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> non sono mai invogliati a venire qui occasionalmente a commentare una discussione? Sempre non so se ce li vorrei, ma uno ogni tanto...
In termometropolitico è vietato pubblicizzare altri siti, altrimenti farei pubblicità.
> non sono mai invogliati a venire qui occasionalmente a commentare una discussione? Sempre non so se ce li vorrei, ma uno ogni tanto...
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NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
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http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
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> Scritto da: Mattia
> > Continuo a leggere sta cosa in termometropolitico, ma non mi risulta.
>
> Chi dice che in Italia si paga il 60-70% di imposte parla del lavoro autonomo, non dei salari.
>
> Ora non ti saprei fare il conto, ma quando avevo la ditta individuale tutto quel che guadagnavo finiva in tasse e contributi. Tutto, per me non restava niente. Era come accumulare dell'acqua mettendo delle bacinelle sul balcone in attesa che piova, e come ne hai due dita devi togliere il tappo e veerla che va giù per lo sciacquone.
Questo è dovuto al fatto che pagavi imposte sia sugli utili aziendali che sul tuo reddito personale?
In termometropolitico alcuni sostengono che non esiste nessun 64% di imposte per le aziende, ma non so.
https://forum.termometropolitico.it/806668-ma-perc...
--------------------------
Io sono un liberista, ma siccome i liberisti non vogliono il liberismo allora raggiro l'ostacolo e produco l'effetto del liberismo, cioè profitti a zero, con le aziende di stato in concorrenza fra loro senza scopo di profitto, vietando l'iniziativa privata. E' un sistema più efficiente del liberismo perchè nel finto liberismo ci sono ancora i profitti cioè soldi sottratti alla produzione e al lavoro, mentre nel mio i beni sono offerti al prezzo di costo, che è reso efficiente.
Non è colpa mia se i liberisti sono finti e vogliono far profitto. Io mi attengo alla teoria liberista. Bastava che dicessero di essere oligopolisti e non li criticavo. Hanno detto che sono liberisti e allora li soddisfo col profitto a zero come prevede il liberismo. Siano coerenti o stiano zitti.
Non c'è nessun 64% di tassazione (la pressione fiscale in italia è poco superiore la media ue, le società pagano mediamente il 33%) e lo stato non soffoca l'economia, basta che sia lo stato imprenditore. Anzi in questo periodo l'unico modo per far riprendere l'economia è l'intervento dello stato, con investimenti o aziende di stato perchè è una crisi da sovraproduzione. Chiunque tenti di stimolare l'offerta e ridurre le imposte sulle imprese in questa situazione produrrà solo un aumento dei profitti, più diseguaglianze e più precarietà, perchè devono dare i soldi a chi consuma, ai lavoratori. Dare più libertà alle imprese provocherà una riduzione del costo del lavoro.
Non avrei problemi a pagare anche il 50% di tasse se guadagnassi tanto, visto che comunque mi rimarrebbero tanti soldi lo stesso. In ogni caso anche se un'azienda media pagasse il 40% l'imprenditore vivrebbe bene lo stesso. E' chiaro che se l'obiettivo è la concorrenza al ribasso di chi fa dumping come l'olanda allora cisogna mettere in conto che poche tasse significa poco stato sociale, cioè poca redistribuzione della ricchezza e quindi un impoverimento dei lavoratori. Non esiste un liberale sociale. Il liberale è e deve essere liberista, altrimenti non è un vero liberale.
Le multinazionali oggi sono più potenti degli stati. Possono eccome decidere la vita di migliaia di persone, stabilire restrizioni alle libertà e fare quello che vogliono. Incidono sulle vite private più degli stati, con una semplice firma di un ad su un progetto di ristrutturazione.
Il salario maggiore non significa niente, perchè in svizzera la vita costa di più e non c'è il servizio sanitario universale come da noi, che da loro con la polizza costerebbe una fortuna. Inoltre il reddito non dice nulla sulla qualità di vita, del cibo, l'inquinamento, il livello della sanità etc... Al lavoratore non conviene il sistema svizzero perchè è liberista e i servizi sul mercato costano di più, e perchè con poche tasse significa che le imprese non redistribuiscono la ricchezza ai lavoratori, dato che i servizi pubblici sono un reddito aggiuntivo per i lavoratori.
Quindi capita che un paese con salari più bassi, ma miglior cibo e più servizi pubblici a tutti, abbia lavoratori che stanno meglio di altri paesi liberisti dove i lavoratori guadagnano di più, ma le minori tasse sono più che compensate dal maggior costo dei rispettivi beni e servizi sul mercato.
> Scritto da: Mattia
> > Continuo a leggere sta cosa in termometropolitico, ma non mi risulta.
>
> Chi dice che in Italia si paga il 60-70% di imposte parla del lavoro autonomo, non dei salari.
>
> Ora non ti saprei fare il conto, ma quando avevo la ditta individuale tutto quel che guadagnavo finiva in tasse e contributi. Tutto, per me non restava niente. Era come accumulare dell'acqua mettendo delle bacinelle sul balcone in attesa che piova, e come ne hai due dita devi togliere il tappo e veerla che va giù per lo sciacquone.
Questo è dovuto al fatto che pagavi imposte sia sugli utili aziendali che sul tuo reddito personale?
In termometropolitico alcuni sostengono che non esiste nessun 64% di imposte per le aziende, ma non so.
https://forum.termometropolitico.it/806668-ma-perc...

