Cinema
Un metereologo, al fine di fare degli studi, sale in mongolfiera a una quota di 38'000 piedi (praticamente la quota a cui volano gli aerei di linea).
Il film è sostanzialmente una fiction, ma è ispirato ai viaggi in mongolfiera del metereologo James Glaisher
, che in effetti raggiunse quella quota nel volo del 5 September 1862... e uno dei suoi collaboratori ci restò secco per ipossia.
Strano, pensavo che a quelle quota la probabilità di morire per ipossia fosse del 100%, ma a quanto pare mi sbagliavo.
Nel film la comunità scientifica è convinta che non si possa prevedere la meteo, lui invece è convinto che lo si possa fare.
Nel suo viaggio scopre che l'atmosfera è suddivisa in diversi strati.
Non so quanto ci sia di vero in quello che viene narrato. In IMDB viene fatta polemica perché invece del suo collaboratore (un uomo) hanno messo una donna.
Il film comunque è mica male!
https://altadefinizione.cloud/the-aeronauts-stream...
**Modificato dall'autore il 23.12.2019 02:50**
Il film è sostanzialmente una fiction, ma è ispirato ai viaggi in mongolfiera del metereologo James Glaisher
, che in effetti raggiunse quella quota nel volo del 5 September 1862... e uno dei suoi collaboratori ci restò secco per ipossia.Strano, pensavo che a quelle quota la probabilità di morire per ipossia fosse del 100%, ma a quanto pare mi sbagliavo.
Nel film la comunità scientifica è convinta che non si possa prevedere la meteo, lui invece è convinto che lo si possa fare.
Nel suo viaggio scopre che l'atmosfera è suddivisa in diversi strati.
Non so quanto ci sia di vero in quello che viene narrato. In IMDB viene fatta polemica perché invece del suo collaboratore (un uomo) hanno messo una donna.
Il film comunque è mica male!
https://altadefinizione.cloud/the-aeronauts-stream...

**Modificato dall'autore il 23.12.2019 02:50**
Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
L'anarco-capitalista rifiuta di essere definito come tale, preferisce definirsi un "liberale coerente".
La sua posizione è che anche il pagamento delle tasse sarebbe una prevaricazione e per argomentare la sua posizione usa questo sillogismo: "Se Luca ti chiedesse soldi per strada, tu saresti libero di darglieli oppure no. Se ti puntasse una pistola alla testa, saresti obbligato a darglieli. Visto che Luca non è un criminale, però, chiederà allo stato di rubarteli al posto suo e di metterglieli in tasca. Siccome lo stato ha il monopolio della violenza tutto quello che fa non è per definizione criminale, ma Luca ha ottenuto, attraverso la democrazia, esattamente quello che avrebbe ottenuto se ti avesse puntato una pistola alla testa.
Quello che fa lo stato è impedire la libertà contrattuale tra te e Luca per strada, per spingere te e Luca ad aggredirvi attraverso la democrazia e accrescendo quindi, sempre di più, il potere coercitivo dello stato.
Nonostante Rizzo (come tutti i socalisti e i comunisti) faccia finta di non capire questo discorso, se tu lo rapinassi per strada andrebbe a denunciarti, perché nessuno vuole essere derubato... tutti vogliono solo rubare agli altri."
Ciddo (così si fa chiamare l'anarco-capitalista con cui ho discusso) dice delle cose molto interessanti e riflessive dal punto di vista teorico, solo che dal punto di vista pratico secondo me sono utopiche, perché (come avrete compreso) la sua idea è quella di eliminare le imposte, perché se uno stato non può nemmeno far pagare le imposte è totalmente privato di potere coercitivo.
La società anarco-capitalista avrebbe enormi problemi (che cerco di spiegarge a Ciddo tra un post e l'altro) e non vorrei assolutamente viverci, eppure provo più simpatia per gli anarco-capitalisti che per i fascisti.
La discussione tra me, lui e altri utenti è parte di una discussione più ampia, ma linko la discussione a partire da un suo post in cui mi ha quotato. Io sono Karl Popper, lui Ciddo.
Ciddo, dopo essere stato tappettizzato da Mattia aka Karl Popper, tira fuori l'assurdità che se il sistema funzionasse come vuole lui le cure per il cancro costerebbero 2 euro e quindi l'assenza di uno stato sociale non avrebbe nessun impatto negativo... un'assurdità!
Sempre nella stessa discussione Mattia aka Karl Popper tappetizza anche il conservatore King Z. (il moderatore che gli ha chiuso la discussione contro l'AOC) che per aver ragione si ritrova a dover distorcere il pensiero liberale al punto da sostenere che secondo i liberali l'individuo avrebbe una libertà assoluta che impedirebbe agli ambientalisti di far valere le loro cause... cosa non vera, come Mattia gli spiega, visto che mari, fiumi, laghi e atmosfera appartengono a tutti quanti e quindi gli umani su queste cose devono decidere tutti insieme (quindi l'ambientalista può vincere oppure no: la democrazia decide quali tra la libertà in conflitto deve essere scelta).
https://forum.termometropolitico.it/793182-democra...
**Modificato dall'autore il 22.12.2019 04:40**
La sua posizione è che anche il pagamento delle tasse sarebbe una prevaricazione e per argomentare la sua posizione usa questo sillogismo: "Se Luca ti chiedesse soldi per strada, tu saresti libero di darglieli oppure no. Se ti puntasse una pistola alla testa, saresti obbligato a darglieli. Visto che Luca non è un criminale, però, chiederà allo stato di rubarteli al posto suo e di metterglieli in tasca. Siccome lo stato ha il monopolio della violenza tutto quello che fa non è per definizione criminale, ma Luca ha ottenuto, attraverso la democrazia, esattamente quello che avrebbe ottenuto se ti avesse puntato una pistola alla testa.
Quello che fa lo stato è impedire la libertà contrattuale tra te e Luca per strada, per spingere te e Luca ad aggredirvi attraverso la democrazia e accrescendo quindi, sempre di più, il potere coercitivo dello stato.
Nonostante Rizzo (come tutti i socalisti e i comunisti) faccia finta di non capire questo discorso, se tu lo rapinassi per strada andrebbe a denunciarti, perché nessuno vuole essere derubato... tutti vogliono solo rubare agli altri."
Ciddo (così si fa chiamare l'anarco-capitalista con cui ho discusso) dice delle cose molto interessanti e riflessive dal punto di vista teorico, solo che dal punto di vista pratico secondo me sono utopiche, perché (come avrete compreso) la sua idea è quella di eliminare le imposte, perché se uno stato non può nemmeno far pagare le imposte è totalmente privato di potere coercitivo.
La società anarco-capitalista avrebbe enormi problemi (che cerco di spiegarge a Ciddo tra un post e l'altro) e non vorrei assolutamente viverci, eppure provo più simpatia per gli anarco-capitalisti che per i fascisti.
La discussione tra me, lui e altri utenti è parte di una discussione più ampia, ma linko la discussione a partire da un suo post in cui mi ha quotato. Io sono Karl Popper, lui Ciddo.
Ciddo, dopo essere stato tappettizzato da Mattia aka Karl Popper, tira fuori l'assurdità che se il sistema funzionasse come vuole lui le cure per il cancro costerebbero 2 euro e quindi l'assenza di uno stato sociale non avrebbe nessun impatto negativo... un'assurdità!
Sempre nella stessa discussione Mattia aka Karl Popper tappetizza anche il conservatore King Z. (il moderatore che gli ha chiuso la discussione contro l'AOC) che per aver ragione si ritrova a dover distorcere il pensiero liberale al punto da sostenere che secondo i liberali l'individuo avrebbe una libertà assoluta che impedirebbe agli ambientalisti di far valere le loro cause... cosa non vera, come Mattia gli spiega, visto che mari, fiumi, laghi e atmosfera appartengono a tutti quanti e quindi gli umani su queste cose devono decidere tutti insieme (quindi l'ambientalista può vincere oppure no: la democrazia decide quali tra la libertà in conflitto deve essere scelta).
https://forum.termometropolitico.it/793182-democra...

**Modificato dall'autore il 22.12.2019 04:40**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Salvini verrà processato per la vicenda che riguarda la nave di migranti Gregoretti. È accusato, se non ho capito male, di sequestro di persona (come l'altra volta, insomma).
> >
> > Anche questa volta il parlamento dovrà decidere se dare l'autorizzazione a procedere. L'ultima volta il M5S ha salvato il culo a Salvini, ma questa volta (da quello che dice l'articolo) il M5S darà l'autorizzazione.
> >
> >
https://www.huffingtonpost.it/entry/matteo-salvini... 
>
> Alle elezioni in Emilia-Romagna i 5 stelle diventeranno i 5%
>
Dai per scontato che i romagnoli siano pro-Salvini.
Questa retorica che tutti gli italiani siano con Salvini è ridicola. Il 65% degli italiani non è con Salvini e la maggior parte degli italiani non è di destra.
Per le idee liberal esiste un ampio spazio. Secondo me gli attuali elettori del M5S sono liberal. Il programma del M5S è liberal. I destroidi che si erano attaccati al M5S non avevano capito niente, il che non mi sorprende tanto, visto che la loro intelligenza media non è molto alta.
Io lo dicevo già prima delle elezioni che il M5S aveva una direzione liberal... basta prendere il manifesto elettorale!




