Politica
Riassumendo, secondo la Boldrini la proprietà intellettuale (brevetti, copyright,...) sarebbe un vantaggio unicamente per l'inventore che si assicura un monopolio, mentre alla collettività converebbe l'abolizione della proprietà intellettuale, in quanto tutti i dati empirici dimostrerebbero che il progresso scientifico/tecnologico avanza più rapidamente senza proprietà intellettuale.
L'inventore trarrebbe comunque vantaggi per via del cosiddetto "first-mover advantage":
https://en.wikipedia.org/wiki/First-mover_advantag... 
La Boldrini fa esempi concreti all'interno dell'industria farmaceutica, che richiede elevati investimenti nella ricerca: in una lista di cinquanta farmaci rivoluzionari, solo tre sarebbero nati in regime di brevetti.
Osserva poi che se netscape fosse stato brevettato avrebbe bloccato la creazione di Internet Explorer e questo, a sua volta, se brevettato avrebbe bloccato la creazione dei tanti browser migliori che sono nati nel tempo.
Fa poi l'esempio di come Marconi (colui a cui è attribuita l'invenzione della radio) abbia rubato tante idee agli altri inventori, ma essendo il primo ad aver brevettato la radio si è indebitamente appropriato dell'invenzione, tagliando tutti gli altri fuori dal mercato. Quindi i brevetti sono davvero etici, al di là di ogni discorso pratico?
**Modificato dall'autore il 03.06.2020 06:13**
L'inventore trarrebbe comunque vantaggi per via del cosiddetto "first-mover advantage":

La Boldrini fa esempi concreti all'interno dell'industria farmaceutica, che richiede elevati investimenti nella ricerca: in una lista di cinquanta farmaci rivoluzionari, solo tre sarebbero nati in regime di brevetti.
Osserva poi che se netscape fosse stato brevettato avrebbe bloccato la creazione di Internet Explorer e questo, a sua volta, se brevettato avrebbe bloccato la creazione dei tanti browser migliori che sono nati nel tempo.
Fa poi l'esempio di come Marconi (colui a cui è attribuita l'invenzione della radio) abbia rubato tante idee agli altri inventori, ma essendo il primo ad aver brevettato la radio si è indebitamente appropriato dell'invenzione, tagliando tutti gli altri fuori dal mercato. Quindi i brevetti sono davvero etici, al di là di ogni discorso pratico?
**Modificato dall'autore il 03.06.2020 06:13**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Io l''unica cosa che so è che la feccia bianca ha sterminato interi continenti, e non il contrario. Ma se la feccia bianca fosse onesta, si impiccherebbe per la vergogna anzichè vomitare il proprio odio per il genere umano che è l'unica cosa che la tiene n vita. Siete già morti, anche se non siete in grado di capirlo
> >
> > https://forum.termometropolitico.it/803119-esclusi...
>
> M'è venuta voglia di iscrivermi a quel forum, ma mi è subito passata perché a spiegare le cose all'asino si perde tempo e si infastidisce la bestia.
Bisogna dire che un dibattito politico basato sull'urlarsi addosso e sostenere le posizioni più irrazionali per dare torto all'avversario non può che portare a una radicalizzazione delle varie squadre (le squadre nemmeno dovrebbero esserci, perché uno che pensa con la sua testa non ha bisogno di aderire a una squadra).
Ieri nella sezione "comunismo e socialismo" ho aperto una discussione per smentire le teorie economiche marxiste/comuniste e ho usato degli argomenti razionali, non provocatori. La discussione che ho creato è sparita. Dal momento che la sezione ha due moderatori e uno di questi è amaryllide (lo stesso utente che ha scritto la cosa qui sopra) sospetto che sia stato lui/lei a censurarmi.
La destra radicale non può certo essere contrastata da una sinistra radicale, che altro non è se non che una destra illiberale girata al contrario. Per rispondere all'intervento sopra, quindi, dirò che noi bianchi non abbiamo alcuna colpa se altri bianchi secoli fa hanno commesso atti barbarici, così come un individuo bianco in generale non ha alcuna colpa se un altro bianco (anche nel presente) è uno stronzo.
Il problema sta nel far capire ai nazionalisti bianchi che lo stesso ragionamento vale anche per le persone di altre razze e che quindi l'unico punto di vista sensato è quello liberale, che mette l'accento sull'individuo e sulle sue caratteristiche uniche e irripetibili che lo rendono diverso da qualsiasi altro umano sulla terra.
Tuttavia, purtroppo, la specie umana contiene al suo interno tantissimi individui che sono "immondizia mobile" (stimo che siano l'80% degli umani) e quindi in ogni sottocategoria degli umani troverai per lo più "immondizia mobile".
Se non fossi un liberale direi di mitragliarli tutti quanti, ma siccome sono un liberale so che la questione è talmente soggettiva che un'idea simile non farebbe altro che autorizzare lo stato a mettere tutti quanti nelle camere a gas, quindi o tutti o nessuno.
Però un punto di vista meno estremista è la certezza della pena per chiunque (nero, bianco, giallo) violi la legge, cosa che può benissimo comprendere un calcio in culo fuori dai confini per lo straniero che viene qui a importare abitudini molto spiacevoli per chi sta cercando di spostare la finestra di Overton verso un mondo libero, civile, aperto, giusto e pacifico (cosa che viene ostacolata anche dai bianchissimi connazionali).
**Modificato dall'autore il 03.06.2020 02:44**
> Scritto da: Mattia
> > Io l''unica cosa che so è che la feccia bianca ha sterminato interi continenti, e non il contrario. Ma se la feccia bianca fosse onesta, si impiccherebbe per la vergogna anzichè vomitare il proprio odio per il genere umano che è l'unica cosa che la tiene n vita. Siete già morti, anche se non siete in grado di capirlo
> >
> > https://forum.termometropolitico.it/803119-esclusi...

