Politica
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> Scritto da: Mattia
> > Hai scritto che essere d'accordo al 100% con un partito significa essere depensanti e su questo hai ragione, ma poi però mostri essere piuttosto dogmatico sulle ideologie politiche, che in fondo sono anch'esse dei partiti.
> >
> > Confermo agli utenti che lo mettono in dubbio, che quest'uomo è un liberale puro, da manuale. Se pensate di no dovreste studiare meglio il liberalismo (classico).
> >
> > Anche io mi definisco un liberale, ma non un liberale dogmatico che prende ogni cosa del liberalismo come fosse oro colato... sono ispirato dal liberalismo, ma mi permetto di modificarlo in alcuni punti che secondo me "puzzano di vecchio", perché il liberalismo infatti è un'ideologia vecchia e come tutte le ideologie vecchie si deve aggiornare.
> >
> > Quello che non capiscono molti liberali classici come te è che il liberismo e i diritti dei cittadini (liberalismo sociale) non corrono paralleli, ma si scontrano... quindi devi decidere che cosa preferire tra i due aspetti del liberalismo e io ho scelto di preferire i diritti dei cittadini, cosa che per me implica anche lottare contro il liberismo sfrenato.
> >
> > Perché il liberismo sfrenato va contro i diritti dei cittadini? Lo spiego qui sotto in alcuni punti.
> >
> > 1) Privatizzazioni: i liberisti vogliono privatizzare tutto e così facendo tolgono ai cittadini la facoltà di controllare le istituzioni. Ciò che è dello stato per definizione è amministrato dai cittadini e deve rispondere ai loro bisogni, mentre i privati rispondono solo al loro egoistico interesse e alle spietate leggi del mercato.
> > Le istituzioni che sono fondamentali per i diritti e il benessere dei cittadini, come ad esempio quelle sanitarie, devono essere statali. Un privato può anche creare un ospedale privato, ma deve seguire le regole che lo stato gli impone. Lo stato deve costantemente vigilare sul suo operato, assicurandosi che il suo operato sia orientato soprattutto al bene dei clienti e che il profitto personale non venga mai messo davanti alla salute delle persone.
> > Gli ospedali pubblici devono garantire a tutti i cittadini (ricchi e poveri) tutte le prestazioni sanitarie e cercare il più possibile di abbassare i costi di queste prestazioni.
> > Anche i farmaci andrebbero prodotti dallo stato per motivi sociali, non da aziende private per fare profitto, perché sulla salute per me non si lucra! La salute è una questione umanitaria: non si fa profitto, piuttosto ci si indebita.
> >
> > 2) Il liberalismo parla di "pari opportunità", ma in un sistema liberista ci sono disuguaglianze, tali per cui le pari opportunità col cavolo che ci sono.
> > Immaginiamoci due ragazzi ugualmente intelligenti e con le stesse potenzialità, ma uno dei due è di famiglia povera e l'altro di famiglia ricca.
> > In un sistema all'americana il ragazzo di famiglia ricca può iscriversi alle migliori università, mentre quello povero no... magari ci può riuscire dopo anni di duro lavoro e di risparmio, ma dovrà fare 10 volte più fatica rispetto al ragazzo ricco.
> > Gli USA sono una nazione per ricchi governata da ricchi: un poveraccio non potrà mai diventare presidente d'america!
> > Se vuoi sapere cosa è il liberalismo classico guarda gli USA e avrai le risposte che cerchi: è quella porcheria lì, appunto.
> >
> > 3) I liberali hanno combattuto contro la tirannia dello stato, ma appoggiando il liberismo non fanno altro che far passare il potere dello stato nelle mani di privati che spesso sono persone senza scrupoli che pensano solo al loro profitto personali e che finiscono per essere ancora più tiranni rispetto allo stato.
> > Prendi youtube: mi avranno chiuso tipo 10 account.
> > Io sono una persona che discute in maniera educata, come sto facendo adesso... gli account me li hanno chiusi solo perché nei commenti devo aver scritto qualcosa con cui gli SJW della google non sono d'accordo.
> > Quando i mezzi di comunicazione e i media passano in mano a privati, questi hanno la facoltà di fare i direttori d'orchestra della politica... e lo stanno facendo. La google è di sinistra e utilizza i suoi stessi prodotti per promuovere idee di sinistra e reprimere quelle di destra.
> > I mezzi di comunicazione che sono in mano allo stato invece devono almeno fingere di essere neutrali e se lo stato è per la libertà di parola (cosa che io auspico) lo sono di conseguenza anche i suoi mezzi di comunicazione.
> > Attualmente è molto difficile che qualcuno riesca a fare concorrenza alla google, perché è diventata potentissima, ha praticamente un monopolio... e questo è un altro problema del liberismo: chi arriva primo, può monopolizzare il mercato e tenere fuori dal mercato chiunque provi ad avvicinarvisi.
> >
> >
> > 4) Questo appunto si allaccia al punto 3.
> > Essere contro il reddito di cittadinanza (contro i redditi statali in generale) è quanto di più sbagliato un liberale possa fare... ammesso che la sua priorità sia difendere i diritti delle persone prima della libertà economica.
> > Nei punti precedenti (e in particolare nel punto 3) ho spiegato che le aziende possono essere più tiranniche dello stato, soprattutto le grosse aziende... e tendono a esserlo soprattutto con i lavoratori.
> > Ora, lasciamo stare il fatto che se una persona perde il lavoro e resta senza reddito è del tutto umano sostenerla finché non trova un altro lavoro.
> >
> > Il mio discorso è un discorso di libertà, cha va oltre l'umanità.
> >
> > Se ti ritrovi nella brutta e spiacevole situazioni di lavorare per un'azienda che fa tirannia sui propri dipendenti e in particolare su di te, i redditi statali sono un ottimo modo per poterti liberare dalle catene da un giorno all'altro.
> > Lasci il lavoro e prendi il reddito di cittadinanza finché non trovi un lavoro con condizioni decenti... e finché non lo trovi, ti tieni il reddito.
> >
> > Senza offesa, ma ogni tanto mi chiedo voi liberisti in che modo vivete... se avete mai lavorato in vita vostra per essere così tanto amanti delle imprese e contro altre fonti di reddito.
> > Io conosco situazioni di gente che non può più respirare, perché viene stalkerata e messa sotto pressione dall'azienda in ogni momento, anche nel week end. E se non accettano di farsi sfruttare, il datore dice loro "allora se tu non sei disponibile trovo qualcun'altro".
> >
> > Cosa c'entra questa merda con la libertà? Queste persone (e sono tante) sono meno libere di uno schiavo e il loro padrone si chiama "liberismo".
> >
> > Io ritengo che finché non c'è un'alternativa al lavoro, finché saremo obbligati a lavorare, potremo fare tutti i bei discorsi che vogliamo, ma non saremo mai liberi.
> >
> > La mia idea è che si è disposto ad accontentarti di poco, di fare una vita molto sobria, deve poter decidere di non lavorare.
> > Il lavoro è una scelta di vita che fa chi vuole avere più lussi, più comodità o semplicemente ha una vocazione per il lavoro.
> > Quindi io toglierei le tasse sulla case di proprietà e sui terreni (così chi ha messo da parte risparmi sufficienti si compra una casa, si fa il suo orto e il suo allevamento e manda a cagare il lavoro) e metterei un reddito di cittadinanza (quello vero, incondizionato) che permetta a tutti di vivere anche senza lavorare, se è diposto a rinunciare ai lussi.
> > Il reddito di cittadinanza comunque lo farei molto basso, proprio il minimo indispensabile per vivere... non è inclusa la possibilità di avere un'automobile, che per me è già un lusso.
> >
> > Chi vuole l'automobile lavora.
>
> Tutto ciò è molto poco liberale
No, è solo molto poco liberista. Come ho scritto all'inizio del sermone, devi decidere quale parte della libertà preferire, se quella sociale o quella economica, perché le due a un certo punto si scontrano, non sono rette parallele.
Questo è il discorso teorico. La parte pratica è peggio.
La parte pratica è che il liberismo sta violentanto la libertà sociale. La tirannia odierna è il liberismo... non perché in passato non esistesse, ma perché altre tirannie sono state combattute ma questa invece no, ma anzi è forse nel mondo moderno che raggiunge i massimi livelli.
**Modificato dall'autore il 08.06.2019 02:35**
> Scritto da: Mattia
> > Hai scritto che essere d'accordo al 100% con un partito significa essere depensanti e su questo hai ragione, ma poi però mostri essere piuttosto dogmatico sulle ideologie politiche, che in fondo sono anch'esse dei partiti.
> >
> > Confermo agli utenti che lo mettono in dubbio, che quest'uomo è un liberale puro, da manuale. Se pensate di no dovreste studiare meglio il liberalismo (classico).
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> > Anche io mi definisco un liberale, ma non un liberale dogmatico che prende ogni cosa del liberalismo come fosse oro colato... sono ispirato dal liberalismo, ma mi permetto di modificarlo in alcuni punti che secondo me "puzzano di vecchio", perché il liberalismo infatti è un'ideologia vecchia e come tutte le ideologie vecchie si deve aggiornare.
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> > Quello che non capiscono molti liberali classici come te è che il liberismo e i diritti dei cittadini (liberalismo sociale) non corrono paralleli, ma si scontrano... quindi devi decidere che cosa preferire tra i due aspetti del liberalismo e io ho scelto di preferire i diritti dei cittadini, cosa che per me implica anche lottare contro il liberismo sfrenato.
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> > Perché il liberismo sfrenato va contro i diritti dei cittadini? Lo spiego qui sotto in alcuni punti.
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> > 1) Privatizzazioni: i liberisti vogliono privatizzare tutto e così facendo tolgono ai cittadini la facoltà di controllare le istituzioni. Ciò che è dello stato per definizione è amministrato dai cittadini e deve rispondere ai loro bisogni, mentre i privati rispondono solo al loro egoistico interesse e alle spietate leggi del mercato.
> > Le istituzioni che sono fondamentali per i diritti e il benessere dei cittadini, come ad esempio quelle sanitarie, devono essere statali. Un privato può anche creare un ospedale privato, ma deve seguire le regole che lo stato gli impone. Lo stato deve costantemente vigilare sul suo operato, assicurandosi che il suo operato sia orientato soprattutto al bene dei clienti e che il profitto personale non venga mai messo davanti alla salute delle persone.
> > Gli ospedali pubblici devono garantire a tutti i cittadini (ricchi e poveri) tutte le prestazioni sanitarie e cercare il più possibile di abbassare i costi di queste prestazioni.
> > Anche i farmaci andrebbero prodotti dallo stato per motivi sociali, non da aziende private per fare profitto, perché sulla salute per me non si lucra! La salute è una questione umanitaria: non si fa profitto, piuttosto ci si indebita.
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> > 2) Il liberalismo parla di "pari opportunità", ma in un sistema liberista ci sono disuguaglianze, tali per cui le pari opportunità col cavolo che ci sono.
> > Immaginiamoci due ragazzi ugualmente intelligenti e con le stesse potenzialità, ma uno dei due è di famiglia povera e l'altro di famiglia ricca.
> > In un sistema all'americana il ragazzo di famiglia ricca può iscriversi alle migliori università, mentre quello povero no... magari ci può riuscire dopo anni di duro lavoro e di risparmio, ma dovrà fare 10 volte più fatica rispetto al ragazzo ricco.
> > Gli USA sono una nazione per ricchi governata da ricchi: un poveraccio non potrà mai diventare presidente d'america!
> > Se vuoi sapere cosa è il liberalismo classico guarda gli USA e avrai le risposte che cerchi: è quella porcheria lì, appunto.
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> > 3) I liberali hanno combattuto contro la tirannia dello stato, ma appoggiando il liberismo non fanno altro che far passare il potere dello stato nelle mani di privati che spesso sono persone senza scrupoli che pensano solo al loro profitto personali e che finiscono per essere ancora più tiranni rispetto allo stato.
> > Prendi youtube: mi avranno chiuso tipo 10 account.
> > Io sono una persona che discute in maniera educata, come sto facendo adesso... gli account me li hanno chiusi solo perché nei commenti devo aver scritto qualcosa con cui gli SJW della google non sono d'accordo.
> > Quando i mezzi di comunicazione e i media passano in mano a privati, questi hanno la facoltà di fare i direttori d'orchestra della politica... e lo stanno facendo. La google è di sinistra e utilizza i suoi stessi prodotti per promuovere idee di sinistra e reprimere quelle di destra.
> > I mezzi di comunicazione che sono in mano allo stato invece devono almeno fingere di essere neutrali e se lo stato è per la libertà di parola (cosa che io auspico) lo sono di conseguenza anche i suoi mezzi di comunicazione.
> > Attualmente è molto difficile che qualcuno riesca a fare concorrenza alla google, perché è diventata potentissima, ha praticamente un monopolio... e questo è un altro problema del liberismo: chi arriva primo, può monopolizzare il mercato e tenere fuori dal mercato chiunque provi ad avvicinarvisi.
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> > 4) Questo appunto si allaccia al punto 3.
> > Essere contro il reddito di cittadinanza (contro i redditi statali in generale) è quanto di più sbagliato un liberale possa fare... ammesso che la sua priorità sia difendere i diritti delle persone prima della libertà economica.
> > Nei punti precedenti (e in particolare nel punto 3) ho spiegato che le aziende possono essere più tiranniche dello stato, soprattutto le grosse aziende... e tendono a esserlo soprattutto con i lavoratori.
> > Ora, lasciamo stare il fatto che se una persona perde il lavoro e resta senza reddito è del tutto umano sostenerla finché non trova un altro lavoro.
> >
> > Il mio discorso è un discorso di libertà, cha va oltre l'umanità.
> >
> > Se ti ritrovi nella brutta e spiacevole situazioni di lavorare per un'azienda che fa tirannia sui propri dipendenti e in particolare su di te, i redditi statali sono un ottimo modo per poterti liberare dalle catene da un giorno all'altro.
> > Lasci il lavoro e prendi il reddito di cittadinanza finché non trovi un lavoro con condizioni decenti... e finché non lo trovi, ti tieni il reddito.
> >
> > Senza offesa, ma ogni tanto mi chiedo voi liberisti in che modo vivete... se avete mai lavorato in vita vostra per essere così tanto amanti delle imprese e contro altre fonti di reddito.
> > Io conosco situazioni di gente che non può più respirare, perché viene stalkerata e messa sotto pressione dall'azienda in ogni momento, anche nel week end. E se non accettano di farsi sfruttare, il datore dice loro "allora se tu non sei disponibile trovo qualcun'altro".
> >
> > Cosa c'entra questa merda con la libertà? Queste persone (e sono tante) sono meno libere di uno schiavo e il loro padrone si chiama "liberismo".
> >
> > Io ritengo che finché non c'è un'alternativa al lavoro, finché saremo obbligati a lavorare, potremo fare tutti i bei discorsi che vogliamo, ma non saremo mai liberi.
> >
> > La mia idea è che si è disposto ad accontentarti di poco, di fare una vita molto sobria, deve poter decidere di non lavorare.
> > Il lavoro è una scelta di vita che fa chi vuole avere più lussi, più comodità o semplicemente ha una vocazione per il lavoro.
> > Quindi io toglierei le tasse sulla case di proprietà e sui terreni (così chi ha messo da parte risparmi sufficienti si compra una casa, si fa il suo orto e il suo allevamento e manda a cagare il lavoro) e metterei un reddito di cittadinanza (quello vero, incondizionato) che permetta a tutti di vivere anche senza lavorare, se è diposto a rinunciare ai lussi.
> > Il reddito di cittadinanza comunque lo farei molto basso, proprio il minimo indispensabile per vivere... non è inclusa la possibilità di avere un'automobile, che per me è già un lusso.
> >
> > Chi vuole l'automobile lavora.
>
> Tutto ciò è molto poco liberale

