Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Cinema
Laura vive con la sua famiglia in un vecchio orfanatrofio non più in servizio e ha il progetto di creare una struttura per bambini disabili.
Suo figlio Simon, un bel bambino di 7 anni con l'ano pulito, ha degli amici immaginari.
Un giorno Simon sparisce e Laura sospetta che la sparizione abbia qualcosa a che fare con gli amici immaginari: si mette quindi in contatto con degli esperti del paranormale.
Un bel film horror, voto in IMDB: 7.4 su 10 (sopra la media).
Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/the-orphanage...
Suo figlio Simon, un bel bambino di 7 anni con l'ano pulito, ha degli amici immaginari.
Un giorno Simon sparisce e Laura sospetta che la sparizione abbia qualcosa a che fare con gli amici immaginari: si mette quindi in contatto con degli esperti del paranormale.
Un bel film horror, voto in IMDB: 7.4 su 10 (sopra la media).
Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/the-orphanage...
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > siccome bisogna pagare sussidi a chi vorrebbe associarsi ma non ha soldi per forza di cose si finisce per coinvolgere tutti,
>
> E chi lo dice? La frase funziona anche riscritta come
>
> "siccome bisogna pagare sussidi a chi vorrebbe associarsi ma non ha soldi per forza di cose si finisce per coinvolgere tutti gli associati"
>
> Una organizzazione mutualistica può funzionare secondo il principio per cui chi si iscrive paga anche per cui vuole iscriversi ma non può, dato che in queste condizioni potrebbero trovarsi tutti. Anche chi nel momento di iscriversi ha i soldi nel momento del bisogno potrebbe non averli. Ma per far funzionare la macchina non è necessario obbligare tutti ad iscriversi, almeno da un punto di vista logico.
Sapevo che avresti fatto questa obbiezione, perché è ovvia, infatti volevo già anticiparla nel mio post precedente ma mi sono dimenticato di farlo.
Per far funzionare un sistema come questo lo stato dovrebbe vietare per legge le assicurazioni che non si adeguano alla LAMAL, cosa che infatti la confederazione ha fatto con l'introduzione della legge stessa nel 1994.
Una volta che lo stato ha il pieno controllo delle assicurazioni sanitarie si possono fare tutte le cose che si vogliono, ma ovviamente i libertarian sono contrari a questo sistema, infatti i democratici americani vengono considerati comunisti/socialisti solo perché vogliono fare (e hanno già iniziato a fare, un passo per volta) una cosa simile alla LAMAL in USA.
Una volta che la LAMAL fissa la regola che non è possibile nessuna assicurazione sanitaria al di fuori della legge stessa, chiunque voglia assicurarsi non ha altra scelta al di fuori della LAMAL.
Se invece le assicurazioni sanitarie non fossero obbligate a essere allineate con la LAMAL, quello che succederebbe è che ovviamente ci sarebbero assicurazioni non convenzionate che siccome escludono i bisognosi riescono a offrire premi più bassi, mandando quindi in fallimento il sistema LAMAL.
Si, perché se pensi che le persone ragionino in base all'ottica della solidarietà sei un ingenuo. Le persone, avendo scelta, si buttano su chi fa il prezzo più basso.
Cioè, se su uno scaffale c'è una tavoletta di cioccolata che costa poco con scritto "noi ammazziamo la gente" e appena accanto un'altra tavoletta che costa 50 centesimi in più con scritto "noi salviamo la gente e gli orsetti carini", i consumatori comprano la prima e la seconda magari va pure in fallimento.
I libertarian questo lo sanno bene, infatti dicono che il comunismo non funziona perché le persone sono egoiste, ma poi stranamente fingono di pensare che le persone sono altruiste quando si parla di stato sociale.
Che le persone siano tendenzialmente egoiste è una delle poche cose sensate che dicono i libertarian, ed è per questo che i socialdemocratici sanno che i diritti sociali avanzati esistono solo se c'è coercizione: non è che tutti gli stati siano arrivati a questo perché ci godono a creare obblighi, ma perché quando gli obblighi non c'erano non funzionava un cazzo e allora hanno dovuto introdurli.
Con tutto questo discorso sono arrivato a motivare un solo aspetto della LAMAL (quello dell'inclusione dei più poveri), ma ce ne sono altri 350.
Per esempio, poniamo che tuo figlio sia malato dalla nascita e quindi destinato a costare tanto alla sanità. Le assicurazioni potrebbero dire "sappiamo già che ci costerà tanto e quindi vaffanculo" oppure "ok, ce lo prendiamo e se si romperà il braccio gli pagheremo le cure, ma per la sua malattia congenita non avrà un centesimo".
Questo è il caso più palese, ma potrebbe anche essere semplicemente una persona che ha già 50 anni e non aveva mai pensato di assicurarsi, poi a un tratto si sveglia ma ha già qualche problemino di salute".
Oppure hai 50 anni e sei ancora sano come un pesce, ma l'assicurazione sa che statisticamente parlando molto presto potresti iniziare ad avere problemi di salute, quindi vaffanculo.
Ecco, la LAMAL vieta di fare queste discriminazioni: è vietato rifiutare all'interno dell'assicurazione chi ha già condizioni mediche preesistenti, così come è vietato mettere riserve su di esse.
Oppure, mettiamo che tu da tanti anni hai la stessa assicurazione perché ti sei sempre trovato bene, ma improvvisamente i premi iniziano ad aumentare alle stelle oppure l'assicurazione fallisce.
Vuoi/devi cambiare assicurazione, ma le altre assicurazioni non ti vogliono per determinati motivi (che possono essere quelli discussi sopra, ma anche altri): a questo punto sei costretto a restare con la tua assicurazione e farti spennare, oppure restare senza assicurazione...
... oppure ANCHE no, perché la LAMAL dice che tu puoi scegliere liberamente la cassa malati e che essa non può PER NESSUN MOTIVO rifiutarti la polizza.
Queste cose (così come tante altre) potrebbero sembrare una cosa buona per i pazienti ma una vessazione per le casse malati, se non fosse che sempre la LAMAL prevede che le casse malati con pochi pazienti a basso rischio debbano versare compensazioni alle assicurazioni con molti pazienti ad alto rischio, ristabilendo un equilibrio: un po' come se tutte le casse malati (LAMAL) costituissero un corpo unico.
Bisogna ricordare ancora una volta che se alle assicurazioni fosse concesso operare al di fuori della LAMAL un'assicurazione potrebbe offrire premi vantaggiosi facendo tutte le schifezze spiegate sopra.
Capisci? L'argomento è complesso e i libertarian bocciano tutto quanto dicendo che è comunismo, quindi cosa vuoi fare a parte metterti a ridere e guardarli come "bambini speciali"?
Infine, tornando alla questione dei sussidi (cioè, al problema dei poveri che non hanno soldi per pagare il premio), il problema è che con l'aumento dei costi sanitari i premi delle casse malati stanno diventando molto difficili da sostenere anche per il ceto medio, in particolare per i padri di famiglia che devono pagare i premi per ogni membro della famiglia (moglie compresa che magari non lavora).
Cioè, si può sosanzialmente dire che di fronte ai costi della sanità svizzera anche le persone normali sono povere.
Per questo motivo, il Partito Socialista Svizzero sosteneva già nel 1994 che i premi dovessero essere proporzionali al reddito, in maniera tale che la LAMAL fosse basata su un principio di solidarietà generale, anche verso il ceto medio.
Questa proposta venne bocciata mentre venne approvata la LAMAL, ma nei prossimi anni penso che sarà necessario rivalutare questa misura.
Se la LAMAL fosse volontaria come si potrebbe fare questa cosa? I ricchi non si assicurerebbero perché non ne hanno bisogno e perché i premi per loro sarebbero alti.
Se quanto voluto dal Partito Socialista viene bocciato, per lo meno restano comunque i sussidi, pagati da tutti con le imposte, quindi sopratutto dai ricchi.
Soprattutto, senza la LAMAL sarebbe possibile cercare delle soluzioni generali per frenare l'aumento dei costi della sanità?
------------------------
La sanità pubblica (come quella italiana) di tutti i problemi esposti sopra la linea non se ne deve occupare e questo è il suo punto di forza, però ha altri problemi, tipo dover costtruire tutte le strutture sanitarie, assumere tutti i medici, ecc ecc... poi magari non riesce a starci dietro e allora si vengono a creare le liste di attesa come in Italia.
Quindi magari la soluzione ottimale è un sistema ibrido, tipo quello svizzero ma un po' più verso il pubblico.
L'importante è non fare le cazzate che dicono i libertarian.
> In realtà la differenza tra la mia opinione e la tua è che tu vivi in un paese dove, pagati tasse e contributi vari, resta ancora parecchio per te, mentre io vivo in un paese dove lo stato sociale è pagato strangolando tutti fino all'ultimo respiro, tranne una manciata di grandi aziende.
La sanità pubblica italiana costa poco, a un livello praticamente da record mondiale, quindi rimanendo in tema la colpa delle imposte alte non è sicuramente sua.
Non è nemmeno colpa del reddito di cittadinanza perché costa 8 miliardi su un bilancio di 830 miliardi.
Sono altri i problemi dello stato italiano.
**Modificato dall'autore il 09.12.2020 04:05**
> Scritto da: Mattia
> > siccome bisogna pagare sussidi a chi vorrebbe associarsi ma non ha soldi per forza di cose si finisce per coinvolgere tutti,
>
> E chi lo dice? La frase funziona anche riscritta come
>
> "siccome bisogna pagare sussidi a chi vorrebbe associarsi ma non ha soldi per forza di cose si finisce per coinvolgere tutti gli associati"
>
> Una organizzazione mutualistica può funzionare secondo il principio per cui chi si iscrive paga anche per cui vuole iscriversi ma non può, dato che in queste condizioni potrebbero trovarsi tutti. Anche chi nel momento di iscriversi ha i soldi nel momento del bisogno potrebbe non averli. Ma per far funzionare la macchina non è necessario obbligare tutti ad iscriversi, almeno da un punto di vista logico.
Sapevo che avresti fatto questa obbiezione, perché è ovvia, infatti volevo già anticiparla nel mio post precedente ma mi sono dimenticato di farlo.
Per far funzionare un sistema come questo lo stato dovrebbe vietare per legge le assicurazioni che non si adeguano alla LAMAL, cosa che infatti la confederazione ha fatto con l'introduzione della legge stessa nel 1994.
Una volta che lo stato ha il pieno controllo delle assicurazioni sanitarie si possono fare tutte le cose che si vogliono, ma ovviamente i libertarian sono contrari a questo sistema, infatti i democratici americani vengono considerati comunisti/socialisti solo perché vogliono fare (e hanno già iniziato a fare, un passo per volta) una cosa simile alla LAMAL in USA.
Una volta che la LAMAL fissa la regola che non è possibile nessuna assicurazione sanitaria al di fuori della legge stessa, chiunque voglia assicurarsi non ha altra scelta al di fuori della LAMAL.
Se invece le assicurazioni sanitarie non fossero obbligate a essere allineate con la LAMAL, quello che succederebbe è che ovviamente ci sarebbero assicurazioni non convenzionate che siccome escludono i bisognosi riescono a offrire premi più bassi, mandando quindi in fallimento il sistema LAMAL.
Si, perché se pensi che le persone ragionino in base all'ottica della solidarietà sei un ingenuo. Le persone, avendo scelta, si buttano su chi fa il prezzo più basso.
Cioè, se su uno scaffale c'è una tavoletta di cioccolata che costa poco con scritto "noi ammazziamo la gente" e appena accanto un'altra tavoletta che costa 50 centesimi in più con scritto "noi salviamo la gente e gli orsetti carini", i consumatori comprano la prima e la seconda magari va pure in fallimento.
I libertarian questo lo sanno bene, infatti dicono che il comunismo non funziona perché le persone sono egoiste, ma poi stranamente fingono di pensare che le persone sono altruiste quando si parla di stato sociale.
Che le persone siano tendenzialmente egoiste è una delle poche cose sensate che dicono i libertarian, ed è per questo che i socialdemocratici sanno che i diritti sociali avanzati esistono solo se c'è coercizione: non è che tutti gli stati siano arrivati a questo perché ci godono a creare obblighi, ma perché quando gli obblighi non c'erano non funzionava un cazzo e allora hanno dovuto introdurli.
Con tutto questo discorso sono arrivato a motivare un solo aspetto della LAMAL (quello dell'inclusione dei più poveri), ma ce ne sono altri 350.
Per esempio, poniamo che tuo figlio sia malato dalla nascita e quindi destinato a costare tanto alla sanità. Le assicurazioni potrebbero dire "sappiamo già che ci costerà tanto e quindi vaffanculo" oppure "ok, ce lo prendiamo e se si romperà il braccio gli pagheremo le cure, ma per la sua malattia congenita non avrà un centesimo".
Questo è il caso più palese, ma potrebbe anche essere semplicemente una persona che ha già 50 anni e non aveva mai pensato di assicurarsi, poi a un tratto si sveglia ma ha già qualche problemino di salute".
Oppure hai 50 anni e sei ancora sano come un pesce, ma l'assicurazione sa che statisticamente parlando molto presto potresti iniziare ad avere problemi di salute, quindi vaffanculo.
Ecco, la LAMAL vieta di fare queste discriminazioni: è vietato rifiutare all'interno dell'assicurazione chi ha già condizioni mediche preesistenti, così come è vietato mettere riserve su di esse.
Oppure, mettiamo che tu da tanti anni hai la stessa assicurazione perché ti sei sempre trovato bene, ma improvvisamente i premi iniziano ad aumentare alle stelle oppure l'assicurazione fallisce.
Vuoi/devi cambiare assicurazione, ma le altre assicurazioni non ti vogliono per determinati motivi (che possono essere quelli discussi sopra, ma anche altri): a questo punto sei costretto a restare con la tua assicurazione e farti spennare, oppure restare senza assicurazione...
... oppure ANCHE no, perché la LAMAL dice che tu puoi scegliere liberamente la cassa malati e che essa non può PER NESSUN MOTIVO rifiutarti la polizza.

