Scritto da: Rick Sanchez
>
Si chiama "fiction".
Secondo voi i produttori di Ocean's Eleven hanno fatto il film per propagandare l'idea che rapinare banche e casinò sia un comportamento corretto o tollerabile?
I produttori di Breaking Bad vogliono propagandare l'idea che mettersi a produrre droga e uccidere chi ti mette i bastoni tra le ruoti sia un comportamento corretto o tollerabile?
Ovviamente no... tutti conoscono il significato di "fiction" tranne quelli dell'alt-right, a quanto pare.
Se proprio si vuole forzatamente trovare un messaggio, allora io direi che i produttori volevano mandare il messaggio che i neri sono violenti.
Per concludere, però, lasciami dire che comunque se rompi i coglioni a un nero fa bene a tirarti un cazzotto. Il razzismo si può tollerare solo come opinione (cioè, scrivere cazzate nei forum come fate voi), ma qualsiasi espressione effettiva del razzismo va soppressa.
Se un razzista mette in atto comportamenti razzisti, ne paga le conseguenze.
**Modificato dall'autore il 23.04.2019 11:59**
>
Si chiama "fiction".
Secondo voi i produttori di Ocean's Eleven hanno fatto il film per propagandare l'idea che rapinare banche e casinò sia un comportamento corretto o tollerabile?
I produttori di Breaking Bad vogliono propagandare l'idea che mettersi a produrre droga e uccidere chi ti mette i bastoni tra le ruoti sia un comportamento corretto o tollerabile?
Ovviamente no... tutti conoscono il significato di "fiction" tranne quelli dell'alt-right, a quanto pare.
Se proprio si vuole forzatamente trovare un messaggio, allora io direi che i produttori volevano mandare il messaggio che i neri sono violenti.
Per concludere, però, lasciami dire che comunque se rompi i coglioni a un nero fa bene a tirarti un cazzotto. Il razzismo si può tollerare solo come opinione (cioè, scrivere cazzate nei forum come fate voi), ma qualsiasi espressione effettiva del razzismo va soppressa.
Se un razzista mette in atto comportamenti razzisti, ne paga le conseguenze.
**Modificato dall'autore il 23.04.2019 11:59**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Agli americani è bastato eleggere Trump per convincerli a tornare a casa loro a migliaia. Speriamo non sia solo una moda passeggera!

> > >
> > >
> >
> > hundreds = troppo pochi
>
> Purtroppo si. C'è poi il problema che nonappena si accorgeranno che wakanda è una fantasia e si renderanno conto di quanto bene stavano con i bianchi cattivi torneranno in USA.
>
> A questo si potrebbe porre rimedio impedendo la doppia cittadinanza... In altre parole, se prendi la cittadinanza ghanese perdi quella americana.
TL;DR i bianchi americani hanno invaso l'America, hanno sottomesso e sterminato i nativi, però chissà perché gli USA sono la loro terra ma non quella degli afroamericani.
Se gli afroamericani sono africani allora gli americani bianchi sono europei, quindi perché non cominciano loro a tornarsene a casa loro in Europa e a lasciare i territori da loro occupati agli americani nativi?
I messicani sono più americani di loro, così come i sudamericani in generale.
**Modificato dall'autore il 22.04.2019 21:26**
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Agli americani è bastato eleggere Trump per convincerli a tornare a casa loro a migliaia. Speriamo non sia solo una moda passeggera!


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> > hundreds = troppo pochi

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> Purtroppo si. C'è poi il problema che nonappena si accorgeranno che wakanda è una fantasia e si renderanno conto di quanto bene stavano con i bianchi cattivi torneranno in USA.
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> A questo si potrebbe porre rimedio impedendo la doppia cittadinanza... In altre parole, se prendi la cittadinanza ghanese perdi quella americana.
TL;DR i bianchi americani hanno invaso l'America, hanno sottomesso e sterminato i nativi, però chissà perché gli USA sono la loro terra ma non quella degli afroamericani.
Se gli afroamericani sono africani allora gli americani bianchi sono europei, quindi perché non cominciano loro a tornarsene a casa loro in Europa e a lasciare i territori da loro occupati agli americani nativi?
I messicani sono più americani di loro, così come i sudamericani in generale.

**Modificato dall'autore il 22.04.2019 21:26**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Agli americani è bastato eleggere Trump per convincerli a tornare a casa loro a migliaia. Speriamo non sia solo una moda passeggera!

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> > >
> > > hundreds = troppo pochi
> >
> > Signore e signori, vi presento gatto libertario, l'uomo che è talmente libertario che gioisce per il fatto che dei cittadini temono talmente tanto il loro presidente da scappare della loro terra e che spera che il loro presidente possa far loro ancora più paura di quanto gli faccia attualmente.
> >
> > Deve essere un libertarismo un po' particolare il suo. Voi del pubblico cosa ne pensate?
>
> Io del pubblico penso che stesse celiando
>
Magari celiasse anche Wakko, fa sul serio quel malato.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Agli americani è bastato eleggere Trump per convincerli a tornare a casa loro a migliaia. Speriamo non sia solo una moda passeggera!


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> > > hundreds = troppo pochi

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> > Signore e signori, vi presento gatto libertario, l'uomo che è talmente libertario che gioisce per il fatto che dei cittadini temono talmente tanto il loro presidente da scappare della loro terra e che spera che il loro presidente possa far loro ancora più paura di quanto gli faccia attualmente.
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> > Deve essere un libertarismo un po' particolare il suo. Voi del pubblico cosa ne pensate?
>
> Io del pubblico penso che stesse celiando

>
Magari celiasse anche Wakko, fa sul serio quel malato.
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Agli americani è bastato eleggere Trump per convincerli a tornare a casa loro a migliaia. Speriamo non sia solo una moda passeggera!

> >
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> hundreds = troppo pochi
Signore e signori, vi presento gatto libertario, l'uomo che è talmente libertario che gioisce per il fatto che dei cittadini temono talmente tanto il loro presidente da scappare della loro terra e che spera che il loro presidente possa far loro ancora più paura di quanto gli faccia attualmente.
Deve essere un libertarismo un po' particolare il suo. Voi del pubblico cosa ne pensate?
**Modificato dall'autore il 22.04.2019 17:27**
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Agli americani è bastato eleggere Trump per convincerli a tornare a casa loro a migliaia. Speriamo non sia solo una moda passeggera!


> >
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> hundreds = troppo pochi

Signore e signori, vi presento gatto libertario, l'uomo che è talmente libertario che gioisce per il fatto che dei cittadini temono talmente tanto il loro presidente da scappare della loro terra e che spera che il loro presidente possa far loro ancora più paura di quanto gli faccia attualmente.
Deve essere un libertarismo un po' particolare il suo. Voi del pubblico cosa ne pensate?
**Modificato dall'autore il 22.04.2019 17:27**
11 settembre
"@Luca F. il WTC7 non è stato colpito da un aereo infatti, ma è stato colpito dai detriti durante il crollo delle torri gemelle.
Questi detriti, essendo impregnati da kerosene incendiato, hanno fatto scoppiare un incendio all'interno del WTC7, che è bruciato per tipo 7-8 ore senza che i pompieri potessero domare le fiamme, visto che il crollo delle torri ha rotto le tubature dell'acqua.
Il WTC7 è semplicemente crollato a causa dell'incendio.
Per il resto, è tipico dei complottisti cercare coincidenze con il lanternino e visto che le coincidenze ci sono sempre, si può creare un complotto praticamente su qualsiasi cosa.
Peccato che le coincidenze non siano prove.
Per farti capire, qualcuno si è persino messo a cercare il numero 11 all'interno di fatti che orbitano intorno all'11 settembre.
Ovviamente si tratta solo di casualità... ma è esattamente questo il metodo seguito dai complottisti: cercare casualità con il lanternino.
New York City ha 11 lettere
Afghanistan ha 11 lettere.
Ramsin Yuseb (il terrorista che minacciò di distruggere le Torri Gemelle nel 1993) ha 11 lettere.
George W. Bush ha 11 lettere.
Le due torri gemelle formano un 11.
Questa può essere un pura coincidenza, ma ora si fa più interessante:
New York è l’11° stato
Il primo aereo schiantatosi contro le Torri Gemelle era il volo numero 11
Il volo n° 11 portava 92 passeggeri. 9+2=11
Il volo 77, che si schiantò anche contro le torri, portava 65 passeggeri. 6+5=11
La tragedia si verificò l’11 settembre, o 9/11 (data americana) come lo si conosce ora.
La data è uguale al numero dell’emergenza americano 911. 9+1+1=11
Coincidenza? Continua a leggere e fatti la tua idea:
Il totale del numero delle vittime negli aerei dirottati era 254. 2+5+4=11
L’11 settembre è il giorno numero 254 nel calendario dell’anno. 2+5+4=11"
Questi detriti, essendo impregnati da kerosene incendiato, hanno fatto scoppiare un incendio all'interno del WTC7, che è bruciato per tipo 7-8 ore senza che i pompieri potessero domare le fiamme, visto che il crollo delle torri ha rotto le tubature dell'acqua.
Il WTC7 è semplicemente crollato a causa dell'incendio.
Per il resto, è tipico dei complottisti cercare coincidenze con il lanternino e visto che le coincidenze ci sono sempre, si può creare un complotto praticamente su qualsiasi cosa.
Peccato che le coincidenze non siano prove.
Per farti capire, qualcuno si è persino messo a cercare il numero 11 all'interno di fatti che orbitano intorno all'11 settembre.
Ovviamente si tratta solo di casualità... ma è esattamente questo il metodo seguito dai complottisti: cercare casualità con il lanternino.
New York City ha 11 lettere
Afghanistan ha 11 lettere.
Ramsin Yuseb (il terrorista che minacciò di distruggere le Torri Gemelle nel 1993) ha 11 lettere.
George W. Bush ha 11 lettere.
Le due torri gemelle formano un 11.
Questa può essere un pura coincidenza, ma ora si fa più interessante:
New York è l’11° stato
Il primo aereo schiantatosi contro le Torri Gemelle era il volo numero 11
Il volo n° 11 portava 92 passeggeri. 9+2=11
Il volo 77, che si schiantò anche contro le torri, portava 65 passeggeri. 6+5=11
La tragedia si verificò l’11 settembre, o 9/11 (data americana) come lo si conosce ora.
La data è uguale al numero dell’emergenza americano 911. 9+1+1=11
Coincidenza? Continua a leggere e fatti la tua idea:
Il totale del numero delle vittime negli aerei dirottati era 254. 2+5+4=11
L’11 settembre è il giorno numero 254 nel calendario dell’anno. 2+5+4=11"
Scritto da: Rick Sanchez
> Agli americani è bastato eleggere Trump per convincerli a tornare a casa loro a migliaia. Speriamo non sia solo una moda passeggera!

