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il 2020-04-11 17:59:51.0 alle 2020-04-11 17:59:51.0
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Re: Istituto Liberale: live con le femministe in questo momento
Scritto da: Ordine
> Ho fatto alcune domande, vediamo se ne leggeranno almeno una, ma ne dubito. Comunque le tre tipe mi sembrano abbastanza stupide quindi non mi aspetto chissà quali argomentazioni nemmeno se rispondessero.

Io già messo la mia trollata.

--------------------------

Gli uomini sono superiori in quasi tutto (persino nei pompini, da quello che dicono i bisex). Le femministe non vogliono competere con gli uomini, perché la competizione l'hanno già persa...

... per questo vogliono le quote rosa ecc ecc...


**Modificato dall'autore il 11.04.2020 18:00**

Multiculturalismo a Bruxelles

Ad https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”‎
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il 2020-04-11 17:40:17.0 alle 2020-04-11 17:40:17.0
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Istituto Liberale: live con le femministe in questo momento
Ordine, interagisci con loro nella chat.



**Modificato dall'autore il 11.04.2020 17:41**
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il 2020-04-11 16:49:22.0 alle 2020-04-11 16:49:22.0
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"Non c'è alcun impegno intellettuale nell'essere fascista"
https://forum.termometropolitico.it/800265-non-dis...

La dinamica di discussione del fascista è semplice, spara lo slogan e costringe chi possiede delle idee a replicare argomentando e smontando pezzo per pezzo le sue cazzate. Terminato lo sforzo lui rilancia con un altro slogan e così via...

Essere fascista in fondo è semplice, non richiede pensare o possedere delle idee. Non c'è alcun impegno intellettuale nell'essere fascista.

Ecco perché pur essendo stati sconfitti dalla storia e umiliati in ogni discussione, non se ne accorgono e hanno sempre l'ultima parola, o meglio, l'ultimo slogan.


**Modificato dall'autore il 11.04.2020 16:49**
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il 2020-04-11 12:58:51.0 alle 2020-04-11 12:58:51.0
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Re: Domande per Wakko
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > >
> > > Wakko è stato educato da progressista, e lungo tutto questo percorso educativo ha avuto modo di vedere come il progresso sia spesso ostacolato dai poteri esistenti. Oggi si constata invece la presenza di fenomeni, etichettati come progresso dai mezzi di comunicazione, a cui il potere è stranamente favorevole*. Impossibile non sentire puzza di marcio.
> > >
> > > * Ad esempio le "sardine" sono il primo movimento di contestazione che invece di contestare il governo contesta l'opposizione.

Il movimento delle sardine non contesta un'azione di governo, ma una cultura (cioè, il fascismo) che se le cose non cambiano salirà al governo.

Il loro obbiettivo evidentemente è quello di far perdere consensi al centro-destra PRIMA che Salvini salga al potere. Si chiama PREVENZIONE. Spiega perché non si dovrebbe fare.

Quello di cui dobbiamo discutere se mai è quanto sia utile, a tal scopo, creare un movimento chiamato "sardine"... già solo il nome mi fa cagare. Io avrei creato un movimento culturale che promuove la libertà con la cultura, un po' come fa Istituto Liberale... ma a differenza sua ci metterei dentro anche i diritti sociali e la proprietà comune (cioè, statale) delle infrastrutture e delle risorse naturali, tipo "riprendiamoci le autostrade".

Una sinistra come quella svizzera potrebbe rubare voti al centro-destra, a giudicare dal feedback di alcuni utenti centro-destroidi di termometropolitico: https://forum.termometropolitico.it/800188-questa-...

Diciamo che per rubare voti al centro-destra in favore della libertà ci vorrebbero almeno due partiti:
- Un partito liberale classico che promette di allentare la pressione fiscale e di dare più autonomia alle regioni

- Un partito socialiberale che denuncia il magna magna di società private a danno del popolo, promettendo di nazionalizzare le infrastrutture e abbassare i costi (a partire dalle autostrade)


Al centro-destra resterebbero solo i fascistoni, mentre quelli che si sono buttati dall'altra parte perché stufi delle politiche del PD che unisce il peggio del socialismo (imposte, tasse, burocrazia,...) con il peggio del liberismo (liberalizzare, tagliare, centralizzare,...) forse passerebbero ad altro.


