Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Utente Joker Marino aveva commentato la recensione di Frusciante su Masini dicendo che era stato irrispettoso. Successivamene ha fatto un video- risposta sul suo canale. Ora lo guardo. Comunque mi fa piacere di aver scatenato tutto questo
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> >
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>
> Un altro malato mentale
Non leggete questo post prima di guardare il video, altrimenti durante il video riderete tutto il tempo.
> Scritto da: Ordine
> > Utente Joker Marino aveva commentato la recensione di Frusciante su Masini dicendo che era stato irrispettoso. Successivamene ha fatto un video- risposta sul suo canale. Ora lo guardo. Comunque mi fa piacere di aver scatenato tutto questo

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> Un altro malato mentale

Non leggete questo post prima di guardare il video, altrimenti durante il video riderete tutto il tempo.

Scritto da:
> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > https://www.smartbox.com/it/nostri-smartbox/sport-...
> > > >
> > > > Bello, però se devo spendere soldi vado su un simulatore full motion level d, che almeno ti fa capire come si comporta un aereo vero e che sensazione ti dà pilotare.
> > >
> > > E dove si trova un simulatore simile?
> >
> > I piloti si addestrano con questi simulatori e alcuni di essi vengono messi a disposizione anche del pubblico a pagamento. Ti mettono anche a disposizione un istruttore che ti aiuta.
> >
> > Questi simulatori non solo simulano fedelmente la risposta ai comandi e i movimenti, ma simulano anche le avarie: ho letto che per esempio si può simulare anche il fumo in cabina (ovviamente quello che viene immesso non è fumo ma vapore).
>
> Si vabbè, se mi simulano anche un'avaria m'impallo e mando il simulatore a schiantarsi nell'oceano
Avevo letto che questi simulatori sono talmente realistici che durante la simulazione delle avarie ti sale la pressione.
> Comunque da cosa capisci che il simulatore della foto non riproduce i movimenti dell'aereo?
In realtà non mi ero basato su nulla (solo una sensazione a pelle), ma ora che leggo il sito anche loro confermano che il simulatore non è certificato per l'addestramento di piloti: https://iflysimulator.it/pilot-training/
Quindi la mia sensazione si è rivelata corretta. Il cockpit è probabilmente riprodotto fedelmente (come del resto anche nei simulatori virtuali PMDG, anche se ovviamente non è la stessa cosa come stare in una cabina di pilotaggio fisica in scala reale), però le dinamiche di volo e la risposta dei comandi sono approssimative.
Per quanto riguarda la risposta dei comandi, la questione fondamentale è che in un aereo vero quando viaggi a bassa velocità devi fare dei movimenti marcati per ottenere una risposta dal velivolo, mentre ad alte velocità i comandi sono duri e appena li tocchi l'aereo schizza, quindi alla velocità di crociera dei moderni aerei passeggeri (800-900 Km/h) per pilotarli a mano devi sviluppare una mano da chirurgo... ovviamente a quelle velocità normalmente hanno il pilota automatico inserito, ma suppongo che per l'esame devi dimostrare di saper pilotare a mano senza rovesciare il caffé dei passeggeri.
Oltre le velocità o le forze G consentite poi la cloche diventa dura come la roccia.
I simulatore level d simulano tutto questo, nel simulatore Ifly non so (forse non lo fa, forse lo fa in maniera approssimativa). Nei simulatori per PC i comandi sono sprovvisti di force feedback, quindi che l'aereo vada veloce o piano è sempre la stessa cosa.
Negli Airbus invece c'è il fly-by-wire, quindi è un po' come un videogioco: piloti l'aereo con un joystick che è collegato a un computer e non direttamente alle superfici di volo. Simulare i comandi di un Airbus penso sia più facile rispetto a virtualizzare i comandi di un Boeing, perché nell'Airbus reale i comandi sono già virtualizzati.
**Modificato dall'autore il 19.12.2020 00:57**
> Scritto da: Mattia
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> > > > Bello, però se devo spendere soldi vado su un simulatore full motion level d, che almeno ti fa capire come si comporta un aereo vero e che sensazione ti dà pilotare.
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> > > E dove si trova un simulatore simile?
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> > I piloti si addestrano con questi simulatori e alcuni di essi vengono messi a disposizione anche del pubblico a pagamento. Ti mettono anche a disposizione un istruttore che ti aiuta.
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> > Questi simulatori non solo simulano fedelmente la risposta ai comandi e i movimenti, ma simulano anche le avarie: ho letto che per esempio si può simulare anche il fumo in cabina (ovviamente quello che viene immesso non è fumo ma vapore).
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> Si vabbè, se mi simulano anche un'avaria m'impallo e mando il simulatore a schiantarsi nell'oceano

Avevo letto che questi simulatori sono talmente realistici che durante la simulazione delle avarie ti sale la pressione.
> Comunque da cosa capisci che il simulatore della foto non riproduce i movimenti dell'aereo?
In realtà non mi ero basato su nulla (solo una sensazione a pelle), ma ora che leggo il sito anche loro confermano che il simulatore non è certificato per l'addestramento di piloti: https://iflysimulator.it/pilot-training/