**Modificato dall'autore il 20.12.2019 13:59**
> Scritto da: Mattia
> > Salvini verrà processato per la vicenda che riguarda la nave di migranti Gregoretti. È accusato, se non ho capito male, di sequestro di persona (come l'altra volta, insomma).
> >
> > Anche questa volta il parlamento dovrà decidere se dare l'autorizzazione a procedere. L'ultima volta il M5S ha salvato il culo a Salvini, ma questa volta (da quello che dice l'articolo) il M5S darà l'autorizzazione.
> >
> >

>
> Alle elezioni in Emilia-Romagna i 5 stelle diventeranno i 5%

>
Dai per scontato che i romagnoli siano pro-Salvini.
Questa retorica che tutti gli italiani siano con Salvini è ridicola. Il 65% degli italiani non è con Salvini e la maggior parte degli italiani non è di destra.
Per le idee liberal esiste un ampio spazio. Secondo me gli attuali elettori del M5S sono liberal. Il programma del M5S è liberal. I destroidi che si erano attaccati al M5S non avevano capito niente, il che non mi sorprende tanto, visto che la loro intelligenza media non è molto alta.
Io lo dicevo già prima delle elezioni che il M5S aveva una direzione liberal... basta prendere il manifesto elettorale!


**Modificato dall'autore il 20.12.2019 13:59**
Politica
Salvini verrà processato per la vicenda che riguarda la nave di migranti Gregoretti. È accusato, se non ho capito male, di sequestro di persona (come l'altra volta, insomma).
Anche questa volta il parlamento dovrà decidere se dare l'autorizzazione a procedere. L'ultima volta il M5S ha salvato il culo a Salvini, ma questa volta (da quello che dice l'articolo) il M5S darà l'autorizzazione.
https://www.huffingtonpost.it/entry/matteo-salvini... 
**Modificato dall'autore il 20.12.2019 13:21**
Anche questa volta il parlamento dovrà decidere se dare l'autorizzazione a procedere. L'ultima volta il M5S ha salvato il culo a Salvini, ma questa volta (da quello che dice l'articolo) il M5S darà l'autorizzazione.

**Modificato dall'autore il 20.12.2019 13:21**
Trova Wakanda!
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Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Il sistema sanitario Finlandese è tra i più efficenti al mondo è pubblico all' 80% e sono pochi i servizi a pagamento.
>
> Il tuo amico ex marxista novello liberista non ha studiato bene.
>
> https://www.psy.it/il-sistema-di-assistenza-sanita...
>
> **Modificato dall'autore il 19.12.2019 12:43**
Il problema dei sistemi sanitari statali e gratuiti è che siccome sono gratuiti la gente va al pronto soccorso per ogni stronzata, anche per un banale raffreddore.
Una cosa secondo me giusta che spiega Istituto Liberale è che in realtà il mercato, nonostante venga accusato di creare disuguaglianze, in realtà fa in modo di distribuire equamente le risorse. Come? Attraverso i prezzi.
Mettiamo che il supermercato sotto casa tua abbassi, dall'oggi al domani, i prezzi di tutti i prodotti del 90%, con l'idea di fare beneficienza.
Il primo che arriva svaligia il supermercato.
Il secondo pure.
Il terzo pure.
Il quarto arriva e non trova più niente.
Questo è quello che succede quando abbassi i prezzi artificialmente. Se poi le cose le dai a gratis il primo che arriva si fa la scorta di spesa per 3 anni.
Il prezzo reale di un prodotto invece è adeguato alla scarsità del prodotto.
Se nel mercato il prezzo di un cornetto si fissa, poniamo, a 1 euro, allora il primo che arriva se ne prende al massimo uno o due, il secondo pure, il terzo pure... e ognuno avrà i suoi cornetti.
Se i cornetti diventano un prodotto scarso, i prezzi si alzano. Mettiamo che si alzino a 2 euro: il primo che arriva non si prenderà più due cornetti ma solo uno, il secondo non ne prende nemmeno uno perché non è così goloso di cornetti da essere disposto a pagre 2 euro e così i cornetti li compreranno solo quelli che sono veramente golosi di cornetti.
Il problema della sanità "gratuita" è appunto questo. Le risorse non sono infinite e le persone che vanno al pronto soccorso per ogni stupidaggine consumano tante risorse per niente, così per coloro che ne hanno veramente bisogno ne restano meno.
So che in effetti nella sanità pubblica in Italia c'è questo problema: per avere una prestazione sanitaria devi aspettare tanto. Sarà per questo che è stato introdotto il ticket? Si sono accorti che la gratuità del servizio stava creando problemi?
In Svizzera stanno facendo la stessa cosa: in una camera è già stata approvata una legge che introdurrà un ticket di 50 CHF nel pronto soccorso degli ospedali. Soltanto i pazienti che hanno reali urgenze verranno esentati dal pagamento del ticket.
Mia sorella che è medico e ha lavorato negli ospedali dice che è una buona legge perché i soldi vengono sprecati per fare analisi del sangue a gente con il raffreddore.
I premi della cassa malati negli ultimi anni sono raddoppiati. Secondo mia sorella, questo sarebbe dovuto al fatto che sul lavoro oggi ti mettono sotto pressione persino quando sei malato e la gente quindi prende tonnellate di farmaci per alleviare i sintomi e riuscire a lavorare (invece che stare a casa a riprendersi).
Mi ha detto che persino i medici vengono stressati: "se avete 39 di febbre, venite comunque a lavorare, basta che vi mettete la mascherina e usate il disinfettante".
In questo modo le risorse diventano più precarie e quindi i prezzi aumentano.
Comunque in Svizzera i primi 300 CHF di prestazioni sanitarie li paghi di tasca tua (passati i 300 CHF, paghi il 10%... a meno che non sei ricoverato all'ospedale: in questo caso non paghi niente) e quindi il sistema svizzero possiede già, a differenza dell'Italia, un meccanismo per disincentivare un uso sconsiderato della sanità.
Quindi la sanità svizzera non ha mai avuto i problemi italiani e la legge che verrà fatta serve solo a fare in modo che le persone che non hanno urgenze vadano dal medico di famiglia anziché al pronto soccorso, in maniera tale che il pronto soccorso si possa concentrare sui casi urgenti.
Comunque vengo al punto: la sanità può anche essere statale, così da fare pareggio di bilancio e non profitto, ma se è gratuita rischia di creare i problemi appena discussi.
Detto tutto questo, secondo il canale Istituto Liberale il comunismo fallirebbe prima di tutto perché per farlo funzionare ci vuole una logistica della madonna e siccome nessuno ha elaborato un sistema logistico funzionante, il comunismo fallisce proprio in ciò che promette di fare: distribuire equamente le risorse.
L'economia di mercato invece possiederebbe un suo meccanismo che in automatico si assicura l'equa distribuzione delle risorse e siccome il mercato è distribuito tra tante aziende, queste possono occuparsi dei loro problemi, non devono pensare alla logistica di tutto lo stato.
**Modificato dall'autore il 19.12.2019 14:05**
> Il sistema sanitario Finlandese è tra i più efficenti al mondo è pubblico all' 80% e sono pochi i servizi a pagamento.
>
> Il tuo amico ex marxista novello liberista non ha studiato bene.
>
> https://www.psy.it/il-sistema-di-assistenza-sanita...

