Musica
Cristiani, dove cazzo siete? Voglio spararvi nel culo un bel pezzo di musica sacra: lo stabat mater di Dvorak, da egli composto nel 1876-77, all'età di 34-35 anni.
Davvero questa musica è stata pensata per delle funzioni religiose? A me non verrebbe l'impulso di pregare se suonassero questa roba in chiesa, ma di spaccare tutto e fare il rodeo coi chierichetti!
Il massimo livello di epicità, secondo i miei vecchi appunti, è raggiunto nel decimo e ultimo movimento al minuto 01:24:55.
Dvořák - Op. 58 - Stabat Mater (1876-77):
00:00 I. Quartetto e coro. Stabat Mater dolorosa; Andante con moto
22:57 II. Quartetto. Quis est homo, qui non fleret; Andante sostenuto
34:00 III. Coro. Eja, Mater, fons amoris; Andante con moto
41:55 IV. Basso solo e coro. Fac, ut ardeat cor meum; Andante con moto quasi allegretto
51:07 V. Coro. Tui nati vulnerati; Andante con moto
58:14 VI. Tenore solo e coro. Fac me vere tecum elere; Andante con moto
01:05:13 VII. Coro. Virgo virginum praeclara; Largo
01:12:26 VIII. Duo Soprano e Alto. Fac, ut portem Christi mortem; Larghetto
01:18:03 IX. Alto solo. Inflammatus et accensus; Andante maestoso
01:24:55 X. Quartetto e coro. Quandus corpus morietur; Andante con moto
Davvero questa musica è stata pensata per delle funzioni religiose? A me non verrebbe l'impulso di pregare se suonassero questa roba in chiesa, ma di spaccare tutto e fare il rodeo coi chierichetti!
Il massimo livello di epicità, secondo i miei vecchi appunti, è raggiunto nel decimo e ultimo movimento al minuto 01:24:55.
Dvořák - Op. 58 - Stabat Mater (1876-77):
00:00 I. Quartetto e coro. Stabat Mater dolorosa; Andante con moto
22:57 II. Quartetto. Quis est homo, qui non fleret; Andante sostenuto
34:00 III. Coro. Eja, Mater, fons amoris; Andante con moto
41:55 IV. Basso solo e coro. Fac, ut ardeat cor meum; Andante con moto quasi allegretto
51:07 V. Coro. Tui nati vulnerati; Andante con moto
58:14 VI. Tenore solo e coro. Fac me vere tecum elere; Andante con moto
01:05:13 VII. Coro. Virgo virginum praeclara; Largo
01:12:26 VIII. Duo Soprano e Alto. Fac, ut portem Christi mortem; Larghetto
01:18:03 IX. Alto solo. Inflammatus et accensus; Andante maestoso
01:24:55 X. Quartetto e coro. Quandus corpus morietur; Andante con moto
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Cinema
Pronti per il prossimo film? Cazzo duro?
La recensione di oggi riguarda una commedia: Come ammazzare il capo 2 (2014).


È il sequel di "Come ammazzare il capo... e vivere felici" (2011).
Nel primo film, tre amici hanno capi di merda e così decidono di escogitare un piano per farli fuori.
Nel sequel (recensione di oggi) i nostri amici si sono messo in proprio e tentano di lanciare un prodotto innovativo sul mercato, ma vengono fottuti da una potente azienda, e così decidono di prendere in ostaggio il figlio del padrone dell'azienda.
Christoph Waltz interpreta il capo dell'azienda, e devo dire che il personaggio gli è venuto bene!
Mentre il primo film ha un buono voto in IMDB (6.9 su 10), quest'altro ha invece un voto poco più che sufficiente (6.3 su 10). Per me entrambi i film sono belli e li consiglio, giusto per farvi qualche risata e passare un po' il tempo.
Primo film in streaming in HD: https://casacinema.world/gratis/1620-guarda-come-a...
Secondo film in streaming in HD: https://casacinema.world/gratis/3680-guarda-come-a...
Trailer del primo film
Trailer del secondo film
**Modificato dall'autore il 03.08.2025 00:03**
La recensione di oggi riguarda una commedia: Come ammazzare il capo 2 (2014).

È il sequel di "Come ammazzare il capo... e vivere felici" (2011).
Nel primo film, tre amici hanno capi di merda e così decidono di escogitare un piano per farli fuori.
Nel sequel (recensione di oggi) i nostri amici si sono messo in proprio e tentano di lanciare un prodotto innovativo sul mercato, ma vengono fottuti da una potente azienda, e così decidono di prendere in ostaggio il figlio del padrone dell'azienda.
Christoph Waltz interpreta il capo dell'azienda, e devo dire che il personaggio gli è venuto bene!
Mentre il primo film ha un buono voto in IMDB (6.9 su 10), quest'altro ha invece un voto poco più che sufficiente (6.3 su 10). Per me entrambi i film sono belli e li consiglio, giusto per farvi qualche risata e passare un po' il tempo.
Primo film in streaming in HD: https://casacinema.world/gratis/1620-guarda-come-a...

Secondo film in streaming in HD: https://casacinema.world/gratis/3680-guarda-come-a...

Trailer del primo film
Trailer del secondo film
**Modificato dall'autore il 03.08.2025 00:03**
Scritto da:
> Questo è quello che accade nelle nostre società liberali, che vorrebbero dettare i propri alti principi ai regimi autoritari, veri o presunti tali che siano, dove almeno le regole sono chiare, motivate, e valgono per tutti
>
> https://www.change.org/p/tell-mastercard-visa-acti...
>
> https://stop-paypros.neocities.org/
Dipende se sono leggi statali o iniziative dei siti web.
Nel caso si tratti di leggi statali, allora affermare che si tratti di criticità relative ai diritti civili ha sicuramente senso, ma infatti molti non hanno capito che gli stati occidentali più che STATI LIBERALI sono STATI DEMOCRATICI. Cioè, il valore che è messo in primo piano è il potere di fare leggi (anche merdose) se hai abbastanza seggi in parlamento, non il diritto di non essere disturbati dal governo.
È ovvio quindi che se negli stati occidentali, DEMOCRATICI (più che liberali), i cittadini votano politici IDIOTI o STRONZI, i risultati sono questi.
La plebaglia è sempre più ritardata e di conseguenza pure i politici lo sono. Questa è la verità!
Ciò detto, in TP ho creato una discussione che indirettamente affronta il problema.
Quello che dice il post di apertura è che violare la self-ownership dei bambini porta alla dittatura, perché così come uno può sostenere leggi liberticide nei confronti dei bambini con la scusa "i bambini non sono razionali", può fare la stessa cosa con gli adulti: basta dire che gran parte degli adulti non sono razionali per poi giustificare leggi liberticide contro la popolazione in generale.
L'esempio della verifica dell'età mette in luce anche un altro problema: come delle norme liberticide nei confronti dei bambini possano creare problemi anche agli adulti.
Un po' di tempo fa ho litigato con mia madre o mia sorella per questa storia della verifica dell'età: ho fatto notare loro che era, oltre che un colpo basso nei confronti dei minori, anche un problema per la privacy di tutti quanti. Loro però non lo capiscono, soprattutto mia madre!
Comunque queste cose qua ritardate sono fondamentalmente figlio dell'antipedofilia. O per meglio dire: il genitore ideologico delle due cose è lo stesso!
**Modificato dall'autore il 02.08.2025 18:49**
> Questo è quello che accade nelle nostre società liberali, che vorrebbero dettare i propri alti principi ai regimi autoritari, veri o presunti tali che siano, dove almeno le regole sono chiare, motivate, e valgono per tutti
>
> https://www.change.org/p/tell-mastercard-visa-acti...

