Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > No, le cure mediche col cazzo che se la paga un americano
> > >
> > > Sì che se le paga. Lavora perché è facile trovare lavoro, guadagna e mette da parte dei risparmi perché le tasse sono basse. Con il suo normale reddito paga le cure mediche normali, e ricorre ai risparmi per quelle eccezionali.
> >
> > Non dire cazzate, so che non sei così stupido da berti le americanate.
> >
> > Ricorre ai risparmi?? Quali risparmi?? Un 20enne secondo te ha risparmi per pagarsi 50'000 dollari di università??
> >
> > FORSE ce li hanno i genitori, ma i genitori non sono obbligati a dargli soldi per gli studi: possono anche dirgli "vai a lavorare e non romperci i coglioni", come molti genitori hanno fatto.
>
> Miiiiiiiinchia, quella che sto dscrivendo è l'America di una volta. Sì, l'università la pagavano i genitori, proprio come in Italia.
SE la pagavano. Molti genitori i soldi non li davano.
> È con la società moderna del cazzo che si è affermata l'idea che uno debba essere "indipendente" quando di fatto nessuno lo è.
Nella società moderna del cazzo l'università è gratuita o quasi, quindi tutti hanno l'oppurtunità di farla.
Le cure mediche te le fornisce lo stato, quindi vieni sicuramente curato se hai una malattia.
Quindi w la modernità!
> Scritto da: Mattia
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> > > Sì che se le paga. Lavora perché è facile trovare lavoro, guadagna e mette da parte dei risparmi perché le tasse sono basse. Con il suo normale reddito paga le cure mediche normali, e ricorre ai risparmi per quelle eccezionali.
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> > Non dire cazzate, so che non sei così stupido da berti le americanate.
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> > Ricorre ai risparmi?? Quali risparmi?? Un 20enne secondo te ha risparmi per pagarsi 50'000 dollari di università??
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> > FORSE ce li hanno i genitori, ma i genitori non sono obbligati a dargli soldi per gli studi: possono anche dirgli "vai a lavorare e non romperci i coglioni", come molti genitori hanno fatto.
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> Miiiiiiiinchia, quella che sto dscrivendo è l'America di una volta. Sì, l'università la pagavano i genitori, proprio come in Italia.
SE la pagavano. Molti genitori i soldi non li davano.
> È con la società moderna del cazzo che si è affermata l'idea che uno debba essere "indipendente" quando di fatto nessuno lo è.
Nella società moderna del cazzo l'università è gratuita o quasi, quindi tutti hanno l'oppurtunità di farla.
Le cure mediche te le fornisce lo stato, quindi vieni sicuramente curato se hai una malattia.
Quindi w la modernità!
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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> > No, le cure mediche col cazzo che se la paga un americano
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> Sì che se le paga. Lavora perché è facile trovare lavoro, guadagna e mette da parte dei risparmi perché le tasse sono basse. Con il suo normale reddito paga le cure mediche normali, e ricorre ai risparmi per quelle eccezionali.
Non dire cazzate, so che non sei così stupido da berti le americanate.
Ricorre ai risparmi?? Quali risparmi?? Un 20enne secondo te ha risparmi per pagarsi 50'000 dollari di università??
FORSE ce li hanno i genitori, ma i genitori non sono obbligati a dargli soldi per gli studi: possono anche dirgli "vai a lavorare e non romperci i coglioni", come molti genitori hanno fatto.
In Svizzera il problema non si pone, perché un'università prestigiosa come il Politecnico di Zurigo costa 1'400 chf all'anno e questi soldi te li puoi tranquillamente guadagnare con un lavoro estivo, ma in pratica in molti casi questo non è necessario perché fino a 26 anni se non sei di famiglia ricca puoi avere una borsa di studio dal cantone.
Il motivo per cui un anno di politecnico costa poco allo studente risiede nel fatto che le università in Svizzera vengono in grandissima parte pagate dallo stato con la spesa pubblica, cioè quella cosa a cui si oppongono i repubbliCANI, di cui Trump è un degno rappresentante.
Però anche in Svizzera c'è un problema se vivi in Ticino: per andare a studiare per esempio a Berna devi prenderti un alloggio, quindi devi pagare l'affitto... e se i tuoi genitori ti dicessero "noi i soldi per l'affitto non te li diamo" avresti delle grosse difficoltà, ma non sono insormontabili, perché se ti trovi un lavoretto un monolocale te lo puoi anche pagare, ma non è da tutti mettere insieme lavoro e università: è una cosa massacrante.
Mia madre l'università non l'ha fatta per questo: i miei nonni non volevano pagarle l'alloggio e quindi ci ha rinunciato, pertanto è stata condannata a lavorare in ufficio e lo odiava.
Se invece ti accontenti di fare l'università in Ticino (che non è proprio la migliore e non ha tutte le facoltà) allora non hai problemi, perché per la legge svizzera i tuoi genitori sono obbligati a mantenerti fintanto che non hai un reddito sufficiente per vivere (e se nemmeno i tuoi genitori hanno un reddito sufficiente per vivere allora ci pensa l'assistenza sociale), quindi non possono sbatterti fuori di casa se decidi di fare l'università.
I liberisti repubbliCANI parlano di "libertà di scelta", ma non c'è nessuna libertà di scelta in un sistema come questo: è un sistema in cui subisci le scelte dei tuoi genitori.
Tornando invece alla questione del servizio sanitario, l'idea che tu possa pagare le cure mediche eccezionali con i risparmi è proprio una cazzata... non ci sono altri modi per dirlo.
Tralasciando il fatto che per i 20enni vale sempre lo stesso discorso fatto sopra, mi dici dove li trova un 50enne i soldi per pagarsi un farmaco di 125'000 dollari al flacone o un'iniezione giornaliera dal costo di 1'500 chf?? Tu questi soldi ce li hai??
Non sono numeri sparati a caso: sono prezzi di farmaci realmente esistenti.
C'è un tizio qui in Ticino che ha una malattia per la quale se sta in un ambiente illuminato la sua pelle si ustiona, quindi deve vivere al buio. La sua storia è stata raccontata dalla televisione svizzera.
Fortunatamente esiste un farmaco per questa malattia: costa 125'000 dollari al flacone.
La cassa malati gli paga il farmaco, quindi può fare una vita normale: se non fosse per la cassa malati dovrebbe stare per tutta la vita chiuso in casa in una stanza buia.
Mia sorella che è medico ha invece fatto accenno di un altro farmaco, somministrato per via endovenosa, che costa 1'500 chf all'iniezione.
Non so quale malattia cura, ma chi ce l'ha deve farsi un'iniezione al giorno.
1'500 * 365 = 547'500 chf all'anno. Secondo te quante persone in Svizzera hanno uno stipendio annuale come questo? Amettiamo che tu abbia un risparmio di 1'000'000 di chf: il farmaco te lo paghi per due anni, poi cosa fai??
È palese, anzi lapalissiano, che senza la sanità pubblica non hai le cure mediche, nemmeno se hai l'assicurazione sanitaria. Devo portarti qui Il Pasquino di termometropolitico per raccontarti di come suo zio che viveva in USA è stato lasciato morire dalla sua assicurazione sanitaria?
Loro non ti dicono "ti lasciamo morire perché costi troppo": ti fanno visitare dal medico dell'assicurazione, il quale dirà "tranquillo, non hai niente, non devi fare nessuna terapia", ma ovviamente non è vero.
"Trump ci sta prendendo per il culo": è questa l'unica conclusione a cui può giungere una persona minimamente sveglia.
Ti crea posti di lavoro che hanno più che altro lo scopo di far arricchire chi sta in alto lasciando a te giusto qualche briciola e nonostante ti alzi tutti i giorni alle 6 del mattino sei comunque povero e te ne renderai conto quanto avrai bisogno di un farmaco che costa 1'500 chf al giorno e nessuno farà niente per te, perché sei solo un arnese da lavoro usa e getta che serve a far arricchire i potenti.
Uno svedese a parità di salario è molto più ricco di un americano, anche dopo aver pagato le imposte, perché quando avrà bisogno della sanità (e prima o poi succederà) il servizio sanitario pubblico farà tutto il possibile per salvargli la vita o migliorargliela, perché il sistema svedese è incentrato sui diritti umani e non sull'avidità, com'è giusto che sia.
In Svezia i cittadini sono umanamente valorizzati, non come in USA dove sei solo un arnese da lavoro usa e getta.
> Naturalmente questa è un'America ideale che oggi pare quasi una finzione da sitcom, ma fino agli anni 70 gli Stati Uniti erano largamente così o parevano in procinto di diventarlo.
>
> Quelli che votano Trump vogliono il ritorno a quest'America, sia essa reale o ideale o immaginaria, indipendentemente da quanto comprendano i fenomeni socioeconomici. Hanno sentito raccontare che in America c'era lavoro per tutti e potevi pagarti l'auto e la casa e tutto quanto ti serviva, e mantenere una famiglia, e rendendosi conto che ora non è più così capiscono che qualcosa è cambiato e danno la colpa al governo.
>
> Ma l'importante è capire che questa America da sogno americano non è tutta immaginazione, negli anni 70 era così.
>
> Anche in Italia negli anni 70 era così. Negli anni 70 la mia famiglia ha comprato un alloggio al mare con risparmi di mio padre e di mia nonna, e qui l'importante è notare che l'alloggio costava quanto un anno di stipendio. Oggi un alloggio bilocale costa diciamo 80.000 euro, un buon stipendio sta intorno ai 1.200 euro, che in un anno fanno 15.600 euro (c'è la tredicesima). Quindi un bilocale costa quanto 5 anni di stipendio, ma la novità è che per mettere da parte la cifra occorrono decenni di risparmi sempre a tirare la cinghia, perché uno stipendio basta appena per le spese correnti.
> Un'altra cosa da notare è che mia nonna aveva un negozio e allora avere un negozio significava guadagnare e metter da parte dei soldi, oggi significa nella maggior parte dei casi bruciare i risparmi con cui hai avviato l'attività e chiudere nel giro di due anni.
>
> Cos'è cambiato? Molto, l'economia e la società sono tutte diverse. Un possibile atteggiamento è capire la società attuale e cogliere in essa le opportunità che offre [risate registrate], un altro è dare la colpa alla classe politica per aver permesso i cambiamenti in negativo. Il primo, il cosiddetto learn to code, è alla portata di pochi, quindi i molti danno la colpa alla classe politica.
>
> È sbagliato dare la colpa alla classe politica?
> Significa vedere solo un aspetto dei problemi, ma chi altri biasimare per aver permesso che la globalizzazione distruggesse posti di lavoro?
> Che altro fare se non togliere il voto ai responsabili pratici e ideologici del mondialismo, ai fautori dell'immigrazione?
Anche te (come molti) non hai capito che negli anni 70 l'economia era in forte crescita e che nel liberismo si vive bene solo in queste fasi.
Visto che l'economia non può crescere all'inifinito, a un certo punto la curva si appiattisce e lì iniziano i problemi per gli arnesi da lavoro.
Una volta arrivati alla fase di appiattimento in cui ci troviamo oggi, l'unico modo per far star bene le persone del ceto medio-basso è fare ottimizzazione. Ovvero, più ricchezza di così non riusciremo a produrre, quindi bisogna redistribuire quella che già c'è.
Questo è esattamente quello che Trump (e più in generale i conservatori e quindi i repubbliCANI) non vuole fare, quindi quello che fa è gettare fumo negli occhi agli arnesi da lavoro.
**Modificato dall'autore il 20.09.2020 16:24**
> > No, le cure mediche col cazzo che se la paga un americano
>
> Sì che se le paga. Lavora perché è facile trovare lavoro, guadagna e mette da parte dei risparmi perché le tasse sono basse. Con il suo normale reddito paga le cure mediche normali, e ricorre ai risparmi per quelle eccezionali.
Non dire cazzate, so che non sei così stupido da berti le americanate.
Ricorre ai risparmi?? Quali risparmi?? Un 20enne secondo te ha risparmi per pagarsi 50'000 dollari di università??
FORSE ce li hanno i genitori, ma i genitori non sono obbligati a dargli soldi per gli studi: possono anche dirgli "vai a lavorare e non romperci i coglioni", come molti genitori hanno fatto.
In Svizzera il problema non si pone, perché un'università prestigiosa come il Politecnico di Zurigo costa 1'400 chf all'anno e questi soldi te li puoi tranquillamente guadagnare con un lavoro estivo, ma in pratica in molti casi questo non è necessario perché fino a 26 anni se non sei di famiglia ricca puoi avere una borsa di studio dal cantone.
Il motivo per cui un anno di politecnico costa poco allo studente risiede nel fatto che le università in Svizzera vengono in grandissima parte pagate dallo stato con la spesa pubblica, cioè quella cosa a cui si oppongono i repubbliCANI, di cui Trump è un degno rappresentante.
Però anche in Svizzera c'è un problema se vivi in Ticino: per andare a studiare per esempio a Berna devi prenderti un alloggio, quindi devi pagare l'affitto... e se i tuoi genitori ti dicessero "noi i soldi per l'affitto non te li diamo" avresti delle grosse difficoltà, ma non sono insormontabili, perché se ti trovi un lavoretto un monolocale te lo puoi anche pagare, ma non è da tutti mettere insieme lavoro e università: è una cosa massacrante.
Mia madre l'università non l'ha fatta per questo: i miei nonni non volevano pagarle l'alloggio e quindi ci ha rinunciato, pertanto è stata condannata a lavorare in ufficio e lo odiava.
Se invece ti accontenti di fare l'università in Ticino (che non è proprio la migliore e non ha tutte le facoltà) allora non hai problemi, perché per la legge svizzera i tuoi genitori sono obbligati a mantenerti fintanto che non hai un reddito sufficiente per vivere (e se nemmeno i tuoi genitori hanno un reddito sufficiente per vivere allora ci pensa l'assistenza sociale), quindi non possono sbatterti fuori di casa se decidi di fare l'università.
I liberisti repubbliCANI parlano di "libertà di scelta", ma non c'è nessuna libertà di scelta in un sistema come questo: è un sistema in cui subisci le scelte dei tuoi genitori.
Tornando invece alla questione del servizio sanitario, l'idea che tu possa pagare le cure mediche eccezionali con i risparmi è proprio una cazzata... non ci sono altri modi per dirlo.
Tralasciando il fatto che per i 20enni vale sempre lo stesso discorso fatto sopra, mi dici dove li trova un 50enne i soldi per pagarsi un farmaco di 125'000 dollari al flacone o un'iniezione giornaliera dal costo di 1'500 chf?? Tu questi soldi ce li hai??
Non sono numeri sparati a caso: sono prezzi di farmaci realmente esistenti.
C'è un tizio qui in Ticino che ha una malattia per la quale se sta in un ambiente illuminato la sua pelle si ustiona, quindi deve vivere al buio. La sua storia è stata raccontata dalla televisione svizzera.
Fortunatamente esiste un farmaco per questa malattia: costa 125'000 dollari al flacone.
La cassa malati gli paga il farmaco, quindi può fare una vita normale: se non fosse per la cassa malati dovrebbe stare per tutta la vita chiuso in casa in una stanza buia.
Mia sorella che è medico ha invece fatto accenno di un altro farmaco, somministrato per via endovenosa, che costa 1'500 chf all'iniezione.
Non so quale malattia cura, ma chi ce l'ha deve farsi un'iniezione al giorno.
1'500 * 365 = 547'500 chf all'anno. Secondo te quante persone in Svizzera hanno uno stipendio annuale come questo? Amettiamo che tu abbia un risparmio di 1'000'000 di chf: il farmaco te lo paghi per due anni, poi cosa fai??
È palese, anzi lapalissiano, che senza la sanità pubblica non hai le cure mediche, nemmeno se hai l'assicurazione sanitaria. Devo portarti qui Il Pasquino di termometropolitico per raccontarti di come suo zio che viveva in USA è stato lasciato morire dalla sua assicurazione sanitaria?
Loro non ti dicono "ti lasciamo morire perché costi troppo": ti fanno visitare dal medico dell'assicurazione, il quale dirà "tranquillo, non hai niente, non devi fare nessuna terapia", ma ovviamente non è vero.
"Trump ci sta prendendo per il culo": è questa l'unica conclusione a cui può giungere una persona minimamente sveglia.
Ti crea posti di lavoro che hanno più che altro lo scopo di far arricchire chi sta in alto lasciando a te giusto qualche briciola e nonostante ti alzi tutti i giorni alle 6 del mattino sei comunque povero e te ne renderai conto quanto avrai bisogno di un farmaco che costa 1'500 chf al giorno e nessuno farà niente per te, perché sei solo un arnese da lavoro usa e getta che serve a far arricchire i potenti.
Uno svedese a parità di salario è molto più ricco di un americano, anche dopo aver pagato le imposte, perché quando avrà bisogno della sanità (e prima o poi succederà) il servizio sanitario pubblico farà tutto il possibile per salvargli la vita o migliorargliela, perché il sistema svedese è incentrato sui diritti umani e non sull'avidità, com'è giusto che sia.
In Svezia i cittadini sono umanamente valorizzati, non come in USA dove sei solo un arnese da lavoro usa e getta.
> Naturalmente questa è un'America ideale che oggi pare quasi una finzione da sitcom, ma fino agli anni 70 gli Stati Uniti erano largamente così o parevano in procinto di diventarlo.
>
> Quelli che votano Trump vogliono il ritorno a quest'America, sia essa reale o ideale o immaginaria, indipendentemente da quanto comprendano i fenomeni socioeconomici. Hanno sentito raccontare che in America c'era lavoro per tutti e potevi pagarti l'auto e la casa e tutto quanto ti serviva, e mantenere una famiglia, e rendendosi conto che ora non è più così capiscono che qualcosa è cambiato e danno la colpa al governo.
>
> Ma l'importante è capire che questa America da sogno americano non è tutta immaginazione, negli anni 70 era così.
>
> Anche in Italia negli anni 70 era così. Negli anni 70 la mia famiglia ha comprato un alloggio al mare con risparmi di mio padre e di mia nonna, e qui l'importante è notare che l'alloggio costava quanto un anno di stipendio. Oggi un alloggio bilocale costa diciamo 80.000 euro, un buon stipendio sta intorno ai 1.200 euro, che in un anno fanno 15.600 euro (c'è la tredicesima). Quindi un bilocale costa quanto 5 anni di stipendio, ma la novità è che per mettere da parte la cifra occorrono decenni di risparmi sempre a tirare la cinghia, perché uno stipendio basta appena per le spese correnti.
> Un'altra cosa da notare è che mia nonna aveva un negozio e allora avere un negozio significava guadagnare e metter da parte dei soldi, oggi significa nella maggior parte dei casi bruciare i risparmi con cui hai avviato l'attività e chiudere nel giro di due anni.
>
> Cos'è cambiato? Molto, l'economia e la società sono tutte diverse. Un possibile atteggiamento è capire la società attuale e cogliere in essa le opportunità che offre [risate registrate], un altro è dare la colpa alla classe politica per aver permesso i cambiamenti in negativo. Il primo, il cosiddetto learn to code, è alla portata di pochi, quindi i molti danno la colpa alla classe politica.
>
> È sbagliato dare la colpa alla classe politica?
> Significa vedere solo un aspetto dei problemi, ma chi altri biasimare per aver permesso che la globalizzazione distruggesse posti di lavoro?
> Che altro fare se non togliere il voto ai responsabili pratici e ideologici del mondialismo, ai fautori dell'immigrazione?
Anche te (come molti) non hai capito che negli anni 70 l'economia era in forte crescita e che nel liberismo si vive bene solo in queste fasi.
Visto che l'economia non può crescere all'inifinito, a un certo punto la curva si appiattisce e lì iniziano i problemi per gli arnesi da lavoro.
Una volta arrivati alla fase di appiattimento in cui ci troviamo oggi, l'unico modo per far star bene le persone del ceto medio-basso è fare ottimizzazione. Ovvero, più ricchezza di così non riusciremo a produrre, quindi bisogna redistribuire quella che già c'è.
Questo è esattamente quello che Trump (e più in generale i conservatori e quindi i repubbliCANI) non vuole fare, quindi quello che fa è gettare fumo negli occhi agli arnesi da lavoro.
**Modificato dall'autore il 20.09.2020 16:24**
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> Trump ha tirato una riga sopra, o almeno ci sta provando, al principio per cui aziende americane si fanno fare i prodotti in Cina e poi li vendono sul mercato americano. Non so se con lui la disoccupazione sia diminuita, ma il messaggio è stato raccolto e la percezione del lavoratore americano è "abbiamo un presidente che pensa a noi" mentre i vari blogger democratici tutto quel che sapevano proporre è "learn to code".
> L'America è sempre stata un paese in cui il lavoro è facile da trovare, quando lo perdi ne trovi un altro e i soldi sono semplici da guadagnare. Con i soldi paghi la tua vita, la casa, l'auto, le cure mediche. Quindi gli americani ragionano in questo modo, a loro non interessa un sistema che si prende cura di un cittadino trasparente dalla culla alla tomba, a loro interessa un sistema che ti dà lavoro e denaro e con quelli pensi tu a te stesso.
No, le cure mediche col cazzo che se la paga un americano, a meno che con cure mediche non si intenda "le gocce per il raffreddore" e non le prestazioni sanitarie costose e continue di cui ha bisogno una persona con una malattia seria.
Queste sono idee da analfabeti economici: che escano dalla bocca di Renzi o di Trump non cambia nulla, le idee del cazzo restano idee del cazzo a prescindere dalla bocca da cui escono, solo che Trump fin da giovane è stato un attivista a favore della pena di morte mentre Renzi no.
L'errore sta nel pensare che lavoro=ricchezza, ma non è così: il benessere economico non si misura dal numero di posti di lavoro e nemmeno da quanto è alto lo stipendio, ma bensì si misura con il potere d'acquisto.
In USA c'è un'inflazione elevata in servizi fondamentali come la sanità e l'istruzione e nessun numero di posti di lavoro può risolvere questo problema.
Si tratta di un'inflazione naturale: non è un errore nel sistema ma DEL sistema. Uno svizzero normale guadagna 20-30 chf all'ora, ma il medico di famiglia fattura 100 chf per una visita di 10 minutl. Questo significa che uno svizzero normale non potrebbe mai pagare le fatture del medico qualora necesitasse mensilmente di svariate ore di servizi medici, che è in pratica ciò che accade quando hai una malattia e quindi hai veramente bisogno del servizio sanitario.
È una semplicissima considerazione matematica.
Quindi l'unico modo per far sì che l'inflazione diminuisca a tal punto che chiunque possa utilizzare il servizio sanitario anche nei casi più gravi è applicare il principio della solidarietà per cui la maggioranza delle persone sane pagano collettivamente le fatture del medico alla minoranza di persone malata, che è quello che viene fatto in Svizzera con l'assicurazione obbligatoria.
Se si vuole fare ancora meglio però bisogna anche fare in modo che i contributi all'assicurazione siano proporzionali al reddito, in maniera tale che oltre alla solidarietà tra sani e malati ci sia anche la solidarietà su base economica: quest'ultima cosa la Svizzera non la fa, mentre la fa per esempio la Germania.
Si può fare però anche meglio della Germania, per esempio fare come fanno l'Italia e la Svezia, dove le prestazioni sanitarie sono pagate dallo stato con la spesa pubblica, che è il miglior modo per diluire i costi di una cosa su tantissime persone. Sì, perché lo stato prende soldi da tantssime persone diverse, non solo dai cittadini con le imposte dirette.
Per esempio, tornando alla Svizzera, se le prestazioni sanitarie fossero pagate con la spesa pubblica e non con la cassa malati, le fatture del medico verrebbero pagate anche da un italiano, un russo, o un inglese di passaggio nell'autostrada svizzera che compra una bottiglia di the freddo o un panino.
Verrebbe pagata anche dallo stato cinese che apre una sede di Huawei in Svizzera.
Verrebbe pagata anche dagli investitori che comprano titoli di stato.
Il sistema pubblico riduce l'inflazione ai minimi termini, una cosa che un sistema liberista come quello USA non potrà MAI fare, perché è un sistema sbagliato alla radice. Non importa quanti lavori ci sono e quanto è facile cambiare lavoro. gli americani sono poveri a prescindere perché hanno un potere d'acquisto ridicolo nella sanità.
A questo punto l'americano analfabeta trumpista dirà: "ok, ma io lavoro e ho l'assicurazione sanitaria, pago quello che pago, ma la copertura sanitaria ce l'ho" e così facendo dimostrerebbe di essere un analfabeta economico, come lo sono in generale i liberisti che cercano di convincerti che un sistema come quello americano sia conveniente per chi lavora.
No, non è conveniente nemmeno per chi lavora, perché l'assicurazione sanitaria è una presa per il culo se paragonata a un sistema sanitario pubblico come quello svedese.
Se le cure di cui necessiti costano troppo, l'assicurazione ti lascia morire e tu hai pagato per tutta la vita per niente. È una questione matematica oltre che empirica: il profitto dell'assicurazione si basa sull'avere entrate pari a X e uscite inferiori a Y, quindi più riduce Y e più guadagna e in NESSUN caso Y può superare X.
Dal punto di vista empirico, basta sentire testimonianze, qualora la logica matematica non fosse sufficiente.
Quindi un americano normale non può nemmeno pagare le cure mediche, punto.
L'espressione "dalla culla alla tomba", benché renda l'idea, è un'espressione che può dare una brutta impressione, perché fa sembrare gli svedesi alla pari di bambini scemi che hanno bisogno dello stato anche da adulti perché non sanno badare a sé stessi.
Non è così. Nessun adulto normale, per quanto maturo e responsabile, ha la garanzia delle cure mediche senza lo stato, nemmeno se ha un'assicurazione sanitaria privata.
L'affermazione corretta è che un cittadino svedese del ceto medio ha le cure mediche mentre un cittadino americano no. Punto e fine.
Non è che la Svezia ti metta il ciuccio: è che la Svezia ha un servizio sanitario come si deve (il MINIMO che si possa chiedere) mentre gli USA no: la sanità svedese è un ciambella bella rotonda e con il buco, mentre quella statunitense è un ciambella schiacciata da un camion e con una merda di cane spalmata sopra.
In quanto alla questione della Cina, anche qui la questione rischia di essere più complessa di quello che sembra.
Poniamo che uno stato si produca le automibili, pezzo per pezzo, interamente da sé. Gli elettori di Trump sono contenti perché se la produzione è interamente autoctona ci sono posti di lavoro, giusto?
Ok, ma mettiamo che se la produzione di alcuni pezzi avenisse in Cina, i prezzi delle automobili in vendita in america sarebbero molto più bassi.
Ebbene, anche qui si ritorna alla questione del potere d'acquisto. Se produrre una cosa interamente in loco è molto costoso, i prezzi salgono alle stelle e si crea inflazione, quindi tutti (compresi i lavoratori) diventano più poveri.
**Modificato dall'autore il 20.09.2020 13:00**
> Trump ha tirato una riga sopra, o almeno ci sta provando, al principio per cui aziende americane si fanno fare i prodotti in Cina e poi li vendono sul mercato americano. Non so se con lui la disoccupazione sia diminuita, ma il messaggio è stato raccolto e la percezione del lavoratore americano è "abbiamo un presidente che pensa a noi" mentre i vari blogger democratici tutto quel che sapevano proporre è "learn to code".
> L'America è sempre stata un paese in cui il lavoro è facile da trovare, quando lo perdi ne trovi un altro e i soldi sono semplici da guadagnare. Con i soldi paghi la tua vita, la casa, l'auto, le cure mediche. Quindi gli americani ragionano in questo modo, a loro non interessa un sistema che si prende cura di un cittadino trasparente dalla culla alla tomba, a loro interessa un sistema che ti dà lavoro e denaro e con quelli pensi tu a te stesso.
No, le cure mediche col cazzo che se la paga un americano, a meno che con cure mediche non si intenda "le gocce per il raffreddore" e non le prestazioni sanitarie costose e continue di cui ha bisogno una persona con una malattia seria.
Queste sono idee da analfabeti economici: che escano dalla bocca di Renzi o di Trump non cambia nulla, le idee del cazzo restano idee del cazzo a prescindere dalla bocca da cui escono, solo che Trump fin da giovane è stato un attivista a favore della pena di morte mentre Renzi no.
L'errore sta nel pensare che lavoro=ricchezza, ma non è così: il benessere economico non si misura dal numero di posti di lavoro e nemmeno da quanto è alto lo stipendio, ma bensì si misura con il potere d'acquisto.
In USA c'è un'inflazione elevata in servizi fondamentali come la sanità e l'istruzione e nessun numero di posti di lavoro può risolvere questo problema.
Si tratta di un'inflazione naturale: non è un errore nel sistema ma DEL sistema. Uno svizzero normale guadagna 20-30 chf all'ora, ma il medico di famiglia fattura 100 chf per una visita di 10 minutl. Questo significa che uno svizzero normale non potrebbe mai pagare le fatture del medico qualora necesitasse mensilmente di svariate ore di servizi medici, che è in pratica ciò che accade quando hai una malattia e quindi hai veramente bisogno del servizio sanitario.
È una semplicissima considerazione matematica.
Quindi l'unico modo per far sì che l'inflazione diminuisca a tal punto che chiunque possa utilizzare il servizio sanitario anche nei casi più gravi è applicare il principio della solidarietà per cui la maggioranza delle persone sane pagano collettivamente le fatture del medico alla minoranza di persone malata, che è quello che viene fatto in Svizzera con l'assicurazione obbligatoria.
Se si vuole fare ancora meglio però bisogna anche fare in modo che i contributi all'assicurazione siano proporzionali al reddito, in maniera tale che oltre alla solidarietà tra sani e malati ci sia anche la solidarietà su base economica: quest'ultima cosa la Svizzera non la fa, mentre la fa per esempio la Germania.
Si può fare però anche meglio della Germania, per esempio fare come fanno l'Italia e la Svezia, dove le prestazioni sanitarie sono pagate dallo stato con la spesa pubblica, che è il miglior modo per diluire i costi di una cosa su tantissime persone. Sì, perché lo stato prende soldi da tantssime persone diverse, non solo dai cittadini con le imposte dirette.
Per esempio, tornando alla Svizzera, se le prestazioni sanitarie fossero pagate con la spesa pubblica e non con la cassa malati, le fatture del medico verrebbero pagate anche da un italiano, un russo, o un inglese di passaggio nell'autostrada svizzera che compra una bottiglia di the freddo o un panino.
Verrebbe pagata anche dallo stato cinese che apre una sede di Huawei in Svizzera.
Verrebbe pagata anche dagli investitori che comprano titoli di stato.
Il sistema pubblico riduce l'inflazione ai minimi termini, una cosa che un sistema liberista come quello USA non potrà MAI fare, perché è un sistema sbagliato alla radice. Non importa quanti lavori ci sono e quanto è facile cambiare lavoro. gli americani sono poveri a prescindere perché hanno un potere d'acquisto ridicolo nella sanità.
A questo punto l'americano analfabeta trumpista dirà: "ok, ma io lavoro e ho l'assicurazione sanitaria, pago quello che pago, ma la copertura sanitaria ce l'ho" e così facendo dimostrerebbe di essere un analfabeta economico, come lo sono in generale i liberisti che cercano di convincerti che un sistema come quello americano sia conveniente per chi lavora.
No, non è conveniente nemmeno per chi lavora, perché l'assicurazione sanitaria è una presa per il culo se paragonata a un sistema sanitario pubblico come quello svedese.
Se le cure di cui necessiti costano troppo, l'assicurazione ti lascia morire e tu hai pagato per tutta la vita per niente. È una questione matematica oltre che empirica: il profitto dell'assicurazione si basa sull'avere entrate pari a X e uscite inferiori a Y, quindi più riduce Y e più guadagna e in NESSUN caso Y può superare X.
Dal punto di vista empirico, basta sentire testimonianze, qualora la logica matematica non fosse sufficiente.
Quindi un americano normale non può nemmeno pagare le cure mediche, punto.
L'espressione "dalla culla alla tomba", benché renda l'idea, è un'espressione che può dare una brutta impressione, perché fa sembrare gli svedesi alla pari di bambini scemi che hanno bisogno dello stato anche da adulti perché non sanno badare a sé stessi.
Non è così. Nessun adulto normale, per quanto maturo e responsabile, ha la garanzia delle cure mediche senza lo stato, nemmeno se ha un'assicurazione sanitaria privata.
L'affermazione corretta è che un cittadino svedese del ceto medio ha le cure mediche mentre un cittadino americano no. Punto e fine.
Non è che la Svezia ti metta il ciuccio: è che la Svezia ha un servizio sanitario come si deve (il MINIMO che si possa chiedere) mentre gli USA no: la sanità svedese è un ciambella bella rotonda e con il buco, mentre quella statunitense è un ciambella schiacciata da un camion e con una merda di cane spalmata sopra.
In quanto alla questione della Cina, anche qui la questione rischia di essere più complessa di quello che sembra.
Poniamo che uno stato si produca le automibili, pezzo per pezzo, interamente da sé. Gli elettori di Trump sono contenti perché se la produzione è interamente autoctona ci sono posti di lavoro, giusto?
Ok, ma mettiamo che se la produzione di alcuni pezzi avenisse in Cina, i prezzi delle automobili in vendita in america sarebbero molto più bassi.
Ebbene, anche qui si ritorna alla questione del potere d'acquisto. Se produrre una cosa interamente in loco è molto costoso, i prezzi salgono alle stelle e si crea inflazione, quindi tutti (compresi i lavoratori) diventano più poveri.
**Modificato dall'autore il 20.09.2020 13:00**
Cinema
Scritto da:
> Faccio campagna elettorale per Trump?
Si, anche per Putin e più in generale per tutti i rappresentanti della destra antiliberale, però te ne vergogni e quindi dopo aver lanciato il sasso nascondi sempre le mano.
> Io mi limito a notare gli errori madornali del centrosinistra mondiale, che hanno allontanato diversi loro sostenitori, alcuni dei quali sono passati a destra (in Italia ai 5 stelle, e ora nuovamente in cerca di un partito).
L'errore del centro-sinistra è quello di essere troppo moderato nella lotta per i diritti civili e sociali.
Prendi per esempio Obama: ha graziato numerosi condannati a morte (ha ottenuto il record per numero di condannati a morte graziati), ma la pena di morte non l'ha tolta e nemmeno ci ha provato mi risulta.
Ha ridotto il potere dell'NSA, ma in maniera molto moderata.
Con l'Obamacare ha ridotto la libertà delle assicurazioni sanitarie e potenziato Medicare, con il risultato di aumentare la copertura sanitaria in USA, ma la sanità universale non è stata raggiunta perché queste riforme sono troppo moderate.
In Svizzera il grosso problema della sanità è che lo stato fa cazzate con i farmaci.
In pratica, per semplificare, la legge svizzera prevede tre categorie di farmaci: la lista verde, la lista gialla e la lista rossa.
I farmaci nella lista verde devono essere obbligatoriamente rimborsati dall'assicurazione obbligatoria, su quelli nella lista gialla può decidere caso per caso, mentre quelli nella lista rossa non possono essere rimborsati.
Decidere in quale categoria mettere i vari farmaci è un compito del dipartimento della sanità.
Benché la scelta di mettere il Neocitran nella lista rossa sia comprensibile (per far abbassare la febbre c'è il Dafalgan, che non costa niente ed è nella lista verde... il Neocitran fa la stessa cosa e costa molto di più), lo stato mette nella lista rossa anche farmaci che rappresentano l'unico rimedio efficace per determinate malattie.
Io ho un'assicurazione complementare che mi copre i farmaci nella lista gialla, ma quelli nella lista rossa non vengono pagati nemmeno dalle complementari, quindi se hai la sfortuna di averne bisogno sei fregato.
Il dipartimento della sanità è in mano al centro-sinistra, più precisamente ad Alain Berset.


