Politica
Scritto da: Ordine
> E ti credo, loro controllano 3/4 delle televisioni, lasciateci almeno sfogare su internet
Quello non è sfogarsi, ma fare propaganda/marketing studiata a tavolino.
> E ti credo, loro controllano 3/4 delle televisioni, lasciateci almeno sfogare su internet
Quello non è sfogarsi, ma fare propaganda/marketing studiata a tavolino.
Politica
Saprete sicuramente che Salvini (soprannominato Selfini) ama fare i selfie insieme ai cittadini.
I dissidenti stanno sfruttando questa sua qualità per trollarlo.


Comunque, qualche giorno fa è successo quello che vedete in questo video.
Qui c'è un'intervista alla ragazza che spiega meglio il tutto, anche quello che non si vede nelle riprese: un poliziotto le avrebbe detto "la prossima volta ti spezzo le dita".
Le domande interessanti dal punto di vista legale sono le seguenti:
1) Salvini ha mai detto "terroni di merda" o comunque qualcosa che si avvicinasse? La ragazza dice di sì, ma se non fosse vero il video sarebbe stato diffamatorio.
2) Mettiamo pure che il video sia diffamatorio. È legittimo che Salvini ti strappi il telefono di mano e lo dia ai suoi cani dicendo di eliminarlo? Non è forse vero che se ritieni di essere stato diffamato devi querelare e poi in tribunale si decide se si tratta o meno di diffamazione?
3) Lasciamo perdere la questione della diffamazione. Mettiamo che semplicemente non vuoi essere ripreso. Se io vengo ripreso in maniera non consensuale e non voglio che il video venga diffuso in internet, posso chiedere a un poliziotto di obbligare la persona con la videocamera a cancellare il video?
Dal punto di vista legale, a parte la questione "ti spezzo le dita", non mi sembra che siano state fatte cose non corrette. Non penso proprio che ci sia bisogno di andare in tribunale per stabilire che Tizio non voleva essere ripreso, quindi penso che sia di buonsenso una norma che stabilisca che un pubblico ufficiale possa prendere in mano la situazione.
Dal punto di vista politico invece Salvini non fa bella figura, perché avrebbe semplicemente potuto rispondere dicendo "io non ho mai pronunciato quella frase" (ammesso che non l'abbia mai pronunciata), cioè avrebbe potuto rispondere a tono e avrebbe fatto figure migliori.
Perché qui non stiamo parlando di un ragazzino sprovveduto e spaesato, ma di un politico importante che passa il suo tempo in televisione e sui palchi davanti alle folle, quindi è un po' penoso vedere che non riesce a tenere testa a una ragazzina... e debba ricorrere a metodi autoritari.
IMHO un politico non dovrebbe sottrarsi ai dissidenti o utilizzare l'autorità nei loro confronti, ma dovrebbe cercare di rispondere alle loro perplessità con il confronto, anche se dal punto di vista legale possono usare gli strumenti autoritari di cui possono beneficiare tutti i cittadini.
Ammettendo invece che sia vero che in passato diceva cose simili a "terroni di merda", avrebbe potuto e dovuto cogliere l'occasione per scusarsi.
**Modificato dall'autore il 09.05.2019 14:59**
I dissidenti stanno sfruttando questa sua qualità per trollarlo.


Comunque, qualche giorno fa è successo quello che vedete in questo video.
Qui c'è un'intervista alla ragazza che spiega meglio il tutto, anche quello che non si vede nelle riprese: un poliziotto le avrebbe detto "la prossima volta ti spezzo le dita".
Le domande interessanti dal punto di vista legale sono le seguenti:
1) Salvini ha mai detto "terroni di merda" o comunque qualcosa che si avvicinasse? La ragazza dice di sì, ma se non fosse vero il video sarebbe stato diffamatorio.
2) Mettiamo pure che il video sia diffamatorio. È legittimo che Salvini ti strappi il telefono di mano e lo dia ai suoi cani dicendo di eliminarlo? Non è forse vero che se ritieni di essere stato diffamato devi querelare e poi in tribunale si decide se si tratta o meno di diffamazione?
3) Lasciamo perdere la questione della diffamazione. Mettiamo che semplicemente non vuoi essere ripreso. Se io vengo ripreso in maniera non consensuale e non voglio che il video venga diffuso in internet, posso chiedere a un poliziotto di obbligare la persona con la videocamera a cancellare il video?
Dal punto di vista legale, a parte la questione "ti spezzo le dita", non mi sembra che siano state fatte cose non corrette. Non penso proprio che ci sia bisogno di andare in tribunale per stabilire che Tizio non voleva essere ripreso, quindi penso che sia di buonsenso una norma che stabilisca che un pubblico ufficiale possa prendere in mano la situazione.
Dal punto di vista politico invece Salvini non fa bella figura, perché avrebbe semplicemente potuto rispondere dicendo "io non ho mai pronunciato quella frase" (ammesso che non l'abbia mai pronunciata), cioè avrebbe potuto rispondere a tono e avrebbe fatto figure migliori.
Perché qui non stiamo parlando di un ragazzino sprovveduto e spaesato, ma di un politico importante che passa il suo tempo in televisione e sui palchi davanti alle folle, quindi è un po' penoso vedere che non riesce a tenere testa a una ragazzina... e debba ricorrere a metodi autoritari.
IMHO un politico non dovrebbe sottrarsi ai dissidenti o utilizzare l'autorità nei loro confronti, ma dovrebbe cercare di rispondere alle loro perplessità con il confronto, anche se dal punto di vista legale possono usare gli strumenti autoritari di cui possono beneficiare tutti i cittadini.
Ammettendo invece che sia vero che in passato diceva cose simili a "terroni di merda", avrebbe potuto e dovuto cogliere l'occasione per scusarsi.
**Modificato dall'autore il 09.05.2019 14:59**
Scritto da: SAMURAI
> Anche in una società come quella greca, dove c'erano grandi filosofi e pensatori, la schiavitù non venne mai messa in discussione. Era considerata "etica" e "normale" se non addirittura "utile" all'economia della società. Oggi ci ripugna sapere che qualcuno è schiavo di qualcun'altro e ne possa disporre come vuole, ma ai tempi antichi questo era considerato normale. Stessa cosa per le guerre. Stessa cosa per la prostituzione. Etc. Ci sono cose che, oggi ci appaiono anti-etiche, immorali e aberranti ma che in alcune culture e civiltà erano quasi considerate divine: vedi ad esempio i sacrifici umani e il cannibalismo rituale in alcuni popoli. Quindi dobbiamo rassegnarci a pensare che non esiste un senso morale comune e etico che possa essere al di sopra di ogni condizionamento sociale, culturale e religioso. Insomma: non c'è un filo comune a cui aggrapparsi. Che sconforto.....
Cazzate, quelle persone sapevano di star facendo del male agli altri ma se ne sbattevano il cazzo.
Il punto è semplicemente questo.
Una morale che tollera violenze, maltrattamenti e sopraffazioni è una morale immorale. Gli antichi di cui parli erano degli animali. Così come si sono evolute la scienza e la tecnica si è evoluta anche la filosofia, che si è evoluta di pari passo con il resto delle cose.
Noi dobbiamo essere fieri di esserci lasciati alle spalle queste barbarie (dobbiamo essere patriottici su questo punto) e mandare a cagare i relativisti che ci vengono a dire che "forse siamo noi a non essere nel giusto", perché sono solo cazzate.
Il livello di benessere e felicità media nel mondo direi che parla piuttosto chiaro.
Verde scuro = massima felicità
Verde chiaro = felicità bassa
... e poi ci sono i valori nel mezzo.


https://en.wikipedia.org/wiki/World_Happiness_Repo... 
Salvo fatto per l'Australia, la Svizzera e il Canada, i paesi più felici del mondo in pratica sono la Svezia e i paesi limitrofi, quindi i paesi nordici.
In generale, nei paesi occidentali si sta benino.
Direi che si potrebbe sostanzialmente dire che nei paesi liberali il livello di benessere è più alto che nei paesi illiberali e all'interno della categoria "paesi liberali", quelli "social-liberali" danno maggiori qualità di vita rispetto a quelli "liberisti-liberali".
I relativisti andrebbero catapultati nel verde chiaro oppure rispediti nel passato con la macchina del tempo.
Ovvio, anche noi abbiamo ancora del lavoro da fare, non è che dobbiamo sederci sugli allori.
Però dobbiamo partire da ciò che è stato fatto finora e migliorarlo, non certo tornare indietro. Chi vuole tornare indietro deve essere preso a mitragliate.
Ho poi una cattiva notizia per coloro che rincorrono utopie: un mondo perfetto non esiste.
"C'è la corruzione, c'è la mafia, ci sono gli abusi di potere, c'è questo, c'è quello..."
Queste cose ci saranno sempre, perché fanno parte della natura umana. Quindi è inutile che vi scaldate il culo dicendo che queste sono sono un problema intrinseco della società moderna. Sono problemi itrinseci dell'umanità, perché purtroppo non abbiamo una bacchetta magica per renderci tutti onesti.
In qualsiasi sistema, i dirigenti tenderanno a fare in buona parte i loro interessi, perché è nella natura umana utilizzare il potere a proprio vantaggio.
Quindi, per concludere, uno può fare il relativista finché vuole, ma i numeri sono numeri: noi siamo nel verde scuro.
Su la mano quanti di voi pensano che nel medioevo eravamo anche nel verde scuro.
Sti cazzi, se fossimo ancora in quelle società arcaiche e barbare che anche noi abbiamo avuto in passato, saremmo nel verde chiaro come gli africani.
**Modificato dall'autore il 09.05.2019 14:21**
> Anche in una società come quella greca, dove c'erano grandi filosofi e pensatori, la schiavitù non venne mai messa in discussione. Era considerata "etica" e "normale" se non addirittura "utile" all'economia della società. Oggi ci ripugna sapere che qualcuno è schiavo di qualcun'altro e ne possa disporre come vuole, ma ai tempi antichi questo era considerato normale. Stessa cosa per le guerre. Stessa cosa per la prostituzione. Etc. Ci sono cose che, oggi ci appaiono anti-etiche, immorali e aberranti ma che in alcune culture e civiltà erano quasi considerate divine: vedi ad esempio i sacrifici umani e il cannibalismo rituale in alcuni popoli. Quindi dobbiamo rassegnarci a pensare che non esiste un senso morale comune e etico che possa essere al di sopra di ogni condizionamento sociale, culturale e religioso. Insomma: non c'è un filo comune a cui aggrapparsi. Che sconforto.....