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Io sono un liberista, ma siccome i liberisti non vogliono il liberismo allora raggiro l'ostacolo e produco l'effetto del liberismo, cioè profitti a zero, con le aziende di stato in concorrenza fra loro senza scopo di profitto, vietando l'iniziativa privata. E' un sistema più efficiente del liberismo perchè nel finto liberismo ci sono ancora i profitti cioè soldi sottratti alla produzione e al lavoro, mentre nel mio i beni sono offerti al prezzo di costo, che è reso efficiente.
Non è colpa mia se i liberisti sono finti e vogliono far profitto. Io mi attengo alla teoria liberista. Bastava che dicessero di essere oligopolisti e non li criticavo. Hanno detto che sono liberisti e allora li soddisfo col profitto a zero come prevede il liberismo. Siano coerenti o stiano zitti.
Non c'è nessun 64% di tassazione (la pressione fiscale in italia è poco superiore la media ue, le società pagano mediamente il 33%) e lo stato non soffoca l'economia, basta che sia lo stato imprenditore. Anzi in questo periodo l'unico modo per far riprendere l'economia è l'intervento dello stato, con investimenti o aziende di stato perchè è una crisi da sovraproduzione. Chiunque tenti di stimolare l'offerta e ridurre le imposte sulle imprese in questa situazione produrrà solo un aumento dei profitti, più diseguaglianze e più precarietà, perchè devono dare i soldi a chi consuma, ai lavoratori. Dare più libertà alle imprese provocherà una riduzione del costo del lavoro.
Non avrei problemi a pagare anche il 50% di tasse se guadagnassi tanto, visto che comunque mi rimarrebbero tanti soldi lo stesso. In ogni caso anche se un'azienda media pagasse il 40% l'imprenditore vivrebbe bene lo stesso. E' chiaro che se l'obiettivo è la concorrenza al ribasso di chi fa dumping come l'olanda allora cisogna mettere in conto che poche tasse significa poco stato sociale, cioè poca redistribuzione della ricchezza e quindi un impoverimento dei lavoratori. Non esiste un liberale sociale. Il liberale è e deve essere liberista, altrimenti non è un vero liberale.
Le multinazionali oggi sono più potenti degli stati. Possono eccome decidere la vita di migliaia di persone, stabilire restrizioni alle libertà e fare quello che vogliono. Incidono sulle vite private più degli stati, con una semplice firma di un ad su un progetto di ristrutturazione.
Il salario maggiore non significa niente, perchè in svizzera la vita costa di più e non c'è il servizio sanitario universale come da noi, che da loro con la polizza costerebbe una fortuna. Inoltre il reddito non dice nulla sulla qualità di vita, del cibo, l'inquinamento, il livello della sanità etc... Al lavoratore non conviene il sistema svizzero perchè è liberista e i servizi sul mercato costano di più, e perchè con poche tasse significa che le imprese non redistribuiscono la ricchezza ai lavoratori, dato che i servizi pubblici sono un reddito aggiuntivo per i lavoratori.
Quindi capita che un paese con salari più bassi, ma miglior cibo e più servizi pubblici a tutti, abbia lavoratori che stanno meglio di altri paesi liberisti dove i lavoratori guadagnano di più, ma le minori tasse sono più che compensate dal maggior costo dei rispettivi beni e servizi sul mercato.
Politica
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> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/807008-perche-...
>
> mi rifiuto di pensare che una persona intelligente e acculturata voti per i partiti della sinistra capitalista e regressista postmoderna che stra trasformando l'Occidente in un cesso putrefatto di negri e musulmani
> avrà imparato bene la lezioncina all'università, come imparano molte fighette ma a livello di QI sta messo moooolto male...
Robert è un fascista dichiarato che, a parte le sue idee illiberali e medievali che un po' tutti i fascisti hanno, pensa che lo stato debba prenderti i risparmi dal conto bancario, così tu hai due scelte: o spendi tutti i soldi appena ti entrano e non risparmi nulla, oppure li tieni e poi però te li prende lo stato. È in pratica l'applicazione legale dell'idea di Lambrenedetto, il quale sostiene che i soldi vanno spesi e non risparmiati (e lancia continuamente flame ai risparmiatori). Il risparmio è visto come un problema sociale, perché la ricchezza secondo loro andrebbe distribuita e non accumulata. Peccato solo che il risparmio sia l'unico modo per liberarti dalla schiavitù del lavoro e per avere una casa di proprietà, quindi la sua è un'idea contro la libertà proprio come il resto del sudiciume fascista.
Dovresti riflettere sul perché ti vai a posare costantemente sulla merda come le mosche, perché a parole difendi i grandi ideali della libertà, ma poi ti fai attrarre da simili personaggi.
Comunque gli ho risposto: https://forum.termometropolitico.it/807008-perche-...
Ti riporto qui la parte della mia risposta che risponde al pezzetto che hai menzionato tu.
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Voglio precisare che io parlo di ideologie e non di questioni legate al voto (tifare per un partito o per l'altro): della seconda questione non mi frega nulla, anche perché il sistema è bipolare, quindi o scegli una cosa o scegli l'altra. Il voto non ti permette di esprimere le tue idee. Quindi io non giudico le persone dal partito che votano, ma dalle idee che manifestano quando discuti con loro.
La tua osservazione è una cazzata, perché un liberalsocialista potrebbe anche dire "io non voto la sinistra capitalista postmoderna", ma l'alternativa qual'è? La destra è ancora peggio e un'altra cosa che mi fa dubitare sull'intelligenza dei destroidi è che nemmeno se ne rendono conto, cioè sono totalmente incapaci di elaborare le informazioni.
Cioè, quando leggo cose come "Trump è un nemico del capitalismo" mi cascano le braccia, perché affermare una cosa del genere significa non aver capito un cazzo di quello che sta facendo Trump.
Vediamo di spiegare la situazione politica degli USA: da destra a sinistra sono tutti sostanzialmente liberisti, ma all'interno della sinistra ci sono i cosiddetti "welfare liberal" come Obama, che ritengono che si debba potenziare il welfare state.
Infatti Obama (con l'appoggio dei suoi compagni) stava creando un abbozzo di sanità universale, attraverso una riforma che viene chiamata "Obamacare", che consisteva dei seguenti punti:
- Divieto per le compagnie di assicurazione di negare la stipula di assicurazioni e l'assistenza per determinate patologie o sulla base di preesistenti condizioni di salute.
- Incentivi fiscali per il cittadino al fine di stipulare una polizza sanitaria.
- Sanzioni per il cittadino che non stipula una polizza assicurativa.
- Obbligo per i datori di lavoro di imprese con più di 50 dipendenti di contribuire alle spese per l'acquisto di tali polizze per i propri prestatori di lavoro.
- Ampliamento dei soggetti coperti dalla tutela di Medicaid.
- La possibilità per i giovani a carico della famiglia di utilizzare l’assicurazione sanitaria dei genitori.
Dal 2010 al 2017, dopo l'approvazione della legge, sono circa 23,5 milioni gli statunitensi in più ad avere la copertura sanitaria.
Trump in campagna elettorale ha promesso che avrebbe smontato l'Obamacare e ci sta in effetti provando:
https://www.ilfattoquotidiano.it/202...demia/58487... 
Quindi il tuo discorso non ha nessun senso, perché un liberalsocialista potrebbe anche dire "fanculo Obama perché non vuole creare una vera sanità pubblica ma solo fare piccole correzioni a un sistema liberista", ma dall'altra parte c'è una fazione politica che non vuole nemmeno le piccole correzioni... e tu stai dicendo che un liberalsocialista intelligente dovrebbe votare Trump??? Oppure stai dicendo che, nel contesto italiano, dovrebbe votare Salvini-Meloni, i quali vogliono togliere il reddito di cittadinanza e fare la flat tax?? L'importante è andare in pensione due anni prima, giusto? Questo sì che significa combattere il capitalismo!!
La questione dei negri è proprio da ritardati, perché la razza non è nient'altro che un insieme di caratteristiche facciali e morfologiche, quindi affermare che l'occidente diventa un cesso solo perché ci sono persone di una determinata razza è proprio da cretini.
Secondo me i neri non sono nemmeno brutti esteticamente. In ogni caso le preferenze estetiche non hanno nulla a che fare con l'intelligenza.
Differentemente da quello che cerca di far passare la destra illiberale, la stragrande maggioranza dei neri non commettono crimini penali e per quei 10-20 su 1'000 che ne commettono basta fare come fa la Svizzera, che straccia i permessi di soggiorno costringendoli a tornare nel loro paese d'origine.
La Svizzera non è che ha solo la legge scritta per poterlo fare: la legge viene applicata.
Quindi il discorso non sta nel tollerare i criminali, come fanno cercare di far passare i destroidi con la loro propaganda: i liberali non tollerano i criminali, semplicemente non avendo ritardi cognitivi l'etichetta di "criminale" l'appiccicano sugli INDIVIDUI e non sulle categorie, quindi la Svizzera sbatte fuori gli INDIVIDUI stranieri che rompono il cazzo finché non restano soltanto quelli che non rompono il cazzo. It's easy.
La questione dei musulmani ha invece più rilevanza, trattandosi di un'ideologia e non di una questione estetica. In effetti i musulmani radicali potrebbero creare alcuni problemi ai liberali, visto che hanno idee illiberali, però non capisco che problemi creino ai fascistoidi. Voglio dire, siete uguali a loro!
Questa è una questione piuttosto controversa dal punto di vista liberale, perché i musulmani non è che commettano crimini, ma allo stesso tempo hanno delle idee pericolose, un po' come i fascistoidi. Il dilemma morale che affligge un liberale è "si possono punire le idee?". Cioè, se un musulmano manifesta pubblicamente l'idea che le donne sono inferiori e che l'omosessualità va resa illegale si può punire? Si può stracciare il permesso di soggiorno di questi individui?
I fascistoidi qui nel forum ci dicono che non si può, perché avere idee illiberali del cazzo è un diritto: se vale per loro allora vale anche per i musulmani.
Io personalmente sono abbastanza attirato dall'idea che si possano reprimere le idee illiberali con la legge, così si potrebbero mettere in galera i fascistoidi e stracciare il permesso di soggiorno dei musulmani radicali. Però subito dopo averlo detto mi sento un po' fascista anche io e quindi riparte il dilemma morale.
Le lezioncine si fanno alle scuole elementari. All'università, se studi una materia scientifica, devi far girare il cervello alla sua massima potenza. Se uno ottiene un master degree in fisica o in computer science non significa che è Einstein, ma sicuramente ha un minimo di quelle capacità cognitive che nei destroidi di cui parla la discussione sono totalmente assenti.
**Modificato dall'autore il 22.08.2020 14:28**
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/807008-perche-...

>
> mi rifiuto di pensare che una persona intelligente e acculturata voti per i partiti della sinistra capitalista e regressista postmoderna che stra trasformando l'Occidente in un cesso putrefatto di negri e musulmani
> avrà imparato bene la lezioncina all'università, come imparano molte fighette ma a livello di QI sta messo moooolto male...
Robert è un fascista dichiarato che, a parte le sue idee illiberali e medievali che un po' tutti i fascisti hanno, pensa che lo stato debba prenderti i risparmi dal conto bancario, così tu hai due scelte: o spendi tutti i soldi appena ti entrano e non risparmi nulla, oppure li tieni e poi però te li prende lo stato. È in pratica l'applicazione legale dell'idea di Lambrenedetto, il quale sostiene che i soldi vanno spesi e non risparmiati (e lancia continuamente flame ai risparmiatori). Il risparmio è visto come un problema sociale, perché la ricchezza secondo loro andrebbe distribuita e non accumulata. Peccato solo che il risparmio sia l'unico modo per liberarti dalla schiavitù del lavoro e per avere una casa di proprietà, quindi la sua è un'idea contro la libertà proprio come il resto del sudiciume fascista.
Dovresti riflettere sul perché ti vai a posare costantemente sulla merda come le mosche, perché a parole difendi i grandi ideali della libertà, ma poi ti fai attrarre da simili personaggi.
Comunque gli ho risposto: https://forum.termometropolitico.it/807008-perche-...