>
> **Modificato dall'autore il 19.12.2019 12:43**
Il problema dei sistemi sanitari statali e gratuiti è che siccome sono gratuiti la gente va al pronto soccorso per ogni stronzata, anche per un banale raffreddore.
Una cosa secondo me giusta che spiega Istituto Liberale è che in realtà il mercato, nonostante venga accusato di creare disuguaglianze, in realtà fa in modo di distribuire equamente le risorse. Come? Attraverso i prezzi.
Mettiamo che il supermercato sotto casa tua abbassi, dall'oggi al domani, i prezzi di tutti i prodotti del 90%, con l'idea di fare beneficienza.
Il primo che arriva svaligia il supermercato.
Il secondo pure.
Il terzo pure.
Il quarto arriva e non trova più niente.
Questo è quello che succede quando abbassi i prezzi artificialmente. Se poi le cose le dai a gratis il primo che arriva si fa la scorta di spesa per 3 anni.
Il prezzo reale di un prodotto invece è adeguato alla scarsità del prodotto.
Se nel mercato il prezzo di un cornetto si fissa, poniamo, a 1 euro, allora il primo che arriva se ne prende al massimo uno o due, il secondo pure, il terzo pure... e ognuno avrà i suoi cornetti.
Se i cornetti diventano un prodotto scarso, i prezzi si alzano. Mettiamo che si alzino a 2 euro: il primo che arriva non si prenderà più due cornetti ma solo uno, il secondo non ne prende nemmeno uno perché non è così goloso di cornetti da essere disposto a pagre 2 euro e così i cornetti li compreranno solo quelli che sono veramente golosi di cornetti.
Il problema della sanità "gratuita" è appunto questo. Le risorse non sono infinite e le persone che vanno al pronto soccorso per ogni stupidaggine consumano tante risorse per niente, così per coloro che ne hanno veramente bisogno ne restano meno.
So che in effetti nella sanità pubblica in Italia c'è questo problema: per avere una prestazione sanitaria devi aspettare tanto. Sarà per questo che è stato introdotto il ticket? Si sono accorti che la gratuità del servizio stava creando problemi?
In Svizzera stanno facendo la stessa cosa: in una camera è già stata approvata una legge che introdurrà un ticket di 50 CHF nel pronto soccorso degli ospedali. Soltanto i pazienti che hanno reali urgenze verranno esentati dal pagamento del ticket.
Mia sorella che è medico e ha lavorato negli ospedali dice che è una buona legge perché i soldi vengono sprecati per fare analisi del sangue a gente con il raffreddore.
I premi della cassa malati negli ultimi anni sono raddoppiati. Secondo mia sorella, questo sarebbe dovuto al fatto che sul lavoro oggi ti mettono sotto pressione persino quando sei malato e la gente quindi prende tonnellate di farmaci per alleviare i sintomi e riuscire a lavorare (invece che stare a casa a riprendersi).
Mi ha detto che persino i medici vengono stressati: "se avete 39 di febbre, venite comunque a lavorare, basta che vi mettete la mascherina e usate il disinfettante".
In questo modo le risorse diventano più precarie e quindi i prezzi aumentano.
Comunque in Svizzera i primi 300 CHF di prestazioni sanitarie li paghi di tasca tua (passati i 300 CHF, paghi il 10%... a meno che non sei ricoverato all'ospedale: in questo caso non paghi niente) e quindi il sistema svizzero possiede già, a differenza dell'Italia, un meccanismo per disincentivare un uso sconsiderato della sanità.
Quindi la sanità svizzera non ha mai avuto i problemi italiani e la legge che verrà fatta serve solo a fare in modo che le persone che non hanno urgenze vadano dal medico di famiglia anziché al pronto soccorso, in maniera tale che il pronto soccorso si possa concentrare sui casi urgenti.
Comunque vengo al punto: la sanità può anche essere statale, così da fare pareggio di bilancio e non profitto, ma se è gratuita rischia di creare i problemi appena discussi.
Detto tutto questo, secondo il canale Istituto Liberale il comunismo fallirebbe prima di tutto perché per farlo funzionare ci vuole una logistica della madonna e siccome nessuno ha elaborato un sistema logistico funzionante, il comunismo fallisce proprio in ciò che promette di fare: distribuire equamente le risorse.
L'economia di mercato invece possiederebbe un suo meccanismo che in automatico si assicura l'equa distribuzione delle risorse e siccome il mercato è distribuito tra tante aziende, queste possono occuparsi dei loro problemi, non devono pensare alla logistica di tutto lo stato.
**Modificato dall'autore il 19.12.2019 14:05**
Politica
I repubblicani lo boccieranno in senato, anche se le accuse sono fondate.
Greta Thunberg invece è finita sulla copertina del Time, come personaggio più influente dell'anno.
**Modificato dall'autore il 19.12.2019 03:47**
Greta Thunberg invece è finita sulla copertina del Time, come personaggio più influente dell'anno.
**Modificato dall'autore il 19.12.2019 03:47**
Politica
Per chi si fosse perso la notizia, in questi giorni il M5S ha portato in parlamento un emendamento per legalizzare il commercio della cannabis light (con un tasso di THC pari o inferiore allo 0.5%) ma è stato automaticamente rigettato dal presidente della camera per via del fatto che in Italia una cosa di questo tipo sarebbe contraria a certe norme.
La lega ha applaudito e Salvini ha fatto il suo solito discorsetto del cazzo, dicendo tipo che la droga è brutta e cattiva. Non hanno fatto una bella figura, perché lo 0.5% di THC è una dose irrilevante, visto che l'erba attualmente venduta illegalmente ha un tasso di di THC del 20-25%.
Praticamente quella che Salvini ha chiamato droga è più o meno l'equivalente del tabacco, solo con un gusto diverso.
Comunque, Istituo Liberale ha fatto un video in merito.
"La droga fa male, ma lo stato non può farci da genitori"
"Se ci sono tanti competitori nel commercio della droga, la mafia perde il monopolio nella vendita di droga. Quindi la liberalizzazione della droga è il miglior modo per far fallire la mafia, in quanto essa non potrebbe mai competere con le aziende legali."
**Modificato dall'autore il 19.12.2019 02:45**
La lega ha applaudito e Salvini ha fatto il suo solito discorsetto del cazzo, dicendo tipo che la droga è brutta e cattiva. Non hanno fatto una bella figura, perché lo 0.5% di THC è una dose irrilevante, visto che l'erba attualmente venduta illegalmente ha un tasso di di THC del 20-25%.
Praticamente quella che Salvini ha chiamato droga è più o meno l'equivalente del tabacco, solo con un gusto diverso.
Comunque, Istituo Liberale ha fatto un video in merito.
"La droga fa male, ma lo stato non può farci da genitori"
"Se ci sono tanti competitori nel commercio della droga, la mafia perde il monopolio nella vendita di droga. Quindi la liberalizzazione della droga è il miglior modo per far fallire la mafia, in quanto essa non potrebbe mai competere con le aziende legali."
**Modificato dall'autore il 19.12.2019 02:45**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Mio commento.
> >
> > "Non capisco perché i socialisti e i fascisti litighino"
> >
> > Forse perché i socialisti sono libertari mentre i fascisti sono contrari alla libertà sociale. Questo canale parla molto di libertà economica, ma non difende abbastanza la libertà sociale. Sui diritti civili ci sono tante, tantissime cose da dire, ma quello che fa questo canale è dissare i libertari più di quanto faccia con i fascisti.
> >
> >
>
> EEEEEsatto!
>
> I libberali sono convinti che privatizzare tutto sia meglio. Invece di pagare le tasse allo stato per avere sanità, scuola e polizia, paghi medici privati, insegnanti privati, e una polizia privata.
Sul caso specifico di Alitalia sono d'accordo... ma se non ho capito male Alitalia è già privata, solo che lo stato mantiene la compagnia per non farla fallire.
Sarebbe meglio lasciare che altre compagnie aeree più efficienti e produttive si prendano il mercato che attualmente possiede Alitalia.
Per quanto riguarda la polizia privata però mi sembra un'assurdità.
Dò per scontato che sia lo stato a dirigere le polizie private e che quindi i poliziotti privati non possano fare niente che non sia consentito dallo stato, altrimenti sarebbe un delirio e non solo un'assurdità.
Assumendo che quello che vogliono i liberali sia l'assurdità e non il delirio, resterebbe comunque il fatto che chi non ha soldi per pagare la polizia verrebbe saccheggiato liberamente, a meno che lo stato non abbia un welfare che garantisca a tutti il pagamento del premio, ma se così fosse allora lo stato dovrebbe far pagare imposte ai cittadini e si ritorna al punto di partenza.
In effetti in Svizzera il welfare paga la cassa malati (che è privata) a chi non ha soldi per pagarla, ma la Svizzera è appunto un sistema liberal e non libertiarian.
In termometropolitico un socialista con cui ho discusso sostiene che i sistemi liberal sono inefficienti perché lo stato paga il profitto dei privati, perciò sarebbe meglio, secondo lui, una socialdemocrazia in cui tutti i servizi fondamentali sono in mano allo stato, che fa pareggio di bilancio, così il welfare costa meno allo stato.
Quello che mi chiedo è se veramente gli economisti sostengano che i sistemi liberal siano migliori rispetto a quelli socialdemocratici o se si tratta solo di sistemi mafiosi per finanziare i privati con i soldi dei contribuenti.
Una settimana fa circa un mio amico con il master in economia, che lavora nella finanza, mi ha fatto un discorso simile: "il comunismo è un sistema inefficiente" e in quel contesto si riferiva alle socialdemocrazie, perché parlava di stati liberali che fanno pagare tante tasse.
Prima di studiare economia era attratto dal marxismo, su cui ha fatto il suo lavoro di maturità al liceo.
> Non saprei escludere che il secondo metodo possa funzionare, comunque. Magari se sanità, istruzione e polizia private fossero più diffuse, la concorrenza abbasserebbe i prezzi a quelli attuali dei corrispondenti servizi pubblici, o anche a meno.
Può anche darsi che i privati, nonostante facciano profitto, riescano ad avere prezzi più bassi rispetto allo stato, ma se il ribasso dei prezzi è dato dal ribasso dei salari allora non mi sembra tanto sensato (stavo per scrivere che è una porcheria, ma in effetti se i salari sono più bassi e i prezzi anche, allora il potere d'acquisto rimane uguale).
In Ticino i privati offrono salari precari, mentre lo stato salari onesti (e altri diritti che i privati non concedono)... e questo è uno dei motivi per cui sono attirato dalla socialdemocrazia e non dal liberismo, al massimo qualcosa nel mezzo, ma l'ultraliberismo mi puzza di marcio.
> Personalmente sono per un liberalismo in cui esistano servizi privati e anche quelli statali, la concorrenza fra di essi sia libera e equa e l'interesse pubblico sia alla pari con quello privato.
Sono d'accordo.
**Modificato dall'autore il 19.12.2019 01:53**
> Scritto da: Mattia
> > Mio commento.
> >
> > "Non capisco perché i socialisti e i fascisti litighino"
> >
> > Forse perché i socialisti sono libertari mentre i fascisti sono contrari alla libertà sociale. Questo canale parla molto di libertà economica, ma non difende abbastanza la libertà sociale. Sui diritti civili ci sono tante, tantissime cose da dire, ma quello che fa questo canale è dissare i libertari più di quanto faccia con i fascisti.
> >
> >
>
> EEEEEsatto!
>
> I libberali sono convinti che privatizzare tutto sia meglio. Invece di pagare le tasse allo stato per avere sanità, scuola e polizia, paghi medici privati, insegnanti privati, e una polizia privata.
Sul caso specifico di Alitalia sono d'accordo... ma se non ho capito male Alitalia è già privata, solo che lo stato mantiene la compagnia per non farla fallire.
Sarebbe meglio lasciare che altre compagnie aeree più efficienti e produttive si prendano il mercato che attualmente possiede Alitalia.
Per quanto riguarda la polizia privata però mi sembra un'assurdità.
Dò per scontato che sia lo stato a dirigere le polizie private e che quindi i poliziotti privati non possano fare niente che non sia consentito dallo stato, altrimenti sarebbe un delirio e non solo un'assurdità.

