Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
> >
> > > Tu non riesci a concepire una cosa: tutti gli atti sessuali con minori di 14 anni sono reati, inutile tu specifichi fra stupri e non, sono tutti reati.
> >
> > > E adesso basta questa storia del consensuale, non esiste consenso prima dell'età del consenso. Mi sembra di una chiarezza stupefacente. In Italia ad oggi l'età del consenso (sotto determinate condizioni) è di 14 anni.
> >
> > > Stop.
> >
> > @Dario
> >
> > Se sei davvero convinto del fatto che sotto i 14 anni non ci può essere consenso, allora mi devi spiegare che problema ti creano le mie proposte di riforma legislativa.
> >
> > Le leggi contro le violenze sessuali ci sono (e io non ho alcuna intenzione di toccarle) e sono per tutti: per le donne, per gli uomini e per i bambini.
> >
> > La verità è che tu non ti accontenti delle leggi contro le violenze sessuali perché capisci benissimo anche te che in alcuni casi di pedofilia l'adulto non verrebbe condannato perché si giungerebbe alla conclusione che non c'è stata nessun tipo di violenza sessuale... e questo a te non piacerebbe.
> > La legge dei 14 anni è stata creata per punire anche le relazioni CONSENSUALI tra adulti e bambini. Anche se non lo vuoi ammettere, perché devi vincere la discussione facendo passare i miei discorsi per apologia dello stupro, la tua insistenza sul limite dei 14 anni segnala chiaramente che tu capisca bene quello che ho appena spiegato, quindi anche tu implicitamente riconosci che un bambino può essere consenziente.
> >
> > Detto questo, il tuo argomento è costruito su una fallacia logica nota come diallele, "circolo vizioso" o "circular reasoning".
> > Se uno ritiene che una legge SIA sbagliata non puoi utilizzare la legge stessa come argomento.
> >
> > ------------------------------------------------------------------------
> >
> > Il diallele o ragionamento circolare è un termine di derivazione greca (diállēlos, "ragionamento reciproco"), usato nella logica classica per indicare un ragionamento logico fallace in cui le premesse derivano dalle conseguenze e queste da quelle, realizzando così un circolo vizioso dove la dimostrazione è solo apparente. Si tratta di una particolare forma di petitio principii, la più comune.
> >
> > Per gli scettici proprio il sillogismo sarebbe un diallele perché colui che formula la premessa maggiore (per es. "tutti gli uomini sono mortali") ha concepito, intuito, la conclusione ("Socrate è mortale") ancor prima della premessa come contenuta in essa.
> >
> > [...]
> >
> > Un esempio di circolo vizioso è nel procedimento logico di cui si serve Cartesio per dimostrare, tramite il metodo, l'esistenza di Dio la quale, a sua volta, dimostra l'assoluta infallibilità del metodo.
> >
> > «Il pensiero che dimostra Dio e Dio che dimostra il pensiero[1]»
> >
> > Iniziando:
> >
> > L'idea di Dio perfetta e quindi vera (perché chiara e distinta) (A)
> > trova la sua corrispondenza nella realtà cioè nell'esistenza di un Dio perfetto, veridico (B)
> > -->per cui A giustifica B
> >
> > ma Cartesio si era servito della dimostrazione dell'esistenza di un Dio perfetto, buono e quindi veridico (B)
> > per dimostrare che non esisteva il "genio maligno" e che quindi ogni idea, chiara e distinta era vera e corrispondente alla realtà (A)
> > <--ora è B che giustifica A
> >
> > ------------------------------------------------------------------------
>
> non esiste consenso prima dell'età del consenso. Mi sembra di una chiarezza stupefacente.
>
> Questa è una perla.
@Dario
Allora mettiamola così...
Un bambino può essere consenziente, ma per lo stato il consenso non ha valore giuridico e quindi ha creato una legge per punire chi fa sesso con bambini seppure consenzienti.
Questa formulazione va bene o bisogna andare avanti con i giochi di parole, cambiando il significato della parola consenso?
Ok, adesso mettiamo che la legge dica che gli scambi commerciali con i minori di 14 anni siano vietati.
La legge c'è, bisogna rispettarla, punto... fin qui ok.
Mettiamo però che un uomo proponga una transazione a tuo figlio di 9 anni.
È illegale, nulla da dire, ma non è che siccome è illegale allora significa che l'uomo è malintenzionato, che vuole inculare tuo figlio. Oppure tu diresti che deve essere per forza un malintenzionato che si vuole approfittare di tuo figlio?
Andiamo avanti: tuo figlio ha un trenino elettrico e l'uomo, che è un ricco collezionista, si rende conto che è un modello raro non più in vendita e chiede a tuo figlio se può acquistarlo.
Tuo figlio si mostra indisposto e allora l'uomo gli offre 2'000'000 di euro e tuo figlio accetta.
Immagina quindi che tuo figlio torni a casa con 2'000'000 di euro: tu cosa fai? Vai a denunciare l'uomo oppure ti tieni i 2'000'000 e stai zitto?
Tuo figlio, una volta cresciuto, potrebbe pentirsi di aver venduto il trenino e potrebbe rivalersi sull'uomo... o magari invece potrebbe non essere pentito, ma anzi soddisfatto... e quindi non denuncierà mai l'uomo.
Ecco, questo è il modo in cui vedo io la questione della pedofilia: lo stato può fare tutte le leggi che vuole (anche motivate), ma questo non toglie che un bambino, anche una volta adulto, potrebbe avere dei ricordi positivi sulle esperienze avute.
https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
**Modificato dall'autore il 04.01.2020 04:29**
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

> >
> > > Tu non riesci a concepire una cosa: tutti gli atti sessuali con minori di 14 anni sono reati, inutile tu specifichi fra stupri e non, sono tutti reati.
> >
> > > E adesso basta questa storia del consensuale, non esiste consenso prima dell'età del consenso. Mi sembra di una chiarezza stupefacente. In Italia ad oggi l'età del consenso (sotto determinate condizioni) è di 14 anni.
> >
> > > Stop.
> >
> > @Dario
> >
> > Se sei davvero convinto del fatto che sotto i 14 anni non ci può essere consenso, allora mi devi spiegare che problema ti creano le mie proposte di riforma legislativa.
> >
> > Le leggi contro le violenze sessuali ci sono (e io non ho alcuna intenzione di toccarle) e sono per tutti: per le donne, per gli uomini e per i bambini.
> >
> > La verità è che tu non ti accontenti delle leggi contro le violenze sessuali perché capisci benissimo anche te che in alcuni casi di pedofilia l'adulto non verrebbe condannato perché si giungerebbe alla conclusione che non c'è stata nessun tipo di violenza sessuale... e questo a te non piacerebbe.
> > La legge dei 14 anni è stata creata per punire anche le relazioni CONSENSUALI tra adulti e bambini. Anche se non lo vuoi ammettere, perché devi vincere la discussione facendo passare i miei discorsi per apologia dello stupro, la tua insistenza sul limite dei 14 anni segnala chiaramente che tu capisca bene quello che ho appena spiegato, quindi anche tu implicitamente riconosci che un bambino può essere consenziente.
> >
> > Detto questo, il tuo argomento è costruito su una fallacia logica nota come diallele, "circolo vizioso" o "circular reasoning".
> > Se uno ritiene che una legge SIA sbagliata non puoi utilizzare la legge stessa come argomento.
> >
> > ------------------------------------------------------------------------
> >
> > Il diallele o ragionamento circolare è un termine di derivazione greca (diállēlos, "ragionamento reciproco"), usato nella logica classica per indicare un ragionamento logico fallace in cui le premesse derivano dalle conseguenze e queste da quelle, realizzando così un circolo vizioso dove la dimostrazione è solo apparente. Si tratta di una particolare forma di petitio principii, la più comune.
> >
> > Per gli scettici proprio il sillogismo sarebbe un diallele perché colui che formula la premessa maggiore (per es. "tutti gli uomini sono mortali") ha concepito, intuito, la conclusione ("Socrate è mortale") ancor prima della premessa come contenuta in essa.
> >
> > [...]
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> > Un esempio di circolo vizioso è nel procedimento logico di cui si serve Cartesio per dimostrare, tramite il metodo, l'esistenza di Dio la quale, a sua volta, dimostra l'assoluta infallibilità del metodo.
> >
> > «Il pensiero che dimostra Dio e Dio che dimostra il pensiero[1]»
> >
> > Iniziando:
> >
> > L'idea di Dio perfetta e quindi vera (perché chiara e distinta) (A)
> > trova la sua corrispondenza nella realtà cioè nell'esistenza di un Dio perfetto, veridico (B)
> > -->per cui A giustifica B
> >
> > ma Cartesio si era servito della dimostrazione dell'esistenza di un Dio perfetto, buono e quindi veridico (B)
> > per dimostrare che non esisteva il "genio maligno" e che quindi ogni idea, chiara e distinta era vera e corrispondente alla realtà (A)
> > <--ora è B che giustifica A
> >
> > ------------------------------------------------------------------------
>
> non esiste consenso prima dell'età del consenso. Mi sembra di una chiarezza stupefacente.
>
> Questa è una perla.
@Dario
Allora mettiamola così...
Un bambino può essere consenziente, ma per lo stato il consenso non ha valore giuridico e quindi ha creato una legge per punire chi fa sesso con bambini seppure consenzienti.
Questa formulazione va bene o bisogna andare avanti con i giochi di parole, cambiando il significato della parola consenso?
Ok, adesso mettiamo che la legge dica che gli scambi commerciali con i minori di 14 anni siano vietati.
La legge c'è, bisogna rispettarla, punto... fin qui ok.
Mettiamo però che un uomo proponga una transazione a tuo figlio di 9 anni.
È illegale, nulla da dire, ma non è che siccome è illegale allora significa che l'uomo è malintenzionato, che vuole inculare tuo figlio. Oppure tu diresti che deve essere per forza un malintenzionato che si vuole approfittare di tuo figlio?
Andiamo avanti: tuo figlio ha un trenino elettrico e l'uomo, che è un ricco collezionista, si rende conto che è un modello raro non più in vendita e chiede a tuo figlio se può acquistarlo.
Tuo figlio si mostra indisposto e allora l'uomo gli offre 2'000'000 di euro e tuo figlio accetta.
Immagina quindi che tuo figlio torni a casa con 2'000'000 di euro: tu cosa fai? Vai a denunciare l'uomo oppure ti tieni i 2'000'000 e stai zitto?
Tuo figlio, una volta cresciuto, potrebbe pentirsi di aver venduto il trenino e potrebbe rivalersi sull'uomo... o magari invece potrebbe non essere pentito, ma anzi soddisfatto... e quindi non denuncierà mai l'uomo.
Ecco, questo è il modo in cui vedo io la questione della pedofilia: lo stato può fare tutte le leggi che vuole (anche motivate), ma questo non toglie che un bambino, anche una volta adulto, potrebbe avere dei ricordi positivi sulle esperienze avute.
https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

**Modificato dall'autore il 04.01.2020 04:29**
Proc di Catania
Io, da liberale convinto, ritengo che per quanto riguarda in generale il materiale illegale, si debba punire solo chi il materiale lo diffonde e non chi lo possiede per uso personale.
Primo esempio: le droghe pesanti.
Venderle (o distribuirle in generale, anche gratuitamente) deve essere illegale, ma possederle no: se uno ha droga dentro casa sua, per uso personale, sono cavoli suoi.
Secondo esempio: i video di esecuzioni.
Quanti di voi hanno visto i video delle esecuzioni dell'ISIS, o tante altre nefandezze? Ritenete di essere degli assassini solo perché avete guardato quei video?
I tagliagole dell'ISIS devono ricevere la massima pena possibile, ma chi ha guardato i video delle loro esecuzioni (o li possiede sul pc) non deve essere perseguito.
Lo stesso ragionamento vale secondo me per la pedopornografia: chi la produce deve essere perseguito sulla base dell'art 609 quater, chi la distribuisce deve essere arrestato per distribuzione di pedopornografia, ma chi la possiede o la guarda senza diffonderla non deve essere incriminato.
Il principio di base è quello della separazione tra pubblico e privato: quello che resta all'interno delle tue quattro mura è un fatto privato (e l'area privata deve essere protetta), mentre quello che esce dalle tue quattro mura è un fatto pubblico e quindi deve essere regolamentato.
Se uno possiede materiale pedopornografico per uso privato sono affari suoi... se invece lo diffonde allora diventa, facendolo uscire dalle sue quattro mura, è una questione pubblica.
Sapete una cosa? Il nostro sistema è talmente malato che la polizia americana a quanto pare diffonde pedopornografia per beccare quelli che la scaricano... non so se vi rendete contro della stronzata!
Lo scopo in teoria dovrebbe essere quello di evitare che la pedopornografia si diffonda e invece loro contribuiscono a diffonderla solo per beccare chi la scarica... magari persone che la terrebbero nel loro pc senza mai diffonderla.
Vi rendete conto della porcata?
Ok, vi sottopongo a un sondaggino per capire come la pensate.
https://forum.termometropolitico.it/794090-depenal...
Il moderatore Dario, che mi sta perseguitando (mi ha già sospeso due volte), mi ha chiuso il sondaggio.
È lo stesso pirla che mi ha risposto qui:
Antipedofilo tappettizzato su Andromeda
... e che usa un linguaggio intimidatorio, tipo "sì, ma non darmi torto o se no ti banno", essendo incapace di produrre argomenti logici.
**Modificato dall'autore il 04.01.2020 03:46**
Primo esempio: le droghe pesanti.
Venderle (o distribuirle in generale, anche gratuitamente) deve essere illegale, ma possederle no: se uno ha droga dentro casa sua, per uso personale, sono cavoli suoi.
Secondo esempio: i video di esecuzioni.
Quanti di voi hanno visto i video delle esecuzioni dell'ISIS, o tante altre nefandezze? Ritenete di essere degli assassini solo perché avete guardato quei video?
I tagliagole dell'ISIS devono ricevere la massima pena possibile, ma chi ha guardato i video delle loro esecuzioni (o li possiede sul pc) non deve essere perseguito.
Lo stesso ragionamento vale secondo me per la pedopornografia: chi la produce deve essere perseguito sulla base dell'art 609 quater, chi la distribuisce deve essere arrestato per distribuzione di pedopornografia, ma chi la possiede o la guarda senza diffonderla non deve essere incriminato.
Il principio di base è quello della separazione tra pubblico e privato: quello che resta all'interno delle tue quattro mura è un fatto privato (e l'area privata deve essere protetta), mentre quello che esce dalle tue quattro mura è un fatto pubblico e quindi deve essere regolamentato.
Se uno possiede materiale pedopornografico per uso privato sono affari suoi... se invece lo diffonde allora diventa, facendolo uscire dalle sue quattro mura, è una questione pubblica.
Sapete una cosa? Il nostro sistema è talmente malato che la polizia americana a quanto pare diffonde pedopornografia per beccare quelli che la scaricano... non so se vi rendete contro della stronzata!
Lo scopo in teoria dovrebbe essere quello di evitare che la pedopornografia si diffonda e invece loro contribuiscono a diffonderla solo per beccare chi la scarica... magari persone che la terrebbero nel loro pc senza mai diffonderla.
Vi rendete conto della porcata?
Ok, vi sottopongo a un sondaggino per capire come la pensate.
https://forum.termometropolitico.it/794090-depenal...