No, è solo molto poco liberista. Come ho scritto all'inizio del sermone, devi decidere quale parte della libertà preferire, se quella sociale o quella economica, perché le due a un certo punto si scontrano, non sono rette parallele.
Questo è il discorso teorico. La parte pratica è peggio.
La parte pratica è che il liberismo sta violentanto la libertà sociale. La tirannia odierna è il liberismo... non perché in passato non esistesse, ma perché altre tirannie sono state combattute ma questa invece no, ma anzi è forse nel mondo moderno che raggiunge i massimi livelli.
**Modificato dall'autore il 08.06.2019 02:35**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > https://www.theguardian.com/technology/2019/jun/06...
> >
> > Anche a GioPizzi
>
> Questo "giopizzi" di cui parli dovrebbe in qualche modo dirmi qualcosa?
> Cioè, è tipo un importante giornalaio televisivo, un politico, un delegato dell'ONU, una crocerossina o qualcosa di simile? Voglio dire, se lo usi come esempio evidentemente ritieni che sia qualcuno di importante...
Ne abbiamo parlato diverse volte io e Ordine e abbiamo messo anche suoi video nel forum, quindi si può supporre che sia conosciuto in questo forum.
Questo video qui gliel'avevano bloccato:
25 Aprile: Perché ricordare una Guerra Civile?
... poi però è tornato su perché si sono accorti di essersi sbagliati.
Ogni tanto quindi si tratta semplicemente di un errore.
Cioè, se ti tolgono un video che è veramente hatespeech sai perché, ma se una rimozione ti sembra strana si può semplicemente trattare di un errore.
> > gli hanno tolto un video che non c'entrava niente con l'hatespeech e
>
> Ci stai dicendo che secondo te è corretto rimuovere video e/o contenuti da Internet che fanno "hatespeech"? Ma esattamente questo "hatespeech" cosa sarebbe?
Incitare all'odio nei confronti di un gruppo di persone allo scopo di mettere in discussione i loro diritti.
> Tipo andare contro l'ideologia liberale è "fare hatespeech"?
No, è hatespeech quello che ho scritto appena qui sopra.
Non è questione di essere d'accordo con i liberali, ma di essere d'accordo con i valori costituzionali delle democrazie occidentali.
> Sostenere la superiorità (civile, storica, ecc) della propria cultura o etnia è "fare hatespeech"? Pubblicare un discorso di Hitler è "fare hatespeech"? Sostenere che le femmine hanno troppi privilegi è "fare hatespeech"? Parlare delle no-go zones in Svezia, Francia, Germania è "fare hatespeech"? Sostenere che Macron è un traditore è "fare hatespeech"? Sostenere che le femmine non dovrebbero poter votare argomentando la propria opinione è "fare hatespeech"? Sostenere che non ci sono stati 6 milioni di ebrei morti nei campi di concentramento nazisti è "fare hatespeech"? Mettere in dubbio la versione ufficiale su un qualche evento (es: campi di concentramento nazisti, strage del 9/11 in USA, ecc) è "fare hatespeech"? Mostrare un video di Minecraft che riproduce l'attacco ai musulmani in nuova zelanda è "fare hatespeech"? Dire "i pedofili che stuprano bambini dovrebbero essere castrati e/o uccisi" è "fare hatespeech"? Chiamare deliberatamente "froci" gli omosessuali perché si sa essere un termine spregiativo è "fare hatespeech"?
Le ultime due cose sicuramente, peccato che a nessuno importa dei pedoni.
Però qui si arriva al punto: io voglio aggiungere anche i pedoni alle categorie da difendere, quindi fare passi avanti, mentre tu e i tuoi amici date il segnale di voler fare passi indietro, mettendo addirittura in discussione i diritti delle donne e delle persone di razza non bianca.
Con diritti delle donne non intendo le quote rosa, ma il diritto di voto, che è stato da te menzionato nella lista di cose.
> A proposito, chi è che decide cos'è "hatespeech" e cosa no?
La definizione.
>
> > infatti poi si sono accorti di aver sbagliato e gliel'hanno sbloccato.
> >
> > Se ti tolgono un video senza motivo devi reclamare... reclamare funziona!
>
> Potremmo applicare questo principio anche con la legge... intanto ti sbattiamo in galera, poi si vedrà. Reclamare funziona!
Non c'entra la legge.
Tu e i tuoi amici talvolta superate determinati limiti e quindi si capisce piuttosto bene perché molte persone non vi vogliono sul loro sito.
Semplicemente alcuni ritengono che mettere in discussione determinati diritti acquisiti, come il diritto di voto delle donne e dei neri, oltre l'uguaglianza di tutti di fronte alla legge, non si deve poter fare e quindi non hanno nessuna intenzione di offrire un palcoscenico a chi promuove queste idee.
**Modificato dall'autore il 07.06.2019 21:43**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > https://www.theguardian.com/technology/2019/jun/06...

> >
> > Anche a GioPizzi
>
> Questo "giopizzi" di cui parli dovrebbe in qualche modo dirmi qualcosa?
> Cioè, è tipo un importante giornalaio televisivo, un politico, un delegato dell'ONU, una crocerossina o qualcosa di simile? Voglio dire, se lo usi come esempio evidentemente ritieni che sia qualcuno di importante...
Ne abbiamo parlato diverse volte io e Ordine e abbiamo messo anche suoi video nel forum, quindi si può supporre che sia conosciuto in questo forum.
Questo video qui gliel'avevano bloccato:
... poi però è tornato su perché si sono accorti di essersi sbagliati.
Ogni tanto quindi si tratta semplicemente di un errore.
Cioè, se ti tolgono un video che è veramente hatespeech sai perché, ma se una rimozione ti sembra strana si può semplicemente trattare di un errore.
> > gli hanno tolto un video che non c'entrava niente con l'hatespeech e
>
> Ci stai dicendo che secondo te è corretto rimuovere video e/o contenuti da Internet che fanno "hatespeech"? Ma esattamente questo "hatespeech" cosa sarebbe?
Incitare all'odio nei confronti di un gruppo di persone allo scopo di mettere in discussione i loro diritti.
> Tipo andare contro l'ideologia liberale è "fare hatespeech"?
No, è hatespeech quello che ho scritto appena qui sopra.
Non è questione di essere d'accordo con i liberali, ma di essere d'accordo con i valori costituzionali delle democrazie occidentali.
> Sostenere la superiorità (civile, storica, ecc) della propria cultura o etnia è "fare hatespeech"? Pubblicare un discorso di Hitler è "fare hatespeech"? Sostenere che le femmine hanno troppi privilegi è "fare hatespeech"? Parlare delle no-go zones in Svezia, Francia, Germania è "fare hatespeech"? Sostenere che Macron è un traditore è "fare hatespeech"? Sostenere che le femmine non dovrebbero poter votare argomentando la propria opinione è "fare hatespeech"? Sostenere che non ci sono stati 6 milioni di ebrei morti nei campi di concentramento nazisti è "fare hatespeech"? Mettere in dubbio la versione ufficiale su un qualche evento (es: campi di concentramento nazisti, strage del 9/11 in USA, ecc) è "fare hatespeech"? Mostrare un video di Minecraft che riproduce l'attacco ai musulmani in nuova zelanda è "fare hatespeech"? Dire "i pedofili che stuprano bambini dovrebbero essere castrati e/o uccisi" è "fare hatespeech"? Chiamare deliberatamente "froci" gli omosessuali perché si sa essere un termine spregiativo è "fare hatespeech"?
Le ultime due cose sicuramente, peccato che a nessuno importa dei pedoni.
Però qui si arriva al punto: io voglio aggiungere anche i pedoni alle categorie da difendere, quindi fare passi avanti, mentre tu e i tuoi amici date il segnale di voler fare passi indietro, mettendo addirittura in discussione i diritti delle donne e delle persone di razza non bianca.
Con diritti delle donne non intendo le quote rosa, ma il diritto di voto, che è stato da te menzionato nella lista di cose.
> A proposito, chi è che decide cos'è "hatespeech" e cosa no?
La definizione.
>
> > infatti poi si sono accorti di aver sbagliato e gliel'hanno sbloccato.
> >
> > Se ti tolgono un video senza motivo devi reclamare... reclamare funziona!
>
> Potremmo applicare questo principio anche con la legge... intanto ti sbattiamo in galera, poi si vedrà. Reclamare funziona!

Non c'entra la legge.
Tu e i tuoi amici talvolta superate determinati limiti e quindi si capisce piuttosto bene perché molte persone non vi vogliono sul loro sito.
Semplicemente alcuni ritengono che mettere in discussione determinati diritti acquisiti, come il diritto di voto delle donne e dei neri, oltre l'uguaglianza di tutti di fronte alla legge, non si deve poter fare e quindi non hanno nessuna intenzione di offrire un palcoscenico a chi promuove queste idee.
**Modificato dall'autore il 07.06.2019 21:43**
Scritto da: Rick Sanchez
> https://www.theguardian.com/technology/2019/jun/06...
Anche a GioPizzi gli hanno tolto un video che non c'entrava niente con l'hatespeech e infatti poi si sono accorti di aver sbagliato e gliel'hanno sbloccato.
Se ti tolgono un video senza motivo devi reclamare... reclamare funziona!
> https://www.theguardian.com/technology/2019/jun/06...

