AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da: Rick Sanchez
> e riprenderci il controllo della nostra moneta.
>
>
https://www.liberoquotidiano.it/news/economia/1345... 
Non sono un economista, che se ne occupino gli economisti, ma dal basso della mia scarsa cultura economica vedo questa cosiddetta "Teoria della monetà moderna" (MMT) come una cosa un po' ingenua, perché il funzionamento della moneta da essa teorizzato è già stato scartato/superato in passato per ragioni che un economista saprebbe spiegare meglio di me.
Cosa dice la teoria della moneta moderna? Che uno stato non deve indebitarsi emettendo titoli di stato, ma deve stampare la moneta e usarla per pagare le proprie spese.
Ora, immaginiamo che vada al potere un partito comunista, socialista o populista, che vuole dare sussidi a pioggia, abbassare le tasse a tutti... e magari dare puttane gratis a tutti.
Con il sistema attuale il programma è scarsamente realizzabile, ma è giusto che lo sia.
Si immagini invece che lo stato funzioni come la teoria MMT vuole che funzioni: il partito riesce a realizzare il suo programma e stampa soldi a manetta per poterlo fare.
È molto probabile che si venga a creare una grave situazione di inflazione.
Sarebbe meno peggio se il partito decidesse (all'interno dell'attuale sistema monetario) di fare debiti su debiti per realizzare il proprio programma, perché l'indebitamento è considerato meno grave rispetto all'inflazione, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione.
Al sistema attuale si è arrivati proprio perché ci si è resi conto del pericolo che si corre lasciando che il governo gestisca la moneta. Il pericolo è dato dal fatto che tra i politici è pieno di idioti.
Si è preferito dunque dare la responsabilità di creare moneta alle banche, in cui lavorano tecnici e non politici.
In fondo si potrebbe dire che è una forma di tecnocrazia. I sostenitori della tecnocrazia dicono che le nazioni dovrebbero essere dirette e amministrate da tecnici e il mondo in cui funziona attualmente la moneta è una ricetta tecnocratica, anziché politica come vorrebbe la teoria MMT.
**Modificato dall'autore il 15.04.2019 15:43**
> e riprenderci il controllo della nostra moneta.
>
>

Non sono un economista, che se ne occupino gli economisti, ma dal basso della mia scarsa cultura economica vedo questa cosiddetta "Teoria della monetà moderna" (MMT) come una cosa un po' ingenua, perché il funzionamento della moneta da essa teorizzato è già stato scartato/superato in passato per ragioni che un economista saprebbe spiegare meglio di me.
Cosa dice la teoria della moneta moderna? Che uno stato non deve indebitarsi emettendo titoli di stato, ma deve stampare la moneta e usarla per pagare le proprie spese.
Ora, immaginiamo che vada al potere un partito comunista, socialista o populista, che vuole dare sussidi a pioggia, abbassare le tasse a tutti... e magari dare puttane gratis a tutti.
Con il sistema attuale il programma è scarsamente realizzabile, ma è giusto che lo sia.
Si immagini invece che lo stato funzioni come la teoria MMT vuole che funzioni: il partito riesce a realizzare il suo programma e stampa soldi a manetta per poterlo fare.
È molto probabile che si venga a creare una grave situazione di inflazione.
Sarebbe meno peggio se il partito decidesse (all'interno dell'attuale sistema monetario) di fare debiti su debiti per realizzare il proprio programma, perché l'indebitamento è considerato meno grave rispetto all'inflazione, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione.
Al sistema attuale si è arrivati proprio perché ci si è resi conto del pericolo che si corre lasciando che il governo gestisca la moneta. Il pericolo è dato dal fatto che tra i politici è pieno di idioti.
Si è preferito dunque dare la responsabilità di creare moneta alle banche, in cui lavorano tecnici e non politici.
In fondo si potrebbe dire che è una forma di tecnocrazia. I sostenitori della tecnocrazia dicono che le nazioni dovrebbero essere dirette e amministrate da tecnici e il mondo in cui funziona attualmente la moneta è una ricetta tecnocratica, anziché politica come vorrebbe la teoria MMT.
**Modificato dall'autore il 15.04.2019 15:43**
Scritto da:
> Questo non mi è chiaro.
Solo a te non è chiaro.
> A me sembra logico che Wakko, vedendo muoversi il famoso punto in una direzione, tiri nella direzione opposta con tutte le sue forze come se volesse spostarlo lì, ma forse lo vuole solo tenere dov'era prima.
> Tutta questa gente che tira nella direzione della società dei tempi di Noè e di Mosè forse vuol solo impedire che la società si sposti in una direzione che non vuole e non capisce.
A me sta gente sta veramente sui coglioni, perché è totalmente irrazionale, indipendentemente dalle motivazioni.
Il neoliberismo va combattuto con il liberalismo sociale, non con le peggiori forme del conservatorismo.
