Politica
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> > > > In politologia, la teoria del ferro di cavallo è quella per cui l'estrema destra e l'estrema sinistra, anziché costituire gli estremi opposti d'un continuo politico lineare, si assomigliano e sono vicine come le due estremità d'un ferro di cavallo.
> > > >
> > > > La teoria è attribuita allo scrittore francese Jean-Pierre Faye.[1] I sostenitori della teoria si basano su quelle che rilevano essere numerose somiglianze tra l'estrema destra e l'estrema sinistra, tra cui la loro supposta propensione a gravitare attorno all'autoritarismo e al totalitarismo.
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https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_ferro_di_... 
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> > > È una teoria alla quale sono già giunto per conto mio. La sola differenza di rilievo tra sinistra e destra estreme è che la destra è nazionalista e la sinistra internazionalista, per il resto possono intendersi.
> > >
> > > Se unisci il ferro di cavallo fino a formare un cerchio, un semicerchio è costituito dagli estremisti e quello opposto dai moderati, e questa è una contrapposizione diversa da quella fra sinistra e destra, che dà una lettura diversa della politica.
> > >
> > > Ma le contrapposizioni sono molte. Conservazionisti e sviluppisti, libertari e autoritari...
> > >
> > > . . .
> > >
> > > Per inciso, invidio a Salvini la capacità di attrarre gente a cui mette addosso una maglietta e questi si mettono a tirare calci in porta. Con la razionalità non si riesce a ottenere nulla di simile.
> >
> > In realtà quello che hanno in comune l'estrema sinistra è l'estrema destra è vago: sono allergici al capitalismo e ai potenti, ma per quanto riguarda l'estrema destra dipende. I fascisti sono socialisti, come anche i nazisti, ma una persona può in teoria essere di estrema destra senza essere né nazista né fascista.
> > Metti che è di estrema destra nel senso che esaspera i valori repubblicani a un livello estremo: esce fuori un fanatico del liberismo.
> >
> > Concentriamoci sulle differenze piuttosto.
> >
> > L'estrema destra è autoritaria,
>
> Una parte. Negli USA ne esiste anche una libertarian, ma in Italia non saprei.
Con tutta franchezza, il libertarianismo non mi convince per niente, per come viene descritto enciclopedicamente.
L'accento viene messo sul capitalismo e tutto il resto passa su un secondo piano.
Trovo che i liberalismi di destra siano miopi, perché mettono l'accento proprio su quella cosa che può potenzialmente minacciare le libertà dei cittadini, di cui comunque a loro sembra fregare ben poco.
Un ricco signore non è un nemico a priori (dire questo è populismo) ma è una persona più potente di te (comune cittadino) e devi guardarti le spalle. Se non ti guardi le spalle, il ricco signore compra il parco sotto casa tua e ti fa pagare l'entrata.
Poi mette la regola che se hai i capelli biondi non puoi entrare nel parco.
Il liberismo è quel sistema che permette al ricco signore di fottere quello che fino a ieri era anche tuo: il parco, le autostrade, le poste, ecc ecc...
I libertari (se esistessero... e non esistono perché sono 4 gatti senza nessuna rilevante rappresentanza politica) sono di principio più credibili dal punto di vista enciclopedico, perché mettono l'accento sulla libertà sociale e hanno capito che il capitalismo può essere una minaccia al pari dell'autorità di uno stato.
Il problema non è il libero mercato, ma il liberismo inteso come un sistema politico che svende mari, laghi, fiumi, parchi, poste, autostrade ecc ecc... a delle teste di cazzo.
Un furto legalizzato a danno dei cittadini.
A parte questo, delle cosiddette libertà individuali che vanno al di fuori del capitalismo, gli pseudoliberali di destra mi danno l'idea di difendere più che altro la libertà di parola, ma senza preoccuparsi tanto del resto.
La libertà di parola fa parte del liberalismo, ma non basta essere per la libertà di parola per essere liberali, perché il libaralismo è un mosaico composto da tanti diritti e tirarne fuori uno dimenticando il resto del mosaico non ti rende un liberale.
L'idea che mi sono fatto della destra che rivendica la libertà di parola è che la loro etica sia più o meno questo: noi ti possiamo ammazzare la famiglia e tu hai la libertà di dire che siamo degli stronzi.
La sinistra è un po' l'inverso se vogliamo: ammazzarti la famiglia è criminale e se vai in giro a dire che farlo è lecito, puoi avere dei problemi.
Il mosaico del liberalismo cade se togli un tassello, ma quello della sinistra libertaria assomogilia a un mosaico che potrebbe anche crollare da un momento all'altro, mentre quello della destra ha l'aspetto di un castello di sabbia costruito con la sabbia asciutta. A tratti buttano un po' di sabbia bagnata e riescono a costruire un alfiere... poi il castello di sabbia asciuta gli crolla addosso e muore.
> > omofoba, razzista e maschilista.
> >
> > L'estrema sinistra è libertaria,
>
> In parte. In un'altra parte sogna di prendere il potere e giù botte.
Però ho l'idea che questa parte della sinistra sia finita con il tempo per votare Salvini e gente simile (le famose persone che prima erano di sinistra e adesso sono leghiste), mentre le persone che sono saldamente associate all'estrema sinistra occidentale hanno un sangue libertario.
Comunque io parlo di tendenze statistiche, non di singoli individui.
>
> > antiomofoba, antirazzista e antimaschilista (se non addirittura femminista).
>
> L'estrema sinistra di adesso, postmoderna e americanomorfa. Ma esiste ancora una estrema sinistra che sogna una rivoluzione comunista, che su queste posizioni è neutra o indifferente.
A me sembra che i comnunisti moderni abbiano sostanzialmente questi valori. Per questo dico che paragonarli ai comunisti dell'est è stupido.
I fascisti e i nazisti moderni assomigliano a quelli originali (solo che per fortuna non hanno il potere), mentre i comunisti occidentali moderni sono diversi rispetto a quelli che hanno segnato la storia.
Il punto però è che molte persone di estrema sinistra sono libertarie e nemmeno comuniste in senso stretto.
> > Più in generale, l'estrema sinistra è pacifista,
>
> Tranne quelli che vogliono menare le mani. Non definirei pacifista l'ETA
L'ETA è un movimento nazionalista, sulla base di cosa è di sinistra?
Comunque i pacifisti hanno la tendenza a non esserlo quando c'è da andare contro un tiranno. Non hai nulla da temere quando hai a che fare con un pacifista... ma attento a non pestargli i piedi!
Perché se tu violi la sua etica, ti mette nel tritacarne.
>
> > mentre l'estrema destra è cattivista.
> >
> > Direi che il paragone tra le due è un tantino forzato.
>
> Direi che si mantengono distinte ma si compenetrano. Ad alcuni esponenti di estrema sinistra manca un pelo per essere di estrema destra, e viceversa. Quello che li distingue è la provenienza, la storia.
>
> Oggi abbiamo nuove persone e idee sotto le stesse etichette di un tempo, ma sotto di esse continuano ad esistere persone e idee di quel tempo.
Parli di singoli individui o di tendenze statistiche. Io parlo di tendenze statistiche... la massa. Mi sembra che le mie osservazioni siano statiscamente valide, non ho la pretesa di entrare nella testa di Marco e Paolo.
**Modificato dall'autore il 11.08.2019 03:49**
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> > > > In politologia, la teoria del ferro di cavallo è quella per cui l'estrema destra e l'estrema sinistra, anziché costituire gli estremi opposti d'un continuo politico lineare, si assomigliano e sono vicine come le due estremità d'un ferro di cavallo.
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> > > > La teoria è attribuita allo scrittore francese Jean-Pierre Faye.[1] I sostenitori della teoria si basano su quelle che rilevano essere numerose somiglianze tra l'estrema destra e l'estrema sinistra, tra cui la loro supposta propensione a gravitare attorno all'autoritarismo e al totalitarismo.
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> > > È una teoria alla quale sono già giunto per conto mio. La sola differenza di rilievo tra sinistra e destra estreme è che la destra è nazionalista e la sinistra internazionalista, per il resto possono intendersi.
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> > > Se unisci il ferro di cavallo fino a formare un cerchio, un semicerchio è costituito dagli estremisti e quello opposto dai moderati, e questa è una contrapposizione diversa da quella fra sinistra e destra, che dà una lettura diversa della politica.
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> > > Ma le contrapposizioni sono molte. Conservazionisti e sviluppisti, libertari e autoritari...
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> > > Per inciso, invidio a Salvini la capacità di attrarre gente a cui mette addosso una maglietta e questi si mettono a tirare calci in porta. Con la razionalità non si riesce a ottenere nulla di simile.
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> > In realtà quello che hanno in comune l'estrema sinistra è l'estrema destra è vago: sono allergici al capitalismo e ai potenti, ma per quanto riguarda l'estrema destra dipende. I fascisti sono socialisti, come anche i nazisti, ma una persona può in teoria essere di estrema destra senza essere né nazista né fascista.
> > Metti che è di estrema destra nel senso che esaspera i valori repubblicani a un livello estremo: esce fuori un fanatico del liberismo.
> >
> > Concentriamoci sulle differenze piuttosto.
> >
> > L'estrema destra è autoritaria,
>
> Una parte. Negli USA ne esiste anche una libertarian, ma in Italia non saprei.
Con tutta franchezza, il libertarianismo non mi convince per niente, per come viene descritto enciclopedicamente.
L'accento viene messo sul capitalismo e tutto il resto passa su un secondo piano.
Trovo che i liberalismi di destra siano miopi, perché mettono l'accento proprio su quella cosa che può potenzialmente minacciare le libertà dei cittadini, di cui comunque a loro sembra fregare ben poco.
Un ricco signore non è un nemico a priori (dire questo è populismo) ma è una persona più potente di te (comune cittadino) e devi guardarti le spalle. Se non ti guardi le spalle, il ricco signore compra il parco sotto casa tua e ti fa pagare l'entrata.
Poi mette la regola che se hai i capelli biondi non puoi entrare nel parco.
Il liberismo è quel sistema che permette al ricco signore di fottere quello che fino a ieri era anche tuo: il parco, le autostrade, le poste, ecc ecc...
I libertari (se esistessero... e non esistono perché sono 4 gatti senza nessuna rilevante rappresentanza politica) sono di principio più credibili dal punto di vista enciclopedico, perché mettono l'accento sulla libertà sociale e hanno capito che il capitalismo può essere una minaccia al pari dell'autorità di uno stato.
Il problema non è il libero mercato, ma il liberismo inteso come un sistema politico che svende mari, laghi, fiumi, parchi, poste, autostrade ecc ecc... a delle teste di cazzo.
Un furto legalizzato a danno dei cittadini.
A parte questo, delle cosiddette libertà individuali che vanno al di fuori del capitalismo, gli pseudoliberali di destra mi danno l'idea di difendere più che altro la libertà di parola, ma senza preoccuparsi tanto del resto.
La libertà di parola fa parte del liberalismo, ma non basta essere per la libertà di parola per essere liberali, perché il libaralismo è un mosaico composto da tanti diritti e tirarne fuori uno dimenticando il resto del mosaico non ti rende un liberale.
L'idea che mi sono fatto della destra che rivendica la libertà di parola è che la loro etica sia più o meno questo: noi ti possiamo ammazzare la famiglia e tu hai la libertà di dire che siamo degli stronzi.
La sinistra è un po' l'inverso se vogliamo: ammazzarti la famiglia è criminale e se vai in giro a dire che farlo è lecito, puoi avere dei problemi.
Il mosaico del liberalismo cade se togli un tassello, ma quello della sinistra libertaria assomogilia a un mosaico che potrebbe anche crollare da un momento all'altro, mentre quello della destra ha l'aspetto di un castello di sabbia costruito con la sabbia asciutta. A tratti buttano un po' di sabbia bagnata e riescono a costruire un alfiere... poi il castello di sabbia asciuta gli crolla addosso e muore.
> > omofoba, razzista e maschilista.
> >
> > L'estrema sinistra è libertaria,
>
> In parte. In un'altra parte sogna di prendere il potere e giù botte.
Però ho l'idea che questa parte della sinistra sia finita con il tempo per votare Salvini e gente simile (le famose persone che prima erano di sinistra e adesso sono leghiste), mentre le persone che sono saldamente associate all'estrema sinistra occidentale hanno un sangue libertario.
Comunque io parlo di tendenze statistiche, non di singoli individui.
>
> > antiomofoba, antirazzista e antimaschilista (se non addirittura femminista).
>
> L'estrema sinistra di adesso, postmoderna e americanomorfa. Ma esiste ancora una estrema sinistra che sogna una rivoluzione comunista, che su queste posizioni è neutra o indifferente.
A me sembra che i comnunisti moderni abbiano sostanzialmente questi valori. Per questo dico che paragonarli ai comunisti dell'est è stupido.
I fascisti e i nazisti moderni assomigliano a quelli originali (solo che per fortuna non hanno il potere), mentre i comunisti occidentali moderni sono diversi rispetto a quelli che hanno segnato la storia.
Il punto però è che molte persone di estrema sinistra sono libertarie e nemmeno comuniste in senso stretto.
> > Più in generale, l'estrema sinistra è pacifista,
>
> Tranne quelli che vogliono menare le mani. Non definirei pacifista l'ETA

L'ETA è un movimento nazionalista, sulla base di cosa è di sinistra?
Comunque i pacifisti hanno la tendenza a non esserlo quando c'è da andare contro un tiranno. Non hai nulla da temere quando hai a che fare con un pacifista... ma attento a non pestargli i piedi!

Perché se tu violi la sua etica, ti mette nel tritacarne.

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> > mentre l'estrema destra è cattivista.
> >
> > Direi che il paragone tra le due è un tantino forzato.

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> Direi che si mantengono distinte ma si compenetrano. Ad alcuni esponenti di estrema sinistra manca un pelo per essere di estrema destra, e viceversa. Quello che li distingue è la provenienza, la storia.
>
> Oggi abbiamo nuove persone e idee sotto le stesse etichette di un tempo, ma sotto di esse continuano ad esistere persone e idee di quel tempo.
Parli di singoli individui o di tendenze statistiche. Io parlo di tendenze statistiche... la massa. Mi sembra che le mie osservazioni siano statiscamente valide, non ho la pretesa di entrare nella testa di Marco e Paolo.
**Modificato dall'autore il 11.08.2019 03:49**
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > A breve il governo potrebbe cadere. Alcuni ritengono che Mattarella metterà in piedi un governo tecnico.
> > > >
> > > >
> > >
> > > Il governo cade perché il panzone lo ha fatto cadere.
> > >
> > > C'erano tante cose che un governo antagonista, non europeista aveva ancora da fare. Ad esempio in questi giorni è in discussione al senato una legge che finalmente riorganizza il finanziamento statale al settore sportivo, a quanto pare estromettendo il CONI. Il Comitato Olimpico Internazionale ha già scritto una lettera preoccupata. Sarebbe la prima volta che si mette mano ai soldi che girano intorno allo sport, e il fatto che grossi organi se ne preoccupino significa che hanno reciso l'arteria giusta.
> > >
> > > Ma lo stronzo preferisce farlo cadere. Sin dai primi momenti mi infastidiva come Salvini scuotesse di tanto in tanto la barca per far cadere qualcuno, e avevo la sensazione che quel qualcuno fosse Toninelli. Il fatto è che Toninelli ha fatto in modo che le responsabilità del crollo del ponte Morandi, compresi gli oneri di ricostruzione, cadessero sui responsabili e Salvini a suo tempo era stato tra coloro che avevano relagato le autostrade ai Benetton.
> > >
> > > Secondo me Salvini è stato incaricato da Berlusconi di neutralizzare la pericolosità dei 5 stelle.
> > >
> > > Resta da vedere cosa diventeranno i 5 stelle nel prossimo futuro.