Assumendo che quello che vogliono i liberali sia l'assurdità e non il delirio, resterebbe comunque il fatto che chi non ha soldi per pagare la polizia verrebbe saccheggiato liberamente, a meno che lo stato non abbia un welfare che garantisca a tutti il pagamento del premio, ma se così fosse allora lo stato dovrebbe far pagare imposte ai cittadini e si ritorna al punto di partenza.
In effetti in Svizzera il welfare paga la cassa malati (che è privata) a chi non ha soldi per pagarla, ma la Svizzera è appunto un sistema liberal e non libertiarian.
In termometropolitico un socialista con cui ho discusso sostiene che i sistemi liberal sono inefficienti perché lo stato paga il profitto dei privati, perciò sarebbe meglio, secondo lui, una socialdemocrazia in cui tutti i servizi fondamentali sono in mano allo stato, che fa pareggio di bilancio, così il welfare costa meno allo stato.
Quello che mi chiedo è se veramente gli economisti sostengano che i sistemi liberal siano migliori rispetto a quelli socialdemocratici o se si tratta solo di sistemi mafiosi per finanziare i privati con i soldi dei contribuenti.
Una settimana fa circa un mio amico con il master in economia, che lavora nella finanza, mi ha fatto un discorso simile: "il comunismo è un sistema inefficiente" e in quel contesto si riferiva alle socialdemocrazie, perché parlava di stati liberali che fanno pagare tante tasse.
Prima di studiare economia era attratto dal marxismo, su cui ha fatto il suo lavoro di maturità al liceo.
> Non saprei escludere che il secondo metodo possa funzionare, comunque. Magari se sanità, istruzione e polizia private fossero più diffuse, la concorrenza abbasserebbe i prezzi a quelli attuali dei corrispondenti servizi pubblici, o anche a meno.
Può anche darsi che i privati, nonostante facciano profitto, riescano ad avere prezzi più bassi rispetto allo stato, ma se il ribasso dei prezzi è dato dal ribasso dei salari allora non mi sembra tanto sensato (stavo per scrivere che è una porcheria, ma in effetti se i salari sono più bassi e i prezzi anche, allora il potere d'acquisto rimane uguale).
In Ticino i privati offrono salari precari, mentre lo stato salari onesti (e altri diritti che i privati non concedono)... e questo è uno dei motivi per cui sono attirato dalla socialdemocrazia e non dal liberismo, al massimo qualcosa nel mezzo, ma l'ultraliberismo mi puzza di marcio.
> Personalmente sono per un liberalismo in cui esistano servizi privati e anche quelli statali, la concorrenza fra di essi sia libera e equa e l'interesse pubblico sia alla pari con quello privato.
Sono d'accordo.
**Modificato dall'autore il 19.12.2019 01:53**
Black Woman Destroys White Privilege Myth
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https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Politica
Scritto da:
> Fai sempre gli stessi errori.
> Soprattutto è evidente che vorresti cambiare dall'interno il sistema legislativo attuale allo scopo di renderlo coerente con un liberalismo astratto e assoluto. La mia impressione è che tu ti autoassolva brandendo pelosamente l'ideale di rendere il sistema più coerente con i valori che esso dice di professare, e ovviamente visto che da qualche parte bisogna partire, perché non partiamo dalle leggi sull'AOC.
Io partirei invece dalla libera manifestazione delle opinioni, che mi viene costantemente negata.
Il thread a cui hai risposto è la copia di un thread che ho creato in termometropolitico. Dal momento che il thread è stato chiuso e spostato nella sezione oscurata "Febbre a 40" (oltre al danno anche la beffa), ho invitato gli utenti a proseguire la discussione qui.
Nel momento in cui ho creato il thread, i moderatori hanno stabilito che poteva restare perché non era un reato e uno di loro, pensando che si trattasse di una trollata, era pure divertito.
Nel corso della discussione diversi utenti hanno chiesto di censurarmi (alcuni fascisti, altri finti liberali come te e Giambo), i moderatori hanno visto che non ero un buffone ma una persona seria e preparata, quindi il thread è stato chiuso.
Poi mi hanno chiuso anche questo: https://forum.termometropolitico.it/792992-l-apolo...
... il mod ha risposto alla discussione e subito dopo ha chiuso, senza nemmeno permettermi di replicare alle sue sciocchezze.
Allora gli ho mandato questo messaggio privato.
------------------------------
Fare un intervento senza permettere all'interlocutore di rispondere è una cosa odiosa.
Nel regolamento non c'è scritto che non si possono proporre modifiche all'art. 609 quater, quindi le vostre chiusure dei miei thread sono del tutto aleatorie: hanno molto semplicemente lo scopo di tappare la bocca a una persona con cui non siete d'accordo.
Qui dentro c'è gente che inneggia al nazismo e idolatra Hitler o Mussolini (che i bambini li mandavano nelle camere a gas) o che tifa per la distruzione dei diritti umani. I loro thread non vengono chiusi. Il cattivo qui dentro sono io, giusto?
------------------------------
Gli ho detto che volevo contestare ufficialmente la chiusura dei miei thread e lui mi ha detto che avrebbe esposto il mio reclamo agli altri mod.
La risposta dello staff è stata quella di bannarmi, probabilmente sotto pressione anche di questo cattolico di merda: https://forum.termometropolitico.it/761813-domanda...
E ho ricevuto questo come messaggio privato: https://forum.termometropolitico.it/761813-domanda...
-----------------------------------
La pedofilia in Italia è REATO.
-----------------------------------
Che scusa di merda! Io mica ho usato il forum per adescare minori, ho solo proposto una modifica dell'art 609 quater, che è una cosa che in un forum di politica si dovrebbe poter fare.
Secondo i liberali i siti web, le televisioni, le radio, ecc ecc... essendo privati possono fare quello che vogliono e su questo in teoria hanno ragione. Dicono che se un sito web fa lo stronzo, a perderci è lui perché poi la gente si sposta su altri siti.
Se la concorrenza funziona così bene, allora non capisco perché in qualunque fottutissimo sito in cui ho provato a sollevare il discorso sulla pedofilia sono stato censurato e bannato: devono aver fatto un cartello!
Nella democrazia ognuno dovrebbe poter propagandare le proprie idee. Gli altri ti possono mandare a cagare, però tu hai il diritto di esporle e di proporle.
La legge dell'AOC non verrà mai cambiata (tra 1'000 anni forse anche), ma mi chiedo se nell'arco della mia vita potrò almeno godere (magari nei miei ultimi anni) del diritto di essere insultato invece che censurato e bannato.
L'unico posto in cui posso esporre liberamente le mie opinioni è il mio forum di quattro utenti (che doveva essere in teoria un forum libertario, eppure quando non era ancora mio e gli utenti erano più di quattro venivo bannato anche da qui).
Anche su youtube non ho grossi problemi, ma appena qualcuno si sognerà di chiudere il mio attuale account non so se riuscirò a crearne un altro, perché alla registrazione viene chiesto il numero di telefono.
Io non so se la censura degli argomenti propedofilia viene chiesta dalle leggi degli stati (se così fosse sarebbe ancora più grave), ma i padroni dei siti web non inveiscono contro lo stato, ma danno dello stronzo a me.
Il problema va risolto indipendentemente da quale sia la causa.
> Mi domando quanto tu sia consapevole dei tuoi bias cognitivi, e se questo mio messaggio ti scateni un qualche insight. Spero di sì.
Io sono convinto di non avere nessun bias cognitivo.
Non è vero che io sono liberale solo perché sono un paraculo, sono liberale perché sono un liberale, punto.
Credo di averlo nel DNA.
Già da bambino non sopportavo l'autorità, ma allo stesso tempo non ero autoritario verso gli altri.
Se una persona ha queste caratteristiche psicologiche, è probabile che diventerà un liberale.
Man mano che a scuola mi hanno insegnato cosa fossero la democrazia e il liberalismo, ne sono rimasto affascinato, poi però mi sono scontrato con il mondo reale...
... la prima volta che, anche solo così, timidamente, ho provato a parlare di pedofilia in maniera non negativa, ho capito che il liberalismo non esisteva.
A quei tempi avevo tipo 15 anni e non chiedevo modifiche dell'AOC, cercavo solo di spiegare che i pedofili non erano così cattivi come si raccontava in giro e già solo quello mi è costato denunce, censura e ban.
Da quel momento lì il giovane Mattia entrò in guerra con il mondo e si promise di portare avanti, come un carro armato, quel liberalismo teorico che aveva imparato a scuola.
Nella mente del giovane Mattia si cominciò a formare l'idea che se gli antipedofili erano così bugiardi e così facce di merda, allora probabilmente anche l'AOC era sbagliata: era solo una legge oppressiva voluta dalle stesse facce di merda che lo denunciavano e lo censuravano.
Poi si disse che con questo clima isterico nemmeno la scienza poteva fare bene il suo lavoro... perché, parliamoci chiaro, che fine farebbe un ricercatore che va contro il regime?
Il mio obbiettivo è quello di mettere a nudo il ré, ma per farlo mi serve la libertà di parola.
In quanto ai bias cognitivi, magari sarò anche di parte visto che mi piacciono i bambini, ma gli antipedofili hanno il bias contrario: se una cosa ti fa schifo, come puoi essere lucido quando ne parli?
> La contraddizione in termini sta nell'auspicio di uno stato liberale. Se ci pensi è proprio il monopolio del potere coercitivo la caratteristica fondante dello stato. Non ci può essere vero liberalismo all'interno dello stato, e va bene così.
Il liberalismo infatti non è l'anarchia.
Noi liberali vogliamo che il potere coercitivo dello stato venga usato soltanto per punire i cittadini che aggrediscono altri cittadini.
In pratica le leggi devono essere fatte intorno al principio di non aggressione e non devono esserci crimini senza vittime.
La costituzione in parte impedisce che possano essere fatte leggi aggressive, ma secondo me ci vorrebbe anche una commissione che filtra le proposte di legge e blocca i crimini senza vittime.
Qui spiego bene cosa si intende con "liberalismo".
> Però, che ti piaccia o no, se ti scopi i ragazzetti e qualche adulto lo scopre, come minimo di fraccano di mazzate. E a ragione.
Se la metti in questi termini allora mi trovo a dover appoggiare anche le battaglie dei libertariani, che vogliono la libertà di possedere armi e il pieno diritto all'autodifesa.
Ai pedoni queste dovrebbero bastare.