Ti riporto qui la parte della mia risposta che risponde al pezzetto che hai menzionato tu.
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Voglio precisare che io parlo di ideologie e non di questioni legate al voto (tifare per un partito o per l'altro): della seconda questione non mi frega nulla, anche perché il sistema è bipolare, quindi o scegli una cosa o scegli l'altra. Il voto non ti permette di esprimere le tue idee. Quindi io non giudico le persone dal partito che votano, ma dalle idee che manifestano quando discuti con loro.
La tua osservazione è una cazzata, perché un liberalsocialista potrebbe anche dire "io non voto la sinistra capitalista postmoderna", ma l'alternativa qual'è? La destra è ancora peggio e un'altra cosa che mi fa dubitare sull'intelligenza dei destroidi è che nemmeno se ne rendono conto, cioè sono totalmente incapaci di elaborare le informazioni.
Cioè, quando leggo cose come "Trump è un nemico del capitalismo" mi cascano le braccia, perché affermare una cosa del genere significa non aver capito un cazzo di quello che sta facendo Trump.
Vediamo di spiegare la situazione politica degli USA: da destra a sinistra sono tutti sostanzialmente liberisti, ma all'interno della sinistra ci sono i cosiddetti "welfare liberal" come Obama, che ritengono che si debba potenziare il welfare state.
Infatti Obama (con l'appoggio dei suoi compagni) stava creando un abbozzo di sanità universale, attraverso una riforma che viene chiamata "Obamacare", che consisteva dei seguenti punti:
- Divieto per le compagnie di assicurazione di negare la stipula di assicurazioni e l'assistenza per determinate patologie o sulla base di preesistenti condizioni di salute.
- Incentivi fiscali per il cittadino al fine di stipulare una polizza sanitaria.
- Sanzioni per il cittadino che non stipula una polizza assicurativa.
- Obbligo per i datori di lavoro di imprese con più di 50 dipendenti di contribuire alle spese per l'acquisto di tali polizze per i propri prestatori di lavoro.
- Ampliamento dei soggetti coperti dalla tutela di Medicaid.
- La possibilità per i giovani a carico della famiglia di utilizzare l’assicurazione sanitaria dei genitori.
Dal 2010 al 2017, dopo l'approvazione della legge, sono circa 23,5 milioni gli statunitensi in più ad avere la copertura sanitaria.
Trump in campagna elettorale ha promesso che avrebbe smontato l'Obamacare e ci sta in effetti provando:

Quindi il tuo discorso non ha nessun senso, perché un liberalsocialista potrebbe anche dire "fanculo Obama perché non vuole creare una vera sanità pubblica ma solo fare piccole correzioni a un sistema liberista", ma dall'altra parte c'è una fazione politica che non vuole nemmeno le piccole correzioni... e tu stai dicendo che un liberalsocialista intelligente dovrebbe votare Trump??? Oppure stai dicendo che, nel contesto italiano, dovrebbe votare Salvini-Meloni, i quali vogliono togliere il reddito di cittadinanza e fare la flat tax?? L'importante è andare in pensione due anni prima, giusto? Questo sì che significa combattere il capitalismo!!
La questione dei negri è proprio da ritardati, perché la razza non è nient'altro che un insieme di caratteristiche facciali e morfologiche, quindi affermare che l'occidente diventa un cesso solo perché ci sono persone di una determinata razza è proprio da cretini.
Secondo me i neri non sono nemmeno brutti esteticamente. In ogni caso le preferenze estetiche non hanno nulla a che fare con l'intelligenza.
Differentemente da quello che cerca di far passare la destra illiberale, la stragrande maggioranza dei neri non commettono crimini penali e per quei 10-20 su 1'000 che ne commettono basta fare come fa la Svizzera, che straccia i permessi di soggiorno costringendoli a tornare nel loro paese d'origine.
La Svizzera non è che ha solo la legge scritta per poterlo fare: la legge viene applicata.
Quindi il discorso non sta nel tollerare i criminali, come fanno cercare di far passare i destroidi con la loro propaganda: i liberali non tollerano i criminali, semplicemente non avendo ritardi cognitivi l'etichetta di "criminale" l'appiccicano sugli INDIVIDUI e non sulle categorie, quindi la Svizzera sbatte fuori gli INDIVIDUI stranieri che rompono il cazzo finché non restano soltanto quelli che non rompono il cazzo. It's easy.
La questione dei musulmani ha invece più rilevanza, trattandosi di un'ideologia e non di una questione estetica. In effetti i musulmani radicali potrebbero creare alcuni problemi ai liberali, visto che hanno idee illiberali, però non capisco che problemi creino ai fascistoidi. Voglio dire, siete uguali a loro!
Questa è una questione piuttosto controversa dal punto di vista liberale, perché i musulmani non è che commettano crimini, ma allo stesso tempo hanno delle idee pericolose, un po' come i fascistoidi. Il dilemma morale che affligge un liberale è "si possono punire le idee?". Cioè, se un musulmano manifesta pubblicamente l'idea che le donne sono inferiori e che l'omosessualità va resa illegale si può punire? Si può stracciare il permesso di soggiorno di questi individui?
I fascistoidi qui nel forum ci dicono che non si può, perché avere idee illiberali del cazzo è un diritto: se vale per loro allora vale anche per i musulmani.
Io personalmente sono abbastanza attirato dall'idea che si possano reprimere le idee illiberali con la legge, così si potrebbero mettere in galera i fascistoidi e stracciare il permesso di soggiorno dei musulmani radicali. Però subito dopo averlo detto mi sento un po' fascista anche io e quindi riparte il dilemma morale.
Le lezioncine si fanno alle scuole elementari. All'università, se studi una materia scientifica, devi far girare il cervello alla sua massima potenza. Se uno ottiene un master degree in fisica o in computer science non significa che è Einstein, ma sicuramente ha un minimo di quelle capacità cognitive che nei destroidi di cui parla la discussione sono totalmente assenti.
**Modificato dall'autore il 22.08.2020 14:28**
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> > > > > > > > > Leggi e dimmi
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> > > > > > > > Vedi di trovati un lavoro sul serio, idiota e smettila di rompere i coglioni a tutti.
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> > > > > > > sei Mattia?
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > No.
> > > > >
> > > > > allora era Ordine. Quel disgraziato.
No, a me sembra più il "troll cattivo".
> vedi che sei prevenuto.Hai l'invidia sociale /schadenfreude
>
> la teoria è buona, ma manca la prova sperimentale
>
> come fa un non medico o biologo ad avere una prova sperimentale?
> o si allea a un titolato o non può
La prova sperimentale costa tanto, perché ti servono migliaia di individui per produrre un indizio. Se ti basi solo su di me non produci nessun indizio, per questo ti consiglio di lasciar perdere. Inoltre io non ti darei il mio nome e cognome, quindi anche se accettassi di partecipare sarei un anonimo che autoriporta i risultati del test, quindi scientificamente irrilevante.
> Scritto da:
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> > > > > Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > > Leggi e dimmi
> > > > > > > >
> > > > > > > > Vedi di trovati un lavoro sul serio, idiota e smettila di rompere i coglioni a tutti.
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> > > > > > > sei Mattia?
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No, a me sembra più il "troll cattivo".
> vedi che sei prevenuto.Hai l'invidia sociale /schadenfreude
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> la teoria è buona, ma manca la prova sperimentale
>
> come fa un non medico o biologo ad avere una prova sperimentale?
> o si allea a un titolato o non può
La prova sperimentale costa tanto, perché ti servono migliaia di individui per produrre un indizio. Se ti basi solo su di me non produci nessun indizio, per questo ti consiglio di lasciar perdere. Inoltre io non ti darei il mio nome e cognome, quindi anche se accettassi di partecipare sarei un anonimo che autoriporta i risultati del test, quindi scientificamente irrilevante.
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> > Vedi di trovati un lavoro sul serio, idiota e smettila di rompere i coglioni a tutti.
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Tua madre succhia cazzi all'inferno
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http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Politica
https://forum.termometropolitico.it/807008-perche-... 
I diretti interessati lo negheranno sempre, è ovvio: un essere 2D che vive in un mondo 2D non riesce a cogliere la sua bidimensionalità. Solo gli esseri che vivono nel mondo 3D riescono a coglierla.
Quindi con questa discussione non intendo certo provare a convincere i fascistoidi del loro ritardo cognitivo, ma ho notato che molti altri (oltre a me) se ne sono accorti, quindi non deve essere proprio un'impressione personale. Sottolineo che non lo dico nemmeno per cattiveria, perché per esempio io non ho certo grande simpatia per i liberisti, eppure non vedo in loro dei gravi ritardi cognitivi come nei fascistoidi.
Quello che vedo è la totale carenza nelle capacità cognitive basilari, come costruire uno schema logico e ordinato mettendo insieme vari dati e informazioni. Il destroide medio prende cose sparse qua e là (Bibbiano, PD, progressismo, pedofilia, satanismo), le butta in una padella e ci fa un minestrone senza senso. Questa discussione è una perfetta rappresentazione delle infime capacità cognitive dei destroidi: https://forum.termometropolitico.it/806698-c-e-qualcosa-di-marcio-nel-progressismo.html
In questo discorso si inserisce perfettamente quell'idea bizzarra che spopola tra i destroidi, per cui la libertà personale di qualcuno toglierebbe libertà a loro: quante volte per esempio abbiamo letto cose come "vogliono farci diventare tutti culattoni" in discussioni che parlavano di libertà degli omosessuali? Come se la libertà di qualcuno equivalesse a un obbligo per te stesso. Anche questo genere di idee sono un perfetto esempio di totale incapacità nell'elaborazione di idee e informazioni.
Impressionali personali a parte, secondo i dati di pew research la maggior parte degli scienziati e dei laureati sono liberali: più aumenta il titolo di studio, più il tasso di conservatorismo sociale si abbassa per lasciare spazio a una visione liberale.