>
> https://stop-paypros.neocities.org/

Dipende se sono leggi statali o iniziative dei siti web.
Nel caso si tratti di leggi statali, allora affermare che si tratti di criticità relative ai diritti civili ha sicuramente senso, ma infatti molti non hanno capito che gli stati occidentali più che STATI LIBERALI sono STATI DEMOCRATICI. Cioè, il valore che è messo in primo piano è il potere di fare leggi (anche merdose) se hai abbastanza seggi in parlamento, non il diritto di non essere disturbati dal governo.
È ovvio quindi che se negli stati occidentali, DEMOCRATICI (più che liberali), i cittadini votano politici IDIOTI o STRONZI, i risultati sono questi.
La plebaglia è sempre più ritardata e di conseguenza pure i politici lo sono. Questa è la verità!
Ciò detto, in TP ho creato una discussione che indirettamente affronta il problema.
Quello che dice il post di apertura è che violare la self-ownership dei bambini porta alla dittatura, perché così come uno può sostenere leggi liberticide nei confronti dei bambini con la scusa "i bambini non sono razionali", può fare la stessa cosa con gli adulti: basta dire che gran parte degli adulti non sono razionali per poi giustificare leggi liberticide contro la popolazione in generale.
L'esempio della verifica dell'età mette in luce anche un altro problema: come delle norme liberticide nei confronti dei bambini possano creare problemi anche agli adulti.
Un po' di tempo fa ho litigato con mia madre o mia sorella per questa storia della verifica dell'età: ho fatto notare loro che era, oltre che un colpo basso nei confronti dei minori, anche un problema per la privacy di tutti quanti. Loro però non lo capiscono, soprattutto mia madre!
Comunque queste cose qua ritardate sono fondamentalmente figlio dell'antipedofilia. O per meglio dire: il genitore ideologico delle due cose è lo stesso!
**Modificato dall'autore il 02.08.2025 18:49**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/873077-violazi... 
Nella discussione sul suicidio assistito si è venuto a creare il solito battibecco "democrazia Vs liberalismo", con @Conte Oliver che sostiene la posizione folle secondo cui la democrazia ha la precedenza sui diritti umani (e quindi se il popolo vuole violare i diritti umani deve essere assecondato) e con me @Iohannes68 che invece sosteniamo che i diritti umani debbano essere intoccabili.
Comunque, da questa digressione, è venuto fuori l'argomento delle adozioni omosessuali: il Conte Oliver si dice contrario (e non si capisce se lo dice per trollare o se è serio), mentre io, da buon liberale cazzo duro, penso che non debba essere lo stato a decidere ogni cosa e che le decisioni vadano lasciate ai diretti interessati. In questo caso, il diretto interessato sarebbe il bambino che viene adottato. La mia posizione è molto semplice: se il bambino acconsente a essere adottato da una coppia omosessuale, allora per me non c'è nessun problema.
Se un bambino vuole crescere con una mamma e un papà, basta che lo dica e gli saranno presentate solo coppie etero.
Naturalmente questo è applicabile solo con i bambini in età scolare e non con i neonati o poco più: a 6 anni, indicativamente, i bambini hanno acquisito la capacità di intendere e volere.
Io sostengo che i bambini di 6+ anni debbano avere la facoltà di scegliersi i genitori. Quindi se un bambino di 6+ anni odia i suoi genitori biologici, deve poter fare richiesta di essere affidato a un'altra famiglia. Naturalmente i genitori (sia biologici che adottivi) devono avere degli obblighi nei confronti dei figli, quindi non stiamo parlando di una situazione anarchica: non è che il bambino possa farsi adottare da degli svitati irresponsabili!
Comunque, arriviamo al sodo. Anche tra i liberali, purtroppo, o tra persone con qualche inclinazione al liberalismo tipo @novis, è diffusa l'idea che la self-ownership dei bambini non conti un cazzo: in maniera forse inconscia, vedono i bambini come una proprietà dei loro genitori e dello stato.
Il loro argomento è che i bambini sarebbero incapaci di intendere e di volere e che in ragione di questo non dovrebbero poter prendere decisioni.
Ho fatto notare tre cose:
1) I bambini di 6+ anni non sono incapaci di intendere e volere: è vero se si parla di neonati o poco più, ma affermare che un bambino di 10 anni sia incapace di intendere e volere è assurdo!
2) È comunque vero che il cervello, e con esso le capacità cognitive, si sviluppano fino ai 25 anni e che quindi il brain power che hai a 25 anni è superiore rispetto a quello che hai a 10 anni, ma che le capacità cognitive fondamentali si sviluppano nella prima infanzia (tra i 0 e i 5 anni). Lo sviluppo cerebrale tra i 6 e i 25 anni non ti serve per capire le cose elementari/basilari, ma per capire quelle complesse, tipo la fisica quantistica.
Nella vita quotidiana le decisioni che bisogna prendere riguardano cose elementari, non cose complesse come la fisica quantistica, perciò il brain power che hai acquisito a 6 anni è sufficiente a gestirle.
3) Se si assume che la self-ownership dei bambini possa essere calpestata sulla base dell'idea che non sono razionali, allora è molto facile arrivare a giustificare la stessa cosa per quanto riguarda gli adulti: basta dire che gran parte degli adulti sono irrazionali (cosa vera!) per arrivare a giustificare una violazione generale della self-ownership. Ecco perché, come il titolo suggerisce, violare la self-ownership dei bambini porta alla dittatura. Un liberale dovrebbe perciò sostenere anche il rispetto della self-ownership dei bambini!
@markk ha provato ad avanzare un'obiezione scientifica alla mia tesi secondo cui i bambini in età scolare sarebbero capaci di intendere e volere.
Io ho allora, in risposta a lui, ho fatto questa domanda a ChatGPT.
-------------------------
Tutti sanno che i bambini spesso fanno scelte o compiono azioni avventate/sconsiderate.
Questo potrebbe essere dovuto alla loro mancanza di istruzione (devono ancora imparare tante cose) o al fatto che essi abbiano capacità cognitive ridotte.
Vorrei capire se, nel caso di bambini in età scolare (quindi non bambini molto piccoli) la causa stia soprattutto nella carenza formativa o nelle ridotte capacità cognitive.
Utilizziamo un esempio pratico.
Supponiamo che delle caramelle siano altamente cancerogene.
Un bambino, non sapendolo (oppure, in alternativa, sapendolo, ma non essendo consapevole di quanto grave sia il cancro) se ne fa scorpacciate.
Se lo stesso bambino avesse avuto una seria istruzione riguardo a cosa sia il cancro e avesse visto una persona nello stadio terminale della malattia, mangerebbe comunque le caramelle, oppure avrebbe un comportamento più razionale?
Analizziamo poi un altro esempio.
Se un bambino non conoscesse il livello di letalità di una pistola, potrebbe usarla come giocattolo e sparare in mezzo alla gente.
Se fosse stato istruito sul fatto che si tratta di un'arma altamente letale, farebbe comunque la stessa cosa, o avrebbe verosimilmente un comportamento più razionale?
Ricordati che stiamo parlando di bambini in età scolare (6-12 anni) non di bambini molto piccoli.
-------------------------
Lei ha risposto quanto segue.
-------------------------
Domanda molto interessante e importante: stai cercando di capire se, nei bambini in età scolare (6-12 anni), le azioni sconsiderate derivino più da una mancanza di istruzione o da limiti cognitivi strutturali. Ti rispondo tenendo conto degli studi sullo sviluppo cognitivo infantile (in particolare Piaget, ma anche ricerche più moderne in psicologia dello sviluppo e neuroscienze).
Un bambino in età scolare (6–12 anni), ben istruito sul fatto che certe caramelle siano altamente cancerogene (cioè con effetti gravi e quasi certi nel breve periodo), le mangerebbe comunque?
Risposta: è molto meno probabile, ma non impossibile.
Con un’istruzione chiara, concreta ed emotivamente efficace, la maggior parte dei bambini in questa fascia d’età avrebbe un comportamento più razionale, ma non tutti.
La differenza dipende da tre fattori chiave:
1. Capacità cognitive già sufficienti per capire il rischio
A questa età i bambini sono in grado di:
collegare causa ed effetto nel breve termine;
valutare conseguenze concrete, soprattutto se sono state mostrate o raccontate in modo vivido;
fare scelte più razionali, se il contesto non li travolge emotivamente.
Quindi:
�� Sì, sono capaci di trattenersi se capiscono bene il pericolo.
2. Qualità e concretezza dell’istruzione
La conoscenza teorica ("le caramelle fanno venire il cancro") è molto meno efficace di:
vedere immagini forti o reali di chi è stato colpito;
ascoltare una storia vissuta o simulata;
associare il pericolo a persone amate ("potresti non poter più vedere la tua famiglia").
In altre parole:
�� Più l’istruzione è immersiva, concreta e coinvolgente, più il bambino agisce razionalmente.
3. Contesto emotivo e autocontrollo
Un bambino in un ambiente neutro ragiona meglio.
Un bambino con le caramelle davanti, in un contesto giocoso o di gruppo può faticare a trattenersi, anche se sa perfettamente del rischio.
Questo perché tra i 6 e i 12 anni:
il sistema limbico (impulsi, emozioni) è già attivo,
mentre il sistema frontale (controllo, pianificazione) è ancora in sviluppo.
�� In contesti altamente stimolanti o desiderabili, il controllo può fallire anche con istruzione adeguata.
Conclusione finale:
Se il pericolo è grave, ad alta probabilità e con effetti a breve termine, allora:
- la carenza di istruzione è la causa principale delle azioni irrazionali;
- le capacità cognitive dei bambini in età scolare sono sufficienti per comprendere e reagire razionalmente, purché - le informazioni siano presentate in modo concreto e incisivo;
- solo una minoranza agirà in modo sconsiderato nonostante la consapevolezza, a causa di impulsi, contesto o difficoltà nel controllo delle emozioni.
Quindi, nel tuo esempio:
- Se il bambino sapesse con chiarezza che quelle caramelle causano quasi certamente un cancro a breve termine, e avesse avuto un’istruzione seria e concreta in merito, molto probabilmente non le mangerebbe.
- Anche nel caso della pistola, la dinamica sarebbe simile: l’istruzione efficace fa la differenza, e la maggior parte dei bambini agirà in modo razionale se ha compreso davvero il pericolo concreto e immediato.
Se vuoi, possiamo anche quantificare le probabilità (in termini ipotetici) o costruire un piccolo schema comparativo. Vuoi che lo faccia?
-------------------------
Insomma, ChatGPT conferma che di fronte a situazioni elementari, i bambini hanno capacità cognitive sufficientemente sviluppate da comportarsi in maniera razionale, purché vengano istruiti sulla questione. Ecco perché io sostengo che lo stato, anziché ignorare la volontà dei bambini, possa semplicemente fare una legge per cui la decisione presa da un bambino sia legalmente valida solo se fatta con l'assistenza di un consulente. Il problema dei bambini di 6+ anni è infatti la mancanza di istruzione, più che il non avere capacità cognitive sufficienti.

