Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Traduzione: intendi dire a casa sua in una zona di guerra
> > >
> > > Oramai a queste stronzate ci "credono" solo quelli che sono in cattiva fede.
> > > La libia non mi risulta che sia una zona di guerra
> >
> > Ti risulta male.
>
> Infatti è così "fuori controllo" che gli africani attraversano paesi in pace per arrivare PROPRIO in Libia per prendere il traghetto per l'Europa.
>
> > Non sono un esperto della situazione africana
>
> Il viaggio dall'Africa all'Europa costa oltre 10'000 euro in cash... una cifra così è difficile da recuperare anche per diversi europei e gli africani che vedi sui barconi non sono certo gente ricca. Quindi, chi è che glie li da?
>
> Una possibile spiegazione:
> https://www.globalresearch.ca/imperialisms-migrati...
>
> > da un punto di vista statistico, il 10% degli immigrati sono rifugiati
>
> Il che significa che il 90% non lo è.
>
> Ma a parte questo... un "rifugiato" è tale quando da un paese in guerra entra nel primo paese disponibile alla sua portata. Non è un "rifugiato" qualcuno che attraversa diversi paesi in pace prima di arrivare in Europa. Se davvero scappi da una guerra ti accontenti della prima sistemazione disponibile che ti viene offerta, non ti metti a scegliere in quale paese andare a vivere in base a quanti soldi puoi ricevere in cambio.
>
> La realtà è che quasi nessun africano che si imbarca su una tinozza per arrivare qui in Europa è un vero rifugiato. Nella stragrande parte dei casi si tratta di approfittatori venuti qui a derubarci e, in minima parte, di gente che è davvero scappata da un paese in guerra... ma che è stata finanziata per arrivare fino a qui dopo aver attraversato diversi paesi in pace e quindi, nemmeno questi, si possono chiamare "rifugiati"... solo "migranti".
Si, ma chi scappa dall'Africa lo fa perché ritiene che i problemi che vive non sono soltanto una questione di QUI e ADESSO, un problema prettamente nazionale, ma di una situazione generale delle nazioni africane.
In generale secondo me i governi africani vanno da gente tipo Berlusconi ma peggio (nel migliore dei casi) a gente che è tipo Pablo Escobar o peggio (nel peggiore dei casi).
Ai problemi interni si aggiungono i problemi esterni, che in parte derivano anche dal fatto che gli occidentali hanno smesso di farsi guerre tra loro, ma non si fanno troppi problemi morali a farle contro gli altri.
Tipo, gli USA non osano fare guerra agli stati europei, ma se devono andare a rompere il coglioni in Africa non si fanno troppi problemi e non si fanno nemmeno troppi problemi a fare vittime innocenti, perché come riporta Gino Strada la maggior parte delle vittime di guerra sono i civili.
Noi abbiamo le fortuna che quelli che hanno le armi nucleari, i droni, ecc ecc... sono nostri alleeati.
Quindi alcune vittime di guerra in Africa invece che spostarsi un po' più in là togliendosi un sassolino dalla scarpa, si spostano molto più in là per togliersi tutti i sassolini dalle scarpe.
Poi una volta arrivati in Europa scoprono che qualche sassolino nelle scarpe resta comunque, ma comunque andandosene dall'Africa un qualche sassolino dall scarpa se lo sono comunque tolti... e uno di questi sassolini nelle scarpe sono i governi africani, un altro le interferenze esterne degli USA di altri governi occidentali, dai quali sei più protetto vivendo nel mondo occidentale.
**Modificato dall'autore il 16.06.2019 02:31**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Traduzione: intendi dire a casa sua in una zona di guerra
> > >
> > > Oramai a queste stronzate ci "credono" solo quelli che sono in cattiva fede.
> > > La libia non mi risulta che sia una zona di guerra
> >
> > Ti risulta male.
>
> Infatti è così "fuori controllo" che gli africani attraversano paesi in pace per arrivare PROPRIO in Libia per prendere il traghetto per l'Europa.

>
> > Non sono un esperto della situazione africana
>
> Il viaggio dall'Africa all'Europa costa oltre 10'000 euro in cash... una cifra così è difficile da recuperare anche per diversi europei e gli africani che vedi sui barconi non sono certo gente ricca. Quindi, chi è che glie li da?
>
> Una possibile spiegazione:
> https://www.globalresearch.ca/imperialisms-migrati...

