Ci sono stato due anni fa al ponte tibetano, adesso tra i ticinesi sta facendo scalpore questo porno amatoriale girato lì in pieno inverno. 


https://www.google.com/maps/search/ponte+tibetano/... 
https://it.pornhub.com/view_video.php?viewkey=ph60...
**Modificato dall'autore il 25.03.2021 20:39**



https://it.pornhub.com/view_video.php?viewkey=ph60...

**Modificato dall'autore il 25.03.2021 20:39**
Politica
https://forum.termometropolitico.com/816500-lha-de... 
In Italia se non ragioni come un leghista ti danno del comunista o del progressista.
Sei garantista? Allora sei comunista.
Sei a favore della libertà individuale nella sessualità, quindi in favore della libertà individuale degli omosessuali? Allora sei comunista.
Sei a favore della libertà di movimento e contro il razzismo? Allora sei comunista.
Metti la libertà dell'individuo davanti a presunti interessi nazionali, sociali e collettivi? Rifiuti che dei ritardati pianifichino la tua vita sociale e sentimentale in base a qualche goffa idea di "bene collettivo"? Allora sei comunista!
Chi lo spiega a questi idioti che io sono di destra (vedi punto rosso)? Se io sono di destra, allora loro che cosa sono?


**Modificato dall'autore il 25.03.2021 20:16**

In Italia se non ragioni come un leghista ti danno del comunista o del progressista.
Sei garantista? Allora sei comunista.
Sei a favore della libertà individuale nella sessualità, quindi in favore della libertà individuale degli omosessuali? Allora sei comunista.
Sei a favore della libertà di movimento e contro il razzismo? Allora sei comunista.
Metti la libertà dell'individuo davanti a presunti interessi nazionali, sociali e collettivi? Rifiuti che dei ritardati pianifichino la tua vita sociale e sentimentale in base a qualche goffa idea di "bene collettivo"? Allora sei comunista!
Chi lo spiega a questi idioti che io sono di destra (vedi punto rosso)? Se io sono di destra, allora loro che cosa sono?

**Modificato dall'autore il 25.03.2021 20:16**
Forum svizzero
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Bhe, speriamo che funzionino queste cose.
> > > > > > >
> > > > > > > Io no perché le società offshore non servono solo a evadere e a riciclare denaro proveniente da attività criminali, ma anche a condurre affari in riservatezza, a fare cose che nel tuo paese non sono possibili tramite una giurisdizione in cui lo sono, fornire servizi tipo hosting anonimo, VPN e così via.
> > > > > >
> > > > > > Se gli "affari in riservatezza" sono legali non hai nulla da temere nei confronti dello stato. Se invece si parla di affarri illegali... bhe, non esiste il diritto all'illegalità.
> > > > >
> > > > > Prendi come esempio le attività di Assange...
> > > > >
> > > >
> > > > Metti che Assange vada al potere (che è l'unico modo che avrebbe per cambiare realmente le cose) ma che abbia le mani legate perché ci sono leggi che proteggono la riservatezza di quei malafarristi che Assange combatte...
> > > >
> > > > Ed ecco quindi che si arriva a una semplice conclusione: la strada giusta da seguire è la trasparenza delle attività statali e anche la trasparenza delle società private. Altrimenti non fai altro che spostare il malaffare dagli enti statali alle società private.
> > > >
> > > > Io non credo nell'anarchia, ma gli anarchici hanno da sempre giustamente spiegato che la tirannia del potere si esprime sia attraverso lo stato che attraverso le società private. Se abolisci lo stato come suggeriscono gli anarchici poi però il malaffare privato è libero di agire.
> > > > Quindi la soluzione più razionale è migliorare lo stato per combattere sia la tirannia statale che quella privata.
> > > >
> > > > Può essere utopistico, ma è comunque meno utopistico rispetto all'anarchia.
> > >
> > > Non saprei se un mondo in cui ciascuno deve cagare davanti a tutti sia preferibile a uno in cui ognuno può cagare fra i cespugli.
> >
> > No, sarebbe ideale un mondo in cui nessuno caga né fra i cespugli né in pubblico, semplicemente.
>
> Un mondo di stitici.
No, parlavo per metafore. Cagare in senso di "fare schifezze". Fare schifezze non deve essere tollerato né in pubblico né nel cespuglio.
Libertà sì, ma anche giustizia sociale!
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Bhe, speriamo che funzionino queste cose.
> > > > > > >
> > > > > > > Io no perché le società offshore non servono solo a evadere e a riciclare denaro proveniente da attività criminali, ma anche a condurre affari in riservatezza, a fare cose che nel tuo paese non sono possibili tramite una giurisdizione in cui lo sono, fornire servizi tipo hosting anonimo, VPN e così via.
> > > > > >
> > > > > > Se gli "affari in riservatezza" sono legali non hai nulla da temere nei confronti dello stato. Se invece si parla di affarri illegali... bhe, non esiste il diritto all'illegalità.
> > > > >
> > > > > Prendi come esempio le attività di Assange...
> > > > >
> > > >
> > > > Metti che Assange vada al potere (che è l'unico modo che avrebbe per cambiare realmente le cose) ma che abbia le mani legate perché ci sono leggi che proteggono la riservatezza di quei malafarristi che Assange combatte...
> > > >
> > > > Ed ecco quindi che si arriva a una semplice conclusione: la strada giusta da seguire è la trasparenza delle attività statali e anche la trasparenza delle società private. Altrimenti non fai altro che spostare il malaffare dagli enti statali alle società private.
> > > >
> > > > Io non credo nell'anarchia, ma gli anarchici hanno da sempre giustamente spiegato che la tirannia del potere si esprime sia attraverso lo stato che attraverso le società private. Se abolisci lo stato come suggeriscono gli anarchici poi però il malaffare privato è libero di agire.
> > > > Quindi la soluzione più razionale è migliorare lo stato per combattere sia la tirannia statale che quella privata.
> > > >
> > > > Può essere utopistico, ma è comunque meno utopistico rispetto all'anarchia.
> > >
> > > Non saprei se un mondo in cui ciascuno deve cagare davanti a tutti sia preferibile a uno in cui ognuno può cagare fra i cespugli.
> >
> > No, sarebbe ideale un mondo in cui nessuno caga né fra i cespugli né in pubblico, semplicemente.
>
> Un mondo di stitici.
No, parlavo per metafore. Cagare in senso di "fare schifezze". Fare schifezze non deve essere tollerato né in pubblico né nel cespuglio.
Libertà sì, ma anche giustizia sociale!
Politica
Conosci la NAMBLA? È un'associazione statunitense di uomini attratti da maschietti impuberi. Chiedono che il sesso con essi venga legalizzato purché siano consenzienti.
Ogni volta che parli di secessione mi viene in mente che potrebbe essere una cosa interessante, in quanto permetterebbe alla NAMBLA di fare la secessione e creare un'oasi dentro lo stato in cui poter avere liberamente relazioni con i propri piccoli amici.
Sarebbe divertente vedere la reazione dei libertari di destra, molti dei quali secondo me direbbero "ehi, aspettate, non era questo quello che intendevamo... noi pensavamo che le aziende potrebbero diventare stati indipendenti così i capitalisti sarebbero liberi di sfruttare i lavoratori e arricchirsi con il loro lavoro senza nemmeno dover pagare un risarcimento con lo stato sociale".
Ed ecco perché sono contrario alla secessione, per quanto possa cogliere i vantaggi. Può essere usata dai deboli per liberarsi dalle oppressioni, ma anche dai forti per poter opprimere liberamente gli altri. Alla fine sarebbero proprio questi ultimi a trarne i maggiori vantaggi, perché sono gli unici a poter fare a meno dello stato. I deboli non possono, perché senza lo stato non riuscirebbero nemmeno a pagare la scuola ai loro figli.
Quindi pur di non permettere ai ladri di farla franca e di mettere gli evasori in galera sono disposto a rinunciare alle suddette oasi. La giustizia sociale non si può svendere in cambio di interessi personali... non venderò mai la mia anima al diavolo! Quindi con me al governo si sparerebbe a vista a chiunque provi a fare la secessione. Vuoi fare la secessione? La porta è di là. Qui i lavoratori hanno diritti, con noi meglio non scherzare!
Differentemente da quello che dici te io sono estremamente liberale con tutti, solo non con i ladri e con i bulli. Mi spiace che tu e i vari libertari di destra riusciate a concepire il liberalismo e il libertarismo solo come libertà di rubare. Per quanto mi riguarda, è una delle poche cose che non devono essere permesse, insieme all'omicidio, allo stupro e altri comportamenti attivamente o passivamente violenti o comunque lesivi.
Ogni volta che parli di secessione mi viene in mente che potrebbe essere una cosa interessante, in quanto permetterebbe alla NAMBLA di fare la secessione e creare un'oasi dentro lo stato in cui poter avere liberamente relazioni con i propri piccoli amici.
Sarebbe divertente vedere la reazione dei libertari di destra, molti dei quali secondo me direbbero "ehi, aspettate, non era questo quello che intendevamo... noi pensavamo che le aziende potrebbero diventare stati indipendenti così i capitalisti sarebbero liberi di sfruttare i lavoratori e arricchirsi con il loro lavoro senza nemmeno dover pagare un risarcimento con lo stato sociale".
Ed ecco perché sono contrario alla secessione, per quanto possa cogliere i vantaggi. Può essere usata dai deboli per liberarsi dalle oppressioni, ma anche dai forti per poter opprimere liberamente gli altri. Alla fine sarebbero proprio questi ultimi a trarne i maggiori vantaggi, perché sono gli unici a poter fare a meno dello stato. I deboli non possono, perché senza lo stato non riuscirebbero nemmeno a pagare la scuola ai loro figli.
Quindi pur di non permettere ai ladri di farla franca e di mettere gli evasori in galera sono disposto a rinunciare alle suddette oasi. La giustizia sociale non si può svendere in cambio di interessi personali... non venderò mai la mia anima al diavolo! Quindi con me al governo si sparerebbe a vista a chiunque provi a fare la secessione. Vuoi fare la secessione? La porta è di là. Qui i lavoratori hanno diritti, con noi meglio non scherzare!
Differentemente da quello che dici te io sono estremamente liberale con tutti, solo non con i ladri e con i bulli. Mi spiace che tu e i vari libertari di destra riusciate a concepire il liberalismo e il libertarismo solo come libertà di rubare. Per quanto mi riguarda, è una delle poche cose che non devono essere permesse, insieme all'omicidio, allo stupro e altri comportamenti attivamente o passivamente violenti o comunque lesivi.
Cinema
Il professor Phillip Goodman produce una trasmissione televisiva che debunka i fenomeni paranormali, ma vede il suo scetticismo messo alla prova quando si imbatte in un documento a lungo perduto su tre terrificanti casi di presenze soprannaturali. Scosso da ciò che legge, si imbarca in una missione tesa a trovare soluzioni razionali imbattendosi in tre individui tormentati, ognuno con un racconto più spaventoso, sconcertante e inspiegabile dell’altro. Mentre indaga sulle loro storie, Goodman vede il suo mondo razionale cominciare a dissolversi e inizia a dubitare di ogni sua certezza.
Film in streaming 4K: https://altadefinizionecommunity.net/ghost-stories...
**Modificato dall'autore il 25.03.2021 01:47**
Film in streaming 4K: https://altadefinizionecommunity.net/ghost-stories...