Veniamo al punto: perché la destra illiberale attrae delle persone che, se non hanno ritardi cognitivi, hanno ossessioni patologiche?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo capire cosa c'è dall'altra parte: il liberalismo, che mette l'accento sull'individuo. In una società liberale, in cui le persone hanno una mentalità liberale e individualista, alle persone non importa se sei maschio o femmina, eterosessuale o omosessuale, nero o bianco: l'unico metro che viene usato per giudicarti sono le tue INDIVIDUALI qualità e capacità. Ognuno risponde solo delle proprie colpe INDIVIDUALI e si prende solo i meriti INDIVIDUALI.
È chiaro che a uno sfigato stupido e/o disturbato una società come questa non conviene: molto meglio invece attaccarsi a un'ideologia collettivista, che gli dice che è dalla parte dei giusti solo perché nato in un determinato territorio, perché maschio, bianco ed eterosessuale, dandogli il messaggio che può disprezzare e discriminare chi è diverso (così si sente superiore: "la merda sono gli altri, non io").
Insomma, cose che non solo non sono meriti (perché una persona non deve fare NIENTE per essere queste cose, sono caratteristiche innate), ma non sono nemmeno qualità positive: sono solo e soltanto delle caratteristiche che non ti rendono né migliore né peggiore rispetto a chi ne ha altre.
Molto meglio un'ideologia che ti dice che siccome Leonardo da Vinci era italiano allora tu, in quanto italiano, ti puoi in qualche modo appropriare dei suoi meriti, perché l'italianità te li trasmette in automatico.
Il patriottismo è una cosa abbastanza naturale, tutti siamo un po' patriottici: ci piace sapere che Leonardo da Vinci era italiano, che la nazionale italiana ha vinto i mondiali di calcio, ecc ecc... ma una persona intelligente la chiude qui, perché andando oltre si sentirebbe ridicola. Le persone con ritardi cognitivi invece no: loro la portano ben oltre e a causa dei loro ritardi non si rendono conto di sembrare ridicole.

I diretti interessati lo negheranno sempre, è ovvio: un essere 2D che vive in un mondo 2D non riesce a cogliere la sua bidimensionalità. Solo gli esseri che vivono nel mondo 3D riescono a coglierla.
Quindi con questa discussione non intendo certo provare a convincere i fascistoidi del loro ritardo cognitivo, ma ho notato che molti altri (oltre a me) se ne sono accorti, quindi non deve essere proprio un'impressione personale. Sottolineo che non lo dico nemmeno per cattiveria, perché per esempio io non ho certo grande simpatia per i liberisti, eppure non vedo in loro dei gravi ritardi cognitivi come nei fascistoidi.
Quello che vedo è la totale carenza nelle capacità cognitive basilari, come costruire uno schema logico e ordinato mettendo insieme vari dati e informazioni. Il destroide medio prende cose sparse qua e là (Bibbiano, PD, progressismo, pedofilia, satanismo), le butta in una padella e ci fa un minestrone senza senso. Questa discussione è una perfetta rappresentazione delle infime capacità cognitive dei destroidi: https://forum.termometropolitico.it/806698-c-e-qualcosa-di-marcio-nel-progressismo.html

In questo discorso si inserisce perfettamente quell'idea bizzarra che spopola tra i destroidi, per cui la libertà personale di qualcuno toglierebbe libertà a loro: quante volte per esempio abbiamo letto cose come "vogliono farci diventare tutti culattoni" in discussioni che parlavano di libertà degli omosessuali? Come se la libertà di qualcuno equivalesse a un obbligo per te stesso. Anche questo genere di idee sono un perfetto esempio di totale incapacità nell'elaborazione di idee e informazioni.
Impressionali personali a parte, secondo i dati di pew research la maggior parte degli scienziati e dei laureati sono liberali: più aumenta il titolo di studio, più il tasso di conservatorismo sociale si abbassa per lasciare spazio a una visione liberale.


Veniamo al punto: perché la destra illiberale attrae delle persone che, se non hanno ritardi cognitivi, hanno ossessioni patologiche?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo capire cosa c'è dall'altra parte: il liberalismo, che mette l'accento sull'individuo. In una società liberale, in cui le persone hanno una mentalità liberale e individualista, alle persone non importa se sei maschio o femmina, eterosessuale o omosessuale, nero o bianco: l'unico metro che viene usato per giudicarti sono le tue INDIVIDUALI qualità e capacità. Ognuno risponde solo delle proprie colpe INDIVIDUALI e si prende solo i meriti INDIVIDUALI.
È chiaro che a uno sfigato stupido e/o disturbato una società come questa non conviene: molto meglio invece attaccarsi a un'ideologia collettivista, che gli dice che è dalla parte dei giusti solo perché nato in un determinato territorio, perché maschio, bianco ed eterosessuale, dandogli il messaggio che può disprezzare e discriminare chi è diverso (così si sente superiore: "la merda sono gli altri, non io").
Insomma, cose che non solo non sono meriti (perché una persona non deve fare NIENTE per essere queste cose, sono caratteristiche innate), ma non sono nemmeno qualità positive: sono solo e soltanto delle caratteristiche che non ti rendono né migliore né peggiore rispetto a chi ne ha altre.
Molto meglio un'ideologia che ti dice che siccome Leonardo da Vinci era italiano allora tu, in quanto italiano, ti puoi in qualche modo appropriare dei suoi meriti, perché l'italianità te li trasmette in automatico.
Il patriottismo è una cosa abbastanza naturale, tutti siamo un po' patriottici: ci piace sapere che Leonardo da Vinci era italiano, che la nazionale italiana ha vinto i mondiali di calcio, ecc ecc... ma una persona intelligente la chiude qui, perché andando oltre si sentirebbe ridicola. Le persone con ritardi cognitivi invece no: loro la portano ben oltre e a causa dei loro ritardi non si rendono conto di sembrare ridicole.
Politica
Continuo a leggere sta cosa in termometropolitico, ma non mi risulta.
Io mi baso su questo: https://neuvoo.it/calcolatore-di-stipendio/?iam=&u...
Ho messo Emilia-Romagna come regione perché storicamente di sinistra (anche se mi sembra non ci sia una gran differenza tra una regione e l'altra, visto che la gran parte delle imposte vengono versate alla nazione... diversamente da quello che avviene in Svizzera dove i cantoni e i comuni si prendono quasi tutto e lasciano alla confederazione solo qualche spicciolo).
Comunque, secondo nuevoo, con un reddito di 1'500 euro/mese (che è il salario medio in Italia) ti va via il 21.6% del salario.
Una persona ignorante potrebbe pensare che sia tanto, facendo per esempio il confronto con la Svizzera dove un salario nella media (5'000 chf/mese) paga solo il 16.4%. Peccato però che nelle imposte italiane sia compresa la sanità mentre in quella svizzera no.
Andiamo a vedere il conteggio per uno stipendio di 5'000 chf in Ticino.
https://ch.talent.com/it/tax-calculator?salary=500...
Stipendio
CHF 5'000
Imposta federale diretta
- CHF 41.42
Imposta cantonale
- CHF 241
Imposta comunale
- CHF 224
Contributi all'AVS, AI, IPG
- CHF 256
Contributi all'AD
- CHF 55
Totale tasse
- CHF 818
Stipendio Netto
* CHF 4'182
Ok, ora però a questo conteggio dobbiamo aggiungere la cassa malati, visto che in Svizzera la sanità si paga con un'assicurazione privata.
In Ticino, assumendo di avere la franchigia minima (300 chf) e di non avere la copertura per gli infortuni (chi lavora ha l'assicurazione infortuni dell'azienda), parliamo di 420 chf mese, che dobbiamo quindi sommare al totale delle tasse.
818 + 420 = 1'238
1'238/5'000 = 25%
Quindi a una persona normale in Svizzera va via il 25% dello stipendio e voi vi lamentate del 21.6%??
A questo punto raddoppiamo i due salari medi e andiamo a vedere come varia.
In Italia se guadagni 3'000 euro al mese lo stato ti prende il 36.6% dello stipendio, in Svizzera con 10'000 chf/mese lo stato ti prende il 24.4% dello stipendio, ovvero 2'444 chf. Però dobbiamo ancora aggiungere i 420 di cassa malati: arriviamo a 2'864 chf.
2'864/10'000 = 28%
Vediamo ora il triplo del salario medio.
Italia: 4'500 euro/mese, 42.8% di imposte.
Svizzera: 15'000 chf/mese, 29.4% di imposte, cioè 4'409 chf. Aggiungendo cassa malati: 4'409 + 420 = 4'829
4'829/15'000 = 32%
Quindi quello che possiamo notare è che in Italia, rispetto alla Svizzera, vengono tartassati un di più i redditi alti... ma andiamo però a fare il confronto con i salari SOTTO la media.
Togliamo 1/5 di salario alla volta agli stipendi medi.
Italia, 1'200 chf/mese: 16.3% di imposte.
Svizzera, 4'000 chf/mese (è considerato il reddito minimo per vivere decentemente in Svizzera): 13.7% di imposte, ovvero 547 chf. Aggiungiamo i 420 chf di cassa malati: 547 + 420 = 967.
967/4000 = 24%
Togliamo 2/5 dal salario medio.
Italia, 900 chf/mese, 8.8% di imposte.
Svizzera, 3000 chf/mese (insufficiente per vivere), 10.5% di imposte, cioè 314 chf. A questo punto dovremmo avere diritto a dei sussidi per la cassa malati, andiamo a vedere (supponiamo di avere 1'000 chf di risparmi nel conto bancario).
https://www4.ti.ch/dss/ias/prestazioni-e-contribut...
Wow, che gentili: mi concedono un sussidio di 70 chf/mese per la cassa malati.
Quindi ai 314 chf non aggiungiamo più 420 chf di cassa malati come prima, ma solo 350: 314 + 350 = 664 chf.
664/3000 = 22%
Togliamo 3/5 dal salario medio.
Italia, 600 chf, 9.2% di imposte.
Svizzera, 2'000 chf/mese (qui siamo nella povertà assoluta), 7.7% di imposte, ovvero 154 chf... ma come, non ho nemmeno soldi per mangiare e mi fanno ancora pagare imposte???
Sussidio per la cassa malati: 265 chf. 420 - 265 = 155 chf
154 + 155 = 309 chf
309/2'000 = 15%
Ci fermiamo qui.
Credo si sia capito che in Italia semplicemente vengono fatte pagare un po' più di imposte ai ricchi che in Svizzera per non tartassare troppo i poveri, mentre la Svizzera è gentile coi ricchi ma tartassa i poveri.
Il 60% di imposte non ho capito da dove viene fuori, perché nemmeno un super ricco con 25'000 euro al mese paga il 60% di imposte, ma il 52.8%. Bhe, cos'è, dobbiamo metterci a piangere perché una persona con un reddito del genere paga il 50% di imposte??? Meglio fare come fa la Svizzera che tartassa i poveri?
Per finire, una piccola precisazione: in realtà non è che la Svizzera ti lasci morire di fame. Infatti il tizio con 2'000 chf al mese in teoria potrebbe chiedere l'assistenza sociale e se la sua richiesta viene accolta non solo smette di pagare imposte, ma lo stato gli dà soldi per aiutarlo a sopravvivere.
Però l'assistenza sociale ti obbliga a cercare lavoro e fare lavori socialmente utili, quindi il sistema svizzero è fatto in modo da tartassare chi ha pochi soldi cosicché sia costretto ad andare in assistenza e quindi a cercare lavoro.
È il nazi-liberismo.
**Modificato dall'autore il 20.08.2020 13:45**
Io mi baso su questo: https://neuvoo.it/calcolatore-di-stipendio/?iam=&u...