Proposte di legge per cambiare questo sistema non sono mai arrivate dal centro-sinistra, solo sabbia negli occhi, tipo statalizzare l'assicurazione obbligatoria... ma a cosa serve se poi tanto i farmaci nella lista rossa non vengono comunque pagati?
È anche peggio, perché se l'assicurazione statale monopolistica decide di non pagarti un farmaco nella lista gialla sei fottuto, non hai alternative, mentre adesso posso passare a un'altra assicurazione.
Sul centro-sinistra in Italia meglio non parlarne... sono contro il reddito di cittadinanza, hanno privatizzato le autostrade e cos'altro?
Gli elettori di sinistra vorrebbero una zebra, ma ciò che viene offerto è un cavallo zoppo.
Non vedo però come una persona che difende gli ideali sopra descritti possa trovare un rifugio in politici come Trump, che è sfacciatamente favorevole alla pena di morte e allo spionaggio della NSA e contro i diritti sociali.
Non credo che personaggi simili possano attirare persone del centro-sinistra. Più probabilmente si prendono i voti dei cagnacci che hanno sempre sognato che un cagnaccio come loro li rappresentasse, ed eccolo servito.
**Modificato dall'autore il 19.09.2020 17:25**
> Faccio campagna elettorale per Trump?
Si, anche per Putin e più in generale per tutti i rappresentanti della destra antiliberale, però te ne vergogni e quindi dopo aver lanciato il sasso nascondi sempre le mano.
> Io mi limito a notare gli errori madornali del centrosinistra mondiale, che hanno allontanato diversi loro sostenitori, alcuni dei quali sono passati a destra (in Italia ai 5 stelle, e ora nuovamente in cerca di un partito).
L'errore del centro-sinistra è quello di essere troppo moderato nella lotta per i diritti civili e sociali.
Prendi per esempio Obama: ha graziato numerosi condannati a morte (ha ottenuto il record per numero di condannati a morte graziati), ma la pena di morte non l'ha tolta e nemmeno ci ha provato mi risulta.
Ha ridotto il potere dell'NSA, ma in maniera molto moderata.
Con l'Obamacare ha ridotto la libertà delle assicurazioni sanitarie e potenziato Medicare, con il risultato di aumentare la copertura sanitaria in USA, ma la sanità universale non è stata raggiunta perché queste riforme sono troppo moderate.
In Svizzera il grosso problema della sanità è che lo stato fa cazzate con i farmaci.
In pratica, per semplificare, la legge svizzera prevede tre categorie di farmaci: la lista verde, la lista gialla e la lista rossa.
I farmaci nella lista verde devono essere obbligatoriamente rimborsati dall'assicurazione obbligatoria, su quelli nella lista gialla può decidere caso per caso, mentre quelli nella lista rossa non possono essere rimborsati.
Decidere in quale categoria mettere i vari farmaci è un compito del dipartimento della sanità.
Benché la scelta di mettere il Neocitran nella lista rossa sia comprensibile (per far abbassare la febbre c'è il Dafalgan, che non costa niente ed è nella lista verde... il Neocitran fa la stessa cosa e costa molto di più), lo stato mette nella lista rossa anche farmaci che rappresentano l'unico rimedio efficace per determinate malattie.
Io ho un'assicurazione complementare che mi copre i farmaci nella lista gialla, ma quelli nella lista rossa non vengono pagati nemmeno dalle complementari, quindi se hai la sfortuna di averne bisogno sei fregato.
Il dipartimento della sanità è in mano al centro-sinistra, più precisamente ad Alain Berset.

