un ottimo voto in IMDB: 8 su 10. Anche io l'ho apprezzato e ve lo consiglio!
Film in streaming in HD: https://casa-cinema.site/gratis/18749-guarda-karl-...

Trailer
Scritto da:
>
> Il cardine della questione, il problema sottostante che nessuno ha citato.
>
>
> Gli Svizzeri sono notoriamente ossessionati dal rumore. Nessun rumore è permesso. Sembra una barzeletta, ma è vero che in alcuni cantoni è proibito urinare in piedi.
>
> Da qui nasce il cardine del problema.
>
>
> Per quello un bar che faceva musica solo ogni tanto era zeppo di pannelli fonoassorbenti.
>
> E pare non sia un caso, sia molto diffuso. Voi li avete mai visti nei locali? Nei lounge bar? A me non pare.
>
>
> https://www.tio.ch/svizzera/attualita/1896555/inqu...
>
>
>
>
> Poi, la porta di servizio dove sarebbero potuti scappare i ragazzi era chiusa.
> Perchè era chiusa? Perchè i ragazzi uscivano a fumare.
>
> Embè? Che problema vi sarebbe?
> Considerando che il locale era al piano terra di un condominio, per i condomini di certo non dava fastidio il fumo passivo a 30 metri di distanza. Cosa dava fastidio? Il rumore. Il rumore dei ragazzi che fuori dalla porta fermandosi a fumare chiaccheravano.
>
> Infatti in diversi anni mai vi furono controlli antincendio. Però ve ne fu uno contro il rumore. E pare che da lì avvenne la ristrutturazione con l'aggiunta dei pannelli.
>
> Poi vi è da considerare che potrebbe esservi un altro problema, che vi sia una cultura di restrizioni edilizie. Impedendo di costruire nuove strutture, si finiva a creare locali dentro condomini. Da qui nascono i problemi sopra citati.
>
> Quindi i due problemi non citati sono
>
> l'ossessione degli svizzeri per i rumori
> la limitazione dello sviluppo edilizio
>
>
> Che ne pensate?
>
> Ovvio vi sono altri problemi, il consumo di alcool ai minori, l'avidità dei titolari, etc
> ma questi vengono ignorati eppure contano
Non esageriamo. Non è che gli svizzeri siano "ossessionati dal rumore". È che il fracasso notturno generato della movida è rumore ad alta intensità, ed è normale che disturbi la quiete e il sonno.
Il problema è che in Svizzera non è come in USA dove c'è una pianificazione del territorio da un certo punto di vista ben pensata, cioè quartieri residenziali dove non ci sono altro che abitazioni.
In Svizzera mettono tutto insieme perché l'idea è quella di creare della città pedonali, dove hai tutto sotto casa.
Il "tutto sotto casa" ha dei vantaggi, ma il problema è che crea conflitti sociali, perché una discoteca e un palazzo residenziale non stanno bene insieme nella stessa strada.
Non sopportare il fracasso molesto continuo significa essere ipersensibili al rumore, o è una reazione umana naturale secondo te?
La verità è che la musica ad alto volume ti fracassa i timpani e che bere alcol tutta la sera ti fracassa il fegato. Preferisco un paese che predilige la quiete agli eccessi, poi i maranza la vedranno diversamente.
**Modificato dall'autore il 16.01.2026 18:07**
>
> Il cardine della questione, il problema sottostante che nessuno ha citato.
>
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> Gli Svizzeri sono notoriamente ossessionati dal rumore. Nessun rumore è permesso. Sembra una barzeletta, ma è vero che in alcuni cantoni è proibito urinare in piedi.
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> Da qui nasce il cardine del problema.
>
>
> Per quello un bar che faceva musica solo ogni tanto era zeppo di pannelli fonoassorbenti.
>
> E pare non sia un caso, sia molto diffuso. Voi li avete mai visti nei locali? Nei lounge bar? A me non pare.
>
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> https://www.tio.ch/svizzera/attualita/1896555/inqu...