Ho messo Emilia-Romagna come regione perché storicamente di sinistra (anche se mi sembra non ci sia una gran differenza tra una regione e l'altra, visto che la gran parte delle imposte vengono versate alla nazione... diversamente da quello che avviene in Svizzera dove i cantoni e i comuni si prendono quasi tutto e lasciano alla confederazione solo qualche spicciolo).
Comunque, secondo nuevoo, con un reddito di 1'500 euro/mese (che è il salario medio in Italia) ti va via il 21.6% del salario.
Una persona ignorante potrebbe pensare che sia tanto, facendo per esempio il confronto con la Svizzera dove un salario nella media (5'000 chf/mese) paga solo il 16.4%. Peccato però che nelle imposte italiane sia compresa la sanità mentre in quella svizzera no.
Andiamo a vedere il conteggio per uno stipendio di 5'000 chf in Ticino.
https://ch.talent.com/it/tax-calculator?salary=500...

Stipendio
CHF 5'000
Imposta federale diretta
- CHF 41.42
Imposta cantonale
- CHF 241
Imposta comunale
- CHF 224
Contributi all'AVS, AI, IPG
- CHF 256
Contributi all'AD
- CHF 55
Totale tasse
- CHF 818
Stipendio Netto
* CHF 4'182
Ok, ora però a questo conteggio dobbiamo aggiungere la cassa malati, visto che in Svizzera la sanità si paga con un'assicurazione privata.
In Ticino, assumendo di avere la franchigia minima (300 chf) e di non avere la copertura per gli infortuni (chi lavora ha l'assicurazione infortuni dell'azienda), parliamo di 420 chf mese, che dobbiamo quindi sommare al totale delle tasse.
818 + 420 = 1'238
1'238/5'000 = 25%
Quindi a una persona normale in Svizzera va via il 25% dello stipendio e voi vi lamentate del 21.6%??
A questo punto raddoppiamo i due salari medi e andiamo a vedere come varia.
In Italia se guadagni 3'000 euro al mese lo stato ti prende il 36.6% dello stipendio, in Svizzera con 10'000 chf/mese lo stato ti prende il 24.4% dello stipendio, ovvero 2'444 chf. Però dobbiamo ancora aggiungere i 420 di cassa malati: arriviamo a 2'864 chf.
2'864/10'000 = 28%
Vediamo ora il triplo del salario medio.
Italia: 4'500 euro/mese, 42.8% di imposte.
Svizzera: 15'000 chf/mese, 29.4% di imposte, cioè 4'409 chf. Aggiungendo cassa malati: 4'409 + 420 = 4'829
4'829/15'000 = 32%
Quindi quello che possiamo notare è che in Italia, rispetto alla Svizzera, vengono tartassati un di più i redditi alti... ma andiamo però a fare il confronto con i salari SOTTO la media.
Togliamo 1/5 di salario alla volta agli stipendi medi.
Italia, 1'200 chf/mese: 16.3% di imposte.
Svizzera, 4'000 chf/mese (è considerato il reddito minimo per vivere decentemente in Svizzera): 13.7% di imposte, ovvero 547 chf. Aggiungiamo i 420 chf di cassa malati: 547 + 420 = 967.
967/4000 = 24%
Togliamo 2/5 dal salario medio.
Italia, 900 chf/mese, 8.8% di imposte.
Svizzera, 3000 chf/mese (insufficiente per vivere), 10.5% di imposte, cioè 314 chf. A questo punto dovremmo avere diritto a dei sussidi per la cassa malati, andiamo a vedere (supponiamo di avere 1'000 chf di risparmi nel conto bancario).
https://www4.ti.ch/dss/ias/prestazioni-e-contribut...

Wow, che gentili: mi concedono un sussidio di 70 chf/mese per la cassa malati.

Quindi ai 314 chf non aggiungiamo più 420 chf di cassa malati come prima, ma solo 350: 314 + 350 = 664 chf.
664/3000 = 22%
Togliamo 3/5 dal salario medio.
Italia, 600 chf, 9.2% di imposte.
Svizzera, 2'000 chf/mese (qui siamo nella povertà assoluta), 7.7% di imposte, ovvero 154 chf... ma come, non ho nemmeno soldi per mangiare e mi fanno ancora pagare imposte???
Sussidio per la cassa malati: 265 chf. 420 - 265 = 155 chf
154 + 155 = 309 chf
309/2'000 = 15%
Ci fermiamo qui.
Credo si sia capito che in Italia semplicemente vengono fatte pagare un po' più di imposte ai ricchi che in Svizzera per non tartassare troppo i poveri, mentre la Svizzera è gentile coi ricchi ma tartassa i poveri.
Il 60% di imposte non ho capito da dove viene fuori, perché nemmeno un super ricco con 25'000 euro al mese paga il 60% di imposte, ma il 52.8%. Bhe, cos'è, dobbiamo metterci a piangere perché una persona con un reddito del genere paga il 50% di imposte??? Meglio fare come fa la Svizzera che tartassa i poveri?
Per finire, una piccola precisazione: in realtà non è che la Svizzera ti lasci morire di fame. Infatti il tizio con 2'000 chf al mese in teoria potrebbe chiedere l'assistenza sociale e se la sua richiesta viene accolta non solo smette di pagare imposte, ma lo stato gli dà soldi per aiutarlo a sopravvivere.
Però l'assistenza sociale ti obbliga a cercare lavoro e fare lavori socialmente utili, quindi il sistema svizzero è fatto in modo da tartassare chi ha pochi soldi cosicché sia costretto ad andare in assistenza e quindi a cercare lavoro.
È il nazi-liberismo.
**Modificato dall'autore il 20.08.2020 13:45**
Scritto da:
>
https://www.ilgiornale.it/news/cronache/undici-arr... 
Non esiste una cultura che educa all'anarchia e a comportamenti antisociali. Tutte le culture umane se mai educano all'obbedienza all'autorità e all'autocontrollo. Se una persona si comporta in questo modo rappresenta solo sé stessa, cioè è un caso di fallimento nell'educazione.
**Modificato dall'autore il 20.08.2020 12:14**
>