Proposte di legge per cambiare questo sistema non sono mai arrivate dal centro-sinistra, solo sabbia negli occhi, tipo statalizzare l'assicurazione obbligatoria... ma a cosa serve se poi tanto i farmaci nella lista rossa non vengono comunque pagati?
È anche peggio, perché se l'assicurazione statale monopolistica decide di non pagarti un farmaco nella lista gialla sei fottuto, non hai alternative, mentre adesso posso passare a un'altra assicurazione.
Sul centro-sinistra in Italia meglio non parlarne... sono contro il reddito di cittadinanza, hanno privatizzato le autostrade e cos'altro?
Gli elettori di sinistra vorrebbero una zebra, ma ciò che viene offerto è un cavallo zoppo.
Non vedo però come una persona che difende gli ideali sopra descritti possa trovare un rifugio in politici come Trump, che è sfacciatamente favorevole alla pena di morte e allo spionaggio della NSA e contro i diritti sociali.
Non credo che personaggi simili possano attirare persone del centro-sinistra. Più probabilmente si prendono i voti dei cagnacci che hanno sempre sognato che un cagnaccio come loro li rappresentasse, ed eccolo servito.
**Modificato dall'autore il 19.09.2020 17:25**
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> > > > > > > La trama è troppo complessa e intrecciata per essere riassunta, quindi faccio prima a mettere il trailer, da cui comunque non capirete nulla.
> > > > > >
> > > > > > TLDR: film su redneck malati di crapa
> > > > >
> > > > > Ecco, questo è un buon riassunto. Potremmo anche dire "bigotti malati di mente".
> > > >
> > > > Interessante
> > >
> > > I redneck sono gente interessante. Hanno la terza elementare ma se qualcuno li sta fregando se ne accorgono più di tanti intellettuali, e votano.
> >
> > Votano chi? Il cazzaro con il parrucchino arancione, che nei sogni bagnati dei destroidi sarebbe tipo il principe buono degli USA?
> >
> > Un ricco imprenditore con le tasche piene che si oppone ai loro diritti sociali di poveri stronzi con la terza elementare è sicuramente uno di loro, ma del resto se hanno davvero solo la terza elementare non c'è da sorprendersi che lo credano.
>
> La pazza assassina guerrafondaia sì che invece rappresentava i loro interessi.
Io non faccio propaganda elettorale per la Clinton, sei tu che fai propaganda elettorale per Trump, quindi che cazzo c'entra? Io non lecco gli stivali a nessuno. Di buono nella politica ci sono solo io, solo che non mi sono candidato.
**Modificato dall'autore il 19.09.2020 14:33**
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> > > > > > > La trama è troppo complessa e intrecciata per essere riassunta, quindi faccio prima a mettere il trailer, da cui comunque non capirete nulla.
> > > > > >
> > > > > > TLDR: film su redneck malati di crapa
> > > > >
> > > > > Ecco, questo è un buon riassunto. Potremmo anche dire "bigotti malati di mente".
> > > >
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> > > I redneck sono gente interessante. Hanno la terza elementare ma se qualcuno li sta fregando se ne accorgono più di tanti intellettuali, e votano.
> >
> > Votano chi? Il cazzaro con il parrucchino arancione, che nei sogni bagnati dei destroidi sarebbe tipo il principe buono degli USA?
> >
> > Un ricco imprenditore con le tasche piene che si oppone ai loro diritti sociali di poveri stronzi con la terza elementare è sicuramente uno di loro, ma del resto se hanno davvero solo la terza elementare non c'è da sorprendersi che lo credano.