**Modificato dall'autore il 25.03.2021 01:47**
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da:
> > > quanti anni hai?
> > >
> > >
> > > Se meno di 66 puoi fare il concorso ATA.
> > >
> > > Io conosco persone già avanti con gli anni che lo hanno fatto.
> >
> > Cos'è? Una sigla che c'entra con i dischi fissi?
>
> https://www.miur.gov.it/diventare-personale-a.t.a
.
>
> Minchia no, nemmeno per sogno, io i ggiovani non li sopporto, a formare branchi con ste pettinature stupide, rispetto per nulla e il chiamare razzista chiunque faccia una qualche distinzione di qualche tipo.
Nemmeno io, ma la tua descrizione è corretta solo a metà. I ciofani sono tutt'altro che rispettosi e politically correct: sono loro i primi a disprezzare ed emarginare chiunque non sia allineato al branco di trogloditi.
Il problema è che poi alcuni non maturano mai e restano dementi come i 15enni per tutta la vita: questi vanno dietro a personaggi come Trump, Salvini e vari personaggi da betola.
**Modificato dall'autore il 24.03.2021 18:30**
> > > quanti anni hai?
> > >
> > >
> > > Se meno di 66 puoi fare il concorso ATA.
> > >
> > > Io conosco persone già avanti con gli anni che lo hanno fatto.
> >
> > Cos'è? Una sigla che c'entra con i dischi fissi?
>
> https://www.miur.gov.it/diventare-personale-a.t.a
.>
> Minchia no, nemmeno per sogno, io i ggiovani non li sopporto, a formare branchi con ste pettinature stupide, rispetto per nulla e il chiamare razzista chiunque faccia una qualche distinzione di qualche tipo.
Nemmeno io, ma la tua descrizione è corretta solo a metà. I ciofani sono tutt'altro che rispettosi e politically correct: sono loro i primi a disprezzare ed emarginare chiunque non sia allineato al branco di trogloditi.
Il problema è che poi alcuni non maturano mai e restano dementi come i 15enni per tutta la vita: questi vanno dietro a personaggi come Trump, Salvini e vari personaggi da betola.
**Modificato dall'autore il 24.03.2021 18:30**
Politica
Il governo italiano ha diviso l'Italia in tre zone:
- Zone nere: molti operatori telefonici in concorrenza hanno investito nel territorio e quindi si ha la migliore connettività (per esempio Milano)
- Zone grigie, ovvero a parziale fallimento di mercato: un solo operatore ha investito nel territorio. La connettività c'è ma è un monopolio
- Zone bianche, ovvero a fallimento di mercato: nessun operatore ha investito nella banda larga.
Così lo stato italiano, nel 2015, ha affidato alla società oOpenFiber il compito di portare la banda larga nelle zone bianche.
Poiché lo stato ha speso finora 2 miliardi (ed è solo l'inizio), ma solo il 2% delle abitazioni che hanno beneficiato dell'investimento hanno attualmente un abbonamento internet di banda larga, il canale LiberiOltre sostiene che ci sia stato uno spreco di soldi pubblici.
Per stimolare la domanda sono stati dati dei voucher ma anche questi non sono serviti.
In politica c'è chi vorrebbe la rete unica monopolistica (da quel che ho capito, tra questi il M5S) e parla addirittura di 5G di stato, allo scopo di avere un servizio universale e uguale su tutto il territorio.
Qui potete vedere la mappa dei lavori in corso: https://bandaultralarga.italia.it/
Il canale LiberOltre (di orientamento liberista, che ospita spesso Michele Boldrin) si scaglia contro OpenFiber e contro le teorie del monopolio statale.
**Modificato dall'autore il 24.03.2021 05:10**
- Zone nere: molti operatori telefonici in concorrenza hanno investito nel territorio e quindi si ha la migliore connettività (per esempio Milano)
- Zone grigie, ovvero a parziale fallimento di mercato: un solo operatore ha investito nel territorio. La connettività c'è ma è un monopolio
- Zone bianche, ovvero a fallimento di mercato: nessun operatore ha investito nella banda larga.
Così lo stato italiano, nel 2015, ha affidato alla società oOpenFiber il compito di portare la banda larga nelle zone bianche.
Poiché lo stato ha speso finora 2 miliardi (ed è solo l'inizio), ma solo il 2% delle abitazioni che hanno beneficiato dell'investimento hanno attualmente un abbonamento internet di banda larga, il canale LiberiOltre sostiene che ci sia stato uno spreco di soldi pubblici.
Per stimolare la domanda sono stati dati dei voucher ma anche questi non sono serviti.
In politica c'è chi vorrebbe la rete unica monopolistica (da quel che ho capito, tra questi il M5S) e parla addirittura di 5G di stato, allo scopo di avere un servizio universale e uguale su tutto il territorio.
Qui potete vedere la mappa dei lavori in corso: https://bandaultralarga.italia.it/