mmmhhh, magari anche questa se è rimasto qualcosa nello stock.


**Modificato dall'autore il 18.12.2019 15:29**
> Fai sempre gli stessi errori.
> Soprattutto è evidente che vorresti cambiare dall'interno il sistema legislativo attuale allo scopo di renderlo coerente con un liberalismo astratto e assoluto. La mia impressione è che tu ti autoassolva brandendo pelosamente l'ideale di rendere il sistema più coerente con i valori che esso dice di professare, e ovviamente visto che da qualche parte bisogna partire, perché non partiamo dalle leggi sull'AOC.
Io partirei invece dalla libera manifestazione delle opinioni, che mi viene costantemente negata.
Il thread a cui hai risposto è la copia di un thread che ho creato in termometropolitico. Dal momento che il thread è stato chiuso e spostato nella sezione oscurata "Febbre a 40" (oltre al danno anche la beffa), ho invitato gli utenti a proseguire la discussione qui.
Nel momento in cui ho creato il thread, i moderatori hanno stabilito che poteva restare perché non era un reato e uno di loro, pensando che si trattasse di una trollata, era pure divertito.
Nel corso della discussione diversi utenti hanno chiesto di censurarmi (alcuni fascisti, altri finti liberali come te e Giambo), i moderatori hanno visto che non ero un buffone ma una persona seria e preparata, quindi il thread è stato chiuso.
Poi mi hanno chiuso anche questo: https://forum.termometropolitico.it/792992-l-apolo...

... il mod ha risposto alla discussione e subito dopo ha chiuso, senza nemmeno permettermi di replicare alle sue sciocchezze.
Allora gli ho mandato questo messaggio privato.
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Fare un intervento senza permettere all'interlocutore di rispondere è una cosa odiosa.
Nel regolamento non c'è scritto che non si possono proporre modifiche all'art. 609 quater, quindi le vostre chiusure dei miei thread sono del tutto aleatorie: hanno molto semplicemente lo scopo di tappare la bocca a una persona con cui non siete d'accordo.
Qui dentro c'è gente che inneggia al nazismo e idolatra Hitler o Mussolini (che i bambini li mandavano nelle camere a gas) o che tifa per la distruzione dei diritti umani. I loro thread non vengono chiusi. Il cattivo qui dentro sono io, giusto?
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Gli ho detto che volevo contestare ufficialmente la chiusura dei miei thread e lui mi ha detto che avrebbe esposto il mio reclamo agli altri mod.
La risposta dello staff è stata quella di bannarmi, probabilmente sotto pressione anche di questo cattolico di merda: https://forum.termometropolitico.it/761813-domanda...

E ho ricevuto questo come messaggio privato: https://forum.termometropolitico.it/761813-domanda...

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La pedofilia in Italia è REATO.
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Che scusa di merda! Io mica ho usato il forum per adescare minori, ho solo proposto una modifica dell'art 609 quater, che è una cosa che in un forum di politica si dovrebbe poter fare.
Secondo i liberali i siti web, le televisioni, le radio, ecc ecc... essendo privati possono fare quello che vogliono e su questo in teoria hanno ragione. Dicono che se un sito web fa lo stronzo, a perderci è lui perché poi la gente si sposta su altri siti.
Se la concorrenza funziona così bene, allora non capisco perché in qualunque fottutissimo sito in cui ho provato a sollevare il discorso sulla pedofilia sono stato censurato e bannato: devono aver fatto un cartello!
Nella democrazia ognuno dovrebbe poter propagandare le proprie idee. Gli altri ti possono mandare a cagare, però tu hai il diritto di esporle e di proporle.
La legge dell'AOC non verrà mai cambiata (tra 1'000 anni forse anche), ma mi chiedo se nell'arco della mia vita potrò almeno godere (magari nei miei ultimi anni) del diritto di essere insultato invece che censurato e bannato.
L'unico posto in cui posso esporre liberamente le mie opinioni è il mio forum di quattro utenti (che doveva essere in teoria un forum libertario, eppure quando non era ancora mio e gli utenti erano più di quattro venivo bannato anche da qui).
Anche su youtube non ho grossi problemi, ma appena qualcuno si sognerà di chiudere il mio attuale account non so se riuscirò a crearne un altro, perché alla registrazione viene chiesto il numero di telefono.
Io non so se la censura degli argomenti propedofilia viene chiesta dalle leggi degli stati (se così fosse sarebbe ancora più grave), ma i padroni dei siti web non inveiscono contro lo stato, ma danno dello stronzo a me.
Il problema va risolto indipendentemente da quale sia la causa.
> Mi domando quanto tu sia consapevole dei tuoi bias cognitivi, e se questo mio messaggio ti scateni un qualche insight. Spero di sì.
Io sono convinto di non avere nessun bias cognitivo.
Non è vero che io sono liberale solo perché sono un paraculo, sono liberale perché sono un liberale, punto.
Credo di averlo nel DNA.
Già da bambino non sopportavo l'autorità, ma allo stesso tempo non ero autoritario verso gli altri.
Se una persona ha queste caratteristiche psicologiche, è probabile che diventerà un liberale.
Man mano che a scuola mi hanno insegnato cosa fossero la democrazia e il liberalismo, ne sono rimasto affascinato, poi però mi sono scontrato con il mondo reale...
... la prima volta che, anche solo così, timidamente, ho provato a parlare di pedofilia in maniera non negativa, ho capito che il liberalismo non esisteva.
A quei tempi avevo tipo 15 anni e non chiedevo modifiche dell'AOC, cercavo solo di spiegare che i pedofili non erano così cattivi come si raccontava in giro e già solo quello mi è costato denunce, censura e ban.
Da quel momento lì il giovane Mattia entrò in guerra con il mondo e si promise di portare avanti, come un carro armato, quel liberalismo teorico che aveva imparato a scuola.
Nella mente del giovane Mattia si cominciò a formare l'idea che se gli antipedofili erano così bugiardi e così facce di merda, allora probabilmente anche l'AOC era sbagliata: era solo una legge oppressiva voluta dalle stesse facce di merda che lo denunciavano e lo censuravano.
Poi si disse che con questo clima isterico nemmeno la scienza poteva fare bene il suo lavoro... perché, parliamoci chiaro, che fine farebbe un ricercatore che va contro il regime?
Il mio obbiettivo è quello di mettere a nudo il ré, ma per farlo mi serve la libertà di parola.
In quanto ai bias cognitivi, magari sarò anche di parte visto che mi piacciono i bambini, ma gli antipedofili hanno il bias contrario: se una cosa ti fa schifo, come puoi essere lucido quando ne parli?
> La contraddizione in termini sta nell'auspicio di uno stato liberale. Se ci pensi è proprio il monopolio del potere coercitivo la caratteristica fondante dello stato. Non ci può essere vero liberalismo all'interno dello stato, e va bene così.
Il liberalismo infatti non è l'anarchia.
Noi liberali vogliamo che il potere coercitivo dello stato venga usato soltanto per punire i cittadini che aggrediscono altri cittadini.
In pratica le leggi devono essere fatte intorno al principio di non aggressione e non devono esserci crimini senza vittime.
La costituzione in parte impedisce che possano essere fatte leggi aggressive, ma secondo me ci vorrebbe anche una commissione che filtra le proposte di legge e blocca i crimini senza vittime.
Qui spiego bene cosa si intende con "liberalismo".
> Però, che ti piaccia o no, se ti scopi i ragazzetti e qualche adulto lo scopre, come minimo di fraccano di mazzate. E a ragione.
Se la metti in questi termini allora mi trovo a dover appoggiare anche le battaglie dei libertariani, che vogliono la libertà di possedere armi e il pieno diritto all'autodifesa.
Ai pedoni queste dovrebbero bastare.



mmmhhh, magari anche questa se è rimasto qualcosa nello stock.


