Politica
In questa puntata di Quarta Repubblica si esplora l'ipotesi che ci possa essere un contatto diretto tra le ONG e i trafficanti.
Secondo la testionianza di un immigrato, i trafficanti prenderebbero contatto con le ONG dicendo loro "sta arrivando una barca", cosicché in pratica poi i migranti vengano caricati sulle navi delle ONG per poi fare il viaggio su un'imbarcazione sicura.
I giornalisti di Quarta Repubblica, fingendosi delle persone che vogliono emigrare, contattano un trafficante e gli chiedono se è vero che loro possono garantire un viaggio sicuro avendo contatti con le ONG e il trafficante risponde di si.
Che ci fosse un accordo tra le ONG e gli scafisti era stato escluso da un'indagine delle forze dell'ordine italiane, ma immagino che alla luce di questa inchiesta giornalistica il caso verrà riaperto.
Se l'ipotesi si rivelasse vera, le ONG non sarebbero semplici soccorritori, ma traghettatori.
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartar...
Nella seconda parte si parla dei presunti finanziamenti alla lega da parte dei russi. Per chi non lo sapesse è in corso un'indagine in merito a questo.
**Modificato dall'autore il 17.07.2019 20:49**
Secondo la testionianza di un immigrato, i trafficanti prenderebbero contatto con le ONG dicendo loro "sta arrivando una barca", cosicché in pratica poi i migranti vengano caricati sulle navi delle ONG per poi fare il viaggio su un'imbarcazione sicura.
I giornalisti di Quarta Repubblica, fingendosi delle persone che vogliono emigrare, contattano un trafficante e gli chiedono se è vero che loro possono garantire un viaggio sicuro avendo contatti con le ONG e il trafficante risponde di si.
Che ci fosse un accordo tra le ONG e gli scafisti era stato escluso da un'indagine delle forze dell'ordine italiane, ma immagino che alla luce di questa inchiesta giornalistica il caso verrà riaperto.
Se l'ipotesi si rivelasse vera, le ONG non sarebbero semplici soccorritori, ma traghettatori.
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartar...

Nella seconda parte si parla dei presunti finanziamenti alla lega da parte dei russi. Per chi non lo sapesse è in corso un'indagine in merito a questo.
**Modificato dall'autore il 17.07.2019 20:49**
Dio Porco
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hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Scritto da:
> https://www.prisonplanet.com/new-eu-commission-pre...
Di nuovo un presidente di centro-destra (PPE) con idee pro-austerità. Non è proprio cambiato niente nel governo europeo. Altro che "cambieremo l'Europa" (cit. Salvini).
**Modificato dall'autore il 17.07.2019 01:51**
> https://www.prisonplanet.com/new-eu-commission-pre...

Di nuovo un presidente di centro-destra (PPE) con idee pro-austerità. Non è proprio cambiato niente nel governo europeo. Altro che "cambieremo l'Europa" (cit. Salvini).
**Modificato dall'autore il 17.07.2019 01:51**
Scritto da: Rick Sanchez
> http://humansarefree.com/2019/07/11-million-german...
>
> 11 milioni di persone sterminate volutamente e di cui nessuno parla... e NON durante la guerra, ma DOPO, quando la Germania già si era arresa.
>
> Four million persons perished because of the ethnic cleansing carried out by, Russians, Poles, Czechs, and Serbs according to the former German Prime Minister Konrad Adenauer,
>
> Five million Germans starved to death in occupied Germany according to estimates by the Canadian James Bacque, and 2 million German Soldiers died in allied captivity often while performing slave labor in Auschwitz like - and worse - conditions.
>
> Ma a noi, a scuola, ci viene insegnato che i nazi erano quelli cattivi... d'altra parte, come ho detto più e più volte, la storia è scritta dai vincitori che di conseguenza passano come eroi mentre chi ha perso viene sempre ricordato come "il cattivo" che per fortuna "il bene" ha annientato (da cui la stupidata che "il bene vince sempre contro il male").
Tutti si sono sporcati le mani di sangue, ma la differenza è che i nazisti erano i tiranni, mentre chi ha combattuto contro di loro lo ha fatto per liberarsi dalla tirannia.
Faccio un discorso più generale: i combattenti per la giustizia e la libertà sparavano a qualsiasi cosa si muovesse, come lo facevano anche i tiranni, ma i combattenti per la libertà avevano l'obbiettivo di creare una società civile, mentre i tiranni una società di merda.
In sintesi, dobbiamo ammettere gli errori dei combattenti per la libertà, che hanno fatto carneficine non necessarie, ma anche ribadire che PER FORTUNA HANNO VINTO LORO, perché se avessero vinto i tiranni probabilmente avremmo anche noi una vita di merda.
Tra i combattenti per la libertà c'erano dei criminali, ma i nazisti erano doppiamente criminali.
Ovviamente non ne sto facendo una questione di comunisti Vs nazisti e fascisti, ma di liberali Vs tutti gli altri. I liberali hanno combattuto contro questi tre e per fortuna hanno vinto.
**Modificato dall'autore il 16.07.2019 14:25**
> http://humansarefree.com/2019/07/11-million-german...

>
> 11 milioni di persone sterminate volutamente e di cui nessuno parla... e NON durante la guerra, ma DOPO, quando la Germania già si era arresa.
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> Four million persons perished because of the ethnic cleansing carried out by, Russians, Poles, Czechs, and Serbs according to the former German Prime Minister Konrad Adenauer,
>
> Five million Germans starved to death in occupied Germany according to estimates by the Canadian James Bacque, and 2 million German Soldiers died in allied captivity often while performing slave labor in Auschwitz like - and worse - conditions.
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> Ma a noi, a scuola, ci viene insegnato che i nazi erano quelli cattivi... d'altra parte, come ho detto più e più volte, la storia è scritta dai vincitori che di conseguenza passano come eroi mentre chi ha perso viene sempre ricordato come "il cattivo" che per fortuna "il bene" ha annientato (da cui la stupidata che "il bene vince sempre contro il male").
Tutti si sono sporcati le mani di sangue, ma la differenza è che i nazisti erano i tiranni, mentre chi ha combattuto contro di loro lo ha fatto per liberarsi dalla tirannia.
Faccio un discorso più generale: i combattenti per la giustizia e la libertà sparavano a qualsiasi cosa si muovesse, come lo facevano anche i tiranni, ma i combattenti per la libertà avevano l'obbiettivo di creare una società civile, mentre i tiranni una società di merda.
In sintesi, dobbiamo ammettere gli errori dei combattenti per la libertà, che hanno fatto carneficine non necessarie, ma anche ribadire che PER FORTUNA HANNO VINTO LORO, perché se avessero vinto i tiranni probabilmente avremmo anche noi una vita di merda.
Tra i combattenti per la libertà c'erano dei criminali, ma i nazisti erano doppiamente criminali.
Ovviamente non ne sto facendo una questione di comunisti Vs nazisti e fascisti, ma di liberali Vs tutti gli altri. I liberali hanno combattuto contro questi tre e per fortuna hanno vinto.
**Modificato dall'autore il 16.07.2019 14:25**
Scritto da: Rick Sanchez
> https://www.eunews.it/2016/12/09/premio-nobel-per-...
>
> L’euro è stato “un errore” e per sopravvivere l’Unione europea deve restituire potere agli Stati oppure rischia il fallimento. È il parere netto di Oliver Hart, professore di Harvard e vincitore, insieme a Bengt Holmström, del premio Nobel per l’Economia nel 2016.
>
> Che strano, dice che l'euro è stato un errore, come è possibile?
>
> Ah giusto, ma non è uno degli "economisti" che ascolta Mattia perché dice cose brutte e cattive.
>
> Ora Mattia ci spiegherà che sicuramente è un leghista, verosimilmente nazi, sicuramente un sovranista e che probabilmente il nobel l'ha rubato a qualche africano.
>
> Ah ma aspetta c'è anche questo premio nobel per l'economia...
>
> https://quifinanza.it/finanza/sen-premio-nobel-eco...
>
> L’austerity è un errore. A dirlo il Premio Nobel per l’Economia Amartya Sen...
>
> [CUT]
>
> Non c’era bisogno di austerity, quanto di un coordinamento robusto: l’occupazione è peggiorata, il PIL è calato in diversi Paesi e nel tempo si è capito quanto sia stata negativa”.
>
> Che strano, dice le stesse cose del giornalista non laureato in economia circa l'austerity...
>
> Ah già, ma Mattia non ha nemmeno capito quello che il giornalista ha detto.
>
> Comunque sicuramente è un nazi anche questo.
>
> Vediamo se ce ne sono altri... ah, qui ce n'è 4 di nobel per l'economia...
>
> https://scenarieconomici.it/4-premi-nobel-paul-kru...
>
> Dannati sovranisti! Sono proprio dappertutto!!!
>
>
> Oh, e questi sono i primi che mi sono venuti su Bing (cercando: "nobel economia euro", senza apici)... non ho neanche dovuto fare fatica a cercarli.
>
> **Modificato dall'autore il 16.07.2019 04:33**
«Alcuni di noi, laureati del premio Nobel di economia, sono stati citati da candidati all'elezione presidenziale francese, soprattutto da Marine Le Pen e il suo staff, per giustificare un programma politico sulla questione dell'Europa. I firmatari di questa lettera hanno delle posizioni diverse sui soggetti complessi che sono l'unione monetaria e le politiche di rilancio. Comunque le nostre opinioni convergono per condannare questa strumentalizzazione del pensiero economico nel quadro della campagna elettorale francese».
Comincia così l’intervento scritto e firmato da 25 premi Nobel dell’economia, tra i quali Joseph Stiglitz, Jean Tirole e Michael Spence, ma anche Oliver Hart e Bengt Holmström, e pubblicata dal quotidiano Le Monde, sull'uscita dall'euro e dall'Europa della Francia, cardine del programma di Marine Le Pen, leader dell'estrema destra.
Nell'appello vengono riassunte le motivazioni che spiegano perché i 25 esperti la giudicano pericolosa: «La costruzione europea è capitale non soltanto per mantenere la pace sul continente ma anche per il progresso economico degli Stati membri e il loro potere politico nel mondo». Sui migranti: «Quando sono ben integrati nel mercato del lavoro, i migranti possono essere un'opportunità economica per il paese che li accoglie». E ancora: «C'è una grande differenza tra scegliere di non raggiungere l'euro all'inizio e uscirne dopo averlo adottato».
Ecco la lista completa dei firmatari:
Angus Deaton (Princeton, premio Nobel nel 2015), Peter Diamond (Massachusetts Institute of Technology, 2010), Robert Engle (université de New York, 2003), Eugene Fama (Chicago, 2013), Lars Hansen (Chicago, 2013), Oliver Hart (Harvard, 2016), Bengt Holmström (MIT, 2016), Daniel Kahneman (Princeton, 2002), Finn Kydland (Carnegie-Mellon, 2004), Eric Maskin (Harvard, 2007), Daniel McFadden (Berkeley, 2000), James Mirrlees (Cambridge, 1996), Robert Mundell (Columbia, 1999), Roger Myerson (Chicago, 2007), Edmund Phelps (Columbia, 2005), Chris Pissarides (London School of Economics, 2010), Alvin Roth (Stanford, 2012), Amartya Sen (Harvard, 1998), William Sharpe (Stanford, 1990), Robert Shiller (Yale, 2013), Christopher Sims (Princeton, 2011), Robert Solow (Columbia, 1987), Michael Spence (Stanford, 2001), Joseph Stiglitz (Columbia, 2001), Jean Tirole (Toulouse School of Economics, 2014).
https://www.ilsole24ore.com/art/lettera-25-nobel-l... 
**Modificato dall'autore il 16.07.2019 05:20**
> https://www.eunews.it/2016/12/09/premio-nobel-per-...

