Cinema
Basato su una storia vera.
Londra, 1912.
In Inghilterra le donne non hanno diritto di voto e hanno diritti civili ridotti rispetto agli uomini. Per esempio non possono insegnare nelle scuole superiori e i figli appartengono esclusivamente al marito.
Le femministe cercavano di ottenere diritti attraverso la politica, ma invano.
Fu così che nacque il movimento delle suffragette, composto da donne molto combattive.
https://it.wikipedia.org/wiki/Suffragette 
--------------------------
Le suffragette attuarono azioni dimostrative, incatenandosi a ringhiere, incendiando le cassette postali, rompendo finestre e così via. Una suffragetta, Emily Davison, morì durante i disordini al Derby di Epsom l'8 giugno 1913, e le venne dedicata una edizione speciale del quotidiano The Suffragette.[9] Molte vennero incarcerate e iniziarono lo sciopero della fame emulando Marion Dunlop, la prima suffragetta ad attuare tale forma di protesta. In vari casi vennero sottoposte ad alimentazione forzata.
Le aderenti al movimento usavano diffondere le proprie idee attraverso comizi, scritte sui muri o cartelli con slogan come ad esempio "Votes for women" o contenenti frasi inneggianti alla promotrice della rivolta. Spesso queste manifestazioni venivano soffocate con la violenza da parte delle forze dell'ordine e con l'arresto di molte militanti femministe.
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Il film ricostruisce le vicende legate alla suffragette londinesi.
https://altadefinizione.style/suffragette-streamin...
**Modificato dall'autore il 10.03.2020 01:57**
Londra, 1912.
In Inghilterra le donne non hanno diritto di voto e hanno diritti civili ridotti rispetto agli uomini. Per esempio non possono insegnare nelle scuole superiori e i figli appartengono esclusivamente al marito.
Le femministe cercavano di ottenere diritti attraverso la politica, ma invano.
Fu così che nacque il movimento delle suffragette, composto da donne molto combattive.

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Le suffragette attuarono azioni dimostrative, incatenandosi a ringhiere, incendiando le cassette postali, rompendo finestre e così via. Una suffragetta, Emily Davison, morì durante i disordini al Derby di Epsom l'8 giugno 1913, e le venne dedicata una edizione speciale del quotidiano The Suffragette.[9] Molte vennero incarcerate e iniziarono lo sciopero della fame emulando Marion Dunlop, la prima suffragetta ad attuare tale forma di protesta. In vari casi vennero sottoposte ad alimentazione forzata.
Le aderenti al movimento usavano diffondere le proprie idee attraverso comizi, scritte sui muri o cartelli con slogan come ad esempio "Votes for women" o contenenti frasi inneggianti alla promotrice della rivolta. Spesso queste manifestazioni venivano soffocate con la violenza da parte delle forze dell'ordine e con l'arresto di molte militanti femministe.
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Il film ricostruisce le vicende legate alla suffragette londinesi.
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**Modificato dall'autore il 10.03.2020 01:57**
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Politica
Scritto da:
> Finalmente ho ritrovato questo post. Volevo aggiungere che il libertarismo-libertarianismo può considerarsi una forma radicale del liberalismo.
> Per questo motivo insisto sulla libertà di non subire piuttosto che su quella di fare, perché la libertà di fare intesa in modo radicale produce molti danni, mentre la libertà di non subire a mio parere va difesa nel modo più totale.
> Anche se la libertà di non subire implica limiti a quella di fare, e questi limiti potrebbero tradursi in danni, ad esempio all'economia, a me sembra che ogni limite alla libertà di non subire produca mostri.
> Il liberalismo invece, inteso come lo intende ad esempio il tipo di Istituto Liberale, essenzialmente economico, è dannoso tanto che il tipo vorrebbe imporre a tutti l'energia nucleare.
Non è vero, il liberalismo si basa SOPRATTUTTO sulla libertà di non subire... e questo molti non lo capiscono.
Infatti se tu dicessi che uno stato liberale è uno stato in cui puoi fare quello che vuoi sarebbe una balla gigante, mentre se tu dicessi che uno stato liberale è uno stato in cui le persone sono protette dalla tirannia e dalla violenza daresti la giusta definizione.
Una persona che emigra da uno stato totalitario a uno stato liberale non lo fa perché sogna di poter fare quello che vuole, ma perché è stufa di SUBIRE e sa che le vessazioni cesseranno una volta che sarà in uno stato liberale.
Infatti una delle cretinate che spesso sparano omofobi e razzisti è "tu non sei liberale visto che ti scagli contro di noi", perché pensano che essere liberali significa difendere la libertà di FARE: quindi la libertà di razzisti e omofobi di FARE schifezze contro altre persone dovrebbe secondo loro avere la precedenza sulla libertà dei neri e degli omosessuali di NON SUBIRE.
Errato: NON SUBIRE ha la precedenza rispetto a FARE.
Alessio (il tizio di Istituto Liberale) oltre a essere un liberale è anche un liberista (secondo me le due cose vanno separate, perché il liberalismo è nato per la difesa dei diritti civili, per la libertà di NON SUBIRE, non per la libertà di fare il cazzo che si vuole in economia... il paraculismo borghese si è infilato all'interno del liberalismo come un cavallo di troia per via del semplice fatto che i primi liberali erano di estrazione borghese).
Nella sua visione delle cose nella libertà economica non c'è niente di male, perché l'economia di mercato si basa su libere interazioni e non sulla violenza. Quindi lui difende la libertà degli imprenditori e dei ricchi di NON SUBIRE.
Si può essere d'accordo o no con la sua visione, ma dire che vuole imporre l'energia nucleare è una stupidata. Infatti lui è un liberaldemocratico, quindi per lui è il popolo che decide liberamente se vuole o meno il nucleare.
Lui semplicemente ritiene che l'energia nucleare sia quella migliore da tutti i punti di vista, quindi se c'è da votare lui vota a favore. Cosa c'è di male?
Comunque alla fine a CARLO NORD ITALIA ho risposto questo e non quello che ho messo sopra (era troppo dispersivo): https://forum.termometropolitico.it/797245-essere-...
------------------------------------------------------
Stai delirando. Per mantenere l'ordine non è affatto necessario il fascismo, bastano dei liberali competenti. La Confederazione Svizzera per esempio è stata fondata dai liberali ed è attualmente governata da partiti moderati, con idee più o meno liberali, ed è invidiata da tutti per il suo ordine.
Bisogna anche osservare che, come diceva il maestro Popper, una società è il risultato della somma degli individui e se gli individui sono statisticamente disordinati il governo può fare poco. Cioè, tu puoi fare tutte le leggi che vuoi contro chi fa pipì per strada o getta rifiuti, ma siccome non puoi mettere un poliziotto in ogni angolo della strada le persone, sapendo di non essere viste da nessuno, faranno comunque tutte queste cose. L'unica cosa che ti impedisce realmente di comportarti da animale è la tua coscienza individuale.
Il problema dell'Italia secondo me è che la coscienza individuale è carente... poi magari si aggiunge il fatto che lo stato è poco efficiente, ma se l'Italia venisse popolata dagli svizzeri secondo me ci sarebbe più ordine.
Comunque, il fascismo non è necessario per mantenere l'ordine pubblico semplicemente perché anche il liberalismo, essendo una cosa diversa dall'anarchia, prevede il mantenimento dell'ordine pubblico.
Infatti l'idea dei liberali non è che si possa fare quello che si vuole (il mantra dei liberali è "la tua libertà finisce dove inizia a scontrarsi con la libertà di altri"). Il cavallo di battaglia dei liberali è la libertà personale: secondo i liberali, un individuo, all'interno della sua vita PRIVATA, è il ré con poteri assoluti. Questo perché logicamente la tua vita PRIVATA è un fatto privato, quindi per definizione non si può scontrare con la libertà di altre persone.
Abbiamo quindi capito che dal punto di vista dei liberali bisogna fare distinzione tra vita PUBBLICA e vita PRIVATA: nella vita pubblica servono regole condivise per mantenere l'ordine, mentre nella vita PRIVATA ogni individuo decide per sé stesso.
A questo punto possiamo analizzare la differenza tra liberali e fascisti rispetto alla questione della vita PUBBLICA e della vita PRIVATA.
VITA PUBBLICA
Per quanto riguarda le leggi che regolano la vita pubblica:
- Per i fascisti il concetto di "ordine pubblico" è oggettivo e deve essere scolpito su pietra, quindi imposto alla popolazione. In realtà il vostro concetto di ordine pubblico è solo una vostra fissazione e fa anche piuttosto ridere.
- Per i liberali il concetto di "ordine pubblico" è soggettivo e quindi deve essere stabilito democraticamente dal popolo. Ogni popolo ha una propria visione di cosa è l'ordine pubblico.
- Per i fascisti non ci sono limitazioni teoriche alla repressione della libertà individuale. Va a discrezione del governo e naturalmente se a governare sono i fascisti c'è poco da stare sereni.
- Per i liberali la repressione della libertà pubblica non può essere inifinita, perché altrimenti si passa dal voler semplicemente mantenere l'ordine a mettere in piedi una dittatura.
- Per i liberali una persona è innocente fino a prova contraria e uno sbirro non è dio, quindi non ti può entrare in casa senza un mandato.
- Per i fascisti uno sbirro è dio. Dopo averti spaccato le rotule a manganellate, gli sbirri ti trascinano in un tribunale inquisitorio in cui tu devi dimostrare che sei innocente e scusarti per aver colpito il manganello degli sbirri con le tue rotule.
- Per i fascisti le leggi classiste (come per esempio le leggi razziali) non solo sono possibili, ma persino ammirevoli.
- Per i liberali le leggi non devono essere classiste, ma universali: se fai una legge che limita la libertà pubblica, deve valere per tutta la popolazione.
Di questi punti, l'ultimo è molto interessante. Secondo me in ogni stato liberale ci dovrebbe essere un'istituzione dello stato che rigetta tutte le iniziative di leggi classiste. In questo modo tutte le persone che pensano di usare lo stato per fare violenza contro gli altri sarebbero costrette a tirarsi la zappa sui piedi, limitando anche la propria libertà.
Facciamo un esempio. Mettiamo che un fascista chiamato Vladimir Putin se ne salta fuori con un'iniziativa di legge che intende vietare il gay pride. L'istituzione dello stato cosa fa? Gli restituisce la sua merda di legge con scritto "non si può proibire il gay pride, ma solo le manifestazioni politiche in generale".
Il nostro Vladimir sarà disposto, al fine di proibire il gay pride, a fare una legge per proibire le manifestazioni politiche in generale? Sono disposti i fascisti di merda a rinunciare alle loro ridicole manifestazioni?
In un sistema in cui ogni tentativo di reprimere la libertà di altri ti torna indietro come un boomerang i fascisti vengono rieducati.
VITA PRIVATA
Per i fascisti non esiste nessuna distinzione teorica tra vita pubblica e vita privata: ogni libertà privata che hai è solo una gentile concessione dello stato. I froci di merda devono ringraziare che non li mettiamo in galera, perché se rompono troppo i coglioni magari la gentilissima concessione di poter trombare liberamente con chi vogliono e di guardare/produrre il loro porno gliela togliamo.
Per un liberale uno stato che si infila nella vita privata delle persone è uno stato totalitario e criminale. Il popolo, attraverso la democrazia, controlla la vita pubblica, ma non esiste proprio che la democrazia possa regolamentare la nostra vita privata.
Quindi ora che abbiamo tutti gli elementi possiamo fare un esempio finale che contiene tutto quanto.
Immaginiamoci di essere in uno stato liberale come si deve.
Immaginiamoci che un cazzone comunista se ne salti fuori con un'iniziativa di legge per vietare i rapporti omosessuali.
L'istituzione dello stato che revisiona le leggi gli rispedisce l'iniziativa con scritto "l'iniziativa di legge è una violazione della libertà privata".
Allora il cazzone comunista la trasforma in "l'omosessualità è vietata in pubblico", sempre meglio di niente, no? Questa è la legge che i comunisti hanno proposto in Russia, quindi è uno scenario reale.
L'istituzione gliela rispedisce nuovamente indietro con scritto: "È una legge classista. Si può solo vietare la sessualità in generale in pubblico."
Il consulente legale del comunistone a questo punto gli spiega che la sessualità è già vietata in pubblico, visto che due persone non possono mettersi a trombare in mezzo alla piazza. Quindi tutto quello che ha fatto è inutile. Al comunistone però non basta che sia illegale fare sesso in mezzo alla strada, ma vorrebbe che una coppia omosessuale non possa nemmeno baciarsi o girare a manina. Sarà disposto a eliminare questa libertà per colpire gli omosessuali? Se sì, allora anche le coppie etero non potranno più baciarsi in pubblico.
In uno stato fascista non c'è niente che impedisca di far passare la prima proposta di legge (che proibisce persino l'omosessualità in casa propria), perché ogni libertà è solo una gentilissima concessione del governo. Dal momento che in uno stato fascista sono al potere i fascisti di merda, dobbiamo naturalmente anche aspettarci che qualche lento e inesorabile sgretolamento della libertà privata avverrà. Nella vita pubblica poi la manganellate saranno all'ordine del giorno, perché un agente di polizia è dio e se sente puzza di erba nel tuo quartiere entra in casa tua e ti sbatte per aria la casa senza nessun mandato, per vedere se hai erba.
CONCLUSIONE
Uno che si autodichiara "fascista" non è semplicemente una persona che vuole un po' più di ordine pubblico, altrimenti direbbe "sono un liberale e voglio più ordine pubblico" (spiegherebbe il suo programma e se eletto lo porterebbe a termine).
Uno che si autodichiara "fascista" è una persona che vuole uno stato in cui ogni libertà che esiste è solo una gentile concessione che può essere tolta in qualsiasi momento, dove il garantismo è ridotto ai minimi termini se non addirittura allo ZERO assoluto.
Per questo motivo, il fascismo è un'ideologia con intenti violenti e quindi criminali. Un antifascista non è un comunista, ma è semplicemente una persona che non è tanto stupida da permettere ai fascisti di merda di realizzare il loro piano: una persona abbastanza intelligente da capire che il fascismo è merda pura.
Eccotela la tua risposta. Contento?
**Modificato dall'autore il 09.03.2020 21:33**
> Finalmente ho ritrovato questo post. Volevo aggiungere che il libertarismo-libertarianismo può considerarsi una forma radicale del liberalismo.
> Per questo motivo insisto sulla libertà di non subire piuttosto che su quella di fare, perché la libertà di fare intesa in modo radicale produce molti danni, mentre la libertà di non subire a mio parere va difesa nel modo più totale.
> Anche se la libertà di non subire implica limiti a quella di fare, e questi limiti potrebbero tradursi in danni, ad esempio all'economia, a me sembra che ogni limite alla libertà di non subire produca mostri.
> Il liberalismo invece, inteso come lo intende ad esempio il tipo di Istituto Liberale, essenzialmente economico, è dannoso tanto che il tipo vorrebbe imporre a tutti l'energia nucleare.
Non è vero, il liberalismo si basa SOPRATTUTTO sulla libertà di non subire... e questo molti non lo capiscono.
Infatti se tu dicessi che uno stato liberale è uno stato in cui puoi fare quello che vuoi sarebbe una balla gigante, mentre se tu dicessi che uno stato liberale è uno stato in cui le persone sono protette dalla tirannia e dalla violenza daresti la giusta definizione.
Una persona che emigra da uno stato totalitario a uno stato liberale non lo fa perché sogna di poter fare quello che vuole, ma perché è stufa di SUBIRE e sa che le vessazioni cesseranno una volta che sarà in uno stato liberale.
Infatti una delle cretinate che spesso sparano omofobi e razzisti è "tu non sei liberale visto che ti scagli contro di noi", perché pensano che essere liberali significa difendere la libertà di FARE: quindi la libertà di razzisti e omofobi di FARE schifezze contro altre persone dovrebbe secondo loro avere la precedenza sulla libertà dei neri e degli omosessuali di NON SUBIRE.
Errato: NON SUBIRE ha la precedenza rispetto a FARE.
Alessio (il tizio di Istituto Liberale) oltre a essere un liberale è anche un liberista (secondo me le due cose vanno separate, perché il liberalismo è nato per la difesa dei diritti civili, per la libertà di NON SUBIRE, non per la libertà di fare il cazzo che si vuole in economia... il paraculismo borghese si è infilato all'interno del liberalismo come un cavallo di troia per via del semplice fatto che i primi liberali erano di estrazione borghese).
Nella sua visione delle cose nella libertà economica non c'è niente di male, perché l'economia di mercato si basa su libere interazioni e non sulla violenza. Quindi lui difende la libertà degli imprenditori e dei ricchi di NON SUBIRE.
Si può essere d'accordo o no con la sua visione, ma dire che vuole imporre l'energia nucleare è una stupidata. Infatti lui è un liberaldemocratico, quindi per lui è il popolo che decide liberamente se vuole o meno il nucleare.
Lui semplicemente ritiene che l'energia nucleare sia quella migliore da tutti i punti di vista, quindi se c'è da votare lui vota a favore. Cosa c'è di male?
Comunque alla fine a CARLO NORD ITALIA ho risposto questo e non quello che ho messo sopra (era troppo dispersivo): https://forum.termometropolitico.it/797245-essere-...