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> Poi, la porta di servizio dove sarebbero potuti scappare i ragazzi era chiusa.
> Perchè era chiusa? Perchè i ragazzi uscivano a fumare.
>
> Embè? Che problema vi sarebbe?
> Considerando che il locale era al piano terra di un condominio, per i condomini di certo non dava fastidio il fumo passivo a 30 metri di distanza. Cosa dava fastidio? Il rumore. Il rumore dei ragazzi che fuori dalla porta fermandosi a fumare chiaccheravano.
>
> Infatti in diversi anni mai vi furono controlli antincendio. Però ve ne fu uno contro il rumore. E pare che da lì avvenne la ristrutturazione con l'aggiunta dei pannelli.
>
> Poi vi è da considerare che potrebbe esservi un altro problema, che vi sia una cultura di restrizioni edilizie. Impedendo di costruire nuove strutture, si finiva a creare locali dentro condomini. Da qui nascono i problemi sopra citati.
>
> Quindi i due problemi non citati sono
>
> l'ossessione degli svizzeri per i rumori
> la limitazione dello sviluppo edilizio
>
>
> Che ne pensate?
>
> Ovvio vi sono altri problemi, il consumo di alcool ai minori, l'avidità dei titolari, etc
> ma questi vengono ignorati eppure contano
Non esageriamo. Non è che gli svizzeri siano "ossessionati dal rumore". È che il fracasso notturno generato della movida è rumore ad alta intensità, ed è normale che disturbi la quiete e il sonno.
Il problema è che in Svizzera non è come in USA dove c'è una pianificazione del territorio da un certo punto di vista ben pensata, cioè quartieri residenziali dove non ci sono altro che abitazioni.
In Svizzera mettono tutto insieme perché l'idea è quella di creare della città pedonali, dove hai tutto sotto casa.
Il "tutto sotto casa" ha dei vantaggi, ma il problema è che crea conflitti sociali, perché una discoteca e un palazzo residenziale non stanno bene insieme nella stessa strada.
Non sopportare il fracasso molesto continuo significa essere ipersensibili al rumore, o è una reazione umana naturale secondo te?
La verità è che la musica ad alto volume ti fracassa i timpani e che bere alcol tutta la sera ti fracassa il fegato. Preferisco un paese che predilige la quiete agli eccessi, poi i maranza la vedranno diversamente.
**Modificato dall'autore il 16.01.2026 18:07**
Musica
Avanti a cazzo duro con Beethoven!
Qui sotto trovate un'overture da egli composta in occasione dell'onomastico nel 1814-15. Aveva 43-44 anni.
Beethoven - Op. 115 - Name Day Overture (1814-15)
Qui sotto trovate un'overture da egli composta in occasione dell'onomastico nel 1814-15. Aveva 43-44 anni.
Beethoven - Op. 115 - Name Day Overture (1814-15)
Musica
Non c'è niente da fare: la musica classica in generale spacca il culo, ma la sinfonia... è la sinfonia!
Arriviamo finalmente alla seconda sinfonia di Tchaikovsky!
Premete su play e aprite bene le orecchie! Anche l'agente Betulla!
Tchaikovsky - Op. 17 - Symphony No. 2 in C minor, "Little Russian" (1872):
00:00 I. Andante sostenuto – Allegro vivo
11:06 II. Andantino marziale quasi moderato (E♭ major)
19:11 III. Scherzo. Allegro molto vivace
24:55 IV. Finale. Moderato assai — Allegro vivo (C major)
Arriviamo finalmente alla seconda sinfonia di Tchaikovsky!
Premete su play e aprite bene le orecchie! Anche l'agente Betulla!
Tchaikovsky - Op. 17 - Symphony No. 2 in C minor, "Little Russian" (1872):
00:00 I. Andante sostenuto – Allegro vivo
11:06 II. Andantino marziale quasi moderato (E♭ major)
19:11 III. Scherzo. Allegro molto vivace
24:55 IV. Finale. Moderato assai — Allegro vivo (C major)
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Musica
Ecco a voi la sesta sinfonia di Mozart, da egli composta nel 1767, all'età di 11 anni.
Questo per me è il suo miglior pezzo dell'età infantile (0-12 anni).
Adoro!
Mozart - KV 43 - Symphony No. 6 in F major (1767):
00:00 I. Allegro, 4/4
04:21 II. Andante, 2/4
08:01 III. Menuetto & Trio, 3/4
10:18 IV. Allegro, 6/8
**Modificato dall'autore il 12.01.2026 18:41**
Questo per me è il suo miglior pezzo dell'età infantile (0-12 anni).
Adoro!
Mozart - KV 43 - Symphony No. 6 in F major (1767):
00:00 I. Allegro, 4/4
04:21 II. Andante, 2/4
08:01 III. Menuetto & Trio, 3/4
10:18 IV. Allegro, 6/8
**Modificato dall'autore il 12.01.2026 18:41**
Musica
Nobiluomini e nobildonne del forum: quando avete finito di togliervi le pulci dal parruccone e vi siete fatti la doccia anale mensile, ho per voi un regalino: una sinfonia del periodo classico composta da Josef Barta
("chi cazzo è???").