Anche a GioPizzi gli hanno tolto un video che non c'entrava niente con l'hatespeech e infatti poi si sono accorti di aver sbagliato e gliel'hanno sbloccato.
Se ti tolgono un video senza motivo devi reclamare... reclamare funziona!
Politica
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > >
> > >
> > > Da qualche punto di vista, che di certo potrei capire meglio se esistesse la classificazione che chiedo potrebbe anche aver ragione
> >
> > A me sembra che sia abbastanza chiaro il suo discorso, basta capire l'italiano.
> >
> > Una repubblica è sostanzialmente una democrazia liberale, che avendo alla base dei diritti inviolabili protegge i diritti di tutti, anche delle minoranze.
> >
> > In una dittatura si possono gasare i ROM e fucilare gli immigrati, ma in una repubblica no. In una dittatura si possono anche perseguitare gli omosessuali, ma in una dittatura no.
> >
> > Quindi la festa della repubblica è una festa contro i fascisti e allo stesso tempo una festa di coloro che vengono protetti dai fascisti.
> >
> > > ma ogni sparata come quella i 5 stelle perdono un altro 5%
> >
> > L'importante è non perdere la dignità e la capacità di ragionare. Il mio partito avrebbe lo 0.001% in Italia e lo 0.1% in Svezia.
> >
> > C'è chi difende idee e chi cerca voti. Chi difende idee ha una dignità, i secondi sono solo puttane.
> >
> > > Chiunque prenda le difese dei rom dovrebbe averli come vicini.
> >
> > I ROM che delinquono devono essere messi in galera come tutti i delinquenti.
> >
> > Non importa quali siano le percentuali di criminali Vs Onesti, è del tutto irrilevante. Chi passa col rosso viene multato, chi non passa invece no.
> >
> > Se i ROM che delinquono sono il 99% allora il 99% deve finire in galera e l'1% restante no.
> >
> > Se sono il 90%, discorso analogo.
> >
> > Se sono il 70%, discorso analogo.
> >
> > Se sono il 20%, discorso analogo.
> >
> > Se sono l'1%, discorso analogo.
> >
> >
> > Le logiche collettiviste, categoriche, piacciono ai fascisti e ai loro simili. Le logiche individualiste piacciono ai liberali, che non hanno sicuramente l'intenzione di giustificare il singolo che commette crimini, ma di proteggere il singolo che non li commette da logiche categoriche e collettiviste, cioè da logiche illogiche.
> >
> > Chi la pensa diversamente merita di essere immerso anche solo per un anno in una minoranza di una società di stronzi fascistoidi.
> >
> > Sono abbastanza sicuro che anche Fico ritenga che se un ROM ruba o commette reati deve essere processato... quando mai i liberali hanno detto qualcosa di diverso? Sono strawman degli estremisti.
> > Il discorso di Fico è: gli stronzi collettivisti non possono più andare nei campi ROM a lanciare granate contro persone a caso, come sostanzialmente si fa nella dittature, quindi la festa della repubblica è la loro festa e di tutti gli innocenti che potrebbero esseri uccisi in una dittatura in cui i diritti delle persone, il rispetto della vita umana, il garantismo, ecc ecc... sono inesistenti.
> >
> > Fico ha ragione logicamente e ha ragione anche linguisticamente e semanticamente.
> > DENOTAZIONE Vs CONNOTAZIONE.
> >
> > Ciò che DENOTA i ROM è il fatto di vivere nei campi.
> > Ciò che li CONNOTA è il fatto che diversi di loro (forse molti) delinquono.
> > La definizione di ROM (come ogni definizione) si basa sulla DENOTAZIONE e non sulla CONNOTAZIONE, quindi quando parli di ROM ti riferisci alla DENOTAZIONE, indipendentemente da quanto la supposta CONNOTAZIONE sia statisticamente rilevante.
> >
> > La lingua, la logica e la semantica dicono chiaramente che chi confonde la sottocategoria con la categoria è nel torto.
> >
> > D'altra parte, chiedere a un immigrato di mostrare il permesso di soggiorno è una logica individualista e non collettivista: se tu (singola persona) hai il permesso puoi stare, altrimenti no.
> > Quindi questo si inserisce in una logica individualista e non collettivista, compatibile con il liberalismo... e se uno dice il contrario è un estremista nell'altro senso.
> > Allo stesso tempo, la repubblica però dice anche se uno non ha il pezzo di carta non gli puoi sparare in testa o gettarlo in mare... e quindi la festa della repubblica è anche la festa di chi, pur avendo commesso un'infrazione, non è stato giustiziato come una merda, secondo logiche arcaiche e primitive.
> >
> > Per concludere, da un lato abbiamo Fico che dimostra di aver capito il senso di "repubblica" e lo festeggia e dall'altro ci sono gli analfabeti funzionali buzzurri che lo attaccano dicendo che ha detto cose vergognose.
> > Questo match agli occchi di chi è minimamente intellettuale, istruito, o qualcosa del genere è stato stravinto da Fico, se non altro perché chi l'ha attaccatto ha miseramente perso e dimostrato di essere ignorante: gente che festeggia la repubblica senza capirne il significato.
> >
> > Se il M5S vuole i voti degli analfabeti funzionali, che faccia pure. Se fossi nei panni di Di Maio penserei alla dinigità intellettuale e difenderei Fico da chi lo attacca, anche al costo di perdere voti.
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 06.06.2019 03:42**
>
>
> Contano solo le statistiche finali. Se per salvare 1000 innocenti devo uccidere 10 innocenti ditemi dove firmare
Perfetto. Sei stato selezionato tra quei 10.
Frocio col culo degli altri.
**Modificato dall'autore il 06.06.2019 23:52**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > >
> > >
> > > Da qualche punto di vista, che di certo potrei capire meglio se esistesse la classificazione che chiedo potrebbe anche aver ragione
> >
> > A me sembra che sia abbastanza chiaro il suo discorso, basta capire l'italiano.
> >
> > Una repubblica è sostanzialmente una democrazia liberale, che avendo alla base dei diritti inviolabili protegge i diritti di tutti, anche delle minoranze.
> >
> > In una dittatura si possono gasare i ROM e fucilare gli immigrati, ma in una repubblica no. In una dittatura si possono anche perseguitare gli omosessuali, ma in una dittatura no.
> >
> > Quindi la festa della repubblica è una festa contro i fascisti e allo stesso tempo una festa di coloro che vengono protetti dai fascisti.
> >
> > > ma ogni sparata come quella i 5 stelle perdono un altro 5%

> >
> > L'importante è non perdere la dignità e la capacità di ragionare. Il mio partito avrebbe lo 0.001% in Italia e lo 0.1% in Svezia.
> >
> > C'è chi difende idee e chi cerca voti. Chi difende idee ha una dignità, i secondi sono solo puttane.
> >
> > > Chiunque prenda le difese dei rom dovrebbe averli come vicini.
> >
> > I ROM che delinquono devono essere messi in galera come tutti i delinquenti.
> >
> > Non importa quali siano le percentuali di criminali Vs Onesti, è del tutto irrilevante. Chi passa col rosso viene multato, chi non passa invece no.
> >
> > Se i ROM che delinquono sono il 99% allora il 99% deve finire in galera e l'1% restante no.
> >
> > Se sono il 90%, discorso analogo.
> >
> > Se sono il 70%, discorso analogo.
> >
> > Se sono il 20%, discorso analogo.
> >
> > Se sono l'1%, discorso analogo.
> >
> >
> > Le logiche collettiviste, categoriche, piacciono ai fascisti e ai loro simili. Le logiche individualiste piacciono ai liberali, che non hanno sicuramente l'intenzione di giustificare il singolo che commette crimini, ma di proteggere il singolo che non li commette da logiche categoriche e collettiviste, cioè da logiche illogiche.
> >
> > Chi la pensa diversamente merita di essere immerso anche solo per un anno in una minoranza di una società di stronzi fascistoidi.
> >
> > Sono abbastanza sicuro che anche Fico ritenga che se un ROM ruba o commette reati deve essere processato... quando mai i liberali hanno detto qualcosa di diverso? Sono strawman degli estremisti.
> > Il discorso di Fico è: gli stronzi collettivisti non possono più andare nei campi ROM a lanciare granate contro persone a caso, come sostanzialmente si fa nella dittature, quindi la festa della repubblica è la loro festa e di tutti gli innocenti che potrebbero esseri uccisi in una dittatura in cui i diritti delle persone, il rispetto della vita umana, il garantismo, ecc ecc... sono inesistenti.
> >
> > Fico ha ragione logicamente e ha ragione anche linguisticamente e semanticamente.
> > DENOTAZIONE Vs CONNOTAZIONE.
> >
> > Ciò che DENOTA i ROM è il fatto di vivere nei campi.
> > Ciò che li CONNOTA è il fatto che diversi di loro (forse molti) delinquono.
> > La definizione di ROM (come ogni definizione) si basa sulla DENOTAZIONE e non sulla CONNOTAZIONE, quindi quando parli di ROM ti riferisci alla DENOTAZIONE, indipendentemente da quanto la supposta CONNOTAZIONE sia statisticamente rilevante.
> >
> > La lingua, la logica e la semantica dicono chiaramente che chi confonde la sottocategoria con la categoria è nel torto.
> >
> > D'altra parte, chiedere a un immigrato di mostrare il permesso di soggiorno è una logica individualista e non collettivista: se tu (singola persona) hai il permesso puoi stare, altrimenti no.
> > Quindi questo si inserisce in una logica individualista e non collettivista, compatibile con il liberalismo... e se uno dice il contrario è un estremista nell'altro senso.
> > Allo stesso tempo, la repubblica però dice anche se uno non ha il pezzo di carta non gli puoi sparare in testa o gettarlo in mare... e quindi la festa della repubblica è anche la festa di chi, pur avendo commesso un'infrazione, non è stato giustiziato come una merda, secondo logiche arcaiche e primitive.
> >
> > Per concludere, da un lato abbiamo Fico che dimostra di aver capito il senso di "repubblica" e lo festeggia e dall'altro ci sono gli analfabeti funzionali buzzurri che lo attaccano dicendo che ha detto cose vergognose.
> > Questo match agli occchi di chi è minimamente intellettuale, istruito, o qualcosa del genere è stato stravinto da Fico, se non altro perché chi l'ha attaccatto ha miseramente perso e dimostrato di essere ignorante: gente che festeggia la repubblica senza capirne il significato.
> >
> > Se il M5S vuole i voti degli analfabeti funzionali, che faccia pure. Se fossi nei panni di Di Maio penserei alla dinigità intellettuale e difenderei Fico da chi lo attacca, anche al costo di perdere voti.
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 06.06.2019 03:42**
>
>
> Contano solo le statistiche finali. Se per salvare 1000 innocenti devo uccidere 10 innocenti ditemi dove firmare
Perfetto. Sei stato selezionato tra quei 10.
Frocio col culo degli altri.
**Modificato dall'autore il 06.06.2019 23:52**
Politica
Per quanto riguarda la questione degli striscioni rimossi, è difficile valutare se questo abbia un qualunque legame con Salvini o con il fanatismo leghista, perché molte persone in Italia testimoniano che quelle cose succedono da anni.
Bisognerebbe capire se il vento leghista sta facendo aumentare questi casi, cioè se questi episodi stanno diventando la norma. Sicuramente durante la campagna elettorale di Salvini di episodi ne sono successi diversi e uno (non so dove) ha messo questo striscione lollosissimo.