Queste cose (così come tante altre) potrebbero sembrare una cosa buona per i pazienti ma una vessazione per le casse malati, se non fosse che sempre la LAMAL prevede che le casse malati con pochi pazienti a basso rischio debbano versare compensazioni alle assicurazioni con molti pazienti ad alto rischio, ristabilendo un equilibrio: un po' come se tutte le casse malati (LAMAL) costituissero un corpo unico.
Bisogna ricordare ancora una volta che se alle assicurazioni fosse concesso operare al di fuori della LAMAL un'assicurazione potrebbe offrire premi vantaggiosi facendo tutte le schifezze spiegate sopra.
Capisci? L'argomento è complesso e i libertarian bocciano tutto quanto dicendo che è comunismo, quindi cosa vuoi fare a parte metterti a ridere e guardarli come "bambini speciali"?
Infine, tornando alla questione dei sussidi (cioè, al problema dei poveri che non hanno soldi per pagare il premio), il problema è che con l'aumento dei costi sanitari i premi delle casse malati stanno diventando molto difficili da sostenere anche per il ceto medio, in particolare per i padri di famiglia che devono pagare i premi per ogni membro della famiglia (moglie compresa che magari non lavora).
Cioè, si può sosanzialmente dire che di fronte ai costi della sanità svizzera anche le persone normali sono povere.
Per questo motivo, il Partito Socialista Svizzero sosteneva già nel 1994 che i premi dovessero essere proporzionali al reddito, in maniera tale che la LAMAL fosse basata su un principio di solidarietà generale, anche verso il ceto medio.
Questa proposta venne bocciata mentre venne approvata la LAMAL, ma nei prossimi anni penso che sarà necessario rivalutare questa misura.
Se la LAMAL fosse volontaria come si potrebbe fare questa cosa? I ricchi non si assicurerebbero perché non ne hanno bisogno e perché i premi per loro sarebbero alti.
Se quanto voluto dal Partito Socialista viene bocciato, per lo meno restano comunque i sussidi, pagati da tutti con le imposte, quindi sopratutto dai ricchi.
Soprattutto, senza la LAMAL sarebbe possibile cercare delle soluzioni generali per frenare l'aumento dei costi della sanità?
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La sanità pubblica (come quella italiana) di tutti i problemi esposti sopra la linea non se ne deve occupare e questo è il suo punto di forza, però ha altri problemi, tipo dover costtruire tutte le strutture sanitarie, assumere tutti i medici, ecc ecc... poi magari non riesce a starci dietro e allora si vengono a creare le liste di attesa come in Italia.
Quindi magari la soluzione ottimale è un sistema ibrido, tipo quello svizzero ma un po' più verso il pubblico.
L'importante è non fare le cazzate che dicono i libertarian.

> In realtà la differenza tra la mia opinione e la tua è che tu vivi in un paese dove, pagati tasse e contributi vari, resta ancora parecchio per te, mentre io vivo in un paese dove lo stato sociale è pagato strangolando tutti fino all'ultimo respiro, tranne una manciata di grandi aziende.
La sanità pubblica italiana costa poco, a un livello praticamente da record mondiale, quindi rimanendo in tema la colpa delle imposte alte non è sicuramente sua.
Non è nemmeno colpa del reddito di cittadinanza perché costa 8 miliardi su un bilancio di 830 miliardi.
Sono altri i problemi dello stato italiano.

**Modificato dall'autore il 09.12.2020 04:05**
Politica
Scritto da:
> Non è proprio vero. Negli Stati Uniti esistono un mucchio di organizzazioni di beneficenza, a cui i ricconi fanno corpose donazioni che sono anche incentivate dalla legge.
Si vede come funziona bene il sistema: il 50% dei casi di bancarotta sono causati da spese mediche non assicurate.
È evidente che per garantire a tutti diritti sociali avanzati occorre la socialdemocrazia.
> In Europa o almeno in Italia questo modello non funziona perché i ricconi partecipano a cenoni di beneficenza e lasciano in dono generose buste con diecimila lire, tutti soddisfatti di sé.
In Italia adesso c'è il reddito di cittadinanza, quindi le donazioni non servono più.
L'efficienza della socialdemocrazia.

> I liberisti libertarian vari non ce l'hanno contro i diritti umani, ma con gli obblighi che ne costituiscono l'altra faccia della medaglia.
La libertà è una cosa importante, ma i diritti sociali sono ancora più importanti, perché rispondono ai bisogni basilari della piramide di Maslow.


Puoi permetterti di farti seghe mentali sulla libertà solo una volta che hai mangiato e che hai preso le pastiglie contro il mal di culo.
È appunto questo l'errore essenziale dei libertarian: pensare che si possa pensare solo alla libertà tralasciando tutti gli altri principi.
> > Anche se il liberalismo portasse a un numero considerevole di associazioni private mutualistiche, da una prospettiva di sinistra il servizio pubblico statale per i beni e servizi essenziali resta l'unica soluzione buona ai problemi.
>
> Questo non l'ho ben capito, ma i libertarian non sono contro questi servizi, ma contro l'obbligo a contribuirvi. A parte i mattoidi impallinati di principi assoluti di termometro in culo, il libertarian sensato semplicemente pensa: siste liberi di organizzare un servizio sanitario statale, ma io devo esser libero di scegliere di parteciparvi se vedo che mi conviene.
Non è possibile garantire a tutti l'accesso alla sanità rispettando le fisime dei libertarian: il perché te lo spiego in due secondi.
Poniamo che i cittadini si organizzino autonomamente per creare associazioni mutualistiche che pagano le cure mediche ai membri delle stesse. Poniamo che questi cittadini si chiamino "svizzeri", i quali nel 1800-1900 hanno fatto proprio questo.
Chiameremo queste associazioni "casse malati".
La casse malati logicamente chiedono a ogni membro di versare dei contributi mensili, così grazie ai soldi raccolti la società può pagare le cure ai membri che si ammalano.
Il problema è che molte persone non hanno abbastanza soldi per aderire a queste associazioni versando i contributi richiesti, quindi vengono tagliate fuori.
Quindi il parlamento svizzero, nel 1994, vara una legge, conosciuta come LAMAL: https://www.admin.ch/opc/it/classified-compilation...
Oltre a creare delle regole chiare per quanto concerne le casse malati, la LAMAL prevede che ogni cittadino debba essere associato a una cassa malati e che chi non ha soldi per pagare i contributi dovuti viene aiutato dal cantone con dei sussidi.
La LAMAL intende quindi introdurre, per la prima volta in Svizzera, la sanità universale.
Venne però fatto un referendum da una parte della popolazione con un'ideologia chiaramente affine a quella libertarian (lo si capisce dagli argomenti). Come al solito, venne distribuito un opuscoletto informativo alla popolazione, che quindi dovette decidere alle urne se accettare o meno l'introduzione della LAMAL.
Qui si può scaricare l'opuscoletto informativo (sul sito di confederazione si può vedere lo storico di tutte le votazioni popolari a partire dal 1800 e scaricare l'opuscoletto informativo che venne distribuito): https://www.bk.admin.ch/bk/it/home/dokumentation/v...
Nella stessa votazione c'era anche una cosa che riguardava l'immigrazione.
Come possiamo leggere nell'opuscoletto informativo, una delle cose che preoccupava il comitario referendario (di stampo libertarian) era: "e poi chi li pagherà i 3 miliardi di franchi all'anno per i sussidi?" e la risposta a questa domanda è "ovviamente i cittadini con le imposte".
Ecco, questo spiega perché non è possibile creare la sanità universale senza coinvolgere tutti. I socialdemocratici possono anche dire ai libertarian "Non volete associarvi a una cassa malati? Bhe, cazzi vostri!", ma siccome bisogna pagare sussidi a chi vorrebbe associarsi ma non ha soldi per forza di cose si finisce per coinvolgere tutti, visto che tutti devono pagare i sussidi con le imposte.
Contrariamente a quello che dici te, quindi, un libertarian è contrario a un servizio pubblico di qualsiasi tipo.
Non è contrario solo perché sa bene che esso finirà per coinvolgere tutti quanti, ma anche perché secondo la teoria economica liberale il servizio pubblico fa concorrenza sleale ai privati, togliendo loro ossigeno.
Loro vogliono che tutta l'economia sia in mano ai privati e che non vengano ostacolati in nessun modo dallo stato, perché ritengono che i privati siano efficienti mentre il servizio pubblico sprecone.
Queste cose non te le dicono tanto in termometropolitico (dove sono quasi tutti socialisti, di destra o di sinistra), ma se mai le apprendi ascoltando Istituto Liberale e interagendo con gli utenti.
Ah, comunque alla fine la LAMAL passò con il 51.8% dei voti, quindi i libertarian svizzeri vennero messi a tappeto: https://www.bk.admin.ch/ch/i/pore/va/19941204/inde...