> > Le sardine sono una massa di rincoglioniti acefali che vanno dietro a uno laureato in economia che quando gli fanno domande sulle politiche economiche un giorno dice che serve la patrimoniale e il giorno dopo dice che non è materia di sua competenza ma proclama di fermare i contagio da covid19 coi libri e le adunanze di piazza... un spercazzolaro certificato
> >
> > Almeno Beppe tra un vaffa e l' altro faceva riflettere anche con qualche provocazione.Questo fa cagare e basta
> >
> > **Modificato dall'autore il 11.04.2020 04:56**
>
> Si vede che i benetton non hanno trovato nulla di meglio.

Ehm... guarda che le sardine sono migliaia di persone comuni, adesso non metterti a fare deliri alla Mazzucco. A bocca storta



**Modificato dall'autore il 11.04.2020 13:01**
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il 2020-04-11 03:50:56.0 alle 2020-04-11 03:50:56.0
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Re: Come fu che Wakko e Gatto divennero fascisti
Scritto da:
> Chi vuol farsi un'idea di come e perché siamo diventati "fascisti" legga questo:
>
> https://www.rivistaetnie.com/agcom-bavaglio-112577...
>
> Immagine postata dall'utente
>

Che razza di paragone del cazzo è? Hanno un significato totalmente diverso le due affermazioni.

Nel primo caso si intende dire che se avevi un pensiero diverso dal regime ti spaccavano le ossa.

La seconda frase ha lo stesso significato di un'espressione come "nessuno può mettere in discussione che Cristiano Ronaldo sia il miglior calciatore", che non significa che se qualcuno lo farà verrà mitragliato: è solo un modo retorico per esprimere convintamente una propria opinione.
L'affermazione di Mattarella ha lo stesso valore del mio esempio e questo lo si evince ascoltando il discorso integrale: https://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/matta...

L'uscita dall'UE si può propagandare liberamente e si può anche realizzare.

Altre idee che piacciono ai destroidi invece non si possono propagandare perché non si possono realizzare, per esempio le leggi razziali e omofobe.
È vero che le leggi sono troppo censorie, ma l'idea su cui si sorregge il core di queste leggi è l'istigazione a delinquere.
Se la legge vieta giustamente di discriminare le persone per la loro razza e orientamento sessuale e la costituzione vieta leggi omofobe e razziali, allora fare propaganda di queste cose è istigazione a delinquere proprio come istigare all'omicidio.

Anche se si seguisse la strada della libertà di espressione illimitata (che a quel punto dovrebbe valere anche per gli imam che istigano all'odio e alla violenza contro la nostra etnia) un fatto semplice resterebbe: FARE quelle cose è giustamente illegale.
È come dire: volendo possiamo anche tollerare chi fa apologia dell'omicidio, ma avrà il fucile puntato e appena fa un passo verso la realizzazione delle sue idee lo si riempie di piombo. I diritti civili non sono democraticamente negoziabili (come tante altre cose, UE compresa): devono essere imposti (anche agli stupidi che non li capiscono).

Confido nel fatto che anche i destroidi prima o poi troveranno un posto nella società liberale: c'è chi ci arriva prima e chi dopo, ma alla fine anche i bimbi meno svegli dopo un po' superano le scuole elementari.



**Modificato dall'autore il 11.04.2020 13:04**

Vieni anche tu in gita in Africa!

Ad https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!‎
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il 2020-04-11 03:04:12.0 alle 2020-04-11 03:04:12.0
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Filmone: Il diritto di opporsi (storia vera)
Negli anni '90 (spero non più oggi) nello stato dell'Alabama venivano distribuite pene di morte come francobolli e le sentenze si basavano su prove che chiamarle con questo nome è un insulto alla parola "prove".

