Politica
Scritto da: Alessandrox
> Cosa intendi x "settori importanti dell'economia", detta così è molto vago e si presta a varie interpretazioni in conflitto tra loro
Intendo dire quelli che rispondono a bisogni fondamentali degli esseri umani: cibo, acqua, energia elettrica, abitazioni, sanità,...
Queste cose devono avere il costo più basso possibile per diminuire il più possibile la povertà assoluta. Se queste cose venissero vendute al prezzo di costo, senza profitto, lo stato sociale avrebbe un costo minore perché ci sarebbero meno persone da aiutare e servirebbero meno soldi per aiutare i poveri (in un supermercato senza profitto con 50 euro compreresti il doppio o il triplo della roba che riesci a comprare in un supermercato forprofit).
**Modificato dall'autore il 04.01.2021 19:47**
> Cosa intendi x "settori importanti dell'economia", detta così è molto vago e si presta a varie interpretazioni in conflitto tra loro
Intendo dire quelli che rispondono a bisogni fondamentali degli esseri umani: cibo, acqua, energia elettrica, abitazioni, sanità,...
Queste cose devono avere il costo più basso possibile per diminuire il più possibile la povertà assoluta. Se queste cose venissero vendute al prezzo di costo, senza profitto, lo stato sociale avrebbe un costo minore perché ci sarebbero meno persone da aiutare e servirebbero meno soldi per aiutare i poveri (in un supermercato senza profitto con 50 euro compreresti il doppio o il triplo della roba che riesci a comprare in un supermercato forprofit).
**Modificato dall'autore il 04.01.2021 19:47**
https://www.kubeagency.com/post/2019/05/23/che-cos... 
La parola ha iniziato a circolare su Twitter e Instagram alla fine del 2018 per indicare quello che, in effetti, è un fenomeno nuovo: una serie di ragazze bianche che sui social appaiono come nere o di etnia mista. Infatti, le Instagrammer in questione, come la svedese Emma Hallberg o Aga Brzostowska di origine polacca, si truccano, vestono e atteggiano in modo molto simile alle ragazze nere. Si scuriscono la pelle con il fondotinta e si pettinano come le donne afro-americane. Il risultato è sorprendente, tanto da ingannare i follower e far scoppiare la polemica.


La parola ha iniziato a circolare su Twitter e Instagram alla fine del 2018 per indicare quello che, in effetti, è un fenomeno nuovo: una serie di ragazze bianche che sui social appaiono come nere o di etnia mista. Infatti, le Instagrammer in questione, come la svedese Emma Hallberg o Aga Brzostowska di origine polacca, si truccano, vestono e atteggiano in modo molto simile alle ragazze nere. Si scuriscono la pelle con il fondotinta e si pettinano come le donne afro-americane. Il risultato è sorprendente, tanto da ingannare i follower e far scoppiare la polemica.

Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
> >
> > Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.
>
>
> era uno scherzo, ma poco ci manca
>
>
> farei un esempio
>
> c è un parco pubblico
>
> i politici devono decidere come amministrarlo
>
> un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
>
> un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
> Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
>
> il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
Infine ci sono i liberali classici criminali che privatizzano il parco.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
> >
> > Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.

>
>
> era uno scherzo, ma poco ci manca
>
>
> farei un esempio
>
> c è un parco pubblico
>
> i politici devono decidere come amministrarlo
>
> un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
>
> un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
> Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
>
> il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
Infine ci sono i liberali classici criminali che privatizzano il parco.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Una regione può fare leggi proprie se c'è il federalismo.
> >
> > Nessuna nazione permette invece a una regione di staccarsi attraverso una decisione unilaterale, perché la nazione si ritiene proprietaria del proprio territorio, quindi non se lo lascia portare via.
> > Il giorno che il Veneto potrà staccarsi dall'Italia senza che la nazione si riprenda il territorio, gli arabi potranno invadere parti della nazione e il governo italiano dirà "fate pure, intanto vi portiamo qualcosa da bere?".
> >
> > Per fare un paragone, è come se i tuoi genitori hanno una casa di proprietà e tu unilateralmente pensi di poter stabilire che la tua stanza è di tua proprietà. Non funziona così: se i tuoi genitori sono d'accordo possono decidere di cederti la stanza, ma non te ne puoi appropriare per decisione unilaterale: se lo fai, è in pratica una dichiarazione di guerra verso l'attuale proprietario.
> >
> > Se ti sembra immorale che lo stato usi la forza per tenersi il territorio che gli appartiene allora per coerenza deve sembrarti anche immorale che un privato cittadino usi la forza per tenersi il terreno che gli appartiene. La proprietà del suolo è sempre basata sull'uso della forza.
> > Esiste una corrente politica che si batte coerentemente contro questa cosa: sono i cosiddetti "anarchici", che sono contrari sia allo stato che alla proprietà privata, in quanto ritengono che entrambe le cose si basino sull'uso della forza.
>
> In realtà può, se una parte sufficiente degli abitanti lo vuole.
Se tutti gli abitanti della regione (dal primo all'ultimo) vogliono staccarsi allora la situazione è perfettamente paragonabile a quella del tizio che vuole unilateralmente appropriarsi della sua stanza nella casa dei suoi genitori.
> Scritto da: Mattia
> > Una regione può fare leggi proprie se c'è il federalismo.
> >
> > Nessuna nazione permette invece a una regione di staccarsi attraverso una decisione unilaterale, perché la nazione si ritiene proprietaria del proprio territorio, quindi non se lo lascia portare via.
> > Il giorno che il Veneto potrà staccarsi dall'Italia senza che la nazione si riprenda il territorio, gli arabi potranno invadere parti della nazione e il governo italiano dirà "fate pure, intanto vi portiamo qualcosa da bere?".