>
> > da un punto di vista statistico, il 10% degli immigrati sono rifugiati
>
> Il che significa che il 90% non lo è.
>
> Ma a parte questo... un "rifugiato" è tale quando da un paese in guerra entra nel primo paese disponibile alla sua portata. Non è un "rifugiato" qualcuno che attraversa diversi paesi in pace prima di arrivare in Europa. Se davvero scappi da una guerra ti accontenti della prima sistemazione disponibile che ti viene offerta, non ti metti a scegliere in quale paese andare a vivere in base a quanti soldi puoi ricevere in cambio.
>
> La realtà è che quasi nessun africano che si imbarca su una tinozza per arrivare qui in Europa è un vero rifugiato. Nella stragrande parte dei casi si tratta di approfittatori venuti qui a derubarci e, in minima parte, di gente che è davvero scappata da un paese in guerra... ma che è stata finanziata per arrivare fino a qui dopo aver attraversato diversi paesi in pace e quindi, nemmeno questi, si possono chiamare "rifugiati"... solo "migranti".
Si, ma chi scappa dall'Africa lo fa perché ritiene che i problemi che vive non sono soltanto una questione di QUI e ADESSO, un problema prettamente nazionale, ma di una situazione generale delle nazioni africane.
In generale secondo me i governi africani vanno da gente tipo Berlusconi ma peggio (nel migliore dei casi) a gente che è tipo Pablo Escobar o peggio (nel peggiore dei casi).
Ai problemi interni si aggiungono i problemi esterni, che in parte derivano anche dal fatto che gli occidentali hanno smesso di farsi guerre tra loro, ma non si fanno troppi problemi morali a farle contro gli altri.
Tipo, gli USA non osano fare guerra agli stati europei, ma se devono andare a rompere il coglioni in Africa non si fanno troppi problemi e non si fanno nemmeno troppi problemi a fare vittime innocenti, perché come riporta Gino Strada la maggior parte delle vittime di guerra sono i civili.
Noi abbiamo le fortuna che quelli che hanno le armi nucleari, i droni, ecc ecc... sono nostri alleeati.
Quindi alcune vittime di guerra in Africa invece che spostarsi un po' più in là togliendosi un sassolino dalla scarpa, si spostano molto più in là per togliersi tutti i sassolini dalle scarpe.
Poi una volta arrivati in Europa scoprono che qualche sassolino nelle scarpe resta comunque, ma comunque andandosene dall'Africa un qualche sassolino dall scarpa se lo sono comunque tolti... e uno di questi sassolini nelle scarpe sono i governi africani, un altro le interferenze esterne degli USA di altri governi occidentali, dai quali sei più protetto vivendo nel mondo occidentale.
**Modificato dall'autore il 16.06.2019 02:31**
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Traduzione: intendi dire a casa sua in una zona di guerra
>
> Oramai a queste stronzate ci "credono" solo quelli che sono in cattiva fede.
> La libia non mi risulta che sia una zona di guerra
Ti risulta male.
In Libia la situazione è fuori controllo, ci sono guerriglie e una sistematica violazione dei diritti umani.
Infatti anche Di Battista ha polemizzato sul fatto che proprio mentre i casini sono arrivati ai massimi livelli in Libia, i media erano tutti concentrati a parlare di Notre Dame.
A far finta di non capire è stato Salvini: si, molti libici adesso hanno diritto a essere riconosciuti come rifugiati anche dal decreto sicurezza, cioè dalla politica attuale dell'Italia.
> Perché non dimentichiamoci che un viaggio del genere costa svariate migliaia di euro e che 1000 euro per un africano sono una fortuna... evidentemente qualcuno li sta finanziando al preciso scopo di venire qui a creare problemi perché l'africano medio non ha a disposizione tutti quei soldi.
Non sono un esperto della situazione africana, ma mi sono fatto l'idea che l'Africa è un po' in bianco e nero: ci sono quelli che stanno relativamente bene e quelli che muoiono di fame.
Quelli che stanno relativamente bene magari riescono a risparmiare in anni e anni i soldi necessari per pagarsi il viaggio.
La teoria secondo cui vengono finanziati per pagare il viaggio deve essere provata, altrimenti è solo una fantasia.
Io ritengo che quelli che arrivano non sono i più poveri, sono quelli che qualche soldino a fine mese lo tirano dentro.
> Se stessero DAVVERO scappando da una guerra andrebbero a rifugiarsi in un paese limitrofo al loro (e ce ne sono tanti in Africa dove poter andare), il più possibile vicino da casa loro. Quindi no, non è gente che sta scappando da una guerra, proprio per nulla. Questa cosa è stata fra l'altro provata svariate volte: la gran parte degli immigrati illegali che ci arriva dall'Africa non ha motivo per essere qui, non sta nemmeno scappando da una guerra. E in ogni caso, anche quelli che stanno davvero scappando da una guerra, hanno attraversato diversi paesi non in guerra prima di imbarcarsi.
Non devi fare un discorso generale, ma riguardo al caso specifico trattato dal video.
Nel video infatti (che a sto punto non so nemmeno se hai guardato) l'uomo mostra le ferite di guerra, quindi le prove ci sono.
Niente di strano, perché se si tratta la questione da un punto di vista statistico, il 10% degli immigrati sono rifugiati, quindi non è vero per niente che non ci sono rifugiati, ma stiamo scherzando?
> > Essere una vittima ti porta a compiere crimini
>
> Peccato che queste non sono vittime di nulla. Le vittime qui siamo solo noi.
Invece sì. Questa famiglia è vittima della guerra e le ferite dell'uomo lo provano.
> > È commovente perché nella prime immagini vedi una bambina in mezzo al mare
>
> Perciò dovresti chiederti come mai stai supportando questo genere di azioni seguendo una politica che le incentiva per nessun motivo se non quello di spazzare via la cultura e l'etnia nativa europea.
Se parliamo dell'asilo politico, il motivo è quello di supportare persone bisognose, in base a un'idea di solidarietà internazionale all'interno della quale i popoli non si fanno guerra a vicenda, ma si supportano a vicenda.
In questo preciso caso (è di questo che parliamo, non del fenomeno generale) si parla di una famiglia per bene e di un uomo per bene che mostra la sua gratitudine alle persone autoctone che hanno supportato lui e la sua famiglia, dicendo "non potrò mai dimenticare quello che avete fatto per me".
Perciò lui e la sua famiglia hanno tutto il mio rispetto e auguro loro una buona vita, fintanto che non ci sarà motivo per ritenere che ci si è sbagliati.
> Se ti importasse davvero di quella bambina saresti contento della linea che ha preso Salvini perché è l'unica in grado di mettere la parola FINE su queste situazioni.
No, perché per mettere la parola FINE bisogna arrestare i trafficanti e per fare questo è necessario chiudere accordi con i paesi africani, perché arrestarli è un compito loro.
Fuori dall'Italia Salvini non conta un cazzo, gli sputano in faccia.
La capacità di negoziare ce l'hanno i politici diplomatici, che mostrano rispetto nei confronti di coloro con cui vanno a parlare all'estero.
Una volta arrestati i trafficanti, è vero che moriranno meno persone in mare, ma moriranno anche più persone in guerra e ci saranno più persone con diritti umani violati che non riescono a fuggire.
Per queste ultime persone, affrontare il mare può essere il minore dei problemi... quando sei all'inferno hai paura di bruciare, non di annegare.
> Il problema è che né a te né a quelli come te di quella bambina non importa una sega.
Nemmeno per sogno. Quello a cui non importa una sega sei tu.
Dimostra il contrario. Manifesta la tua felicità per il fatto che quella bambina e la sua famiglia sono vivi. Manifesta la tua compassione, fai una foto alla tua lacrimuccia sull'occhio.
Perché accusi gli altri di cinismo quando il cinico sei te? Se a te non importa niente di quella bambina, non significa che anche per gli altri è così: non devi proiettare le tue caratteristiche sugli altri e smetterla di credere che chiunque possieda una sensibilità faccia solo "virtue signal", come se la sensibilità umana non esistesse e tutti fossero schiavi della politica.
Io non sono uno schiavo della politica, la seguo solo per ridere, perché fa ridere.
**Modificato dall'autore il 16.06.2019 01:46**
> Scritto da: Mattia
> > Traduzione: intendi dire a casa sua in una zona di guerra
>
> Oramai a queste stronzate ci "credono" solo quelli che sono in cattiva fede.
> La libia non mi risulta che sia una zona di guerra
Ti risulta male.
In Libia la situazione è fuori controllo, ci sono guerriglie e una sistematica violazione dei diritti umani.
Infatti anche Di Battista ha polemizzato sul fatto che proprio mentre i casini sono arrivati ai massimi livelli in Libia, i media erano tutti concentrati a parlare di Notre Dame.
A far finta di non capire è stato Salvini: si, molti libici adesso hanno diritto a essere riconosciuti come rifugiati anche dal decreto sicurezza, cioè dalla politica attuale dell'Italia.
> Perché non dimentichiamoci che un viaggio del genere costa svariate migliaia di euro e che 1000 euro per un africano sono una fortuna... evidentemente qualcuno li sta finanziando al preciso scopo di venire qui a creare problemi perché l'africano medio non ha a disposizione tutti quei soldi.
Non sono un esperto della situazione africana, ma mi sono fatto l'idea che l'Africa è un po' in bianco e nero: ci sono quelli che stanno relativamente bene e quelli che muoiono di fame.
Quelli che stanno relativamente bene magari riescono a risparmiare in anni e anni i soldi necessari per pagarsi il viaggio.
La teoria secondo cui vengono finanziati per pagare il viaggio deve essere provata, altrimenti è solo una fantasia.
Io ritengo che quelli che arrivano non sono i più poveri, sono quelli che qualche soldino a fine mese lo tirano dentro.
> Se stessero DAVVERO scappando da una guerra andrebbero a rifugiarsi in un paese limitrofo al loro (e ce ne sono tanti in Africa dove poter andare), il più possibile vicino da casa loro. Quindi no, non è gente che sta scappando da una guerra, proprio per nulla. Questa cosa è stata fra l'altro provata svariate volte: la gran parte degli immigrati illegali che ci arriva dall'Africa non ha motivo per essere qui, non sta nemmeno scappando da una guerra. E in ogni caso, anche quelli che stanno davvero scappando da una guerra, hanno attraversato diversi paesi non in guerra prima di imbarcarsi.
Non devi fare un discorso generale, ma riguardo al caso specifico trattato dal video.
Nel video infatti (che a sto punto non so nemmeno se hai guardato) l'uomo mostra le ferite di guerra, quindi le prove ci sono.
Niente di strano, perché se si tratta la questione da un punto di vista statistico, il 10% degli immigrati sono rifugiati, quindi non è vero per niente che non ci sono rifugiati, ma stiamo scherzando?
> > Essere una vittima ti porta a compiere crimini
>
> Peccato che queste non sono vittime di nulla. Le vittime qui siamo solo noi.
Invece sì. Questa famiglia è vittima della guerra e le ferite dell'uomo lo provano.
> > È commovente perché nella prime immagini vedi una bambina in mezzo al mare
>
> Perciò dovresti chiederti come mai stai supportando questo genere di azioni seguendo una politica che le incentiva per nessun motivo se non quello di spazzare via la cultura e l'etnia nativa europea.
Se parliamo dell'asilo politico, il motivo è quello di supportare persone bisognose, in base a un'idea di solidarietà internazionale all'interno della quale i popoli non si fanno guerra a vicenda, ma si supportano a vicenda.
In questo preciso caso (è di questo che parliamo, non del fenomeno generale) si parla di una famiglia per bene e di un uomo per bene che mostra la sua gratitudine alle persone autoctone che hanno supportato lui e la sua famiglia, dicendo "non potrò mai dimenticare quello che avete fatto per me".
Perciò lui e la sua famiglia hanno tutto il mio rispetto e auguro loro una buona vita, fintanto che non ci sarà motivo per ritenere che ci si è sbagliati.
> Se ti importasse davvero di quella bambina saresti contento della linea che ha preso Salvini perché è l'unica in grado di mettere la parola FINE su queste situazioni.
No, perché per mettere la parola FINE bisogna arrestare i trafficanti e per fare questo è necessario chiudere accordi con i paesi africani, perché arrestarli è un compito loro.
Fuori dall'Italia Salvini non conta un cazzo, gli sputano in faccia.
La capacità di negoziare ce l'hanno i politici diplomatici, che mostrano rispetto nei confronti di coloro con cui vanno a parlare all'estero.
Una volta arrestati i trafficanti, è vero che moriranno meno persone in mare, ma moriranno anche più persone in guerra e ci saranno più persone con diritti umani violati che non riescono a fuggire.
Per queste ultime persone, affrontare il mare può essere il minore dei problemi... quando sei all'inferno hai paura di bruciare, non di annegare.
> Il problema è che né a te né a quelli come te di quella bambina non importa una sega.
Nemmeno per sogno. Quello a cui non importa una sega sei tu.
Dimostra il contrario. Manifesta la tua felicità per il fatto che quella bambina e la sua famiglia sono vivi. Manifesta la tua compassione, fai una foto alla tua lacrimuccia sull'occhio.
Perché accusi gli altri di cinismo quando il cinico sei te? Se a te non importa niente di quella bambina, non significa che anche per gli altri è così: non devi proiettare le tue caratteristiche sugli altri e smetterla di credere che chiunque possieda una sensibilità faccia solo "virtue signal", come se la sensibilità umana non esistesse e tutti fossero schiavi della politica.
Io non sono uno schiavo della politica, la seguo solo per ridere, perché fa ridere.
**Modificato dall'autore il 16.06.2019 01:46**
Politica
*https://youtu.be/_1nnsY0F0ro?t=93
**Modificato dall'autore il 15.06.2019 12:31**
**Modificato dall'autore il 15.06.2019 12:31**
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Salvata insieme alla sua famiglia da un barcone.
>
> Se non fosse per le ONG quella bambina non sarebbe mai stata messa in pericolo su un barcone. Se ne sarebbe stata a casa sua.
"Dottore, quando respiro sento un bruciore"
"E allora non respiri"
Traduzione: intendi dire a casa sua in una zona di guerra, a guardare cartoni animati della Walt Disney tra uno sparo e l'altro, ma senza cartoni animati della Walt Disney?
> > Un servizio commovente.
>
> Ovvio, sennò come fanno a far passare dei criminali, immigrati illegalmente in Europa, come delle povere vittime?
Essere una vittima ti porta a compiere crimini, perché quando ti rendi conto che il mondo fa schifo allora cominci a pensare che il criminale non sei tu.
In questo caso però non parliamo di crimini veri come l'omicidio, ma di infrazioni, cioè "per salvare il culo a me e alla mia famiglia compio un'infrazione, ma non uccido nessuno".
>
> > La reporter segue la famiglia nel suo viaggio dall'Italia alla Francia e durante il viaggio la famiglia viene aiutata da persone autoctone
>
> Insomma la reporter documenta un crimine in cui degli immigrati illegali che violano le nostre leggi si nascondono alle autorità e la passano liscia grazie a dei complici. Davvero commovente.
È commovente perché nella prime immagini vedi una bambina in mezzo al mare che viene salvata e in quelle successive la stessa bambina che ride e gioca, che poteva essere morta, ma è viva.
Presentare una storia commovente è poi anche probabilmente quello che volevano fare, ma per farlo non hanno dovuto inventarsi nulla, hanno solo documentato una storia vera.
Nelle statistiche queste storie sono solo numeri, ma nei reportage sono persone.
Salvini ha detto più volte che "chi scappa dalla guerra deve essere accolto come un fratello" e visto che questa famiglia scappa dalla guerra, allora non è sorella di Salvini?
Se la sua non era solo propaganda elettorale, parto dal presupposto che sia così. Altrimenti Salvini è un bugiardo.
Lasciamo perdere Salvini... il punto è che scappare da una guerra non è immorale e mai lo sarà, indipendentemente dalle leggi.
Puoi fare tutte le leggi che vuoi, ma queste storie restano comunque commoventi perché ti fanno immedisimare nelle vittime, a patto che tu abbia un minimo di empatia e capacità di provare emozioni.
> Scritto da: Mattia
> > Salvata insieme alla sua famiglia da un barcone.
>
> Se non fosse per le ONG quella bambina non sarebbe mai stata messa in pericolo su un barcone. Se ne sarebbe stata a casa sua.
"Dottore, quando respiro sento un bruciore"
"E allora non respiri"
Traduzione: intendi dire a casa sua in una zona di guerra, a guardare cartoni animati della Walt Disney tra uno sparo e l'altro, ma senza cartoni animati della Walt Disney?
> > Un servizio commovente.
>
> Ovvio, sennò come fanno a far passare dei criminali, immigrati illegalmente in Europa, come delle povere vittime?
Essere una vittima ti porta a compiere crimini, perché quando ti rendi conto che il mondo fa schifo allora cominci a pensare che il criminale non sei tu.
In questo caso però non parliamo di crimini veri come l'omicidio, ma di infrazioni, cioè "per salvare il culo a me e alla mia famiglia compio un'infrazione, ma non uccido nessuno".
>
> > La reporter segue la famiglia nel suo viaggio dall'Italia alla Francia e durante il viaggio la famiglia viene aiutata da persone autoctone
>
> Insomma la reporter documenta un crimine in cui degli immigrati illegali che violano le nostre leggi si nascondono alle autorità e la passano liscia grazie a dei complici. Davvero commovente.