Cazzate, quelle persone sapevano di star facendo del male agli altri ma se ne sbattevano il cazzo.
Il punto è semplicemente questo.
Una morale che tollera violenze, maltrattamenti e sopraffazioni è una morale immorale. Gli antichi di cui parli erano degli animali. Così come si sono evolute la scienza e la tecnica si è evoluta anche la filosofia, che si è evoluta di pari passo con il resto delle cose.
Noi dobbiamo essere fieri di esserci lasciati alle spalle queste barbarie (dobbiamo essere patriottici su questo punto) e mandare a cagare i relativisti che ci vengono a dire che "forse siamo noi a non essere nel giusto", perché sono solo cazzate.
Il livello di benessere e felicità media nel mondo direi che parla piuttosto chiaro.
Verde scuro = massima felicità
Verde chiaro = felicità bassa
... e poi ci sono i valori nel mezzo.

Salvo fatto per l'Australia, la Svizzera e il Canada, i paesi più felici del mondo in pratica sono la Svezia e i paesi limitrofi, quindi i paesi nordici.
In generale, nei paesi occidentali si sta benino.
Direi che si potrebbe sostanzialmente dire che nei paesi liberali il livello di benessere è più alto che nei paesi illiberali e all'interno della categoria "paesi liberali", quelli "social-liberali" danno maggiori qualità di vita rispetto a quelli "liberisti-liberali".
I relativisti andrebbero catapultati nel verde chiaro oppure rispediti nel passato con la macchina del tempo.
Ovvio, anche noi abbiamo ancora del lavoro da fare, non è che dobbiamo sederci sugli allori.
Però dobbiamo partire da ciò che è stato fatto finora e migliorarlo, non certo tornare indietro. Chi vuole tornare indietro deve essere preso a mitragliate.
Ho poi una cattiva notizia per coloro che rincorrono utopie: un mondo perfetto non esiste.
"C'è la corruzione, c'è la mafia, ci sono gli abusi di potere, c'è questo, c'è quello..."
Queste cose ci saranno sempre, perché fanno parte della natura umana. Quindi è inutile che vi scaldate il culo dicendo che queste sono sono un problema intrinseco della società moderna. Sono problemi itrinseci dell'umanità, perché purtroppo non abbiamo una bacchetta magica per renderci tutti onesti.
In qualsiasi sistema, i dirigenti tenderanno a fare in buona parte i loro interessi, perché è nella natura umana utilizzare il potere a proprio vantaggio.
Quindi, per concludere, uno può fare il relativista finché vuole, ma i numeri sono numeri: noi siamo nel verde scuro.
Su la mano quanti di voi pensano che nel medioevo eravamo anche nel verde scuro.

Sti cazzi, se fossimo ancora in quelle società arcaiche e barbare che anche noi abbiamo avuto in passato, saremmo nel verde chiaro come gli africani.

**Modificato dall'autore il 09.05.2019 14:21**
Scritto da:
>
> Ieri
>
> https://www.termometropolitico.it/1226572_quando-s...
>
> Oggi
>
> https://www.linkiesta.it/it/article/2019/05/09/sal...
Non ci vuole molto a capirlo: IERI era un comunista e forse un libertario come molti comunisti, mentre OGGI il leader di un partito di destra che fa l'occhiolino ai fascisti.
Difficile dire se ha semplicemente cambiato idee o se è solo un opportunista (a me sembra un transformer
) a cui non frega niente in realtà delle idee, ma è piuttosto ovvio che se OGGI fa l'occhiolino ai fascisti allora deve portare avanti un programma di destra.
Si tende a non dirlo e a negarlo, ma in quel 30% degli italiani che sono pronti a votarlo una parte rilevante è molto probabilmente simpatizzante del fascismo, del nazismo o comunque dell'estrema destra.
Salvini lo sa... e deve tenerseli stretti.
**Modificato dall'autore il 09.05.2019 13:33**
>
> Ieri
>
> https://www.termometropolitico.it/1226572_quando-s...

>
> Oggi
>
> https://www.linkiesta.it/it/article/2019/05/09/sal...

Non ci vuole molto a capirlo: IERI era un comunista e forse un libertario come molti comunisti, mentre OGGI il leader di un partito di destra che fa l'occhiolino ai fascisti.
Difficile dire se ha semplicemente cambiato idee o se è solo un opportunista (a me sembra un transformer
) a cui non frega niente in realtà delle idee, ma è piuttosto ovvio che se OGGI fa l'occhiolino ai fascisti allora deve portare avanti un programma di destra.Si tende a non dirlo e a negarlo, ma in quel 30% degli italiani che sono pronti a votarlo una parte rilevante è molto probabilmente simpatizzante del fascismo, del nazismo o comunque dell'estrema destra.
Salvini lo sa... e deve tenerseli stretti.

**Modificato dall'autore il 09.05.2019 13:33**
Il coraggio degli asiatici
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https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Proc di Catania
Scritto da: SAMURAI
> Concordo. Il problema della pedofilia è il "meccanismo di proiezione"; sapete cos'è? Ebbene, in psicologia si dice che quando un qualcosa che vedi nell'altro ti disturba molto è perché tu ce l'hai ma lo reprimi oppure non lo accetti. Es: quelli che ce l'hanno coi gay sono quasi sicuramente dei gay repressi ai quali da fastidio che altri gay si manifestino apertamente..Quelli che gli danno fastidio i travestiti sono persone che gli piacerebbe vestirsi da donna ma se lo negano o non lo vogliono accettare. E chi odia i pedofili o gli sputa contro è probabilmente un pedofilo represso che non vuole ammettere che si farebbe una bella scopata con un bel ragazzino.
Dovrebbero darti un premio per come riesci a semplificare ogni discorso riducendolo a visioni schematiche.
Tutte queste categorie vengono semplicemente discriminate perché sono "fuori dalle righe", essendo delle minoranze, persone con caratteristiche atipiche... e molte persone con la mente chiusa appena vedono qualcosa che va fuori dalle righe cominciano a sbattere i piedi.
Può anche darsi che gli omosessuali repressi manifestino spesso omofobia, ma dire che tutti gli omofobi sono omosessuali repressi è come dire che chi ha antipatia per le persone con la r moscia ha la r moscia repressa.
Comunque, questa è una di quelle tipiche cazzate che vengono dette all'interno della cultura LGBT, che ormai sempre di più diventa uno sterco culturale.
In qualsiasi definizone di intelligenza si possa trovare, gli LGBT rappresenterebbero la sua negazione.
(non dico gli omosessuali... ma le persone eterosessuali o omosessuali che afferiscono a quella cultura)
**Modificato dall'autore il 08.05.2019 14:37**
> Concordo. Il problema della pedofilia è il "meccanismo di proiezione"; sapete cos'è? Ebbene, in psicologia si dice che quando un qualcosa che vedi nell'altro ti disturba molto è perché tu ce l'hai ma lo reprimi oppure non lo accetti. Es: quelli che ce l'hanno coi gay sono quasi sicuramente dei gay repressi ai quali da fastidio che altri gay si manifestino apertamente..Quelli che gli danno fastidio i travestiti sono persone che gli piacerebbe vestirsi da donna ma se lo negano o non lo vogliono accettare. E chi odia i pedofili o gli sputa contro è probabilmente un pedofilo represso che non vuole ammettere che si farebbe una bella scopata con un bel ragazzino.
Dovrebbero darti un premio per come riesci a semplificare ogni discorso riducendolo a visioni schematiche.

