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il 2020-01-29 13:31:04.0 alle 2020-01-29 13:31:04.0
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La retorica dei destroidi sull'odio delle sardine
Da qualche tempo a sinistra non si parla che di " cultura dell'odio"

qualcuno sa dirmi che caxxo è?

Le foto di Salvini a testa in giù appartengono alla cultura dell'odio?


https://forum.termometropolitico.it/795570-che-cax...

La mia risposta: https://forum.termometropolitico.it/795570-che-cax...

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Arrestare una persona perché ha commesso il reato di sequestro di persona, secondo te è sequestro di persona? Oppure si tratta semplicemente di una giusta punizione?

Parlare di "odio" nei confronti dei fascistoidi non ha nessun senso: il trattamento che riserviamo ai fascistoidi è semplicemente la giusta punizione per l'odio che diffondono verso praticamente chiunque sia diverso da loro. Senza contare quelli che arrivano persino a giustificare o minimizzare l'olocausto, Traini e Breivik.
Tutto questo è aggravato dal fatto che desiderate una società brutale e uno stato con poteri divini.

Fintanto che voi odierete, non riceverete nient'altro che camion di odio. È la giusta punizione.


Detto questo, la discussione che si può fare al massimo è: Salvini fa veramente parte della cultura dell'odio fascistoide? Uno potrebbe dire "no, non ne fa parte, quindi non merita tutti gli attacchi che subisce". È tuttavia indubbio che molti destroidi di questo forum nella cultura dell'odio ci sono dentro fino al collo.

Tua madre succhia cazzi all'inferno

Ad http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo‎
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il 2020-01-29 02:41:52.0 alle 2020-01-29 02:41:52.0
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Re: Imposte aziende svizzere
Scritto da:
> > Gatto, come ti sembra rispetto all'Italia?
> >
> > Immagine postata dall'utente
>
> GRR Arrabbiato
>
> 19%? Inverti le cifre e hai l'Italia A bocca storta

Secondo un articolo che ho letto, in Italia un'azienda con un'utile di 100'000 euro potrebbe dover dare allo stato fino al 60% dell'utile, sempre che non si aggiungano anche tasse rifiuti, imposta sulla pubblicità e IMU (che alcune aziende devono pagare).

https://www.pagaremenotasse.com/quante-quali-tasse...

Come funziona invece con la contabilità in Italia? L'obbligo di fare contabilità può creare dei costi che si vanno a sommare a quelli delle imposte.



**Modificato dall'autore il 29.01.2020 02:48**
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il 2020-01-28 20:04:37.0 alle 2020-01-28 20:04:37.0
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Come si fa a combattere il degrado e la criminalità? Con il liberalismo!
Riguardo all'idea proposta da Istituto Liberale (privatizzare la polizia) ho provato a elaborare un modello che potrebbe anche funzionare, cioè un modello misto in cui la polizia è privata ma controllata dallo stato.

https://forum.termometropolitico.it/795625-come-si...

Hai la sensazione che i poliziotti vengano pagati per il solo fatto che indossano una divisa e che la loro capacità di combattere il crimine non sia adeguatamente premiata? Hai la sensazione che, d'innanzi a quartieri particolarmente degradati, i poliziotti guardino dall'altra parte perché tanto lo stipendio a fine mese lo prendono comunque? Temi che il capo della polizia, che dovrebbe spronare gli agenti a fare bene il loro lavoro, sia finito a occupare quella sedia perché è il cugino della moglie di qualche politico?
Allora forse questa discussone ti può interessare: come combattere il crimine e il degrado con l'applicazione d teorie liberali? Si può provare a sperimentare quanto spiegato sotto.

1) Federalismo

Secondo le teorie liberali, tanto per cominciare, il potere politico andrebbe frazionato il più possibile.

Si immagini un comune composto da 15 quartieri di cui 10 funzionano benissimo, mentre 5 sono pieni di criminalità e degrado. Se il sindaco del comune non risolve i problemi dei 5 quartieri degradati, probabilmente non prenderà più i voti dalla popolazione di questi 5, però li prenderà dalla popolazione dei 10 restanti. Il sindaco non ha perciò nessun reale incentivo a occuparsi della minoranza.

Si immagini ora di frazionare il potere politico di questo comune, in maniera tale che i 5 quartieri degradati finiscano sotto il controllo di un sindaco che si occupa solo di questi. Egli, per restare al potere, deve saper risolvere i problemi di questi 5 quartieri meglio di quanto facciano i suoi concorrenti.

Secondo il il sondaggio di Istituto Liberale, la maggior parte dei liberali sono favorevoli al federalismo e solo una minoranza appoggiano il modello dello stato unitario.

2) Privatizzazione della polizia

Il punto 1 non ha niente di particolarmente rivoluzionario. Più interessante è questo secondo e ultimo punto.

Attualmente lo stato ha il monopolio delle forze di polizia. Come ogni monopolio, finché tutto funziona bene nessuno se ne lamenta, ma quando il monopolio comincia a funzionare male allora si cominciare a sentire l'esigenza di provare altro... solo che con la polizia non è possibile, visto che lo stato, attraverso la forza, si assicura il monopolio assoluto. È inimmaginabile l'idea di uscire da questo monopolio? Forse no.

La mia idea è la seguente (ma potete suggerirmi delle modifiche).

I servizi di polizia verrebbero lasciati nelle mani di aziende private che concorrono tra loro. Naturalmente ogni azienda, per poter operare nel ramo, dovrebbe possedere una licenza concessa dallo stato e dovrebbe operare seguendo le attuali norme giuridiche, professionali ed etiche che anche la polizia statale deve seguire.
La polizia statale non verrebbe smantellata del tutto, ma verrebbe ridotta all'osso: gli agenti della polizia statale si occuperebbero di crimini e sicurezza nazionale, mentre la polizia privata si occuperebbe della giustizia capillare, cioè tenere ordine nelle strade, pattugliare, ecc ecc...
La polizia statale si occuperebbe anche di arrestare e consegnare alla giustizia gli agenti della polizia privata che non rispettano le regole del proprio mestiere, che agiscono al di fuori del quadro normativo delle leggi dello stato.
Una volta che si sono venute a creare una o più aziende interessate a sperimentare il business, ogni comune italiano apre un concorso per l'assunzione di un'azienda di polizia: le aziende si candidano e gli abitanti del comune scelgono tra le varie opzioni attraverso una votazione. Ogni anno il popolo rivota per scegliere se mantenere l'attuale contratto o se appaltare il servizio di polizia a un concorrente.
La popolazione del comune vota poi anche un agente di polizia statale che si occuperà di supervisionare l'operato degli agenti, una figura professionale che chiameremo "il capo della polizia comunale".

Per iniziare, ogni azienda partirebbe dalla stessa tariffa, decisa dalla polizia statale, che sarebbe verosimilmente proporzionale al numero di abitanti. Tipo, che ne so, 10'000 euro per ogni abitante (tanto per dare un numero)? Quindi, prendendo per buono questo numero, un comune di 50'000 abitanti pagherebbe 50'0000'000 di euro per il primo anno, ma poi con il tempo il prezzo del servizio di ciascuna azienda aumenterebbe o diminuirebbe attraverso un algoritmo che misura l'efficienza di ciascuna azienda attraverso un sistema di punteggi.

Come vengono assegnati i punteggi?
Attraverso due strumenti:
- Sondaggi annuali alla popolazione di ciascun comune, attraverso i quali si valuta la percezione della sicurezza nei vari comuni
- Numero di criminali arrestati e condannati
Esempio di sondaggio, che potrebbe essere anche obbligatorio.

1) Ti senti sicuro/a quando esci di sera?

2) Hai subito episodi di molestie o violenze da parte di altri cittadini?

3) Hai subito episodi di molestie o violenze da parte degli agenti di polizia?

I dati del sondaggio finiscono in un database della polizia statale.

Il ranking di ciascuna azienda di polizia aumenta se la percezione della sicurezza della popolazione dei comuni che hanno in mano migliora da un anno all'altro, diminuisce sensibilmente se resta uguale, diminuisce di molto se peggiora.
Per quanto riguarda invece il numero di arresti, il punteggio di un'azienda di polizia aumenta se i criminali arrestati vengono condannati, mentre diminuisce se vengono fatti arresti a cazzo di cane: cioè, il giudice deve naturalmente convalidare gli arresti e se un'azienda di polizia ha tanti arresti non convalidati dal giudice, il suo punteggio diminuisce.
Cresce invece se gli arresti vengono convalidati e soprattutto se gli arrestati vengono anche condannati. Questo perché se un'azienda ha un grande numero di arrestati condannati, significa che arresta e porta a giudizio la gente solo a seguito di sospetti fondati (e pertanto non molesta gli onesti cittadini).

Quindi le tariffe delle aziende che aumentano il punteggio saliranno e perciò guadagneranno più soldi, mentre quelle che hanno punteggi in diminuzione guadagneranno sempre di meno, fino ad andare in fallimento.

A rendere particolarmente interessante questa idea è il fatto che questo sistema farebbe sì che le aziende cercherebbero di mettere il maggior numero di agenti nei quartieri dove c'è più criminalità e più degrado e già questo sarebbe un ottimo deterrente, perché le persone tendono a non commettere crimini se è pieno di polizia.
Mettiamo che a questo punto spacciatori e delinquenti, avendo capito che nel quartiere X la festa è finita perché è pieno di agenti, si spostino nel quartiere Y: la polizia sposterebbe anch'essa gli agenti nel quartiere Y. Cioè, gli agenti sarebbero sempre dove più servono, dove la possibilità di perdere punteggio "percezione delle sicurezza" è in quel momento più alta.

Infine, avete presente il discorso (assolutamente corretto allo stato attuale) che molti politici fanno, cioè "mica possiamo mettere un agente per ogni casa".
Questo è assolutamente vero nel sistema attuale, perché il sistema attuale è fatto in maniera tale che il numero di agenti resti scarso e spesso non sono dove servono di più.
Un'azienda privata invece sarebbe capace di farlo: in situazioni di estremo degrado, sarebbe capace di andare a prendersi agenti persino dalla Russia per avere il numero di sbirri che ritieni necessari in una determinata strada.

Immaginatevi un imprenditore americano che vuole gettarsi in questo business. Prende la mappa, fa scorrere il dito... "Oh, Italy... Italy? Mafia, spaghetti, mandolino! Fight mafia, earn money".
Si verrebbe a creare un vero e proprio business: diventare ricchi ripulendo l'Italia dalla mafia, diventare ricchi ripulendo le peggiori città d'Europa, ecc ecc...
I capitalisti concentrerebbero sempre le risorse dove più servono, cioè dove c'è più degrado e criminalità, perché è proprio lì che si possono fare più soldi e più punti.

Viceversa, nei comuni più tranquilli le aziende lascerebbero il business perché il loro punteggio cala (come fai a migliorare la sicurezza e ad arrestare criminali in paesini in cui la criminalità è ridotta a ZERO?) e si sposterebbero nei comuni dove la sicurezza può essere migliorata. Se poi nei comuni che hanno abbandonato la criminalità comincia a salire di nuovo, allora torneranno nuovamente lì.

Se avete capito il discorso che ho appena fatto, cioè "mettere gli agenti dove servono", allora avete anche capito perché secondo i liberali il capitalismo funziona meglio del comunismo (o di un sistema qualsiasi dove tutto è controllato dallo stato): sostituite "agenti di polizia" con "pane" e il discorso resta lo stesso.