>
> L’euro è stato “un errore” e per sopravvivere l’Unione europea deve restituire potere agli Stati oppure rischia il fallimento. È il parere netto di Oliver Hart, professore di Harvard e vincitore, insieme a Bengt Holmström, del premio Nobel per l’Economia nel 2016.
>
> Che strano, dice che l'euro è stato un errore, come è possibile?
>
> Ah giusto, ma non è uno degli "economisti" che ascolta Mattia perché dice cose brutte e cattive.
>
> Ora Mattia ci spiegherà che sicuramente è un leghista, verosimilmente nazi, sicuramente un sovranista e che probabilmente il nobel l'ha rubato a qualche africano.

>
> Ah ma aspetta c'è anche questo premio nobel per l'economia...
>
> https://quifinanza.it/finanza/sen-premio-nobel-eco...

>
> L’austerity è un errore. A dirlo il Premio Nobel per l’Economia Amartya Sen...
>
> [CUT]
>
> Non c’era bisogno di austerity, quanto di un coordinamento robusto: l’occupazione è peggiorata, il PIL è calato in diversi Paesi e nel tempo si è capito quanto sia stata negativa”.
>
> Che strano, dice le stesse cose del giornalista non laureato in economia circa l'austerity...
>
> Ah già, ma Mattia non ha nemmeno capito quello che il giornalista ha detto.
>
> Comunque sicuramente è un nazi anche questo.
>
> Vediamo se ce ne sono altri... ah, qui ce n'è 4 di nobel per l'economia...
>
> https://scenarieconomici.it/4-premi-nobel-paul-kru...

>
> Dannati sovranisti! Sono proprio dappertutto!!!
>
>
> Oh, e questi sono i primi che mi sono venuti su Bing (cercando: "nobel economia euro", senza apici)... non ho neanche dovuto fare fatica a cercarli.

>
> **Modificato dall'autore il 16.07.2019 04:33**
«Alcuni di noi, laureati del premio Nobel di economia, sono stati citati da candidati all'elezione presidenziale francese, soprattutto da Marine Le Pen e il suo staff, per giustificare un programma politico sulla questione dell'Europa. I firmatari di questa lettera hanno delle posizioni diverse sui soggetti complessi che sono l'unione monetaria e le politiche di rilancio. Comunque le nostre opinioni convergono per condannare questa strumentalizzazione del pensiero economico nel quadro della campagna elettorale francese».
Comincia così l’intervento scritto e firmato da 25 premi Nobel dell’economia, tra i quali Joseph Stiglitz, Jean Tirole e Michael Spence, ma anche Oliver Hart e Bengt Holmström, e pubblicata dal quotidiano Le Monde, sull'uscita dall'euro e dall'Europa della Francia, cardine del programma di Marine Le Pen, leader dell'estrema destra.
Nell'appello vengono riassunte le motivazioni che spiegano perché i 25 esperti la giudicano pericolosa: «La costruzione europea è capitale non soltanto per mantenere la pace sul continente ma anche per il progresso economico degli Stati membri e il loro potere politico nel mondo». Sui migranti: «Quando sono ben integrati nel mercato del lavoro, i migranti possono essere un'opportunità economica per il paese che li accoglie». E ancora: «C'è una grande differenza tra scegliere di non raggiungere l'euro all'inizio e uscirne dopo averlo adottato».
Ecco la lista completa dei firmatari:
Angus Deaton (Princeton, premio Nobel nel 2015), Peter Diamond (Massachusetts Institute of Technology, 2010), Robert Engle (université de New York, 2003), Eugene Fama (Chicago, 2013), Lars Hansen (Chicago, 2013), Oliver Hart (Harvard, 2016), Bengt Holmström (MIT, 2016), Daniel Kahneman (Princeton, 2002), Finn Kydland (Carnegie-Mellon, 2004), Eric Maskin (Harvard, 2007), Daniel McFadden (Berkeley, 2000), James Mirrlees (Cambridge, 1996), Robert Mundell (Columbia, 1999), Roger Myerson (Chicago, 2007), Edmund Phelps (Columbia, 2005), Chris Pissarides (London School of Economics, 2010), Alvin Roth (Stanford, 2012), Amartya Sen (Harvard, 1998), William Sharpe (Stanford, 1990), Robert Shiller (Yale, 2013), Christopher Sims (Princeton, 2011), Robert Solow (Columbia, 1987), Michael Spence (Stanford, 2001), Joseph Stiglitz (Columbia, 2001), Jean Tirole (Toulouse School of Economics, 2014).

**Modificato dall'autore il 16.07.2019 05:20**
Il coraggio degli asiatici
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https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Politica
Riassumendo, Giorgia Meloni viene invitata a una trasmissione di politica condotta da Luca Telese e David Parenzo (In Onda) e durante la trasmissione estrae il libro "Falsari" scritto da David Parenzo sostenendo di essere stata diffamata in un passaggio del libro. 
L'ospite di un talk show che si mette a litigare con il presentatore per fatti personali ancora mi mancava.
Parenzo, da facebook, ha poi pubblicato questa video-risposta sull'accusa mossagli da Giorgia Meloni (non ha voluto rispondere, per ovvie ragioni, in una trasmissione in cui lui era il presentatore... essendo fatti personali).

L'ospite di un talk show che si mette a litigare con il presentatore per fatti personali ancora mi mancava.

Parenzo, da facebook, ha poi pubblicato questa video-risposta sull'accusa mossagli da Giorgia Meloni (non ha voluto rispondere, per ovvie ragioni, in una trasmissione in cui lui era il presentatore... essendo fatti personali).
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Quindi alla fine ti sei convinto che gli economisti hanno qualche credibilità in più rispetto a persone a caso prese per strada?
>
> No, anzi è un'ulteriore prova che gli economisti non capiscono una sega di quello che sta succedendo visto che Pippo sostiene la posizione A e Pluto la posizione B che è in totale contrasto con A. Ora, visto che le due cose (A e B) sono mutualmente esclusive, o ha ragione Pippo oppure ha ragione Pluto, non può essere che abbiano ragione entrambe ma visto che _la realtà_ da ragione a Pippo è evidente che Pluto ha torto.
>
> Tieni conto che i video e gli articoli che ho postato portano PROVE a sostegno delle loro tesi, tipo articoli di giornale degli anni '80 in cui si sosteneva che fossimo una potenza economica mondiale al di sopra di quelle di altri paesi europei come Francia e Germania e (ad esempio nell'ultimo video che ho postato) statistiche della Banca d'Italia (a proposito, l'hai visto il video?). Quindi si tratta di prove concrete e dati su fatti già avvenuti, non di ipotesi su fatti che devono ancora avvenire.
Si, l'ho visto il video, se intendi dire questo:
Altre "fake news" circa il danno che l'Euro ha fat...
Il tizio che parla nel video è Francesco Amodeo, che non è un economista, ma un laureato in scienze della comunicazione.
https://francescoamodeo.it/?v=1ee0bf89c5d1
Seduto da parte a lui c'è il leghista che ti ha fatto conoscere Ordine, che ha fatto per esempio questo video:
I russi sono stato!
Infatti il canale su cui è pubblicato il video è Finanzasulweb, il cui nome farebbe pensare a un canale di super espertoni di economia, ma altro non è se non un canale leghista (o comunque vicine a quegli ambienti ideologici) che altro non fa se non che sostenere la linea ideologica della lega su vari fronti, comprese le robe sulle ONG.
https://www.youtube.com/channel/UC3Sm7JDKSOX5IC4nr...
Quindi riassumendo, il relatore non è un economista e chi lo pubblica è una echo chamber leghista.
Dove stiano le qualifiche, la scienza e la competenza in tutto questo lo sai solo tu.
Si, le PROVE ci sono. Le hanno anche i novax e i terrapiattisti le prove.
Voglio dire, per le persone ignoranti in materia i discorsi fatti da novax e terrapiattisti dicono cose sensate, hanno le PROVE.
È questo il problema: per ogni discorso scientificamente infondato si possono produrre prove, dove con prove si intende informazioni incastrate insieme le une con le altre che sembrano creare un puzzle logico.
Il problema è che alle presunte PROVE basta aggiungere alcuni dettagli e informazioni, o anche solo dettagli e informazioni più corretti, e improvvisamente smettono di essere prove.
Esempio estremo: l'idea che se la terra fosse rotonda, allora quelli nell'emisfero sud dovrebbero cadere nello spazio sembra un discorso logico per un TOTALE ignorante, ma quando si aggiunge il dettaglio che la gravità è diretta verso il centro della terra quella cosa smette di essere una prova.
Questo è il motivo per cui l'essere competenti in materia è un requisito fondamentale e non basta far vedere delle slide con dei grafici.
Quindi, punto primo, se mi vuoi parlare di economisti e vuoi a tutti i costi ascoltare uno che dà ragione a te (perché gli altri sono "traditori della patria" e quindi hanno torto a prescindere), prendi Claudio Borghi.
Punto secondo, questo Francesco Amodeo non mi sembra che parli dell'euro. In realtà non si capisce proprio di cosa parla, il suo discorso è minestrone di roba senza né capo né coda.
Nel minestrone viene fuori l'austerity (che mi pare sia il punto centrale del discorso) e questa questione non è propriamente legata all'euro in quanto a moneta, ma piuttosto alle politiche monetarie europee.
In effetti tra gli ECONOMISTI (non i chiaccheroni) che ho sentito io quello che è venuto fuori è che fare debito non è sbagliato, SOLO CHE il debito va fatto per fare investimenti economici.
Cioè, in teoria non esiste un limite tassativo.
Tu puoi puoi fare anche miliardi di debito se ritieni che questo possa servire a farti guadagnare milioni di miliardi.
In fondo questo è piuttosto logico e lo utilizzano investitori e aziende nella quotidianità.
Il problema è che se fai debito e butti i soldi nel cesso, quello che ottieni è solo far aumentare il debito.
Se fai debito solo per diminuire le tasse al Signor Pino, così da guadagnarti il suo voto, non stai facendo un investimento, ma stai facendo una cosa puramente politica.
Fare una cosa politica non è sbagliato ovviamente, ma è logico che se togli i soldi da una parte (tasse) poi i soldi che ti servono li vai a prendere da un'altra parte e il debito aumenta.
Non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca.
L'austerity sarà anche una cosa arbitraria, una regola rompicazzo, ma giusta o sbagliata che sia il suo scopo è quello di cercare di creare degli equilibri.
"Indebitarsi va bene, ma meglio non esagerare".
Ed è forse però una regola su cui non essere troppo tassativi, perché a volte uno strappo alle regole bisogna forse anche farlo. Però se fai uno strappo alla regola, forse sarebbe meglio indebitarsi per fare investimenti economici, non per dare puttane gratis a tutti.
> Quello che dicevo invece è che mi sono semplicemente convinto che parli di cose di cui non sai nulla e sei persino talmente arrogante da dare del "fake news" a qualunque cosa non capisci, come hai fatto per esempio in passato quando non capendo l'inglese hai dato del fake news a qualcosa credendo che dicesse qualcos'altro che non stava sostenendo.
>
> Insomma, in sostanza tu ritieni sia "fake news" qualunque notizia non vada d'accordo con la tua ideologia malata e completamente sconnessa dalla realtà e consideri "nazi" chiunque osi sostenere posizioni contrarie alle tue.
Io non ho un'ideologia sul tema "euro", non me ne può fregar di meno. Ne parlo solo per passare il tempo, non perché ho una visione particolare di questioni monetarie, di cui tra l'altro capisco poco, non essendo, PROPRIO COME TE, un economista.
Infine, io non chiamo "nazi" chiunque, ma solo che chi scrive cose come "gli antinazisti in Germania erano traditori del popolo" e se uno scrive cazzate del genere è normale che si prende del "nazi", cos'altro ti aspetti?
Per chiarire, non chiamo né nazisti né fascisti tanti leghisti, tra cui ad esempio Borghi e Siri. In teoria direi anche Salvini, perché finora nel concreto non ha fatto nulla di minimamente paragonabile al fascismo, ma in pratica le sue foto in bella posa nelle spiagge filofasciste mi fanno pensare che magari qualche simpatia per il fascismo ce l'ha.
Le sue minacce a Saviano e la sua mancanza di comprensione del concetto della separazione dei poteri fanno trasparire una forma mentis piuttosto orientata all'autoritarismo, ma che egli sia un potenziale Hitler o un potenziale Mussolini lo escludo.
Probabilmente è solo uno con la faccia un po' da culo, ma non uno psicopatico.
No, io non sono la Murgia.
È inutile che cerchi di far passare gli altri come estremisti. L'estremista sei te, non io. Se Mattia ti dà del nazi vuol dire che te lo meriti.
**Modificato dall'autore il 16.07.2019 03:39**
> Scritto da: Mattia
> > Quindi alla fine ti sei convinto che gli economisti hanno qualche credibilità in più rispetto a persone a caso prese per strada?
>
> No, anzi è un'ulteriore prova che gli economisti non capiscono una sega di quello che sta succedendo visto che Pippo sostiene la posizione A e Pluto la posizione B che è in totale contrasto con A. Ora, visto che le due cose (A e B) sono mutualmente esclusive, o ha ragione Pippo oppure ha ragione Pluto, non può essere che abbiano ragione entrambe ma visto che _la realtà_ da ragione a Pippo è evidente che Pluto ha torto.
>
> Tieni conto che i video e gli articoli che ho postato portano PROVE a sostegno delle loro tesi, tipo articoli di giornale degli anni '80 in cui si sosteneva che fossimo una potenza economica mondiale al di sopra di quelle di altri paesi europei come Francia e Germania e (ad esempio nell'ultimo video che ho postato) statistiche della Banca d'Italia (a proposito, l'hai visto il video?). Quindi si tratta di prove concrete e dati su fatti già avvenuti, non di ipotesi su fatti che devono ancora avvenire.
Si, l'ho visto il video, se intendi dire questo:
Il tizio che parla nel video è Francesco Amodeo, che non è un economista, ma un laureato in scienze della comunicazione.
https://francescoamodeo.it/?v=1ee0bf89c5d1