Il canale LiberOltre (di orientamento liberista, che ospita spesso Michele Boldrin) si scaglia contro OpenFiber e contro le teorie del monopolio statale.
**Modificato dall'autore il 24.03.2021 05:10**
Politica
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.com/816395-abolia...
>
> Solo i servizi collettivi (polizia, vigili del fuoco, protezione civile,...) e i monopoli naturali (ferrovia, energia,...) devono essere in mano allo stato: tutti gli altri devono essere liberalizzati, perché la concorrenza fa abbassare i costi, fa alzare la qualità e spinge all'innovazione.
>
> Non c'è alcun motivo per cui la scuola debba essere pubblica: si può creare concorrenza tra scuole private. Nelle scuole private ci sarà la carta igienica, quindi i bambini non dovranno pulirsi il culo con le mani come nella scuola pubblica.
>
> Per quanto riguarda la scuola obbligatoria, lo stato può limitarsi a definire le materie obbligatorie e i programmi. Le lezioni obbligatorie in ciascuna scuola privata vengono pagate dallo stato, ma le scuole possono offrire ulteriori corsi facoltativi a pagamento.
> Le materie obbligatorie sostanzialmente devono essere quelle che già ci sono: aggiungerei educazione sessuale a partire dalle scuole elementari.
> I corsi facoltativi possono essere qualsiasi cosa, ogni scuola può creare i suoi: lezioni di pianoforte, programmazione e tante altre cose. Si potrebbero anche fare corsi per insegnare ai bambini a sparare: avremo bisogno di tanti soldati in futuro per andare in guerra contro lo stato.
>
> A conclusione della scuola obbligatoria gli allievi ricevono una licenza statale. Gli allievi fanno esami tutti insieme in grandi aule con un esaminatore statale: le scuole competono per riuscire a preparare al meglio possibile gli allievi per gli esami statali. Possono anche offrire certificati privati a pagamento che si aggiungono a quelli statali.
>
>
> Per quanto riguarda le scuole postobbligatorie, qui si può pensare di liberalizzare totalmente, quindi senza che lo stato imponga un programma preciso. Sarà compito delle scuole capire come formare professionalmente gli allievi e la qualità di ciascun certificato dipenderà dalla preparazione degli allievi una volta usciti dalle scuole.
>
> Lo stato si limita a garantire l'accesso alla formazione postobbligatoria con borse di studio statali.
No, i servizi collettivi sono quelli che riguardano l'amministrazione del territorio. Per esempio i vigili del fuoco potrebbero sembrare un servizio individuale quando spengono l'incendio nella tua proprietà, ma siccome si occupano anche di spegnere gli incendi boschivi, piuttosto che gli incendi nelle strade, sono un servizio collettivo.
La scuola è un servizio collettivo nel fascismo perché lo scopo è indottrinare i bambini per renderli servi del regime, mentre in uno stato liberale la scuola deve essere vista come un servizio individuale, cioè un servizio per te e non per lo stato.
Se un servizio è individuale non significa che lo stato non possa darti soldi per garantirti l'accesso: anche il cibo è un servizio individuale e non collettivo, ma se non hai soldi per comprarlo lo stato ti può dare soldi.
Bisogna fare distinzione tra servizi collettivi e servizi individuali universali: lo stato deve pagare entrambi, ma nel caso dei servizi collettivi l'acquirente del servizio è il popolo, mentre nel caso dei servizi individuali l'acquirente è l'individuo. Nel caso della scuola l'acquirente è l'individuo, che deve valutare qual'è la formazione migliore per gli obbiettivi che vuole raggiungere.
> https://forum.termometropolitico.com/816395-abolia...