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> La pazza assassina guerrafondaia sì che invece rappresentava i loro interessi.
Io non faccio propaganda elettorale per la Clinton, sei tu che fai propaganda elettorale per Trump, quindi che cazzo c'entra? Io non lecco gli stivali a nessuno. Di buono nella politica ci sono solo io, solo che non mi sono candidato.
**Modificato dall'autore il 19.09.2020 14:33**
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> > > > > La trama è troppo complessa e intrecciata per essere riassunta, quindi faccio prima a mettere il trailer, da cui comunque non capirete nulla.
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> > > > TLDR: film su redneck malati di crapa
> > >
> > > Ecco, questo è un buon riassunto. Potremmo anche dire "bigotti malati di mente".
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> I redneck sono gente interessante. Hanno la terza elementare ma se qualcuno li sta fregando se ne accorgono più di tanti intellettuali, e votano.
Votano chi? Il cazzaro con il parrucchino arancione, che nei sogni bagnati dei destroidi sarebbe tipo il principe buono degli USA?
Un ricco imprenditore con le tasche piene che si oppone ai loro diritti sociali di poveri stronzi con la terza elementare è sicuramente uno di loro, ma del resto se hanno davvero solo la terza elementare non c'è da sorprendersi che lo credano.
**Modificato dall'autore il 19.09.2020 05:15**
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> > > Ecco, questo è un buon riassunto. Potremmo anche dire "bigotti malati di mente".
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> I redneck sono gente interessante. Hanno la terza elementare ma se qualcuno li sta fregando se ne accorgono più di tanti intellettuali, e votano.
Votano chi? Il cazzaro con il parrucchino arancione, che nei sogni bagnati dei destroidi sarebbe tipo il principe buono degli USA?
Un ricco imprenditore con le tasche piene che si oppone ai loro diritti sociali di poveri stronzi con la terza elementare è sicuramente uno di loro, ma del resto se hanno davvero solo la terza elementare non c'è da sorprendersi che lo credano.