La loro casa sono gli USA.
Un buon presidente è presidente di tutti i cittadini, non solo di una parte, quindi se gli afroamericani non sentono Trump come loro presidente, vuol dire che Trump ha dato un'immagine MOLTO sbagliata di sé stesso.
Crozza riguardo a questo punto ha fatto una scenetta divertente, a partire dal minuto 2:00.
**Modificato dall'autore il 22.04.2019 14:19**
> Agli americani è bastato eleggere Trump per convincerli a tornare a casa loro a migliaia. Speriamo non sia solo una moda passeggera!


La loro casa sono gli USA.
Un buon presidente è presidente di tutti i cittadini, non solo di una parte, quindi se gli afroamericani non sentono Trump come loro presidente, vuol dire che Trump ha dato un'immagine MOLTO sbagliata di sé stesso.
Crozza riguardo a questo punto ha fatto una scenetta divertente, a partire dal minuto 2:00.
**Modificato dall'autore il 22.04.2019 14:19**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > >
> >
> > A messuno interessano le femmine?
>
> Pensa a quando divorzierai e ti porterà via i soldi, i figli, la casa, la barca al mare, l'automobile, ecc e ti costringerà a vendere le proprietà che appartengono alla tua famiglia da generazioni per poter sopravvivere nonostante magari tu abbia un ottimo lavoro che ORA ti permette di vivere come un Re.
> Vedrai che ti passa.
Quale sarebbe la base legale che le permetterebbe di portarti via la barca?
Per curiosità, sono andato a leggermi come funzionano le cose in Svizzera (in Italia non so) e a seguito del divorzio funziona così:
- Obbligo di mantenere i figli fino alla maggiore età: mi sembra una cosa ovvia, non è che uno fa figli e poi se ne va per i cavoli suoi come se nulla fosse
- Se uno dei due coniugi non lavora, al coniuge che lavora può essere chiesto di mantenere temporaneamente l'altro coniuge
Vale però il seguente principio: "Dopo il divorzio i due ex coniugi devono provvedere personalmente al proprio mantenimento."
Le due rendite sopra vengono ovviamente calcolate in maniera prestabilita e l'ammontare delle rendita non può superare X (dove X sono i soldi che servono a te per provvedere a te stesso), quindi non è che uno possa arbitrariamente stabilire che tu debba regalare barche o versare migliaia e migliaia di franchi a tua moglie... sulla base del punto 2, direi che solo temporaneamente ti può essere chiesto di versarle il minimo vitale, più una rendita per i figli fino ai loro 18 anni.
Nelle famiglie tradizionali, dove l'uomo lavora e la donna sta a casa, gli obblighi sopra ricadono naturalmente sul marito, ma non è specificato un sesso, quindi vuol dire che in famiglie non tradizionali i ruoli possono essere invertiti, come specificato qui.
"A seconda di quanto è durato il matrimonio e di come sono stati ripartiti i compiti, dell'età, dello stato di salute, della formazione professionale, delle prospettive di guadagno e della capacità finanziaria del coniuge, può sussistere almeno per un certo periodo il diritto ai contributi di mantenimento da parte dell'altro coniuge."
https://www.ch.ch/it/divorzio-contributi-di-manten...
Per quanto riguarda invece la ripartizione dei beni dopo il divorzio, copio qui sotto il testo.
"Sempre che non si siano accordatati diversamente, i coniugi adottano il regime dei beni ordinario della cosiddetta partecipazione agli acquisti:
- i coniugi hanno patrimoni separati
- i coniugi restano proprietari dei beni propri, ossia dei beni che possedevano al momento dell’unione, di quelli di cui è stato loro fatto dono personalmente durante il matrimonio oppure di quelli che hanno ereditato, e li amministrano indipendentemente
- i risparmi accumulati durante il matrimonio (“acquisti”, ad es. stipendio, interessi, contributi di previdenza) sono utilizzati e amministrati da ognuno in maniera indipendente
- al momento dello scioglimento del regime dei beni (divorzio, morte, nuovo regime matrimoniale) gli acquisti sono suddivisi in parti uguali
- in linea di principio, ogni coniuge risponde dei propri debiti con i suoi beni (cosiddette masse di beni), a meno che i debiti siano stati contratti con il consenso dell'altro coniuge o si sia trattato di spese per il fabbisogno quotidiano"
https://www.ch.ch/it/regime-dei-beni/
Ora, non so voi, ma io in queste regole non ci vedo niente di sessista. Quello che vedo invece è che se uno dei coniugi lavora e l'altro no, quello che non lavora può parassitare sia al momento della ripartizione dei beni che per un tempo limitato dopo il divorzio.
Cioè, se tu durante il matrimonio hai comprato beni per un ammnontare di 200'000 chf, al momento della separazione 100'000 chf di beni vanno a te e 100'000 chf di beni vanno alla moglie, da quello che capisco dal testo.
Quindi uno potrebbe dire "minchia, io ho lavorato e la metà di quello che ho comprato se lo prende mia moglie?".
Due osservazioni in merito a questo:
- Se tua moglie ha fatto la casalinga, anche lei ha lavorato per la famiglia, quindi anche il suo lavoro va riconosciuto
- Nelle famiglie non tradizionali la cosa può essere invertita: è il marito che fa parassitaggio sulla moglie
Quindi in realtà probabilmente al marito conviene che la moglie abbia un master e un buon lavoro, così al momento del divorzio è in grado di mantenere a sé stessa e gran parte delle cose che avete comprato le ha pagate lei, a meno che tu non abbia pagato tutto solo perché in quanto uomo ti sentivi il dovere di farlo (cazzi tuoi, in quel caso, lo scemo sei tu).
Gli uomini dell'alt-right a quanto pare sono masochisti e vogliono avere una moglie parassita... contenti loro!
Per concludere, nell'unico caso che conosco io nel mondo reale il marito non pagava le rendite per i figli (e nessuno gli ha fatto niente) e alla moglie ha lasciato solo debiti una volta morto.
Nei casi normali (moderni) invece mi sembra che i figli vengano generalmente affidati al 50% alla mamma e al 50% al papà: quando sono con la mamma, li mantiene la mamma, quando sono col papà, li mantiene il papà.
Bisogna comunque distinguere tra gli obblighi previsti dalla legge e quelli di natura puramente sociale: per la legge c'è la parità dei sessi, se poi gli uomini continuano a seguire l'antica tradizione per cui devono pagare tutto loro e non sono veri uomini se non regalano barche allora sono cazzi loro.
Veniamo al punto: nella suddivisione dei beni dopo il divorzio (che come abbiamo visto prevede il 50% per uno, il 50% per l'altro) da quello che so si decide cosa dare a questo e quell'altro sulla base dell'interesse e del valore affettivo che un oggetto rappresenta per uno e per l'altro.
Probabilmente per alcune cose bisogna fare "carta, forbice e sasso" perché un determinato oggetto è importante per entrambi, ma se tu hai la tua barca personale perché mai dovrebbe essere data alla moglie?
Soprattutto, se la barca l'hai comprata dopo il divorzio, quando la comunione dei beni è già cessata, perché mai una tua proprietà dovrebbe essere data a tua moglie?
Cioè io veramente voglio capire, senza polemiche, perché o sono io che non ho capito un cazzo di come vanno le cose, perché le cose che ho imparato a diritto a scuola, ma anche leggendo su internet sono tutte cazzate, oppure a non aver capito un cazzo è qualcun'altro.
**Modificato dall'autore il 22.04.2019 14:03**
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > >
> >
> > A messuno interessano le femmine?

>
> Pensa a quando divorzierai e ti porterà via i soldi, i figli, la casa, la barca al mare, l'automobile, ecc e ti costringerà a vendere le proprietà che appartengono alla tua famiglia da generazioni per poter sopravvivere nonostante magari tu abbia un ottimo lavoro che ORA ti permette di vivere come un Re.
> Vedrai che ti passa.