>
> Solo i servizi collettivi (polizia, vigili del fuoco, protezione civile,...) e i monopoli naturali (ferrovia, energia,...) devono essere in mano allo stato: tutti gli altri devono essere liberalizzati, perché la concorrenza fa abbassare i costi, fa alzare la qualità e spinge all'innovazione.
>
> Non c'è alcun motivo per cui la scuola debba essere pubblica: si può creare concorrenza tra scuole private. Nelle scuole private ci sarà la carta igienica, quindi i bambini non dovranno pulirsi il culo con le mani come nella scuola pubblica.
>
> Per quanto riguarda la scuola obbligatoria, lo stato può limitarsi a definire le materie obbligatorie e i programmi. Le lezioni obbligatorie in ciascuna scuola privata vengono pagate dallo stato, ma le scuole possono offrire ulteriori corsi facoltativi a pagamento.
> Le materie obbligatorie sostanzialmente devono essere quelle che già ci sono: aggiungerei educazione sessuale a partire dalle scuole elementari.
> I corsi facoltativi possono essere qualsiasi cosa, ogni scuola può creare i suoi: lezioni di pianoforte, programmazione e tante altre cose. Si potrebbero anche fare corsi per insegnare ai bambini a sparare: avremo bisogno di tanti soldati in futuro per andare in guerra contro lo stato.
>
> A conclusione della scuola obbligatoria gli allievi ricevono una licenza statale. Gli allievi fanno esami tutti insieme in grandi aule con un esaminatore statale: le scuole competono per riuscire a preparare al meglio possibile gli allievi per gli esami statali. Possono anche offrire certificati privati a pagamento che si aggiungono a quelli statali.
>
>
> Per quanto riguarda le scuole postobbligatorie, qui si può pensare di liberalizzare totalmente, quindi senza che lo stato imponga un programma preciso. Sarà compito delle scuole capire come formare professionalmente gli allievi e la qualità di ciascun certificato dipenderà dalla preparazione degli allievi una volta usciti dalle scuole.
>
> Lo stato si limita a garantire l'accesso alla formazione postobbligatoria con borse di studio statali.
No, i servizi collettivi sono quelli che riguardano l'amministrazione del territorio. Per esempio i vigili del fuoco potrebbero sembrare un servizio individuale quando spengono l'incendio nella tua proprietà, ma siccome si occupano anche di spegnere gli incendi boschivi, piuttosto che gli incendi nelle strade, sono un servizio collettivo.
La scuola è un servizio collettivo nel fascismo perché lo scopo è indottrinare i bambini per renderli servi del regime, mentre in uno stato liberale la scuola deve essere vista come un servizio individuale, cioè un servizio per te e non per lo stato.
Se un servizio è individuale non significa che lo stato non possa darti soldi per garantirti l'accesso: anche il cibo è un servizio individuale e non collettivo, ma se non hai soldi per comprarlo lo stato ti può dare soldi.
Bisogna fare distinzione tra servizi collettivi e servizi individuali universali: lo stato deve pagare entrambi, ma nel caso dei servizi collettivi l'acquirente del servizio è il popolo, mentre nel caso dei servizi individuali l'acquirente è l'individuo. Nel caso della scuola l'acquirente è l'individuo, che deve valutare qual'è la formazione migliore per gli obbiettivi che vuole raggiungere.
Forum svizzero
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > > Bhe, speriamo che funzionino queste cose.
> > > > >
> > > > > Io no perché le società offshore non servono solo a evadere e a riciclare denaro proveniente da attività criminali, ma anche a condurre affari in riservatezza, a fare cose che nel tuo paese non sono possibili tramite una giurisdizione in cui lo sono, fornire servizi tipo hosting anonimo, VPN e così via.
> > > >
> > > > Se gli "affari in riservatezza" sono legali non hai nulla da temere nei confronti dello stato. Se invece si parla di affarri illegali... bhe, non esiste il diritto all'illegalità.
> > >
> > > Prendi come esempio le attività di Assange...
> > >
> >
> > Metti che Assange vada al potere (che è l'unico modo che avrebbe per cambiare realmente le cose) ma che abbia le mani legate perché ci sono leggi che proteggono la riservatezza di quei malafarristi che Assange combatte...
> >
> > Ed ecco quindi che si arriva a una semplice conclusione: la strada giusta da seguire è la trasparenza delle attività statali e anche la trasparenza delle società private. Altrimenti non fai altro che spostare il malaffare dagli enti statali alle società private.
> >
> > Io non credo nell'anarchia, ma gli anarchici hanno da sempre giustamente spiegato che la tirannia del potere si esprime sia attraverso lo stato che attraverso le società private. Se abolisci lo stato come suggeriscono gli anarchici poi però il malaffare privato è libero di agire.
> > Quindi la soluzione più razionale è migliorare lo stato per combattere sia la tirannia statale che quella privata.
> >
> > Può essere utopistico, ma è comunque meno utopistico rispetto all'anarchia.
>
> Non saprei se un mondo in cui ciascuno deve cagare davanti a tutti sia preferibile a uno in cui ognuno può cagare fra i cespugli.
No, sarebbe ideale un mondo in cui nessuno caga né fra i cespugli né in pubblico, semplicemente. Ci sarà sempre qualcuno che lo farà, ma la trasparenza è un forte deterrente a farlo. Infatti tu non fai lo yogurt di condomini per paura delle conseguenze.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > > Bhe, speriamo che funzionino queste cose.
> > > > >
> > > > > Io no perché le società offshore non servono solo a evadere e a riciclare denaro proveniente da attività criminali, ma anche a condurre affari in riservatezza, a fare cose che nel tuo paese non sono possibili tramite una giurisdizione in cui lo sono, fornire servizi tipo hosting anonimo, VPN e così via.
> > > >
> > > > Se gli "affari in riservatezza" sono legali non hai nulla da temere nei confronti dello stato. Se invece si parla di affarri illegali... bhe, non esiste il diritto all'illegalità.
> > >
> > > Prendi come esempio le attività di Assange...
> > >
> >
> > Metti che Assange vada al potere (che è l'unico modo che avrebbe per cambiare realmente le cose) ma che abbia le mani legate perché ci sono leggi che proteggono la riservatezza di quei malafarristi che Assange combatte...
> >
> > Ed ecco quindi che si arriva a una semplice conclusione: la strada giusta da seguire è la trasparenza delle attività statali e anche la trasparenza delle società private. Altrimenti non fai altro che spostare il malaffare dagli enti statali alle società private.
> >
> > Io non credo nell'anarchia, ma gli anarchici hanno da sempre giustamente spiegato che la tirannia del potere si esprime sia attraverso lo stato che attraverso le società private. Se abolisci lo stato come suggeriscono gli anarchici poi però il malaffare privato è libero di agire.
> > Quindi la soluzione più razionale è migliorare lo stato per combattere sia la tirannia statale che quella privata.
> >
> > Può essere utopistico, ma è comunque meno utopistico rispetto all'anarchia.
>
> Non saprei se un mondo in cui ciascuno deve cagare davanti a tutti sia preferibile a uno in cui ognuno può cagare fra i cespugli.
No, sarebbe ideale un mondo in cui nessuno caga né fra i cespugli né in pubblico, semplicemente. Ci sarà sempre qualcuno che lo farà, ma la trasparenza è un forte deterrente a farlo. Infatti tu non fai lo yogurt di condomini per paura delle conseguenze.
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Forum svizzero
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Bhe, speriamo che funzionino queste cose.
> > >
> > > Io no perché le società offshore non servono solo a evadere e a riciclare denaro proveniente da attività criminali, ma anche a condurre affari in riservatezza, a fare cose che nel tuo paese non sono possibili tramite una giurisdizione in cui lo sono, fornire servizi tipo hosting anonimo, VPN e così via.
> >
> > Se gli "affari in riservatezza" sono legali non hai nulla da temere nei confronti dello stato. Se invece si parla di affarri illegali... bhe, non esiste il diritto all'illegalità.
>
> Prendi come esempio le attività di Assange...
>
Metti che Assange vada al potere (che è l'unico modo che avrebbe per cambiare realmente le cose) ma che abbia le mani legate perché ci sono leggi che proteggono la riservatezza di quei malafarristi che Assange combatte...
Ed ecco quindi che si arriva a una semplice conclusione: la strada giusta da seguire è la trasparenza delle attività statali e anche la trasparenza delle società private. Altrimenti non fai altro che spostare il malaffare dagli enti statali alle società private.
Io non credo nell'anarchia, ma gli anarchici hanno da sempre giustamente spiegato che la tirannia del potere si esprime sia attraverso lo stato che attraverso le società private. Se abolisci lo stato come suggeriscono gli anarchici poi però il malaffare privato è libero di agire.
Quindi la soluzione più razionale è migliorare lo stato per combattere sia la tirannia statale che quella privata.
Può essere utopistico, ma è comunque meno utopistico rispetto all'anarchia.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Bhe, speriamo che funzionino queste cose.
> > >
> > > Io no perché le società offshore non servono solo a evadere e a riciclare denaro proveniente da attività criminali, ma anche a condurre affari in riservatezza, a fare cose che nel tuo paese non sono possibili tramite una giurisdizione in cui lo sono, fornire servizi tipo hosting anonimo, VPN e così via.
> >
> > Se gli "affari in riservatezza" sono legali non hai nulla da temere nei confronti dello stato. Se invece si parla di affarri illegali... bhe, non esiste il diritto all'illegalità.
>
> Prendi come esempio le attività di Assange...
>
Metti che Assange vada al potere (che è l'unico modo che avrebbe per cambiare realmente le cose) ma che abbia le mani legate perché ci sono leggi che proteggono la riservatezza di quei malafarristi che Assange combatte...
Ed ecco quindi che si arriva a una semplice conclusione: la strada giusta da seguire è la trasparenza delle attività statali e anche la trasparenza delle società private. Altrimenti non fai altro che spostare il malaffare dagli enti statali alle società private.
Io non credo nell'anarchia, ma gli anarchici hanno da sempre giustamente spiegato che la tirannia del potere si esprime sia attraverso lo stato che attraverso le società private. Se abolisci lo stato come suggeriscono gli anarchici poi però il malaffare privato è libero di agire.
Quindi la soluzione più razionale è migliorare lo stato per combattere sia la tirannia statale che quella privata.
Può essere utopistico, ma è comunque meno utopistico rispetto all'anarchia.
Forum svizzero
Scritto da:
> > Bhe, speriamo che funzionino queste cose.
>
> Io no perché le società offshore non servono solo a evadere e a riciclare denaro proveniente da attività criminali, ma anche a condurre affari in riservatezza, a fare cose che nel tuo paese non sono possibili tramite una giurisdizione in cui lo sono, fornire servizi tipo hosting anonimo, VPN e così via.
Se gli "affari in riservatezza" sono legali non hai nulla da temere nei confronti dello stato. Se invece si parla di affarri illegali... bhe, non esiste il diritto all'illegalità.
Se ci sono reati illiberali che non hanno ragione d'esistere allora bisogna toglierli, ma non è che la soluzione sia impedire allo stato di tracciare mafiosi, terroristi, colletti bianchi ladri ed evasori.
La VPN protegge l'anonimato nei confronti dei cittadini privati, ma lo stato può risalire alla tua identità perché lo scopo di una VPN dal punto di vista dello stato non può essere quello di commettere reati.
La questione assomiglia molto alla questione del burqa in Svizzera: lo stato aveva emanato un controprogetto che avrebbe previsto che solo le autorità ti potevano chiedere di mostrare il volto (l'opzione che preferivo io) anziché obbligarti a mostrare pubblicamente il volto.
Questi sono appunto i giusti compromessi che fa uno stato liberale per creare un compromesso tra il diritto all'anonimato e il non permettere che i criminali possano usare l'anonimato per agire impunemente, cosa che sarebbe un forte incentivo al crimine.
> Se io ho una società estera che uso per evadere, è compito del fisco del mio paese controllare che io faccia le cose in regola, non del cantone dei Grigioni. Altrimenti abbiamo il governo mondiale.
Però gli stati sovrani possono fare accordi del tipo "io ti dò questo in cambio di quello". Per esempio, se tu mi aiuti a catturare i miei ricercati io ti aiuto a trovare i tuoi.
Se non fosse per lo scambio chiaramente uno stato non avrebbe nulla da guadgnarci nell'aiutare altri stati, perché dovrebbe spendere soldi e tempo per fare cose che non lo riguardano.
In questo caso però la questione è diversa, perché non è che la Svizzera si preoccupi di queste cose per conto dell'Italia, ma perché non vuole che la mafia si infiltri in Svizzera.
Poi queste società bucalettere dei Grigioni, come spiega il servizio, spesso hanno uffici in Ticino, motivo per cui il Ticino ha un interesse sovrano a capire che cazzo sta succedendo.
Quando parlo di italiani infatti mi riferisco non a italiani che fanno affari loschi in Italia, ma a italiani che scambiano la Svizzera per il paese del malaffare, cosa che se permetti riguarda noi svizzeri.
> P.S. Tutti nella loro vita dovrebbero almeno una volta aprire artita IVA, apre gli occhi, dovrebbero renderlo obbligatorio come la scuola media e il militare
Il militare non deve essere obbligatorio, invece l'obbligo di aprire una partita IVA potrebbe essere interessante, perché al momento attuale poterlo fare è un privilegio.
L'unico settore in cui praticamente chiunque può aprire una partita IVA è quello dello sviluppo software perché il costo dell'investimento è basso, ma molte altre professionalità non potrebbere mai fare concorrenza al loro datore di lavoro. Quindi l'idea liberista che non sei obbligato a fare il lavoratore dipendente perché puoi fare concorrenza all'azienda in cui lavori tanto per cambiare è una puttanata gigantesca, anche perché poi le aziende spesso mettono nel contratto che non puoi fare concorrenza per almeno X anni. Questa clausola contrattuale lega le mani anche ai programmatori che realisticamente potrebbero mettersi in proprio: sì, se stanno diversi anni senza lavorare poi possono fare impresa.
**Modificato dall'autore il 24.03.2021 01:06**
> > Bhe, speriamo che funzionino queste cose.
>
> Io no perché le società offshore non servono solo a evadere e a riciclare denaro proveniente da attività criminali, ma anche a condurre affari in riservatezza, a fare cose che nel tuo paese non sono possibili tramite una giurisdizione in cui lo sono, fornire servizi tipo hosting anonimo, VPN e così via.
Se gli "affari in riservatezza" sono legali non hai nulla da temere nei confronti dello stato. Se invece si parla di affarri illegali... bhe, non esiste il diritto all'illegalità.
Se ci sono reati illiberali che non hanno ragione d'esistere allora bisogna toglierli, ma non è che la soluzione sia impedire allo stato di tracciare mafiosi, terroristi, colletti bianchi ladri ed evasori.
La VPN protegge l'anonimato nei confronti dei cittadini privati, ma lo stato può risalire alla tua identità perché lo scopo di una VPN dal punto di vista dello stato non può essere quello di commettere reati.
La questione assomiglia molto alla questione del burqa in Svizzera: lo stato aveva emanato un controprogetto che avrebbe previsto che solo le autorità ti potevano chiedere di mostrare il volto (l'opzione che preferivo io) anziché obbligarti a mostrare pubblicamente il volto.
Questi sono appunto i giusti compromessi che fa uno stato liberale per creare un compromesso tra il diritto all'anonimato e il non permettere che i criminali possano usare l'anonimato per agire impunemente, cosa che sarebbe un forte incentivo al crimine.
> Se io ho una società estera che uso per evadere, è compito del fisco del mio paese controllare che io faccia le cose in regola, non del cantone dei Grigioni. Altrimenti abbiamo il governo mondiale.
Però gli stati sovrani possono fare accordi del tipo "io ti dò questo in cambio di quello". Per esempio, se tu mi aiuti a catturare i miei ricercati io ti aiuto a trovare i tuoi.
Se non fosse per lo scambio chiaramente uno stato non avrebbe nulla da guadgnarci nell'aiutare altri stati, perché dovrebbe spendere soldi e tempo per fare cose che non lo riguardano.
In questo caso però la questione è diversa, perché non è che la Svizzera si preoccupi di queste cose per conto dell'Italia, ma perché non vuole che la mafia si infiltri in Svizzera.
Poi queste società bucalettere dei Grigioni, come spiega il servizio, spesso hanno uffici in Ticino, motivo per cui il Ticino ha un interesse sovrano a capire che cazzo sta succedendo.
Quando parlo di italiani infatti mi riferisco non a italiani che fanno affari loschi in Italia, ma a italiani che scambiano la Svizzera per il paese del malaffare, cosa che se permetti riguarda noi svizzeri.
> P.S. Tutti nella loro vita dovrebbero almeno una volta aprire artita IVA, apre gli occhi, dovrebbero renderlo obbligatorio come la scuola media e il militare