Tutte queste categorie vengono semplicemente discriminate perché sono "fuori dalle righe", essendo delle minoranze, persone con caratteristiche atipiche... e molte persone con la mente chiusa appena vedono qualcosa che va fuori dalle righe cominciano a sbattere i piedi.
Può anche darsi che gli omosessuali repressi manifestino spesso omofobia, ma dire che tutti gli omofobi sono omosessuali repressi è come dire che chi ha antipatia per le persone con la r moscia ha la r moscia repressa.
Comunque, questa è una di quelle tipiche cazzate che vengono dette all'interno della cultura LGBT, che ormai sempre di più diventa uno sterco culturale.
In qualsiasi definizone di intelligenza si possa trovare, gli LGBT rappresenterebbero la sua negazione.
(non dico gli omosessuali... ma le persone eterosessuali o omosessuali che afferiscono a quella cultura)
**Modificato dall'autore il 08.05.2019 14:37**
Scritto da: Rick Sanchez
>

Un mio conoscente che si intende di storia mi ha detto che gli svedesi antichi (i vichinghi) in guerra facevano quello che si vede nella porzione destra dell'immagine: lanciavano i bambini in aria e li impalavano.
Quando ho visto l'immagine pensavo che parlasse appunto dei vichinghi, ma a quanto pare tutto il mondo è paese.
**Modificato dall'autore il 08.05.2019 14:14**
>

Un mio conoscente che si intende di storia mi ha detto che gli svedesi antichi (i vichinghi) in guerra facevano quello che si vede nella porzione destra dell'immagine: lanciavano i bambini in aria e li impalavano.
Quando ho visto l'immagine pensavo che parlasse appunto dei vichinghi, ma a quanto pare tutto il mondo è paese.
**Modificato dall'autore il 08.05.2019 14:14**
Scritto da: SAMURAI
> Ieri sera sono stato a una conferenza di "Psicosintesi" e la persona che parlava ha fatto delle affermazioni su cui ho riflettuto molto e alla fine ho dovuto -mio malgrado- dargli ragione.
> In sintesi: noi pensiamo che esista un senso etico, un senso della giustizia, un senso di umanità comune a tutti gli esseri umani. Invece purtroppo no! Non esiste un senso comune che vale per tutte le culture e popolazioni della terra. Non esiste un senso etico uguale per tutti, non c'è un sentimento di umanità uguale per tutti. Purtroppo ogni senso di umanità deriva dai condizionamenti culturali e sociali nel posto in cui si vive. Per esempio: noi pensiamo che violentare una donna sia contrario al senso di umanità e etica. Invece no. Ci sono delle popolazioni dove violentare con la forza le donne è normale ed eticamente accettato. Idem per la morale, per il senso di umanità. Insomma: alla fine ognuno ha il suo senso di umanità "personalizzato" in base all'etnia in cui vive e alla cultura in cui è stato allevato. Che delusione....Io pensavo che al di la della varie interpretazioni personali, ci fosse comunque una linea universale che fosse valida per tutti. Invece no. Sono rimasto sconfortato.
È ovvio che l'etica non è oggettiva: solo le legghi fisiche sono oggettive, quindi dal punto di vista della natura tutto quello che non è impedito dalle leggi fisiche si può tecnicamente fare.
Questo non toglie però che all'interno della mente umana esiste un senso di giustizia e anche se questo è soggettivo, non significa che tutti i punti di vista vanno messi sullo stesso piano.
Si possono fare dei ragionamenti logici partendo da assiomi soggettivi.
Se per esempio si mette come assioma "la qualità della vita è direttamente proporzionale alla mia libertà e inversamente proporzionale alla probabilità che ho di subire sopraffazioni, violenze e maltrattamenti" (una cosa che l'universo non capisce ma un essere umano sì), allora si arriva logicamente a difendere una società in cui la libertà è massimizzata e la violenza disincentivata.
Questo è sostanzialmente il percorso che hanno seguito gli occidentali negli ultimi due secoli, in particolare negli ultimi decenni... e non penso che dobbiamo pentircene, perché basta informarsi un po' per sapere quanto cazzo stanno male molte persone che vivono in società che hanno seguito percorsi etici diversi.
Se poi invece uno vuole creare una società di animali e di schiavi, lo faccia pure, quando poi viene sbranato dagli altri animali come lui però sono cazzi suoi, non può lamentarsene.
Infine, va anche detto che c'è molto probabilmente una relazione tra l'intelligenza e il desiderio di una società civile, quindi se non tutti concordano su un'etica che ruota intorno a X forse è anche perché non tutti sono ugualmente intelligenti.
I QI più alti sembrerebbero tendere a qualcosa di questo tipo
.
I QI più alti tendono a mettere in piedi società avanzate e civili, che richiedono un certo tipo di etica alla base.
Quindi, è vero che l'etica non è oggettiva, però dirlo troppo forte è un po' decostruzionista. Molti degli occidentali che insistono fortemente su questa idea secondo me sono persone che sarebbero pronte a sdoganare le peggiori barbarie e le peggiori violenze.
Come dire "se io sono un criminale allora cambio il concetto di criminalità così poi smetto di esserlo".
**Modificato dall'autore il 08.05.2019 01:03**
> Ieri sera sono stato a una conferenza di "Psicosintesi" e la persona che parlava ha fatto delle affermazioni su cui ho riflettuto molto e alla fine ho dovuto -mio malgrado- dargli ragione.
> In sintesi: noi pensiamo che esista un senso etico, un senso della giustizia, un senso di umanità comune a tutti gli esseri umani. Invece purtroppo no! Non esiste un senso comune che vale per tutte le culture e popolazioni della terra. Non esiste un senso etico uguale per tutti, non c'è un sentimento di umanità uguale per tutti. Purtroppo ogni senso di umanità deriva dai condizionamenti culturali e sociali nel posto in cui si vive. Per esempio: noi pensiamo che violentare una donna sia contrario al senso di umanità e etica. Invece no. Ci sono delle popolazioni dove violentare con la forza le donne è normale ed eticamente accettato. Idem per la morale, per il senso di umanità. Insomma: alla fine ognuno ha il suo senso di umanità "personalizzato" in base all'etnia in cui vive e alla cultura in cui è stato allevato. Che delusione....Io pensavo che al di la della varie interpretazioni personali, ci fosse comunque una linea universale che fosse valida per tutti. Invece no. Sono rimasto sconfortato.

È ovvio che l'etica non è oggettiva: solo le legghi fisiche sono oggettive, quindi dal punto di vista della natura tutto quello che non è impedito dalle leggi fisiche si può tecnicamente fare.
Questo non toglie però che all'interno della mente umana esiste un senso di giustizia e anche se questo è soggettivo, non significa che tutti i punti di vista vanno messi sullo stesso piano.
Si possono fare dei ragionamenti logici partendo da assiomi soggettivi.
Se per esempio si mette come assioma "la qualità della vita è direttamente proporzionale alla mia libertà e inversamente proporzionale alla probabilità che ho di subire sopraffazioni, violenze e maltrattamenti" (una cosa che l'universo non capisce ma un essere umano sì), allora si arriva logicamente a difendere una società in cui la libertà è massimizzata e la violenza disincentivata.
Questo è sostanzialmente il percorso che hanno seguito gli occidentali negli ultimi due secoli, in particolare negli ultimi decenni... e non penso che dobbiamo pentircene, perché basta informarsi un po' per sapere quanto cazzo stanno male molte persone che vivono in società che hanno seguito percorsi etici diversi.
Se poi invece uno vuole creare una società di animali e di schiavi, lo faccia pure, quando poi viene sbranato dagli altri animali come lui però sono cazzi suoi, non può lamentarsene.
Infine, va anche detto che c'è molto probabilmente una relazione tra l'intelligenza e il desiderio di una società civile, quindi se non tutti concordano su un'etica che ruota intorno a X forse è anche perché non tutti sono ugualmente intelligenti.
I QI più alti sembrerebbero tendere a qualcosa di questo tipo
.I QI più alti tendono a mettere in piedi società avanzate e civili, che richiedono un certo tipo di etica alla base.
Quindi, è vero che l'etica non è oggettiva, però dirlo troppo forte è un po' decostruzionista. Molti degli occidentali che insistono fortemente su questa idea secondo me sono persone che sarebbero pronte a sdoganare le peggiori barbarie e le peggiori violenze.
Come dire "se io sono un criminale allora cambio il concetto di criminalità così poi smetto di esserlo".
**Modificato dall'autore il 08.05.2019 01:03**
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Aviazione
Grossa compagnia aerea araba.
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Attualmente si crede che l'incidente aereo di marzo sia causato da un errore di progettazione del Boeing 737 MAX, maggiori dettagli qui:
Cos'è successo all'aereo recentemente precipitato ...
Il CEO della Emirates è pronto a fargliela pagare cara.
A occhio direi che sono bei cazzi per la Boeing, perché la Emirates nella sua flotta ne ha tipo 200 di Boeing.
https://it.wikipedia.org/wiki/Emirates#Flotta 
Se si considera che un Boeing 777 costa tipo 200'000'000, se la Emirates convertisse tutti i suoi Boeing in Airbus la Boeing perderebbe 40 miliardi.
Ecco quanto ti può venire a costare risparmiare su un fottuto dettaglio.
Nei commenti duri scontri fra fan dell'Airbus e fan della Boeing.
**Modificato dall'autore il 06.05.2019 17:06**
Attualmente si crede che l'incidente aereo di marzo sia causato da un errore di progettazione del Boeing 737 MAX, maggiori dettagli qui:
Il CEO della Emirates è pronto a fargliela pagare cara.
A occhio direi che sono bei cazzi per la Boeing, perché la Emirates nella sua flotta ne ha tipo 200 di Boeing.