**Modificato dall'autore il 18.12.2019 15:29**
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> >
> > Dissing, o Beef, è un termine di slang afroamericano derivante dalla parola disrespecting (mancare di rispetto). L'utilizzo di questa espressione si è diffuso a livello internazionale anche nei paesi di lingua non anglofona, soprattutto in ambito musicale.
> >
> >
https://it.wikipedia.org/wiki/Dissing 
> >
> > http://www.ondawebtv.it/dissare-quel-termine-mutua...
> >
> > Non sei al passo coi tempi e non capisci i ciofani.
>
> a certo a te serve per pedarli meglio
No, un giovane è questo...


A me piace questo.


... quindi devo farmi una cultura su questo.


I ciofani non mi piacciono esteticamente e mi stanno pure sui coglioni dal punto di vista psicologico.
> Scritto da: Mattia
> >
> > Dissing, o Beef, è un termine di slang afroamericano derivante dalla parola disrespecting (mancare di rispetto). L'utilizzo di questa espressione si è diffuso a livello internazionale anche nei paesi di lingua non anglofona, soprattutto in ambito musicale.
> >
> >

> >
> > http://www.ondawebtv.it/dissare-quel-termine-mutua...

> >
> > Non sei al passo coi tempi e non capisci i ciofani.

>
> a certo a te serve per pedarli meglio

No, un giovane è questo...

A me piace questo.

... quindi devo farmi una cultura su questo.

I ciofani non mi piacciono esteticamente e mi stanno pure sui coglioni dal punto di vista psicologico.
Politica
Scritto da: Alessandrox
> DISSA... CHE?
>
> Pensi di avere poter raggiungere la stessa fama di PETALOSO?
>
> **Modificato dall'autore il 18.12.2019 13:18**
Dissing, o Beef, è un termine di slang afroamericano derivante dalla parola disrespecting (mancare di rispetto). L'utilizzo di questa espressione si è diffuso a livello internazionale anche nei paesi di lingua non anglofona, soprattutto in ambito musicale.
https://it.wikipedia.org/wiki/Dissing 
http://www.ondawebtv.it/dissare-quel-termine-mutua...
Non sei al passo coi tempi e non capisci i ciofani.
Nel rap un dissing è una canzone fatta contro qualcuno, per esempio...
Dedicata a un rapper nero (Ray Benzino) che rompeva il cazzo a eminem dicendo che aveva rubato il rap ai neri, che rosikava perché eminem aveva successo e lui no.
Ha pure insultato la figlia di eminem, che a quei tempi era solo una bambina (e pure fighetta).


Per voi invece...


**Modificato dall'autore il 18.12.2019 13:43**
> DISSA... CHE?

>
> Pensi di avere poter raggiungere la stessa fama di PETALOSO?

>
> **Modificato dall'autore il 18.12.2019 13:18**
Dissing, o Beef, è un termine di slang afroamericano derivante dalla parola disrespecting (mancare di rispetto). L'utilizzo di questa espressione si è diffuso a livello internazionale anche nei paesi di lingua non anglofona, soprattutto in ambito musicale.

http://www.ondawebtv.it/dissare-quel-termine-mutua...

Non sei al passo coi tempi e non capisci i ciofani.

Nel rap un dissing è una canzone fatta contro qualcuno, per esempio...
Dedicata a un rapper nero (Ray Benzino) che rompeva il cazzo a eminem dicendo che aveva rubato il rap ai neri, che rosikava perché eminem aveva successo e lui no.
Ha pure insultato la figlia di eminem, che a quei tempi era solo una bambina (e pure fighetta).

Per voi invece...

**Modificato dall'autore il 18.12.2019 13:43**
Politica
Mio commento.
"Non capisco perché i socialisti e i fascisti litighino"
Forse perché i socialisti sono libertari mentre i fascisti sono contrari alla libertà sociale. Questo canale parla molto di libertà economica, ma non difende abbastanza la libertà sociale. Sui diritti civili ci sono tante, tantissime cose da dire, ma quello che fa questo canale è dissare i libertari più di quanto faccia con i fascisti.
**Modificato dall'autore il 18.12.2019 05:27**
"Non capisco perché i socialisti e i fascisti litighino"
Forse perché i socialisti sono libertari mentre i fascisti sono contrari alla libertà sociale. Questo canale parla molto di libertà economica, ma non difende abbastanza la libertà sociale. Sui diritti civili ci sono tante, tantissime cose da dire, ma quello che fa questo canale è dissare i libertari più di quanto faccia con i fascisti.
**Modificato dall'autore il 18.12.2019 05:27**
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Il negro nazista che si fa chiamare "Pestis nigra" non vi fa ridere?
https://forum.termometropolitico.it/793182-democra...
La mia risposta.
https://forum.termometropolitico.it/793182-democra...
---------------------------------------------
È una domanda interessante.
Un sistema liberale in teoria non può essere tale senza la democrazia e spiego qui sotto il perché.
Il liberalismo in cosa consiste sostanzialmente? Nella libertà contrattuale e nell'obbligo dell'uso dei contratti per tutte le interazioni sociali ed economiche.
Un contratto può essere scritto, orale o implicito:
- Un contratto scritto è quello che viene comunemente chiamato "contratto" e si usa per le cose molto formali
- Un contratto orale si ha quando due persone si accordano su qualcosa a voce
- Un contratto implicito si ha quando due persone sono implicitamente d'accordo su qualcosa, tipo due persone che fanno sesso consensualmente
Libertà contrattuale significa che lo stato non mette il becco nei contratti.
Cioè, se io, @Bandierarossa, @Gigi Landi e @Iohannes68 formiamo tra noi un contratto che riguarda soltanto noi (e non altre persone) e a noi va bene così, perché mai lo stato dovrebbe decidere che non va bene? È sufficiente che vada bene per noi!
Con "obbligo dell'uso dei contratti" si intende che ogni interazione sociale e commerciale richiede un contratto e se questo non c'è allora è un'aggressione, una prevaricazione.
Esempio: se io sbuco da un angolo e tiro un cazzotto sul naso a Bandierarossa è un'aggressione perché non c'è un contratto, ma se io e Bandierarossa saliamo su un ring e ci prendiamo a cazzotti non c'è nessuna aggressione perché c'è un contratto.
Quindi lo stato liberale ha sostanzialmente tre compiti:
1) Non aggredire: lo stato deve utilizzare i contratti nelle interazioni sociali e commerciali con i cittadini
2) Non mettere il becco nei contratti tra cittadini
3) Difendere i cittadini che vengono aggrediti da altri cittadini (quest'ultimo punto è che ciò che differenzia il liberalismo dall'anarchia)
Sulla base di questi tre punti possiamo quindi stabilire che le leggi nel codice penale sono giustificate soltanto in difesa del punto 3: le leggi non servono ad aggredire, ma a difendere i cittadini dalle aggressioni di altri cittadini.
I paesi occidentali sono liberali solo per approssimazione, ma poiché non c'è niente o nessuno che impedisce che leggi aggressive possano essere fatte, i paesi occidentali tendono anch'essi all'illiberalismo, seppure in una forma meno violenta di quanto accada nel resto del mondo.
Proprio per via della mancanza di questo filtro (che potrebbe essere una commissione che filtra le proposte di legge), la democrazia spesso diventa nemica della libertà, perché viene utilizzata da cittadini aggressivi per compiere aggressioni nei confronti delle minoranze (l'individuo è la minoranza più piccola che esista).
Tuttavia, se qualcuno pensa che il liberalismo possa esistere senza la democrazia si sbaglia di grosso: adesso arrivo al punto.
Riprendo quello che ho scritto sopra.
> Cioè, se io, Bandierarossa, Gigi Landi e Iohannes68 formiamo tra noi un contratto che riguarda soltanto noi (e non altre persone) e a noi va bene così, perché mai lo stato dovrebbe decidere che non va bene? È sufficiente che vada bene per noi!
Cosa succede però se il nostro contratto non riguardo solo noi ma altre persone, magari il popolo intero? Cioè, possiamo per esempio fare un contratto che prevede di inquinare mari e oceani? Dipende: lo possiamo fare solo se il popolo approva, ed è qui che la democrazia entra in gioco.
La democrazia è sostanzialmente uno strumento che permette al popolo di mettere o non mettere la sua firma su un contratto ed è giusto che anche il popolo lo debba fare quando una questione riguarda la collettività.
Se al popolo viene tolto questo diritto, allora si viene a creare un'oligarchia in cui io, Bandierarossa, Gigi Landi e Iohannes68 possiamo creare contratti per fare prevaricazioni a danno del popolo.
Una cosa che i liberali di sinistra tendono a non comprendere è che l'immigrazione non è una libertà personale, ma una cosa pubblica, quindi non la puoi imporre in nome di una presunta libertà di Abdul. Il popolo ci deve mettere la firma.
D'altra parte i liberali di destra invece tendono a non comprendere che l'economia è una cosa pubblica (non una libertà personale) perché le risorse non sono infinite e perché l'uso e la trasformazione delle risorse comporta problemi ambientali. L'esaurimento delle risorse è un problema collettivo, così come lo è il degrado dell'ambiente.
Quando si comprenderà che la democrazia è uno strumento essenziale che permette al popolo di autodifendersi e di difendere i propri interessi e non uno strumento per aggredire i contratti privati o per dare allo stato il potere di usare la prevaricazione anziché i contratti, allora vivremo in un mondo perfetto.
Concludo rispondendo alla precisa domanda posta dal thread: se i fascisti usano la democrazia per aggredire, allora noi altri (liberali e vittime delle aggressioni) dobbiamo difenderci, anche con i cannoni e i lanciamissili se necessario, perché il diritto all'autodifesa è un principio morale che esiste a prescindere dall'ordinamento legislativo. Ho risposto?
https://forum.termometropolitico.it/793182-democra...