I capitalisti, venendo a conoscenza del fatto che nel comune XY non ci sono venditori di pane, aprono lì una panetteria... perché essere i primi a portare il business del pane in un comune dove ancora non c'è è un affare che può funzionare molto bene.
Quindi gli imprenditori portano il pane dove serve.

I sistemi statalisti falliscono nel fornire il pane a chi non ce l'ha allo stesso modo in cui falliscono a combattere la criminalità dove più ce n'è bisogno, perché l'idea che tutti hanno bisogno della stessa quantità di cose è errata. I comuni con più criminalità hanno bisogno di tanti agenti, mentre i comuni ricchi e tranquilli possono stare tranquillamente per giorni anche senza nessunissimo agente. Lo stesso vale per il cibo: il cibo deve essere spostato costantemente dove serve di più.




**Modificato dall'autore il 28.01.2020 20:05**
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il 2020-01-27 20:09:31.0 alle 2020-01-27 20:09:31.0
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Re: Mente di destra e di sinistra
Scritto da:
> > Ti rendi conto che stai difendendo la giustizia privata?
>
> Quando lo stato latita... Quel tizio non dovrebbe neanche essere qua

Non è vero, da quello che ho capito ha un permesso di soggiorno. Chi ha il permesso di soggiorno ha pieno diritto a vivere nel luogo.

Un altro conto è invece affermare che se ha davvero commesso reati penali allora il permesso di soggiorno deve essergli revocato.

> e per sicurezza rimpatrierei l'intera famiglia.

La responsabilità è individuale, quindi al massimo a dover essere rimpatriato è il membro della famiglia che spaccia.

Uno stato liberale/garantista non ti punisce "per sicurezza", lo fanno i nazisti.

>
> > > > La Segre è già stata vittima di un movimento politico che è salito al potere con una propaganda brutale. Dietro le sue idee c'è vita vissuta.
> > >
> > > Non le dà il diritto di appoggiare una dittatura di altro tipo.
> >
> > La dittatura consiste in uno sgretolamento dei diritti civili. La Segre vuole preservare i diritti civili.
>
> Quelli che interessano a lei a scapito di altri a cui dà evidentemente minore importanza.

L'idea che esistano diritti civili a scapito di qualcuno è inaccettabile.

Mi ricorda il discorso demenziale che fanno alcuni in termometropolitico, che dicono in pratica che i diritti degli omosessuali tolgono diritti agli omofobi.

In uno stato liberale non esiste il diritto di aggredire/prevaricare. Esiste se mai il diritto a non essere aggrediti e a subire prevaricazioni.

La commissione Segre da quello che ho capito non può fare nessuna legge. Si occupa soltanto di esaminare il tema delle aggressioni verbali/fisiche contro le minoranze e magari portare le questioni all'attenzione del parlamento.
Il diritto di aggredire gli altri (anche solo verbalmente) non esiste. Esiste nel nazismo, non in una democrazia liberale.

I reati di opinione non dovrebbero esserci, ma questi esistono già, vedi Legge Mancino.

La Segre quindi evidentemente non può vietare una cosa che per legge è già vietata, cioè l'istigazione all'odio razziale. Se mai il parlamento sta discutendo di aggiungere alla legge Mancino anche l'odio omofobico e questa cosa verrà appoggiata a quanto pare anche dal centro-destra.

>
> > > Per stato potente intendo la cosa seguente. A Chieri ci sono intere vie in cui è tutto un cartello AFFITTASI perché le decine di supermercati che sono stati aperti han fatto chiudere i negozi. I negozi ridistribuiscono la ricchezza fra la popolazione, i supermercati prendono ricchezza dalla popolazione e la trasferiscono ai padroni dei supermercati. Lo stato dovrebbe essere in condizioni di difendere la popolazione dai grani soggetti economici.
> >
> > Non è così.
> >
> > 1) Il supermercato dà lavoro a tante persone che abitano nel luogo, sia dipendenti che imprese.
>
> Tu vivi nel mondo dei minipony. Lo scopo di qualsiasi struttura centralizzata è risparmiare sul personale, e un centro commerciale non crea perciò altrettanti posti di lavoro di quelli dei negozi che ha fatto chiudere.

Hai preso solo una parte del mio discorso: sai benissimo che il mio discorso non era solo sui posti di lavoro, ma su tante cose insieme.

Comunque l'idea che i supermercati facciano chiudere i negozietti è falsa... o per meglio dire, può anche succedere, ma questo semplicemente perché il commerciante è inadatto e nel libero mercato gli imprenditori non capaci giustamente falliscono.

In un'economia funzionante funzionano sia i primi che i secondi, a patto ovviamente che gli imprenditori siano capaci.

Cos'è questo?

https://www.google.com/maps/@46.0035476,8.950382,3...

Cos'è questo?

https://www.google.com/maps/@46.0043288,8.9510873,...

Cos'è questo?

https://www.google.com/maps/@46.0041844,8.9513297,...

Cos'è questo?

https://www.google.com/maps/@46.0031714,8.9501484,...

Cos'è questo?

https://www.google.com/maps/@46.0024596,8.9497705,...

Cos'è questo?

https://www.google.com/maps/@46.0022783,8.9497277,...

Cos'è questo?

https://www.google.com/maps/@46.0109152,8.9545154,...

Poi muoviti un po' per Lugano e dimmi quanti locali commerciali hanno scritto SALE sulla porta.

Se la chiusura dei negozietti fosse causata soltanto dai supermercati, allora non si comprenderebbe perché le cose vanno male a Chieri ma a Lugano no.
Pensi che a Lugano non ci siano tipo duecento supermercati e catene?

Comunque, cos'hanno in comune tutti quei negozietti? Molto semplice: sono specializzati in qualcosa, vedi per esempio il fruttivendolo.

Se vuoi aprire un negozietto devi semplicemente capire come fare concorrenza ai supermercati.
O riesci a batterli sul prezzo, o riesci a batterli sulla qualità e sull'ambiente.

Battere la grande distribuzione sui prezzi è difficile, quindi li batti concentrandoti su prodotti specifici e di qualità, venduti possibilmente sulla piazzetta dove la gente passeggia.

Perché il macellaio vicino a casa mia è aperto da tanti anni? Secondo la tua logica i supermercati avrebbero dovuto portarlo al fallimento.

Il motivo per cui non è andato in fallimento è che i supermercati vendono la carne impacchettata, mentre invece da lui entri e ha lì la carne fresca sul bancone.

Vuoi una fetta di carne? Lui la taglia davanti a te. Se vuoi farti l'impanatina te la spiana pure.

Vuoi la carne macinata? Lui la macina davanti a te, così sai di cosa è fatta la carne macinata (quella impacchettata nei supermercati boh).

Vuoi la carne per la fondue chinoise? Te la prepara lui su misura.

Poi vende anche lasagne fatte in casa.

Paghi di più ma la qualità è superiore rispetto a quella dei supermercati.

Il tuo ragionamento porterebbe anche a dire che le compagnie aeree low cost facciano fallire quelle tradizionali e anche questo è falso.


Il punto è che sui prezzi vincono i supermercati, ed è per questo che devono restare aperti.

Io non sono un economista, ma ho un amico economista che all'università era uno studente eccellente e adesso ha un lavoro di tutto rispetto, in cui si occupa di gestire i patrimoni dei milionari.

Al liceo a un certo punto si era fissato col marxismo. Poi ha studiato economia ed è diventato un liberale.
Poco tempo fa l'ho visto e mi ha fatto il discorso che uno stato che fa pagare tante imposte è uno stato comunista e che il comunismo impoverisce la gente. Mi ha spiegato il motivo tecnico ma non l'ho seguito molto.

Poi mi ha detto che Trump sta facendo benissimo, perché l'Europa ha rotto il cazzo con i dazi e Trump fa bene a punirci.
Lui dice che i dazi devono essere assolutamente tolti e spera che la guerra di Trump porti ad accordi per eliminare i dazi.

Il suo modello di economia è:
- Tasse basse
- Libera concorrenza
- Libera circolazione di merci

... e mi pare che questa sia la ricetta che un po' tutti gli economisti raccomandano.

Ti piacerà di più il fatto che ha anche detto che l'Italia è stata penalizzata dall'euro, che l'euro ha favorito determinate nazioni a scapito di altre.

Però non ha detto che dovete uscire dall'euro. Ha detto che dovete abbassare le tasse.

Forse il motivo per cui a Chieri i negozietti chiudono è che vengono massacrati dalle imposte.

Non c'è bisogno alcuno di scagliarsi contro i supermercati: basta adottare la ricette liberal.
Tasse basse per i piccoli commercianti, tasse alte per la grande distribuzione.

Quindi, per concludere, i supermercati non impoveriscono la popolazione in un sistema liberal che fa rispettare le regole, in quanto:

- Creano posti di lavoro e danno lavoro anche a piccole aziende (da cui acquistano prodotti)

Tu qui mi hai cazziato, come se io avessi detto solo questo. No, sono importanti anche i punti successivi: devi prenderli tutti insieme.

- Vendono prodotti a basso costo, cosicché i soldi restino nelle tasche dei cittadini (fanno in modo che i consumatori si impoveriscano di meno e questo è in particolar modo importante per chi già non se la passa bene economicamente)

- Danno tanti soldi allo stato attraverso le imposte, soldi che poi lo stato usa per i cittadini, welfare compreso

> > 2) In questi giorni al supermercato ho preso un salamone di 500 grammi per 6 chf. Un salamone del genere dal macellaio lo paghi più di 20 chf. Ogni volta che prendo uno di questi salamoni al supermercato (anziché dal macellaio) è come si mi arricchissi di 14 franchi.
>
> Al consumatore conviene perché paga meno. Con quali soldi consumerà e pagherà quando i posti di lavoro saranno stati distrutti?

In Svizzera ci sono i supermercati, giusto?

Perché il tasso di disoccupazione è del 2-3%? Perché i negozietti non chiudono?

Comunque la risposta alla tua domande è banale.

Se i supermercati dovessero ridurre i posti di lavoro attraverso le casse elettroniche e altre cose, guadagneranno di più (lo scopo è evidentemente quello) e quindi pagheranno anche più imposte, che lo stato utilizzerà per mantenere i disoccupati.

Ottimo! L'obbiettivo sul lungo termine deve essere appunto quello di farci mantenere dai robot, anziché spaccarci la schiena.

Comunque è probabile che se questo dovesse succedere, gli stati aumenteranno le aliquote delle imposte e diranno ai supermercati: "Se assumete lavoratori, vi abbassiamo l'aliquota, altrimenti l'aliquota resta alta perché dobbiamo mantenere i disoccupati".

I supermercati decideranno cosa fare.

> Quando suo figlio non sarà riuscito a diventare insegnante, o non avrà studiato da medico e non sarà stato assunto da bancario, e allora la famiglia metterà insieme i soldi per aprirgli un negozio, che finiti i soldi chiuderà perché la concorrenza dei supermercati è insostenibile, e i risparmi di trent'anni di lavoro di due persone saranno andati, il consumatore avrà consumato tutto ciò che ha risparmiato pagando di meno al supermercato, e da consumare non gli resterà che il fegato.

Il figlio aprirà un negozio specializzato, un ristorante o un'aziendina che fa siti web.

Lo farà in un paese liberale come la Svizzera, dove le imposte sono moderate, anziché in Italia dove lo stato si prende tutto (il mio amico economista lo definirebbe uno stato comunista).