Se si considera che un Boeing 777 costa tipo 200'000'000, se la Emirates convertisse tutti i suoi Boeing in Airbus la Boeing perderebbe 40 miliardi.
Ecco quanto ti può venire a costare risparmiare su un fottuto dettaglio.
Nei commenti duri scontri fra fan dell'Airbus e fan della Boeing.
**Modificato dall'autore il 06.05.2019 17:06**
Politica
L'aveva già postato gatto... ma mi ero dimenticato di guardarlo e di commentarlo.
Lo faccio ora.
Fusaro ha una dialettica fulminante, ma se riesci a non farti incantare dalla dialettica ed entrare nella concretezza delle questioni ti accorgi che è solo un venditore di aria fritta.
Solo un bambino di 5 anni infatti può credere alla cazzata vittimista usata dalla destra per autocelebrarsi e cioè "noi difendiamo il popolo dal potere" e "la sinistra è il potere".
Infatti la lettura su Saviano è schifosamente di parte.
Anche Saviano va contro il potere e infatti si è beccato una querela da un importante esponente del governo italiano.
Ha anche dato fastidio alla mafia e infatti ha ricevuto minacce di morte, motivo per cui è sotto scorta.
Non lo paragonerei sicuramente ad Assange, ma non lo si può nemmeno definire un "cameriere". È solo una persona che ha le sue idee, le sue fisse, come tutti.
Fusaro usa una retorica spicciola, veramente spicciola, che si può riassumere con "chi non è d'accordo con me è dei poteri forti", non ci vuole molto a capire che è una stupidaggine.
Il fatto che la sinistra (come anche la destra) abbia i suoi giornalisti soldatini non significa che se una persona è di sinistra allora è un soldatino.
Infatti la sinistra è sostenuta da tante persone comuni e libere.
È sicuramente vero che molte persone di sinistra hanno dei dogmi, ma nella destra il livello di dogmatismo è stellare... solo un bambino di 5 anni può credere alla cazzate che i destroidi sono liberi pensatori non ancorati a nessun dogmatismo.
Per esempio, nel caso dell'immigrazione a essere dogmatica è la destra.
L'idea che non si debbano mescolare le razze e i popoli è un dogmatismo, che richiede delle azioni attive.
Non avere questa idea non è un dogmatismo, ma semplicemente è l'assenza di un dogma, che non richiede un'azione attiva, semplicemente perché le persone si spostano autonomamente.
L'idea che bisogna fare entrare a tutti i costi gli immigrati (se non arrivano, dobbiamo andare a prenderli) è anche dogmatica.
La retorica della destra è quella di far passare l'idea che gli altri sono dogmatici e loro liberi, ma è una barzelletta. Ci sono semplicemente dogmi opposti.
In mezzo ai dogmi ci sono persone alle quali non fotte un cazzo, che sono le uniche libere dai dogmi: sono quelle che non si interessano alla questione dell'immigrazione, perché a loro che ci siano immigrati o che non ci siano non cambia niente.
Queste persone LIBERE dal dogma spesso vengono attaccate dalla destra, appunto perché la destra è dogmatica e attacca chiunque non abbia il loro dogma.
Le persone non razziste semplicemente non vedono muri tra sé e gli altri.
**Modificato dall'autore il 06.05.2019 14:19**
Lo faccio ora.
Fusaro ha una dialettica fulminante, ma se riesci a non farti incantare dalla dialettica ed entrare nella concretezza delle questioni ti accorgi che è solo un venditore di aria fritta.
Solo un bambino di 5 anni infatti può credere alla cazzata vittimista usata dalla destra per autocelebrarsi e cioè "noi difendiamo il popolo dal potere" e "la sinistra è il potere".
Infatti la lettura su Saviano è schifosamente di parte.
Anche Saviano va contro il potere e infatti si è beccato una querela da un importante esponente del governo italiano.
Ha anche dato fastidio alla mafia e infatti ha ricevuto minacce di morte, motivo per cui è sotto scorta.
Non lo paragonerei sicuramente ad Assange, ma non lo si può nemmeno definire un "cameriere". È solo una persona che ha le sue idee, le sue fisse, come tutti.
Fusaro usa una retorica spicciola, veramente spicciola, che si può riassumere con "chi non è d'accordo con me è dei poteri forti", non ci vuole molto a capire che è una stupidaggine.
Il fatto che la sinistra (come anche la destra) abbia i suoi giornalisti soldatini non significa che se una persona è di sinistra allora è un soldatino.
Infatti la sinistra è sostenuta da tante persone comuni e libere.
È sicuramente vero che molte persone di sinistra hanno dei dogmi, ma nella destra il livello di dogmatismo è stellare... solo un bambino di 5 anni può credere alla cazzate che i destroidi sono liberi pensatori non ancorati a nessun dogmatismo.
Per esempio, nel caso dell'immigrazione a essere dogmatica è la destra.
L'idea che non si debbano mescolare le razze e i popoli è un dogmatismo, che richiede delle azioni attive.
Non avere questa idea non è un dogmatismo, ma semplicemente è l'assenza di un dogma, che non richiede un'azione attiva, semplicemente perché le persone si spostano autonomamente.
L'idea che bisogna fare entrare a tutti i costi gli immigrati (se non arrivano, dobbiamo andare a prenderli) è anche dogmatica.
La retorica della destra è quella di far passare l'idea che gli altri sono dogmatici e loro liberi, ma è una barzelletta. Ci sono semplicemente dogmi opposti.
In mezzo ai dogmi ci sono persone alle quali non fotte un cazzo, che sono le uniche libere dai dogmi: sono quelle che non si interessano alla questione dell'immigrazione, perché a loro che ci siano immigrati o che non ci siano non cambia niente.
Queste persone LIBERE dal dogma spesso vengono attaccate dalla destra, appunto perché la destra è dogmatica e attacca chiunque non abbia il loro dogma.
Le persone non razziste semplicemente non vedono muri tra sé e gli altri.
**Modificato dall'autore il 06.05.2019 14:19**
Proc di Catania
"solo in età più avanzata si abbiano i mezzi per prendere decisioni razionali"
Ti correggo. La frase corretta è: "normalmente le capacità cognitive di una persona migliorano passando dall'età infantile a quella adulta", che è molto diverso dal dire che solo in età adulta si abbiano capacità cognitive. Infatti in molti adulti sono infime.
Le capacità cognitive di molti bambini di 10 anni sono comunque superiori a quelle dei fan di Salvini
.
Il vero punto della questione però non sta in questo, ma per citare Feltri: "Perché bisogna fare tutto sto casino per una scopata?".
Cioè, io non ho mai detto che bisogna permettere a un bambino di pilotare un Boeing 737 carico di passeggeri (a parte che secondo me diversi bambini ci riuscirebbero se gli venisse insegnato... infatti ci sono bambini che se la cavano piuttosto bene com la simulazione di volo).
Non volerei nemmeno su un 737 pilotato da un fan di Salvini, da una persona con ritardi mentali o con QI di 70.
Ritengo però che tutte queste persone possano invece fare sesso liberamente con chi vogliono, perché il sesso non richiede capacità cognitive. Per pilotare un 737 infatti devi avere una licenza di volo, aver superato diversi esami, mentre per fare sesso non è richiesto nessun esame, semplicemente perché anche le scimmie scopano.
Se mi dici che anche fare sesso con una persona con un ritardo mentale o con un QI molto basso è una violenza allora ti seguo almeno un po', per lo meno ci sarebbe una coerenza nel tuo pensiero.
Io però ritengo che fare sesso con una persona con un ritardo mentale o con un QI basso non debba essere reato semplicemente perché questo lederebbe la libertà di queste persone, che porcaccia la miseria avranno pur il diritto di farsi una scopata.
Tra l'altro simili norme porterebbero all'estinzione di diverse popolazioni del mondo, che hanno un QI medio di 60-70.
Quindi.... vediamo di capirci.
Possono scopare:
- La scimmie
- Le persone con un QI di 60-70 (che se non lo facessero, certe popolazioni si sarebbero già estinte)
- Le persone ritardate
... tutti tranne i bambini, che in età scolare hanno probabilmente capacità cognitive superiori rispetto a tutte queste categorie.
Mi chiedo anche che idea ti sei fatto tu dei bambini.... se pensi che siano ritardati ti sbagli di grosso, ce ne sono di molto svegli. Una persona con QI di 120 a 10 anni è comunque più sveglia rispetto a un fan di Salvini.
Quello che dico è semplice: il giudice deve poter giudicare caso per caso.
Ci sono dei casi di pedofilia in cui la teoria dell'abuso non è minimamente credibile... forse a te va bene che degli innocenti vadano in galera, ma a me no, perché sono liberale e garantista.
Una persona deve andare in galera solo se commette una violenza effettiva, non è che puoi condannarla sulla base di un pregiudizio, solo perché in base a qualche ideologia la pedofilia è sempre e comunque violenza.
*https://www.youtube.com/watch?v=zbZgdjidoG4&lc=Ugh2_ZoNlCTTeXgCoAEC.8AD4eqgnlEu8ua6TMjSNOn
Ti correggo. La frase corretta è: "normalmente le capacità cognitive di una persona migliorano passando dall'età infantile a quella adulta", che è molto diverso dal dire che solo in età adulta si abbiano capacità cognitive. Infatti in molti adulti sono infime.
Le capacità cognitive di molti bambini di 10 anni sono comunque superiori a quelle dei fan di Salvini
.Il vero punto della questione però non sta in questo, ma per citare Feltri: "Perché bisogna fare tutto sto casino per una scopata?".
Cioè, io non ho mai detto che bisogna permettere a un bambino di pilotare un Boeing 737 carico di passeggeri (a parte che secondo me diversi bambini ci riuscirebbero se gli venisse insegnato... infatti ci sono bambini che se la cavano piuttosto bene com la simulazione di volo).
Non volerei nemmeno su un 737 pilotato da un fan di Salvini, da una persona con ritardi mentali o con QI di 70.
Ritengo però che tutte queste persone possano invece fare sesso liberamente con chi vogliono, perché il sesso non richiede capacità cognitive. Per pilotare un 737 infatti devi avere una licenza di volo, aver superato diversi esami, mentre per fare sesso non è richiesto nessun esame, semplicemente perché anche le scimmie scopano.
Se mi dici che anche fare sesso con una persona con un ritardo mentale o con un QI molto basso è una violenza allora ti seguo almeno un po', per lo meno ci sarebbe una coerenza nel tuo pensiero.
Io però ritengo che fare sesso con una persona con un ritardo mentale o con un QI basso non debba essere reato semplicemente perché questo lederebbe la libertà di queste persone, che porcaccia la miseria avranno pur il diritto di farsi una scopata.
Tra l'altro simili norme porterebbero all'estinzione di diverse popolazioni del mondo, che hanno un QI medio di 60-70.
Quindi.... vediamo di capirci.
Possono scopare:
- La scimmie
- Le persone con un QI di 60-70 (che se non lo facessero, certe popolazioni si sarebbero già estinte)
- Le persone ritardate
... tutti tranne i bambini, che in età scolare hanno probabilmente capacità cognitive superiori rispetto a tutte queste categorie.
Mi chiedo anche che idea ti sei fatto tu dei bambini.... se pensi che siano ritardati ti sbagli di grosso, ce ne sono di molto svegli. Una persona con QI di 120 a 10 anni è comunque più sveglia rispetto a un fan di Salvini.
Quello che dico è semplice: il giudice deve poter giudicare caso per caso.
Ci sono dei casi di pedofilia in cui la teoria dell'abuso non è minimamente credibile... forse a te va bene che degli innocenti vadano in galera, ma a me no, perché sono liberale e garantista.
Una persona deve andare in galera solo se commette una violenza effettiva, non è che puoi condannarla sulla base di un pregiudizio, solo perché in base a qualche ideologia la pedofilia è sempre e comunque violenza.
*https://www.youtube.com/watch?v=zbZgdjidoG4&lc=Ugh2_ZoNlCTTeXgCoAEC.8AD4eqgnlEu8ua6TMjSNOn
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> > > > > > >
> > > > > > > Moral of the story~ stay away from children as they will destroy your life through their lies & deceit.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > They're also illegal, in case you apparently forgot!
> > > > > >
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Sì ma a me fa ridere che il commento che ho riportato è la stessa cosa di quanto dice Wakko sulle donne.
> > > >
> > > > Quanto una categoria è vittimizzata, può usare il potere del vittimismo per fartela pagare.
> > > >
> > > > Lo possono fare le donne ma anche e soprattutto i bambini.
> > > >
> > > > Comunque non è un argomento nuovo.
> > > >
> > > > È stato fatto un film (lungometraggio) che parla dello stesso argomento, ma in quel caso la protagonista è una bambina.
> > > >
> > > > Una bambina si innamora di un uomo e l'uomo le dice "sei troppo piccola per me" e lei per vendicarsi si inventa che lui l'ha molestata.
> > > >
> > > > Lui finisce sotto processo e poi viene assolto, ma anche dopo che è stato assolto se la porta dietro per il resto della vita.
> > > > Nella scena finale (dopo che è stato assolto in tribunale) sta passeggiando in un bosco e qualcuno spara a un albero da parte a lui.
> > > > In tribunale è finita ma i giustazialisti continueranno a perseguitarlo.
> > > >
> > > > Ho quasi in mente che il film è basato su una storia vera, ma non sono sicuro, però se vengono fatti film e cortometraggi sull'argomento vuol dire che probabilmente l'argomento dei falsi abusi ad opera dei bambini esiste... e infatti il commento sopra riporta un esempio di vita reale.
> > > >
> > > > >
> > > > > Comunque ieri ho impiegato un'ora a capire la comicità della comedy
> > > >
> > > > Non è una cosa comica.
> > >
> > > In realtà lo è, è una comedy. Di un umorismo nero agghiacciante.
> >
> > Non fa ridere.
> >
> > Perché poi agghiacciante?
>
> Perché il bambino è uno psicopatico seriale in erba, mi ricorda Mila Kunis in American Psycho 2.
Si, ma ha anche un visino super sexy.
L'anarchico si è fatto sfuggire un'occasione d'oro.
> Scritto da: Mattia
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> > > > > > > Moral of the story~ stay away from children as they will destroy your life through their lies & deceit.
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> > > > > > They're also illegal, in case you apparently forgot!
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> > > > > Sì ma a me fa ridere che il commento che ho riportato è la stessa cosa di quanto dice Wakko sulle donne.
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> > > > Quanto una categoria è vittimizzata, può usare il potere del vittimismo per fartela pagare.
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> > > > Lo possono fare le donne ma anche e soprattutto i bambini.
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> > > > Comunque non è un argomento nuovo.
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> > > > È stato fatto un film (lungometraggio) che parla dello stesso argomento, ma in quel caso la protagonista è una bambina.
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> > > > Una bambina si innamora di un uomo e l'uomo le dice "sei troppo piccola per me" e lei per vendicarsi si inventa che lui l'ha molestata.
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> > > > Lui finisce sotto processo e poi viene assolto, ma anche dopo che è stato assolto se la porta dietro per il resto della vita.
> > > > Nella scena finale (dopo che è stato assolto in tribunale) sta passeggiando in un bosco e qualcuno spara a un albero da parte a lui.
> > > > In tribunale è finita ma i giustazialisti continueranno a perseguitarlo.
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> > > > Ho quasi in mente che il film è basato su una storia vera, ma non sono sicuro, però se vengono fatti film e cortometraggi sull'argomento vuol dire che probabilmente l'argomento dei falsi abusi ad opera dei bambini esiste... e infatti il commento sopra riporta un esempio di vita reale.
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> > > > > Comunque ieri ho impiegato un'ora a capire la comicità della comedy