Quindi la mia sensazione si è rivelata corretta. Il cockpit è probabilmente riprodotto fedelmente (come del resto anche nei simulatori virtuali PMDG, anche se ovviamente non è la stessa cosa come stare in una cabina di pilotaggio fisica in scala reale), però le dinamiche di volo e la risposta dei comandi sono approssimative.
Per quanto riguarda la risposta dei comandi, la questione fondamentale è che in un aereo vero quando viaggi a bassa velocità devi fare dei movimenti marcati per ottenere una risposta dal velivolo, mentre ad alte velocità i comandi sono duri e appena li tocchi l'aereo schizza, quindi alla velocità di crociera dei moderni aerei passeggeri (800-900 Km/h) per pilotarli a mano devi sviluppare una mano da chirurgo... ovviamente a quelle velocità normalmente hanno il pilota automatico inserito, ma suppongo che per l'esame devi dimostrare di saper pilotare a mano senza rovesciare il caffé dei passeggeri.
Oltre le velocità o le forze G consentite poi la cloche diventa dura come la roccia.
I simulatore level d simulano tutto questo, nel simulatore Ifly non so (forse non lo fa, forse lo fa in maniera approssimativa). Nei simulatori per PC i comandi sono sprovvisti di force feedback, quindi che l'aereo vada veloce o piano è sempre la stessa cosa.
Negli Airbus invece c'è il fly-by-wire, quindi è un po' come un videogioco: piloti l'aereo con un joystick che è collegato a un computer e non direttamente alle superfici di volo. Simulare i comandi di un Airbus penso sia più facile rispetto a virtualizzare i comandi di un Boeing, perché nell'Airbus reale i comandi sono già virtualizzati.
**Modificato dall'autore il 19.12.2020 00:57**
Politica
> Infatti la democrazia fallisce perché non tutela il diritto naturale più importante di tutti, quello da cui derivano tutti gli altri ovvero la proprietà
Nel mio precedente commento non ho risposto a questa parte perché il commento stava diventando troppo lungo, ma vorrei finalmente spendere qualche riga di testo per parlare di questo presunto diritto NATURALE alla proprietà che sembra essere il punto centrale di tutti i discorsi dei liberisti.
Prima di tutto non capisco che cosa significhi NATURALE... in natura non esiste la proprietà e non esistono diritti. In natura c'è una sola legge, cioè quella del più forte.
Michele Boldrin nel video "perché non mi definisco liberale" ha giustamente fatto notare che i liberali che ti dicono "quello che dico è giusto perché in linea con i diritti naturali" sono patetici, perché si esprimono come i membri di una setta religiosa che pretende di conosce la verità illuminata, come se fosse DIO ad aver stabilito che XY è un diritto.
Infatti Boldrin giustamente dice "io non sono un liberale perché sono un libero pensatore, non un membro di una setta, quindi argomento semplicemente sul perché sono favorevole a questa o quell'altra libertà, senza pretendere di avere in tasca la verità assoluta".
Boldrin ha poi detto una cosa con la quale concordo appieno, ovvero che la proprietà non è nient'altro che un patto sociale del tutto relativo, non un diritto naturale, come dicono i liberali parrocchiali.
Come tutti i patti sociali, restano in piedi fintanto che sono convenienti e si aggiustano con il tempo man mano che si rivelano essere poco convenienti.
Ritengo che il punto non stia tanto nel discutere se esista o meno il diritto alla proprietà, ma piuttosto nel discutere sulle modalità di appropriazione: se una cosa diventa tua proprietà, allora significa che prima non lo era... e bisogna stabilire delle regole per stabilire quando è che una cosa diventa TUA e quali sono i limiti dell'appropriazione.
John Locke sosteneva per esempio che una persona poteva appropriarsi di un terreno naturale lavorandolo, ma fissava una limitazione (chiamata "clausola di John Locke""): puoi appropriarti liberamente di terreni naturali solo se c'è terra in abbondanza e ti assicuri che ne resti anche per gli altri.
Sicuramente questo non piacerà ai neoliberisti arraffoni.
La clausola di John Locke ha senso e oggi come oggi andrebbe applicata al denaro, perché la vera ricchezza oggi è il denaro, non più la terra.
Arrivo alla conclusione: si può sostenere che i soldi che ti scivolano nelle tasche non siano TUOI, ma solo temporaneamente nelle tue tasche. I soldi che ti restano in tasca dopo che lo stato ha redistribuito sono tuoi.
In quest'ottica la proprietà privata esiste, ma semplicemente si stabilisce il principio per cui una cosa non è automaticamente di tua proprietà solo perché ti scivola in tasca: le regole di appropriazione fissate dai liberisti sono del tutto soggettive, una persona può non essere d'accordo.
**Modificato dall'autore il 18.12.2020 20:04**
Nel mio precedente commento non ho risposto a questa parte perché il commento stava diventando troppo lungo, ma vorrei finalmente spendere qualche riga di testo per parlare di questo presunto diritto NATURALE alla proprietà che sembra essere il punto centrale di tutti i discorsi dei liberisti.
Prima di tutto non capisco che cosa significhi NATURALE... in natura non esiste la proprietà e non esistono diritti. In natura c'è una sola legge, cioè quella del più forte.
Michele Boldrin nel video "perché non mi definisco liberale" ha giustamente fatto notare che i liberali che ti dicono "quello che dico è giusto perché in linea con i diritti naturali" sono patetici, perché si esprimono come i membri di una setta religiosa che pretende di conosce la verità illuminata, come se fosse DIO ad aver stabilito che XY è un diritto.
Infatti Boldrin giustamente dice "io non sono un liberale perché sono un libero pensatore, non un membro di una setta, quindi argomento semplicemente sul perché sono favorevole a questa o quell'altra libertà, senza pretendere di avere in tasca la verità assoluta".
Boldrin ha poi detto una cosa con la quale concordo appieno, ovvero che la proprietà non è nient'altro che un patto sociale del tutto relativo, non un diritto naturale, come dicono i liberali parrocchiali.
Come tutti i patti sociali, restano in piedi fintanto che sono convenienti e si aggiustano con il tempo man mano che si rivelano essere poco convenienti.
Ritengo che il punto non stia tanto nel discutere se esista o meno il diritto alla proprietà, ma piuttosto nel discutere sulle modalità di appropriazione: se una cosa diventa tua proprietà, allora significa che prima non lo era... e bisogna stabilire delle regole per stabilire quando è che una cosa diventa TUA e quali sono i limiti dell'appropriazione.
John Locke sosteneva per esempio che una persona poteva appropriarsi di un terreno naturale lavorandolo, ma fissava una limitazione (chiamata "clausola di John Locke""): puoi appropriarti liberamente di terreni naturali solo se c'è terra in abbondanza e ti assicuri che ne resti anche per gli altri.
Sicuramente questo non piacerà ai neoliberisti arraffoni.
La clausola di John Locke ha senso e oggi come oggi andrebbe applicata al denaro, perché la vera ricchezza oggi è il denaro, non più la terra.
Arrivo alla conclusione: si può sostenere che i soldi che ti scivolano nelle tasche non siano TUOI, ma solo temporaneamente nelle tue tasche. I soldi che ti restano in tasca dopo che lo stato ha redistribuito sono tuoi.
In quest'ottica la proprietà privata esiste, ma semplicemente si stabilisce il principio per cui una cosa non è automaticamente di tua proprietà solo perché ti scivola in tasca: le regole di appropriazione fissate dai liberisti sono del tutto soggettive, una persona può non essere d'accordo.
**Modificato dall'autore il 18.12.2020 20:04**
Politica
Lambrenedetto sostiene che il reddito di cittadinanza verrà abolito e afferma che lui sarebbe favorevole a darlo solo a chi ha più di 40-50 anni e ha già versato contributi.
La mia risposta.
------------------------------------------
Su, ma non dire cazzate! Tu ragioni da liberista proprio come le persone che attacchi!
Avere cibo, acqua, alloggio e cure mediche è un diritto umano, quindi lo stato deve garantire queste cose a tutti quanti.
Per dare cure mediche a tutti o si fa la sanità pubblica come in Italia o l'assicurazione sanitaria obbligatoria sussidiata come in Svizzera.
Per cibo e acqua la soluzione migliore sarebbe dare a ogni cittadino dei voucher mensili per comprare un minimo di alimenti.
Per l'alloggio, lo stato dovrebbe creare convenzioni con i proprietari dei monolocali, in maniera tale che un cittadino possa avere gratuitamente un monolocale: se poi uno si prende un tre locali lo stato gli paga parte dell'affitto, cioè gli dà quello che spenderebbe se prendesse un monolocale.
I beni essenziali devono essere considerati un diritto, non una cosa che ti devi guadagnare lavorando. Si lavora per pagare le altre cose (automobile, vacanze, cene al ristorante, seratine al pub, cinema, ecc ecc...).
Il problema è che il sistema che ho scritto sopra, per quanto eticamente giusto, è molto costoso, quindi è difficile realizzarlo. Il reddito di cittadinanza è un'alternativa più economica: anziché pagare cibo, acqua e alloggio a ogni cittadino, lo si paga a chi dimostra di non avere un reddito sufficiente per pagarli.
Dire che il reddito di cittadinanza deve essere dato solo a chi ha più di 40-50 anni è un ragionamento classista e molto sbagliato: è come dire che solo chi ha più di 40-50 anni ha il diritto di mangiare e avere un alloggio. Allora a sto punto facciamo anche che la sanità viene data gratuitamente solo a chi ha più di 40-50 anni, perché no???
Visto che parli sempre bene della Svizzera, vediamo di spiegare come funzionano le cose in Svizzera: l'assistenza sociale (sostanzialmente l'equivalente del reddito di cittadinanza) c'è dal 1974. Per avere l'assistenza sociale devi aver esaurito il diritto alle indennità di disoccupazione dall'Assicurazione Disoccupazione (l'equivalente del NASPI in Italia). Mentre prendi le indennità di disoccupazione dall'AD devi inviare ogni settimana il numero di candidature stabilito dal tuo consulente. Questo significa che se una persona finisce in assistenza ha inviato un sacco di candidature senza trovare lavoro.
Se una persona non trova lavoro che differenza c'è se ha 25 anni o 50? In questo video fai dei ragionamenti del cazzo.
Quello svizzero è il sistema giusto: assistenza sociale (reddito di cittadinanza) a chi non ha trovato lavoro nonostante gli sforzi intrapresi per cercarlo.
La mia risposta.
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Su, ma non dire cazzate! Tu ragioni da liberista proprio come le persone che attacchi!
Avere cibo, acqua, alloggio e cure mediche è un diritto umano, quindi lo stato deve garantire queste cose a tutti quanti.
Per dare cure mediche a tutti o si fa la sanità pubblica come in Italia o l'assicurazione sanitaria obbligatoria sussidiata come in Svizzera.
Per cibo e acqua la soluzione migliore sarebbe dare a ogni cittadino dei voucher mensili per comprare un minimo di alimenti.
Per l'alloggio, lo stato dovrebbe creare convenzioni con i proprietari dei monolocali, in maniera tale che un cittadino possa avere gratuitamente un monolocale: se poi uno si prende un tre locali lo stato gli paga parte dell'affitto, cioè gli dà quello che spenderebbe se prendesse un monolocale.
I beni essenziali devono essere considerati un diritto, non una cosa che ti devi guadagnare lavorando. Si lavora per pagare le altre cose (automobile, vacanze, cene al ristorante, seratine al pub, cinema, ecc ecc...).
Il problema è che il sistema che ho scritto sopra, per quanto eticamente giusto, è molto costoso, quindi è difficile realizzarlo. Il reddito di cittadinanza è un'alternativa più economica: anziché pagare cibo, acqua e alloggio a ogni cittadino, lo si paga a chi dimostra di non avere un reddito sufficiente per pagarli.
Dire che il reddito di cittadinanza deve essere dato solo a chi ha più di 40-50 anni è un ragionamento classista e molto sbagliato: è come dire che solo chi ha più di 40-50 anni ha il diritto di mangiare e avere un alloggio. Allora a sto punto facciamo anche che la sanità viene data gratuitamente solo a chi ha più di 40-50 anni, perché no???
Visto che parli sempre bene della Svizzera, vediamo di spiegare come funzionano le cose in Svizzera: l'assistenza sociale (sostanzialmente l'equivalente del reddito di cittadinanza) c'è dal 1974. Per avere l'assistenza sociale devi aver esaurito il diritto alle indennità di disoccupazione dall'Assicurazione Disoccupazione (l'equivalente del NASPI in Italia). Mentre prendi le indennità di disoccupazione dall'AD devi inviare ogni settimana il numero di candidature stabilito dal tuo consulente. Questo significa che se una persona finisce in assistenza ha inviato un sacco di candidature senza trovare lavoro.
Se una persona non trova lavoro che differenza c'è se ha 25 anni o 50? In questo video fai dei ragionamenti del cazzo.
Quello svizzero è il sistema giusto: assistenza sociale (reddito di cittadinanza) a chi non ha trovato lavoro nonostante gli sforzi intrapresi per cercarlo.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
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> >
> > Bello, però se devo spendere soldi vado su un simulatore full motion level d, che almeno ti fa capire come si comporta un aereo vero e che sensazione ti dà pilotare.
>
> E dove si trova un simulatore simile?
I piloti si addestrano con questi simulatori e alcuni di essi vengono messi a disposizione anche del pubblico a pagamento. Ti mettono anche a disposizione un istruttore che ti aiuta.
Questi simulatori non solo simulano fedelmente la risposta ai comandi e i movimenti, ma simulano anche le avarie: ho letto che per esempio si può simulare anche il fumo in cabina (ovviamente quello che viene immesso non è fumo ma vapore).
**Modificato dall'autore il 18.12.2020 17:38**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > https://www.smartbox.com/it/nostri-smartbox/sport-...