A rimetterci le penne erano in particolare persone afroamericane del ceto basso (perché non potevano permettersi buoni avvocati e perché c'erano forti pregiudizi razziali).

Fu così che l'avvocato afroamericano Bryan Stevenson fondò l'associazione "Equal Justice Initative", che offriva un'assistenza legale gratuita alle persone che erano nel braccio della morte.

Una delle tante persone che ha assistito era Walter McMillian, che era finito nel braccia della morte a causa di una falsa confessione estorta a un suo conoscente con metodi mafiosi.

Il film narra la lotta legale all'ultimo sangue dell'avvocato per salvare la vita del suo "cliente" da uno stato mafioso.

Un film di rilevanza politica, che ci fa capire perché è altamente pericoloso dare a uno stato la possibilità di emettere pene irreversibili come la pena di morte. Lo stato vigila su di noi, ma chi è che vigila sullo stato?

https://altadefinizione.rocks/il-diritto-di-oppors...


L'avvocato Bryan Stevenson non è solo un avvocato, ma un grande combattente al servizio della bandiera gialla, nonché un attivista della giustizia sociale e del riformismo del sistema penale americano.
Ha salvato dozzine di innocenti dalla pena di morte e grazie a lui è stata abolita la pena di morte per i minorenni.

https://it.wikipedia.org/wiki/Bryan_Stevenson

https://en.wikipedia.org/wiki/Bryan_Stevenson


**Modificato dall'autore il 11.04.2020 03:04**
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il 2020-04-10 23:29:21.0 alle 2020-04-10 23:29:21.0
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"I razzisti devono bruciare vivi"
In un commento sotto un film.

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i razzisti devono bruciare vivi.
Compatiscili, pensa che vita di merda fanno. Per sentirsi superiori fanno massa contro la gente di colore.
Sono solo dei pover'uomini.
Spero tu non abbia mai avuto lo schifo di conoscere persone razziste!
Buona serata bello, non farci caso...si estingueranno anche questi vermi razzisti prima o poi.
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il 2020-04-10 21:33:55.0 alle 2020-04-10 21:33:55.0
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Re: Che differenza c'è tra il liberalismo e il neoliberalismo?
Anche Fusaro fa distinzione tra liberalismo e liberismo (neoliberalismo).

Liberalismo: limitazione del potere dello stato in favore della libertà individuale, compresa quella economica. Mercati governati dalle nazioni.

Liberismo (neoliberalismo): speculazione finanziaria, crescita economica infinita, dio denaro. Mettere il mercato e l'economia al di sopra delle nazioni e dei valori umanistici.




**Modificato dall'autore il 10.04.2020 21:34**
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il 2020-04-10 04:32:26.0 alle 2020-04-10 04:32:26.0
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Che cos'è la libertà?


Il mio commento.

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La libertà è la limitazione della violenza dello stato sui cittadini, ma anche la limitazione della violenza dei cittadini su altri cittadini.
Quindi uno stato liberale è uno stato che usa la violenza per difendere i cittadini dalle aggressioni ma non per aggredirli.

Quindi un cittadino deve essere libero di fare tutto quello che vuole finché non aggredisce gli altri. Se io domani esco di casa a vendere la limonata non faccio male a nessuno, quindi lo stato non me lo deve impedire.
Quindi anche la libertà economica, in questo senso, va difesa.

Quello che mi lascia perplesso del liberalismo classico (da cui mi dissocio, essendo un liberale sociale) è che non si limita ad affermare che nel commercio non c'è niente di male, ma vuole togliere allo stato la possibilità di vigilare su un bene comune come l'economia, così come di partecipare al mercato per offrire beni e servizi nei quali i privati non riescono a fare il meglio possibile per i consumatori.
Per esempio, lasciare l'assicurazione sanitaria ai privati è una follia e gli USA lo dimostrano: tralasciando gli alti prezzi del premio assicurativo medio (pari al 18% del salario medio in USA), le assicurazioni private possono rifiutarti se ti considerano troppo rischioso.
Per via di queste cose, molte persone in USA non hanno nessuna copertura: o sono troppo povere, o sono troppo rischiose.