È commovente perché nella prime immagini vedi una bambina in mezzo al mare che viene salvata e in quelle successive la stessa bambina che ride e gioca, che poteva essere morta, ma è viva.
Presentare una storia commovente è poi anche probabilmente quello che volevano fare, ma per farlo non hanno dovuto inventarsi nulla, hanno solo documentato una storia vera.
Nelle statistiche queste storie sono solo numeri, ma nei reportage sono persone.
Salvini ha detto più volte che "chi scappa dalla guerra deve essere accolto come un fratello" e visto che questa famiglia scappa dalla guerra, allora non è sorella di Salvini?
Se la sua non era solo propaganda elettorale, parto dal presupposto che sia così. Altrimenti Salvini è un bugiardo.
Lasciamo perdere Salvini... il punto è che scappare da una guerra non è immorale e mai lo sarà, indipendentemente dalle leggi.
Puoi fare tutte le leggi che vuoi, ma queste storie restano comunque commoventi perché ti fanno immedisimare nelle vittime, a patto che tu abbia un minimo di empatia e capacità di provare emozioni.
Politica
... e proporre un programma di riforme radicali, anche a livello europeo, puntando all'elettorato del M5S. Se l'Europa non viene riformata, verrà distrutta dai sovranisti".
Dovrebbe andare automaticamente al punto giusto del video... ma se non funziona, è al minuto 33:38.
**Modificato dall'autore il 14.06.2019 21:35**
Dovrebbe andare automaticamente al punto giusto del video... ma se non funziona, è al minuto 33:38.
**Modificato dall'autore il 14.06.2019 21:35**
Partecipa anche tu!
Ad
https://bit.ly/2RsJ87Z
La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Politica
Salvata insieme alla sua famiglia da un barcone. Un servizio commovente.
La reporter segue la famiglia nel suo viaggio dall'Italia alla Francia e durante il viaggio la famiglia viene aiutata da persone autoctone che la ospitano e le fanno da consulenti, spiegando come non attirare sospetti su di loro durante i controlli che la Francia effettua sui treni al confine.
Curiosamente la polizia francese passa da parte a loro e non chiede nemmeno un documento, forse perché pensano che sono cittadini francesi o turisti.
Subito dopo il servizio interviene Cacciari.
**Modificato dall'autore il 14.06.2019 19:59**
La reporter segue la famiglia nel suo viaggio dall'Italia alla Francia e durante il viaggio la famiglia viene aiutata da persone autoctone che la ospitano e le fanno da consulenti, spiegando come non attirare sospetti su di loro durante i controlli che la Francia effettua sui treni al confine.
Curiosamente la polizia francese passa da parte a loro e non chiede nemmeno un documento, forse perché pensano che sono cittadini francesi o turisti.
Subito dopo il servizio interviene Cacciari.
**Modificato dall'autore il 14.06.2019 19:59**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Strano, assomigliano molto alle cose sui neri e vengono fatte girare dagli amici di Wakko, però Wakko non le mette.
> >
> >