Il moderatore Dario, che mi sta perseguitando (mi ha già sospeso due volte), mi ha chiuso il sondaggio.
È lo stesso pirla che mi ha risposto qui:
... e che usa un linguaggio intimidatorio, tipo "sì, ma non darmi torto o se no ti banno", essendo incapace di produrre argomenti logici.
**Modificato dall'autore il 04.01.2020 03:46**
Proc di Catania
https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo... 
> Tu non riesci a concepire una cosa: tutti gli atti sessuali con minori di 14 anni sono reati, inutile tu specifichi fra stupri e non, sono tutti reati.
> E adesso basta questa storia del consensuale, non esiste consenso prima dell'età del consenso. Mi sembra di una chiarezza stupefacente. In Italia ad oggi l'età del consenso (sotto determinate condizioni) è di 14 anni.
> Stop.
@Dario
Se sei davvero convinto del fatto che sotto i 14 anni non ci può essere consenso, allora mi devi spiegare che problema ti creano le mie proposte di riforma legislativa.
Le leggi contro le violenze sessuali ci sono (e io non ho alcuna intenzione di toccarle) e sono per tutti: per le donne, per gli uomini e per i bambini.
La verità è che tu non ti accontenti delle leggi contro le violenze sessuali perché capisci benissimo anche te che in alcuni casi di pedofilia l'adulto non verrebbe condannato perché si giungerebbe alla conclusione che non c'è stata nessun tipo di violenza sessuale... e questo a te non piacerebbe.
La legge dei 14 anni è stata creata per punire anche le relazioni CONSENSUALI tra adulti e bambini. Anche se non lo vuoi ammettere, perché devi vincere la discussione facendo passare i miei discorsi per apologia dello stupro, la tua insistenza sul limite dei 14 anni segnala chiaramente che tu capisca bene quello che ho appena spiegato, quindi anche tu implicitamente riconosci che un bambino può essere consenziente.
Detto questo, il tuo argomento è costruito su una fallacia logica nota come diallele, "circolo vizioso" o "circular reasoning".
Se uno ritiene che una legge SIA sbagliata non puoi utilizzare la legge stessa come argomento.
------------------------------------------------------------------------
Il diallele o ragionamento circolare è un termine di derivazione greca (diállēlos, "ragionamento reciproco"), usato nella logica classica per indicare un ragionamento logico fallace in cui le premesse derivano dalle conseguenze e queste da quelle, realizzando così un circolo vizioso dove la dimostrazione è solo apparente. Si tratta di una particolare forma di petitio principii, la più comune.
Per gli scettici proprio il sillogismo sarebbe un diallele perché colui che formula la premessa maggiore (per es. "tutti gli uomini sono mortali") ha concepito, intuito, la conclusione ("Socrate è mortale") ancor prima della premessa come contenuta in essa.
[...]
Un esempio di circolo vizioso è nel procedimento logico di cui si serve Cartesio per dimostrare, tramite il metodo, l'esistenza di Dio la quale, a sua volta, dimostra l'assoluta infallibilità del metodo.
«Il pensiero che dimostra Dio e Dio che dimostra il pensiero[1]»
Iniziando:
L'idea di Dio perfetta e quindi vera (perché chiara e distinta) (A)
trova la sua corrispondenza nella realtà cioè nell'esistenza di un Dio perfetto, veridico (B)
-->per cui A giustifica B
ma Cartesio si era servito della dimostrazione dell'esistenza di un Dio perfetto, buono e quindi veridico (B)
per dimostrare che non esisteva il "genio maligno" e che quindi ogni idea, chiara e distinta era vera e corrispondente alla realtà (A)
<--ora è B che giustifica A
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https://it.wikipedia.org/wiki/Diallele 
**Modificato dall'autore il 03.01.2020 14:58**
**Modificato dall'autore il 03.01.2020 14:58**

> Tu non riesci a concepire una cosa: tutti gli atti sessuali con minori di 14 anni sono reati, inutile tu specifichi fra stupri e non, sono tutti reati.
> E adesso basta questa storia del consensuale, non esiste consenso prima dell'età del consenso. Mi sembra di una chiarezza stupefacente. In Italia ad oggi l'età del consenso (sotto determinate condizioni) è di 14 anni.
> Stop.
@Dario
Se sei davvero convinto del fatto che sotto i 14 anni non ci può essere consenso, allora mi devi spiegare che problema ti creano le mie proposte di riforma legislativa.
Le leggi contro le violenze sessuali ci sono (e io non ho alcuna intenzione di toccarle) e sono per tutti: per le donne, per gli uomini e per i bambini.
La verità è che tu non ti accontenti delle leggi contro le violenze sessuali perché capisci benissimo anche te che in alcuni casi di pedofilia l'adulto non verrebbe condannato perché si giungerebbe alla conclusione che non c'è stata nessun tipo di violenza sessuale... e questo a te non piacerebbe.
La legge dei 14 anni è stata creata per punire anche le relazioni CONSENSUALI tra adulti e bambini. Anche se non lo vuoi ammettere, perché devi vincere la discussione facendo passare i miei discorsi per apologia dello stupro, la tua insistenza sul limite dei 14 anni segnala chiaramente che tu capisca bene quello che ho appena spiegato, quindi anche tu implicitamente riconosci che un bambino può essere consenziente.
Detto questo, il tuo argomento è costruito su una fallacia logica nota come diallele, "circolo vizioso" o "circular reasoning".
Se uno ritiene che una legge SIA sbagliata non puoi utilizzare la legge stessa come argomento.
------------------------------------------------------------------------
Il diallele o ragionamento circolare è un termine di derivazione greca (diállēlos, "ragionamento reciproco"), usato nella logica classica per indicare un ragionamento logico fallace in cui le premesse derivano dalle conseguenze e queste da quelle, realizzando così un circolo vizioso dove la dimostrazione è solo apparente. Si tratta di una particolare forma di petitio principii, la più comune.
Per gli scettici proprio il sillogismo sarebbe un diallele perché colui che formula la premessa maggiore (per es. "tutti gli uomini sono mortali") ha concepito, intuito, la conclusione ("Socrate è mortale") ancor prima della premessa come contenuta in essa.
[...]
Un esempio di circolo vizioso è nel procedimento logico di cui si serve Cartesio per dimostrare, tramite il metodo, l'esistenza di Dio la quale, a sua volta, dimostra l'assoluta infallibilità del metodo.
«Il pensiero che dimostra Dio e Dio che dimostra il pensiero[1]»
Iniziando:
L'idea di Dio perfetta e quindi vera (perché chiara e distinta) (A)
trova la sua corrispondenza nella realtà cioè nell'esistenza di un Dio perfetto, veridico (B)
-->per cui A giustifica B
ma Cartesio si era servito della dimostrazione dell'esistenza di un Dio perfetto, buono e quindi veridico (B)
per dimostrare che non esisteva il "genio maligno" e che quindi ogni idea, chiara e distinta era vera e corrispondente alla realtà (A)
<--ora è B che giustifica A
------------------------------------------------------------------------

**Modificato dall'autore il 03.01.2020 14:58**
**Modificato dall'autore il 03.01.2020 14:58**
Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Un film su Ratzinger e Bergoglio, sul loro incontro, sulle dimissioni di Ratzinger.
> >
> > Il film è sostanzialmente un'alternanza tra dialoghi filosofici e teologici tra i due papi e flashback sulla vita di Bergoglio, quando era un giovane prete in Argentina e lui e i suoi compagni cristiani-marxisti subivano persecuzioni dal regime dittatoriale argentino.
> >
> > Film con la F maiuscola: sono riusciti a renderlo interessante anche per me e il mio amico ingegnere, che siamo atei e la chiesa non la tocchiamo nemmeno con il bastone.
> >
> > Netflix is the future.
> >
> > Trailer
> >
> >
> >
> >
> > Film in streaming
> >
> > https://altadefinizione.date/i-due-papi-streaming/
>
> Dice anche qualcosa su Bergoglio ai tempi della dittatura? Certi lo accusano di aver fatto buon viso.
Si, il film ne parla.
Quelli che lo accusano chi sono, dei leoni da tastiera? Lo stato argentino era uno stato militare che faceva esecuzioni di preti per strada... agli italiani che lo criticano basta che gli mandi le iene a casa e si rimangiano tutto quello che hanno detto.
Bergoglio voleva salvare la sua pelle e quella dei suoi compagni, perciò si è fatto amico dei potenti per cercare di persuaderli a lasciare in pace i suoi amici.
La strategia non è funzionata, perché la sua pelle è riuscito a salvarla, ma quella dei suoi compagni no: sono stati arrestati, torturati, uccisi.
Quello che hanno fatto i suoi amici non mi sembra molto razionale: fare resistenza pacifica a una dittatura non serve a niente, ti rende solo un martire.
Se vuoi fare l'eroe ti unisci ai partigiani, altrimenti fai come ha fatto Bergoglio: aspetti che finisce la dittatura e poi ricominci a fare quello che facevi prima.
Bergoglio non sarà un eroe (i suoi compagni nemmeno, erano solo dei martiri inutili), ma dal film appare una persona coerente con sé stessa e con le prediche di Gesù, a differenza dei suoi colleghi dell'Alta Chiesa.
Alla destra Bergoglio non piace, come è ovvio che sia, perché mettere "destra" e "cristianesimo" nella stessa frase è una bestemmia: la sinistra, pur promuovendo il laicismo, è più vicina a Gesù di quanto lo siano molti cattolici. Se vuoi essere un buon cristiano, quindi un follower di Gesù, finisci per fare prediche di sinistra.
**Modificato dall'autore il 03.01.2020 12:43**
> Scritto da: Mattia
> > Un film su Ratzinger e Bergoglio, sul loro incontro, sulle dimissioni di Ratzinger.
> >
> > Il film è sostanzialmente un'alternanza tra dialoghi filosofici e teologici tra i due papi e flashback sulla vita di Bergoglio, quando era un giovane prete in Argentina e lui e i suoi compagni cristiani-marxisti subivano persecuzioni dal regime dittatoriale argentino.
> >
> > Film con la F maiuscola: sono riusciti a renderlo interessante anche per me e il mio amico ingegnere, che siamo atei e la chiesa non la tocchiamo nemmeno con il bastone.
> >
> > Netflix is the future.

> >
> > Trailer
> >
> >
> >
> >
> > Film in streaming
> >
> > https://altadefinizione.date/i-due-papi-streaming/

>
> Dice anche qualcosa su Bergoglio ai tempi della dittatura? Certi lo accusano di aver fatto buon viso.
Si, il film ne parla.
Quelli che lo accusano chi sono, dei leoni da tastiera? Lo stato argentino era uno stato militare che faceva esecuzioni di preti per strada... agli italiani che lo criticano basta che gli mandi le iene a casa e si rimangiano tutto quello che hanno detto.
Bergoglio voleva salvare la sua pelle e quella dei suoi compagni, perciò si è fatto amico dei potenti per cercare di persuaderli a lasciare in pace i suoi amici.
La strategia non è funzionata, perché la sua pelle è riuscito a salvarla, ma quella dei suoi compagni no: sono stati arrestati, torturati, uccisi.
Quello che hanno fatto i suoi amici non mi sembra molto razionale: fare resistenza pacifica a una dittatura non serve a niente, ti rende solo un martire.
Se vuoi fare l'eroe ti unisci ai partigiani, altrimenti fai come ha fatto Bergoglio: aspetti che finisce la dittatura e poi ricominci a fare quello che facevi prima.
Bergoglio non sarà un eroe (i suoi compagni nemmeno, erano solo dei martiri inutili), ma dal film appare una persona coerente con sé stessa e con le prediche di Gesù, a differenza dei suoi colleghi dell'Alta Chiesa.
Alla destra Bergoglio non piace, come è ovvio che sia, perché mettere "destra" e "cristianesimo" nella stessa frase è una bestemmia: la sinistra, pur promuovendo il laicismo, è più vicina a Gesù di quanto lo siano molti cattolici. Se vuoi essere un buon cristiano, quindi un follower di Gesù, finisci per fare prediche di sinistra.
**Modificato dall'autore il 03.01.2020 12:43**
Cinema
Un film su Ratzinger e Bergoglio, sul loro incontro, sulle dimissioni di Ratzinger.
Il film è sostanzialmente un'alternanza tra dialoghi filosofici e teologici tra i due papi e flashback sulla vita di Bergoglio, quando era un giovane prete in Argentina e lui e i suoi compagni cristiani-marxisti subivano persecuzioni dal regime dittatoriale argentino.
Film con la F maiuscola: sono riusciti a renderlo interessante anche per me e il mio amico ingegnere, che siamo atei e la chiesa non la tocchiamo nemmeno con il bastone.
Netflix is the future.
Trailer
Film in streaming
https://altadefinizione.date/i-due-papi-streaming/
**Modificato dall'autore il 03.01.2020 03:26**
Il film è sostanzialmente un'alternanza tra dialoghi filosofici e teologici tra i due papi e flashback sulla vita di Bergoglio, quando era un giovane prete in Argentina e lui e i suoi compagni cristiani-marxisti subivano persecuzioni dal regime dittatoriale argentino.
Film con la F maiuscola: sono riusciti a renderlo interessante anche per me e il mio amico ingegnere, che siamo atei e la chiesa non la tocchiamo nemmeno con il bastone.
Netflix is the future.