Il militare non deve essere obbligatorio, invece l'obbligo di aprire una partita IVA potrebbe essere interessante, perché al momento attuale poterlo fare è un privilegio.
L'unico settore in cui praticamente chiunque può aprire una partita IVA è quello dello sviluppo software perché il costo dell'investimento è basso, ma molte altre professionalità non potrebbere mai fare concorrenza al loro datore di lavoro. Quindi l'idea liberista che non sei obbligato a fare il lavoratore dipendente perché puoi fare concorrenza all'azienda in cui lavori tanto per cambiare è una puttanata gigantesca, anche perché poi le aziende spesso mettono nel contratto che non puoi fare concorrenza per almeno X anni. Questa clausola contrattuale lega le mani anche ai programmatori che realisticamente potrebbero mettersi in proprio: sì, se stanno diversi anni senza lavorare poi possono fare impresa.

**Modificato dall'autore il 24.03.2021 01:06**
Politica
https://forum.termometropolitico.com/816395-abolia... 
Solo i servizi collettivi (polizia, vigili del fuoco, protezione civile,...) e i monopoli naturali (ferrovia, energia,...) devono essere in mano allo stato: tutti gli altri devono essere liberalizzati, perché la concorrenza fa abbassare i costi, fa alzare la qualità e spinge all'innovazione.
Non c'è alcun motivo per cui la scuola debba essere pubblica: si può creare concorrenza tra scuole private. Nelle scuole private ci sarà la carta igienica, quindi i bambini non dovranno pulirsi il culo con le mani come nella scuola pubblica.
Per quanto riguarda la scuola obbligatoria, lo stato può limitarsi a definire le materie obbligatorie e i programmi. Le lezioni obbligatorie in ciascuna scuola privata vengono pagate dallo stato, ma le scuole possono offrire ulteriori corsi facoltativi a pagamento.
Le materie obbligatorie sostanzialmente devono essere quelle che già ci sono: aggiungerei educazione sessuale a partire dalle scuole elementari.
I corsi facoltativi possono essere qualsiasi cosa, ogni scuola può creare i suoi: lezioni di pianoforte, programmazione e tante altre cose. Si potrebbero anche fare corsi per insegnare ai bambini a sparare: avremo bisogno di tanti soldati in futuro per andare in guerra contro lo stato.
A conclusione della scuola obbligatoria gli allievi ricevono una licenza statale. Gli allievi fanno esami tutti insieme in grandi aule con un esaminatore statale: le scuole competono per riuscire a preparare al meglio possibile gli allievi per gli esami statali. Possono anche offrire certificati privati a pagamento che si aggiungono a quelli statali.
Per quanto riguarda le scuole postobbligatorie, qui si può pensare di liberalizzare totalmente, quindi senza che lo stato imponga un programma preciso. Sarà compito delle scuole capire come formare professionalmente gli allievi e la qualità di ciascun certificato dipenderà dalla preparazione degli allievi una volta usciti dalle scuole.
Lo stato si limita a garantire l'accesso alla formazione postobbligatoria con borse di studio statali.