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Stai delirando. Per mantenere l'ordine non è affatto necessario il fascismo, bastano dei liberali competenti. La Confederazione Svizzera per esempio è stata fondata dai liberali ed è attualmente governata da partiti moderati, con idee più o meno liberali, ed è invidiata da tutti per il suo ordine.
Bisogna anche osservare che, come diceva il maestro Popper, una società è il risultato della somma degli individui e se gli individui sono statisticamente disordinati il governo può fare poco. Cioè, tu puoi fare tutte le leggi che vuoi contro chi fa pipì per strada o getta rifiuti, ma siccome non puoi mettere un poliziotto in ogni angolo della strada le persone, sapendo di non essere viste da nessuno, faranno comunque tutte queste cose. L'unica cosa che ti impedisce realmente di comportarti da animale è la tua coscienza individuale.
Il problema dell'Italia secondo me è che la coscienza individuale è carente... poi magari si aggiunge il fatto che lo stato è poco efficiente, ma se l'Italia venisse popolata dagli svizzeri secondo me ci sarebbe più ordine.
Comunque, il fascismo non è necessario per mantenere l'ordine pubblico semplicemente perché anche il liberalismo, essendo una cosa diversa dall'anarchia, prevede il mantenimento dell'ordine pubblico.
Infatti l'idea dei liberali non è che si possa fare quello che si vuole (il mantra dei liberali è "la tua libertà finisce dove inizia a scontrarsi con la libertà di altri"). Il cavallo di battaglia dei liberali è la libertà personale: secondo i liberali, un individuo, all'interno della sua vita PRIVATA, è il ré con poteri assoluti. Questo perché logicamente la tua vita PRIVATA è un fatto privato, quindi per definizione non si può scontrare con la libertà di altre persone.
Abbiamo quindi capito che dal punto di vista dei liberali bisogna fare distinzione tra vita PUBBLICA e vita PRIVATA: nella vita pubblica servono regole condivise per mantenere l'ordine, mentre nella vita PRIVATA ogni individuo decide per sé stesso.
A questo punto possiamo analizzare la differenza tra liberali e fascisti rispetto alla questione della vita PUBBLICA e della vita PRIVATA.
VITA PUBBLICA
Per quanto riguarda le leggi che regolano la vita pubblica:
- Per i fascisti il concetto di "ordine pubblico" è oggettivo e deve essere scolpito su pietra, quindi imposto alla popolazione. In realtà il vostro concetto di ordine pubblico è solo una vostra fissazione e fa anche piuttosto ridere.
- Per i liberali il concetto di "ordine pubblico" è soggettivo e quindi deve essere stabilito democraticamente dal popolo. Ogni popolo ha una propria visione di cosa è l'ordine pubblico.
- Per i fascisti non ci sono limitazioni teoriche alla repressione della libertà individuale. Va a discrezione del governo e naturalmente se a governare sono i fascisti c'è poco da stare sereni.
- Per i liberali la repressione della libertà pubblica non può essere inifinita, perché altrimenti si passa dal voler semplicemente mantenere l'ordine a mettere in piedi una dittatura.
- Per i liberali una persona è innocente fino a prova contraria e uno sbirro non è dio, quindi non ti può entrare in casa senza un mandato.
- Per i fascisti uno sbirro è dio. Dopo averti spaccato le rotule a manganellate, gli sbirri ti trascinano in un tribunale inquisitorio in cui tu devi dimostrare che sei innocente e scusarti per aver colpito il manganello degli sbirri con le tue rotule.
- Per i fascisti le leggi classiste (come per esempio le leggi razziali) non solo sono possibili, ma persino ammirevoli.
- Per i liberali le leggi non devono essere classiste, ma universali: se fai una legge che limita la libertà pubblica, deve valere per tutta la popolazione.
Di questi punti, l'ultimo è molto interessante. Secondo me in ogni stato liberale ci dovrebbe essere un'istituzione dello stato che rigetta tutte le iniziative di leggi classiste. In questo modo tutte le persone che pensano di usare lo stato per fare violenza contro gli altri sarebbero costrette a tirarsi la zappa sui piedi, limitando anche la propria libertà.
Facciamo un esempio. Mettiamo che un fascista chiamato Vladimir Putin se ne salta fuori con un'iniziativa di legge che intende vietare il gay pride. L'istituzione dello stato cosa fa? Gli restituisce la sua merda di legge con scritto "non si può proibire il gay pride, ma solo le manifestazioni politiche in generale".
Il nostro Vladimir sarà disposto, al fine di proibire il gay pride, a fare una legge per proibire le manifestazioni politiche in generale? Sono disposti i fascisti di merda a rinunciare alle loro ridicole manifestazioni?
In un sistema in cui ogni tentativo di reprimere la libertà di altri ti torna indietro come un boomerang i fascisti vengono rieducati.
VITA PRIVATA
Per i fascisti non esiste nessuna distinzione teorica tra vita pubblica e vita privata: ogni libertà privata che hai è solo una gentile concessione dello stato. I froci di merda devono ringraziare che non li mettiamo in galera, perché se rompono troppo i coglioni magari la gentilissima concessione di poter trombare liberamente con chi vogliono e di guardare/produrre il loro porno gliela togliamo.
Per un liberale uno stato che si infila nella vita privata delle persone è uno stato totalitario e criminale. Il popolo, attraverso la democrazia, controlla la vita pubblica, ma non esiste proprio che la democrazia possa regolamentare la nostra vita privata.
Quindi ora che abbiamo tutti gli elementi possiamo fare un esempio finale che contiene tutto quanto.
Immaginiamoci di essere in uno stato liberale come si deve.
Immaginiamoci che un cazzone comunista se ne salti fuori con un'iniziativa di legge per vietare i rapporti omosessuali.
L'istituzione dello stato che revisiona le leggi gli rispedisce l'iniziativa con scritto "l'iniziativa di legge è una violazione della libertà privata".
Allora il cazzone comunista la trasforma in "l'omosessualità è vietata in pubblico", sempre meglio di niente, no? Questa è la legge che i comunisti hanno proposto in Russia, quindi è uno scenario reale.
L'istituzione gliela rispedisce nuovamente indietro con scritto: "È una legge classista. Si può solo vietare la sessualità in generale in pubblico."
Il consulente legale del comunistone a questo punto gli spiega che la sessualità è già vietata in pubblico, visto che due persone non possono mettersi a trombare in mezzo alla piazza. Quindi tutto quello che ha fatto è inutile. Al comunistone però non basta che sia illegale fare sesso in mezzo alla strada, ma vorrebbe che una coppia omosessuale non possa nemmeno baciarsi o girare a manina. Sarà disposto a eliminare questa libertà per colpire gli omosessuali? Se sì, allora anche le coppie etero non potranno più baciarsi in pubblico.
In uno stato fascista non c'è niente che impedisca di far passare la prima proposta di legge (che proibisce persino l'omosessualità in casa propria), perché ogni libertà è solo una gentilissima concessione del governo. Dal momento che in uno stato fascista sono al potere i fascisti di merda, dobbiamo naturalmente anche aspettarci che qualche lento e inesorabile sgretolamento della libertà privata avverrà. Nella vita pubblica poi la manganellate saranno all'ordine del giorno, perché un agente di polizia è dio e se sente puzza di erba nel tuo quartiere entra in casa tua e ti sbatte per aria la casa senza nessun mandato, per vedere se hai erba.
CONCLUSIONE
Uno che si autodichiara "fascista" non è semplicemente una persona che vuole un po' più di ordine pubblico, altrimenti direbbe "sono un liberale e voglio più ordine pubblico" (spiegherebbe il suo programma e se eletto lo porterebbe a termine).
Uno che si autodichiara "fascista" è una persona che vuole uno stato in cui ogni libertà che esiste è solo una gentile concessione che può essere tolta in qualsiasi momento, dove il garantismo è ridotto ai minimi termini se non addirittura allo ZERO assoluto.
Per questo motivo, il fascismo è un'ideologia con intenti violenti e quindi criminali. Un antifascista non è un comunista, ma è semplicemente una persona che non è tanto stupida da permettere ai fascisti di merda di realizzare il loro piano: una persona abbastanza intelligente da capire che il fascismo è merda pura.
Eccotela la tua risposta. Contento?
**Modificato dall'autore il 09.03.2020 21:33**
Politica
Dopo Zingaretti, è il turno di Nicola Porro.
Le prossime puntate di Quarta Repubblica (a partire da quella di sta sera) saltano perché lui e il suo staff sono tutti in quarantena.
Le prossime puntate di Quarta Repubblica (a partire da quella di sta sera) saltano perché lui e il suo staff sono tutti in quarantena.
Scritto da:
> Scritto da:
> > Se si quale ?
>
>
https://www.amazon.it/gp/product/B00577U0TM/ref=ox... 
Io invece ho questa.