Mettiamo da parte però la questione degli striscioni e parliamo degli abusi di potere che Salvini ammette apertamente e senza vergogna: si tratta di revisioni legislative o provvedimenti per fare dispetti alle persone che gli stanno personalmente sui coglioni.
Il modus operandi è quello di modificare una legge solo per fare dispetto a qualcuno e in una maniera tale che vada a toccare solo quella persona.
L'ha fatto anche Orban. Ha creato una nuova legge sulle università che, guardacaso, hanno creato problemi soltanto all'università di Soros.
Si tratta di un modo molto subdolo e astuto per fare i dittatori rimanendo nei binari della democrazia, perché alla fine qualsiasi cosa tu dica sia Orban che Salvini potranno difendersi dicendo che loro hanno solo cambiato una legge di carattere generale e che lo possono fare.
Comunque, quali sono i nemici di Salvini?
Roberto Saviano e Fabio Fazio.
Per quanto riguarda Roberto Saviano...
"Un bacione a Saviano. Sto rivedendo insieme agli uomini del ministero a una revisione dei criteri per le scorte."
Qui non c'è proprio niente da interpretare o da indovinare. È talmente sfacciato che nomina esplicitamente Saviano, facendo chiaramente intendere che c'è dietro una vendetta personale.
Per quanto riguarda Fabio Fazio, come saprete è un presentatore della rai che conduce il programma "che tempo che fa", un talk show di rai 1 in cui si parla anche (ma non solo) di politica.
La trasmissione fa dei profitti della madonna e di conseguenza anche il presentatore riceve uno stipendio della madonna.
Salvini ha annunciato che metterà dei tetti agli stipendi dei conduttori della rai e anche in questo non ha nascosto che si tratta di un dispetto a Fazio.
Perché Salvini (così come anche Gianluigi Paragone) ce l'hanno con Fazio? Da quello che ho capito, Paragone rosikava principalmente perché nella trasmissione veniva costantemente invitato Cottarelli, l'economista che avrebbe dovuto creare il governo tecnico se il governo giallo-verde non fosse andato in porto.
Cottarelli è accusato di essere di parte, ma io che l'ho sentito parlare diverse volte e ho cercato di comprendere i suoi discorsi mi sono fatto l'idea che in realtà a essere di parte sono più che altro quelli che sa la prendono con lui... perché è così: quando una persona è di parte, pensa che a essere di parte sono le persone neutrali.
Ora, è del tutto ovvio che anche Cottarelli ha delle opinioni... non esiste una persona che non ha opinioni, quindi qualsiasi sia l'economista che inviti inevitabilmente avrà opinioni che tendono da una parte o dall'altra... e quelle di Cottarelli sono sicuramente piuttosto orientate al libero mercato.
Al di là di questo, ritengo però che Cottarelli pur non essendo totalmente neutrale (nessuno lo è), non è nemmeno uno di quei super faziosi che danno la colpa di tutto al governo attuale.
Infatti queste sono alcune delle sue affermazioni:
- La recessione economica dell'Italia va avanti da tanto tempo e praticamente tutti i governi non l'hanno affrontata a dovere, hanno solo aumentato il debito pubblico. Questo governo non fa eccezione
- L'attuale recessione economica dell'Italia è legata per 2/3 a fattori economici globali e solo per 1/3 a fattori interni
- Il reddito di cittadinanza non è sbagliato, ma è sbagliato il modo in cui è stato fatto, cioè facendo debito pubblico. L'aumento del debito pubblico ricadrà sulle tasche degli italiani, soprattutto dei giovani.
Insomma, il carattere delle osservazioni di Cottarelli è all'incirca questo.
Si può riassumere con "Il governo attuale non ha la colpa di tutto, ma non è che non abbia colpe. Non tutto quello che fa è sbagliato, ma certe cose vanno fatte diversamente".
Il motivo per cui Salvini non lo sopporta è che lui vorrebbe un economista che va in trasmissione a dire che Salvini è un genio, che tutto quello che fa è assolutamente giusto e l'Italia va a gonfie vele. Già che ci siamo magari il PD ha sbagliato tutto ma grazie a Salvini l'Italia sta risorgendo.
"Si ma, Mattia, la televisione di stato non può criticare il governo"
Cazzate!
È proprio ciò che deve fare.
La televisione di stato infatti deve essere indipendente, cioè per essere credibile deve dare il chiaro segnale di non essere asservita al governo.
Perciò fintanto che la televisione di stato critica il governo, significa che siamo in una democrazia e che i giornalisti fanno bene il loro lavoro.
**Modificato dall'autore il 06.06.2019 14:54**
Bisognerebbe capire se il vento leghista sta facendo aumentare questi casi, cioè se questi episodi stanno diventando la norma. Sicuramente durante la campagna elettorale di Salvini di episodi ne sono successi diversi e uno (non so dove) ha messo questo striscione lollosissimo.


Mettiamo da parte però la questione degli striscioni e parliamo degli abusi di potere che Salvini ammette apertamente e senza vergogna: si tratta di revisioni legislative o provvedimenti per fare dispetti alle persone che gli stanno personalmente sui coglioni.
Il modus operandi è quello di modificare una legge solo per fare dispetto a qualcuno e in una maniera tale che vada a toccare solo quella persona.
L'ha fatto anche Orban. Ha creato una nuova legge sulle università che, guardacaso, hanno creato problemi soltanto all'università di Soros.
Si tratta di un modo molto subdolo e astuto per fare i dittatori rimanendo nei binari della democrazia, perché alla fine qualsiasi cosa tu dica sia Orban che Salvini potranno difendersi dicendo che loro hanno solo cambiato una legge di carattere generale e che lo possono fare.
Comunque, quali sono i nemici di Salvini?
Roberto Saviano e Fabio Fazio.
Per quanto riguarda Roberto Saviano...
"Un bacione a Saviano. Sto rivedendo insieme agli uomini del ministero a una revisione dei criteri per le scorte."
Qui non c'è proprio niente da interpretare o da indovinare. È talmente sfacciato che nomina esplicitamente Saviano, facendo chiaramente intendere che c'è dietro una vendetta personale.
Per quanto riguarda Fabio Fazio, come saprete è un presentatore della rai che conduce il programma "che tempo che fa", un talk show di rai 1 in cui si parla anche (ma non solo) di politica.
La trasmissione fa dei profitti della madonna e di conseguenza anche il presentatore riceve uno stipendio della madonna.
Salvini ha annunciato che metterà dei tetti agli stipendi dei conduttori della rai e anche in questo non ha nascosto che si tratta di un dispetto a Fazio.
Perché Salvini (così come anche Gianluigi Paragone) ce l'hanno con Fazio? Da quello che ho capito, Paragone rosikava principalmente perché nella trasmissione veniva costantemente invitato Cottarelli, l'economista che avrebbe dovuto creare il governo tecnico se il governo giallo-verde non fosse andato in porto.
Cottarelli è accusato di essere di parte, ma io che l'ho sentito parlare diverse volte e ho cercato di comprendere i suoi discorsi mi sono fatto l'idea che in realtà a essere di parte sono più che altro quelli che sa la prendono con lui... perché è così: quando una persona è di parte, pensa che a essere di parte sono le persone neutrali.
Ora, è del tutto ovvio che anche Cottarelli ha delle opinioni... non esiste una persona che non ha opinioni, quindi qualsiasi sia l'economista che inviti inevitabilmente avrà opinioni che tendono da una parte o dall'altra... e quelle di Cottarelli sono sicuramente piuttosto orientate al libero mercato.
Al di là di questo, ritengo però che Cottarelli pur non essendo totalmente neutrale (nessuno lo è), non è nemmeno uno di quei super faziosi che danno la colpa di tutto al governo attuale.
Infatti queste sono alcune delle sue affermazioni:
- La recessione economica dell'Italia va avanti da tanto tempo e praticamente tutti i governi non l'hanno affrontata a dovere, hanno solo aumentato il debito pubblico. Questo governo non fa eccezione
- L'attuale recessione economica dell'Italia è legata per 2/3 a fattori economici globali e solo per 1/3 a fattori interni
- Il reddito di cittadinanza non è sbagliato, ma è sbagliato il modo in cui è stato fatto, cioè facendo debito pubblico. L'aumento del debito pubblico ricadrà sulle tasche degli italiani, soprattutto dei giovani.
Insomma, il carattere delle osservazioni di Cottarelli è all'incirca questo.
Si può riassumere con "Il governo attuale non ha la colpa di tutto, ma non è che non abbia colpe. Non tutto quello che fa è sbagliato, ma certe cose vanno fatte diversamente".
Il motivo per cui Salvini non lo sopporta è che lui vorrebbe un economista che va in trasmissione a dire che Salvini è un genio, che tutto quello che fa è assolutamente giusto e l'Italia va a gonfie vele. Già che ci siamo magari il PD ha sbagliato tutto ma grazie a Salvini l'Italia sta risorgendo.
"Si ma, Mattia, la televisione di stato non può criticare il governo"
Cazzate!
È proprio ciò che deve fare.
La televisione di stato infatti deve essere indipendente, cioè per essere credibile deve dare il chiaro segnale di non essere asservita al governo.
Perciò fintanto che la televisione di stato critica il governo, significa che siamo in una democrazia e che i giornalisti fanno bene il loro lavoro.
**Modificato dall'autore il 06.06.2019 14:54**
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> >
>
> Da qualche punto di vista, che di certo potrei capire meglio se esistesse la classificazione che chiedo potrebbe anche aver ragione
A me sembra che sia abbastanza chiaro il suo discorso, basta capire l'italiano.
Una repubblica è sostanzialmente una democrazia liberale, che avendo alla base dei diritti inviolabili protegge i diritti di tutti, anche delle minoranze.
In una dittatura si possono gasare i ROM e fucilare gli immigrati, ma in una repubblica no. In una dittatura si possono anche perseguitare gli omosessuali, ma in una dittatura no.
Quindi la festa della repubblica è una festa contro i fascisti e allo stesso tempo una festa di coloro che vengono protetti dai fascisti.
> ma ogni sparata come quella i 5 stelle perdono un altro 5%
L'importante è non perdere la dignità e la capacità di ragionare. Il mio partito avrebbe lo 0.001% in Italia e lo 0.1% in Svezia.
C'è chi difende idee e chi cerca voti. Chi difende idee ha una dignità, i secondi sono solo puttane.
> Chiunque prenda le difese dei rom dovrebbe averli come vicini.
I ROM che delinquono devono essere messi in galera come tutti i delinquenti.
Non importa quali siano le percentuali di criminali Vs Onesti, è del tutto irrilevante. Chi passa col rosso viene multato, chi non passa invece no.
Se i ROM che delinquono sono il 99% allora il 99% deve finire in galera e l'1% restante no.
Se sono il 90%, discorso analogo.
Se sono il 70%, discorso analogo.
Se sono il 20%, discorso analogo.
Se sono l'1%, discorso analogo.
Le logiche collettiviste, categoriche, piacciono ai fascisti e ai loro simili. Le logiche individualiste piacciono ai liberali, che non hanno sicuramente l'intenzione di giustificare il singolo che commette crimini, ma di proteggere il singolo che non li commette da logiche categoriche e collettiviste, cioè da logiche illogiche.
Chi la pensa diversamente merita di essere immerso anche solo per un anno in una minoranza di una società di stronzi fascistoidi.
Sono abbastanza sicuro che anche Fico ritenga che se un ROM ruba o commette reati deve essere processato... quando mai i liberali hanno detto qualcosa di diverso? Sono strawman degli estremisti.
Il discorso di Fico è: gli stronzi collettivisti non possono più andare nei campi ROM a lanciare granate contro persone a caso, come sostanzialmente si fa nella dittature, quindi la festa della repubblica è la loro festa e di tutti gli innocenti che potrebbero esseri uccisi in una dittatura in cui i diritti delle persone, il rispetto della vita umana, il garantismo, ecc ecc... sono inesistenti.
Fico ha ragione logicamente e ha ragione anche linguisticamente e semanticamente.
DENOTAZIONE Vs CONNOTAZIONE.
Ciò che DENOTA i ROM è il fatto di vivere nei campi.
Ciò che li CONNOTA è il fatto che diversi di loro (forse molti) delinquono.
La definizione di ROM (come ogni definizione) si basa sulla DENOTAZIONE e non sulla CONNOTAZIONE, quindi quando parli di ROM ti riferisci alla DENOTAZIONE, indipendentemente da quanto la supposta CONNOTAZIONE sia statisticamente rilevante.
La lingua, la logica e la semantica dicono chiaramente che chi confonde la sottocategoria con la categoria è nel torto.
D'altra parte, chiedere a un immigrato di mostrare il permesso di soggiorno è una logica individualista e non collettivista: se tu (singola persona) hai il permesso puoi stare, altrimenti no.
Quindi questo si inserisce in una logica individualista e non collettivista, compatibile con il liberalismo... e se uno dice il contrario è un estremista nell'altro senso.
Allo stesso tempo, la repubblica però dice anche se uno non ha il pezzo di carta non gli puoi sparare in testa o gettarlo in mare... e quindi la festa della repubblica è anche la festa di chi, pur avendo commesso un'infrazione, non è stato giustiziato come una merda, secondo logiche arcaiche e primitive.
Per concludere, da un lato abbiamo Fico che dimostra di aver capito il senso di "repubblica" e lo festeggia e dall'altro ci sono gli analfabeti funzionali buzzurri che lo attaccano dicendo che ha detto cose vergognose.
Questo match agli occchi di chi è minimamente intellettuale, istruito, o qualcosa del genere è stato stravinto da Fico, se non altro perché chi l'ha attaccatto ha miseramente perso e dimostrato di essere ignorante: gente che festeggia la repubblica senza capirne il significato.
Se il M5S vuole i voti degli analfabeti funzionali, che faccia pure. Se fossi nei panni di Di Maio penserei alla dinigità intellettuale e difenderei Fico da chi lo attacca, anche al costo di perdere voti.
**Modificato dall'autore il 06.06.2019 03:42**
> Scritto da: Mattia
> >
>
> Da qualche punto di vista, che di certo potrei capire meglio se esistesse la classificazione che chiedo potrebbe anche aver ragione
A me sembra che sia abbastanza chiaro il suo discorso, basta capire l'italiano.
Una repubblica è sostanzialmente una democrazia liberale, che avendo alla base dei diritti inviolabili protegge i diritti di tutti, anche delle minoranze.
In una dittatura si possono gasare i ROM e fucilare gli immigrati, ma in una repubblica no. In una dittatura si possono anche perseguitare gli omosessuali, ma in una dittatura no.
Quindi la festa della repubblica è una festa contro i fascisti e allo stesso tempo una festa di coloro che vengono protetti dai fascisti.
> ma ogni sparata come quella i 5 stelle perdono un altro 5%