**Modificato dall'autore il 19.09.2020 05:15**
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> > La trama è troppo complessa e intrecciata per essere riassunta, quindi faccio prima a mettere il trailer, da cui comunque non capirete nulla.
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> TLDR: film su redneck malati di crapa
Ecco, questo è un buon riassunto. Potremmo anche dire "bigotti malati di mente".
> Scritto da: Mattia
> > La trama è troppo complessa e intrecciata per essere riassunta, quindi faccio prima a mettere il trailer, da cui comunque non capirete nulla.
>
> TLDR: film su redneck malati di crapa
Ecco, questo è un buon riassunto. Potremmo anche dire "bigotti malati di mente".
Cinema
La trama è troppo complessa e intrecciata per essere riassunta, quindi faccio prima a mettere il trailer, da cui comunque non capirete nulla.
Insomma, guardatelo e basta. È un film molto particolare e originale, per questo ha un voto di 7.3 su imdb (in imdb sono pochi i film con un voto che supera il 7).
L'inizio del film è molto interessante anche per i pedoni: lo si vede nel trailer a 0:49.
https://altadefinizione.taxi/le-strade-del-male-st...
**Modificato dall'autore il 18.09.2020 01:59**
Insomma, guardatelo e basta. È un film molto particolare e originale, per questo ha un voto di 7.3 su imdb (in imdb sono pochi i film con un voto che supera il 7).
L'inizio del film è molto interessante anche per i pedoni: lo si vede nel trailer a 0:49.

https://altadefinizione.taxi/le-strade-del-male-st...

**Modificato dall'autore il 18.09.2020 01:59**
Scritto da:
> > A una persona normale che si alza alle 7 del mattino per andare a lavorare per un pugno di riso non importa una mazza se il padrone dell'azienda è un oligarca russo o un oligarca americano.
>
> Il problema non è di chi è un'azienda, ma quando la maggior parte delle aziende appartengono alle stesse persone.
Se è questo il punto allora significa che sotto sotto sei un comunista.
Quindi cosa bisogna fare secondo te? Ogni persona deve poter creare un'impresa solo all'interno della nazione in cui ha la cittadinanza? Come si fa a evitare che all'interno della nazione il potere economico finisca tutto nelle mani di una sola persona/famiglia che ha la cittadinanza?
Per risolvere il problema dovresti sostenere un sistema comunista in cui lo stato controlla l'economia, limitando l'iniziativa privata e la libertà economica.
Resta il fatto che a un russo non cambia niente se il potere economico russo è interamente nelle mani di un oligarca russo o nelle mani di un oligarca americano. Quello che lo può preoccupare al massimo è che una sola persona ha nelle mani tutto questo potere.
Mi chiedo poi che cosa ci guadagni un cittadino ad avere al potere un tizio che frammenta il potere economico ma nega libertà civili/politiche. L'accentramento del potere economico magari non è desiderabile, ma la cosa che deve realmente preoccupare è che lo stato non si prenda troppo potere, perché le peggiori violenze sono state commesse dagli stati, non certo dagli imprenditori: questi ultimi, a differenza dello stato, non hanno la facoltà di usare la violenza.
Quindi come si può approvare la linea politica di un tizio che con la scusa di tenere fuori gli americani toglie diritti civili ai cittadini?
**Modificato dall'autore il 17.09.2020 22:48**
> > A una persona normale che si alza alle 7 del mattino per andare a lavorare per un pugno di riso non importa una mazza se il padrone dell'azienda è un oligarca russo o un oligarca americano.
>
> Il problema non è di chi è un'azienda, ma quando la maggior parte delle aziende appartengono alle stesse persone.
Se è questo il punto allora significa che sotto sotto sei un comunista.
Quindi cosa bisogna fare secondo te? Ogni persona deve poter creare un'impresa solo all'interno della nazione in cui ha la cittadinanza? Come si fa a evitare che all'interno della nazione il potere economico finisca tutto nelle mani di una sola persona/famiglia che ha la cittadinanza?
Per risolvere il problema dovresti sostenere un sistema comunista in cui lo stato controlla l'economia, limitando l'iniziativa privata e la libertà economica.
Resta il fatto che a un russo non cambia niente se il potere economico russo è interamente nelle mani di un oligarca russo o nelle mani di un oligarca americano. Quello che lo può preoccupare al massimo è che una sola persona ha nelle mani tutto questo potere.
Mi chiedo poi che cosa ci guadagni un cittadino ad avere al potere un tizio che frammenta il potere economico ma nega libertà civili/politiche. L'accentramento del potere economico magari non è desiderabile, ma la cosa che deve realmente preoccupare è che lo stato non si prenda troppo potere, perché le peggiori violenze sono state commesse dagli stati, non certo dagli imprenditori: questi ultimi, a differenza dello stato, non hanno la facoltà di usare la violenza.
Quindi come si può approvare la linea politica di un tizio che con la scusa di tenere fuori gli americani toglie diritti civili ai cittadini?
**Modificato dall'autore il 17.09.2020 22:48**
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> > > > > > Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
> > > > >
> > > > > Anche quello europeo, la differenza è che sta seguendo la normale prassi di test invece che testarlo direttamente sulla popolazione infischiandosene di tutto il resto.
> > > >
> > > > Versione che mi puzza di propaganda occidentale.
> > >
> > > Io invece percepisco la solita retorica destroide che vuole disegnare Putin (oltre che i vari presidenti destroidi) come delle eroiche vittime ingiustamente attaccate e snobbate dai liberali cattivi.
> >
> > Il sistema "liberale" non snobba solo Putin, snobba tutta la Russia perché non è riuscito ad impadronirsene.
È giusto snobbarla, perché infatti il vero problema non è Putin, ma la Russia in generale, che è sempre stato un sistema oppressivo. Putin è semplicemente uno dei tanti che vuole mantenere il sistema anziché riformarlo in direzione liberale come si dovrebbe fare.
> E questo basta a elevare la figura di Putin da un punto di vista storico, non è amico della libertà di espressione e fa liquidare gli avversari poltici, come tutti i sovrani da Hammurabi in poi e anche prima, ma dal punto di vista storico sarà ricordato dalla Russia come quello che l'ha salvata dai mondialisti, e scusa se è poco.
Non è poco... è il nulla!! Questa idea che esista un mondialismo cattivo che ci ucciderà tutti è solo uno spauracchio dei destroidi che ha lo scopo di giustificare la soppressione della libertà.
Questa immagine è una degna rappresentazione dell'antimondialismo.