**Modificato dall'autore il 09.03.2020 15:09**
> Scritto da:
> > Se si quale ?
>
>

Io invece ho questa.

**Modificato dall'autore il 09.03.2020 15:09**
Cinema
Basato su una storia vera.
Natalie lavora, insieme a Dave, in un piccolo ufficio. Il loro capo è Trevor McNills, un uomo mentalmente disturbato che si ossessiona per lei ed è dannatamente geloso per via del caloroso rapporto che si instaura tra i suoi due dipendenti.
https://altadefinizione.style/obsessio-la-storia-d...
Trevor McNills è attualmente in carcere.
**Modificato dall'autore il 09.03.2020 01:35**
Natalie lavora, insieme a Dave, in un piccolo ufficio. Il loro capo è Trevor McNills, un uomo mentalmente disturbato che si ossessiona per lei ed è dannatamente geloso per via del caloroso rapporto che si instaura tra i suoi due dipendenti.
https://altadefinizione.style/obsessio-la-storia-d...

Trevor McNills è attualmente in carcere.
**Modificato dall'autore il 09.03.2020 01:35**
Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Poco fa noi ticinesi abbiamo votato per quattro disegni di legge: due federali, due cantonali (ticinesi).
> >
> > In questo thread esporrò i disegni di legge e il risultato delle votazioni per ciascuno di essi.
> >
> > Ditemi cosa avreste votato voi e perché.
> >
> >
> > Votazioni federali
> >
> > 1) Iniziativa popolare "più abitazioni a prezzi accessibili"
> >
> > Proponente: il popolo svizzero.
> >
> > Oppositore: il parlamento svizzero.
> >
> > I proponenti si lamentavano del fatto che gli affitti degli alloggi continuano ad aumentare. La loro proposta era quella di fare in modo che lo stato destinasse almeno il 10% del suolo abitativo a costruzioni create da cooperative edilizie, che a differenza delle aziende immobiliari non hanno il profitto come obbiettivo.
> >
> > Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa appena esposta.
> >
> > Voto di Mattia: SI
> >
> > Decisione del popolo: NO (57.1%)
> >
> >
> > 2) Referendum contro l'iniziativa di legge "divieto della discriminazione basato sull'orientamento sessuale"
> >
> > Proponente: il parlamento svizzero.
> >
> > Oppositore: il popolo svizzero, attraverso un referendum.
> >
> > Già da diversi anni c'era una legge che vietava la discriminazione e l'odio razziale.
> > Vediamo cosa dice questa legge.
> >
> > -----------------------------------
> >
> > È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria:
> > - Chiunque incita pubblicamente all'odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione
> >
> > - Chiunque propaga pubblicamente un'ideologia intesa a discreditare o calunniare sistematicamente i membri di una razza, etnia o religione
> >
> > - Chiunque, nel medesimo intento, organizza o incoraggia azioni di propaganda o vi partecipa
> >
> > - Chiunque, pubblicamente, mediante parole, scritti, immagini, gesti, vie di fatto o in modo comunque lesivo della dignità umana, discredita o discrimina una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione o, per le medesime ragioni, disconosce, minimizza grossolanamente o cerca di giustificare il genocidio o altri crimini contro l'umanità
> >
> > - Chiunque rifiuta ad una persona o a un gruppo di persone, per la loro razza, etnia o religione, un servizio da lui offerto e destinato al pubblico,
> >
> > -----------------------------------
> >
> > Il parlamento svizzero ha quindi portato avanti una riforma legislativa che prevedeva di inserire, nella stessa legge, anche l'orientamento sessuale. Ovvero, nell'elenco "razza, etnia e religione" si viene ad aggiungere "orientamento sessuale".
> >
> > Bisogna notare che in alcuni punti della legge le vittime sono "una persona o gruppo di persone" (quindi inidividui in carne e ossa), mentre in altri punti non c'è una vittima e quindi viene punito un pensiero.
> >
> > Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa del parlamento contro l'odio omofobico.
> >
> > Voto di Mattia: SI, ma solo perché si trattava di una decisione binaria tra il SI e il NO. Se mi avessero dato la penna, io avrei cancellato tutti i punti della legge senza vittime ("victimless crime"), perché se non c'è una vittima allora è un reato di opinione.
> > Inoltre avrei cancellato "etnia, razza e religione" per mettere "caratteristiche e condizioni personali, sociali ed economiche", così da rendere la legge universale: tutte le persone vanno protette dalla discriminazione, non solo le due o tre categorie che va di moda difendere in questo momento storico!
> >
> > Per esempio, essere poveri è una condizione economica.
> >
> > Essere in sedia a rotelle è una condizione personale, come l'obesità e come qualsiasi malattia.
> >
> > Le preferenze sessuali in generale sono caratteristiche personali, come lo sono l'aspetto fisico e la razza.
> >
> > Appartenere a una determinata religione o ideologia politica è una caratteristica sociale.
> >
> >
> > Quindi la legge di Mattia sostanzialmente direbbe che se maltratti (umiliare, sfottere deridere) o discrimini (negare un servizio pubblico o altro) una persona o un gruppo di persone per le cose sopra, puoi essere punito dalla legge, ma se esci in balcone e gridi "odio i froci, i negri e gli ebrei" invece no.
> >
> > Nella legge di Mattia ci saremmo dentro tutti ed essa avrebbe il preciso scopo di punire le violenze e non i pensieri astratti... peccato però che Mattia non abbia la penna e che quindi deve stare a guardare in maniera impotente le cretinate fatte dai politici, potendo soltanto intervenire in maniera binaria.
> >
> > Il motivo per cui ho votato SI è che il pasticcio, a mio modo di vedere, è stato fatto quando è stata creata la legge contro l'odio razziale, scritta male per via dei motivi che ho spiegato sopra.
> > In questa precisa votazione però l'idea era giusta: il divieto di discriminazione va esteso anche alla preferenze sessuali. Più categorie si aggiungono più si va verso l'universalità.
> >
> > L'assurdità della legge che avevamo PRIMA è che se un musulmano maltrattava un omosessuale non era reato, mentre viceversa si. Volendo fare una polemica da nazionalista, potrei dire che è ora di cominciare a pensare anche ai nostri cittadini e non sempre e solo agli stranieri (avrei dovuto dirlo al mio amico ingegnere che è boliviano ed era contrario a questa riforma legislativa).
> >
> >
> > Decisione del popolo: SI (63.1%... nella Svizzera francese si è arrivati all'80%, in Ticino al 66.8%). Quindi adesso l'omofobia è vietata.
> >
> >
> > Votazioni popolari del Canton Ticino
> >
> >
> > 1) Principio della sussidiarietà nella costituzione
> >
> > Proponente: Consiglio di Stato
> >
> > Oppositore: nessuno... trattandosi di una riforma costituzionale si vota in automatico.
> >
> > Il consiglio di stato voleva inserire nella costituzione il principio in base a cui ogni comune è responsabile dei propri abitanti in difficoltà economiche, ai quali vengono dati sussidi statali.
> > Nella confederazione elevetica c'era già il principio in base a cui ogni cantone è responsabile dei propri abitanti e il Canton Ticino voleva fare la stessa cosa al suo interno.
> >
> > Il principio di sussidiarietà vuole che la confederazione entri in gioco solo nei casi eccezionali in cui un cantone è in difficoltà e così il Canton Ticino avrebbe fatto lo stesso con i comuni.
> > Salvo fatto per casi di crisi, ogni popolo deve badare a sé stesso, senza farsi mantenere dagli altri.
> >
> > Cosa significa votare SI? Significa approvare la modifica della costituzione spiegata.
> >
> > Voto di Mattia: astenuto
> >
> > Voto del popolo ticinese: SI (53.0%)
> >
> >
> > 2) Iniziativa popolare "Le vittime di aggressioni non devono pagare i costi di una legittima difesa"
> >
> > Proponente: il popolo ticinese
> >
> > Oppositore: Consiglio di Stato
> >
> >
> > Questa è molto semplice.
> >
> > Una persona ti aggredisce e tu ti difendi.
> > Lo stato ti accusa per violenza o omicidio e tu quindi devi pagare di tasca tua le spese legali per difenderti.
> > Se alla fine lo stato conclude che ti sei solo difeso legittimamente, che fine fanno i tuoi soldi per le spese legali? Ovviamente non li vedi più.
> >
> > Quindi sei stato vittima di due violenze: la prima violenza l'hai subita dalla persona da cui ti sei dovuto difendere, la seconda invece l'hai subita dallo stato.
> >
> > I proponenti quindi chiedevano che lo stato, in questi casi, risarcisse la vittima restituendole tutte le spese legali.
> >
> > Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa di legge descritta.
> >
> > Voto di Mattia: bhe, era facile... SI!!! Secondo me lo stato dovrebbe risarcire le spesse legali a tutti gli accusati innocenti.
> >
> > Voto del popolo ticinese: NO (50.3%... non è passata per poco
)
>
> Mi stai cominciando a convincere che i ticinesi siano una massa di fessi