> >
> > Per fare un paragone, è come se i tuoi genitori hanno una casa di proprietà e tu unilateralmente pensi di poter stabilire che la tua stanza è di tua proprietà. Non funziona così: se i tuoi genitori sono d'accordo possono decidere di cederti la stanza, ma non te ne puoi appropriare per decisione unilaterale: se lo fai, è in pratica una dichiarazione di guerra verso l'attuale proprietario.
> >
> > Se ti sembra immorale che lo stato usi la forza per tenersi il territorio che gli appartiene allora per coerenza deve sembrarti anche immorale che un privato cittadino usi la forza per tenersi il terreno che gli appartiene. La proprietà del suolo è sempre basata sull'uso della forza.
> > Esiste una corrente politica che si batte coerentemente contro questa cosa: sono i cosiddetti "anarchici", che sono contrari sia allo stato che alla proprietà privata, in quanto ritengono che entrambe le cose si basino sull'uso della forza.
>
> In realtà può, se una parte sufficiente degli abitanti lo vuole.
Se tutti gli abitanti della regione (dal primo all'ultimo) vogliono staccarsi allora la situazione è perfettamente paragonabile a quella del tizio che vuole unilateralmente appropriarsi della sua stanza nella casa dei suoi genitori.
Black Woman Destroys White Privilege Myth
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https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Scritto da:
>
Essendo un esperto di musica rap, posso dire che tecnicamente non è affatto male come pezzo.
I contenuti sono un po' più opinabili, per non dire polemici.
Le leggi italiane per affrontare la pandemia sono esagerate? Non so: in Svizzera non si è mai arrivati al lockdown totale, ma comunque le restrizioni ci sono qui come ci sono un po' ovunque.
Quelli che dicono "io voglio mangiare la pizza e non posso mangiare la pizza e quindi lo stato è una dittatura
" per me sono solo dei frignoni che non riescono a vedere nulla di più importante rispetto al loro piccolo orticello, sprovvisti di senso civico e responsabilità.
La canzone poi la butta proprio sull'oppressione. È da decenni che i rapper fanno canzoni del genere, peccato che la metà di loro sono mezzi criminali e che quindi ricevono dallo stato esattamente quello che meritano. In pratica dei disadattati che viaggiano di notte in contromano con i fari spenti e pensano che sia la società a essere sbagliata perché ti chiede di girare nella giusta direzione con i fari accesi.
>
Essendo un esperto di musica rap, posso dire che tecnicamente non è affatto male come pezzo.
I contenuti sono un po' più opinabili, per non dire polemici.
Le leggi italiane per affrontare la pandemia sono esagerate? Non so: in Svizzera non si è mai arrivati al lockdown totale, ma comunque le restrizioni ci sono qui come ci sono un po' ovunque.
Quelli che dicono "io voglio mangiare la pizza e non posso mangiare la pizza e quindi lo stato è una dittatura
" per me sono solo dei frignoni che non riescono a vedere nulla di più importante rispetto al loro piccolo orticello, sprovvisti di senso civico e responsabilità.La canzone poi la butta proprio sull'oppressione. È da decenni che i rapper fanno canzoni del genere, peccato che la metà di loro sono mezzi criminali e che quindi ricevono dallo stato esattamente quello che meritano. In pratica dei disadattati che viaggiano di notte in contromano con i fari spenti e pensano che sia la società a essere sbagliata perché ti chiede di girare nella giusta direzione con i fari accesi.
Scritto da:
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> Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.
>
> Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.
Politica
https://forum.termometropolitico.it/812658-come-si... 
Ci sono persone malvagie come @Forrest Gump e @Iohannes68 che dicono che la mia brillante idea di creare servizi pubblici in tutti i settori importanti dell'economia è un'idea del cazzo perché gli impiegati statali sono per forza di cose inefficienti.
Per capire di cosa si parla vi rimando all'altra discussione: https://forum.termometropolitico.it/812569-ci-serv...
Naturalmente io non nego che lo scopo di un servizio pubblico (ovvero, dare un servizio ai cittadini al costo più basso possibile), con il tempo, possa andare a puttane a causa di gente che ci mangia sopra, ma io naturalmente ho pensato anche ai dettagli del progetto "ampliamento del servizio pubblico".
Partiamo prima di tutto con l'introdurre un principio fondamentale, che prende il nome di "rule of law". Il concetto è che lo stato deve essere governato da leggi e non da persone, perché i politici e i burocrati non sono affidabili se lasciati liberi, quindi essi devono semplicemente diventare gli esecutori delle leggi approvate dai cittadini con la democrazia diretta.
Prima di tutto quindi bisogna fare la democrazia diretta in Italia.
Cerchiamo di capire meglio cos'è la rule of law.
Se il president di uno stato può fare quello che vuole, allora non c'è la rule of law.
Immaginate invece che il presidente di uno stato voglia creare una ferrovia demolendo le case di migliaia di cittadini, ma nel momento in cui vuole realizzare il progetto si rende conto di non poterlo fare perché ci sono svariate leggi che glielo impediscono. Ecco, in questo caso c'è la rule of law: lo stato non può espropriare liberamente la proprietà privata.
A mio modesto parere, gli stati funzionano bene quando sono governati dalle leggi e politici e burocrati hanno poco potere decisionale, perché le leggi creano ordine e garanzie.
Arrivo al punto: i servizi pubblici possono essere efficienti e di qualità (come ogni cosa dello stato) se sono governati da leggi intelligenti che diminuiscono l'arbitrarietà di governi e burocrati.
Quelle che seguono sono le mie leggi intelligenti a cui devono sottostare i servizi pubblici.
Legge del servizio pubblico
Art 1) I servizi pubblici devono fornire ai cittadini un bene o un servizio al costo più basso possibile, rendendolo quanto più possibile accessibile anche alle persone più povere della popolazione.