Nella discussione sul suicidio assistito si è venuto a creare il solito battibecco "democrazia Vs liberalismo", con @Conte Oliver che sostiene la posizione folle secondo cui la democrazia ha la precedenza sui diritti umani (e quindi se il popolo vuole violare i diritti umani deve essere assecondato) e con me @Iohannes68 che invece sosteniamo che i diritti umani debbano essere intoccabili.
Comunque, da questa digressione, è venuto fuori l'argomento delle adozioni omosessuali: il Conte Oliver si dice contrario (e non si capisce se lo dice per trollare o se è serio), mentre io, da buon liberale cazzo duro, penso che non debba essere lo stato a decidere ogni cosa e che le decisioni vadano lasciate ai diretti interessati. In questo caso, il diretto interessato sarebbe il bambino che viene adottato. La mia posizione è molto semplice: se il bambino acconsente a essere adottato da una coppia omosessuale, allora per me non c'è nessun problema.
Se un bambino vuole crescere con una mamma e un papà, basta che lo dica e gli saranno presentate solo coppie etero.
Naturalmente questo è applicabile solo con i bambini in età scolare e non con i neonati o poco più: a 6 anni, indicativamente, i bambini hanno acquisito la capacità di intendere e volere.
Io sostengo che i bambini di 6+ anni debbano avere la facoltà di scegliersi i genitori. Quindi se un bambino di 6+ anni odia i suoi genitori biologici, deve poter fare richiesta di essere affidato a un'altra famiglia. Naturalmente i genitori (sia biologici che adottivi) devono avere degli obblighi nei confronti dei figli, quindi non stiamo parlando di una situazione anarchica: non è che il bambino possa farsi adottare da degli svitati irresponsabili!
Comunque, arriviamo al sodo. Anche tra i liberali, purtroppo, o tra persone con qualche inclinazione al liberalismo tipo @novis, è diffusa l'idea che la self-ownership dei bambini non conti un cazzo: in maniera forse inconscia, vedono i bambini come una proprietà dei loro genitori e dello stato.
Il loro argomento è che i bambini sarebbero incapaci di intendere e di volere e che in ragione di questo non dovrebbero poter prendere decisioni.
Ho fatto notare tre cose:
1) I bambini di 6+ anni non sono incapaci di intendere e volere: è vero se si parla di neonati o poco più, ma affermare che un bambino di 10 anni sia incapace di intendere e volere è assurdo!
2) È comunque vero che il cervello, e con esso le capacità cognitive, si sviluppano fino ai 25 anni e che quindi il brain power che hai a 25 anni è superiore rispetto a quello che hai a 10 anni, ma che le capacità cognitive fondamentali si sviluppano nella prima infanzia (tra i 0 e i 5 anni). Lo sviluppo cerebrale tra i 6 e i 25 anni non ti serve per capire le cose elementari/basilari, ma per capire quelle complesse, tipo la fisica quantistica.
Nella vita quotidiana le decisioni che bisogna prendere riguardano cose elementari, non cose complesse come la fisica quantistica, perciò il brain power che hai acquisito a 6 anni è sufficiente a gestirle.
3) Se si assume che la self-ownership dei bambini possa essere calpestata sulla base dell'idea che non sono razionali, allora è molto facile arrivare a giustificare la stessa cosa per quanto riguarda gli adulti: basta dire che gran parte degli adulti sono irrazionali (cosa vera!) per arrivare a giustificare una violazione generale della self-ownership. Ecco perché, come il titolo suggerisce, violare la self-ownership dei bambini porta alla dittatura. Un liberale dovrebbe perciò sostenere anche il rispetto della self-ownership dei bambini!
@markk ha provato ad avanzare un'obiezione scientifica alla mia tesi secondo cui i bambini in età scolare sarebbero capaci di intendere e volere.
Io ho allora, in risposta a lui, ho fatto questa domanda a ChatGPT.
-------------------------
Tutti sanno che i bambini spesso fanno scelte o compiono azioni avventate/sconsiderate.
Questo potrebbe essere dovuto alla loro mancanza di istruzione (devono ancora imparare tante cose) o al fatto che essi abbiano capacità cognitive ridotte.
Vorrei capire se, nel caso di bambini in età scolare (quindi non bambini molto piccoli) la causa stia soprattutto nella carenza formativa o nelle ridotte capacità cognitive.
Utilizziamo un esempio pratico.
Supponiamo che delle caramelle siano altamente cancerogene.
Un bambino, non sapendolo (oppure, in alternativa, sapendolo, ma non essendo consapevole di quanto grave sia il cancro) se ne fa scorpacciate.
Se lo stesso bambino avesse avuto una seria istruzione riguardo a cosa sia il cancro e avesse visto una persona nello stadio terminale della malattia, mangerebbe comunque le caramelle, oppure avrebbe un comportamento più razionale?
Analizziamo poi un altro esempio.
Se un bambino non conoscesse il livello di letalità di una pistola, potrebbe usarla come giocattolo e sparare in mezzo alla gente.
Se fosse stato istruito sul fatto che si tratta di un'arma altamente letale, farebbe comunque la stessa cosa, o avrebbe verosimilmente un comportamento più razionale?
Ricordati che stiamo parlando di bambini in età scolare (6-12 anni) non di bambini molto piccoli.
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Lei ha risposto quanto segue.
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Domanda molto interessante e importante: stai cercando di capire se, nei bambini in età scolare (6-12 anni), le azioni sconsiderate derivino più da una mancanza di istruzione o da limiti cognitivi strutturali. Ti rispondo tenendo conto degli studi sullo sviluppo cognitivo infantile (in particolare Piaget, ma anche ricerche più moderne in psicologia dello sviluppo e neuroscienze).
Un bambino in età scolare (6–12 anni), ben istruito sul fatto che certe caramelle siano altamente cancerogene (cioè con effetti gravi e quasi certi nel breve periodo), le mangerebbe comunque?
Risposta: è molto meno probabile, ma non impossibile.
Con un’istruzione chiara, concreta ed emotivamente efficace, la maggior parte dei bambini in questa fascia d’età avrebbe un comportamento più razionale, ma non tutti.
La differenza dipende da tre fattori chiave:
1. Capacità cognitive già sufficienti per capire il rischio
A questa età i bambini sono in grado di:
collegare causa ed effetto nel breve termine;
valutare conseguenze concrete, soprattutto se sono state mostrate o raccontate in modo vivido;
fare scelte più razionali, se il contesto non li travolge emotivamente.
Quindi:
�� Sì, sono capaci di trattenersi se capiscono bene il pericolo.
2. Qualità e concretezza dell’istruzione
La conoscenza teorica ("le caramelle fanno venire il cancro") è molto meno efficace di:
vedere immagini forti o reali di chi è stato colpito;
ascoltare una storia vissuta o simulata;
associare il pericolo a persone amate ("potresti non poter più vedere la tua famiglia").
In altre parole:
�� Più l’istruzione è immersiva, concreta e coinvolgente, più il bambino agisce razionalmente.
3. Contesto emotivo e autocontrollo
Un bambino in un ambiente neutro ragiona meglio.
Un bambino con le caramelle davanti, in un contesto giocoso o di gruppo può faticare a trattenersi, anche se sa perfettamente del rischio.
Questo perché tra i 6 e i 12 anni:
il sistema limbico (impulsi, emozioni) è già attivo,
mentre il sistema frontale (controllo, pianificazione) è ancora in sviluppo.
�� In contesti altamente stimolanti o desiderabili, il controllo può fallire anche con istruzione adeguata.
Conclusione finale:
Se il pericolo è grave, ad alta probabilità e con effetti a breve termine, allora:
- la carenza di istruzione è la causa principale delle azioni irrazionali;
- le capacità cognitive dei bambini in età scolare sono sufficienti per comprendere e reagire razionalmente, purché - le informazioni siano presentate in modo concreto e incisivo;
- solo una minoranza agirà in modo sconsiderato nonostante la consapevolezza, a causa di impulsi, contesto o difficoltà nel controllo delle emozioni.
Quindi, nel tuo esempio:
- Se il bambino sapesse con chiarezza che quelle caramelle causano quasi certamente un cancro a breve termine, e avesse avuto un’istruzione seria e concreta in merito, molto probabilmente non le mangerebbe.
- Anche nel caso della pistola, la dinamica sarebbe simile: l’istruzione efficace fa la differenza, e la maggior parte dei bambini agirà in modo razionale se ha compreso davvero il pericolo concreto e immediato.
Se vuoi, possiamo anche quantificare le probabilità (in termini ipotetici) o costruire un piccolo schema comparativo. Vuoi che lo faccia?
-------------------------
Insomma, ChatGPT conferma che di fronte a situazioni elementari, i bambini hanno capacità cognitive sufficientemente sviluppate da comportarsi in maniera razionale, purché vengano istruiti sulla questione. Ecco perché io sostengo che lo stato, anziché ignorare la volontà dei bambini, possa semplicemente fare una legge per cui la decisione presa da un bambino sia legalmente valida solo se fatta con l'assistenza di un consulente. Il problema dei bambini di 6+ anni è infatti la mancanza di istruzione, più che il non avere capacità cognitive sufficienti.
Musica
Nel 1811-13, all'età di 40-42 anni, Beethoven compone il suo settimo trio con pianoforte.
Non appena aprirete il video verrete travolti da una melodia magica! Vedrete, sarà bellissimo!
Beethoven - Op. 97 - Piano Trio No. 7 in B-flat major, 'Archduke' (1811-13):
00:00 I. Allegro Moderato
14:06 II. Scherzo (Allegro)
24:54 III. Andante cantabile, ma però con moto (D major)
38:23 IV. Allegro Moderato
**Modificato dall'autore il 31.07.2025 18:34**
Non appena aprirete il video verrete travolti da una melodia magica! Vedrete, sarà bellissimo!
Beethoven - Op. 97 - Piano Trio No. 7 in B-flat major, 'Archduke' (1811-13):
00:00 I. Allegro Moderato
14:06 II. Scherzo (Allegro)
24:54 III. Andante cantabile, ma però con moto (D major)
38:23 IV. Allegro Moderato
**Modificato dall'autore il 31.07.2025 18:34**
Trova Wakanda!
Ad
https://imgoat.com/uploads/edebb6e872/182095.jpg
Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Musica
Fatemi passare, fatemi passare!
"Ehi, cosa succede?"
Fatemi passare! Sto portando una bomba!
"Una bomba???"
Si, il secondo Trio con Pianoforte di Dvorak, da egli composto nel 1876, all'età di 34 anni. Ve la sparo nel culo!
Dvořák - Op. 26 - Piano Trio No. 2 in G minor (1876):
00:00 I. Allegro moderato
09:07 II. Largo (E♭ major)
14.58 III. Scherzo. Presto (G minor) - Trio. Poco meno mosso (G major)
21:16 IV. Finale. Allegro non tanto
"Ehi, cosa succede?"
Fatemi passare! Sto portando una bomba!
"Una bomba???"
Si, il secondo Trio con Pianoforte di Dvorak, da egli composto nel 1876, all'età di 34 anni. Ve la sparo nel culo!
Dvořák - Op. 26 - Piano Trio No. 2 in G minor (1876):
00:00 I. Allegro moderato
09:07 II. Largo (E♭ major)
14.58 III. Scherzo. Presto (G minor) - Trio. Poco meno mosso (G major)
21:16 IV. Finale. Allegro non tanto
Musica
Da 1 a 10, quanto vi definireste romantici?
Io 10, per questo che amo questo concerto per pianoforte di Carl Reinecke, che è romantico come una scopata anale sulla spiaggia in una notte di luna piena.
Chiamate i vicini e gli amici e dite loro che in casa vostra sta per succedere qualcosa di eccitante: quando sono tutti radunati, mettete in play questo pezzo. Tutti i presenti verranno travolti da un fiume di romanticismo! Niente cazzate!
Reinecke l'ha composto nel 1860, all'età di 36 anni.