Seduto da parte a lui c'è il leghista che ti ha fatto conoscere Ordine, che ha fatto per esempio questo video:
Infatti il canale su cui è pubblicato il video è Finanzasulweb, il cui nome farebbe pensare a un canale di super espertoni di economia, ma altro non è se non un canale leghista (o comunque vicine a quegli ambienti ideologici) che altro non fa se non che sostenere la linea ideologica della lega su vari fronti, comprese le robe sulle ONG.
https://www.youtube.com/channel/UC3Sm7JDKSOX5IC4nr...

Quindi riassumendo, il relatore non è un economista e chi lo pubblica è una echo chamber leghista.
Dove stiano le qualifiche, la scienza e la competenza in tutto questo lo sai solo tu.
Si, le PROVE ci sono. Le hanno anche i novax e i terrapiattisti le prove.
Voglio dire, per le persone ignoranti in materia i discorsi fatti da novax e terrapiattisti dicono cose sensate, hanno le PROVE.
È questo il problema: per ogni discorso scientificamente infondato si possono produrre prove, dove con prove si intende informazioni incastrate insieme le une con le altre che sembrano creare un puzzle logico.
Il problema è che alle presunte PROVE basta aggiungere alcuni dettagli e informazioni, o anche solo dettagli e informazioni più corretti, e improvvisamente smettono di essere prove.
Esempio estremo: l'idea che se la terra fosse rotonda, allora quelli nell'emisfero sud dovrebbero cadere nello spazio sembra un discorso logico per un TOTALE ignorante, ma quando si aggiunge il dettaglio che la gravità è diretta verso il centro della terra quella cosa smette di essere una prova.
Questo è il motivo per cui l'essere competenti in materia è un requisito fondamentale e non basta far vedere delle slide con dei grafici.
Quindi, punto primo, se mi vuoi parlare di economisti e vuoi a tutti i costi ascoltare uno che dà ragione a te (perché gli altri sono "traditori della patria" e quindi hanno torto a prescindere), prendi Claudio Borghi.
Punto secondo, questo Francesco Amodeo non mi sembra che parli dell'euro. In realtà non si capisce proprio di cosa parla, il suo discorso è minestrone di roba senza né capo né coda.
Nel minestrone viene fuori l'austerity (che mi pare sia il punto centrale del discorso) e questa questione non è propriamente legata all'euro in quanto a moneta, ma piuttosto alle politiche monetarie europee.
In effetti tra gli ECONOMISTI (non i chiaccheroni) che ho sentito io quello che è venuto fuori è che fare debito non è sbagliato, SOLO CHE il debito va fatto per fare investimenti economici.
Cioè, in teoria non esiste un limite tassativo.
Tu puoi puoi fare anche miliardi di debito se ritieni che questo possa servire a farti guadagnare milioni di miliardi.
In fondo questo è piuttosto logico e lo utilizzano investitori e aziende nella quotidianità.
Il problema è che se fai debito e butti i soldi nel cesso, quello che ottieni è solo far aumentare il debito.
Se fai debito solo per diminuire le tasse al Signor Pino, così da guadagnarti il suo voto, non stai facendo un investimento, ma stai facendo una cosa puramente politica.
Fare una cosa politica non è sbagliato ovviamente, ma è logico che se togli i soldi da una parte (tasse) poi i soldi che ti servono li vai a prendere da un'altra parte e il debito aumenta.
Non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca.
L'austerity sarà anche una cosa arbitraria, una regola rompicazzo, ma giusta o sbagliata che sia il suo scopo è quello di cercare di creare degli equilibri.
"Indebitarsi va bene, ma meglio non esagerare".
Ed è forse però una regola su cui non essere troppo tassativi, perché a volte uno strappo alle regole bisogna forse anche farlo. Però se fai uno strappo alla regola, forse sarebbe meglio indebitarsi per fare investimenti economici, non per dare puttane gratis a tutti.
> Quello che dicevo invece è che mi sono semplicemente convinto che parli di cose di cui non sai nulla e sei persino talmente arrogante da dare del "fake news" a qualunque cosa non capisci, come hai fatto per esempio in passato quando non capendo l'inglese hai dato del fake news a qualcosa credendo che dicesse qualcos'altro che non stava sostenendo.
>
> Insomma, in sostanza tu ritieni sia "fake news" qualunque notizia non vada d'accordo con la tua ideologia malata e completamente sconnessa dalla realtà e consideri "nazi" chiunque osi sostenere posizioni contrarie alle tue.

Io non ho un'ideologia sul tema "euro", non me ne può fregar di meno. Ne parlo solo per passare il tempo, non perché ho una visione particolare di questioni monetarie, di cui tra l'altro capisco poco, non essendo, PROPRIO COME TE, un economista.
Infine, io non chiamo "nazi" chiunque, ma solo che chi scrive cose come "gli antinazisti in Germania erano traditori del popolo" e se uno scrive cazzate del genere è normale che si prende del "nazi", cos'altro ti aspetti?
Per chiarire, non chiamo né nazisti né fascisti tanti leghisti, tra cui ad esempio Borghi e Siri. In teoria direi anche Salvini, perché finora nel concreto non ha fatto nulla di minimamente paragonabile al fascismo, ma in pratica le sue foto in bella posa nelle spiagge filofasciste mi fanno pensare che magari qualche simpatia per il fascismo ce l'ha.
Le sue minacce a Saviano e la sua mancanza di comprensione del concetto della separazione dei poteri fanno trasparire una forma mentis piuttosto orientata all'autoritarismo, ma che egli sia un potenziale Hitler o un potenziale Mussolini lo escludo.
Probabilmente è solo uno con la faccia un po' da culo, ma non uno psicopatico.
No, io non sono la Murgia.
È inutile che cerchi di far passare gli altri come estremisti. L'estremista sei te, non io. Se Mattia ti dà del nazi vuol dire che te lo meriti.
**Modificato dall'autore il 16.07.2019 03:39**
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> >
>
> CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!!! CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!!! CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!!! CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!!! CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!!! CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!!!
L'Italia è una delle maggiori potenze del mondo.
https://it.wikipedia.org/wiki/Classifica_storica_d... 
**Modificato dall'autore il 15.07.2019 19:06**
> Scritto da: Rick Sanchez
> >
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> CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!!! CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!!! CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!!! CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!!! CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!!! CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!!!
L'Italia è una delle maggiori potenze del mondo.