L'importante è non perdere la dignità e la capacità di ragionare. Il mio partito avrebbe lo 0.001% in Italia e lo 0.1% in Svezia.
C'è chi difende idee e chi cerca voti. Chi difende idee ha una dignità, i secondi sono solo puttane.
> Chiunque prenda le difese dei rom dovrebbe averli come vicini.
I ROM che delinquono devono essere messi in galera come tutti i delinquenti.
Non importa quali siano le percentuali di criminali Vs Onesti, è del tutto irrilevante. Chi passa col rosso viene multato, chi non passa invece no.
Se i ROM che delinquono sono il 99% allora il 99% deve finire in galera e l'1% restante no.
Se sono il 90%, discorso analogo.
Se sono il 70%, discorso analogo.
Se sono il 20%, discorso analogo.
Se sono l'1%, discorso analogo.
Le logiche collettiviste, categoriche, piacciono ai fascisti e ai loro simili. Le logiche individualiste piacciono ai liberali, che non hanno sicuramente l'intenzione di giustificare il singolo che commette crimini, ma di proteggere il singolo che non li commette da logiche categoriche e collettiviste, cioè da logiche illogiche.
Chi la pensa diversamente merita di essere immerso anche solo per un anno in una minoranza di una società di stronzi fascistoidi.
Sono abbastanza sicuro che anche Fico ritenga che se un ROM ruba o commette reati deve essere processato... quando mai i liberali hanno detto qualcosa di diverso? Sono strawman degli estremisti.
Il discorso di Fico è: gli stronzi collettivisti non possono più andare nei campi ROM a lanciare granate contro persone a caso, come sostanzialmente si fa nella dittature, quindi la festa della repubblica è la loro festa e di tutti gli innocenti che potrebbero esseri uccisi in una dittatura in cui i diritti delle persone, il rispetto della vita umana, il garantismo, ecc ecc... sono inesistenti.
Fico ha ragione logicamente e ha ragione anche linguisticamente e semanticamente.
DENOTAZIONE Vs CONNOTAZIONE.
Ciò che DENOTA i ROM è il fatto di vivere nei campi.
Ciò che li CONNOTA è il fatto che diversi di loro (forse molti) delinquono.
La definizione di ROM (come ogni definizione) si basa sulla DENOTAZIONE e non sulla CONNOTAZIONE, quindi quando parli di ROM ti riferisci alla DENOTAZIONE, indipendentemente da quanto la supposta CONNOTAZIONE sia statisticamente rilevante.
La lingua, la logica e la semantica dicono chiaramente che chi confonde la sottocategoria con la categoria è nel torto.
D'altra parte, chiedere a un immigrato di mostrare il permesso di soggiorno è una logica individualista e non collettivista: se tu (singola persona) hai il permesso puoi stare, altrimenti no.
Quindi questo si inserisce in una logica individualista e non collettivista, compatibile con il liberalismo... e se uno dice il contrario è un estremista nell'altro senso.
Allo stesso tempo, la repubblica però dice anche se uno non ha il pezzo di carta non gli puoi sparare in testa o gettarlo in mare... e quindi la festa della repubblica è anche la festa di chi, pur avendo commesso un'infrazione, non è stato giustiziato come una merda, secondo logiche arcaiche e primitive.
Per concludere, da un lato abbiamo Fico che dimostra di aver capito il senso di "repubblica" e lo festeggia e dall'altro ci sono gli analfabeti funzionali buzzurri che lo attaccano dicendo che ha detto cose vergognose.
Questo match agli occchi di chi è minimamente intellettuale, istruito, o qualcosa del genere è stato stravinto da Fico, se non altro perché chi l'ha attaccatto ha miseramente perso e dimostrato di essere ignorante: gente che festeggia la repubblica senza capirne il significato.
Se il M5S vuole i voti degli analfabeti funzionali, che faccia pure. Se fossi nei panni di Di Maio penserei alla dinigità intellettuale e difenderei Fico da chi lo attacca, anche al costo di perdere voti.
**Modificato dall'autore il 06.06.2019 03:42**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > La posizione che prendiamo su varie questioni determina la nostra collocazione politica. Ad esempio uno può essere favorevole alla TAV e all'immigrazione (piddini), contrario ad entrambe (il sottoscritto), favorevole alla TAV e contrario all'immigrazione (leghisti), contrario alla TAV e favorevole all'immigrazione (una parte della sinistra radicale). E già su due questioni abbiamo quattro posizioni.
> >
> > Personalmente ritengo che i treni ad alta velocità siano opere interessanti, che tra l'altro possono ridurre l'uso degli aerei (che inquinano molto di più), ma anche l'uso delle automobili o del trasporto di merci su gomma.
> >
> > Quindi sono una cosa ambientalista, qualora siano sfruttate bene e non si tratti di opere inutili.
> >
> > Entrare su questioni specifiche è complicato perché le devi studiare bene, nei dettagli, ma in generale se rigetti i treni ad alta velocità avrai più aerei sopra la testa e più camion nelle strade che già c'erano.
> > È inutile girarci intorno.
> >
> >
> > > Aumentando il numero delle questioni, abbiamo una varietà sterminata di possibili collocazioni politiche, alcune delle quali popolari, altre peculiari di poche persone o di una sola, o con zero sostenitori. Il numero delle collocazioni possibili è uguale al numero di combinazioni delle questioni, ma il numero delle collocazioni politico-ideologiche effettivamente esistenti è minore, perché non tutte le combinazioni sono coerenti. Ci sono comunque persone a cui l'incoerenza non importa o sfugge.
> > >
> > > Ci sarà qualcuno che s'è preso la briga di elencare pubblicamente tutte le questioni fondamentali rilevanti - opportunamente generalizzate* - al fine di classificare le collocazioni politiche?
> > >
> > >
> > > * Ad esempio posso essere contrario alla TAV perché sono contrario alle grandi opere in generale, oppure posso non essere contrario alle grandi opere ma ritenere che la TAV sia inutile. Fra i contrari alle grandi opere ci può essere chi lo è per ragioni ambientali e chi lo è perché si tratta di imposizioni.
> > > Quindi la questione TAV, anche se generalizzata alle grandi opere in genere, non è fondamentale perché le posizioni su di essa dipendono da quelle su questioni di più basso livello.
> >
> > Le ideologie politiche sono vaghe e i partiti politici sono un'implementazione più precisa di una o più ideologie.
> >
> > Non ha senso soffermarsi troppo sui dettagli.
> > La questione è che con un partito liberale hai meno leggi e pene meno severe, mentre con un partito conservatore hai più leggi e leggi più severe.
> > Questo ovviamente se il partito liberale segue la strada che il nome indica e lo stesso fa il partito conservatore.
> >
> > Le singole leggi dipendono dalle singole persone e dalle loro singole opinioni, ma puoi fare un calcolo della probabilità su quante persone nel partito liberale appoggieranno X e quante nel partito conservatore.
> >
> > Comunque sì, i partiti rappresentano 3 o 4 ideologie vaghe, mentre il popolo non ha ideologie, ma idee su singole cose... ed è per questo che ci vuole la democrazia diretta.
>
> Non volevo questo genere di risposta. Ho chiesto se esista un elenco di tutte le questioni a cui diverse risposte determinino le differenti collocazioni politiche, o se vogliamo le ideologie e le filosofie.
>
Sui partiti forse qualcuno l'ha più o meno fatto, ma sulle ideologie politiche/filosofiche rispondere a domanda precise è impossibile. Lì puoi fare solo previsioni statistiche.
Le ideologie politiche indicano degli estremi contrapposti, ma molte persone o sono nel mezzo o sono trasversali. È impossibile classificare con esattezza le opinioni politiche, ma solo stabilire dei poli.
**Modificato dall'autore il 05.06.2019 01:29**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > La posizione che prendiamo su varie questioni determina la nostra collocazione politica. Ad esempio uno può essere favorevole alla TAV e all'immigrazione (piddini), contrario ad entrambe (il sottoscritto), favorevole alla TAV e contrario all'immigrazione (leghisti), contrario alla TAV e favorevole all'immigrazione (una parte della sinistra radicale). E già su due questioni abbiamo quattro posizioni.
> >
> > Personalmente ritengo che i treni ad alta velocità siano opere interessanti, che tra l'altro possono ridurre l'uso degli aerei (che inquinano molto di più), ma anche l'uso delle automobili o del trasporto di merci su gomma.
> >
> > Quindi sono una cosa ambientalista, qualora siano sfruttate bene e non si tratti di opere inutili.
> >
> > Entrare su questioni specifiche è complicato perché le devi studiare bene, nei dettagli, ma in generale se rigetti i treni ad alta velocità avrai più aerei sopra la testa e più camion nelle strade che già c'erano.
> > È inutile girarci intorno.
> >
> >
> > > Aumentando il numero delle questioni, abbiamo una varietà sterminata di possibili collocazioni politiche, alcune delle quali popolari, altre peculiari di poche persone o di una sola, o con zero sostenitori. Il numero delle collocazioni possibili è uguale al numero di combinazioni delle questioni, ma il numero delle collocazioni politico-ideologiche effettivamente esistenti è minore, perché non tutte le combinazioni sono coerenti. Ci sono comunque persone a cui l'incoerenza non importa o sfugge.
> > >
> > > Ci sarà qualcuno che s'è preso la briga di elencare pubblicamente tutte le questioni fondamentali rilevanti - opportunamente generalizzate* - al fine di classificare le collocazioni politiche?
> > >
> > >
> > > * Ad esempio posso essere contrario alla TAV perché sono contrario alle grandi opere in generale, oppure posso non essere contrario alle grandi opere ma ritenere che la TAV sia inutile. Fra i contrari alle grandi opere ci può essere chi lo è per ragioni ambientali e chi lo è perché si tratta di imposizioni.
> > > Quindi la questione TAV, anche se generalizzata alle grandi opere in genere, non è fondamentale perché le posizioni su di essa dipendono da quelle su questioni di più basso livello.
> >
> > Le ideologie politiche sono vaghe e i partiti politici sono un'implementazione più precisa di una o più ideologie.
> >
> > Non ha senso soffermarsi troppo sui dettagli.
> > La questione è che con un partito liberale hai meno leggi e pene meno severe, mentre con un partito conservatore hai più leggi e leggi più severe.
> > Questo ovviamente se il partito liberale segue la strada che il nome indica e lo stesso fa il partito conservatore.
> >
> > Le singole leggi dipendono dalle singole persone e dalle loro singole opinioni, ma puoi fare un calcolo della probabilità su quante persone nel partito liberale appoggieranno X e quante nel partito conservatore.
> >
> > Comunque sì, i partiti rappresentano 3 o 4 ideologie vaghe, mentre il popolo non ha ideologie, ma idee su singole cose... ed è per questo che ci vuole la democrazia diretta.
>
> Non volevo questo genere di risposta. Ho chiesto se esista un elenco di tutte le questioni a cui diverse risposte determinino le differenti collocazioni politiche, o se vogliamo le ideologie e le filosofie.
>
Sui partiti forse qualcuno l'ha più o meno fatto, ma sulle ideologie politiche/filosofiche rispondere a domanda precise è impossibile. Lì puoi fare solo previsioni statistiche.
Le ideologie politiche indicano degli estremi contrapposti, ma molte persone o sono nel mezzo o sono trasversali. È impossibile classificare con esattezza le opinioni politiche, ma solo stabilire dei poli.
**Modificato dall'autore il 05.06.2019 01:29**
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
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> > > > > >
> > > > >
> > > > > Mi viene quasi voglia di farmi un account usa e getta per trollare fra i commenti, ce ne sono di stupidissimi.
> > > >
> > > > Tipo?
> > >
> > > La maggior parte dei commenti sono adulatori in adorazione zerbinosa.
> >
> > Direi che è il tipico canale per donnette, froci e morti di figa. Cosa ti aspetti?
> >
> > > Comunque uno dei principali motivi per cui negli anni 90 ho iniziato ad essere contro l'immigrazione è che gli immigrati vengono in Italia per trovare tutto ciò che io detesto dell'Italia, in una parola la modernità pacchiana
> >
> > La tipa è americana da quello che ho capito, non è che viene dal terzo mondo... o forse anche sì, perché l'America in certe zone è come il terzo mondo, a causa del capitalismo sfrenato e la mancanza di un welfare decente.
> >
> > Se ti metti a polemizzare per una ragazza innocua, occidentale, solo perché ha la pelle scura, sei peggio dei neofascisti: penso che nemmeno gli esponenti di spicco di CasaPound (che sono quelli un po' più intellettuali, meno rozzi rispetto alla plebaglia analfabeta che li segue) riuscirebbero a fare polemica su di lei.
>
> Mollaccioni
>
> Comunque: gli immigrati si spostano per cercare la modernità più becera e pacchiana, indipendentemente da dove vengano.
Gli immigrati si spostano per trovare un'economia migliore e più libertà.
Come si fa a biasimarli?
Finché hai la pancia piena e non hai tiranni sotto casa puoi permetterti di fare discorsi superficiali dall'alto della tua gabbia dorata, dopo non più.
A furia di stare dentro gabbie dorate, stiamo diventando snob. Questa è la realtà.
**Modificato dall'autore il 05.06.2019 01:18**
> Scritto da: Mattia
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> > > > > Mi viene quasi voglia di farmi un account usa e getta per trollare fra i commenti, ce ne sono di stupidissimi.
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> > > > Tipo?
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> > > La maggior parte dei commenti sono adulatori in adorazione zerbinosa.
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> > Direi che è il tipico canale per donnette, froci e morti di figa. Cosa ti aspetti?
> >
> > > Comunque uno dei principali motivi per cui negli anni 90 ho iniziato ad essere contro l'immigrazione è che gli immigrati vengono in Italia per trovare tutto ciò che io detesto dell'Italia, in una parola la modernità pacchiana
> >
> > La tipa è americana da quello che ho capito, non è che viene dal terzo mondo... o forse anche sì, perché l'America in certe zone è come il terzo mondo, a causa del capitalismo sfrenato e la mancanza di un welfare decente.
> >
> > Se ti metti a polemizzare per una ragazza innocua, occidentale, solo perché ha la pelle scura, sei peggio dei neofascisti: penso che nemmeno gli esponenti di spicco di CasaPound (che sono quelli un po' più intellettuali, meno rozzi rispetto alla plebaglia analfabeta che li segue) riuscirebbero a fare polemica su di lei.
>
> Mollaccioni