Classical Music & Soundtracks riporta alla luce compositori dimenticati. Per questo dovete sostenerci con donazioni minime di centinaia di migliaia di euro!
Josef Bárta - Symphony in C minor (classical period):
00:00 I. Adagio - Grave - Allegro Spiritoso
05:27 II. Menuetto - Trio
08:35 III. Finale: Presto
**Modificato dall'autore il 11.01.2026 18:23**
("chi cazzo è???").
Classical Music & Soundtracks riporta alla luce compositori dimenticati. Per questo dovete sostenerci con donazioni minime di centinaia di migliaia di euro!
Josef Bárta - Symphony in C minor (classical period):
00:00 I. Adagio - Grave - Allegro Spiritoso
05:27 II. Menuetto - Trio
08:35 III. Finale: Presto
**Modificato dall'autore il 11.01.2026 18:23**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/875925-giusto-... 
No, è falsissimo! In realtà alcune di quelle persone che arrivano a fare delle stragi lo fanno per reazione a ingiustizie che non vengono adeguatamente trattate dallo stato per colpa di gente come ciddo e novis che vuole ridurre il principio di non aggressione a una cosa ridicola per cui solo chi alza le mani è un delinquente.
Prendi ad esempio i mass shooting nelle scuole: dare la colpa ai videogiochi sparatutto è ridicolo, perché almeno in alcuni casi i ragazzi che hanno fatto quelle cose non le hanno fatte per gioco, ma per farsi giustizia privata. Venivano bullizzati e hanno pensato bene di farsi giustizia privata.
In altre casi ancora si parla semplicemente di matti, che esistono anche senza videogiochi sparatutto.
I benpensanti naturalmente sempre a puntare il ditino su chi fa le stragi, e non si interrogano sul perché queste cose succedono.
Gli stragisti spesso sono vittime della società. Il vero crimine non è il loro, ma quello della società, e la loro è solo una reazione!
Se lo stato bastonasse i bulli come dio comanda, ci sarebbero ancora tutti questi mass shooting nelle scuole? Magari no, perché vedendo una società che li difende dalla violenza psicologica anziché prendere le difese dei bastardi rotti in culo che maltrattano gli altri, forse queste persone avrebbero fiducia nella società e quindi non si formerebbe nella loro testa la voce "odio tutti, voglio ammazzarli!".
Ed ecco il problema. ciddo e novis dicono che le persone per bene sono la maggioranza perché considerano per male solo le persone che usano la violenza fisica ad alta intensità, mentre perdonano tutti i figli di puttana (tantissimi) che usano forme di violenza più viscide e più sottili, ma magari con impatti più seri su VITA, SALUTE E LIBERTÀ, perché i ragazzini bullizzati vengono spesso su con seri problemi psicologici che si portano dietro per tutta la vita, mentre il dolore di una sberla passa subito.
Lo stato non è che serva semplicemente a tenere a bada la minoranza di persone che usano la violenza fisica ad alta intensità, ma per come la vedo deve essere praticamente il contrario: lo scopo dello stato deve essere quello di premiare le persone che usano la violenza fisica ad alta intensità per giuste cause e in particolare per difendere sé stessi e gli altri dalle violenze molto diffuse della plebaglia ignorante e zoticona!
Di per se ci si riflette un attimo è un po' quello che fanno in effetti i poliziotti: usano la violenza fisica su persone che non l'hanno usata, ma che hanno usato forme di violenza più viscide e più sottili.
Oppure per obbligare gli egoisti a pensare anche agli altri, cosa buona e giusta, visto che l'egoismo è socialmente distruttivo!
In pratica lo scopo dello stato deve essere quello di USARE LA VIOLENZA FISICA SUGLI STRONZI DI VARIO GENERE (molti dei quali non sono fisicamente violenti) e non certo placare la violenza fisica. L'idiozia secondo cui la violenza fisica è sempre sbagliata è una cosa da checche e da maestrine di scuola elementare. Il VERO UOMO LIBERALE prima spara, poi chiede "chi va là?". Io infatti sono dalla parte di chi fa i mass shooting, e lo sarò almeno fintanto che lo stato non prenderà provvedimenti seri contro il bullismo!
**Modificato dall'autore il 11.01.2026 13:51**