> >
> > Bello, però se devo spendere soldi vado su un simulatore full motion level d, che almeno ti fa capire come si comporta un aereo vero e che sensazione ti dà pilotare.
>
> E dove si trova un simulatore simile?
I piloti si addestrano con questi simulatori e alcuni di essi vengono messi a disposizione anche del pubblico a pagamento. Ti mettono anche a disposizione un istruttore che ti aiuta.
Questi simulatori non solo simulano fedelmente la risposta ai comandi e i movimenti, ma simulano anche le avarie: ho letto che per esempio si può simulare anche il fumo in cabina (ovviamente quello che viene immesso non è fumo ma vapore).
**Modificato dall'autore il 18.12.2020 17:38**
Scritto da:
> Che ci fai ancora a piede libero? Dovresti esser DRENTO da un bel po
Chi sei tu?
Sono ancora a piede libero perché non svergino analmente i bambini e il mio diritto alla libertà di pensiero mi permette di pensare di dire che il retto dei bambini sia un posto caldo e accogliente per passare il natale e che le leggi che ci vietano questi fantastici natali siano ingiuste.
Mi permette anche di dire che alcuni bambini apprezzerebbero un cazzo in culo come regalo di natale, differentemente da quello che la propaganda antipedofila sostiene. Quindi non è vero che un pedone deve per forza violentare un bambino per soddifare le sue voglie: basta trovare un bambino che si sfonda già l'ano da solo con i cetrioli ed è fatta, tutti sono contenti... tranne gli antipedofili ovviamente.
**Modificato dall'autore il 18.12.2020 13:12**
> Che ci fai ancora a piede libero? Dovresti esser DRENTO da un bel po

Chi sei tu?
Sono ancora a piede libero perché non svergino analmente i bambini e il mio diritto alla libertà di pensiero mi permette di pensare di dire che il retto dei bambini sia un posto caldo e accogliente per passare il natale e che le leggi che ci vietano questi fantastici natali siano ingiuste.

Mi permette anche di dire che alcuni bambini apprezzerebbero un cazzo in culo come regalo di natale, differentemente da quello che la propaganda antipedofila sostiene. Quindi non è vero che un pedone deve per forza violentare un bambino per soddifare le sue voglie: basta trovare un bambino che si sfonda già l'ano da solo con i cetrioli ed è fatta, tutti sono contenti... tranne gli antipedofili ovviamente.
**Modificato dall'autore il 18.12.2020 13:12**
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> https://www.smartbox.com/it/nostri-smartbox/sport-...
Bello, però se devo spendere soldi vado su un simulatore full motion level d, che almeno ti fa capire come si comporta un aereo vero e che sensazione ti dà pilotare.
> https://www.smartbox.com/it/nostri-smartbox/sport-...

Bello, però se devo spendere soldi vado su un simulatore full motion level d, che almeno ti fa capire come si comporta un aereo vero e che sensazione ti dà pilotare.
Cinema
Grace e i suoi due bambini, allergici alla luce, vivono in una casa isolata, su un’isola al largo delle coste inglesi.
Nella casa succedono cose strane.
Per i pedoni: there is meat in this film. Look at that ass!
Trailer
Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/the-others/
Nella casa succedono cose strane.
Per i pedoni: there is meat in this film. Look at that ass!
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Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/the-others/