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> Comunque: gli immigrati si spostano per cercare la modernità più becera e pacchiana, indipendentemente da dove vengano.
Gli immigrati si spostano per trovare un'economia migliore e più libertà.
Come si fa a biasimarli?
Finché hai la pancia piena e non hai tiranni sotto casa puoi permetterti di fare discorsi superficiali dall'alto della tua gabbia dorata, dopo non più.
A furia di stare dentro gabbie dorate, stiamo diventando snob. Questa è la realtà.
**Modificato dall'autore il 05.06.2019 01:18**
Scritto da:
> La posizione che prendiamo su varie questioni determina la nostra collocazione politica. Ad esempio uno può essere favorevole alla TAV e all'immigrazione (piddini), contrario ad entrambe (il sottoscritto), favorevole alla TAV e contrario all'immigrazione (leghisti), contrario alla TAV e favorevole all'immigrazione (una parte della sinistra radicale). E già su due questioni abbiamo quattro posizioni.
Personalmente ritengo che i treni ad alta velocità siano opere interessanti, che tra l'altro possono ridurre l'uso degli aerei (che inquinano molto di più), ma anche l'uso delle automobili o del trasporto di merci su gomma.
Quindi sono una cosa ambientalista, qualora siano sfruttate bene e non si tratti di opere inutili.
Entrare su questioni specifiche è complicato perché le devi studiare bene, nei dettagli, ma in generale se rigetti i treni ad alta velocità avrai più aerei sopra la testa e più camion nelle strade che già c'erano.
È inutile girarci intorno.
> Aumentando il numero delle questioni, abbiamo una varietà sterminata di possibili collocazioni politiche, alcune delle quali popolari, altre peculiari di poche persone o di una sola, o con zero sostenitori. Il numero delle collocazioni possibili è uguale al numero di combinazioni delle questioni, ma il numero delle collocazioni politico-ideologiche effettivamente esistenti è minore, perché non tutte le combinazioni sono coerenti. Ci sono comunque persone a cui l'incoerenza non importa o sfugge.
>
> Ci sarà qualcuno che s'è preso la briga di elencare pubblicamente tutte le questioni fondamentali rilevanti - opportunamente generalizzate* - al fine di classificare le collocazioni politiche?
>
>
> * Ad esempio posso essere contrario alla TAV perché sono contrario alle grandi opere in generale, oppure posso non essere contrario alle grandi opere ma ritenere che la TAV sia inutile. Fra i contrari alle grandi opere ci può essere chi lo è per ragioni ambientali e chi lo è perché si tratta di imposizioni.
> Quindi la questione TAV, anche se generalizzata alle grandi opere in genere, non è fondamentale perché le posizioni su di essa dipendono da quelle su questioni di più basso livello.
Le ideologie politiche sono vaghe e i partiti politici sono un'implementazione più precisa di una o più ideologie.
Non ha senso soffermarsi troppo sui dettagli.
La questione è che con un partito liberale hai meno leggi e pene meno severe, mentre con un partito conservatore hai più leggi e leggi più severe.
Questo ovviamente se il partito liberale segue la strada che il nome indica e lo stesso fa il partito conservatore.
Le singole leggi dipendono dalle singole persone e dalle loro singole opinioni, ma puoi fare un calcolo della probabilità su quante persone nel partito liberale appoggieranno X e quante nel partito conservatore.
Comunque sì, i partiti rappresentano 3 o 4 ideologie vaghe, mentre il popolo non ha ideologie, ma idee su singole cose... ed è per questo che ci vuole la democrazia diretta.
> La posizione che prendiamo su varie questioni determina la nostra collocazione politica. Ad esempio uno può essere favorevole alla TAV e all'immigrazione (piddini), contrario ad entrambe (il sottoscritto), favorevole alla TAV e contrario all'immigrazione (leghisti), contrario alla TAV e favorevole all'immigrazione (una parte della sinistra radicale). E già su due questioni abbiamo quattro posizioni.
Personalmente ritengo che i treni ad alta velocità siano opere interessanti, che tra l'altro possono ridurre l'uso degli aerei (che inquinano molto di più), ma anche l'uso delle automobili o del trasporto di merci su gomma.
Quindi sono una cosa ambientalista, qualora siano sfruttate bene e non si tratti di opere inutili.
Entrare su questioni specifiche è complicato perché le devi studiare bene, nei dettagli, ma in generale se rigetti i treni ad alta velocità avrai più aerei sopra la testa e più camion nelle strade che già c'erano.
È inutile girarci intorno.
> Aumentando il numero delle questioni, abbiamo una varietà sterminata di possibili collocazioni politiche, alcune delle quali popolari, altre peculiari di poche persone o di una sola, o con zero sostenitori. Il numero delle collocazioni possibili è uguale al numero di combinazioni delle questioni, ma il numero delle collocazioni politico-ideologiche effettivamente esistenti è minore, perché non tutte le combinazioni sono coerenti. Ci sono comunque persone a cui l'incoerenza non importa o sfugge.
>
> Ci sarà qualcuno che s'è preso la briga di elencare pubblicamente tutte le questioni fondamentali rilevanti - opportunamente generalizzate* - al fine di classificare le collocazioni politiche?
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>
> * Ad esempio posso essere contrario alla TAV perché sono contrario alle grandi opere in generale, oppure posso non essere contrario alle grandi opere ma ritenere che la TAV sia inutile. Fra i contrari alle grandi opere ci può essere chi lo è per ragioni ambientali e chi lo è perché si tratta di imposizioni.
> Quindi la questione TAV, anche se generalizzata alle grandi opere in genere, non è fondamentale perché le posizioni su di essa dipendono da quelle su questioni di più basso livello.
Le ideologie politiche sono vaghe e i partiti politici sono un'implementazione più precisa di una o più ideologie.
Non ha senso soffermarsi troppo sui dettagli.
La questione è che con un partito liberale hai meno leggi e pene meno severe, mentre con un partito conservatore hai più leggi e leggi più severe.
Questo ovviamente se il partito liberale segue la strada che il nome indica e lo stesso fa il partito conservatore.
Le singole leggi dipendono dalle singole persone e dalle loro singole opinioni, ma puoi fare un calcolo della probabilità su quante persone nel partito liberale appoggieranno X e quante nel partito conservatore.
Comunque sì, i partiti rappresentano 3 o 4 ideologie vaghe, mentre il popolo non ha ideologie, ma idee su singole cose... ed è per questo che ci vuole la democrazia diretta.
Politica
Hai scritto che essere d'accordo al 100% con un partito significa essere depensanti e su questo hai ragione, ma poi però mostri essere piuttosto dogmatico sulle ideologie politiche, che in fondo sono anch'esse dei partiti.
Confermo agli utenti che lo mettono in dubbio, che quest'uomo è un liberale puro, da manuale. Se pensate di no dovreste studiare meglio il liberalismo (classico).
Anche io mi definisco un liberale, ma non un liberale dogmatico che prende ogni cosa del liberalismo come fosse oro colato... sono ispirato dal liberalismo, ma mi permetto di modificarlo in alcuni punti che secondo me "puzzano di vecchio", perché il liberalismo infatti è un'ideologia vecchia e come tutte le ideologie vecchie si deve aggiornare.
Quello che non capiscono molti liberali classici come te è che il liberismo e i diritti dei cittadini (liberalismo sociale) non corrono paralleli, ma si scontrano... quindi devi decidere che cosa preferire tra i due aspetti del liberalismo e io ho scelto di preferire i diritti dei cittadini, cosa che per me implica anche lottare contro il liberismo sfrenato.
Perché il liberismo sfrenato va contro i diritti dei cittadini? Lo spiego qui sotto in alcuni punti.
1) Privatizzazioni: i liberisti vogliono privatizzare tutto e così facendo tolgono ai cittadini la facoltà di controllare le istituzioni. Ciò che è dello stato per definizione è amministrato dai cittadini e deve rispondere ai loro bisogni, mentre i privati rispondono solo al loro egoistico interesse e alle spietate leggi del mercato.
Le istituzioni che sono fondamentali per i diritti e il benessere dei cittadini, come ad esempio quelle sanitarie, devono essere statali. Un privato può anche creare un ospedale privato, ma deve seguire le regole che lo stato gli impone. Lo stato deve costantemente vigilare sul suo operato, assicurandosi che il suo operato sia orientato soprattutto al bene dei clienti e che il profitto personale non venga mai messo davanti alla salute delle persone.
Gli ospedali pubblici devono garantire a tutti i cittadini (ricchi e poveri) tutte le prestazioni sanitarie e cercare il più possibile di abbassare i costi di queste prestazioni.
Anche i farmaci andrebbero prodotti dallo stato per motivi sociali, non da aziende private per fare profitto, perché sulla salute per me non si lucra! La salute è una questione umanitaria: non si fa profitto, piuttosto ci si indebita.
2) Il liberalismo parla di "pari opportunità", ma in un sistema liberista ci sono disuguaglianze, tali per cui le pari opportunità col cavolo che ci sono.
Immaginiamoci due ragazzi ugualmente intelligenti e con le stesse potenzialità, ma uno dei due è di famiglia povera e l'altro di famiglia ricca.
In un sistema all'americana il ragazzo di famiglia ricca può iscriversi alle migliori università, mentre quello povero no... magari ci può riuscire dopo anni di duro lavoro e di risparmio, ma dovrà fare 10 volte più fatica rispetto al ragazzo ricco.
Gli USA sono una nazione per ricchi governata da ricchi: un poveraccio non potrà mai diventare presidente d'america!
Se vuoi sapere cosa è il liberalismo classico guarda gli USA e avrai le risposte che cerchi: è quella porcheria lì, appunto.
3) I liberali hanno combattuto contro la tirannia dello stato, ma appoggiando il liberismo non fanno altro che far passare il potere dello stato nelle mani di privati che spesso sono persone senza scrupoli che pensano solo al loro profitto personali e che finiscono per essere ancora più tiranni rispetto allo stato.
Prendi youtube: mi avranno chiuso tipo 10 account.
Io sono una persona che discute in maniera educata, come sto facendo adesso... gli account me li hanno chiusi solo perché nei commenti devo aver scritto qualcosa con cui gli SJW della google non sono d'accordo.
Quando i mezzi di comunicazione e i media passano in mano a privati, questi hanno la facoltà di fare i direttori d'orchestra della politica... e lo stanno facendo. La google è di sinistra e utilizza i suoi stessi prodotti per promuovere idee di sinistra e reprimere quelle di destra.
I mezzi di comunicazione che sono in mano allo stato invece devono almeno fingere di essere neutrali e se lo stato è per la libertà di parola (cosa che io auspico) lo sono di conseguenza anche i suoi mezzi di comunicazione.
Attualmente è molto difficile che qualcuno riesca a fare concorrenza alla google, perché è diventata potentissima, ha praticamente un monopolio... e questo è un altro problema del liberismo: chi arriva primo, può monopolizzare il mercato e tenere fuori dal mercato chiunque provi ad avvicinarvisi.
4) Questo appunto si allaccia al punto 3.
Essere contro il reddito di cittadinanza (contro i redditi statali in generale) è quanto di più sbagliato un liberale possa fare... ammesso che la sua priorità sia difendere i diritti delle persone prima della libertà economica.
Nei punti precedenti (e in particolare nel punto 3) ho spiegato che le aziende possono essere più tiranniche dello stato, soprattutto le grosse aziende... e tendono a esserlo soprattutto con i lavoratori.
Ora, lasciamo stare il fatto che se una persona perde il lavoro e resta senza reddito è del tutto umano sostenerla finché non trova un altro lavoro.
Il mio discorso è un discorso di libertà, cha va oltre l'umanità.
Se ti ritrovi nella brutta e spiacevole situazioni di lavorare per un'azienda che fa tirannia sui propri dipendenti e in particolare su di te, i redditi statali sono un ottimo modo per poterti liberare dalle catene da un giorno all'altro.
Lasci il lavoro e prendi il reddito di cittadinanza finché non trovi un lavoro con condizioni decenti... e finché non lo trovi, ti tieni il reddito.
Senza offesa, ma ogni tanto mi chiedo voi liberisti in che modo vivete... se avete mai lavorato in vita vostra per essere così tanto amanti delle imprese e contro altre fonti di reddito.
Io conosco situazioni di gente che non può più respirare, perché viene stalkerata e messa sotto pressione dall'azienda in ogni momento, anche nel week end. E se non accettano di farsi sfruttare, il datore dice loro "allora se tu non sei disponibile trovo qualcun'altro".
Cosa c'entra questa merda con la libertà? Queste persone (e sono tante) sono meno libere di uno schiavo e il loro padrone si chiama "liberismo".
Io ritengo che finché non c'è un'alternativa al lavoro, finché saremo obbligati a lavorare, potremo fare tutti i bei discorsi che vogliamo, ma non saremo mai liberi.
La mia idea è che si è disposto ad accontentarti di poco, di fare una vita molto sobria, deve poter decidere di non lavorare.
Il lavoro è una scelta di vita che fa chi vuole avere più lussi, più comodità o semplicemente ha una vocazione per il lavoro.
Quindi io toglierei le tasse sulla case di proprietà e sui terreni (così chi ha messo da parte risparmi sufficienti si compra una casa, si fa il suo orto e il suo allevamento e manda a cagare il lavoro) e metterei un reddito di cittadinanza (quello vero, incondizionato) che permetta a tutti di vivere anche senza lavorare, se è diposto a rinunciare ai lussi.
Il reddito di cittadinanza comunque lo farei molto basso, proprio il minimo indispensabile per vivere... non è inclusa la possibilità di avere un'automobile, che per me è già un lusso.
Chi vuole l'automobile lavora.
Per concludere, devo darti torto sul fatto che il liberalismo è di destra.
Il liberalismo non è né di destra né di sinistra... è di centro, ma può anche essere trasversale.
La destra c'entra poco con il liberalismo, essa promuove solo il liberismo.
I conservatori sono bigotti, giustizialisti, anti-questo, anti-quello... gente moraleggiante che si fa i cazzi degli altri.
Non sanno neanche dove sta di casa il liberalismo. Sono contro l'eutanasia, contro l'omosessualità, contro questo, contro quello: vogliono obbligare tutti a vivere come vogliono loro.