Quale sarebbe la base legale che le permetterebbe di portarti via la barca?
Per curiosità, sono andato a leggermi come funzionano le cose in Svizzera (in Italia non so) e a seguito del divorzio funziona così:
- Obbligo di mantenere i figli fino alla maggiore età: mi sembra una cosa ovvia, non è che uno fa figli e poi se ne va per i cavoli suoi come se nulla fosse
- Se uno dei due coniugi non lavora, al coniuge che lavora può essere chiesto di mantenere temporaneamente l'altro coniuge
Vale però il seguente principio: "Dopo il divorzio i due ex coniugi devono provvedere personalmente al proprio mantenimento."
Le due rendite sopra vengono ovviamente calcolate in maniera prestabilita e l'ammontare delle rendita non può superare X (dove X sono i soldi che servono a te per provvedere a te stesso), quindi non è che uno possa arbitrariamente stabilire che tu debba regalare barche o versare migliaia e migliaia di franchi a tua moglie... sulla base del punto 2, direi che solo temporaneamente ti può essere chiesto di versarle il minimo vitale, più una rendita per i figli fino ai loro 18 anni.
Nelle famiglie tradizionali, dove l'uomo lavora e la donna sta a casa, gli obblighi sopra ricadono naturalmente sul marito, ma non è specificato un sesso, quindi vuol dire che in famiglie non tradizionali i ruoli possono essere invertiti, come specificato qui.
"A seconda di quanto è durato il matrimonio e di come sono stati ripartiti i compiti, dell'età, dello stato di salute, della formazione professionale, delle prospettive di guadagno e della capacità finanziaria del coniuge, può sussistere almeno per un certo periodo il diritto ai contributi di mantenimento da parte dell'altro coniuge."
https://www.ch.ch/it/divorzio-contributi-di-manten...

Per quanto riguarda invece la ripartizione dei beni dopo il divorzio, copio qui sotto il testo.
"Sempre che non si siano accordatati diversamente, i coniugi adottano il regime dei beni ordinario della cosiddetta partecipazione agli acquisti:
- i coniugi hanno patrimoni separati
- i coniugi restano proprietari dei beni propri, ossia dei beni che possedevano al momento dell’unione, di quelli di cui è stato loro fatto dono personalmente durante il matrimonio oppure di quelli che hanno ereditato, e li amministrano indipendentemente
- i risparmi accumulati durante il matrimonio (“acquisti”, ad es. stipendio, interessi, contributi di previdenza) sono utilizzati e amministrati da ognuno in maniera indipendente
- al momento dello scioglimento del regime dei beni (divorzio, morte, nuovo regime matrimoniale) gli acquisti sono suddivisi in parti uguali
- in linea di principio, ogni coniuge risponde dei propri debiti con i suoi beni (cosiddette masse di beni), a meno che i debiti siano stati contratti con il consenso dell'altro coniuge o si sia trattato di spese per il fabbisogno quotidiano"
https://www.ch.ch/it/regime-dei-beni/

Ora, non so voi, ma io in queste regole non ci vedo niente di sessista. Quello che vedo invece è che se uno dei coniugi lavora e l'altro no, quello che non lavora può parassitare sia al momento della ripartizione dei beni che per un tempo limitato dopo il divorzio.
Cioè, se tu durante il matrimonio hai comprato beni per un ammnontare di 200'000 chf, al momento della separazione 100'000 chf di beni vanno a te e 100'000 chf di beni vanno alla moglie, da quello che capisco dal testo.
Quindi uno potrebbe dire "minchia, io ho lavorato e la metà di quello che ho comprato se lo prende mia moglie?".
Due osservazioni in merito a questo:
- Se tua moglie ha fatto la casalinga, anche lei ha lavorato per la famiglia, quindi anche il suo lavoro va riconosciuto
- Nelle famiglie non tradizionali la cosa può essere invertita: è il marito che fa parassitaggio sulla moglie
Quindi in realtà probabilmente al marito conviene che la moglie abbia un master e un buon lavoro, così al momento del divorzio è in grado di mantenere a sé stessa e gran parte delle cose che avete comprato le ha pagate lei, a meno che tu non abbia pagato tutto solo perché in quanto uomo ti sentivi il dovere di farlo (cazzi tuoi, in quel caso, lo scemo sei tu).
Gli uomini dell'alt-right a quanto pare sono masochisti e vogliono avere una moglie parassita... contenti loro!
Per concludere, nell'unico caso che conosco io nel mondo reale il marito non pagava le rendite per i figli (e nessuno gli ha fatto niente) e alla moglie ha lasciato solo debiti una volta morto.
Nei casi normali (moderni) invece mi sembra che i figli vengano generalmente affidati al 50% alla mamma e al 50% al papà: quando sono con la mamma, li mantiene la mamma, quando sono col papà, li mantiene il papà.
Bisogna comunque distinguere tra gli obblighi previsti dalla legge e quelli di natura puramente sociale: per la legge c'è la parità dei sessi, se poi gli uomini continuano a seguire l'antica tradizione per cui devono pagare tutto loro e non sono veri uomini se non regalano barche allora sono cazzi loro.
Veniamo al punto: nella suddivisione dei beni dopo il divorzio (che come abbiamo visto prevede il 50% per uno, il 50% per l'altro) da quello che so si decide cosa dare a questo e quell'altro sulla base dell'interesse e del valore affettivo che un oggetto rappresenta per uno e per l'altro.
Probabilmente per alcune cose bisogna fare "carta, forbice e sasso" perché un determinato oggetto è importante per entrambi, ma se tu hai la tua barca personale perché mai dovrebbe essere data alla moglie?
Soprattutto, se la barca l'hai comprata dopo il divorzio, quando la comunione dei beni è già cessata, perché mai una tua proprietà dovrebbe essere data a tua moglie?
Cioè io veramente voglio capire, senza polemiche, perché o sono io che non ho capito un cazzo di come vanno le cose, perché le cose che ho imparato a diritto a scuola, ma anche leggendo su internet sono tutte cazzate, oppure a non aver capito un cazzo è qualcun'altro.
**Modificato dall'autore il 22.04.2019 14:03**
Politica
Ce lo spiega un economista in questo video, riferendosi in particolare all'euro.
Scritto da:
> > > Il cambiamento climatico è una tragedia incombente, la sinistra invoca misure per contrastarlo e possibilmente fermarlo.
> > > L'immigrazione è una tragedia incombente, la sinistra è a favore dell'immigrazione.
> >
> > Il cambiamento climatico è un problema oggettivo, scientifico, invece l'immigrazione viene vista come un problema solo da chi fa distinzioni di razza e ha nel cassetto qualche libro complottista intitolato "white genocide".
>
> Il cambiamento climatico non è un problema per chi non ritiene un problema tornare a vivere nel carbonifero e non gli importa di pianure e città costiere sommerse.
>
> L'immigrazione non è un problema per chi non ritiene la continuazione della stirpe e del retaggio importante (tralasciando volutamene gli altri aspetti).
>
> Come vedi lo stesso fatto può essere o meno un problema a seconda di ciò che soggettivamente importa a chi lo considera, non esistono problemi oggettivi perché alla realtà non importa niente di nulla, non essendo un'entità cosciente.
Perché nel carbonifero?
In realtà da quello che ho capito ci sarà un aumento dei fenomeni metereologici estremi e possibili estinzioni di massa, in particolare di specie marine.
Inoltre, avverranno probabilmente desertificazioni che porteranno la gente a migrare in Europa.
Quindi, a meno che uno non ritenga che alluvioni, cicloni, temporali violenti con raffiche di vento e grandine, non siano problematici, così come l'estinzione di diverse specie, direi che i cazzi sono abbastanza oggettivi.
E come abbiamo visto la questione tocca anche l'immigrazione, ma parliamo di migrazioni di massa, che sono anche un problema oggettivo.
**Modificato dall'autore il 21.04.2019 19:57**
> > > Il cambiamento climatico è una tragedia incombente, la sinistra invoca misure per contrastarlo e possibilmente fermarlo.
> > > L'immigrazione è una tragedia incombente, la sinistra è a favore dell'immigrazione.
> >
> > Il cambiamento climatico è un problema oggettivo, scientifico, invece l'immigrazione viene vista come un problema solo da chi fa distinzioni di razza e ha nel cassetto qualche libro complottista intitolato "white genocide".
>
> Il cambiamento climatico non è un problema per chi non ritiene un problema tornare a vivere nel carbonifero e non gli importa di pianure e città costiere sommerse.
>
> L'immigrazione non è un problema per chi non ritiene la continuazione della stirpe e del retaggio importante (tralasciando volutamene gli altri aspetti).
>
> Come vedi lo stesso fatto può essere o meno un problema a seconda di ciò che soggettivamente importa a chi lo considera, non esistono problemi oggettivi perché alla realtà non importa niente di nulla, non essendo un'entità cosciente.
Perché nel carbonifero?
In realtà da quello che ho capito ci sarà un aumento dei fenomeni metereologici estremi e possibili estinzioni di massa, in particolare di specie marine.
Inoltre, avverranno probabilmente desertificazioni che porteranno la gente a migrare in Europa.
Quindi, a meno che uno non ritenga che alluvioni, cicloni, temporali violenti con raffiche di vento e grandine, non siano problematici, così come l'estinzione di diverse specie, direi che i cazzi sono abbastanza oggettivi.
E come abbiamo visto la questione tocca anche l'immigrazione, ma parliamo di migrazioni di massa, che sono anche un problema oggettivo.
**Modificato dall'autore il 21.04.2019 19:57**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > The European parliament has called for action to tackle the “structural racism” facing millions of Europeans of African descent in an unprecedented resolution that was overwhelmingly approved by MEPs.
> > >
> > > The resolution calls on European Union member states to develop national anti-racism strategies to deal with discrimination in education, health, housing, policing, the justice system and politics.
> > >
> > > Although non-binding, campaign groups hailed the resolution as a watershed moment because it was the first time the parliament has focused specifically on the discrimination facing by an estimated 15 million people of African descent.
> > >
> > > The text was approved by 535 MEPs, with 80 votes against and 44 abstentions.
> > >
> > > The resolution was crafted by the British Labour MEP Claude Moraes and is based on the experiences of Italian socialist MEP Cécile Kyenge, who experienced a torrent of racist abuse when she was Italy’s first black government minister. It calls on the European commission to fund programmes to support people of African descent in the EU’s next seven-year budget and set up a dedicated team to focus on “Afrophobia”.
> > >
> > >
> > >
> > > It also calls on member states to declassify their colonial archives and consider “some form of reparations” for crimes of the colonial era, including public apologies and the restitution of artefacts from museums. “Some member states have taken steps towards meaningful and effective redress for past injustices and crimes against humanity – bearing in mind their lasting impacts in the present,” the resolution states.
> > >
> > > The EU institutions and other member states are called on to follow this example.
> > >
> > > “Histories of injustices against Africans and people of African Descent – including enslavement, forced labour, racial apartheid, massacre, and genocides in the context of European colonialism and the transatlantic slave trade – remain largely unrecognised and unaccounted for at an institutional level in EU member states,” the text states.
> > >
> > > It also calls for the EU institutions to adopt “a workforce diversity and inclusion strategy” to redress the underrepresentation of black and minority ethnic officials. The EU civil service has been heavily influenced by French bureaucratic tradition, which means data on race, ethnicity or religion is deemed contrary to equality.
> > >
> > > This meant the European commission’s latest diversity strategy had no targets for promoting minority ethnic people, although it promised action to help women, disabled people, the LGBTI community and older employees.
> > >
> > > The resolution comes after the EU’s fundamental rights agency warned last year that black Europeans faced “a dire picture” of discrimination in housing, the workplace and everyday life. Black people in the UK were among the least likely in the EU to report racial harassment, according to the survey, with the highest level of offensive gestures, comments and threats reported in Finland.
> > >
> > > Amel Yacef, the chair of the European Network Against Racism, said the vote was “a historic, watershed moment for the recognition of people of African descent in Europe”.
> > >
> > > She added: “The European parliament is leading the way and sending a signal to EU member states to tackle structural racism that prevents black people from being included in European society. The ball is now in their court: we need concrete action plans and specific measures now.”
> > >
> > > https://www.theguardian.com/world/2019/mar/26/meps...
> >
> > Ben fatto!
>
> No, malfatto.
Dipende da come viene sviluppata. In realtà basterebbe l'ingiuria per punire i razzisti, però boh...
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > The European parliament has called for action to tackle the “structural racism” facing millions of Europeans of African descent in an unprecedented resolution that was overwhelmingly approved by MEPs.
> > >
> > > The resolution calls on European Union member states to develop national anti-racism strategies to deal with discrimination in education, health, housing, policing, the justice system and politics.
> > >
> > > Although non-binding, campaign groups hailed the resolution as a watershed moment because it was the first time the parliament has focused specifically on the discrimination facing by an estimated 15 million people of African descent.
> > >
> > > The text was approved by 535 MEPs, with 80 votes against and 44 abstentions.
> > >
> > > The resolution was crafted by the British Labour MEP Claude Moraes and is based on the experiences of Italian socialist MEP Cécile Kyenge, who experienced a torrent of racist abuse when she was Italy’s first black government minister. It calls on the European commission to fund programmes to support people of African descent in the EU’s next seven-year budget and set up a dedicated team to focus on “Afrophobia”.
> > >
> > >
> > >
> > > It also calls on member states to declassify their colonial archives and consider “some form of reparations” for crimes of the colonial era, including public apologies and the restitution of artefacts from museums. “Some member states have taken steps towards meaningful and effective redress for past injustices and crimes against humanity – bearing in mind their lasting impacts in the present,” the resolution states.
> > >
> > > The EU institutions and other member states are called on to follow this example.
> > >
> > > “Histories of injustices against Africans and people of African Descent – including enslavement, forced labour, racial apartheid, massacre, and genocides in the context of European colonialism and the transatlantic slave trade – remain largely unrecognised and unaccounted for at an institutional level in EU member states,” the text states.
> > >
> > > It also calls for the EU institutions to adopt “a workforce diversity and inclusion strategy” to redress the underrepresentation of black and minority ethnic officials. The EU civil service has been heavily influenced by French bureaucratic tradition, which means data on race, ethnicity or religion is deemed contrary to equality.
> > >
> > > This meant the European commission’s latest diversity strategy had no targets for promoting minority ethnic people, although it promised action to help women, disabled people, the LGBTI community and older employees.
> > >
> > > The resolution comes after the EU’s fundamental rights agency warned last year that black Europeans faced “a dire picture” of discrimination in housing, the workplace and everyday life. Black people in the UK were among the least likely in the EU to report racial harassment, according to the survey, with the highest level of offensive gestures, comments and threats reported in Finland.
> > >
> > > Amel Yacef, the chair of the European Network Against Racism, said the vote was “a historic, watershed moment for the recognition of people of African descent in Europe”.
> > >
> > > She added: “The European parliament is leading the way and sending a signal to EU member states to tackle structural racism that prevents black people from being included in European society. The ball is now in their court: we need concrete action plans and specific measures now.”
> > >
> > > https://www.theguardian.com/world/2019/mar/26/meps...