Se c'è una cosa che non capisco è come si faccia, partendo da un generica e sacrosanta libertà personale come quella di commerciare e comprare, ad arrivare a sostenere un modello economico che va contro gli interessi dei cittadini, nonché dei consumatori.
L'obbiettivo dichiarato dai liberisti è quello di fare l'interesse dei consumatori, ma a me sembra che facciano l'interesse degli imprenditori, cioè di chi vuole offrire un'assicurazione sanitaria per poi mangiarci sopra... poco importa se per i consumatori è una schifezza.
Infatti non sono d'accordo con quello che viene detto all'inizio del video, cioè che i diritti sociali/positivi non debbano essere difesi con forza mentre quelli negativi/civili invece sì: io li difendo entrambi con forza, tanto che vorrei parlare semplicemente di diritti senza distringuere tra gli uni e gli altri.

Per quanto io condivida gli ideali umanistici del liberalismo, però non posso appoggiare il liberalismo al 100% perché ritengo che nella parte economica non venga perseguita l'etica umanitaria dichiarata in generale nel liberalismo. L'incosistenza etica che percepisco nel liberalismo mi porta a dover appoggiare le correnti giallo-rosse, cioè quelle che mischiano il liberalismo al socialismo.


**Modificato dall'autore il 10.04.2020 05:38**

E TU Lo Sai o no?

Ad http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.‎
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il 2020-04-09 22:07:05.0 alle 2020-04-09 22:07:05.0
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Che differenza c'è tra il liberalismo e il neoliberalismo?
L'ho già chiesto nel forum di TP... lo chiedo anche a voi.

https://forum.termometropolitico.it/800186-che-dif...

Premetto che io queste cose non le so molto bene, quindi chiedo il vostro contributo.

Comincio a spiegare quello che ho trovato io a riguardo... ditemi se vi risulta.

Molti dicono che la distinzione tra liberalismo e liberismo esiste solo in Italia e che ad averla creata è stato Benedetto Croce, il quale sosteneva che la libertà civile fosse un tema separato rispetto a quello della libertà economica. Si dice che invece nel mondo anglosassone le due cose sono considerate inseparabili e quindi rientrano tutte nello stesso termine, cioè "liberalism".

Un tizio che ho incrociato in youtube però sostiene che in realtà la differenza tra liberalismo e liberismo venga fatta anche nel mondo anglosassone, ma con termini diversi: il primo, secondo lui, verrebbe chiamato semplicemente "liberalism", mentre il secondo "neoliberalism" (suppongo che sia quello che noi chiamiamo "neoliberismo").

In sintesi, il "liberalism" sarebbe un ideale umanistico che fa riferimento in particolare a John Locke e che si occupa principalmente di diritti umani e di libertà civili e politiche. Un'ideologia che insegue il "bene comune" e che condanna la violenza dello stato contro i cittadini.
All'interno di questi ideali di libertà ci sarebbe anche una generica idea di libertà economica, che però (nota mia) in quel contesto storico era un modo per emanciparsi e liberarsi dall'aristocrazia e dalla logica feudale annessa (responsabile delle vessazioni denunciate dai liberali), visto che l'aristocrazia nel periodo pre-liberale manteneva il suo potere anche grazie alla soppressione della libertà economica.
Il libero mercato era visto come più etico dai liberali, perché avrebbe premiato chi faceva qualcosa di utile per gli altri (tu offri un bene e un servizio e gli altri lo comprano... più quello che offri è considerato utile e bello, più tu guadagni).
Però - dice il tizio - il libero mercato per i liberali doveva essere subordinato all'etica umanistica del liberalismo, quindi a servizio del bene comune e rispettoso dei diritti umani.