>
> M'è venuta voglia di iscrivermi a quel forum, ma mi è subito passata perché a spiegare le cose all'asino si perde tempo e si infastidisce la bestia.
Bisogna dire che un dibattito politico basato sull'urlarsi addosso e sostenere le posizioni più irrazionali per dare torto all'avversario non può che portare a una radicalizzazione delle varie squadre (le squadre nemmeno dovrebbero esserci, perché uno che pensa con la sua testa non ha bisogno di aderire a una squadra).
Ieri nella sezione "comunismo e socialismo" ho aperto una discussione per smentire le teorie economiche marxiste/comuniste e ho usato degli argomenti razionali, non provocatori. La discussione che ho creato è sparita. Dal momento che la sezione ha due moderatori e uno di questi è amaryllide (lo stesso utente che ha scritto la cosa qui sopra) sospetto che sia stato lui/lei a censurarmi.
La destra radicale non può certo essere contrastata da una sinistra radicale, che altro non è se non che una destra illiberale girata al contrario. Per rispondere all'intervento sopra, quindi, dirò che noi bianchi non abbiamo alcuna colpa se altri bianchi secoli fa hanno commesso atti barbarici, così come un individuo bianco in generale non ha alcuna colpa se un altro bianco (anche nel presente) è uno stronzo.
Il problema sta nel far capire ai nazionalisti bianchi che lo stesso ragionamento vale anche per le persone di altre razze e che quindi l'unico punto di vista sensato è quello liberale, che mette l'accento sull'individuo e sulle sue caratteristiche uniche e irripetibili che lo rendono diverso da qualsiasi altro umano sulla terra.
Tuttavia, purtroppo, la specie umana contiene al suo interno tantissimi individui che sono "immondizia mobile" (stimo che siano l'80% degli umani) e quindi in ogni sottocategoria degli umani troverai per lo più "immondizia mobile".
Se non fossi un liberale direi di mitragliarli tutti quanti, ma siccome sono un liberale so che la questione è talmente soggettiva che un'idea simile non farebbe altro che autorizzare lo stato a mettere tutti quanti nelle camere a gas, quindi o tutti o nessuno.

Però un punto di vista meno estremista è la certezza della pena per chiunque (nero, bianco, giallo) violi la legge, cosa che può benissimo comprendere un calcio in culo fuori dai confini per lo straniero che viene qui a importare abitudini molto spiacevoli per chi sta cercando di spostare la finestra di Overton verso un mondo libero, civile, aperto, giusto e pacifico (cosa che viene ostacolata anche dai bianchissimi connazionali).
**Modificato dall'autore il 03.06.2020 02:44**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/803167-lo-stat... 
Sono stufo di sentire il discorso che per combattere la povertà bisogna aumentare il PIL all'infinito, perché già adesso c'è la ricchezza per far mangiare tutti: bisogna solo redistribuirla.
Nel 2016 lo stato italiano ha speso 830 miliardi di euro, come spiegato in questo articolo di termometropolitico: https://www.termometropolitico.it/1302254_conti-pu...
Lo stato italiano già adesso possiede la ricchezza per creare 460 milioni di voucher di 150 euro di spese alimentari al mese, quindi per sfamare come minimo il 5-6% della popolazione mondiale. Figuratevi quindi che cosa possono fare gli stati più ricchi del mondo messi insieme!
Però certo, magari non si può pretendere che uno stato pensi a problemi di tutto il mondo, quindi magari dovremmo più che altro riflettere su cosa potrebbe fare lo stato italiano per i suoi cittadini.
Chiaramente gli 830 miliardi non è che si possono spendere tutti in cibo. Cominciamo a togliere il 20% che lo stato deve necessariamente trattenere per pagare la giustizia e la manutenzione di strade e infrastrutture. Restano 664 miliardi, che potrebbero essere usati per dare, ogni mese, 922 euro di voucher a ogni singolo cittadino italiano, soldi che potrebbero usare per far fronte a tutte le spese fondamentali (acqua, cibo, sanità, istruzione, affitto,...).
Una volta che i soldi dello stato verranno usati per creare voucher, allora parlare di aumento del PIL avrà un senso, perché con l'aumento della ricchezza i voucher si potrebbero aumentare a 1'000 euro, poi a 1'100, poi a 1'200 e così via. A cosa serve invece continuare ad aumentare il PIL se non c'è un sistema che redistribuisce?? Non serve a nulla: serve a far arricchire solo un paio di persone a fronte di un costo ambientale sempre più alto.
Quindi io dico: fintanto che non avremo ottimizzato il sistema economico, non voglio più sentir parlare di PIL!!!
**Modificato dall'autore il 02.06.2020 21:55**

Sono stufo di sentire il discorso che per combattere la povertà bisogna aumentare il PIL all'infinito, perché già adesso c'è la ricchezza per far mangiare tutti: bisogna solo redistribuirla.
Nel 2016 lo stato italiano ha speso 830 miliardi di euro, come spiegato in questo articolo di termometropolitico: https://www.termometropolitico.it/1302254_conti-pu...