>
> Quindi? Cosa ci sarebbe di male in quelle statistiche?
Fanno passare gli omosessuali come dei tossici rincoglioniti che scopano col primo che trovano per strada, magari nel cesso della stazione.
> Ma soprattutto... stiamo importando omosessuali dall'Africa o dal medio-oriente? Ci sono navi che ci scaricano sulle coste migliaia di omosessuali al mese?
Il loro discorso è: "visti i dati, l'omosessualità non può essere presentata come normale, ma come una cosa che ha alla base un disordine psicologico, quindi bisogna frugare nella testa dei ragazzini che hanno pulsioni omosessuali e capire cos'hanno che non va, cercando di correggerli, anziché inviare loro il messaggio che sono normalissimi e che va tutto bene".
**Modificato dall'autore il 13.06.2019 23:17**
> Scritto da: Mattia
> > Strano, assomigliano molto alle cose sui neri e vengono fatte girare dagli amici di Wakko, però Wakko non le mette.
> >
> >

>
> Quindi? Cosa ci sarebbe di male in quelle statistiche?
Fanno passare gli omosessuali come dei tossici rincoglioniti che scopano col primo che trovano per strada, magari nel cesso della stazione.
> Ma soprattutto... stiamo importando omosessuali dall'Africa o dal medio-oriente? Ci sono navi che ci scaricano sulle coste migliaia di omosessuali al mese?