Parallelamente al liberalismo (filosofia principalmente umanistica) c'erano invece degli economisti sociopatici (che, da quello che afferma @Menelik, arrivavano addirittura a definire i lavoratori come "arnesi con le gambe") che si dichiaravano favorevoli al liberalismo e che ci cacciavano dentro le loro follie psicopatiche, sostenendo che questi ideali fossero compatibili con quelli liberali, per non dire inseparabili.
Quindi a un certo punto della storia il liberalismo di John Locke (con un'impronta principalmente umanistica) viene fuso insieme a teorie economiche sociopatiche e quindi nasce il neoliberalismo.
Si dice che nel neoliberalismo la psicopatia abbia prevalso sull'umanesimo.

Allora sono andato a cercare delle fonti su questa presunta differenza tra liberalismo e neoliberalismo e ho trovato quello che copio sotto (tradotto in italiano con il traduttore automatico).

https://eanfar.org/classical-liberalism-vs-neolibe...

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Neoliberismo: “Stabilizzare. Privatizzare. Liberalizzare. " [1] Questo è un famoso mantra che i neoliberisti hanno spesso usato per catturare l'essenza della propria filosofia economica, che ironicamente ha destabilizzato letteralmente ogni paese in cui è stato interamente adottato. [2] In questo mantra sono impliciti i seguenti principi fondamentali del neoliberismo. [3]
-Deregolamentare tutti i mercati, in particolare i mercati finanziari e del lavoro (basato sulla fiducia a priori nella capacità dei banchieri e dei dirigenti aziendali di regolarsi).

-Smantellare i programmi nazionali di stabilità sociale (indipendentemente dall'inevitabile instabilità sociale, politica ed economica che ciò crea) perché la responsabilità personale è fondamentale .

-Attuare programmi di welfare aziendale e estese regole dell'OMC per proteggere le banche e gli obbligazionisti dalle loro stesse disfunzioni e dalla negligente gestione del rischio, inclusi salvataggi e molti altri interventi del governo (ignorando la continua creazione di pericoli morali e la contraddizione ipocrita del loro mandato di "responsabilità personale" sopra ).

-Elimina i controlli di capitale per consentire ai "soldi caldi" di spostarsi rapidamente tra i paesi in modo che gli investitori e le società possano sfruttare le opportunità di arbitraggio nei mercati del lavoro, delle tasse, delle valute e delle risorse naturali (indipendentemente dalla volatilità e dall'impatto destabilizzante che il denaro caldo ha su tutti i mercati in tutto il mondo economie locali e globali).

-Promuovere la finanziarizzazione di praticamente tutto, compresa la reingegnerizzazione delle società manifatturiere e assicurative occidentali in quasi-banche e commercianti di derivati per "diversificare il rischio" (ma davvero per sfruttare le truffe che diventano ricche e veloci a Wall Street perché le industrie manifatturiere reali non sono in grado aumentare i profitti trimestrali abbastanza da garantire i loro bonus di stock option, che non fanno nulla per aumentare la produzione e il valore per l'economia reale.)

-Vendere tutti i beni pubblici ai proprietari privati (indipendentemente dal fatto che i mercati privati di un Paese siano sufficientemente maturi o trasparenti o sufficientemente regolati per gestire efficacemente tali beni).

- Trattare gli investitori stranieri esattamente come gli investitori domestici (ignorando l'ovvia realtà che gli investitori stranieri non hanno la stessa lealtà e impegno nei confronti delle esigenze economiche e sociali di un paese degli investitori locali).

-Insistere sul fatto che gli investitori stranieri dovrebbero essere autorizzati a possedere e controllare le risorse infrastrutturali vitali nei settori dell'energia, delle banche, delle telecomunicazioni, della distribuzione idrica, dei trasporti e delle risorse naturali (vietando al contempo la proprietà e il controllo esteri delle infrastrutture e delle risorse vitali nei rispettivi paesi).

-Ridurre il potere negoziale dei lavoratori, eliminare le protezioni del mercato del lavoro e abbracciare la nozione arbitraria e priva di fondamento di un "tasso naturale di disoccupazione". (Ovviamente, questo "tasso naturale" non è mai "naturale". In realtà, il "tasso naturale" neoliberista è qualunque sia il tasso esistente dopo che tutte le politiche del welfare aziendale e del lavoro del governo hanno avuto un impatto sul mercato del lavoro, comprese le politiche che promuovono l'offshoring, esternalizzazione, soppressione dei salari del lavoro, abbattimento sindacale, pressioni sui prezzi del lavoro derivanti da leggi sul salario minimo che reprimono la creazione di posti di lavoro interno, tra molti altri fattori "naturali".)