Art 2) I servizi pubblici possono creare diverse gamme di prodotti con diversi gradi di qualità: qualità alta, qualità media e qualità bassa. Il prezzo di ciascuna gamma deve essere giustificato dalla qualità (il prezzo psicologico è vietato). Se un servizio pubblico si avvale di questa facoltà, deve rendere esplicito, per ogni prodotto o servizio, di quale categoria si tratta.
Art 3) Ogni servizio pubblico ha a capo un manager generale: egli può nominare altri manager sotto di sé per la gestione locale, se lo ritiene necessario.
Art 4) Il manager generale di un servizio pubblico deve avere capacità gestionali comprovate. Il governo italiano nomina un manager generale per ogni servizio pubblico. Le camere devono approvare la nomina.
Art 5) Il manager generale gestisce autonomamente il servizio assegnatogli, ma deve obbligatoriamente raggiungere gli obbiettivi fissati dalla legge del servizio pubblico e dal governo.
Art 6) Ogni tre anni il governo italiano attribuisce a un ente di ricerca esterno il compito di valutare la qualità e l'economicità di ciascun servizio pubblico e presentare un rapporto. Esso deve innanzitutto rilevare il grado di soddisfazione dell'utenza e fornire dei suggerimenti su come migliorare il rapporto costo-qualità del servizio.
Art 7) Se il rapporto di cui all'art. 6 evidenzia una scarsa soddisfazione dell'utenza o una palese violazione del principio dell'economicità di cui all'art 1. il manager deve impegnarsi affinché le criticità evidenziate vengano risolte. Il governo monitora gli sforzi compiuti dal manager durante i tre anni successivi.
Art
Se il manager non si impegna nel miglioramento del servizio, il governo deve rimuoverlo con effetto immediato. Se nonostante gli sforzi intrapresi per migliorare il servizio le criticità vengono nuovamente evidenziate nel rapporto redatto tre anni dopo, il governo deve rimuoverlo e nominare un altro manager generale.
Art 9) Se un manager generale amministra il servizio da egli gestito in maniera tale da creare vantaggi per sé stesso o per altre persone e violando palesemente l'interesse pubblico del servizio, il governo deve rimuoverlo con effetto immediato. La procura può avanzare un'accusa penale nei suoi confronti: la pena è di almeno 5 anni di reclusione. La pena è aumentata a 10 anni di reclusione se il manager, in maniera volontaria, ha invischiato il servizio pubblico con la criminalità organizzata.
Art 10) Qualora la procura dimostri che una o più persone all'interno del governo fossero a conoscenza dei fatti di cui all'art. 9 ma li hanno taciuti, il presidente della repubblica deve sciogliere il governo. I responsabili vengono puniti con la reclusione per almeno 5 anni. La pena è aumentata a 10 anni se esse sono complici o se i fatti taciuti riguardano la criminalità organizzata.
Art 11) Un servizio pubblico riceve un capitale iniziale dallo stato. Una volta avviato deve finanziarsi con i propri mezzi. Qualora si registrino perdite, il governo può colmarle, ma il manager è tenuto a individuare le cause delle perdite e intervenire entro l'anno successivo. Se l'anno successivo il governo deve nuovamente intervenire, il manager viene rimosso dall'incarico e sostituito.
Art 12) Le perdite di cui all'art. 11 possono essere autorizzate qualora il servizio pubblico sia considerato di fondamentale importanza e non è possibile mantenerne la qualità e la capillarità sul territorio senza le sovvenzioni dello stato, in quanto l'investimento non sarebbe redditizio per il mercato privato.
Il governo redige un elenco di servizi pubblici che sono autorizzati a non rispettare l'art 11.
Ecco, questo è il succo. Chi pensa che l'unica soluzione sia eliminare i servizi pubblici si sbaglia: evidentemente la pensa così perché vuole il liberismo. Non è che lasciare i servizi esclusivamente nelle mani di ladri che fanno enormi profitti sulle spalle del popolo sia la soluzione all'inefficienza di certi servizi pubblici.
Se poi il popolo non vuole il pacchetto di leggi elencate sopra e non vuole leggi severe per i colletti bianchi (in Italia pochi colletti bianchi finiscono in galera rispetto ad altri paesi) io non posso farci niente, ma non date la colpa ai socialisti.
Il maestro del "chiagna e fotti" è Berlusconi: praticamente le stesse persone che dicono che i socialisti e gli impiegati statali rubano magari hanno votato o votano Berlusconi (o comunque il centro-destra), cioè quell'area politica che tollera proprio il tipo di persone che trasformano ogni progetto in merda.
**Modificato dall'autore il 03.01.2021 21:03**

Ci sono persone malvagie come @Forrest Gump e @Iohannes68 che dicono che la mia brillante idea di creare servizi pubblici in tutti i settori importanti dell'economia è un'idea del cazzo perché gli impiegati statali sono per forza di cose inefficienti.
Per capire di cosa si parla vi rimando all'altra discussione: https://forum.termometropolitico.it/812569-ci-serv...

Naturalmente io non nego che lo scopo di un servizio pubblico (ovvero, dare un servizio ai cittadini al costo più basso possibile), con il tempo, possa andare a puttane a causa di gente che ci mangia sopra, ma io naturalmente ho pensato anche ai dettagli del progetto "ampliamento del servizio pubblico".
Partiamo prima di tutto con l'introdurre un principio fondamentale, che prende il nome di "rule of law". Il concetto è che lo stato deve essere governato da leggi e non da persone, perché i politici e i burocrati non sono affidabili se lasciati liberi, quindi essi devono semplicemente diventare gli esecutori delle leggi approvate dai cittadini con la democrazia diretta.
Prima di tutto quindi bisogna fare la democrazia diretta in Italia.
Cerchiamo di capire meglio cos'è la rule of law.
Se il president di uno stato può fare quello che vuole, allora non c'è la rule of law.