**Modificato dall'autore il 08.12.2020 21:32**
> Non è proprio vero. Negli Stati Uniti esistono un mucchio di organizzazioni di beneficenza, a cui i ricconi fanno corpose donazioni che sono anche incentivate dalla legge.
Si vede come funziona bene il sistema: il 50% dei casi di bancarotta sono causati da spese mediche non assicurate.
È evidente che per garantire a tutti diritti sociali avanzati occorre la socialdemocrazia.
> In Europa o almeno in Italia questo modello non funziona perché i ricconi partecipano a cenoni di beneficenza e lasciano in dono generose buste con diecimila lire, tutti soddisfatti di sé.
In Italia adesso c'è il reddito di cittadinanza, quindi le donazioni non servono più.
L'efficienza della socialdemocrazia.

> I liberisti libertarian vari non ce l'hanno contro i diritti umani, ma con gli obblighi che ne costituiscono l'altra faccia della medaglia.
La libertà è una cosa importante, ma i diritti sociali sono ancora più importanti, perché rispondono ai bisogni basilari della piramide di Maslow.

Puoi permetterti di farti seghe mentali sulla libertà solo una volta che hai mangiato e che hai preso le pastiglie contro il mal di culo.
È appunto questo l'errore essenziale dei libertarian: pensare che si possa pensare solo alla libertà tralasciando tutti gli altri principi.
> > Anche se il liberalismo portasse a un numero considerevole di associazioni private mutualistiche, da una prospettiva di sinistra il servizio pubblico statale per i beni e servizi essenziali resta l'unica soluzione buona ai problemi.
>
> Questo non l'ho ben capito, ma i libertarian non sono contro questi servizi, ma contro l'obbligo a contribuirvi. A parte i mattoidi impallinati di principi assoluti di termometro in culo, il libertarian sensato semplicemente pensa: siste liberi di organizzare un servizio sanitario statale, ma io devo esser libero di scegliere di parteciparvi se vedo che mi conviene.
Non è possibile garantire a tutti l'accesso alla sanità rispettando le fisime dei libertarian: il perché te lo spiego in due secondi.
Poniamo che i cittadini si organizzino autonomamente per creare associazioni mutualistiche che pagano le cure mediche ai membri delle stesse. Poniamo che questi cittadini si chiamino "svizzeri", i quali nel 1800-1900 hanno fatto proprio questo.
Chiameremo queste associazioni "casse malati".
La casse malati logicamente chiedono a ogni membro di versare dei contributi mensili, così grazie ai soldi raccolti la società può pagare le cure ai membri che si ammalano.
Il problema è che molte persone non hanno abbastanza soldi per aderire a queste associazioni versando i contributi richiesti, quindi vengono tagliate fuori.
Quindi il parlamento svizzero, nel 1994, vara una legge, conosciuta come LAMAL: https://www.admin.ch/opc/it/classified-compilation...

Oltre a creare delle regole chiare per quanto concerne le casse malati, la LAMAL prevede che ogni cittadino debba essere associato a una cassa malati e che chi non ha soldi per pagare i contributi dovuti viene aiutato dal cantone con dei sussidi.
La LAMAL intende quindi introdurre, per la prima volta in Svizzera, la sanità universale.
Venne però fatto un referendum da una parte della popolazione con un'ideologia chiaramente affine a quella libertarian (lo si capisce dagli argomenti). Come al solito, venne distribuito un opuscoletto informativo alla popolazione, che quindi dovette decidere alle urne se accettare o meno l'introduzione della LAMAL.
Qui si può scaricare l'opuscoletto informativo (sul sito di confederazione si può vedere lo storico di tutte le votazioni popolari a partire dal 1800 e scaricare l'opuscoletto informativo che venne distribuito): https://www.bk.admin.ch/bk/it/home/dokumentation/v...

Nella stessa votazione c'era anche una cosa che riguardava l'immigrazione.
Come possiamo leggere nell'opuscoletto informativo, una delle cose che preoccupava il comitario referendario (di stampo libertarian) era: "e poi chi li pagherà i 3 miliardi di franchi all'anno per i sussidi?" e la risposta a questa domanda è "ovviamente i cittadini con le imposte".
Ecco, questo spiega perché non è possibile creare la sanità universale senza coinvolgere tutti. I socialdemocratici possono anche dire ai libertarian "Non volete associarvi a una cassa malati? Bhe, cazzi vostri!", ma siccome bisogna pagare sussidi a chi vorrebbe associarsi ma non ha soldi per forza di cose si finisce per coinvolgere tutti, visto che tutti devono pagare i sussidi con le imposte.
Contrariamente a quello che dici te, quindi, un libertarian è contrario a un servizio pubblico di qualsiasi tipo.
Non è contrario solo perché sa bene che esso finirà per coinvolgere tutti quanti, ma anche perché secondo la teoria economica liberale il servizio pubblico fa concorrenza sleale ai privati, togliendo loro ossigeno.
Loro vogliono che tutta l'economia sia in mano ai privati e che non vengano ostacolati in nessun modo dallo stato, perché ritengono che i privati siano efficienti mentre il servizio pubblico sprecone.
Queste cose non te le dicono tanto in termometropolitico (dove sono quasi tutti socialisti, di destra o di sinistra), ma se mai le apprendi ascoltando Istituto Liberale e interagendo con gli utenti.
Ah, comunque alla fine la LAMAL passò con il 51.8% dei voti, quindi i libertarian svizzeri vennero messi a tappeto: https://www.bk.admin.ch/ch/i/pore/va/19941204/inde...


**Modificato dall'autore il 08.12.2020 21:32**
Cinema
Una giovane agente dell’FBI prende parte a un'operazione segreta della CIA allo scopo di catturare un boss del narcotraffico messicano.
Bel film. Voto su IMDB 7.6 su 10, sopra la media.
Trailer
Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/sicario-strea...
**Modificato dall'autore il 25.12.2020 01:41**
Bel film. Voto su IMDB 7.6 su 10, sopra la media.
Trailer
Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/sicario-strea...