Carl Reinecke - Op. 72 - Piano Concerto No. 1 in F sharp minor (1860):
00:00 I. Allegro
13:20 II. Adagio ma non troppo (D♭ major)
20:40 III. Finale. Allegro con brio (F♯ major)
**Modificato dall'autore il 29.07.2025 18:13**
Io 10, per questo che amo questo concerto per pianoforte di Carl Reinecke, che è romantico come una scopata anale sulla spiaggia in una notte di luna piena.
Chiamate i vicini e gli amici e dite loro che in casa vostra sta per succedere qualcosa di eccitante: quando sono tutti radunati, mettete in play questo pezzo. Tutti i presenti verranno travolti da un fiume di romanticismo! Niente cazzate!
Reinecke l'ha composto nel 1860, all'età di 36 anni.

Carl Reinecke - Op. 72 - Piano Concerto No. 1 in F sharp minor (1860):
00:00 I. Allegro
13:20 II. Adagio ma non troppo (D♭ major)
20:40 III. Finale. Allegro con brio (F♯ major)
**Modificato dall'autore il 29.07.2025 18:13**
Cinema
Abbiamo finito con Hitchcock e per il lunedì si apre quindi una nuova rubrica: tutti i film di Christopher Nolan, famoso in particolare per il film "Interstellar" (2014).


La lista si apre con "Following", del lontano 1998, quando il sottoscritto era un tenero pulcino di 9 anni.


Uno scrittore ha l'ossessione di pedinare le persone per strada. Un giorno, una di queste persone si accorge di essere pedinata e lo avvicina in un bar: si tratta di un giovane uomo.
Dopo avergli fatto il terzo grado, lo invita a seguirlo e lo porta all'interno di un appartamento. Il tizio si rivela essere un ladro e gli propone di diventare il suo complice così che egli possa curiosare nelle vite delle persone analizzando e rubando i loro effetti personali, dando sfogo alla sua ossessione in un nuovo modo ancor più eccitante.
Il film ha un buon voto in IMDB: 7.4 su 10. Anche io non l'ho trovato male!
Ve lo sparo nel culo: https://casacinema.world/gratis/6046-guarda-follow...
Trailer
La lista si apre con "Following", del lontano 1998, quando il sottoscritto era un tenero pulcino di 9 anni.


Uno scrittore ha l'ossessione di pedinare le persone per strada. Un giorno, una di queste persone si accorge di essere pedinata e lo avvicina in un bar: si tratta di un giovane uomo.
Dopo avergli fatto il terzo grado, lo invita a seguirlo e lo porta all'interno di un appartamento. Il tizio si rivela essere un ladro e gli propone di diventare il suo complice così che egli possa curiosare nelle vite delle persone analizzando e rubando i loro effetti personali, dando sfogo alla sua ossessione in un nuovo modo ancor più eccitante.
Il film ha un buon voto in IMDB: 7.4 su 10. Anche io non l'ho trovato male!
Ve lo sparo nel culo: https://casacinema.world/gratis/6046-guarda-follow...

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Scritto da:
>
> Il forum è stato giù per ore e ore.
>
> Che è successo?
Manutenzione del server.
>
> Il forum è stato giù per ore e ore.
>
> Che è successo?

Manutenzione del server.
Cinema
Buonasera/buongiorno (a dipendenza dell'ora in cui leggete il post), pronti per il proseguimento?
Il prossimo traguardo di questo viaggio fantastico nella filmografia di Christoph Waltz è: The Zero Theorem (2013). Allacciatevi le cinture!


Diretto da Terry Gilliam
.


Si tratta di un film di fantascienza esistenziale ambientato in un futuro distopico.
Il protagonista è Qohen Leth (interpretato dal nostro Christoph Waltz), un solitario e geniale analista informatico che lavora per una megacorporazione chiamata Mancom. Ossessionato dal senso della vita, Qohen attende disperatamente una telefonata che, secondo lui, gli rivelerà il suo scopo esistenziale.
Dall'azienda, gli viene affidato il compito di risolvere lo "Zero Theorem", una formula matematica che dovrebbe dimostrare che la vita non ha senso. Isolato in una chiesa abbandonata, Qohen affronta crisi mentali, visite misteriose e una crescente alienazione, mentre cerca risposte in un mondo sempre più caotico e controllato.
Un voto appena sufficiente in IMDB: 6 su 10. Non male, vi dico! Non male! Il personaggio Qohen Leth comunque è poco carismatico e anche abbastanza disturbato, quindi non è che sia proprio il ruolo più memorabile di Waltz.
Film in streaming in HD: https://casacinema.world/gratis/4911-guarda-the-ze...
Trailer
**Modificato dall'autore il 26.07.2025 23:42**
Il prossimo traguardo di questo viaggio fantastico nella filmografia di Christoph Waltz è: The Zero Theorem (2013). Allacciatevi le cinture!

Diretto da Terry Gilliam
.
Si tratta di un film di fantascienza esistenziale ambientato in un futuro distopico.
Il protagonista è Qohen Leth (interpretato dal nostro Christoph Waltz), un solitario e geniale analista informatico che lavora per una megacorporazione chiamata Mancom. Ossessionato dal senso della vita, Qohen attende disperatamente una telefonata che, secondo lui, gli rivelerà il suo scopo esistenziale.
Dall'azienda, gli viene affidato il compito di risolvere lo "Zero Theorem", una formula matematica che dovrebbe dimostrare che la vita non ha senso. Isolato in una chiesa abbandonata, Qohen affronta crisi mentali, visite misteriose e una crescente alienazione, mentre cerca risposte in un mondo sempre più caotico e controllato.
Un voto appena sufficiente in IMDB: 6 su 10. Non male, vi dico! Non male! Il personaggio Qohen Leth comunque è poco carismatico e anche abbastanza disturbato, quindi non è che sia proprio il ruolo più memorabile di Waltz.
Film in streaming in HD: https://casacinema.world/gratis/4911-guarda-the-ze...

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**Modificato dall'autore il 26.07.2025 23:42**
Cinema
Prossimo film della lista: Il favoloso dottor Dolittle.


Si tratta di un film-musical diretto da Richard Fleischer
.


Musica di Leslie Bricusse
e Antony Newley
.