Immaginate invece che il presidente di uno stato voglia creare una ferrovia demolendo le case di migliaia di cittadini, ma nel momento in cui vuole realizzare il progetto si rende conto di non poterlo fare perché ci sono svariate leggi che glielo impediscono. Ecco, in questo caso c'è la rule of law: lo stato non può espropriare liberamente la proprietà privata.
A mio modesto parere, gli stati funzionano bene quando sono governati dalle leggi e politici e burocrati hanno poco potere decisionale, perché le leggi creano ordine e garanzie.
Arrivo al punto: i servizi pubblici possono essere efficienti e di qualità (come ogni cosa dello stato) se sono governati da leggi intelligenti che diminuiscono l'arbitrarietà di governi e burocrati.
Quelle che seguono sono le mie leggi intelligenti a cui devono sottostare i servizi pubblici.
Legge del servizio pubblico
Art 1) I servizi pubblici devono fornire ai cittadini un bene o un servizio al costo più basso possibile, rendendolo quanto più possibile accessibile anche alle persone più povere della popolazione.
Art 2) I servizi pubblici possono creare diverse gamme di prodotti con diversi gradi di qualità: qualità alta, qualità media e qualità bassa. Il prezzo di ciascuna gamma deve essere giustificato dalla qualità (il prezzo psicologico è vietato). Se un servizio pubblico si avvale di questa facoltà, deve rendere esplicito, per ogni prodotto o servizio, di quale categoria si tratta.
Art 3) Ogni servizio pubblico ha a capo un manager generale: egli può nominare altri manager sotto di sé per la gestione locale, se lo ritiene necessario.
Art 4) Il manager generale di un servizio pubblico deve avere capacità gestionali comprovate. Il governo italiano nomina un manager generale per ogni servizio pubblico. Le camere devono approvare la nomina.
Art 5) Il manager generale gestisce autonomamente il servizio assegnatogli, ma deve obbligatoriamente raggiungere gli obbiettivi fissati dalla legge del servizio pubblico e dal governo.
Art 6) Ogni tre anni il governo italiano attribuisce a un ente di ricerca esterno il compito di valutare la qualità e l'economicità di ciascun servizio pubblico e presentare un rapporto. Esso deve innanzitutto rilevare il grado di soddisfazione dell'utenza e fornire dei suggerimenti su come migliorare il rapporto costo-qualità del servizio.
Art 7) Se il rapporto di cui all'art. 6 evidenzia una scarsa soddisfazione dell'utenza o una palese violazione del principio dell'economicità di cui all'art 1. il manager deve impegnarsi affinché le criticità evidenziate vengano risolte. Il governo monitora gli sforzi compiuti dal manager durante i tre anni successivi.
Art
Se il manager non si impegna nel miglioramento del servizio, il governo deve rimuoverlo con effetto immediato. Se nonostante gli sforzi intrapresi per migliorare il servizio le criticità vengono nuovamente evidenziate nel rapporto redatto tre anni dopo, il governo deve rimuoverlo e nominare un altro manager generale.Art 9) Se un manager generale amministra il servizio da egli gestito in maniera tale da creare vantaggi per sé stesso o per altre persone e violando palesemente l'interesse pubblico del servizio, il governo deve rimuoverlo con effetto immediato. La procura può avanzare un'accusa penale nei suoi confronti: la pena è di almeno 5 anni di reclusione. La pena è aumentata a 10 anni di reclusione se il manager, in maniera volontaria, ha invischiato il servizio pubblico con la criminalità organizzata.
Art 10) Qualora la procura dimostri che una o più persone all'interno del governo fossero a conoscenza dei fatti di cui all'art. 9 ma li hanno taciuti, il presidente della repubblica deve sciogliere il governo. I responsabili vengono puniti con la reclusione per almeno 5 anni. La pena è aumentata a 10 anni se esse sono complici o se i fatti taciuti riguardano la criminalità organizzata.
Art 11) Un servizio pubblico riceve un capitale iniziale dallo stato. Una volta avviato deve finanziarsi con i propri mezzi. Qualora si registrino perdite, il governo può colmarle, ma il manager è tenuto a individuare le cause delle perdite e intervenire entro l'anno successivo. Se l'anno successivo il governo deve nuovamente intervenire, il manager viene rimosso dall'incarico e sostituito.
Art 12) Le perdite di cui all'art. 11 possono essere autorizzate qualora il servizio pubblico sia considerato di fondamentale importanza e non è possibile mantenerne la qualità e la capillarità sul territorio senza le sovvenzioni dello stato, in quanto l'investimento non sarebbe redditizio per il mercato privato.
Il governo redige un elenco di servizi pubblici che sono autorizzati a non rispettare l'art 11.
Ecco, questo è il succo. Chi pensa che l'unica soluzione sia eliminare i servizi pubblici si sbaglia: evidentemente la pensa così perché vuole il liberismo. Non è che lasciare i servizi esclusivamente nelle mani di ladri che fanno enormi profitti sulle spalle del popolo sia la soluzione all'inefficienza di certi servizi pubblici.
Se poi il popolo non vuole il pacchetto di leggi elencate sopra e non vuole leggi severe per i colletti bianchi (in Italia pochi colletti bianchi finiscono in galera rispetto ad altri paesi) io non posso farci niente, ma non date la colpa ai socialisti.
Il maestro del "chiagna e fotti" è Berlusconi: praticamente le stesse persone che dicono che i socialisti e gli impiegati statali rubano magari hanno votato o votano Berlusconi (o comunque il centro-destra), cioè quell'area politica che tollera proprio il tipo di persone che trasformano ogni progetto in merda.
**Modificato dall'autore il 03.01.2021 21:03**
Politica
Una regione può fare leggi proprie se c'è il federalismo.