**Modificato dall'autore il 25.12.2020 01:41**
Trova Wakanda!
Ad
https://imgoat.com/uploads/edebb6e872/182095.jpg
Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Politica
Scritto da:
> Tuttavia il modo di ragionare dei libertarian non prevede obblighi: se vuoi servirti di un certo servizio lo fai. Da un punto di vista libertarian i cittadini possono anche organizzare strutture collettive per ovviare ai problemi di istituzioni esclusivamente private, e lo stato stesso può anche farlo, ma senza obbligare nessuno.
>
> La sinistra invece organizza lo stato sociale ma obbliga anche tutti a parteciparvi.
È già stato ampiamente dimostrato che sebbene nel liberalismo sia possibile creare associazioni mutualistiche, tendenzialmente tutto quanto finisce per piegarsi a logiche di mercato.
Anche se il liberalismo portasse a un numero considerevole di associazioni private mutualistiche, da una prospettiva di sinistra il servizio pubblico statale per i beni e servizi essenziali resta l'unica soluzione buona ai problemi.
Il perché l'ho già spiegato oggi in un commento in youtube destinato proprio a un libertarian, quindi mi basta fare copia-incolla.
------------------------------
sai cos'è la clausola di John Locke?
John Locke diceva che se prendevi un pezzo di terra in natura e lo lavoravi, quel terreno diventava tuo. È uno dei modi che John Locke prevedeva per acquisire la proprietà privata, si chiama "homesteading".
C'era però una clausola che sicuramente ai neoliberisti arraffoni non piace: secondo Locke, una persona può impadronirsi liberamente di terreni solo se non c'è scarsità e deve assicurarsi che resti abbastanza terra anche per gli altri. COMUNISTA!!!!
Ai tempi di Locke la ricchezza era la terra, oggi invece possiamo dire che tutta la ricchezza sta solo e unicamente nel denaro. Applicando la clausole di John Locke ai tempi moderni, si dovrebbe affermare che una persona può entrare in possesso di denaro grazie al lavoro, ma se c'è scarsità deve assicurarsi di lasciare un po' di denaro anche agli altri.
Arrivo al punto: voi liberisti parlate sempre della proprietà privata e della sua inviolabilità, ma non vi rendete conto che il problema sta a monte e cioè nel definire le leggi che spiegano COME si diventa proprietari di qualcosa e quali sono i LIMITI dell'appropriazione.
Per esempio pensare di poter applicare l'homesteading in un territorio densamente popolato come quello europeo sarebbe una cazzata, perché non puoi impadronirti liberamente di una spiaggia o di un pezzo di bosco che vengono già utilizzati dalla popolazione per passeggiare e per prendere il sole.
Lo stesso vale per il denaro, che è scarso come la terra: non puoi appropriarti di tutto il denaro che vuoi, in maniera anarchica, senza regole.
Lo stato è il controllore che si assicura che ogni cittadino abbia la sua razione di terra e di denaro e impedisce agli arraffoni di prendersi tutto per sé.
Gli arraffoni violano il principio di non aggressione: prendere tutto senza lasciare nulla agli altri è un'aggressione, per usare il gergo libertario.
Molti non si rendono conto che il servizio sanitario pubblico non è solo un servizio fine a sé stesso, ma un modo per redistribuire denaro.
La sanità privata può essere di qualità finché vuoi, ma non redistribuisce denaro, quindi le persone a basso reddito sono tagliate fuori.
Grazie alla redistribuzione di denaro della sanità pubblica, tutti hanno accesso alle cure mediche, com'è giusto che sia.
L'errore che fai te è di credere che il denaro che ti entra nelle tasche è TUO, cioè di TUA proprietà privata.
Non è così: è solo denaro che ti è scivolato temporaneamente nelle tasche.
Il denaro che ti resta nelle tasche dopo la redistribuzione è TUO.
In pratica lo stato, anziché controllare la distribuzione del denaro come vorrebbe il comunismo, lo redistribuisce a posteriori: grazie a questo sistema è possibile l'iniziativa privata e non c'è bisogno di creare il comunismo, cioè lo stato che distribuisce da solo il denaro con il mercato che è tutto nelle sue mani.
Le imposte, cari i miei liberisti, sono il prezzo da pagare per avere il libero mercato.
Concludo: se i diritti positivi sono sbagliati, allora anche la polizia e più in generale la giustizia è sbagliata, essendo un diritto positivo. Infatti gli anarcocapitalisti, che sono gli unici liberisti coerenti fino in fondo, toglierebbero anche queste cose.
In quanto ai miniarchici invece si mettono via facilmente, perché per deridere l'incosistenza logica del minarchisimo ci si può immaginare la scena seguente: immagina che un poliziotto faccia salti e capriole per difenderti in una sparatoria e che lo faccia gratuitamente perché essere difesi dallo stato è un diritto sociale/positivo, ma poi nel momento in cui un proiettile ti colpisce il poliziotto ti dice "bene, da qui in poi sono cazzi tuoi, spero tu abbia l'assicurazione sanitaria".
Allora arriva un tizio (ovviamente un comunista di merda) che dice: "Ma scusa, perché non gli rimuoviamo anche il proiettile gratuitamente? Che senso ha aiutarlo a non prendersi proiettili per poi abbandonarlo quando viene colpito?".
A questo punto arriva il miniarchico e dice "vi racconto una barzelletta: quanto dice tizio è una violazione della proprietà privata, perché voi le imposte le dovete pagare solo per pagare i poliziotti che difendono il mio portafoglio, ma guai a voi se qualcuno osa dire che si possono usare anche per pagare i medici".
> Tuttavia il modo di ragionare dei libertarian non prevede obblighi: se vuoi servirti di un certo servizio lo fai. Da un punto di vista libertarian i cittadini possono anche organizzare strutture collettive per ovviare ai problemi di istituzioni esclusivamente private, e lo stato stesso può anche farlo, ma senza obbligare nessuno.
>
> La sinistra invece organizza lo stato sociale ma obbliga anche tutti a parteciparvi.
È già stato ampiamente dimostrato che sebbene nel liberalismo sia possibile creare associazioni mutualistiche, tendenzialmente tutto quanto finisce per piegarsi a logiche di mercato.
Anche se il liberalismo portasse a un numero considerevole di associazioni private mutualistiche, da una prospettiva di sinistra il servizio pubblico statale per i beni e servizi essenziali resta l'unica soluzione buona ai problemi.
Il perché l'ho già spiegato oggi in un commento in youtube destinato proprio a un libertarian, quindi mi basta fare copia-incolla.
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sai cos'è la clausola di John Locke?
John Locke diceva che se prendevi un pezzo di terra in natura e lo lavoravi, quel terreno diventava tuo. È uno dei modi che John Locke prevedeva per acquisire la proprietà privata, si chiama "homesteading".
C'era però una clausola che sicuramente ai neoliberisti arraffoni non piace: secondo Locke, una persona può impadronirsi liberamente di terreni solo se non c'è scarsità e deve assicurarsi che resti abbastanza terra anche per gli altri. COMUNISTA!!!!
Ai tempi di Locke la ricchezza era la terra, oggi invece possiamo dire che tutta la ricchezza sta solo e unicamente nel denaro. Applicando la clausole di John Locke ai tempi moderni, si dovrebbe affermare che una persona può entrare in possesso di denaro grazie al lavoro, ma se c'è scarsità deve assicurarsi di lasciare un po' di denaro anche agli altri.
Arrivo al punto: voi liberisti parlate sempre della proprietà privata e della sua inviolabilità, ma non vi rendete conto che il problema sta a monte e cioè nel definire le leggi che spiegano COME si diventa proprietari di qualcosa e quali sono i LIMITI dell'appropriazione.
Per esempio pensare di poter applicare l'homesteading in un territorio densamente popolato come quello europeo sarebbe una cazzata, perché non puoi impadronirti liberamente di una spiaggia o di un pezzo di bosco che vengono già utilizzati dalla popolazione per passeggiare e per prendere il sole.
Lo stesso vale per il denaro, che è scarso come la terra: non puoi appropriarti di tutto il denaro che vuoi, in maniera anarchica, senza regole.
Lo stato è il controllore che si assicura che ogni cittadino abbia la sua razione di terra e di denaro e impedisce agli arraffoni di prendersi tutto per sé.
Gli arraffoni violano il principio di non aggressione: prendere tutto senza lasciare nulla agli altri è un'aggressione, per usare il gergo libertario.
Molti non si rendono conto che il servizio sanitario pubblico non è solo un servizio fine a sé stesso, ma un modo per redistribuire denaro.
La sanità privata può essere di qualità finché vuoi, ma non redistribuisce denaro, quindi le persone a basso reddito sono tagliate fuori.
Grazie alla redistribuzione di denaro della sanità pubblica, tutti hanno accesso alle cure mediche, com'è giusto che sia.
L'errore che fai te è di credere che il denaro che ti entra nelle tasche è TUO, cioè di TUA proprietà privata.
Non è così: è solo denaro che ti è scivolato temporaneamente nelle tasche.
Il denaro che ti resta nelle tasche dopo la redistribuzione è TUO.
In pratica lo stato, anziché controllare la distribuzione del denaro come vorrebbe il comunismo, lo redistribuisce a posteriori: grazie a questo sistema è possibile l'iniziativa privata e non c'è bisogno di creare il comunismo, cioè lo stato che distribuisce da solo il denaro con il mercato che è tutto nelle sue mani.
Le imposte, cari i miei liberisti, sono il prezzo da pagare per avere il libero mercato.
Concludo: se i diritti positivi sono sbagliati, allora anche la polizia e più in generale la giustizia è sbagliata, essendo un diritto positivo. Infatti gli anarcocapitalisti, che sono gli unici liberisti coerenti fino in fondo, toglierebbero anche queste cose.
In quanto ai miniarchici invece si mettono via facilmente, perché per deridere l'incosistenza logica del minarchisimo ci si può immaginare la scena seguente: immagina che un poliziotto faccia salti e capriole per difenderti in una sparatoria e che lo faccia gratuitamente perché essere difesi dallo stato è un diritto sociale/positivo, ma poi nel momento in cui un proiettile ti colpisce il poliziotto ti dice "bene, da qui in poi sono cazzi tuoi, spero tu abbia l'assicurazione sanitaria".
Allora arriva un tizio (ovviamente un comunista di merda) che dice: "Ma scusa, perché non gli rimuoviamo anche il proiettile gratuitamente? Che senso ha aiutarlo a non prendersi proiettili per poi abbandonarlo quando viene colpito?".
A questo punto arriva il miniarchico e dice "vi racconto una barzelletta: quanto dice tizio è una violazione della proprietà privata, perché voi le imposte le dovete pagare solo per pagare i poliziotti che difendono il mio portafoglio, ma guai a voi se qualcuno osa dire che si possono usare anche per pagare i medici".
Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: NUOVO SAMURAI
> > > L'ho visto: è una cagata! La trama è troppo assurda: persone che vanno in una specie di "ecovillaggio" spirituale dove, apparentemente tutto è bello e armonico. Poi abbastanza velocemente si capisce che si tratta di un villaggio degli orrori. Persone che si suicidano ritualmente buttandosi giù dalle rocce, persone che vengono fatte sparire per poi essere bruciate vive alla fine. Sono belli i paesaggi e i ragazzini. Ma il film non vale...Peccato: mi aspettavo di più....
> >
> > Questa è una tua opinione. A me è piaciuto, su IMDB ha voti al di sopra della media.
> >
> > Ovviamente devi apprezzare i film fuori dalle righe: la tua motivazione è che il film non è bello perché è strano, mentre ovviamente per me e per la maggior parte delle persone è bello appunto perché parla di una comunità di matti e quindi è una cosa un po' diversa dal solito.
>
> Uff, tra il trailer e l spoiler di Samurai praticamente ora l'ho visto.
Si può già intuire in partenza che c'è qualcosa di losco in quella comunità, ma vedere il film è un'altra cosa rispetto al sapere più o meno come si svolgerà.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: NUOVO SAMURAI
> > > L'ho visto: è una cagata! La trama è troppo assurda: persone che vanno in una specie di "ecovillaggio" spirituale dove, apparentemente tutto è bello e armonico. Poi abbastanza velocemente si capisce che si tratta di un villaggio degli orrori. Persone che si suicidano ritualmente buttandosi giù dalle rocce, persone che vengono fatte sparire per poi essere bruciate vive alla fine. Sono belli i paesaggi e i ragazzini. Ma il film non vale...Peccato: mi aspettavo di più....

> >
> > Questa è una tua opinione. A me è piaciuto, su IMDB ha voti al di sopra della media.
> >
> > Ovviamente devi apprezzare i film fuori dalle righe: la tua motivazione è che il film non è bello perché è strano, mentre ovviamente per me e per la maggior parte delle persone è bello appunto perché parla di una comunità di matti e quindi è una cosa un po' diversa dal solito.
>
> Uff, tra il trailer e l spoiler di Samurai praticamente ora l'ho visto.
Si può già intuire in partenza che c'è qualcosa di losco in quella comunità, ma vedere il film è un'altra cosa rispetto al sapere più o meno come si svolgerà.
Politica
Scritto da:
> > Cosa ne pensi delle proposte di legge e dei risultati?
>
> La prima era contro gli interessi miopi a breve termine della Svizzera, per questo il parlamento e i cantoni l'hanno bocciata.
È un'idea opinabile, perché gli iniziativisti sostenevano che la maggior parte delle aziende svizzere non violano i diritti umani all'estero: sarebbero secondo loro state coinvolte due o tre multinazionali criminali.
Allora a sto punto facciamo che legalizzaziamo il sicariato e la schiavitù: magari producono PIL.
> L'iniziativa per la limitazione dell'immigrazione era un'ottima cosa, ma gli svizzeri si sono dati la zappa sui piedi, probabilmente pensando che gli conviene affittare qualche stambugio agli immigrati e si vede che molti svizzeri hanno stambugi da affittare.
La votazione non riguardava gli immigrati africani, ma gli immigrati europei.
A me sembra che gli svizzeri abbiano votato a favore della libera circolazione di merci e persone con l'Europa, tranne i ticinesi.
> Quella sul materiale bellico, valeva anche per partecipazioni a imprese strategiche tipo SIG? È impensabile che lo stato svizzero non partecipi a un'impresa che fabbrica armi che fornisce all'esercito svizzero.
Tendenzialmente il pensiero sulle armi e sul materiale bellico credo sia questo: se ce le hai in mano tu è una buona cosa, ma se ce le hanno gli altri ti senti minacciato.
Per esempio io vorrei avere lanciamissili per me stesso, ma non mi fido degli altri.
**Modificato dall'autore il 07.12.2020 00:57**
> > Cosa ne pensi delle proposte di legge e dei risultati?
>
> La prima era contro gli interessi miopi a breve termine della Svizzera, per questo il parlamento e i cantoni l'hanno bocciata.
È un'idea opinabile, perché gli iniziativisti sostenevano che la maggior parte delle aziende svizzere non violano i diritti umani all'estero: sarebbero secondo loro state coinvolte due o tre multinazionali criminali.
Allora a sto punto facciamo che legalizzaziamo il sicariato e la schiavitù: magari producono PIL.