L'affermazione corretta è che Wakko e i suoi amici criticano determinati aspetti della società moderna per convincere le persone a dar loro in mano le chiavi del paese così che possano mettere in piedi una società peggiore di quella moderna, cioè un ritorno a una cultura rozza e arcaica di cui fortunatamente ci siamo liberati.
> > È piuttosto comico come tu ogni volta faccia finta di non capire.
> > Il tutto si può riassumere in questo modo.
> >
> > - Wakko scrive X
> > - Mattia risponde a X
> > - Gatto dice a Mattia che Wakko non intendeva X, ma Y
> > - Wakko risponde a gatto chairendo che intendeva X
> > - Mattia risponde ancora a X
> > - Gatto dice a Mattia che Wakko intendeva Y
> > - Wakko spiega ancora una volta a gatto che intendeva X
> > - Mattia spiega a gatto che Wakko intendeva X, riportano a galla anche Z (post passati di Wakko)
> > - Wakko risponde a Mattia rincarando la dosse, spiegando quanto sia X che Z siano buoni e non contento aggiunge anche Y
> > - Gatto dice a Mattia che Wakko non intendeva X
> > - Mattia è totalmente scoglionato
> >
> >
> >
> > Wakko, puoi spiegare a gatto che l'obbiettivo è quello di tornare a una società in cui comandano gli uomini?
>
> Aspetto la risposta.
So che tu hai la memoria corta e non leggi tutti i post.
Io che ho una buona memoria e che ho fatto discussioni kilometriche con Wakko (che tu avrai letto solo per metà o anche meno) penso di aver capito perfettamente il suo pensiero nel complesso e l'ho riassunto qui:
La filosofia di Wakko spiegata semplicemente
Wakko non ha smentito nulla di quello che ho scritto, perché non c'è niente da smentire: è esattamente quello che lui pensa, senza fronzoli.
Ripartiamo da lì, prima ancora che da qui: chiedi a Wakko se il mio riassunto è corretto o meno.
> Questo non mi è chiaro.
Solo a te non è chiaro.
> A me sembra logico che Wakko, vedendo muoversi il famoso punto in una direzione, tiri nella direzione opposta con tutte le sue forze come se volesse spostarlo lì, ma forse lo vuole solo tenere dov'era prima.
> Tutta questa gente che tira nella direzione della società dei tempi di Noè e di Mosè forse vuol solo impedire che la società si sposti in una direzione che non vuole e non capisce.
A me sta gente sta veramente sui coglioni, perché è totalmente irrazionale, indipendentemente dalle motivazioni.
Il neoliberismo va combattuto con il liberalismo sociale, non con le peggiori forme del conservatorismo.
L'affermazione corretta è che Wakko e i suoi amici criticano determinati aspetti della società moderna per convincere le persone a dar loro in mano le chiavi del paese così che possano mettere in piedi una società peggiore di quella moderna, cioè un ritorno a una cultura rozza e arcaica di cui fortunatamente ci siamo liberati.
> > È piuttosto comico come tu ogni volta faccia finta di non capire.
> > Il tutto si può riassumere in questo modo.
> >
> > - Wakko scrive X
> > - Mattia risponde a X
> > - Gatto dice a Mattia che Wakko non intendeva X, ma Y
> > - Wakko risponde a gatto chairendo che intendeva X
> > - Mattia risponde ancora a X
> > - Gatto dice a Mattia che Wakko intendeva Y
> > - Wakko spiega ancora una volta a gatto che intendeva X
> > - Mattia spiega a gatto che Wakko intendeva X, riportano a galla anche Z (post passati di Wakko)
> > - Wakko risponde a Mattia rincarando la dosse, spiegando quanto sia X che Z siano buoni e non contento aggiunge anche Y
> > - Gatto dice a Mattia che Wakko non intendeva X
> > - Mattia è totalmente scoglionato
> >
> >

> >
> > Wakko, puoi spiegare a gatto che l'obbiettivo è quello di tornare a una società in cui comandano gli uomini?
>
> Aspetto la risposta.
So che tu hai la memoria corta e non leggi tutti i post.
Io che ho una buona memoria e che ho fatto discussioni kilometriche con Wakko (che tu avrai letto solo per metà o anche meno) penso di aver capito perfettamente il suo pensiero nel complesso e l'ho riassunto qui:
Wakko non ha smentito nulla di quello che ho scritto, perché non c'è niente da smentire: è esattamente quello che lui pensa, senza fronzoli.
Ripartiamo da lì, prima ancora che da qui: chiedi a Wakko se il mio riassunto è corretto o meno.
Scritto da: Rick Sanchez
>
http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2019/04/15... 
>
>
Ma cosa c'entra?
La legge Merlin è stata emanata nel 1958, un periodo in cui presumo gran parte delle persone non vedevano di buon occhio la prostituzione, perché la cultura conservatrice e cattolica non era ancora stata superata (e in Italia non lo è nemmeno oggi).
In realtà Emilio Fede ha solo imparato cosa succede quando la cultura conservatrice, cattolica, veronese, prende in mano la politica.