**Modificato dall'autore il 27.01.2020 20:23**
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il 2020-01-25 21:22:15.0 alle 2020-01-25 21:22:15.0
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Re: Mente di destra e di sinistra
Scritto da:
> >
> >
> > In termometropolitico su questa vicenda ci sono due fazioni: i sinistri che capiscono (come spero anche te) qual'è il problema e i destroidi che applaudono e insultano i sinistri perché lo ritengono un comportamento inappropriato.
>
> Mi sto chiedendo da giorni se sia legale una cosa simile

È illegale: è spiegato nel video dell'avvocato che ho postato qui.

Re: SALVINI al CITOFONO: Perché parlare del solito...

Registrare una telefonata e diffonderla pubblicamente è un reato.
Non è un reato se la registrazione la tieni per te.

Direi che ci sta anche la diffamazione, perché in quell'appartamento non c'è nessuno spacciatore. Lo spacciatore è un membro della famiglia che abita da un'altra parte.

Comunque non è questione di capire se è legale o meno: è un comportamento sbagliato e se le leggi non ci fossero bisognerebbe farle.

> ma se gli abitanti dei quartieri degradati lo facessero regolarmente il degrado diminuirebbe.

Ti rendi conto che stai difendendo la giustizia privata?

> > La Segre è già stata vittima di un movimento politico che è salito al potere con una propaganda brutale. Dietro le sue idee c'è vita vissuta.
>
> Non le dà il diritto di appoggiare una dittatura di altro tipo.

La dittatura consiste in uno sgretolamento dei diritti civili. La Segre vuole preservare i diritti civili.


> > La destra che vuole tasse più basse fa ridere. Rotola dal ridere
>
> Eppure in Italia chi vota Lega o Forza Italia vuole essenzialmente tasse più basse. Poi si allinea al resto del pacchetto.

Lo so, ma è una contraddizione volere lo stato più forte e tasse più basse.

Se il centro-destra abbasserà le tasse allora avrà due opzioni:
- Privatizzare: questo sarebbe un bel modo per punire gli evasori, perché il giochetto di non pagare servizi che usi così facendo finirebbe

- Fare debito, per poi magare alla fine dover tornare alla tasse di prima: i giovani ringrazieranno

> Per stato potente intendo la cosa seguente. A Chieri ci sono intere vie in cui è tutto un cartello AFFITTASI perché le decine di supermercati che sono stati aperti han fatto chiudere i negozi. I negozi ridistribuiscono la ricchezza fra la popolazione, i supermercati prendono ricchezza dalla popolazione e la trasferiscono ai padroni dei supermercati. Lo stato dovrebbe essere in condizioni di difendere la popolazione dai grani soggetti economici.

Non è così.

1) Il supermercato dà lavoro a tante persone che abitano nel luogo, sia dipendenti che imprese.

2) In questi giorni al supermercato ho preso un salamone di 500 grammi per 6 chf. Un salamone del genere dal macellaio lo paghi più di 20 chf. Ogni volta che prendo uno di questi salamoni al supermercato (anziché dal macellaio) è come si mi arricchissi di 14 franchi.

I soldi che i cittadini si tengono in tasca spendendo meno poi li usano per altre cose che stanno più in alto nella piramide di Maslow ("le soddisfazioni"), tipo pagare qualcuno per avere un sito web o andare in vacanza e così facendo danno i loro soldi a web designer e hotel. Oppure mettono i soldi in banca e la banca a sua volta dà soldi a persone che vogliono comprarsi una casa.

3) Come fa ben notare Istituto Liberale, uno scambio commerciale non è un furto. Il padrone del supermercato non sta rubando niente.

Se tu fai un sito per me, ti devo pagare, ma se me lo dovessi fare da solo dovrei spenderci delle ore. Quindi o uso il mio tempo libero per lavorare sul sito (bruciando il mio tempo libero) oppure faccio il sito anziché fare il mio lavoro, quello che mi permette di gudagnare.

Nel momento in cui tu prendi i miei soldi non rubi niente. Se mai mi hai fatto risparmiare tempo. Dal momento che il tempo non è infinito, tutto il tempo che io risparmio grazie al lavoro che tu fai per me è tempo vitale gudagnato per godermi la vita (tempo libero) o per fare soldi con quello che piace a me.
Inoltre, visto che la civiltà umana odierna è complessa, per fare tutto da solo dovrei passare più tempo a studiare che a lavorare, perciò la cosa diventerebbe molto complicata (immagina se dovessi produrmi da solo il salame che il supermercato mi dà per 6 franchi, ci rinuncerei in partenza).

Il motivo per cui il padrone del supermercato diventa ricco è che fa diventare un po' più ricche tante altre persone (che tutte sommate insieme, fanno tanta ricchezza). Infatti le persone vanno a fare spesa da lui perché vende salamone a 6 franchi (e tu non sei minimamente in grado di fartelo da solo, sarebbe una cosa assurda anche solo provarci... e i concorrenti ti chiedono più soldi e quindi anche più tempo). I consumatori si arrichiscono di 14 franchi ogni volta che comprano il salamone lì invece che da altre parti e lui si arricchisce per ogni persona che a sua volta si arricchisce.
Il motivo per cui il padrone del supermercato diventa ricco è che ha reso meno povere tantissime persone che, avendo la libera scelta di comprare da una parte piuttosto che dall'altra, hanno scelto il suo supermercato perché vende tanta roba a basso costo.

Grazie ai supermercati anche i poveri possono mangiare in abbondanza. Il loro problema è pagarsi le vacanze, ma grazie ai supermercati rischiano di potersi permettere anche queste. Tanti anni fa, il problema dei poveri era quello di avere un salame in tavola.

Al di là dei ragionamenti, se fosse vero che ci stiamo impoverendo, non si spiegherebbe perché oggi il ceto medio possiede un televisore ultra HD e un computer che una volta sarebbe stato considerato un computer della NASA. Non si spiegherebbe perché il ceto medio può spostarsi di migliaia di kilometri spendendo 30-40 euro (quello che ho pagato per un viaggio aereo da Milano a Malaga). Tutto questo senza privarsi dal salamone da 500 grammi, che è praticamente una cosa garantita a tutti (tranne ai più poveri, che però vengono mantenuti da un welfare che si regge in piedi grazie alla ricchezza prodotta).

I supermercati pagano anche loro le tasse e così facendo contribuiscono a tenere in piedi anche il welfare, la sanità pubblica, ecc ecc...

50 anni fa il ceto medio aveva un televisorino in bianco e nero e viaggiare in aereo era un lusso. Le persone che non potevano permettersi nemmeno un salamone erano tante... cioè, se lo compravano anche magari, ma rinunciavano all'aereo.
Oggi più persone possono permettersi sia il salamone che l'aereo.

Anche se tu osservassi che gli stipendi sono rimasti uguali o si sono addirittura abbassati, oggi con meno soldi compri roba che una volta era roba di lusso. L'analisi va fatta sull'economia reale, non parlando di soldi, che sono solo pezzi di carta.

Per concludere, il macellaio vicino a casa mia comunque non ha mai chiuso, perché offre prodotti che costano di più ma che sono di qualità (che la qualità sia percepita o reale poco importa, la sensazione che provi è questa).
Oppure se vuoi trattarti ancora meglio vai al ristorante.

Gli "artigiani" non hanno chiuso, sono ancora lì e guadagnano grazie alle persone benestanti, che vogliono trattarsi bene, ma anche grazie ai poveri che non sono più così poveri e ogni tanto si concedono un vizio.

Semplicemente grazie ai supermercati non devi più essere benestante per avere il diritto di mangiare qualcosa. Gli artigiani devono saper offrire quello che la grande distribuzione non offre: l'ambiente, il "calore umano" e il prodotto su misura. Per avere questo sei disposto a pagare di più.

A Chieri l'economia si sarà inceppata (come in gran parte dell'Italia), ma il tuo dare la colpa ai supermercati è secondo me frutto di una tua visione molto di parte delle cose.Se le cose vanno male soffre anche il supermercato, perché il potere d'acquisto della popolazione diminuisce.
Se la colpa fosse dei supermercati, allora perché in Svizzera, dove di supermercati è pieno, le cose vanno a gonfie vele per tutti (anche per gli artigiani)?

Gli economisti poi, che sono tendenzialmente liberali, complottano per farci diventare poveri?



**Modificato dall'autore il 26.01.2020 02:34**

Vieni anche tu a scuola in Svezia!

Ad https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!‎
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il 2020-01-25 17:53:49.0 alle 2020-01-25 17:53:49.0
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Come dovrebbero essere le leggi sulla libertà di espressione?
Da una discussione di termometropolitico sulla legge contro il negazionismo dell'olocausto: https://forum.termometropolitico.it/795087-salvini...

Se fosse per me, l'art 21 della costituzione sarebbe scritto così...

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Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione, nei limiti previsti dai reati contro l'integrità fisica e psicologica della persona.

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Nella sezione del codice penale "reati contro l'integrità fisica e psicologica della persona" poi metterei i reati di diffamazione, di ingiuria e di bullismo psicologico.

Il codice penale per me dovrebbe essere basato sul "principio di non aggressione", cioè per tutti i reati penali dovrebbe essere possibile individuare una vittima, qualcuno o qualcosa che subisce dei danni.

Si, la libertà di espressione assoluta non può esistere, perché in alcuni casi essa danneggia la persona.

Quello che deve se mai esserci è la libertà di opinione e di libera espressione delle proprie opinioni, che inizia e finisce nei limiti in cui questa non causa danni a una persona.

Il negazionismo, a differenza dell'ingiuria, della diffamazione e del bullismo psicologico non causa danni a una persona, quindi non c'è nessun motivo per vietarlo.
Se un tizio ha un'opinione X sul tema XY a te la sua opinione non piace sono problemi tuoi.

Quindi, in pratica, se le leggi fossero come dico io, una persona potrebbe esprimere liberamente opinioni negative sull'omosessualità (questo è un pensiero), però non potrebbe, in ragione del suo pensiero, intaccare l'integrità fisica e psicologica di un individuo omosessuale attraverso atti di ingiuria e di bullismo psicologico (questa è un'aggressione).

Ora, se tu stessi dicendo che una persona che bullizza un compagno di scuola ebreo, dicendogli cose tipo "ebreo di merda, devi finire nei forni" (solo per il gusto di farlo, per il gusto di recargli disturbi psicologici) allora ti darei ragione al 100%, ma il tuo tentativo di paragonare una serie di reati di espressione assolutamente motivati e di buonsenso (come la diffamazione) con il proibire un semplice pensiero su un determinato tema fa davvero trasparire la tua malafede.

L'art 21 della costituzione italiana difende la libertà di pensiero e quello che possiamo sicuramente affermare è che ritenere che l'olocausto non ci sia stato è né più né meno che un pensiero, a differenza della diffamazione che è un'aggressione all'integrità di una persona.