>
Per quale delle quattro votazioni?
> Scritto da: Mattia
> > Poco fa noi ticinesi abbiamo votato per quattro disegni di legge: due federali, due cantonali (ticinesi).
> >
> > In questo thread esporrò i disegni di legge e il risultato delle votazioni per ciascuno di essi.
> >
> > Ditemi cosa avreste votato voi e perché.
> >
> >
> > Votazioni federali
> >
> > 1) Iniziativa popolare "più abitazioni a prezzi accessibili"
> >
> > Proponente: il popolo svizzero.
> >
> > Oppositore: il parlamento svizzero.
> >
> > I proponenti si lamentavano del fatto che gli affitti degli alloggi continuano ad aumentare. La loro proposta era quella di fare in modo che lo stato destinasse almeno il 10% del suolo abitativo a costruzioni create da cooperative edilizie, che a differenza delle aziende immobiliari non hanno il profitto come obbiettivo.
> >
> > Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa appena esposta.
> >
> > Voto di Mattia: SI
> >
> > Decisione del popolo: NO (57.1%)
> >
> >
> > 2) Referendum contro l'iniziativa di legge "divieto della discriminazione basato sull'orientamento sessuale"
> >
> > Proponente: il parlamento svizzero.
> >
> > Oppositore: il popolo svizzero, attraverso un referendum.
> >
> > Già da diversi anni c'era una legge che vietava la discriminazione e l'odio razziale.
> > Vediamo cosa dice questa legge.
> >
> > -----------------------------------
> >
> > È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria:
> > - Chiunque incita pubblicamente all'odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione
> >
> > - Chiunque propaga pubblicamente un'ideologia intesa a discreditare o calunniare sistematicamente i membri di una razza, etnia o religione
> >
> > - Chiunque, nel medesimo intento, organizza o incoraggia azioni di propaganda o vi partecipa
> >
> > - Chiunque, pubblicamente, mediante parole, scritti, immagini, gesti, vie di fatto o in modo comunque lesivo della dignità umana, discredita o discrimina una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione o, per le medesime ragioni, disconosce, minimizza grossolanamente o cerca di giustificare il genocidio o altri crimini contro l'umanità
> >
> > - Chiunque rifiuta ad una persona o a un gruppo di persone, per la loro razza, etnia o religione, un servizio da lui offerto e destinato al pubblico,
> >
> > -----------------------------------
> >
> > Il parlamento svizzero ha quindi portato avanti una riforma legislativa che prevedeva di inserire, nella stessa legge, anche l'orientamento sessuale. Ovvero, nell'elenco "razza, etnia e religione" si viene ad aggiungere "orientamento sessuale".
> >
> > Bisogna notare che in alcuni punti della legge le vittime sono "una persona o gruppo di persone" (quindi inidividui in carne e ossa), mentre in altri punti non c'è una vittima e quindi viene punito un pensiero.
> >
> > Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa del parlamento contro l'odio omofobico.
> >
> > Voto di Mattia: SI, ma solo perché si trattava di una decisione binaria tra il SI e il NO. Se mi avessero dato la penna, io avrei cancellato tutti i punti della legge senza vittime ("victimless crime"), perché se non c'è una vittima allora è un reato di opinione.
> > Inoltre avrei cancellato "etnia, razza e religione" per mettere "caratteristiche e condizioni personali, sociali ed economiche", così da rendere la legge universale: tutte le persone vanno protette dalla discriminazione, non solo le due o tre categorie che va di moda difendere in questo momento storico!
> >
> > Per esempio, essere poveri è una condizione economica.
> >
> > Essere in sedia a rotelle è una condizione personale, come l'obesità e come qualsiasi malattia.
> >
> > Le preferenze sessuali in generale sono caratteristiche personali, come lo sono l'aspetto fisico e la razza.
> >
> > Appartenere a una determinata religione o ideologia politica è una caratteristica sociale.
> >
> >
> > Quindi la legge di Mattia sostanzialmente direbbe che se maltratti (umiliare, sfottere deridere) o discrimini (negare un servizio pubblico o altro) una persona o un gruppo di persone per le cose sopra, puoi essere punito dalla legge, ma se esci in balcone e gridi "odio i froci, i negri e gli ebrei" invece no.
> >
> > Nella legge di Mattia ci saremmo dentro tutti ed essa avrebbe il preciso scopo di punire le violenze e non i pensieri astratti... peccato però che Mattia non abbia la penna e che quindi deve stare a guardare in maniera impotente le cretinate fatte dai politici, potendo soltanto intervenire in maniera binaria.
> >
> > Il motivo per cui ho votato SI è che il pasticcio, a mio modo di vedere, è stato fatto quando è stata creata la legge contro l'odio razziale, scritta male per via dei motivi che ho spiegato sopra.
> > In questa precisa votazione però l'idea era giusta: il divieto di discriminazione va esteso anche alla preferenze sessuali. Più categorie si aggiungono più si va verso l'universalità.
> >
> > L'assurdità della legge che avevamo PRIMA è che se un musulmano maltrattava un omosessuale non era reato, mentre viceversa si. Volendo fare una polemica da nazionalista, potrei dire che è ora di cominciare a pensare anche ai nostri cittadini e non sempre e solo agli stranieri (avrei dovuto dirlo al mio amico ingegnere che è boliviano ed era contrario a questa riforma legislativa).
> >
> >
> > Decisione del popolo: SI (63.1%... nella Svizzera francese si è arrivati all'80%, in Ticino al 66.8%). Quindi adesso l'omofobia è vietata.
> >
> >
> > Votazioni popolari del Canton Ticino
> >
> >
> > 1) Principio della sussidiarietà nella costituzione
> >
> > Proponente: Consiglio di Stato
> >
> > Oppositore: nessuno... trattandosi di una riforma costituzionale si vota in automatico.
> >
> > Il consiglio di stato voleva inserire nella costituzione il principio in base a cui ogni comune è responsabile dei propri abitanti in difficoltà economiche, ai quali vengono dati sussidi statali.
> > Nella confederazione elevetica c'era già il principio in base a cui ogni cantone è responsabile dei propri abitanti e il Canton Ticino voleva fare la stessa cosa al suo interno.
> >
> > Il principio di sussidiarietà vuole che la confederazione entri in gioco solo nei casi eccezionali in cui un cantone è in difficoltà e così il Canton Ticino avrebbe fatto lo stesso con i comuni.
> > Salvo fatto per casi di crisi, ogni popolo deve badare a sé stesso, senza farsi mantenere dagli altri.
> >
> > Cosa significa votare SI? Significa approvare la modifica della costituzione spiegata.
> >
> > Voto di Mattia: astenuto
> >
> > Voto del popolo ticinese: SI (53.0%)
> >
> >
> > 2) Iniziativa popolare "Le vittime di aggressioni non devono pagare i costi di una legittima difesa"
> >
> > Proponente: il popolo ticinese
> >
> > Oppositore: Consiglio di Stato
> >
> >
> > Questa è molto semplice.
> >
> > Una persona ti aggredisce e tu ti difendi.
> > Lo stato ti accusa per violenza o omicidio e tu quindi devi pagare di tasca tua le spese legali per difenderti.
> > Se alla fine lo stato conclude che ti sei solo difeso legittimamente, che fine fanno i tuoi soldi per le spese legali? Ovviamente non li vedi più.
> >
> > Quindi sei stato vittima di due violenze: la prima violenza l'hai subita dalla persona da cui ti sei dovuto difendere, la seconda invece l'hai subita dallo stato.
> >
> > I proponenti quindi chiedevano che lo stato, in questi casi, risarcisse la vittima restituendole tutte le spese legali.
> >
> > Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa di legge descritta.
> >
> > Voto di Mattia: bhe, era facile... SI!!! Secondo me lo stato dovrebbe risarcire le spesse legali a tutti gli accusati innocenti.
> >
> > Voto del popolo ticinese: NO (50.3%... non è passata per poco
)>
> Mi stai cominciando a convincere che i ticinesi siano una massa di fessi


>
Per quale delle quattro votazioni?
Scritto da:
> Se si quale ?
La mascherina serva a non infettare, non a non essere infettati.
> Se si quale ?
La mascherina serva a non infettare, non a non essere infettati.
Scritto da: Ordine
> Premetto che quasi nessuno gli ha dato ragione nei commenti.
Argomento ad populum.
> 1) non puoi togliere arbitrariamente le persone che hanno ancora la malttia in corso. Se tu infetti 1000 topi non è che tutti muoiono o guariscono insieme. In più qua non si tratta di persone infettate lo stesso giorno.
> Insomma, hai calcolato la mortalità come Apple calcola i prezzi degli iPhone (o come la sanità USA calcola le fatture).
Infatti il calcolo corretto consisterebbe nel prendere un campione di infettati e fare il calcolo una volta che ognuno di essi è guarito oppure morto.
Mettiamo che il campione sia composto da 3'000 infettati e che 200 siano morti.
Con il tuo metodo di calcolo viene fuori...
Letalità = 200/3'000 = 0.07 ---> 7%
Con il mio metodo di calcolo viene fuori...
Numero di guariti = 2'800
Numero di morti = 200
Casi chiusi = 2'800 + 200 = 3'000
Letalità = 200/3'000 = 0.07 ---> 7%
Come vedi il risultato è lo stesso.
Il punto però è che ho ragione io sul fatto che nel calcolo si possono considerare solo i casi chiusi e non gli infetti.
Il tuo calcolo è corretto se nel denominatore metti il numero di persone che ERANO INFETTATE, ma non è corretto se metti le persone ATTUALMENTE INFETTE.
Ti faccio notare questa sottigliezza infatti: i due calcoli sopra danno lo stesso risultato per via del fatto che...
Numero di guariti + numero di morti = persone che ERANO infettate
L'equivalenza che segue invece è errata.
Numeri di guariti + numero di morti = persone ATTUALMENTE infette
... e questa è la dimostrazione matematica del fatto che il tuo metodo di calcolo è sbagliato.
Ora, perché il mio metodo di calcolo in assenza di un campionamento può dare risultati sbagliati?
Perché il tempo medio di guarigione può essere diverso dal tempo medio di morte.
Mettiamo che...
Tempo medio di guarigione = TG = 28 giorni
Tempo medio morte = TM = 10 giorni
Allora avremo che il numero di morti si accumula più velocemente rispetto a quello dei guariti.
Nel caso del COVID19, il TG è elevato , ed è per questo che inizialmente il tasso di letalità sembra essere altissimo e con il tempo si abbassa.
Il punto è...
Il mio metodo di calcolo risente di un errore statistico (dato dall'impossibilità, da parte mia, di fare un campionamento) mentre il tuo è proprio concettualmente sbagliato, logicamente non regge.
> 2)È più complesso di così, tra chi aveva già una situazione clinica complessa, le fasce d'età, il fatto che in realtà i contagiati sono decine di migliaia tra asintomatici e chi ha avuto soltanto una febbre ed è guarito da solo
La scienza si basa sui dati noti, non sui dati sconosciuti. Se ci si mette a parlare di dati sconosciuti si fa solo pura speculazione.
Bisogna infatti considerare (parole di un medico, non mie) che tra i cosiddetti "unreported cases" ci possono essere anche persone che sono morte per via del COVID19 ma che non sono state registrate tra i deceduti dell'epidemia.
L'idea che gli unreported cases facciano necessariamente sgonfiare i dati sulla letalità non è quindi corretta.
> 3)stai solo sputando sulla medicina, sulla statistica e sulle due discipline combinate insieme.
> Diosantissimo. Non è che la gente studia perchè è stronza eh.
> Posto chequello di cui stai parlando tu è la letalità e non la mortalità (che invece è in base all'intera popolazione e non ai soli infetti), calcolare il rapporto guariti/morti può avere senso solo nel momento in cui stai andando a valutare l'efficacia di una terapia, e non il decorso semplice di una malattia.
Questo qui non merita risposte.
>
> 4)È un calcolo molto superficiale che non prende in considerazione l’età, casi clinici dei pazienti e gli asintomatici
Ha ragione solo sugli asintomatici.
Per il resto, cazzate! Infatti se vuoi calcolare la letalità della malattia nella popolazione generale devi mettere dentro tutti indistintamente.
Dopo puoi anche calcolare la letalità per ciascuna fascia di età e questo infatti viene fatto, ma tutto dipende da quale dato ti interessa.
> 5)Non puoi fare questo calcolo mentre il contagio sta esplodendo in questo modo.
> Questo perchè uno può morire in un qualsiasi punto del decorso dell a malattia, ma può guarirne solo alla fine.
Ha ragione, ed è appunto per questo che mentre un'epidemia è in corso occorre fare un campionamento.
Però ripeto: il tuo metodo di calcolo è LOGICAMENTE sbagliato, mentre il mio risente di problemi statistici.
> Facciamo un caso DEL TUTTO IPOTETICO supponendo:
> -Che il decorso della malattia sia 3 giorni (ovvero che quelli che devono guarire guariscono dopo 3 giorni).
> -Che la possibilità di morte sia il 3%, quindi (sempre per semplicità) 1% dei contagiati muoiono ogni giorno, compreso quello del contagio (si lo so che 1% *1% *1% non fa 3% ma siamo lì)
> -Che ogni giorno vengono contagiati il doppio dei pazienti.
> E calcoliamo la mortalità come morti/(guariti+morti), non contando i contagiati.
> Allora le percentuali sono quelle nell'immagine (meglio watermarkarle per i più simpatici).
> Questo perchè il processo non è stazionario, ovvero non puoi ricavarne stime con metodi di questo tipo.
> Quello che fa tuo padre, in pratica, è come voler calcolare la velocità di un oggetto in caduta libera facendo la media fino a quel momento.
>
> p.s con "totale malati" intendo le persone che risultano malate in quella finestra di 3 giorni prima di guarire.
>
>