**Modificato dall'autore il 15.07.2019 19:06**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Nel 2005 la Microsoft aveva creato Windows Fundamentals for Legacy PCs, una versione di XP fatta per girare su vecchi computer.
> >
> > Ora. Windows XP è la mia scelta quando voglio un Windows da far girare in una macchina virtuale, per via dei requisiti ridotti. Ma sempre meno software lo supporta (e questo secondo me è un errore per del software libero). Ad esempio Krita non funziona su XP, e l'attuale versione di Seamonkey è l'ultima a farlo.
> > Macchine virtuali a parte, queste scelte scellerate obbligano a buttare computer perfettamente funzionanati o a inventare loro una nuova vita come soprammobili.
>
> Non puoi pretendere che chi sviluppa software si faccia carico del fatto che vuoi restare al medioevo informatico. Sarebbe ragionevole per esempio pensare che chi sviluppa software riduca i propri software ai minimi termini per farli funzionare anche in DOS? Sarebbe ragionevole per esempio pensare che chi sviluppa applicativi Access lo faccia ancora con una versione degli anni 90 in cui non funzionava nemmeno la rotellina del mouse? O meglio ancora, che usi DBase perché Access è "troppo nuovo"?
>
> Ora, avresti ragione se si trattasse di software che non funziona più sul penultimo telefono della Apple, ma qui stiamo parlando di Windows XP... un SO del 2001 (18 anni fa, c'è gente che è NATA nel 2001 e oggi è adulta) che è stato sostituito da Vista nel 2007 (12 anni fa, cioè, WinXP è di fatto stato dismesso 12 anni fa).
>
> Ora, spiegami per quale motivo uno sviluppatore dovrebbe mettersi a supportare qualcosa usata da una minuscola percentuale di utenti (circa il 3% alla data odierna ed è in costante calo) e che rende lo sviluppo estremamente più difficoltoso e rognoso tanto che non puoi praticamente usare le librerie moderne che semplificano lo sviluppo...
>
> La Microsoft ha abbandonato XP nel 2014 (aveva esteso il supporto per le grosse aziende per pietà fino a quella data), quindi oggi possiamo considerare XP alla stessa stregua del DOS: abandonware. Di fatto per XP non ci sono più update, non ci sono più patch, non c'è più supporto antivirus, non ci sono quasi più browser che lo supportano, non si sono Framework .NET recenti, ecc. Se usi XP sappi che ci saranno millemila buchi nel SO conosciuti da tutti gli acheri del mondo ed ignorati da chiunque altro e che quindi non saranno mai aggiustati... se usi XP metti in pericolo te stesso e chi ti sta attorno, non usare XP.
Quoto.
Aggiungo che gli sviluppatori dovrebbero mandare a cagare definitivamente anche internet explorer.
A gatto suggerisco (se ha pochi soldi) di comprare un pc usato oppure di comprare uno di quei laptop low cost. Io per esempio un po' di tempo fa ho comprato un laptop NUOVO con windows 8 per soli 300 chf.
questo qui (usato) costa 190 franchi e ha windows 10 (se le foto non mentono): https://www.tutti.ch/it/vi/ticino/lugano/computer-...
In Italia sicuramente avete siti pieni di roba.
**Modificato dall'autore il 15.07.2019 18:51**
> Scritto da:
> > Nel 2005 la Microsoft aveva creato Windows Fundamentals for Legacy PCs, una versione di XP fatta per girare su vecchi computer.
> >
> > Ora. Windows XP è la mia scelta quando voglio un Windows da far girare in una macchina virtuale, per via dei requisiti ridotti. Ma sempre meno software lo supporta (e questo secondo me è un errore per del software libero). Ad esempio Krita non funziona su XP, e l'attuale versione di Seamonkey è l'ultima a farlo.
> > Macchine virtuali a parte, queste scelte scellerate obbligano a buttare computer perfettamente funzionanati o a inventare loro una nuova vita come soprammobili.
>
> Non puoi pretendere che chi sviluppa software si faccia carico del fatto che vuoi restare al medioevo informatico. Sarebbe ragionevole per esempio pensare che chi sviluppa software riduca i propri software ai minimi termini per farli funzionare anche in DOS? Sarebbe ragionevole per esempio pensare che chi sviluppa applicativi Access lo faccia ancora con una versione degli anni 90 in cui non funzionava nemmeno la rotellina del mouse? O meglio ancora, che usi DBase perché Access è "troppo nuovo"?
>
> Ora, avresti ragione se si trattasse di software che non funziona più sul penultimo telefono della Apple, ma qui stiamo parlando di Windows XP... un SO del 2001 (18 anni fa, c'è gente che è NATA nel 2001 e oggi è adulta) che è stato sostituito da Vista nel 2007 (12 anni fa, cioè, WinXP è di fatto stato dismesso 12 anni fa).
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> Ora, spiegami per quale motivo uno sviluppatore dovrebbe mettersi a supportare qualcosa usata da una minuscola percentuale di utenti (circa il 3% alla data odierna ed è in costante calo) e che rende lo sviluppo estremamente più difficoltoso e rognoso tanto che non puoi praticamente usare le librerie moderne che semplificano lo sviluppo...
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> La Microsoft ha abbandonato XP nel 2014 (aveva esteso il supporto per le grosse aziende per pietà fino a quella data), quindi oggi possiamo considerare XP alla stessa stregua del DOS: abandonware. Di fatto per XP non ci sono più update, non ci sono più patch, non c'è più supporto antivirus, non ci sono quasi più browser che lo supportano, non si sono Framework .NET recenti, ecc. Se usi XP sappi che ci saranno millemila buchi nel SO conosciuti da tutti gli acheri del mondo ed ignorati da chiunque altro e che quindi non saranno mai aggiustati... se usi XP metti in pericolo te stesso e chi ti sta attorno, non usare XP.
Quoto.
Aggiungo che gli sviluppatori dovrebbero mandare a cagare definitivamente anche internet explorer.
A gatto suggerisco (se ha pochi soldi) di comprare un pc usato oppure di comprare uno di quei laptop low cost. Io per esempio un po' di tempo fa ho comprato un laptop NUOVO con windows 8 per soli 300 chf.
questo qui (usato) costa 190 franchi e ha windows 10 (se le foto non mentono): https://www.tutti.ch/it/vi/ticino/lugano/computer-...

In Italia sicuramente avete siti pieni di roba.
**Modificato dall'autore il 15.07.2019 18:51**
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Politica
visto che tu non rispondi alla domanda (ti permetti di parlare di massacrare la gente e poi non rispondi nemmeno a chi cerca di farti ragionare) lo faccio per te, a nome di tanti maschi: "se una maggiorenne me l'avesse data quando ero piccolo, sarebbe stato un bene assoluto".
Cito per esempio l'utente di un forum che frequento, che si faceva chiamare exsinistro.
"Beh il mio gioco migliore era quello del dottore. Ci ho giocato ripetutamente con 4 amichette. L'ultima avevo forse 10 anni, mica tanto bambino, una biondissima con tanto di apparecchio ai denti, poi lei si è trasferita, l'ho rivista verso i 18 anni era diventata una strafiga da copertina." (cit. exsinistro)
"Pensi che sarebbe stato un male per te fare le stesse cose con una 20enne?" (cit. Io)
"Altro che male, un bene assoluto. Purtroppo quì devo dare ragione alle pedofile." (cit. exsinistro)
Gli uomini sono viscidi, ipocriti: da piccoli vogliono usufruire delle pedofile (lo ribadiscono e se ne vantano una volta adulti), poi però vanno in giro a dire che i pedofili vanno massacrati, forse perché pensano che pedofilo è sinonimo di stupratore, ma non è così.
Un pedofilo è semplicemente una persona attratta dai bambini, potrebbe semplicemente essere una donna che sarebbe stata disposta a dartela quando eri piccolo.
In un altro forum un utente gay ha ammesso che praticava autoerotismo già a 9 anni, pensando a ragazzi anche di molto più grandi di lui.
I maschi gay da piccoli guardano i maschioni, allo stesso modo in cui i maschi etero guardano le tettone.
Gli uomini pedofili servono ad accontentare i bambini gay.
Spesso si fanno due pesi e due misure per i pedofili uomini e donne, perché ci si dimentica che anche i pedofili maschi non hanno nessun bisogno di stuprare visto che bambini interessati a loro ci sono.
Guardati il film "For a lost soldier" (puoi trovare dei pezzi degli estratti del film qui su youtube), che parla di una storia vera: una relazione sessuale/sentimentale tra un soldato e un bambino. Non si tratta di una violenza, ma di una relazione CONSENSUALE.
Il bambino ha scritto il libro un libro autobiografico una volta diventato adulto e il film è stato tratto da lì. È un famoso coreografo omosessuale di nome Rudi van Dantzig, puoi trovarlo su wikipedia.
A causa di cretini come Salvini, che non conoscono la complessità delle cose, finirà che uomini innocenti come il soldato di Rudi riceveranno l'ergastolo.
Tu stai però dimostrando che non esistono alternative a Salvini. Anche quelli che lo attaccano non sono liberali. I liberali in Italia non esistono.
Essere liberali non significa difendere donne, gay e negri solo perché va di moda farlo.
Significa difendere la libertà e i diritti delle persone a 360°, a partire dai cittadini.
Andate in giro a dire che Salvini è uno stronzo perché non vuole i matrimoni omosessuali e poi ve ne uscite dicendo che bisogna massacrare i pedosessuali.... siete peggio di Salvini!
Cito per esempio l'utente di un forum che frequento, che si faceva chiamare exsinistro.
"Beh il mio gioco migliore era quello del dottore. Ci ho giocato ripetutamente con 4 amichette. L'ultima avevo forse 10 anni, mica tanto bambino, una biondissima con tanto di apparecchio ai denti, poi lei si è trasferita, l'ho rivista verso i 18 anni era diventata una strafiga da copertina." (cit. exsinistro)
"Pensi che sarebbe stato un male per te fare le stesse cose con una 20enne?" (cit. Io)
"Altro che male, un bene assoluto. Purtroppo quì devo dare ragione alle pedofile." (cit. exsinistro)
Gli uomini sono viscidi, ipocriti: da piccoli vogliono usufruire delle pedofile (lo ribadiscono e se ne vantano una volta adulti), poi però vanno in giro a dire che i pedofili vanno massacrati, forse perché pensano che pedofilo è sinonimo di stupratore, ma non è così.
Un pedofilo è semplicemente una persona attratta dai bambini, potrebbe semplicemente essere una donna che sarebbe stata disposta a dartela quando eri piccolo.
In un altro forum un utente gay ha ammesso che praticava autoerotismo già a 9 anni, pensando a ragazzi anche di molto più grandi di lui.
I maschi gay da piccoli guardano i maschioni, allo stesso modo in cui i maschi etero guardano le tettone.
Gli uomini pedofili servono ad accontentare i bambini gay.
Spesso si fanno due pesi e due misure per i pedofili uomini e donne, perché ci si dimentica che anche i pedofili maschi non hanno nessun bisogno di stuprare visto che bambini interessati a loro ci sono.
Guardati il film "For a lost soldier" (puoi trovare dei pezzi degli estratti del film qui su youtube), che parla di una storia vera: una relazione sessuale/sentimentale tra un soldato e un bambino. Non si tratta di una violenza, ma di una relazione CONSENSUALE.
Il bambino ha scritto il libro un libro autobiografico una volta diventato adulto e il film è stato tratto da lì. È un famoso coreografo omosessuale di nome Rudi van Dantzig, puoi trovarlo su wikipedia.
A causa di cretini come Salvini, che non conoscono la complessità delle cose, finirà che uomini innocenti come il soldato di Rudi riceveranno l'ergastolo.
Tu stai però dimostrando che non esistono alternative a Salvini. Anche quelli che lo attaccano non sono liberali. I liberali in Italia non esistono.
Essere liberali non significa difendere donne, gay e negri solo perché va di moda farlo.
Significa difendere la libertà e i diritti delle persone a 360°, a partire dai cittadini.
Andate in giro a dire che Salvini è uno stronzo perché non vuole i matrimoni omosessuali e poi ve ne uscite dicendo che bisogna massacrare i pedosessuali.... siete peggio di Salvini!
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Ricordate i numerosi post in cui Wakko diceva che l'export italiano è andato alla malora per colpa dell'euro e quindi bisogna uscire?
>
> Mattia, divenuto oramai un esperto di economia su Youtube, ci spiega che i dati snocciolati dagli economisti veri lincati da Wakko nei suoi "numerosi post" sono "fake news".
Quindi alla fine ti sei convinto che gli economisti hanno qualche credibilità in più rispetto a persone a caso prese per strada? Mi fa piacere, perché fino a qualche mese fa parlavi come se un cazzone qualsiasi come Mattia (o una persona con una cultura equivalente) potesse tranquillamente sostituire un laureato in economia perché tanto quest'ultimo ha una laurea inutile.
Bene, se concordiamo su questo punto, allora possiamo dire che Mattia nel campo economico è un stronzo qualsiasi proprio come Wakko e quindi siamo due cazzoni su un forum di 4 utenti che fanno discorsi da bar.
Detto questo, io lo so bene che il discorso è complesso, soprattutto se non sei del campo, ma quello che appartiene a un'onda politica che definisce "traditori della patria" tutti quelli che non aderiscono a determinati dogmi sei te, che hai imparato da loro come un chierichetto in chiesa.
Parliamo di economisti allora. Quelli che conosco io.
Economisti italiani che non ritengono che si debba uscire dall'euro:
- Mario Monti
- Elsa Fornero
- Carlo Cottarelli
- Michele Boldrin
- Giovanni Tria
- Paolo Savona (che ha scritto libri su come uscire dall'euro, ma ha detto al governo gialloverde che sarebbe entrato solo se non fossero usciti dall'euro)
Economisti italiani che ritengono si debba uscire dall'euro:
- Claudio Borghi
Tra tutti questi gli unici che si occupano di politica in senso stretto (che fanno o hanno fatto parte di un partito politico) sono Borghi e Monti, gli altri sostanzialmente sono economisti (famosi) e basta.
Dove voglio arrivare? Al semplice fatto che nel tuo parlare di economisti (che improvvisamente sono diventati competenti) trascuri una lunga lista di economisti che non ti danno ragione.
Io non considero Borghi, Rinaldi e tanti altri "traditori della patria", ascolto sia loro che gli altri. Mentre tu invece hai già deciso che quelli sopra (quelli che non vogliono uscire dall'euro) sono traditori della patria e quindi per te hanno torto a priori.
Al di là di quello che dicono o non dicono gli economisti, io stavo semplicemente parlando di dati (gli economisti li hai tirati in ballo te): è vero o non è vero che la bilanca commerciale dell'Italia si è ripresa dal 2012 in poi? Quindi, per quanto si possa ipotizzare che l'Italia abbia inizialmente subito un colpo dall'entrata nell'euro, non è più un tema molto attuale.
Così come l'Italia ha subito forse un colpo iniziale dall'entrata nell'euro (perché un cambiamento lo può sempre fare), potrebbe subire un colpo anche dall'uscita dall'euro (perché un cambiamento lo può sempre fare).
Il punto però sta nel capire se l'uscita dall'euro comporterebbe o meno una ripresa dell'economia italiana.... questo chi lo dice e sulle base di quali prove? E perché la ripresa economica non può avvenire anche dentro l'euro, visto che da qualche anno una ripresa economica dell'Italia si sta verificando?
**Modificato dall'autore il 14.07.2019 03:41**
> Scritto da: Mattia
> > Ricordate i numerosi post in cui Wakko diceva che l'export italiano è andato alla malora per colpa dell'euro e quindi bisogna uscire?
>
> Mattia, divenuto oramai un esperto di economia su Youtube, ci spiega che i dati snocciolati dagli economisti veri lincati da Wakko nei suoi "numerosi post" sono "fake news".