-Promuovere il "libero scambio" costringendo i paesi in via di sviluppo ad eliminare le politiche commerciali che proteggono le loro economie da forze politiche ed economiche straniere ostili prima che siano abbastanza forti da sopportare efficacemente tali forze (mentre i neoliberali fanno tutto il possibile per proteggere le proprie economie).

-Rifiuta tutte le forme di industrializzazione di sostituzione delle importazioni (ISI) a favore della stretta aderenza alla crescita guidata dalle esportazioni e alla nozione arbitraria di "vantaggio comparato" (ignorando come questo condanna le nazioni in via di sviluppo a un modo di produzione preindustrializzato; impedisce loro di raggiungere sviluppo economico sostenibile, stabile e di lungo periodo; li mantiene dipendenti dai manufatti importati dalle nazioni industrializzate e li mantiene subordinati alle agende economiche e politiche delle nazioni industrializzate).

-Impedire ai paesi di applicare le proprie norme in materia di salute e sicurezza sui prodotti importati (indipendentemente da come i gruppi di interesse aziendale e i conflitti di interesse nei paesi esportatori possano compromettere la sicurezza dei loro prodotti esportati).

-Impedire ai paesi di applicare le proprie normative ambientali contro le società straniere (indipendentemente dalle conseguenze ambientali).

-Imporre un regime globale di proprietà intellettuale che impedisce ai paesi di sviluppare la propria proprietà intellettuale in aree vitali della salute pubblica come la gestione delle malattie, la produzione alimentare, la produzione di energia pulita, tra le altre.

-Ridurre le tasse per i redditi più alti (indipendentemente dalle condizioni fiscali del governo).
-Ridurre le dimensioni del governo come fine a se stesso (senza una seria indagine su quanto grande o piccolo dovrebbe essere un governo per raggiungere la stabilità economica e sociale a lungo termine).

-Rifiuta qualsiasi forma di autonomia monetaria e impone l'austerità macroeconomica a tutti i paesi (tranne il proprio paese).



**Modificato dall'autore il 10.04.2020 21:33**
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il 2020-04-09 18:51:44.0 alle 2020-04-09 18:51:44.0
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Re: Dibattito filosofico sulla filosofia
Scritto da:
> Uno dei modi in cui si può condurre questa guerra dei grandi contro i piccoli è mettere fine al liberismo (o impedirne lo sviluppo se si è in un regime solo parzialmente liberista). È stato bello ragazzi, ma ora che il mercato è nostro chiudiamo le porte agli altri. Introdurre regole, sempre più regole, adempimenti, obblighi, ostacoli, pastoie (oppure lasciare quelli esistenti) ottemperare ai quali per il piccolo imprenditore è uno sforzo notevole, mentre per la grande azienda è un semplice dipartimento in più.

Gatto (penso che questa cosa l'abbia scritta tu), quello di cui parli non è liberismo, ma capitalismo.

Un sistema capitalista non è necessariamente liberista, sebbe un sistema liberista sia capitalista.

I liberisti vogliono un capitalismo di libero mercato, quindi l'esatto contrario di quello che hai scritto. Nel liberismo non ci sono barriere all'entrata statali (che favoriscono grandi aziende), ma al massimo le barriere all'entrata naturali, cioè riuscire a trovare i capitali per fare impresa.

I liberisti sanno che esistono barriere all'entrata naturali, ma ritengono anche che rimuovere quelle statali renda comunque le cose più facili a chi vuole entrare nel mercato per fare concorrenza all'establishment del mercato.

Il punto è che ai proprietari delle aziende il liberismo non conviene... e infatti non sono liberisti. Sono capitalisti ma non liberisti. Questo per via del fatto che con l'aumentare delle concorrenza i prezzi diminuiscono e con essi anche i profitti.