Scritto da: Ordine
>
Ho risposto con questo commento
------------------------------
Se non lo sapete allora sapevatelo: indirettamente è grazie a me che è stata fatta questa recensione.
forumlibero.com/Threads?action=getByThread&threadI...
Io sono il grandissimo Mattia, capo indiscusso di forumlibero: sono molto più ricco, bello e famoso di Frusciante.
Un utente del mio forum, membro del Patreon, mi ha ha proposto di far recensire Masini da Frusciante in quanto io avevo recensito positivamente Masini in varie occasioni nel forum.
Nel lontano 2016 nel forum si creò una discussione sulla musica e io con toni molto polemici dissi che la musica commerciale stava sempre di più degenerando, perché mentre negli anni 80-90 chi finiva nella hit musicali bene o male sapeva cantare e teneva un livello culturale minimo a livello di testi (non che fossero opere letterarie, ma non si scadeva tendenzialmente nel trash più assoluto), invece oggi tendenzialmente finiscono nelle hit degli "artisti" che oltre a non saper cantare mettono nei test il lato peggiore dell'umanità. Cioè, mentre una volta si faceva a gara di chi riusciva a fare un testo minimamente decente cantato in maniera decente senza autotune, oggi invece sembra che si faccia a gara tra chi riesca a tirare fuori il prodotto più trash: testi immondi cantati con l'autotune e la voce rifatta.
L'industria musicale spinge su questa immondizia e il pubblico la apprezza.
Allora all'interno di questo polemicone dissi che Masini, artista nato negli anni 80-90, aveva una voce che spaccava le montagne: il timbro può piacere o no, ma oggettivamente ha una voce della madonna. Dissi questo ben conscio del fatto che Masini fosse mediocre come compositore, ma appunto, porcatroia, comunque qualcosa ce l'aveva: LA VOCE.
Il mio discorso in sé finiva qui, ma poi è nata una lunga discussione su Masini e alla fine, dopo aver ascoltato tutti i suoi pezzi, dissi che oltre alla voce aveva anche dei bei testi nel suo repertorio, tipo "Frankenstein", "Il giorno di natale" e "Dal buio".
Cioè, chi pensa che Masini sia solo "Vaffanculo", "Bella stronza" e "Disperato" non conosce l'artista, perché ci sono diversi pezzi meno conosciuti con dei testi che sono veramente belli a mio parare, ma l'industria musicale fa sempre conoscere al grande pubblico la parte peggiore di un artista.
Ora, parliamoci chiaro: Masini non è che sia il non pulus ultra a livello di testi (come sostengono certi fan accaniti) e lo dico perché ho ben presente che cosa significhi saper veramente scrivere dei testi musicali: leggete per esempio i testi di eminem, soffermandovi sia sui contenuti che sulla metrica e capirete cosa significa saper scrivre testi.
Nel cantautorato italiano non c'è nessuno che può anche solo dirsi allievo di mostri come eminem: NESSUNO. Quindi tutti gli italioti che ti vengono a parlare di poesie di fronte a testi banalissimi che anche un bambino saprebbe scrivere mi fanno cagare.
PERÒ
PERÒ
PERÒ
Sebbene Masini rispetto a parolieri come eminem ne esca umiliato (come tutti i suoi colleghi), non si può certo dire che i suoi testi siano il peggio nel contesto ben definito del cantautorato italiano.
"Frankenstein", "Dal buio" e "Il giorno di natale", per fare tre esempi di canzoni di Masini che hanno veramente un bel testo. Se questi non sono dei bei testi, allora che cazzo deve scrivere uno per sembrare decente nel panorama musicale italiano?? "Sapore di male, sapore di sale" "Gelato al cioccolato, dolce un po' salato". Sono questi i testi che devi scrivere per non essere l'ultimo????
Concludo: Frusciante recensisce gli artisti, ma chi è che recensisce i recensori?? La mia recensione è che Frusciante è un fallimento del mercato esattamente come gli artisti che vanno di moda oggi: il livello culturale è lo stesso.
Cioè, quello che mi lascia perplesso non è il fatto che Frusciante abbia legittimamente opinioni diverse dalle mie, ma che ci siano a quante pare delle persone che lo pagano per sentire tutte queste recensioni di 3 o 4 minuti che si riducono sostanzialmente a "a me fa cagare".... con tutti i senzatetto che ci sono, perché non date soldi a loro, poi chiedete un parere su Masini: tanto il livello della loro risposta non sarebbe diverso da quello di Frusciante e avreste aiutato delle persone che hanno davvero bisogno dell'elemosina!
**Modificato dall'autore il 17.12.2020 01:50**
>
Ho risposto con questo commento
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Se non lo sapete allora sapevatelo: indirettamente è grazie a me che è stata fatta questa recensione.
forumlibero.com/Threads?action=getByThread&threadI...

Io sono il grandissimo Mattia, capo indiscusso di forumlibero: sono molto più ricco, bello e famoso di Frusciante.
Un utente del mio forum, membro del Patreon, mi ha ha proposto di far recensire Masini da Frusciante in quanto io avevo recensito positivamente Masini in varie occasioni nel forum.
Nel lontano 2016 nel forum si creò una discussione sulla musica e io con toni molto polemici dissi che la musica commerciale stava sempre di più degenerando, perché mentre negli anni 80-90 chi finiva nella hit musicali bene o male sapeva cantare e teneva un livello culturale minimo a livello di testi (non che fossero opere letterarie, ma non si scadeva tendenzialmente nel trash più assoluto), invece oggi tendenzialmente finiscono nelle hit degli "artisti" che oltre a non saper cantare mettono nei test il lato peggiore dell'umanità. Cioè, mentre una volta si faceva a gara di chi riusciva a fare un testo minimamente decente cantato in maniera decente senza autotune, oggi invece sembra che si faccia a gara tra chi riesca a tirare fuori il prodotto più trash: testi immondi cantati con l'autotune e la voce rifatta.
L'industria musicale spinge su questa immondizia e il pubblico la apprezza.
Allora all'interno di questo polemicone dissi che Masini, artista nato negli anni 80-90, aveva una voce che spaccava le montagne: il timbro può piacere o no, ma oggettivamente ha una voce della madonna. Dissi questo ben conscio del fatto che Masini fosse mediocre come compositore, ma appunto, porcatroia, comunque qualcosa ce l'aveva: LA VOCE.
Il mio discorso in sé finiva qui, ma poi è nata una lunga discussione su Masini e alla fine, dopo aver ascoltato tutti i suoi pezzi, dissi che oltre alla voce aveva anche dei bei testi nel suo repertorio, tipo "Frankenstein", "Il giorno di natale" e "Dal buio".
Cioè, chi pensa che Masini sia solo "Vaffanculo", "Bella stronza" e "Disperato" non conosce l'artista, perché ci sono diversi pezzi meno conosciuti con dei testi che sono veramente belli a mio parare, ma l'industria musicale fa sempre conoscere al grande pubblico la parte peggiore di un artista.
Ora, parliamoci chiaro: Masini non è che sia il non pulus ultra a livello di testi (come sostengono certi fan accaniti) e lo dico perché ho ben presente che cosa significhi saper veramente scrivere dei testi musicali: leggete per esempio i testi di eminem, soffermandovi sia sui contenuti che sulla metrica e capirete cosa significa saper scrivre testi.
Nel cantautorato italiano non c'è nessuno che può anche solo dirsi allievo di mostri come eminem: NESSUNO. Quindi tutti gli italioti che ti vengono a parlare di poesie di fronte a testi banalissimi che anche un bambino saprebbe scrivere mi fanno cagare.
PERÒ
PERÒ
PERÒ
Sebbene Masini rispetto a parolieri come eminem ne esca umiliato (come tutti i suoi colleghi), non si può certo dire che i suoi testi siano il peggio nel contesto ben definito del cantautorato italiano.
"Frankenstein", "Dal buio" e "Il giorno di natale", per fare tre esempi di canzoni di Masini che hanno veramente un bel testo. Se questi non sono dei bei testi, allora che cazzo deve scrivere uno per sembrare decente nel panorama musicale italiano?? "Sapore di male, sapore di sale" "Gelato al cioccolato, dolce un po' salato". Sono questi i testi che devi scrivere per non essere l'ultimo????
Concludo: Frusciante recensisce gli artisti, ma chi è che recensisce i recensori?? La mia recensione è che Frusciante è un fallimento del mercato esattamente come gli artisti che vanno di moda oggi: il livello culturale è lo stesso.
Cioè, quello che mi lascia perplesso non è il fatto che Frusciante abbia legittimamente opinioni diverse dalle mie, ma che ci siano a quante pare delle persone che lo pagano per sentire tutte queste recensioni di 3 o 4 minuti che si riducono sostanzialmente a "a me fa cagare".... con tutti i senzatetto che ci sono, perché non date soldi a loro, poi chiedete un parere su Masini: tanto il livello della loro risposta non sarebbe diverso da quello di Frusciante e avreste aiutato delle persone che hanno davvero bisogno dell'elemosina!
**Modificato dall'autore il 17.12.2020 01:50**
Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Vicente
>
> Dal nome si direbbe un immigrato...
È un film spagnolo... i personaggi sono spagnoli.
> > in un festa di matrimonio si apparta con una ragazza e la stupra.
>
> Come volevasi dimostrare
>
> > Il padre della ragazza è un chirurgo plastico alla ricerca di nuove tecniche chirurgiche e rapisce Vicente per avere una cavia umana su cui fare esperimenti.
> >
> > Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/la-pelle-che-...
>
> E su Masini non hai niente da dire?
Guarderò il video sta sera magari, non l'ho ancora aperto.
Vi dico già che comunque non mi importa nulla del parere di questo Frusciante e l'avevo già detto. È solo il solito rockettaro che pensa di fare il maestrino della musica e che smonta qualsiasi cosa apprezzata dal pubblico per distinguersi dalla massa e sembrare raffinato.
**Modificato dall'autore il 16.12.2020 09:07**
> Scritto da: Mattia
> > Vicente
>
> Dal nome si direbbe un immigrato...
È un film spagnolo... i personaggi sono spagnoli.
> > in un festa di matrimonio si apparta con una ragazza e la stupra.
>
> Come volevasi dimostrare