Il loro discorso è: "visti i dati, l'omosessualità non può essere presentata come normale, ma come una cosa che ha alla base un disordine psicologico, quindi bisogna frugare nella testa dei ragazzini che hanno pulsioni omosessuali e capire cos'hanno che non va, cercando di correggerli, anziché inviare loro il messaggio che sono normalissimi e che va tutto bene".
**Modificato dall'autore il 13.06.2019 23:17**
Proc di Catania
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > https://www.dailydot.com/layer8/peter-bright-charg...
> > > >
https://arstechnica.com/civis/viewtopic.php?f=3&t=... 
> > > >
> > > > Benissimo così!
> > >
> > > Pensa che il giornalaio era un forte critico di Trump e dei "sovranisti", infatti i suddetti sovranisti ci stanno andando a nozze con questa notizia sui vari forum di quelli che tu chiameresti "nazi"
> >
> > Bisognerebbe anche guardare qual'è la sua marca di yogurt preferita
>
> E in che modo questo mostrerebbe al ritardato che sta gioendo per l'arresto di un giornalaio che faceva propaganda importante alla sua causa e che i suoi "avversari politici" (i "nazi") sono contentissimi della cosa perché ora hanno un avversario politico in meno da affrontare e un motivo in più per definire "degenerati" i sinistri?
Se la destra pensa di sconfiggere la sinistra in questo modo semplicemente è ridicola, si commenta da sola.
L'esempio dello yogurt serve a far capire la logica di questi individui.
Si può diffamare i mangiatori di una marca di yogurt prendendo esempi di criminali tra quelli che mangiano quello yogurt?
Questi giochetti si possono fare solo quando c'è una relazione di causa-effetto tra l'ideologia politica e il crimine commesso, che in questo caso non sussiste.
La sinistra non difende né la pedofilia né lo stupro.
La prima cosa dovrebbe difenderla, ma non è che uno diventa pedofilo solo perché difende la pedofilia, non è che difendere i gay ti faccia diventare gay.
Nell'articolo però viene riportato nel virgolettato la parola "rape" che è quella che effettivamente diffama il tizio anche ai miei occhi, a prescindere dall'orientamento sessuale. La sinistra non difende lo stupro, ma neppure gli intellettuali propedofili lo fanno.
**Modificato dall'autore il 13.06.2019 23:08**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > https://www.dailydot.com/layer8/peter-bright-charg...

> > > >

> > > >
> > > > Benissimo così!

> > >
> > > Pensa che il giornalaio era un forte critico di Trump e dei "sovranisti", infatti i suddetti sovranisti ci stanno andando a nozze con questa notizia sui vari forum di quelli che tu chiameresti "nazi"

> >
> > Bisognerebbe anche guardare qual'è la sua marca di yogurt preferita
>
> E in che modo questo mostrerebbe al ritardato che sta gioendo per l'arresto di un giornalaio che faceva propaganda importante alla sua causa e che i suoi "avversari politici" (i "nazi") sono contentissimi della cosa perché ora hanno un avversario politico in meno da affrontare e un motivo in più per definire "degenerati" i sinistri?

Se la destra pensa di sconfiggere la sinistra in questo modo semplicemente è ridicola, si commenta da sola.
L'esempio dello yogurt serve a far capire la logica di questi individui.
Si può diffamare i mangiatori di una marca di yogurt prendendo esempi di criminali tra quelli che mangiano quello yogurt?
Questi giochetti si possono fare solo quando c'è una relazione di causa-effetto tra l'ideologia politica e il crimine commesso, che in questo caso non sussiste.
La sinistra non difende né la pedofilia né lo stupro.
La prima cosa dovrebbe difenderla, ma non è che uno diventa pedofilo solo perché difende la pedofilia, non è che difendere i gay ti faccia diventare gay.
Nell'articolo però viene riportato nel virgolettato la parola "rape" che è quella che effettivamente diffama il tizio anche ai miei occhi, a prescindere dall'orientamento sessuale. La sinistra non difende lo stupro, ma neppure gli intellettuali propedofili lo fanno.
**Modificato dall'autore il 13.06.2019 23:08**
Proc di Catania
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > https://www.dailydot.com/layer8/peter-bright-charg...
> >
https://arstechnica.com/civis/viewtopic.php?f=3&t=... 
> >
> > Benissimo così!
>
> Pensa che il giornalaio era un forte critico di Trump e dei "sovranisti", infatti i suddetti sovranisti ci stanno andando a nozze con questa notizia sui vari forum di quelli che tu chiameresti "nazi"
Bisognerebbe anche guardare qual'è la sua marca di yogurt preferita, così si può usare per diffamare anche gli amanti di quello yogurt.
**Modificato dall'autore il 13.06.2019 21:04**
> Scritto da:
> > https://www.dailydot.com/layer8/peter-bright-charg...

> >

> >
> > Benissimo così!

>
> Pensa che il giornalaio era un forte critico di Trump e dei "sovranisti", infatti i suddetti sovranisti ci stanno andando a nozze con questa notizia sui vari forum di quelli che tu chiameresti "nazi"

Bisognerebbe anche guardare qual'è la sua marca di yogurt preferita, così si può usare per diffamare anche gli amanti di quello yogurt.

**Modificato dall'autore il 13.06.2019 21:04**
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Proc di Catania
Scritto da:
> https://reason.com/2019/05/28/florida-makes-posses...
Dittatori pagliacci.
I 15 anni di carcere bisognerebbe darli a chi anche solo pensa queste cazzate.
> https://reason.com/2019/05/28/florida-makes-posses...