>
>
Sostanzialmente mi pare di capire che sia la questione spiegata da me sopra. Se TG != TM, il dato della letalità si modifica con il tempo.
Come abbiamo osservato io e il mio amico ingegnere, se TG > TM, allora con il mio metodo di calcolo il dato della letalità si sgonfia con il passare del tempo, mentre con il tuo metodo di calcolo si alza con il passare del tempo.
I due dati si avvicinano sempre di più e poi si congiungono.
Per concludere, se uno mi fa il discorso che la letalità si può calcolare solo alla fine dell'epidemia (oppure facendo un campionamento) sono d'accordo, ma il tuo metodo di calcolo è indifendibile.
**Modificato dall'autore il 08.03.2020 14:21**
> Premetto che quasi nessuno gli ha dato ragione nei commenti.
Argomento ad populum.
> 1) non puoi togliere arbitrariamente le persone che hanno ancora la malttia in corso. Se tu infetti 1000 topi non è che tutti muoiono o guariscono insieme. In più qua non si tratta di persone infettate lo stesso giorno.
> Insomma, hai calcolato la mortalità come Apple calcola i prezzi degli iPhone (o come la sanità USA calcola le fatture).
Infatti il calcolo corretto consisterebbe nel prendere un campione di infettati e fare il calcolo una volta che ognuno di essi è guarito oppure morto.
Mettiamo che il campione sia composto da 3'000 infettati e che 200 siano morti.
Con il tuo metodo di calcolo viene fuori...
Letalità = 200/3'000 = 0.07 ---> 7%
Con il mio metodo di calcolo viene fuori...
Numero di guariti = 2'800
Numero di morti = 200
Casi chiusi = 2'800 + 200 = 3'000
Letalità = 200/3'000 = 0.07 ---> 7%
Come vedi il risultato è lo stesso.
Il punto però è che ho ragione io sul fatto che nel calcolo si possono considerare solo i casi chiusi e non gli infetti.
Il tuo calcolo è corretto se nel denominatore metti il numero di persone che ERANO INFETTATE, ma non è corretto se metti le persone ATTUALMENTE INFETTE.
Ti faccio notare questa sottigliezza infatti: i due calcoli sopra danno lo stesso risultato per via del fatto che...
Numero di guariti + numero di morti = persone che ERANO infettate
L'equivalenza che segue invece è errata.
Numeri di guariti + numero di morti = persone ATTUALMENTE infette
... e questa è la dimostrazione matematica del fatto che il tuo metodo di calcolo è sbagliato.
Ora, perché il mio metodo di calcolo in assenza di un campionamento può dare risultati sbagliati?
Perché il tempo medio di guarigione può essere diverso dal tempo medio di morte.
Mettiamo che...
Tempo medio di guarigione = TG = 28 giorni
Tempo medio morte = TM = 10 giorni
Allora avremo che il numero di morti si accumula più velocemente rispetto a quello dei guariti.
Nel caso del COVID19, il TG è elevato , ed è per questo che inizialmente il tasso di letalità sembra essere altissimo e con il tempo si abbassa.
Il punto è...
Il mio metodo di calcolo risente di un errore statistico (dato dall'impossibilità, da parte mia, di fare un campionamento) mentre il tuo è proprio concettualmente sbagliato, logicamente non regge.
> 2)È più complesso di così, tra chi aveva già una situazione clinica complessa, le fasce d'età, il fatto che in realtà i contagiati sono decine di migliaia tra asintomatici e chi ha avuto soltanto una febbre ed è guarito da solo
La scienza si basa sui dati noti, non sui dati sconosciuti. Se ci si mette a parlare di dati sconosciuti si fa solo pura speculazione.
Bisogna infatti considerare (parole di un medico, non mie) che tra i cosiddetti "unreported cases" ci possono essere anche persone che sono morte per via del COVID19 ma che non sono state registrate tra i deceduti dell'epidemia.
L'idea che gli unreported cases facciano necessariamente sgonfiare i dati sulla letalità non è quindi corretta.
> 3)stai solo sputando sulla medicina, sulla statistica e sulle due discipline combinate insieme.
> Diosantissimo. Non è che la gente studia perchè è stronza eh.
> Posto chequello di cui stai parlando tu è la letalità e non la mortalità (che invece è in base all'intera popolazione e non ai soli infetti), calcolare il rapporto guariti/morti può avere senso solo nel momento in cui stai andando a valutare l'efficacia di una terapia, e non il decorso semplice di una malattia.
Questo qui non merita risposte.
>
> 4)È un calcolo molto superficiale che non prende in considerazione l’età, casi clinici dei pazienti e gli asintomatici
Ha ragione solo sugli asintomatici.
Per il resto, cazzate! Infatti se vuoi calcolare la letalità della malattia nella popolazione generale devi mettere dentro tutti indistintamente.
Dopo puoi anche calcolare la letalità per ciascuna fascia di età e questo infatti viene fatto, ma tutto dipende da quale dato ti interessa.
> 5)Non puoi fare questo calcolo mentre il contagio sta esplodendo in questo modo.
> Questo perchè uno può morire in un qualsiasi punto del decorso dell a malattia, ma può guarirne solo alla fine.
Ha ragione, ed è appunto per questo che mentre un'epidemia è in corso occorre fare un campionamento.
Però ripeto: il tuo metodo di calcolo è LOGICAMENTE sbagliato, mentre il mio risente di problemi statistici.
> Facciamo un caso DEL TUTTO IPOTETICO supponendo:
> -Che il decorso della malattia sia 3 giorni (ovvero che quelli che devono guarire guariscono dopo 3 giorni).
> -Che la possibilità di morte sia il 3%, quindi (sempre per semplicità) 1% dei contagiati muoiono ogni giorno, compreso quello del contagio (si lo so che 1% *1% *1% non fa 3% ma siamo lì)
> -Che ogni giorno vengono contagiati il doppio dei pazienti.
> E calcoliamo la mortalità come morti/(guariti+morti), non contando i contagiati.
> Allora le percentuali sono quelle nell'immagine (meglio watermarkarle per i più simpatici).
> Questo perchè il processo non è stazionario, ovvero non puoi ricavarne stime con metodi di questo tipo.
> Quello che fa tuo padre, in pratica, è come voler calcolare la velocità di un oggetto in caduta libera facendo la media fino a quel momento.
>
> p.s con "totale malati" intendo le persone che risultano malate in quella finestra di 3 giorni prima di guarire.
>
>