**Modificato dall'autore il 25.01.2020 17:56**
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il 2020-01-24 22:15:38.0 alle 2020-01-24 22:15:38.0
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Re: Mente di destra e di sinistra
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
>
> > Infatti un'alternativa ragionevole alla sinistra esiste già: si chiama "liberalismo classico".
> >
> > In una società di normodotati ci sarebbe probabilmente una sinistra che rappresenta il socialismo e il liberalsocialismo e una destra che rappresenta il liberalismo classico.
>
> Secondo il Libertarian Compass, la destra si distingue dalla sinistra perché sostiene la libertà economica. Questa è la destra liberale. Quello che secondo me identifica la destra secondo la mia definizione è il nazionalismo. Nella politica odierna, la sinistra è internazionalista, la destra nazionalista.
>
> Tieni presente che destra e sinistra sono due collocazioni in parlamento, di volta in volta occupate da posizioni politiche diverse.
> Oggi sinistra è internazionalismo, frontiere spalancate a persone e merci, immigrazione. Destra è nazionalismo, controlli alle frontiere, no immigrazione. Poi ci sono altre questioni su cui destra e sinistra si dividono come un fagiolo, purtroppo, ma sulla questione delle frontiere e dell'immigrazione la posizione logica è quella di destra.

È qui che ti sbagli. Destra e sinistra si dividono su tante cose.

In un sistema con una sinistra liberale internazionalista e una destra liberale nazionalista non avrei tutta questa allergia per la destra: in questo sistema io sarei un centrista e non avrei particolari antipatie per nessuno.

Nella realtà, invece, la differenza è molto più profonda.

Ai destroidi piacciono questo genere di comportamenti, ai sinistroidi invece no. Nota bene, questo è il video originale (pubblicato da Salvini): il nome non è censurato.



In termometropolitico su questa vicenda ci sono due fazioni: i sinistri che capiscono (come spero anche te) qual'è il problema e i destroidi che applaudono e insultano i sinistri perché lo ritengono un comportamento inappropriato.

Ed è proprio in cose come queste che sono poste le radici del liberalismo da un lato e del fascismo dall'altro.

Questa destra non ha nessuna speranza di diventare liberale fintanto che non si libera dalle sue cattive radici, dal suo DNA.

La sinistra italiana invece è partita dal comunismo e si sta trasformando piano piano in qualcosa che assomiglia al liberalismo.
Partendo da queste radici, si può costruire un liberalismo serio in Italia.

Ora, sulla sinistra e sui sinistri potrei anche sbagliarmi, ma sono sicuro di non sbagliarmi sulla destra. Da radici così malsane può solo venire fuori un nuovo fascismo, non può venire fuori un liberalismo.


> In quanto al nazionalismo, oggi i vari intellettualoidi tendono a condannarlo, ma l'unificazione della Germania e dell'Italia, la nascita di stati indipendenti in vari paesi scandinavi e in Irlanda sono dovuti a movimenti nazionalisti. Partiti come il PD criticano il nazionalismo ma si appellano all'"unità nazionale" contro la lega che fu, mostrando ancora una volta l'incoerenza della sinistra. Parlano di unità nazionale ma vi comprendono chiunque, in un'altra esibizione di incoerenza.

Evidentemente alla sinistra piace il nazionalismo che unisce, non quello che divide. La coerenza sta nell'idea di unire i popoli.

> Quando parlo di destra seria non ho in mente tanto la destretta liberale, ma una destra nazionalista disposta a discutere di nazioni in modo civile

Questa destra non esiste, è quella che vorresti tu, ma non esiste.

La destra di cui stiamo parlando è una cultura fascistoide, che ha al suo interno ANCHE elementi nazionalisti (in realtà più razzisti che nazionalisti): se ti vuoi mettere insieme a loro, devi prenderti tutto il pacchetto.

Se smettono di essere fascistoidi smettono anche di essere nazionalisti, è un tutt'uno.

> > La destra che conosciamo attualmente serve a dare una rappresentanza politica a svitati e subnormali. Se gli svitati e subnormali si estinguessero, quello che succederebbe è che a destra resterebbe spazio per qualcosa di razionale come il liberalismo classico.
>
> Che tuttavia non rappresenta tutte le posizioni non di sinistra. Ad esempio non considero l'ambientyalismo una cosa solo di sinistra. Il fatto che la sinistra se ne sia appropriata ha come conseguenza quanto male sia oggi rappresentato l'ambientalismo.

Una cosa che è l'esatto opposto della sinistra non si può tollerare, perché la sinistra consiste anche nella difesa dei diritti civili, del garantismo, di valori liberaldemocratici.
L'opposto della sinistra è il nazismo.

Questi movimenti politici devono essere fuori legge.

Sul tema dell'internazionalismo, da considerarsi razionale (e quindi proponibile) non sarebbe l'esatto opposto (chiusura a riccio) ma una posizione intermedia tra la chiusura a riccio e l'internazionalismo estremo.
Una destra ultrasovranista, a differenza di una destra nazista, non deve però essere fuori legge: se il popolo vuole tirarsi la zappa sui piedi deve essere libero di farlo.

> > Se tu fossi un liberale però proveresti un forte fastidio per il fatto che qualcuno è nel loro mirino, anche se quel qualcuno non sei tu.
>
> A me dà fastidio che qualcuno minacci la Segre, però dà anche fastidio che la Segre invochi reati d'opinione perché quelli che danno fastidio a lei non possano parlare.

La Segre è già stata vittima di un movimento politico che è salito al potere con una propaganda brutale. Dietro le sue idee c'è vita vissuta.

> > Tutti difendono la propria libertà e i propri diritti. I liberali si riconoscono per il fatto che difendono la libertà e i diritti di tutti.
>
> Questo sarebbe vero in teoria, ma in pratica forze che si rifanno variamente al liberalismo appoggiano reati d'opinione e sorveglianza di massa, nonché la politica del poliziotto internazionale, quindi "ain't liberal any more".

Allora non sono liberali.

Tu fatichi a distinguere tra la politica teorica e la politica reale. Il liberalismo è una teoria politica, che come il marxismo, come il socialismo, non cambia significato con il tempo.

Nella politica reale il liberalismo teorico non c'è. Quelli che tu chiami "liberali" sono semplicemente dei moderati che vogliono mantenere il sistema attuale e che si metterebbero di traverso tanto a una rivoluzione liberale, tanto a una rivoluzione nazista, tanto a una rivoluzione socialista.
Sono semplicemente custodi del potere costituito.


> > Secondo te Adam Smith, John Locke, Karl Popper, la borghesia della rivoluzione francese, è roba di sinistra?
>
> Non so, ma la società aperta di Popper non mi pare compatibile con l'esistenza delle nazioni, almeno nella corrente interpretazione datale dalla sinistra e finanziata da Soros.

Una "società aperta" è semplicemente una società liberaldemocratica: aperta nei confronti delle idee, della diversità e del sapere. Cioè, il tipo di società formata da persone liberaldemocratiche, con la mente aperta.

Non c'entra niente con le frontiere aperte (è questo quello che avevi capito, non è vero?), anche se è vero che una società aperta è improbabile che si chiuda a riccio.

Liberaldemocratico e ultrasovranista/ultranazionalista/razzista non sono cose che possono coesistere in una stessa psicologia.


>
> > La destra di cui stiamo parlando è semplicemente un contenitore di persone che non hanno né cultura né intelligenza.
> > È il contenitore di quelli che sbraitano al bar tra un rutto e l'altro. Dare libri e cultura a queste persone è come dare le perle ai porci. È una cosa del tutto inutile.
>
> La destra di cui parlo io

Non esiste. Non esistono dei liberali ultranazionalisti. L'ultranazionalismo si coniuga con il fascismo.

> è fatta di persone che non vogliono la cancellazione della loro nazione, più altre cose come tasse più basse

La destra che vuole tasse più basse fa ridere. Rotola dal ridere

Quelli che vogliono abbassare le tasse a poca roba si chiamano "miniarchici" e quelli che le vogliono eliminare del tutto si chiamano "anarco-capitalisti".

Io non sono d'accordo con questi, ma almeno hanno le idee in chiaro: sanno che meno tasse significa meno stato... e infatti questi sono sottoinsiemi dei liberali, ed è esattamente questo che vogliono ottenere: uno stato debole, ridotto all'osso.

La destra illiberale non può parlare di abbassamento delle tasse. Vuole lo stato potentissimo, che ripulisce le strade dagli spacciatori, controlla le frontiere dello stato come se fosse un carcere, tiene le multinazionali fuori dalle scatole, esce dall'Unione Europea anche con il no deal se necessario, ecc ecc... Questa destra non può abbassare le tasse nemmeno di un centesimo, al massimo le aumenta ancora di più.
Visto che lo stato è putente, se non paghi le tasse viene a citofonarti sotto casa con una folla di intellettuali che lo filmano e ti chiede: "Mi scusi, posso entrare in casa sua che le deve spaccare le ginocchia?".

"Ops, era il fratello"

Come se non bastasse, la destra sociale oltre a tutte le cose sopra vuole anche il welfare, gli asili nido gratuiti e cose di questo genere.

"Stato potente, tasse basse": già solo dalle idee contradditorie si capisce tutta la serietà di questa destra, che pensa forse che i soldi piovono dal cielo e che si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.

Io, d'altra parte, le tasse forse non te le abbasso perché il welfare lo voglio, ma nelle carceri e nei tribunali po' di soldini si risparmierebbero: magari qualche tassa in meno riuscirei a fartela pagare.


> Ormai che sono al bar non c'è più niente da fare, ma gli si potevano mettere in mano libri quando erano piccoli. Ma gli sono stati messi in mano libri che insegnavano che le nazioni sono una cosa superata e chi ci tiene un troglodita, che lo stato è Dio e può farti ciò che vuole, portandoli a identificare tout court cultura e sciocchezze.

Nella parte che dice che lo stato è Dio devono aver avuto un orgasmo.

> > Quindi qual'è il punto?
>
> Il punto è che NON c'è alcuna libertà di comprare e tenere in casa armi atte a contrastare un esercito o la polizia qualora il governo diventasse una dittatura.

Quindi vuoi anche la bomba atomica? Le pistole non bastano?

> In qualche stato americano questa soluzione funziona, ma io penso piuttosto alla soluzione svizzera.

La soluzione svizzera è pessima, perché il militare è obbligatorio e il fucile è un souvenir che ti porti a casa in cambio della violazione della tua libertà personale.

> > Tu ti sentiresti più al sicuro in un pub sapendo sapendo che girare con una pistola non è una norma sociale (ed è quindi improbabile che ci siano persone armate), o ti sentiresti più sicuro a stare in mezzo a degli ubriaconi armati?
>
> Mi sentirei più sicuro se sapessi che se l'ubriacone in taverna, il pazzo, il delinquente tirano fuori l'arma con l'intenzione di sparare, lì intorno ci sono almeno due o tre persone in grado di impedirglielo.

Ah giusto, tu hai in mente il classico scenario da favoletta repubblicana: 100 persone buone vengono aggredite da una persona cattivissima. Tutti sanno chi sono i buoni e chi è il cattivo, perciò tutti i buoni sparano contro il cattivo e il bene vince.

Nei bar non ci sono i buoni e i cattivi, ci sono solo ubriachi di merda che ogni tanto se le danno per motivi futili.
Noi ticinesi sappiamo che se viene fuori una lite, tu tiri un cazzotto a qualcuno, lui te lo tira a te e finisce lì...

In una società di armaioli io tiro un cazzotto a uno (magari a ragione) e lui, che non ha autocontrollo, magari d'istinto tira fuori la pistola e mi spara, anziché colpirmi a sua volta come succede ora. Perché? Perché è ubriaco e ha appena scoperto che la moglie lo tradisce.