No, è falsissimo! In realtà alcune di quelle persone che arrivano a fare delle stragi lo fanno per reazione a ingiustizie che non vengono adeguatamente trattate dallo stato per colpa di gente come ciddo e novis che vuole ridurre il principio di non aggressione a una cosa ridicola per cui solo chi alza le mani è un delinquente.
Prendi ad esempio i mass shooting nelle scuole: dare la colpa ai videogiochi sparatutto è ridicolo, perché almeno in alcuni casi i ragazzi che hanno fatto quelle cose non le hanno fatte per gioco, ma per farsi giustizia privata. Venivano bullizzati e hanno pensato bene di farsi giustizia privata.
In altre casi ancora si parla semplicemente di matti, che esistono anche senza videogiochi sparatutto.
I benpensanti naturalmente sempre a puntare il ditino su chi fa le stragi, e non si interrogano sul perché queste cose succedono.
Gli stragisti spesso sono vittime della società. Il vero crimine non è il loro, ma quello della società, e la loro è solo una reazione!
Se lo stato bastonasse i bulli come dio comanda, ci sarebbero ancora tutti questi mass shooting nelle scuole? Magari no, perché vedendo una società che li difende dalla violenza psicologica anziché prendere le difese dei bastardi rotti in culo che maltrattano gli altri, forse queste persone avrebbero fiducia nella società e quindi non si formerebbe nella loro testa la voce "odio tutti, voglio ammazzarli!".
Ed ecco il problema. ciddo e novis dicono che le persone per bene sono la maggioranza perché considerano per male solo le persone che usano la violenza fisica ad alta intensità, mentre perdonano tutti i figli di puttana (tantissimi) che usano forme di violenza più viscide e più sottili, ma magari con impatti più seri su VITA, SALUTE E LIBERTÀ, perché i ragazzini bullizzati vengono spesso su con seri problemi psicologici che si portano dietro per tutta la vita, mentre il dolore di una sberla passa subito.
Lo stato non è che serva semplicemente a tenere a bada la minoranza di persone che usano la violenza fisica ad alta intensità, ma per come la vedo deve essere praticamente il contrario: lo scopo dello stato deve essere quello di premiare le persone che usano la violenza fisica ad alta intensità per giuste cause e in particolare per difendere sé stessi e gli altri dalle violenze molto diffuse della plebaglia ignorante e zoticona!
Di per se ci si riflette un attimo è un po' quello che fanno in effetti i poliziotti: usano la violenza fisica su persone che non l'hanno usata, ma che hanno usato forme di violenza più viscide e più sottili.
Oppure per obbligare gli egoisti a pensare anche agli altri, cosa buona e giusta, visto che l'egoismo è socialmente distruttivo!
In pratica lo scopo dello stato deve essere quello di USARE LA VIOLENZA FISICA SUGLI STRONZI DI VARIO GENERE (molti dei quali non sono fisicamente violenti) e non certo placare la violenza fisica. L'idiozia secondo cui la violenza fisica è sempre sbagliata è una cosa da checche e da maestrine di scuola elementare. Il VERO UOMO LIBERALE prima spara, poi chiede "chi va là?". Io infatti sono dalla parte di chi fa i mass shooting, e lo sarò almeno fintanto che lo stato non prenderà provvedimenti seri contro il bullismo!
**Modificato dall'autore il 11.01.2026 13:51**
Cinema
Prossimo film: Un tranquillo week end di paura (1972).