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> > > > Non è una cosa comica.
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> > > In realtà lo è, è una comedy. Di un umorismo nero agghiacciante.
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> > Non fa ridere.
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> > Perché poi agghiacciante?
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> Perché il bambino è uno psicopatico seriale in erba, mi ricorda Mila Kunis in American Psycho 2.
Si, ma ha anche un visino super sexy.
L'anarchico si è fatto sfuggire un'occasione d'oro.
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> > > Sì ma a me fa ridere che il commento che ho riportato è la stessa cosa di quanto dice Wakko sulle donne.
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> > Lo possono fare le donne ma anche e soprattutto i bambini.
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> > Comunque non è un argomento nuovo.
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> > È stato fatto un film (lungometraggio) che parla dello stesso argomento, ma in quel caso la protagonista è una bambina.
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> > Una bambina si innamora di un uomo e l'uomo le dice "sei troppo piccola per me" e lei per vendicarsi si inventa che lui l'ha molestata.
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> > Lui finisce sotto processo e poi viene assolto, ma anche dopo che è stato assolto se la porta dietro per il resto della vita.
> > Nella scena finale (dopo che è stato assolto in tribunale) sta passeggiando in un bosco e qualcuno spara a un albero da parte a lui.
> > In tribunale è finita ma i giustazialisti continueranno a perseguitarlo.
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> > Ho quasi in mente che il film è basato su una storia vera, ma non sono sicuro, però se vengono fatti film e cortometraggi sull'argomento vuol dire che probabilmente l'argomento dei falsi abusi ad opera dei bambini esiste... e infatti il commento sopra riporta un esempio di vita reale.
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Non fa ridere.
Perché poi agghiacciante?
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> > > Sì ma a me fa ridere che il commento che ho riportato è la stessa cosa di quanto dice Wakko sulle donne.
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> > Quanto una categoria è vittimizzata, può usare il potere del vittimismo per fartela pagare.
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> > Lo possono fare le donne ma anche e soprattutto i bambini.
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> > Comunque non è un argomento nuovo.
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> > È stato fatto un film (lungometraggio) che parla dello stesso argomento, ma in quel caso la protagonista è una bambina.
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> > Una bambina si innamora di un uomo e l'uomo le dice "sei troppo piccola per me" e lei per vendicarsi si inventa che lui l'ha molestata.
> >
> > Lui finisce sotto processo e poi viene assolto, ma anche dopo che è stato assolto se la porta dietro per il resto della vita.
> > Nella scena finale (dopo che è stato assolto in tribunale) sta passeggiando in un bosco e qualcuno spara a un albero da parte a lui.
> > In tribunale è finita ma i giustazialisti continueranno a perseguitarlo.
> >
> > Ho quasi in mente che il film è basato su una storia vera, ma non sono sicuro, però se vengono fatti film e cortometraggi sull'argomento vuol dire che probabilmente l'argomento dei falsi abusi ad opera dei bambini esiste... e infatti il commento sopra riporta un esempio di vita reale.
> >
> > >
> > > Comunque ieri ho impiegato un'ora a capire la comicità della comedy