>
>
Sostanzialmente mi pare di capire che sia la questione spiegata da me sopra. Se TG != TM, il dato della letalità si modifica con il tempo.
Come abbiamo osservato io e il mio amico ingegnere, se TG > TM, allora con il mio metodo di calcolo il dato della letalità si sgonfia con il passare del tempo, mentre con il tuo metodo di calcolo si alza con il passare del tempo.
I due dati si avvicinano sempre di più e poi si congiungono.
Per concludere, se uno mi fa il discorso che la letalità si può calcolare solo alla fine dell'epidemia (oppure facendo un campionamento) sono d'accordo, ma il tuo metodo di calcolo è indifendibile.
**Modificato dall'autore il 08.03.2020 14:21**
Politica
Vedere il Regno Unito che collassa su sé stesso per un mal digerito senso di impotenza nei confronti dell'antico impero britannico sarebbe uno soddisfazione incredibile. Vorrei vederli marcire sulla loro isola pulciosa gridando la sovranità che non hanno mai perso... ma poi mi ricordo che no... l'Europa è i buoni e i buoni non si comportano in questo modo. Quindi cosa faremo? Li prenderemo in giro per un po', gli faremo lavare i piatti nelle nostre cucine, perché un po' di giustizia in questo mondo non fa mai male, ma poi cercheremo di riaccoglierli a braccia aperte, perché è così che fanno i buoni ed è cosi che l'Europa vince!
**Modificato dall'autore il 08.03.2020 04:52**
**Modificato dall'autore il 08.03.2020 04:52**
Politica
Poco fa noi ticinesi abbiamo votato per quattro disegni di legge: due federali, due cantonali (ticinesi).
In questo thread esporrò i disegni di legge e il risultato delle votazioni per ciascuno di essi.
Ditemi cosa avreste votato voi e perché.
Votazioni federali
1) Iniziativa popolare "più abitazioni a prezzi accessibili"
Proponente: il popolo svizzero.
Oppositore: il parlamento svizzero.
I proponenti si lamentavano del fatto che gli affitti degli alloggi continuano ad aumentare. La loro proposta era quella di fare in modo che lo stato destinasse almeno il 10% del suolo abitativo a costruzioni create da cooperative edilizie, che a differenza delle aziende immobiliari non hanno il profitto come obbiettivo.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa appena esposta.
Voto di Mattia: SI
Decisione del popolo: NO (57.1%)
2) Referendum contro l'iniziativa di legge "divieto della discriminazione basato sull'orientamento sessuale"
Proponente: il parlamento svizzero.
Oppositore: il popolo svizzero, attraverso un referendum.
Già da diversi anni c'era una legge che vietava la discriminazione e l'odio razziale.
Vediamo cosa dice questa legge.
-----------------------------------
È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria:
- Chiunque incita pubblicamente all'odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione
- Chiunque propaga pubblicamente un'ideologia intesa a discreditare o calunniare sistematicamente i membri di una razza, etnia o religione
- Chiunque, nel medesimo intento, organizza o incoraggia azioni di propaganda o vi partecipa
- Chiunque, pubblicamente, mediante parole, scritti, immagini, gesti, vie di fatto o in modo comunque lesivo della dignità umana, discredita o discrimina una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione o, per le medesime ragioni, disconosce, minimizza grossolanamente o cerca di giustificare il genocidio o altri crimini contro l'umanità
- Chiunque rifiuta ad una persona o a un gruppo di persone, per la loro razza, etnia o religione, un servizio da lui offerto e destinato al pubblico,
-----------------------------------
Il parlamento svizzero ha quindi portato avanti una riforma legislativa che prevedeva di inserire, nella stessa legge, anche l'orientamento sessuale. Ovvero, nell'elenco "razza, etnia e religione" si viene ad aggiungere "orientamento sessuale".
Bisogna notare che in alcuni punti della legge le vittime sono "una persona o gruppo di persone" (quindi inidividui in carne e ossa), mentre in altri punti non c'è una vittima e quindi viene punito un pensiero.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa del parlamento contro l'odio omofobico.
Voto di Mattia: SI, ma solo perché si trattava di una decisione binaria tra il SI e il NO. Se mi avessero dato la penna, io avrei cancellato tutti i punti della legge senza vittime ("victimless crime"), perché se non c'è una vittima allora è un reato di opinione.
Inoltre avrei cancellato "etnia, razza e religione" per mettere "caratteristiche e condizioni personali, sociali ed economiche", così da rendere la legge universale: tutte le persone vanno protette dalla discriminazione, non solo le due o tre categorie che va di moda difendere in questo momento storico!
Per esempio, essere poveri è una condizione economica.
Essere in sedia a rotelle è una condizione personale, come l'obesità e come qualsiasi malattia.
Le preferenze sessuali in generale sono caratteristiche personali, come lo sono l'aspetto fisico e la razza.
Appartenere a una determinata religione o ideologia politica è una caratteristica sociale.
Quindi la legge di Mattia sostanzialmente direbbe che se maltratti (umiliare, sfottere deridere) o discrimini (negare un servizio pubblico o altro) una persona o un gruppo di persone per le cose sopra, puoi essere punito dalla legge, ma se esci in balcone e gridi "odio i froci, i negri e gli ebrei" invece no.
Nella legge di Mattia ci saremmo dentro tutti ed essa avrebbe il preciso scopo di punire le violenze e non i pensieri astratti... peccato però che Mattia non abbia la penna e che quindi deve stare a guardare in maniera impotente le cretinate fatte dai politici, potendo soltanto intervenire in maniera binaria.
Il motivo per cui ho votato SI è che il pasticcio, a mio modo di vedere, è stato fatto quando è stata creata la legge contro l'odio razziale, scritta male per via dei motivi che ho spiegato sopra.
In questa precisa votazione però l'idea era giusta: il divieto di discriminazione va esteso anche alla preferenze sessuali. Più categorie si aggiungono più si va verso l'universalità.
L'assurdità della legge che avevamo PRIMA è che se un musulmano maltrattava un omosessuale non era reato, mentre viceversa si. Volendo fare una polemica da nazionalista, potrei dire che è ora di cominciare a pensare anche ai nostri cittadini e non sempre e solo agli stranieri (avrei dovuto dirlo al mio amico ingegnere che è boliviano ed era contrario a questa riforma legislativa).
Decisione del popolo: SI (63.1%... nella Svizzera francese si è arrivati all'80%, in Ticino al 66.8%). Quindi adesso l'omofobia è vietata.
Votazioni popolari del Canton Ticino
1) Principio della sussidiarietà nella costituzione
Proponente: Consiglio di Stato
Oppositore: nessuno... trattandosi di una riforma costituzionale si vota in automatico.
Il consiglio di stato voleva inserire nella costituzione il principio in base a cui ogni comune è responsabile dei propri abitanti in difficoltà economiche, ai quali vengono dati sussidi statali.
Nella confederazione elevetica c'era già il principio in base a cui ogni cantone è responsabile dei propri abitanti e il Canton Ticino voleva fare la stessa cosa al suo interno.
Il principio di sussidiarietà vuole che la confederazione entri in gioco solo nei casi eccezionali in cui un cantone è in difficoltà e così il Canton Ticino avrebbe fatto lo stesso con i comuni.
Salvo fatto per casi di crisi, ogni popolo deve badare a sé stesso, senza farsi mantenere dagli altri.
Cosa significa votare SI? Significa approvare la modifica della costituzione spiegata.
Voto di Mattia: astenuto
Voto del popolo ticinese: SI (53.0%)
2) Iniziativa popolare "Le vittime di aggressioni non devono pagare i costi di una legittima difesa"
Proponente: il popolo ticinese
Oppositore: Consiglio di Stato
Questa è molto semplice.
Una persona ti aggredisce e tu ti difendi.
Lo stato ti accusa per violenza o omicidio e tu quindi devi pagare di tasca tua le spese legali per difenderti.
Se alla fine lo stato conclude che ti sei solo difeso legittimamente, che fine fanno i tuoi soldi per le spese legali? Ovviamente non li vedi più.
Quindi sei stato vittima di due violenze: la prima violenza l'hai subita dalla persona da cui ti sei dovuto difendere, la seconda invece l'hai subita dallo stato.
I proponenti quindi chiedevano che lo stato, in questi casi, risarcisse la vittima restituendole tutte le spese legali.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa di legge descritta.
Voto di Mattia: bhe, era facile... SI!!! Secondo me lo stato dovrebbe risarcire le spesse legali a tutti gli accusati innocenti.
Voto del popolo ticinese: NO (50.3%... non è passata per poco
)
**Modificato dall'autore il 07.03.2020 20:23**
In questo thread esporrò i disegni di legge e il risultato delle votazioni per ciascuno di essi.
Ditemi cosa avreste votato voi e perché.
Votazioni federali
1) Iniziativa popolare "più abitazioni a prezzi accessibili"
Proponente: il popolo svizzero.
Oppositore: il parlamento svizzero.
I proponenti si lamentavano del fatto che gli affitti degli alloggi continuano ad aumentare. La loro proposta era quella di fare in modo che lo stato destinasse almeno il 10% del suolo abitativo a costruzioni create da cooperative edilizie, che a differenza delle aziende immobiliari non hanno il profitto come obbiettivo.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa appena esposta.
Voto di Mattia: SI
Decisione del popolo: NO (57.1%)
2) Referendum contro l'iniziativa di legge "divieto della discriminazione basato sull'orientamento sessuale"
Proponente: il parlamento svizzero.
Oppositore: il popolo svizzero, attraverso un referendum.
Già da diversi anni c'era una legge che vietava la discriminazione e l'odio razziale.
Vediamo cosa dice questa legge.
-----------------------------------
È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria:
- Chiunque incita pubblicamente all'odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione
- Chiunque propaga pubblicamente un'ideologia intesa a discreditare o calunniare sistematicamente i membri di una razza, etnia o religione
- Chiunque, nel medesimo intento, organizza o incoraggia azioni di propaganda o vi partecipa
- Chiunque, pubblicamente, mediante parole, scritti, immagini, gesti, vie di fatto o in modo comunque lesivo della dignità umana, discredita o discrimina una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione o, per le medesime ragioni, disconosce, minimizza grossolanamente o cerca di giustificare il genocidio o altri crimini contro l'umanità
- Chiunque rifiuta ad una persona o a un gruppo di persone, per la loro razza, etnia o religione, un servizio da lui offerto e destinato al pubblico,
-----------------------------------
Il parlamento svizzero ha quindi portato avanti una riforma legislativa che prevedeva di inserire, nella stessa legge, anche l'orientamento sessuale. Ovvero, nell'elenco "razza, etnia e religione" si viene ad aggiungere "orientamento sessuale".
Bisogna notare che in alcuni punti della legge le vittime sono "una persona o gruppo di persone" (quindi inidividui in carne e ossa), mentre in altri punti non c'è una vittima e quindi viene punito un pensiero.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa del parlamento contro l'odio omofobico.
Voto di Mattia: SI, ma solo perché si trattava di una decisione binaria tra il SI e il NO. Se mi avessero dato la penna, io avrei cancellato tutti i punti della legge senza vittime ("victimless crime"), perché se non c'è una vittima allora è un reato di opinione.
Inoltre avrei cancellato "etnia, razza e religione" per mettere "caratteristiche e condizioni personali, sociali ed economiche", così da rendere la legge universale: tutte le persone vanno protette dalla discriminazione, non solo le due o tre categorie che va di moda difendere in questo momento storico!
Per esempio, essere poveri è una condizione economica.
Essere in sedia a rotelle è una condizione personale, come l'obesità e come qualsiasi malattia.
Le preferenze sessuali in generale sono caratteristiche personali, come lo sono l'aspetto fisico e la razza.
Appartenere a una determinata religione o ideologia politica è una caratteristica sociale.
Quindi la legge di Mattia sostanzialmente direbbe che se maltratti (umiliare, sfottere deridere) o discrimini (negare un servizio pubblico o altro) una persona o un gruppo di persone per le cose sopra, puoi essere punito dalla legge, ma se esci in balcone e gridi "odio i froci, i negri e gli ebrei" invece no.
Nella legge di Mattia ci saremmo dentro tutti ed essa avrebbe il preciso scopo di punire le violenze e non i pensieri astratti... peccato però che Mattia non abbia la penna e che quindi deve stare a guardare in maniera impotente le cretinate fatte dai politici, potendo soltanto intervenire in maniera binaria.
Il motivo per cui ho votato SI è che il pasticcio, a mio modo di vedere, è stato fatto quando è stata creata la legge contro l'odio razziale, scritta male per via dei motivi che ho spiegato sopra.
In questa precisa votazione però l'idea era giusta: il divieto di discriminazione va esteso anche alla preferenze sessuali. Più categorie si aggiungono più si va verso l'universalità.
L'assurdità della legge che avevamo PRIMA è che se un musulmano maltrattava un omosessuale non era reato, mentre viceversa si. Volendo fare una polemica da nazionalista, potrei dire che è ora di cominciare a pensare anche ai nostri cittadini e non sempre e solo agli stranieri (avrei dovuto dirlo al mio amico ingegnere che è boliviano ed era contrario a questa riforma legislativa).
Decisione del popolo: SI (63.1%... nella Svizzera francese si è arrivati all'80%, in Ticino al 66.8%). Quindi adesso l'omofobia è vietata.
Votazioni popolari del Canton Ticino
1) Principio della sussidiarietà nella costituzione
Proponente: Consiglio di Stato
Oppositore: nessuno... trattandosi di una riforma costituzionale si vota in automatico.
Il consiglio di stato voleva inserire nella costituzione il principio in base a cui ogni comune è responsabile dei propri abitanti in difficoltà economiche, ai quali vengono dati sussidi statali.
Nella confederazione elevetica c'era già il principio in base a cui ogni cantone è responsabile dei propri abitanti e il Canton Ticino voleva fare la stessa cosa al suo interno.
Il principio di sussidiarietà vuole che la confederazione entri in gioco solo nei casi eccezionali in cui un cantone è in difficoltà e così il Canton Ticino avrebbe fatto lo stesso con i comuni.
Salvo fatto per casi di crisi, ogni popolo deve badare a sé stesso, senza farsi mantenere dagli altri.
Cosa significa votare SI? Significa approvare la modifica della costituzione spiegata.
Voto di Mattia: astenuto
Voto del popolo ticinese: SI (53.0%)
2) Iniziativa popolare "Le vittime di aggressioni non devono pagare i costi di una legittima difesa"
Proponente: il popolo ticinese
Oppositore: Consiglio di Stato
Questa è molto semplice.
Una persona ti aggredisce e tu ti difendi.
Lo stato ti accusa per violenza o omicidio e tu quindi devi pagare di tasca tua le spese legali per difenderti.
Se alla fine lo stato conclude che ti sei solo difeso legittimamente, che fine fanno i tuoi soldi per le spese legali? Ovviamente non li vedi più.
Quindi sei stato vittima di due violenze: la prima violenza l'hai subita dalla persona da cui ti sei dovuto difendere, la seconda invece l'hai subita dallo stato.
I proponenti quindi chiedevano che lo stato, in questi casi, risarcisse la vittima restituendole tutte le spese legali.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa di legge descritta.
Voto di Mattia: bhe, era facile... SI!!! Secondo me lo stato dovrebbe risarcire le spesse legali a tutti gli accusati innocenti.
Voto del popolo ticinese: NO (50.3%... non è passata per poco
)**Modificato dall'autore il 07.03.2020 20:23**
Politica
Il karma bla bla bla...
Lui è uno di quelli che diceva che non c'è nulla di cui avere paura e che partecipava agli apero di Milano organizzati allo scopo di lanciare il messaggio che bisogna sbattersene i coglioni.
Sicuramente se dovesse cavarsela con poco farà ancora di più il figo e sminuirà ancora di più, quindi non è detto che gli serva da lezione.
https://www.repubblica.it/politica/2020/03/07/news... 
https://forum.termometropolitico.it/797675-zingare...
Nei commenti di Repubblica...
Hai restituito dignità alla sinistra riformista di questo paese.
!!!!!!!! FORZA ZINGA !!!!!!!!
**Modificato dall'autore il 07.03.2020 17:58**
Lui è uno di quelli che diceva che non c'è nulla di cui avere paura e che partecipava agli apero di Milano organizzati allo scopo di lanciare il messaggio che bisogna sbattersene i coglioni.
Sicuramente se dovesse cavarsela con poco farà ancora di più il figo e sminuirà ancora di più, quindi non è detto che gli serva da lezione.

https://forum.termometropolitico.it/797675-zingare...

Nei commenti di Repubblica...
Hai restituito dignità alla sinistra riformista di questo paese.
!!!!!!!! FORZA ZINGA !!!!!!!!
**Modificato dall'autore il 07.03.2020 17:58**
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > ● Spesso in questi giorni nei dibattiti, si fa molta confusione tra tasso di letalità e tasso di mortalità. Il dottor Bassetti spiega bene la differenza: «Il tasso di letalità è il rapporto tra numero di infettati e morti, il tasso di mortalità riguarda l’intera popolazione quindi anche i non contagiati». L’indice di letalità fuori dalla Cina è tra lo 0,4 e 0,8 per cento, calcola Bassetti.
> > >
> > >
https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-contro... 
> > >
> > > E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti
> >
> > Evidentemente molti medici non capiscono un tubo di statistica.
> >
>
> Certo, i medici sono degli incompetenti, solo Mattia ne capisce di statistica. La "comunità scientifica" e gli "esperti" solo quando fa comodo ne ?
I medici sono esperti di medicina, non di statistica. Mia sorella è medico e ieri ho parlato con lei di questi calcoli e lei ha detto che non sa cosa dirmi.
Questo significa che nelle lezioni di medicina non si insiste più di tanto sulla statistica: anche un medico deve ragionarci su come faccio io.
Quindi un conto è discutere con un medico di statistica e un altro è discuterci del virus in quanto tale (rispetto ai suoi caratteri biologici): io dei virus capisco ben poco, mentre un medico è molto più competente di me e quindi lascio parlare lui.
Io sono convinto che quel metodo di calcolo è sbagliato e ritengo che la logica non sia un'opinione, quindi uno non può dirmi che ho torto solo perché il tal dei tali dice qualcosa di diverso da me: deve dimostrare che i miei ragionamenti non stanno LOGICAMENTE in piedi. Per convincermi del contrario devi mostrarmi una confutazione logica/matematica.
Il mio amico ingegnere, che la statistica l'ha studiata e la usa, dà ragione a me. Poi mi ha detto che esiste un metodo piuttosto complesso per fare un calcolo preciso, che mette insieme diversi dati. Mi ha detto che con questo metodo a scuola sono andati a ricavare la funzione che descrive un cerchio (non si chiama funzione in realtà, ma non ricordo il nome).
Con la statistica che ha studiato lui puoi fare miracoli.
> Comunque dopo ti posto alcuni commenti che ti spiegano dove stai sbagliando
Attendo.
**Modificato dall'autore il 07.03.2020 17:27**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > ● Spesso in questi giorni nei dibattiti, si fa molta confusione tra tasso di letalità e tasso di mortalità. Il dottor Bassetti spiega bene la differenza: «Il tasso di letalità è il rapporto tra numero di infettati e morti, il tasso di mortalità riguarda l’intera popolazione quindi anche i non contagiati». L’indice di letalità fuori dalla Cina è tra lo 0,4 e 0,8 per cento, calcola Bassetti.
> > >
> > >

> > >
> > > E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti

> >
> > Evidentemente molti medici non capiscono un tubo di statistica.
> >
>
> Certo, i medici sono degli incompetenti, solo Mattia ne capisce di statistica. La "comunità scientifica" e gli "esperti" solo quando fa comodo ne ?