Dittatori pagliacci.
I 15 anni di carcere bisognerebbe darli a chi anche solo pensa queste cazzate.
Scritto da: Alessandrox
> non vanno i link
Seleziona openload.
**Modificato dall'autore il 13.06.2019 19:31**
> non vanno i link
Seleziona openload.
**Modificato dall'autore il 13.06.2019 19:31**
Richieste Forum
Scritto da: Alessandrox
> Parliamone
Cosa sono e perché li vogliamo?
> Parliamone

Cosa sono e perché li vogliamo?
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > >

> > >
> > > Hi hi hi, citano Noam Chomski. Darei un nichelino per sapere cosa pensa Chomski dei recenti sviluppi che vedono i liberal ergersi a nemici della libertà.
> >
> > Noam Chomski prima di tutto si starà rivoltando nella tomba per via del fatto che è stato citato da dei fasistoidi subumani che nulla c'entrano con il libertarismo.
> > È sempre comico quando i fascistoidi invocano la libertà di parola... loro vogliono togliere libertà e diritti agli altri, poi però pretendono di essere trattati diversamente da come loro tratterebbero gli altri se avessero il potere di farlo.
> >
> > Possiamo stare finché vogliamo a discutere su quanto debba essere limitata o illimitata la libertà di parola, ma anche una volta che siamo arrivati a concludere che la libertà di parola è illimitata resta comunque il fatto che il contenuto dell'ideologia di questi fascistoidi suprematisti è inaccettabile proprio dal punto di vista di chi difende la libertà (di cui la libertà di parola è solo un aspetto dei tanti), quindi possono al massimo esprimerle ma non metterle in pratica.
> > Quando cercano di metterle in pratica, un libertario con i coglioni tira fuori armi automatiche e fa pentire quella gentaccia di essere nata.
>
> A me non sembrano fascistoidi quei messaggi, non c'è niente contro la democrazia o che inciti alla violenza, e doversi ridurre a spendere denaro per preparare volantini adesivi la dice lunga su quanti mezzi abbia per esprimersi chi intende comunicare idee difformi dalla versione dominante. L'unico con cui non sono d'accordo è "anarcho tyranny", più che anarchica mi sembra una tirannia ben organizzata.
Nell'articolo c'è scritto che dietro quei manifesti c'è un gruppo di suprematisti bianchi. Vuoi forse fingere di non sapere quali sono le loro idee?
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > >

> > >
> > > Hi hi hi, citano Noam Chomski. Darei un nichelino per sapere cosa pensa Chomski dei recenti sviluppi che vedono i liberal ergersi a nemici della libertà.
> >
> > Noam Chomski prima di tutto si starà rivoltando nella tomba per via del fatto che è stato citato da dei fasistoidi subumani che nulla c'entrano con il libertarismo.
> > È sempre comico quando i fascistoidi invocano la libertà di parola... loro vogliono togliere libertà e diritti agli altri, poi però pretendono di essere trattati diversamente da come loro tratterebbero gli altri se avessero il potere di farlo.
> >
> > Possiamo stare finché vogliamo a discutere su quanto debba essere limitata o illimitata la libertà di parola, ma anche una volta che siamo arrivati a concludere che la libertà di parola è illimitata resta comunque il fatto che il contenuto dell'ideologia di questi fascistoidi suprematisti è inaccettabile proprio dal punto di vista di chi difende la libertà (di cui la libertà di parola è solo un aspetto dei tanti), quindi possono al massimo esprimerle ma non metterle in pratica.
> > Quando cercano di metterle in pratica, un libertario con i coglioni tira fuori armi automatiche e fa pentire quella gentaccia di essere nata.

>
> A me non sembrano fascistoidi quei messaggi, non c'è niente contro la democrazia o che inciti alla violenza, e doversi ridurre a spendere denaro per preparare volantini adesivi la dice lunga su quanti mezzi abbia per esprimersi chi intende comunicare idee difformi dalla versione dominante. L'unico con cui non sono d'accordo è "anarcho tyranny", più che anarchica mi sembra una tirannia ben organizzata.
Nell'articolo c'è scritto che dietro quei manifesti c'è un gruppo di suprematisti bianchi. Vuoi forse fingere di non sapere quali sono le loro idee?
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Quindi praticamente il pubblico occidentale si è spostato dalla supposta propaganda occidentale contro la Russia alla propaganda russa/putinista?
> > >
> > > Da un canale putinista ci sia aspetta un sacco di balle su ciò che avviene in Russia, ma la verità sull'occidente.
> >
> > No, più che altro mi aspetto che venga fatta passare l'idea che noi viviamo nell'inferno e loro no, perché hanno il mitico Putin...
>
> Questo se fosse un canale diretto a un pubblico russo.
Forse il discorso non ti è ben chiaro.
Proprio Assange ha fatto emergere (da quello che ha detto Breaking Italy in un video) che Putin aveva in piano di acquisire terreno nell'Europa occidentale e si può ipotizzare che Russia Today faccia parte del piano.
Ritengo che l'obbiettivo sia mettere in cattiva luce i governi occidentali e in buona luce Putin, così gli europei sono indotti a votare gli alleati di Putin in Europa.
> Gli occidentali fattisi scettici sulle politiche occidentali sono più smaliziati, resi tali dal loro scetticismo. Basta dire la verità sull'occidente ed essi chiuderanno un occhio sulla Russia.
Non chiudono un occhio sulla Russia. Cadono ai piedi di Putin.
Visti i risultati delle europee, direi che alla fine Putin non è che abbia ottenuto poi molto... qualche piccola espansione dei suoi potenziali alleati c'è stata, ma il trend complessivo dell'Europa non è significativo.
La maggior parte degli europei non si sono fatti infinocchiare dalla propaganda putinista, fortunatamente.
L'Europa è imperfetta, piena di difetti e di persone difettose, ma noi non siamo dei fascistoidi che arrestanto i manifestanti omosessuali. Da noi fortunatamente i nemici sono gli omofobi, i razzisti, ecc ecc... e spero che un giorno si aggiungeranno anche gli antipedofili alla lista.
Da noi i nemici sono i prepotenti, gli aggressivi, quindi che i prepotenti si mettano l'anima in pace.
Mi farebbe piacere se qualcuno facesse semplicemente notare che quelli che dicono di disprezzare i prepotenti stanno diventando essi stessi prepotenti, perché si gettano nelle braccia del neoliberismo che è prepotente nei confronti dei poveri e nelle braccia del centralismo che è menefreghista dei problemi locali, ma non se poi questo qualcuno si getta nella braccia della propaganda putinista o più in generale di destra, che magari combatte un po' il neoliberismo (offrendo comunque come alternativa un liberismo nazionale che ha sostanzialmente gli stessi problemi) ma porta a galla gli elementi fascistoidi discussi sopra.
**Modificato dall'autore il 12.06.2019 06:52**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Quindi praticamente il pubblico occidentale si è spostato dalla supposta propaganda occidentale contro la Russia alla propaganda russa/putinista?
> > >
> > > Da un canale putinista ci sia aspetta un sacco di balle su ciò che avviene in Russia, ma la verità sull'occidente.
> >
> > No, più che altro mi aspetto che venga fatta passare l'idea che noi viviamo nell'inferno e loro no, perché hanno il mitico Putin...
>
> Questo se fosse un canale diretto a un pubblico russo.
Forse il discorso non ti è ben chiaro.
Proprio Assange ha fatto emergere (da quello che ha detto Breaking Italy in un video) che Putin aveva in piano di acquisire terreno nell'Europa occidentale e si può ipotizzare che Russia Today faccia parte del piano.
Ritengo che l'obbiettivo sia mettere in cattiva luce i governi occidentali e in buona luce Putin, così gli europei sono indotti a votare gli alleati di Putin in Europa.
> Gli occidentali fattisi scettici sulle politiche occidentali sono più smaliziati, resi tali dal loro scetticismo. Basta dire la verità sull'occidente ed essi chiuderanno un occhio sulla Russia.
Non chiudono un occhio sulla Russia. Cadono ai piedi di Putin.
Visti i risultati delle europee, direi che alla fine Putin non è che abbia ottenuto poi molto... qualche piccola espansione dei suoi potenziali alleati c'è stata, ma il trend complessivo dell'Europa non è significativo.
La maggior parte degli europei non si sono fatti infinocchiare dalla propaganda putinista, fortunatamente.
L'Europa è imperfetta, piena di difetti e di persone difettose, ma noi non siamo dei fascistoidi che arrestanto i manifestanti omosessuali. Da noi fortunatamente i nemici sono gli omofobi, i razzisti, ecc ecc... e spero che un giorno si aggiungeranno anche gli antipedofili alla lista.
Da noi i nemici sono i prepotenti, gli aggressivi, quindi che i prepotenti si mettano l'anima in pace.
Mi farebbe piacere se qualcuno facesse semplicemente notare che quelli che dicono di disprezzare i prepotenti stanno diventando essi stessi prepotenti, perché si gettano nelle braccia del neoliberismo che è prepotente nei confronti dei poveri e nelle braccia del centralismo che è menefreghista dei problemi locali, ma non se poi questo qualcuno si getta nella braccia della propaganda putinista o più in generale di destra, che magari combatte un po' il neoliberismo (offrendo comunque come alternativa un liberismo nazionale che ha sostanzialmente gli stessi problemi) ma porta a galla gli elementi fascistoidi discussi sopra.
**Modificato dall'autore il 12.06.2019 06:52**
Scritto da:
> > Quindi praticamente il pubblico occidentale si è spostato dalla supposta propaganda occidentale contro la Russia alla propaganda russa/putinista?
>
> Da un canale putinista ci sia aspetta un sacco di balle su ciò che avviene in Russia, ma la verità sull'occidente.
No, più che altro mi aspetto che venga fatta passare l'idea che noi viviamo nell'inferno e loro no, perché hanno il mitico Putin...
... a un Assange darebbe la caccia anche Putin, ma quelli che arrestano i manifestanti omosessuali sono i russi.
Rispondo in anticipo alla solita solfa che sicuramente verrà fuori: NO, arrestare manifestanti omosessuali che chiedono libertà individuali è diverso dal considerare nemici gente del KKK e simili che reclamano la libertà di togliere diritti agli altri.
Se gli omosessuali ottengono il riconoscimento della loro sessualità non fanno male a nessuno, mentre il KKK ha idee la cui espressione si può tollerare, ma la cui applicazione è da considerarsi criminale.
**Modificato dall'autore il 12.06.2019 00:23**
> > Quindi praticamente il pubblico occidentale si è spostato dalla supposta propaganda occidentale contro la Russia alla propaganda russa/putinista?
>
> Da un canale putinista ci sia aspetta un sacco di balle su ciò che avviene in Russia, ma la verità sull'occidente.
No, più che altro mi aspetto che venga fatta passare l'idea che noi viviamo nell'inferno e loro no, perché hanno il mitico Putin...
... a un Assange darebbe la caccia anche Putin, ma quelli che arrestano i manifestanti omosessuali sono i russi.