Trailer
Film in streaming
https://altadefinizione.date/i-due-papi-streaming/

**Modificato dall'autore il 03.01.2020 03:26**
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Politica
Gianluigi Paragone, il noto dissenziente di destra all'interno del M5S, è stato espulso.
https://forum.termometropolitico.it/793987-gianlui...
https://forum.termometropolitico.it/793987-gianlui...
Politica
Scritto da: Ordine
> Come confondere cause con conseguenze; i liberal sono più istruiti semplicemente perchè al momento i testi che trovi nelle librerie sono prevalentamente liberal e ciò che viene insegnato nelle scuole è TOTALMENTE liberal quindi grazie al cazzo che poi risultano più istruiti. Poi sicuramente la destra populista che cavalca l'ignoranza della gente e basta non aiuta, ma il motivo è principalmente quello che ho scritto. Se fossimo vissuti nel Ventennio quelli più istruiti sarebbero stati i fascisti mentre ignoranti tutti gli altri.
Prima di tutto, va osservato (e questa osservazione dovrebbe essere ovvia) che il fatto che agli scienziati e ai laureati piacciano le idee liberal non significa che le persone liberal siano necessariamente intelligenti e/o laureate. Cioè, non è che una persona liberal possa sostenere di essere intelligente solo perché liberal.
Infatti tra i liberal è pieno di persone intellettualmente mediocri... e che infatti, proprio in ragione della loro mediocrità, si contraddicono, quindi non sono realmente liberal, ma persone che hanno capito metà o anche meno della metà del pensiero liberal-socialista, che in termini enciclopedici è logico.
Il problema però è che i liberal comuni, mediocri, a confronto dei destroidi sembrano dei geni.
Esempi pratici col forum termometropolitico.
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1) Sulla questione sesso Vs gender Vs orientamento sessuale ho scritto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
E come risposte ho avuto questi post:
https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
Poi al secondo di questi due post ho risposto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
E lo stesso utente ha risposto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
... a cui io ho risposto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
2) All'interno della discussione analizzata nel punto 1, si è venuta creare la discussione: "gli omosessuali possono fare gli insegnanti?".
Rsiposta di Grifo, membro di Casapound.
"Per il mestiere di insegnante no. Io sono stato uno dei primissimi allievi dell'Istituto Tecnico Aereonautico (l'anno della sua costituzione) ma poi alla visita medica è venuto fuori che per un difetto alla vista non potevo volare.
Ho semplicemente fatto un altro mestiere."
https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
A cui ho risposto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
E lui mi ha risposto che il motivo per cui gli omosessuali non potrebbero fare gli insegnanti sarebbe... udite udite... Bibbiano.
https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
Poi è arrivato l'altro camerata in sua difesa, che ha scritto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
L'altro genio, nel frattempo, prosegue mettendo una fotografia di Vladimir Luxuria in una scuola: altro non si tratta che di un programma della RAI in cui i politici vanno a trovare gli allunni (io ho visto la puntata in cui è andata la Santanché).
In una puntata è arrivato il turno Vladimir Luxuria... quindi? TEORIA GENDER!!!
3) Tema pedofilia.
Intervento di un utente di destra (tradizionalista, contrario al diritto di voto per le donne), che ha ricevuto like da altri tre utenti di destra: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
La pena di morte già comporta dei problemi "logici" per i criminali che in teoria se la potrebbero anche meritare, loro la applicherebbero anche su quelli che la legge considera "pedofili"... tipo, un 18enne che ha una relazione consensuale con una 13enne?
Sempre lo stesso utente sostiene che un utente anormale come me non dovrebbe poter scrivere nel forum (ah beh, perché lui che vuole togliere il diritto di voto alle donne è normalissimo...): https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
Poi a occidentale, un tizio che in un'altra discussione mi è aveva scritto che la società aperta di Karl Popper è una cazzata colossale, ho provato a spiegare cosa fosse l'istigazione a delinquere per la legge italiana, dopo che lui ha sostenuto che io dovessi essere bannato perché la mia sarebbe istigazione a delinquere: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
La sua non risposta: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
Si prosegue con il diritto dei pedofili ad avere dei loro forum LEGALI, a qui sempre lui risponde: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
Poi scrive sta stronzata qui, sostenendo che io ovviamente difendo le violenze sessuali sui bambini: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
... il genio sostiene anche che che ci sarebbero degli studi che provano che tutti i pedofili compiono atti criminali, cosa logicamente impossibile, visto che nessuno sa quanti e chi siano i pedofili: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
Alla gentile offerta di dare un territorio ai fascisti, un utente risponde questo: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
Poi un altro post di un fascista dichiarato che rivendica che ai pedofili bisognerebbe sparare dietro alla nuca (ovviamente, visto che i pedofili sono anche 18enni che hanno relazioni consensuali con 13enni, vale anche per loro).
https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
Durante la discussione ovviamente non potevano mancare i destroidi che sostengono che i pedofili stanno prendendo il controllo... non me n'ero accorto.
https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
4) I fascisti sono completamente fottuti e gli elettori del centro-destra italiano sono per la gran parte fascisti o simili.
Suppongo che all'interno della destra liberale il ritardo mentale sia inferiore (visto che è più vicina ai liberal), ma comunque anche i ragionamenti di ciddo, l'anarco-capitalista a cui gatto darebbe un bacio, mi lasciano perplesso.
Pur provando più simpatia per lui che per i fascisti, affermare che "non serve nessun welfare perché nel sistema anarco-capitalista le cure per il cancro costerebbero 2 euro e quindi chiunque se le potrebbe permettere" non ti fa sembrare molto apposto con la testa.
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Qui sopra ho fatto alcuni esempi, ma quello è il modo di ragionare tipico degli elettori del centro-destra italiano. I repubblicani americani sono simili... e se dovessi stare a mettere insieme tutti gli esempi arriverei allo sfinimento.
Vengo al punto: i fascisti non è che abbiano menno cultura... sono ritardati, non sono in grado di ragionare logicamente, perciò non hanno gli strumenti nemmeno per acquisirla la cultura.
Inevitabilmente chi è ritardato finisce per leggere e seguire cose per i ritardati.
Tra i liberal, come ho scritto sopra, è pieno di sempliciotti e di facce di cazzo come il moderatore Dario, ma i sempliciotti liberal, pur non essendo dei geni, non sono nemmeno patologicamente ritardati.
È una questione di finestre: la finestra dei liberal va da sempliciotto a scienziato, mentre quella dei fascisti va da ritardato a persona vagamente intelligente.
Tra i fascisti ci sono anche delle persone intelligenti, ma quando ne trovi uno dici: "Wow, finalmente uno che almeno un po' ragiona", ma la magia non dura molto, perché poi anche queste persone finiscono per sparare cazzate contro i diritti civili... praticamente dei kamikatze intellettuali.
P.S.: un sondaggio fatto da termometropolitico (non dal forum, ma dal sito) diceva che per gli elettori del PD i giornali sono di destra mentre per gli elettori della lega i giornali sono di sinistra... cosa ti dice questo? Forse che tutti si sentono perseguitati?
Il vittimismo delle persone di destra, che sarebbero escluse dall'università, non è credibile. Sei tu che confondi cause con effetti, secondo me: all'università insegnano cose corrette e i liberal le conoscono, mentre i destroidi sono anti-scienza.
I destroidi pensano che all'università insegnano la teoria dei cambiamenti climatici perché ai liberal piace... non capiscono che i liberal semplicemente seguono la scienza e loro invece no (essendo troppo ritardati per capirla... basti pensare che per cercare di smentire la teoria i destroidi nel forum hanno postato nevicate fuori da casa loro
).
**Modificato dall'autore il 31.12.2019 05:13**
> Come confondere cause con conseguenze; i liberal sono più istruiti semplicemente perchè al momento i testi che trovi nelle librerie sono prevalentamente liberal e ciò che viene insegnato nelle scuole è TOTALMENTE liberal quindi grazie al cazzo che poi risultano più istruiti. Poi sicuramente la destra populista che cavalca l'ignoranza della gente e basta non aiuta, ma il motivo è principalmente quello che ho scritto. Se fossimo vissuti nel Ventennio quelli più istruiti sarebbero stati i fascisti mentre ignoranti tutti gli altri.
Prima di tutto, va osservato (e questa osservazione dovrebbe essere ovvia) che il fatto che agli scienziati e ai laureati piacciano le idee liberal non significa che le persone liberal siano necessariamente intelligenti e/o laureate. Cioè, non è che una persona liberal possa sostenere di essere intelligente solo perché liberal.
Infatti tra i liberal è pieno di persone intellettualmente mediocri... e che infatti, proprio in ragione della loro mediocrità, si contraddicono, quindi non sono realmente liberal, ma persone che hanno capito metà o anche meno della metà del pensiero liberal-socialista, che in termini enciclopedici è logico.
Il problema però è che i liberal comuni, mediocri, a confronto dei destroidi sembrano dei geni.
Esempi pratici col forum termometropolitico.
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1) Sulla questione sesso Vs gender Vs orientamento sessuale ho scritto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...

E come risposte ho avuto questi post:
https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...

https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...

https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...

Poi al secondo di questi due post ho risposto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...

E lo stesso utente ha risposto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...

... a cui io ho risposto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...

2) All'interno della discussione analizzata nel punto 1, si è venuta creare la discussione: "gli omosessuali possono fare gli insegnanti?".
Rsiposta di Grifo, membro di Casapound.
"Per il mestiere di insegnante no. Io sono stato uno dei primissimi allievi dell'Istituto Tecnico Aereonautico (l'anno della sua costituzione) ma poi alla visita medica è venuto fuori che per un difetto alla vista non potevo volare.
Ho semplicemente fatto un altro mestiere."
https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...

A cui ho risposto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...

E lui mi ha risposto che il motivo per cui gli omosessuali non potrebbero fare gli insegnanti sarebbe... udite udite... Bibbiano.
https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...

Poi è arrivato l'altro camerata in sua difesa, che ha scritto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...

L'altro genio, nel frattempo, prosegue mettendo una fotografia di Vladimir Luxuria in una scuola: altro non si tratta che di un programma della RAI in cui i politici vanno a trovare gli allunni (io ho visto la puntata in cui è andata la Santanché).
In una puntata è arrivato il turno Vladimir Luxuria... quindi? TEORIA GENDER!!!

3) Tema pedofilia.
Intervento di un utente di destra (tradizionalista, contrario al diritto di voto per le donne), che ha ricevuto like da altri tre utenti di destra: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

La pena di morte già comporta dei problemi "logici" per i criminali che in teoria se la potrebbero anche meritare, loro la applicherebbero anche su quelli che la legge considera "pedofili"... tipo, un 18enne che ha una relazione consensuale con una 13enne?
Sempre lo stesso utente sostiene che un utente anormale come me non dovrebbe poter scrivere nel forum (ah beh, perché lui che vuole togliere il diritto di voto alle donne è normalissimo...): https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

Poi a occidentale, un tizio che in un'altra discussione mi è aveva scritto che la società aperta di Karl Popper è una cazzata colossale, ho provato a spiegare cosa fosse l'istigazione a delinquere per la legge italiana, dopo che lui ha sostenuto che io dovessi essere bannato perché la mia sarebbe istigazione a delinquere: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

La sua non risposta: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

Si prosegue con il diritto dei pedofili ad avere dei loro forum LEGALI, a qui sempre lui risponde: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

Poi scrive sta stronzata qui, sostenendo che io ovviamente difendo le violenze sessuali sui bambini: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

... il genio sostiene anche che che ci sarebbero degli studi che provano che tutti i pedofili compiono atti criminali, cosa logicamente impossibile, visto che nessuno sa quanti e chi siano i pedofili: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

Alla gentile offerta di dare un territorio ai fascisti, un utente risponde questo: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

Poi un altro post di un fascista dichiarato che rivendica che ai pedofili bisognerebbe sparare dietro alla nuca (ovviamente, visto che i pedofili sono anche 18enni che hanno relazioni consensuali con 13enni, vale anche per loro).
https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

Durante la discussione ovviamente non potevano mancare i destroidi che sostengono che i pedofili stanno prendendo il controllo... non me n'ero accorto.