Ovviamente poi nella propaganda repubblicana si trascura il fatto che se tu usi le mani nude, l'altra persona reagirà istintivamente a mani nude, mentre se estrai una pistola, l'altra persona si sente legittimata a usare anche lei una pistola.

La società repubblicana, da armaioli, è una società in cui prendersi almeno un proiettile nell'arco della vita non è improbabile.
La società svizzera è una società in cui vedere una sparatoria è come assistere all'apparizione della Madonna.

> > In un paese in cui quando esci di casa hai la probabilitâ del 50% di essere rapinato dare il porto d'armi ha senso, ma qual'è lo scopo di fare una cosa simile in Ticino?
>
> Proprio perché in Ticino avete il fucile d'assalto in casa non ha senso comprarsi una pistola per fare il figo al bar.

Appunto, ma allora delle armi bisogna al massimo difendere la libertà privata di avere armi in casa, ma non la libertà pubblica di girare con le armi nei bar.

Il punto è capire che cosa vuoi tu.




**Modificato dall'autore il 25.01.2020 03:00**
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il 2020-01-23 13:32:02.0 alle 2020-01-23 13:32:02.0
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Gli illiberali sono trisomici?
https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

> sono praticamente obbligata ad entrare nel privato, perché le opinioni delle persone cambiano e di molto. Ti faccio un esempio. Molti uomini sono favorevoli alla prostituzione, ma nessuno di loro vorrebbe una prostituta in casa. Come mai?

Visto che la signora a quanto pare mi ha messo nella lista degli ignorati, qualcuno perfavore le spieghi che non c'è bisogno dello stato per risolvere problemi privati.

Se un uomo si mette insieme a una prostituta, evidentemente accetta il fatto che faccia quel lavoro lì... se poi con il tempo non riesce più a sopportare la cosa (magari perché vuole sposarsi e mettere su famiglia con lei) allora dirà semplicemente alla sua ragazza che la loro relazione può continuare solo se lei smette di fare quel lavoro, altrimenti non ci sarà nessun matrimonio... e lei farà la sua scelta. Magari lei a sua volta mette a lui delle condizioni, tipo "io smetto di fare questo lavoro se tu mi mantieni" e lui a sua volta farà la sua scelta.

Se invece un uomo sposa una donna che inizialmente non fa la prostituta, ma poi questa una volta sposati si mette in testa di fare quel lavoro lì, lui le dirà che non gli sta bene. Se poi la moglie è irremovibile dalla scelta fatta, lui valuterà se continuare o meno il matrimonio e nel caso in cui lui chieda il divorzio lei valuterà se tiene di più al suo matrimonio o alla carriera.

Non so, a me ogni tanto gli illiberali sembrano dei trisomici che non riescono a fare niente senza mamma e papà stato. Le persone normodotate non hanno bisogno dello stato per ogni cosa, sono capaci a gestire la propria vita privata e a esercitare la libertà contrattuale.
Se voi non siete in grado, anziché tenere le persone normodotate in catene (cosa che comincia anche a farci sentire in imbarazzo) fatevi certificare un ritardo mentale o un disturbo della personalità di tipo C e fatevi assegnare un tutore, che vi assisterà nelle contrattazioni.

[...]

> È convinto che un genitore permetta al proprio figlio piccolo di andare a letto con un adulto. Assurdo. Un genitore sano di mente non farebbe mai una cosa del genere.

Io non ho mai detto questo. Al contrario, sono convinto che la maggior parte dei genitori non darebbero ai propri figli impuberi l'autorizzazione di frequentare un maggiorenne. Il punto è che sarebbe una decisione presa dai privati e non dallo stato.
Quello che bisogna fare semplicemente è togliere potere allo stato in favore della libertà privata dei cittadini.

È così difficile da capire il mio discorso? Lo scrivo in CAPS LOCK così vi entra in testa: NON VI VOGLIAMO COME MAMMA E PAPÀ!!! NON VOGLIAMO CHE PERSONE MENO INTELLIGENTI DI NOI DECIDANO COME DOBBIAMO GESTIRE LA NOSTRA SFERA PRIVATA.
Se lo scrivo in CAPS LOCK è più chiaro?



**Modificato dall'autore il 23.01.2020 13:33**
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il 2020-01-22 20:58:02.0 alle 2020-01-22 20:58:02.0
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Re: SALVINI: "lei spaccia?" IL TUNISINO: "no, vado a scuola"
Scritto da: SAMURAI
> https://www.msn.com/it-it/notizie/politica/bologna...
>
> Dopo la "performance" di Salvini che va a suonare il citofono di una famiglia tunisina a Bologna chiedendo se si spacciava ecco che dice il ragazzo: ""I miei erano sconvolti" - Il giovane, contattato da Fanpage, ammette di aver spacciato in passato e racconta: "Sono pieno di precedenti, in passato ho fatto di tutto e di più, ma adesso vado a scuola, sono un ragazzo normalissimo, non mi manca niente". Dice che i suoi genitori sono rimasti sconvolti da quell'improvvisata e racconta: "Mia madre ha 67 anni, mio padre lavora tanto. Ci è rimasto malissimo. Anche mio fratello non fa queste cose, lui gioca a calcio".
> Povero Salvini, non sa più come farsi pubblicità.
> Voi che avreste risposto a Salvini? DelusoNewbie, inesperto



Si, ma lui e sta gentaccia che gli va dietro però sono stupidi forti.

Non è questione di aver letto Beccaria... è questione di avere o meno un cervello funzionante.

Immacolata concezione

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Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!‎
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il 2020-01-22 12:44:11.0 alle 2020-01-22 12:44:11.0
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Re: Salvini: "chi nega l' Olocausto va curato e messo in galera"
Scritto da: Ordine
> https://www.la7.it/nonelarena/video/lappello-di-sa...
>
> cerca amici per il processo Rotola dal ridere

Salvini vuole prendere il voto di tutti, ma proprio tutti tutti, tranne che quello dei liberali. Il voto dei liberali sicuramente non lo vuole.
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il 2020-01-22 04:33:58.0 alle 2020-01-22 04:33:58.0
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Anche il Governo GIALLO-ROSSO odia i GIOVANi
Gatto, il 29 Giovanni fa una conferenza a Torino.

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il 2020-01-21 21:57:05.0 alle 2020-01-21 21:57:05.0
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Come la pensano i liberali su diverse questioni che dividono destra e sinistra?
Al sondaggio hanno risposto 1'000 persone. Rispondete anche voi alle domande.

Discussione in termometropolitico: https://forum.termometropolitico.it/795103-come-la...

A destra Alessio (liberale classico), a sinistra Jack (anarco-capitalista).

Essi comentano insieme i risultati del sondaggio, entrando nel merito di ciascuna questione da una prospettiva liberale.



1. Nello spettro ideologico, come ti definisci?
- Liberale generico: 0.3%
- Libertario/miniarchico: 12.2%
- Anarchico/anarco-capitalista: 6.5%
- Liberale classico: 24.9%
- Liberale conservatore: 18.7%
- Liberaldemocratico: 9.1%
- Liberale progressita: 16.7%
- Liberale sociale: 5.6%
- Altro: 2.5%

2. Sei maschio o femmina?
- Maschio: 96.4%
- Femmina: 3.6%

Osservazione mia: quindi se cercate la figa state lontani dal liberalismo.

3. Qual'è la tua opinione sull'unione europea (1: non favorevole, 5: favorevole)?
- 4: 31.2%
- 3: 29.8%
- 5: 26.8%
- 2: 8.5%
- 1: 3.7%

Osservazioni di Istituto Liberale: "Se sei italiano e vuoi uscire dall'Unione Europea in questo momento storico non sei liberale! Prima di uscire bisogna educare gli italiani al liberalismo!"

4. Qual'è la tua opinione sull'esistenza di una banca centrale (1: non favorevole, 5: favorevole)?
- 3: 29.6%
- 4: 27.5%
- 5: 22.9%
- 2: 9.6%
- 1: 10.1%

5. Come dovrebbe essere organizzato lo stato?
- Federalismo regionale: 48.8%
- Federalismo provinciale/cantonale: 29.6%
- Stato unitario: 10.4%
- Federalismo comunale: 8.3%
- Non lo so: 0.2%

Osservazione di Istituto Liberale: "Il modello perfetto è quello svizzero, in cui i cantoni hanno grande autonomia e competono tra loro. Più si frammenta il potere meglio è: bisogna frammentarlo fino a farlo diventare l'individuo. Lo stato unitario è da comunisti."

6. Le droghe pesanti dovrebbero essere legalizzate e liberalizzate?
- Liberalizzate e legalizzate: 47.9%
- No: 28.9%
- Solamente legalizzate: 11.6%
- Solamente depenalizzate: 11.6%

Osservazione mia: depenalizzare significa che produrla e venderla resta illegale, mentre consumarla no. Liberalizzare significa che tutti possono produrla, venderla e comprarla liberamente (libero mercato). Legalizzare significa che è legale venderla e consumarla, ma lo stato mantiene un forte controllo sul commercio.

Osservazioni di Istituto Liberale: "La liberalizzazione è l'opzione da preferire, perché toglie il monopolio alle mafie senza però dare potere allo stato. La liberalizzazione non fa aumentare il consumo di droghe, ma anzi fa diminuire i morti per overdose e fa diminuire i crimini perché i prezzi si abbassano e i tossicodipendenti non devono rubare per comprarsi le dosi. Ricordatevi che la tossicodipendenza è una malattia, non un crimine! Un crimine è una cosa che tu fai in danno di altre persone."

Persona antiliberale: "Ah ecco, quindi la gente si droga e noi dobbiamo pagare le cure?? Eh??"

Istituto Liberale: "In un sistema liberale no, perché l'assicurazione sanitaria in un sistema liberale è privata e se hai problemi di salute il tuo premio si alza."


7. Quale forma di governo ritieni più adeguata?
- Repubblica presidenziale: 37.7%
- Repubblica parlamentare: 22.4%
- Repubblica direttoriale: 10.4%
- Monarchia parlamentare: 13.7%
- Repubblica semipresidenziale: 8.7%
- Demarchia: 1.1%
- Monarchia costituzionale: 1.1%
- Monarchia assoluta: 0.5%

Osservazioni di Istituto Liberale: "Repubblica presidenziale??? No bono!!! Se volete l'uomo forte allora optate per una dittatura. Le forme di governo più liberali sono la repubblica direttoriale (come la Svizzera) e la demarchia. Più il potere è distribuito, meglio è: la massima distribuzione del potere è il potere dato all'individuo. La società non va governata, si governa da sola!"


8. Quanto dovrebbe essere libero l'uso di armi per i civili (0: niente armi, 5: armi libere)?
- 4: 41.6%
- 3: 29.3%
- 5: 17.1%
- 2: 9.3%
- 1: 2.7%

9. Sei favorevole alla legalizzazione della prostituzione?
- favorevole in regime di libero mercato, con basso controllo statale: 73.2%:
- favorevole alla legalizzazione con un forte controllo statale: 22.3%:
- no: 4.5%


10. Quale modello di sanità preferiresti?
- Modello a voucher on sistema di assicurazioni private: 51.1%
- Sanità pubblica come in Italia: 32.6%
- Solo assicurazioni private e niente assistenza statale: 12.1%

Osservazione mia: la prima opzione (vincente) prevede che i cittadini non paghino l'assicurazione PRIVATA in maniera diretta, ma pagano le tasse allo stato e questo in cambio poi dà ai cittadini dei voucher con cui pagare le assicurazioni.
Qual'è lo scopo? Molto semplice: i voucher li ricevono anche i nullatenenti che non pagano le tasse. Non fa prima a optare per la sanità pubblica, quindi? No, perché i liberali vogliono un regime di concorrenza, in quanto ritengono che questa fa abbassare i prezzi e aumentare la qualità.