Quindi alla fine ti sei convinto che gli economisti hanno qualche credibilità in più rispetto a persone a caso prese per strada? Mi fa piacere, perché fino a qualche mese fa parlavi come se un cazzone qualsiasi come Mattia (o una persona con una cultura equivalente) potesse tranquillamente sostituire un laureato in economia perché tanto quest'ultimo ha una laurea inutile.
Bene, se concordiamo su questo punto, allora possiamo dire che Mattia nel campo economico è un stronzo qualsiasi proprio come Wakko e quindi siamo due cazzoni su un forum di 4 utenti che fanno discorsi da bar.
Detto questo, io lo so bene che il discorso è complesso, soprattutto se non sei del campo, ma quello che appartiene a un'onda politica che definisce "traditori della patria" tutti quelli che non aderiscono a determinati dogmi sei te, che hai imparato da loro come un chierichetto in chiesa.
Parliamo di economisti allora. Quelli che conosco io.
Economisti italiani che non ritengono che si debba uscire dall'euro:
- Mario Monti
- Elsa Fornero
- Carlo Cottarelli
- Michele Boldrin
- Giovanni Tria
- Paolo Savona (che ha scritto libri su come uscire dall'euro, ma ha detto al governo gialloverde che sarebbe entrato solo se non fossero usciti dall'euro)
Economisti italiani che ritengono si debba uscire dall'euro:
- Claudio Borghi
Tra tutti questi gli unici che si occupano di politica in senso stretto (che fanno o hanno fatto parte di un partito politico) sono Borghi e Monti, gli altri sostanzialmente sono economisti (famosi) e basta.
Dove voglio arrivare? Al semplice fatto che nel tuo parlare di economisti (che improvvisamente sono diventati competenti) trascuri una lunga lista di economisti che non ti danno ragione.
Io non considero Borghi, Rinaldi e tanti altri "traditori della patria", ascolto sia loro che gli altri. Mentre tu invece hai già deciso che quelli sopra (quelli che non vogliono uscire dall'euro) sono traditori della patria e quindi per te hanno torto a priori.
Al di là di quello che dicono o non dicono gli economisti, io stavo semplicemente parlando di dati (gli economisti li hai tirati in ballo te): è vero o non è vero che la bilanca commerciale dell'Italia si è ripresa dal 2012 in poi? Quindi, per quanto si possa ipotizzare che l'Italia abbia inizialmente subito un colpo dall'entrata nell'euro, non è più un tema molto attuale.
Così come l'Italia ha subito forse un colpo iniziale dall'entrata nell'euro (perché un cambiamento lo può sempre fare), potrebbe subire un colpo anche dall'uscita dall'euro (perché un cambiamento lo può sempre fare).
Il punto però sta nel capire se l'uscita dall'euro comporterebbe o meno una ripresa dell'economia italiana.... questo chi lo dice e sulle base di quali prove? E perché la ripresa economica non può avvenire anche dentro l'euro, visto che da qualche anno una ripresa economica dell'Italia si sta verificando?
**Modificato dall'autore il 14.07.2019 03:41**
Politica
Scritto da:
> > Il punto è semplicemente che dopo aver venduto beni o servizi allo stato italiano io aspetto il pagamento in euro e se lo stato italiano mi costringe a farmi pagare in mini-bot o faccio causa contro lo stato (magari una class action fra diversi imprenditori) oppure mi rassegno e prendo il mio pagamento in mini-bot perché non ho voglia di combattere.
> >
> > Indipendentemente dalle variabili qui sopra, questo sarà l'ultimo affare che avrò fatto con lo stato italiano.
> >
> > La prossima volta farò affari con gente seria che mi paga in euro, che posso spendere in tutta europa sia per comprare servizi statali che privati.
> >
> > La popolazione può accettare questo sistema finché vuole, ma a meno di non voler instaurare una dittatura, io e i molti imprenditori che si sentono presi per il culo facciamo le valige. RAUSS!
> >
> > I mini-bot possono inserirsi in un sistema liberale solo se vengono proposti e non imposti.
> > Se mi vengono proposti, allora io posso mandare allo stato italiano la GIF del vaffanculo e farmi pagare in euro, come è normale che sia.
> > Se poi gli altri vogliono farsi pagare in mini-bot sono cavoli loro.
>
> Ma se, poniamo, i minibot alla scadenza si possono convertire in euro e prima della scadenza sono accettati al ristorante e al supermercato, è come se fossero euro e li prendi come tali.
Il fatto è che non c'è nessun motivo per cui un ristorante o un supermercato dovrebbe accettare i minibot.
Lo dice benissimo Michele Boldrin.
Con i minibot puoi pagare le tasse e i servizi pubblici in Italia
Con gli euro puoi pagare:
- Le tasse e i servizi i pubblici in Italia
- Le tasse e i servizi pubblici in tutte le nazioni della zona euro
- Beni e servizi privati in tutte le nazioni della zona euro
- Fare spesa nei supermercati svizzeri, che accettano gli euro (i ristoranti non so)
E ovviamente con gli euro puoi anche fare transazioni in paesi extracomunitari semplicemente perché l'euro si può convertire in qualsiasi moneta esistente.
Anche ammettendo che i minibot si possano convertire in euro, non c'è nessun motivo per cui un commerciante debba accettarli.
Se mi paghi in euro, gli euro ce li ho già in mano.
Se mi paghi in minibot invece ho solo in mano una promessa di pagamento dallo stato italiano.
Consderando che in Italia ci sono addirittura imprenditori che falliscono perché non vengono pagati dallo stato (e per di più devono ancora pagare le tasse... è questo il bello) direi che una promessa di pagamento dallo stato italiano non ha proprio un gran valore.
Se già di partenza un euro di minibot vale meno di un euro vero, il valore si abbassa ulteriormente date le circostanze.
L'unico motivo per accettare minibot è quello di avere degli interessi.
Cioè, se 1 euro di minibot valesse per esempio 1.10 euro veri, allora sì che avrei interessi ad accettare minibot, ma se non ci sono interessi no.
Una cosa interessante che dice Michele Boldrin nel video è che nel libero mercato non è detto che poi 5 euro di minibot valgano 5 euro veri.
Il supermercato potrebbe ad esempio dire: "si, i minibot te li accetto, ma applichiamo un tasso di cambio di 1.2", quindi per un prodotto di 5 euro paghi 6 euro di minibot.
In questo modo avrebbe un senso accettare i minibot.
Michele Boldrin chiede all'altro perché mai 1 euro di minibot dovrebbe valere 1 euro vero. Questo - dice lui - è quello che vogliono i sovranisti, ma nel mercato non c'è nessun motivo per cui i minibot debbano avere lo stesso valore degli euro.
Fino a qui abbiamo parlato di libero mercato.
Ovviamente i sovranisti potrebbero immaginarsi (ma realizzare poi è un'altra cosa, visto che esiste una costituzione e anche delle regole europee) di abolire il libero mercato e imporre a tutti di accettare minibot, oltre che gli euro e applicare su di essi un tasso di cambio pari a 1 (corso forzoso, lo chiama lui).
Il problema, oltre al fatto che a questo punto i minibot diventerebbero una moneta (ed è illegale avere una seconda moneta nella zona euro), è che fintanto che non mi togli anche il diritto di emigrare ti stai tirando la zappa sui piedi.
Hanno già i coglioni girati gli imprenditori, molti di loro hanno già fatto le valige per altri motivi (spostando la loro attività da altre parti). Una stronzata simile sarebbe la goccia che fa traboccare il vaso.
**Modificato dall'autore il 13.07.2019 19:10**
> > Il punto è semplicemente che dopo aver venduto beni o servizi allo stato italiano io aspetto il pagamento in euro e se lo stato italiano mi costringe a farmi pagare in mini-bot o faccio causa contro lo stato (magari una class action fra diversi imprenditori) oppure mi rassegno e prendo il mio pagamento in mini-bot perché non ho voglia di combattere.
> >
> > Indipendentemente dalle variabili qui sopra, questo sarà l'ultimo affare che avrò fatto con lo stato italiano.
> >
> > La prossima volta farò affari con gente seria che mi paga in euro, che posso spendere in tutta europa sia per comprare servizi statali che privati.
> >
> > La popolazione può accettare questo sistema finché vuole, ma a meno di non voler instaurare una dittatura, io e i molti imprenditori che si sentono presi per il culo facciamo le valige. RAUSS!
> >
> > I mini-bot possono inserirsi in un sistema liberale solo se vengono proposti e non imposti.
> > Se mi vengono proposti, allora io posso mandare allo stato italiano la GIF del vaffanculo e farmi pagare in euro, come è normale che sia.
> > Se poi gli altri vogliono farsi pagare in mini-bot sono cavoli loro.
>
> Ma se, poniamo, i minibot alla scadenza si possono convertire in euro e prima della scadenza sono accettati al ristorante e al supermercato, è come se fossero euro e li prendi come tali.
Il fatto è che non c'è nessun motivo per cui un ristorante o un supermercato dovrebbe accettare i minibot.
Lo dice benissimo Michele Boldrin.
Con i minibot puoi pagare le tasse e i servizi pubblici in Italia
Con gli euro puoi pagare:
- Le tasse e i servizi i pubblici in Italia
- Le tasse e i servizi pubblici in tutte le nazioni della zona euro
- Beni e servizi privati in tutte le nazioni della zona euro
- Fare spesa nei supermercati svizzeri, che accettano gli euro (i ristoranti non so)
E ovviamente con gli euro puoi anche fare transazioni in paesi extracomunitari semplicemente perché l'euro si può convertire in qualsiasi moneta esistente.
Anche ammettendo che i minibot si possano convertire in euro, non c'è nessun motivo per cui un commerciante debba accettarli.
Se mi paghi in euro, gli euro ce li ho già in mano.
Se mi paghi in minibot invece ho solo in mano una promessa di pagamento dallo stato italiano.
Consderando che in Italia ci sono addirittura imprenditori che falliscono perché non vengono pagati dallo stato (e per di più devono ancora pagare le tasse... è questo il bello) direi che una promessa di pagamento dallo stato italiano non ha proprio un gran valore.
Se già di partenza un euro di minibot vale meno di un euro vero, il valore si abbassa ulteriormente date le circostanze.
L'unico motivo per accettare minibot è quello di avere degli interessi.
Cioè, se 1 euro di minibot valesse per esempio 1.10 euro veri, allora sì che avrei interessi ad accettare minibot, ma se non ci sono interessi no.
Una cosa interessante che dice Michele Boldrin nel video è che nel libero mercato non è detto che poi 5 euro di minibot valgano 5 euro veri.
Il supermercato potrebbe ad esempio dire: "si, i minibot te li accetto, ma applichiamo un tasso di cambio di 1.2", quindi per un prodotto di 5 euro paghi 6 euro di minibot.
In questo modo avrebbe un senso accettare i minibot.
Michele Boldrin chiede all'altro perché mai 1 euro di minibot dovrebbe valere 1 euro vero. Questo - dice lui - è quello che vogliono i sovranisti, ma nel mercato non c'è nessun motivo per cui i minibot debbano avere lo stesso valore degli euro.
Fino a qui abbiamo parlato di libero mercato.
Ovviamente i sovranisti potrebbero immaginarsi (ma realizzare poi è un'altra cosa, visto che esiste una costituzione e anche delle regole europee) di abolire il libero mercato e imporre a tutti di accettare minibot, oltre che gli euro e applicare su di essi un tasso di cambio pari a 1 (corso forzoso, lo chiama lui).
Il problema, oltre al fatto che a questo punto i minibot diventerebbero una moneta (ed è illegale avere una seconda moneta nella zona euro), è che fintanto che non mi togli anche il diritto di emigrare ti stai tirando la zappa sui piedi.
Hanno già i coglioni girati gli imprenditori, molti di loro hanno già fatto le valige per altri motivi (spostando la loro attività da altre parti). Una stronzata simile sarebbe la goccia che fa traboccare il vaso.
**Modificato dall'autore il 13.07.2019 19:10**
Scritto da:
> > se non piaci ai sinistri sei sicuramente una spia russa...
>
> E pensare che una volta i filorussi erano loro.
>
Si, ai tempi in cui la Russia era comunista...
Adesso al potere c'è un dittatore di destra che dice che le democrazie liberali sono un modello obsoleto.
La sinistra liberale però non tifa nemmeno per i regimi comunisti.
**Modificato dall'autore il 13.07.2019 15:13**
> > se non piaci ai sinistri sei sicuramente una spia russa...
>
> E pensare che una volta i filorussi erano loro.
>
Si, ai tempi in cui la Russia era comunista...
Adesso al potere c'è un dittatore di destra che dice che le democrazie liberali sono un modello obsoleto.
La sinistra liberale però non tifa nemmeno per i regimi comunisti.
**Modificato dall'autore il 13.07.2019 15:13**
Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Politica
Ricordate i numerosi post in cui Wakko diceva che l'export italiano è andato alla malora per colpa dell'euro e quindi bisogna uscire?
Ci avevo quasi creduto e infatti questa cosa l'ho scritta anche io in qualche commento. Poi qualcuno mi ha fatto notare che non c'è più motivo di preoccuparsi dell'export.... perciò sono andato a cercarmi i dati.
https://it.wikipedia.org/wiki/Bilancia_commerciale... 
Ebbene, prima di tutto c'è da osservare che non è vero che l'export dell'Italia è calato dopo il 1996/1997 e nemmeno a seguito dell'effettiva entrata nell'euro.
L'export al contrario continuava ad aumentare.
Quello che succede se mai a partire dal 1996/1997 è che aumentano le importazioni e questo fa calare la bilancia commerciale dell'Italia.
Il calo della bilancia commerciale non è ovviamente una cosa positiva, ma visto che è stato causato da un aumento dell'import e non da una diminuzione dell'export, mi sembra faccia cadere la narrativa secondo cui l'Italia non riusciva più a esportare perché non aveva tassi di cambio favorevoli.
Quello che si può ipotizzare se mai è che entrando nell'euro sono diventati più convenienti gli acquisti all'estero: molti commercianti e privati italiani devono aver iniziato a comprare roba all'estero.
Uno potrebbe dire "Vedi? La globalizzazione ci ha rovinati!", ma:
1) Se la gente preferisce acquistare all'estero c'è un motivo: invece che frignare contro la globalizzazione, dovresti cercare di rendere appetibili i tuoi prodotti, cosicché gli italiani acquistino il made in italy.
Io ritengo che la libertà di acquistare beni e servizi in tutto il mondo sia un diritto sacrosanto del consumatore. Senza questo libertà ti trovi di fronte a un mercato monopolistico/oligopolistico nazionale, in cui praticamente sei costretto a comprare magari merce di scarsa qualità o di costo troppo elevato solo perché è made in italy.
2) Comunque l'argomentazione è ormai diventata obsoleta. Infatti la bilancia commerciale dell'Italia ha cominciato a riprendersi nel 2012 e ha superato i valori del 1996/1997.
La popolazione italiana dal 1997 a oggi è aumentata di circa 2'000'000 di abitanti. La bilancia commerciale è aumentata di 13'185'000'000 di euro.
Facendo il rapporto tra la bilancia commerciale e la popolazione italiana nel 1997 viene fuori 463 circa, mentre il rapporto per il 2018 è di 658 circa.
Quindi è cresciuta positivamente anche in rapporto alla popolazione.
**Modificato dall'autore il 13.07.2019 14:59**
Ci avevo quasi creduto e infatti questa cosa l'ho scritta anche io in qualche commento. Poi qualcuno mi ha fatto notare che non c'è più motivo di preoccuparsi dell'export.... perciò sono andato a cercarmi i dati.