Troppo facile prendersela con le donne perché la proponente della legge Merlin è una donna, la senatrice Lina Merlin. Infatti è stata proposta da lei, firmata da Giovanni Cronchi e appoggiata da (quasi?) tutti i partiti tranne il Partito Liberale Italiano.
Ricordiamoci che tutt'oggi le donne sono una minoranza nelle camere e che nel 1958 presumibilmente erano ancora meno... e visto che per approvare un disegno di legge serve l'approvazione della maggioranza dei parlamentari, una legge non può passare se non viene appoggiata da una parte considerevole di uomini. In quel caso, pare che praticamente tutti gli uomini fossero d'accordo tranne i liberali.
>

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Ma cosa c'entra?
La legge Merlin è stata emanata nel 1958, un periodo in cui presumo gran parte delle persone non vedevano di buon occhio la prostituzione, perché la cultura conservatrice e cattolica non era ancora stata superata (e in Italia non lo è nemmeno oggi).
In realtà Emilio Fede ha solo imparato cosa succede quando la cultura conservatrice, cattolica, veronese, prende in mano la politica.
Troppo facile prendersela con le donne perché la proponente della legge Merlin è una donna, la senatrice Lina Merlin. Infatti è stata proposta da lei, firmata da Giovanni Cronchi e appoggiata da (quasi?) tutti i partiti tranne il Partito Liberale Italiano.
Ricordiamoci che tutt'oggi le donne sono una minoranza nelle camere e che nel 1958 presumibilmente erano ancora meno... e visto che per approvare un disegno di legge serve l'approvazione della maggioranza dei parlamentari, una legge non può passare se non viene appoggiata da una parte considerevole di uomini. In quel caso, pare che praticamente tutti gli uomini fossero d'accordo tranne i liberali.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Ordine
> > > > In Italia e in Giappone c'è il problema opposto, pochi figli. Ora io non dico di vietate alle femmine l'accesso al mondo del lavoro
> > >
> > > Infatti non serve vietare nulla. Basta:
> > > 1) smettere di diffondere l'ideologia femminista e spiegare i tanti modi in cui questa ideologia malata sta distruggendo la società
> >
> > Non serve il femminismo. Serve l'egualitarismo, cioè la parità dei diritti e dei doveri per uomini e donne.
>
> Ma i media stano fomentando una "narrazione" femminista, ed è questo che imbestialisce Wakko. Per inciso, l'odierno neofemminismo è un coacervo di scemenze.
Queste sono cose che dicono anche youtuber di sinistra come dellimellow, GioPizzi e Breaking Italy.
L'alt-right riesce nel suo gioco quando porta a far credere che gli estremi della sinistra (SJW) siano la norma e che ci sia bisogno di loro per sconfiggere questo male.
A differenza però dei sinistri che criticano il femminismo perché credono nell'egualitarismo, stiamo vedendo che invece Wakko e i suoi amici criticano il femminismo perché credono nel maschilismo, nel suprematismo maschile.
Le donne cosa sono? Servette che esistono in funzione degli uomini, che puliscono la casa del ré. Non gli passa nemmeno per l'anticamera del cervello che una donna possa essere disinteressata a sposarsi, oppure che possa sposarsi e poi divorziare, oppure che possa essere lesbica, ecc ecc...
È banale, scontato, palese che se una donna non si dedica ANCHE all'apprendimento di una formazione professionale, finirà per essere totalmente dipendente dal proprio marito, o più in generale dagli uomini, perché una casalinga che non ha mai lavorato in vita sua, che non hai mai imparato nessuna professione, che cazzo fa una volta che divorzia? Che cazzo fa una donna single che non si sposa del tutto? Che cazzo fa una donna lesbica?
La ricetta di Wakko: incoraggiare le donne a perdere la propria indipendenza.
Questo però è parte di un progetto politico più ampio: dopo aver degradato le donne allo stato di servette totalmente prive di indipendenza e di formazione, magari saranno abbastanza stupide e soggiogate da accettare la perdita del diritto di voto.
È qui che Wakko e i suoi amici vogliono arrivare.
È piuttosto comico come tu ogni volta faccia finta di non capire.
Il tutto si può riassumere in questo modo.
- Wakko scrive X
- Mattia risponde a X
- Gatto dice a Mattia che Wakko non intendeva X, ma Y
- Wakko risponde a gatto chairendo che intendeva X
- Mattia risponde ancora a X
- Gatto dice a Mattia che Wakko intendeva Y
- Wakko spiega ancora una volta a gatto che intendeva X
- Mattia spiega a gatto che Wakko intendeva X, riportano a galla anche Z (post passati di Wakko)
- Wakko risponde a Mattia rincarando la dosse, spiegando quanto sia X che Z siano buoni e non contento aggiunge anche Y
- Gatto dice a Mattia che Wakko non intendeva X
- Mattia è totalmente scoglionato

Wakko, puoi spiegare a gatto che l'obbiettivo è quello di tornare a una società in cui comandano gli uomini?