> >
> >
> > Dal punto di vista di Salvini è una cosa perfettamente razionale, perché lui attualmente ha molto probabilmente i numeri per poter creare un governo di destra in cui lui sarebbe il premier.
> >
> > M5S e lega non sono compatibili.
> >
> > Il M5S porta avanti una politica socialista che richiede spesa pubblica o mancati guadagni per qualcuno, mentre Salvini logicamente deve tagliare la spesa pubblica, perché il suo obbiettivo è quello di arrivare alla flat tax.
> >
> > Non ci vuole un genio per capire che una politica liberista non può stare insieme a una politica socialista. Salvini può fare la sua politica se sta insieme al centro-destra e il M5S deve stare insieme a Potere al Popolo, al partito di Marco Rizzo e compagnia bella.
> >
> > L'alleanza tra M5S e lega è forzata, è una di quelle alleanze che si vengono a creare tanto per formare un governo.
> > Tra l'altro il M5S stando con la lega diventa esso stesso parte di quel mondo e non mi sembra una cosa positiva.
> > Meglio stare all'opposizione che dover cantare in coro insieme a gente del genere.
>
> Sì ma tutta questa fretta da parte di Salvini indica che si rende conto di dover cogliere l'attimo, perché difficilmente avrà in futuro altrettanto consenso.
>
Ovviamente è così, ma lui la mette in questi termini: finalmente potrò fare il bene dell'Italia senza essere ostacolato.
I leghisti ci credono.
Se lui facesse un sondaggio tra i leghisti, gli direbbero: "rompi il governo e vai a governare da solo, ora che puoi.".
**Modificato dall'autore il 11.08.2019 02:58**
> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > A breve il governo potrebbe cadere. Alcuni ritengono che Mattarella metterà in piedi un governo tecnico.
> > > >
> > > >
> > >
> > > Il governo cade perché il panzone lo ha fatto cadere.
> > >
> > > C'erano tante cose che un governo antagonista, non europeista aveva ancora da fare. Ad esempio in questi giorni è in discussione al senato una legge che finalmente riorganizza il finanziamento statale al settore sportivo, a quanto pare estromettendo il CONI. Il Comitato Olimpico Internazionale ha già scritto una lettera preoccupata. Sarebbe la prima volta che si mette mano ai soldi che girano intorno allo sport, e il fatto che grossi organi se ne preoccupino significa che hanno reciso l'arteria giusta.
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> > > Ma lo stronzo preferisce farlo cadere. Sin dai primi momenti mi infastidiva come Salvini scuotesse di tanto in tanto la barca per far cadere qualcuno, e avevo la sensazione che quel qualcuno fosse Toninelli. Il fatto è che Toninelli ha fatto in modo che le responsabilità del crollo del ponte Morandi, compresi gli oneri di ricostruzione, cadessero sui responsabili e Salvini a suo tempo era stato tra coloro che avevano relagato le autostrade ai Benetton.
> > >
> > > Secondo me Salvini è stato incaricato da Berlusconi di neutralizzare la pericolosità dei 5 stelle.
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> > > Resta da vedere cosa diventeranno i 5 stelle nel prossimo futuro.
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> >
> > Dal punto di vista di Salvini è una cosa perfettamente razionale, perché lui attualmente ha molto probabilmente i numeri per poter creare un governo di destra in cui lui sarebbe il premier.
> >
> > M5S e lega non sono compatibili.
> >
> > Il M5S porta avanti una politica socialista che richiede spesa pubblica o mancati guadagni per qualcuno, mentre Salvini logicamente deve tagliare la spesa pubblica, perché il suo obbiettivo è quello di arrivare alla flat tax.
> >
> > Non ci vuole un genio per capire che una politica liberista non può stare insieme a una politica socialista. Salvini può fare la sua politica se sta insieme al centro-destra e il M5S deve stare insieme a Potere al Popolo, al partito di Marco Rizzo e compagnia bella.
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> > L'alleanza tra M5S e lega è forzata, è una di quelle alleanze che si vengono a creare tanto per formare un governo.
> > Tra l'altro il M5S stando con la lega diventa esso stesso parte di quel mondo e non mi sembra una cosa positiva.
> > Meglio stare all'opposizione che dover cantare in coro insieme a gente del genere.
>
> Sì ma tutta questa fretta da parte di Salvini indica che si rende conto di dover cogliere l'attimo, perché difficilmente avrà in futuro altrettanto consenso.
>
Ovviamente è così, ma lui la mette in questi termini: finalmente potrò fare il bene dell'Italia senza essere ostacolato.
I leghisti ci credono.
Se lui facesse un sondaggio tra i leghisti, gli direbbero: "rompi il governo e vai a governare da solo, ora che puoi.".
**Modificato dall'autore il 11.08.2019 02:58**
Proc di Catania
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> Scritto da: Mattia
> > Sotto un video di dellimellow che parla di questa nascente associazione "odiare ti costa", che da quel che ho capito vuole stanare grazie agli hacker le persone che disseminano nel web commenti di odio razziale e cose simili, ho scritto il seguente commento.
> >
> > "Mi chiedo se quest'associazione "odiare ti costa" si scagli anche contro l'odio verso i pedofili, che sono gli ebrei moderni. Oppure difendono solo le due o tre categorie che va di moda difendere?"
> >
> > Una persona mi ha risposto di spiegarmi meglio e l'ho fatto.
> >
> > Link alla discussione: *https://www.youtube.com/watch?v=_rIuLHNjGyQ&lc=UgyBPpFDG0UaJCzrYZp4AaABAg
> > -----------------------------------------------
> >
> >
> > @Fabio Cuppone voglio dire che durante un certo periodo della storia quelli che se la sono passata peggio erano gli ebrei e che i pedofili hanno preso il loro post nel mondo moderno.
> > Scusa, ma non vedi quanto odio c'è contro i pedofili? Le persone più moderate li chiamano "malati" (che è già una cosa puttosto grave) e quelle più estremiste parlano di ucciderli, torturarli o usarli per gli esperimenti al posto degli animali.
> >
> > Io sono uno dei pochi liberali che difendono i pedofili. La maggior parte dei liberali/progressisti sono ormai al livello del ridicolo: pensano che il problema sia il maschilismo, l'oppressione delle donne, si mettono in bocca parole come "femminicidio", ma la maggior parte delle vittime di omicidio sono uomini.
> > Le quote rosa e tante politiche messe in campo dai liberali moderni non fanno altro che discriminare gli uomini, perché si è arrivati al punto che in certe scuole le donne hanno più tempo per completare gli esami, misure che servono ad avere più laureati di sesso femminile in materie in cui le donne hanno risultati peggiori.
> > Le donne prendono stipendi inferiori perché lavorano meno duramente rispetto agli uomini e sono meno inclini a "vivere per lavorare". Se poi una donna si ferma per maternità, ovviamente lascia il lavoro per un bel po' e in quel periodo resta ferma... quindi quando torna a lavorare ha meno esperienza di un uomo che invece non ha mai smesso di lavorare.
> >
> > Il tema del razzismo esiste, ma non si può combattere il razzismo mettendo in campo delle politiche discriminatorie verso i bianchi... politiche che assomigliano molto a quelle adottate in favore delle donne. Tipo, certe università in USA per far entrare più afroamericani hanno abbassato l'asticella per loro: un afroamericano deve prendere meno punti agli esami di ammissione rispetto a un bianco.
> >
> > Il tema dell'omofobia esiste, ma è un tema sociale, non legislativo. Non ci sono leggi che puniscono gli omosessuali, che proibiscono il porno gay o che li discriminano in qualche modo.
> > Gran parte dei liberali pensano che i diritti gay siano la priorità, ma non lo sono, perché i gay non vengono oppressi in nessun modo dagli stati occidentali.
> >
> > Nessuno parla del fatto che ancora oggi in diversi stati europei civilissimi come la Svizzera e tanti altri se fai sesso con un consaguineo (anche adulto) puoi andare in galera.
> > In Germania una coppia fratello-sorella è stata condannata alla galera, ha fatto ricorso e la loro condanna è stata riconfermata.
> >
> > Ci sono omosessuali in galera? No. Non per atti omosessuali.
> > Ci sono incestuosi in galera? Si. I liberali ne parlano? No.
> >
> > Veniamo infine alla questione della pedofilia: quando parli di "odio e discriminazione contro le persone attratte dai bambini" i liberali ti ridono in faccia.
> > Anzi, sono loro i primi ad alimentarlo.
> > Il 99% degli omosessuali che combattono per i diritti gay cercano di reindirizzare l'odio nei confronti degli omosessuali verso i pedofili.
> >
> > Però aspetta... io so bene dove vuoi arrivare: tu vuoi arrivare a dire che parlare di "odio e discriminazione dei pedofili" è come parlare di "odio e discriminazione degli assassini".... e qui ti sbagli di grosso.
> > Infatti i pedofili sono considerati criminali solo per colpa della propaganda antipedofila.
> > Ogni tipo di propaganda di odio funziona allo stesso modo: bisogna far passare colui che si odia come un criminale, come qualcuno che vuole il male del mondo.
> > È stato fatto con gli ebrei, con i neri e con gli omossessuali... e funzionava, perché la propaganda ha davvero convinto che erano dei criminali, delle persone da cui doversi difendere o da tenere lontane.
> >
> > Se tu pensi che i pedofili siano criminali, è solo perché la propaganda funziona benissimo.
> >
> > Se metti il naso fuori dalla propaganda antipedofili e riesci a resettare il tuo cervello (partendo dal presupposto che forse finora ti hanno raccontato solo cazzate e la verità è un'altra) potresti per esempio scoprire che molti pedofili non vogliono il male del mondo e non vogliono fare male ai bambini... sono semplicemente persone come te, che però hanno altri gusti: trovano più attraenti i bambini, perché corrispondono maggiormente ai loro gusti estetici.
> > Non vogliono stuprare i bambini e nemmeno ucciderli (uno dei peggiori elementi della propaganda antipedofilia è quella di accomunare i pedofili con gli assassini di bambini).
> >
> > Gran parte degli stupratori di bambini non sono pedofili, perché la loro attrazione non è rivolta principalmente verso i bambini ma verso gli adulti. Quindi i bambini vengono in gran parte stuprati da adultofili, cioè da gente che ha i TUOI gusti sessuali.
> > Gran parte dei veri pedofili, cioè delle persone che sono davvero attratte dai bambini, non sono stupratori, ma hanno invece inclinazioni all'affettività: cioè, come tu cerchi l'amore delle donne, loro cercano l'amore dei bambini.
> >
> > È possibile per un pedofilo trovare l'amore?
> > Si. Guardati il film "For a lost soldier", basato su una storia vera: parla della relazione sessuale/sentimentale tra un soldato e un bambino. Puoi trovare pezzi del film qui su youtube.
> > Il film è stato trattato dal libro autobiografico che il bambino ha scritto una volta diventato adulto: è un famoso coreografo omosessuale di nome Rudi Van Dantzig, che puoi trovare in wikipedia.
> > La relazione tra e il soldato non aveva NIENTE a che fare con lo stupro. NIENTE!
> >
> > La propaganda antipedofila è riuscita dal momento in cui è riuscita a sotterrare questa parte della realtà (secondo te perché gli antipedofili vogliono fare leggi per tappare la bocca a gente come me, che va contro la loro propaganda?) e a far passare che la pedofilia coincide con lo stupro.
> > Quando continui a ripetere una bugia tutti i fottutti giorni, tutta imparano a memoria la filastrocca e la ripetono, quella cosa diventa vera.
> > La propaganda antipedofila ha fatto questo: fin da piccolo continui a sentire questa bugia e si radica talmente tanto nel tuo cervello che non riesci più a togliertela dalla testa, nemmeno quando incroci una persona che in maniera argomentata cerca di togliertela dalla testa.... una persona come me.
> >
> > Fortunatamente gli antipedofili non sono riusciti a censurare il film "For a lost soldier" (il film è stato fatti in un paese dove la libertà conta qualcosa, in altri paesi l'avrebbero censurato) e quindi puoi godere di una piccola pillola di realtà, fuori dalla propaganda antipedofila.
> >
> > Ti ho fatto un esempio, ma te ne posso fare tantissimi. La propaganda antipedofila ti mette sul tavolo solo esempi di stupro, così si radica nel tuo cervello che la pedofilia è stupro e i pedofili stupratori.
> >
> > Vogliamo parlare anche del fatto che a causa della Convenzione di Lanzarote adesso puoi finire in galera anche se detieni o produci DISEGNI o modelli 3D di bambini nudi o impegnati in atti sessuali? Vogliamo parlare delle leggi della Florida (appena emesse) che proibiscono l'acquisto e la vendità di bambole gonfiabili a forma di bambini?
> > L'antipedofilia è totalitaria, oppressiva, orientata al totale abbattimento del nemico, al non lasciarlo più respirare: qualsiasi legge assurda e illiberale va bene pur di rompere il cazzo ai pedofili.
>
> Non ti hanno già chiuso l'account spargendo sale sulle rovine?
Ogni volta che mi chiudono un account, io ne creo un altro, che dura solitamente per 1-2 anni.
> P.S. Avevo letto che la convenzione di Lanzarote non vieta gli shota ma non capisco perché. So solo che il Giappone ha preso posizione contro l'idea di vietare gli shota... dato che rendono.
Bisogna informarsi meglio... il testo delle legge parla di "rappresentazioni" e in teoria entrano nelle definizione anche gli shota.
**Modificato dall'autore il 11.08.2019 02:26**
> Scritto da: Mattia
> > Sotto un video di dellimellow che parla di questa nascente associazione "odiare ti costa", che da quel che ho capito vuole stanare grazie agli hacker le persone che disseminano nel web commenti di odio razziale e cose simili, ho scritto il seguente commento.
> >
> > "Mi chiedo se quest'associazione "odiare ti costa" si scagli anche contro l'odio verso i pedofili, che sono gli ebrei moderni. Oppure difendono solo le due o tre categorie che va di moda difendere?"
> >
> > Una persona mi ha risposto di spiegarmi meglio e l'ho fatto.
> >
> > Link alla discussione: *https://www.youtube.com/watch?v=_rIuLHNjGyQ&lc=UgyBPpFDG0UaJCzrYZp4AaABAg
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> >
> > @Fabio Cuppone voglio dire che durante un certo periodo della storia quelli che se la sono passata peggio erano gli ebrei e che i pedofili hanno preso il loro post nel mondo moderno.
> > Scusa, ma non vedi quanto odio c'è contro i pedofili? Le persone più moderate li chiamano "malati" (che è già una cosa puttosto grave) e quelle più estremiste parlano di ucciderli, torturarli o usarli per gli esperimenti al posto degli animali.
> >
> > Io sono uno dei pochi liberali che difendono i pedofili. La maggior parte dei liberali/progressisti sono ormai al livello del ridicolo: pensano che il problema sia il maschilismo, l'oppressione delle donne, si mettono in bocca parole come "femminicidio", ma la maggior parte delle vittime di omicidio sono uomini.
> > Le quote rosa e tante politiche messe in campo dai liberali moderni non fanno altro che discriminare gli uomini, perché si è arrivati al punto che in certe scuole le donne hanno più tempo per completare gli esami, misure che servono ad avere più laureati di sesso femminile in materie in cui le donne hanno risultati peggiori.
> > Le donne prendono stipendi inferiori perché lavorano meno duramente rispetto agli uomini e sono meno inclini a "vivere per lavorare". Se poi una donna si ferma per maternità, ovviamente lascia il lavoro per un bel po' e in quel periodo resta ferma... quindi quando torna a lavorare ha meno esperienza di un uomo che invece non ha mai smesso di lavorare.
> >
> > Il tema del razzismo esiste, ma non si può combattere il razzismo mettendo in campo delle politiche discriminatorie verso i bianchi... politiche che assomigliano molto a quelle adottate in favore delle donne. Tipo, certe università in USA per far entrare più afroamericani hanno abbassato l'asticella per loro: un afroamericano deve prendere meno punti agli esami di ammissione rispetto a un bianco.