Ebbene, prima di tutto c'è da osservare che non è vero che l'export dell'Italia è calato dopo il 1996/1997 e nemmeno a seguito dell'effettiva entrata nell'euro.
L'export al contrario continuava ad aumentare.
Quello che succede se mai a partire dal 1996/1997 è che aumentano le importazioni e questo fa calare la bilancia commerciale dell'Italia.
Il calo della bilancia commerciale non è ovviamente una cosa positiva, ma visto che è stato causato da un aumento dell'import e non da una diminuzione dell'export, mi sembra faccia cadere la narrativa secondo cui l'Italia non riusciva più a esportare perché non aveva tassi di cambio favorevoli.
Quello che si può ipotizzare se mai è che entrando nell'euro sono diventati più convenienti gli acquisti all'estero: molti commercianti e privati italiani devono aver iniziato a comprare roba all'estero.
Uno potrebbe dire "Vedi? La globalizzazione ci ha rovinati!", ma:
1) Se la gente preferisce acquistare all'estero c'è un motivo: invece che frignare contro la globalizzazione, dovresti cercare di rendere appetibili i tuoi prodotti, cosicché gli italiani acquistino il made in italy.
Io ritengo che la libertà di acquistare beni e servizi in tutto il mondo sia un diritto sacrosanto del consumatore. Senza questo libertà ti trovi di fronte a un mercato monopolistico/oligopolistico nazionale, in cui praticamente sei costretto a comprare magari merce di scarsa qualità o di costo troppo elevato solo perché è made in italy.
2) Comunque l'argomentazione è ormai diventata obsoleta. Infatti la bilancia commerciale dell'Italia ha cominciato a riprendersi nel 2012 e ha superato i valori del 1996/1997.
La popolazione italiana dal 1997 a oggi è aumentata di circa 2'000'000 di abitanti. La bilancia commerciale è aumentata di 13'185'000'000 di euro.
Facendo il rapporto tra la bilancia commerciale e la popolazione italiana nel 1997 viene fuori 463 circa, mentre il rapporto per il 2018 è di 658 circa.
Quindi è cresciuta positivamente anche in rapporto alla popolazione.
**Modificato dall'autore il 13.07.2019 14:59**
Politica