**Modificato dall'autore il 15.04.2019 13:42**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Ordine
> > > > In Italia e in Giappone c'è il problema opposto, pochi figli. Ora io non dico di vietate alle femmine l'accesso al mondo del lavoro
> > >
> > > Infatti non serve vietare nulla. Basta:
> > > 1) smettere di diffondere l'ideologia femminista e spiegare i tanti modi in cui questa ideologia malata sta distruggendo la società
> >
> > Non serve il femminismo. Serve l'egualitarismo, cioè la parità dei diritti e dei doveri per uomini e donne.
>
> Ma i media stano fomentando una "narrazione" femminista, ed è questo che imbestialisce Wakko. Per inciso, l'odierno neofemminismo è un coacervo di scemenze.
Queste sono cose che dicono anche youtuber di sinistra come dellimellow, GioPizzi e Breaking Italy.
L'alt-right riesce nel suo gioco quando porta a far credere che gli estremi della sinistra (SJW) siano la norma e che ci sia bisogno di loro per sconfiggere questo male.
A differenza però dei sinistri che criticano il femminismo perché credono nell'egualitarismo, stiamo vedendo che invece Wakko e i suoi amici criticano il femminismo perché credono nel maschilismo, nel suprematismo maschile.
Le donne cosa sono? Servette che esistono in funzione degli uomini, che puliscono la casa del ré. Non gli passa nemmeno per l'anticamera del cervello che una donna possa essere disinteressata a sposarsi, oppure che possa sposarsi e poi divorziare, oppure che possa essere lesbica, ecc ecc...
È banale, scontato, palese che se una donna non si dedica ANCHE all'apprendimento di una formazione professionale, finirà per essere totalmente dipendente dal proprio marito, o più in generale dagli uomini, perché una casalinga che non ha mai lavorato in vita sua, che non hai mai imparato nessuna professione, che cazzo fa una volta che divorzia? Che cazzo fa una donna single che non si sposa del tutto? Che cazzo fa una donna lesbica?
La ricetta di Wakko: incoraggiare le donne a perdere la propria indipendenza.
Questo però è parte di un progetto politico più ampio: dopo aver degradato le donne allo stato di servette totalmente prive di indipendenza e di formazione, magari saranno abbastanza stupide e soggiogate da accettare la perdita del diritto di voto.
È qui che Wakko e i suoi amici vogliono arrivare.
È piuttosto comico come tu ogni volta faccia finta di non capire.
Il tutto si può riassumere in questo modo.
- Wakko scrive X
- Mattia risponde a X
- Gatto dice a Mattia che Wakko non intendeva X, ma Y
- Wakko risponde a gatto chairendo che intendeva X
- Mattia risponde ancora a X
- Gatto dice a Mattia che Wakko intendeva Y
- Wakko spiega ancora una volta a gatto che intendeva X
- Mattia spiega a gatto che Wakko intendeva X, riportano a galla anche Z (post passati di Wakko)
- Wakko risponde a Mattia rincarando la dosse, spiegando quanto sia X che Z siano buoni e non contento aggiunge anche Y
- Gatto dice a Mattia che Wakko non intendeva X
- Mattia è totalmente scoglionato

Wakko, puoi spiegare a gatto che l'obbiettivo è quello di tornare a una società in cui comandano gli uomini?
**Modificato dall'autore il 15.04.2019 13:42**
E TU Lo Sai o no?
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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Scritto da:
> > Dove cavolo l'hai tirato fuori il dato che le persone di sinistra sono tutti studiosi di letteratura??
>
> E dove l'hai letto che
>
> "le persone di destra tendono a utilizzare l'emisfero destro (emotivo) del cervello per giudicare gli aspetti della realtà e non attivano mai quello sinistro (razionale)"
>
> ?
Cervello liberal Vs cervello conservatore
> > Dove cavolo l'hai tirato fuori il dato che le persone di sinistra sono tutti studiosi di letteratura??
>
> E dove l'hai letto che
>
> "le persone di destra tendono a utilizzare l'emisfero destro (emotivo) del cervello per giudicare gli aspetti della realtà e non attivano mai quello sinistro (razionale)"
>
> ?
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > >
> > >
> > > Ho scorso un chilometro di commenti e non ce n'è uno a favore. Non capisco, mi son sempre considerato antimoderno e su quanto è successo non ho nulla in contrario, è un modo come un altro per avere una discendenza quando i metodi normali sono inadatti. Sarà mica che moderno e meglio sono due concetti diversi?
> >
> > "@Claudio Carpentieri sarà anche strano, contorto, ma non criminale ( "un orrore") come lo fa passare Giordano e i suoi followers. Sai perché la destra si chiama "destra"? Perché le persone di destra tendono a utilizzare l'emisfero destro (emotivo) del cervello per giudicare gli aspetti della realtà e non attivano mai quello sinistro (razionale).
>
> E la sinistra perché si chiama sinistra? Perché le cose che dicono sono sinistre, fanno accapponare la pelle.