La storia è incentrata su un veterinario che riesce a parlare con gli animali.
Oltre alla nomination per "Miglior film", le pellicola ha preso nominations per: direzione artistica, fotografia (in effetti i paesaggi sono molto belli), montaggio, colonna sonora originale, musica non originale adattata (la parte musical, suppongo) e suono.
Ha vinto le statuette per effetti speciali e migliore canzone (Talk To The Animals, che trovate nel video qui sotto).
Su IMDB però ha un voto appena sufficiente: 6.2 su 10. Per me è sotto la sufficienza. Non mi è piaciuta la musica e il film di per sé lo trovo una cazzata. Sarà perché ho 36 anni e non 6. L'unica cosa che ho apprezzato è il bambino biondo.


Film in streaming in HD: https://casacinema.world/gratis/10782-guarda-il-fa...
Trailer
**Modificato dall'autore il 26.07.2025 00:48**

Si tratta di un film-musical diretto da Richard Fleischer
.
Musica di Leslie Bricusse
e Antony Newley
.
La storia è incentrata su un veterinario che riesce a parlare con gli animali.
Oltre alla nomination per "Miglior film", le pellicola ha preso nominations per: direzione artistica, fotografia (in effetti i paesaggi sono molto belli), montaggio, colonna sonora originale, musica non originale adattata (la parte musical, suppongo) e suono.
Ha vinto le statuette per effetti speciali e migliore canzone (Talk To The Animals, che trovate nel video qui sotto).
Su IMDB però ha un voto appena sufficiente: 6.2 su 10. Per me è sotto la sufficienza. Non mi è piaciuta la musica e il film di per sé lo trovo una cazzata. Sarà perché ho 36 anni e non 6. L'unica cosa che ho apprezzato è il bambino biondo.

Film in streaming in HD: https://casacinema.world/gratis/10782-guarda-il-fa...

Trailer
**Modificato dall'autore il 26.07.2025 00:48**
Politica
Da un mio post in termometropolitico. Cosa ne pensate dei miei argomenti?
https://forum.termometropolitico.it/871813-suicidi...
Si, il cervello si sviluppa fino ai 25 anni, quindi normalmente le tue capacità cognitive dai 10 anni ai 25 anni aumentano. Quindi a 25 anni, oltre ad avere solitamente più conoscenze che a 10 anni, hai anche più brain power per riuscire a comprendere cose molto complesse come la fisica quantistica.
Il punto che sollevo io però è il seguente: se il cervello umano alla sua massima potenza (25 anni) riesce a comprendere e realizzare cose estremamente complesse, allora io penso che a 10 anni dovrebbe comunque essere abbastanza potente da comprendere almeno le cose basilari... e infatti lo è! Io ritengo che le cose basilari le riuscivo a capire già da bambino e che diventare adulto mi è servito solo per riuscire a comprendere quelle più complesse.
Nella vita quotidiana non ti serve comprendere la fisica quantistica: se fosse necessario, allora anche la maggior parte degli adulti non sarebbero in grado di prendere decisioni e dovrebbero avere un tutore. Quello che ti serve nella vita quotidiana è la comprensione di cose molto basilari, e io penso che un cervello umano di 6+ anni abbia sufficiente brain power per arrivare a comprendere queste cose: basta che ti vengano spiegate bene.
Ecco perché, pur non sostenendo certamente che si debba dare in gestione una centrale nucleare a bambini di 10 anni, ritengo però che per scelte di vita quotidiana i bambini possano e debbano avere voce in capitolo. Non dico CARTA BIANCA, ma VOCE IN CAPITOLO.
Sono pazzo? Direi di no, perché infatti lo stato riconosce ai bambini di avere VOCE IN CAPITOLO in svariate questioni. Non è vero infatti che i bambini non vengano ascoltati per prendere decisioni sui casi di affidamento, come vorrebbe quel fascista del @Conte Oliver.
**Modificato dall'autore il 25.07.2025 13:29**
https://forum.termometropolitico.it/871813-suicidi...