>
> > Il padre della ragazza è un chirurgo plastico alla ricerca di nuove tecniche chirurgiche e rapisce Vicente per avere una cavia umana su cui fare esperimenti.
> >
> > Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/la-pelle-che-...

>
> E su Masini non hai niente da dire?

Guarderò il video sta sera magari, non l'ho ancora aperto.
Vi dico già che comunque non mi importa nulla del parere di questo Frusciante e l'avevo già detto. È solo il solito rockettaro che pensa di fare il maestrino della musica e che smonta qualsiasi cosa apprezzata dal pubblico per distinguersi dalla massa e sembrare raffinato.
**Modificato dall'autore il 16.12.2020 09:07**
Cinema
Vicente in un festa di matrimonio si apparta con una ragazza e la stupra.
Il padre della ragazza è un chirurgo plastico alla ricerca di nuove tecniche chirurgiche e rapisce Vicente per avere una cavia umana su cui fare esperimenti.
Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/la-pelle-che-...
Il padre della ragazza è un chirurgo plastico alla ricerca di nuove tecniche chirurgiche e rapisce Vicente per avere una cavia umana su cui fare esperimenti.
Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/la-pelle-che-...
Cinema
Daniel, Sara e il figlio di nove anni Eric da poco vivono in una nuova casa.
Durante una notte, Daniel e Sara sentono dei rumori e vanno nella camera di Eric: il bambino non è lì. Escono a cercarlo fuori di casa e trovano il suo cadavere annegato nello stagno.
Nei giorni successivi Sara se ne va da casa per andare a stare un po' da sua madre, lontana dalla casa. Si sente con Daniel attraverso Whats App, il quale le invia un messaggio vocale.
Sara gli riferisce di non aver capito nulla del suo vocale, in quanto pieno di disturbi.
Daniel allora riascolta il messaggio vocale e sente anche lui dei disturbi inquietanti.
Così elabora l'audio con un'applicazione, amplificando i disturbi in sottofondo: tra quei rumori sente la voce del suo defunto figlio che chiede aiuto.
Si rivolge allora a un esperto di psicofonia
, il quale si reca a casa sua con i suoi strumenti per aiutarlo a cercare risposte. Mentre setacciano la casa con gli strumenti restano shockati da quello che vedono.
Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/voces-streami...
**Modificato dall'autore il 25.12.2020 01:38**
Durante una notte, Daniel e Sara sentono dei rumori e vanno nella camera di Eric: il bambino non è lì. Escono a cercarlo fuori di casa e trovano il suo cadavere annegato nello stagno.
Nei giorni successivi Sara se ne va da casa per andare a stare un po' da sua madre, lontana dalla casa. Si sente con Daniel attraverso Whats App, il quale le invia un messaggio vocale.
Sara gli riferisce di non aver capito nulla del suo vocale, in quanto pieno di disturbi.
Daniel allora riascolta il messaggio vocale e sente anche lui dei disturbi inquietanti.
Così elabora l'audio con un'applicazione, amplificando i disturbi in sottofondo: tra quei rumori sente la voce del suo defunto figlio che chiede aiuto.
Si rivolge allora a un esperto di psicofonia
, il quale si reca a casa sua con i suoi strumenti per aiutarlo a cercare risposte. Mentre setacciano la casa con gli strumenti restano shockati da quello che vedono.Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/voces-streami...

**Modificato dall'autore il 25.12.2020 01:38**
Cinema
Risvegliandosi da un incidente d’auto, una giovane donna si trova legata nel seminterrato di un uomo. Lo sconosciuto sostiene di averle salvato la vita da un attacco chimico, che ha reso invivibile ogni cosa all’esterno dell’abitazione.
Poco dopo si accorge che c'è un'altra persona nel seminterrato. Dice di aver visto l'attacco chimico e di aver cercato rifugio lì, sapendo che l'uomo che l'ha legata nel seminterrato possedeva un bunker, in quanto si era preparato ad attacchi simili.
La donna è confusa e non capisce se quello che le stanno dicendo è vero oppure no.
Uno dei film più originali che abbia visto negli ultimi tempi, voto in IMDB: 7.2 su 10 (sopra la media).
Trailer
Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/10-cloverfiel...
**Modificato dall'autore il 14.12.2020 00:19**
Poco dopo si accorge che c'è un'altra persona nel seminterrato. Dice di aver visto l'attacco chimico e di aver cercato rifugio lì, sapendo che l'uomo che l'ha legata nel seminterrato possedeva un bunker, in quanto si era preparato ad attacchi simili.
La donna è confusa e non capisce se quello che le stanno dicendo è vero oppure no.
Uno dei film più originali che abbia visto negli ultimi tempi, voto in IMDB: 7.2 su 10 (sopra la media).
Trailer
Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/10-cloverfiel...

**Modificato dall'autore il 14.12.2020 00:19**
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
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https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Cinema
Scritto da:
> > Anche i russi hanno imparato a fare film: ormai Hollywood non ha più il monopolio.
>
> I russi han sempre saputo fare i film: mai sentito parlare della Corazzata Kotiomkin
?

> > Anche i russi hanno imparato a fare film: ormai Hollywood non ha più il monopolio.
>
> I russi han sempre saputo fare i film: mai sentito parlare della Corazzata Kotiomkin
?
Cinema
l 12 aprile 1961 il cosmonauta sovietico Yuri Gagarin decolla con un razzo Vostok alla volta dello spazio, diventando il primo uomo a orbitare intorno alla Terra per 108 minuti. Il primo gruppo di cosmonauti è stato selezionato tra tremila piloti di caccia di tutta l’Urss e nessuno dei venti sapeva che uno di loro avrebbe avuto a che fare con qualcosa di più della gravità del pianeta.
Anche i russi hanno imparato a fare film: ormai Hollywood non ha più il monopolio.
Trailer
Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/gagarin-primo...
**Modificato dall'autore il 13.12.2020 01:39**
Anche i russi hanno imparato a fare film: ormai Hollywood non ha più il monopolio.
Trailer
Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/gagarin-primo...