A una persona normale che si alza alle 7 del mattino per andare a lavorare per un pugno di riso non importa una mazza se il padrone dell'azienda è un oligarca russo o un oligarca americano.
L'unica cosa che fa la differenza nella qualità della sua vita sono i diritti sociali e civili, quindi un politico deve pensare a questi anziché inventarsi problemi che non esistono per poi giustificare la soppressione della libertà.
Il mercato aperto ha pro e contro rispetto al tema dei diritti sociali.
Il vantaggio è che aumenta la competitività e la concorrenza: gli scaffali sono pieni di tanti prodotti diversi, alcuni dei quali a basso costo, cosa che permette anche ai più poveri di poterli comprare.
D'altra parte la concorrenza da parte di industrie estere potrebbe indebolire l'industria autoctona, ma se ciò avviene significa che la qualità della merce prodotta in loco è scadente oppure i prezzi sono troppo alti. Gli imprenditori locali del settore ci perdono, ma i consumatori ci guadagnano.
Quello che bisogna osservare a tal proposito è che se l'industria locale viene rimpiazzata troppo rapidamente molte persone perdono il lavoro ed è difficile riqualificarsi a 50 anni. Per questo motivo lo stato dovrebbe proteggere temporaneamente l'industria locale, dando alle persone di età avanzata il tempo di andare in pensione, ma poi la stretta va progressivamente allentata.
Per i più giovani deve essere chiaro che aspirare a diventare raccoglitori di pomodori potrebbe non essere proprio un buon investimento, perché il mercato locale investirà su cose più innovative, lasciando magari ai paesi del terzo mondo i prodotti più basilari.
Dobbiamo ricordarci comunque che il mondialismo permette anche alle aziende autoctone di vendere all'estero, quindi a fronte di un'azienda che viene schiacciata dal mercato estero magari ce ne sono altre dieci che invece grazie alle esportazioni si riempiono di soldi.
È evidente che a te della libertà importa poco, la consideri una cosa secondaria. Le tue idee politiche sono prima di tutto fondate su ideali che portano alla soppressione della libertà. Sei disposto a tollerare una dittatura purché i tuoi ideali conservatori vengano assecondati e questo è il motivo per cui ti senti distante dai liberali, che invece mettono sempre la libertà al primo posto.
**Modificato dall'autore il 17.09.2020 15:47**
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
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> > > > > > Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
> > > > >
> > > > > Anche quello europeo, la differenza è che sta seguendo la normale prassi di test invece che testarlo direttamente sulla popolazione infischiandosene di tutto il resto.
> > > >
> > > > Versione che mi puzza di propaganda occidentale.
> > >
> > > Io invece percepisco la solita retorica destroide che vuole disegnare Putin (oltre che i vari presidenti destroidi) come delle eroiche vittime ingiustamente attaccate e snobbate dai liberali cattivi.

> >
> > Il sistema "liberale" non snobba solo Putin, snobba tutta la Russia perché non è riuscito ad impadronirsene.
È giusto snobbarla, perché infatti il vero problema non è Putin, ma la Russia in generale, che è sempre stato un sistema oppressivo. Putin è semplicemente uno dei tanti che vuole mantenere il sistema anziché riformarlo in direzione liberale come si dovrebbe fare.
> E questo basta a elevare la figura di Putin da un punto di vista storico, non è amico della libertà di espressione e fa liquidare gli avversari poltici, come tutti i sovrani da Hammurabi in poi e anche prima, ma dal punto di vista storico sarà ricordato dalla Russia come quello che l'ha salvata dai mondialisti, e scusa se è poco.
Non è poco... è il nulla!! Questa idea che esista un mondialismo cattivo che ci ucciderà tutti è solo uno spauracchio dei destroidi che ha lo scopo di giustificare la soppressione della libertà.
Questa immagine è una degna rappresentazione dell'antimondialismo.

A una persona normale che si alza alle 7 del mattino per andare a lavorare per un pugno di riso non importa una mazza se il padrone dell'azienda è un oligarca russo o un oligarca americano.
L'unica cosa che fa la differenza nella qualità della sua vita sono i diritti sociali e civili, quindi un politico deve pensare a questi anziché inventarsi problemi che non esistono per poi giustificare la soppressione della libertà.
Il mercato aperto ha pro e contro rispetto al tema dei diritti sociali.
Il vantaggio è che aumenta la competitività e la concorrenza: gli scaffali sono pieni di tanti prodotti diversi, alcuni dei quali a basso costo, cosa che permette anche ai più poveri di poterli comprare.
D'altra parte la concorrenza da parte di industrie estere potrebbe indebolire l'industria autoctona, ma se ciò avviene significa che la qualità della merce prodotta in loco è scadente oppure i prezzi sono troppo alti. Gli imprenditori locali del settore ci perdono, ma i consumatori ci guadagnano.
Quello che bisogna osservare a tal proposito è che se l'industria locale viene rimpiazzata troppo rapidamente molte persone perdono il lavoro ed è difficile riqualificarsi a 50 anni. Per questo motivo lo stato dovrebbe proteggere temporaneamente l'industria locale, dando alle persone di età avanzata il tempo di andare in pensione, ma poi la stretta va progressivamente allentata.
Per i più giovani deve essere chiaro che aspirare a diventare raccoglitori di pomodori potrebbe non essere proprio un buon investimento, perché il mercato locale investirà su cose più innovative, lasciando magari ai paesi del terzo mondo i prodotti più basilari.
Dobbiamo ricordarci comunque che il mondialismo permette anche alle aziende autoctone di vendere all'estero, quindi a fronte di un'azienda che viene schiacciata dal mercato estero magari ce ne sono altre dieci che invece grazie alle esportazioni si riempiono di soldi.
È evidente che a te della libertà importa poco, la consideri una cosa secondaria. Le tue idee politiche sono prima di tutto fondate su ideali che portano alla soppressione della libertà. Sei disposto a tollerare una dittatura purché i tuoi ideali conservatori vengano assecondati e questo è il motivo per cui ti senti distante dai liberali, che invece mettono sempre la libertà al primo posto.
**Modificato dall'autore il 17.09.2020 15:47**
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> > > Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
> >
> > Anche quello europeo, la differenza è che sta seguendo la normale prassi di test invece che testarlo direttamente sulla popolazione infischiandosene di tutto il resto.
>
> Versione che mi puzza di propaganda occidentale.
Io invece percepisco la solita retorica destroide che vuole disegnare Putin (oltre che i vari presidenti destroidi) come delle eroiche vittime ingiustamente attaccate e snobbate dai liberali cattivi.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
> >
> > Anche quello europeo, la differenza è che sta seguendo la normale prassi di test invece che testarlo direttamente sulla popolazione infischiandosene di tutto il resto.
>
> Versione che mi puzza di propaganda occidentale.
Io invece percepisco la solita retorica destroide che vuole disegnare Putin (oltre che i vari presidenti destroidi) come delle eroiche vittime ingiustamente attaccate e snobbate dai liberali cattivi.
Scritto da: Ordine
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> che ne pensate di queste lucide opinioni di codesto grande intenditore e recensore audiovisivo ?
Usa quel tipico tono da professorino della musica del cazzo (che sono tipicamente rockettari) e che non è abbastanza intelligente da capire che i suoi gusti personali non sono oggettivi ma soggettivi.
Anche io non vado matto per i queen, ma non si può certo dire che facessero musica di bassa qualità. Sicuramente non erano dei fenomeni da baraccone come Rovazzi e Sferaebbasta: erano dei veri musicisti. Poi ognuno ha i suoi gusti.
In quanto ad Alfredo Mercurio, molti cantanti ritengono che non avesse una tecnica vocale eccelsa, ma al pubblico non interessa la tecnica vocale, bensì il risultato. La tecnica vocale interessa alle corde vocali del cantante, che se messe sotto stress si rovinano (Freddie Mercury ha infatti avuto dei noduli alle corde vocali, cosa che in teoria si dovrebbe evitare con l'utilizzo di una buona tecnica vocale).
Nonostante le presunte carenze tecniche, Alfredo Mercurio aveva comunque un'estensione di 4 ottave e mezzo e un'ottima intonazione, oltre che una voce e un'interpretazione da molti apprezzata.
Comunque molti cantanti famosi non hanno una grandissima preparazione tecnica. Si potrebbe quasi dire che i professorini del canto sono troppo quadrati per combinare qualcosa nella vita. Il pubblico non vuole tecnici del canto, ma interpreti che trasmettono emozioni. Chiaramente un buon interprete deve sembrare tecnicamente bravo, nel senso che deve essere intonato e avere voce, ma queste qualità si possono avere anche senza l'utilizzo di una tecnica vocale sopraffina.
**Modificato dall'autore il 17.09.2020 11:49**
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> che ne pensate di queste lucide opinioni di codesto grande intenditore e recensore audiovisivo ?
Usa quel tipico tono da professorino della musica del cazzo (che sono tipicamente rockettari) e che non è abbastanza intelligente da capire che i suoi gusti personali non sono oggettivi ma soggettivi.
Anche io non vado matto per i queen, ma non si può certo dire che facessero musica di bassa qualità. Sicuramente non erano dei fenomeni da baraccone come Rovazzi e Sferaebbasta: erano dei veri musicisti. Poi ognuno ha i suoi gusti.
In quanto ad Alfredo Mercurio, molti cantanti ritengono che non avesse una tecnica vocale eccelsa, ma al pubblico non interessa la tecnica vocale, bensì il risultato. La tecnica vocale interessa alle corde vocali del cantante, che se messe sotto stress si rovinano (Freddie Mercury ha infatti avuto dei noduli alle corde vocali, cosa che in teoria si dovrebbe evitare con l'utilizzo di una buona tecnica vocale).
Nonostante le presunte carenze tecniche, Alfredo Mercurio aveva comunque un'estensione di 4 ottave e mezzo e un'ottima intonazione, oltre che una voce e un'interpretazione da molti apprezzata.
Comunque molti cantanti famosi non hanno una grandissima preparazione tecnica. Si potrebbe quasi dire che i professorini del canto sono troppo quadrati per combinare qualcosa nella vita. Il pubblico non vuole tecnici del canto, ma interpreti che trasmettono emozioni. Chiaramente un buon interprete deve sembrare tecnicamente bravo, nel senso che deve essere intonato e avere voce, ma queste qualità si possono avere anche senza l'utilizzo di una tecnica vocale sopraffina.
**Modificato dall'autore il 17.09.2020 11:49**
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> https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC57782...
Interessante, ma non mi piace l'uso della parola "aberrante". Se un ricercatore usasse questo aggettivo con gli omosessuali non solo verrebbe licenziato, ma rischierebbe praticamente la galera.
Due pesi e due misure.
> https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC57782...