Si, il cervello si sviluppa fino ai 25 anni, quindi normalmente le tue capacità cognitive dai 10 anni ai 25 anni aumentano. Quindi a 25 anni, oltre ad avere solitamente più conoscenze che a 10 anni, hai anche più brain power per riuscire a comprendere cose molto complesse come la fisica quantistica.
Il punto che sollevo io però è il seguente: se il cervello umano alla sua massima potenza (25 anni) riesce a comprendere e realizzare cose estremamente complesse, allora io penso che a 10 anni dovrebbe comunque essere abbastanza potente da comprendere almeno le cose basilari... e infatti lo è! Io ritengo che le cose basilari le riuscivo a capire già da bambino e che diventare adulto mi è servito solo per riuscire a comprendere quelle più complesse.
Nella vita quotidiana non ti serve comprendere la fisica quantistica: se fosse necessario, allora anche la maggior parte degli adulti non sarebbero in grado di prendere decisioni e dovrebbero avere un tutore. Quello che ti serve nella vita quotidiana è la comprensione di cose molto basilari, e io penso che un cervello umano di 6+ anni abbia sufficiente brain power per arrivare a comprendere queste cose: basta che ti vengano spiegate bene.
Ecco perché, pur non sostenendo certamente che si debba dare in gestione una centrale nucleare a bambini di 10 anni, ritengo però che per scelte di vita quotidiana i bambini possano e debbano avere voce in capitolo. Non dico CARTA BIANCA, ma VOCE IN CAPITOLO.
Sono pazzo? Direi di no, perché infatti lo stato riconosce ai bambini di avere VOCE IN CAPITOLO in svariate questioni. Non è vero infatti che i bambini non vengano ascoltati per prendere decisioni sui casi di affidamento, come vorrebbe quel fascista del @Conte Oliver.
**Modificato dall'autore il 25.07.2025 13:29**
Musica
Nel 1810, all'età di 39 anni, Ludovico compone uno dei suoi pezzi più celebri: Per Elisa.
Tecnicamente, si tratta di una bagatella per pianoforte. Una bagatella è una composizione semplice, corta, non molto impegnata, per scopi di facile intrattenimento.
La versione che vi propongono Mattia&Kevin è quella di Alfred Brendel, che secondo ChatGPT sarebbe tra le più ambite.
Beethoven - WoO 59 - Bagatelle in A Minor, "Für Elise" (1810)
**Modificato dall'autore il 24.07.2025 19:59**
Tecnicamente, si tratta di una bagatella per pianoforte. Una bagatella è una composizione semplice, corta, non molto impegnata, per scopi di facile intrattenimento.
La versione che vi propongono Mattia&Kevin è quella di Alfred Brendel, che secondo ChatGPT sarebbe tra le più ambite.
Beethoven - WoO 59 - Bagatelle in A Minor, "Für Elise" (1810)
**Modificato dall'autore il 24.07.2025 19:59**
Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Hai subito bullismo da piccolo?
> >
> > Perché vuoi saperlo?
>
> Per capire se possa aver influito sul tuo orientamento.
Perché cerchi spiegazioni improbabili?
Voglio dire, la spiegazione più probabile (tenendo anche conto del paper "Sexual attraction to others" di Blanchard) è che l'orientamento sessuale dipenda da una preferenza estetica. Infatti la stragrande maggioranza degli umani sono sessualmente attratti da persone che considerano "belle", quindi se uno è attratto dai bambini intuitivamente è perché in base alla sua percezione sono più belli rispetto alle donne.
Va sottolineato infatti che il meccanismo psico-sessuologico di base dei pedosessuali non è diverso da quello di eterosessuali e omosessuali: la nostra preferenza tra un bambino e l'altro solitamente si basa in gran parte sulla bellezza, cioè i bambini che percepiamo come belli ci piacciono di più rispetto a quelli che percepiamo come brutti, giusto?
Da questo si capisce perfettamente che la pedosessualità sia contingente all'eterosessualità e all'omosessualità, non dipende da meccanismo differenti. Se tu ritieni che la donna A sia più bella della donna B, allora probabilmente riterrai anche che la donna A sia più attraente... e cosa succede se ritieni che un bambino sia più bello della donna A? Allora riterrai che il bambino sia più attraente della donna A.
Se ritieni che i bambini siano generalmente più belli delle donne, allora sarai generalmente più attratto dai bambini che dalle donne.
Fatta questa osservazione, il problema è capire che cosa determini le preferenze estetiche, e con questo ti faccio tanti auguri con la tua ricerca perché è un tema estremamente complesso. Il giorno che si riuscirà a capire che cosa determina la preferenza per una melodia rispetto a un'altra, oppure per un paesaggio rispetto all'altro, allora forse si capirà anche cosa che determina la preferenza estetica per un aspetto umano, ma credo che nella comprensione di questa cosa anche i ricercatori di altissimo livello non abbiano ancora risposte.
Ora, se ci rifletti il bullismo che cosa può verosimilmente causare? Carenza di autostima e fobia sociale. In che modo questo può avere impatti in campo sessuale? Non avere il coraggio di farsi avanti, perché ci si dice "tanto è molto improbabile che a quella ragazza piaccia un fallito come me e il suo rifiuto mi causerebbe solo sofferenza!".
Tuttavia, l'eterosessuale fallito non diventa pedofilo, perché la sua percezione estetica non viene alterata dalla sua carenza di autostima e dalla sua fobia sociale.
Quello che viene alterato se mai è la sua capacità di ottenere quello che vuole.
Ora, mi hai chiesto se io ho subito bullismo da piccolo e approssimativamente ti posso dire di no. Ho avute alcune rotture di coglioni relativamente normali, tipo persone a cui non stavo simpatico, ma queste sono cose normali della vita (non puoi stare simpatico a tutti... chi è che non è mai stato insultato?).
Ci sono però delle cose non classificabili come "bullismo" che mi hanno fatto male al morale. Ad esempio, quando dissi al mio migliore amico che mi piaceva una nostra compagna di classe, il suo fratellino mi chiese: "E tu piaci a lei?" e io risposi "Non lo so!". Il mio amico commentò: "Eh si, perché guarda che bello che sei!".
Era il mio migliore amico e mi rispettava, ma quell'uscita (che magari era pure scherzosa e che io magari presi troppo sul serio) fu un po' cattivella e di sicuro non contribuì a forgiare il mio coraggio in campo sessuale/sentimentale.
Questo ha avuto degli impatti nella sfera sessuale/sentimentale? Si, ma non nel determinare quali persona mi piacevano e quali no (questa cosa è SICURAMENTE legato a preferenze estetiche, lo percepisco in maniera chiara), ma ha impattato nel senso che ai tempi in cui potevo ancora fare sesso e avere relazioni con bambine e bambini non feci nulla per realizzare il mio desiderio perché mi dicevo "tanto sicuramente io non piaccio a loro".
Oggi quando guardo le mia foto da piccolo mi dico che il mio era un complesso stupido e infondato e che il mio io bambino è fortunato che non esista la macchina del tempo
, e francamente ero pure più bello rispetto a quello che mi aveva detto "Eh si, perché guarda che bello che sei!".
Non sarò stato bello quanto Kevin (ma lui è inarrivabile), però non ero brutto! Anche il mio amico pedone vedendo le mie foto da piccolo ha detto: "Mmmhhhh... sexy!".
Dunque la mia insicurezza in campo sentimentale/sessuale, non determinata da una cosa che definirei "bullismo" ma più che altro da "commenti cattivi" di amici che comunque mi rispettavano, un impatto l'ha avuto: l'essere ancora vergine a 36 anni, ma che abbia influito sulle mie preferenze estetiche è una cosa del tutto fantasiosa.
Considerato infatti com'ero arrappato già da bambino, avrei potuto perdere la verginità con i bambini quando la cosa sarebbe ancora stata non illegale.
Oggi che invece non ho più tutti questi complessi (cioè, non penso che non ci sia una bambina o un bambino a cui potrei piacere) invece è illegale. Potrei andare su Omegle (articoli di giornali vari dicono che è pieno di bambini in cerca di cybersex), ma non ci vado... e non per insicurezza, ma perché è illegale e la mia libertà vale di più di una cyberscopata.
Potrei trombare legalmente con gli adulti, e non lo faccio non per insicurezza, ma perché non mi piacciono.
Infine, e qui concludo, a smentire la teoria che io sia diventato pedofilo per via di quanto spiegato sopra c'è prima di tutto il fatto che non è vero che lo sono DIVENTATO: lo sono SEMPRE STATO.
Ora, essere attratto da bambini e bambine della mia età e non avere alcun interesse per adolescenti e adulti mi rendeva pedofilo? Molti direbbero di no, ma se a questo aggiungo che quando andavo alle scuole elementari spiavo un bambino di 1-2 anni nudo nel giardino dei vicini di mia nonna allora un qualche dubbio dovrebbe venire.
È normale che un bambino di 8-10 anni guardi un bambino nudo di 1-2 anni col binocolo per raccogliere materiale per seghe? È normale che sia attratto anche da bambino molto più piccoli di lui, e non solo da bambini della sua età?
Bhe, la risposta che mi dò io è che la mia attrazione per i bambini piccoli e quella per i bambini della mia età era contingente. Il fatto di essere innamorato di bambine della mia età poteva darmi l'illusione di essere normale, ma era già espressione della mia pedosessualità.
Un'altra cosa interessante da considerare è che quando ho preso coscienza di essere pedofilo, cioè tra i 13 e i 15 anni, non ero innamorato di un bambino piccolo, ma di un mio compagno di classe che dimostrava tipo 10-12 anni. Dicono spesso che i pedofili sono tali perché incapaci di confrontarsi con i coetanei, ma allora perché all'esordio della mia pedosessualità cosciente ero attratto da un coetaneo? Forse perché queste persone sono coglione e in realtà la pedosessualità deriva semplicemente da una preferenza estetica come dico io?
**Modificato dall'autore il 25.07.2025 17:47**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Hai subito bullismo da piccolo?
> >
> > Perché vuoi saperlo?
>
> Per capire se possa aver influito sul tuo orientamento.
Perché cerchi spiegazioni improbabili?
Voglio dire, la spiegazione più probabile (tenendo anche conto del paper "Sexual attraction to others" di Blanchard) è che l'orientamento sessuale dipenda da una preferenza estetica. Infatti la stragrande maggioranza degli umani sono sessualmente attratti da persone che considerano "belle", quindi se uno è attratto dai bambini intuitivamente è perché in base alla sua percezione sono più belli rispetto alle donne.
Va sottolineato infatti che il meccanismo psico-sessuologico di base dei pedosessuali non è diverso da quello di eterosessuali e omosessuali: la nostra preferenza tra un bambino e l'altro solitamente si basa in gran parte sulla bellezza, cioè i bambini che percepiamo come belli ci piacciono di più rispetto a quelli che percepiamo come brutti, giusto?
Da questo si capisce perfettamente che la pedosessualità sia contingente all'eterosessualità e all'omosessualità, non dipende da meccanismo differenti. Se tu ritieni che la donna A sia più bella della donna B, allora probabilmente riterrai anche che la donna A sia più attraente... e cosa succede se ritieni che un bambino sia più bello della donna A? Allora riterrai che il bambino sia più attraente della donna A.
Se ritieni che i bambini siano generalmente più belli delle donne, allora sarai generalmente più attratto dai bambini che dalle donne.
Fatta questa osservazione, il problema è capire che cosa determini le preferenze estetiche, e con questo ti faccio tanti auguri con la tua ricerca perché è un tema estremamente complesso. Il giorno che si riuscirà a capire che cosa determina la preferenza per una melodia rispetto a un'altra, oppure per un paesaggio rispetto all'altro, allora forse si capirà anche cosa che determina la preferenza estetica per un aspetto umano, ma credo che nella comprensione di questa cosa anche i ricercatori di altissimo livello non abbiano ancora risposte.
Ora, se ci rifletti il bullismo che cosa può verosimilmente causare? Carenza di autostima e fobia sociale. In che modo questo può avere impatti in campo sessuale? Non avere il coraggio di farsi avanti, perché ci si dice "tanto è molto improbabile che a quella ragazza piaccia un fallito come me e il suo rifiuto mi causerebbe solo sofferenza!".
Tuttavia, l'eterosessuale fallito non diventa pedofilo, perché la sua percezione estetica non viene alterata dalla sua carenza di autostima e dalla sua fobia sociale.
Quello che viene alterato se mai è la sua capacità di ottenere quello che vuole.
Ora, mi hai chiesto se io ho subito bullismo da piccolo e approssimativamente ti posso dire di no. Ho avute alcune rotture di coglioni relativamente normali, tipo persone a cui non stavo simpatico, ma queste sono cose normali della vita (non puoi stare simpatico a tutti... chi è che non è mai stato insultato?).