> >
> > Ben fatto!
>
> No, malfatto.
Dipende da come viene sviluppata. In realtà basterebbe l'ingiuria per punire i razzisti, però boh...
Scienza&Tecnica
"La adoro. mi stupisco benché di estrazione culturale differente, io semplice ingegnere, estremamente pragmatico, arriva alla mia stessa conclusione. Nucleare."
"Da fisico, la appoggio pienamente."
"proprio in Unione europea sta per concludersi la costruzione del primo centro di stoccaggio delle scorie a tempo indefinito, una miniera libera da infiltrazioni d'acqua riconvertita posta in un'isola a largo della Finlandia, la zona politicamente e geologicamente più stabile al mondo. Per questo non mi preoccupo del problema"
"il nucleare ha emissioni di CO2 e altri inquinanti pari a 0; infatti i paesi dell'est (Corea, Cina e Giappone in testa) stanno correndo alla costruzione di centrali nucleari che costano meno, inquinano meno e producono di più di quelle tradizionali. Il caso più emblematico è il Giappone che dopo Fukushima ha per qualche anno fermato centrali nucleari causando un aumento del livello di inquinamento e soprattutto nel costo delle bollette e dunque ora sta pianificando non solo di riattivare centrali nucleari ma di costruirne di più"
"la differenza tra le due centrali è che mentre il rilascio di sostanze tossiche nelle centrali termoelettriche è sistematico e necessario alla produzione di energia, nelle centrali nucleari l'area circostante viene inquinata solamente come conseguenza di incidenti estremamente rari (dal 45 tre soli incidenti gravi)"
"Da fisico, la appoggio pienamente."
"proprio in Unione europea sta per concludersi la costruzione del primo centro di stoccaggio delle scorie a tempo indefinito, una miniera libera da infiltrazioni d'acqua riconvertita posta in un'isola a largo della Finlandia, la zona politicamente e geologicamente più stabile al mondo. Per questo non mi preoccupo del problema"
"il nucleare ha emissioni di CO2 e altri inquinanti pari a 0; infatti i paesi dell'est (Corea, Cina e Giappone in testa) stanno correndo alla costruzione di centrali nucleari che costano meno, inquinano meno e producono di più di quelle tradizionali. Il caso più emblematico è il Giappone che dopo Fukushima ha per qualche anno fermato centrali nucleari causando un aumento del livello di inquinamento e soprattutto nel costo delle bollette e dunque ora sta pianificando non solo di riattivare centrali nucleari ma di costruirne di più"
"la differenza tra le due centrali è che mentre il rilascio di sostanze tossiche nelle centrali termoelettriche è sistematico e necessario alla produzione di energia, nelle centrali nucleari l'area circostante viene inquinata solamente come conseguenza di incidenti estremamente rari (dal 45 tre soli incidenti gravi)"
Scritto da: Ordine
> The European parliament has called for action to tackle the “structural racism” facing millions of Europeans of African descent in an unprecedented resolution that was overwhelmingly approved by MEPs.
>
> The resolution calls on European Union member states to develop national anti-racism strategies to deal with discrimination in education, health, housing, policing, the justice system and politics.
>
> Although non-binding, campaign groups hailed the resolution as a watershed moment because it was the first time the parliament has focused specifically on the discrimination facing by an estimated 15 million people of African descent.
>
> The text was approved by 535 MEPs, with 80 votes against and 44 abstentions.
>
> The resolution was crafted by the British Labour MEP Claude Moraes and is based on the experiences of Italian socialist MEP Cécile Kyenge, who experienced a torrent of racist abuse when she was Italy’s first black government minister. It calls on the European commission to fund programmes to support people of African descent in the EU’s next seven-year budget and set up a dedicated team to focus on “Afrophobia”.
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> It also calls on member states to declassify their colonial archives and consider “some form of reparations” for crimes of the colonial era, including public apologies and the restitution of artefacts from museums. “Some member states have taken steps towards meaningful and effective redress for past injustices and crimes against humanity – bearing in mind their lasting impacts in the present,” the resolution states.
>
> The EU institutions and other member states are called on to follow this example.
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> “Histories of injustices against Africans and people of African Descent – including enslavement, forced labour, racial apartheid, massacre, and genocides in the context of European colonialism and the transatlantic slave trade – remain largely unrecognised and unaccounted for at an institutional level in EU member states,” the text states.
>
> It also calls for the EU institutions to adopt “a workforce diversity and inclusion strategy” to redress the underrepresentation of black and minority ethnic officials. The EU civil service has been heavily influenced by French bureaucratic tradition, which means data on race, ethnicity or religion is deemed contrary to equality.
>
> This meant the European commission’s latest diversity strategy had no targets for promoting minority ethnic people, although it promised action to help women, disabled people, the LGBTI community and older employees.
>
> The resolution comes after the EU’s fundamental rights agency warned last year that black Europeans faced “a dire picture” of discrimination in housing, the workplace and everyday life. Black people in the UK were among the least likely in the EU to report racial harassment, according to the survey, with the highest level of offensive gestures, comments and threats reported in Finland.
>
> Amel Yacef, the chair of the European Network Against Racism, said the vote was “a historic, watershed moment for the recognition of people of African descent in Europe”.
>
> She added: “The European parliament is leading the way and sending a signal to EU member states to tackle structural racism that prevents black people from being included in European society. The ball is now in their court: we need concrete action plans and specific measures now.”
>
> https://www.theguardian.com/world/2019/mar/26/meps...
Ben fatto!
> The European parliament has called for action to tackle the “structural racism” facing millions of Europeans of African descent in an unprecedented resolution that was overwhelmingly approved by MEPs.
>
> The resolution calls on European Union member states to develop national anti-racism strategies to deal with discrimination in education, health, housing, policing, the justice system and politics.
>
> Although non-binding, campaign groups hailed the resolution as a watershed moment because it was the first time the parliament has focused specifically on the discrimination facing by an estimated 15 million people of African descent.
>
> The text was approved by 535 MEPs, with 80 votes against and 44 abstentions.
>
> The resolution was crafted by the British Labour MEP Claude Moraes and is based on the experiences of Italian socialist MEP Cécile Kyenge, who experienced a torrent of racist abuse when she was Italy’s first black government minister. It calls on the European commission to fund programmes to support people of African descent in the EU’s next seven-year budget and set up a dedicated team to focus on “Afrophobia”.
>
>
>
> It also calls on member states to declassify their colonial archives and consider “some form of reparations” for crimes of the colonial era, including public apologies and the restitution of artefacts from museums. “Some member states have taken steps towards meaningful and effective redress for past injustices and crimes against humanity – bearing in mind their lasting impacts in the present,” the resolution states.
>
> The EU institutions and other member states are called on to follow this example.
>
> “Histories of injustices against Africans and people of African Descent – including enslavement, forced labour, racial apartheid, massacre, and genocides in the context of European colonialism and the transatlantic slave trade – remain largely unrecognised and unaccounted for at an institutional level in EU member states,” the text states.
>
> It also calls for the EU institutions to adopt “a workforce diversity and inclusion strategy” to redress the underrepresentation of black and minority ethnic officials. The EU civil service has been heavily influenced by French bureaucratic tradition, which means data on race, ethnicity or religion is deemed contrary to equality.
>
> This meant the European commission’s latest diversity strategy had no targets for promoting minority ethnic people, although it promised action to help women, disabled people, the LGBTI community and older employees.
>
> The resolution comes after the EU’s fundamental rights agency warned last year that black Europeans faced “a dire picture” of discrimination in housing, the workplace and everyday life. Black people in the UK were among the least likely in the EU to report racial harassment, according to the survey, with the highest level of offensive gestures, comments and threats reported in Finland.
>
> Amel Yacef, the chair of the European Network Against Racism, said the vote was “a historic, watershed moment for the recognition of people of African descent in Europe”.
>
> She added: “The European parliament is leading the way and sending a signal to EU member states to tackle structural racism that prevents black people from being included in European society. The ball is now in their court: we need concrete action plans and specific measures now.”
>
> https://www.theguardian.com/world/2019/mar/26/meps...