Isituto Liberale: "Il sistema migliore non è quello che ha vinto nel sondaggio, ma un sistema di assicurazioni private in cui c'è un reddito minimo universale: tutti (ricchi e poveri) ricevono dallo stato un ammontare di soldi (al mese o all'anno) pari a X con cui pagare tutti i servizi fondamentali, assicurazione sanitaria compresa.

La sanità pubblica è una merda. Io ho chiamato per fare una visita allergologica e mi hanno detto che il prossimo appuntamento possibile è a novembre 2020. Io dovrei pagare 50 euro di ticket per aspettare fino a novembre? Io per 100 euro vado dal privato e me lo fa tra cinque giorni!

Nella sanità pubblica il medico guadagna in base alle ore di lavoro, perciò guadagna se tu sei malato.
Idem per quanto riguarda le aziende farmaceutiche.
Un'assicurazione privata invece guadagna di più se le persone non si ammalano, quindi cercherà di non farti ammalare. In un sistema sanitario che si basa sulle assicurazioni c'è quindi un forte interesse economico a evitare che la gente si ammali."



11. Le unioni civili per le coppie omosessuali dovrebbero essere consentite?
- Si: 95.6%
- No: 4.4%

Osservazioni di Istituto Liberale: "Non c'è nulla da commentare, anche se in realtà la cosa più liberale in assoluto sarebbe abolire il matrimonio civile eterosessuale anziché creare quello omosessuale. Infatti il matrimonio è l'imposizione di una determinata idea di sessualità sulla collettività. Aboliamo il matrimonio civile, lasciamo che resti soltanto il suo aspetto religioso e a livello civile si regola tutti con i contratti. La sessualità non deve essere regolata dallo stato!

Il matrimonio civile era stato creato dai liberali nell'800 per togliere potere alla chiesa, adesso non serve più a nulla."



12. Le adozioni per coppie omosessuali dovrebbero essere consentite?
- Si: 70.7%
- No: 29.3%


13. Sei favorevole all'energia nucleare in Italia?
- Si: 84.4%
- No: 15.6%

Osservazioni di Istituto Liberale: "L'energia nucleare è l'energia più pulita e che ha il minor rapporto tra energia prodotta e numero di morti. Chi è contro l'energia nucleare o è ignorante, o è cattivo. Comunque, l'ambientalismo di stato va contro i poveri".


14. Quale modello di imposizione fiscale ritieni più corretto?
- Con aliquota unica (flat tax): 57.6%
- Progressiva: 34.7%



15. Cosa ne pensi della BREXIT?
- È sbagliata: 56%
- È giusta: 44%

Osservazioni di Istituto Liberale: "Per noi italiani l'uscita dall'UE è sconveniente, ma per gli inglesi può anche esserlo, perché hanno dei politici liberali. Io se fossi inglese non avrei votato."

16. Cosa ne pensi dello criptovalute (1: non favorevole, 5: favorevole)?
- 5: 27.9%
- 3: 26.9%
- 4: 19.9%
- 2: 15.1%
- 1: 10.2%

Istituto Liberale: "Le cripotvalute vanno difese, perché sono monete libere dal controllo delle banche e dello stato! Oltretutto non è una moneta soggetta a inflazione. Presto faremo una conferenza con dei grandi esperti."


Sei favorevole all'aborto (0: non favorevole, 5: favorevole)?
- 78%: si
- 14%: no


17. Pensi che lo stato dovrebbe intervenire per la questione climatica?
- 48.7%: no, la soluzione la fornirà il mercato
- 25.2%: si, tassando maggiormente le emissioni
- 9.1%: si, in un altro modo rispetto a quelli specificati
- 8%: non esiste alcun problema climatico

Osservazioni di Istituto Liberale: "Le migliori soluzioni ai problemi ambientali sono le assicurazioni sanitarie private e la proprietà privata.
Le assicurazioni snitarie private sono interessate a tenere pulito l'ambiente per diminuire i problemi di salute e i proprietari tengono tengono puliti i loro terreni e se sporchi ti spaccano il culo. Bisogna privatizzare anche gli oceani. Agli ambientalisti di oggi comunque non gliene frega un cazzo dell' ambiente: sono verdi fuori e rossi dentro. Vogliono solo aumentare il potere dello stato per rompervi le palle. Gli ambientalisti statalisti danneggiano i poveri, sono ambientalisti col culo degli altri: se fossero loro a diventare più poveri o a morire, la smetterebbero con le loro fesserie."



18. Sei di destra o di sinistra`
- centro-destra: 39.5%
- né di destra né di sinistra: 21.7%
- centro: 17.3%
- destra: 12.1%
- centro-sinistra: 7%
- sinistra: 2.4%

Osservazioni di Istituto Liberale: "Molti sono fermi al tempo in cui i liberali italiani stavano a destra. Oggi la destra è la peggiore minaccia per la libertà. Comunque quando vi chiedono se siete di destra o di sinistra, voi rispondete semplicemente che siete liberali."



----------------------------------------------------------------------

19. Qual'è la tua opinione sui seguenti leader politici? (1: molto negativa, 5: molto positiva).
Qui si possono leggere solo i numeri assoluti (i votanti sono circa 1'000). Faccio una lettura a spanne degli istogrammi.


Trump

- Non so: 10
- 1: 350
- 2: 290
- 3: 250
- 4: 120
- 5: 80

Berlusconi
- Non so: 10
- 1: 320
- 2: 320
- 3: 260
- 4: 120
- 5: 60

Obama
- Non so: 60
- 1: 295
- 2: 300
- 3: 300
- 4: 120
- 5: 20

Bolsonaro
- Non so: 100
- 1: 340
- 2: 220
- 3: 195
- 4: 90
- 5: 90



**Modificato dall'autore il 21.01.2020 22:08**

Arricchimento culturale in Svezia in corso

Ad https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.‎
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il 2020-01-20 03:38:34.0 alle 2020-01-20 03:38:34.0
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Re: Ma secondo voi dada...
Scritto da: Ordine
> morirà di cancro ?

Statisticamente parlando, se non muori per un incidente stradale, muori di cancro.

Quindi se tu non muori prima per un incidente stradale, è probabile che il karma ti punirà per il thread che hai aperto... Occhiolino

... e non sarà una bella cosa.
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Scritto da
il 2020-01-19 19:11:59.0 alle 2020-01-19 19:11:59.0
Trollate totali: 9899
Re: Mente di destra e di sinistra
Scritto da:
> > Tu puoi prendere le difese di questa gente di merda
>
> Io non li difendo, né parteggio per loro. Cerco di figurarmene la genesi e presumo che potrebbero essere diversi se avessero incontrato letture di destra che fanno ragionare invece che solo roba di sinistra.

Se ragionassero non sarebbero di destra.

Con questo non intendo dire che esisterebbe solo la sinistra, ma che la destra sarebbe una cosa completamente diversa.

Infatti un'alternativa ragionevole alla sinistra esiste già: si chiama "liberalismo classico".

In una società di normodotati ci sarebbe probabilmente una sinistra che rappresenta il socialismo e il liberalsocialismo e una destra che rappresenta il liberalismo classico.

La destra che conosciamo attualmente serve a dare una rappresentanza politica a svitati e subnormali. Se gli svitati e subnormali si estinguessero, quello che succederebbe è che a destra resterebbe spazio per qualcosa di razionale come il liberalismo classico.
La destra che sorgerebbe non sarebbe più la destra nella forma e nella sostanza che conosciamo oggi.

> > solo perché hai la fortuna di non essere tra quelli che quei maiali considerano "nemici".
>
> Chiunque può finire nel mirino di qualcuno, ed è per questo che "io non ho niente da nascondere" è una frase di un'ingenuità che fa cagare. Non hai niente da nascondere finché qualcuno non ce l'ha con te.

Certo, ma tu non sei nel mirino dei destroidi, ed è per questo che ti stai facendo corteggiare da loro (e non dire che non è così!).
Se tu fossi un liberale però proveresti un forte fastidio per il fatto che qualcuno è nel loro mirino, anche se quel qualcuno non sei tu.
Tutti difendono la propria libertà e i propri diritti. I liberali si riconoscono per il fatto che difendono la libertà e i diritti di tutti.

> I destroidi sono più semplici perché non hanno potuto leggere libri che fanno ragionare.

Per leggere e capire libri che fanno ragionare devi saper ragionare. Loro non sono in grado di ragionare, quindi non leggono e non scrivono libri che fanno ragionare.

La destra dei normodotati ha prodotto tanta cultura e anche i sinistri la apprezzano e ne riconoscono il valore.
Secondo te Adam Smith, John Locke, Karl Popper, la borghesia della rivoluzione francese, è roba di sinistra?

Assolutamente no.

I sinistri leggono e apprrezzano Marx, leggono e apprrezzano la cultura di destra normodotata, mentre la destra di cui stiamo parlando è semplicemente un contenitore di persone che non hanno né cultura né intelligenza.
È il contenitore di quelli che sbraitano al bar tra un rutto e l'altro. Dare libri e cultura a queste persone è come dare le perle ai porci. È una cosa del tutto inutile.

> Vogliono la pena di morte perché non hanno letto Beccaria.

L'argomentazione di Beccaria è filosofia astratta, roba di morale ed etica. È convincente solo se già di partenza condividi determinati principi morali soggettivi.

Alle scuole medie, a italiano, avevamo letto un testo contro la pena di morte... non ricordo più chi fosse l'autore (forse era Beccaria?) che diceva che lo stato ti dà la libertà e quindi te la può togliere, ma non ti ha dato la vita e quindi non te la può togliere.

Questo genere di cose sono solo vaneggiamenti astratti e oltretutto dannosi per la mente dei lettori, perché si fa passare l'idea che uccidere è una violenza mentre privarti della libertà mettendoti in una cella (magari insieme a Motumbo) invece no... e non è questo il messaggio che deve passare.

In un tema scolastico al liceo ci hanno chiesto di sviluppare un tema sulla pena di morte e io sviluppai una mia argomentazione personale che entrava nella concretezza delle cose e l'ho tenuta a mente.

Quindi, di recente, l'ho proposta a termometropolitico (in altre salse, ma il concetto di base è il medesimo): https://forum.termometropolitico.it/793785-perche-...

Proprgandare l'idea che la pena di morte è sbagliata perché uccidere è sbagliata inoltre porta a diventare buonisti e anche il buonismo è dannoso.
Infatti lo stato esercita la violenza privandoti della libertà, mentre tu per autodifenderti dallo stato puoi solo sparare contro chi ti vuole catturare.

L'argomentazione buonista contro la pena di morte quindi porta le persone a convincersi che il cattivo non è lo stato (che vuole soltanto privarti della libertà, cosa vuoi che sia) ma colui che per difendersi spara.

Questo è proprio ciò che noi liberali non dobbiamo assolutamente far passare.
Quello che dobbiamo far passare è che la pena di morte è una violenza e il carcere pure, quindi ogni volta che creiamo un reato penale dobbiamo riflettere sul fatto che la scelta che faremo in merito si tradurrà nella violenza contro qualcuno.
Se questa violenza ha lo scopo di difenderci dall'altrui violenza, allora si tratta di autodifesa, ma se questa violenza è fatta per il solo gusto di farlo, allora i violenti siamo noi.