Diretto da John Boorman
.


Georgia, Stati Uniti: quattro amici della città decidono di intraprendere un'escursione in canoa lungo il fiume Cahulawassee, in una zona selvaggia che sta per essere sommersa per la costruzione di una diga. Quella che doveva essere un'avventura a contatto con la natura incontaminata si trasforma rapidamente in un incubo brutale.
La pellicola è stata nominata per tre statuette:
* Miglior film (John Boorman)
* Miglior regia (John Boorman)
* Miglior montaggio (Tom Priestley)
Il film ha ricevuto inoltre 5 nomination ai Golden Globe (tra cui Miglior film drammatico e Miglior attore per Burt Reynolds) e 3 nomination ai premi BAFTA. È celebre per la scena musicale del "duello di banjo" (*Dueling Banjos*), che vinse un Grammy Award.
Nel 2008 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
Un buon voto in IMDB: 7.6 su 10. Io l'ho apprezzato abbastanza.
Film in streaming in HD: https://casa-cinema.click/gratis/2650-guarda-un-tr...
Trailer

Diretto da John Boorman
.
Georgia, Stati Uniti: quattro amici della città decidono di intraprendere un'escursione in canoa lungo il fiume Cahulawassee, in una zona selvaggia che sta per essere sommersa per la costruzione di una diga. Quella che doveva essere un'avventura a contatto con la natura incontaminata si trasforma rapidamente in un incubo brutale.
La pellicola è stata nominata per tre statuette:
* Miglior film (John Boorman)
* Miglior regia (John Boorman)
* Miglior montaggio (Tom Priestley)
Il film ha ricevuto inoltre 5 nomination ai Golden Globe (tra cui Miglior film drammatico e Miglior attore per Burt Reynolds) e 3 nomination ai premi BAFTA. È celebre per la scena musicale del "duello di banjo" (*Dueling Banjos*), che vinse un Grammy Award.
Nel 2008 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
Un buon voto in IMDB: 7.6 su 10. Io l'ho apprezzato abbastanza.
Film in streaming in HD: https://casa-cinema.click/gratis/2650-guarda-un-tr...

Trailer
Musica
"Uh, che bello! Oggi è giovedì, quindi adesso arriva Mattia e ci somministra Beethoven per via anale!"
Un pezzo di musica corale del 1815 composto da un Ludovico di 44-45 anni.
Beethoven - WoO 97 - Es ist vollbracht (1815)
Un pezzo di musica corale del 1815 composto da un Ludovico di 44-45 anni.
Beethoven - WoO 97 - Es ist vollbracht (1815)
Musica
Nel 1870-72 Tchaikovsky, all'età di 40-42 anni, compone la sua opera "L'Opričnik". Il video sotto contiene l'overture!
Se premete il tasto play non salta in aria il pc!
Tchaikovsky - The Oprichnik: Overture (1870-72)
Se premete il tasto play non salta in aria il pc!
Tchaikovsky - The Oprichnik: Overture (1870-72)
Scritto da:
> Quindi non studiate la geografia federale a scuola?
Si, ma studiamo cantoni e capitali, mica ogni singolo paese.
> In che parti della svizzera sei stato e quali ti piacciono di più e quali meno?
Probabilmente la città più bella è Ginevra, mentre parlando di paesaggi naturali o di piccoli borghi c'è imbarazzo della scelta, essendo la Svizzera in gran parte montanara e rurale.
Se ti piace la natura, il lago di Davos è un bel posto.


Anche Lenzerheide.

> Quindi non studiate la geografia federale a scuola?
Si, ma studiamo cantoni e capitali, mica ogni singolo paese.
> In che parti della svizzera sei stato e quali ti piacciono di più e quali meno?
Probabilmente la città più bella è Ginevra, mentre parlando di paesaggi naturali o di piccoli borghi c'è imbarazzo della scelta, essendo la Svizzera in gran parte montanara e rurale.
Se ti piace la natura, il lago di Davos è un bel posto.
Anche Lenzerheide.