>
> L'ho sentita più volte quella per cui le persone di destra userebbero più l'emisfero destro emotivo, e cose simili. Quindi le persone di sinistra dovrebbero usare più l'emisfero sinistro razionale eppure a me pare che siano in genere insegnanti di lettere deficienti di logica.
Ti pare male.
Il mio amico comunista (che è nel Partito Comunista Svizzero) ha un master in computer science, suo fratello (che supporta anche il partito) sta facendo un master in ingegneria aerospaziale.
Uno dei miei migliori amici ha idee per lo più di sinistra, da ragazzino ha vinto diverse coppe negli scacchi antagonistici ed era sulla strada di arrivare ai campionati svizzeri, poi ha mollato.
Ha preso un diploma in polimeccanica e ha vinto il premio "miglior progetto del Ticino" (o qualcosa del genere), poi ha fatto un bachelor in ingegneria meccanica. Adesso lavora per le ferrovie svizzere e nel giro di un anno e mezzo gli hanno dato una promozione.
Conosco poi un programmatore della Siemens, attualmente in pensione, che ha iniziato la sua carriera programmando in linguaggio macchina. Ha anche un brevetto di volo.
È di sinistra e ha un odio viscerale per Trump e una volta ha detto "gli svizzeri sono stupidi perché votano UDC".
Conosco poi un professore di programmazione che sembra avere valori fondamentalmente di sinistra.
Anche una mia docente di matematica al liceo era apparentemente di sinistra.
La maggior parte degli scienziati sono culturalmente di sinistra (forse anche i professori, di diverse materie, anche quelle scientifiche).
Dove cavolo l'hai tirato fuori il dato che le persone di sinistra sono tutti studiosi di letteratura??
Lasciami però dire che "essere di sinistra" è un concetto vago.
Cioè, quelli che non sono conservatori e hanno un'ideologia sostanzialmente liberale si dicono "di sinistra" intendendo con questo che sono contro il conservatorismo.
Poi però, una volta che abbiamo concordato sul fatto che il conservatorismo è uno sterco ideologico, metterci d'accordo su cosa bisogna fare è un po' più difficile.
La sinistra politica (cioè i partiti politici di sinistra) non è necessariamente logica, perché i partiti sono un po' come una setta e chi prende parte a un partito spesso diventa ottuso.
Bisogna distinguere tra la sinistra politica e la sinistra culturale.
La sinistra culturale non è nient'altro che un'opposizione al conservatorismo e nel credere nei valori della società civile, moderna, che cerca la strada della razionalità e del progresso.
Da un punto di vista prettamente politico è difficile dire se la sinistra è o meno razionale. Quale partito? Quale politico?
Il Partito Socialista Svizzero è una cosa, il PD un'altra.
Minniti è una cosa, la Malpezzi un'altra.
Il programma del PS è razionale, per questo l'ho votato.
Il PD devo dire che non so nemmeno bene quale sia il programma... so che la direzione ideologica mi piace poco, ma bisogna riconoscere che sui temi scientifici quelli del PD hanno le idee piuttosto chiare, capiscono l'importanza del vaccino e tante altre cose, mentre nel resto della politica su questi temi c'è molta ignoranza.
Potresti dire che i piddini sono illogici perché vogliono frotte di immigrati, ma abbiamo già visto che in realtà la metà dei piddini ritiene che fermare gli sbarchi sia una cosa giusta.
Per concludere, io la vedo così: la sinistra è irrazionale negli estremi. La destra è irrazionale nella norma.
Le persone intelligenti e istruite tendono a essere culturalmente di sinistra, non necessariamente dal punto di vista politico (tipo, far parte di una setta-partito che si definisce di sinistra).
Una persona culturalmente di sinistra non necessariamente vota per il PD o per la Boldrini in Italia, molti hanno votato il M5S.
**Modificato dall'autore il 15.04.2019 00:21**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > >
> > >
> > > Ho scorso un chilometro di commenti e non ce n'è uno a favore. Non capisco, mi son sempre considerato antimoderno e su quanto è successo non ho nulla in contrario, è un modo come un altro per avere una discendenza quando i metodi normali sono inadatti. Sarà mica che moderno e meglio sono due concetti diversi?
> >
> > "@Claudio Carpentieri sarà anche strano, contorto, ma non criminale ( "un orrore") come lo fa passare Giordano e i suoi followers. Sai perché la destra si chiama "destra"? Perché le persone di destra tendono a utilizzare l'emisfero destro (emotivo) del cervello per giudicare gli aspetti della realtà e non attivano mai quello sinistro (razionale).
>
> E la sinistra perché si chiama sinistra? Perché le cose che dicono sono sinistre, fanno accapponare la pelle.
>
> L'ho sentita più volte quella per cui le persone di destra userebbero più l'emisfero destro emotivo, e cose simili. Quindi le persone di sinistra dovrebbero usare più l'emisfero sinistro razionale eppure a me pare che siano in genere insegnanti di lettere deficienti di logica.