Qualora decidiamo (dopo un'attenta riflessione) che il reato penale che vogliamo è veramente necessario e inevitabile, dobbiamo chiedere pene reversibili e non pene irreversibili (come la pena di morte) perché il giudice può sbagliare.

> (A sinistra invece citano Beccaria sulla pena di morte e omettono di leggerlo quando parla di armi)

Sulla pena di morte dovrebbero prendere spunto dalla mia argomentazione, non da robaccia buonista.

Per quanto riguarda le armi, i cittadini devono armarsi quando c'è odore di dittatura e in quel caso farebbero bene a procurarsi armi illegali, non certo quelle registrate concesse dallo stato.

A parte questo, sulle armi tu, wakko e i repubblicani siete veramente fissati... la libertà di comprare e possedere armi c'è nelle liberaldemocrazie occidentali... per lo meno in Svizzera c'è e in tanti altri paesi anche.
Quindi qual'è il punto?

Volete una società in cui tutti i maschi adulti si portano appresso la pistola per andare al bar e dove pulire la propria pistola al pub nel mentre si tracannano calici di birra è un distintivo di virilità? Dove se un maschio non possiede una pistola è una checca e se non insegna a suo figlio sparare entro l'età di 6 anni, questo diventerà frocio?

Tu ti sentiresti più al sicuro in un pub sapendo sapendo che girare con una pistola non è una norma sociale (ed è quindi improbabile che ci siano persone armate), o ti sentiresti più sicuro a stare in mezzo a degli ubriaconi armati?

La libertà di comprare armi c'è. Semplicemente portarsela appresso nella vita quotidiana non è considerata una norma sociale e quindi a nessuno pesa il fatto che per portartela in giro ti serve un porto d'armi.

Basta concedere il porto d'armi alle persone che ne hanno realmente bisogno. I pedoni ne hanno bisogno, tu no.

In un paese in cui quando esci di casa hai la probabilitâ del 50% di essere rapinato dare il porto d'armi ha senso, ma qual'è lo scopo di fare una cosa simile in Ticino?
Io (e penso la maggior parte dei ticinesi) stiamo benissimo così, sapendo che gli ubriachi al bar si prendono a scazzottate, ma non ci sono sparatorie perché nessuno gira con le armi.

> Per esempio quello che Ordine chiama "l'amico di Gatto Selvaggio" è di destra, ma non è una persona intelligente che presenta ragionamenti? Metapolitics è di destra e cristiano-conservatore, ma non presenta argomenti?

Metapolitics mai visto.

Del tizio con le orecchie a sventola ho visto qualche video. Non sarà un analfabeta, ma non mi è nemmeno parso un gran luminare.

Riassunto dei video che ho visto:
- Unione Europea? Brutta e cattiva. Lo stato italiano e i politici italiani quindi suppongo che siano unA figata.

- PD? Poteri fortissimi, liberismo.

- M5S? Poteri forti (da quando ha fatto il governo con il PD).

- Lega? Salvini? Il popolo! Il bene! Coloro che libereranno l'Italia dal male sconfiggendo i cattivi.

Il messaggio che trasmettono i suoi video è la solita retorica trita e ritrita, che si può riassumere con: "il liberalismo è massonico, praticamente satanico e il popolo, che è buono e giusto, deve unirsi per combatterlo".

Diciamo che questo tizio è un po' come Byoblu e Fusaro: questi personaggi hanno una cultura e un'intelligenza, ma fanno propaganda per sempliciotti... e la danno in pasto a migliaia di analfabeti funzionali con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.


> > l'unico modo di ottenere più libertà è quello di togliere potere allo stato
>
> In teoria concordo, ma in pratica interviene una specie di paradosso per cui lo stato dovrebbe essere abbastanza forte da intervenire in difesa di un cittadino minacciato da un soggetto più potente di lui, e avere così pochi poteri da non poter commettere ingiustizie contro il cittadino.

In uno stato veramente liberali non esistono i potenti.

I potenti esistono in ragione del fatto che possono usare la violenza (tipo, Pablo Escobar era un potente, se gli mettevi i bastoni tra le ruote ti faceva ammazzare).

In uno stato liberale la violenza è vietata (nessuno la può usare) e quindi non esistono potenti legalmente riconosciuti.

L'unica cosa di cui si può servire un colosso come Amazon in uno stato veramente liberale è la libertà contrattuale, la stessa di cui si può servire Fabrizio... e tu puoi mandare a fare in culo Amazon allo stesso modo in cui mandi a fare in culo Fabrizio.
Né l'uno né l'altro possono usare la violenza per obbligarti ad accettare la proposta.

Quindi se Amazon ti propone un lavoro, tu puoi decidere se accettarlo oppure no e se non lo accetti ti troveresti semplicemente nella stessa situazione in cui ti troveresti se Amazon non esistesse o non ti avesse fatto nessuna proposta.

È vero, tu hai bisogno di un lavoro e quindi non puoi permetterti di rifiutare ogni offerta, però è anche vero che Amazon ha bisogno di lavoratori.
... e qui entrano in gioco i sindacati, che in uno stato liberale sono concessi.
Se tutti i lavoratori si uniscono insieme contro Amazon, formano un elevato potere contrattuale, perché tutti insieme sono in grado di fermare l'attività per giorni interi.

Per quanto riguarda invece la concorrenza fatta da Amazon, in uno stato liberale la sua capacità di rubare clienti a te è proporzionale alla sua capacità di soddisfare meglio i clienti.
Rubare i clienti non è una violenza, non è un'aggressione.

Tu come imprenditori di avere la capacità di essere innovativo, di stare al passo con i tempi, di dare ai clienti quello che vogliono. Se qualcuno ci arriva prima di te a offrire una cosa innovativa, i tuoi clienti giustamente si spostano da lui.

Utilizzare lo stato per eliminare la concorrenza di Amazon è una violenza contro la libertà personale dei consumatori e contro Amazon, quindi in uno stato liberale è vietato, in maniera del tutto coerente all'etica liberale.

Amazon può proporti di vendergli il tuo terreno e la tua casa e tu puoi mandarli a fare in culo. In un sistema illiberale lo stato può espropriarteli e se ti ribelli la polizia ti spara addosso.

Di potente c'è solo lo stato, che proprio come Pablo Escobar usa la violenza e non i contratti. Di conseguenza, anche i soggetti che fanno inciuci con lo stato diventano potenti, perché lo stato, che ha il monopolio della violenza, sta dalla loro parte.

Secondo il tizio di Istituto Liberale, le grosse imprese e i ricchi sono potenti solo perché il sistema attuale permette loro di "comprare lo stato", che poi a sua volta usa la violenza per far rispettare le leggi fatte in loro favore.
Se togli potere allo stato - dice lui - Amazon, Soros, Rotschild diventano merdine proprio come te, perché a quel punto tutto quello che hanno a disposizione è solo il potere contrattuale, ma non hanno più la coercizione.

D'altra parte, secondo lui, l'idea che lo "stato putente" serva per difenderci da Amazon e da Soros è una minchiata, perché molto più probabilmente lo "stato putente" verrà sfruttato da questi per metterlo nel culo a te.

> Mi sto rendendo conto che molte delle le mie idee si possono riassumere nel termine "autarchia" cioè autogoverno, più che anarchia cioè assenza di governo.

Se i tuoi connazionali e i politici sono illiberali, l'autarchia porta soltanto all'illiberalismo.

Se ti trovi in una situazione in cui il potere sovranazionale è tirannico e il potere nazionale del tuo stato è tendenzialmente liberale, allora l'autarchia conviene, altrimenti può mantenere le cose come erano prima o addirittura peggiorarle.

Dal momento che per me la Svizzera è un paese piuttosto liberale, non mi conviene portarla dentro l'UE.



**Modificato dall'autore il 19.01.2020 19:26**
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il 2020-01-19 14:35:05.0 alle 2020-01-19 14:35:05.0
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È giusto che il possesso di pedoprnografia sia illegale?
"Chissà, forse tra poco ci diranno anche che possedere il video dall'attentato alla moschea australiana è illegale...

Per tutti quelli che difendono la legge contro il possesso di pedopornografia (sicuramente tutti voi, anche @Dario) mi spiegate come si fa evitare che il fatto di possedere un video o una foto diventi illegale solo perché il legislatore considera il contenuto "immorale"?

L'unico principio coerente è quello di stabilire che le persone all'interno del video commettono reato e quindi vanno incriminate, mentre chi il video lo guarda no, in nessun caso, perché chi guarda non è complice del crimine commesso."


https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

Una volta che si stabilisce il diritto a possedere foto e video con contenuti soggettivamente brutti, uno non deve spiegare allo stato cosa ne fa.

Uno può anche farsi le seghe sul video dell'attentato nella moschea.


**Modificato dall'autore il 19.01.2020 16:37**

Dio Porco

Ad hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!‎
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il 2020-01-19 14:25:38.0 alle 2020-01-19 14:25:38.0
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Spiegare il liberalismo alle persone di sinistra
"Gli italiani sono stati educati molto male dalla politica e vedono lo stato come una mamma o come un papà a cui devi chiedere il permesso perfino per fare la pipì.
Non so se ve ne rendete conto, ma voi di fatto con la vostra linea politica in pratica accettate di avere Salvini come mamma e papà tra breve."


https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

Voi dite che così la capiscono?

Se capiscono che lo stato non è un dio superbuono e superintelligente, ma un insieme di persone che comprendono anche cialtroni come Salvini, forse cominciano a capire perché bisogna limitare il potere dello stato.

Con uno stato più liberale Salvini si occupererebbe delle cose pubbliche come l'immigrazione (e magari nel pubblico farebbe danni), ma almeno non potrebbe mettere il becco nell'area privata e questa sarebbe già una bella garanzia!


**Modificato dall'autore il 19.01.2020 14:28**
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il 2020-01-17 20:39:05.0 alle 2020-01-17 20:39:05.0
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Re: Mente di destra e di sinistra
> L'originalità sta nel fatto che il destrorso approda a queste idee da solo, perché qualcosa non gli piace nell'andazzo corrente, mentre il sinistro semplicemente assume la forma del recipiente che lo contiene, che di questi tempi straborda di un'offerta pressoché illimitata di cliché di sinistra.

Questa lettura delle cose è molto di parte, oltre che errata.

Alcuni destrorsi sono semplicemente stati educati a un certo tipo di mentalità dall'ambiente culturale da cui provengono (genitori, famiglia, trend della popolazione locale).

Altri lo diventano perché ritengono di aver subito ingiustizie dalle politiche di sinistra (penso per esempio agli imprenditori) e visto che i liberali scarseggiano l'unica opzione che hanno è buttarsi nelle braccia dei conservatori.

Altri ancora sono persone geneticamente intolleranti e scontrose e rendendosi conto che la sinistra liberale promuove la tolleranza (ed è quindi contro gli intolleranti) si schierano contro la sinistra e insieme agli intolleranti.



Per quanto riguarda la sinistra il discorso è analogo.

1) Alcuni sinistri sono semplicemente stati educati a un certo tipo di mentalità dall'ambiente culturale da cui provengono (genitori, famiglia, trend della popolazione locale).