La mia risposta.
https://forum.termometropolitico.it/793182-democra...

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È una domanda interessante.
Un sistema liberale in teoria non può essere tale senza la democrazia e spiego qui sotto il perché.
Il liberalismo in cosa consiste sostanzialmente? Nella libertà contrattuale e nell'obbligo dell'uso dei contratti per tutte le interazioni sociali ed economiche.
Un contratto può essere scritto, orale o implicito:
- Un contratto scritto è quello che viene comunemente chiamato "contratto" e si usa per le cose molto formali
- Un contratto orale si ha quando due persone si accordano su qualcosa a voce
- Un contratto implicito si ha quando due persone sono implicitamente d'accordo su qualcosa, tipo due persone che fanno sesso consensualmente
Libertà contrattuale significa che lo stato non mette il becco nei contratti.
Cioè, se io, @Bandierarossa, @Gigi Landi e @Iohannes68 formiamo tra noi un contratto che riguarda soltanto noi (e non altre persone) e a noi va bene così, perché mai lo stato dovrebbe decidere che non va bene? È sufficiente che vada bene per noi!
Con "obbligo dell'uso dei contratti" si intende che ogni interazione sociale e commerciale richiede un contratto e se questo non c'è allora è un'aggressione, una prevaricazione.
Esempio: se io sbuco da un angolo e tiro un cazzotto sul naso a Bandierarossa è un'aggressione perché non c'è un contratto, ma se io e Bandierarossa saliamo su un ring e ci prendiamo a cazzotti non c'è nessuna aggressione perché c'è un contratto.
Quindi lo stato liberale ha sostanzialmente tre compiti:
1) Non aggredire: lo stato deve utilizzare i contratti nelle interazioni sociali e commerciali con i cittadini
2) Non mettere il becco nei contratti tra cittadini
3) Difendere i cittadini che vengono aggrediti da altri cittadini (quest'ultimo punto è che ciò che differenzia il liberalismo dall'anarchia)
Sulla base di questi tre punti possiamo quindi stabilire che le leggi nel codice penale sono giustificate soltanto in difesa del punto 3: le leggi non servono ad aggredire, ma a difendere i cittadini dalle aggressioni di altri cittadini.
I paesi occidentali sono liberali solo per approssimazione, ma poiché non c'è niente o nessuno che impedisce che leggi aggressive possano essere fatte, i paesi occidentali tendono anch'essi all'illiberalismo, seppure in una forma meno violenta di quanto accada nel resto del mondo.
Proprio per via della mancanza di questo filtro (che potrebbe essere una commissione che filtra le proposte di legge), la democrazia spesso diventa nemica della libertà, perché viene utilizzata da cittadini aggressivi per compiere aggressioni nei confronti delle minoranze (l'individuo è la minoranza più piccola che esista).
Tuttavia, se qualcuno pensa che il liberalismo possa esistere senza la democrazia si sbaglia di grosso: adesso arrivo al punto.
Riprendo quello che ho scritto sopra.
> Cioè, se io, Bandierarossa, Gigi Landi e Iohannes68 formiamo tra noi un contratto che riguarda soltanto noi (e non altre persone) e a noi va bene così, perché mai lo stato dovrebbe decidere che non va bene? È sufficiente che vada bene per noi!
Cosa succede però se il nostro contratto non riguardo solo noi ma altre persone, magari il popolo intero? Cioè, possiamo per esempio fare un contratto che prevede di inquinare mari e oceani? Dipende: lo possiamo fare solo se il popolo approva, ed è qui che la democrazia entra in gioco.
La democrazia è sostanzialmente uno strumento che permette al popolo di mettere o non mettere la sua firma su un contratto ed è giusto che anche il popolo lo debba fare quando una questione riguarda la collettività.
Se al popolo viene tolto questo diritto, allora si viene a creare un'oligarchia in cui io, Bandierarossa, Gigi Landi e Iohannes68 possiamo creare contratti per fare prevaricazioni a danno del popolo.
Una cosa che i liberali di sinistra tendono a non comprendere è che l'immigrazione non è una libertà personale, ma una cosa pubblica, quindi non la puoi imporre in nome di una presunta libertà di Abdul. Il popolo ci deve mettere la firma.
D'altra parte i liberali di destra invece tendono a non comprendere che l'economia è una cosa pubblica (non una libertà personale) perché le risorse non sono infinite e perché l'uso e la trasformazione delle risorse comporta problemi ambientali. L'esaurimento delle risorse è un problema collettivo, così come lo è il degrado dell'ambiente.
Quando si comprenderà che la democrazia è uno strumento essenziale che permette al popolo di autodifendersi e di difendere i propri interessi e non uno strumento per aggredire i contratti privati o per dare allo stato il potere di usare la prevaricazione anziché i contratti, allora vivremo in un mondo perfetto.
Concludo rispondendo alla precisa domanda posta dal thread: se i fascisti usano la democrazia per aggredire, allora noi altri (liberali e vittime delle aggressioni) dobbiamo difenderci, anche con i cannoni e i lanciamissili se necessario, perché il diritto all'autodifesa è un principio morale che esiste a prescindere dall'ordinamento legislativo. Ho risposto?
Politica
https://forum.termometropolitico.it/793143-italia-... 
È una risposta al mio thread: https://forum.termometropolitico.it/793143-italia-...
**Modificato dall'autore il 17.12.2019 01:54**

È una risposta al mio thread: https://forum.termometropolitico.it/793143-italia-...

**Modificato dall'autore il 17.12.2019 01:54**
Cinema
Un film (non documentario, proprio film) sulla campagna per il referendum concernente l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea. Esso si incentra in particolare sull'eccentrico Dominic Cummings
e sul lavoro di lui e del suo staff, che hanno condotto la campagna del leave per conto dei conservatori.
Parallelamente viene anche raccontato il lavoro dello staff della campagna per il remain, condotta dai laburisti e quindi dalla fazione di governo.
Viene messo in risalto, in particolar modo, il tema del marketing applicato alla politica. Al suo interno ci sono anche Boris Johnson e Nigel Farage, ovviamente non quelli veri, ma gli attori li interpretano piuttosto bene e hanno una somiglianza fisica.
È proprio un bel film, fatto come dio comanda, che riesce a rendere stimolante una cosa noiosa attraverso uno stile vagamente tarantiniano.
https://altadefinizione.cloud/brexit-the-uncivil-w...
**Modificato dall'autore il 16.12.2019 02:39**
e sul lavoro di lui e del suo staff, che hanno condotto la campagna del leave per conto dei conservatori.Parallelamente viene anche raccontato il lavoro dello staff della campagna per il remain, condotta dai laburisti e quindi dalla fazione di governo.
Viene messo in risalto, in particolar modo, il tema del marketing applicato alla politica. Al suo interno ci sono anche Boris Johnson e Nigel Farage, ovviamente non quelli veri, ma gli attori li interpretano piuttosto bene e hanno una somiglianza fisica.
È proprio un bel film, fatto come dio comanda, che riesce a rendere stimolante una cosa noiosa attraverso uno stile vagamente tarantiniano.
https://altadefinizione.cloud/brexit-the-uncivil-w...