> >
> > Il tema dell'omofobia esiste, ma è un tema sociale, non legislativo. Non ci sono leggi che puniscono gli omosessuali, che proibiscono il porno gay o che li discriminano in qualche modo.
> > Gran parte dei liberali pensano che i diritti gay siano la priorità, ma non lo sono, perché i gay non vengono oppressi in nessun modo dagli stati occidentali.
> >
> > Nessuno parla del fatto che ancora oggi in diversi stati europei civilissimi come la Svizzera e tanti altri se fai sesso con un consaguineo (anche adulto) puoi andare in galera.
> > In Germania una coppia fratello-sorella è stata condannata alla galera, ha fatto ricorso e la loro condanna è stata riconfermata.
> >
> > Ci sono omosessuali in galera? No. Non per atti omosessuali.
> > Ci sono incestuosi in galera? Si. I liberali ne parlano? No.
> >
> > Veniamo infine alla questione della pedofilia: quando parli di "odio e discriminazione contro le persone attratte dai bambini" i liberali ti ridono in faccia.
> > Anzi, sono loro i primi ad alimentarlo.
> > Il 99% degli omosessuali che combattono per i diritti gay cercano di reindirizzare l'odio nei confronti degli omosessuali verso i pedofili.
> >
> > Però aspetta... io so bene dove vuoi arrivare: tu vuoi arrivare a dire che parlare di "odio e discriminazione dei pedofili" è come parlare di "odio e discriminazione degli assassini".... e qui ti sbagli di grosso.
> > Infatti i pedofili sono considerati criminali solo per colpa della propaganda antipedofila.
> > Ogni tipo di propaganda di odio funziona allo stesso modo: bisogna far passare colui che si odia come un criminale, come qualcuno che vuole il male del mondo.
> > È stato fatto con gli ebrei, con i neri e con gli omossessuali... e funzionava, perché la propaganda ha davvero convinto che erano dei criminali, delle persone da cui doversi difendere o da tenere lontane.
> >
> > Se tu pensi che i pedofili siano criminali, è solo perché la propaganda funziona benissimo.
> >
> > Se metti il naso fuori dalla propaganda antipedofili e riesci a resettare il tuo cervello (partendo dal presupposto che forse finora ti hanno raccontato solo cazzate e la verità è un'altra) potresti per esempio scoprire che molti pedofili non vogliono il male del mondo e non vogliono fare male ai bambini... sono semplicemente persone come te, che però hanno altri gusti: trovano più attraenti i bambini, perché corrispondono maggiormente ai loro gusti estetici.
> > Non vogliono stuprare i bambini e nemmeno ucciderli (uno dei peggiori elementi della propaganda antipedofilia è quella di accomunare i pedofili con gli assassini di bambini).
> >
> > Gran parte degli stupratori di bambini non sono pedofili, perché la loro attrazione non è rivolta principalmente verso i bambini ma verso gli adulti. Quindi i bambini vengono in gran parte stuprati da adultofili, cioè da gente che ha i TUOI gusti sessuali.
> > Gran parte dei veri pedofili, cioè delle persone che sono davvero attratte dai bambini, non sono stupratori, ma hanno invece inclinazioni all'affettività: cioè, come tu cerchi l'amore delle donne, loro cercano l'amore dei bambini.
> >
> > È possibile per un pedofilo trovare l'amore?
> > Si. Guardati il film "For a lost soldier", basato su una storia vera: parla della relazione sessuale/sentimentale tra un soldato e un bambino. Puoi trovare pezzi del film qui su youtube.
> > Il film è stato trattato dal libro autobiografico che il bambino ha scritto una volta diventato adulto: è un famoso coreografo omosessuale di nome Rudi Van Dantzig, che puoi trovare in wikipedia.
> > La relazione tra e il soldato non aveva NIENTE a che fare con lo stupro. NIENTE!
> >
> > La propaganda antipedofila è riuscita dal momento in cui è riuscita a sotterrare questa parte della realtà (secondo te perché gli antipedofili vogliono fare leggi per tappare la bocca a gente come me, che va contro la loro propaganda?) e a far passare che la pedofilia coincide con lo stupro.
> > Quando continui a ripetere una bugia tutti i fottutti giorni, tutta imparano a memoria la filastrocca e la ripetono, quella cosa diventa vera.
> > La propaganda antipedofila ha fatto questo: fin da piccolo continui a sentire questa bugia e si radica talmente tanto nel tuo cervello che non riesci più a togliertela dalla testa, nemmeno quando incroci una persona che in maniera argomentata cerca di togliertela dalla testa.... una persona come me.
> >
> > Fortunatamente gli antipedofili non sono riusciti a censurare il film "For a lost soldier" (il film è stato fatti in un paese dove la libertà conta qualcosa, in altri paesi l'avrebbero censurato) e quindi puoi godere di una piccola pillola di realtà, fuori dalla propaganda antipedofila.
> >
> > Ti ho fatto un esempio, ma te ne posso fare tantissimi. La propaganda antipedofila ti mette sul tavolo solo esempi di stupro, così si radica nel tuo cervello che la pedofilia è stupro e i pedofili stupratori.
> >
> > Vogliamo parlare anche del fatto che a causa della Convenzione di Lanzarote adesso puoi finire in galera anche se detieni o produci DISEGNI o modelli 3D di bambini nudi o impegnati in atti sessuali? Vogliamo parlare delle leggi della Florida (appena emesse) che proibiscono l'acquisto e la vendità di bambole gonfiabili a forma di bambini?
> > L'antipedofilia è totalitaria, oppressiva, orientata al totale abbattimento del nemico, al non lasciarlo più respirare: qualsiasi legge assurda e illiberale va bene pur di rompere il cazzo ai pedofili.
>
> Non ti hanno già chiuso l'account spargendo sale sulle rovine?

Ogni volta che mi chiudono un account, io ne creo un altro, che dura solitamente per 1-2 anni.
> P.S. Avevo letto che la convenzione di Lanzarote non vieta gli shota ma non capisco perché. So solo che il Giappone ha preso posizione contro l'idea di vietare gli shota... dato che rendono.
Bisogna informarsi meglio... il testo delle legge parla di "rappresentazioni" e in teoria entrano nelle definizione anche gli shota.
**Modificato dall'autore il 11.08.2019 02:26**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > In politologia, la teoria del ferro di cavallo è quella per cui l'estrema destra e l'estrema sinistra, anziché costituire gli estremi opposti d'un continuo politico lineare, si assomigliano e sono vicine come le due estremità d'un ferro di cavallo.
> >
> > La teoria è attribuita allo scrittore francese Jean-Pierre Faye.[1] I sostenitori della teoria si basano su quelle che rilevano essere numerose somiglianze tra l'estrema destra e l'estrema sinistra, tra cui la loro supposta propensione a gravitare attorno all'autoritarismo e al totalitarismo.
> >
> >
https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_ferro_di_... 
> >
> >

>
> È una teoria alla quale sono già giunto per conto mio. La sola differenza di rilievo tra sinistra e destra estreme è che la destra è nazionalista e la sinistra internazionalista, per il resto possono intendersi.
>
> Se unisci il ferro di cavallo fino a formare un cerchio, un semicerchio è costituito dagli estremisti e quello opposto dai moderati, e questa è una contrapposizione diversa da quella fra sinistra e destra, che dà una lettura diversa della politica.
>
> Ma le contrapposizioni sono molte. Conservazionisti e sviluppisti, libertari e autoritari...
>
> . . .
>
> Per inciso, invidio a Salvini la capacità di attrarre gente a cui mette addosso una maglietta e questi si mettono a tirare calci in porta. Con la razionalità non si riesce a ottenere nulla di simile.
In realtà quello che hanno in comune l'estrema sinistra è l'estrema destra è vago: sono allergici al capitalismo e ai potenti, ma per quanto riguarda l'estrema destra dipende. I fascisti sono socialisti, come anche i nazisti, ma una persona può in teoria essere di estrema destra senza essere né nazista né fascista.
Metti che è di estrema destra nel senso che esaspera i valori repubblicani a un livello estremo: esce fuori un fanatico del liberismo.
Concentriamoci sulle differenze piuttosto.
L'estrema destra è autoritaria, omofoba, razzista e maschilista.
L'estrema sinistra è libertaria, antiomofoba, antirazzista e antimaschilista (se non addirittura femminista). Più in generale, l'estrema sinistra è pacifista, mentre l'estrema destra è cattivista.
Direi che il paragone tra le due è un tantino forzato.
**Modificato dall'autore il 10.08.2019 21:16**
> Scritto da: Mattia
> > In politologia, la teoria del ferro di cavallo è quella per cui l'estrema destra e l'estrema sinistra, anziché costituire gli estremi opposti d'un continuo politico lineare, si assomigliano e sono vicine come le due estremità d'un ferro di cavallo.
> >
> > La teoria è attribuita allo scrittore francese Jean-Pierre Faye.[1] I sostenitori della teoria si basano su quelle che rilevano essere numerose somiglianze tra l'estrema destra e l'estrema sinistra, tra cui la loro supposta propensione a gravitare attorno all'autoritarismo e al totalitarismo.
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> È una teoria alla quale sono già giunto per conto mio. La sola differenza di rilievo tra sinistra e destra estreme è che la destra è nazionalista e la sinistra internazionalista, per il resto possono intendersi.
>
> Se unisci il ferro di cavallo fino a formare un cerchio, un semicerchio è costituito dagli estremisti e quello opposto dai moderati, e questa è una contrapposizione diversa da quella fra sinistra e destra, che dà una lettura diversa della politica.
>
> Ma le contrapposizioni sono molte. Conservazionisti e sviluppisti, libertari e autoritari...
>
> . . .
>
> Per inciso, invidio a Salvini la capacità di attrarre gente a cui mette addosso una maglietta e questi si mettono a tirare calci in porta. Con la razionalità non si riesce a ottenere nulla di simile.
In realtà quello che hanno in comune l'estrema sinistra è l'estrema destra è vago: sono allergici al capitalismo e ai potenti, ma per quanto riguarda l'estrema destra dipende. I fascisti sono socialisti, come anche i nazisti, ma una persona può in teoria essere di estrema destra senza essere né nazista né fascista.
Metti che è di estrema destra nel senso che esaspera i valori repubblicani a un livello estremo: esce fuori un fanatico del liberismo.
Concentriamoci sulle differenze piuttosto.
L'estrema destra è autoritaria, omofoba, razzista e maschilista.
L'estrema sinistra è libertaria, antiomofoba, antirazzista e antimaschilista (se non addirittura femminista). Più in generale, l'estrema sinistra è pacifista, mentre l'estrema destra è cattivista.
Direi che il paragone tra le due è un tantino forzato.

**Modificato dall'autore il 10.08.2019 21:16**
Politica
Scritto da: Ordine
> Secondo me c'entra anche il modo in cui si pone lui (Bogdan) che evidentemente non è gradito a youtube. Lafinanzasulweb, Informaltv ad esempio dicono più o meno le stesse cose di SocialTv ma con modi più pacati e non sono mai stati bannati
Ovvio che è così.
Youtube non ti sospende il canale solo perché dici "bisogna frenare l'immigrazione". Te lo sospende se fai hatespeech.
Nell'hatespeech Bogdan è un maestro. Difficile trovare un faccia di merda peggiore di quello, solo Wakko lo può battere.
> Secondo me c'entra anche il modo in cui si pone lui (Bogdan) che evidentemente non è gradito a youtube. Lafinanzasulweb, Informaltv ad esempio dicono più o meno le stesse cose di SocialTv ma con modi più pacati e non sono mai stati bannati
Ovvio che è così.
Youtube non ti sospende il canale solo perché dici "bisogna frenare l'immigrazione". Te lo sospende se fai hatespeech.
Nell'hatespeech Bogdan è un maestro. Difficile trovare un faccia di merda peggiore di quello, solo Wakko lo può battere.
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Politica
Scritto da: Ordine
> Stavolta Salvini è indifendibile, la dinamica mi sembra veramente chiara e mi stupisco di chi ancora lo giustifichi; lui ha usato come test le elezioni amministrative e i sondaggi per capire che anche correndo da solo (o quasi, si parla di un'alleanza con FdI) potrà diventare premier così ha utilizzato la scusa ridicola della Tav per far cadere il governo (come se non si sapesse già prima quale erano le posizioni del M5S al riguardo). Insomma ha preferito i cazzi suoi rispetto al bene del Paese. Ora tutte le riforme che erano previste nel contratto di governo andranno in mona perchè lui si è svegliato una mattina (in realtà no, era una cosa già studiata da tempo) e ha deciso che il governo doveva cadere. Nel frattempo si preannuncia un governo tecnico e chissà per quanto e con chi.
Per Salvini fare il bene dell'Italia significa fare quello che vuole fare lui senza intoppi... e quando avrà il suo governo lo potrà fare.
Comunque alcuni sostengono che Salvini vuole far cadere il governo perché i pentastellati a settembre hanno in programma la riduzione del numero di parlamentari, cosa che farà perdere la poltrona a molti politici.
> Stavolta Salvini è indifendibile, la dinamica mi sembra veramente chiara e mi stupisco di chi ancora lo giustifichi; lui ha usato come test le elezioni amministrative e i sondaggi per capire che anche correndo da solo (o quasi, si parla di un'alleanza con FdI) potrà diventare premier così ha utilizzato la scusa ridicola della Tav per far cadere il governo (come se non si sapesse già prima quale erano le posizioni del M5S al riguardo). Insomma ha preferito i cazzi suoi rispetto al bene del Paese. Ora tutte le riforme che erano previste nel contratto di governo andranno in mona perchè lui si è svegliato una mattina (in realtà no, era una cosa già studiata da tempo) e ha deciso che il governo doveva cadere. Nel frattempo si preannuncia un governo tecnico e chissà per quanto e con chi.
Per Salvini fare il bene dell'Italia significa fare quello che vuole fare lui senza intoppi... e quando avrà il suo governo lo potrà fare.
Comunque alcuni sostengono che Salvini vuole far cadere il governo perché i pentastellati a settembre hanno in programma la riduzione del numero di parlamentari, cosa che farà perdere la poltrona a molti politici.
Proc di Catania
Sotto un video di dellimellow che parla di questa nascente associazione "odiare ti costa", che da quel che ho capito vuole stanare grazie agli hacker le persone che disseminano nel web commenti di odio razziale e cose simili, ho scritto il seguente commento.
"Mi chiedo se quest'associazione "odiare ti costa" si scagli anche contro l'odio verso i pedofili, che sono gli ebrei moderni. Oppure difendono solo le due o tre categorie che va di moda difendere?"
Una persona mi ha risposto di spiegarmi meglio e l'ho fatto.
Link alla discussione: *https://www.youtube.com/watch?v=_rIuLHNjGyQ&lc=UgyBPpFDG0UaJCzrYZp4AaABAg
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@Fabio Cuppone voglio dire che durante un certo periodo della storia quelli che se la sono passata peggio erano gli ebrei e che i pedofili hanno preso il loro post nel mondo moderno.
Scusa, ma non vedi quanto odio c'è contro i pedofili? Le persone più moderate li chiamano "malati" (che è già una cosa puttosto grave) e quelle più estremiste parlano di ucciderli, torturarli o usarli per gli esperimenti al posto degli animali.
Io sono uno dei pochi liberali che difendono i pedofili. La maggior parte dei liberali/progressisti sono ormai al livello del ridicolo: pensano che il problema sia il maschilismo, l'oppressione delle donne, si mettono in bocca parole come "femminicidio", ma la maggior parte delle vittime di omicidio sono uomini.