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> > Non è una cosa comica.
>
> In realtà lo è, è una comedy. Di un umorismo nero agghiacciante.
Non fa ridere.
Perché poi agghiacciante?
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > La sinistra ha semplicemente bisogno di qualche correzione di rotta, prima che la sua ridicolaggine divento tanto elevata da far ritenere alla popolazione che i conservatori sono tutto sommato meno peggio di loro, per quanto anch'essi ridicoli.
>
> Ho paura che questa soglia sia già stata superata.
Non saprei... secondo me ad averla superata per ora sono solo gli SJW e i conservatori riportano soltanto quello che viene detto dagli SJW perché gli SJW si fanno mettere via facilmente.
Vorrei proprio vedere un dibattito tra gli scienziati liberal e uno qualsiasi di questi conservatorini che girano nel web.
In ogni caso se nella sinistra ci sono problemi, allora bisogna cercare di correggerla dall'interno, togliendo di mezzo gli SJW e lasciando ossigeno alla parte più intellettuale della sinistra (che non manca di certo, visto che abbiamo già visto che quasi tutti gli scienziati sono liberal).
Certo che se per contrastare la sinistra uno pensa che si debba mettere in campo la destra o addirittura l'estrema destra, allora c'è veramente da preoccuparsi... è come risolvere il problema del mal di denti prendendosi a martellate i denti fino a spaccarli tutti.
Nella mia geniale metafora, per chi non avesse capito, la sinistra costituisce i denti cariati, mentre la destra (soprattutto l'estrema destra) il martello che distrugge i denti.
I denti sono la civiltà che i liberali e la sinistra hanno costruito insieme, portandoci fuori dall'oscurantismo.
Il dente cariato va riparato, non va distrutto.
Se poi qualcuno cercherà di convincermi che la destra o addirittura l'estrema destra è meglio della sinistra, riderò per tipo 50 minuti.
L'estrema destra è il male assoluto. Va bene criticare la sinistra, bisogna farlo per carità, ma non scadiamo nel ridicolo: l'estrema destra è comunque molto peggio.
**Modificato dall'autore il 05.05.2019 17:07**
> Scritto da: Mattia
> > La sinistra ha semplicemente bisogno di qualche correzione di rotta, prima che la sua ridicolaggine divento tanto elevata da far ritenere alla popolazione che i conservatori sono tutto sommato meno peggio di loro, per quanto anch'essi ridicoli.
>
> Ho paura che questa soglia sia già stata superata.
Non saprei... secondo me ad averla superata per ora sono solo gli SJW e i conservatori riportano soltanto quello che viene detto dagli SJW perché gli SJW si fanno mettere via facilmente.
Vorrei proprio vedere un dibattito tra gli scienziati liberal e uno qualsiasi di questi conservatorini che girano nel web.
In ogni caso se nella sinistra ci sono problemi, allora bisogna cercare di correggerla dall'interno, togliendo di mezzo gli SJW e lasciando ossigeno alla parte più intellettuale della sinistra (che non manca di certo, visto che abbiamo già visto che quasi tutti gli scienziati sono liberal).
Certo che se per contrastare la sinistra uno pensa che si debba mettere in campo la destra o addirittura l'estrema destra, allora c'è veramente da preoccuparsi... è come risolvere il problema del mal di denti prendendosi a martellate i denti fino a spaccarli tutti.
Nella mia geniale metafora, per chi non avesse capito, la sinistra costituisce i denti cariati, mentre la destra (soprattutto l'estrema destra) il martello che distrugge i denti.
I denti sono la civiltà che i liberali e la sinistra hanno costruito insieme, portandoci fuori dall'oscurantismo.
Il dente cariato va riparato, non va distrutto.
Se poi qualcuno cercherà di convincermi che la destra o addirittura l'estrema destra è meglio della sinistra, riderò per tipo 50 minuti.
L'estrema destra è il male assoluto. Va bene criticare la sinistra, bisogna farlo per carità, ma non scadiamo nel ridicolo: l'estrema destra è comunque molto peggio.
**Modificato dall'autore il 05.05.2019 17:07**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Salvini rivuole i grembiuli a scuola
> > > >
> > >
> > > Vai Salvini vola! Anche tu rompi il cazzo come non mai a persone che avrebbero potuto votarti.
> >
> > Lo scopo della divisa era (ed è) quello di non mettere in risalto le differenze sociali. L'idea è che a scuola debbano sentirsi tutti uguali.
> >
> > Infatti Salvini dice "chi viene a scuola con la felpa da 700 euro...", cosa che fa pensare che la sua motivazione sia proprio quella.
> >
> > Sinceramente non mi sembra una norma "soffocante". È solo una norma e basta. Ci sono istituzioni dello stato in cui ancora oggi la divisa è obbligatoria (militare, protezione civile,... ) e nessuno se ne lamenta, sai che funziona così, segui la regola e fine.
>
> Per me invece è un'idiozia che umilia la personalità dei bambini in un tipico tentativo marxista di ridurre tutti ad un comune denominatore in cui ogni diversità individuale viene rimossa, o nascosta, perché qualcuno potrebbe offendersi. Si fotta chi si offende. NON siamo tutti uguali, è ora di finirla con questa stronzata.
>
> Se vuoi andare in giro con la felpa da 700 euro devi essere padrone di farlo. Sono i tuoi genitori che devono decidere che valori passarti, non è lo Stato che deve importeli. D'altra parte nel mondo reale è esattamente quello che capita... c'è chi se ne va in giro con la Fiat 500 e chi se ne va in giro con la Ferrari. E quindi? Perché nella scuola dovrebbe essere diverso? Perché lo Stato dovrebbe decidere come devi andare vestito? Chi è lo Stato per decidere che come i tuoi genitori vogliono vestirti non va bene?
>
> Se il problema è che alcuni genitori sono poveri... ALLORA SI RISOLVA QUESTO PROBLEMA. Nascondere i problemi anziché affrontarli è ridicolo e il grembiule non cambierà questa cosa di una virgola.
Si, ma a me non me ne frega un cazzo della questione delle divise e dei grembiulini.
Non ritengo che sia un argomento per cui stare a fare troppe polemiche. Se anche venissero rimesse le divise nelle scuole, la vita dei bambini non cambierebbe di una virgola.
Sai che ti devi vestire in quel modo e lo fai, punto e fine... così come del resto lo facciamo noi in Svizzera all'interno di varie istituzioni statali.
Se ci si mette a polemizzare sui grembiulini ci si dimentica di veri problemi.
Per esempio in questi giorni Salvini ha ricominciato (come già da tempo temevo) a parlare di castrazione chimica per pedofili e stupratori, da cui secondo me verrano fuori pene super severe per i pedoni.
Gli stupratori naturalmente nessuno li giustifica, ma proprio ultimamente si è parlato dell'argomento a "dritto e rovescio" e diversi medici hanno spiegato che non serve a niente, perché in realtà non ti toglie i desideri sessuali.
Soprattutto è controproducente quando uno stupratore, anziché scontare la pena per stupro fino in fondo, sceglie l'opzione "castrazione chimica" per vedersi ridurre la pena.
Poi ci sarebbe un discorso da fare sui danni alla salute che può fare la castrazione chimica.
Sempre nella trasmissione "dritto e rovescio" è stata interrogata la dottoressa De Mari, un noto esponente della destra italiana, che dopo aver ribadito anche lei che la castrazione chimica non serve (e speriamo che su questo Salvini le dia retta), ha affermato che bisognerebbe rendere illegale la pornografia perché inciterebbe allo stupro.
Il problema non sono i grembiulini. Questi sono solo l'inizio di un lungo percorso politico di destra. Se la lega dovesse raggiungere il 40+%, con l'attuale legge elettorale da quel che ho capito avrà i numeri per governare da sola. Per adesso c'è il M5S che tira le cose un po' verso sinistra, ma sa la lega continua ad avanzare non ci sarà più nessuno in grado di metterle i bastoni tra le ruote e potrà fare tutto quello che vuole.
La lega già adesso avrebbe i numeri per governare con il centro-destra... considerato quanto irrilevante è diventata la componente più liberale della destra italiana (Forza Italia) la lega già desso potrebbe fare praticamente quello che vuole con l'appoggio di Fratelli D'Italia, se il governo cadesse e si coalizzasse di nuovo col centro-destra.
**Modificato dall'autore il 05.05.2019 16:49**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Salvini rivuole i grembiuli a scuola
> > > >
> > >
> > > Vai Salvini vola! Anche tu rompi il cazzo come non mai a persone che avrebbero potuto votarti.
> >
> > Lo scopo della divisa era (ed è) quello di non mettere in risalto le differenze sociali. L'idea è che a scuola debbano sentirsi tutti uguali.
> >
> > Infatti Salvini dice "chi viene a scuola con la felpa da 700 euro...", cosa che fa pensare che la sua motivazione sia proprio quella.
> >
> > Sinceramente non mi sembra una norma "soffocante". È solo una norma e basta. Ci sono istituzioni dello stato in cui ancora oggi la divisa è obbligatoria (militare, protezione civile,... ) e nessuno se ne lamenta, sai che funziona così, segui la regola e fine.
>
> Per me invece è un'idiozia che umilia la personalità dei bambini in un tipico tentativo marxista di ridurre tutti ad un comune denominatore in cui ogni diversità individuale viene rimossa, o nascosta, perché qualcuno potrebbe offendersi. Si fotta chi si offende. NON siamo tutti uguali, è ora di finirla con questa stronzata.
>
> Se vuoi andare in giro con la felpa da 700 euro devi essere padrone di farlo. Sono i tuoi genitori che devono decidere che valori passarti, non è lo Stato che deve importeli. D'altra parte nel mondo reale è esattamente quello che capita... c'è chi se ne va in giro con la Fiat 500 e chi se ne va in giro con la Ferrari. E quindi? Perché nella scuola dovrebbe essere diverso? Perché lo Stato dovrebbe decidere come devi andare vestito? Chi è lo Stato per decidere che come i tuoi genitori vogliono vestirti non va bene?
>
> Se il problema è che alcuni genitori sono poveri... ALLORA SI RISOLVA QUESTO PROBLEMA. Nascondere i problemi anziché affrontarli è ridicolo e il grembiule non cambierà questa cosa di una virgola.
Si, ma a me non me ne frega un cazzo della questione delle divise e dei grembiulini.
Non ritengo che sia un argomento per cui stare a fare troppe polemiche. Se anche venissero rimesse le divise nelle scuole, la vita dei bambini non cambierebbe di una virgola.
Sai che ti devi vestire in quel modo e lo fai, punto e fine... così come del resto lo facciamo noi in Svizzera all'interno di varie istituzioni statali.
Se ci si mette a polemizzare sui grembiulini ci si dimentica di veri problemi.
Per esempio in questi giorni Salvini ha ricominciato (come già da tempo temevo) a parlare di castrazione chimica per pedofili e stupratori, da cui secondo me verrano fuori pene super severe per i pedoni.
Gli stupratori naturalmente nessuno li giustifica, ma proprio ultimamente si è parlato dell'argomento a "dritto e rovescio" e diversi medici hanno spiegato che non serve a niente, perché in realtà non ti toglie i desideri sessuali.
Soprattutto è controproducente quando uno stupratore, anziché scontare la pena per stupro fino in fondo, sceglie l'opzione "castrazione chimica" per vedersi ridurre la pena.
Poi ci sarebbe un discorso da fare sui danni alla salute che può fare la castrazione chimica.
Sempre nella trasmissione "dritto e rovescio" è stata interrogata la dottoressa De Mari, un noto esponente della destra italiana, che dopo aver ribadito anche lei che la castrazione chimica non serve (e speriamo che su questo Salvini le dia retta), ha affermato che bisognerebbe rendere illegale la pornografia perché inciterebbe allo stupro.