Ben fatto!
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > https://www.newswars.com/fmr-notre-dame-chief-arch...
> > >
> > > M'è venuto in mente ieri, ma un tetto è formato da elementi lignei di dimensioni diverse, se prende fuoco il legno piccolo si raggiunge la temperatura per far bruciare quello grosso. Un mio amico pompiere m'aveva detto una volta che alla temperatura giusta qualsiasi cosa brucia.
> > >
> > > Se qualcuno avesse appiccato l'incendio con, diciamo, della benzina, un'analisi chimica delle ceneri potrebbe rivelarne la presenza, a meno che la quantità impiegata non sia proprio piccola.
> > >
> > > In ogni caso essendo le indagini svolte deai francesi non si saprà ma la verità.
> >
> > Si, ma non lasciamoci trascinare dall'effetto Dunning-Kruger.
> >
> > Ci vorrà un po' di tempo per giungere a delle conclusioni. I media vogliono risposte immediate, perché fanno a gara di chi spara la prima cazzata in tempo più breve, possibilmente quella più clickbait, ma la scienza richiede risposte giuste, che per essere elaborate richiedono tempo e sudore.
> >
> > Aspettiamo...
>
> Se la risposta fosse che si tratta di uno degli oltre 800 attentati alle chiese da parte di musulmani, il governo avrebbe tutto l'interesse a tenerla nascosta perché
> - ci sarebbe una sollevazione contro i musulmani e l'immigrazione in generale;
> - più gente vorrebbe le dimissioni di Macron,
> - che si dimetta o meno, alle prossime elezioni ne beneficierebbe la Le Pen.
>
> È esagerato dire che con i francesi di mezzo non si saprà mai la verità? Sul caso Ustica la si deve sapere tuttora, e forse non la si saprà mai.
Che idea ti sei fatto di Macron? Con i migranti è peggio di Salvini, alla frontiera vengono sparati proiettili di gomma.
Macron nemmeno i rifugiati si prende, forse qualcheduno, ma nemmeno Salvini ha abolito la protezione umanitaria.
I complotti veri vengono a galla... infatti la palla degli USA riguardo alle armi nucleari è stata sputtanata da un agente della CIA, cioè una persona addestrata a tenere tutto nascosto.
Pensi che dei normali funzionari dello stato francese, persone come me e te, starebbero zitti zitti dopo aver scoperto la verità, che ancora non si conosce? Potrebbe anche darsi, ma credere che Macron abbia davvero la possibilità di avere l'esclusiva sulla verità è ingenuo.
I complotti pubblici alla base reggono poco... nemmeno quelli privati reggono e infatti sappiamo che anche gli agenti della CIA talvolta sputtanano.
**Modificato dall'autore il 21.04.2019 04:46**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > https://www.newswars.com/fmr-notre-dame-chief-arch...

> > >
> > > M'è venuto in mente ieri, ma un tetto è formato da elementi lignei di dimensioni diverse, se prende fuoco il legno piccolo si raggiunge la temperatura per far bruciare quello grosso. Un mio amico pompiere m'aveva detto una volta che alla temperatura giusta qualsiasi cosa brucia.
> > >
> > > Se qualcuno avesse appiccato l'incendio con, diciamo, della benzina, un'analisi chimica delle ceneri potrebbe rivelarne la presenza, a meno che la quantità impiegata non sia proprio piccola.
> > >
> > > In ogni caso essendo le indagini svolte deai francesi non si saprà ma la verità.
> >
> > Si, ma non lasciamoci trascinare dall'effetto Dunning-Kruger.
> >
> > Ci vorrà un po' di tempo per giungere a delle conclusioni. I media vogliono risposte immediate, perché fanno a gara di chi spara la prima cazzata in tempo più breve, possibilmente quella più clickbait, ma la scienza richiede risposte giuste, che per essere elaborate richiedono tempo e sudore.
> >
> > Aspettiamo...
>
> Se la risposta fosse che si tratta di uno degli oltre 800 attentati alle chiese da parte di musulmani, il governo avrebbe tutto l'interesse a tenerla nascosta perché
> - ci sarebbe una sollevazione contro i musulmani e l'immigrazione in generale;
> - più gente vorrebbe le dimissioni di Macron,
> - che si dimetta o meno, alle prossime elezioni ne beneficierebbe la Le Pen.
>
> È esagerato dire che con i francesi di mezzo non si saprà mai la verità? Sul caso Ustica la si deve sapere tuttora, e forse non la si saprà mai.
Che idea ti sei fatto di Macron? Con i migranti è peggio di Salvini, alla frontiera vengono sparati proiettili di gomma.
Macron nemmeno i rifugiati si prende, forse qualcheduno, ma nemmeno Salvini ha abolito la protezione umanitaria.
I complotti veri vengono a galla... infatti la palla degli USA riguardo alle armi nucleari è stata sputtanata da un agente della CIA, cioè una persona addestrata a tenere tutto nascosto.
Pensi che dei normali funzionari dello stato francese, persone come me e te, starebbero zitti zitti dopo aver scoperto la verità, che ancora non si conosce? Potrebbe anche darsi, ma credere che Macron abbia davvero la possibilità di avere l'esclusiva sulla verità è ingenuo.
I complotti pubblici alla base reggono poco... nemmeno quelli privati reggono e infatti sappiamo che anche gli agenti della CIA talvolta sputtanano.
**Modificato dall'autore il 21.04.2019 04:46**
Scritto da: Rick Sanchez
>