**Modificato dall'autore il 13.12.2020 01:39**
Politica
Scritto da:
> > Se la sanità pubblica deve finanziarsi come la sanità privata, cioè solo con i soldi dei clienti, allora in pratica diventa come la sanità privata.
>
> Che differenza c'è? Se tutti sono clienti si finanzia comunque con i soldi dei clienti.
Il farmaco per l'epatite C in Svizzera costa 600 franchi a compressa e la terapia prevede di assumere il farmaco per 12 settimane.
Ce li hai questi soldi? Ovviamente no, nemmeno se fossi svizzero ce li avresti.
Se il sistema sanitario pubblico ti facesse pagare di tasca tua la terapia per l'epatite C andresti in bancarotta doppo due compresse, ma immagino che tu intenda dire che chi vuole si abbona al sistema sanitario pubblico e paga dei contributi regolari a prescindere dal fatto che abbia o meno bisogno di cure mediche, quindi stiamo parlando di un'assicurazione.
Nel post sopra ho già spiegato in maniera esauriente quali sono i problemi delle assicurazioni, quindi basta rileggere.
Uno fra i tanti problemi (e ce ne sono tanti di problemi, come spiegato nel post sopra) è che chi partecipa a un'assicurazione deve comunque pagare dei contributi, che ovviamente non sono fuori di testa come prendersi a carico i costi di una cura di tasca propria, ma comunque possono essere non irrilevanti.
Per esempio, l'assicurazione sanitaria in Svizzera (LAMAL) ci costa 450 CHF al mese e parliamo di un'assicuazione sociale nonprofit (quindi è sostanzialmente quello di cui parli tu).
Se l'assicurazione si prendesse a carico anche i costi sanitari di chi non ha soldi per pagare contributi, logicamente il premio aumenterebbe: non sarebbe più di 450 CHF al mese, ma di 450 + X (dove X sono i contributi di solidarietà pagati per chi non può pagare il premio).
Se in concorrenza a questa assicurazione solidale ne metti altre non solidali, logicamente queste riescono a tenere il premio più basso, cioè senza X. Quindi le persone, egoisticamente, si associano alle assicurazioni non solidali per pagare meno.
Molti pensano che il sistema sanitario svizzero è liberale solo perché ci sono assicurazioni in concorrenza, ma in realtà non lo è, perché le assicurazioni sanitarie fanno tutte parte di un sistema chiamato LAMAL (che ho spiegato esaurientemente sopra) che vieta alle assicurazioni sanitarie di operare al di fuori del sistema, quindi non è possibile fare concorrenza al sistema LAMAL.
Quindi se il sistema LAMAL prevede che devi pagare il contributo di solidarietà X, tu devi per forza pagarlo, qualsiasi sia l'assicurazione che scegli.
Far pagare X con le imposte o tramite un sistema assicurativo dal quale non puoi sottrarti (perché vieta la concorrenza) non cambia nulla: per questo motivo i libertarian sono contrari sia all'uno che all'altro.
L'unico sistema a cui sono favorevoli è un sistema in cui un'assicurazione, potendo fare concorrenza al sistema LAMAL, può non far pagare X ai propri assicurati, così non sono costretti a fare beneficienza nei confronti di chi non ha soldi per pagare il premio.
Dopodiché, tu pensi che un numero rilevante di persone potrebbero, anche in un sistema concorrenziale, scegliere comunque di stare nel sistema LAMAL nonostante sia più costoso perché vogliono fare beneficienza.
Ti spiego perché non è così.
Io e un mio amico con idee di sinistra siamo entrambi favorevoli al welfare state, però quando ci sono le associazioni di beneficienza appostate per strada che cercano di convincere le persone che passano a fare donazioni giriamo alla larga.
PERCHÉ???? La risposta è banale: perché sappiamo che dalla beneficienza non traiamo nessun vantaggio personale: le persone a cui abbiamo fatto beneficienza ci aiuteranno quando saremo noi ad aver bisogno della beneficienza?
Con lo stato sociale il sistema di beneficienza è sistematico: essendo obbligatorio, a te va bene fare beneficienza verso gli altri perché sai che verrà fatta automaticamente anche a te nel momento del bisogno.
Il mio amico ha esposto molto bene il concetto in una discussione più ampia: "nel comunismo io sarei contento di lavorare per la comunità perché so che anche gli altri lo farebbero e quindi ognuno farebbe l'interesse dell'altro, ma nel capitalismo penso solo a me stesso perché nessuno pensa a me".
Questo è un punto fondamentale del discorso: chi è di sinistra non è che sia per forza di cose altruista, ma è abbastanza intelligente per capire che per fare i propri egoistici interessi occorra pensare anche al bene degli altri, a condizione che ci sia un patto sociale imposto dall'alto che obblighi onguno a fare la sua parte.
Insomma, noi alla solidarietà nel liberismo non ci crediamo, perché è un sistema che educa e che spinge ognuno a farsi i cazzi propri, perché ognuno ha la sensazione di essere abbandonato a sé stesso e che gli altri vogliano solo sbranarlo vivo senza lasciare nemmeno le ossa.
> > Per esempio se tu in questo momento stessi soffocando non penso che staresti a pensare alla libertà, all'ambiente e a tutte queste cose: saresti completamente preso dal cercare di respirare.
>
> Ma è una cosa momentanea.
Non se soffri di fibrosi polmonare.
Il mio discorso è anche che se lo stato ti assicura i diritti sociali, poi puoi permetterti di pensare ai piani alti della piramide di Maslow, ed è importante pensare anche a quelli.
Il sistema deve fare in modo che le persone siano in condizione di pensare all'intera piramide, mentre i libertarian suggeriscono di distruggere la basi così da far crollare la piramide.
I sistemi autoritari arrivano quando la gente è disperata perché non riesce a soddisfare i bisogni alla base della piramide, perché i politici possano aizzare le folle affamate contro qualcuno, spingendole verso ideologie illiberali.
Se la gente dà i diritti sociali per scontato (come dovrebbe essere), allora si concentra sulle battaglie che stanno nei piani alti delle piramide.
> Tolta una libertà perché non toglierne un'altra, e quindi ricorsivamente tutte?
È come dire che se togli la libertà di migrare allora devi mettere tutti agli arresti domiciliari.
Piano inclinato.
Queste obiezioni mi starebbero anche bene, se non fosse che anche tu sei contro determinate libertà, quindi sulla base del piano inclinato le tue idee dovrebbero portare alla completa soppressione della libertà.
Invece non è così e ti spiego il perché.
Le malattie uccidono la gente.
Gli immigrati violenti pure (e siccome sono statisticamente più volenti aumentano il numero di morti e feriti).
Quindi in entrambi i casi la riduzione della libertà è motivata con il voler tutelare la propria vita e quella dei propri vicini.
È per questo che il piano inclinato non funziona: quando i fascistelli idioti dimostreranno che la libertà degli omosessuali ammazza la gente allora potranno affermare che le loro cretinate hanno una base razionale, ma fino ad allora no.
Chiaramente il discorso si regge in piedi finché si parla di immigrati inclini alla violenza, mentre se si parla di cinesi il discorso cade.
Tu sei contrario anche all'imigrazione di cinesi, quindi il tuo discorso va ben oltre la tutela della sicurezza.