Musica
Dvořák, cazzo duro, musica sacra!
Un salmo che ha composto nel 1879, all'età di 37-38 anni.
Scemo chi non preme play!
Dvořák - Op. 79 / B. 154 - Psalm 149 (1879)
**Modificato dall'autore il 04.01.2026 18:08**
Un salmo che ha composto nel 1879, all'età di 37-38 anni.
Scemo chi non preme play!
Dvořák - Op. 79 / B. 154 - Psalm 149 (1879)
**Modificato dall'autore il 04.01.2026 18:08**
Scritto da:
>
> Conosci Crans-Montana?
>
> Sei mai stato? Che zona svizzera è? Descrivicela.
No, non l'avevo nemmeno mai sentito.
Puoi esplorarlo con google maps:
https://www.google.com/maps/place/Crans-Montana/@4... 
Questo è il posto che è andato a fuoco:
https://www.google.com/maps/place/Le+Constellation... 
**Modificato dall'autore il 04.01.2026 18:03**
>
> Conosci Crans-Montana?
>
> Sei mai stato? Che zona svizzera è? Descrivicela.
No, non l'avevo nemmeno mai sentito.
Puoi esplorarlo con google maps:

Questo è il posto che è andato a fuoco:

**Modificato dall'autore il 04.01.2026 18:03**
Scritto da: Alessandrox
>
https://www.punto-informatico.it/grok-genera-immag... 
Che ritardati del cazzo! Non consentono ai pedofili di generare immagini con l'intelligenza artificiale così da impedire qualsiasi valvola di sfoga, anche quelle più innocue!
>

Che ritardati del cazzo! Non consentono ai pedofili di generare immagini con l'intelligenza artificiale così da impedire qualsiasi valvola di sfoga, anche quelle più innocue!
Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Chi è rimasto ferito e ha bisogno di cure in Svizzera, e non ha una assicurazione, può essere curato?
In Svizzera la sanità non è gratuita, nemmeno le cure d'emergenza.
Gli ospedali infatti, anche quelli pubblici, fatturano le prestazioni, quindi per non sobbarcarti personalmente i costi delle cure devi girare le fatture alla tua assicurazione medica.
Noi svizzeri siamo tutti assicurati perché è obbligatorio, quindi non abbiamo problemi.
In quanto alle persone che vengono dall'estero, ricevono chiaramente le fatture dall'ospedale.
Da quello che so, voi cittadini europei avete una tessera sanitaria europea che vi consente di girare allo stato i costi delle cure all'estero.
È probabile quindi che i cittadini italiani coinvolti dovranno semplicemente consegnare la loro tessera sanitaria europea all'ospedale svizzero da cui hanno ricevuto le prestazioni, e questo invierà le fatture allo stato italiano.
Qualora a qualcuno interessasse, noi svizzeri possiamo fare lo stesso con la nostra assicurazione sanitaria: girarle i costi delle cure d'emergenza all'estero.
> E' tutto privato in sfizera, almeno da quanto diceva il malato mentale vantandosene tempo fa.
Non è proprio così.
C'è un intervento pubblico consistente, vedi ad esempio l'l'Ente Ospedaliero Cantonale
in Ticino.
La differenza però tra l'EOC e un ospedale pubblico italiano è che l'EOC fattura anche se è pubblico. Non c'è la sanità gratuita da noi!
Più sanità privata e meno intervento pubblico sarebbe secondo me auspicabile, perché i dati mostrano che le tariffe delle strutture private sono più basse, e ciononostante pare che in certe cliniche private vieni trattato come un principe!
**Modificato dall'autore il 03.01.2026 17:44**
> Scritto da:
> >
> > Chi è rimasto ferito e ha bisogno di cure in Svizzera, e non ha una assicurazione, può essere curato?
In Svizzera la sanità non è gratuita, nemmeno le cure d'emergenza.
Gli ospedali infatti, anche quelli pubblici, fatturano le prestazioni, quindi per non sobbarcarti personalmente i costi delle cure devi girare le fatture alla tua assicurazione medica.
Noi svizzeri siamo tutti assicurati perché è obbligatorio, quindi non abbiamo problemi.
In quanto alle persone che vengono dall'estero, ricevono chiaramente le fatture dall'ospedale.
Da quello che so, voi cittadini europei avete una tessera sanitaria europea che vi consente di girare allo stato i costi delle cure all'estero.
È probabile quindi che i cittadini italiani coinvolti dovranno semplicemente consegnare la loro tessera sanitaria europea all'ospedale svizzero da cui hanno ricevuto le prestazioni, e questo invierà le fatture allo stato italiano.
Qualora a qualcuno interessasse, noi svizzeri possiamo fare lo stesso con la nostra assicurazione sanitaria: girarle i costi delle cure d'emergenza all'estero.
> E' tutto privato in sfizera, almeno da quanto diceva il malato mentale vantandosene tempo fa.
Non è proprio così.
C'è un intervento pubblico consistente, vedi ad esempio l'l'Ente Ospedaliero Cantonale
in Ticino.La differenza però tra l'EOC e un ospedale pubblico italiano è che l'EOC fattura anche se è pubblico. Non c'è la sanità gratuita da noi!
Più sanità privata e meno intervento pubblico sarebbe secondo me auspicabile, perché i dati mostrano che le tariffe delle strutture private sono più basse, e ciononostante pare che in certe cliniche private vieni trattato come un principe!
**Modificato dall'autore il 03.01.2026 17:44**
Cinema
Prossimo film: Cabaret (1972). È l'adattamento di un musical.