> L'iniziativa per la limitazione dell'immigrazione era un'ottima cosa, ma gli svizzeri si sono dati la zappa sui piedi, probabilmente pensando che gli conviene affittare qualche stambugio agli immigrati e si vede che molti svizzeri hanno stambugi da affittare.
La votazione non riguardava gli immigrati africani, ma gli immigrati europei.
A me sembra che gli svizzeri abbiano votato a favore della libera circolazione di merci e persone con l'Europa, tranne i ticinesi.
> Quella sul materiale bellico, valeva anche per partecipazioni a imprese strategiche tipo SIG? È impensabile che lo stato svizzero non partecipi a un'impresa che fabbrica armi che fornisce all'esercito svizzero.
Tendenzialmente il pensiero sulle armi e sul materiale bellico credo sia questo: se ce le hai in mano tu è una buona cosa, ma se ce le hanno gli altri ti senti minacciato.
Per esempio io vorrei avere lanciamissili per me stesso, ma non mi fido degli altri.

**Modificato dall'autore il 07.12.2020 00:57**
Politica
Scritto da:
> > L'iniziativa chiedeva una riforma costituzionale in base alla quale le imprese svizzere sarebbero diventate responsabili in merito ad azioni contro l'ambiente e contro i diritti umani commesse all'estero da imprese da esse controllate.
> >
> > In questo modo le persone danneggiate avrebbero potuto lanciare una causa civile contro le aziende principali in Svizzera.
>
> Mi fa venire in mente che l'azienda svizzera Bemberg, aveva inquinato il lago d'Orta
>
>

>
>

>
> (non proprio un laghetto) rendendolo così acido fino al punto da eliminarne ogni forma di vita, con la connivenza dello stato italiano e dei vari governi dagli anni 20 alla fine degli anni 80, quando è stato poi bonificato.
Cosa ne pensi delle proposte di legge e dei risultati?
> > L'iniziativa chiedeva una riforma costituzionale in base alla quale le imprese svizzere sarebbero diventate responsabili in merito ad azioni contro l'ambiente e contro i diritti umani commesse all'estero da imprese da esse controllate.
> >
> > In questo modo le persone danneggiate avrebbero potuto lanciare una causa civile contro le aziende principali in Svizzera.
>
> Mi fa venire in mente che l'azienda svizzera Bemberg, aveva inquinato il lago d'Orta
>
>
>
>

>
> (non proprio un laghetto) rendendolo così acido fino al punto da eliminarne ogni forma di vita, con la connivenza dello stato italiano e dei vari governi dagli anni 20 alla fine degli anni 80, quando è stato poi bonificato.
Cosa ne pensi delle proposte di legge e dei risultati?
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Cinema
Scritto da: NUOVO SAMURAI
> L'ho visto: è una cagata! La trama è troppo assurda: persone che vanno in una specie di "ecovillaggio" spirituale dove, apparentemente tutto è bello e armonico. Poi abbastanza velocemente si capisce che si tratta di un villaggio degli orrori. Persone che si suicidano ritualmente buttandosi giù dalle rocce, persone che vengono fatte sparire per poi essere bruciate vive alla fine. Sono belli i paesaggi e i ragazzini. Ma il film non vale...Peccato: mi aspettavo di più....
Questa è una tua opinione. A me è piaciuto, su IMDB ha voti al di sopra della media.
Ovviamente devi apprezzare i film fuori dalle righe: la tua motivazione è che il film non è bello perché è strano, mentre ovviamente per me e per la maggior parte delle persone è bello appunto perché parla di una comunità di matti e quindi è una cosa un po' diversa dal solito.
> L'ho visto: è una cagata! La trama è troppo assurda: persone che vanno in una specie di "ecovillaggio" spirituale dove, apparentemente tutto è bello e armonico. Poi abbastanza velocemente si capisce che si tratta di un villaggio degli orrori. Persone che si suicidano ritualmente buttandosi giù dalle rocce, persone che vengono fatte sparire per poi essere bruciate vive alla fine. Sono belli i paesaggi e i ragazzini. Ma il film non vale...Peccato: mi aspettavo di più....

Questa è una tua opinione. A me è piaciuto, su IMDB ha voti al di sopra della media.
Ovviamente devi apprezzare i film fuori dalle righe: la tua motivazione è che il film non è bello perché è strano, mentre ovviamente per me e per la maggior parte delle persone è bello appunto perché parla di una comunità di matti e quindi è una cosa un po' diversa dal solito.
Cinema
Pelle ha origini svedesi e invita il suo gruppo di amici a recarsi con lui in Svezia, nel suo villaggio natale, per celebrare un'importante festività delle loro tradizioni.
Si tratta di una piccola comunità di persone che vivono slegate dalla civiltà, nel mezzo delle verdi praterie svedesi.
Man mano che le tradizioni e le credenze di questa piccola comunità si svelano, si fanno sempre più inquietanti.
Un film molto particolare, che merita davvero, sia per la trama che per la fantastica ambientazione.
Pedo alert: bambini biondi a carrellate!
Trailer
Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/midsommar-il-...
**Modificato dall'autore il 06.12.2020 02:42**
Si tratta di una piccola comunità di persone che vivono slegate dalla civiltà, nel mezzo delle verdi praterie svedesi.
Man mano che le tradizioni e le credenze di questa piccola comunità si svelano, si fanno sempre più inquietanti.
Un film molto particolare, che merita davvero, sia per la trama che per la fantastica ambientazione.
Pedo alert: bambini biondi a carrellate!

Trailer
Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/midsommar-il-...

**Modificato dall'autore il 06.12.2020 02:42**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/811412-cosa-si... 
Noto che in giro ci sono un sacco di stupidi che usano il termine "comunista" per indicare qualsiasi persona di sinistra, che è un modo fortemente anacronistico di inquadrare la sinistra moderna.
Cominciamo quindi con il dire cosa non è sicuramente la sinistra oggi: non è più l'ideologia marxista, a meno di non voler considerare quei quattro gatti che ancora inseguono le teorie marxiste come rappresentativi dell'intera sinistra.
Assodato che la sinistra non è più il comunismo, occorre però capire quali sono gli elementi che contraddistinguono la sinistra mainstream moderna.
Qui di seguito propongo la mia versione dei fatti.
Si potrebbe sostenere che la battaglia per l'affermazione e per l'espansione dei diritti civili sia un elemento che caratterizza la sinistra moderna, eppure questo tema non si può considerare un'impronta digitale della sinistra, perché una persona con queste idee potrebbe anche essere un libertarian (cioè, un liberale di destra). Anzi, a dirla tutta la questione della libertà degli individui è soprattutto una battaglia libertarian.
Il problema è che la destra illiberale ha molto più seguito e soffoca la destra liberale, perciò la battaglia per i diritti civili resta sostanzialmente in mano alla sinistra.
Spiegato questo, allora forse dobbiamo chiederci qual'è la differenza tra una persona di sinistra e un libertarian... e allora troveremo la risposta al nostro quesito.
Ebbene, per come la vedo io ciò che caratterizza la sinistra, ideologicamente parlando, è l'agguerritto sostegno al tema dei
DIRITTI UMANI.
Infatti tutta la destra, sia quella illiberale che quella liberale (libertarian) è contro i diritti umani, quindi se sostieni i diritti umani sei di sinistra.
Per capire cosa sono i diritti umani dobbiamo innazittutto capire cosa sono i diritti negativi e i diritti positivi.
I diritti negativi (o civili) sono diritti che si hanno per via del fatto che lo stato non fa nulla per violarli, quindi per esempio la libertà di pensiero, la libertà di stampa, la libera scelta nella sessualità. I diritti negativi vietano allo stato di commettere violenze contro i cittadini o di violare alcune libertà fondamentali.
I diritti positivi (o sociali) invece sono diritti che si hanno grazie all'intervento attivo dello stato. Il diritto positivo più palese è la giustizia: il fatto che lo stato intervenga attivamente per proteggere i cittadini dai malfattori. Se uno stato si occupa solo di questo è uno stato minimo (miniarchisimo): fortunatamente la gran parte degli stati fanno ben di più di questo, per esempio garantiscono l'istruzione, la sanità, un reddito minimo, ecc ecc...
Ebbene, i DIRITTI UMANI si possono definire come un pacchetto di tanti diritti negativi e positivi che appartengono agli esseri umani in quanto tali (quindi non a un gruppo chiuso di persone).
Io per esempio sostengo che ogni singolo essere umano presente sul pianeta abbia questi diritti inviolabili:
- Il diritto negativo alla libertà nella propria vita privata: disporre liberamente della propria vita, della propria sessualità, del proprio corpo.
- Il diritto positivo all'integrità fisica e psicologica, nonché alla libertà: ogni persona ingiustamente privata della libertà o maltrattata psicologicamente o fisicamente deve essere soccorsa.
- Il diritto positivo alla salute: chi minaccia la salute altrui deve essere punito e le cure mediche devono essere garantite a tutti quanti, così come il soccorso in situazioni critiche o di grave pericolo.
- Il diritto positivo ad avere acqua e cibo: pirivatizzare i corsi d'acqua deve essere vietato (l'acqua è di tutti), un minimo di cibo e di acqua deve essere garantito a tutti quanti.
- Il diritto positivo all'istruzione: tutti devono avere accesso all'educazione scolastica, compresa quella universitaria.
- Il diritto negativo a godere di una libertà di movimento apprezzabile: la maggior parte dei terreni devono essere suolo pubblico su cui le persone possono muoversi liberamente, quindi le privatizzazioni massicce devono essere vietate e la privatizzazione delle strade tassativamente vietata (no alle strade con pedaggi).
Queste sono le cose che mi sono venute in mente adesso, ma potrei andare avanti.
Tutta la destra è nemica dei diritti umani.
I destroidi illiberali (che io chiamo "fascisti") spesso sono favorevoli ai diritti positivi, ma solo per gruppi chiusi di esseri umani. Alcuni di essi sono capaci a dirti che a un italiano bisogna pagare tutte le cure (anche quelle più complesse e costose) mentre un africano deve essere spedito a casa con il braccio rotto, perché anche l'assistenza medica più basilare per un africano è uno spreco di soldi.
Al di là di questo, i fascistoidi sono contro i diritti negativi: vogliono uno stato brutale e invasivo che si infila nella vita privata delle persone e che può agire liberamente nell'ambito della giustizia, con poche garanzie per i cittadini ("scusi, lei spaccia?").
In quanto alla destra liberale, cioè ai libertarian: loro sono convinti difensori dei diritti negativi, ma negli scorsi giorni uno di questi scarti dell'umanità in una discussione politica mi ha detto in maniera chiara e secca, senza girarci intorno, che non esiste nessun diritto alla salute. Per i libertarian ogni cosa deve essere piegata a logiche di mercato, compresa la sanità. Quindi per loro gli ospedali devono fatturare le prestazioni al paziente e lui si deve arrangiare a pagarle (o le paga di tasca sua o le gira a qualche assicurazione).
Ci sono dei punti in comune tra i libertarian e la sinistra, ma complessivamente le due cose sono inconciliabili, perché per le persone di sinistra i valori fondamentali sono racchiusi nei DIRTTI UMANI, mentre per i libertarian tutto deve girare intorno ai soldi e al fare profitti: se un'industria chimica importante per l'economia del loro paese inquina le acque di una popolazione africana, loro sono capaci a difendere l'industria chimica solo perché hanno paura che ostacolare la sua attività potrebbe avere ripercussioni negative sul loro portafoglio.
Qualcuno potrebbe ritenere che a caratterizzare la sinistra siano l'europesimo, l'internazionalismo e la difesa dell'immigrazione, ma su questo non concordo. È vero che statisticamente molte persone di sinistra sostengono queste cose, ma la domanda da porsi è: se una persona difende i diritti umani con gli artigli ed è contro l'Unione Europa è comunque di sinistra? Certo che sì! Invece non è sicuramente di sinistra uno che è favorevole all'Unione Europea ma è contro i diritti umani.
In quanto all'immigrazione, una persona di sinistra può essere favorevole al respingere gli immigrati senza permessi, ma a una semplice condizione: tutto deve avvenire nel rispetto dei diritti umani. Se c'è una persona con il braccio rotto, per fare un esempio, prima di tutto la soccorri, poi pensi a come rimpatriarla.
Una persona che ritiene che per contrastare l'immigrazione si possa sparare alle barche oppure guardare una barca che affonda senza fare niente non è sicuramente di sinistra.
Infine, per quanto riguarda l'internazionalismo, a dover essere internazionali sono i diritti umani (non per nulla si chiamano UMANI), ma non è mica detto che una persona di sinistra debba essere favorevole al fatto che merci, persone e capitali possano circolare liberamente come se non ci fossero confini. Una persona di sinistra può anche essere protezionista come Trump: purché sostenga i diritti umani, una persona di sinistra può avere tutte le posizioni che vuole.
Spesso i destroidi piagnucolosi dicono che i sinistri se la prendono con loro solo perché sono antieuropeisti e per la famiglia tradizionale. Non è vero: vi disprezziamo perché siete contro i diritti umani. Tutto qui.
**Modificato dall'autore il 03.12.2020 18:56**