CapitanFracassa di termometropolitico sostiene che il liberismo nel mondo reale non ci sarà mai, perché agli imprenditori non conviene.
Lui sostiene che l'unico modo per arrivare all'ottimo paretiano sia quello di instaurare "la dittatura del consumatore", cioè uno stato che mettendo al centro di tutto gli interessi dei consumatori prende a manganellate gli imprenditori per obbligarli ad agevolare il raggiungimento della concorrenza perfetta .

Secondo i liberali l'ottimo paretiano si raggiunge limitando il potere dello stato in economia (magari con la costituzione), mentre secondo gli anarcocapitalisti si può raggiungere solo con l'abolizione dello stato.

In particolare i liberali ritengono che per quanto problematiche le barriere all'entrata naturali, comunque i monopoli naturali hanno una vita relativamente breve, perché se non ci sono barriere all'entrata statali i piccoli imprenditori messi insieme possono rubare mercato ad Amazon e man mano che anche loro crescono possono sfondare Amazon.

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Politica
Scritto da
il 2020-04-09 17:19:38.0 alle 2020-04-09 17:19:38.0
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Re: Ecco per chi ho votato alla fine
Scritto da:
> Nel dire che la democrazia è uno strumento, sottolineo semplicemente che è essenziale per la libertà ma può (e ormai sistematicamente è) anche essere usata per prevaricare.

Infatti secondo gli anarcocapitalisti fintanto che ci sarà lo stato e quindi la democrazia non saremo mai liberi, perché quando dai ai cittadini il potere di togliere la libertà agli altri in maniera facile (cioè, senza dover fare a botte, ma solo mettendo una crocetta su un foglio) lo faranno sempre.
Quindi il liberalismo secondo loro potrà trionfare solo quando non ci sarà più la democrazia.




**Modificato dall'autore il 09.04.2020 17:20**
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Arte&CULtura
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il 2020-04-09 15:45:46.0 alle 2020-04-09 15:45:46.0
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Re: Adoro questa selvaggia...
Scritto da:
> Perché sei uno zerbino Cylon

Perché uno zerbino?

> Puoi invitarla, ma riprenderanno i post sull'immigrazione Fantasma

Oppure possiamo anche non parlare di immigrazione, tanto è stato detto tutto il possibile.

Vaffan

Ad https://duckduckgo.com/?t=ffab&q=vaffanculo&ia=web
CULOOOO!!!!‎
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Cinema
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il 2020-04-09 02:30:02.0 alle 2020-04-09 02:30:02.0
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Film: 150 Milligrammi
Storia vera.

Una dottoressa francese sospetta che un farmaco per dimagrire (Mediator) sia causa di valvulopatia e perciò chiede a un team di ricercatori di indagare.

Una volta dimostrata la fondatezza della teoria, lei e i ricercatori affrontano una dura battaglia contro il produttore farmaceutico, mettendo in luce la corruzione della sanità pubblica francese, che ha approvato il farmaco nonostante la tossicità dello stesso.

https://altadefinizione.rocks/150-milligrammi-stre...

La controversia che ha coinvolto il farmaco è spiegata nella wikipedia francese: https://fr.wikipedia.org/wiki/Affaire_du_Mediator


**Modificato dall'autore il 09.04.2020 02:31**
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Arte&CULtura
Scritto da
il 2020-04-09 02:23:26.0 alle 2020-04-09 02:23:26.0
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Re: Adoro questa selvaggia...
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > >
> > > Ironica, intelligente, simpatica
> > >
> > > La vorrei tanto in questo foro...
> > >
> > > Wakko ci pensi tu a invitarla?
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 06.04.2019 10:15**
> >
> > Questo è un forum per soli maschi. Non c'è scritto nel regolamento ma pensavo fosse ovvio, è una regola non scritta.
> >
> > La campesina ci è capitata per sbaglio e l'abiamo tollerata, ma non c'è bisogno di inviare lettere di invito.
> >
> > E poi una femmina così femmina con le unghie lunghe e il trucco... Perplesso
>
>
> Ok ma se io non sono phrogio come te devo x questo sentirmi in colpa e auto limitare il mio diritto alla libertà di espressione?