Diretto da Bob Fosse
.


Musica di Kander&Ebb
.


Berlino, 1931: durante il tramonto della Repubblica di Weimar, l'esuberante ballerina americana Sally Bowles si esibisce al Kit Kat Klub, un locale notturno decadente e trasgressivo. Sally intreccia una complessa relazione amorosa con Brian Roberts, un giovane accademico inglese appena arrivato in città, mentre entrambi frequentano l'ambiguo barone Maximilian von Heune. Mentre i protagonisti vivono le loro passioni e ambizioni artistiche, l'ombra minacciosa del nazismo inizia a oscurare progressivamente la libertà e la spensieratezza della società berlinese.
Oltre ad aver stabilito il record per il maggior numero di premi vinti da un film che non si è aggiudicato il premio come "Miglior film", la pellicola ha vinto 8 Premi Oscar:
* Miglior regia (Bob Fosse)
* Migliore attrice protagonista (Liza Minnelli)
* Miglior attore non protagonista (Joel Grey)
* Migliore fotografia (Geoffrey Unsworth)
* Migliore scenografia (Rolf Zehetbauer, Hans Jürgen Kiebach e Herbert Strabel)
* Miglior montaggio (David Bretherton)
* Miglior sonoro (Robert Knudson e David Hildyard)
* Migliore colonna sonora - adattamento con canzoni originali (Ralph Burns)
Il film ha ricevuto inoltre le seguenti nomination:
* Miglior film (Cy Feuer)
* Migliore sceneggiatura non originale (Jay Presson Allen)
Nel 1995 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
Un voto quasi ottimo in IMDB: 7.8 su 10. Io l'ho trovato noioso.
Film in streaming in HD: https://casa-cinema.click/gratis/12120-guarda-caba...
Trailer

Diretto da Bob Fosse
.
Musica di Kander&Ebb
.
Berlino, 1931: durante il tramonto della Repubblica di Weimar, l'esuberante ballerina americana Sally Bowles si esibisce al Kit Kat Klub, un locale notturno decadente e trasgressivo. Sally intreccia una complessa relazione amorosa con Brian Roberts, un giovane accademico inglese appena arrivato in città, mentre entrambi frequentano l'ambiguo barone Maximilian von Heune. Mentre i protagonisti vivono le loro passioni e ambizioni artistiche, l'ombra minacciosa del nazismo inizia a oscurare progressivamente la libertà e la spensieratezza della società berlinese.
Oltre ad aver stabilito il record per il maggior numero di premi vinti da un film che non si è aggiudicato il premio come "Miglior film", la pellicola ha vinto 8 Premi Oscar:
* Miglior regia (Bob Fosse)
* Migliore attrice protagonista (Liza Minnelli)
* Miglior attore non protagonista (Joel Grey)
* Migliore fotografia (Geoffrey Unsworth)
* Migliore scenografia (Rolf Zehetbauer, Hans Jürgen Kiebach e Herbert Strabel)
* Miglior montaggio (David Bretherton)
* Miglior sonoro (Robert Knudson e David Hildyard)
* Migliore colonna sonora - adattamento con canzoni originali (Ralph Burns)
Il film ha ricevuto inoltre le seguenti nomination:
* Miglior film (Cy Feuer)
* Migliore sceneggiatura non originale (Jay Presson Allen)
Nel 1995 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
Un voto quasi ottimo in IMDB: 7.8 su 10. Io l'ho trovato noioso.
Film in streaming in HD: https://casa-cinema.click/gratis/12120-guarda-caba...