>
> La loro ingratitudine è eccezionale. Senza contare la presunzione che, per qualche magico motivo, avremmo qualche obbligo nei loro confronti.
>
> Mai dare loro dei soldi. Più glie ne regali più ne vogliono, anzi, cominciano a pensare che sia un tuo obbligo.
>
> Una volta pensavo che era giusto aiutarli nelle loro terre... ma visto il loro atteggiamento non è più così. È come aiutare a diffondersi una specie infestante.
Un africano su 1.2 miliardi è ingrato ---> Tutti gli africani sono ingrati.
Perfettamente logico. Scrivi un libro!
P.S. le donazioni all'Africa sono solo parte della storia... le strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni, ma anche di atti deliberatamente immorali.
**Modificato dall'autore il 21.04.2019 04:33**
>

>
> La loro ingratitudine è eccezionale. Senza contare la presunzione che, per qualche magico motivo, avremmo qualche obbligo nei loro confronti.
>
> Mai dare loro dei soldi. Più glie ne regali più ne vogliono, anzi, cominciano a pensare che sia un tuo obbligo.
>
> Una volta pensavo che era giusto aiutarli nelle loro terre... ma visto il loro atteggiamento non è più così. È come aiutare a diffondersi una specie infestante.
Un africano su 1.2 miliardi è ingrato ---> Tutti gli africani sono ingrati.
Perfettamente logico. Scrivi un libro!
P.S. le donazioni all'Africa sono solo parte della storia... le strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni, ma anche di atti deliberatamente immorali.
**Modificato dall'autore il 21.04.2019 04:33**
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> >
> > Il cambiamento climatico è un problema oggettivo, scientifico, invece l'immigrazione viene vista come un problema solo da chi fa distinzioni di razza e ha nel cassetto qualche libro complottista intitolato "white genocide".
> >
>
> Falso. L'immigrazione ha OGGETTIVAMENTE peggiorato l' ordine pubblico delle popolazione autoctone (no, non parliamo solo degli attentati dei musulmani, magari fossero solo quelli).
Si, ma le problematiche generali dell'immigrazione in linea di principio si possono affrontare, quindi sono comunque problemi relativi.
Cioè, non è per esempio impossibile evitare che entrino delinquenti.
Sicuramente qualcuno ti può scappare, ma con maggiori controlli probabilmente riesci a fare in modo che la delinquenza tra gli stranieri non sia più alta che tra gli autoctoni.
Il vantaggio degli stranieri è che se fanno cazzate si possono rimpatriare, mentre gli autoctoni te li devi tenere.
Quindi se controlli l'immigrazione in maniera un po' seria e fai in modo che la probabilità che entrino delinquenti sia ridotta, quei pochi delinquenti che entrano li puoi rimpatriare.
Ancora più facile da gestire è l'immigrazione dei bambini adottati, tipo bambini africani adottati da coppie autoctone. Quindi "immigrati" che crescono qui ed educati da gente autoctona.
E fin qui parlavo di immigrati di qualsiasi razza NON musulmani.
---------------------------------
Per quanto riguarda i musulmani di qualsiasi razza la questione è più complessa.
I più moderati sono scettici verso i valori occidentali, i più estremisti ci odiano.
Le cose non sembrava andassero male fino a qualche fanno fa, c'era una pacifica convinvenza tra musulmani e NON musulmani in Europa.
Poi però è successo qualcosa che li ha fatti agitare e adesso sono un problema.
La domanda è: si sono agitati solo perché sono "bastardi islamici" o perché hanno delle ragioni?
Non so, voglio dire, se è vero che il 90% delle vittime in guerra sono civili, allora anche noi abbiamo fatto terrorismo nei loro paesi, benché i governi occidentali raccontino la storiella che noi siamo "bravi, belli, buoni e puliti".
È sicuramente vero che noi siamo culturalmente più evoluti rispetto ai beduini, ma Wakko e i suoi amici non possono essere così faziosi da credere alla palla che noi siamo "bravi, belli, buoni e puliti", soprattutto se poi oltre ai governi occidentali si sommano i cittadini occidentali che festeggiano la morte di civili musulmani.
>Inoltre a proposito di ambiente e di clima
>
> http://www.oilcrash.com/italia/immig_01.htm
>
>
> La popolazione degli Stati Uniti cresce di 3 milioni di persone all’anno. Dal momento che l’immigrazione dagli Stati esteri provoca il 50% della crescita della popolazione statunitenze (e oltre il 60% della crescita della popolazione in Stati quali la California e la Florida) e dal momento che anche gli Stati Uniti hanno una capacità di carico limitata, l’immigrazione eccessiva dà luogo ad una significativa minaccia ambientale.
>
> Globalmente, una risposta comune ai problemi derivanti dal superamento della capacità di carico consiste nella migrazione verso aree dove la capacità di carico stessa non è ancora stata spinta al limite o dove viene percepita come ancora in grado di fornire delle opportunità. Gran parte dell’immigrazione degli Stati Uniti è alimentata da questa percezione, ma gli Stati Uniti non hanno risorse infinite. Poiché la popolazione mondiale sta crescendo ad un ritmo allarmante – circa un miliardo di persone ogni 11 anni – questa pressione può solo aumentare.
>
> Il problema è che tale migrazione non solo minaccia la capacità di carico dei Paesi di destinazione, ma nei Paesi di partenza crea anche la pericolosa illusione che la crescita continua della popolazione costituisca una scelta accettabile.
>
> Si possono citare numerosi altri esempi presenti e storici di popolazioni che, in parte a causa di questa falsa percezione, eccedono la capacità di carico dell’ambiente. Il risultato è quasi sempre una accresciuta pressione migratoria, insieme alle altre componenti della sovrappopolazione: danni ambientali, disoccupazione e disgregazione sociale.
>
> Dubito che Gretina abbia detto queste cose
>
> p.s no Gatto non ce l'ho con lei, non l'ho nemmeno mai ascoltata, mi infastidisce proprio a pelle vederla.
Orban vuole che le famiglie ungheresi abbiamo 6+ figli, stando a quello che posta Wakko.
Quindi avrei qualche dubbio sul fatto che spopolare l'occidente sia un'ideologia di destra... sicuramente non delle destra di Orban da cui molti prendono ispirazione, ma che secondo me in pratica può descrivere abbastanza bene le destre in generale.
**Modificato dall'autore il 21.04.2019 04:01**
> Scritto da: Mattia
> >
> > Il cambiamento climatico è un problema oggettivo, scientifico, invece l'immigrazione viene vista come un problema solo da chi fa distinzioni di razza e ha nel cassetto qualche libro complottista intitolato "white genocide".
> >
>
> Falso. L'immigrazione ha OGGETTIVAMENTE peggiorato l' ordine pubblico delle popolazione autoctone (no, non parliamo solo degli attentati dei musulmani, magari fossero solo quelli).
Si, ma le problematiche generali dell'immigrazione in linea di principio si possono affrontare, quindi sono comunque problemi relativi.
Cioè, non è per esempio impossibile evitare che entrino delinquenti.
Sicuramente qualcuno ti può scappare, ma con maggiori controlli probabilmente riesci a fare in modo che la delinquenza tra gli stranieri non sia più alta che tra gli autoctoni.
Il vantaggio degli stranieri è che se fanno cazzate si possono rimpatriare, mentre gli autoctoni te li devi tenere.
Quindi se controlli l'immigrazione in maniera un po' seria e fai in modo che la probabilità che entrino delinquenti sia ridotta, quei pochi delinquenti che entrano li puoi rimpatriare.
Ancora più facile da gestire è l'immigrazione dei bambini adottati, tipo bambini africani adottati da coppie autoctone. Quindi "immigrati" che crescono qui ed educati da gente autoctona.
E fin qui parlavo di immigrati di qualsiasi razza NON musulmani.
---------------------------------
Per quanto riguarda i musulmani di qualsiasi razza la questione è più complessa.
I più moderati sono scettici verso i valori occidentali, i più estremisti ci odiano.
Le cose non sembrava andassero male fino a qualche fanno fa, c'era una pacifica convinvenza tra musulmani e NON musulmani in Europa.
Poi però è successo qualcosa che li ha fatti agitare e adesso sono un problema.
La domanda è: si sono agitati solo perché sono "bastardi islamici" o perché hanno delle ragioni?
Non so, voglio dire, se è vero che il 90% delle vittime in guerra sono civili, allora anche noi abbiamo fatto terrorismo nei loro paesi, benché i governi occidentali raccontino la storiella che noi siamo "bravi, belli, buoni e puliti".
È sicuramente vero che noi siamo culturalmente più evoluti rispetto ai beduini, ma Wakko e i suoi amici non possono essere così faziosi da credere alla palla che noi siamo "bravi, belli, buoni e puliti", soprattutto se poi oltre ai governi occidentali si sommano i cittadini occidentali che festeggiano la morte di civili musulmani.
>Inoltre a proposito di ambiente e di clima
>
> http://www.oilcrash.com/italia/immig_01.htm