Lo stato italiano già adesso possiede la ricchezza per creare 460 milioni di voucher di 150 euro di spese alimentari al mese, quindi per sfamare come minimo il 5-6% della popolazione mondiale. Figuratevi quindi che cosa possono fare gli stati più ricchi del mondo messi insieme!
Però certo, magari non si può pretendere che uno stato pensi a problemi di tutto il mondo, quindi magari dovremmo più che altro riflettere su cosa potrebbe fare lo stato italiano per i suoi cittadini.
Chiaramente gli 830 miliardi non è che si possono spendere tutti in cibo. Cominciamo a togliere il 20% che lo stato deve necessariamente trattenere per pagare la giustizia e la manutenzione di strade e infrastrutture. Restano 664 miliardi, che potrebbero essere usati per dare, ogni mese, 922 euro di voucher a ogni singolo cittadino italiano, soldi che potrebbero usare per far fronte a tutte le spese fondamentali (acqua, cibo, sanità, istruzione, affitto,...).
Una volta che i soldi dello stato verranno usati per creare voucher, allora parlare di aumento del PIL avrà un senso, perché con l'aumento della ricchezza i voucher si potrebbero aumentare a 1'000 euro, poi a 1'100, poi a 1'200 e così via. A cosa serve invece continuare ad aumentare il PIL se non c'è un sistema che redistribuisce?? Non serve a nulla: serve a far arricchire solo un paio di persone a fronte di un costo ambientale sempre più alto.
Quindi io dico: fintanto che non avremo ottimizzato il sistema economico, non voglio più sentir parlare di PIL!!!
**Modificato dall'autore il 02.06.2020 21:55**
Politica
Questa è pura poesia per mettere a tacere le teorie dei liberisti scemi. 
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C'è un errore fondamentale nel tuo ragionamento. È tipico dei liberisti ridurre ogni ragionamento economico a una formuletta universale che si applica a tutti i casi.
Tu dici che se venisse eliminato il welfare state e ognuno dovesse pagare di tasca propria i beni e servizi i fornitori sarebbero costretti ad abbassare i prezzi per avere clienti, ma abbassare i prezzi non è sempre possibile e soprattutto il fornitore deve sempre avere un margine di profitto, sotto il quale fare investimenti non gli converrebbe.
I "prezzi stracciati" si possono formare solo per beni prodotti industrialmente e per i quali esiste una domanda elevatissima, per esempio le bevande. Ci sono birre che costano 50 centesimi a lattina. Come fa il fornitore a fare prezzi così bassi? Semplice: le birre vengono prodotto in serie, industrialmente, quindi il costo per lattina sarà magari di 10 centesimi. Poi le lattine vengono vendute a pacchi di 24 ai commercianti: quindi prendono un camion, lo riempiono di pacchi e con un solo viaggio smerciano magari migliaia di lattine. Le spese di trasporto quindi, sulla singola lattina, hanno magari un peso di 10 o 20 centesimi.
Quindi tra la produzione e il trasporto si arriva magari a 20-30 centesimi per lattina, che poi viene venduta a 50 centesimi, facendo un profitto di 20 centesimi per lattina.
Perché possono permettersi di fare un profitto così basso su una singola lattina? Perché ne vendono migliaia di migliaia e 20 centesimi moltiplicati per milioni danno un profitto di milioni.
Tu, come molti liberisti, ragioni come se questo meccanismo (che riduce il profitto sul singolo consumatore a livelli ridicoli) funzioni per qualsiasi bene e per qualsiasi servizio, ma non è così.
Per i beni e i servizi che hanno una domanda bassa e costi elevati il profitto e i costi devono essere scaricati sul singolo utente, che quindi per forza di cose riceve una mazzata madornale.
Un ottimo esempio sono i farmaci per malattie rare, che possono arrivare a costare 125'000 dollari al flacone. Il motivo per cui il prezzo è così alto non risiede nel fatto che il fornitore è uno stronzo e non è che con la bacchetta magica del iibero mercato il prezzo scende a 2 euro.
Il prezzo è così alto perché per produrre il farmaco ci sono magari voluti anni e anni di ricerca e siccome sono farmaci per malattie rare la domanda è bassa e i costi e il profitto devono essere interamente scaricati sui pochi che hanno bisogno del farmaco.
Se si abolisse il welfare state (più nello specifico la sanità pubblica) i costi del farmaco non è che si ridurrebbero, mentre la quanità domandata sì, perché se già prima gli acquirenti erano pochi, adesso sono rimasti i tre gatti che oltre ad avere una malattia già di per sé rara hanno anche una ricchezza rara e quindi possono prendersi a carico DA SOLI i costi del farmaco.
Quindi l'azienda farmaceutica venderebbe il farmaco soltanto ai super ricchi che possono pagare 600'000 dollari a flacone (non più 125'000 dollari come prima, il prezzo logicamente si alza perché il profitto viene spalmato su ancora meno acquirenti), di sicuro non venderebbe il farmaco a 2 dollari solo per fare beneficienza.
Se poi invece lo stato mettesse calmieri sui farmaci l'industria farmaceutica perderebbe l'interesse a investire: perché dovrei investire tutti i soldi nella ricerca se poi il medicinale lo posso vendere solo a 2 dollari e ci metterei 1'000 anni a recuperare i costi dell'investimento?
A queste condizioni l'industria smetterebbe di produrre farmaci per malattie rare e quindi dovrebbe produrli lo stato, il quale farebbe pagare i costi della ricerca con le imposte, per poi dare il farmaco gratis o a prezzo stracciato a chi ne ha bisogno: così facendo si tornerebbe nuovamente alla sanità pubblica, sostanzialmente.
Comunque sia, il prezzo dei farmaci si può anche abbassare man mano che il costo dell'investimento viene recuperato, ma invece il prezzo delle prestazioni mediche non potrà MAI essere basso, perché una prestazione medica è "manodopera", mica una cosa prodotta in serie come una lattina di birra.
Il medico deve per forza fare profitto sul singolo paziente, visto che ogni paziente richiede attenzioni speciali.
Se il costo di una chemioterapia è pari a 12'000 dollari per 6 cicli probabilmente non è tanto per via del fatto che il costo del farmaco è esorbitante, ma perché ogni paziente è un caso a sé e quindi il medico deve personalizzare la terapia, seguire il paziente, monitorare i progressi. I pazienti mica si possono curare in serie, come se si stessero producendo lattine di birra!
Un cazzaro anarcocapitalista mi diceva "se ci fosse il libero mercato la chemio costerebbe 2 euro", ma ciò non è assolutamente vero, perché il medico deve essere pagato per tutte le ore che deve farsi per stare dietro al paziente e siccome un medico si è ammazzato sui libri non è certo disposto a guadagnare un euro all'ora...
Se la bacchetta magica del libero mercato costringesse i medici a farsi pagare 1 euro all'ora, allora nessuno farebbe più il medico e quindi la chemio non potresti più farla del tutto.
Visto che non mi sembri una persona stupida, ti raccomando di non farti bruciare troppo i neuroni dagli anarcoidi e di riflettere attentamente sulla logica di certe teorie. L'unica soluzione reale per dare le cure a tutti è il welfare state.