Solo i servizi collettivi (polizia, vigili del fuoco, protezione civile,...) e i monopoli naturali (ferrovia, energia,...) devono essere in mano allo stato: tutti gli altri devono essere liberalizzati, perché la concorrenza fa abbassare i costi, fa alzare la qualità e spinge all'innovazione.
Non c'è alcun motivo per cui la scuola debba essere pubblica: si può creare concorrenza tra scuole private. Nelle scuole private ci sarà la carta igienica, quindi i bambini non dovranno pulirsi il culo con le mani come nella scuola pubblica.
Per quanto riguarda la scuola obbligatoria, lo stato può limitarsi a definire le materie obbligatorie e i programmi. Le lezioni obbligatorie in ciascuna scuola privata vengono pagate dallo stato, ma le scuole possono offrire ulteriori corsi facoltativi a pagamento.
Le materie obbligatorie sostanzialmente devono essere quelle che già ci sono: aggiungerei educazione sessuale a partire dalle scuole elementari.
I corsi facoltativi possono essere qualsiasi cosa, ogni scuola può creare i suoi: lezioni di pianoforte, programmazione e tante altre cose. Si potrebbero anche fare corsi per insegnare ai bambini a sparare: avremo bisogno di tanti soldati in futuro per andare in guerra contro lo stato.
A conclusione della scuola obbligatoria gli allievi ricevono una licenza statale. Gli allievi fanno esami tutti insieme in grandi aule con un esaminatore statale: le scuole competono per riuscire a preparare al meglio possibile gli allievi per gli esami statali. Possono anche offrire certificati privati a pagamento che si aggiungono a quelli statali.
Per quanto riguarda le scuole postobbligatorie, qui si può pensare di liberalizzare totalmente, quindi senza che lo stato imponga un programma preciso. Sarà compito delle scuole capire come formare professionalmente gli allievi e la qualità di ciascun certificato dipenderà dalla preparazione degli allievi una volta usciti dalle scuole.
Lo stato si limita a garantire l'accesso alla formazione postobbligatoria con borse di studio statali.
Forum svizzero
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Nel Moesano una società ogni cinque abitanti: nemmeno a Lugano ce ne sono così tante.
> >
> > Molte di queste sono cosiddette "società bucalettera": hanno sede nel Moesano, ma nei locali non c'è nessuna attività.
> >
> > Pare infatti che il Cantone dei Grigioni, differentemente dal Canton Ticino, non ha nessuna regolamentazione per quanto riguarda le fiduciarie, quindi queste aprono società a nastro, senza fare controlli.
> >
> > Cosa c'è dietro tutte queste società bucalettere? Si sospetta riciclaggio di denaro, anche da parte della criminalità organizzata italiana.
> >
> > Servizio della RSI (trasmissione: Falò): https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo...
>
> Le società di questo tipo esistono da molto tempo. Prima di tutto occorre chiedersi: che possibilità hanno dato che a livello mondiale sono state imposte le pratiche KYC e comunque ci sono le liste nere?
Bhe, speriamo che funzionino queste cose.
> Scritto da: Mattia
> > Nel Moesano una società ogni cinque abitanti: nemmeno a Lugano ce ne sono così tante.
> >
> > Molte di queste sono cosiddette "società bucalettera": hanno sede nel Moesano, ma nei locali non c'è nessuna attività.
> >
> > Pare infatti che il Cantone dei Grigioni, differentemente dal Canton Ticino, non ha nessuna regolamentazione per quanto riguarda le fiduciarie, quindi queste aprono società a nastro, senza fare controlli.
> >
> > Cosa c'è dietro tutte queste società bucalettere? Si sospetta riciclaggio di denaro, anche da parte della criminalità organizzata italiana.
> >
> > Servizio della RSI (trasmissione: Falò): https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo...

>
> Le società di questo tipo esistono da molto tempo. Prima di tutto occorre chiedersi: che possibilità hanno dato che a livello mondiale sono state imposte le pratiche KYC e comunque ci sono le liste nere?
Bhe, speriamo che funzionino queste cose.
Forum svizzero
Nel Moesano una società ogni cinque abitanti: nemmeno a Lugano ce ne sono così tante.
Molte di queste sono cosiddette "società bucalettera": hanno sede nel Moesano, ma nei locali non c'è nessuna attività.
Pare infatti che il Cantone dei Grigioni, differentemente dal Canton Ticino, non ha nessuna regolamentazione per quanto riguarda le fiduciarie, quindi queste aprono società a nastro, senza fare controlli.
Cosa c'è dietro tutte queste società bucalettere? Si sospetta riciclaggio di denaro, anche da parte della criminalità organizzata italiana.
Servizio della RSI (trasmissione: Falò): https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo...
**Modificato dall'autore il 22.03.2021 00:34**
Molte di queste sono cosiddette "società bucalettera": hanno sede nel Moesano, ma nei locali non c'è nessuna attività.
Pare infatti che il Cantone dei Grigioni, differentemente dal Canton Ticino, non ha nessuna regolamentazione per quanto riguarda le fiduciarie, quindi queste aprono società a nastro, senza fare controlli.
Cosa c'è dietro tutte queste società bucalettere? Si sospetta riciclaggio di denaro, anche da parte della criminalità organizzata italiana.
Servizio della RSI (trasmissione: Falò): https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo...

**Modificato dall'autore il 22.03.2021 00:34**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Il troll liberale classico è proprio un bel troll.
> > > >
> > > > https://forum.termometropolitico.com/816248-sinist...
> > > >
> > > > Con l'avanzare dell'estrema destra in Europa le cose si metteranno male per le minoranze.
> > > >
> > > > Sul corto termine possiamo aspettarci ghetti per le persone LGBT come in Polonia.
> > > >
> > > > Sul medio termine il TSO per le persone LGBT.
> > > >
> > > > Sul lungo termine il reato per atti omosessuali o peggio: per quel che ne sappiamo potrebbero arrivare i campi di concentramento o di sterminio.
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > Intanto la sinistra, che è preoccupata per i diritti delle minoranze, continua a fare propaganda contro le armi. Non capiscono che le armi più che a difendersi dai ladri servono a difendersi dal governo. Pensate infatti se gli ebrei in Germania fossero stati armati e abituati a usare le armi: i nazisti avrebbero incontrato qualche difficoltà in più a fare rastrellamenti, non credete?
> > > >
> > > > Spero quindi che le persone di sinistra del forum ci riflettano un po' su dopo aver letto questo post.
> > > > Avete figli LGBT? Regalategli una pistola per compleanno, portateli al poligono, inculcate nella loro mente il diritto all'autodifesa. Insegnate loro che le armi non si usano per aggredire ma per autodifendersi.
> > > >
> > > > Quando i neofascisti faranno rastrellamenti i vostri figli saranno pronti.
> > >
> > > Il problema di questo troll è che non ha tutti i torti
> >
> > Quello sicuro, ma chiaramente la questione è un po' più complessa perché se ci sono armi anche gli autoritari si armano.
>
> Quelli si armano comunque.
Il discorso che può aver senso è il seguente.
Le armi ci sono, dobbiamo prenderne atto. Quindi i liberali dovrebbero armarsi e incitare gli altri liberali a fare lo stesso. Ci si trova a sparare al poligono in circoli per liberali poi si tengono le armi in casa chiuse nel cassetto.
Se i liberali sono armati e capaci a sparare qualcuno potrebbe trovare il coraggio di ribellarsi nel caso in cui arrivasse una dittatura.
Meglio invece non propagandare l'idea che tutti dobbiamo portarci le armi per andare al bar. Le leggi devono vietare a chi non ha il porto d'armi di girare armato.
Però il porto d'armi dovrebbe essere dato alle persone che rischiano di subire aggressioni e che non hanno mai commesso atti di violenza fisica.
Andrebbe per esempio dato a SAMURAI.
In pratica si tratterebbe di dare il porto d'armi ai pedoni ma non agli antipedofili, agli omosessuali ma non agli omofobi, ai ricchi ma non ai ladri, ecc ecc...
P.S. in termometropolitico mi stanno dando del drogato.
--------------------
se davvero riusciamo a spacciarla per una misra gay-friendly meglio ancora, sarebbe un colpo di genio
sei contro le armi? allora odi i froci, licenziato!

**Modificato dall'autore il 21.03.2021 12:30**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Il troll liberale classico è proprio un bel troll.

> > > >
> > > > https://forum.termometropolitico.com/816248-sinist...