>
>
> La popolazione degli Stati Uniti cresce di 3 milioni di persone all’anno. Dal momento che l’immigrazione dagli Stati esteri provoca il 50% della crescita della popolazione statunitenze (e oltre il 60% della crescita della popolazione in Stati quali la California e la Florida) e dal momento che anche gli Stati Uniti hanno una capacità di carico limitata, l’immigrazione eccessiva dà luogo ad una significativa minaccia ambientale.
>
> Globalmente, una risposta comune ai problemi derivanti dal superamento della capacità di carico consiste nella migrazione verso aree dove la capacità di carico stessa non è ancora stata spinta al limite o dove viene percepita come ancora in grado di fornire delle opportunità. Gran parte dell’immigrazione degli Stati Uniti è alimentata da questa percezione, ma gli Stati Uniti non hanno risorse infinite. Poiché la popolazione mondiale sta crescendo ad un ritmo allarmante – circa un miliardo di persone ogni 11 anni – questa pressione può solo aumentare.
>
> Il problema è che tale migrazione non solo minaccia la capacità di carico dei Paesi di destinazione, ma nei Paesi di partenza crea anche la pericolosa illusione che la crescita continua della popolazione costituisca una scelta accettabile.
>
> Si possono citare numerosi altri esempi presenti e storici di popolazioni che, in parte a causa di questa falsa percezione, eccedono la capacità di carico dell’ambiente. Il risultato è quasi sempre una accresciuta pressione migratoria, insieme alle altre componenti della sovrappopolazione: danni ambientali, disoccupazione e disgregazione sociale.
>
> Dubito che Gretina abbia detto queste cose
>
> p.s no Gatto non ce l'ho con lei, non l'ho nemmeno mai ascoltata, mi infastidisce proprio a pelle vederla.
Orban vuole che le famiglie ungheresi abbiamo 6+ figli, stando a quello che posta Wakko.
Quindi avrei qualche dubbio sul fatto che spopolare l'occidente sia un'ideologia di destra... sicuramente non delle destra di Orban da cui molti prendono ispirazione, ma che secondo me in pratica può descrivere abbastanza bene le destre in generale.
**Modificato dall'autore il 21.04.2019 04:01**
Scritto da: Rick Sanchez
>
http://www.ilgiornale.it/news/politica/lemilia-spe... 
>
> L'Emilia spende 500mila euro per formarli. I migranti: "Troppe ore in piedi"
>
> Un costo esorbitante per 26 corsi di 10 giorni al quale partecipano solo sei migranti ognuno. La psicologa: "Lamentano le troppe ore in piedi, dicono che hanno sonno e poi scopri che si alzano alle 10 del mattino"
>
> Ma non vi preoccupate, ci pagheranno le pensioni!!!
>
>
ilgiornale.it
è uno di quei giornali faziosi che vengono presi per il culo da Travaglio.
Un anno di balle
Non dico che la notizia sia falsa, però quello che leggo su quel giornale lo prenderei molto con le pinze, anche perché non vedo link esterni.
C'è anche la possibilità che il fazioso sia Travaglio. Come ne usciamo?
**Modificato dall'autore il 21.04.2019 02:09**
>

>
> L'Emilia spende 500mila euro per formarli. I migranti: "Troppe ore in piedi"
>
> Un costo esorbitante per 26 corsi di 10 giorni al quale partecipano solo sei migranti ognuno. La psicologa: "Lamentano le troppe ore in piedi, dicono che hanno sonno e poi scopri che si alzano alle 10 del mattino"
>
> Ma non vi preoccupate, ci pagheranno le pensioni!!!
>
>

ilgiornale.it
è uno di quei giornali faziosi che vengono presi per il culo da Travaglio.Non dico che la notizia sia falsa, però quello che leggo su quel giornale lo prenderei molto con le pinze, anche perché non vedo link esterni.
C'è anche la possibilità che il fazioso sia Travaglio. Come ne usciamo?
**Modificato dall'autore il 21.04.2019 02:09**
Scritto da: Ordine
> Non ho visto tutto il video, li trovo tutti così noiosi e superficiali.
> Se ho ben capito c'è una polemica sul fatto che è stato salvato un topo da parte dei vigili del fuoco. Solito discorso, il singolo caso non è un problema anzi può anche dispiacere vedere un roditore che soffre incastrato, ma il fenomeno dei topi su larga scala è un problema eccome in diverse città visto le malattie che questi portano
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> https://www.rentokil.it/topi-casa/malattie-trasmes...
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> il punto è semplice, gli animali che rompono i coglioni per una ragione o per l'altra vanno soppressi, quelli che invece sono innocui no. E' così difficile da capire?
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> Far finta che non esista il problema dei topi, come quello delle nutrie ecc. perchè l'ideologia di questa pazza della Martani dice che "siamo tutti uguali" è da tarati mentali indottrinati. Allora non mettiamo nemmeno i pesticidi ai raccolti perchè poverini gli insettini che muioiono, ah no giusto, gli insetti si possono uccidere perchè sono inferiori, i topi invece no...ok
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> E il discorso del "mettiamo più gatti così eliminiamo i topi" lo trovo altrettanto stupido. Che siano gli uomini ad eliminare i topi o che lo siano i gatti non fa alcuna differenza nel risultato finale che dovrebbe essere "meno topi in circolazione". Diciamo che la soluzione dei gatti sarebbe più naturale, ma credo anche la più la lenta. Insomma per far contenti i capricci degli animalisti dovremmo mettere più gatti (così invece di avere un invasioni di topi rischiamo di ritrovarci un invasioni di gatti LOL) quando invece la soluzione più pratica e veloce sarebbe eliminare direttamente noi i topi. Ah giusto, noi siamo crudeli e psicopatici, gli animali invece tutti buoni e innocenti...peccato che i gatti uccidono le loro prede anche per divertimento, non solo per necessità
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> https://www.tuttosuigatti.it/il-gatto-e-la-caccia....
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> Stendiamo anche un velo pietoso su quello che ho sentito: "gli uomini sono gli unici animali che creano la spazzatura". Se è per questo siamo pure gli unici animali che fanno la raccolta differenziata quindi come la mettiamo? Ad un certo punto la pazza dice pure che siamo inferiori...
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> Devo anche dire però che tra la vita di un topo e quella di Parenzo preferisco quella del topo.
La questione sta semplicemente nel fatto che gli animali hanno diritti che vanno rispettati nel limite del possibile, senza arrivare all'estremo che gli umani non possano autodifendersi da essi.
Cioè, gli animali hanno diritti, ma gli umani devono pensare prima a loro stessi.
Cruciani, Parenzo e tanti altri cretini se ne sbattono totalmente i coglioni dei diritti degli animali e prendono in giro chi ha sufficiente sensibilità e intelligenza da riconoscerli, ma si tratta di una mentalitá piuttosto comune tra gli italiani.
Mia madre è animalista e vegetariana, mi chiede se mangerei il mio gatto e io le rispondo che ucciderei animali qualsiasi per sfamare il mio gatto.
Lei ha gatti, si rende lei stessa conto dell'incoerenza a cui è costretta per sfamare i propri animali.
L'animalismo non si può seguire coerentemente e fino in fondo, ma persone come la Martani e mia madre indicano una strada etica, che va verso X, mentre Cruciani segue la strada della psicopatia, va nella direzione opposta.
Le persone come Cruciani non appoggerebbero cose come la battaglia contro il Foiegras, perchè a loro non frega niente, gli animali sono solo oggetti.
Gli animalisti è a questo che servono: tirare la fune dalla parte opposta rispetto al trend mondiale, a una storia di maltrattamenti durata troppo tempo.
> Non ho visto tutto il video, li trovo tutti così noiosi e superficiali.
> Se ho ben capito c'è una polemica sul fatto che è stato salvato un topo da parte dei vigili del fuoco. Solito discorso, il singolo caso non è un problema anzi può anche dispiacere vedere un roditore che soffre incastrato, ma il fenomeno dei topi su larga scala è un problema eccome in diverse città visto le malattie che questi portano
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> https://www.rentokil.it/topi-casa/malattie-trasmes...