Nessuna nazione permette invece a una regione di staccarsi attraverso una decisione unilaterale, perché la nazione si ritiene proprietaria del proprio territorio, quindi non se lo lascia portare via.
Il giorno che il Veneto potrà staccarsi dall'Italia senza che la nazione si riprenda il territorio, gli arabi potranno invadere parti della nazione e il governo italiano dirà "fate pure, intanto vi portiamo qualcosa da bere?".
Per fare un paragone, è come se i tuoi genitori hanno una casa di proprietà e tu unilateralmente pensi di poter stabilire che la tua stanza è di tua proprietà. Non funziona così: se i tuoi genitori sono d'accordo possono decidere di cederti la stanza, ma non te ne puoi appropriare per decisione unilaterale: se lo fai, è in pratica una dichiarazione di guerra verso l'attuale proprietario.
Se ti sembra immorale che lo stato usi la forza per tenersi il territorio che gli appartiene allora per coerenza deve sembrarti anche immorale che un privato cittadino usi la forza per tenersi il terreno che gli appartiene. La proprietà del suolo è sempre basata sull'uso della forza.
Esiste una corrente politica che si batte coerentemente contro questa cosa: sono i cosiddetti "anarchici", che sono contrari sia allo stato che alla proprietà privata, in quanto ritengono che entrambe le cose si basino sull'uso della forza.
Nessuna nazione permette invece a una regione di staccarsi attraverso una decisione unilaterale, perché la nazione si ritiene proprietaria del proprio territorio, quindi non se lo lascia portare via.
Il giorno che il Veneto potrà staccarsi dall'Italia senza che la nazione si riprenda il territorio, gli arabi potranno invadere parti della nazione e il governo italiano dirà "fate pure, intanto vi portiamo qualcosa da bere?".
Per fare un paragone, è come se i tuoi genitori hanno una casa di proprietà e tu unilateralmente pensi di poter stabilire che la tua stanza è di tua proprietà. Non funziona così: se i tuoi genitori sono d'accordo possono decidere di cederti la stanza, ma non te ne puoi appropriare per decisione unilaterale: se lo fai, è in pratica una dichiarazione di guerra verso l'attuale proprietario.
Se ti sembra immorale che lo stato usi la forza per tenersi il territorio che gli appartiene allora per coerenza deve sembrarti anche immorale che un privato cittadino usi la forza per tenersi il terreno che gli appartiene. La proprietà del suolo è sempre basata sull'uso della forza.
Esiste una corrente politica che si batte coerentemente contro questa cosa: sono i cosiddetti "anarchici", che sono contrari sia allo stato che alla proprietà privata, in quanto ritengono che entrambe le cose si basino sull'uso della forza.
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > I classici di Super Mario sono storici e imbattibili. Possono fare tutti i videogiochi che vogliono con la grafica super pompata, ma i classici di Super Mario restano I VIDEOGIOCHI.
>
> Naah, il videogioco per eccellenza è e sarà sempre PONG.
>
Si bhom, ok, allora a sto punto mettiamoci anche tetris, arkanoid e tanti altri. Però questi videogiochi sono molto banali e dopo un po' stufano, mentre i classici di Super Mario sono molto originali, hanno inventato un mondo.
> Scritto da: Mattia
> > I classici di Super Mario sono storici e imbattibili. Possono fare tutti i videogiochi che vogliono con la grafica super pompata, ma i classici di Super Mario restano I VIDEOGIOCHI.
>
> Naah, il videogioco per eccellenza è e sarà sempre PONG.
>
Si bhom, ok, allora a sto punto mettiamoci anche tetris, arkanoid e tanti altri. Però questi videogiochi sono molto banali e dopo un po' stufano, mentre i classici di Super Mario sono molto originali, hanno inventato un mondo.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Ma il cervello di chi gioca a questo carnaio che velocità di clocchete deve avere?
> > >
> > >
> > >
> > >
> >
> > Ero rimasto a DOOM64.
> >
> >
> >
> >
> > Il gioco migliore resterà sempre Super Mario World.
> >
> >
> >
> >
>
> Se avevi 70 anni sarebbe stato la briscola.
Parlo di videogiochi.
I classici di Super Mario sono storici e imbattibili. Possono fare tutti i videogiochi che vogliono con la grafica super pompata, ma i classici di Super Mario restano I VIDEOGIOCHI.
**Modificato dall'autore il 03.01.2021 02:47**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Ma il cervello di chi gioca a questo carnaio che velocità di clocchete deve avere?
> > >
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> > >
> > >
> >
> > Ero rimasto a DOOM64.
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> > Il gioco migliore resterà sempre Super Mario World.
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> Se avevi 70 anni sarebbe stato la briscola.
Parlo di videogiochi.
I classici di Super Mario sono storici e imbattibili. Possono fare tutti i videogiochi che vogliono con la grafica super pompata, ma i classici di Super Mario restano I VIDEOGIOCHI.
**Modificato dall'autore il 03.01.2021 02:47**
Cinema
Scritto da: Mattia
> Una giovane agente dell’FBI prende parte a un'operazione segreta della CIA allo scopo di catturare un boss del narcotraffico messicano.
>
> Bel film. Voto su IMDB 7.6 su 10, sopra la media.
>
> Trailer
>
>
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> Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/sicario-strea...
>
Sequel del film: Sicario 2. È stato impiegato il regista italiano Stefano Sollima a sto giro.
Lungo il confine messicano alcuni terroristi islamici si infiltrano fra i disperati che cercano di entrare clandestinamente negli Stati Uniti. In un supermercato di Kansas City muoiono, a seguito di un attentato suicida, quindici persone. Il governo degli Stati Uniti risponde autorizzando l'agente della CIA Matt Graver ad applicare misure estreme per combattere i cartelli della droga messicani, sospettati di aiutare i terroristi, contrabbandandoli oltre confine. Graver convince il Dipartimento della Difesa a mettere a segno un piano per creare una guerra tra i cartelli.