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C'è un errore fondamentale nel tuo ragionamento. È tipico dei liberisti ridurre ogni ragionamento economico a una formuletta universale che si applica a tutti i casi.
Tu dici che se venisse eliminato il welfare state e ognuno dovesse pagare di tasca propria i beni e servizi i fornitori sarebbero costretti ad abbassare i prezzi per avere clienti, ma abbassare i prezzi non è sempre possibile e soprattutto il fornitore deve sempre avere un margine di profitto, sotto il quale fare investimenti non gli converrebbe.
I "prezzi stracciati" si possono formare solo per beni prodotti industrialmente e per i quali esiste una domanda elevatissima, per esempio le bevande. Ci sono birre che costano 50 centesimi a lattina. Come fa il fornitore a fare prezzi così bassi? Semplice: le birre vengono prodotto in serie, industrialmente, quindi il costo per lattina sarà magari di 10 centesimi. Poi le lattine vengono vendute a pacchi di 24 ai commercianti: quindi prendono un camion, lo riempiono di pacchi e con un solo viaggio smerciano magari migliaia di lattine. Le spese di trasporto quindi, sulla singola lattina, hanno magari un peso di 10 o 20 centesimi.
Quindi tra la produzione e il trasporto si arriva magari a 20-30 centesimi per lattina, che poi viene venduta a 50 centesimi, facendo un profitto di 20 centesimi per lattina.
Perché possono permettersi di fare un profitto così basso su una singola lattina? Perché ne vendono migliaia di migliaia e 20 centesimi moltiplicati per milioni danno un profitto di milioni.
Tu, come molti liberisti, ragioni come se questo meccanismo (che riduce il profitto sul singolo consumatore a livelli ridicoli) funzioni per qualsiasi bene e per qualsiasi servizio, ma non è così.
Per i beni e i servizi che hanno una domanda bassa e costi elevati il profitto e i costi devono essere scaricati sul singolo utente, che quindi per forza di cose riceve una mazzata madornale.
Un ottimo esempio sono i farmaci per malattie rare, che possono arrivare a costare 125'000 dollari al flacone. Il motivo per cui il prezzo è così alto non risiede nel fatto che il fornitore è uno stronzo e non è che con la bacchetta magica del iibero mercato il prezzo scende a 2 euro.
Il prezzo è così alto perché per produrre il farmaco ci sono magari voluti anni e anni di ricerca e siccome sono farmaci per malattie rare la domanda è bassa e i costi e il profitto devono essere interamente scaricati sui pochi che hanno bisogno del farmaco.
Se si abolisse il welfare state (più nello specifico la sanità pubblica) i costi del farmaco non è che si ridurrebbero, mentre la quanità domandata sì, perché se già prima gli acquirenti erano pochi, adesso sono rimasti i tre gatti che oltre ad avere una malattia già di per sé rara hanno anche una ricchezza rara e quindi possono prendersi a carico DA SOLI i costi del farmaco.
Quindi l'azienda farmaceutica venderebbe il farmaco soltanto ai super ricchi che possono pagare 600'000 dollari a flacone (non più 125'000 dollari come prima, il prezzo logicamente si alza perché il profitto viene spalmato su ancora meno acquirenti), di sicuro non venderebbe il farmaco a 2 dollari solo per fare beneficienza.
Se poi invece lo stato mettesse calmieri sui farmaci l'industria farmaceutica perderebbe l'interesse a investire: perché dovrei investire tutti i soldi nella ricerca se poi il medicinale lo posso vendere solo a 2 dollari e ci metterei 1'000 anni a recuperare i costi dell'investimento?
A queste condizioni l'industria smetterebbe di produrre farmaci per malattie rare e quindi dovrebbe produrli lo stato, il quale farebbe pagare i costi della ricerca con le imposte, per poi dare il farmaco gratis o a prezzo stracciato a chi ne ha bisogno: così facendo si tornerebbe nuovamente alla sanità pubblica, sostanzialmente.
Comunque sia, il prezzo dei farmaci si può anche abbassare man mano che il costo dell'investimento viene recuperato, ma invece il prezzo delle prestazioni mediche non potrà MAI essere basso, perché una prestazione medica è "manodopera", mica una cosa prodotta in serie come una lattina di birra.
Il medico deve per forza fare profitto sul singolo paziente, visto che ogni paziente richiede attenzioni speciali.
Se il costo di una chemioterapia è pari a 12'000 dollari per 6 cicli probabilmente non è tanto per via del fatto che il costo del farmaco è esorbitante, ma perché ogni paziente è un caso a sé e quindi il medico deve personalizzare la terapia, seguire il paziente, monitorare i progressi. I pazienti mica si possono curare in serie, come se si stessero producendo lattine di birra!
Un cazzaro anarcocapitalista mi diceva "se ci fosse il libero mercato la chemio costerebbe 2 euro", ma ciò non è assolutamente vero, perché il medico deve essere pagato per tutte le ore che deve farsi per stare dietro al paziente e siccome un medico si è ammazzato sui libri non è certo disposto a guadagnare un euro all'ora...
Se la bacchetta magica del libero mercato costringesse i medici a farsi pagare 1 euro all'ora, allora nessuno farebbe più il medico e quindi la chemio non potresti più farla del tutto.
Visto che non mi sembri una persona stupida, ti raccomando di non farti bruciare troppo i neuroni dagli anarcoidi e di riflettere attentamente sulla logica di certe teorie. L'unica soluzione reale per dare le cure a tutti è il welfare state.
Politica
Io l''unica cosa che so è che la feccia bianca ha sterminato interi continenti, e non il contrario. Ma se la feccia bianca fosse onesta, si impiccherebbe per la vergogna anzichè vomitare il proprio odio per il genere umano che è l'unica cosa che la tiene n vita. Siete già morti, anche se non siete in grado di capirlo
https://forum.termometropolitico.it/803119-esclusi...
https://forum.termometropolitico.it/803119-esclusi...
Politica
Diversi utenti in questo forum stanno giustamente notando che i neri in USA protestano in maniera violenta: è indubbio che si tratti di una caratteristica intrinseca della razza negra.
Dobbiamo insegnare ai neri la civiltà.
Bhe, forse anche noi ogni tanto esageriamo un po', ma se sono proteste contro Macron o più in generale contro la famigerata cricca liberaldemocratica tutto è lecito, dico bene?
https://forum.termometropolitico.it/803047-le-prot...
Dobbiamo insegnare ai neri la civiltà.
Bhe, forse anche noi ogni tanto esageriamo un po', ma se sono proteste contro Macron o più in generale contro la famigerata cricca liberaldemocratica tutto è lecito, dico bene?
https://forum.termometropolitico.it/803047-le-prot...
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Perché secondo te (e lui) gli immigrati stanno solo a vendere cocco per le spiagge e a raccattar patate nei campi?
> >
> > https://www.ilgazzettino.it/AMP/vicenza_bassano/i_...
>
> I rifugiati diventano carpentieri: la paga è di 450 euro al mese
>
> Titolo erroneo, questo è quanto danno durante il tirocinio. Yoda si sarebbe leccato i gomiti per un tirocinio simile, ma stranamente a simili iniziative non poteva accedere.
>
> Secondo me una società e un paese dovrebbero funzionare per gli autoctoni e avere come scopo far prosperare gli autoctoni.
"In quanto individui possiamo vivere bene, servire la società e migliorarla soltanto se ci riteniamo, agiamo e pensiamo come unità individuali e autonome. Non dobbiamo pensare di essere soltanto delle parti di un gigantesco ingranaggio. Le classi, le etnie, le religioni e le categorie sessuali sono tutte cose fittizie. Il lavoro che noi creiamo non dipende dalla categoria a cui apparteniamo: l'unica cosa che conta è ciò che noi creiamo con le nostre individuali capacità e le nostre competenze e non certo ci deve essere riconosciuto un merito perché abbiamo un determinato colore, perché abbiamo una certa preferenza sessuale, perché apparteniamo a una determinata fascia di ricchezza. Questo sarebbe insensato e non può avvenire in una società libera." (Istituto Liberale)
**Modificato dall'autore il 30.05.2020 19:25**
> Scritto da: Alessandrox
> > Perché secondo te (e lui) gli immigrati stanno solo a vendere cocco per le spiagge e a raccattar patate nei campi?
> >
> > https://www.ilgazzettino.it/AMP/vicenza_bassano/i_...