La sinistra è antiliberista, ma una parte di essa rappresenta molto meglio gli ideali del libertarismo di quanto faccia la destra. Peccato che questa parte della sinistra è in via di estinzione.
**Modificato dall'autore il 04.06.2019 15:02**
**Modificato dall'autore il 04.06.2019 15:03**
Confermo agli utenti che lo mettono in dubbio, che quest'uomo è un liberale puro, da manuale. Se pensate di no dovreste studiare meglio il liberalismo (classico).
Anche io mi definisco un liberale, ma non un liberale dogmatico che prende ogni cosa del liberalismo come fosse oro colato... sono ispirato dal liberalismo, ma mi permetto di modificarlo in alcuni punti che secondo me "puzzano di vecchio", perché il liberalismo infatti è un'ideologia vecchia e come tutte le ideologie vecchie si deve aggiornare.
Quello che non capiscono molti liberali classici come te è che il liberismo e i diritti dei cittadini (liberalismo sociale) non corrono paralleli, ma si scontrano... quindi devi decidere che cosa preferire tra i due aspetti del liberalismo e io ho scelto di preferire i diritti dei cittadini, cosa che per me implica anche lottare contro il liberismo sfrenato.
Perché il liberismo sfrenato va contro i diritti dei cittadini? Lo spiego qui sotto in alcuni punti.
1) Privatizzazioni: i liberisti vogliono privatizzare tutto e così facendo tolgono ai cittadini la facoltà di controllare le istituzioni. Ciò che è dello stato per definizione è amministrato dai cittadini e deve rispondere ai loro bisogni, mentre i privati rispondono solo al loro egoistico interesse e alle spietate leggi del mercato.
Le istituzioni che sono fondamentali per i diritti e il benessere dei cittadini, come ad esempio quelle sanitarie, devono essere statali. Un privato può anche creare un ospedale privato, ma deve seguire le regole che lo stato gli impone. Lo stato deve costantemente vigilare sul suo operato, assicurandosi che il suo operato sia orientato soprattutto al bene dei clienti e che il profitto personale non venga mai messo davanti alla salute delle persone.
Gli ospedali pubblici devono garantire a tutti i cittadini (ricchi e poveri) tutte le prestazioni sanitarie e cercare il più possibile di abbassare i costi di queste prestazioni.
Anche i farmaci andrebbero prodotti dallo stato per motivi sociali, non da aziende private per fare profitto, perché sulla salute per me non si lucra! La salute è una questione umanitaria: non si fa profitto, piuttosto ci si indebita.
2) Il liberalismo parla di "pari opportunità", ma in un sistema liberista ci sono disuguaglianze, tali per cui le pari opportunità col cavolo che ci sono.
Immaginiamoci due ragazzi ugualmente intelligenti e con le stesse potenzialità, ma uno dei due è di famiglia povera e l'altro di famiglia ricca.
In un sistema all'americana il ragazzo di famiglia ricca può iscriversi alle migliori università, mentre quello povero no... magari ci può riuscire dopo anni di duro lavoro e di risparmio, ma dovrà fare 10 volte più fatica rispetto al ragazzo ricco.
Gli USA sono una nazione per ricchi governata da ricchi: un poveraccio non potrà mai diventare presidente d'america!
Se vuoi sapere cosa è il liberalismo classico guarda gli USA e avrai le risposte che cerchi: è quella porcheria lì, appunto.
3) I liberali hanno combattuto contro la tirannia dello stato, ma appoggiando il liberismo non fanno altro che far passare il potere dello stato nelle mani di privati che spesso sono persone senza scrupoli che pensano solo al loro profitto personali e che finiscono per essere ancora più tiranni rispetto allo stato.
Prendi youtube: mi avranno chiuso tipo 10 account.
Io sono una persona che discute in maniera educata, come sto facendo adesso... gli account me li hanno chiusi solo perché nei commenti devo aver scritto qualcosa con cui gli SJW della google non sono d'accordo.
Quando i mezzi di comunicazione e i media passano in mano a privati, questi hanno la facoltà di fare i direttori d'orchestra della politica... e lo stanno facendo. La google è di sinistra e utilizza i suoi stessi prodotti per promuovere idee di sinistra e reprimere quelle di destra.
I mezzi di comunicazione che sono in mano allo stato invece devono almeno fingere di essere neutrali e se lo stato è per la libertà di parola (cosa che io auspico) lo sono di conseguenza anche i suoi mezzi di comunicazione.
Attualmente è molto difficile che qualcuno riesca a fare concorrenza alla google, perché è diventata potentissima, ha praticamente un monopolio... e questo è un altro problema del liberismo: chi arriva primo, può monopolizzare il mercato e tenere fuori dal mercato chiunque provi ad avvicinarvisi.
4) Questo appunto si allaccia al punto 3.
Essere contro il reddito di cittadinanza (contro i redditi statali in generale) è quanto di più sbagliato un liberale possa fare... ammesso che la sua priorità sia difendere i diritti delle persone prima della libertà economica.
Nei punti precedenti (e in particolare nel punto 3) ho spiegato che le aziende possono essere più tiranniche dello stato, soprattutto le grosse aziende... e tendono a esserlo soprattutto con i lavoratori.
Ora, lasciamo stare il fatto che se una persona perde il lavoro e resta senza reddito è del tutto umano sostenerla finché non trova un altro lavoro.
Il mio discorso è un discorso di libertà, cha va oltre l'umanità.
Se ti ritrovi nella brutta e spiacevole situazioni di lavorare per un'azienda che fa tirannia sui propri dipendenti e in particolare su di te, i redditi statali sono un ottimo modo per poterti liberare dalle catene da un giorno all'altro.
Lasci il lavoro e prendi il reddito di cittadinanza finché non trovi un lavoro con condizioni decenti... e finché non lo trovi, ti tieni il reddito.
Senza offesa, ma ogni tanto mi chiedo voi liberisti in che modo vivete... se avete mai lavorato in vita vostra per essere così tanto amanti delle imprese e contro altre fonti di reddito.
Io conosco situazioni di gente che non può più respirare, perché viene stalkerata e messa sotto pressione dall'azienda in ogni momento, anche nel week end. E se non accettano di farsi sfruttare, il datore dice loro "allora se tu non sei disponibile trovo qualcun'altro".
Cosa c'entra questa merda con la libertà? Queste persone (e sono tante) sono meno libere di uno schiavo e il loro padrone si chiama "liberismo".
Io ritengo che finché non c'è un'alternativa al lavoro, finché saremo obbligati a lavorare, potremo fare tutti i bei discorsi che vogliamo, ma non saremo mai liberi.
La mia idea è che si è disposto ad accontentarti di poco, di fare una vita molto sobria, deve poter decidere di non lavorare.
Il lavoro è una scelta di vita che fa chi vuole avere più lussi, più comodità o semplicemente ha una vocazione per il lavoro.
Quindi io toglierei le tasse sulla case di proprietà e sui terreni (così chi ha messo da parte risparmi sufficienti si compra una casa, si fa il suo orto e il suo allevamento e manda a cagare il lavoro) e metterei un reddito di cittadinanza (quello vero, incondizionato) che permetta a tutti di vivere anche senza lavorare, se è diposto a rinunciare ai lussi.
Il reddito di cittadinanza comunque lo farei molto basso, proprio il minimo indispensabile per vivere... non è inclusa la possibilità di avere un'automobile, che per me è già un lusso.
Chi vuole l'automobile lavora.
Per concludere, devo darti torto sul fatto che il liberalismo è di destra.
Il liberalismo non è né di destra né di sinistra... è di centro, ma può anche essere trasversale.
La destra c'entra poco con il liberalismo, essa promuove solo il liberismo.
I conservatori sono bigotti, giustizialisti, anti-questo, anti-quello... gente moraleggiante che si fa i cazzi degli altri.
Non sanno neanche dove sta di casa il liberalismo. Sono contro l'eutanasia, contro l'omosessualità, contro questo, contro quello: vogliono obbligare tutti a vivere come vogliono loro.
La sinistra è antiliberista, ma una parte di essa rappresenta molto meglio gli ideali del libertarismo di quanto faccia la destra. Peccato che questa parte della sinistra è in via di estinzione.
**Modificato dall'autore il 04.06.2019 15:02**
**Modificato dall'autore il 04.06.2019 15:03**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
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> > > Mi viene quasi voglia di farmi un account usa e getta per trollare fra i commenti, ce ne sono di stupidissimi.
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> > Tipo?
>
> La maggior parte dei commenti sono adulatori in adorazione zerbinosa.
Direi che è il tipico canale per donnette, froci e morti di figa. Cosa ti aspetti?
> Comunque uno dei principali motivi per cui negli anni 90 ho iniziato ad essere contro l'immigrazione è che gli immigrati vengono in Italia per trovare tutto ciò che io detesto dell'Italia, in una parola la modernità pacchiana
La tipa è americana da quello che ho capito, non è che viene dal terzo mondo... o forse anche sì, perché l'America in certe zone è come il terzo mondo, a causa del capitalismo sfrenato e la mancanza di un welfare decente.
Se ti metti a polemizzare per una ragazza innocua, occidentale, solo perché ha la pelle scura, sei peggio dei neofascisti: penso che nemmeno gli esponenti di spicco di CasaPound (che sono quelli un po' più intellettuali, meno rozzi rispetto alla plebaglia analfabeta che li segue) riuscirebbero a fare polemica su di lei.
**Modificato dall'autore il 04.06.2019 12:03**
> Scritto da: Mattia
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> > > Mi viene quasi voglia di farmi un account usa e getta per trollare fra i commenti, ce ne sono di stupidissimi.
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> > Tipo?
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> La maggior parte dei commenti sono adulatori in adorazione zerbinosa.
Direi che è il tipico canale per donnette, froci e morti di figa. Cosa ti aspetti?
> Comunque uno dei principali motivi per cui negli anni 90 ho iniziato ad essere contro l'immigrazione è che gli immigrati vengono in Italia per trovare tutto ciò che io detesto dell'Italia, in una parola la modernità pacchiana
La tipa è americana da quello che ho capito, non è che viene dal terzo mondo... o forse anche sì, perché l'America in certe zone è come il terzo mondo, a causa del capitalismo sfrenato e la mancanza di un welfare decente.
Se ti metti a polemizzare per una ragazza innocua, occidentale, solo perché ha la pelle scura, sei peggio dei neofascisti: penso che nemmeno gli esponenti di spicco di CasaPound (che sono quelli un po' più intellettuali, meno rozzi rispetto alla plebaglia analfabeta che li segue) riuscirebbero a fare polemica su di lei.
**Modificato dall'autore il 04.06.2019 12:03**
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> Scritto da: Mattia
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> Mi viene quasi voglia di farmi un account usa e getta per trollare fra i commenti, ce ne sono di stupidissimi.
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> Mi viene quasi voglia di farmi un account usa e getta per trollare fra i commenti, ce ne sono di stupidissimi.
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Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/brexit-irr...
> > >
> > > È ridicolo che per andarsene debbano pure pagare il pizzo oltre che accettare ridicoli accordi che servono solo a mantenerli servi dell'UE. Sono uno stato indipendente, non hanno bisogno del permesso di nessuno. Lascino i ladri dell'UE e basta.
> >
> > Farage a negoziare
>
> È in assoluto la persona più adatta. Praticamente l'unico fra tutti i traditori al governo che vuole davvero uscire dall'UE e che ha dimostrato più e più volte di non farsi mettere sotto i piedi da farabutti come Juncker. Non c'è nessuno in UK e forse nel mondo migliore per questo ruolo... tranne me... io avrei già dichiarato guerra all'UE e fatto impiccare tutti i traditori in piazza.
Uno stato non ha bisogno di un ducetto che manda la gente a farsi massacrare o che massacra la gente, ma di un leader che pensa a come ottenere un obbiettivo riducendo i danni e massimizzando i vantaggi.
L'uscita senza accordi ("no deal") secondo me causerebbe diversi problemi agli UK e alla sua popolazione.
Infatti ricordo che anche i paesi che sono fuori dall'UE come la Svizzera hanno un piede dentro: che io sappia, non esiste una nazione in Europa che sia completamente isolata dall'UE. Gli UK sarebbero i primi, se uscissero con il no deal.
I soldi che l'UE verserebe all'UE non sono "il pizzo", ma un'ammontare di soldi giustificato da dei calcoli oggettivi su cui l'UE e gli UK concordano e che comportano dei benefici per gli UK, cioè continuare ad avere un piede nelle faccende dell'UE.
Basta andare a cercare e si trova tutto... tipico del populismo semplificare le cose per ricamarci sopra delle tragedie greche!
https://en.wikipedia.org/wiki/Brexit_divorce_bill#... 
La traduzione sotto.
---------------------------------
Nel marzo 2018, l' Office for Budget Responsibility (OBR) del Regno Unito ha pubblicato le prospettive economiche e fiscali del Regno Unito, compresi i dettagli della transazione finanziaria che ha stimato in 37,1 miliardi di sterline (41,4 miliardi di euro). [27] [28] La transazione stimata era composta da:
- 16,4 miliardi di sterline (18,5 miliardi di euro) per il contributo del Regno Unito al bilancio dell'UE fino al 2020 (dopo la compensazione per la correzione per il Regno Unito );
- 18,2 miliardi di sterline (20,2 miliardi di euro) per impegni in sospeso per progetti che sono stati firmati ma non ancora pagati entro il 2020 (la Reste à Liquider ("RAL") dai successivi quadri finanziari pluriennali ) da versare fino al 2028; e
- 2,5 miliardi di sterline (2,7 miliardi di euro) per altre passività finanziarie, essendo una stima per le passività pensionistiche di 9,5 miliardi di euro compensata da altre attività per un totale di 6,8 miliardi di euro. [28] I pagamenti verso le passività pensionistiche sono stimati fino al 2064. [28]
La stima aggiornata del governo britannico del regolamento finanziario nel marzo 2019 è di 37,8 miliardi di sterline (41,8 miliardi di euro). [3]
Il Regno Unito continuerà a beneficiare di tutti i programmi come prima del ritiro fino alla loro chiusura a condizione che rispetti le norme giuridiche dell'UE applicabili.
Nel video qui sotto c'è una spiegazione per bambini, che dovrebbe essere alla portata anche dei trumpisti.
**Modificato dall'autore il 03.06.2019 13:04**
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/brexit-irr...