Trailer
Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/sicario-2-day...
**Modificato dall'autore il 03.01.2021 02:37**
**Modificato dall'autore il 03.01.2021 02:40**
> Una giovane agente dell’FBI prende parte a un'operazione segreta della CIA allo scopo di catturare un boss del narcotraffico messicano.
>
> Bel film. Voto su IMDB 7.6 su 10, sopra la media.
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> Trailer
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> Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/sicario-strea...

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Sequel del film: Sicario 2. È stato impiegato il regista italiano Stefano Sollima a sto giro.
Lungo il confine messicano alcuni terroristi islamici si infiltrano fra i disperati che cercano di entrare clandestinamente negli Stati Uniti. In un supermercato di Kansas City muoiono, a seguito di un attentato suicida, quindici persone. Il governo degli Stati Uniti risponde autorizzando l'agente della CIA Matt Graver ad applicare misure estreme per combattere i cartelli della droga messicani, sospettati di aiutare i terroristi, contrabbandandoli oltre confine. Graver convince il Dipartimento della Difesa a mettere a segno un piano per creare una guerra tra i cartelli.
Trailer
Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/sicario-2-day...

**Modificato dall'autore il 03.01.2021 02:37**
**Modificato dall'autore il 03.01.2021 02:40**
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Una giovane agente dell’FBI prende parte a una operazione segreta della CIA allo scopo di catturare un boss del narcotraffico messicano.
> >
> > Bel film. Voto su IMDB 7.6 su 10, sopra la media.
> >
> > Trailer
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> > Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/sicario-strea...
>
> I film dove la CIA sono i buoni però li classifico come fantascienza.
Perché giungi a queste conclusioni prima di aver visto il film?
> Scritto da: Mattia
> > Una giovane agente dell’FBI prende parte a una operazione segreta della CIA allo scopo di catturare un boss del narcotraffico messicano.
> >
> > Bel film. Voto su IMDB 7.6 su 10, sopra la media.
> >
> > Trailer
> >
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> >
> > Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/sicario-strea...

>
> I film dove la CIA sono i buoni però li classifico come fantascienza.
Perché giungi a queste conclusioni prima di aver visto il film?
Scritto da:
> Ma il cervello di chi gioca a questo carnaio che velocità di clocchete deve avere?
>
>
>
>
Ero rimasto a DOOM64.
Il gioco migliore resterà sempre Super Mario World.
> Ma il cervello di chi gioca a questo carnaio che velocità di clocchete deve avere?
>
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>
Ero rimasto a DOOM64.
Il gioco migliore resterà sempre Super Mario World.
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Anch'io avevo pensato a cose simili ma
> >
> > > Qual'è il vantaggio dei servizi pubblici rispetto a quelli privati?
> >
> > è che lo stato per definizione non può fallire. Così i servizi pubblici han sempre un vantaggio su quelli privati, e non c'è vera liberale concorrenza.
Giusto, ma mi sono sloggato per sbaglio e non so più la password dell'account, quindi ne ho creato uno nuovo per gioco allo scopo di sostenere teorie un po' diverse da quelle precedenti, per vedere se riesco a smentire me stesso.
La teoria che il fallimento è giusto è una teoria liberista. Lo scopo è capire se le basi del liberismo siano giuste oppure no.
Per esempio, se un servizio pubblico dà lavoro a tanti cittadini è giusto che fallisca per lasciare spazio a un'azienda privata che fa concorrenza sleale sfruttando persone nel terzo mondo dove non ci sono i diritti dei lavoratori?
Oppure, se un'azienda privata è più efficiente del servizio pubblico perché sfrutta i lavoratori come fa Amazon, i cui corrieri vengono talmente caricati di consegne che non riescono nemmeno a fare pausa pranzo, è giusto che faccia fallire il servizio pubblico che invece magari fa consegnare ai corrieri un numero umano di pacchi (così riescono e fare pausa pranzo) e se vuole consegnare più pacchi in meno tempo assume più persone creando più posti di lavoro?
A parte questo, se il prezzo di un farmaco uscito dalla fabbrica è X e il venditore privato lo vende al prezzo di 2X per guadagnarci, perché lo stato non può invece venderlo a X?
Il fatto è che se in Svizzera un farmaco viene venduto a 1'000 CHF mentre in Svezia lo stesso identico farmaco viene venduto a 70 CHF ti senti preso per il culo, perché significa che in Svizzera fanno enormi profitti sulla pelle dei pazienti.
Fare profitti è nella natura del privato, è perfettamente normale, quindi magari pensare che il privato possa preoccuparsi dei bisogni degli altri è chiedere troppo... e allora la soluzione è il servizio farmacetico pubblico, con scopo di erogazione, per fare il bene della popolazione e non del portafoglio di qualcuno.
> Non è così: lo stato deve occuparsi essenzialmente dei servizi in monopolio naturale e soprattutto della gestione dei beni comuni, che non sono (e non ha senso che siano) di proprietà di qualcuno, come ad esempio le risorse idriche, la sanità e l'istruzione.
La distribuzione alimentare non può essere messa sullo stesso piano della sanità?
**Modificato dall'autore il 02.01.2021 02:13**
> Scritto da:
> > Anch'io avevo pensato a cose simili ma
> >
> > > Qual'è il vantaggio dei servizi pubblici rispetto a quelli privati?
> >
> > è che lo stato per definizione non può fallire. Così i servizi pubblici han sempre un vantaggio su quelli privati, e non c'è vera liberale concorrenza.
Giusto, ma mi sono sloggato per sbaglio e non so più la password dell'account, quindi ne ho creato uno nuovo per gioco allo scopo di sostenere teorie un po' diverse da quelle precedenti, per vedere se riesco a smentire me stesso.