Le quote rosa e tante politiche messe in campo dai liberali moderni non fanno altro che discriminare gli uomini, perché si è arrivati al punto che in certe scuole le donne hanno più tempo per completare gli esami, misure che servono ad avere più laureati di sesso femminile in materie in cui le donne hanno risultati peggiori.
Le donne prendono stipendi inferiori perché lavorano meno duramente rispetto agli uomini e sono meno inclini a "vivere per lavorare". Se poi una donna si ferma per maternità, ovviamente lascia il lavoro per un bel po' e in quel periodo resta ferma... quindi quando torna a lavorare ha meno esperienza di un uomo che invece non ha mai smesso di lavorare.
Il tema del razzismo esiste, ma non si può combattere il razzismo mettendo in campo delle politiche discriminatorie verso i bianchi... politiche che assomigliano molto a quelle adottate in favore delle donne. Tipo, certe università in USA per far entrare più afroamericani hanno abbassato l'asticella per loro: un afroamericano deve prendere meno punti agli esami di ammissione rispetto a un bianco.
Il tema dell'omofobia esiste, ma è un tema sociale, non legislativo. Non ci sono leggi che puniscono gli omosessuali, che proibiscono il porno gay o che li discriminano in qualche modo.
Gran parte dei liberali pensano che i diritti gay siano la priorità, ma non lo sono, perché i gay non vengono oppressi in nessun modo dagli stati occidentali.
Nessuno parla del fatto che ancora oggi in diversi stati europei civilissimi come la Svizzera e tanti altri se fai sesso con un consaguineo (anche adulto) puoi andare in galera.
In Germania una coppia fratello-sorella è stata condannata alla galera, ha fatto ricorso e la loro condanna è stata riconfermata.
Ci sono omosessuali in galera? No. Non per atti omosessuali.
Ci sono incestuosi in galera? Si. I liberali ne parlano? No.
Veniamo infine alla questione della pedofilia: quando parli di "odio e discriminazione contro le persone attratte dai bambini" i liberali ti ridono in faccia.
Anzi, sono loro i primi ad alimentarlo.
Il 99% degli omosessuali che combattono per i diritti gay cercano di reindirizzare l'odio nei confronti degli omosessuali verso i pedofili.
Però aspetta... io so bene dove vuoi arrivare: tu vuoi arrivare a dire che parlare di "odio e discriminazione dei pedofili" è come parlare di "odio e discriminazione degli assassini".... e qui ti sbagli di grosso.
Infatti i pedofili sono considerati criminali solo per colpa della propaganda antipedofila.
Ogni tipo di propaganda di odio funziona allo stesso modo: bisogna far passare colui che si odia come un criminale, come qualcuno che vuole il male del mondo.
È stato fatto con gli ebrei, con i neri e con gli omossessuali... e funzionava, perché la propaganda ha davvero convinto che erano dei criminali, delle persone da cui doversi difendere o da tenere lontane.
Se tu pensi che i pedofili siano criminali, è solo perché la propaganda funziona benissimo.
Se metti il naso fuori dalla propaganda antipedofili e riesci a resettare il tuo cervello (partendo dal presupposto che forse finora ti hanno raccontato solo cazzate e la verità è un'altra) potresti per esempio scoprire che molti pedofili non vogliono il male del mondo e non vogliono fare male ai bambini... sono semplicemente persone come te, che però hanno altri gusti: trovano più attraenti i bambini, perché corrispondono maggiormente ai loro gusti estetici.
Non vogliono stuprare i bambini e nemmeno ucciderli (uno dei peggiori elementi della propaganda antipedofilia è quella di accomunare i pedofili con gli assassini di bambini).
Gran parte degli stupratori di bambini non sono pedofili, perché la loro attrazione non è rivolta principalmente verso i bambini ma verso gli adulti. Quindi i bambini vengono in gran parte stuprati da adultofili, cioè da gente che ha i TUOI gusti sessuali.
Gran parte dei veri pedofili, cioè delle persone che sono davvero attratte dai bambini, non sono stupratori, ma hanno invece inclinazioni all'affettività: cioè, come tu cerchi l'amore delle donne, loro cercano l'amore dei bambini.
È possibile per un pedofilo trovare l'amore?
Si. Guardati il film "For a lost soldier", basato su una storia vera: parla della relazione sessuale/sentimentale tra un soldato e un bambino. Puoi trovare pezzi del film qui su youtube.
Il film è stato trattato dal libro autobiografico che il bambino ha scritto una volta diventato adulto: è un famoso coreografo omosessuale di nome Rudi Van Dantzig, che puoi trovare in wikipedia.
La relazione tra e il soldato non aveva NIENTE a che fare con lo stupro. NIENTE!
La propaganda antipedofila è riuscita dal momento in cui è riuscita a sotterrare questa parte della realtà (secondo te perché gli antipedofili vogliono fare leggi per tappare la bocca a gente come me, che va contro la loro propaganda?) e a far passare che la pedofilia coincide con lo stupro.
Quando continui a ripetere una bugia tutti i fottutti giorni, tutta imparano a memoria la filastrocca e la ripetono, quella cosa diventa vera.
La propaganda antipedofila ha fatto questo: fin da piccolo continui a sentire questa bugia e si radica talmente tanto nel tuo cervello che non riesci più a togliertela dalla testa, nemmeno quando incroci una persona che in maniera argomentata cerca di togliertela dalla testa.... una persona come me.
Fortunatamente gli antipedofili non sono riusciti a censurare il film "For a lost soldier" (il film è stato fatti in un paese dove la libertà conta qualcosa, in altri paesi l'avrebbero censurato) e quindi puoi godere di una piccola pillola di realtà, fuori dalla propaganda antipedofila.
Ti ho fatto un esempio, ma te ne posso fare tantissimi. La propaganda antipedofila ti mette sul tavolo solo esempi di stupro, così si radica nel tuo cervello che la pedofilia è stupro e i pedofili stupratori.
Vogliamo parlare anche del fatto che a causa della Convenzione di Lanzarote adesso puoi finire in galera anche se detieni o produci DISEGNI o modelli 3D di bambini nudi o impegnati in atti sessuali? Vogliamo parlare delle leggi della Florida (appena emesse) che proibiscono l'acquisto e la vendità di bambole gonfiabili a forma di bambini?
L'antipedofilia è totalitaria, oppressiva, orientata al totale abbattimento del nemico, al non lasciarlo più respirare: qualsiasi legge assurda e illiberale va bene pur di rompere il cazzo ai pedofili.
"Mi chiedo se quest'associazione "odiare ti costa" si scagli anche contro l'odio verso i pedofili, che sono gli ebrei moderni. Oppure difendono solo le due o tre categorie che va di moda difendere?"
Una persona mi ha risposto di spiegarmi meglio e l'ho fatto.
Link alla discussione: *https://www.youtube.com/watch?v=_rIuLHNjGyQ&lc=UgyBPpFDG0UaJCzrYZp4AaABAg
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@Fabio Cuppone voglio dire che durante un certo periodo della storia quelli che se la sono passata peggio erano gli ebrei e che i pedofili hanno preso il loro post nel mondo moderno.
Scusa, ma non vedi quanto odio c'è contro i pedofili? Le persone più moderate li chiamano "malati" (che è già una cosa puttosto grave) e quelle più estremiste parlano di ucciderli, torturarli o usarli per gli esperimenti al posto degli animali.
Io sono uno dei pochi liberali che difendono i pedofili. La maggior parte dei liberali/progressisti sono ormai al livello del ridicolo: pensano che il problema sia il maschilismo, l'oppressione delle donne, si mettono in bocca parole come "femminicidio", ma la maggior parte delle vittime di omicidio sono uomini.
Le quote rosa e tante politiche messe in campo dai liberali moderni non fanno altro che discriminare gli uomini, perché si è arrivati al punto che in certe scuole le donne hanno più tempo per completare gli esami, misure che servono ad avere più laureati di sesso femminile in materie in cui le donne hanno risultati peggiori.
Le donne prendono stipendi inferiori perché lavorano meno duramente rispetto agli uomini e sono meno inclini a "vivere per lavorare". Se poi una donna si ferma per maternità, ovviamente lascia il lavoro per un bel po' e in quel periodo resta ferma... quindi quando torna a lavorare ha meno esperienza di un uomo che invece non ha mai smesso di lavorare.
Il tema del razzismo esiste, ma non si può combattere il razzismo mettendo in campo delle politiche discriminatorie verso i bianchi... politiche che assomigliano molto a quelle adottate in favore delle donne. Tipo, certe università in USA per far entrare più afroamericani hanno abbassato l'asticella per loro: un afroamericano deve prendere meno punti agli esami di ammissione rispetto a un bianco.
Il tema dell'omofobia esiste, ma è un tema sociale, non legislativo. Non ci sono leggi che puniscono gli omosessuali, che proibiscono il porno gay o che li discriminano in qualche modo.
Gran parte dei liberali pensano che i diritti gay siano la priorità, ma non lo sono, perché i gay non vengono oppressi in nessun modo dagli stati occidentali.
Nessuno parla del fatto che ancora oggi in diversi stati europei civilissimi come la Svizzera e tanti altri se fai sesso con un consaguineo (anche adulto) puoi andare in galera.
In Germania una coppia fratello-sorella è stata condannata alla galera, ha fatto ricorso e la loro condanna è stata riconfermata.
Ci sono omosessuali in galera? No. Non per atti omosessuali.
Ci sono incestuosi in galera? Si. I liberali ne parlano? No.
Veniamo infine alla questione della pedofilia: quando parli di "odio e discriminazione contro le persone attratte dai bambini" i liberali ti ridono in faccia.
Anzi, sono loro i primi ad alimentarlo.
Il 99% degli omosessuali che combattono per i diritti gay cercano di reindirizzare l'odio nei confronti degli omosessuali verso i pedofili.
Però aspetta... io so bene dove vuoi arrivare: tu vuoi arrivare a dire che parlare di "odio e discriminazione dei pedofili" è come parlare di "odio e discriminazione degli assassini".... e qui ti sbagli di grosso.
Infatti i pedofili sono considerati criminali solo per colpa della propaganda antipedofila.
Ogni tipo di propaganda di odio funziona allo stesso modo: bisogna far passare colui che si odia come un criminale, come qualcuno che vuole il male del mondo.
È stato fatto con gli ebrei, con i neri e con gli omossessuali... e funzionava, perché la propaganda ha davvero convinto che erano dei criminali, delle persone da cui doversi difendere o da tenere lontane.
Se tu pensi che i pedofili siano criminali, è solo perché la propaganda funziona benissimo.
Se metti il naso fuori dalla propaganda antipedofili e riesci a resettare il tuo cervello (partendo dal presupposto che forse finora ti hanno raccontato solo cazzate e la verità è un'altra) potresti per esempio scoprire che molti pedofili non vogliono il male del mondo e non vogliono fare male ai bambini... sono semplicemente persone come te, che però hanno altri gusti: trovano più attraenti i bambini, perché corrispondono maggiormente ai loro gusti estetici.
Non vogliono stuprare i bambini e nemmeno ucciderli (uno dei peggiori elementi della propaganda antipedofilia è quella di accomunare i pedofili con gli assassini di bambini).
Gran parte degli stupratori di bambini non sono pedofili, perché la loro attrazione non è rivolta principalmente verso i bambini ma verso gli adulti. Quindi i bambini vengono in gran parte stuprati da adultofili, cioè da gente che ha i TUOI gusti sessuali.
Gran parte dei veri pedofili, cioè delle persone che sono davvero attratte dai bambini, non sono stupratori, ma hanno invece inclinazioni all'affettività: cioè, come tu cerchi l'amore delle donne, loro cercano l'amore dei bambini.
È possibile per un pedofilo trovare l'amore?
Si. Guardati il film "For a lost soldier", basato su una storia vera: parla della relazione sessuale/sentimentale tra un soldato e un bambino. Puoi trovare pezzi del film qui su youtube.
Il film è stato trattato dal libro autobiografico che il bambino ha scritto una volta diventato adulto: è un famoso coreografo omosessuale di nome Rudi Van Dantzig, che puoi trovare in wikipedia.
La relazione tra e il soldato non aveva NIENTE a che fare con lo stupro. NIENTE!
La propaganda antipedofila è riuscita dal momento in cui è riuscita a sotterrare questa parte della realtà (secondo te perché gli antipedofili vogliono fare leggi per tappare la bocca a gente come me, che va contro la loro propaganda?) e a far passare che la pedofilia coincide con lo stupro.
Quando continui a ripetere una bugia tutti i fottutti giorni, tutta imparano a memoria la filastrocca e la ripetono, quella cosa diventa vera.
La propaganda antipedofila ha fatto questo: fin da piccolo continui a sentire questa bugia e si radica talmente tanto nel tuo cervello che non riesci più a togliertela dalla testa, nemmeno quando incroci una persona che in maniera argomentata cerca di togliertela dalla testa.... una persona come me.
Fortunatamente gli antipedofili non sono riusciti a censurare il film "For a lost soldier" (il film è stato fatti in un paese dove la libertà conta qualcosa, in altri paesi l'avrebbero censurato) e quindi puoi godere di una piccola pillola di realtà, fuori dalla propaganda antipedofila.
Ti ho fatto un esempio, ma te ne posso fare tantissimi. La propaganda antipedofila ti mette sul tavolo solo esempi di stupro, così si radica nel tuo cervello che la pedofilia è stupro e i pedofili stupratori.
Vogliamo parlare anche del fatto che a causa della Convenzione di Lanzarote adesso puoi finire in galera anche se detieni o produci DISEGNI o modelli 3D di bambini nudi o impegnati in atti sessuali? Vogliamo parlare delle leggi della Florida (appena emesse) che proibiscono l'acquisto e la vendità di bambole gonfiabili a forma di bambini?
L'antipedofilia è totalitaria, oppressiva, orientata al totale abbattimento del nemico, al non lasciarlo più respirare: qualsiasi legge assurda e illiberale va bene pur di rompere il cazzo ai pedofili.
Politica
Su Facebook la campagna Odiare ti costa in pochi giorni ha già collezionato più di 24mila segnalazioni di comportamenti scorretti e violenze da denunciare. E i responsabili del progetto hanno incontrato i vertici di Facebook Italia per avviare una collaborazione.
Promossa dalla cooperazione tra lo studio legale Wildside di Cathy La Torre e l’associazione Tlon, l’iniziativa ha lo scopo di perseguire in sede civile gli utenti che sfruttano internet per diffondere diffamazioni, calunnie, insulti e minacce di morte.
https://www.wired.it/internet/social-network/2019/...
**Modificato dall'autore il 10.08.2019 05:42**
Promossa dalla cooperazione tra lo studio legale Wildside di Cathy La Torre e l’associazione Tlon, l’iniziativa ha lo scopo di perseguire in sede civile gli utenti che sfruttano internet per diffondere diffamazioni, calunnie, insulti e minacce di morte.
https://www.wired.it/internet/social-network/2019/...

**Modificato dall'autore il 10.08.2019 05:42**
Politica
Era uno dei canali di destra di maggiore successo in youtube italia.
Negli ultimi giorni ha pubblicato un video in cui veniva mostrata l'intervista a un immigrato africano che raccontava che gli hanno ucciso il fratello davanti agli occhi e SocialTv ha commentato che il fratello della vittima è un vigliacco come tutto gli africani.
Dellimellow ha risposto al suo video (ma in pratica al suo canale in generale, perché l'andazzo del canale era quello, in generale) con questo video.
A seguito del video di risposta di dellimellow, il canale SocialTv è stato chiuso.
Il video non possiamo più vederlo, ma il contenuto viene descritto da dellimellow.
**Modificato dall'autore il 10.08.2019 05:27**
Negli ultimi giorni ha pubblicato un video in cui veniva mostrata l'intervista a un immigrato africano che raccontava che gli hanno ucciso il fratello davanti agli occhi e SocialTv ha commentato che il fratello della vittima è un vigliacco come tutto gli africani.