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> il punto è semplice, gli animali che rompono i coglioni per una ragione o per l'altra vanno soppressi, quelli che invece sono innocui no. E' così difficile da capire?
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> Far finta che non esista il problema dei topi, come quello delle nutrie ecc. perchè l'ideologia di questa pazza della Martani dice che "siamo tutti uguali" è da tarati mentali indottrinati. Allora non mettiamo nemmeno i pesticidi ai raccolti perchè poverini gli insettini che muioiono, ah no giusto, gli insetti si possono uccidere perchè sono inferiori, i topi invece no...ok
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> E il discorso del "mettiamo più gatti così eliminiamo i topi" lo trovo altrettanto stupido. Che siano gli uomini ad eliminare i topi o che lo siano i gatti non fa alcuna differenza nel risultato finale che dovrebbe essere "meno topi in circolazione". Diciamo che la soluzione dei gatti sarebbe più naturale, ma credo anche la più la lenta. Insomma per far contenti i capricci degli animalisti dovremmo mettere più gatti (così invece di avere un invasioni di topi rischiamo di ritrovarci un invasioni di gatti LOL) quando invece la soluzione più pratica e veloce sarebbe eliminare direttamente noi i topi. Ah giusto, noi siamo crudeli e psicopatici, gli animali invece tutti buoni e innocenti...peccato che i gatti uccidono le loro prede anche per divertimento, non solo per necessità
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> https://www.tuttosuigatti.it/il-gatto-e-la-caccia....

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> Stendiamo anche un velo pietoso su quello che ho sentito: "gli uomini sono gli unici animali che creano la spazzatura". Se è per questo siamo pure gli unici animali che fanno la raccolta differenziata quindi come la mettiamo? Ad un certo punto la pazza dice pure che siamo inferiori...
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> Devo anche dire però che tra la vita di un topo e quella di Parenzo preferisco quella del topo.
La questione sta semplicemente nel fatto che gli animali hanno diritti che vanno rispettati nel limite del possibile, senza arrivare all'estremo che gli umani non possano autodifendersi da essi.
Cioè, gli animali hanno diritti, ma gli umani devono pensare prima a loro stessi.
Cruciani, Parenzo e tanti altri cretini se ne sbattono totalmente i coglioni dei diritti degli animali e prendono in giro chi ha sufficiente sensibilità e intelligenza da riconoscerli, ma si tratta di una mentalitá piuttosto comune tra gli italiani.
Mia madre è animalista e vegetariana, mi chiede se mangerei il mio gatto e io le rispondo che ucciderei animali qualsiasi per sfamare il mio gatto.
Lei ha gatti, si rende lei stessa conto dell'incoerenza a cui è costretta per sfamare i propri animali.
L'animalismo non si può seguire coerentemente e fino in fondo, ma persone come la Martani e mia madre indicano una strada etica, che va verso X, mentre Cruciani segue la strada della psicopatia, va nella direzione opposta.
Le persone come Cruciani non appoggerebbero cose come la battaglia contro il Foiegras, perchè a loro non frega niente, gli animali sono solo oggetti.
Gli animalisti è a questo che servono: tirare la fune dalla parte opposta rispetto al trend mondiale, a una storia di maltrattamenti durata troppo tempo.
Scritto da:
> I cambiamenti climatici sono l'unica cosa ambientalista che ancora si legge e si sente sui media, non capisco cosa la distingua dalle altre tematiche ambientali tanto da farne una sopravvissuta.
Il fatto che i cambiamenti climatici sono un fenomeno globale, che in passato hanno causato estinzioni di massa e che a quanto pare ci restano solo una decina di anni per intervenire.
Di quali altre cause ambientaliste parli tu? Non tutte la cause ambientaliste sono oggettive, alcune sono relative.
Tipo, io non voglio un mondo fatto di soli boschi, voglio anche ferrovie, città, aerei, aeroporti... tutte le cose che ci hanno migliorato la vita. E voglio che l'umanità ci metta il massimo impegno per sviluppare l'energia pulita, così possiamo continuare a fare quello che facciamo ma senza inquinare.
A me piacciono le città come Miami Beach e Dubai, voglio solo che siano pulite. Il conservazionismo mi sembra più un gusto estetico che un'istanza scientifica.
Dai disastri del petrolio nel mare ci si libera automaticamente pensando ai cambiamenti climatici e l'inquinamento per pesticidi e sostanze chimiche varie probabilmente non sono considerate così urgenti perché non si pensa che queste possano causare uno stravolgimento ecologico dell'intero pianeta.
Vedo però che i programmi dei partiti di sinistra parlano anche di pesticidi, quindi non è che pensino solo ai cambiamenti climatici, però forse pensano prima di tutto a questi ultimi.
Ci sono anche istanze conservazioniste nei partiti di sinistra, ma il loro conservazionismo è "preservare le aree verdi", non eliminare ferrovie e grattacieli, cioè i simboli della modernità che a te non piace.
> Il cambiamento climatico è una tragedia incombente, la sinistra invoca misure per contrastarlo e possibilmente fermarlo.
> L'immigrazione è una tragedia incombente, la sinistra è a favore dell'immigrazione.
Il cambiamento climatico è un problema oggettivo, scientifico, invece l'immigrazione viene vista come un problema solo da chi fa distinzioni di razza e ha nel cassetto qualche libro complottista intitolato "white genocide".
Le persone di sinistra non vedono barriere tra sé e le persone di altre razze perché si sentono umani, non bianchi o appartenenti a una parrocchia (cit. Wesa).
L'unico problema oggettivo dell'immigrazione sono gli attentati dei musulmani. Fino a qualche anno fa questo problema non c'era in Europa, quindi ovviamente la sinistra non si era posta il problema che essi potessero essere una minaccia.
Probabilmente diverse persone di sinistra stanno un po' cambiando idea, ma non perché ce l'hanno con i musulmani o con i diversamente bianchi, ma perché sono i musulmani che ce l'hanno con noi.
> Cosa distingue i due fenomeni, tanto da fare prendere posizione alla sinistra contro uno e per l'altro? Forse che l'immigrazione è tradizionalmente l'ambientalismo di destra?
No, come vedi Wakko e i suoi amici non vogliono spopolare le nazioni europee, anzi, sono disposti a buttare nel cesso la libertà e l'indipendenza delle donne pur di far sì che gli occidentali si mettano a fare più figli.
Alla destra non preoccupa la sovrappopolazione, anzi. È lei che la vuole.
La destra vuole solo e soltanto una cosa: dividere gli umani in razze, a compartimenti stagni.
**Modificato dall'autore il 20.04.2019 19:41**
> I cambiamenti climatici sono l'unica cosa ambientalista che ancora si legge e si sente sui media, non capisco cosa la distingua dalle altre tematiche ambientali tanto da farne una sopravvissuta.
Il fatto che i cambiamenti climatici sono un fenomeno globale, che in passato hanno causato estinzioni di massa e che a quanto pare ci restano solo una decina di anni per intervenire.
Di quali altre cause ambientaliste parli tu? Non tutte la cause ambientaliste sono oggettive, alcune sono relative.
Tipo, io non voglio un mondo fatto di soli boschi, voglio anche ferrovie, città, aerei, aeroporti... tutte le cose che ci hanno migliorato la vita. E voglio che l'umanità ci metta il massimo impegno per sviluppare l'energia pulita, così possiamo continuare a fare quello che facciamo ma senza inquinare.
A me piacciono le città come Miami Beach e Dubai, voglio solo che siano pulite. Il conservazionismo mi sembra più un gusto estetico che un'istanza scientifica.
Dai disastri del petrolio nel mare ci si libera automaticamente pensando ai cambiamenti climatici e l'inquinamento per pesticidi e sostanze chimiche varie probabilmente non sono considerate così urgenti perché non si pensa che queste possano causare uno stravolgimento ecologico dell'intero pianeta.
Vedo però che i programmi dei partiti di sinistra parlano anche di pesticidi, quindi non è che pensino solo ai cambiamenti climatici, però forse pensano prima di tutto a questi ultimi.
Ci sono anche istanze conservazioniste nei partiti di sinistra, ma il loro conservazionismo è "preservare le aree verdi", non eliminare ferrovie e grattacieli, cioè i simboli della modernità che a te non piace.
> Il cambiamento climatico è una tragedia incombente, la sinistra invoca misure per contrastarlo e possibilmente fermarlo.
> L'immigrazione è una tragedia incombente, la sinistra è a favore dell'immigrazione.
Il cambiamento climatico è un problema oggettivo, scientifico, invece l'immigrazione viene vista come un problema solo da chi fa distinzioni di razza e ha nel cassetto qualche libro complottista intitolato "white genocide".
Le persone di sinistra non vedono barriere tra sé e le persone di altre razze perché si sentono umani, non bianchi o appartenenti a una parrocchia (cit. Wesa).
L'unico problema oggettivo dell'immigrazione sono gli attentati dei musulmani. Fino a qualche anno fa questo problema non c'era in Europa, quindi ovviamente la sinistra non si era posta il problema che essi potessero essere una minaccia.
Probabilmente diverse persone di sinistra stanno un po' cambiando idea, ma non perché ce l'hanno con i musulmani o con i diversamente bianchi, ma perché sono i musulmani che ce l'hanno con noi.
> Cosa distingue i due fenomeni, tanto da fare prendere posizione alla sinistra contro uno e per l'altro? Forse che l'immigrazione è tradizionalmente l'ambientalismo di destra?
No, come vedi Wakko e i suoi amici non vogliono spopolare le nazioni europee, anzi, sono disposti a buttare nel cesso la libertà e l'indipendenza delle donne pur di far sì che gli occidentali si mettano a fare più figli.
Alla destra non preoccupa la sovrappopolazione, anzi. È lei che la vuole.
La destra vuole solo e soltanto una cosa: dividere gli umani in razze, a compartimenti stagni.
**Modificato dall'autore il 20.04.2019 19:41**