Interessante, ma non mi piace l'uso della parola "aberrante". Se un ricercatore usasse questo aggettivo con gli omosessuali non solo verrebbe licenziato, ma rischierebbe praticamente la galera.
Due pesi e due misure.
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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> in particolare i negri sono oggettivamente una razza inferiore. Perché non lo si può dire liberamente?
A parte il fatto che l'affermazione è discutibile (questa presunta inferiorità si basa solo sul QI medio) comunque il politically correct ha lo scopo di creare un taboo rispetto a cose terribili successe nel passato.
Storicamente l'idea dell'inferiorità dei neri non è stata un'idea fine a sé stessa, ma è un'idea che è stata usata per giustificare violazioni dei diritti umani. Quindi è inevitabile che chi tocca certi tasti venga visto molto male da chi ha idee più o meno liberali.
Si può fare un discorso simile sugli omosessuali: la presunta inferiorità degli omosessuali (idea portata avanti dagli stessi che se la prendono coi neri) non è un'idea fine a sé stessa, ma che storicamente ha avuto dei forti impatti sui diritti civili delle persone omosessuali.
Alcuni progressisti sono estremisti, ma anche una persona non estremista e di buonsenso capisce che sono temi che scottano, anche perché sono cose successe appena pochi decenni fa... e i piatti bollenti ci mettono un po' a raffreddare, mica puoi pensare che delle cose simili si dimentichino in 20 anni. Ovviamente questi temi non scottano per omofobi e razzisti (cioè per i destroidi) perché sono loro il problema: non si può pretendere che il tacchino festeggi il giorno del ringraziamento.
**Modificato dall'autore il 17.09.2020 11:09**
> in particolare i negri sono oggettivamente una razza inferiore. Perché non lo si può dire liberamente?
A parte il fatto che l'affermazione è discutibile (questa presunta inferiorità si basa solo sul QI medio) comunque il politically correct ha lo scopo di creare un taboo rispetto a cose terribili successe nel passato.
Storicamente l'idea dell'inferiorità dei neri non è stata un'idea fine a sé stessa, ma è un'idea che è stata usata per giustificare violazioni dei diritti umani. Quindi è inevitabile che chi tocca certi tasti venga visto molto male da chi ha idee più o meno liberali.
Si può fare un discorso simile sugli omosessuali: la presunta inferiorità degli omosessuali (idea portata avanti dagli stessi che se la prendono coi neri) non è un'idea fine a sé stessa, ma che storicamente ha avuto dei forti impatti sui diritti civili delle persone omosessuali.
Alcuni progressisti sono estremisti, ma anche una persona non estremista e di buonsenso capisce che sono temi che scottano, anche perché sono cose successe appena pochi decenni fa... e i piatti bollenti ci mettono un po' a raffreddare, mica puoi pensare che delle cose simili si dimentichino in 20 anni. Ovviamente questi temi non scottano per omofobi e razzisti (cioè per i destroidi) perché sono loro il problema: non si può pretendere che il tacchino festeggi il giorno del ringraziamento.
**Modificato dall'autore il 17.09.2020 11:09**
Cinema
Nonostante la giovane età, Stephen (Ryan Gosling) sta attraversando un momento professionale di grande successo. È stato chiamato a essere uno degli addetti stampa del governatore Morris (George Clooney), candidato alla presidenza del Partito Democratico, durante le primarie in Ohio. Scoprirà a sue spese di come il mondo della politica sia attraversato da sotterfugi e mezzi illeciti quando, a causa di un complotto dei colleghi più anziani del comitato elettorale, sarà coinvolto in uno scandalo politico che vede il governatore messo alla gogna e lui sedotto da una giovane stagista.
https://altadefinizione.fitness/le_idi_di_marzo-st...
Un bel film thriller!
**Modificato dall'autore il 15.09.2020 00:01**
https://altadefinizione.fitness/le_idi_di_marzo-st...

Un bel film thriller!
**Modificato dall'autore il 15.09.2020 00:01**
Scritto da:
> Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
Forse i nostri mezzi di comunicazione non vogliono fare pubblicità positiva a un regime illiberale. Saranno di parte, perché i giornalisti dovrebbero riportare la realtà ignorando simpatie/antipatie e ideologie, ma tu vorresti che passasse il messaggio che i diritti civili si possono svendere in cambio di un vaccino?
Cioè, voglio dire: proprio perché noi non siamo in regime illiberale come quello russo non c'è nulla che vieti di riportare la verità e infatti è stata rirportata, altrimenti tuo fratello non saprebbe nulla.
Però se un sistema liberale permette giustamente ai giornali di focalizzarsi sulle notizie che preferiscono, i giornali tenderanno a esercitare la libertà che viene loro concessa... e tutti i giornali usufruiscono della libertà di stampa per far passare i messaggi che vogliono.
**Modificato dall'autore il 13.09.2020 01:24**
> Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
Forse i nostri mezzi di comunicazione non vogliono fare pubblicità positiva a un regime illiberale. Saranno di parte, perché i giornalisti dovrebbero riportare la realtà ignorando simpatie/antipatie e ideologie, ma tu vorresti che passasse il messaggio che i diritti civili si possono svendere in cambio di un vaccino?
Cioè, voglio dire: proprio perché noi non siamo in regime illiberale come quello russo non c'è nulla che vieti di riportare la verità e infatti è stata rirportata, altrimenti tuo fratello non saprebbe nulla.
Però se un sistema liberale permette giustamente ai giornali di focalizzarsi sulle notizie che preferiscono, i giornali tenderanno a esercitare la libertà che viene loro concessa... e tutti i giornali usufruiscono della libertà di stampa per far passare i messaggi che vogliono.
**Modificato dall'autore il 13.09.2020 01:24**
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > cazzo cazzo cazzo cazzo cazzo cazzo cazzo cazzo cazzo yoda!!!
> > >
> > > Hai un alloggio tutto per te, vitto pagato e 300 euro al mese senza fare un cazzo, e continui con i soliti crucci
> > >
> > > diritto negato allo studio perché l'università si fa pagare
> > > no meglio lavorare a Londra
> > > e nel mentre fare l'università in Scozia
> > >
> > > Al tuo posto io starei già facendo piani grandiosi.
> >
> > Quali piani?
>
> 100 euro li metto da parte, 100 li spendo in vestiario, con 50 mi pago la palestra per dimagrire e gli altri 50 li dilapido al ristorante
Mi risulta che il reddito di cittadinanza non sia cumulabile, visto che i soldi non te li danno in contanti ma come buono spesa attraverso la tessera.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > cazzo cazzo cazzo cazzo cazzo cazzo cazzo cazzo cazzo yoda!!!

> > >
> > > Hai un alloggio tutto per te, vitto pagato e 300 euro al mese senza fare un cazzo, e continui con i soliti crucci
> > >
> > > diritto negato allo studio perché l'università si fa pagare
> > > no meglio lavorare a Londra
> > > e nel mentre fare l'università in Scozia
> > >
> > > Al tuo posto io starei già facendo piani grandiosi.
> >
> > Quali piani?
>
> 100 euro li metto da parte, 100 li spendo in vestiario, con 50 mi pago la palestra per dimagrire e gli altri 50 li dilapido al ristorante

Mi risulta che il reddito di cittadinanza non sia cumulabile, visto che i soldi non te li danno in contanti ma come buono spesa attraverso la tessera.
Cinema
Un gruppo di giovani fanno serata insieme in un locale per la festa di Halloween e usciti dal locale discutono su come proseguire la serata.
Uno di loro dice che è stata allestita una "casa degli orrori" per la festa di Halloween e decidono quindi di recarvisi.
Arrivati a destinazione vengono accolti da un inquietante individuo con la maschera da clown che li fa entrare e man mano che proseguono il percorso all'interno della casa, risolvendo questo e quell'altro enigma, rimangono stupiti dall'originalità e dalla realisticità degli effetti scenografici.
https://altadefinizione.fitness/haunt-la-casa-del-...
Un gran bel film per la serie horror. I commenti non mentono!!
**Modificato dall'autore il 11.09.2020 00:27**
Uno di loro dice che è stata allestita una "casa degli orrori" per la festa di Halloween e decidono quindi di recarvisi.
Arrivati a destinazione vengono accolti da un inquietante individuo con la maschera da clown che li fa entrare e man mano che proseguono il percorso all'interno della casa, risolvendo questo e quell'altro enigma, rimangono stupiti dall'originalità e dalla realisticità degli effetti scenografici.
https://altadefinizione.fitness/haunt-la-casa-del-...