Dellimellow ha risposto al suo video (ma in pratica al suo canale in generale, perché l'andazzo del canale era quello, in generale) con questo video.
A seguito del video di risposta di dellimellow, il canale SocialTv è stato chiuso.
Il video non possiamo più vederlo, ma il contenuto viene descritto da dellimellow.
**Modificato dall'autore il 10.08.2019 05:27**
Trova Wakanda!
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Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > A breve il governo potrebbe cadere. Alcuni ritengono che Mattarella metterà in piedi un governo tecnico.
> >
> >
>
> Il governo cade perché il panzone lo ha fatto cadere.
>
> C'erano tante cose che un governo antagonista, non europeista aveva ancora da fare. Ad esempio in questi giorni è in discussione al senato una legge che finalmente riorganizza il finanziamento statale al settore sportivo, a quanto pare estromettendo il CONI. Il Comitato Olimpico Internazionale ha già scritto una lettera preoccupata. Sarebbe la prima volta che si mette mano ai soldi che girano intorno allo sport, e il fatto che grossi organi se ne preoccupino significa che hanno reciso l'arteria giusta.
>
> Ma lo stronzo preferisce farlo cadere. Sin dai primi momenti mi infastidiva come Salvini scuotesse di tanto in tanto la barca per far cadere qualcuno, e avevo la sensazione che quel qualcuno fosse Toninelli. Il fatto è che Toninelli ha fatto in modo che le responsabilità del crollo del ponte Morandi, compresi gli oneri di ricostruzione, cadessero sui responsabili e Salvini a suo tempo era stato tra coloro che avevano relagato le autostrade ai Benetton.
>
> Secondo me Salvini è stato incaricato da Berlusconi di neutralizzare la pericolosità dei 5 stelle.
>
> Resta da vedere cosa diventeranno i 5 stelle nel prossimo futuro.
Dal punto di vista di Salvini è una cosa perfettamente razionale, perché lui attualmente ha molto probabilmente i numeri per poter creare un governo di destra in cui lui sarebbe il premier.
M5S e lega non sono compatibili.
Il M5S porta avanti una politica socialista che richiede spesa pubblica o mancati guadagni per qualcuno, mentre Salvini logicamente deve tagliare la spesa pubblica, perché il suo obbiettivo è quello di arrivare alla flat tax.
Non ci vuole un genio per capire che una politica liberista non può stare insieme a una politica socialista. Salvini può fare la sua politica se sta insieme al centro-destra e il M5S deve stare insieme a Potere al Popolo, al partito di Marco Rizzo e compagnia bella.
L'alleanza tra M5S e lega è forzata, è una di quelle alleanze che si vengono a creare tanto per formare un governo.
Tra l'altro il M5S stando con la lega diventa esso stesso parte di quel mondo e non mi sembra una cosa positiva.
Meglio stare all'opposizione che dover cantare in coro insieme a gente del genere.
**Modificato dall'autore il 10.08.2019 03:03**
> Scritto da: Mattia
> > A breve il governo potrebbe cadere. Alcuni ritengono che Mattarella metterà in piedi un governo tecnico.
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> Il governo cade perché il panzone lo ha fatto cadere.
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> C'erano tante cose che un governo antagonista, non europeista aveva ancora da fare. Ad esempio in questi giorni è in discussione al senato una legge che finalmente riorganizza il finanziamento statale al settore sportivo, a quanto pare estromettendo il CONI. Il Comitato Olimpico Internazionale ha già scritto una lettera preoccupata. Sarebbe la prima volta che si mette mano ai soldi che girano intorno allo sport, e il fatto che grossi organi se ne preoccupino significa che hanno reciso l'arteria giusta.
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> Ma lo stronzo preferisce farlo cadere. Sin dai primi momenti mi infastidiva come Salvini scuotesse di tanto in tanto la barca per far cadere qualcuno, e avevo la sensazione che quel qualcuno fosse Toninelli. Il fatto è che Toninelli ha fatto in modo che le responsabilità del crollo del ponte Morandi, compresi gli oneri di ricostruzione, cadessero sui responsabili e Salvini a suo tempo era stato tra coloro che avevano relagato le autostrade ai Benetton.
>
> Secondo me Salvini è stato incaricato da Berlusconi di neutralizzare la pericolosità dei 5 stelle.
>
> Resta da vedere cosa diventeranno i 5 stelle nel prossimo futuro.
Dal punto di vista di Salvini è una cosa perfettamente razionale, perché lui attualmente ha molto probabilmente i numeri per poter creare un governo di destra in cui lui sarebbe il premier.
M5S e lega non sono compatibili.
Il M5S porta avanti una politica socialista che richiede spesa pubblica o mancati guadagni per qualcuno, mentre Salvini logicamente deve tagliare la spesa pubblica, perché il suo obbiettivo è quello di arrivare alla flat tax.
Non ci vuole un genio per capire che una politica liberista non può stare insieme a una politica socialista. Salvini può fare la sua politica se sta insieme al centro-destra e il M5S deve stare insieme a Potere al Popolo, al partito di Marco Rizzo e compagnia bella.
L'alleanza tra M5S e lega è forzata, è una di quelle alleanze che si vengono a creare tanto per formare un governo.
Tra l'altro il M5S stando con la lega diventa esso stesso parte di quel mondo e non mi sembra una cosa positiva.
Meglio stare all'opposizione che dover cantare in coro insieme a gente del genere.
**Modificato dall'autore il 10.08.2019 03:03**
Politica
A breve il governo potrebbe cadere. Alcuni ritengono che Mattarella metterà in piedi un governo tecnico.
**Modificato dall'autore il 09.08.2019 02:55**
**Modificato dall'autore il 09.08.2019 02:55**
Politica
A sinistra un liberale (Emanuele Felice).
A destra un liberista (Michele Boldrin).
Entrambi economisti (da quel che ho capito, professori di economia) e sostenitori del libero mercato.
Però, Emanuele Felice: "Sto criticando un sistema che ti dice che l'unica libertà che devi avere è quella di consumare. A me la libertà di consumare va benissimo, ma in un insieme di libertà. I valori del liberalismo umanistico sono stati minacciati in passato dal comunismo, ma oggi sono minacciati dal liberismo".
Michele Boldrin ha una migliore dialettica e dialetticamente ne esce vincente, ma io credo che questo Emanuele nella sua testa sappia di cosa parla, anche se fa fatica a esprimerlo e ci gira molto intorno.
Pochi giorni fa ho risposto a un commento.
"Esiste una non indifferente quantità di persone che si definisce "liberale, ma non liberista"
Devo ancora capire dove vogliano andare a parare"
La mia risposta
----------------------------------------
Sono uno di questi.
Voglio andare a parare al fatto che per me la priorità è la libertà sociale dei cittadini.
La libertà economica va in conflitto con la libertà sociale e devi decidere quale delle due prediligere.
Faccio un esempio.
Tra dover scegliere se permettere di privatizzare le sponde di mari e laghi a scopo economico (libertà economica) o garantire ai cittadini il libero accesso alle sponde di laghi e mari (allo scopo di godersi questi ultimi per il semplice piacere di vivere) scelgo la seconda. Ovvero, per me le sponde di laghi e mari non devono poter essere privatizzate, devono essere di dominio pubblico.
Questa mia visione va contro la libertà economica, ma è a favore della libertà dei cittadini, cioè a favore della libertà sociale.
Potrei farti anche l'esempio dell'ambientalismo: la libertà dei cittadini di avere un ambiente rispettato e pulito è una liberta sociale, mentre la libertà di inquinarlo attraverso processi industriali è una libertà economia. Prediligo la libertà sociale.
----------------------------------------
Ultimamente ho ricevuto una cartolina dal WWF in cui veniva mostrato un bellissimo spazio verde e chiedeva di aiutare a salvarlo, perché qualcuno voleva cominciare a costruire.
Un liberale pensa ai valori umanistici e magari si associa alla lotta del WWF, mentre un liberista si chiede che diritto abbiamo di impedire a chichessia di costruire e privatizzare, perché la libertà economica per lui viene prima di tutto.
Michele Boldrin sembra non rendersi conto del fatto che i politici e i partiti cosiddetti liberali sono troppo spesso più dalla parte dei liberisti che del WWF e di varie battaglie sociali che sono liberali in un senso sociale, ovvero in un senso orientato a impedire al potere di posare gli artigli su ogni cosa.
Emanuele ha una dialettica troppo inefficace per tenergli testa.
**Modificato dall'autore il 08.08.2019 06:38**
A destra un liberista (Michele Boldrin).
Entrambi economisti (da quel che ho capito, professori di economia) e sostenitori del libero mercato.
Però, Emanuele Felice: "Sto criticando un sistema che ti dice che l'unica libertà che devi avere è quella di consumare. A me la libertà di consumare va benissimo, ma in un insieme di libertà. I valori del liberalismo umanistico sono stati minacciati in passato dal comunismo, ma oggi sono minacciati dal liberismo".
Michele Boldrin ha una migliore dialettica e dialetticamente ne esce vincente, ma io credo che questo Emanuele nella sua testa sappia di cosa parla, anche se fa fatica a esprimerlo e ci gira molto intorno.
Pochi giorni fa ho risposto a un commento.
"Esiste una non indifferente quantità di persone che si definisce "liberale, ma non liberista"
Devo ancora capire dove vogliano andare a parare"
La mia risposta
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Sono uno di questi.
Voglio andare a parare al fatto che per me la priorità è la libertà sociale dei cittadini.
La libertà economica va in conflitto con la libertà sociale e devi decidere quale delle due prediligere.
Faccio un esempio.
Tra dover scegliere se permettere di privatizzare le sponde di mari e laghi a scopo economico (libertà economica) o garantire ai cittadini il libero accesso alle sponde di laghi e mari (allo scopo di godersi questi ultimi per il semplice piacere di vivere) scelgo la seconda. Ovvero, per me le sponde di laghi e mari non devono poter essere privatizzate, devono essere di dominio pubblico.
Questa mia visione va contro la libertà economica, ma è a favore della libertà dei cittadini, cioè a favore della libertà sociale.
Potrei farti anche l'esempio dell'ambientalismo: la libertà dei cittadini di avere un ambiente rispettato e pulito è una liberta sociale, mentre la libertà di inquinarlo attraverso processi industriali è una libertà economia. Prediligo la libertà sociale.
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Ultimamente ho ricevuto una cartolina dal WWF in cui veniva mostrato un bellissimo spazio verde e chiedeva di aiutare a salvarlo, perché qualcuno voleva cominciare a costruire.
Un liberale pensa ai valori umanistici e magari si associa alla lotta del WWF, mentre un liberista si chiede che diritto abbiamo di impedire a chichessia di costruire e privatizzare, perché la libertà economica per lui viene prima di tutto.
Michele Boldrin sembra non rendersi conto del fatto che i politici e i partiti cosiddetti liberali sono troppo spesso più dalla parte dei liberisti che del WWF e di varie battaglie sociali che sono liberali in un senso sociale, ovvero in un senso orientato a impedire al potere di posare gli artigli su ogni cosa.
Emanuele ha una dialettica troppo inefficace per tenergli testa.
**Modificato dall'autore il 08.08.2019 06:38**
Politica
In politologia, la teoria del ferro di cavallo è quella per cui l'estrema destra e l'estrema sinistra, anziché costituire gli estremi opposti d'un continuo politico lineare, si assomigliano e sono vicine come le due estremità d'un ferro di cavallo.
La teoria è attribuita allo scrittore francese Jean-Pierre Faye.[1] I sostenitori della teoria si basano su quelle che rilevano essere numerose somiglianze tra l'estrema destra e l'estrema sinistra, tra cui la loro supposta propensione a gravitare attorno all'autoritarismo e al totalitarismo.
https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_ferro_di_... 


**Modificato dall'autore il 07.08.2019 05:51**
La teoria è attribuita allo scrittore francese Jean-Pierre Faye.[1] I sostenitori della teoria si basano su quelle che rilevano essere numerose somiglianze tra l'estrema destra e l'estrema sinistra, tra cui la loro supposta propensione a gravitare attorno all'autoritarismo e al totalitarismo.

**Modificato dall'autore il 07.08.2019 05:51**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Sempre in merito all'americano bendato (
L'ignoranza italiana) un tizio che si autodefinisce liberale mi ha rotto il cazzo dicendomi che gli sembra strano che io sia un liberale, perché secondo lui io non ragionerei da liberale.
> >
> > Io penso che sia un ignorante, ma penso anche che forse la colpa di questa ignoranza è del centro-destra, che ha messo in campo sti partiti che hanno "liberale" nel nome ma sono in pratica partiti liberisti a cui interessa soltanto difendere gli interessi degli industriali di fare liberamente transazioni senza che lo stato metta il becco.
> > Questi partiti "liberali" di centro-destra sono liberali in economia, ma spesso conservatori sul resto dei temi.
> >
> > [Discussione fra sordi]
>
> Tu ti basi sulle definizioni, lui sul significato dato all'aggettivo dall'uso.
> Quindi liberale per te è un tipo di pensiero prima ancora che di politica, che ha i suoi fondamenti in quel manifesto che avevi citato e sulla filosofia illuminista che l'ha prodotto. Lui si riferisce a cosa è stato il Partito Liberale Italiano, appunto un partitello conservatore e liberista in economia che era il partito degli industriali, che si definiva liberale anche come continuatore, immagino, dei governi liberali dell'Italia unita ottocentesca (sui quali non ti so dire nulla perché è un argomento che non mi ha mai interessato, un pezzo di storia studiato alle medie, entrato da un orecchio e uscito dall'altro).
>
> Ma ora passiamo al neoliberalismo odierno, dei vari centrosinistra e centrodestra: ti pare liberale, secondo la definizione classica, la loro politica? La politica, la struttura e il modo di fare della UE?
>
> Riposta quel manifesto.
>
> Questi sono liberali nel senso che all'aggettivo danno Fusaro, Metapolitics e Wakko.
La mia risposta è contenuta nelle discussione: gli stati occidentali sono liberali in un senso relativo, cioè sono più vicini al liberalismo rispetto agli altri, ma non sono l'implementazione perfetta del liberalismo.
Il che in sostanza equivale a dire che il pensiero liberale ha avuto un ruolo piuttosto importante nella formazione degli stati occidentali moderni e che per adesso i partiti mainstream di destra e di sinistra non l'hanno fatto arretrare. Al limite hanno la colpa di non averlo fatto sviluppare ulteriormente.
Tra i peronsaggi da te menzionati ne conosco due: Fusaro e Wakko.
Il primo è un po' tutto messo insieme in un minestrone unico: un po' comunista, un po' liberale, un po' conservatore... quando sei un po' tutto insieme facilmente dici delle cose sensate dal punto di vista di tutti quanti, ma mi è parso di capire anche che Fusaro difenda in qualche modo i dittatori comunisti e nazionalisti che hanno ROVINATO l'est dell'Europa.
Perciò che la sua definizione di "giustizia" sia corretta lo metterei in dubbio e se ce l'avessi faccia e faccia gli chiederei dove vuole arrivare... perché criticare il mondo più liberale attualmente esistente per preferirlo a dittatori dell'est ti fa sembrare stupido, per quanto cerchi di articolare la tua stupidità in discorsi pungenti.
Ciò detto, Fusaro sembra una persona piuttosto intelligente e Rick Du Fer sostiene che a livello accademico Fusaro elabora un pensiero più complesso e più ragionato rispetto alle tre formulette che ha studiato a memoria per strappare consensi (direi sopratutto dei conservatori) tramite la televisione e i social, in cui dice anche delle cose giuste... ma risponde sempre le stesse cose a ogni domanda. A lui basta iniziare la frase con capitalismo, gruppo bilderberg per rispondere a ogni cosa ed è contento, a livello televisivo.