>
> I rifugiati diventano carpentieri: la paga è di 450 euro al mese
>
> Titolo erroneo, questo è quanto danno durante il tirocinio. Yoda si sarebbe leccato i gomiti per un tirocinio simile, ma stranamente a simili iniziative non poteva accedere.
>
> Secondo me una società e un paese dovrebbero funzionare per gli autoctoni e avere come scopo far prosperare gli autoctoni.
"In quanto individui possiamo vivere bene, servire la società e migliorarla soltanto se ci riteniamo, agiamo e pensiamo come unità individuali e autonome. Non dobbiamo pensare di essere soltanto delle parti di un gigantesco ingranaggio. Le classi, le etnie, le religioni e le categorie sessuali sono tutte cose fittizie. Il lavoro che noi creiamo non dipende dalla categoria a cui apparteniamo: l'unica cosa che conta è ciò che noi creiamo con le nostre individuali capacità e le nostre competenze e non certo ci deve essere riconosciuto un merito perché abbiamo un determinato colore, perché abbiamo una certa preferenza sessuale, perché apparteniamo a una determinata fascia di ricchezza. Questo sarebbe insensato e non può avvenire in una società libera." (Istituto Liberale)
**Modificato dall'autore il 30.05.2020 19:25**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Perché secondo te (e lui) gli immigrati stanno solo a vendere cocco per le spiagge e a raccattar patate nei campi?
> > >
> > > https://www.ilgazzettino.it/AMP/vicenza_bassano/i_...
> >
> > Quello del carpentiere è un lavoro duro. Non preferireste fare i babysitter di bambini biondi?
>
> Qui l'articolo completo, con i commenti:
>
> https://www.ilgazzettino.it/vicenza_bassano/i_rifu...
Riassunto dei commenti: ROSIK.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Perché secondo te (e lui) gli immigrati stanno solo a vendere cocco per le spiagge e a raccattar patate nei campi?
> > >
> > > https://www.ilgazzettino.it/AMP/vicenza_bassano/i_...

> >
> > Quello del carpentiere è un lavoro duro. Non preferireste fare i babysitter di bambini biondi?
>
> Qui l'articolo completo, con i commenti:
>
> https://www.ilgazzettino.it/vicenza_bassano/i_rifu...