Io non sono phrogio, ma pedone... e mi piacciono anche le bambine.

A sto punto invita chi vuoi, tanto ormai a sto punto non possiamo certo permetterci di fare i difficili...
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il 2020-04-08 13:05:29.0 alle 2020-04-08 13:05:29.0
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Re: certificato
Scritto da:
> Scritto da:
> > ma uno straccio di certificato valido per 'sto sito no?
>
> è in mano ad un incompetente

Non c'è mai stato il certificato e non voglio pagare.
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il 2020-04-08 06:10:18.0 alle 2020-04-08 06:10:18.0
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Istituto Liberale si confronta con i sinistri
Immigrazione, ambiente, economia e altro ancora.

falliti puppatemelo

Ad ilpupparuolo.com
puppa forte, puppa sempre‎
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il 2020-04-07 22:15:28.0 alle 2020-04-07 22:15:28.0
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Re: Istituto Liberale: l'energia nucleare è bella e sicura
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> >
>
> Chissà perché i "liberali" cascano sempre qui. L'energia nucleare è l'imposizione di un pericolo a tutti, espropri di terreni da destinare a depositi di scorie, e così via.

Nel video ci sono due esperti che spiegano i sistemi di sicurezza delle centrali nuclari moderne e sono notevoli.
Dicono che Chernobyl era proprio un progetto fatto con il culo e che adesso ci sono molti più controlli.
La centrale di Fukushima proverebbe che le centrali nucleari sono sicure, infatti nonostante si sia verificato un fenomeno geologico totalmente anomalo la centrale sostanzialmente ha retto "il test di sicurezza" visto che non è morto nessuno.

Le scorie nucleari occupano poco spazio e di spazio ce n'è tanto.


**Modificato dall'autore il 07.04.2020 22:16**
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il 2020-04-07 22:03:33.0 alle 2020-04-07 22:03:33.0
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Trasformare il reddito di cittadinanza in un vitalizio e legalizzare le droghe!
https://forum.termometropolitico.it/800052-trasfor...

Secondo i liberisti il libero mercato sarebbe "libera scelta", ma questa idea è piuttosto ingenua, perché per poter parlare di "libera scelta" ci devono essere diverse scelte, mentre quando ricevi un'offerta di lavoro le scelte sono due: o accetti l'offerta o muori di fame.
Questo perché il mercato è collettivo, quindi una volta che il mercato stabilisce che il giusto numero di ore di lavoro al giorno è pari a 12, la stragrande maggioranza delle aziende ti proporranno contratti da 12 ore. Prendere o lasciare.

Proprio perché sono un liberale (a differenza dei liberisti) ritengo che ci debba essere un reddito minimo garantito incondizionato: fintanto che le persone saranno obbligate a lavorare per sopravvivere non ci sarà nessuna libertà economica. Solo allora i lavoratori saranno liberi di sputare in faccia agli imprenditori che gli offrono di lavorare per loro 10 al giorno per una paga da fame.

"Karl, a te sembra giuste che le persone vivano di sussidi?"

Anche i capitalisti vivono di sussidi: gli investitori (imprenditori compresi) fanno lavorare gli altri e si intascano i frutti del loro lavoro. Le banche vendono soldi, le assicurazioni pure.
Io semplicemente voglio che anche i poveri possano vivere di sussidi come fanno i ricchi.

"Sì, tutto bello, ma dove li prendiamo soldi?"

La lista di sussidiati sopra (investitori, imprenditori, banche e assicurazioni) cederanno gentilmente parte dei loro sussidi a chi non lavora.

Insieme a questo, liberalizziamo anche la droghe... bhe, altrimenti che cazzo fa uno a casa tutto il tempo? Così quando i parassiti elencati sopra ti offriranno un lavoro da 1'000 euro, tu potrai sputargli in faccia e rispondere: "Preferisco stare a casa a drogarmi che lavorare in questo cesso per 1'000 euro!".

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