Ti pare male.
Il mio amico comunista (che è nel Partito Comunista Svizzero) ha un master in computer science, suo fratello (che supporta anche il partito) sta facendo un master in ingegneria aerospaziale.
Uno dei miei migliori amici ha idee per lo più di sinistra, da ragazzino ha vinto diverse coppe negli scacchi antagonistici ed era sulla strada di arrivare ai campionati svizzeri, poi ha mollato.
Ha preso un diploma in polimeccanica e ha vinto il premio "miglior progetto del Ticino" (o qualcosa del genere), poi ha fatto un bachelor in ingegneria meccanica. Adesso lavora per le ferrovie svizzere e nel giro di un anno e mezzo gli hanno dato una promozione.
Conosco poi un programmatore della Siemens, attualmente in pensione, che ha iniziato la sua carriera programmando in linguaggio macchina. Ha anche un brevetto di volo.
È di sinistra e ha un odio viscerale per Trump e una volta ha detto "gli svizzeri sono stupidi perché votano UDC".
Conosco poi un professore di programmazione che sembra avere valori fondamentalmente di sinistra.
Anche una mia docente di matematica al liceo era apparentemente di sinistra.
La maggior parte degli scienziati sono culturalmente di sinistra (forse anche i professori, di diverse materie, anche quelle scientifiche).
Dove cavolo l'hai tirato fuori il dato che le persone di sinistra sono tutti studiosi di letteratura??
Lasciami però dire che "essere di sinistra" è un concetto vago.
Cioè, quelli che non sono conservatori e hanno un'ideologia sostanzialmente liberale si dicono "di sinistra" intendendo con questo che sono contro il conservatorismo.
Poi però, una volta che abbiamo concordato sul fatto che il conservatorismo è uno sterco ideologico, metterci d'accordo su cosa bisogna fare è un po' più difficile.
La sinistra politica (cioè i partiti politici di sinistra) non è necessariamente logica, perché i partiti sono un po' come una setta e chi prende parte a un partito spesso diventa ottuso.
Bisogna distinguere tra la sinistra politica e la sinistra culturale.
La sinistra culturale non è nient'altro che un'opposizione al conservatorismo e nel credere nei valori della società civile, moderna, che cerca la strada della razionalità e del progresso.
Da un punto di vista prettamente politico è difficile dire se la sinistra è o meno razionale. Quale partito? Quale politico?
Il Partito Socialista Svizzero è una cosa, il PD un'altra.
Minniti è una cosa, la Malpezzi un'altra.
Il programma del PS è razionale, per questo l'ho votato.
Il PD devo dire che non so nemmeno bene quale sia il programma... so che la direzione ideologica mi piace poco, ma bisogna riconoscere che sui temi scientifici quelli del PD hanno le idee piuttosto chiare, capiscono l'importanza del vaccino e tante altre cose, mentre nel resto della politica su questi temi c'è molta ignoranza.
Potresti dire che i piddini sono illogici perché vogliono frotte di immigrati, ma abbiamo già visto che in realtà la metà dei piddini ritiene che fermare gli sbarchi sia una cosa giusta.
Per concludere, io la vedo così: la sinistra è irrazionale negli estremi. La destra è irrazionale nella norma.
Le persone intelligenti e istruite tendono a essere culturalmente di sinistra, non necessariamente dal punto di vista politico (tipo, far parte di una setta-partito che si definisce di sinistra).
Una persona culturalmente di sinistra non necessariamente vota per il PD o per la Boldrini in Italia, molti hanno votato il M5S.
**Modificato dall'autore il 15.04.2019 00:21**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
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> > Non è bella sta cosa, ma i gillet gialli hanno tirato un po' troppo la corda.
>
> Nessuno ha uno spazio fra le frasi famose per questa perla?
>
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So che a te piacciono i terroristi, quindi presumo anche i vandali che fanno manifestazioni violente, ma a me no.
Se queste cose vengono fatte una volta è un conto, ma adesso è da un po' che va avanti sta storia e hanno tirato un po' troppo la corda.
Macron non può dare puttane gratis a tutti e comunque è stato eletto per portare avanti un programma, piaccia o no a loro.
**Modificato dall'autore il 14.04.2019 22:25**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
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> > Non è bella sta cosa, ma i gillet gialli hanno tirato un po' troppo la corda.
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> Nessuno ha uno spazio fra le frasi famose per questa perla?

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So che a te piacciono i terroristi, quindi presumo anche i vandali che fanno manifestazioni violente, ma a me no.
Se queste cose vengono fatte una volta è un conto, ma adesso è da un po' che va avanti sta storia e hanno tirato un po' troppo la corda.
Macron non può dare puttane gratis a tutti e comunque è stato eletto per portare avanti un programma, piaccia o no a loro.