Quindi sono io che dovrei chiederti perché non sopprimere ogni libertà se i cinesi che sono più pacifici di noi non possono immigrare, non tu che devi muovere l'obiezione a me perché voglio tutelare la vita umana dando garanzie di cure ai malati di fibrosi polmonare che stanno soffocando.
**Modificato dall'autore il 11.12.2020 02:36**
> > Se la sanità pubblica deve finanziarsi come la sanità privata, cioè solo con i soldi dei clienti, allora in pratica diventa come la sanità privata.
>
> Che differenza c'è? Se tutti sono clienti si finanzia comunque con i soldi dei clienti.
Il farmaco per l'epatite C in Svizzera costa 600 franchi a compressa e la terapia prevede di assumere il farmaco per 12 settimane.
Ce li hai questi soldi? Ovviamente no, nemmeno se fossi svizzero ce li avresti.
Se il sistema sanitario pubblico ti facesse pagare di tasca tua la terapia per l'epatite C andresti in bancarotta doppo due compresse, ma immagino che tu intenda dire che chi vuole si abbona al sistema sanitario pubblico e paga dei contributi regolari a prescindere dal fatto che abbia o meno bisogno di cure mediche, quindi stiamo parlando di un'assicurazione.
Nel post sopra ho già spiegato in maniera esauriente quali sono i problemi delle assicurazioni, quindi basta rileggere.
Uno fra i tanti problemi (e ce ne sono tanti di problemi, come spiegato nel post sopra) è che chi partecipa a un'assicurazione deve comunque pagare dei contributi, che ovviamente non sono fuori di testa come prendersi a carico i costi di una cura di tasca propria, ma comunque possono essere non irrilevanti.
Per esempio, l'assicurazione sanitaria in Svizzera (LAMAL) ci costa 450 CHF al mese e parliamo di un'assicuazione sociale nonprofit (quindi è sostanzialmente quello di cui parli tu).
Se l'assicurazione si prendesse a carico anche i costi sanitari di chi non ha soldi per pagare contributi, logicamente il premio aumenterebbe: non sarebbe più di 450 CHF al mese, ma di 450 + X (dove X sono i contributi di solidarietà pagati per chi non può pagare il premio).
Se in concorrenza a questa assicurazione solidale ne metti altre non solidali, logicamente queste riescono a tenere il premio più basso, cioè senza X. Quindi le persone, egoisticamente, si associano alle assicurazioni non solidali per pagare meno.
Molti pensano che il sistema sanitario svizzero è liberale solo perché ci sono assicurazioni in concorrenza, ma in realtà non lo è, perché le assicurazioni sanitarie fanno tutte parte di un sistema chiamato LAMAL (che ho spiegato esaurientemente sopra) che vieta alle assicurazioni sanitarie di operare al di fuori del sistema, quindi non è possibile fare concorrenza al sistema LAMAL.
Quindi se il sistema LAMAL prevede che devi pagare il contributo di solidarietà X, tu devi per forza pagarlo, qualsiasi sia l'assicurazione che scegli.
Far pagare X con le imposte o tramite un sistema assicurativo dal quale non puoi sottrarti (perché vieta la concorrenza) non cambia nulla: per questo motivo i libertarian sono contrari sia all'uno che all'altro.
L'unico sistema a cui sono favorevoli è un sistema in cui un'assicurazione, potendo fare concorrenza al sistema LAMAL, può non far pagare X ai propri assicurati, così non sono costretti a fare beneficienza nei confronti di chi non ha soldi per pagare il premio.
Dopodiché, tu pensi che un numero rilevante di persone potrebbero, anche in un sistema concorrenziale, scegliere comunque di stare nel sistema LAMAL nonostante sia più costoso perché vogliono fare beneficienza.
Ti spiego perché non è così.
Io e un mio amico con idee di sinistra siamo entrambi favorevoli al welfare state, però quando ci sono le associazioni di beneficienza appostate per strada che cercano di convincere le persone che passano a fare donazioni giriamo alla larga.
PERCHÉ???? La risposta è banale: perché sappiamo che dalla beneficienza non traiamo nessun vantaggio personale: le persone a cui abbiamo fatto beneficienza ci aiuteranno quando saremo noi ad aver bisogno della beneficienza?
Con lo stato sociale il sistema di beneficienza è sistematico: essendo obbligatorio, a te va bene fare beneficienza verso gli altri perché sai che verrà fatta automaticamente anche a te nel momento del bisogno.
Il mio amico ha esposto molto bene il concetto in una discussione più ampia: "nel comunismo io sarei contento di lavorare per la comunità perché so che anche gli altri lo farebbero e quindi ognuno farebbe l'interesse dell'altro, ma nel capitalismo penso solo a me stesso perché nessuno pensa a me".
Questo è un punto fondamentale del discorso: chi è di sinistra non è che sia per forza di cose altruista, ma è abbastanza intelligente per capire che per fare i propri egoistici interessi occorra pensare anche al bene degli altri, a condizione che ci sia un patto sociale imposto dall'alto che obblighi onguno a fare la sua parte.
Insomma, noi alla solidarietà nel liberismo non ci crediamo, perché è un sistema che educa e che spinge ognuno a farsi i cazzi propri, perché ognuno ha la sensazione di essere abbandonato a sé stesso e che gli altri vogliano solo sbranarlo vivo senza lasciare nemmeno le ossa.
> > Per esempio se tu in questo momento stessi soffocando non penso che staresti a pensare alla libertà, all'ambiente e a tutte queste cose: saresti completamente preso dal cercare di respirare.
>
> Ma è una cosa momentanea.
Non se soffri di fibrosi polmonare.
Il mio discorso è anche che se lo stato ti assicura i diritti sociali, poi puoi permetterti di pensare ai piani alti della piramide di Maslow, ed è importante pensare anche a quelli.
Il sistema deve fare in modo che le persone siano in condizione di pensare all'intera piramide, mentre i libertarian suggeriscono di distruggere la basi così da far crollare la piramide.
I sistemi autoritari arrivano quando la gente è disperata perché non riesce a soddisfare i bisogni alla base della piramide, perché i politici possano aizzare le folle affamate contro qualcuno, spingendole verso ideologie illiberali.
Se la gente dà i diritti sociali per scontato (come dovrebbe essere), allora si concentra sulle battaglie che stanno nei piani alti delle piramide.
> Tolta una libertà perché non toglierne un'altra, e quindi ricorsivamente tutte?
È come dire che se togli la libertà di migrare allora devi mettere tutti agli arresti domiciliari.
Piano inclinato.
Queste obiezioni mi starebbero anche bene, se non fosse che anche tu sei contro determinate libertà, quindi sulla base del piano inclinato le tue idee dovrebbero portare alla completa soppressione della libertà.
Invece non è così e ti spiego il perché.
Le malattie uccidono la gente.
Gli immigrati violenti pure (e siccome sono statisticamente più volenti aumentano il numero di morti e feriti).
Quindi in entrambi i casi la riduzione della libertà è motivata con il voler tutelare la propria vita e quella dei propri vicini.
È per questo che il piano inclinato non funziona: quando i fascistelli idioti dimostreranno che la libertà degli omosessuali ammazza la gente allora potranno affermare che le loro cretinate hanno una base razionale, ma fino ad allora no.