Un gran bel film per la serie horror. I commenti non mentono!!
**Modificato dall'autore il 11.09.2020 00:27**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > Come mai Anna Frank è morta e lei no?
> > > >
> > > > Vedi di non scrivere cazzate, ci sono dei limiti a tutto.
> > >
> > > Ma perché voi comunisti la venerate sta vecchia? Guarda che i tuoi idoli gli ebrei li trattavano peggio di hitler. Ormai la sinistra la tira fuori come jolly a mo di dire "Cattivi, votate noi e non i fascistoni se no arriva la SEGRE!"
> >
> > [cazzate comuniste]
> >
> >
> >
> > Io non venero la Segre. Semplicemente appoggiare o sminuire gli eventi storici di cui è stata vittima, infangando la memoria di Anna Frank, è una porcheria... e quando dico questo mi metto il cappello di liberale, non il cappello di socialdemocratico (che sarebbe rilevante solo se parlassimo di questioni economiche).
>
> Infangando?
Avrei preferito vivesse anna frank e non sta vecchia inutile e un po' rompiscatole.
>
> >
> >
> >
> > [cazzate comuniste]
>
> Ecco la conferma sei un comunista testa di cazzo, anzi solo comunista, il testa di cazzo è ridondante.
>
Di solito chi è contro gli ideali di sinistra lo è o perché vorrebbe farsi i cazzi suoi in economia sbattendosene il cazzo del benessere degli altri o perché è un illiberale fascio merdoso che odia i neri e gli omosessuali.
Non so quale sia la tua motivazione, ma solitamente i destroidi sono troppo stupidi per avere un pensiero più elaborato rispetto a "negri di merda, froci di merda, stato ladro", quindi dubito che la tua motivazione sia troppo lontana da quella esposta nel precedente paragrafo.
Capirai quindi che la parola "testa di cazzo" usata da un egoista subumano e razzista non ha nessun valore dalla mia prospettiva.
P.S. comunque non bisogna essere comunisti per pensare quello che ho scritto nel mio post precedente: lo pensano tutti tranne i fascisti e i loro simpatizzanti... ma non sarà che sei un fascio-merdaiolo?
**Modificato dall'autore il 10.09.2020 21:14**
> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
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> > > > > Come mai Anna Frank è morta e lei no?
> > > >
> > > > Vedi di non scrivere cazzate, ci sono dei limiti a tutto.
> > >
> > > Ma perché voi comunisti la venerate sta vecchia? Guarda che i tuoi idoli gli ebrei li trattavano peggio di hitler. Ormai la sinistra la tira fuori come jolly a mo di dire "Cattivi, votate noi e non i fascistoni se no arriva la SEGRE!"
> >
> > [cazzate comuniste]
> >
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> >
> > Io non venero la Segre. Semplicemente appoggiare o sminuire gli eventi storici di cui è stata vittima, infangando la memoria di Anna Frank, è una porcheria... e quando dico questo mi metto il cappello di liberale, non il cappello di socialdemocratico (che sarebbe rilevante solo se parlassimo di questioni economiche).
>
> Infangando?
Avrei preferito vivesse anna frank e non sta vecchia inutile e un po' rompiscatole.>
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> > [cazzate comuniste]
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> Ecco la conferma sei un comunista testa di cazzo, anzi solo comunista, il testa di cazzo è ridondante.
>
Di solito chi è contro gli ideali di sinistra lo è o perché vorrebbe farsi i cazzi suoi in economia sbattendosene il cazzo del benessere degli altri o perché è un illiberale fascio merdoso che odia i neri e gli omosessuali.
Non so quale sia la tua motivazione, ma solitamente i destroidi sono troppo stupidi per avere un pensiero più elaborato rispetto a "negri di merda, froci di merda, stato ladro", quindi dubito che la tua motivazione sia troppo lontana da quella esposta nel precedente paragrafo.
Capirai quindi che la parola "testa di cazzo" usata da un egoista subumano e razzista non ha nessun valore dalla mia prospettiva.

P.S. comunque non bisogna essere comunisti per pensare quello che ho scritto nel mio post precedente: lo pensano tutti tranne i fascisti e i loro simpatizzanti... ma non sarà che sei un fascio-merdaiolo?
**Modificato dall'autore il 10.09.2020 21:14**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Come mai Anna Frank è morta e lei no?
> >
> > Vedi di non scrivere cazzate, ci sono dei limiti a tutto.
>
> Ma perché voi comunisti la venerate sta vecchia? Guarda che i tuoi idoli gli ebrei li trattavano peggio di hitler. Ormai la sinistra la tira fuori come jolly a mo di dire "Cattivi, votate noi e non i fascistoni se no arriva la SEGRE!"
Non sono comunista. Sono di sinistra, ma non comunista.
Sono generalmente un liberale, ma socialdemocratico in economia.
Quindi i comunisti illiberali sicuramente non mi rappresentano (li ritengo più vicini al fascismo che alle mie idee) e i comunisti che desiderano uno stato con un'impostazione liberale sono comunque troppo di sinistra nell'economia per i miei gusti, perché non serve vietare l'iniziativa privata: è sufficiente che lo stato metta delle regole alle imprese private e che garantisca a tutti i cittadini l'accesso a servizi importanti come la sanità.
Ritengo inoltre che lo stato debba servirsi di impiegati statali per i lavori che sono di sua competenza, come per esempio la costruzione e la manutenzione di strade. Non vedo perché lo stato debba dare soldi ad aziende private per opere che potrebbe fare direttamente: farle fare da aziende private costa di più, è ovvio che poi dopo si pagano un sacco di tasse.
Io non venero la Segre. Semplicemente appoggiare o sminuire gli eventi storici di cui è stata vittima, infangando la memoria di Anna Frank, è una porcheria... e quando dico questo mi metto il cappello di liberale, non il cappello di socialdemocratico (che sarebbe rilevante solo se parlassimo di questioni economiche).
I regimi illiberali come quelli di cui è stata vittima la Segre devono essere un taboo, cioè se ne deve parlare solo per sputarci sopra e se sputi sulle vittime significa che sei dalla parte sbagliata.
Il taboo deve essere mantenuto vivo, perché quando non ci sarà più è possibile che certe idee torneranno a circolare, con il rischio che i regimi illiberali tornino e la storia si ripeta.
Quando le vittime come la Segre saranno tutte morte non ci sarà più nessuno che potrà testimoniare gli orrori dei regimi illiberali.
I destroidi non vengono demonizzati... SONO di fatto dei demoni con il cervello impestato da idee illiberali e che leccano gli stivali a tutti i dittatori del mondo, persino ai capi dei regimi comunisti (ormai si sono impadroniti anche del peggio della sinistra). Con degli idioti del genere i regimi illiberali troverebbero il tappeto rosso.
**Modificato dall'autore il 10.09.2020 18:31**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Come mai Anna Frank è morta e lei no?
> >
> > Vedi di non scrivere cazzate, ci sono dei limiti a tutto.
>
> Ma perché voi comunisti la venerate sta vecchia? Guarda che i tuoi idoli gli ebrei li trattavano peggio di hitler. Ormai la sinistra la tira fuori come jolly a mo di dire "Cattivi, votate noi e non i fascistoni se no arriva la SEGRE!"
Non sono comunista. Sono di sinistra, ma non comunista.
Sono generalmente un liberale, ma socialdemocratico in economia.
Quindi i comunisti illiberali sicuramente non mi rappresentano (li ritengo più vicini al fascismo che alle mie idee) e i comunisti che desiderano uno stato con un'impostazione liberale sono comunque troppo di sinistra nell'economia per i miei gusti, perché non serve vietare l'iniziativa privata: è sufficiente che lo stato metta delle regole alle imprese private e che garantisca a tutti i cittadini l'accesso a servizi importanti come la sanità.
Ritengo inoltre che lo stato debba servirsi di impiegati statali per i lavori che sono di sua competenza, come per esempio la costruzione e la manutenzione di strade. Non vedo perché lo stato debba dare soldi ad aziende private per opere che potrebbe fare direttamente: farle fare da aziende private costa di più, è ovvio che poi dopo si pagano un sacco di tasse.
Io non venero la Segre. Semplicemente appoggiare o sminuire gli eventi storici di cui è stata vittima, infangando la memoria di Anna Frank, è una porcheria... e quando dico questo mi metto il cappello di liberale, non il cappello di socialdemocratico (che sarebbe rilevante solo se parlassimo di questioni economiche).
I regimi illiberali come quelli di cui è stata vittima la Segre devono essere un taboo, cioè se ne deve parlare solo per sputarci sopra e se sputi sulle vittime significa che sei dalla parte sbagliata.
Il taboo deve essere mantenuto vivo, perché quando non ci sarà più è possibile che certe idee torneranno a circolare, con il rischio che i regimi illiberali tornino e la storia si ripeta.
Quando le vittime come la Segre saranno tutte morte non ci sarà più nessuno che potrà testimoniare gli orrori dei regimi illiberali.
I destroidi non vengono demonizzati... SONO di fatto dei demoni con il cervello impestato da idee illiberali e che leccano gli stivali a tutti i dittatori del mondo, persino ai capi dei regimi comunisti (ormai si sono impadroniti anche del peggio della sinistra). Con degli idioti del genere i regimi illiberali troverebbero il tappeto rosso.
**Modificato dall'autore il 10.09.2020 18:31**