2) Altri lo diventano perché ritengono di aver subito ingiustizie dal conservatorismo sociale. Per fare un esempio, a Piazzapulita hanno intervistato alcune sardine e dopo un po' è saltato fuori che uno degli intervistati era omosessuale e che lui e il suo compagno hanno subito aggressioni per strada con lancio di bottiglie di vetro.
Allora persone come queste si accorgono che la sinistra è contro il bullismo, contro l'omofobia e a favore di un clima tollerante, mentre i destroidi nel migliore dei casi sminuiscono i loro problemi, mentre nel peggiore dei casi stanno dalla parte dei lanciatori di bottiglie di vetro o sono essi stessi i lanciatori.

3) Alcune persone geneticamente tolleranti e pacifiste si rendono conto che la sinistra combatte gli intolleranti e che i destrorsi sono intolleranti, perciò si buttano nella sinistra.


Io credo di essere inizialmente finito nell'area di sinistra per via del punto 3, ma poi le mie convinzioni si sono rafforzate per le questioni personali che tutti conoscono, quindi per via del punto 2.
I fascistoidi mi stavano sul cazzo prima, ma quando mi sono reso conto di essere un loro nemico ("un pervertito da riunchiudere preventivamente") mi è cresciuto letteralmente un istinto omicida nei confronti del conservatorismo sociale.

Visto che il mio diaro segreto l'ho scritto qui nel forum, voi troll da un certo punto di vista mi conoscete meglio rispetto ad amici e parenti, quindi sapete anche c'è stata una fase in cui odiavo i liberal, gli LGBT, la sinistra... li odiavo perché mi deludevano, perché si mostravano più sordi dei fascisti sui miei problemi.

Passata questa fase di rabbia, però ho anche capito che il mio atteggiamento non era molto costruttivo e che alla fine dovevo rassegnarmi al fatto che ero "il più liberale dei liberal" e ho preso coscienza del fatto che i liberal moderati, in maniera forse inconsapevole, stavano facendo i miei interessi, spostando la finestra di Overton verso una cultura meno conservatrice.
È curioso che a quei tempi fossi tu a consigliarmi di non attaccare i liberal (tentando un approccio più pacifico e meno provocatorio), invece adesso mi critichi perché sto facendo quello che tu stesso mi hai consigliato di fare. Cylon

Detto tutto questo, voglio precisare che io sono di sinistra in un senso molto generico del termine, in un senso prettamente culturale.
Di prendere le difese di questo o quell'altro partito politico, di questo o quell'altro presidente, di questo o quell'altro politico, non mi frega proprio una mazza.

Io sono un libero pensatore che si occupa genericamente di etica e che si ispira a un determinato framework culturale. Io della politica in senso stretto non capisco un cazzo... ho iniziato a interessarmene soltanto 3-4 anni fa e ho solo imparato due o tre cose sulla situazione politica italiana e svizzera.

Forse sono stato ingenuo a difendere Obama (sul quale io so poco o niente). Forse l'ho difeso solo perché ha una faccia simpatica e perché la direzione di alcune sue riforme le trovavo giuste, soprattutto nel contesto ultraliberista americano.
Forse il fatto che stia sulle palle ai fascisti mi porta a provare simpatia per lui. Cylon

Quindi lasciate perdere le mie considerazioni sulla politica in senso stretto (di cui so veramente poco). Io sono solo un teorico, un filosofo mancato.

Quello che voglio dirti, gatto, è che in realtà non frega niente di tutte ste cose che continui a dirmi (Obama fa scan, il PD sta dalla parte delle banche, ecc ecc...): io tutto quello che so è che io fascisti e i conservatori li tirerei sotto con l'auto, perché vogliono sopprimere i diritti civili di me e i miei simili.

Tu puoi prendere le difese di questa gente di merda solo perché hai la fortuna di non essere tra quelli che quei maiali considerano "nemici". Alla fine tutta la questione si riduce a queste due-tre righe, tutte le paginate di pipponi che ci siamo scritti potevamo anche evitarli.

Con questo non voglio dire che i liberal siano miei amici (sono solo utili idioti che aiutano a far spostare la finestra di Overton), anche con loro ci litigo un po' in termometropolitico... ma quelli che continuano a martellare sulla necessità di bannarmi permanentemente al fine di tapparmi la bocca, sono tutti tutti destroidi.
Quelli che mi insultano più pesantemente sono i destroidi.
Quelli che vogliono la pena di morte per i pedofili sono destroidi.

Per quanto riguarda i sinistri, non posso dire che abbiano preso le mie difese, ma in generale si limitano semplicemente a ignorarmi e quindi a tollerarmi. Si fanno semplicemente gli affari loro.

Infine, mi sto facendo un po' persuadere dai liberali classici sul fatto che la sinistra liberaldemocratica è al quanto inutile, perché l'unico modo di ottenere più libertà è quello di togliere potere allo stato e i liberaldemocratici allo stato danno troppo potere. Magari lo fanno in buona fede, ma poi quelle che succede è che il troppo potere dello stato viene continuamente sfruttato per rompere i coglioni e per obbligare tutti a piegarsi al volere di qualche pagliaccio.

Più che la sinistra forse dovrei appoggiare gli anarco-capitalisti o anche solo i liberali classici (visto anche che in termometropolitico l'unico che ha più o meno appoggiato la mia proposta di legge è un ultraliberista), ma alcune loro idee economiche mi spaventano un po'.

Devo ancora riuscire a trovare la mia casa. Non c'è qualcuno che vuole togliere potere coercitivo allo stato quasi completamente, lasciando solo quel poco che basta ad assicurare alcuni diritti sociali fondamentali?


> > Secondo te io sono un conformista?
>
> Ti salva una certa inclinazione di minoranza, altrimenti in Svizzera staresti come un topo nel formaggio (coi buchi).

E beh, ma guarda che la voglia di combattere contro il sistema è piuttosto normale che venga dalle proprie sofferenze personali. Stai dicendo un'ovvietà, cioè che se non soffrissi allora starei bene.

Certo che in Svizzera non è che ci sia molto di cui lamentarsi, relativamente parlando: disoccupazione bassa, economia che funziona, amministrazione pubblica che funziona (ed elogiata da Lambrenedetto), democrazia diretta, sanità che funziona, tassi di criminalità bassi, polizia non brutale, carceri non brutali e un grado di libertà sociale/economica piuttosto apprezzabile.

Il tizio di Istituto Liberale è innamorato della Svizzera.

Poi io vivo in una zona tranquilla, un po' campagnola, e mi trovo bene.

Tutti i miei problemi di cittadino svizzero, alla fine dei conti, risiedono nel mio essere pedone. Tolti questi, vuoi forse negare che sono piuttosto fortunato a essere svizzero? Cioè, la Svizzera non è il paradiso in terra (una cosa che non esiste), ma in confronto alla merda da cui è attorniata (soprattutto fuori dall'Europa) uno svizzero deve quantomeno ritenersi fortunato.

Per farti capire, la Svizzera è un altro mondo (così a occhio) rispetto all'Italia.

Al tizio di Istituto Liberale hanno fissato la visita medica per novembre 2020 (Rotola dal ridere). Un mio amico si è rotto i legamenti della spalla sabato: gli hanno fatto le cure di primo intervento appena si è recato al pronto soccorso e giovedì lo operano.

Voi italiani qualche motivo in più per essere incavolati rispetto a noi svizzeri l'avete, ma se tu vivessi in Svizzera non saresti molto più felice?


> > I liberi pensatori liberal però partono da un'idea di libertà sociale e anche economica, ma tenendo conto delle critiche prodotte da Marx nei confronti del liberalismo. Partendo da questi elementi producono delle riflessioni personali. L'etica da cui partono è corretta, a differenza di quella da cui partono i destroidi: è solo questione di essere logici nella costruzione dei dettagli.
> > In pratica per me la sinistra parte da idee fondamentalmente giuste, solo che alcuni perdono un po' la bussola nei dettagli, perché si fissano su determinate cose da cui dovrebbero liberarsi.
> > Tipo, se la smettessero di appoggiare le femministe e dessero supporto ai pedoni e al NAMBLA, i liberal farebbero faville.
> > Cioè, vuoi forse dire che l'idea liberal di espandere e rafforzare i diritti civili è scorretta? Tutto quello che si può dire secondo me è che devono andare avanti, non restare fermi a battaglie di 30-40 anni fa che ormai sono già state vinte (le donne hanno il diritto di voto in tutti gli stati occidentali, la parità tra uomo e donna è stata ampiamente raggiunta... sul fatto che poi alcuni uomini siano maschilisti non si può fare molto).
>
> La sinistra che critico è quella dei tempi postmoderni, non è né Stallman né Chomski. Il coacervo che chiamo sinistra non è liberale. La responsabilità dei Chomski e degli Stallman è nel non prenderne le distanze.

Tieni sempre conto di quello che ho scritto sopra (io sono un teorico che affronta la politica sul piano etico, non sul piano strettamente politico), quindi io parlo della sinistra culturale, non dei politici.

Il liberalismo sociale può essere stato dimenticato dai politici (come forse anche il liberalismo classico), ma noi ci siamo!

> > P.S. stavo leggendo proprio ora uno dei miei ultimi scambi di messaggi con un destroide in termometropolitico, che tanto per cambiare non ha potuto fare a meno di riconfermare ancora una volta l'intelligenza media dei destroidi italiani: https://forum.termometropolitico.it/794461-boeing-...
>
> Rotola dal ridere
>
> Se insisti ancora un po' coloscopio politico si svuota Cylon

Cos'è che ti suscita ilarità?

Cosa avrei scritto di male in quella discussione per far scappare gli utenti?


**Modificato dall'autore il 17.01.2020 20:50**
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Scritto da
il 2020-01-17 13:21:49.0 alle 2020-01-17 13:21:49.0
Trollate totali: 9899
Re: M_P
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Che bei ricordi questo posto.
> > > Non fosse una merda triste e desolata, starei qui a ficcartelo in culo senza sputarci sopra.
> >
> > È una merda triste e desolata per colpa di quelli che se ne sono andati, te compreso, ma anche per colpa di quelli che ci sono ancora e non postano niente.
> >
> > > fate un cazzo di forumdeitroll.org
> >
> > Non serve un altro dominio, c'è già l'originale.
> >
> > > e datelo in mano allo svizzero che viene qui da anonimo (lo so giambo, lo so) o alla suora o a sarru ( Innamorato ) o che minchia ne so.
> >
> > Le persone da te elencate hanno abbandonato la nave e ci ho pensato io a non lasciarla affondare.
> >
> > > Ho tanta voglia di insultarvi Triste
> >
> > Torni a bordo cazzo!!! Arrabbiato
> >
>
> A fare che? A leggere soltanto thread su razzismo e pedoneria?
> no grazie

Il numero di argomenti aumenta all'aumentare degli utenti.

Post sulla pedoneria ce ne sono pochi. Il 95% dei thread parlano genericamente di politica, se poi dopo in questi thread vengono portati punti di vista razzisti (o più in generale antiliberal) che urtano la tua sensibilità non posso farci nulla: ormai il forumdeitroll è lo specchio della società che c'è fuori da qui e questa ondata di destra rozza, populista e illiberale, che cerca di normalizzare ed esaltare i peggiori difetti degli esseri umani, non si può semplicemente ignorare, bisogna affrontarla dialetticamente (direi anche con le armi, ma sarebbe una carneficina).

Potresti aprire la sezione "Politica" ed esporre la tua visione del mondo.

**Modificato dall'autore il 17.01.2020 13:25**

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