Riassunto dei commenti: ROSIK.
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Perché secondo te (e lui) gli immigrati stanno solo a vendere cocco per le spiagge e a raccattar patate nei campi?
>
> https://www.ilgazzettino.it/AMP/vicenza_bassano/i_...
Quello del carpentiere è un lavoro duro. Non preferireste fare i babysitter di bambini biondi?
> Perché secondo te (e lui) gli immigrati stanno solo a vendere cocco per le spiagge e a raccattar patate nei campi?
>
> https://www.ilgazzettino.it/AMP/vicenza_bassano/i_...

Quello del carpentiere è un lavoro duro. Non preferireste fare i babysitter di bambini biondi?
Politica
Nei post di Trump Twitter mette link che rimandano ad articoli della CNN che smentiscono ciò che Trump dice.
Trump minaccia perciò provvedimenti autoritari.
**Modificato dall'autore il 30.05.2020 05:29**
Trump minaccia perciò provvedimenti autoritari.
**Modificato dall'autore il 30.05.2020 05:29**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/802999-il-soci... 
Facciamo un gioco.
Ordinate questi beni e servizi in ordine di importanza (dal più importante al meno importante).
Casa - Sanità - Istruzione - Cibo - Acqua - Energia - Giornali - Televisione (Rai)
Fatto? Ditemi se la vostra soluzione è simile alla mia.
Se la mia classifica ha senso, allora mi spiegate perché in Italia è tutto gratuito tranne le cose più importanti (acqua, cibo ed energia)? Bhe, tutto gratuito tranne i giornali che però ricevono soldi pubblici.
I liberali si sa che sono stronzi, ma più che altro vorrei capire perché molti socialisti italiani, fieri sostenitori della sanità pubblica, se la prendano con il reddito di cittadinanza, come se fosse sbagliato che lo stato dia soldi per pagare acqua, cibo e casa: se lo stato può dare sanità, istruzione e televisione (Rai) a gratis allora, a maggior ragione, dovrebbe dare a gratis le altre cose che sono ancora più importanti.
Altro punto, bisogna smetterla con il marxismo e cominciare ad applicare le teorie di mercato consolidate, perché seguendo teorie antiscientifiche non possiamo combattere la povertà.
Quindi ecco che cosa faremo noi socialisti moderni e riformisti (obbedite!).
1) Smonteremo tutto quello che è stato fatto finora: RESET.
2) Lo stato darà a ogni cittadino dei buoni per pagare (a un fornitore di loro scelta):
- 100 euro di derrate alimentari al mese per persona del nucleo famigliare
- 100 euro di vestiti all'anno per ogni persona del nucleo famigliare
- Un minimo di acqua potabile per ogni persona del nucleo famigliare
- Un minimo di energia elettrica o altra energia
- Affitto di un monolocale
- La scuola per ogni figlio
- L'assicurazione sanitaria per ogni membro del nucleo famigliare
3) Creeremo un'assicurazione sanitaria statale e ognuno potrà decidere se spendere il buono ricevuto nell'assicurazione statale o in una privata
4) Creeremo della società statali nonprofit per i seguenti servizi:
- Fornitura di acqua
- Fornitura di energia elettrica
- Sanità
- Costruzione e manutenzione di infrastrutture
- Costruzione e manutenzione di strade
- Scuola
- Trasporti pubblici
I cittadini potranno scegliere se spendere i buoni che ricevono dello stato in questi servizi o in quelli privati.
5) Scriveremo nella costituzione che le società statali sono enti autonomi che devono autogestirsi come le società private, ma facendo pareggio di bilancio e non profitto. In caso di perdite, esse hanno l'obbligo di tagliare i costi. Non ricevono direttamente soldi pubblici: esse devono fatturare le prestazioni come le società private, quindi possono ricevere soldi pubblici solo in maniera indiretta, cioè attraverso i cittadini che pagano con i buoni elencati sopra.
6) Scriveremo nella costituzione che lo stato non può fare spesa pubblica per ogni cosa che gli salta in mente, ma solo per rispondere ai bisogni fondamentali dei cittadini. Infatti i soldi pubblici usati per finanziare i giornali, la Rai, le aziende, ecc ecc... sono tutti soldi che potrebbero essere spesi per i diritti sociali fondamentali.
Le società (sia private che pubbliche) non devono assolutamente ricevere sussidi, ma solo pagamenti per prestazioni fornite allo stato.
7) Scriveremo nella costituzione che ogni comune e ogni regione affida a una società pubblica (vedi lista sopra) o privata il compito di costruire le strade e le infrastrutture, cercando di ridurre il più possibile i costi (quindi scegliendo sempre l'offerta migliore).
Scriveremo nella costituzione che lo stato deve agevolare il più possibile la concorrenza tra società private, tra società pubbliche e tra società private e pubbliche. Le teorie di mercato consolidate vanno applicate, basta teorie marxiste sceme.
L'obbiettivo è quello di creare uno stato efficiente attraverso le teorie di mercato, quindi dare i soldi ai cittadini anziché a impiegati statali assunti per scavare buche e riempirle. Vedrete che se si fa come dico io lo stato costerà meno di adesso e daremo da mangiare a tutti.