https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

4) I fascisti sono completamente fottuti e gli elettori del centro-destra italiano sono per la gran parte fascisti o simili.
Suppongo che all'interno della destra liberale il ritardo mentale sia inferiore (visto che è più vicina ai liberal), ma comunque anche i ragionamenti di ciddo, l'anarco-capitalista a cui gatto darebbe un bacio, mi lasciano perplesso.
Pur provando più simpatia per lui che per i fascisti, affermare che "non serve nessun welfare perché nel sistema anarco-capitalista le cure per il cancro costerebbero 2 euro e quindi chiunque se le potrebbe permettere" non ti fa sembrare molto apposto con la testa.
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Qui sopra ho fatto alcuni esempi, ma quello è il modo di ragionare tipico degli elettori del centro-destra italiano. I repubblicani americani sono simili... e se dovessi stare a mettere insieme tutti gli esempi arriverei allo sfinimento.
Vengo al punto: i fascisti non è che abbiano menno cultura... sono ritardati, non sono in grado di ragionare logicamente, perciò non hanno gli strumenti nemmeno per acquisirla la cultura.
Inevitabilmente chi è ritardato finisce per leggere e seguire cose per i ritardati.
Tra i liberal, come ho scritto sopra, è pieno di sempliciotti e di facce di cazzo come il moderatore Dario, ma i sempliciotti liberal, pur non essendo dei geni, non sono nemmeno patologicamente ritardati.
È una questione di finestre: la finestra dei liberal va da sempliciotto a scienziato, mentre quella dei fascisti va da ritardato a persona vagamente intelligente.
Tra i fascisti ci sono anche delle persone intelligenti, ma quando ne trovi uno dici: "Wow, finalmente uno che almeno un po' ragiona", ma la magia non dura molto, perché poi anche queste persone finiscono per sparare cazzate contro i diritti civili... praticamente dei kamikatze intellettuali.
P.S.: un sondaggio fatto da termometropolitico (non dal forum, ma dal sito) diceva che per gli elettori del PD i giornali sono di destra mentre per gli elettori della lega i giornali sono di sinistra... cosa ti dice questo? Forse che tutti si sentono perseguitati?
Il vittimismo delle persone di destra, che sarebbero escluse dall'università, non è credibile. Sei tu che confondi cause con effetti, secondo me: all'università insegnano cose corrette e i liberal le conoscono, mentre i destroidi sono anti-scienza.
I destroidi pensano che all'università insegnano la teoria dei cambiamenti climatici perché ai liberal piace... non capiscono che i liberal semplicemente seguono la scienza e loro invece no (essendo troppo ritardati per capirla... basti pensare che per cercare di smentire la teoria i destroidi nel forum hanno postato nevicate fuori da casa loro
).**Modificato dall'autore il 31.12.2019 05:13**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Su 23 votanti solo 4 si sono detti favorevoli.
> >
> > La maggioranza relativa ce l'ha l'opzione: "È una follia! Bisogna soltanto ridurre l'immigrazione. I diritti civili non devono essere toccati.".
> >
> > Due votanti ritengono che gatto andrebbe arrestato per odio razziale se facesse propaganda della sua idea.
> >
> > https://forum.termometropolitico.it/793383-propost...
>
> E va bè, a quei due manderei direttamente la Gestapo a casa. "Arrestato per odio razziale", pezzi di cretini.
>
> Con la mia idea il numero degli immigrati invece di crescere nel tempo diminuirebbe, permettendo di farne entrare altri restando entro i limiti stabiliti (che dovrebbero comunque essere molto bassi).
>
> Inoltre, considerarla un abominio o una buona soluzione è questione di prospettiva, di come intendi l'immigrazione. Ci hanno inculcato l'idea che debba intendersi necessariamente come un diritto a insediarsi a tempo indeterminato, invece per me non lo è.
> In questa seconda ipotesi venire a lavorare in Europa è esattamente come andare in vacanza in Thailandia: nessuno si sente discriminato se il pacchetto vacanza comprende aereo e albergo ma non il diritto di fare figli nel paese di destinazione, perché parte da un'idea diversa.
>
> Se ti appare come un'ingiusta discriminazione è perché nella tua testa ti si è installato l'assioma della permanenza a tempo indeterminato.
La legge sarebbe applicata anche agli immigrati che già ci sono o varrebbe solo per gli immigrati futuri?
Se applicata anche a quelli che già ci sono, sarebbe applicata anche a quelli che hanno la cittadinanza?
Infine, riconfermi che la legge debba valere anche per le coppie miste (italiano con persona straniera) oppure su questo sei disposto a fare un passo indietro?
**Modificato dall'autore il 31.12.2019 02:17**
> Scritto da: Mattia
> > Su 23 votanti solo 4 si sono detti favorevoli.
> >
> > La maggioranza relativa ce l'ha l'opzione: "È una follia! Bisogna soltanto ridurre l'immigrazione. I diritti civili non devono essere toccati.".
> >
> > Due votanti ritengono che gatto andrebbe arrestato per odio razziale se facesse propaganda della sua idea.
> >
> > https://forum.termometropolitico.it/793383-propost...

>
> E va bè, a quei due manderei direttamente la Gestapo a casa. "Arrestato per odio razziale", pezzi di cretini.
>
> Con la mia idea il numero degli immigrati invece di crescere nel tempo diminuirebbe, permettendo di farne entrare altri restando entro i limiti stabiliti (che dovrebbero comunque essere molto bassi).
>
> Inoltre, considerarla un abominio o una buona soluzione è questione di prospettiva, di come intendi l'immigrazione. Ci hanno inculcato l'idea che debba intendersi necessariamente come un diritto a insediarsi a tempo indeterminato, invece per me non lo è.
> In questa seconda ipotesi venire a lavorare in Europa è esattamente come andare in vacanza in Thailandia: nessuno si sente discriminato se il pacchetto vacanza comprende aereo e albergo ma non il diritto di fare figli nel paese di destinazione, perché parte da un'idea diversa.
>
> Se ti appare come un'ingiusta discriminazione è perché nella tua testa ti si è installato l'assioma della permanenza a tempo indeterminato.
La legge sarebbe applicata anche agli immigrati che già ci sono o varrebbe solo per gli immigrati futuri?
Se applicata anche a quelli che già ci sono, sarebbe applicata anche a quelli che hanno la cittadinanza?
Infine, riconfermi che la legge debba valere anche per le coppie miste (italiano con persona straniera) oppure su questo sei disposto a fare un passo indietro?
**Modificato dall'autore il 31.12.2019 02:17**
Politica
Su 23 votanti solo 4 si sono detti favorevoli.
La maggioranza relativa ce l'ha l'opzione: "È una follia! Bisogna soltanto ridurre l'immigrazione. I diritti civili non devono essere toccati.".
Due votanti ritengono che gatto andrebbe arrestato per odio razziale se facesse propaganda della sua idea.
https://forum.termometropolitico.it/793383-propost...
La maggioranza relativa ce l'ha l'opzione: "È una follia! Bisogna soltanto ridurre l'immigrazione. I diritti civili non devono essere toccati.".
Due votanti ritengono che gatto andrebbe arrestato per odio razziale se facesse propaganda della sua idea.
https://forum.termometropolitico.it/793383-propost...

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La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Cinema
Basato su una persona realmente esistente, l'avvocata Judy Wood, che si occupa di difendere gli immigrati illegali dallo stato americano.
Il film narra la sua difesa nei confronti di una donna che, fuggita dall'Afghanistan perché vittima di persecuzione, viene arrestata e incarcerata dallo stato americano per immigrazione illegale.
Judy Wood lottò perché lo stato riconoscesse il suo stato di persecuzione, cosicché le avrebbe concesso il diritto di asilo.
Grazie all'avvocata, la giurisprudenza americana riconosce ora lo stato di persecuzione anche alle donne che vivono in paesi musulmani e che vengono perseguitate in quanto si ribellano al sistema oppressivo nei confronti delle donne. Prima lo stato americano, non considerando le donne come una minoranza, non concedeva l'asilo per questi casi.
Un bel film, consigliato!
Pedoni: non scordate di lasciare un giudizio positivo sul bambino figlio dell'avvocatessa.
https://altadefinizione.date/saint-judy-streaming/
**Modificato dall'autore il 30.12.2019 01:31**
Il film narra la sua difesa nei confronti di una donna che, fuggita dall'Afghanistan perché vittima di persecuzione, viene arrestata e incarcerata dallo stato americano per immigrazione illegale.
Judy Wood lottò perché lo stato riconoscesse il suo stato di persecuzione, cosicché le avrebbe concesso il diritto di asilo.
Grazie all'avvocata, la giurisprudenza americana riconosce ora lo stato di persecuzione anche alle donne che vivono in paesi musulmani e che vengono perseguitate in quanto si ribellano al sistema oppressivo nei confronti delle donne. Prima lo stato americano, non considerando le donne come una minoranza, non concedeva l'asilo per questi casi.
Un bel film, consigliato!
Pedoni: non scordate di lasciare un giudizio positivo sul bambino figlio dell'avvocatessa.

https://altadefinizione.date/saint-judy-streaming/

**Modificato dall'autore il 30.12.2019 01:31**
Politica
Quale sistema vi attira di più tra i due, nel senso spiegato qui sotto?
Quello che copio è un estratto di un mio post in termometropolitico (che a sua volta fa parte di questa discussione).
Il post completo: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
La parte del mio post che ci interessa ai fini della discussione la copio qui sotto.
----------------------------
Detto questo, vorrei concludere tutta questa discussione con un tema politico interessante di carattere generale.
Probabilmente avrete sentito parlare del fatto che Casapound ha vinto una causa contro facebook, che ha cancellato la sua pagina.
Anche @Grifo sta portando avanti una causa contro facebook: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
Io invece ho provato a difendere la libertà dei siti web a gestirsi come meglio credono: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
Infatti il liberalismo in teoria direbbe che ogni privato ha il diritto a gestire i propri spazi come meglio crede.
Però @DEESNIDER mi ha dato una risposta pertinente: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
... ma ha in pratica sfondato una porta aperta, perché io stesso mi sto rendendo conto, con l'esperienza, che il liberalismo negativo crea dei problemi e che quindi serve una certa dose di liberalismo positivo.
Nel liberalismo positivo le cose che sono private ma accessibili al pubblico (negozi, siti web, ecc ecc...) vengono in pratica classificati come spazi pubblici e quindi devono allinearsi all'etica ufficialmente riconosciuta dal nostro ordinamento, cioè la "società aperta" e quindi servire i vari utenti che si presentano senza discriminare.
Ebbene, devo dire che il liberalismo positivo mi convince sempre di più, perché infatti io mi trovo nella posizione spiegata de DEESNIDER, ovvero: tutti i siti web (ad esclusione di nessuno) mi hanno impedito di presentare le mie opinioni, quindi di fatto gli antipedofili hanno il monopolio dell'informazione e della libertà di espressione, senza contradditorio.
È chiaro che se la società si sposta verso il liberalismo positivo il giochetto di tappare la bocca agli altri usando la scusa del "qui è casa mia e quindi decido io" non dura più molto.
La domanda per i moderatori di questo forum è se loro appoggerebbero un simile cambiamento: un sistema che non solo vi dite che POTETE tollerare tutte le opinioni politiche, ma che DOVETE farlo.
Fermiamoci al POTETE: restando in un sistema liberale negativo (che da un certo punto di vista sarebbe preferibile), le mie battaglie sarebbero queste:
- Togliere agli admin del sito web ogni responsabilità riguardo a ciò che viene scritto nel forum, cosicché a prendersi la responsabilità siano i singoli utenti (responsabilità individuale)
- Rimuovere i reati di opinione elencati da Dario. Rachel, non mandare in vacca la serietà di questa discussione: i reati di opinione esistono e vanno rimossi, ma tra quelli non rientra l'opinione che l'art 609 quater vada modificato... quindi basta diffamarmi!! Io non ho mai commesso nessun reato!!! La pedofilia è un reato, ma io non sono un pedofilo!!!
Il vostro regolamento può dire tutto quello che vuole, anche che il cielo è verde, ma non potete insinuare che io stia commettendo reati!!!
**Modificato dall'autore il 28.12.2019 04:54**
Quello che copio è un estratto di un mio post in termometropolitico (che a sua volta fa parte di questa discussione).
Il post completo: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

La parte del mio post che ci interessa ai fini della discussione la copio qui sotto.
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Detto questo, vorrei concludere tutta questa discussione con un tema politico interessante di carattere generale.
Probabilmente avrete sentito parlare del fatto che Casapound ha vinto una causa contro facebook, che ha cancellato la sua pagina.
Anche @Grifo sta portando avanti una causa contro facebook: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...

Io invece ho provato a difendere la libertà dei siti web a gestirsi come meglio credono: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...

Infatti il liberalismo in teoria direbbe che ogni privato ha il diritto a gestire i propri spazi come meglio crede.
Però @DEESNIDER mi ha dato una risposta pertinente: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...