Noto che in giro ci sono un sacco di stupidi che usano il termine "comunista" per indicare qualsiasi persona di sinistra, che è un modo fortemente anacronistico di inquadrare la sinistra moderna.
Cominciamo quindi con il dire cosa non è sicuramente la sinistra oggi: non è più l'ideologia marxista, a meno di non voler considerare quei quattro gatti che ancora inseguono le teorie marxiste come rappresentativi dell'intera sinistra.
Assodato che la sinistra non è più il comunismo, occorre però capire quali sono gli elementi che contraddistinguono la sinistra mainstream moderna.
Qui di seguito propongo la mia versione dei fatti.
Si potrebbe sostenere che la battaglia per l'affermazione e per l'espansione dei diritti civili sia un elemento che caratterizza la sinistra moderna, eppure questo tema non si può considerare un'impronta digitale della sinistra, perché una persona con queste idee potrebbe anche essere un libertarian (cioè, un liberale di destra). Anzi, a dirla tutta la questione della libertà degli individui è soprattutto una battaglia libertarian.
Il problema è che la destra illiberale ha molto più seguito e soffoca la destra liberale, perciò la battaglia per i diritti civili resta sostanzialmente in mano alla sinistra.
Spiegato questo, allora forse dobbiamo chiederci qual'è la differenza tra una persona di sinistra e un libertarian... e allora troveremo la risposta al nostro quesito.
Ebbene, per come la vedo io ciò che caratterizza la sinistra, ideologicamente parlando, è l'agguerritto sostegno al tema dei
DIRITTI UMANI.
Infatti tutta la destra, sia quella illiberale che quella liberale (libertarian) è contro i diritti umani, quindi se sostieni i diritti umani sei di sinistra.
Per capire cosa sono i diritti umani dobbiamo innazittutto capire cosa sono i diritti negativi e i diritti positivi.
I diritti negativi (o civili) sono diritti che si hanno per via del fatto che lo stato non fa nulla per violarli, quindi per esempio la libertà di pensiero, la libertà di stampa, la libera scelta nella sessualità. I diritti negativi vietano allo stato di commettere violenze contro i cittadini o di violare alcune libertà fondamentali.
I diritti positivi (o sociali) invece sono diritti che si hanno grazie all'intervento attivo dello stato. Il diritto positivo più palese è la giustizia: il fatto che lo stato intervenga attivamente per proteggere i cittadini dai malfattori. Se uno stato si occupa solo di questo è uno stato minimo (miniarchisimo): fortunatamente la gran parte degli stati fanno ben di più di questo, per esempio garantiscono l'istruzione, la sanità, un reddito minimo, ecc ecc...
Ebbene, i DIRITTI UMANI si possono definire come un pacchetto di tanti diritti negativi e positivi che appartengono agli esseri umani in quanto tali (quindi non a un gruppo chiuso di persone).
Io per esempio sostengo che ogni singolo essere umano presente sul pianeta abbia questi diritti inviolabili:
- Il diritto negativo alla libertà nella propria vita privata: disporre liberamente della propria vita, della propria sessualità, del proprio corpo.
- Il diritto positivo all'integrità fisica e psicologica, nonché alla libertà: ogni persona ingiustamente privata della libertà o maltrattata psicologicamente o fisicamente deve essere soccorsa.
- Il diritto positivo alla salute: chi minaccia la salute altrui deve essere punito e le cure mediche devono essere garantite a tutti quanti, così come il soccorso in situazioni critiche o di grave pericolo.
- Il diritto positivo ad avere acqua e cibo: pirivatizzare i corsi d'acqua deve essere vietato (l'acqua è di tutti), un minimo di cibo e di acqua deve essere garantito a tutti quanti.
- Il diritto positivo all'istruzione: tutti devono avere accesso all'educazione scolastica, compresa quella universitaria.
- Il diritto negativo a godere di una libertà di movimento apprezzabile: la maggior parte dei terreni devono essere suolo pubblico su cui le persone possono muoversi liberamente, quindi le privatizzazioni massicce devono essere vietate e la privatizzazione delle strade tassativamente vietata (no alle strade con pedaggi).
Queste sono le cose che mi sono venute in mente adesso, ma potrei andare avanti.
Tutta la destra è nemica dei diritti umani.
I destroidi illiberali (che io chiamo "fascisti") spesso sono favorevoli ai diritti positivi, ma solo per gruppi chiusi di esseri umani. Alcuni di essi sono capaci a dirti che a un italiano bisogna pagare tutte le cure (anche quelle più complesse e costose) mentre un africano deve essere spedito a casa con il braccio rotto, perché anche l'assistenza medica più basilare per un africano è uno spreco di soldi.
Al di là di questo, i fascistoidi sono contro i diritti negativi: vogliono uno stato brutale e invasivo che si infila nella vita privata delle persone e che può agire liberamente nell'ambito della giustizia, con poche garanzie per i cittadini ("scusi, lei spaccia?").
In quanto alla destra liberale, cioè ai libertarian: loro sono convinti difensori dei diritti negativi, ma negli scorsi giorni uno di questi scarti dell'umanità in una discussione politica mi ha detto in maniera chiara e secca, senza girarci intorno, che non esiste nessun diritto alla salute. Per i libertarian ogni cosa deve essere piegata a logiche di mercato, compresa la sanità. Quindi per loro gli ospedali devono fatturare le prestazioni al paziente e lui si deve arrangiare a pagarle (o le paga di tasca sua o le gira a qualche assicurazione).
Ci sono dei punti in comune tra i libertarian e la sinistra, ma complessivamente le due cose sono inconciliabili, perché per le persone di sinistra i valori fondamentali sono racchiusi nei DIRTTI UMANI, mentre per i libertarian tutto deve girare intorno ai soldi e al fare profitti: se un'industria chimica importante per l'economia del loro paese inquina le acque di una popolazione africana, loro sono capaci a difendere l'industria chimica solo perché hanno paura che ostacolare la sua attività potrebbe avere ripercussioni negative sul loro portafoglio.
Qualcuno potrebbe ritenere che a caratterizzare la sinistra siano l'europesimo, l'internazionalismo e la difesa dell'immigrazione, ma su questo non concordo. È vero che statisticamente molte persone di sinistra sostengono queste cose, ma la domanda da porsi è: se una persona difende i diritti umani con gli artigli ed è contro l'Unione Europa è comunque di sinistra? Certo che sì! Invece non è sicuramente di sinistra uno che è favorevole all'Unione Europea ma è contro i diritti umani.
In quanto all'immigrazione, una persona di sinistra può essere favorevole al respingere gli immigrati senza permessi, ma a una semplice condizione: tutto deve avvenire nel rispetto dei diritti umani. Se c'è una persona con il braccio rotto, per fare un esempio, prima di tutto la soccorri, poi pensi a come rimpatriarla.
Una persona che ritiene che per contrastare l'immigrazione si possa sparare alle barche oppure guardare una barca che affonda senza fare niente non è sicuramente di sinistra.
Infine, per quanto riguarda l'internazionalismo, a dover essere internazionali sono i diritti umani (non per nulla si chiamano UMANI), ma non è mica detto che una persona di sinistra debba essere favorevole al fatto che merci, persone e capitali possano circolare liberamente come se non ci fossero confini. Una persona di sinistra può anche essere protezionista come Trump: purché sostenga i diritti umani, una persona di sinistra può avere tutte le posizioni che vuole.
Spesso i destroidi piagnucolosi dicono che i sinistri se la prendono con loro solo perché sono antieuropeisti e per la famiglia tradizionale. Non è vero: vi disprezziamo perché siete contro i diritti umani. Tutto qui.
**Modificato dall'autore il 03.12.2020 18:56**
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Cinema
Lance Preston (Sean Rogerson) lavora ad un programma televisivo che in stile reality documenta i misteri e i fenomeni dell’occulto che infestano vecchie abitazioni e luoghi disabitati. L’intera troupe del programma decide di filmare cosa succede all’interno di un ospedale psichiatrico abbandonato, segnalato da più parti come posto in cui da anni vivono presenze sovrannaturali.
Dopo aver passato tutta la notte a muoversi tra un corridoio e l'altro della struttura alla ricerca di fenomeni paranormali, decidono di uscire dalla porta principale da cui sono entrati, ma una volta varcata la porta si ritrovano inaspettatamente in un altro corridoio.
Si ritrovano così in un labirinto senza via d'uscita.
In base ai loro orologi dovrebbe ormai essere giorno, eppure fuori è ancora buio pesto.
Un membro della troupe sparisce e quando lo ritrovano sembra completamente impazzito.
Trailer
Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/esp-fenomeni-...
**Modificato dall'autore il 03.12.2020 01:33**
Dopo aver passato tutta la notte a muoversi tra un corridoio e l'altro della struttura alla ricerca di fenomeni paranormali, decidono di uscire dalla porta principale da cui sono entrati, ma una volta varcata la porta si ritrovano inaspettatamente in un altro corridoio.
Si ritrovano così in un labirinto senza via d'uscita.
In base ai loro orologi dovrebbe ormai essere giorno, eppure fuori è ancora buio pesto.
Un membro della troupe sparisce e quando lo ritrovano sembra completamente impazzito.
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**Modificato dall'autore il 03.12.2020 01:33**
Politica
La votazione del 29 novembre è stata una votazione etica, ma a quanto pare agli svizzeri interessano più i soldi rispetto all'etica.
Si è votato in merito a due iniziative popolari:
- Iniziativa per imprese responsabili
- Iniziativa per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico
Iniziativa per imprese responsabili
L'iniziativa chiedeva una riforma costituzionale in base alla quale le imprese svizzere sarebbero diventate responsabili in merito ad azioni contro l'ambiente e contro i diritti umani commesse all'estero da imprese da esse controllate.
In questo modo le persone danneggiate avrebbero potuto lanciare una causa civile contro le aziende principali in Svizzera.
Video ufficiale di spiegazione.
Il parlamento ha votato contro l'iniziativa (raccomandando quindi al popolo di votare NO).
Una timida maggioranza del popolo ha promosso l'iniziativa (50.73%), ma la maggioranza dei cantoni l'ha bocciata. Essendo una riforma costituzionale doveva essere approvata sia dal popolo che dai cantoni, pertanto l'iniziativa è stata bocciata.
Il Ticino e i cantoni francesi hanno votato SI, i cantoni tedeschi hanno votato NO.
Io ho votato SI.
Iniziativa per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico
Anche questa una riforma costituzionale.
L'iniziativa chiedeva di vietare alle istituzioni finanziare nazionali (pensioni, banca centrale,...) di investire soldi nelle imprese che fabbricano materiale bellico, in quanto secondo gli iniziativisti sarebbe contradditorrio rispetto alla politica estera svizzera improntata a disprezzare la guerra e non ad alimentarla.
Video ufficiale di spiegazione.
Il parlamento ha votato NO all'iniziativa.
È stata respinta sia dal popolo (57.45%) che dalla stragrande maggioranza dei cantoni, Ticino compreso.
Io ho votato SI.
I risultati sono qui: https://www.bk.admin.ch/ch/i/pore/va/20201129/inde...
Quindi due NO a sto giro.
**Modificato dall'autore il 01.12.2020 20:56**
Si è votato in merito a due iniziative popolari:
- Iniziativa per imprese responsabili
- Iniziativa per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico
Iniziativa per imprese responsabili
L'iniziativa chiedeva una riforma costituzionale in base alla quale le imprese svizzere sarebbero diventate responsabili in merito ad azioni contro l'ambiente e contro i diritti umani commesse all'estero da imprese da esse controllate.
In questo modo le persone danneggiate avrebbero potuto lanciare una causa civile contro le aziende principali in Svizzera.
Video ufficiale di spiegazione.
Il parlamento ha votato contro l'iniziativa (raccomandando quindi al popolo di votare NO).
Una timida maggioranza del popolo ha promosso l'iniziativa (50.73%), ma la maggioranza dei cantoni l'ha bocciata. Essendo una riforma costituzionale doveva essere approvata sia dal popolo che dai cantoni, pertanto l'iniziativa è stata bocciata.
Il Ticino e i cantoni francesi hanno votato SI, i cantoni tedeschi hanno votato NO.
Io ho votato SI.
Iniziativa per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico
Anche questa una riforma costituzionale.
L'iniziativa chiedeva di vietare alle istituzioni finanziare nazionali (pensioni, banca centrale,...) di investire soldi nelle imprese che fabbricano materiale bellico, in quanto secondo gli iniziativisti sarebbe contradditorrio rispetto alla politica estera svizzera improntata a disprezzare la guerra e non ad alimentarla.
Video ufficiale di spiegazione.
Il parlamento ha votato NO all'iniziativa.
È stata respinta sia dal popolo (57.45%) che dalla stragrande maggioranza dei cantoni, Ticino compreso.
Io ho votato SI.
I risultati sono qui: https://www.bk.admin.ch/ch/i/pore/va/20201129/inde...