Il problema non sono i grembiulini. Questi sono solo l'inizio di un lungo percorso politico di destra. Se la lega dovesse raggiungere il 40+%, con l'attuale legge elettorale da quel che ho capito avrà i numeri per governare da sola. Per adesso c'è il M5S che tira le cose un po' verso sinistra, ma sa la lega continua ad avanzare non ci sarà più nessuno in grado di metterle i bastoni tra le ruote e potrà fare tutto quello che vuole.
La lega già adesso avrebbe i numeri per governare con il centro-destra... considerato quanto irrilevante è diventata la componente più liberale della destra italiana (Forza Italia) la lega già desso potrebbe fare praticamente quello che vuole con l'appoggio di Fratelli D'Italia, se il governo cadesse e si coalizzasse di nuovo col centro-destra.
**Modificato dall'autore il 05.05.2019 16:49**
Politica
non so, mi pare piuttosto logico che l'OMS è allacciata alla medicina per ciò che riguarda la medicina e alla psichiatria per quanto riguarda la psichiatria. Non penso che si siano inventati una "scienza" nuova.
Comunque il punto è che tutti questi finti scienziati vanno in giro a dire che essere attratti dallo stesso sesso è una cosa normale, mentre essere attratti dai bambini (e tutte le altre attrazioni "strane") è un disturbo mentale/sessuale.
Chissà quale esperimento o misurazione hanno condotto per trarre questa conclusione? Io potrei dire che essere attratti dai bambini è più normale che essere attratti dagli adulti dello stesso sesso... la mia affermazione avrebbe lo stesso valore, a meno finché non mi viene dimostrato con un esperimento o una misurazione che io ho torto e loro ragione.
Questa non è scienza, è politica. La sinistra ha dogmaticamente deciso che l'omosessualità è normale, ma chissà perché solo e soltanto l'omosessualità. Tutte le altre attrazioni minoritarie invece vengono ignorate o addirittura definite "malate" da molte persone di sinistra, che ipocriticamente cazziano le persone di destra perché loro non discriminano 100 sessualità, ma 101 (includendoci anche l'omosessualità).
Questo è un modus operandi abbastanza visibile nella sinistra: vengono difese tre categorie per moda (donne, gay, neri) e vengono portate avanti poltiiche che avvantaggiano queste categorie a scapito delle altre... alcune delle quali hanno difficoltà superiori alle tre che difendono.
Il punto è che se la sinistra cominciasse a far passare il discorso che non esistono inclinazioni sessuali non normali, i primi ad alzare polveroni sarebbero gli omosessuali, perché loro vogliono avere il monopolio della normalità, cioè vogliono essere gli unici strani normali.
Parlando di animali.
I bonobo (la specie geneticamente più simile all'uomo) fanno sesso tra loro indiscriminatamente: i rapporti sessuali tra membri dello stesso sesso e tra adulti e infanti sono tanto comuni quanto quelli tra adulti del sesso opposto.
Gli LGBT e la sinistra tendono ad attaccarti quando fai notare che, forse per ignoranza, forse per malafede, omettono il fatto che anche la pedofilia si riscontra negli animali.
Non solo, ma spesso nelle specie in cui si riscontrano comportamenti sessuali tra maschi, questi avvengono tra maschi adulti e maschi piccoli.
Quando fa comodo, la pedofilia omosessuale viene spacciata per omosessualità. Sarebbe opportuno definire quei comportamenti come "pederastia" o "pedofilia omosessuale" invece che come omosessualità... la distinzione non è certo irrilevante, però fa comodo far passare queste cose come omosessualità e non come pedofilia, Leonardo da Vinci come omosessuale e non come pederasta.
Lo so benissimo che questo non è il luogo giusto per discutere con gli psichiatri, ma io infatti stavo interloquendo con te, non con gli psichiatri.
Quindi puoi semplicemente rispondere dicendo se sei o meno d'accordo con il mio pensiero, se sì perché sì, se no perché no.
P.S. le mie critiche alla sinistra sono propositive... non è che critico la sinistra perché sono di destra, ma perché la sinistra va in una direzione sostanzialmente giusta, solo che si sta perdendo via in un sciocco progressismo e liberalismo "per moda", di uno scarso spessore e profondità filosofica, in cui tutto si riduce a manifestare in piazza per tre cose e favore di tre categorie. Come se il tema della libertà iniziasse e finisse in quei tre temi.
La sinistra ha semplicemente bisogno di qualche correzione di rotta, prima che la sua ridicolaggine divento tanto elevata da far ritenere alla popolazione che i conservatori sono tutto sommato meno peggio di loro, per quanto anch'essi ridicoli.
Comunque il punto è che tutti questi finti scienziati vanno in giro a dire che essere attratti dallo stesso sesso è una cosa normale, mentre essere attratti dai bambini (e tutte le altre attrazioni "strane") è un disturbo mentale/sessuale.
Chissà quale esperimento o misurazione hanno condotto per trarre questa conclusione? Io potrei dire che essere attratti dai bambini è più normale che essere attratti dagli adulti dello stesso sesso... la mia affermazione avrebbe lo stesso valore, a meno finché non mi viene dimostrato con un esperimento o una misurazione che io ho torto e loro ragione.
Questa non è scienza, è politica. La sinistra ha dogmaticamente deciso che l'omosessualità è normale, ma chissà perché solo e soltanto l'omosessualità. Tutte le altre attrazioni minoritarie invece vengono ignorate o addirittura definite "malate" da molte persone di sinistra, che ipocriticamente cazziano le persone di destra perché loro non discriminano 100 sessualità, ma 101 (includendoci anche l'omosessualità).
Questo è un modus operandi abbastanza visibile nella sinistra: vengono difese tre categorie per moda (donne, gay, neri) e vengono portate avanti poltiiche che avvantaggiano queste categorie a scapito delle altre... alcune delle quali hanno difficoltà superiori alle tre che difendono.
Il punto è che se la sinistra cominciasse a far passare il discorso che non esistono inclinazioni sessuali non normali, i primi ad alzare polveroni sarebbero gli omosessuali, perché loro vogliono avere il monopolio della normalità, cioè vogliono essere gli unici strani normali.
Parlando di animali.
I bonobo (la specie geneticamente più simile all'uomo) fanno sesso tra loro indiscriminatamente: i rapporti sessuali tra membri dello stesso sesso e tra adulti e infanti sono tanto comuni quanto quelli tra adulti del sesso opposto.
Gli LGBT e la sinistra tendono ad attaccarti quando fai notare che, forse per ignoranza, forse per malafede, omettono il fatto che anche la pedofilia si riscontra negli animali.
Non solo, ma spesso nelle specie in cui si riscontrano comportamenti sessuali tra maschi, questi avvengono tra maschi adulti e maschi piccoli.
Quando fa comodo, la pedofilia omosessuale viene spacciata per omosessualità. Sarebbe opportuno definire quei comportamenti come "pederastia" o "pedofilia omosessuale" invece che come omosessualità... la distinzione non è certo irrilevante, però fa comodo far passare queste cose come omosessualità e non come pedofilia, Leonardo da Vinci come omosessuale e non come pederasta.
Lo so benissimo che questo non è il luogo giusto per discutere con gli psichiatri, ma io infatti stavo interloquendo con te, non con gli psichiatri.
Quindi puoi semplicemente rispondere dicendo se sei o meno d'accordo con il mio pensiero, se sì perché sì, se no perché no.
P.S. le mie critiche alla sinistra sono propositive... non è che critico la sinistra perché sono di destra, ma perché la sinistra va in una direzione sostanzialmente giusta, solo che si sta perdendo via in un sciocco progressismo e liberalismo "per moda", di uno scarso spessore e profondità filosofica, in cui tutto si riduce a manifestare in piazza per tre cose e favore di tre categorie. Come se il tema della libertà iniziasse e finisse in quei tre temi.
La sinistra ha semplicemente bisogno di qualche correzione di rotta, prima che la sua ridicolaggine divento tanto elevata da far ritenere alla popolazione che i conservatori sono tutto sommato meno peggio di loro, per quanto anch'essi ridicoli.
Proc di Catania
no, io e gli psichiatri non diciamo la stessa identica cosa.
Infatti ancora OGGI all'interno della psichiatria esiste il concetto di "parafilia" e all'interno di esse c'è una lunga lista di inclinazioni sessuali.
Quello su cui concordiamo io, te e la psichiatria è che l'omosessualità non è una parafilia, ma io a differenza della psichiatria sostengo che l'omosessualità non è una parafilia SEMPLICEMENTE PERCHÉ LE PARAFILIE NON ESISTONO, mentre la psichiatria ancora oggi insiste sul fatto che la parafilie esistano, solo che non include al loro interno l'omosessualità.
Posto che io e te non abbiamo nessuna influenza all'interno della psichiatria, resta da chiarire se tu concordi o meno con quello che dico io.
Partiamo da un punto: sia io che te concorderemmo probabilmente sul fatto che tante di quelle cose che sono incluse all'interno della categoria PARAFILIE sono strane, insolite, da me e te poco comprensibili... ma il fatto che a ME e TE personalmente sembrano strane, significa che siano "disturbi della sessualità"?