Per quanto riguarda Wakko, non penso che debba stare a ripetertelo per l'ennesima volta.
Lui e i suoi compagni sono i nemici più grandi del liberalismo occidentale: mentre il centrosinistra e il centrodestra non fanno progressi e l'hanno fatto stallare, Wakko e i suoi compagni vogliono arretrare, distruggendo persino quelle poche cose per le quali l'occidente è più liberale rispetto al resto del mondo.
L'UE è carente a livello democratico, ma a livello liberale non saprei fino a che punto... cos'ha fatto esattamente per far arretrare la libertà degli stati membri? Parlare di arretramento implica che gli stati membri prima di entrare nell'UE erano ultraliberali e adesso non lo sono più.
Al limite l'UE ha lasciato le cose un po' come erano prima, senza fare grandi progressi, ma a controllare l'UE sono i politici dei vari stati, quindi se fossero semplicemente restati a governare il loro paesello probabilmente avrebbero fatto cose simili.
Spiegami tu, piuttosto, in che modo il centrodestra e il centrosinistra siano una minaccia al "Bill of rights" più di quanto lo siano Wakko e i suoi compagni. Punto per punto.
Perché se vogliamo parlare del fatto che al centrodestra liberale interessi più il liberismo che il liberalismo, è l'argomento del thread.
Se vogliamo parlare anche del fatto che il centrosinistra è andato in stallo, continuando a difendere in eterno i diritti di tre o quattro categorie che difende solo per moda, lo possiamo fare.
Il fatto è che a voler far arretrare realmente le conquiste liberali sono Wakko e compagni e il centrosinistra e il centrodestra fintanto che staranno al potere ostacoleranno i veri fascisti, quelli che più di tutti dobbiamo temere.
Magari il centrosinistra, quello ispirato alla socialdemocrazia e non ancora assorbito totalmente dal liberismo, riesce anche ad arginare almeno un po' il liberismo, a combattere le disuguaglianze e fare qualcosina di utile a livello ambientale, oltre che per gli animali.
**Modificato dall'autore il 07.08.2019 05:01**
> Scritto da: Mattia
> > Sempre in merito all'americano bendato (
> >
> > Io penso che sia un ignorante, ma penso anche che forse la colpa di questa ignoranza è del centro-destra, che ha messo in campo sti partiti che hanno "liberale" nel nome ma sono in pratica partiti liberisti a cui interessa soltanto difendere gli interessi degli industriali di fare liberamente transazioni senza che lo stato metta il becco.
> > Questi partiti "liberali" di centro-destra sono liberali in economia, ma spesso conservatori sul resto dei temi.
> >
> > [Discussione fra sordi]
>
> Tu ti basi sulle definizioni, lui sul significato dato all'aggettivo dall'uso.
> Quindi liberale per te è un tipo di pensiero prima ancora che di politica, che ha i suoi fondamenti in quel manifesto che avevi citato e sulla filosofia illuminista che l'ha prodotto. Lui si riferisce a cosa è stato il Partito Liberale Italiano, appunto un partitello conservatore e liberista in economia che era il partito degli industriali, che si definiva liberale anche come continuatore, immagino, dei governi liberali dell'Italia unita ottocentesca (sui quali non ti so dire nulla perché è un argomento che non mi ha mai interessato, un pezzo di storia studiato alle medie, entrato da un orecchio e uscito dall'altro).
>
> Ma ora passiamo al neoliberalismo odierno, dei vari centrosinistra e centrodestra: ti pare liberale, secondo la definizione classica, la loro politica? La politica, la struttura e il modo di fare della UE?
>
> Riposta quel manifesto.
>
> Questi sono liberali nel senso che all'aggettivo danno Fusaro, Metapolitics e Wakko.
La mia risposta è contenuta nelle discussione: gli stati occidentali sono liberali in un senso relativo, cioè sono più vicini al liberalismo rispetto agli altri, ma non sono l'implementazione perfetta del liberalismo.
Il che in sostanza equivale a dire che il pensiero liberale ha avuto un ruolo piuttosto importante nella formazione degli stati occidentali moderni e che per adesso i partiti mainstream di destra e di sinistra non l'hanno fatto arretrare. Al limite hanno la colpa di non averlo fatto sviluppare ulteriormente.
Tra i peronsaggi da te menzionati ne conosco due: Fusaro e Wakko.
Il primo è un po' tutto messo insieme in un minestrone unico: un po' comunista, un po' liberale, un po' conservatore... quando sei un po' tutto insieme facilmente dici delle cose sensate dal punto di vista di tutti quanti, ma mi è parso di capire anche che Fusaro difenda in qualche modo i dittatori comunisti e nazionalisti che hanno ROVINATO l'est dell'Europa.
Perciò che la sua definizione di "giustizia" sia corretta lo metterei in dubbio e se ce l'avessi faccia e faccia gli chiederei dove vuole arrivare... perché criticare il mondo più liberale attualmente esistente per preferirlo a dittatori dell'est ti fa sembrare stupido, per quanto cerchi di articolare la tua stupidità in discorsi pungenti.
Ciò detto, Fusaro sembra una persona piuttosto intelligente e Rick Du Fer sostiene che a livello accademico Fusaro elabora un pensiero più complesso e più ragionato rispetto alle tre formulette che ha studiato a memoria per strappare consensi (direi sopratutto dei conservatori) tramite la televisione e i social, in cui dice anche delle cose giuste... ma risponde sempre le stesse cose a ogni domanda. A lui basta iniziare la frase con capitalismo, gruppo bilderberg per rispondere a ogni cosa ed è contento, a livello televisivo.
Per quanto riguarda Wakko, non penso che debba stare a ripetertelo per l'ennesima volta.
Lui e i suoi compagni sono i nemici più grandi del liberalismo occidentale: mentre il centrosinistra e il centrodestra non fanno progressi e l'hanno fatto stallare, Wakko e i suoi compagni vogliono arretrare, distruggendo persino quelle poche cose per le quali l'occidente è più liberale rispetto al resto del mondo.
L'UE è carente a livello democratico, ma a livello liberale non saprei fino a che punto... cos'ha fatto esattamente per far arretrare la libertà degli stati membri? Parlare di arretramento implica che gli stati membri prima di entrare nell'UE erano ultraliberali e adesso non lo sono più.
Al limite l'UE ha lasciato le cose un po' come erano prima, senza fare grandi progressi, ma a controllare l'UE sono i politici dei vari stati, quindi se fossero semplicemente restati a governare il loro paesello probabilmente avrebbero fatto cose simili.
Spiegami tu, piuttosto, in che modo il centrodestra e il centrosinistra siano una minaccia al "Bill of rights" più di quanto lo siano Wakko e i suoi compagni. Punto per punto.
Perché se vogliamo parlare del fatto che al centrodestra liberale interessi più il liberismo che il liberalismo, è l'argomento del thread.
Se vogliamo parlare anche del fatto che il centrosinistra è andato in stallo, continuando a difendere in eterno i diritti di tre o quattro categorie che difende solo per moda, lo possiamo fare.
Il fatto è che a voler far arretrare realmente le conquiste liberali sono Wakko e compagni e il centrosinistra e il centrodestra fintanto che staranno al potere ostacoleranno i veri fascisti, quelli che più di tutti dobbiamo temere.
Magari il centrosinistra, quello ispirato alla socialdemocrazia e non ancora assorbito totalmente dal liberismo, riesce anche ad arginare almeno un po' il liberismo, a combattere le disuguaglianze e fare qualcosina di utile a livello ambientale, oltre che per gli animali.
**Modificato dall'autore il 07.08.2019 05:01**
Politica
Sempre in merito all'americano bendato (
L'ignoranza italiana) un tizio che si autodefinisce liberale mi ha rotto il cazzo dicendomi che gli sembra strano che io sia un liberale, perché secondo lui io non ragionerei da liberale.
Io penso che sia un ignorante, ma penso anche che forse la colpa di questa ignoranza è del centro-destra, che ha messo in campo sti partiti che hanno "liberale" nel nome ma sono in pratica partiti liberisti a cui interessa soltanto difendere gli interessi degli industriali di fare liberamente transazioni senza che lo stato metta il becco.
Questi partiti "liberali" di centro-destra sono liberali in economia, ma spesso conservatori sul resto dei temi.
Discussione: *https://www.youtube.com/watch?v=mi7D0Y7IsHk&lc=Ugz8k70yFQb2-XrYrz14AaABAg.8yBV__zvCLN8yIsJ6-PV5n
Io sono Boeing 737.
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@Boeing 737 mi fai proprio ridere... Su un'altra conversazione asserisci di essere un liberale (da liberale ne dubito fortemente) ma alla fine difendi un'idea comunista ☭ rivoluzionaria..... È evidente la tua insofferenza verso le forze dell'ordine, quindi ti invito ad avere più coraggio nel dire che sei un uomo appartenente a quella sinistra.....
------------------------------------
@Fabio Filippetti a dire il vero sei tu che non capisci niente del liberalismo e tu non sei per niente un liberale.
Basterebbe leggere wikipedia per sapere che sono stati proprio i liberali (non i comunisti, che ignoranza madonna santa) a combattere contro la pena di morte, le pene disumane e la brutalità della polizia.
I liberali hanno inoltre combattuto affinché tutti quanti avessero diritto a un giusto ed equo processo.
Le democrazie occidentali infatti sono democrazie liberali e la democrazia liberale deriva dallo stato liberale. Ovvero, il nostro sistema deriva dal pensiero liberale e illuminista ed è appunto grazie a loro che gli stati occidentali sono meno brutali rispetto agli altri.
In quanto ai comunisti, storicamente quello che hanno fatto è stato mettere in piedi delle tirannie sanguinarie, che nulla hanno a che fare con lo stato liberale.
La sinistra occidentale ha assorbito molti valori dal liberalismo, rinnegando tuttavia il liberismo in un primo momento e accettandolo con qualche compromesso successivamente... fino ad arrivare alla sinistra liberista tipo PD.
La sinistra occidentale quindi ha semplicemente fatto entrare al suo interno il liberalismo.
Tu lo chiamo comunismo, ma il nome giusto è liberalismo... non hai nessuna idea di cosa il liberalismo sia.
Il tuo commento dovrebbe essere preso in esame dai professori, perché mostra in maniera inequivocabile che l'istruzione in Italia ha miseramente fallito.
Ora ti lascio leggere in wikipedia che cosa è il liberalismo e quale era il pensiero dei suoi padri. Quello che tu chiamo comunismo è semplicemente liberalismo.
Magari studiati anche le forme più radicali del liberalismo, come l'anarco-capitalismo: trattasi di liberali di destra che vogliono sostanzialmente abolire lo stato (così come da noi concepito) e privarlo persine del potere di far pagare le tasse.
L'anarco-capitalismo è di destra, così come lo è il miniarchismo, mentre il libertarismo è di sinistra.
Non tornare a discutere con me prima di aver studiato.
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@Boeing 737 sei molto confuso fidati..... Vai a studiare e non confondere il pensiero americano da quello italiano. L'evoluzione dei liberali italiani è tutt'altra cosa. Buono studio"
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@Fabio Filippetti ho letto la notifica del tuo commento e ho letto l'anteprima, ma qui il commento non si vede.
Comunque parlare di liberalismo in Italia fa ridere. L'unico partito che rappresentava realmente il liberalismo era il Partito Radicale Italiano, che adesso non c'è più.
Tra i partiti attualmente esistenti quello che più si avvicina al pensiero liberale probabilmente è il PD, che infatti con il comunismo non c'entra una mazza.
Chiamare "comunisti" quelli del PD è una bestemmia.
Tu forse identifichi il liberalismo nel Partito Liberale Italiano?
È una sciocchezza. Il PLI è un partito liberista, di liberale ha solo il nome.
Non è una questione di americani o non americani.
Di liberalismo ce n'è uno solo e basta aprire wikipedia per sapere che cosa sia. Il fatto che partiti che non c'entrano niente con quel pensiero si facciano chiamare liberali non cambia il significato enciclopedico del termine liberalismo.
Ti incollo alcune parte dalla wikipedia italiana.
Liberalismo è il termine utilizzato a partire dal Novecento[1][2][3] per indicare la dottrina politica elaborata inizialmente dai filosofi illuministi tra la fine del XVII e il XVIII secolo.
Tale dottrina è completamente impostata sulla difesa dei diritti individuali, individuati come naturali e indicati come unica giustificazione dell’esistenza di un’autorità pubblica[5]. La teoria politica, impostata con rigore logico dal filosofo contrattualista e giusnaturalista John Locke[6], propone una struttura istituzionale caratterizzata da due punti fondamentali[7]:
- fondazione di tutto il sistema politico e giuridico esclusivamente sulla difesa dei diritti individuali (descritti in elenchi detti carta dei diritti o bill of rights), e di quelli da essi derivati in modalità deduttiva;
- scetticismo nei confronti del potere politico, da cui consegue la necessità di opporsi all'arbitrio politico (cioè la violazione dei diritti individuali da parte dell’autorità pubblica) mediante la separazione dei poteri politici (ai fini di sorveglianza reciproca, non di autonomo arbitrio, come spesso viene equivocato) e la severa responsabilità diretta del funzionario pubblico[8].
Tra i diritti individuali, quelli che oggi vengono chiamati diritti civili: la libertà di parola, di religione, l'habeas corpus, il diritto a un equo processo e a non subire punizioni crudeli o degradanti. La libertà di un individuo incontra un limite nella libertà di un altro individuo ma non può essere ristretta in nome di valori morali o religiosi in ciò che riguarda la sfera privata dell'individuo. A questi diritti si aggiungono le garanzie a tutela della proprietà privata, riassunte nel detto inglese no taxation without representation (solo le assemblee legislative hanno il diritto di tassare i sudditi).
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@Boeing 737 da quello che scrivi capisco che sei molto giovane. Nei paesi dove il pensiero liberale è alla base della società, le leggi sono molto stringenti e gli organi preposti alla sicurezza non scherzano per niente.... Quando qualcuno commette un crimine così efferato, il trattamento diventa esemplare. Il mantenimento di uno stato liberale richiede autorevolezza
L'essere liberale significa adattarsi al contesto in cui si vive. In uno stato di Anomia come si è trasformato il nostro, i liberali approverebberro di sicuro un azione mirata e forte contro la barbarie di certi personaggi.... Il fine è quello di dare la possibilità a tutto di muoversi liberamente senza però ledere la libertà e i diritti degli altri.
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@Fabio Filippetti in realtà non esistono probabilmente degli stati che implementano perfettamente il pensiero filosofico liberale, ma solo stati che si avvicinano di più rispetto ad altri.
Si può per esempio dire che gli stati occidentali in generale si avvicinano molto di più a quella filosofia rispetto a molti altri stati del mondo. Sono sicuramente più vicini al pensiero liberale rispetto agli stato comunisti e islamici, per fare un esempio.
L'italia repubblicana è più liberale rispetto a quella fascista e la Germania repubblicana è più liberale rispetto alla Germania nazista.
Le repubbliche sono generalmente più liberali rispetto alle monarchie assolute che c'erano nel passato.
Il mondo occidentale è liberale in un senso relativo: è la società avanzata più liberale che sia finora esistita, ma questo non significa che sia una perfetta implementazione del pensiero liberale, soprattutto se si prende il punto di vista dei libertari (liberali radicali di sinistra) e dei libertariani (liberali radicali di destra).
Detto questo, nel mondo occidentale chi è che rappresenterebbe perfettamente il pensiero filosofico liberale? Gli USA? Gli USA più che ultraliberali sono ultraliberisti e ho la sensazione che il centro-destra abbia fatto diventare il liberalismo sinonimo di liberismo, mettendo nel dimenticatoio l'essenza del liberalismo: i diritti individuali.
Gli USA sono liberisti e questo lo riconoscono tutti, ma al fatto che essi siano il perfetto esempio di liberalismo ci credono solo loro.