I medici sono esperti di medicina, non di statistica. Mia sorella è medico e ieri ho parlato con lei di questi calcoli e lei ha detto che non sa cosa dirmi.
Questo significa che nelle lezioni di medicina non si insiste più di tanto sulla statistica: anche un medico deve ragionarci su come faccio io.
Quindi un conto è discutere con un medico di statistica e un altro è discuterci del virus in quanto tale (rispetto ai suoi caratteri biologici): io dei virus capisco ben poco, mentre un medico è molto più competente di me e quindi lascio parlare lui.
Io sono convinto che quel metodo di calcolo è sbagliato e ritengo che la logica non sia un'opinione, quindi uno non può dirmi che ho torto solo perché il tal dei tali dice qualcosa di diverso da me: deve dimostrare che i miei ragionamenti non stanno LOGICAMENTE in piedi. Per convincermi del contrario devi mostrarmi una confutazione logica/matematica.
Il mio amico ingegnere, che la statistica l'ha studiata e la usa, dà ragione a me. Poi mi ha detto che esiste un metodo piuttosto complesso per fare un calcolo preciso, che mette insieme diversi dati. Mi ha detto che con questo metodo a scuola sono andati a ricavare la funzione che descrive un cerchio (non si chiama funzione in realtà, ma non ricordo il nome).
Con la statistica che ha studiato lui puoi fare miracoli.
> Comunque dopo ti posto alcuni commenti che ti spiegano dove stai sbagliando
Attendo.
**Modificato dall'autore il 07.03.2020 17:27**
Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Scritto da: Ordine
> ● Spesso in questi giorni nei dibattiti, si fa molta confusione tra tasso di letalità e tasso di mortalità. Il dottor Bassetti spiega bene la differenza: «Il tasso di letalità è il rapporto tra numero di infettati e morti, il tasso di mortalità riguarda l’intera popolazione quindi anche i non contagiati». L’indice di letalità fuori dalla Cina è tra lo 0,4 e 0,8 per cento, calcola Bassetti.
>
>
https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-contro... 
>
> E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti
Evidentemente molti medici non capiscono un tubo di statistica.
Il ragionamento che ho messo qui è oggettivo: la matematica non è un'opinione. Se un medico dice che 2+2=5 ha torto.
> ● Spesso in questi giorni nei dibattiti, si fa molta confusione tra tasso di letalità e tasso di mortalità. Il dottor Bassetti spiega bene la differenza: «Il tasso di letalità è il rapporto tra numero di infettati e morti, il tasso di mortalità riguarda l’intera popolazione quindi anche i non contagiati». L’indice di letalità fuori dalla Cina è tra lo 0,4 e 0,8 per cento, calcola Bassetti.
>
>

>
> E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti

Evidentemente molti medici non capiscono un tubo di statistica.
Il ragionamento che ho messo qui è oggettivo: la matematica non è un'opinione. Se un medico dice che 2+2=5 ha torto.
Politica
Scuole chiuse fino al 15 marzo per contenere l'epidemia.
Il governo russo invece vuole inserire nella costituzione il divieto del matrimonio omosessuale.
Il governo russo invece vuole inserire nella costituzione il divieto del matrimonio omosessuale.
Riassumendo, in Cina una minoranza etnica di religione islamica viene messa in dei campi di prigionia di rieducazione e queste persone, una volta liberate, vengono obbligate a lavorare in un'azienda qualsiasi in Cina.
Non si tratta però di normali lavoratori, perché a parte il fatto che un normale lavoratore sceglie liberamente se lavorare o meno per un'azienda, pare che queste persone, anche mentre lavorano, sono costrette a vivere all'interno di perimetri chiusi.
Ad assumere queste persone sono aziende cinesi, dalle quali però si riforniscono anche aziende occidentali: alcune di esse negano di essere a conoscenza del fatto discusso, mentre altre si rifiutano di rilasciare dichiarazioni.
Tutti sappiamo che la Cina non è proprio un esempio di liberalismo, ma, ammesso che tutto questo sia vero, qui stiamo parlando di nazismo in tempi moderni.
In tal caso, sarebbe eticamente doveroso interrompere ogni rapporto economico con la Cina.
**Modificato dall'autore il 06.03.2020 04:14**
Non si tratta però di normali lavoratori, perché a parte il fatto che un normale lavoratore sceglie liberamente se lavorare o meno per un'azienda, pare che queste persone, anche mentre lavorano, sono costrette a vivere all'interno di perimetri chiusi.
Ad assumere queste persone sono aziende cinesi, dalle quali però si riforniscono anche aziende occidentali: alcune di esse negano di essere a conoscenza del fatto discusso, mentre altre si rifiutano di rilasciare dichiarazioni.
Tutti sappiamo che la Cina non è proprio un esempio di liberalismo, ma, ammesso che tutto questo sia vero, qui stiamo parlando di nazismo in tempi moderni.
In tal caso, sarebbe eticamente doveroso interrompere ogni rapporto economico con la Cina.
**Modificato dall'autore il 06.03.2020 04:14**
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Politica
Scritto da: Ordine
> La mentalità liberal-mondialista (derivante da un basso QI) è la seguente:
> - Le persone che stanno al di fuori del nostro confine sono amici/fratelli uguali a noi e vanno trattati allo stesso modo
- I nostri fratelli sono i nostri amici e i nostri famigliari, degli altri non ce ne frega un cazzo. Nel nostro gruppo di amici possono entrare a far parte le persone di qualsiasi nazionalità e razza.
Attendo spiegazioni razionali sul perché dal mio gruppo di amici dovrei escludere persone straniere. Puoi anche non sforzarti, perché non ci sono.
> - Bisogna parlare male del bianco maschio etero, ma non si può assolutamente parlare male di tutto ciò che è diverso da questo, nemmeno se la finalità è quella di fare notare come talvolta ad essere discriminato sia proprio il maschio bianco etero.
- I destroidi cercano di far passare i bianchi eterosessuali come "bravi e buoni" e gli altri come "cattivi e sporchi" e noi dobbiamo spiegare loro che tra i bianchi eterosessuali ci sono tante persone piene di difetti, come in tutte le altre categorie
- I maschi in alcuni ambiti vengono discriminati più delle femmine e questo anche grazie ai destroidi, che ogni volta che parlano di omosessualità se la prendono con i maschi omosessuali. Le femmine possono essere omosessuali e i maschi no... perché?
In altri ambiti vengono discriminate di più le femmine. Alla fine sono proprio i ruoli di genere rigidi che i destroidi vogliono imporre a creare tanti di questi problemi.
- Le persone che appartengono a categorie di maggioranza non vengono discriminate, non diciamo cazzate... sono puttanate vittimistiche dei destroidi che vogliono far credere che le vittime sono loro. A essere discriminate sono le minoranze, punto. Non è che sia impossibile che una persona di un gruppo di maggioranza venga discriminata, ma il fatto stesso di essere parte di una maggioranza la mette in una posizione di forza. Statisticamente parlando, un maschio non viene discriminato perché bianco o perché eterosessuale (se la maggior parte delle persone sono bianche), perché la maggior parte delle persone sono logicamente uguali a lui e sarebbe stupido se delle persone uguali a lui gli farebbero pesare una caratteristica che anche loro hanno. Il destroide allora farà notare che esistono leggi speciali per proteggere le minoranze, ma è proprio l'esistenza di queste leggi a far capire che il problema della discriminazione esiste... e queste leggi sono un tentativo (forse goffo) di far fronte a problemi reali. Cioè, le leggi speciali per gli omosessuali* vengono fatte perché l'omofobia esiste. A creare la radice del problema sono i destroidi.
*Bisogna comunque far notare che le cosidette leggi speciali non sempre sono leggi realmente speciali. Per esempio in Svizzera la legge che è stata appena fatta dice che è vietato discriminare qualcuno per il suo orientamento sessuale, quindi sono inclusi anche gli eterosessuali. Tu ci credi però alla tua goffa teoria che gli eterosessuali di questa legge se ne facciano qualcosa? Ovviamente no: la legge protegge tutti quanti, ma ad averne realmente bisogno sono gli omosessuali.
> - Le persone che stanno al di qua del confine sono razzisti, maschilisti e retrogradi, ma solo se sono italiani
- I razzisti sono razzisti, non italiani, francesi o svizzeri. Noi non lo siamo, quindi è sicuramente vero che non tutti gli italiani/francesi/svizzeri sono razzisti. Questo non significa però che il razzismo non esista a livelli abbastanza rilevanti da rendere la vita non troppo facile alle minoranze razziali (l'idea che non esista il razzismo la vogliono far passare i destroidi, ma hanno torto). L'obbiettivo dei liberali di sinistra è quello di azzerare il razzismo e l'omofobia, o comunque di rendere questi atteggiamenti talmente rari che trovare un razzista o un omofobo sarà come trovare un coccodrillo arancione (esistono, ma sono rarissimi). Finché l'obbiettivo non sarà raggiunto (e siamo ancora lontani dal raggiungerlo), non saremo contenti.
**Modificato dall'autore il 06.03.2020 02:40**
> La mentalità liberal-mondialista (derivante da un basso QI) è la seguente:
> - Le persone che stanno al di fuori del nostro confine sono amici/fratelli uguali a noi e vanno trattati allo stesso modo
- I nostri fratelli sono i nostri amici e i nostri famigliari, degli altri non ce ne frega un cazzo. Nel nostro gruppo di amici possono entrare a far parte le persone di qualsiasi nazionalità e razza.
Attendo spiegazioni razionali sul perché dal mio gruppo di amici dovrei escludere persone straniere. Puoi anche non sforzarti, perché non ci sono.
> - Bisogna parlare male del bianco maschio etero, ma non si può assolutamente parlare male di tutto ciò che è diverso da questo, nemmeno se la finalità è quella di fare notare come talvolta ad essere discriminato sia proprio il maschio bianco etero.
- I destroidi cercano di far passare i bianchi eterosessuali come "bravi e buoni" e gli altri come "cattivi e sporchi" e noi dobbiamo spiegare loro che tra i bianchi eterosessuali ci sono tante persone piene di difetti, come in tutte le altre categorie
- I maschi in alcuni ambiti vengono discriminati più delle femmine e questo anche grazie ai destroidi, che ogni volta che parlano di omosessualità se la prendono con i maschi omosessuali. Le femmine possono essere omosessuali e i maschi no... perché?
In altri ambiti vengono discriminate di più le femmine. Alla fine sono proprio i ruoli di genere rigidi che i destroidi vogliono imporre a creare tanti di questi problemi.
- Le persone che appartengono a categorie di maggioranza non vengono discriminate, non diciamo cazzate... sono puttanate vittimistiche dei destroidi che vogliono far credere che le vittime sono loro. A essere discriminate sono le minoranze, punto. Non è che sia impossibile che una persona di un gruppo di maggioranza venga discriminata, ma il fatto stesso di essere parte di una maggioranza la mette in una posizione di forza. Statisticamente parlando, un maschio non viene discriminato perché bianco o perché eterosessuale (se la maggior parte delle persone sono bianche), perché la maggior parte delle persone sono logicamente uguali a lui e sarebbe stupido se delle persone uguali a lui gli farebbero pesare una caratteristica che anche loro hanno. Il destroide allora farà notare che esistono leggi speciali per proteggere le minoranze, ma è proprio l'esistenza di queste leggi a far capire che il problema della discriminazione esiste... e queste leggi sono un tentativo (forse goffo) di far fronte a problemi reali. Cioè, le leggi speciali per gli omosessuali* vengono fatte perché l'omofobia esiste. A creare la radice del problema sono i destroidi.
*Bisogna comunque far notare che le cosidette leggi speciali non sempre sono leggi realmente speciali. Per esempio in Svizzera la legge che è stata appena fatta dice che è vietato discriminare qualcuno per il suo orientamento sessuale, quindi sono inclusi anche gli eterosessuali. Tu ci credi però alla tua goffa teoria che gli eterosessuali di questa legge se ne facciano qualcosa? Ovviamente no: la legge protegge tutti quanti, ma ad averne realmente bisogno sono gli omosessuali.
> - Le persone che stanno al di qua del confine sono razzisti, maschilisti e retrogradi, ma solo se sono italiani
- I razzisti sono razzisti, non italiani, francesi o svizzeri. Noi non lo siamo, quindi è sicuramente vero che non tutti gli italiani/francesi/svizzeri sono razzisti. Questo non significa però che il razzismo non esista a livelli abbastanza rilevanti da rendere la vita non troppo facile alle minoranze razziali (l'idea che non esista il razzismo la vogliono far passare i destroidi, ma hanno torto). L'obbiettivo dei liberali di sinistra è quello di azzerare il razzismo e l'omofobia, o comunque di rendere questi atteggiamenti talmente rari che trovare un razzista o un omofobo sarà come trovare un coccodrillo arancione (esistono, ma sono rarissimi). Finché l'obbiettivo non sarà raggiunto (e siamo ancora lontani dal raggiungerlo), non saremo contenti.
**Modificato dall'autore il 06.03.2020 02:40**
Politica
Postato da un fascio in termometropolitico.
C'è qualcuno che mi spiega che cosa ci sarebbe di sbagliato nel video? O per meglio dire, nell'ipotizzare che ci potrebbe anche essere qualcosa di vero in quello che dice il tizio? Il video non dice che ci sono tanti sessi, ma che la società, attraverso i cosiddetti "stereotipi di genere", vuole forzare le persone di un sesso a essere in un modo e quelle dell'altro a essere in un altro modo.
In fondo il messaggio reale è proprio l'opposto di quello che viene decodificato dai fasci: i sessi sono solo due (o hai il cazzo o hai la figa), ma il fatto di avere il cazzo oppure la figa non è che ti debba per forza obbligare a dover rincorrere per tutta la vita dei ruoli sociali ben definiti. Quindi uno potrebbe per esempio dire "io ho il cazzo, quindi sono un maschio, ma posso preferire la danza classica al calcio e nessuno può dirmi che faccio qualcosa di sbagliato".
Magari alcune cose saranno influenzate da caratteri innati, ma è comunque evidente che se una persona, anche solo per sbaglio, esce dai binari degli stereotipi di genere, subisce forti pressioni sociali che la forzano a rientrare immediatamente nei binari.
Cioè, se un maschio, anche solo per sbaglio, tocca qualcosa che è considerato "femminile", viene chiamato frocio e sfottuto fino allo sfinimento.
Comunque, è il solito dibattito "nurture Vs nature", che si fa praticamente su ogni cosa, anche su quella più banale. Tipo, a me piace il gelato alla vaniglia per questioni genetiche/innate (nature), oppure il mio cervello è stato educato a farselo piacere perché fin da piccolo mi hanno fatto abbuffare di gelato alla vaniglia (nurture)? In genere su questo tipo di cose si può fare un dibattito sereno (e trarre delle conclusioni è sempre molto difficile), ma sulla questione legata al genere no, perché i fasci considerano una cosa satanica anche solo ipotizzare o teorizzare che nei ruoli di genere ci possa essere una componente "nurture" più o meno marcata. Oppure considerano satanico lanciare il messaggio che, se la questione fosse "nurture", allora si potrebbe lasciare maggiore libertà a ogni individuo di seguire la propria natura. I fasci vorrebbero chiudere il dibattito con il manganello, anziché lasciare che esso segua il suo corso naturale... dove Pippo dice X e argomenta, Caio dice Y e argomenta, e poi magari, prima o poi, si arriva a capire qual'è la verità (magari la verità sta nel mezzo, tra X e Y, oppure è un'intersezione tra X e Y).
I dogmatismi vanno sempre rigettati, anche su questo tema.
Mettiamo invece che la polemica risieda nel fatto che lo stato, in qualche modo, promuova la teoria del tizio del video attraverso la scuola pubblica (quale stato e quali scuole? vorrei avere un elenco preciso).
Se tutta la polemica si riducesse a questo, allora potrei anche essere d'accordo, ma allora per coerenza bisognerebbe dire che anche l'educazione religiosa va eliminata dalle scuole e che lo stato deve smettere, più in generale, di spendere soldi per finanziare la cultura religiosa, dal momento che la religione non ha niente di scientifico.
Io sarei favorevolissimo, ma i destroidi mi salterebbero alla gola se portassi avanti questa battaglia politica.
Si, lo so, l'educazione religiosa nelle scuole è facoltativa, ma questo non toglie che venga finanziata con i soldi pubblici e che comunque la materia esiste nelle scuole.
Se ci fosse una materia gender anche solo FACOLTATIVA nella scuola pubblica i destroidi si caricherebbero come dei tori infuriati, mentre noi atei dobbiamo accettare che le puttanate religiose vengano promosse dallo stato con i soldi pubblici e nelle istituzioni pubbliche.
Essendo la cosiddetta "teoria gender", a differenza dei dogmi religiosi, falsificabile, è più accettabile l'idea che nella scuola pubblica ci finisca questa teoria piuttosto che l'educazione religiosa.
Infatti il principio di falsificabilità di Karl Popper dice giustamente che se una teoria è falsificabile (cioè, è possibile produrre delle prove che ne dimostrano la falsità) allora possiede i requisiti essenziali per poter rientrare nell'ambito della scienza e quindi del sapere umano, mentre una cosa non falsificabile come i dogmi religiosi è solo una pippa mentale inconcludente totalmente sprovvista di valore informativo, ovvero il genere di cose che la scuola non dovrebbe toccare nemmeno con il bastone, dal momento che la scuola deve insegnare NOZIONI OGGETTIVE e non CAGATE FRUTTO DI FANTASIOSE PIPPE MENTALI.
https://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_falsifi... 
Quando posterò sta cosa in termometropolitico ci sarà da ridere.
**Modificato dall'autore il 05.03.2020 18:42**
C'è qualcuno che mi spiega che cosa ci sarebbe di sbagliato nel video? O per meglio dire, nell'ipotizzare che ci potrebbe anche essere qualcosa di vero in quello che dice il tizio? Il video non dice che ci sono tanti sessi, ma che la società, attraverso i cosiddetti "stereotipi di genere", vuole forzare le persone di un sesso a essere in un modo e quelle dell'altro a essere in un altro modo.
In fondo il messaggio reale è proprio l'opposto di quello che viene decodificato dai fasci: i sessi sono solo due (o hai il cazzo o hai la figa), ma il fatto di avere il cazzo oppure la figa non è che ti debba per forza obbligare a dover rincorrere per tutta la vita dei ruoli sociali ben definiti. Quindi uno potrebbe per esempio dire "io ho il cazzo, quindi sono un maschio, ma posso preferire la danza classica al calcio e nessuno può dirmi che faccio qualcosa di sbagliato".
Magari alcune cose saranno influenzate da caratteri innati, ma è comunque evidente che se una persona, anche solo per sbaglio, esce dai binari degli stereotipi di genere, subisce forti pressioni sociali che la forzano a rientrare immediatamente nei binari.
Cioè, se un maschio, anche solo per sbaglio, tocca qualcosa che è considerato "femminile", viene chiamato frocio e sfottuto fino allo sfinimento.
Comunque, è il solito dibattito "nurture Vs nature", che si fa praticamente su ogni cosa, anche su quella più banale. Tipo, a me piace il gelato alla vaniglia per questioni genetiche/innate (nature), oppure il mio cervello è stato educato a farselo piacere perché fin da piccolo mi hanno fatto abbuffare di gelato alla vaniglia (nurture)? In genere su questo tipo di cose si può fare un dibattito sereno (e trarre delle conclusioni è sempre molto difficile), ma sulla questione legata al genere no, perché i fasci considerano una cosa satanica anche solo ipotizzare o teorizzare che nei ruoli di genere ci possa essere una componente "nurture" più o meno marcata. Oppure considerano satanico lanciare il messaggio che, se la questione fosse "nurture", allora si potrebbe lasciare maggiore libertà a ogni individuo di seguire la propria natura. I fasci vorrebbero chiudere il dibattito con il manganello, anziché lasciare che esso segua il suo corso naturale... dove Pippo dice X e argomenta, Caio dice Y e argomenta, e poi magari, prima o poi, si arriva a capire qual'è la verità (magari la verità sta nel mezzo, tra X e Y, oppure è un'intersezione tra X e Y).
I dogmatismi vanno sempre rigettati, anche su questo tema.
Mettiamo invece che la polemica risieda nel fatto che lo stato, in qualche modo, promuova la teoria del tizio del video attraverso la scuola pubblica (quale stato e quali scuole? vorrei avere un elenco preciso).
Se tutta la polemica si riducesse a questo, allora potrei anche essere d'accordo, ma allora per coerenza bisognerebbe dire che anche l'educazione religiosa va eliminata dalle scuole e che lo stato deve smettere, più in generale, di spendere soldi per finanziare la cultura religiosa, dal momento che la religione non ha niente di scientifico.
Io sarei favorevolissimo, ma i destroidi mi salterebbero alla gola se portassi avanti questa battaglia politica.
Si, lo so, l'educazione religiosa nelle scuole è facoltativa, ma questo non toglie che venga finanziata con i soldi pubblici e che comunque la materia esiste nelle scuole.
Se ci fosse una materia gender anche solo FACOLTATIVA nella scuola pubblica i destroidi si caricherebbero come dei tori infuriati, mentre noi atei dobbiamo accettare che le puttanate religiose vengano promosse dallo stato con i soldi pubblici e nelle istituzioni pubbliche.
Essendo la cosiddetta "teoria gender", a differenza dei dogmi religiosi, falsificabile, è più accettabile l'idea che nella scuola pubblica ci finisca questa teoria piuttosto che l'educazione religiosa.
Infatti il principio di falsificabilità di Karl Popper dice giustamente che se una teoria è falsificabile (cioè, è possibile produrre delle prove che ne dimostrano la falsità) allora possiede i requisiti essenziali per poter rientrare nell'ambito della scienza e quindi del sapere umano, mentre una cosa non falsificabile come i dogmi religiosi è solo una pippa mentale inconcludente totalmente sprovvista di valore informativo, ovvero il genere di cose che la scuola non dovrebbe toccare nemmeno con il bastone, dal momento che la scuola deve insegnare NOZIONI OGGETTIVE e non CAGATE FRUTTO DI FANTASIOSE PIPPE MENTALI.