> > > >
> > > > Con l'avanzare dell'estrema destra in Europa le cose si metteranno male per le minoranze.
> > > >
> > > > Sul corto termine possiamo aspettarci ghetti per le persone LGBT come in Polonia.
> > > >
> > > > Sul medio termine il TSO per le persone LGBT.
> > > >
> > > > Sul lungo termine il reato per atti omosessuali o peggio: per quel che ne sappiamo potrebbero arrivare i campi di concentramento o di sterminio.
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > Intanto la sinistra, che è preoccupata per i diritti delle minoranze, continua a fare propaganda contro le armi. Non capiscono che le armi più che a difendersi dai ladri servono a difendersi dal governo. Pensate infatti se gli ebrei in Germania fossero stati armati e abituati a usare le armi: i nazisti avrebbero incontrato qualche difficoltà in più a fare rastrellamenti, non credete?
> > > >
> > > > Spero quindi che le persone di sinistra del forum ci riflettano un po' su dopo aver letto questo post.
> > > > Avete figli LGBT? Regalategli una pistola per compleanno, portateli al poligono, inculcate nella loro mente il diritto all'autodifesa. Insegnate loro che le armi non si usano per aggredire ma per autodifendersi.
> > > >
> > > > Quando i neofascisti faranno rastrellamenti i vostri figli saranno pronti.
> > >
> > > Il problema di questo troll è che non ha tutti i torti

> >
> > Quello sicuro, ma chiaramente la questione è un po' più complessa perché se ci sono armi anche gli autoritari si armano.

>
> Quelli si armano comunque.
Il discorso che può aver senso è il seguente.
Le armi ci sono, dobbiamo prenderne atto. Quindi i liberali dovrebbero armarsi e incitare gli altri liberali a fare lo stesso. Ci si trova a sparare al poligono in circoli per liberali poi si tengono le armi in casa chiuse nel cassetto.
Se i liberali sono armati e capaci a sparare qualcuno potrebbe trovare il coraggio di ribellarsi nel caso in cui arrivasse una dittatura.
Meglio invece non propagandare l'idea che tutti dobbiamo portarci le armi per andare al bar. Le leggi devono vietare a chi non ha il porto d'armi di girare armato.
Però il porto d'armi dovrebbe essere dato alle persone che rischiano di subire aggressioni e che non hanno mai commesso atti di violenza fisica.
Andrebbe per esempio dato a SAMURAI.
In pratica si tratterebbe di dare il porto d'armi ai pedoni ma non agli antipedofili, agli omosessuali ma non agli omofobi, ai ricchi ma non ai ladri, ecc ecc...
P.S. in termometropolitico mi stanno dando del drogato.
--------------------
se davvero riusciamo a spacciarla per una misra gay-friendly meglio ancora, sarebbe un colpo di genio
sei contro le armi? allora odi i froci, licenziato!

**Modificato dall'autore il 21.03.2021 12:30**
Politica
- Bolsonaro e Covid
- Tra i politici separatisti catalani alcuni godevano dell'immunità perlamentare europea, essendo nel parlamento europeo. L'UE ha appena revocato la loro immunità, quindi adesso la Spagna potrà catturarli e fare a modo suo.
**Modificato dall'autore il 21.03.2021 04:16**
- Tra i politici separatisti catalani alcuni godevano dell'immunità perlamentare europea, essendo nel parlamento europeo. L'UE ha appena revocato la loro immunità, quindi adesso la Spagna potrà catturarli e fare a modo suo.
**Modificato dall'autore il 21.03.2021 04:16**
Politica
Riassumendo, secondo Boldrin affermare che la spesa pubblica abbia benefici globali sull'economia è un discorso da bar e affermare il contrario pure. Egli sostiene che è scientificamente impossibile dimostrare una tesi o l'altra.
Quello che invece sappiamo è che senza ombra di dubbio la spesa pubblica redistribuisce denaro e con molta onestà intellettuale Boldrin dice che in veste di economista non vuole esprimersi su quanto sia giusto o sbagliato redistribuire perché è solo una questione etica e non tecnica.
Dal punto di vista tecnico, si limita semplicemente a dire che è una puttanata affermare che per esempio sussidiare l'industria edilizia crea benefici collettivi: in realtà non fa altro che spostare denaro da chi viene tassato all'industria edilizia, qualcuno ci perde e qualcun'altro ci guadagna. Che poi l'operazione crei benefici collettivi sull'economia è impossibile da dimostrare.
In realtà - dice lui - sono i modelli economici a dover tenere conto del fatto che esista l'intervento pubblico e non l'intervento pubblico a dover essere giustificato con modelli economici, essendo l'intervento pubblico di carattere spesso etico.
Boldrin sostiene poi che la spesa pubblica in Italia redistribuisca per certi versi da chi è povero a chi è meno povero, quindi se lo scopo è aiutare i poveri una parte della spesa pubblica viene sprecata.
Infine, Boldrin spiega che Keynes sosteneva che la spesa pubblica creasse benefici collettivi all'economia di un paese in casi di crisi economica se determinate condizioni sono vere (tesi che Boldrin ritiene valida): queste condizioni non sarebbero per esempio vero nell'attuale crisi economica, che ha caratteristiche diverse.
Infatti Boldrin, che è favorevole all'intervento pubblico anche in questa situazione, dice che in questo caso si tratta solo di trasferire denaro dallo stato all'industria, cioè dai dipendenti pubblici e dai pensionati (che sono quelli che soffrono meno la crisi) a chi sopravvive grazie all'industria.
Morale della favola, Keynes non può essere citato a cazzo per giustificare qualsiasi spesa pubblica, perché il discorso di Keynes è molto più specifico.
Michele Boldrin entra nella live al minuto 00:24:00, ma parte molto tecnico ed è difficile da seguire. Consiglio di saltare al minuto 00:58:26 a chi è interessato all'argomento e vuole andare al sodo.
P.S.: piccola curiosità, in questo video salta fuori che Boldrin è cresciuto in una famiglia povera.
**Modificato dall'autore il 21.03.2021 03:37**
Quello che invece sappiamo è che senza ombra di dubbio la spesa pubblica redistribuisce denaro e con molta onestà intellettuale Boldrin dice che in veste di economista non vuole esprimersi su quanto sia giusto o sbagliato redistribuire perché è solo una questione etica e non tecnica.
Dal punto di vista tecnico, si limita semplicemente a dire che è una puttanata affermare che per esempio sussidiare l'industria edilizia crea benefici collettivi: in realtà non fa altro che spostare denaro da chi viene tassato all'industria edilizia, qualcuno ci perde e qualcun'altro ci guadagna. Che poi l'operazione crei benefici collettivi sull'economia è impossibile da dimostrare.
In realtà - dice lui - sono i modelli economici a dover tenere conto del fatto che esista l'intervento pubblico e non l'intervento pubblico a dover essere giustificato con modelli economici, essendo l'intervento pubblico di carattere spesso etico.
Boldrin sostiene poi che la spesa pubblica in Italia redistribuisca per certi versi da chi è povero a chi è meno povero, quindi se lo scopo è aiutare i poveri una parte della spesa pubblica viene sprecata.
Infine, Boldrin spiega che Keynes sosteneva che la spesa pubblica creasse benefici collettivi all'economia di un paese in casi di crisi economica se determinate condizioni sono vere (tesi che Boldrin ritiene valida): queste condizioni non sarebbero per esempio vero nell'attuale crisi economica, che ha caratteristiche diverse.
Infatti Boldrin, che è favorevole all'intervento pubblico anche in questa situazione, dice che in questo caso si tratta solo di trasferire denaro dallo stato all'industria, cioè dai dipendenti pubblici e dai pensionati (che sono quelli che soffrono meno la crisi) a chi sopravvive grazie all'industria.
Morale della favola, Keynes non può essere citato a cazzo per giustificare qualsiasi spesa pubblica, perché il discorso di Keynes è molto più specifico.
Michele Boldrin entra nella live al minuto 00:24:00, ma parte molto tecnico ed è difficile da seguire. Consiglio di saltare al minuto 00:58:26 a chi è interessato all'argomento e vuole andare al sodo.
P.S.: piccola curiosità, in questo video salta fuori che Boldrin è cresciuto in una famiglia povera.
**Modificato dall'autore il 21.03.2021 03:37**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Il troll liberale classico è proprio un bel troll.
> >
> > https://forum.termometropolitico.com/816248-sinist...
> >
> > Con l'avanzare dell'estrema destra in Europa le cose si metteranno male per le minoranze.
> >
> > Sul corto termine possiamo aspettarci ghetti per le persone LGBT come in Polonia.
> >
> > Sul medio termine il TSO per le persone LGBT.
> >
> > Sul lungo termine il reato per atti omosessuali o peggio: per quel che ne sappiamo potrebbero arrivare i campi di concentramento o di sterminio.
> >
> >
> >
> > Intanto la sinistra, che è preoccupata per i diritti delle minoranze, continua a fare propaganda contro le armi. Non capiscono che le armi più che a difendersi dai ladri servono a difendersi dal governo. Pensate infatti se gli ebrei in Germania fossero stati armati e abituati a usare le armi: i nazisti avrebbero incontrato qualche difficoltà in più a fare rastrellamenti, non credete?
> >
> > Spero quindi che le persone di sinistra del forum ci riflettano un po' su dopo aver letto questo post.
> > Avete figli LGBT? Regalategli una pistola per compleanno, portateli al poligono, inculcate nella loro mente il diritto all'autodifesa. Insegnate loro che le armi non si usano per aggredire ma per autodifendersi.
> >
> > Quando i neofascisti faranno rastrellamenti i vostri figli saranno pronti.
>
> Il problema di questo troll è che non ha tutti i torti
Quello sicuro, ma chiaramente la questione è un po' più complessa perché se ci sono armi anche gli autoritari si armano.
> Scritto da: Mattia
> > Il troll liberale classico è proprio un bel troll.