Ci sono però delle cose non classificabili come "bullismo" che mi hanno fatto male al morale. Ad esempio, quando dissi al mio migliore amico che mi piaceva una nostra compagna di classe, il suo fratellino mi chiese: "E tu piaci a lei?" e io risposi "Non lo so!". Il mio amico commentò: "Eh si, perché guarda che bello che sei!".
Era il mio migliore amico e mi rispettava, ma quell'uscita (che magari era pure scherzosa e che io magari presi troppo sul serio) fu un po' cattivella e di sicuro non contribuì a forgiare il mio coraggio in campo sessuale/sentimentale.
Questo ha avuto degli impatti nella sfera sessuale/sentimentale? Si, ma non nel determinare quali persona mi piacevano e quali no (questa cosa è SICURAMENTE legato a preferenze estetiche, lo percepisco in maniera chiara), ma ha impattato nel senso che ai tempi in cui potevo ancora fare sesso e avere relazioni con bambine e bambini non feci nulla per realizzare il mio desiderio perché mi dicevo "tanto sicuramente io non piaccio a loro".
Oggi quando guardo le mia foto da piccolo mi dico che il mio era un complesso stupido e infondato e che il mio io bambino è fortunato che non esista la macchina del tempo
, e francamente ero pure più bello rispetto a quello che mi aveva detto "Eh si, perché guarda che bello che sei!". Non sarò stato bello quanto Kevin (ma lui è inarrivabile), però non ero brutto! Anche il mio amico pedone vedendo le mie foto da piccolo ha detto: "Mmmhhhh... sexy!".
Dunque la mia insicurezza in campo sentimentale/sessuale, non determinata da una cosa che definirei "bullismo" ma più che altro da "commenti cattivi" di amici che comunque mi rispettavano, un impatto l'ha avuto: l'essere ancora vergine a 36 anni, ma che abbia influito sulle mie preferenze estetiche è una cosa del tutto fantasiosa.
Considerato infatti com'ero arrappato già da bambino, avrei potuto perdere la verginità con i bambini quando la cosa sarebbe ancora stata non illegale.
Oggi che invece non ho più tutti questi complessi (cioè, non penso che non ci sia una bambina o un bambino a cui potrei piacere) invece è illegale. Potrei andare su Omegle (articoli di giornali vari dicono che è pieno di bambini in cerca di cybersex), ma non ci vado... e non per insicurezza, ma perché è illegale e la mia libertà vale di più di una cyberscopata.
Potrei trombare legalmente con gli adulti, e non lo faccio non per insicurezza, ma perché non mi piacciono.
Infine, e qui concludo, a smentire la teoria che io sia diventato pedofilo per via di quanto spiegato sopra c'è prima di tutto il fatto che non è vero che lo sono DIVENTATO: lo sono SEMPRE STATO.
Ora, essere attratto da bambini e bambine della mia età e non avere alcun interesse per adolescenti e adulti mi rendeva pedofilo? Molti direbbero di no, ma se a questo aggiungo che quando andavo alle scuole elementari spiavo un bambino di 1-2 anni nudo nel giardino dei vicini di mia nonna allora un qualche dubbio dovrebbe venire.
È normale che un bambino di 8-10 anni guardi un bambino nudo di 1-2 anni col binocolo per raccogliere materiale per seghe? È normale che sia attratto anche da bambino molto più piccoli di lui, e non solo da bambini della sua età?
Bhe, la risposta che mi dò io è che la mia attrazione per i bambini piccoli e quella per i bambini della mia età era contingente. Il fatto di essere innamorato di bambine della mia età poteva darmi l'illusione di essere normale, ma era già espressione della mia pedosessualità.
Un'altra cosa interessante da considerare è che quando ho preso coscienza di essere pedofilo, cioè tra i 13 e i 15 anni, non ero innamorato di un bambino piccolo, ma di un mio compagno di classe che dimostrava tipo 10-12 anni. Dicono spesso che i pedofili sono tali perché incapaci di confrontarsi con i coetanei, ma allora perché all'esordio della mia pedosessualità cosciente ero attratto da un coetaneo? Forse perché queste persone sono coglione e in realtà la pedosessualità deriva semplicemente da una preferenza estetica come dico io?
**Modificato dall'autore il 25.07.2025 17:47**
Musica
Scritto da: Mattia
> Vi sparo nel culo questa famosa opera di Mozart: La clemenza di Tito (1791).
>
> Il successo di Mozart è dovuto soprattutto all'opera buffa: questo è forse il suo lavoro più conosciuto per la categoria "opera seria".
>
>
> Vitellia, figlia di un ex imperatore romano, è furiosa perché Tito, l’attuale imperatore, non l’ha scelta come sposa, nonostante lei ambisca al trono. In un primo momento, Tito pensa di sposare un’altra donna, Berenice, ma poi rivolge le sue attenzioni a Servilia, sorella del suo amico Sesto.
>
> Accecata dall’ambizione e dalla gelosia, Vitellia vuole vendicarsi. Così sfrutta l’amore che Sesto prova per lei per spingerlo a compiere un atto violento contro l’imperatore.
>
>
> Qui sotto trovate il film-opera di Jean-Pierre Ponnelle, ovvero una versione dell'opera girata su un set (non nel teatro).
>
>
> Mozart - K. 621 - La clemenza di Tito (1791), film di Jean-Pierre Ponnelle (1980)
>
>
Mi sono annotato le seguenti arie, secondo me le più belle, che raccomando di ascoltare.
Minuto
30:43 (bellissima!)
36:34
57:01 (in particolare la parte dopo 58:10)
01:15:05 (bellissima!)
01:23:13
01:36:10
01:52:15
01:57:24 (bellissima!)
02:05:02 (bellissima!)
02:11:00 (aria finale)
Naturalmente da non dimenticare anche l'overture.
Lo sviluppo dopo il minuto 01:45 è roba da sega, come pure la coda dopo 04:02.
Quando senti questa musica come questa ti viene quasi invidia per Constanze Mozart ha ha avuto l'onore di prendere un cazzo classico nel culo.
> Vi sparo nel culo questa famosa opera di Mozart: La clemenza di Tito (1791).
>
> Il successo di Mozart è dovuto soprattutto all'opera buffa: questo è forse il suo lavoro più conosciuto per la categoria "opera seria".
>
>
> Vitellia, figlia di un ex imperatore romano, è furiosa perché Tito, l’attuale imperatore, non l’ha scelta come sposa, nonostante lei ambisca al trono. In un primo momento, Tito pensa di sposare un’altra donna, Berenice, ma poi rivolge le sue attenzioni a Servilia, sorella del suo amico Sesto.
>
> Accecata dall’ambizione e dalla gelosia, Vitellia vuole vendicarsi. Così sfrutta l’amore che Sesto prova per lei per spingerlo a compiere un atto violento contro l’imperatore.
>
>
> Qui sotto trovate il film-opera di Jean-Pierre Ponnelle, ovvero una versione dell'opera girata su un set (non nel teatro).
>
>
> Mozart - K. 621 - La clemenza di Tito (1791), film di Jean-Pierre Ponnelle (1980)
>
>
Mi sono annotato le seguenti arie, secondo me le più belle, che raccomando di ascoltare.
Minuto
30:43 (bellissima!)
36:34
57:01 (in particolare la parte dopo 58:10)
01:15:05 (bellissima!)
01:23:13
01:36:10
01:52:15
01:57:24 (bellissima!)
02:05:02 (bellissima!)
02:11:00 (aria finale)
Naturalmente da non dimenticare anche l'overture.
Lo sviluppo dopo il minuto 01:45 è roba da sega, come pure la coda dopo 04:02.
Quando senti questa musica come questa ti viene quasi invidia per Constanze Mozart ha ha avuto l'onore di prendere un cazzo classico nel culo.
Musica
Vi sparo nel culo questa famosa opera di Mozart: La clemenza di Tito (1791).
Il successo di Mozart è dovuto soprattutto all'opera buffa: questo è forse il suo lavoro più conosciuto per la categoria "opera seria".
Vitellia, figlia di un ex imperatore romano, è furiosa perché Tito, l’attuale imperatore, non l’ha scelta come sposa, nonostante lei ambisca al trono. In un primo momento, Tito pensa di sposare un’altra donna, Berenice, ma poi rivolge le sue attenzioni a Servilia, sorella del suo amico Sesto.
Accecata dall’ambizione e dalla gelosia, Vitellia vuole vendicarsi. Così sfrutta l’amore che Sesto prova per lei per spingerlo a compiere un atto violento contro l’imperatore.
Qui sotto trovate il film-opera di Jean-Pierre Ponnelle, ovvero una versione dell'opera girata su un set (non nel teatro).
Mozart - K. 621 - La clemenza di Tito (1791), film di Jean-Pierre Ponnelle (1980)
**Modificato dall'autore il 22.07.2025 18:41**
Il successo di Mozart è dovuto soprattutto all'opera buffa: questo è forse il suo lavoro più conosciuto per la categoria "opera seria".
Vitellia, figlia di un ex imperatore romano, è furiosa perché Tito, l’attuale imperatore, non l’ha scelta come sposa, nonostante lei ambisca al trono. In un primo momento, Tito pensa di sposare un’altra donna, Berenice, ma poi rivolge le sue attenzioni a Servilia, sorella del suo amico Sesto.
Accecata dall’ambizione e dalla gelosia, Vitellia vuole vendicarsi. Così sfrutta l’amore che Sesto prova per lei per spingerlo a compiere un atto violento contro l’imperatore.
Qui sotto trovate il film-opera di Jean-Pierre Ponnelle, ovvero una versione dell'opera girata su un set (non nel teatro).
Mozart - K. 621 - La clemenza di Tito (1791), film di Jean-Pierre Ponnelle (1980)
**Modificato dall'autore il 22.07.2025 18:41**
Scritto da:
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> Hai subito bullismo da piccolo?
Perché vuoi saperlo?
Qual è poi la linea di confine tra "bullismo" e "avere dei nemici"?
Avevo tanti amici e qualche nemico. Nessuno mi rubava la merenda e nessuno mi bucava le gomme della bici, ma anche i nemici sono fastidiosi.
Ad esempio, alle scuole elementari uno dei miei migliori amici aveva un amico a cui ero poco simpatico e non perdeva occasione per manifestare la sua antipatia nei miei confronti. Della cosa francamente mi fregava poco, però una volta, mentre io, lui e il mio amico tornavamo a casa da scuola, lui si mise a cantare "Dolce figlia di un figlio di puttana", e io capii erroneamente che mi stesse dando del figlio di puttana e allora gli saltai addosso.
Si mise a piangere come una femminuccia e cambiò strada.
Il mio amico mi spiegò poi che stava solo cantando una canzone di Masini e che io avevo frainteso.
Solo dopo anni e anni, nel noto periodo in cui mi ero fissato con Masini, ho capito cosa stava cantando quel bambino di merda. Minuto 00:43 nel video qui sotto.
"Pazienza" mi sono detto "Anche se in quell'occasione non mi stava davvero insultando ma stava solo cantando, gli ho comunque dato una lezione per le altre volte in cui l'ha fatto veramente, tipo quella volta lì che mi diede dello stupido!". Se potessi tornare indietro glielo metterei nel culo finché non cammina storto.
In prima media c'era un frocetto che mi diceva che ero brutto e antipatico (alternava i due insulti). Se guardo le foto di quando avevo 11 anni mi rendo conto che quel bambino di merda doveva essere cieco, ma nel suo caso non avrei nemmeno potuto punirlo analmente perché gli sarebbe piaciuto. Infatti dopo diversi anni saltò fuori che era finocchio e che aveva iniziato a prenderlo dietro a 9 anni (quindi in prima media era già sverginato analmente).
**Modificato dall'autore il 22.07.2025 18:24**
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> Hai subito bullismo da piccolo?
Perché vuoi saperlo?
Qual è poi la linea di confine tra "bullismo" e "avere dei nemici"?
Avevo tanti amici e qualche nemico. Nessuno mi rubava la merenda e nessuno mi bucava le gomme della bici, ma anche i nemici sono fastidiosi.
Ad esempio, alle scuole elementari uno dei miei migliori amici aveva un amico a cui ero poco simpatico e non perdeva occasione per manifestare la sua antipatia nei miei confronti. Della cosa francamente mi fregava poco, però una volta, mentre io, lui e il mio amico tornavamo a casa da scuola, lui si mise a cantare "Dolce figlia di un figlio di puttana", e io capii erroneamente che mi stesse dando del figlio di puttana e allora gli saltai addosso.
Si mise a piangere come una femminuccia e cambiò strada.
Il mio amico mi spiegò poi che stava solo cantando una canzone di Masini e che io avevo frainteso.
Solo dopo anni e anni, nel noto periodo in cui mi ero fissato con Masini, ho capito cosa stava cantando quel bambino di merda. Minuto 00:43 nel video qui sotto.
"Pazienza" mi sono detto "Anche se in quell'occasione non mi stava davvero insultando ma stava solo cantando, gli ho comunque dato una lezione per le altre volte in cui l'ha fatto veramente, tipo quella volta lì che mi diede dello stupido!". Se potessi tornare indietro glielo metterei nel culo finché non cammina storto.
In prima media c'era un frocetto che mi diceva che ero brutto e antipatico (alternava i due insulti). Se guardo le foto di quando avevo 11 anni mi rendo conto che quel bambino di merda doveva essere cieco, ma nel suo caso non avrei nemmeno potuto punirlo analmente perché gli sarebbe piaciuto. Infatti dopo diversi anni saltò fuori che era finocchio e che aveva iniziato a prenderlo dietro a 9 anni (quindi in prima media era già sverginato analmente).
**Modificato dall'autore il 22.07.2025 18:24**
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Cinema
Prossimo e ultimo film della lista: Complotto di famiglia (1976).