Facciamo un gioco.
Ordinate questi beni e servizi in ordine di importanza (dal più importante al meno importante).
Casa - Sanità - Istruzione - Cibo - Acqua - Energia - Giornali - Televisione (Rai)
Fatto? Ditemi se la vostra soluzione è simile alla mia.
SPOILER!!! Acqua (la cosa più importante)
Cibo
Casa
Energia
Sanità
Istruzione
Televisione (Rai) e giornali (meno importante)
Cibo
Casa
Energia
Sanità
Istruzione
Televisione (Rai) e giornali (meno importante)
Se la mia classifica ha senso, allora mi spiegate perché in Italia è tutto gratuito tranne le cose più importanti (acqua, cibo ed energia)? Bhe, tutto gratuito tranne i giornali che però ricevono soldi pubblici.
I liberali si sa che sono stronzi, ma più che altro vorrei capire perché molti socialisti italiani, fieri sostenitori della sanità pubblica, se la prendano con il reddito di cittadinanza, come se fosse sbagliato che lo stato dia soldi per pagare acqua, cibo e casa: se lo stato può dare sanità, istruzione e televisione (Rai) a gratis allora, a maggior ragione, dovrebbe dare a gratis le altre cose che sono ancora più importanti.
Altro punto, bisogna smetterla con il marxismo e cominciare ad applicare le teorie di mercato consolidate, perché seguendo teorie antiscientifiche non possiamo combattere la povertà.
Quindi ecco che cosa faremo noi socialisti moderni e riformisti (obbedite!).
1) Smonteremo tutto quello che è stato fatto finora: RESET.
2) Lo stato darà a ogni cittadino dei buoni per pagare (a un fornitore di loro scelta):
- 100 euro di derrate alimentari al mese per persona del nucleo famigliare
- 100 euro di vestiti all'anno per ogni persona del nucleo famigliare
- Un minimo di acqua potabile per ogni persona del nucleo famigliare
- Un minimo di energia elettrica o altra energia
- Affitto di un monolocale
- La scuola per ogni figlio
- L'assicurazione sanitaria per ogni membro del nucleo famigliare
3) Creeremo un'assicurazione sanitaria statale e ognuno potrà decidere se spendere il buono ricevuto nell'assicurazione statale o in una privata
4) Creeremo della società statali nonprofit per i seguenti servizi:
- Fornitura di acqua
- Fornitura di energia elettrica
- Sanità
- Costruzione e manutenzione di infrastrutture
- Costruzione e manutenzione di strade
- Scuola
- Trasporti pubblici
I cittadini potranno scegliere se spendere i buoni che ricevono dello stato in questi servizi o in quelli privati.
5) Scriveremo nella costituzione che le società statali sono enti autonomi che devono autogestirsi come le società private, ma facendo pareggio di bilancio e non profitto. In caso di perdite, esse hanno l'obbligo di tagliare i costi. Non ricevono direttamente soldi pubblici: esse devono fatturare le prestazioni come le società private, quindi possono ricevere soldi pubblici solo in maniera indiretta, cioè attraverso i cittadini che pagano con i buoni elencati sopra.
6) Scriveremo nella costituzione che lo stato non può fare spesa pubblica per ogni cosa che gli salta in mente, ma solo per rispondere ai bisogni fondamentali dei cittadini. Infatti i soldi pubblici usati per finanziare i giornali, la Rai, le aziende, ecc ecc... sono tutti soldi che potrebbero essere spesi per i diritti sociali fondamentali.
Le società (sia private che pubbliche) non devono assolutamente ricevere sussidi, ma solo pagamenti per prestazioni fornite allo stato.
7) Scriveremo nella costituzione che ogni comune e ogni regione affida a una società pubblica (vedi lista sopra) o privata il compito di costruire le strade e le infrastrutture, cercando di ridurre il più possibile i costi (quindi scegliendo sempre l'offerta migliore).
Scriveremo nella costituzione che lo stato deve agevolare il più possibile la concorrenza tra società private, tra società pubbliche e tra società private e pubbliche. Le teorie di mercato consolidate vanno applicate, basta teorie marxiste sceme.L'obbiettivo è quello di creare uno stato efficiente attraverso le teorie di mercato, quindi dare i soldi ai cittadini anziché a impiegati statali assunti per scavare buche e riempirle. Vedrete che se si fa come dico io lo stato costerà meno di adesso e daremo da mangiare a tutti.
Politica
L'ho chiesto nei commenti sotto un video di Istituto Liberale, e ho ricevuto questa risposta.
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Tendenti al liberalismo +Europa, Forza Italia e forse Italia Viva, liberali nessuno
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Tendenti al liberalismo +Europa, Forza Italia e forse Italia Viva, liberali nessuno
Politica
"Obbligare tutta la popolazione a lavorare per costruire una patria migliore dovrebbe essere banale dovere civico e sarebbe una cosa giusta in quanto più persone lavorano al miglioramento della patria maggiori saranno i risultati ottenuti"
La mia risposta a questo commento in youtube...
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Io non sono un individualista estremista come gli anarcocazzari, sono un liberale che tende al socialismo, quindi non ti verrò a dire che non si debba in qualche modo contribuire alla società, per esempio pagando le imposte.
Non ti verrò nemmeno a dire che lo stato non possa fare leggi per evitare che un individuo danneggi l'economia nazionale per trarre vantaggi personali... anzi, nell'economia gli interessi collettivi vengono prima di tutto, quindi la libertà individuale in economia deve muoversi all'interno di un quadro di regole che preservano il bene collettivo.
Tuttavia, di solito chi esalta il "servire la patria" ha delle ideologie malsane ed è pronto a giustificare persino che lo stato ti obblighi ad andare in trincea per proteggere un presunto "bene collettivo" (che in realtà spesso è il bene individuale di chi comanda).
Inoltre, se mi chiedi "a partire da quanto le imposte sono troppe?", ti rispondo che sicuramente sono troppe quando lo stato si prende più del 50% di quello che guadagni, perché significa che tu appartieni alla collettività più di quanto appartieni a te stesso.
Io accetto di appartenere alla collettività per al massimo 1/4: il collettivismo non deve essere inesistente, ma la libertà individuale deve prevalere.
**Modificato dall'autore il 29.05.2020 13:19**
La mia risposta a questo commento in youtube...
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Io non sono un individualista estremista come gli anarcocazzari, sono un liberale che tende al socialismo, quindi non ti verrò a dire che non si debba in qualche modo contribuire alla società, per esempio pagando le imposte.
Non ti verrò nemmeno a dire che lo stato non possa fare leggi per evitare che un individuo danneggi l'economia nazionale per trarre vantaggi personali... anzi, nell'economia gli interessi collettivi vengono prima di tutto, quindi la libertà individuale in economia deve muoversi all'interno di un quadro di regole che preservano il bene collettivo.
Tuttavia, di solito chi esalta il "servire la patria" ha delle ideologie malsane ed è pronto a giustificare persino che lo stato ti obblighi ad andare in trincea per proteggere un presunto "bene collettivo" (che in realtà spesso è il bene individuale di chi comanda).
Inoltre, se mi chiedi "a partire da quanto le imposte sono troppe?", ti rispondo che sicuramente sono troppe quando lo stato si prende più del 50% di quello che guadagni, perché significa che tu appartieni alla collettività più di quanto appartieni a te stesso.
Io accetto di appartenere alla collettività per al massimo 1/4: il collettivismo non deve essere inesistente, ma la libertà individuale deve prevalere.
**Modificato dall'autore il 29.05.2020 13:19**
Scritto da:
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>
> https://www.returnofkings.com/192863/how-the-secon...
Comunque che sitacci che vi leggete, madonna santa...
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> https://www.returnofkings.com/192863/how-the-secon...