... ma ha in pratica sfondato una porta aperta, perché io stesso mi sto rendendo conto, con l'esperienza, che il liberalismo negativo crea dei problemi e che quindi serve una certa dose di liberalismo positivo.
Nel liberalismo positivo le cose che sono private ma accessibili al pubblico (negozi, siti web, ecc ecc...) vengono in pratica classificati come spazi pubblici e quindi devono allinearsi all'etica ufficialmente riconosciuta dal nostro ordinamento, cioè la "società aperta" e quindi servire i vari utenti che si presentano senza discriminare.
Ebbene, devo dire che il liberalismo positivo mi convince sempre di più, perché infatti io mi trovo nella posizione spiegata de DEESNIDER, ovvero: tutti i siti web (ad esclusione di nessuno) mi hanno impedito di presentare le mie opinioni, quindi di fatto gli antipedofili hanno il monopolio dell'informazione e della libertà di espressione, senza contradditorio.
È chiaro che se la società si sposta verso il liberalismo positivo il giochetto di tappare la bocca agli altri usando la scusa del "qui è casa mia e quindi decido io" non dura più molto.
La domanda per i moderatori di questo forum è se loro appoggerebbero un simile cambiamento: un sistema che non solo vi dite che POTETE tollerare tutte le opinioni politiche, ma che DOVETE farlo.
Fermiamoci al POTETE: restando in un sistema liberale negativo (che da un certo punto di vista sarebbe preferibile), le mie battaglie sarebbero queste:
- Togliere agli admin del sito web ogni responsabilità riguardo a ciò che viene scritto nel forum, cosicché a prendersi la responsabilità siano i singoli utenti (responsabilità individuale)
- Rimuovere i reati di opinione elencati da Dario. Rachel, non mandare in vacca la serietà di questa discussione: i reati di opinione esistono e vanno rimossi, ma tra quelli non rientra l'opinione che l'art 609 quater vada modificato... quindi basta diffamarmi!! Io non ho mai commesso nessun reato!!! La pedofilia è un reato, ma io non sono un pedofilo!!!
Il vostro regolamento può dire tutto quello che vuole, anche che il cielo è verde, ma non potete insinuare che io stia commettendo reati!!!
**Modificato dall'autore il 28.12.2019 04:54**
Politica
"Per concludere, quindi, ve lo dico sinceramente: voi siete palesemente incapaci di gestire il vostro potere, siete come bambini di 2 anni con in mano un AK47"
È sempre così soddisfacente andare contro il potere.
https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
**Modificato dall'autore il 28.12.2019 02:56**
È sempre così soddisfacente andare contro il potere.

https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...

**Modificato dall'autore il 28.12.2019 02:56**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Altrimenti non si spiega come il presente neofemminismo, ridotto il maschio occidentale a macchina per il mantenimento, si dia tanto da fare a importare altri maschi da culture che negano diritti alle donne.
> > > O che l'attuale neoambientalismo menifesti tutta questo favore per l'immigrazione, che comporta altre costruzioni, altro consumo di territorio, altra erosione di risorse ambientali.
> >
> > Hai già iniziato male, perché il femminismo è una cosa, il social liberalism un'altra.
> >
> > Qui stiamo parlando specificatamente di liberal, non di sinistra in senso generico.
>
> Quando si dice liberal si intende variamente i centrosinistri in tutte le loro sfumature, comprese neofemministe e SJW.
No, questo è il modo errato in cui viene usato negli ambienti di destra, dove è sinonimo di "nemico", un po' come "comunista" in Italia (chiunque non sia con Salvini viene chiamato comunista... in USA chiunque non sia con Trump viene chiamato "liberal").
Del resto è simile a quello che fanno le persone di sinistra, che chiamano "fascista" chiunque non sia con loro, ma come sai bene anche tu il termine fascista si riferisce a un'ideologia politica specifica, non è sinonimo di "destra".
Prendiamo la definizione di "liberal" data dal dizionario Cambridge.
In ambito sociale un liberal è semplicemente una persona tollerante, aperta di mente, mentre in ambito politico definisce esattamente quello che ti ho spiegato io.
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believing in or allowing a lot of personal freedom, and believing that society should change gradually so that money, property, and power are shared more fairly:
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https://dictionary.cambridge.org/it/dizionario/ing...
Fai questo esercizio: prova a cercare "liberal wikipedia" in google e vedi se trovi qualcos'altro al di fuori di "social liberalism".
Il primo risultato che trovi è questo:
https://it.wikipedia.org/wiki/Liberal 
È una pagina di disambiguazione e nella definizione politica del termine vieni portato a questa pagina:
https://it.wikipedia.org/wiki/Liberalismo_negli_St... 
Nella lista dei "liberal" compare per esempio Obama, che non è un matto, ma una persona seria che stava trasformando gli USA in Svizzera... finché non è arrivato il matto che c'è al potere adesso e ha buttato tutto nel cesso.
Tu sostieni che Obama ha tradito sé stesso e la propria ideologia... può darsi, lo fanno molti, diciamo che a parole è un liberal, poi magari anche lui si è fatto corrompere dal potere.
Questa pagina a sua volta ti indirizza a questa (spiegando che il liberalismo negli Stati Uniti è una forma di liberalismo sociale):
https://it.wikipedia.org/wiki/Liberalismo_sociale 
E in questa pagina se clicchi su "english" arriva alla pagina da me linkata:
https://en.wikipedia.org/wiki/Social_liberalism 
Il termine ha un significato nebuloso solo negli ambienti di destra. Noi liberal invece sappiamo cosa intendiamo quando ci definiamo "liberal".
**Modificato dall'autore il 27.12.2019 01:57**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Altrimenti non si spiega come il presente neofemminismo, ridotto il maschio occidentale a macchina per il mantenimento, si dia tanto da fare a importare altri maschi da culture che negano diritti alle donne.
> > > O che l'attuale neoambientalismo menifesti tutta questo favore per l'immigrazione, che comporta altre costruzioni, altro consumo di territorio, altra erosione di risorse ambientali.
> >
> > Hai già iniziato male, perché il femminismo è una cosa, il social liberalism un'altra.
> >
> > Qui stiamo parlando specificatamente di liberal, non di sinistra in senso generico.
>
> Quando si dice liberal si intende variamente i centrosinistri in tutte le loro sfumature, comprese neofemministe e SJW.
No, questo è il modo errato in cui viene usato negli ambienti di destra, dove è sinonimo di "nemico", un po' come "comunista" in Italia (chiunque non sia con Salvini viene chiamato comunista... in USA chiunque non sia con Trump viene chiamato "liberal").
Del resto è simile a quello che fanno le persone di sinistra, che chiamano "fascista" chiunque non sia con loro, ma come sai bene anche tu il termine fascista si riferisce a un'ideologia politica specifica, non è sinonimo di "destra".
Prendiamo la definizione di "liberal" data dal dizionario Cambridge.
In ambito sociale un liberal è semplicemente una persona tollerante, aperta di mente, mentre in ambito politico definisce esattamente quello che ti ho spiegato io.
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believing in or allowing a lot of personal freedom, and believing that society should change gradually so that money, property, and power are shared more fairly:
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https://dictionary.cambridge.org/it/dizionario/ing...

Fai questo esercizio: prova a cercare "liberal wikipedia" in google e vedi se trovi qualcos'altro al di fuori di "social liberalism".
Il primo risultato che trovi è questo:

È una pagina di disambiguazione e nella definizione politica del termine vieni portato a questa pagina:

Nella lista dei "liberal" compare per esempio Obama, che non è un matto, ma una persona seria che stava trasformando gli USA in Svizzera... finché non è arrivato il matto che c'è al potere adesso e ha buttato tutto nel cesso.
Tu sostieni che Obama ha tradito sé stesso e la propria ideologia... può darsi, lo fanno molti, diciamo che a parole è un liberal, poi magari anche lui si è fatto corrompere dal potere.
Questa pagina a sua volta ti indirizza a questa (spiegando che il liberalismo negli Stati Uniti è una forma di liberalismo sociale):

E in questa pagina se clicchi su "english" arriva alla pagina da me linkata:

Il termine ha un significato nebuloso solo negli ambienti di destra. Noi liberal invece sappiamo cosa intendiamo quando ci definiamo "liberal".
**Modificato dall'autore il 27.12.2019 01:57**
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Politica
Scritto da:
> Altrimenti non si spiega come il presente neofemminismo, ridotto il maschio occidentale a macchina per il mantenimento, si dia tanto da fare a importare altri maschi da culture che negano diritti alle donne.
> O che l'attuale neoambientalismo menifesti tutta questo favore per l'immigrazione, che comporta altre costruzioni, altro consumo di territorio, altra erosione di risorse ambientali.
Hai già iniziato male, perché il femminismo è una cosa, il social liberalism un'altra.
Qui stiamo parlando specificatamente di liberal, non di sinistra in senso generico.
Devi comprendere che la parola "sinistra" è generica e lo spettro politico considerato "sinistra" contiene tanta roba diversa.
Leggi la pagina di wikipedia sul "social liberalism" da cima a fondo: non c'è nessun riferimento al femminismo. Quando avrai capito cosa significa "liberal" potremo discutere seriamente.
https://en.wikipedia.org/wiki/Social_liberalism 
Quello di cui parli te è il "liberal feminism":
https://en.wikipedia.org/wiki/Liberal_feminism 
Il liberal feminism sta a sinistra nello spettro politico... e quindi? Gli anarco-capitalisti e i nazisti vengono messi a destra nello spettro politico, ma sono due cose completamente diverse.
Un liberal non deve necessariamente appoggiare le teorie femministe. Lo può fare, certo (come lo potrebbe in teoria fare anche una persona di destra), ma dal momento che la definizione di liberal non contiene il femminismo uno può essere liberal senza essere femminista.
Quindi vedo di spiegare ancora una volta cosa è un liberal: il social liberalism (i cui afferenti vengono chiamati semplicemente "liberal") è nato a partire da una critica alla politica economica del liberalismo da parte dei liberali stessi.
Un liberale classico vuole scuole private, polizia privata, sanità privata, tutto privato. Nessunissimo intervento dello stato in questioni economiche, nemmeno per ragioni ambientali, in quanto il libero mercato da solo sarebbe in grado di far fronte a tutti i grossi problemi del mondo.
Un liberal invece vuole scuole pubbliche (ma non vuole eliminare quelle private), polizia pubblica e sanità pubblica (ma senza eliminare quella privata). Lo stato per loro può intervenire selettivamente sul mercato, per esempio per spingere i consumatori verso cose "green".
A parte queste differenze, però un liberal è indistinguibile da un liberale. È di sinistra semplicemente perché vuole una maggiore presenza dello stato in economia, ma questo non significa che debba appoggiare tutte le cose strampalate che ci sono nello spettro di sinistra.
I destroidi anglosassoni chiamano "liberal" tutti quelli con cui non sono d'accordo (un po' come i destroidi italiani che chiamano "comunisti" tutti quelli che non sbavano dietro a Salvini), ma così facendo fanno perdere il significato al termine.
Il punto è che più facile mettere via i matti come i Social Justice Warriors che rispondere ai liberal: conviene che la categorie vengano confuse, così si può rispondere ai SJW fingendo di aver messo via anche i liberal.
> I liberal sembrano davvero poco furbi per tutto questo tasso di istruzione che possiedono. I sinistresi danno la sensazione di essere pecoroni intenti a brucare i loro stipendi, che a malapena sollevano gli occhi dal pasto quando viene sbranato uno di loro, proprio lì accanto.
... ma anche no, altrimenti Trump, Salvini e compagnia bella avrebbero la vita facile, ma non ce l'hanno: ovviamente i liberal non vogliono essere sbranati. Il fatto è che per noi essere sbranati significa in pratica cancellare la società attuale: moderna, benestante, aperta e inclusiva.
La società aperta sbrana i destroidi, non certo noi.
> Quando un supermercato fa chiudere una libreria - non diciamo una salumeria, perché il salumiere è della Lega - o qualcosa di simile i sinistri si lanciano in giustificazioni senza capo né coda.
Una persona deve decidere dalla parte di chi stare: dalla parte delle imprese, dei lavoratori o dei consumatori? Non puoi rispondere tutti e tre, perché prendere le difese di uno dei tre soggetti porta a fare meno gli interessi di un altro.
Il canale Istituto Liberale spiega che il liberalismo è dalla parte dei consumatori e su questo non posso che essere d'accordo.
Il ruolo dell'economia infatti è quello di distribuire alla popolazione quello di cui ha bisogno.
A decidere di cosa ha bisogno è la popolazione, cioè i consumatori.
Tu, imprenditore, devi capire come soddisfare i bisogni dei consumatori e se qualcuno lo fa meglio di te, i consumatori vanno dalla concorrenza.
I supermercati vendono tantissimi prodotti diversi a prezzo basso, quindi i consumatori giustamente vanno lì.
Più i prezzi si abbassano, più persone escono dalla soglia della povertà.
Il salumiere per restare aperto deve offrire qualcosa che il supermercato non offre. Il macellaio da parte a casa mia vende carne fresca, costa di più ma è fresca, ed è per questo che ha clienti. La gente è disposta a pagare di più per avere prodotti di qualità.
Il supermercato però permette anche ai più poveri di mangiare, quindi w i supermercati!
Già nel liberalismo classico l'imprenditore non ha vita facile, perché deve riuscire a capire e soddisfare costantemente i bisogni dei consumatori (non è come un sistema autoritario dove qualcuno spacca la faccia alla concorrenza per far andare i clienti da lui), ma in un sistema liberal la vita di un imprenditore è ancora meno facile, in quanto i liberal difendono, oltre che i consumatori, anche i lavoratori.
Quindi gli imprenditori in un sistema liberal devono essere capaci a fornire prodotti e servizi di qualità senza sfruttare i lavoratori e questo aggiunge un livello di difficoltà.
È giusto? Certo che lo è! Chi è tagliato per fare l'imprenditore avrà sucesso, chi non è tagliato fallirà.
Quelli che non falliscono riescono a soddisfare i consumatori dando una vita dignitosa ai lavoratori, quindi un'economia di qualità.
Un liberal essendo fondamentalmente un liberale (e non un comunista) però sa anche che gli imprenditori non devono essere massacrati di tasse e su questo ci arriviamo.
Detto tutto questo, ognuno ha il diritto di creare la propria azienda (libertà di impresa), ma non esiste il diritto di non fallire.
Concordo sul fatto che in Italia le tasse sono troppo alte (i liberal, essendo liberali, non voglio tasse alte), ma in generale se un imprenditore fallisce sono cazzi suoi.
Noi consumatori aspetteremo il prossimo che arriva.
> Inoltre, questo meccanismo forma la classe di politici, quadri, dirigenti che vediamo negli uffici e negli assessorati, che brilla per disarmante mediocrità, incapacità a vedere i problemi, inettitudine alle soluzioni. Tutto ciò che sanno fare, ma anche tutto ciò che devono saper fare, è attendere istruzioni dall'unione europea.
I politici per lo più sono persone che hanno studiato economia, scienze politiche e giornalismo. Non mi pare che tra i politici in generale ci siano molto scienziati.
Gli scienziati non sono solo laureati, sono ricercatori che devono produrre risultati (come tutti i lavoratori). Non si occupano di politica in senso stretto, sono semplicemente persone con delle opinioni... e la loro opinione è che ci voglia un sistema misto tra socialismo e liberalismo, in quanto, essendo persone logiche, capiscono che il miglior sistema economico e sociale viene fuori mischiando le due cose.
> -Al contrario, far quadrare i conti di un negozio o di un'azienda e sopravvivere alla pletora di regole create dai liberal dagli stipendi sicuri che manco immaginano i problemi di un'azienda, richiede una notevole intelligenza, ma non ti devi aspettare che ti resti il fiato per farti una cultura, un'istruzione.
Dove hai letto che i liberal vogliono riempire le aziende di regole e burocrazia? Dal momento che, come ho spiegato, i liberal sono liberali, non sono amanti delle regole rigide e complesse.
Tu confondi i liberal con i socialisti.
Il sistema italiano moderno è stato creato da fascisti e socialisti/comunisti. La destra liberale ha sempre promesso di cambiare il sistema, ma non l'ha mai fatto.
Il PD non è un partito liberal, ma un'ammucchiata di tante persone diverse che non sanno che cosa vogliono fare, non hanno nessun progetto a parte quello di stare da qualche parte a sinistra a fare non si sa bene cosa.
Io e Kobra (vedi discussione) concordiamo sul fatto che il M5S assomiglia, negli aspetti economici, a un partito liberal: il suo programma è abbassare le tasse, sburocratizzare il sistema (quindi roba liberale) ma anche creare un welfare come si deve.
Questa è un'idea liberal, diversa sia delle idee liberali classiche che da quelle socialiste.
Nel forum ho spiegato bene che cosa è il social liberalism dal punto di vista economico spiegando il sistema sanitario svizzero.
Gli ospedali in Svizzera sono pubblici (ma ci sono anche le cliniche private) e le spese sanitarie sono coperte in parte attraverso le imposte, ma in larga parte attraverso le assicurazioni per le malattie, che invece sono aziende private.
Ogni cittadino svizzero è obbligato ad assicurarsi, ma può scegliere tra tante diverse assicurazioni e può avere da ciascuna di esse dei pacchetti personalizzati.
Se una persona non ha soldi per pagare il premio assicurativo mensile, lo stato la aiuta attraverso sussidi e nei casi più gravi attraverso l'assistenza sociale (che ti paga la cassa malati, l'appartamento e ti versa i soldi per fare spesa).
I liberali classici (se ci fossero) rimuoverebbero l'obbligatorietà di essere assicurati, toglierebbero i sussidi e l'assistenza sociale.
Il Partito Socialista Svizzero invece vorrebbe creare una cassa malati statale monopolistica.
I liberal invece manterrebbero il sistema attuale... potrebbe essere anche favorevoli a una cassa malati statale, purché non abbia il monopolio, cosicché ci sia concorrenza e libera scelta per i consumatori.
Con questo esempio spero di aver chiarito qual'è la linea politica liberal.
La Svizzera di fatto credo sia un esempio di paese con un sistema liberal (lo ha detto anche un mio amico economista): imposte/tasse non esagerate, un welfare solido, tanto spazio per il privato ma anche per il pubblico, diritti politici e civili avanzati, libertà individuale mica male.
> - Inoltre se si presenta la cultura come qualcosa di liberal, magari in cui parcheggiare rampolli altrimenti inetti, chiunque si senta oppresso dal sistema messo in piedi dal centrosinistra internazionale (per esempio cappio fiscale intorno al collo con nodo scorsoio e concorrenza dei supermercati) tenderà a schifare la cultura.
Io invece ritengo appunto che gli americani intelligenti siano liberal perché hanno capito che il sistema americano fa schifo e vorrebbero un sistema svizzero.
Prima di tutto, una persona intelligente rifiuta il conservatorismo per via delle idee idiote in esso contenute (religione, negazione della teoria dell'evoluzione e dei cambiamenti climatici, omofobia, ecc ecc...): preferisce un sistema dove ci sono libertà individuali, quindi potrebbe in linea di principio appoggiare anche il liberalismo classico...
...però perché il social liberalism e non il liberalismo classico?
Perché essendo intelligente è capace a documentarsi e fare dei calcoli, concludendo che il social liberalism conviene di più al suo benessere e alle sue tasche.
In USA (che è un'applicazione del liberalismo classico) per laurearti nelle migliori università paghi 50'000 dollari.
In Svizzera, stato socialliberale che possiede alcune tra le migliori università del mondo, i contribuenti pagano 130 chf all'anno (attraverso le imposte) per mantenere tutto il sistema universitario.
Poniamo che uno svizzero scelga di frequentare il politecnico di Zurigo (una delle migliori università del mondo): paga una tassa semestrale di 700 chf, perciò se riesce a fare la laurea senza bocciare nemmeno una volta spende 7'000 chf.
Aggiungiamo a questi 60 anni di contributi: 130 * 60 = 7'800 chf.
Morale della favola: con 14'800 chf ti sei laureato in una delle migliori università del mondo.
Ora prendiamo i 50'000 dollari richiesti dalle università americane: 50'000 dollari americani con il cambio attuale 49'000 franchi svizzeri.
49'000 / 130 = 376
Ovvero, l'ammontare di soldi che servono per pagarti gli studi in un università americana equivale a 376 anni di contributi di un singolo cittadino svizzero.
È a questo che serve il sistema liberal. I liberali classici riescono a pensare solo al "qui e adesso" ("che schifo, devo dare i miei soldi allo stato"): non pensano a quello che potrebbe succedere dall'oggi al domani.
Loro si lamentano del fatto che devono pagare le cure sanitarie a Fabrizio... non pensano al fatto che quando ne avranno bisogno loro, Fabrizio e tutti gli altri pagheranno loro le cure.
Una persona intelligente è aperta di mente (quindi vuole libertà) e previdente. Il social liberalism offre queste cose.
**Modificato dall'autore il 27.12.2019 00:13**
> Altrimenti non si spiega come il presente neofemminismo, ridotto il maschio occidentale a macchina per il mantenimento, si dia tanto da fare a importare altri maschi da culture che negano diritti alle donne.
> O che l'attuale neoambientalismo menifesti tutta questo favore per l'immigrazione, che comporta altre costruzioni, altro consumo di territorio, altra erosione di risorse ambientali.
Hai già iniziato male, perché il femminismo è una cosa, il social liberalism un'altra.
Qui stiamo parlando specificatamente di liberal, non di sinistra in senso generico.
Devi comprendere che la parola "sinistra" è generica e lo spettro politico considerato "sinistra" contiene tanta roba diversa.
Leggi la pagina di wikipedia sul "social liberalism" da cima a fondo: non c'è nessun riferimento al femminismo. Quando avrai capito cosa significa "liberal" potremo discutere seriamente.

Quello di cui parli te è il "liberal feminism":

Il liberal feminism sta a sinistra nello spettro politico... e quindi? Gli anarco-capitalisti e i nazisti vengono messi a destra nello spettro politico, ma sono due cose completamente diverse.
Un liberal non deve necessariamente appoggiare le teorie femministe. Lo può fare, certo (come lo potrebbe in teoria fare anche una persona di destra), ma dal momento che la definizione di liberal non contiene il femminismo uno può essere liberal senza essere femminista.
Quindi vedo di spiegare ancora una volta cosa è un liberal: il social liberalism (i cui afferenti vengono chiamati semplicemente "liberal") è nato a partire da una critica alla politica economica del liberalismo da parte dei liberali stessi.
Un liberale classico vuole scuole private, polizia privata, sanità privata, tutto privato. Nessunissimo intervento dello stato in questioni economiche, nemmeno per ragioni ambientali, in quanto il libero mercato da solo sarebbe in grado di far fronte a tutti i grossi problemi del mondo.
Un liberal invece vuole scuole pubbliche (ma non vuole eliminare quelle private), polizia pubblica e sanità pubblica (ma senza eliminare quella privata). Lo stato per loro può intervenire selettivamente sul mercato, per esempio per spingere i consumatori verso cose "green".
A parte queste differenze, però un liberal è indistinguibile da un liberale. È di sinistra semplicemente perché vuole una maggiore presenza dello stato in economia, ma questo non significa che debba appoggiare tutte le cose strampalate che ci sono nello spettro di sinistra.
I destroidi anglosassoni chiamano "liberal" tutti quelli con cui non sono d'accordo (un po' come i destroidi italiani che chiamano "comunisti" tutti quelli che non sbavano dietro a Salvini), ma così facendo fanno perdere il significato al termine.
Il punto è che più facile mettere via i matti come i Social Justice Warriors che rispondere ai liberal: conviene che la categorie vengano confuse, così si può rispondere ai SJW fingendo di aver messo via anche i liberal.
> I liberal sembrano davvero poco furbi per tutto questo tasso di istruzione che possiedono. I sinistresi danno la sensazione di essere pecoroni intenti a brucare i loro stipendi, che a malapena sollevano gli occhi dal pasto quando viene sbranato uno di loro, proprio lì accanto.
... ma anche no, altrimenti Trump, Salvini e compagnia bella avrebbero la vita facile, ma non ce l'hanno: ovviamente i liberal non vogliono essere sbranati. Il fatto è che per noi essere sbranati significa in pratica cancellare la società attuale: moderna, benestante, aperta e inclusiva.
La società aperta sbrana i destroidi, non certo noi.
> Quando un supermercato fa chiudere una libreria - non diciamo una salumeria, perché il salumiere è della Lega - o qualcosa di simile i sinistri si lanciano in giustificazioni senza capo né coda.
Una persona deve decidere dalla parte di chi stare: dalla parte delle imprese, dei lavoratori o dei consumatori? Non puoi rispondere tutti e tre, perché prendere le difese di uno dei tre soggetti porta a fare meno gli interessi di un altro.
Il canale Istituto Liberale spiega che il liberalismo è dalla parte dei consumatori e su questo non posso che essere d'accordo.
Il ruolo dell'economia infatti è quello di distribuire alla popolazione quello di cui ha bisogno.
A decidere di cosa ha bisogno è la popolazione, cioè i consumatori.
Tu, imprenditore, devi capire come soddisfare i bisogni dei consumatori e se qualcuno lo fa meglio di te, i consumatori vanno dalla concorrenza.
I supermercati vendono tantissimi prodotti diversi a prezzo basso, quindi i consumatori giustamente vanno lì.
Più i prezzi si abbassano, più persone escono dalla soglia della povertà.
Il salumiere per restare aperto deve offrire qualcosa che il supermercato non offre. Il macellaio da parte a casa mia vende carne fresca, costa di più ma è fresca, ed è per questo che ha clienti. La gente è disposta a pagare di più per avere prodotti di qualità.
Il supermercato però permette anche ai più poveri di mangiare, quindi w i supermercati!
Già nel liberalismo classico l'imprenditore non ha vita facile, perché deve riuscire a capire e soddisfare costantemente i bisogni dei consumatori (non è come un sistema autoritario dove qualcuno spacca la faccia alla concorrenza per far andare i clienti da lui), ma in un sistema liberal la vita di un imprenditore è ancora meno facile, in quanto i liberal difendono, oltre che i consumatori, anche i lavoratori.
Quindi gli imprenditori in un sistema liberal devono essere capaci a fornire prodotti e servizi di qualità senza sfruttare i lavoratori e questo aggiunge un livello di difficoltà.
È giusto? Certo che lo è! Chi è tagliato per fare l'imprenditore avrà sucesso, chi non è tagliato fallirà.
Quelli che non falliscono riescono a soddisfare i consumatori dando una vita dignitosa ai lavoratori, quindi un'economia di qualità.
Un liberal essendo fondamentalmente un liberale (e non un comunista) però sa anche che gli imprenditori non devono essere massacrati di tasse e su questo ci arriviamo.
Detto tutto questo, ognuno ha il diritto di creare la propria azienda (libertà di impresa), ma non esiste il diritto di non fallire.
Concordo sul fatto che in Italia le tasse sono troppo alte (i liberal, essendo liberali, non voglio tasse alte), ma in generale se un imprenditore fallisce sono cazzi suoi.
Noi consumatori aspetteremo il prossimo che arriva.
> Inoltre, questo meccanismo forma la classe di politici, quadri, dirigenti che vediamo negli uffici e negli assessorati, che brilla per disarmante mediocrità, incapacità a vedere i problemi, inettitudine alle soluzioni. Tutto ciò che sanno fare, ma anche tutto ciò che devono saper fare, è attendere istruzioni dall'unione europea.
I politici per lo più sono persone che hanno studiato economia, scienze politiche e giornalismo. Non mi pare che tra i politici in generale ci siano molto scienziati.
Gli scienziati non sono solo laureati, sono ricercatori che devono produrre risultati (come tutti i lavoratori). Non si occupano di politica in senso stretto, sono semplicemente persone con delle opinioni... e la loro opinione è che ci voglia un sistema misto tra socialismo e liberalismo, in quanto, essendo persone logiche, capiscono che il miglior sistema economico e sociale viene fuori mischiando le due cose.
> -Al contrario, far quadrare i conti di un negozio o di un'azienda e sopravvivere alla pletora di regole create dai liberal dagli stipendi sicuri che manco immaginano i problemi di un'azienda, richiede una notevole intelligenza, ma non ti devi aspettare che ti resti il fiato per farti una cultura, un'istruzione.
Dove hai letto che i liberal vogliono riempire le aziende di regole e burocrazia? Dal momento che, come ho spiegato, i liberal sono liberali, non sono amanti delle regole rigide e complesse.
Tu confondi i liberal con i socialisti.
Il sistema italiano moderno è stato creato da fascisti e socialisti/comunisti. La destra liberale ha sempre promesso di cambiare il sistema, ma non l'ha mai fatto.
Il PD non è un partito liberal, ma un'ammucchiata di tante persone diverse che non sanno che cosa vogliono fare, non hanno nessun progetto a parte quello di stare da qualche parte a sinistra a fare non si sa bene cosa.
Io e Kobra (vedi discussione) concordiamo sul fatto che il M5S assomiglia, negli aspetti economici, a un partito liberal: il suo programma è abbassare le tasse, sburocratizzare il sistema (quindi roba liberale) ma anche creare un welfare come si deve.
Questa è un'idea liberal, diversa sia delle idee liberali classiche che da quelle socialiste.
Nel forum ho spiegato bene che cosa è il social liberalism dal punto di vista economico spiegando il sistema sanitario svizzero.
Gli ospedali in Svizzera sono pubblici (ma ci sono anche le cliniche private) e le spese sanitarie sono coperte in parte attraverso le imposte, ma in larga parte attraverso le assicurazioni per le malattie, che invece sono aziende private.
Ogni cittadino svizzero è obbligato ad assicurarsi, ma può scegliere tra tante diverse assicurazioni e può avere da ciascuna di esse dei pacchetti personalizzati.
Se una persona non ha soldi per pagare il premio assicurativo mensile, lo stato la aiuta attraverso sussidi e nei casi più gravi attraverso l'assistenza sociale (che ti paga la cassa malati, l'appartamento e ti versa i soldi per fare spesa).
I liberali classici (se ci fossero) rimuoverebbero l'obbligatorietà di essere assicurati, toglierebbero i sussidi e l'assistenza sociale.
Il Partito Socialista Svizzero invece vorrebbe creare una cassa malati statale monopolistica.
I liberal invece manterrebbero il sistema attuale... potrebbe essere anche favorevoli a una cassa malati statale, purché non abbia il monopolio, cosicché ci sia concorrenza e libera scelta per i consumatori.
Con questo esempio spero di aver chiarito qual'è la linea politica liberal.
La Svizzera di fatto credo sia un esempio di paese con un sistema liberal (lo ha detto anche un mio amico economista): imposte/tasse non esagerate, un welfare solido, tanto spazio per il privato ma anche per il pubblico, diritti politici e civili avanzati, libertà individuale mica male.
> - Inoltre se si presenta la cultura come qualcosa di liberal, magari in cui parcheggiare rampolli altrimenti inetti, chiunque si senta oppresso dal sistema messo in piedi dal centrosinistra internazionale (per esempio cappio fiscale intorno al collo con nodo scorsoio e concorrenza dei supermercati) tenderà a schifare la cultura.
Io invece ritengo appunto che gli americani intelligenti siano liberal perché hanno capito che il sistema americano fa schifo e vorrebbero un sistema svizzero.
Prima di tutto, una persona intelligente rifiuta il conservatorismo per via delle idee idiote in esso contenute (religione, negazione della teoria dell'evoluzione e dei cambiamenti climatici, omofobia, ecc ecc...): preferisce un sistema dove ci sono libertà individuali, quindi potrebbe in linea di principio appoggiare anche il liberalismo classico...
...però perché il social liberalism e non il liberalismo classico?
Perché essendo intelligente è capace a documentarsi e fare dei calcoli, concludendo che il social liberalism conviene di più al suo benessere e alle sue tasche.
In USA (che è un'applicazione del liberalismo classico) per laurearti nelle migliori università paghi 50'000 dollari.
In Svizzera, stato socialliberale che possiede alcune tra le migliori università del mondo, i contribuenti pagano 130 chf all'anno (attraverso le imposte) per mantenere tutto il sistema universitario.
Poniamo che uno svizzero scelga di frequentare il politecnico di Zurigo (una delle migliori università del mondo): paga una tassa semestrale di 700 chf, perciò se riesce a fare la laurea senza bocciare nemmeno una volta spende 7'000 chf.
Aggiungiamo a questi 60 anni di contributi: 130 * 60 = 7'800 chf.
Morale della favola: con 14'800 chf ti sei laureato in una delle migliori università del mondo.
Ora prendiamo i 50'000 dollari richiesti dalle università americane: 50'000 dollari americani con il cambio attuale 49'000 franchi svizzeri.
49'000 / 130 = 376
Ovvero, l'ammontare di soldi che servono per pagarti gli studi in un università americana equivale a 376 anni di contributi di un singolo cittadino svizzero.
È a questo che serve il sistema liberal. I liberali classici riescono a pensare solo al "qui e adesso" ("che schifo, devo dare i miei soldi allo stato"): non pensano a quello che potrebbe succedere dall'oggi al domani.
Loro si lamentano del fatto che devono pagare le cure sanitarie a Fabrizio... non pensano al fatto che quando ne avranno bisogno loro, Fabrizio e tutti gli altri pagheranno loro le cure.
Una persona intelligente è aperta di mente (quindi vuole libertà) e previdente. Il social liberalism offre queste cose.
**Modificato dall'autore il 27.12.2019 00:13**
Proc di Catania
Quest'ultimo non ha niente di speciale, ma le manine mi fanno venire voglia di sesso anale con la cacca compresa.