Gli USA infatti sono un'associazione a delinquere: visto che la polizia non ti può torturare la gente, hanno creato la CIA, che oltre a fare questo genere di cose fa tante altre porcherie che sono state documentate.
Il governo USA ha fatto e continua a fare tante di quelle porcherie illiberali che il cinema può solo ringraziare.
Ravanando nel passato, uno dei massimi esempi è un piano (di cui non ricordo il nome) che, se messo in atto, avrebbe previsto che il governo americano avrebbe organizzato degli attentati contro la popolazione americana dando la colpa ai comunisti.
Parlando del presente, per esempio varie porcherie rivelate da Assange, che infatti è diventato un nemico pubblico per aver messo a nudo gli USA. Uno stato liberale dovrebbe essere trasparente, non dovrebbe avere così tanto sporco sotto il tappeto da dover nascondere ai suoi cittadini.
In USA c'è ancora la pena di morte e i liberali sono contro.
Sono d'accordo sul fatto che un assassino debba prendere una pena esemplare, ma in USA succede che viene dato l'ergastolo a gente che ha scaricato o condiviso un paio di foto di bambini, cosa che mi sembra assurda è molto illiberale. Nemmeno i fascisti arriverebbero a una tale severità.
Secondo me gli stati europei sono più liberali degli USA, probabilmente anche l'Italia. Il problema dell'Italia non risiede nel fatto che è troppo liberale, ma che c'è troppo sporco. La mafia è la cultura popolare da furbetti disonesti sono la radice del male.
Nessuno stato può garantire l'ordine quando la popolazione è intrinsecamente disordinata e incline a non rispettare le leggi.
Quando una popolazione ha questa inclinazione, anche i giudici e la polizia fanno le cose un po' cazzo vogliono loro, con il risultato che le leggi sono solo carta straccia.
Se leggi il codice penale italiano, per omicidio volontario la pena è non inferiore a 21 anni di galera. Se la polemica in base a cui gli assassini non scontano la pena che devono è fondata, la colpa non è delle leggi.
Nessuno ha detto che il tizio che ha ucciso il poliziotti non debba prendersi una pena come si deve. Io ho solo detto che i poliziotti hanno soltanto un semplice compito: consegnare i delinquenti alla giustizia.
La giustizia non sono loro. La giustizia sono le leggi, i tribunali, ecc ecc.... la polizia non si deve permettere di metterti le mani addosso.
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@Boeing 737la polizia giudiziaria ha dei compiti ben precisi.... Qui, non solo sarebbe stato auspicabile l'uso legittimo delle armi, ma sarebbe stata utile anche un azione volta a bloccare il reo, anche con la violenza. Io le mani addosso te le metto e come se fai resistenza mentre sto operando un controllo o cerco di prevenire e/o reprimere reati in genere
ripeto, l'essere liberale vuol dire essere flessibile... È chiaro che nessun ideale potrà mai essere attuato in tutte le sue forme, vista la diversità oggettiva che esiste fra le persone. Strizzare l'occhio all'idea liberale ma nell'intimo temerla, non ha permedso al nostro paese di arrivare lontano. Altra nota dolente è lo stato Vaticano
**Modificato dall'autore il 06.08.2019 21:42**
Io penso che sia un ignorante, ma penso anche che forse la colpa di questa ignoranza è del centro-destra, che ha messo in campo sti partiti che hanno "liberale" nel nome ma sono in pratica partiti liberisti a cui interessa soltanto difendere gli interessi degli industriali di fare liberamente transazioni senza che lo stato metta il becco.
Questi partiti "liberali" di centro-destra sono liberali in economia, ma spesso conservatori sul resto dei temi.
Discussione: *https://www.youtube.com/watch?v=mi7D0Y7IsHk&lc=Ugz8k70yFQb2-XrYrz14AaABAg.8yBV__zvCLN8yIsJ6-PV5n
Io sono Boeing 737.
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@Boeing 737 mi fai proprio ridere... Su un'altra conversazione asserisci di essere un liberale (da liberale ne dubito fortemente) ma alla fine difendi un'idea comunista ☭ rivoluzionaria..... È evidente la tua insofferenza verso le forze dell'ordine, quindi ti invito ad avere più coraggio nel dire che sei un uomo appartenente a quella sinistra.....
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@Fabio Filippetti a dire il vero sei tu che non capisci niente del liberalismo e tu non sei per niente un liberale.
Basterebbe leggere wikipedia per sapere che sono stati proprio i liberali (non i comunisti, che ignoranza madonna santa) a combattere contro la pena di morte, le pene disumane e la brutalità della polizia.
I liberali hanno inoltre combattuto affinché tutti quanti avessero diritto a un giusto ed equo processo.
Le democrazie occidentali infatti sono democrazie liberali e la democrazia liberale deriva dallo stato liberale. Ovvero, il nostro sistema deriva dal pensiero liberale e illuminista ed è appunto grazie a loro che gli stati occidentali sono meno brutali rispetto agli altri.
In quanto ai comunisti, storicamente quello che hanno fatto è stato mettere in piedi delle tirannie sanguinarie, che nulla hanno a che fare con lo stato liberale.
La sinistra occidentale ha assorbito molti valori dal liberalismo, rinnegando tuttavia il liberismo in un primo momento e accettandolo con qualche compromesso successivamente... fino ad arrivare alla sinistra liberista tipo PD.
La sinistra occidentale quindi ha semplicemente fatto entrare al suo interno il liberalismo.
Tu lo chiamo comunismo, ma il nome giusto è liberalismo... non hai nessuna idea di cosa il liberalismo sia.
Il tuo commento dovrebbe essere preso in esame dai professori, perché mostra in maniera inequivocabile che l'istruzione in Italia ha miseramente fallito.
Ora ti lascio leggere in wikipedia che cosa è il liberalismo e quale era il pensiero dei suoi padri. Quello che tu chiamo comunismo è semplicemente liberalismo.
Magari studiati anche le forme più radicali del liberalismo, come l'anarco-capitalismo: trattasi di liberali di destra che vogliono sostanzialmente abolire lo stato (così come da noi concepito) e privarlo persine del potere di far pagare le tasse.
L'anarco-capitalismo è di destra, così come lo è il miniarchismo, mentre il libertarismo è di sinistra.
Non tornare a discutere con me prima di aver studiato.
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@Boeing 737 sei molto confuso fidati..... Vai a studiare e non confondere il pensiero americano da quello italiano. L'evoluzione dei liberali italiani è tutt'altra cosa. Buono studio"
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@Fabio Filippetti ho letto la notifica del tuo commento e ho letto l'anteprima, ma qui il commento non si vede.
Comunque parlare di liberalismo in Italia fa ridere. L'unico partito che rappresentava realmente il liberalismo era il Partito Radicale Italiano, che adesso non c'è più.
Tra i partiti attualmente esistenti quello che più si avvicina al pensiero liberale probabilmente è il PD, che infatti con il comunismo non c'entra una mazza.
Chiamare "comunisti" quelli del PD è una bestemmia.
Tu forse identifichi il liberalismo nel Partito Liberale Italiano?
È una sciocchezza. Il PLI è un partito liberista, di liberale ha solo il nome.
Non è una questione di americani o non americani.
Di liberalismo ce n'è uno solo e basta aprire wikipedia per sapere che cosa sia. Il fatto che partiti che non c'entrano niente con quel pensiero si facciano chiamare liberali non cambia il significato enciclopedico del termine liberalismo.
Ti incollo alcune parte dalla wikipedia italiana.
Liberalismo è il termine utilizzato a partire dal Novecento[1][2][3] per indicare la dottrina politica elaborata inizialmente dai filosofi illuministi tra la fine del XVII e il XVIII secolo.
Tale dottrina è completamente impostata sulla difesa dei diritti individuali, individuati come naturali e indicati come unica giustificazione dell’esistenza di un’autorità pubblica[5]. La teoria politica, impostata con rigore logico dal filosofo contrattualista e giusnaturalista John Locke[6], propone una struttura istituzionale caratterizzata da due punti fondamentali[7]:
- fondazione di tutto il sistema politico e giuridico esclusivamente sulla difesa dei diritti individuali (descritti in elenchi detti carta dei diritti o bill of rights), e di quelli da essi derivati in modalità deduttiva;
- scetticismo nei confronti del potere politico, da cui consegue la necessità di opporsi all'arbitrio politico (cioè la violazione dei diritti individuali da parte dell’autorità pubblica) mediante la separazione dei poteri politici (ai fini di sorveglianza reciproca, non di autonomo arbitrio, come spesso viene equivocato) e la severa responsabilità diretta del funzionario pubblico[8].
Tra i diritti individuali, quelli che oggi vengono chiamati diritti civili: la libertà di parola, di religione, l'habeas corpus, il diritto a un equo processo e a non subire punizioni crudeli o degradanti. La libertà di un individuo incontra un limite nella libertà di un altro individuo ma non può essere ristretta in nome di valori morali o religiosi in ciò che riguarda la sfera privata dell'individuo. A questi diritti si aggiungono le garanzie a tutela della proprietà privata, riassunte nel detto inglese no taxation without representation (solo le assemblee legislative hanno il diritto di tassare i sudditi).
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@Boeing 737 da quello che scrivi capisco che sei molto giovane. Nei paesi dove il pensiero liberale è alla base della società, le leggi sono molto stringenti e gli organi preposti alla sicurezza non scherzano per niente.... Quando qualcuno commette un crimine così efferato, il trattamento diventa esemplare. Il mantenimento di uno stato liberale richiede autorevolezza
L'essere liberale significa adattarsi al contesto in cui si vive. In uno stato di Anomia come si è trasformato il nostro, i liberali approverebberro di sicuro un azione mirata e forte contro la barbarie di certi personaggi.... Il fine è quello di dare la possibilità a tutto di muoversi liberamente senza però ledere la libertà e i diritti degli altri.
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@Fabio Filippetti in realtà non esistono probabilmente degli stati che implementano perfettamente il pensiero filosofico liberale, ma solo stati che si avvicinano di più rispetto ad altri.
Si può per esempio dire che gli stati occidentali in generale si avvicinano molto di più a quella filosofia rispetto a molti altri stati del mondo. Sono sicuramente più vicini al pensiero liberale rispetto agli stato comunisti e islamici, per fare un esempio.
L'italia repubblicana è più liberale rispetto a quella fascista e la Germania repubblicana è più liberale rispetto alla Germania nazista.
Le repubbliche sono generalmente più liberali rispetto alle monarchie assolute che c'erano nel passato.
Il mondo occidentale è liberale in un senso relativo: è la società avanzata più liberale che sia finora esistita, ma questo non significa che sia una perfetta implementazione del pensiero liberale, soprattutto se si prende il punto di vista dei libertari (liberali radicali di sinistra) e dei libertariani (liberali radicali di destra).
Detto questo, nel mondo occidentale chi è che rappresenterebbe perfettamente il pensiero filosofico liberale? Gli USA? Gli USA più che ultraliberali sono ultraliberisti e ho la sensazione che il centro-destra abbia fatto diventare il liberalismo sinonimo di liberismo, mettendo nel dimenticatoio l'essenza del liberalismo: i diritti individuali.
Gli USA sono liberisti e questo lo riconoscono tutti, ma al fatto che essi siano il perfetto esempio di liberalismo ci credono solo loro.
Gli USA infatti sono un'associazione a delinquere: visto che la polizia non ti può torturare la gente, hanno creato la CIA, che oltre a fare questo genere di cose fa tante altre porcherie che sono state documentate.
Il governo USA ha fatto e continua a fare tante di quelle porcherie illiberali che il cinema può solo ringraziare.
Ravanando nel passato, uno dei massimi esempi è un piano (di cui non ricordo il nome) che, se messo in atto, avrebbe previsto che il governo americano avrebbe organizzato degli attentati contro la popolazione americana dando la colpa ai comunisti.
Parlando del presente, per esempio varie porcherie rivelate da Assange, che infatti è diventato un nemico pubblico per aver messo a nudo gli USA. Uno stato liberale dovrebbe essere trasparente, non dovrebbe avere così tanto sporco sotto il tappeto da dover nascondere ai suoi cittadini.
In USA c'è ancora la pena di morte e i liberali sono contro.
Sono d'accordo sul fatto che un assassino debba prendere una pena esemplare, ma in USA succede che viene dato l'ergastolo a gente che ha scaricato o condiviso un paio di foto di bambini, cosa che mi sembra assurda è molto illiberale. Nemmeno i fascisti arriverebbero a una tale severità.
Secondo me gli stati europei sono più liberali degli USA, probabilmente anche l'Italia. Il problema dell'Italia non risiede nel fatto che è troppo liberale, ma che c'è troppo sporco. La mafia è la cultura popolare da furbetti disonesti sono la radice del male.
Nessuno stato può garantire l'ordine quando la popolazione è intrinsecamente disordinata e incline a non rispettare le leggi.
Quando una popolazione ha questa inclinazione, anche i giudici e la polizia fanno le cose un po' cazzo vogliono loro, con il risultato che le leggi sono solo carta straccia.
Se leggi il codice penale italiano, per omicidio volontario la pena è non inferiore a 21 anni di galera. Se la polemica in base a cui gli assassini non scontano la pena che devono è fondata, la colpa non è delle leggi.
Nessuno ha detto che il tizio che ha ucciso il poliziotti non debba prendersi una pena come si deve. Io ho solo detto che i poliziotti hanno soltanto un semplice compito: consegnare i delinquenti alla giustizia.
La giustizia non sono loro. La giustizia sono le leggi, i tribunali, ecc ecc.... la polizia non si deve permettere di metterti le mani addosso.
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@Boeing 737la polizia giudiziaria ha dei compiti ben precisi.... Qui, non solo sarebbe stato auspicabile l'uso legittimo delle armi, ma sarebbe stata utile anche un azione volta a bloccare il reo, anche con la violenza. Io le mani addosso te le metto e come se fai resistenza mentre sto operando un controllo o cerco di prevenire e/o reprimere reati in genere
ripeto, l'essere liberale vuol dire essere flessibile... È chiaro che nessun ideale potrà mai essere attuato in tutte le sue forme, vista la diversità oggettiva che esiste fra le persone. Strizzare l'occhio all'idea liberale ma nell'intimo temerla, non ha permedso al nostro paese di arrivare lontano. Altra nota dolente è lo stato Vaticano
**Modificato dall'autore il 06.08.2019 21:42**
Politica
Riguardo alla questione dell'americano bendato, un tizio scrive.
"Bisogna specificare...ucciso il povero Carabiniere con undici coltellate!!!"
La mia risposta: "Adesso che hai specificato, dove vuoi arrivare? Utilizzare le facili emozioni per abbattere la razionalità di chi dice che la polizia debba seguire delle regole e delle procedure? La razionalità di chi dice che un imputato ha sempre diritto a un giusto trattamento e a un giusto processo?" (2 like)
Ecco le risposte che mi sono arrivate (poi ci si chiede come faccia un Salvini ad avere così tanto successo).