La teoria che il fallimento è giusto è una teoria liberista. Lo scopo è capire se le basi del liberismo siano giuste oppure no.
Per esempio, se un servizio pubblico dà lavoro a tanti cittadini è giusto che fallisca per lasciare spazio a un'azienda privata che fa concorrenza sleale sfruttando persone nel terzo mondo dove non ci sono i diritti dei lavoratori?
Oppure, se un'azienda privata è più efficiente del servizio pubblico perché sfrutta i lavoratori come fa Amazon, i cui corrieri vengono talmente caricati di consegne che non riescono nemmeno a fare pausa pranzo, è giusto che faccia fallire il servizio pubblico che invece magari fa consegnare ai corrieri un numero umano di pacchi (così riescono e fare pausa pranzo) e se vuole consegnare più pacchi in meno tempo assume più persone creando più posti di lavoro?
A parte questo, se il prezzo di un farmaco uscito dalla fabbrica è X e il venditore privato lo vende al prezzo di 2X per guadagnarci, perché lo stato non può invece venderlo a X?
Il fatto è che se in Svizzera un farmaco viene venduto a 1'000 CHF mentre in Svezia lo stesso identico farmaco viene venduto a 70 CHF ti senti preso per il culo, perché significa che in Svizzera fanno enormi profitti sulla pelle dei pazienti.
Fare profitti è nella natura del privato, è perfettamente normale, quindi magari pensare che il privato possa preoccuparsi dei bisogni degli altri è chiedere troppo... e allora la soluzione è il servizio farmacetico pubblico, con scopo di erogazione, per fare il bene della popolazione e non del portafoglio di qualcuno.
> Non è così: lo stato deve occuparsi essenzialmente dei servizi in monopolio naturale e soprattutto della gestione dei beni comuni, che non sono (e non ha senso che siano) di proprietà di qualcuno, come ad esempio le risorse idriche, la sanità e l'istruzione.
La distribuzione alimentare non può essere messa sullo stesso piano della sanità?
**Modificato dall'autore il 02.01.2021 02:13**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/812569-ci-serv... 
La democrazia liberale è un modello sbagliato, perché basato unicamente sulla difesa dei diritti civili e molto poco sulla difesa dei diritti sociali ed economici.
Ci serve una costituzione che, oltre alle libertà individuali fondamentali, difende anche i diritti sociali ed economici. Ovviamente questo aspetto in parte c'è già, ma non è sufficiente, perché comunque il sistema tende troppo a creare disuguaglianze e sfruttamento.
Ai cittadini vengono date caramelline come il reddito di cittadinanza così si adeguano al sistema e non vanno oltre.
Vediamo cosa bisogna fare.
Bisogna fare il comunismo? No, semplicemente espandere il servizio pubblico!
Le teorie di Marx sono sbagliate. Io non propongo il modello marxista, ma se mai un'economia maggiormente basata sul servizio pubblico.
Già adesso il modello del servizio pubblico è utilizzato con successo in varie nazioni e per svariati servizi, quindi non vedo perché non si possa usare in maniera più ampia.
Tipicamente il servizio pubblico è usato in questi campi:
- Poste
- Metereologia
- Controllo del traffico aereo
- Telefonia
- Istruzione
- Energia
- Acqua
Io propongo di utilizzarlo anche in questi altri settori:
- Produzione e distribuzione dei generi alimentari
- Produzione e distribuzione di apparecchi elettronici importantissimi nel mondo moderno (televisori, computer, smartphone e altro)
- Produzione e distribuzione di medicinali e apparecchiature sanitarie
- Estrazione, lavorazione e distribuzione di materie prime
- Produzione e distribuzione di veicoli
Ho fatto un paio di esempio. Il punto è che per i beni e servizi che servono a tutti ci deve essere un servizio pubblico.
Qual'è il vantaggio dei servizi pubblici rispetto a quelli privati?
Prima di tutto i servizi pubblici sono servizi di erogazione, quindi hanno lo scopo di massimizzare la produzione e l'offerta di un servizio con costi più bassi possibili. I servizi privati servono invece a far guadagnare tanti soldi a un paio di persone.
Poi, i servizi pubblici danno lavoro ai cittadini, mentre le aziende private delocalizzano e importano distruggendo lavori locali.
Lo stato sociale sarebbe meno costoso
Lo stato sociale sarebbe meno costoso se ci fossero più servizi pubblici, in quanto lo stato non dovrebbe finanziare il profitto dei privati per aiutare i cittadini con difficoltà economiche: potrebbe semplicemente rinunciare all'incasso in vari servizi pubblici.
È vero che in un conto economico un mancato ricavo ha lo stesso effetto di un costo, ma il mancato ricavo ha un impatto inferiore.
Poniamo infatti che Pierino debba prendere tutti i giorni il treno per andare a scuola e che la sua famiglia non riesca a sostenere questi costi.
Se lo stato volesse aiutare la famiglia di Pierino e le ferrovie fossero private, lo stato dovrebbe pagare a Pierino i biglietti del treno.
Se invece le ferrovie sono un servizio pubblico dello stato, lo stato può semplicemente dare a Pierino un foglio che lo autorizza a non pagare il biglietto per la tratta che gli serve per arrivare a scuola.
La rinuncia all'incasso nel servizio pubblico per lo stato non ha lo stesso costo, perché il treno viaggia comunque a prescindere dal fatto che Pierino sia o meno sul treno. Qualora le mancate entrate creino buchi nel bilancio delle ferrovie, allo stato colmarli costa comunque meno rispetto a pagare il profitto di un privato.
Quindi lo stato può spendere meno anche per le pensioni e il reddito di cittadinanza: se ha supermercati come servizi pubblici può per esempio rinunciare all'incasso per i primi 100 euro di spesa mensile, in maniera tale che pensionati e beneficinari del reddito di cittadinanza ogni mese possano fare gratuitamente spesa per 100 euro.