**Modificato dall'autore il 24.12.2019 18:44**
Politica
Scritto da:
> Non è che contesto la veracità della tua posizione ideologica.
>
> Ma penso sia autoevidente che il tuo amore per il liberalismo sia originato dalle tue questioni particolari
Il mio amore per il liberalismo deriva semplicemente dall'aver studiato i regimi illiberali storici, cioè quelli che tutti hanno studiato a scuola e ho capito subito che questi sono nati a causa di chi aveva una propensione ad aggreddire gli altri e a causa dello stato che ha assecondato gli istinti animali del popolo.
Dopo aver visto cosa è l'illiberalismo, ho capito che volevo il suo opposto: uno stato basato sul principio di non aggressione.
Gli stati occidentali moderni si puliscono la coscienza dicendo "non abbiamo più la pena di morte, non abbiamo più la camera a gas, ecc ecc...", ma intanto continuano ad applicare politiche illiberali attraverso i metodi "civili", cioè minacciandoti con multe salate e privazione fisica della libertà (cioè, il carcere) e queste cose non ti vengono date necessariamente perché hai aggredito qualcuno: ti vengono date perché una parte del popolo ti vuole aggreddire e lo stato lo ha assecondato.
Visto che accoltellarti è illegale, Fabrizio chiede allo stato di metterti la camicia di forza... e se ti ribelli, 10 poliziotti ti sparano.
> le quali che ti piaccia o meno non sono nell'agenda politica e nel sentire comune degli elettori. Non c'è nemmeno un giudizio morale in questo, è una cosa che accomuna tantissimi wannabe-rivoluzionari, me compreso.
Appunto: qual'è lo scopo? Affermare che siccome sono impotente non mi conviene reagire perché le AGGRESSIONI dello stato e della collettività avranno la meglio su di me o sostenere che io debba accettare la volontà del popolo senza muovere ciglio, magari sostenendo addirittura che chi mi AGGREDISCE ha ragione solo perché maggioranza?
Per chiarire la mia posizione, io penso che sulle cose PUBBLICHE debba decidere il popolo nel suo insieme e qui non si discute, ma quando il popolo pretendere di entrare nei tuoi spazi PRIVATI è un'aggressione.
Infatti, se così non fosse, ogni volta che Avve si trova una ragazza disposta a scopare con lui, il popolo dovrebbe decidere democraticamente se Avve e lei possono o meno scopare.
Oppure, se Avve decide di spostare un temperino in casa sua, il popolo dovrebbe votare se può farlo oppure no.
Qui arriviamo al punto: il vero nemico della libertà è il popolo e quindi la democrazia.
Questo discorso l'ho già fatto ampiamente a gatto, che pensa che i nemici della libertà sono quelli che lui chiama "massoni".
In realtà i fautori dell'illiberalismo più becero sono gli scaricatori di porto che vorrebbero spaccare la faccia a tutti, però non lo possono fare perché è illegale... finché non arriva un politico populista che asseconda i loro istinti animali.
I "massoni" invece ostacolano la libertà economica, ma non per questo appoggiano il socialismo: vogliono un sistema capitlista che appoggi i loro affari economici a discapito della concorrenza.
I piccoli imprenditori e i lavoratori hanno motivi per incazzarsi con la massoneria, ma l'illiberalismo sociale, lo sgretolamento dei diritti civili, è causato dagli scaricatori di porto e dai politici che assecondano la loro animalità.
Cosa vuoi che gliena fotta ai massoni di dirti con chi devi andare a letto!
Lo sgretolamento dei dirtti civili (compresa l'obbligatorietà di dare la password alla polizia in UK) sono causati dal popolo che chiede più sicurezza, più manganello e più etica e dai politici che per prendere voti ascoltano le loro fesserie (se non lo facessero non prenderebbero voti).
I massoni non c'entrano una mazza. A loro basta farsi i loro soldini e sono contenti.
I frignoni sono gli analfabeti funzionali del popolo... basta guardare termometropolitico, dove gli utenti fanno continue richieste di censura e minacce di denunce.
La morale della favola è che se pensi di darmi lezioni morali ti viene male... mentre se vuoi darmi lezioni pratiche, puoi stare tranquillo, perché ho già capito da un po' di tempo che i pedoni possono fare ben poco per difendersi dagli AGGRESSORI.
> Io infatti non mi ritengo un finto liberale, bensì un vero essere pensante. Come te sono arrivato al liberalismo grazie anche alle questioni particolari che la mancanza dello stesso mi costringe ad affrontare come nemico del sistema. Ma poiché penso, so distinguere il piano dell'utopia idealistica da quello della fattibilità sul piano politico.
Se non una cosa non è fattibile perché il popolo non te la concede, è sbagliata?
Parliamo di legittimità e non di fattibilità.
> Credo invece che a te manchi questo passaggio.
>
> Nel momento in cui te, potenziale alleato di ogni sincero liberale, ti poni come un kamikaze in una posizione di indifendibilità politica, danneggi* la stessa posizione che sostieni, e con essa chiunque osasse appoggiare.
>
> Sai giocare a scacchi? Non porti un attacco con un pezzo importante, se non l'hai protetto adeguatamente.
>
>
> Quello che ti suggerisco è un cambio di strategia, o a dirla tutta, l'implementazione di una qualche forma di questa. Perché in tutti sti anni finora non mi pare tu ne abbia avuta, ma ti sia limitato ad agitarti virtualmente ottenendo prevalentemente ostracismo virtuale. Poi magari ci sono anche cose che hai ottenuto e che non conosco, ma da quel che leggo e dall'idea che mi son fatto, percepisco una mancanza di progettualità.
> Imho dovresti "uccidere" (virtualmente) Mattia, reinventarti come liberale-libertario ortosessuale (ma aperto mentalmente a suggestioni differenti, solo sul piano degli esperimenti mentali tuttavia), mettere in standby questa "quest" dell'AOC per la quale ti mancano gli strumenti necessari, e portare invece avanti battaglie liberali che si possono vincere.
> Magari può farti rosikare, potresti provare un moto di invidia a vedere altri lib ottenere diritti che a te invece son ancora preclusi, ma questo secondo me sul lungo termine potrebbe creare il potenziale per una platea di ascolto più ampia, alla quale al momento giusto sottoporre il tuo reale pensiero.
>
> Poi però vedi te, se vuoi sprecare la tua vita e la tua intelligenza così, fai pure. Ad un certo punto però ti toccherà domandarti cos'hai ottenuto da tutto questo.
>
> *almeno nel momento presente. Ho idea che tu abbia caro il detto gutta cavat lapidem, il quale immagino rappresenti la tua linea di azione attuale.
Infatti ultimamente sto passando più tempo a difendere il liberalismo in senso generico (attaccando quindi gli illiberali in senso generico) che a difendere delle parti specifiche.
Ciò non toglie che un liberale oggi lo riconosci dal fatto che ha una candelina blu sul davanzale.
La porta della libertà economica è già stata sfondata.
Quella dei diritti LGBT, dell'omosessualità, anche.
Quella delle droghe leggere pure.
Quella dell'eutanasia pure.
Quella dell'aborto pure.
Quella della libertâ di religione pure.
Appoggiare queste cose oggi equivale a essere confromisti. Appoggiare le porte ancora da sfondare significa essere liberali.
I liberali appoggiano naturalmente le cose sopra, ma solo i veri liberali hanno il coraggio di sfondare le porte che ancora devono essere sfondate: gli altri sono liberali per moda, quindi conformisti.
La cosa triste però è che ci sono forze politiche che ostacolano anche le libertà elencate sopra... cioè la libertà degli adulti di fare il cazzo che vogliono.
Ed è appunto su questo che io mi sto concentrando: sull'attaccare le forze politiche che non accettano neppure libertà personali e diritti civili che a questo punto dovrebbero essere consolidati.
**Modificato dall'autore il 24.12.2019 04:08**
> Non è che contesto la veracità della tua posizione ideologica.
>
> Ma penso sia autoevidente che il tuo amore per il liberalismo sia originato dalle tue questioni particolari
Il mio amore per il liberalismo deriva semplicemente dall'aver studiato i regimi illiberali storici, cioè quelli che tutti hanno studiato a scuola e ho capito subito che questi sono nati a causa di chi aveva una propensione ad aggreddire gli altri e a causa dello stato che ha assecondato gli istinti animali del popolo.
Dopo aver visto cosa è l'illiberalismo, ho capito che volevo il suo opposto: uno stato basato sul principio di non aggressione.
Gli stati occidentali moderni si puliscono la coscienza dicendo "non abbiamo più la pena di morte, non abbiamo più la camera a gas, ecc ecc...", ma intanto continuano ad applicare politiche illiberali attraverso i metodi "civili", cioè minacciandoti con multe salate e privazione fisica della libertà (cioè, il carcere) e queste cose non ti vengono date necessariamente perché hai aggredito qualcuno: ti vengono date perché una parte del popolo ti vuole aggreddire e lo stato lo ha assecondato.
Visto che accoltellarti è illegale, Fabrizio chiede allo stato di metterti la camicia di forza... e se ti ribelli, 10 poliziotti ti sparano.
> le quali che ti piaccia o meno non sono nell'agenda politica e nel sentire comune degli elettori. Non c'è nemmeno un giudizio morale in questo, è una cosa che accomuna tantissimi wannabe-rivoluzionari, me compreso.
Appunto: qual'è lo scopo? Affermare che siccome sono impotente non mi conviene reagire perché le AGGRESSIONI dello stato e della collettività avranno la meglio su di me o sostenere che io debba accettare la volontà del popolo senza muovere ciglio, magari sostenendo addirittura che chi mi AGGREDISCE ha ragione solo perché maggioranza?
Per chiarire la mia posizione, io penso che sulle cose PUBBLICHE debba decidere il popolo nel suo insieme e qui non si discute, ma quando il popolo pretendere di entrare nei tuoi spazi PRIVATI è un'aggressione.
Infatti, se così non fosse, ogni volta che Avve si trova una ragazza disposta a scopare con lui, il popolo dovrebbe decidere democraticamente se Avve e lei possono o meno scopare.
Oppure, se Avve decide di spostare un temperino in casa sua, il popolo dovrebbe votare se può farlo oppure no.
Qui arriviamo al punto: il vero nemico della libertà è il popolo e quindi la democrazia.
Questo discorso l'ho già fatto ampiamente a gatto, che pensa che i nemici della libertà sono quelli che lui chiama "massoni".
In realtà i fautori dell'illiberalismo più becero sono gli scaricatori di porto che vorrebbero spaccare la faccia a tutti, però non lo possono fare perché è illegale... finché non arriva un politico populista che asseconda i loro istinti animali.
I "massoni" invece ostacolano la libertà economica, ma non per questo appoggiano il socialismo: vogliono un sistema capitlista che appoggi i loro affari economici a discapito della concorrenza.
I piccoli imprenditori e i lavoratori hanno motivi per incazzarsi con la massoneria, ma l'illiberalismo sociale, lo sgretolamento dei diritti civili, è causato dagli scaricatori di porto e dai politici che assecondano la loro animalità.
Cosa vuoi che gliena fotta ai massoni di dirti con chi devi andare a letto!
Lo sgretolamento dei dirtti civili (compresa l'obbligatorietà di dare la password alla polizia in UK) sono causati dal popolo che chiede più sicurezza, più manganello e più etica e dai politici che per prendere voti ascoltano le loro fesserie (se non lo facessero non prenderebbero voti).
I massoni non c'entrano una mazza. A loro basta farsi i loro soldini e sono contenti.
I frignoni sono gli analfabeti funzionali del popolo... basta guardare termometropolitico, dove gli utenti fanno continue richieste di censura e minacce di denunce.
La morale della favola è che se pensi di darmi lezioni morali ti viene male... mentre se vuoi darmi lezioni pratiche, puoi stare tranquillo, perché ho già capito da un po' di tempo che i pedoni possono fare ben poco per difendersi dagli AGGRESSORI.
> Io infatti non mi ritengo un finto liberale, bensì un vero essere pensante. Come te sono arrivato al liberalismo grazie anche alle questioni particolari che la mancanza dello stesso mi costringe ad affrontare come nemico del sistema. Ma poiché penso, so distinguere il piano dell'utopia idealistica da quello della fattibilità sul piano politico.
Se non una cosa non è fattibile perché il popolo non te la concede, è sbagliata?
Parliamo di legittimità e non di fattibilità.
> Credo invece che a te manchi questo passaggio.
>
> Nel momento in cui te, potenziale alleato di ogni sincero liberale, ti poni come un kamikaze in una posizione di indifendibilità politica, danneggi* la stessa posizione che sostieni, e con essa chiunque osasse appoggiare.
>
> Sai giocare a scacchi? Non porti un attacco con un pezzo importante, se non l'hai protetto adeguatamente.
>
>
> Quello che ti suggerisco è un cambio di strategia, o a dirla tutta, l'implementazione di una qualche forma di questa. Perché in tutti sti anni finora non mi pare tu ne abbia avuta, ma ti sia limitato ad agitarti virtualmente ottenendo prevalentemente ostracismo virtuale. Poi magari ci sono anche cose che hai ottenuto e che non conosco, ma da quel che leggo e dall'idea che mi son fatto, percepisco una mancanza di progettualità.
> Imho dovresti "uccidere" (virtualmente) Mattia, reinventarti come liberale-libertario ortosessuale (ma aperto mentalmente a suggestioni differenti, solo sul piano degli esperimenti mentali tuttavia), mettere in standby questa "quest" dell'AOC per la quale ti mancano gli strumenti necessari, e portare invece avanti battaglie liberali che si possono vincere.
> Magari può farti rosikare, potresti provare un moto di invidia a vedere altri lib ottenere diritti che a te invece son ancora preclusi, ma questo secondo me sul lungo termine potrebbe creare il potenziale per una platea di ascolto più ampia, alla quale al momento giusto sottoporre il tuo reale pensiero.
>
> Poi però vedi te, se vuoi sprecare la tua vita e la tua intelligenza così, fai pure. Ad un certo punto però ti toccherà domandarti cos'hai ottenuto da tutto questo.
>
> *almeno nel momento presente. Ho idea che tu abbia caro il detto gutta cavat lapidem, il quale immagino rappresenti la tua linea di azione attuale.
Infatti ultimamente sto passando più tempo a difendere il liberalismo in senso generico (attaccando quindi gli illiberali in senso generico) che a difendere delle parti specifiche.
Ciò non toglie che un liberale oggi lo riconosci dal fatto che ha una candelina blu sul davanzale.
La porta della libertà economica è già stata sfondata.
Quella dei diritti LGBT, dell'omosessualità, anche.
Quella delle droghe leggere pure.
Quella dell'eutanasia pure.
Quella dell'aborto pure.
Quella della libertâ di religione pure.
Appoggiare queste cose oggi equivale a essere confromisti. Appoggiare le porte ancora da sfondare significa essere liberali.
I liberali appoggiano naturalmente le cose sopra, ma solo i veri liberali hanno il coraggio di sfondare le porte che ancora devono essere sfondate: gli altri sono liberali per moda, quindi conformisti.
La cosa triste però è che ci sono forze politiche che ostacolano anche le libertà elencate sopra... cioè la libertà degli adulti di fare il cazzo che vogliono.