> > >
> > > È ridicolo che per andarsene debbano pure pagare il pizzo oltre che accettare ridicoli accordi che servono solo a mantenerli servi dell'UE. Sono uno stato indipendente, non hanno bisogno del permesso di nessuno. Lascino i ladri dell'UE e basta.
> >
> > Farage a negoziare

>
> È in assoluto la persona più adatta. Praticamente l'unico fra tutti i traditori al governo che vuole davvero uscire dall'UE e che ha dimostrato più e più volte di non farsi mettere sotto i piedi da farabutti come Juncker. Non c'è nessuno in UK e forse nel mondo migliore per questo ruolo... tranne me... io avrei già dichiarato guerra all'UE e fatto impiccare tutti i traditori in piazza.
Uno stato non ha bisogno di un ducetto che manda la gente a farsi massacrare o che massacra la gente, ma di un leader che pensa a come ottenere un obbiettivo riducendo i danni e massimizzando i vantaggi.
L'uscita senza accordi ("no deal") secondo me causerebbe diversi problemi agli UK e alla sua popolazione.
Infatti ricordo che anche i paesi che sono fuori dall'UE come la Svizzera hanno un piede dentro: che io sappia, non esiste una nazione in Europa che sia completamente isolata dall'UE. Gli UK sarebbero i primi, se uscissero con il no deal.
I soldi che l'UE verserebe all'UE non sono "il pizzo", ma un'ammontare di soldi giustificato da dei calcoli oggettivi su cui l'UE e gli UK concordano e che comportano dei benefici per gli UK, cioè continuare ad avere un piede nelle faccende dell'UE.
Basta andare a cercare e si trova tutto... tipico del populismo semplificare le cose per ricamarci sopra delle tragedie greche!

La traduzione sotto.
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Nel marzo 2018, l' Office for Budget Responsibility (OBR) del Regno Unito ha pubblicato le prospettive economiche e fiscali del Regno Unito, compresi i dettagli della transazione finanziaria che ha stimato in 37,1 miliardi di sterline (41,4 miliardi di euro). [27] [28] La transazione stimata era composta da:
- 16,4 miliardi di sterline (18,5 miliardi di euro) per il contributo del Regno Unito al bilancio dell'UE fino al 2020 (dopo la compensazione per la correzione per il Regno Unito );
- 18,2 miliardi di sterline (20,2 miliardi di euro) per impegni in sospeso per progetti che sono stati firmati ma non ancora pagati entro il 2020 (la Reste à Liquider ("RAL") dai successivi quadri finanziari pluriennali ) da versare fino al 2028; e
- 2,5 miliardi di sterline (2,7 miliardi di euro) per altre passività finanziarie, essendo una stima per le passività pensionistiche di 9,5 miliardi di euro compensata da altre attività per un totale di 6,8 miliardi di euro. [28] I pagamenti verso le passività pensionistiche sono stimati fino al 2064. [28]
La stima aggiornata del governo britannico del regolamento finanziario nel marzo 2019 è di 37,8 miliardi di sterline (41,8 miliardi di euro). [3]
Il Regno Unito continuerà a beneficiare di tutti i programmi come prima del ritiro fino alla loro chiusura a condizione che rispetti le norme giuridiche dell'UE applicabili.
Nel video qui sotto c'è una spiegazione per bambini, che dovrebbe essere alla portata anche dei trumpisti.
**Modificato dall'autore il 03.06.2019 13:04**
Aviazione
Mi ha fatto commuovere. 
**Modificato dall'autore il 01.06.2019 21:29**

**Modificato dall'autore il 01.06.2019 21:29**
Proc di Catania
In risposta a uno che diceva che associare la chiesa alla pedofilia è una generalizzazione.
"La pedofilia per i preti è come per i medici lo scrivere male"




"La pedofilia per i preti è come per i medici lo scrivere male"




Scritto da:
> Scritto da:
> > Not Much Human Biodiversity in Miss India Beauty Pageant
> > http://www.unz.com/isteve/not-much-human-biodivers...
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> Ho anche scritto un commento (in attesa di moderazione).
Con che nick?
> Scritto da:
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> Ho anche scritto un commento (in attesa di moderazione).
Con che nick?
Politica
Corrette le percentuali.... mi sa che mi ero drogato un po' quando ho fatto i calcoli. 
**Modificato dall'autore il 31.05.2019 17:35**

**Modificato dall'autore il 31.05.2019 17:35**