**Modificato dall'autore il 13.07.2019 03:59**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Bisogna dire che i dibattiti in youtube sono di un altro livello rispetto a quelli in televisione nei talk show di politica.
> >
> >
> >
> > Si tratta di un dibattito di 1 ora e 40 minuti tra un professore di economia e un esponente del movimento/gruppo "Moneta Positiva".
> >
> >
http://monetapositiva.blogspot.com/ 
> >
> > In sintesi questo tizio e il suo gruppo sostengono che avere una moneta sovrana, il cui signoraggio è completamente in mano allo stato, possa risolvere in parte i problemi della povertà.
> > Sostengono che gli stati europei e i loro cittadini si stiano impoverendo e indebitando a causa dell'attuale sistema monetario, che loro chiamano moneta-debito.
> >
> > L'economista invece sostiene che l'attuale sistema monetario funzioni bene e che la povertà sia data dal fatto che non siamo in grado, a livello mondiale, di produrre risorse (beni e servizi reali) sufficienti per tutti.
> > Ne deduco quindi che per lui il solo modo di risolvere la povertà sia lo sviluppo economico.
> > Egli ritiene che il sistema monetario proposto dal movimento Moneta Positiva non abbia alcun senso e cerca di spiegare il perché.
> >
> > Interessante a 1:30:00 quando spiega che il ragionamento fatto dal sovranista sulla crescita del debito a causa dell'emissione di moneta non abbia senso perché questo ragionamento non tiene conto di quella che gli economisti chiamano "velocità di circolazione della moneta".
> > Ovvero, il ricircolo di un 1 euro per 100 volte può per esempio ripagare un debito di 100 euro, quindi il ragionamento secondo cui l'emissione di X euro farebbe aumentare il debito di Y è fallato, in quanto il ricircolo di X volte degli euro emessi coprirebbe il debito dell'emissione.
> >
> > Ne deduco quindi che secondo lui il punto chiave sarebbe la velocità di circolazione della moneta, che aumenta con l'aumentare del numero di transazioni (ovvero, più l'economia gira e più la velocità di circolazione aumenta, suppongo).
> >
> > Mi dispiace che non abbia spiegato nulla sul perché stampare moneta per pagare le spese dello stato sia peggio dell'indebitamento.
>
> Perché genera inflazione:
>
>
https://it.wikipedia.org/wiki/Dollaro_continentale 
Lo so, ma io sto dicendo che Michele Boldrin (professore di economia) avrebbe potuto spiegare la cosa a un livello molto più tecnico di quanto sappiamo fare io e te, invece l'argomento non l'ha proprio toccato.
Ha usato il suo tempo per soffermarsi sui dettagli, ma non ha estratto la smoking gun.
A chi segue queste ideologie più che i dettagli interessa sapere perché uno stato non può semplicemente stampare moneta a pioggia e rendere tutti meno poveri.
Se non tocchi questo punto, non hai risolto le loro perplessità.
> > Molto interessanti le osservazioni che fa sui mini-bot e su come una pseudomoneta simile, emessa con un corso forzoso, sia illiberale.
> > Egli sostiene che quando lo stato paga i privati con una pseudomoneta a corso forzoso sia sostanzialmente commettendo un esproprio.
> > Gli imprenditori sarebbero portati a smettere di fornire servizi allo stato, preferendo a questo punto fornirli ad altri stati o ai privati. In questo modo il ricircolo della moneta all'interno dello stato diminuisce ottenendo l'effetto inverso rispetto a quello sperato, cioè l'impoverimento dello stato e della sua popolazione.
>
>
https://it.wikipedia.org/wiki/Valuta_complementare 
>
> Dipende da quanto viene accettata dalla popolazione. Non vedo perché non dovrebbe creare inflazione tanto quanto stampare euro, ma non sarebbe sotto il controllo della BCE ma del governo, e l'eventuale inflazione generata sarebbe spalmata sull'intera area euro essendo i minibot, in quanto titoli di stato, legati all'euro.
Io non stavo pensando a questo, ma come Michele Boldrin stavo pensando a un'altra questione.
Il punto è semplicemente che dopo aver venduto beni o servizi allo stato italiano io aspetto il pagamento in euro e se lo stato italiano mi costringe a farmi pagare in mini-bot o faccio causa contro lo stato (magari una class action fra diversi imprenditori) oppure mi rassegno e prendo il mio pagamento in mini-bot perché non ho voglia di combattere.
Indipendentemente dalle variabili qui sopra, questo sarà l'ultimo affare che avrò fatto con lo stato italiano.
La prossima volta farò affari con gente seria che mi paga in euro, che posso spendere in tutta europa sia per comprare servizi statali che privati.
La popolazione può accettare questo sistema finché vuole, ma a meno di non voler instaurare una dittatura, io e i molti imprenditori che si sentono presi per il culo facciamo le valige. RAUSS!
I mini-bot possono inserirsi in un sistema liberale solo se vengono proposti e non imposti.
Se mi vengono proposti, allora io posso mandare allo stato italiano la GIF del vaffanculo e farmi pagare in euro, come è normale che sia.
Se poi gli altri vogliono farsi pagare in mini-bot sono cavoli loro.
> È un colpo di pugnale alla schiena al sistema - e in questo senso è geniale
In questo senso è stupido, perché tu sei dentro il sistema, quindi distruggerlo non ti conviene, è un gesto autodistruttivo.
I mini-bot sono un pugnale alla schiena verso coloro che stanno cercando (non con poche difficoltà) di fare la loro parte per tenere in piedi l'economia italiana.
Gli imprenditori in Italia hanno i coglioni girati da tempo memorabile. I mini-bot sarebbero il colpo di grazie. A questo punto tanto vale sollevare la bandierina bianca e non dire più niente... fai semplicemente le valige e trasferisci la tua attività in una nazione in cui la gente non ha perso la testa.
> e avrebbe senso solo se lo stato italiano ritiene di essere stato in qualche modo truffato dall'Europa. Ad esempio ho letto che da anni lo stato italiano incassa in tasse più di quanto spende e la differenza finisce a ripagare gli interessi sul debito: non so come questo debito si sia formato ma può darsi che qualcuno pensi sia stato creatop ingiustamente e la cosa inizi a non andare più giù
Secondo me i politici italiani hanno fatto debito e verrebbe facile perciò dire che la colpa è dei politici e fine del discorso.
Invece no: i politici che vengono votati riflettono la mentalità del popolo.
È possibile (e vedendo come ragionano generalmente gli italiani secondo me è così) che i politici che proponevano un piano economico responsabile di lungo termine siano stati demonizzati e quelli che promettevano figa entro domani mattina siano stati votati e rivotati.
In Svizzera il popolo ha votato a favore di aumenti dell'IVA perché l'ha considerato necessario (seppur non desiderabile... ovviamente nessuno lo desidera, ma devi capire se è necessario o meno).
Se il popolo italiano ragiona con il culo invece che con il cervello la responsabilità è sua. Mi dispiace per gli italiani che ragionano, ma quelli che "il politico XY merita la morte perché ha aumentato l'IVA" meritano questo: uno stato che sul lungo termine si indebita e crolla economicamente.
Se lo meritano ancora di più se poi chiamano "figli di puttana" o "traditori della patria" i pochi che ragionano razionalmente. Questi ultimi sono destinati a fuggire dall'Italia.
>
> > Questo compare anche nella descrizione del video.
> >
> > "Su consiglio del Signor Ernesto ho accettato una discussione con Fabio Conditi, esponente di punta del mondo "sovranista", ovvero di quelli che inseguono una fantasia chiamata (da loro) "moneta sovrana" e che noi normali chiamiamo "esproprio statale di lavoro, beni e servizi privati"
> >
> >
> > Mi sono sparato tutto il video in solo boccone. 100 minuti della mia vita spesi bene.
>
> Quando si parla di economia non mi fido né degli alternativi né degli economisti. Capissero davvero ciò di cui parlano sarebbero ricchi come Soros.
È come dire "se i medici sapessero di cosa parlano sarebbero già immortali o per lo meno immuni dai tumori".
Diventare ricchi va oltre il discorso economico.
È imprenditoria. Significa realizzare un prodotto virale e venderlo su scala industriale.
Un economista non ha le competenze tecniche per realizzare un prodotto e inventarne uno è una questione di fantasia e ingegno, non di studi economici.
Quello che fa l'economista è analizzare il bilancio di un'azienda o di uno stato e capire se lo stato di salute è buono o meno. Se non è buono, spiega dove si stanno verificando le perdite. Se è buono, spiega cosa sta facendo gudagnare.
Le previsioni economiche sono azzardate, si basano sui dati attuali, ma l'evoluzione di questi ultimi è difficile da prevedere.
L'economista rispetto a un pirla qualsiasi ha solo il vantaggio, secondo me, di riuscire a capire come stanno le cose ADESSO e sulla base di questo capire qualcosa sulle probabilità future.
Gli economisti non hanno la sfera di cristallo così come non ce l'hanno nemmeno i medici.
Un medico non sa dirti se e quando svilupperai un tumore. Sa solo indicarti i fattori di rischio.
Lo stesso vale per l'economista.
Conosce i rischi e i meccanismi, ma le ipotesi sul futuro sono azzardate. E un economista serio questo te lo spiega.
Ogni esperto della propria materia deve conoscere i limiti della materia di cui è esperto e gli economisti i limiti li sanno e poiché li sanno, sono migliori rispetto ai non qualificati.
Detto questo, cosa dovrebbe fare un economista per diventare ricco? Investire in borsa (che non richiede il saper concepire un prodotto)?
Investendo in borsa non diventi ricco. Se hai già di partenza tanti soldi e ha delle competenze nell'ambito, magari ti gudagni qualcosa per sopravvivere... magari anche qualcosa in più.
Gli investimenti che ti rendono milionario senza partire da budget stratosferici sono una botta di culo, né più né meno.
Un economista specializzato in finanza (come un mio amico) fa calcoli di probabilitâ e statistica per minimizzare le perdite, ma non hanno ricette miracolose per farti diventare ricco.
Il punto è che ti puoi fidare più del mio amico che di me che so poco o niente di queste cose.
**Modificato dall'autore il 13.07.2019 02:40**
> Scritto da: Mattia
> > Bisogna dire che i dibattiti in youtube sono di un altro livello rispetto a quelli in televisione nei talk show di politica.
> >
> >
> >
> > Si tratta di un dibattito di 1 ora e 40 minuti tra un professore di economia e un esponente del movimento/gruppo "Moneta Positiva".
> >
> >