La mia risposta è no: a noi sembrano strane semplicemente perché noi non abbiamo quelle inclinazioni lì... ma per chi le ha sono viste come normali.
Del resto non dobbiamo scordarci del fatto che anche l'omosessualità è stata classificata come parafilia per il semplice fatto che alle persone non omosessuali (la maggioranza) l'omosessualità appare strana.
Comunque, ci sono due parafilie che sono particolarmente politicizzate: l'omosessualità e la pedofilia.
L'omosessualità veniva considerata parafilia in passato per motivi politici (e ancora oggi coloro che appartengono a determinati schieramenti politici rivendicano che si tratta di una parafilia) e la pedofilia ancora oggi viene considerata parafilia per motivi politici... non solo dalla gente comune, ma anche dagli psichiatri.
Eppure non è logicamente stato condotto nessun esperimento scientifico o misurazione per dimostrare che essere attratti dai bambini è un disturbo sessuale, semplicemente perché dietro al concetto di parafilia non c'è niente di scientifico, niente di oggettivo.
Se a te PERSONALMENTE sembra strano essere attratto dai bambini, semplicemente è perché tu non ne sei attratto.
È soggettivo, non è oggettivo.
Le parole "strano", "normale" ecc ecc... non possono far parte della scienza, perché la scienza si basa su cose oggettive, testabili, misurabili. Una nozione è scientifica solo se nessuno, una volta che l'ha capita, può negarla, perché è semplicemente lì da vedere.
Le parafilie sono politiche, non sono scientifiche.
**Modificato dall'autore il 05.05.2019 05:42**
Infatti ancora OGGI all'interno della psichiatria esiste il concetto di "parafilia" e all'interno di esse c'è una lunga lista di inclinazioni sessuali.
Quello su cui concordiamo io, te e la psichiatria è che l'omosessualità non è una parafilia, ma io a differenza della psichiatria sostengo che l'omosessualità non è una parafilia SEMPLICEMENTE PERCHÉ LE PARAFILIE NON ESISTONO, mentre la psichiatria ancora oggi insiste sul fatto che la parafilie esistano, solo che non include al loro interno l'omosessualità.
Posto che io e te non abbiamo nessuna influenza all'interno della psichiatria, resta da chiarire se tu concordi o meno con quello che dico io.
Partiamo da un punto: sia io che te concorderemmo probabilmente sul fatto che tante di quelle cose che sono incluse all'interno della categoria PARAFILIE sono strane, insolite, da me e te poco comprensibili... ma il fatto che a ME e TE personalmente sembrano strane, significa che siano "disturbi della sessualità"?
La mia risposta è no: a noi sembrano strane semplicemente perché noi non abbiamo quelle inclinazioni lì... ma per chi le ha sono viste come normali.
Del resto non dobbiamo scordarci del fatto che anche l'omosessualità è stata classificata come parafilia per il semplice fatto che alle persone non omosessuali (la maggioranza) l'omosessualità appare strana.
Comunque, ci sono due parafilie che sono particolarmente politicizzate: l'omosessualità e la pedofilia.
L'omosessualità veniva considerata parafilia in passato per motivi politici (e ancora oggi coloro che appartengono a determinati schieramenti politici rivendicano che si tratta di una parafilia) e la pedofilia ancora oggi viene considerata parafilia per motivi politici... non solo dalla gente comune, ma anche dagli psichiatri.
Eppure non è logicamente stato condotto nessun esperimento scientifico o misurazione per dimostrare che essere attratti dai bambini è un disturbo sessuale, semplicemente perché dietro al concetto di parafilia non c'è niente di scientifico, niente di oggettivo.
Se a te PERSONALMENTE sembra strano essere attratto dai bambini, semplicemente è perché tu non ne sei attratto.
È soggettivo, non è oggettivo.
Le parole "strano", "normale" ecc ecc... non possono far parte della scienza, perché la scienza si basa su cose oggettive, testabili, misurabili. Una nozione è scientifica solo se nessuno, una volta che l'ha capita, può negarla, perché è semplicemente lì da vedere.
Le parafilie sono politiche, non sono scientifiche.
**Modificato dall'autore il 05.05.2019 05:42**
Politica
no, io e gli psichiatri non diciamo la stessa identica cosa.
Infatti ancora OGGI all'interno della psichiatria esiste il concetto di "parafilia" e all'interno di esse c'è una lunga lista di inclinazioni sessuali.
Quello su cui concordiamo io, te e la psichiatria è che l'omosessualità non è una parafilia, ma io a differenza della psichiatria sostengo che l'omosessualità non è una parafilia SEMPLICEMENTE PERCHÉ LE PARAFILIE NON ESISTONO, mentre la psichiatria ancora oggi insiste sul fatto che la parafilie esistano, solo che non include al loro interno l'omosessualità.
Posto che io e te non abbiamo nessuna influenza all'interno della psichiatria, resta da chiarire se tu concordi o meno con quello che dico io.
Partiamo da un punto: sia io che te concorderemmo probabilmente sul fatto che tante di quelle cose che sono incluse all'interno della categoria PARAFILIE sono strane, insolite, da me e te poco comprensibili... ma il fatto che a ME e TE personalmente sembrano strane, significa che siano "disturbi della sessualità"?
La mia risposta è no: a noi sembrano strane semplicemente perché noi non abbiamo quelle inclinazioni lì... ma per chi le ha sono viste come normali.
Del resto non dobbiamo scordarci del fatto che anche l'omosessualità è stata calssificata come parafilia per il semplice fatto che alle persone non omosessuali (la maggioranza) l'omosessualità appare strana.
Comunque, ci sono due parafilie che sono particolarmente politicizzate: l'omosessualità e la pedofilia.
L'omosessualità veniva considerata parafilia in passato per motivi politici (e ancora oggi coloro che appartengono a determinati schieramenti politici rivendicano che si tratta di una parafilia) e la pedofilia ancora oggi viene considerata parafilia per motivi politici... non solo dalla gente comune, ma anche dagli psichiatri.
Eppure non è logicamente stato condotto nessun esperimento scientifico o misurazione per dimostrare che essere attratti dai bambini è un disturbo sessuale, semplicemente perché dietro al concetto di parafilia non c'è niente di scientifico, niente di oggettivo.
Se a te PERSONALMENTE sembra strano essere attratto dai bambini, semplicemente è perché tu non ne sei attratto.
È soggettivo, non è oggettivo.
Le parole "strano", "normale" ecc ecc... non possono far parte della scienza, perché la scienza si basa su cose oggettive, testabili, misurabili. Una nozione è scientifica solo se nessuno, una volta che l'ha capita, può negarla, perché è semplicemente lì da vedere.
Le parafilie sono politiche, non sono scientifiche.
**Modificato dall'autore il 05.05.2019 04:23**
Infatti ancora OGGI all'interno della psichiatria esiste il concetto di "parafilia" e all'interno di esse c'è una lunga lista di inclinazioni sessuali.
Quello su cui concordiamo io, te e la psichiatria è che l'omosessualità non è una parafilia, ma io a differenza della psichiatria sostengo che l'omosessualità non è una parafilia SEMPLICEMENTE PERCHÉ LE PARAFILIE NON ESISTONO, mentre la psichiatria ancora oggi insiste sul fatto che la parafilie esistano, solo che non include al loro interno l'omosessualità.
Posto che io e te non abbiamo nessuna influenza all'interno della psichiatria, resta da chiarire se tu concordi o meno con quello che dico io.
Partiamo da un punto: sia io che te concorderemmo probabilmente sul fatto che tante di quelle cose che sono incluse all'interno della categoria PARAFILIE sono strane, insolite, da me e te poco comprensibili... ma il fatto che a ME e TE personalmente sembrano strane, significa che siano "disturbi della sessualità"?
La mia risposta è no: a noi sembrano strane semplicemente perché noi non abbiamo quelle inclinazioni lì... ma per chi le ha sono viste come normali.
Del resto non dobbiamo scordarci del fatto che anche l'omosessualità è stata calssificata come parafilia per il semplice fatto che alle persone non omosessuali (la maggioranza) l'omosessualità appare strana.
Comunque, ci sono due parafilie che sono particolarmente politicizzate: l'omosessualità e la pedofilia.
L'omosessualità veniva considerata parafilia in passato per motivi politici (e ancora oggi coloro che appartengono a determinati schieramenti politici rivendicano che si tratta di una parafilia) e la pedofilia ancora oggi viene considerata parafilia per motivi politici... non solo dalla gente comune, ma anche dagli psichiatri.
Eppure non è logicamente stato condotto nessun esperimento scientifico o misurazione per dimostrare che essere attratti dai bambini è un disturbo sessuale, semplicemente perché dietro al concetto di parafilia non c'è niente di scientifico, niente di oggettivo.
Se a te PERSONALMENTE sembra strano essere attratto dai bambini, semplicemente è perché tu non ne sei attratto.
È soggettivo, non è oggettivo.
Le parole "strano", "normale" ecc ecc... non possono far parte della scienza, perché la scienza si basa su cose oggettive, testabili, misurabili. Una nozione è scientifica solo se nessuno, una volta che l'ha capita, può negarla, perché è semplicemente lì da vedere.
Le parafilie sono politiche, non sono scientifiche.
**Modificato dall'autore il 05.05.2019 04:23**