Quindi due NO a sto giro.
**Modificato dall'autore il 01.12.2020 20:56**
Cinema
A bordo della sua “Surprise”, il capitano Jack Aubrey si lancia all’inseguimento della fregata napoleonica “Acheron”, assai più grande e potente, che minaccia le baleniere di Sua Maestà Britannica al largo delle coste del Sudamerica. Ma gli ostacoli da superare sono tanti, l’equipaggio è stato formato in tutta fretta e presto iniziano rivalità e gelosie.
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Politica
Dopo la discussione sulla sanità statunitense: https://forum.termometropolitico.it/809363-sanita-... 
... arriva ora quella sulla sanità svizzera.
Il post è diviso in due capitoli:
- Come funziona la sanità in Svizzera
- Come bisogna cambiarla secondo me
Come funziona la sanità in Svizzera
La Svizzera non ha creato una vera sanità pubblica come Italia, Svezia, Norvegia e tanti altri paesi, ma ha dato ai privati il compito di creare una sanità parastatale, cioè gestita da privati ma regolamentata dallo stato.
Queste società private vengono comunemente chiamate "casse malati": alcuni le confondono con le assicurazioni sanitarie tipo USA, ma secondo me definirle assicurazioni è fuorviante, preferisco appunto chiamarle "casse malati" perché non sottostanno alle normali leggi delle assicurazioni (LCA) ma bensì a leggi speciali (LAMAL, OAMAL, LVAMAL, ecc ecc...) che le rendono ben diverse dalle normali assicurazioni.
Qui sotto descrivo i principali contenuti delle leggi LAMAL, OAMAL, LVAMAL:
1) Una cassa malati è una società di diritto pubblico o privato senza scopo di lucro che si occupa di finanziare le prestazioni sanitarie definite dalla confederazione.
2) Ogni persona domiciliata in Svizzera deve essere associata a una cassa malati.
3) Un associato ha il dovere di versare un contributo mensile alla propria cassa malati e il diritto di ricevere da essa rimborsi per le prestazioni sanitarie definite dalla confederazione.
4) Ogni abitante ha il diritto a cambiare cassa malati semestralmente. Una cassa malati non può rifiutare un paziente e non può mettere riserve su condizioni mediche preesistenti.
5) La cassa malati assume i costi delle prestazioni atte a diagnosticare o a curare una malattia e i relativi postumi. Nel caso di cure in degenza ospedaliera, la cassa malati si prende a carico il 45% dei costi delle cure. Il restante 55% è pagato dal cantone di domicilio del paziente.
Le prestazioni coperte dalla cassa malati comprendono:
- gli esami e le terapie ambulatoriali, in ospedale o in una casa di cura, nonché le cure in ospedale dispensate dai medici
- le analisi, i medicamenti, i mezzi e gli apparecchi diagnostici e terapeutici prescritti dal medico e che sono inclusi nell'elenco delle specialità redatto dalla confederazione
- un contributo alle spese di cure balneari prescritte dal medico
- i provvedimenti di riabilitazione medica, eseguiti o prescritti dal medico
- la degenza in ospedale secondo lo standard del reparto comune
- la degenza in caso di parto in una casa per partorienti
- un contributo alle spese di trasporto necessarie dal profilo medico e alle spese di salvataggio
- la prestazione effettuata dal farmacista al momento di fornire i medicamenti prescritti dal medico
- determinati esami destinati ad individuare precocemente le malattie nonché misure preventive in favore di assicurati particolarmente in pericolo
- i costi generati da infermità congenite non coperte dall'assicurazione contro l'invalidità
- le cure a seguito di infortuni
- gli esami di controllo durante e dopo la gravidanza, effettuati da un medico o da una levatrice o prescritti da un medico
- il parto a domicilio, in ospedale o in una casa per partorienti, come pure l’assistenza del medico o della levatrice
- la necessaria consulenza per l’allattamento
- i costi delle cure e della degenza del neonato sano, finché soggiorna con la madre all’ospedale
- l'interruzione non punibile della gravidanza
- i costi delle cure dentarie per affezioni causate da malattie
Le cure dispensate devono essere efficace, appropriate ed economiche.
6) Ogni cantone redige una lista di ospedali, cliniche, ambulatori e studi medici convenzionati (di diritto pubblico o privato). Ogni cassa malati è tenuta a rimborsare le cure da essi fornite.
7) I cantoni si devono assicurare che tutti i loro abitanti siano in grado di pagare i contributi dovuti alla cassa malati. Il cantone si prende a carico i contributi delle persone che non sono in grado di adempiere al loro dovere.
Qualora una persona non versi i contributi dovuti alla propria cassa malati, perde il diritto di cambiare cassa malati finché non salda i propri debiti. Qualora il cantone rilevi che il mancato pagato pagamento è dovuto a difficoltà economiche, salda i debiti dell'associato.
9) Le casse malati con un numero basso di pazienti ad alto rischio devono pagare una tassa che serve a versare delle compensazioni alle casse malati con un numero elevato di pazienti ad alto rischio. Il livelli di rischio è valutato in base a sesso, età e altri criteri definiti dalla confederazione.
10) Ogni associato deve versare un contributo annuale per le prestazioni mediche fornitegli. Esso comprende:
- una franchigia compresa tra 300 e 2'500 franchi per anno civile se l'associato è maggiorenne
- una franchigia compresa tra 0 e 600 franchi per anno civile se l'associato è minorenne
- una partecipazione pari al 10% dei costi delle cure per un importo non superiore ai 700 franchi per anno civile
Ogni associato decide liberamente la franchigia. Se esso sceglie una franchigia più bassa è tenuto a versare alla cassa malati dei contributi mensili più alti.
Quindi se per esempio fai in un intervento chirurgico dal costo di 10'000 CHF, la cassa malati paga la fattura, poi fattura a te la franchigia e la partecipazione ai costi.
Se per esempio al tua franchigia è pari a 300 franchi, la cassa malati ti fattura:
- i 300 franchi di franchigia
- il 10% di 10'000 frachi: fanno 1'000 franchi, ma la partecipazione massima per anno civile è pari a 700 franchi, quindi ci si ferma a 700 franchi
- totale: 700 + 300 = 1'000 franchi
Quindi ogni paziente deve pagare al massimo 1'000 franchi di tasca sua per anno civile.
Come bisogna cambiarla secondo me
Le modifiche che farei io al sistema sono le seguenti:
- franchigia e premio dovrebbero essere proporzionali reddito e alla sostanza: le persone con reddito molto basso non dovrebbero avere una franchigia pari a zero
- rendere meno rigido il sistema dell'elenco delle specialità: attualmente i farmaci fuori lista non vengono rimborsati, invece bisognerebbe fare in modo che una comissione di medici cantonali possano obbligare la cassa malati a versare i costi di farmaci per cure assolutamente necessarie che sono fuori lista, qualora essi valutino che i farmaci fuori lista abbiano un'efficacia comprovata e non possono essere sostituiti da nessun farmaco presente nella lista
- i cantoni e la confederazione dovrebbero prendersi a carico, oltre ai costi delle cure ospedaliere in degenza, anche le terapie farmacologiche molto costose
- i costi per i trasporti in ambulanza andrebbero coperti al 100%: attualmente sono coperti solo per il 50% e per un massimo di 500 franchi all'anno. Le altre cose sono coperte al 100%, ma una copertura parziale di una cosa importante come l'ambulanza è una grave falla. È vero però che si può facilmente colmare questa lacuna: basta farsi un'assicurazione complementare ospedaliera dal costo di 8 franchi al mese.
- includere anche le cure dentarie conservative