Trailer
Musica
Scritto da: Mattia
> Capisco che questo potrebbe non essere il giorno giusto per postare un pezzo per i giovani all'ultimo grido, dal momento che saranno ancora collassati a letto, ma naturalmente potete ascoltare e commentare il pezzo anche nei prossimi giorni.
>
> Nel 2019, Jonathan Leshnoff, all'età di 45 anni, compone il suo concerto per pianoforte. Magari non un capolavoro, ma un pezzo abbastanza apprezzabile.
>
> Ve lo sparo nel culo!
>
> Jonathan Leshnoff - Piano Concerto (2019):
> 00:00 I. Fast
> 09:42 II. Slow
> 17:06 III. Scherzo
> 19:50 IV. Finale. Fast
>
>
Il secondo movimento è da bagno secondo me.
> Capisco che questo potrebbe non essere il giorno giusto per postare un pezzo per i giovani all'ultimo grido, dal momento che saranno ancora collassati a letto, ma naturalmente potete ascoltare e commentare il pezzo anche nei prossimi giorni.
>
> Nel 2019, Jonathan Leshnoff, all'età di 45 anni, compone il suo concerto per pianoforte. Magari non un capolavoro, ma un pezzo abbastanza apprezzabile.
>
> Ve lo sparo nel culo!
>
> Jonathan Leshnoff - Piano Concerto (2019):
> 00:00 I. Fast
> 09:42 II. Slow
> 17:06 III. Scherzo
> 19:50 IV. Finale. Fast
>
>
Il secondo movimento è da bagno secondo me.
Musica
Capisco che questo potrebbe non essere il giorno giusto per postare un pezzo per i giovani all'ultimo grido, dal momento che saranno ancora collassati a letto, ma naturalmente potete ascoltare e commentare il pezzo anche nei prossimi giorni.
Nel 2019, Jonathan Leshnoff, all'età di 45 anni, compone il suo concerto per pianoforte. Magari non un capolavoro, ma un pezzo abbastanza apprezzabile.
Ve lo sparo nel culo!
Jonathan Leshnoff - Piano Concerto (2019):
00:00 I. Fast
09:42 II. Slow
17:06 III. Scherzo
19:50 IV. Finale. Fast
**Modificato dall'autore il 01.01.2026 17:55**
Nel 2019, Jonathan Leshnoff, all'età di 45 anni, compone il suo concerto per pianoforte. Magari non un capolavoro, ma un pezzo abbastanza apprezzabile.
Ve lo sparo nel culo!
Jonathan Leshnoff - Piano Concerto (2019):
00:00 I. Fast
09:42 II. Slow
17:06 III. Scherzo
19:50 IV. Finale. Fast
**Modificato dall'autore il 01.01.2026 17:55**
Musica
Nel 1871, all'età di 31 anni, Tchaikovsky compone a cazzo in culo il suo primo quartetto per archi.
Se non vi fate una sega con il secondo movimento significa che non avete il cuore oppure che non avete il cazzo!
Tchaikovsky - Op. 11 - String Quartet No. 1 in D major (1871):
00:00 I. Moderato e semplice
11:20 II. Andante cantabile in B-flat Major
18:48 III. Scherzo (Allegro non tanto e con fuoco) in D Minor
23:32 IV. Finale (Allegro giusto)
Se non vi fate una sega con il secondo movimento significa che non avete il cuore oppure che non avete il cazzo!
Tchaikovsky - Op. 11 - String Quartet No. 1 in D major (1871):
00:00 I. Moderato e semplice
11:20 II. Andante cantabile in B-flat Major
18:48 III. Scherzo (Allegro non tanto e con fuoco) in D Minor
23:32 IV. Finale (Allegro giusto)