**Modificato dall'autore il 14.04.2019 22:25**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Ordine
> > In Italia e in Giappone c'è il problema opposto, pochi figli. Ora io non dico di vietate alle femmine l'accesso al mondo del lavoro
>
> Infatti non serve vietare nulla. Basta:
> 1) smettere di diffondere l'ideologia femminista e spiegare i tanti modi in cui questa ideologia malata sta distruggendo la società
Non serve il femminismo. Serve l'egualitarismo, cioè la parità dei diritti e dei doveri per uomini e donne.
> 2) incoraggiare le femmine a rimanere a casa ad occuparsi della famiglia (per esempio con degli aiuti finanziari: lavorare in casa È un lavoro che va a vantaggio di tutta la società perciò la società deve pagarlo). Stessa cosa vale per i maschi... se la tua femmina è così stupida da voler lavorare che faccia, ma tu che rimani a casa con i bambini vai pagato
Se le donne vogliono fare quello nella vita per me sono libere di farlo, non ho nulla in contrario.
Quello a cui sono contrario io è che se una donna nella vita vuole fare ANCHE altro (o non è proprio interessata a metter su famiglie) possa farlo e che la sua scelta venga rispettata.
Forse non hai ancora capito che sono proprio le donne che stanno dicendo che non vogliono più fare le casalinghe. Lo vuoi capire o no che si tratta di una loro scelta legittima, che nessuno le obbliga?
In quanto invece a dare sussidi a pioggia, non sono molto d'accordo.
Se mi si dimostra che la decrescita della popolazione è un male oggettivo, allora posso anche essere d'accordo, ma per come la vedo io se la popolazione vuole decrescere allora che decresca, perché la crescita a un certo punto comincierà a dare problemi.
Quindi per me i sussidi vanno dati solo a famiglie e persone (single) in difficoltà, con redditi bassi o nulli.
Non sarei affatto contento se mancassero i soldi per aiutare i single in difficoltà perché hanno riempito le famiglie di sussidi.
> 3) incoraggiare la popolazione a fare più figli (ad esempio come ha fatto Orban https://www.theguardian.com/world/2019/feb/10/vikt...
)
Anche su questo, io farei al massimo "niente tasse per famiglie e persone in serie difficoltà", perché non far pagare le tasse a una famiglia che ha un reddito di 30'000 chf/mese solo perché ha tanti figli non mi sembra giusto.
Ripeto, per me la decrescita non è un problema e non voglio che i soldi pubblici vengano spesi per questo, a meno che non mi si dimostri che la decrescita è un male oggettivo.
**Modificato dall'autore il 14.04.2019 21:29**
> Scritto da: Ordine
> > In Italia e in Giappone c'è il problema opposto, pochi figli. Ora io non dico di vietate alle femmine l'accesso al mondo del lavoro
>
> Infatti non serve vietare nulla. Basta:
> 1) smettere di diffondere l'ideologia femminista e spiegare i tanti modi in cui questa ideologia malata sta distruggendo la società
Non serve il femminismo. Serve l'egualitarismo, cioè la parità dei diritti e dei doveri per uomini e donne.
> 2) incoraggiare le femmine a rimanere a casa ad occuparsi della famiglia (per esempio con degli aiuti finanziari: lavorare in casa È un lavoro che va a vantaggio di tutta la società perciò la società deve pagarlo). Stessa cosa vale per i maschi... se la tua femmina è così stupida da voler lavorare che faccia, ma tu che rimani a casa con i bambini vai pagato
Se le donne vogliono fare quello nella vita per me sono libere di farlo, non ho nulla in contrario.
Quello a cui sono contrario io è che se una donna nella vita vuole fare ANCHE altro (o non è proprio interessata a metter su famiglie) possa farlo e che la sua scelta venga rispettata.
Forse non hai ancora capito che sono proprio le donne che stanno dicendo che non vogliono più fare le casalinghe. Lo vuoi capire o no che si tratta di una loro scelta legittima, che nessuno le obbliga?
In quanto invece a dare sussidi a pioggia, non sono molto d'accordo.
Se mi si dimostra che la decrescita della popolazione è un male oggettivo, allora posso anche essere d'accordo, ma per come la vedo io se la popolazione vuole decrescere allora che decresca, perché la crescita a un certo punto comincierà a dare problemi.
Quindi per me i sussidi vanno dati solo a famiglie e persone (single) in difficoltà, con redditi bassi o nulli.
Non sarei affatto contento se mancassero i soldi per aiutare i single in difficoltà perché hanno riempito le famiglie di sussidi.
> 3) incoraggiare la popolazione a fare più figli (ad esempio come ha fatto Orban https://www.theguardian.com/world/2019/feb/10/vikt...
)Anche su questo, io farei al massimo "niente tasse per famiglie e persone in serie difficoltà", perché non far pagare le tasse a una famiglia che ha un reddito di 30'000 chf/mese solo perché ha tanti figli non mi sembra giusto.
Ripeto, per me la decrescita non è un problema e non voglio che i soldi pubblici vengano spesi per questo, a meno che non mi si dimostri che la decrescita è un male oggettivo.