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"Ma finiscila di blaterare e ritorna sulla terra. Conta fino a 11 e poi vedrai il tempo lunghissimo in cui quel delinquentello drogato si è divertito a infierire su un uomo dello Stato che stava difendendo anche la tua liberta e la tua vita" (20 like)
"tu hai diritto a un giusto esame neurologico....una benda la puoi paragonare ad 11 coltellate secondo la legge che tu proclami...imbecille" (11 like)
"Ma quale processo? Quello tra un po` lo vedrai a spasso di nuovo e tu voi di SX sarai felice sarete felici. W l'Italia" (8 like)
"Speriamo che sia un giusto processo! Che non segua percorsi strani come quello della pirata o dello spacciatore seriale rilasciato. Ma se sei tra quelli che per "giusto" sia il tuo "giusto" in stile fratoianni mi sa che sei in malafede come chi ritiene di fare un paragone tra una benda che poi potrà essere tolta ed 11 coltellate. Prova tu fenomeno a togliere adesso 11 coltellate. Secondo me hai detto una cazzata hai fatto dei paragoni che non stanno in piedi e mi fai pensare male." (3 like)
"Ognuno va trattato come merita." (1 like)
"no che è una cagata dire che i suoi diritti vengono violati per una benda come dite voi comunisti sempre pronti a difendere gli assassini
sempre meglio dei 120 milioni di morti dei compagni a pugno chiuso che fanno le verginelle" (1 like)
"Ti rammento che ci vedeva benissimo, mentre ammazzavano il carabiniere....preoccupati meno per l' americano... e pensa a quel povero uomo steso a terra con 11 coltellate. Poi bisogna seguire i protocolli??? Volevo vedere se era tuo figlio, tuo fratello, un amico....ti rammento che era un carabiniere in piena attività lavorativa, che a causa di due cocainomani stramazzava a terra, perdendo la VITA INGIUSTAMENTE. ED ORA...STAI A GUARDARE COME IL PELO NELL' UOVO, SE SIA INGIUSTO BENDARE UNA TESTA DI CAXXO??? MA CHE ITALIANO SEI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!" (1 like)
"razionalita?????????????????????? ma che cazzo dici ...ha ucciso una persona con undici coltellate lui e il suo amico mentre il malcapitato pregava di smetterla e parli di irrazionalita per aver bendato un assassino ... e parli di regole ...gia mi fa girare i coglioni addio"
"e dilla la verità: tu da zecca rossa sei dalla parte del delinquente, tu sei uno di quelli che dice: "uno di meno" "(14 like)
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E in mezzo a questa marea di risposte nonsense piene di like, finalmente riacquisto uno spiraglio di fiducia nell'intelligenza italiana grazie alla lettura di quest'ultimo commento (senza nemmeno un like), povero nella forma ma corretto nel contenuto.
"bravo ma questi non hanno mai aperto un libro non sanno nemmeno distinguere una democrazia liberale (Italia anche se ho paura ancora per poco) e una dem illiberale ( l amata Russia di Putin)"
**Modificato dall'autore il 05.08.2019 18:15**
"Bisogna specificare...ucciso il povero Carabiniere con undici coltellate!!!"
La mia risposta: "Adesso che hai specificato, dove vuoi arrivare? Utilizzare le facili emozioni per abbattere la razionalità di chi dice che la polizia debba seguire delle regole e delle procedure? La razionalità di chi dice che un imputato ha sempre diritto a un giusto trattamento e a un giusto processo?" (2 like)
Ecco le risposte che mi sono arrivate (poi ci si chiede come faccia un Salvini ad avere così tanto successo).
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"Ma finiscila di blaterare e ritorna sulla terra. Conta fino a 11 e poi vedrai il tempo lunghissimo in cui quel delinquentello drogato si è divertito a infierire su un uomo dello Stato che stava difendendo anche la tua liberta e la tua vita" (20 like)
"tu hai diritto a un giusto esame neurologico....una benda la puoi paragonare ad 11 coltellate secondo la legge che tu proclami...imbecille" (11 like)
"Ma quale processo? Quello tra un po` lo vedrai a spasso di nuovo e tu voi di SX sarai felice sarete felici. W l'Italia" (8 like)
"Speriamo che sia un giusto processo! Che non segua percorsi strani come quello della pirata o dello spacciatore seriale rilasciato. Ma se sei tra quelli che per "giusto" sia il tuo "giusto" in stile fratoianni mi sa che sei in malafede come chi ritiene di fare un paragone tra una benda che poi potrà essere tolta ed 11 coltellate. Prova tu fenomeno a togliere adesso 11 coltellate. Secondo me hai detto una cazzata hai fatto dei paragoni che non stanno in piedi e mi fai pensare male." (3 like)
"Ognuno va trattato come merita." (1 like)
"no che è una cagata dire che i suoi diritti vengono violati per una benda come dite voi comunisti sempre pronti a difendere gli assassini
sempre meglio dei 120 milioni di morti dei compagni a pugno chiuso che fanno le verginelle" (1 like)
"Ti rammento che ci vedeva benissimo, mentre ammazzavano il carabiniere....preoccupati meno per l' americano... e pensa a quel povero uomo steso a terra con 11 coltellate. Poi bisogna seguire i protocolli??? Volevo vedere se era tuo figlio, tuo fratello, un amico....ti rammento che era un carabiniere in piena attività lavorativa, che a causa di due cocainomani stramazzava a terra, perdendo la VITA INGIUSTAMENTE. ED ORA...STAI A GUARDARE COME IL PELO NELL' UOVO, SE SIA INGIUSTO BENDARE UNA TESTA DI CAXXO??? MA CHE ITALIANO SEI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!" (1 like)
"razionalita?????????????????????? ma che cazzo dici ...ha ucciso una persona con undici coltellate lui e il suo amico mentre il malcapitato pregava di smetterla e parli di irrazionalita per aver bendato un assassino ... e parli di regole ...gia mi fa girare i coglioni addio"
"e dilla la verità: tu da zecca rossa sei dalla parte del delinquente, tu sei uno di quelli che dice: "uno di meno" "(14 like)
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E in mezzo a questa marea di risposte nonsense piene di like, finalmente riacquisto uno spiraglio di fiducia nell'intelligenza italiana grazie alla lettura di quest'ultimo commento (senza nemmeno un like), povero nella forma ma corretto nel contenuto.
"bravo ma questi non hanno mai aperto un libro non sanno nemmeno distinguere una democrazia liberale (Italia anche se ho paura ancora per poco) e una dem illiberale ( l amata Russia di Putin)"
**Modificato dall'autore il 05.08.2019 18:15**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > Wesa consiglia la visione del film "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" e la lettura del libro "Il fascismo eterno" di Umberto Eco.
> > > >
> > > >
> > >
> > > Il problema di questi anticorpi è che producono anche loro una malattia.
> >
> > Non penso proprio.
> >
> > I fascismi sono la malattia e le ideologie democratiche di destra e sinistra possono essere giuste o sbagliate, ma generano per lo meno società democratiche, in cui le minoranze e i dissenzienti possono vivere in pace.
>
> Umberto Eco era una persona intelligentissima, ma un massone, e membro dell'Aspen Institute. Ora, un massone non ha alcun diritto di pronunciare la parola democrazia, dato che la massoneria, cordate e mafie simili ne sono l'antitesi. Se lo fa è un illogico o un ipocrita.
>
> Gratta, gratta, ovunque gratti sotto la superficie della bella Italia c'è sempre merda.
Non so cosa sia l'Aspen Institute e che cosa farebbe di male, ma la democrazia non è sinonimo di "si fa quello che vuole il popolo e fine", perché il popolo può volere cose illiberali e antidemocratiche, andando a creare la cosiddetta "dittatura della maggioranza".
Proprio nel video viene spiegato che la filosofia del "il popolo vuole X e quindi X deve essere fatto" è una mentalità fascista, che finisce per togliere di mezzo magistrati, giudici ecc ecc.... per mettere tutti i poteri nelle mani di un dittatore, che può fare tutto quello che vuole senza dover sottostare ai contrappesi dello stato democratico.
Quello che molti non capiscono infatti è che gli attriti tra magistrati, giudici e politici sono normalissimi in una democrazia, perché lo stato liberale è proprio concepito per creare dei contrappesi.
In quanto alla massoneria, non so bene che cazzo significhi essere un massone OGGI (e puzza molto di letture complottiste, che ti distruggono il cervello), ma se l'idea è quella di creare un neologismo facendo delle similitudini con la massoneria storica, allora un massone ha molto a che fare con la democrazia.
Infatti sono proprio i massoni ad aver gettato le prime base del pensiero alla base della democrazia liberale, poi gli illuministi l'hanno raffinato.
https://it.wikipedia.org/wiki/Massoneria#Principi_... 
"La massoneria promuove tra i suoi aderenti la ricerca incessante della verità per realizzare la fratellanza universale del genere umano. Attraverso i suoi riti di affiliazione finalizza la sua azione sul piano etico sviluppando i valori universali (lealtà, amicizia, fedeltà, sincerità, bontà, altruismo) della società umana e consolidando i propri ideali con l'astensione da ogni proposizione dogmatica o di fanatismo nello spirito di una tolleranza universale e quella materiale su progetti d'azione benefica nei confronti degli affiliati e, nella società civile, dei bisognosi.
Il valore principale perseguito in massoneria è quello della Libertà e infatti tale parola (freedom) è presente nelle Costituzioni del 1723. Tant'è che requisito indispensabile per essere ammessi in massoneria tra la fine del XVII secolo e l'inizio del XVIII è stato quello di essere uomini liberi (free-born)[37], non servi della gleba, non imprigionati o deportati a forza (bondman)[38]. La stessa denominazione «Liberi Muratori» (Freemasons) definisce chi lavorava in un cantiere di costruzione percependo una paga e non perché costretto. Nei tempi moderni il concetto di "libero" è sostanzialmente riferito alla libertà d'azione, nel senso di non subire la prigionia o condanne limitanti la libertà d'azione personale e/o nella società.
L'altro valore è quello dell'uguaglianza, e infatti nelle logge settecentesche era bandita ogni differenza, apportatrice di disuguaglianze per motivi di censo, ceto e classe sociale, di etnia e di religione, anticipando nella pratica interna della loggia le prime forme di democrazia, poi teorizzate in modo più articolato dall'Illuminismo. Nella loggia ogni affiliato è "uguale" agli altri e l'unica differenza è data dal grado massonico (A.A. – C.d.M. – M. M.), indicante il percorso di perfezionamento svolto.
La tolleranza, anche se sempre attivamente praticata tra i massoni, non appare come valore fondante della massoneria nei primi decenni della sua affermazione; non casualmente questa parola non appare nel testo delle Costituzioni (1717). Solo quando i principi e i valori illuministici nei paesi di cultura occidentale condizionarono il pensiero massonico, la tolleranza assunse una maggiore importanza."
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Comunque sia criticare il contenuto del libro di Umberto Eco attaccandosi all'autore è un argomento ad hominem. Dovresti se mai capire se i contenuti sono validi.
**Modificato dall'autore il 04.08.2019 16:31**
> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > Wesa consiglia la visione del film "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" e la lettura del libro "Il fascismo eterno" di Umberto Eco.
> > > >
> > > >
> > >
> > > Il problema di questi anticorpi è che producono anche loro una malattia.
> >
> > Non penso proprio.
> >
> > I fascismi sono la malattia e le ideologie democratiche di destra e sinistra possono essere giuste o sbagliate, ma generano per lo meno società democratiche, in cui le minoranze e i dissenzienti possono vivere in pace.
>
> Umberto Eco era una persona intelligentissima, ma un massone, e membro dell'Aspen Institute. Ora, un massone non ha alcun diritto di pronunciare la parola democrazia, dato che la massoneria, cordate e mafie simili ne sono l'antitesi. Se lo fa è un illogico o un ipocrita.
>
> Gratta, gratta, ovunque gratti sotto la superficie della bella Italia c'è sempre merda.
Non so cosa sia l'Aspen Institute e che cosa farebbe di male, ma la democrazia non è sinonimo di "si fa quello che vuole il popolo e fine", perché il popolo può volere cose illiberali e antidemocratiche, andando a creare la cosiddetta "dittatura della maggioranza".
Proprio nel video viene spiegato che la filosofia del "il popolo vuole X e quindi X deve essere fatto" è una mentalità fascista, che finisce per togliere di mezzo magistrati, giudici ecc ecc.... per mettere tutti i poteri nelle mani di un dittatore, che può fare tutto quello che vuole senza dover sottostare ai contrappesi dello stato democratico.
Quello che molti non capiscono infatti è che gli attriti tra magistrati, giudici e politici sono normalissimi in una democrazia, perché lo stato liberale è proprio concepito per creare dei contrappesi.
In quanto alla massoneria, non so bene che cazzo significhi essere un massone OGGI (e puzza molto di letture complottiste, che ti distruggono il cervello), ma se l'idea è quella di creare un neologismo facendo delle similitudini con la massoneria storica, allora un massone ha molto a che fare con la democrazia.
Infatti sono proprio i massoni ad aver gettato le prime base del pensiero alla base della democrazia liberale, poi gli illuministi l'hanno raffinato.

"La massoneria promuove tra i suoi aderenti la ricerca incessante della verità per realizzare la fratellanza universale del genere umano. Attraverso i suoi riti di affiliazione finalizza la sua azione sul piano etico sviluppando i valori universali (lealtà, amicizia, fedeltà, sincerità, bontà, altruismo) della società umana e consolidando i propri ideali con l'astensione da ogni proposizione dogmatica o di fanatismo nello spirito di una tolleranza universale e quella materiale su progetti d'azione benefica nei confronti degli affiliati e, nella società civile, dei bisognosi.
Il valore principale perseguito in massoneria è quello della Libertà e infatti tale parola (freedom) è presente nelle Costituzioni del 1723. Tant'è che requisito indispensabile per essere ammessi in massoneria tra la fine del XVII secolo e l'inizio del XVIII è stato quello di essere uomini liberi (free-born)[37], non servi della gleba, non imprigionati o deportati a forza (bondman)[38]. La stessa denominazione «Liberi Muratori» (Freemasons) definisce chi lavorava in un cantiere di costruzione percependo una paga e non perché costretto. Nei tempi moderni il concetto di "libero" è sostanzialmente riferito alla libertà d'azione, nel senso di non subire la prigionia o condanne limitanti la libertà d'azione personale e/o nella società.
L'altro valore è quello dell'uguaglianza, e infatti nelle logge settecentesche era bandita ogni differenza, apportatrice di disuguaglianze per motivi di censo, ceto e classe sociale, di etnia e di religione, anticipando nella pratica interna della loggia le prime forme di democrazia, poi teorizzate in modo più articolato dall'Illuminismo. Nella loggia ogni affiliato è "uguale" agli altri e l'unica differenza è data dal grado massonico (A.A. – C.d.M. – M. M.), indicante il percorso di perfezionamento svolto.
La tolleranza, anche se sempre attivamente praticata tra i massoni, non appare come valore fondante della massoneria nei primi decenni della sua affermazione; non casualmente questa parola non appare nel testo delle Costituzioni (1717). Solo quando i principi e i valori illuministici nei paesi di cultura occidentale condizionarono il pensiero massonico, la tolleranza assunse una maggiore importanza."
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Comunque sia criticare il contenuto del libro di Umberto Eco attaccandosi all'autore è un argomento ad hominem. Dovresti se mai capire se i contenuti sono validi.
**Modificato dall'autore il 04.08.2019 16:31**
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> Scritto da: Mattia
> > Wesa consiglia la visione del film "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" e la lettura del libro "Il fascismo eterno" di Umberto Eco.
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> Il problema di questi anticorpi è che producono anche loro una malattia.
Non penso proprio.
I fascismi sono la malattia e le ideologie democratiche di destra e sinistra possono essere giuste o sbagliate, ma generano per lo meno società democratiche, in cui le minoranze e i dissenzienti possono vivere in pace.
Il fascismo autentico oltre a essere un'ideologia del cazzo si impone come una belva.
**Modificato dall'autore il 04.08.2019 16:04**
> Scritto da: Mattia
> > Wesa consiglia la visione del film "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" e la lettura del libro "Il fascismo eterno" di Umberto Eco.
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> Il problema di questi anticorpi è che producono anche loro una malattia.
Non penso proprio.
I fascismi sono la malattia e le ideologie democratiche di destra e sinistra possono essere giuste o sbagliate, ma generano per lo meno società democratiche, in cui le minoranze e i dissenzienti possono vivere in pace.
Il fascismo autentico oltre a essere un'ideologia del cazzo si impone come una belva.
**Modificato dall'autore il 04.08.2019 16:04**