Quando posterò sta cosa in termometropolitico ci sarà da ridere.

**Modificato dall'autore il 05.03.2020 18:42**
Politica
Giuseppe Conte ha affermato, in televisione, che l'ospedale di Codogno non ha seguito i giusti protocolli per contenere l'epidemia e i destroidi di termometropolitico si stanno scagliando contro di lui, perché egli sarebbe tipo un traditore della patria che ha messo in cattiva luce, agli occhi del mondo, il sistema sanitario italiano, dal momento che la Cnn ha pubblicato questo articolo: https://edition.cnn.com/2020/02/25/europe/italy-co... 
Ora, io non so se sia vero o meno che l'ospedale di Codogno abbia violato i protocolli, ma probabilmente Conte sa di cosa parla, visto che lui sa tutto meglio di noi.
Il punto è che ai destroidi non importa nulla di sapere se le affermazioni di Conte siano vere oppure no (non è questo quello di cui si discute): la sua colpa è semplicemente di aver offeso la patria.
https://forum.termometropolitico.it/797097-giusepp...
La mentalità fascio-nazionalista (derivante da un basso QI) è la seguente:
- Le persone che stanno al di là del confine sono nemici/avversari
- Bisogna parlare male degli altri, ma non si può assolutamente parlare male della nostra nazione e del nostro popolo, nemmeno se la finalità è quella di fare un'autocritica costruttiva o di dire semplicemente la verità su qualcosa
- Le persone che stanno al di qua del confine sono fratelli, ma solo se sono eterosessuali e sono d'accordo con noi sul punto precedente (e sulle altre 1'000 puttanate in cui crediamo)
Un liberale può essere intelligente oppure scemo, ma una persona che vede il mondo nella maniera sopra è sicuramente scema.
**Modificato dall'autore il 05.03.2020 16:40**

Ora, io non so se sia vero o meno che l'ospedale di Codogno abbia violato i protocolli, ma probabilmente Conte sa di cosa parla, visto che lui sa tutto meglio di noi.
Il punto è che ai destroidi non importa nulla di sapere se le affermazioni di Conte siano vere oppure no (non è questo quello di cui si discute): la sua colpa è semplicemente di aver offeso la patria.
https://forum.termometropolitico.it/797097-giusepp...

La mentalità fascio-nazionalista (derivante da un basso QI) è la seguente:
- Le persone che stanno al di là del confine sono nemici/avversari
- Bisogna parlare male degli altri, ma non si può assolutamente parlare male della nostra nazione e del nostro popolo, nemmeno se la finalità è quella di fare un'autocritica costruttiva o di dire semplicemente la verità su qualcosa
- Le persone che stanno al di qua del confine sono fratelli, ma solo se sono eterosessuali e sono d'accordo con noi sul punto precedente (e sulle altre 1'000 puttanate in cui crediamo)
Un liberale può essere intelligente oppure scemo, ma una persona che vede il mondo nella maniera sopra è sicuramente scema.
**Modificato dall'autore il 05.03.2020 16:40**