Non esiste una cultura che educa all'anarchia e a comportamenti antisociali. Tutte le culture umane se mai educano all'obbedienza all'autorità e all'autocontrollo. Se una persona si comporta in questo modo rappresenta solo sé stessa, cioè è un caso di fallimento nell'educazione.
**Modificato dall'autore il 20.08.2020 12:14**
Cinema
Un camion cisterna ha un incidente all’interno di un tunnel nelle gelide montagne norvegesi. Famiglie, adolescenti e turisti che stanno rientrando a casa per Natale, rimangono intrappolati nell’oscurità. Una tempesta di neve ostacola i soccorsi e per tutti il tempo che passa diventa un nemico da sconfiggere. Quando poi la cisterna prende fuoco, la situazione si aggrava ulteriormente, lasciando che emerga la vera natura dell’uomo, propenso più alla propria salvezza che a quella degli altri.
In Norvegia ci sono quasi 1'100 tunnel, quasi tutti sprovvisti di uscite di emergenza. La sicurezza, nelle gallerie norvegesi, si basa sul principio dell'autosoccorso: ognuno ha la responsabilità di salvare sé stesso. Dal 2011 si sono manifestati otto grandi incendi nelle gallerie. Solo grazie ad alcuni atti eroici non ci sono state vittime. Questo film è basato su questi eventi.
https://altadefinizione.group/the-tunnel-trappola-...
**Modificato dall'autore il 20.08.2020 00:53**
In Norvegia ci sono quasi 1'100 tunnel, quasi tutti sprovvisti di uscite di emergenza. La sicurezza, nelle gallerie norvegesi, si basa sul principio dell'autosoccorso: ognuno ha la responsabilità di salvare sé stesso. Dal 2011 si sono manifestati otto grandi incendi nelle gallerie. Solo grazie ad alcuni atti eroici non ci sono state vittime. Questo film è basato su questi eventi.
https://altadefinizione.group/the-tunnel-trappola-...

**Modificato dall'autore il 20.08.2020 00:53**
Proc di Catania
Scritto da:
> e vi sembra casuale che quegli uccelli sulle librerie la fissino sia davanti che dietro?
>
>
Dovrebbero fissarla tutti dietro: è il lato B quello che rende.
**Modificato dall'autore il 19.08.2020 17:35**
> e vi sembra casuale che quegli uccelli sulle librerie la fissino sia davanti che dietro?
>
>
Dovrebbero fissarla tutti dietro: è il lato B quello che rende.

**Modificato dall'autore il 19.08.2020 17:35**
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
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> > > > > > guarda
> > > > >
> > > > > Non guardare!
> > > > >
> > > > > What has been seen cannot be unseen
> > > >
> > > > Mattia ti ho risposto
> > > >
> > > > alle 22:30?
> > > >
> > > >
> > >
> > > Ok
> >
> > ci sono. Ti aspetto
>
> Mi hai un po buttato giù di morale.
> Se non hai un titolo accademico non puoi fare nulla. Qui in Italia non posso averlo per le leggi discriminatorie sul reddito familiare.
La frase corretta è "se non hai soldi non puoi fare nulla".
Uno che ha un titolo accademico se non ha soldi deve farsi finanziare da altri, che possono anche non essere interessati allo studio che vuole fare, quindi non è indipendente.
Il problema è che se non hai un titolo di studio adeguato nessuno ti finanzia una ricerca, ma non perché sono cattivi, ma perché fare ricerca è una cosa difficile (devi sapere tantissime cose sia sulla ricerca in sé stessa che sulla materia specifica).
Tu dovresti dedicarti a obbiettivi più realistici, tipo imparare C# e fare un sito web di escort... cose così.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
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> > > > > Scritto da:
> > > > > > guarda
> > > > >
> > > > > Non guardare!
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> > > > > What has been seen cannot be unseen

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> > > > Mattia ti ho risposto
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> > > > alle 22:30?
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> > ci sono. Ti aspetto
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> Mi hai un po buttato giù di morale.
> Se non hai un titolo accademico non puoi fare nulla. Qui in Italia non posso averlo per le leggi discriminatorie sul reddito familiare.
La frase corretta è "se non hai soldi non puoi fare nulla".
Uno che ha un titolo accademico se non ha soldi deve farsi finanziare da altri, che possono anche non essere interessati allo studio che vuole fare, quindi non è indipendente.
Il problema è che se non hai un titolo di studio adeguato nessuno ti finanzia una ricerca, ma non perché sono cattivi, ma perché fare ricerca è una cosa difficile (devi sapere tantissime cose sia sulla ricerca in sé stessa che sulla materia specifica).
Tu dovresti dedicarti a obbiettivi più realistici, tipo imparare C# e fare un sito web di escort... cose così.
Cinema
Un gruppo di persone si risvegliano in stato di anamnesi in un bosco pieno di cadaveri. Cosa ci fanno lì? Chi sono? Cosa facevano? Immersi in un giallo, ricostruiscono tutto pezzo per pezzo.
https://altadefinizione.group/open-grave/
**Modificato dall'autore il 18.08.2020 02:18**
https://altadefinizione.group/open-grave/

**Modificato dall'autore il 18.08.2020 02:18**
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> Mattia ti ho risposto
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> alle 22:30?
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Ok
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> > Non guardare!
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> Mattia ti ho risposto
>
> alle 22:30?
>
>
Ok
Cinema
Un bel film sui tornado e sui cacciatori di tornado, tipo Twister.
https://altadefinizione.group/into-the-storm-strea...
https://altadefinizione.group/into-the-storm-strea...
Scritto da: NUOVO SAMURAI
>
>
>
> Questi video mostrano come nella "civile" e "democratica" America, non ci si faccia scrupoli ad arrestare bambini delle elementari..Questi video sono una vergogna.
I bambini sono persone inaffidabili.
Io sono stato sessualmente molestato da un bambino, è stato terribile.
Devo ancora trovare il coraggio di denunciare.
**Modificato dall'autore il 16.08.2020 22:19**
>
>
>
> Questi video mostrano come nella "civile" e "democratica" America, non ci si faccia scrupoli ad arrestare bambini delle elementari..Questi video sono una vergogna.

I bambini sono persone inaffidabili.
Io sono stato sessualmente molestato da un bambino, è stato terribile.