Rispondo in anticipo alla solita solfa che sicuramente verrà fuori: NO, arrestare manifestanti omosessuali che chiedono libertà individuali è diverso dal considerare nemici gente del KKK e simili che reclamano la libertà di togliere diritti agli altri.
Se gli omosessuali ottengono il riconoscimento della loro sessualità non fanno male a nessuno, mentre il KKK ha idee la cui espressione si può tollerare, ma la cui applicazione è da considerarsi criminale.
**Modificato dall'autore il 12.06.2019 00:23**
Come fa un film a essere così bello e così malato allo stesso tempo?
Il creatore è un misto tra un malato e un genio!


Consigliatissimo.
Voto 7.4 su IMDB e direi meritato!
https://altadefinizione.to/horror/9266-noi-2019-st...
Il creatore è un misto tra un malato e un genio!

Consigliatissimo.
Voto 7.4 su IMDB e direi meritato!
https://altadefinizione.to/horror/9266-noi-2019-st...
Scritto da: Rick Sanchez
> tanto che RT, un canale di informazioni russo finanziato dal Cremlino per contrastare la propaganda occidentale, è il canale di news più visto su YouTube.
>
>
https://it.wikipedia.org/wiki/Russia_Today 
>
> È un canale di notizie che si propone di presentare gli eventi in Russia e all'estero secondo il punto di vista russo. Margarita Simonyan, redattore in capo di RT, nel presentare la stazione ha dichiarato che questa è nata dalla volontà di presentare un'immagine "più equilibrata" della Russia, in quando a suo avviso i media stranieri non sono sempre neutrali nel diffondere le notizie sulla Russia; la redattrice ha inoltre indicato che il tempo della trasmissione sarà occupato per il 70% da notizie internazionali.[2]
>
> RT è il canale d'informazione più visto su YouTube. Il canale ha raggiunto un miliardo di visualizzazioni nel giugno 2013, registrando tra circa 800.000 a un milione di visualizzazioni al giorno. Nel dicembre 2015, il numero di visualizzazioni era salito a 3 miliardi.[3][4]
>
> Il grosso della visibilità ottenuta dal canale è data dalle notizie di cronaca nera e da video di disastri naturali che il canale acquista da emittenti locali[5].
>
> In Italia è disponibile sulla piattaforma SKY al canale 536 e su Tivùsat.
Quindi praticamente il pubblico occidentale si è spostato dalla supposta propaganda occidentale contro la Russia alla propaganda russa/putinista?
Minchia che salto di qualità!
Putin in visita alla redazione di Russia Today.


"Russia Today fa parte di un network di canali finanziati direttamente dal Cremlino (tramite l'agenzia statale RIA Novosti), per stessa volontà di Vladimir Putin"
La testa del pubblico che segue Russia Today con il tempo deve aver assunto più o meno questa forma qui.