Un'anziana signora viene ingannata da una finta sensitiva (che truffa la gente insieme al suo compagno) che le offre sedute spiritiche in cui la illude di essere a contatto con i suoi defunti famigliari.
La signora le offre poi un incarico lavorativo: poiché ossessionata dal pensiero di non poter lasciare i suoi beni in eredità a un qualche parente, chiede alla finta sensitiva di rintracciare l'unico erede rimasto, ovvero il figlio illegittimo di una sorella che, per evitare lo scandalo, fu dato in adozione appena nato e del quale, da allora, non si ebbero più notizie.
Lei accetta l'incarico di lavoro, ma ben presto si rende conto di essersi messa in un brutto affare: per qualche ragione, questa persona NON DEVE essere rintracciata.
Voto discreto-buono in IMDB: 6.8 su 10. Concordo, io e Kevin diciamo "non male, ragazzi, non male!".
Bene, questa rubrica chiude qui: potete andare tutti a casa!
Film in streaming in HD: https://casacinema.world/gratis/1336-guarda-complo...
Trailer
**Modificato dall'autore il 21.07.2025 19:14**

Un'anziana signora viene ingannata da una finta sensitiva (che truffa la gente insieme al suo compagno) che le offre sedute spiritiche in cui la illude di essere a contatto con i suoi defunti famigliari.
La signora le offre poi un incarico lavorativo: poiché ossessionata dal pensiero di non poter lasciare i suoi beni in eredità a un qualche parente, chiede alla finta sensitiva di rintracciare l'unico erede rimasto, ovvero il figlio illegittimo di una sorella che, per evitare lo scandalo, fu dato in adozione appena nato e del quale, da allora, non si ebbero più notizie.
Lei accetta l'incarico di lavoro, ma ben presto si rende conto di essersi messa in un brutto affare: per qualche ragione, questa persona NON DEVE essere rintracciata.
Voto discreto-buono in IMDB: 6.8 su 10. Concordo, io e Kevin diciamo "non male, ragazzi, non male!".
Bene, questa rubrica chiude qui: potete andare tutti a casa!
Film in streaming in HD: https://casacinema.world/gratis/1336-guarda-complo...

Trailer
**Modificato dall'autore il 21.07.2025 19:14**
Musica
Parrucconi, dove cazzo siete?
Qui sotto trovate uno dei più popolari concerti per tromba: quello di Joann Nepomuk Hummel
.


Vedrete, sarà bellissimo! Mettetevi la crema sul pisello!
Johann Nepomuk Hummel - S. 49 - Trumpet Concerto in E major (1803):
00:00 I. Allegro con spirito
09:34 II. Andante
14:19 III. Rondo (Allegro)
**Modificato dall'autore il 20.07.2025 18:58**
Qui sotto trovate uno dei più popolari concerti per tromba: quello di Joann Nepomuk Hummel
.
Vedrete, sarà bellissimo! Mettetevi la crema sul pisello!
Johann Nepomuk Hummel - S. 49 - Trumpet Concerto in E major (1803):
00:00 I. Allegro con spirito
09:34 II. Andante
14:19 III. Rondo (Allegro)
**Modificato dall'autore il 20.07.2025 18:58**
Cinema
Prossimo film: Django Unchained (2012).


Scritto e diretto da Quentin Tarantino
.


1858, da qualche parte nel Texas. Uno schiavo nero di nome Django (Jamie Foxx) viene comprato da un cacciatore di taglie, King Schultz (interpretato dal nostro uomo, Christoph Waltz), affinché egli lo aiuti a identificare dei padroni di schiavi sotto i quali ha lavorato. Sui tre uomini è stata infatti messa una taglia dallo stato.
Schultz promette a Django che una volta terminato il lavoro, egli lo libererà dal suo stato di schiavo. L'uomo comincia così a progettare la sua vita da uomo libero: il suo piano per il futuro è andare a liberare sua moglie, anch'essa schiava. Schultz sarà felice di dargli una mano.
Il film ha meritatamente vinto l'Oscar per "Migliore sceneggiatura". È stato nominato per: fotografia, miglior film e montaggio dei suoni.
Il nostro Christoph Waltz, a cui questa rubrica è dedicata, ha vinto il suo secondo Oscar per la sua fenomenale interpretazione, più precisamente la statuetta per "Migliore attore in un ruolo di supporto".
Ormai l'equazione è chiara: Tarantino + Chrirstoph Waltz = bomba atomica! Dovrebbero sposarsi, cazzo!
Il film ha un voto quasi eccellente in IMDB: 8.5 su 10. A mio avviso meritatissimo! Se non avete mai visto questo film siete dei coglioni, ma potete recuperare subito, se avete un po' amor proprio!
Film in streaming in HD: https://casacinema.world/gratis/4161-guarda-django...
Trailer
Christoph Waltz che si prende l'Oscar nel culo
**Modificato dall'autore il 20.07.2025 00:15**

Scritto e diretto da Quentin Tarantino
.1858, da qualche parte nel Texas. Uno schiavo nero di nome Django (Jamie Foxx) viene comprato da un cacciatore di taglie, King Schultz (interpretato dal nostro uomo, Christoph Waltz), affinché egli lo aiuti a identificare dei padroni di schiavi sotto i quali ha lavorato. Sui tre uomini è stata infatti messa una taglia dallo stato.
Schultz promette a Django che una volta terminato il lavoro, egli lo libererà dal suo stato di schiavo. L'uomo comincia così a progettare la sua vita da uomo libero: il suo piano per il futuro è andare a liberare sua moglie, anch'essa schiava. Schultz sarà felice di dargli una mano.
Il film ha meritatamente vinto l'Oscar per "Migliore sceneggiatura". È stato nominato per: fotografia, miglior film e montaggio dei suoni.
Il nostro Christoph Waltz, a cui questa rubrica è dedicata, ha vinto il suo secondo Oscar per la sua fenomenale interpretazione, più precisamente la statuetta per "Migliore attore in un ruolo di supporto".
Ormai l'equazione è chiara: Tarantino + Chrirstoph Waltz = bomba atomica! Dovrebbero sposarsi, cazzo!
Il film ha un voto quasi eccellente in IMDB: 8.5 su 10. A mio avviso meritatissimo! Se non avete mai visto questo film siete dei coglioni, ma potete recuperare subito, se avete un po' amor proprio!
Film in streaming in HD: https://casacinema.world/gratis/4161-guarda-django...

Trailer
Christoph Waltz che si prende l'Oscar nel culo
**Modificato dall'autore il 20.07.2025 00:15**