... arriva ora quella sulla sanità svizzera.
Il post è diviso in due capitoli:
- Come funziona la sanità in Svizzera
- Come bisogna cambiarla secondo me
Come funziona la sanità in Svizzera
La Svizzera non ha creato una vera sanità pubblica come Italia, Svezia, Norvegia e tanti altri paesi, ma ha dato ai privati il compito di creare una sanità parastatale, cioè gestita da privati ma regolamentata dallo stato.
Queste società private vengono comunemente chiamate "casse malati": alcuni le confondono con le assicurazioni sanitarie tipo USA, ma secondo me definirle assicurazioni è fuorviante, preferisco appunto chiamarle "casse malati" perché non sottostanno alle normali leggi delle assicurazioni (LCA) ma bensì a leggi speciali (LAMAL, OAMAL, LVAMAL, ecc ecc...) che le rendono ben diverse dalle normali assicurazioni.
Qui sotto descrivo i principali contenuti delle leggi LAMAL, OAMAL, LVAMAL:
1) Una cassa malati è una società di diritto pubblico o privato senza scopo di lucro che si occupa di finanziare le prestazioni sanitarie definite dalla confederazione.
2) Ogni persona domiciliata in Svizzera deve essere associata a una cassa malati.
3) Un associato ha il dovere di versare un contributo mensile alla propria cassa malati e il diritto di ricevere da essa rimborsi per le prestazioni sanitarie definite dalla confederazione.
4) Ogni abitante ha il diritto a cambiare cassa malati semestralmente. Una cassa malati non può rifiutare un paziente e non può mettere riserve su condizioni mediche preesistenti.
5) La cassa malati assume i costi delle prestazioni atte a diagnosticare o a curare una malattia e i relativi postumi. Nel caso di cure in degenza ospedaliera, la cassa malati si prende a carico il 45% dei costi delle cure. Il restante 55% è pagato dal cantone di domicilio del paziente.
Le prestazioni coperte dalla cassa malati comprendono:
- gli esami e le terapie ambulatoriali, in ospedale o in una casa di cura, nonché le cure in ospedale dispensate dai medici
- le analisi, i medicamenti, i mezzi e gli apparecchi diagnostici e terapeutici prescritti dal medico e che sono inclusi nell'elenco delle specialità redatto dalla confederazione
- un contributo alle spese di cure balneari prescritte dal medico
- i provvedimenti di riabilitazione medica, eseguiti o prescritti dal medico
- la degenza in ospedale secondo lo standard del reparto comune
- la degenza in caso di parto in una casa per partorienti
- un contributo alle spese di trasporto necessarie dal profilo medico e alle spese di salvataggio
- la prestazione effettuata dal farmacista al momento di fornire i medicamenti prescritti dal medico
- determinati esami destinati ad individuare precocemente le malattie nonché misure preventive in favore di assicurati particolarmente in pericolo
- i costi generati da infermità congenite non coperte dall'assicurazione contro l'invalidità
- le cure a seguito di infortuni
- gli esami di controllo durante e dopo la gravidanza, effettuati da un medico o da una levatrice o prescritti da un medico
- il parto a domicilio, in ospedale o in una casa per partorienti, come pure l’assistenza del medico o della levatrice
- la necessaria consulenza per l’allattamento
- i costi delle cure e della degenza del neonato sano, finché soggiorna con la madre all’ospedale
- l'interruzione non punibile della gravidanza
- i costi delle cure dentarie per affezioni causate da malattie
Le cure dispensate devono essere efficace, appropriate ed economiche.
6) Ogni cantone redige una lista di ospedali, cliniche, ambulatori e studi medici convenzionati (di diritto pubblico o privato). Ogni cassa malati è tenuta a rimborsare le cure da essi fornite.
7) I cantoni si devono assicurare che tutti i loro abitanti siano in grado di pagare i contributi dovuti alla cassa malati. Il cantone si prende a carico i contributi delle persone che non sono in grado di adempiere al loro dovere.
Qualora una persona non versi i contributi dovuti alla propria cassa malati, perde il diritto di cambiare cassa malati finché non salda i propri debiti. Qualora il cantone rilevi che il mancato pagato pagamento è dovuto a difficoltà economiche, salda i debiti dell'associato.9) Le casse malati con un numero basso di pazienti ad alto rischio devono pagare una tassa che serve a versare delle compensazioni alle casse malati con un numero elevato di pazienti ad alto rischio. Il livelli di rischio è valutato in base a sesso, età e altri criteri definiti dalla confederazione.
10) Ogni associato deve versare un contributo annuale per le prestazioni mediche fornitegli. Esso comprende:
- una franchigia compresa tra 300 e 2'500 franchi per anno civile se l'associato è maggiorenne
- una franchigia compresa tra 0 e 600 franchi per anno civile se l'associato è minorenne
- una partecipazione pari al 10% dei costi delle cure per un importo non superiore ai 700 franchi per anno civile
Ogni associato decide liberamente la franchigia. Se esso sceglie una franchigia più bassa è tenuto a versare alla cassa malati dei contributi mensili più alti.
Quindi se per esempio fai in un intervento chirurgico dal costo di 10'000 CHF, la cassa malati paga la fattura, poi fattura a te la franchigia e la partecipazione ai costi.
Se per esempio al tua franchigia è pari a 300 franchi, la cassa malati ti fattura:
- i 300 franchi di franchigia
- il 10% di 10'000 frachi: fanno 1'000 franchi, ma la partecipazione massima per anno civile è pari a 700 franchi, quindi ci si ferma a 700 franchi
- totale: 700 + 300 = 1'000 franchi
Quindi ogni paziente deve pagare al massimo 1'000 franchi di tasca sua per anno civile.
Come bisogna cambiarla secondo me
Le modifiche che farei io al sistema sono le seguenti:
- franchigia e premio dovrebbero essere proporzionali reddito e alla sostanza: le persone con reddito molto basso non dovrebbero avere una franchigia pari a zero
- rendere meno rigido il sistema dell'elenco delle specialità: attualmente i farmaci fuori lista non vengono rimborsati, invece bisognerebbe fare in modo che una comissione di medici cantonali possano obbligare la cassa malati a versare i costi di farmaci per cure assolutamente necessarie che sono fuori lista, qualora essi valutino che i farmaci fuori lista abbiano un'efficacia comprovata e non possono essere sostituiti da nessun farmaco presente nella lista
- i cantoni e la confederazione dovrebbero prendersi a carico, oltre ai costi delle cure ospedaliere in degenza, anche le terapie farmacologiche molto costose
- i costi per i trasporti in ambulanza andrebbero coperti al 100%: attualmente sono coperti solo per il 50% e per un massimo di 500 franchi all'anno. Le altre cose sono coperte al 100%, ma una copertura parziale di una cosa importante come l'ambulanza è una grave falla. È vero però che si può facilmente colmare questa lacuna: basta farsi un'assicurazione complementare ospedaliera dal costo di 8 franchi al mese.
- includere anche le cure dentarie conservative
Politica
@cireno questa era una cosa che osservavo anche io: se i destroidi fossero dei nazionalisti decenti cercherebbero di rendere il popolo unito e solidale, ma in realtà il loro nazionalismo serve solo a creare divisioni, perché l'obbiettivo del destroide è creare divisoni tra popoli e all'interno del popolo.
I destroidi non hanno un'idea politica, non vogliono costruire qualcosa: sono solo una massa di frustrati che puntano a mettere gli uni contro gli altri: gruppi contro gruppi, individui contro individui. Il nazionalismo serve a mettere il gruppo degli italiani contro altri gruppi nazionali, ma anche all'interno del gruppo degli italiani i destroidi puntano a creare divisioni: tra una regione e l'altra, tra un paesello e l'altro, tra un eterosessuali e omosessuali, tra donne e uomini, ecc ecc... (il sessismo tra i destroidi italiani non lo vedo molto, ma tra quelli americani ce n'è in abbondanza: c'era un video, molto apprezzato dai destroidi americani, che diceva che le donne stanno distuggendo la civiltà occidentale).
La cosa interessante, come ho già scritto altre volte, è che i socialdemocratici non esaltano la patria e la nazione come fanno i destroidi, eppure fanno molto più di loro per creare unità popolare, attraverso la filosofia dell'uguaglianza e della fratellanza ("liberté, egalité, fraternité") che porta alla realizzazione dei diritti umani e di un welfare state solido, oltre che a leggi per punire chi cerca di seminare zizzania allo scopo di creare odio e divisioni.
I socialdemocratici non esaltano la cristianità come i destroidi (anzi, spesso sono antireligiosi), eppure applicano il cristianesimo meglio dei destroidi.
Una persona non dimostra di essere patriota urlando stronzate in piazza e usando la parola "italiani" come virgola, ma lo dimostra con i fatti. I destroidi sono tante parole ma niente fatti. I socialdemocratici invece dimostrano il loro patriottismo con i fatti.
https://forum.termometropolitico.it/811054-non-e-v...
I destroidi non hanno un'idea politica, non vogliono costruire qualcosa: sono solo una massa di frustrati che puntano a mettere gli uni contro gli altri: gruppi contro gruppi, individui contro individui. Il nazionalismo serve a mettere il gruppo degli italiani contro altri gruppi nazionali, ma anche all'interno del gruppo degli italiani i destroidi puntano a creare divisioni: tra una regione e l'altra, tra un paesello e l'altro, tra un eterosessuali e omosessuali, tra donne e uomini, ecc ecc... (il sessismo tra i destroidi italiani non lo vedo molto, ma tra quelli americani ce n'è in abbondanza: c'era un video, molto apprezzato dai destroidi americani, che diceva che le donne stanno distuggendo la civiltà occidentale).
La cosa interessante, come ho già scritto altre volte, è che i socialdemocratici non esaltano la patria e la nazione come fanno i destroidi, eppure fanno molto più di loro per creare unità popolare, attraverso la filosofia dell'uguaglianza e della fratellanza ("liberté, egalité, fraternité") che porta alla realizzazione dei diritti umani e di un welfare state solido, oltre che a leggi per punire chi cerca di seminare zizzania allo scopo di creare odio e divisioni.
I socialdemocratici non esaltano la cristianità come i destroidi (anzi, spesso sono antireligiosi), eppure applicano il cristianesimo meglio dei destroidi.
Una persona non dimostra di essere patriota urlando stronzate in piazza e usando la parola "italiani" come virgola, ma lo dimostra con i fatti. I destroidi sono tante parole ma niente fatti. I socialdemocratici invece dimostrano il loro patriottismo con i fatti.
https://forum.termometropolitico.it/811054-non-e-v...