**Modificato dall'autore il 11.06.2019 20:23**
> tanto che RT, un canale di informazioni russo finanziato dal Cremlino per contrastare la propaganda occidentale, è il canale di news più visto su YouTube.
>
>

>
> È un canale di notizie che si propone di presentare gli eventi in Russia e all'estero secondo il punto di vista russo. Margarita Simonyan, redattore in capo di RT, nel presentare la stazione ha dichiarato che questa è nata dalla volontà di presentare un'immagine "più equilibrata" della Russia, in quando a suo avviso i media stranieri non sono sempre neutrali nel diffondere le notizie sulla Russia; la redattrice ha inoltre indicato che il tempo della trasmissione sarà occupato per il 70% da notizie internazionali.[2]
>
> RT è il canale d'informazione più visto su YouTube. Il canale ha raggiunto un miliardo di visualizzazioni nel giugno 2013, registrando tra circa 800.000 a un milione di visualizzazioni al giorno. Nel dicembre 2015, il numero di visualizzazioni era salito a 3 miliardi.[3][4]
>
> Il grosso della visibilità ottenuta dal canale è data dalle notizie di cronaca nera e da video di disastri naturali che il canale acquista da emittenti locali[5].
>
> In Italia è disponibile sulla piattaforma SKY al canale 536 e su Tivùsat.
Quindi praticamente il pubblico occidentale si è spostato dalla supposta propaganda occidentale contro la Russia alla propaganda russa/putinista?
Minchia che salto di qualità!

Putin in visita alla redazione di Russia Today.

"Russia Today fa parte di un network di canali finanziati direttamente dal Cremlino (tramite l'agenzia statale RIA Novosti), per stessa volontà di Vladimir Putin"
La testa del pubblico che segue Russia Today con il tempo deve aver assunto più o meno questa forma qui.

**Modificato dall'autore il 11.06.2019 20:23**
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> >

>
> Hi hi hi, citano Noam Chomski. Darei un nichelino per sapere cosa pensa Chomski dei recenti sviluppi che vedono i liberal ergersi a nemici della libertà.
Noam Chomski prima di tutto si starà rivoltando nella tomba per via del fatto che è stato citato da dei fasistoidi subumani che nulla c'entrano con il libertarismo.
È sempre comico quando i fascistoidi invocano la libertà di parola... loro vogliono togliere libertà e diritti agli altri, poi però pretendono di essere trattati diversamente da come loro tratterebbero gli altri se avessero il potere di farlo.
Possiamo stare finché vogliamo a discutere su quanto debba essere limitata o illimitata la libertà di parola, ma anche una volta che siamo arrivati a concludere che la libertà di parola è illimitata resta comunque il fatto che il contenuto dell'ideologia di questi fascistoidi suprematisti è inaccettabile proprio dal punto di vista di chi difende la libertà (di cui la libertà di parola è solo un aspetto dei tanti), quindi possono al massimo esprimerle ma non metterle in pratica.
Quando cercano di metterle in pratica, un libertario con i coglioni tira fuori armi automatiche e fa pentire quella gentaccia di essere nata.
**Modificato dall'autore il 11.06.2019 19:51**
> Scritto da: Rick Sanchez
> >

>
> Hi hi hi, citano Noam Chomski. Darei un nichelino per sapere cosa pensa Chomski dei recenti sviluppi che vedono i liberal ergersi a nemici della libertà.
Noam Chomski prima di tutto si starà rivoltando nella tomba per via del fatto che è stato citato da dei fasistoidi subumani che nulla c'entrano con il libertarismo.
È sempre comico quando i fascistoidi invocano la libertà di parola... loro vogliono togliere libertà e diritti agli altri, poi però pretendono di essere trattati diversamente da come loro tratterebbero gli altri se avessero il potere di farlo.
Possiamo stare finché vogliamo a discutere su quanto debba essere limitata o illimitata la libertà di parola, ma anche una volta che siamo arrivati a concludere che la libertà di parola è illimitata resta comunque il fatto che il contenuto dell'ideologia di questi fascistoidi suprematisti è inaccettabile proprio dal punto di vista di chi difende la libertà (di cui la libertà di parola è solo un aspetto dei tanti), quindi possono al massimo esprimerle ma non metterle in pratica.
Quando cercano di metterle in pratica, un libertario con i coglioni tira fuori armi automatiche e fa pentire quella gentaccia di essere nata.

**Modificato dall'autore il 11.06.2019 19:51**
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/brasile-co...
> >
> >
> > Ovvero come la magistratura può deviare i risultati politici di un'intera nazione se non ci sono leggi che proteggono i politici dalla loro interferenza.
>
> Molto interessante.
>
> Il problema è che i magistrati non sono sottoposti al giudizio di nessuno fuorché altri magistrati. Costituiscono un potere indipendente che vigila sull'operato dei poteri legislativo ed esecutivo, ma non esiste un potere indipendente che vigili su di loro.
Cos'è, bisogna creare una catena inifinita di poteri?
I magistrati non sono un blocco monolitico, quindi se un PM commette abusi ci può pensare un altro PM a sollevare l'accusa.
Inoltre a svolgere una funzione di controllo è il giudice, perché il giudice può stroncare un'accusa sul nascere se ritiene che ci sono sufficienti elementi. Il giudice, a differenza del PM, deve essere super partes.
La separazione dei poteri non è infallibile, ma più difficile da raggirare rispetto a uno stato con poteri centralisti, in cui basta un solo corrotto, forse due, forse tre, per rendere lo stato al pari di un'associazione a delinquere.
**Modificato dall'autore il 11.06.2019 15:13**
> Scritto da: Rick Sanchez
> > https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/brasile-co...

> >
> >
> > Ovvero come la magistratura può deviare i risultati politici di un'intera nazione se non ci sono leggi che proteggono i politici dalla loro interferenza.
>
> Molto interessante.
>
> Il problema è che i magistrati non sono sottoposti al giudizio di nessuno fuorché altri magistrati. Costituiscono un potere indipendente che vigila sull'operato dei poteri legislativo ed esecutivo, ma non esiste un potere indipendente che vigili su di loro.
Cos'è, bisogna creare una catena inifinita di poteri?
I magistrati non sono un blocco monolitico, quindi se un PM commette abusi ci può pensare un altro PM a sollevare l'accusa.
Inoltre a svolgere una funzione di controllo è il giudice, perché il giudice può stroncare un'accusa sul nascere se ritiene che ci sono sufficienti elementi. Il giudice, a differenza del PM, deve essere super partes.
La separazione dei poteri non è infallibile, ma più difficile da raggirare rispetto a uno stato con poteri centralisti, in cui basta un solo corrotto, forse due, forse tre, per rendere lo stato al pari di un'associazione a delinquere.
**Modificato dall'autore il 11.06.2019 15:13**