Comunque che sitacci che vi leggete, madonna santa...
Cinema
Il film ricostruisce la vita dei tre amici americani che hanno sventato l'attentato del 2015 sul treno in Francia, da quando si sono conosciuti da bambini fino al momento dell'attentato.
https://it.wikipedia.org/wiki/Attacco_al_treno_Tha... 
Un gran bel film!
https://altadefinizione.productions/ore-1517-attac...
**Modificato dall'autore il 29.05.2020 03:41**

Un gran bel film!
https://altadefinizione.productions/ore-1517-attac...

**Modificato dall'autore il 29.05.2020 03:41**
Scritto da:
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> https://www.returnofkings.com/192863/how-the-secon...
Boh, secondo te?
Io vedo che ci sono i grandissimi Bush e Obama.
**Modificato dall'autore il 29.05.2020 03:36**
>

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> https://www.returnofkings.com/192863/how-the-secon...

Boh, secondo te?
Io vedo che ci sono i grandissimi Bush e Obama.
**Modificato dall'autore il 29.05.2020 03:36**
Politica
Una delegazione di ‘Italia Libera’, un nuovo soggetto politico che tra i sui obiettivi propone l’Italexit, sta depositando in queste ore presso la Corte di Cassazione il progetto di legge costituzionale d’iniziativa popolare dal titolo ‘Indizione di un referendum di indirizzo sul recesso dello Stato dall’Unione Europea‘. Si tratta di “un’iniziativa a lungo studiata con esperti ed accademici – spiega ‘Italia Libera’ – che rappresenta il primo passo per la riconquista della sovranità politica, fiscale e monetaria. Liberarsi da questa Unione Europa è assolutamente necessario per consentire un nuovo Rinascimento dell’Italia, culla della cultura e protagonista della storia”. L’iniziativa è sostenuta anche da Vittorio Sgarbi.
Il progetto, spiega ancora il movimento politico, “ripercorre in senso inverso quanto avvenuto con l’iniziativa popolare del Movimento Federalista Europeo e la successiva approvazione della legge costituzionale n. 2 del 1989 che fece apparire la costituzione dell’Unione Europa una libera scelta degli italiani nell’unico referendum d’indirizzo della storia repubblicana”.
A seguito degli adempimenti tecnici, sarà avviata la raccolta di firme che vedrà come protagonisti tutti i comuni italiani, “abbandonati dal Governo durante l’emergenza sanitaria e già messi alle corde dai vincoli europei sui bilanci degli enti locali a partire dal 1999 con il Patto di stabilità interno e dal 2013 con l’equilibrio di bilancio figlio del Fiscal Compact”, sottolinea Italia Libera.
“Gli amministratori locali avranno un ruolo fondamentale per riportare la sovranità politica, fiscale e monetaria in una Italia libera e forte, continua il partito. Successivamente al deposito in Cassazione, sarà costituito il comitato promotore ‘Libera l’Europa – UExit’.
http://www.imolaoggi.it/2020/05/27/italexit-arriva...
**Modificato dall'autore il 28.05.2020 12:58**
Il progetto, spiega ancora il movimento politico, “ripercorre in senso inverso quanto avvenuto con l’iniziativa popolare del Movimento Federalista Europeo e la successiva approvazione della legge costituzionale n. 2 del 1989 che fece apparire la costituzione dell’Unione Europa una libera scelta degli italiani nell’unico referendum d’indirizzo della storia repubblicana”.
A seguito degli adempimenti tecnici, sarà avviata la raccolta di firme che vedrà come protagonisti tutti i comuni italiani, “abbandonati dal Governo durante l’emergenza sanitaria e già messi alle corde dai vincoli europei sui bilanci degli enti locali a partire dal 1999 con il Patto di stabilità interno e dal 2013 con l’equilibrio di bilancio figlio del Fiscal Compact”, sottolinea Italia Libera.
“Gli amministratori locali avranno un ruolo fondamentale per riportare la sovranità politica, fiscale e monetaria in una Italia libera e forte, continua il partito. Successivamente al deposito in Cassazione, sarà costituito il comitato promotore ‘Libera l’Europa – UExit’.
http://www.imolaoggi.it/2020/05/27/italexit-arriva...

**Modificato dall'autore il 28.05.2020 12:58**