> >
> > In sintesi questo tizio e il suo gruppo sostengono che avere una moneta sovrana, il cui signoraggio è completamente in mano allo stato, possa risolvere in parte i problemi della povertà.
> > Sostengono che gli stati europei e i loro cittadini si stiano impoverendo e indebitando a causa dell'attuale sistema monetario, che loro chiamano moneta-debito.
> >
> > L'economista invece sostiene che l'attuale sistema monetario funzioni bene e che la povertà sia data dal fatto che non siamo in grado, a livello mondiale, di produrre risorse (beni e servizi reali) sufficienti per tutti.
> > Ne deduco quindi che per lui il solo modo di risolvere la povertà sia lo sviluppo economico.
> > Egli ritiene che il sistema monetario proposto dal movimento Moneta Positiva non abbia alcun senso e cerca di spiegare il perché.
> >
> > Interessante a 1:30:00 quando spiega che il ragionamento fatto dal sovranista sulla crescita del debito a causa dell'emissione di moneta non abbia senso perché questo ragionamento non tiene conto di quella che gli economisti chiamano "velocità di circolazione della moneta".
> > Ovvero, il ricircolo di un 1 euro per 100 volte può per esempio ripagare un debito di 100 euro, quindi il ragionamento secondo cui l'emissione di X euro farebbe aumentare il debito di Y è fallato, in quanto il ricircolo di X volte degli euro emessi coprirebbe il debito dell'emissione.
> >
> > Ne deduco quindi che secondo lui il punto chiave sarebbe la velocità di circolazione della moneta, che aumenta con l'aumentare del numero di transazioni (ovvero, più l'economia gira e più la velocità di circolazione aumenta, suppongo).
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> > Mi dispiace che non abbia spiegato nulla sul perché stampare moneta per pagare le spese dello stato sia peggio dell'indebitamento.
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> Perché genera inflazione:
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Lo so, ma io sto dicendo che Michele Boldrin (professore di economia) avrebbe potuto spiegare la cosa a un livello molto più tecnico di quanto sappiamo fare io e te, invece l'argomento non l'ha proprio toccato.
Ha usato il suo tempo per soffermarsi sui dettagli, ma non ha estratto la smoking gun.
A chi segue queste ideologie più che i dettagli interessa sapere perché uno stato non può semplicemente stampare moneta a pioggia e rendere tutti meno poveri.
Se non tocchi questo punto, non hai risolto le loro perplessità.
> > Molto interessanti le osservazioni che fa sui mini-bot e su come una pseudomoneta simile, emessa con un corso forzoso, sia illiberale.
> > Egli sostiene che quando lo stato paga i privati con una pseudomoneta a corso forzoso sia sostanzialmente commettendo un esproprio.
> > Gli imprenditori sarebbero portati a smettere di fornire servizi allo stato, preferendo a questo punto fornirli ad altri stati o ai privati. In questo modo il ricircolo della moneta all'interno dello stato diminuisce ottenendo l'effetto inverso rispetto a quello sperato, cioè l'impoverimento dello stato e della sua popolazione.
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> Dipende da quanto viene accettata dalla popolazione. Non vedo perché non dovrebbe creare inflazione tanto quanto stampare euro, ma non sarebbe sotto il controllo della BCE ma del governo, e l'eventuale inflazione generata sarebbe spalmata sull'intera area euro essendo i minibot, in quanto titoli di stato, legati all'euro.
Io non stavo pensando a questo, ma come Michele Boldrin stavo pensando a un'altra questione.
Il punto è semplicemente che dopo aver venduto beni o servizi allo stato italiano io aspetto il pagamento in euro e se lo stato italiano mi costringe a farmi pagare in mini-bot o faccio causa contro lo stato (magari una class action fra diversi imprenditori) oppure mi rassegno e prendo il mio pagamento in mini-bot perché non ho voglia di combattere.
Indipendentemente dalle variabili qui sopra, questo sarà l'ultimo affare che avrò fatto con lo stato italiano.
La prossima volta farò affari con gente seria che mi paga in euro, che posso spendere in tutta europa sia per comprare servizi statali che privati.
La popolazione può accettare questo sistema finché vuole, ma a meno di non voler instaurare una dittatura, io e i molti imprenditori che si sentono presi per il culo facciamo le valige. RAUSS!
I mini-bot possono inserirsi in un sistema liberale solo se vengono proposti e non imposti.
Se mi vengono proposti, allora io posso mandare allo stato italiano la GIF del vaffanculo e farmi pagare in euro, come è normale che sia.
Se poi gli altri vogliono farsi pagare in mini-bot sono cavoli loro.
> È un colpo di pugnale alla schiena al sistema - e in questo senso è geniale
In questo senso è stupido, perché tu sei dentro il sistema, quindi distruggerlo non ti conviene, è un gesto autodistruttivo.
I mini-bot sono un pugnale alla schiena verso coloro che stanno cercando (non con poche difficoltà) di fare la loro parte per tenere in piedi l'economia italiana.
Gli imprenditori in Italia hanno i coglioni girati da tempo memorabile. I mini-bot sarebbero il colpo di grazie. A questo punto tanto vale sollevare la bandierina bianca e non dire più niente... fai semplicemente le valige e trasferisci la tua attività in una nazione in cui la gente non ha perso la testa.
> e avrebbe senso solo se lo stato italiano ritiene di essere stato in qualche modo truffato dall'Europa. Ad esempio ho letto che da anni lo stato italiano incassa in tasse più di quanto spende e la differenza finisce a ripagare gli interessi sul debito: non so come questo debito si sia formato ma può darsi che qualcuno pensi sia stato creatop ingiustamente e la cosa inizi a non andare più giù
Secondo me i politici italiani hanno fatto debito e verrebbe facile perciò dire che la colpa è dei politici e fine del discorso.
Invece no: i politici che vengono votati riflettono la mentalità del popolo.
È possibile (e vedendo come ragionano generalmente gli italiani secondo me è così) che i politici che proponevano un piano economico responsabile di lungo termine siano stati demonizzati e quelli che promettevano figa entro domani mattina siano stati votati e rivotati.
In Svizzera il popolo ha votato a favore di aumenti dell'IVA perché l'ha considerato necessario (seppur non desiderabile... ovviamente nessuno lo desidera, ma devi capire se è necessario o meno).
Se il popolo italiano ragiona con il culo invece che con il cervello la responsabilità è sua. Mi dispiace per gli italiani che ragionano, ma quelli che "il politico XY merita la morte perché ha aumentato l'IVA" meritano questo: uno stato che sul lungo termine si indebita e crolla economicamente.
Se lo meritano ancora di più se poi chiamano "figli di puttana" o "traditori della patria" i pochi che ragionano razionalmente. Questi ultimi sono destinati a fuggire dall'Italia.
>
> > Questo compare anche nella descrizione del video.
> >
> > "Su consiglio del Signor Ernesto ho accettato una discussione con Fabio Conditi, esponente di punta del mondo "sovranista", ovvero di quelli che inseguono una fantasia chiamata (da loro) "moneta sovrana" e che noi normali chiamiamo "esproprio statale di lavoro, beni e servizi privati"
> >
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> > Mi sono sparato tutto il video in solo boccone. 100 minuti della mia vita spesi bene.
>
> Quando si parla di economia non mi fido né degli alternativi né degli economisti. Capissero davvero ciò di cui parlano sarebbero ricchi come Soros.
È come dire "se i medici sapessero di cosa parlano sarebbero già immortali o per lo meno immuni dai tumori".
Diventare ricchi va oltre il discorso economico.
È imprenditoria. Significa realizzare un prodotto virale e venderlo su scala industriale.
Un economista non ha le competenze tecniche per realizzare un prodotto e inventarne uno è una questione di fantasia e ingegno, non di studi economici.
Quello che fa l'economista è analizzare il bilancio di un'azienda o di uno stato e capire se lo stato di salute è buono o meno. Se non è buono, spiega dove si stanno verificando le perdite. Se è buono, spiega cosa sta facendo gudagnare.
Le previsioni economiche sono azzardate, si basano sui dati attuali, ma l'evoluzione di questi ultimi è difficile da prevedere.
L'economista rispetto a un pirla qualsiasi ha solo il vantaggio, secondo me, di riuscire a capire come stanno le cose ADESSO e sulla base di questo capire qualcosa sulle probabilità future.
Gli economisti non hanno la sfera di cristallo così come non ce l'hanno nemmeno i medici.
Un medico non sa dirti se e quando svilupperai un tumore. Sa solo indicarti i fattori di rischio.
Lo stesso vale per l'economista.
Conosce i rischi e i meccanismi, ma le ipotesi sul futuro sono azzardate. E un economista serio questo te lo spiega.
Ogni esperto della propria materia deve conoscere i limiti della materia di cui è esperto e gli economisti i limiti li sanno e poiché li sanno, sono migliori rispetto ai non qualificati.
Detto questo, cosa dovrebbe fare un economista per diventare ricco? Investire in borsa (che non richiede il saper concepire un prodotto)?
Investendo in borsa non diventi ricco. Se hai già di partenza tanti soldi e ha delle competenze nell'ambito, magari ti gudagni qualcosa per sopravvivere... magari anche qualcosa in più.
Gli investimenti che ti rendono milionario senza partire da budget stratosferici sono una botta di culo, né più né meno.
Un economista specializzato in finanza (come un mio amico) fa calcoli di probabilitâ e statistica per minimizzare le perdite, ma non hanno ricette miracolose per farti diventare ricco.
Il punto è che ti puoi fidare più del mio amico che di me che so poco o niente di queste cose.
**Modificato dall'autore il 13.07.2019 02:40**
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > > > > > > Scritto da: SAMURAI
> > > > > > > > > > > > > > > Nelle spiaggie nudiste devi stare nudo anche te e io mi sentirei un po' a disagio.
> > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > Puoi affittare un bungalow vicino alla spiaggia. Così dalla finestra osservi i bambini nudi e con una mano si masturbi. Che vuoi di più....
> > > > > > > > > > > > > > > Il problema è che quando esci devi essere nudo. Ma i naturisti hanno l'abitudine di portarsi dietro un asciugamano che lo usano quando devono sedersi al bar o al ristorante del camping. Con quello puoi un po' mascherare le tue erezioni....
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > Minchia che schifo
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > Che schifo cosa? Tu non ti fai le seghe?
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > Samurai si esprime sempre in modo molto esplicito.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Devi leggere il suo libro.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > L'avevo scaricato e gli ho dato un'occhiata
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Perché quella faccia? Ti fanno così schifo i bambini? È assurdo, sono così belli ma così odiati sessualmente.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Ne parla in un modo che nemmeno al bar dei camionisti delle baldracche che si caricano
> > > > > > > > il che non è che aiuti il resto dell'umanità a trovare accettabile la pedoneria.
> > > > > >
> > > > > > Dipende cosa si intende con parlare come i camionisti.
> > > > >
> > > > > "dalla finestra osservi i bambini nudi e con una mano si masturbi" mi ricorda il più crudo neorealismo
> > > > >
> > > > > Voglio dire, un etero normale non si masturba alla finestra mentre in strada passano delle ragazze. Se fai una cosa simile un etero normale penserà che sei un maniaco. Se poi lo fai mentre vedi dei bambini...
> > > >
> > > > Un etero normale ha anche millemila altri modi per vivere la propria sessualità. Può recuperarsi una femmina quando gli pare e piace
> > >
> > > Eeeh quanto la fai facile
> >
> > Non ci sono limiti di nessun tipo, devi solo convincerne una a scoparti, mal che vada paghi.
>
> No tengo dinero
Se trovi 100 euro per strada puoi andare a puttane in Svizzera senza finire in galera.
Un pedone, oltre a non sapere esattamente dove trovare la prostituzione infantile, se ne usufruisse rischierebbe la galera. Ovunque.
> > In ogni caso trovi figa sbattuta a destra e a manca, in TV, sui giornali, su Internet, ecc.
>
> È tutta roba bidimensionale
Un pedone non può nemmeno guardare i bambini bidimensionali, a meno che non sia disposto a rischiare problemi con la legge.
A parte questo, il materiale porno prodotto per gli etero viene prodotto in quantità industriali.
**Modificato dall'autore il 13.07.2019 01:33**
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > > > > > > Scritto da: SAMURAI
> > > > > > > > > > > > > > > Nelle spiaggie nudiste devi stare nudo anche te e io mi sentirei un po' a disagio.
> > > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > Puoi affittare un bungalow vicino alla spiaggia. Così dalla finestra osservi i bambini nudi e con una mano si masturbi. Che vuoi di più....
> > > > > > > > > > > > > > > Il problema è che quando esci devi essere nudo. Ma i naturisti hanno l'abitudine di portarsi dietro un asciugamano che lo usano quando devono sedersi al bar o al ristorante del camping. Con quello puoi un po' mascherare le tue erezioni....

> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > Minchia che schifo

> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > Che schifo cosa? Tu non ti fai le seghe?
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > Samurai si esprime sempre in modo molto esplicito.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Devi leggere il suo libro.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > L'avevo scaricato e gli ho dato un'occhiata

> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Perché quella faccia? Ti fanno così schifo i bambini? È assurdo, sono così belli ma così odiati sessualmente.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Ne parla in un modo che nemmeno al bar dei camionisti delle baldracche che si caricano

> > > > > > > > il che non è che aiuti il resto dell'umanità a trovare accettabile la pedoneria.
> > > > > >
> > > > > > Dipende cosa si intende con parlare come i camionisti.
> > > > >
> > > > > "dalla finestra osservi i bambini nudi e con una mano si masturbi" mi ricorda il più crudo neorealismo

> > > > >
> > > > > Voglio dire, un etero normale non si masturba alla finestra mentre in strada passano delle ragazze. Se fai una cosa simile un etero normale penserà che sei un maniaco. Se poi lo fai mentre vedi dei bambini...
> > > >
> > > > Un etero normale ha anche millemila altri modi per vivere la propria sessualità. Può recuperarsi una femmina quando gli pare e piace
> > >
> > > Eeeh quanto la fai facile

> >
> > Non ci sono limiti di nessun tipo, devi solo convincerne una a scoparti, mal che vada paghi.
>
> No tengo dinero

Se trovi 100 euro per strada puoi andare a puttane in Svizzera senza finire in galera.
Un pedone, oltre a non sapere esattamente dove trovare la prostituzione infantile, se ne usufruisse rischierebbe la galera. Ovunque.
> > In ogni caso trovi figa sbattuta a destra e a manca, in TV, sui giornali, su Internet, ecc.
>
> È tutta roba bidimensionale

Un pedone non può nemmeno guardare i bambini bidimensionali, a meno che non sia disposto a rischiare problemi con la legge.
A parte questo, il materiale porno prodotto per gli etero viene prodotto in quantità industriali.
**Modificato dall'autore il 13.07.2019 01:33**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > "Lo ha reso noto "Generation.s" (gruppo politico ispirato ai valori dell'ambientalismo e della democrazia, ndr) che aveva proposto in Consiglio comunale, dove è rappresentato, il conferimento della cittadinanza alle due donne "di fronte alla crisi dell'accoglienza in Europa e per sottolineare l'azione importante delle organizzazioni umanitarie per aiutare i migranti". Le due giovani riceveranno la medaglia Grand Vermeil, massima onorificenza del Comune parigino, per "aver salvato migranti in mare"."
> >
> > https://www.quotidiano.net/politica/carola-rackete...
>
> I gruppi che si proclamano "ambientalisti" ma sono favorevoli all'immigrazione devono essere formati da persone incapaci a percepire le contraddizioni.
"Difendo l'ambiente, difendo le piante, difendo gli animali, difendo i viventi e quindi gli umani"
> Scritto da: Mattia
> > "Lo ha reso noto "Generation.s" (gruppo politico ispirato ai valori dell'ambientalismo e della democrazia, ndr) che aveva proposto in Consiglio comunale, dove è rappresentato, il conferimento della cittadinanza alle due donne "di fronte alla crisi dell'accoglienza in Europa e per sottolineare l'azione importante delle organizzazioni umanitarie per aiutare i migranti". Le due giovani riceveranno la medaglia Grand Vermeil, massima onorificenza del Comune parigino, per "aver salvato migranti in mare"."
> >
> > https://www.quotidiano.net/politica/carola-rackete...

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> I gruppi che si proclamano "ambientalisti" ma sono favorevoli all'immigrazione devono essere formati da persone incapaci a percepire le contraddizioni.
"Difendo l'ambiente, difendo le piante, difendo gli animali, difendo i viventi e quindi gli umani"
Politica
"Lo ha reso noto "Generation.s" (gruppo politico ispirato ai valori dell'ambientalismo e della democrazia, ndr) che aveva proposto in Consiglio comunale, dove è rappresentato, il conferimento della cittadinanza alle due donne "di fronte alla crisi dell'accoglienza in Europa e per sottolineare l'azione importante delle organizzazioni umanitarie per aiutare i migranti". Le due giovani riceveranno la medaglia Grand Vermeil, massima onorificenza del Comune parigino, per "aver salvato migranti in mare"."
https://www.quotidiano.net/politica/carola-rackete...
**Modificato dall'autore il 12.07.2019 19:14**
https://www.quotidiano.net/politica/carola-rackete...

**Modificato dall'autore il 12.07.2019 19:14**