Ed è appunto su questo che io mi sto concentrando: sull'attaccare le forze politiche che non accettano neppure libertà personali e diritti civili che a questo punto dovrebbero essere consolidati.
**Modificato dall'autore il 24.12.2019 04:08**
Politica
Scritto da:
> MAgari è solo per far vedere anche agli utenti di termometropolitico quanto sei pedone così ti bannano a vita
Il forum di termometropolitico deve essere preso come esempio a favore del perché l'autoritarismo non funziona.
Il potere dello stato funziona in maniera simile.
**Modificato dall'autore il 24.12.2019 02:26**
> MAgari è solo per far vedere anche agli utenti di termometropolitico quanto sei pedone così ti bannano a vita
Il forum di termometropolitico deve essere preso come esempio a favore del perché l'autoritarismo non funziona.
Il potere dello stato funziona in maniera simile.

**Modificato dall'autore il 24.12.2019 02:26**
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Politica
Scritto da: Alessandrox
> No non ho un accont li
Comunque pubblicizzate, la sopravvivenza del forum dipende anche da voi! Io lo pubblicizzo continuamente!
Sono anche apprezzati suggerimenti su come trovare nuovi utenti. Idee di marketing che vanno oltre il semplice mettere il link al forum qua e là.
**Modificato dall'autore il 23.12.2019 16:09**
> No non ho un accont li

Comunque pubblicizzate, la sopravvivenza del forum dipende anche da voi! Io lo pubblicizzo continuamente!
Sono anche apprezzati suggerimenti su come trovare nuovi utenti. Idee di marketing che vanno oltre il semplice mettere il link al forum qua e là.
**Modificato dall'autore il 23.12.2019 16:09**
Cinema
Scritto da:
>
Scritto da: Mattia
> > Un metereologo, al fine di fare degli studi, sale in mongolfiera a una quota di 38'000 piedi (praticamente la quota a cui volano gli aerei di linea).
> >
> > Il film è sostanzialmente una fiction, ma è ispirato ai viaggi in mongolfiera del metereologo James Glaisher
, che in effetti raggiunse quella quota nel volo del 5 September 1862... e uno dei suoi collaboratori ci restò secco per ipossia.
> >
> > Strano, pensavo che a quelle quota la probabilità di morire per ipossia fosse del 100%, ma a quanto pare mi sbagliavo.
> >
> > Nel film la comunità scientifica è convinta che non si possa prevedere la meteo, lui invece è convinto che lo si possa fare.
> > Nel suo viaggio scopre che l'atmosfera è suddivisa in diversi strati.
> >
> > Non so quanto ci sia di vero in quello che viene narrato. In IMDB viene fatta polemica perché invece del suo collaboratore (un uomo) hanno messo una donna.
> >
> > Il film comunque è mica male!
> >
> > https://altadefinizione.cloud/the-aeronauts-stream...
> >
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 23.12.2019 02:50**
>
> E' offensivo! Dovevano mettere un travone e usare il pronome it!

>
I travoni non vogliono essere chiamati "it", ma in base al sesso apparente. Un trans male to female per esempio devi chiamarlo "signora".
**Modificato dall'autore il 23.12.2019 12:25**
>
Scritto da: Mattia> > Un metereologo, al fine di fare degli studi, sale in mongolfiera a una quota di 38'000 piedi (praticamente la quota a cui volano gli aerei di linea).
> >
> > Il film è sostanzialmente una fiction, ma è ispirato ai viaggi in mongolfiera del metereologo James Glaisher
, che in effetti raggiunse quella quota nel volo del 5 September 1862... e uno dei suoi collaboratori ci restò secco per ipossia.> >
> > Strano, pensavo che a quelle quota la probabilità di morire per ipossia fosse del 100%, ma a quanto pare mi sbagliavo.
> >
> > Nel film la comunità scientifica è convinta che non si possa prevedere la meteo, lui invece è convinto che lo si possa fare.
> > Nel suo viaggio scopre che l'atmosfera è suddivisa in diversi strati.
> >
> > Non so quanto ci sia di vero in quello che viene narrato. In IMDB viene fatta polemica perché invece del suo collaboratore (un uomo) hanno messo una donna.
> >
> > Il film comunque è mica male!
> >
> > https://altadefinizione.cloud/the-aeronauts-stream...

> >
> >
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> > **Modificato dall'autore il 23.12.2019 02:50**
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> E' offensivo! Dovevano mettere un travone e usare il pronome it!

>
I travoni non vogliono essere chiamati "it", ma in base al sesso apparente. Un trans male to female per esempio devi chiamarlo "signora".
**Modificato dall'autore il 23.12.2019 12:25**
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/793491-estende...
>
> Ti hanno sospeso
>
> Eh che ne dici se gli metto il link a questo foro?
> Così per pubblicizzare un po...
Fai pure... ma tu hai un account lì? Chi sei?
Si, sospeso fino al 25 dicembre.
La cosa assurda è che l'admin che mi ha sospeso mi ha mandato in privato la motivazione (come di consuetudine) e nella motivazione ha riportato un mio post in cui rispondevo a uno che mi ha chiamato "pedofilo di merda" e come motivazione della sospensione mi ha messo "linguaggio inappropriato".
Ovviamente quello che mi ha chiamato "pedofilo di merda" non è stato sospeso.
Il bello è che poi al tizio gli ho anche risposto in maniera relativamente educata in confronto al tono che ha usato lui (in pratica gli ho solo dato del fascista).
Adesso capite perché ogni tanto sogno di prendere un antipedofilo qualsiasi, tagliargli il braccio con un'ascia e poi picchiarlo a morte con il suo stesso braccio? Fosse solo l'AOC il problema...
**Modificato dall'autore il 23.12.2019 12:22**
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/793491-estende...

>
> Ti hanno sospeso

>
> Eh che ne dici se gli metto il link a questo foro?
> Così per pubblicizzare un po...
Fai pure... ma tu hai un account lì? Chi sei?
Si, sospeso fino al 25 dicembre.
La cosa assurda è che l'admin che mi ha sospeso mi ha mandato in privato la motivazione (come di consuetudine) e nella motivazione ha riportato un mio post in cui rispondevo a uno che mi ha chiamato "pedofilo di merda" e come motivazione della sospensione mi ha messo "linguaggio inappropriato".
Ovviamente quello che mi ha chiamato "pedofilo di merda" non è stato sospeso.
Il bello è che poi al tizio gli ho anche risposto in maniera relativamente educata in confronto al tono che ha usato lui (in pratica gli ho solo dato del fascista).
Adesso capite perché ogni tanto sogno di prendere un antipedofilo qualsiasi, tagliargli il braccio con un'ascia e poi picchiarlo a morte con il suo stesso braccio? Fosse solo l'AOC il problema...
**Modificato dall'autore il 23.12.2019 12:22**