Devo ancora trovare il coraggio di denunciare.
**Modificato dall'autore il 16.08.2020 22:19**
Non è una questione di "non mi piace come vive quel tizio" o di invidia sociale: ovviamente ci sono degli argomenti logici.
Immaginiamo che una compagnia aerea appartenga allo stato e che non abbia scopo di lucro.
Immaginiamo che il suo fatturato annuo sia di 20 milioni.
Se la compagnia area è nonprofit, il fatturato viene versato per intero in investimenti e/o in spese amministrative e quello che resta va nelle tasche dei lavoratori.
Se invece è a scopo di lucro, una parte del fatturato va nelle casse dello stato.
Immaginiamo che a un certo punto questa venga privatizzata, trasformata in una società di capitali.
Se prima l'azienda era nonprofit, adesso non può più esserlo (in tal caso è possibile che i prezzi dei biglietti aumentino, quindi ci smenano i passeggeri).
Se invece era già a scopo di lucro, quello che cambia è che il profitto non va più nelle case dello stato, ma nelle tasche di privati che si riempiono la pancia.
Il liberismo serve esattamente a questo: a far riempire la pancia di pochi. Si, perché del profitto fatto dallo stato traevano vantaggio tantissime persone, ovvero i cittadini. Più fatturato fa lo stato, meno imposte deve far pagare a parità di beni e servizi pubblici.
Va detto inoltre che lo stato non è avido, quindi per fare profitto non è portato a fare cose moralmente/socialmente deplorevoli, come:
- Sottopagare i lavoratori della compagnia per mettersi in tasca più dollaroni
- Risparmiare e speculare sulla sicurezza perché costa troppo
- Degradare il servizio o fottere i passeggeri (come Ryanair che assegna posti separati a gruppi di amici e famigliari, così poi comprano un posto per stare vicini)
In teoria lo stato dovrebbe prima di tutto assicurarsi che i lavoratori stiano bene, che i passeggeri vengano trasportati in sicurezza e senza essere presi in giro.
La speculazione sulla sicurezza nelle compagnie aeree private è un tema serio, perché svariati incidenti aerei sono avvenuti per quel motivo.
Il primo esempio che mi viene in mente è quel pilota che ha voluto far atterare a tutti i costi l'aereo in condizioni metereologiche pericolose, perché non voleva creare costi alla compagnia area (si, perché se atterri in un altro aeroporto per la compagnia è un costo, visto che deve trasportare i passeggeri al vero aeroporto di destinazione con un pullman).
I piloti hanno paura di fare il loro lavoro come si deve, perché loro non lavorano per i passeggeri, ma per gli azionisti... e il lavoro degli azionisti è fare soldi, quindi lo scopo dei piloti è riempire le tasche dei loro capi.
I piloti delle compagnie aeree statali invece lavorano per lo stato, che a sua volta lavora per i cittadini e per i turisti che accoglie (o almeno in teoria dovrebbe farlo).
Una riflessione che va fatta a tal proposito è che lo stato, a differenza dell'investitore privato, ha una visione di insieme.
Per esempio lo stato può facilmente rendersi conto che il trasporto aereo non è una cosa fine a sé stessa, ma un modo per attrarre turisti nel paese, i quali portano soldi, creando lavoro.
Infatti qualcuno nel forum di termometropolitico spiegava che gli stati mettono soldi pubblici nel trasporto aereo per far abbassare i prezzi dei biglietti. Per i liberisti, ai quali manca tipicamente una visione d'insieme, è uno spreco di soldi, ma in realtà è una strategia geniale, perché tu fai una spesa pubblica di X, ma con i soldi portati dai turisti questi soldi li recuperi magari 50 volte.
Quando i prezzi dei biglietti aerei sono bassi, i turisti arrivano a frotte, così tutti quanti lavorano meglio: i gelatai, i ristoranti, gli hotel, i musei. Tutti quanti, compreso lo stato che si intasca l'IVA e che magari ha servizi pubblici a scopo di lucro. Se lo stato guadagna tanto con i turisti, può diminuire la pressione fiscale sui cittadini.
Ed ecco spiegato perché i sinistri odiano l'imprenditoria privata: il privato non ha una visione d'insieme, vuole solo riempirsi la pancia, mentre invece lo stato ha come scopo quello di riempire la pancia di tutti.
Le politiche liberiste dei paesi occidentali, secondo i dati postati dai sinistri in termometropolitico, stanno facendo aumentare sempre di più le disuguaglianze economiche, finché poche persone e poche aziende avranno in mano l'intero mercato mondiale.
I liberisti buttano tutto il discorso in vacca facendo le pernacchie ai sinistri "sei solo geloso dei ricchi", "non hai voglia di lavorare", bla bla bla... ma chi è almeno un po' intelligente capisce che c'è una logica nel discorso. Il sistema economico che viene scelto determina come viene distribuita la ricchezza: non si tratta di una questione privata, ma di una cosa di rilevanza pubblica.
Con le politiche volute dai sinistri la manina di Adam Smith versa ricchezza un po' dappertutto, mentre con le politiche liberiste la manina si ferma in un punto, versa una vagonata di soldi, poi salta 100 persone, arriva in un altro punto e versa un'altra vagonata, e così via.
I sinistri non estremisti non vogliono abolire l'imprenditoria privata, semplicemente vogliono che anche lo stato faccia la sua parte. I liberisti invece vogliono privatizzare tutto e così facendo rendono la figura dell'imprenditore antipatica ai sinistri.
Una volta che ogni cosa è privatizzata, lo stato ha solo un modo per procurarsi soldi: ammazzare i cittadini di imposte, così tutti si impoveriscono mentre i grossi imprenditori/investitori si riempiono la pancia.
Infine, c'è un'altra questione da mettere in rilievo e da trattare separatemente da tutto il resto delle imprese: banche e assicurazioni.
Queste due tipologie di imprese non offrono servizi, ma giocano al monopoli. Sono la quintessenza del capitalismo.
Qualcuno qui è in grado di spiegare perché abbiamo bisogno delle banche per tenere i nostri soldi al sicuro e permettere i pagamenti elettronici??? Non può farle lo stato queste cose??? Non può pensarci lo stato a prestare soldi a chi vuole comprarsi una casa??? Perché ci devono pensare degli speculatori privati???
Vogliamo parlare delle assicurazioni?? Perché abbiamo bisogno di speculatori privati per essere assicurati?? Non può pensarci lo stato a offrire assicurazioni?? Le assicurazioni devono essere nonprofit, perché lo scopo è quello di creare un sistema di solidarietà tra persone. Nelle assicurazioni private la solidarietà si fa nei confronti degli azionisti.
Infine, perché non potrebbe essere lo stato a occuparsi di una grandissima fetta del mercato immobiliare?? Voglio dire, se i cittadini pagassero gli affitti allo stato anziché ai privati, praticamente non si dovrebbero più pagare imposte, perché pagando l'affitto allo stato tutti i cittadini darebbero migliaia di euro allo stato. Adesso invece devi pagare l'affito e in più anche le imposte.
Concludo: il primo argomento che tirerebbe fuori un liberista per rispondere è che le aziende statali fanno cagare, offrono un servizio pessimo.
Ma dove??? I treni svizzeri sono più puntuali degli orologi e sono gestiti da aziende statali.
https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovie_Federali_Sv... 
https://it.wikipedia.org/wiki/TiLo 
Gli ospedali ticinesi sono in mano a una società statale, l'eoc, che dal mio punto di vista offre un servizio d'eccellenza.
https://www.eoc.ch/
Le università svizzere sono dello stato e sono d'eccellenza, vedi per esempio ETHZ.
Se una società statale funziona male può essere che la colpa sia di qualche liberista che la ha tolto ossigeno. Se lo stato italiano fa schifo non significa che uno stato non può fare un lavoro decente: mica l'Italia è la regola!
**Modificato dall'autore il 16.08.2020 17:24**
Immaginiamo che una compagnia aerea appartenga allo stato e che non abbia scopo di lucro.
Immaginiamo che il suo fatturato annuo sia di 20 milioni.
Se la compagnia area è nonprofit, il fatturato viene versato per intero in investimenti e/o in spese amministrative e quello che resta va nelle tasche dei lavoratori.
Se invece è a scopo di lucro, una parte del fatturato va nelle casse dello stato.
Immaginiamo che a un certo punto questa venga privatizzata, trasformata in una società di capitali.
Se prima l'azienda era nonprofit, adesso non può più esserlo (in tal caso è possibile che i prezzi dei biglietti aumentino, quindi ci smenano i passeggeri).
Se invece era già a scopo di lucro, quello che cambia è che il profitto non va più nelle case dello stato, ma nelle tasche di privati che si riempiono la pancia.
Il liberismo serve esattamente a questo: a far riempire la pancia di pochi. Si, perché del profitto fatto dallo stato traevano vantaggio tantissime persone, ovvero i cittadini. Più fatturato fa lo stato, meno imposte deve far pagare a parità di beni e servizi pubblici.
Va detto inoltre che lo stato non è avido, quindi per fare profitto non è portato a fare cose moralmente/socialmente deplorevoli, come:
- Sottopagare i lavoratori della compagnia per mettersi in tasca più dollaroni
- Risparmiare e speculare sulla sicurezza perché costa troppo
- Degradare il servizio o fottere i passeggeri (come Ryanair che assegna posti separati a gruppi di amici e famigliari, così poi comprano un posto per stare vicini)
In teoria lo stato dovrebbe prima di tutto assicurarsi che i lavoratori stiano bene, che i passeggeri vengano trasportati in sicurezza e senza essere presi in giro.
La speculazione sulla sicurezza nelle compagnie aeree private è un tema serio, perché svariati incidenti aerei sono avvenuti per quel motivo.
Il primo esempio che mi viene in mente è quel pilota che ha voluto far atterare a tutti i costi l'aereo in condizioni metereologiche pericolose, perché non voleva creare costi alla compagnia area (si, perché se atterri in un altro aeroporto per la compagnia è un costo, visto che deve trasportare i passeggeri al vero aeroporto di destinazione con un pullman).
I piloti hanno paura di fare il loro lavoro come si deve, perché loro non lavorano per i passeggeri, ma per gli azionisti... e il lavoro degli azionisti è fare soldi, quindi lo scopo dei piloti è riempire le tasche dei loro capi.
I piloti delle compagnie aeree statali invece lavorano per lo stato, che a sua volta lavora per i cittadini e per i turisti che accoglie (o almeno in teoria dovrebbe farlo).
Una riflessione che va fatta a tal proposito è che lo stato, a differenza dell'investitore privato, ha una visione di insieme.
Per esempio lo stato può facilmente rendersi conto che il trasporto aereo non è una cosa fine a sé stessa, ma un modo per attrarre turisti nel paese, i quali portano soldi, creando lavoro.
Infatti qualcuno nel forum di termometropolitico spiegava che gli stati mettono soldi pubblici nel trasporto aereo per far abbassare i prezzi dei biglietti. Per i liberisti, ai quali manca tipicamente una visione d'insieme, è uno spreco di soldi, ma in realtà è una strategia geniale, perché tu fai una spesa pubblica di X, ma con i soldi portati dai turisti questi soldi li recuperi magari 50 volte.
Quando i prezzi dei biglietti aerei sono bassi, i turisti arrivano a frotte, così tutti quanti lavorano meglio: i gelatai, i ristoranti, gli hotel, i musei. Tutti quanti, compreso lo stato che si intasca l'IVA e che magari ha servizi pubblici a scopo di lucro. Se lo stato guadagna tanto con i turisti, può diminuire la pressione fiscale sui cittadini.
Ed ecco spiegato perché i sinistri odiano l'imprenditoria privata: il privato non ha una visione d'insieme, vuole solo riempirsi la pancia, mentre invece lo stato ha come scopo quello di riempire la pancia di tutti.
Le politiche liberiste dei paesi occidentali, secondo i dati postati dai sinistri in termometropolitico, stanno facendo aumentare sempre di più le disuguaglianze economiche, finché poche persone e poche aziende avranno in mano l'intero mercato mondiale.
I liberisti buttano tutto il discorso in vacca facendo le pernacchie ai sinistri "sei solo geloso dei ricchi", "non hai voglia di lavorare", bla bla bla... ma chi è almeno un po' intelligente capisce che c'è una logica nel discorso. Il sistema economico che viene scelto determina come viene distribuita la ricchezza: non si tratta di una questione privata, ma di una cosa di rilevanza pubblica.
Con le politiche volute dai sinistri la manina di Adam Smith versa ricchezza un po' dappertutto, mentre con le politiche liberiste la manina si ferma in un punto, versa una vagonata di soldi, poi salta 100 persone, arriva in un altro punto e versa un'altra vagonata, e così via.
I sinistri non estremisti non vogliono abolire l'imprenditoria privata, semplicemente vogliono che anche lo stato faccia la sua parte. I liberisti invece vogliono privatizzare tutto e così facendo rendono la figura dell'imprenditore antipatica ai sinistri.
Una volta che ogni cosa è privatizzata, lo stato ha solo un modo per procurarsi soldi: ammazzare i cittadini di imposte, così tutti si impoveriscono mentre i grossi imprenditori/investitori si riempiono la pancia.
Infine, c'è un'altra questione da mettere in rilievo e da trattare separatemente da tutto il resto delle imprese: banche e assicurazioni.
Queste due tipologie di imprese non offrono servizi, ma giocano al monopoli. Sono la quintessenza del capitalismo.
Qualcuno qui è in grado di spiegare perché abbiamo bisogno delle banche per tenere i nostri soldi al sicuro e permettere i pagamenti elettronici??? Non può farle lo stato queste cose??? Non può pensarci lo stato a prestare soldi a chi vuole comprarsi una casa??? Perché ci devono pensare degli speculatori privati???
Vogliamo parlare delle assicurazioni?? Perché abbiamo bisogno di speculatori privati per essere assicurati?? Non può pensarci lo stato a offrire assicurazioni?? Le assicurazioni devono essere nonprofit, perché lo scopo è quello di creare un sistema di solidarietà tra persone. Nelle assicurazioni private la solidarietà si fa nei confronti degli azionisti.
Infine, perché non potrebbe essere lo stato a occuparsi di una grandissima fetta del mercato immobiliare?? Voglio dire, se i cittadini pagassero gli affitti allo stato anziché ai privati, praticamente non si dovrebbero più pagare imposte, perché pagando l'affitto allo stato tutti i cittadini darebbero migliaia di euro allo stato. Adesso invece devi pagare l'affito e in più anche le imposte.
Concludo: il primo argomento che tirerebbe fuori un liberista per rispondere è che le aziende statali fanno cagare, offrono un servizio pessimo.
Ma dove??? I treni svizzeri sono più puntuali degli orologi e sono gestiti da aziende statali.