**Modificato dall'autore il 16.12.2019 02:39**
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> Un documentario sul colpo rappresentato alle politiche liberal dalla vittoria di Trump e del brexit.
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> Da qualche parte, forse su reddit, qualcuno s'è preso la briga di sacrificare la pausa pranzo per scrivere un post di critica, e ammetto che si tratta di critiche abbastanza fondate.
Però non l'hai linkato.
> Ma il documentario è interessante perché anche le sue critiche al sistema liberal sono abbastanza fondate, e mostra un sentimento condiviso da una buona parte della popolazione.
Il sistema liberal (contrazione di "social liberalism") esattamente in cosa consisterebbe? Università pubbliche pagate con le tasse? Reddito minimo garantito? Prestazioni sanitarie garantite a tutte? Libertà individuale? Libertà di opinione?
Come fa uno a voler vivere in un sistema così brutto?
Molto meglio dover pagare 50'000 dollari all'anno per frequentare l'università e pagare con la carta di credito in ospedale, mannaggia!
Io naturalmente seguo il significato enciclopedico del termine, a differenza di quelli che usano il termine "liberal" per indiciare ogni cosa che sta a sinistra nello spettro politico.
Il social liberalism è un'area di sinistra simile al liberalismo (da cui prende un po' tutto, compresa la libertà di opinione), con la differenza che i liberal non vedono di buon occhio il dover pagare 50'000 dollari all'anno per frequentare l'università e quindi vogliono un welfare state.
Detto questo, le critiche fatte ai liberal dai liberali classici possono certamente essere interessanti, così come lo sono del resto le critiche dei liberal al liberalismo classico... bisognerebbe tirare fuori il buono dall'una e dall'altra corrente e metterlo insieme.
Per quanto riguarda invece tradizionalisti e fascisti, che cosa vogliono criticare sti cerebrolesi? Non hanno abbastanua neuroni per criticare gli altri, farebbero meglio a pensare ai loro problemi mentali.
> Inoltre ad un certo punto vi si dice che tutto ciò che è tradizionale viene oggi fatto passare come idee di estrema destra, e questo lo quoto perché lo fa anche Mattia.
Non dire sciocchezze, magari qualcuno lo fa, ma non sono io.
Il problema del tradizionalismo (intesa come ideologia politica) risiede in quelle cose in cui esso ostacola il progresso nel campo dei diritti civili e sociali.
Le idee dei tradizionalisti sono su per giù queste:
- Il sistema liberista, senza garanzie sociali, è buono e giusto. Qualcuno in termometropolitico l'ha persino definito un "sistema darwinistico", difendendo l'idea che i deboli debbano soccombere.
- La libertà individuale va bene fintanto che si parla di economia, ma guai a far passare l'idea che l'anticonformismo sessuale e di varia natura debba essere difeso: la libertà sociale non può esistere
- La società deve muoversi intorno alla religione e ai suoi valori, che devono essere inculcati nella mente delle persone fin dalla più tenera età
- Le donne non devono votare (l'ho letto anche in termometropolitico, è un'idea che gira in quegli ambienti ideologici evidentemente)
- Le donne non devono lavorare, devono sposarsi e servire il loro uomo
In sostanza loro difendono la società del 900... quella bellissima società che ha sfornato ideologie politiche e politici fuori di testa, che ha fatto due guerre mondiali, che ha sganciato le bombe atomiche, che ha compiuto genocidi. Dove le donne erano docili servette, i bambini dovevano obbedire a testa bassa, gli animali non avevano diritti.
Fintanto che una persona difende, che cazzo ne so, l'architettura classica, i sanpietrini, la natura, l'essere signorili e mai maleducati, il tradizionalismo non è un problema, ha anche degli aspetti positivi, ma se difendere le tradizioni significa difendere la merda sopra allora no grazie!
La questione non è quella di rigettare tutto ciò che è vecchio, ma rigettarne la parti che fanno schifo.
Se l'argomentazione dei tradizionalisti è "XY è bello, buono e giusto perché si è sempre fatto così", allora non vale nemmeno la pena perdere tempo a discuterci.
> L'altro ieri un mio amico mi diceva d'aver detto "una famiglia normale" e sua nipote di sinistra ha preso fuoco.
I progressisti (che non sono necessariamente liberal... i liberal sono liberali progressisti, ma non tutti i progressisti sono liberali) si stanno un po' perdendo via, perché utilizzano le loro energie per difendere delle libertà secondarie e quelle più importanti non le difendono.
Un esempio lampante sta appunto nella loro feroce difesa dei diritti LGBT (come se la libertà degli omosessuali fosse gravemente negata solo perché non possono sposarsi) a fronte di una scarsa cultura della libertà per quanto riguarda i veri problemi della nostra società.
I veri perseguitati oggi sono i pedoni, non gli omosessuali. Gli incestuosi anche non se la passano tanto bene.
Tra quelli che volevano censurarmi o minacciarmi con la polizia postale in termometropolitico c'erano anche progressisti, persone di sinistra o estrema sinistra.
**Modificato dall'autore il 14.12.2019 18:45**
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> Un documentario sul colpo rappresentato alle politiche liberal dalla vittoria di Trump e del brexit.
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> Da qualche parte, forse su reddit, qualcuno s'è preso la briga di sacrificare la pausa pranzo per scrivere un post di critica, e ammetto che si tratta di critiche abbastanza fondate.
Però non l'hai linkato.
> Ma il documentario è interessante perché anche le sue critiche al sistema liberal sono abbastanza fondate, e mostra un sentimento condiviso da una buona parte della popolazione.
Il sistema liberal (contrazione di "social liberalism") esattamente in cosa consisterebbe? Università pubbliche pagate con le tasse? Reddito minimo garantito? Prestazioni sanitarie garantite a tutte? Libertà individuale? Libertà di opinione?
Come fa uno a voler vivere in un sistema così brutto?

Molto meglio dover pagare 50'000 dollari all'anno per frequentare l'università e pagare con la carta di credito in ospedale, mannaggia!

Io naturalmente seguo il significato enciclopedico del termine, a differenza di quelli che usano il termine "liberal" per indiciare ogni cosa che sta a sinistra nello spettro politico.
Il social liberalism è un'area di sinistra simile al liberalismo (da cui prende un po' tutto, compresa la libertà di opinione), con la differenza che i liberal non vedono di buon occhio il dover pagare 50'000 dollari all'anno per frequentare l'università e quindi vogliono un welfare state.
Detto questo, le critiche fatte ai liberal dai liberali classici possono certamente essere interessanti, così come lo sono del resto le critiche dei liberal al liberalismo classico... bisognerebbe tirare fuori il buono dall'una e dall'altra corrente e metterlo insieme.
Per quanto riguarda invece tradizionalisti e fascisti, che cosa vogliono criticare sti cerebrolesi? Non hanno abbastanua neuroni per criticare gli altri, farebbero meglio a pensare ai loro problemi mentali.
> Inoltre ad un certo punto vi si dice che tutto ciò che è tradizionale viene oggi fatto passare come idee di estrema destra, e questo lo quoto perché lo fa anche Mattia.
Non dire sciocchezze, magari qualcuno lo fa, ma non sono io.
Il problema del tradizionalismo (intesa come ideologia politica) risiede in quelle cose in cui esso ostacola il progresso nel campo dei diritti civili e sociali.
Le idee dei tradizionalisti sono su per giù queste:
- Il sistema liberista, senza garanzie sociali, è buono e giusto. Qualcuno in termometropolitico l'ha persino definito un "sistema darwinistico", difendendo l'idea che i deboli debbano soccombere.
- La libertà individuale va bene fintanto che si parla di economia, ma guai a far passare l'idea che l'anticonformismo sessuale e di varia natura debba essere difeso: la libertà sociale non può esistere
- La società deve muoversi intorno alla religione e ai suoi valori, che devono essere inculcati nella mente delle persone fin dalla più tenera età
- Le donne non devono votare (l'ho letto anche in termometropolitico, è un'idea che gira in quegli ambienti ideologici evidentemente)
- Le donne non devono lavorare, devono sposarsi e servire il loro uomo
In sostanza loro difendono la società del 900... quella bellissima società che ha sfornato ideologie politiche e politici fuori di testa, che ha fatto due guerre mondiali, che ha sganciato le bombe atomiche, che ha compiuto genocidi. Dove le donne erano docili servette, i bambini dovevano obbedire a testa bassa, gli animali non avevano diritti.
Fintanto che una persona difende, che cazzo ne so, l'architettura classica, i sanpietrini, la natura, l'essere signorili e mai maleducati, il tradizionalismo non è un problema, ha anche degli aspetti positivi, ma se difendere le tradizioni significa difendere la merda sopra allora no grazie!
La questione non è quella di rigettare tutto ciò che è vecchio, ma rigettarne la parti che fanno schifo.
Se l'argomentazione dei tradizionalisti è "XY è bello, buono e giusto perché si è sempre fatto così", allora non vale nemmeno la pena perdere tempo a discuterci.
> L'altro ieri un mio amico mi diceva d'aver detto "una famiglia normale" e sua nipote di sinistra ha preso fuoco.
I progressisti (che non sono necessariamente liberal... i liberal sono liberali progressisti, ma non tutti i progressisti sono liberali) si stanno un po' perdendo via, perché utilizzano le loro energie per difendere delle libertà secondarie e quelle più importanti non le difendono.
Un esempio lampante sta appunto nella loro feroce difesa dei diritti LGBT (come se la libertà degli omosessuali fosse gravemente negata solo perché non possono sposarsi) a fronte di una scarsa cultura della libertà per quanto riguarda i veri problemi della nostra società.
I veri perseguitati oggi sono i pedoni, non gli omosessuali. Gli incestuosi anche non se la passano tanto bene.
Tra quelli che volevano censurarmi o minacciarmi con la polizia postale in termometropolitico c'erano anche progressisti, persone di sinistra o estrema sinistra.
**Modificato dall'autore il 14.12.2019 18:45**