I servizi privati devono essere vietati?
No, i servizi privati sono complementari a quelli pubblici, è giusto che ci siano.
Il problema sta nel fatto che lo stato lascia cose fondamentali esclusivamente nelle mani del mercato privato.
Tra l'altro fare a meno del mercato privato è impossibile, perché i servizi pubblici non possono coprire tutti i bisogni, ma solo quelli principali.
Certi servizi privati rispondono a bisogni individuali e fortemente personalizzati, quindi non possono essere trattati come servizi collettivi.
Le aziende statali e i servizi pubblici sono la stessa cosa?
No, le aziende di proprietà dello stato come l'eni sono a scopo di profitto come quelle private. I servizi pubblici hanno scopo di erogazione.
Non si venga quindi a dire che Alitalia, eni e tante altre cose dimostrano che il servizio pubblico non funziona: questi non sono servizi pubblici!
**Modificato dall'autore il 01.01.2021 20:41**

La democrazia liberale è un modello sbagliato, perché basato unicamente sulla difesa dei diritti civili e molto poco sulla difesa dei diritti sociali ed economici.
Ci serve una costituzione che, oltre alle libertà individuali fondamentali, difende anche i diritti sociali ed economici. Ovviamente questo aspetto in parte c'è già, ma non è sufficiente, perché comunque il sistema tende troppo a creare disuguaglianze e sfruttamento.
Ai cittadini vengono date caramelline come il reddito di cittadinanza così si adeguano al sistema e non vanno oltre.
Vediamo cosa bisogna fare.
Bisogna fare il comunismo? No, semplicemente espandere il servizio pubblico!
Le teorie di Marx sono sbagliate. Io non propongo il modello marxista, ma se mai un'economia maggiormente basata sul servizio pubblico.
Già adesso il modello del servizio pubblico è utilizzato con successo in varie nazioni e per svariati servizi, quindi non vedo perché non si possa usare in maniera più ampia.
Tipicamente il servizio pubblico è usato in questi campi:
- Poste
- Metereologia
- Controllo del traffico aereo
- Telefonia
- Istruzione
- Energia
- Acqua
Io propongo di utilizzarlo anche in questi altri settori:
- Produzione e distribuzione dei generi alimentari
- Produzione e distribuzione di apparecchi elettronici importantissimi nel mondo moderno (televisori, computer, smartphone e altro)
- Produzione e distribuzione di medicinali e apparecchiature sanitarie
- Estrazione, lavorazione e distribuzione di materie prime
- Produzione e distribuzione di veicoli
Ho fatto un paio di esempio. Il punto è che per i beni e servizi che servono a tutti ci deve essere un servizio pubblico.
Qual'è il vantaggio dei servizi pubblici rispetto a quelli privati?
Prima di tutto i servizi pubblici sono servizi di erogazione, quindi hanno lo scopo di massimizzare la produzione e l'offerta di un servizio con costi più bassi possibili. I servizi privati servono invece a far guadagnare tanti soldi a un paio di persone.
Poi, i servizi pubblici danno lavoro ai cittadini, mentre le aziende private delocalizzano e importano distruggendo lavori locali.
Lo stato sociale sarebbe meno costoso
Lo stato sociale sarebbe meno costoso se ci fossero più servizi pubblici, in quanto lo stato non dovrebbe finanziare il profitto dei privati per aiutare i cittadini con difficoltà economiche: potrebbe semplicemente rinunciare all'incasso in vari servizi pubblici.
È vero che in un conto economico un mancato ricavo ha lo stesso effetto di un costo, ma il mancato ricavo ha un impatto inferiore.
Poniamo infatti che Pierino debba prendere tutti i giorni il treno per andare a scuola e che la sua famiglia non riesca a sostenere questi costi.
Se lo stato volesse aiutare la famiglia di Pierino e le ferrovie fossero private, lo stato dovrebbe pagare a Pierino i biglietti del treno.
Se invece le ferrovie sono un servizio pubblico dello stato, lo stato può semplicemente dare a Pierino un foglio che lo autorizza a non pagare il biglietto per la tratta che gli serve per arrivare a scuola.
La rinuncia all'incasso nel servizio pubblico per lo stato non ha lo stesso costo, perché il treno viaggia comunque a prescindere dal fatto che Pierino sia o meno sul treno. Qualora le mancate entrate creino buchi nel bilancio delle ferrovie, allo stato colmarli costa comunque meno rispetto a pagare il profitto di un privato.
Quindi lo stato può spendere meno anche per le pensioni e il reddito di cittadinanza: se ha supermercati come servizi pubblici può per esempio rinunciare all'incasso per i primi 100 euro di spesa mensile, in maniera tale che pensionati e beneficinari del reddito di cittadinanza ogni mese possano fare gratuitamente spesa per 100 euro.
I servizi privati devono essere vietati?
No, i servizi privati sono complementari a quelli pubblici, è giusto che ci siano.
Il problema sta nel fatto che lo stato lascia cose fondamentali esclusivamente nelle mani del mercato privato.
Tra l'altro fare a meno del mercato privato è impossibile, perché i servizi pubblici non possono coprire tutti i bisogni, ma solo quelli principali.
Certi servizi privati rispondono a bisogni individuali e fortemente personalizzati, quindi non possono essere trattati come servizi collettivi.
Le aziende statali e i servizi pubblici sono la stessa cosa?
No, le aziende di proprietà dello stato come l'eni sono a scopo di profitto come quelle private. I servizi pubblici hanno scopo di erogazione.
Non si venga quindi a dire che Alitalia, eni e tante altre cose dimostrano che il servizio pubblico non funziona: questi non sono servizi pubblici!
**Modificato dall'autore il 01.01.2021 20:41**
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
In effetti 250 mila lire per scopare un bambino non sono poi tante: li vale. 