Chiaramente il discorso si regge in piedi finché si parla di immigrati inclini alla violenza, mentre se si parla di cinesi il discorso cade.
Tu sei contrario anche all'imigrazione di cinesi, quindi il tuo discorso va ben oltre la tutela della sicurezza.
Quindi sono io che dovrei chiederti perché non sopprimere ogni libertà se i cinesi che sono più pacifici di noi non possono immigrare, non tu che devi muovere l'obiezione a me perché voglio tutelare la vita umana dando garanzie di cure ai malati di fibrosi polmonare che stanno soffocando.

**Modificato dall'autore il 11.12.2020 02:36**
Politica
Scritto da:
> > Che le persone siano tendenzialmente egoiste è una delle poche cose sensate che dicono i libertarian, ed è per questo che i socialdemocratici sanno che i diritti sociali avanzati esistono solo se c'è coercizione: non è che tutti gli stati siano arrivati a questo perché ci godono a creare obblighi, ma perché quando gli obblighi non c'erano non funzionava un cazzo e allora hanno dovuto introdurli.
>
> Questo sarebbe da dimostrare, dato che uno stato libertarian non è mai esistito.
Ti sbagli, gli USA si avvicinano parecchio per diversi aspetti alla filosofia libertarian e i suoi fallimenti sono sotto gli occhi di tutti.
A parte il fallimento per quanto riguarda la politica sulle armi (ci sono mass shooting continui), l'aver lasciato la sanità in mano ad assicurazioni commerciali è una porcheria libertarian e la conseguenza è che la gente va in bancarotta per pagarsi cure mediche non assicurate. È solo grazie ai dem se oggi ci sono un paio di cerotti.
I dem dovrebbero avere il coraggio politico di fare la LAMAL in USA.
> In realtà se io dovessi liberamente scegliere se avvalermi della sanità pubblica o meno, sceglierei di avvalermene. Suppongo anche che molte altre persone farebbero la stessa scelta, perché a conti fatti è la migliore. Ma dovrebbe esistere la libertà di scegliere, com' per la scuola (l'Italia uno dei pochi paesi al mondo dove se vuoi puoi pure fare l'homeschooling). La libertà di scegliere implica che un sistema è obbligato ad offrire un buon servizio per essere scelto.
Si, ma non capisci che la potenza della sanità pubblica risiede nel fatto che tutti DEVONO pagarla e che quindi dispone di capitali ingenti per dare a tutti cure complesse e costose gratuitamente??
Se la sanità pubblica deve finanziarsi come la sanità privata, cioè solo con i soldi dei clienti, allora in pratica diventa come la sanità privata.
Se il servizio pubblico fosse pagato solo da chi lo usa i genitori italiani dovrebbero pagare 8'000 euro all'anno per ogni figlio che va a scuola, quindi una botta madornale.
Tutti possono andare a scuola appunto perché TUTTI (anche chi non ha figli) DEVE contribuire a finanziare la scuola attraverso le imposte.
Se si dovessero rispettare i vincoli libertarian si tornerebbe al medioevo.
In quanto a quello che hai scritto sotto sulla piramide di Maslow, il senso non è che i bisogni in cima alla piramide siano irrilevanti, ma che se togli quelli alla base ti dimentichi di quelli sopra.
Per esempio se tu in questo momento stessi soffocando non penso che staresti a pensare alla libertà, all'ambiente e a tutte queste cose: saresti completamente preso dal cercare di respirare.
Una persona che soffre di fibrosi polmonare soffoca sempre di più giorno dopo giorno, quindi l'unica cosa che ha in testa è trovare il modo di curarsi. Figurati se può stare a pensare ad altre cose.
Quello che dicevo è che la libertà è importante, ma se i discorsi libertari vengono usati per sopprimere diritti sociali fondamentali allora sono dannosi.
Devo dire che man mano che approfondisco il pensiero liberale riesco sempre meno a identificarmici. Alla fine forse quello che voglio io non è tanto lo stato liberale (così come lo intendono i liberali), ma lo stato di diritto, cioè uno stato che non governa con la violenza e cerca di rispettare nel limite del possibile le libertà politiche e civili dei cittadini.
L'obbiettivo non deve essere tanto quello del "tutti fanno quello che vogliono", ma piuttosto "non togliere la libertà agli altri se non è davvero necessario" e la presunzione di innocenza in caso di violazione delle leggi.
Nel caso della sanità, della scuola e di altri diritti sociali fondamentali togliere la libertà è davvero necessario, se no si torna al medioevo.
**Modificato dall'autore il 10.12.2020 20:30**
> > Che le persone siano tendenzialmente egoiste è una delle poche cose sensate che dicono i libertarian, ed è per questo che i socialdemocratici sanno che i diritti sociali avanzati esistono solo se c'è coercizione: non è che tutti gli stati siano arrivati a questo perché ci godono a creare obblighi, ma perché quando gli obblighi non c'erano non funzionava un cazzo e allora hanno dovuto introdurli.
>
> Questo sarebbe da dimostrare, dato che uno stato libertarian non è mai esistito.
Ti sbagli, gli USA si avvicinano parecchio per diversi aspetti alla filosofia libertarian e i suoi fallimenti sono sotto gli occhi di tutti.
A parte il fallimento per quanto riguarda la politica sulle armi (ci sono mass shooting continui), l'aver lasciato la sanità in mano ad assicurazioni commerciali è una porcheria libertarian e la conseguenza è che la gente va in bancarotta per pagarsi cure mediche non assicurate. È solo grazie ai dem se oggi ci sono un paio di cerotti.
I dem dovrebbero avere il coraggio politico di fare la LAMAL in USA.
> In realtà se io dovessi liberamente scegliere se avvalermi della sanità pubblica o meno, sceglierei di avvalermene. Suppongo anche che molte altre persone farebbero la stessa scelta, perché a conti fatti è la migliore. Ma dovrebbe esistere la libertà di scegliere, com' per la scuola (l'Italia uno dei pochi paesi al mondo dove se vuoi puoi pure fare l'homeschooling). La libertà di scegliere implica che un sistema è obbligato ad offrire un buon servizio per essere scelto.
Si, ma non capisci che la potenza della sanità pubblica risiede nel fatto che tutti DEVONO pagarla e che quindi dispone di capitali ingenti per dare a tutti cure complesse e costose gratuitamente??
Se la sanità pubblica deve finanziarsi come la sanità privata, cioè solo con i soldi dei clienti, allora in pratica diventa come la sanità privata.
Se il servizio pubblico fosse pagato solo da chi lo usa i genitori italiani dovrebbero pagare 8'000 euro all'anno per ogni figlio che va a scuola, quindi una botta madornale.
Tutti possono andare a scuola appunto perché TUTTI (anche chi non ha figli) DEVE contribuire a finanziare la scuola attraverso le imposte.
Se si dovessero rispettare i vincoli libertarian si tornerebbe al medioevo.
In quanto a quello che hai scritto sotto sulla piramide di Maslow, il senso non è che i bisogni in cima alla piramide siano irrilevanti, ma che se togli quelli alla base ti dimentichi di quelli sopra.
Per esempio se tu in questo momento stessi soffocando non penso che staresti a pensare alla libertà, all'ambiente e a tutte queste cose: saresti completamente preso dal cercare di respirare.
Una persona che soffre di fibrosi polmonare soffoca sempre di più giorno dopo giorno, quindi l'unica cosa che ha in testa è trovare il modo di curarsi. Figurati se può stare a pensare ad altre cose.
Quello che dicevo è che la libertà è importante, ma se i discorsi libertari vengono usati per sopprimere diritti sociali fondamentali allora sono dannosi.
Devo dire che man mano che approfondisco il pensiero liberale riesco sempre meno a identificarmici. Alla fine forse quello che voglio io non è tanto lo stato liberale (così come lo intendono i liberali), ma lo stato di diritto, cioè uno stato che non governa con la violenza e cerca di rispettare nel limite del possibile le libertà politiche e civili dei cittadini.
L'obbiettivo non deve essere tanto quello del "tutti fanno quello che vogliono", ma piuttosto "non togliere la libertà agli altri se non è davvero necessario" e la presunzione di innocenza in caso di violazione delle leggi.
Nel caso della sanità, della scuola e di altri diritti sociali fondamentali togliere la libertà è davvero necessario, se no si torna al medioevo.
**Modificato dall'autore il 10.12.2020 20:30**