> >
> > https://forum.termometropolitico.com/816248-sinist...

> >
> > Con l'avanzare dell'estrema destra in Europa le cose si metteranno male per le minoranze.
> >
> > Sul corto termine possiamo aspettarci ghetti per le persone LGBT come in Polonia.
> >
> > Sul medio termine il TSO per le persone LGBT.
> >
> > Sul lungo termine il reato per atti omosessuali o peggio: per quel che ne sappiamo potrebbero arrivare i campi di concentramento o di sterminio.
> >
> >
> >
> > Intanto la sinistra, che è preoccupata per i diritti delle minoranze, continua a fare propaganda contro le armi. Non capiscono che le armi più che a difendersi dai ladri servono a difendersi dal governo. Pensate infatti se gli ebrei in Germania fossero stati armati e abituati a usare le armi: i nazisti avrebbero incontrato qualche difficoltà in più a fare rastrellamenti, non credete?
> >
> > Spero quindi che le persone di sinistra del forum ci riflettano un po' su dopo aver letto questo post.
> > Avete figli LGBT? Regalategli una pistola per compleanno, portateli al poligono, inculcate nella loro mente il diritto all'autodifesa. Insegnate loro che le armi non si usano per aggredire ma per autodifendersi.
> >
> > Quando i neofascisti faranno rastrellamenti i vostri figli saranno pronti.
>
> Il problema di questo troll è che non ha tutti i torti

Quello sicuro, ma chiaramente la questione è un po' più complessa perché se ci sono armi anche gli autoritari si armano.
Politica
Il troll liberale classico è proprio un bel troll. 
https://forum.termometropolitico.com/816248-sinist...
Con l'avanzare dell'estrema destra in Europa le cose si metteranno male per le minoranze.
Sul corto termine possiamo aspettarci ghetti per le persone LGBT come in Polonia.
Sul medio termine il TSO per le persone LGBT.
Sul lungo termine il reato per atti omosessuali o peggio: per quel che ne sappiamo potrebbero arrivare i campi di concentramento o di sterminio.
Intanto la sinistra, che è preoccupata per i diritti delle minoranze, continua a fare propaganda contro le armi. Non capiscono che le armi più che a difendersi dai ladri servono a difendersi dal governo. Pensate infatti se gli ebrei in Germania fossero stati armati e abituati a usare le armi: i nazisti avrebbero incontrato qualche difficoltà in più a fare rastrellamenti, non credete?
Spero quindi che le persone di sinistra del forum ci riflettano un po' su dopo aver letto questo post.
Avete figli LGBT? Regalategli una pistola per compleanno, portateli al poligono, inculcate nella loro mente il diritto all'autodifesa. Insegnate loro che le armi non si usano per aggredire ma per autodifendersi.
Quando i neofascisti faranno rastrellamenti i vostri figli saranno pronti.

https://forum.termometropolitico.com/816248-sinist...

Con l'avanzare dell'estrema destra in Europa le cose si metteranno male per le minoranze.
Sul corto termine possiamo aspettarci ghetti per le persone LGBT come in Polonia.
Sul medio termine il TSO per le persone LGBT.
Sul lungo termine il reato per atti omosessuali o peggio: per quel che ne sappiamo potrebbero arrivare i campi di concentramento o di sterminio.
Intanto la sinistra, che è preoccupata per i diritti delle minoranze, continua a fare propaganda contro le armi. Non capiscono che le armi più che a difendersi dai ladri servono a difendersi dal governo. Pensate infatti se gli ebrei in Germania fossero stati armati e abituati a usare le armi: i nazisti avrebbero incontrato qualche difficoltà in più a fare rastrellamenti, non credete?
Spero quindi che le persone di sinistra del forum ci riflettano un po' su dopo aver letto questo post.
Avete figli LGBT? Regalategli una pistola per compleanno, portateli al poligono, inculcate nella loro mente il diritto all'autodifesa. Insegnate loro che le armi non si usano per aggredire ma per autodifendersi.
Quando i neofascisti faranno rastrellamenti i vostri figli saranno pronti.
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > Con un uomo di un altra etnia scatta la competizione sessuale. Cercherà sempre di sminuirti o bullarti per figurare forte e vincere la competizione sessuale.Per far avanzare il genoma differente.
> > >
> > > È per questo che non bisogna farne entrare.
> >
> > Sono già qui. Ad esempio c'è una differenza etnica abissale tra italiani del nord e del sud.
> > Tantovale far entrare altri. Mi sento geneticamente più affine ai berberi che ai meridionali.
> >
> > >
> > > > Con una femmina di un altra etnia ciò non accade.Anzi può essere complice nella procreazione.
> > >
> > > Però procrea uomini di un'altra etnia.
> >
> > E che problema sarebbe?
>
> Ad esempio vedo che le donne arabe hanno dei lineamenti quasi occidentali che le rendono carine, ma gli uomini arabi hanno un aspetto caprino. Quindi tu sposi una araba perché è carina e produci figli che somigliano a dei caproni. I lineamenti degli africani e degli arabi sono molto marcati e si sovrappongono ai tuoi, il paradiso di tutti quelli che vogliono figli che non gli somigliano.
Io per esempio vorrei un figlio biondo con l'ano rosa chiaro, quindi mi converrebbe una Michelle Hunziker più che un'araba.
**Modificato dall'autore il 20.03.2021 19:14**
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > Con un uomo di un altra etnia scatta la competizione sessuale. Cercherà sempre di sminuirti o bullarti per figurare forte e vincere la competizione sessuale.Per far avanzare il genoma differente.
> > >
> > > È per questo che non bisogna farne entrare.
> >
> > Sono già qui. Ad esempio c'è una differenza etnica abissale tra italiani del nord e del sud.
> > Tantovale far entrare altri. Mi sento geneticamente più affine ai berberi che ai meridionali.
> >
> > >
> > > > Con una femmina di un altra etnia ciò non accade.Anzi può essere complice nella procreazione.
> > >
> > > Però procrea uomini di un'altra etnia.
> >
> > E che problema sarebbe?
>
> Ad esempio vedo che le donne arabe hanno dei lineamenti quasi occidentali che le rendono carine, ma gli uomini arabi hanno un aspetto caprino. Quindi tu sposi una araba perché è carina e produci figli che somigliano a dei caproni. I lineamenti degli africani e degli arabi sono molto marcati e si sovrappongono ai tuoi, il paradiso di tutti quelli che vogliono figli che non gli somigliano.
Io per esempio vorrei un figlio biondo con l'ano rosa chiaro, quindi mi converrebbe una Michelle Hunziker più che un'araba.
**Modificato dall'autore il 20.03.2021 19:14**