Gli ospedali ticinesi sono in mano a una società statale, l'eoc, che dal mio punto di vista offre un servizio d'eccellenza.
https://www.eoc.ch/

Le università svizzere sono dello stato e sono d'eccellenza, vedi per esempio ETHZ.
Se una società statale funziona male può essere che la colpa sia di qualche liberista che la ha tolto ossigeno. Se lo stato italiano fa schifo non significa che uno stato non può fare un lavoro decente: mica l'Italia è la regola!
**Modificato dall'autore il 16.08.2020 17:24**
Scritto da:
> > Il liberismo è un sistema progettato per snobbare e sminuire chi realmente lavora, privilegiando il capitalista che null'altro fa se non che metterci i capitali.
>
> Come detto sopra, anche se adesso l'ho cancellato, il capitalista sgobba da mane a sera per investire i dollaroni.
Immagino tu conosca la differenza tra economia finanziaria ed economia reale.
Per i sinistri è degno di essere considerato un lavoratore solo chi offre beni e servizi nell'economia reale, rispondendo ai bisogni reali delle persone.
L'economia finanziaria, quando messa nelle mani dei privati che agiscono per interessi individuale, ha (secondo i sinistri) l'effetto di produrre speculazioni che portano ad abusare dei veri lavoratori (quelli dell'economia reale) e rendere instabile la loro situazione economica.
Pertanto preferiscono che dell'economia finanziaria si occupi lo stato, facendo il bene collettivo. Lo stato si occupa di gestire e investire capitali, mentre i cittadini lavorano nell'economia reale prendendo stipendi e non redditi da capitale.
> > Nella misura in cui lavora l'imprenditore è un lavoratore, ma è anche allo stesso tempo un investitore... e gli investitori sono parassiti.
>
> Il liberalismo permette di essere ciò che vuoi, indipendentemente a ciò che gli altri pensano sia giusto essere o non essere.
I sinistri non ne fanno una questione personale ("non mi piace come vive quel tizio"), ritengono semplicemente che il sistema sia sbagliato, in quando danneggia chi LAVORA. Loro hanno in mente un altro sistema che secondo loro farebbe più gli interessi dei veri lavoratori, cioè di chi produce beni e servizi reali per la comunità.
> > > > In sintesi, in realtà è la libertà nobilità l'uomo, ma viene apprezzata quando tutti quanti ne godono: quando ne godono solo alcuni (in questo caso i privilegiati che sono liberi di non lavorare) quelli che ne sono privati rosikano e talvolta, in nome dell'uguaglianza, finiscono per desiderare che anche gli altri non siano liberi.
>
> Ma per fortuna il liberalismo permette di vivere come vuoi (e puoi) indipendentemente da ciò che gli altri desiderano.
Non esiste la libertà di cui parli, perché solo alcuni hanno libertà di scelta nell'economia. Alcuni sono obbligati a lavorare, altri no.
Ai sinistri non piace il liberalismo applicato all'economia, in quanto ritengono che l'economia sia un bene collettivo (un po' come l'ambiente) e che quindi lo stato debba controllarlo per difendere il benessere generale, in particolare quello delle persone che producono.
Per i sinistri moderati è sufficiente difendere i diritti dei lavoratori sottoponendo le aziende a una serie di regole, mentre i sinistri estremisti abolirebbero l'imprenditoria privata e affiderebbero il compito di investitore allo stato.
**Modificato dall'autore il 15.08.2020 22:17**
> > Il liberismo è un sistema progettato per snobbare e sminuire chi realmente lavora, privilegiando il capitalista che null'altro fa se non che metterci i capitali.
>
> Come detto sopra, anche se adesso l'ho cancellato, il capitalista sgobba da mane a sera per investire i dollaroni.
Immagino tu conosca la differenza tra economia finanziaria ed economia reale.
Per i sinistri è degno di essere considerato un lavoratore solo chi offre beni e servizi nell'economia reale, rispondendo ai bisogni reali delle persone.
L'economia finanziaria, quando messa nelle mani dei privati che agiscono per interessi individuale, ha (secondo i sinistri) l'effetto di produrre speculazioni che portano ad abusare dei veri lavoratori (quelli dell'economia reale) e rendere instabile la loro situazione economica.
Pertanto preferiscono che dell'economia finanziaria si occupi lo stato, facendo il bene collettivo. Lo stato si occupa di gestire e investire capitali, mentre i cittadini lavorano nell'economia reale prendendo stipendi e non redditi da capitale.
> > Nella misura in cui lavora l'imprenditore è un lavoratore, ma è anche allo stesso tempo un investitore... e gli investitori sono parassiti.
>
> Il liberalismo permette di essere ciò che vuoi, indipendentemente a ciò che gli altri pensano sia giusto essere o non essere.
I sinistri non ne fanno una questione personale ("non mi piace come vive quel tizio"), ritengono semplicemente che il sistema sia sbagliato, in quando danneggia chi LAVORA. Loro hanno in mente un altro sistema che secondo loro farebbe più gli interessi dei veri lavoratori, cioè di chi produce beni e servizi reali per la comunità.
> > > > In sintesi, in realtà è la libertà nobilità l'uomo, ma viene apprezzata quando tutti quanti ne godono: quando ne godono solo alcuni (in questo caso i privilegiati che sono liberi di non lavorare) quelli che ne sono privati rosikano e talvolta, in nome dell'uguaglianza, finiscono per desiderare che anche gli altri non siano liberi.
>
> Ma per fortuna il liberalismo permette di vivere come vuoi (e puoi) indipendentemente da ciò che gli altri desiderano.
Non esiste la libertà di cui parli, perché solo alcuni hanno libertà di scelta nell'economia. Alcuni sono obbligati a lavorare, altri no.
Ai sinistri non piace il liberalismo applicato all'economia, in quanto ritengono che l'economia sia un bene collettivo (un po' come l'ambiente) e che quindi lo stato debba controllarlo per difendere il benessere generale, in particolare quello delle persone che producono.
Per i sinistri moderati è sufficiente difendere i diritti dei lavoratori sottoponendo le aziende a una serie di regole, mentre i sinistri estremisti abolirebbero l'imprenditoria privata e affiderebbero il compito di investitore allo stato.
**Modificato dall'autore il 15.08.2020 22:17**