**Modificato dall'autore il 14.04.2019 21:29**
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> >
> > Non ci vuole il politecnico per capire che scelgono la prima e scelgono la prima perché non sono stupide.
> >
> > A me poi non interessa nemmeno più di tanto sapere se la libertà delle donne abbia o meno reso la popolazione meno "fertile", perché non è una cosa rilevante: la priorità è la libertà degli individui, donne comprese, non siamo dei topi di laboratorio che portano avanti l'agenda politica di qualche riconglionito con la fame di pannocchie.
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 14.04.2019 17:50**
>
>
> Affatto. Non ci vuole il politecnico per capire che la felicità della somma dei singoli vale più della felicità del singolo. Se la società beneficia di un provvedimento illiberale il provvedimento è lecito.
>
> Tanti > uno
E quale sarebbe il provvedimento illiberale che deve essere preso? Scrivimelo qui nero su bianco, senza fronzoli.
Comunque la mia idea è che bisogna fare in modo che tutti siano più o meno felici. Rendere infelici le donne perché tu hai bisogno di svuotarti le palle non mi sembra proprio una cosa molto equilibrata, così come non lo è buttare giù la casa di qualcuno per costruire un parco di divertimenti.
**Modificato dall'autore il 14.04.2019 18:47**
> Scritto da: Mattia
> >
> > Non ci vuole il politecnico per capire che scelgono la prima e scelgono la prima perché non sono stupide.
> >
> > A me poi non interessa nemmeno più di tanto sapere se la libertà delle donne abbia o meno reso la popolazione meno "fertile", perché non è una cosa rilevante: la priorità è la libertà degli individui, donne comprese, non siamo dei topi di laboratorio che portano avanti l'agenda politica di qualche riconglionito con la fame di pannocchie.
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 14.04.2019 17:50**
>
>
> Affatto. Non ci vuole il politecnico per capire che la felicità della somma dei singoli vale più della felicità del singolo. Se la società beneficia di un provvedimento illiberale il provvedimento è lecito.
>
> Tanti > uno
E quale sarebbe il provvedimento illiberale che deve essere preso? Scrivimelo qui nero su bianco, senza fronzoli.
Comunque la mia idea è che bisogna fare in modo che tutti siano più o meno felici. Rendere infelici le donne perché tu hai bisogno di svuotarti le palle non mi sembra proprio una cosa molto equilibrata, così come non lo è buttare giù la casa di qualcuno per costruire un parco di divertimenti.

**Modificato dall'autore il 14.04.2019 18:47**
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
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> > > > > Scritto da:
> > > > > > l'avete sentita l'ultima?
> > > > > >
> > > > > > ora quella cretina della wakka ci sta dicendo che la libertà delle donne rende infelici le donne
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Veramente rende infelice soprattutto gli uomini
> > > >
> > > > Se la libertà di qualcuno ti rende infelice, il problema è tuo.
> > >
> > > E sarà anche tuo, quando sarai una minoranza a casa tua, circondato da selvaggi ovunque tu guardi.
> >
> > "L'arte di cambiare discorso a cazzo di cane", un libro che dovresti scrivere.
> >
> > Parliamo di donne e tu ti metti a parlare di immigrazione. È la schizzofrenia che te lo fa fare, non è colpa tua.
>
>
> È collegato il discorso perchè se la popolazione diminuisce i liberali come te cercheranno i migranti per rimpiazzare le nascite mancanti
In realtà la questione è che probabilmente la crescita della popolazione e dell'economia prima o poi si deve fermare.
In realtà io penso che se la popolazione vuole decrescere, allora che decresca.
Per quanto riguarda gli immigrati, il problema più che altro è che certi lavori gli autoctoni non li fanno più e non è che aumentare il numero di autoctoni farà sì che gli autoctoni quei lavori poi li faranno.
https://www.money.it/Quali-lavori-italiani-non-vog...
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > > > l'avete sentita l'ultima?
> > > > > >
> > > > > > ora quella cretina della wakka ci sta dicendo che la libertà delle donne rende infelici le donne
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Veramente rende infelice soprattutto gli uomini
> > > >
> > > > Se la libertà di qualcuno ti rende infelice, il problema è tuo.

> > >
> > > E sarà anche tuo, quando sarai una minoranza a casa tua, circondato da selvaggi ovunque tu guardi.

> >
> > "L'arte di cambiare discorso a cazzo di cane", un libro che dovresti scrivere.
> >
> > Parliamo di donne e tu ti metti a parlare di immigrazione. È la schizzofrenia che te lo fa fare, non è colpa tua.
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>
> È collegato il discorso perchè se la popolazione diminuisce i liberali come te cercheranno i migranti per rimpiazzare le nascite mancanti
In realtà la questione è che probabilmente la crescita della popolazione e dell'economia prima o poi si deve fermare.
In realtà io penso che se la popolazione vuole decrescere, allora che decresca.
Per quanto riguarda gli immigrati, il problema più che altro è che certi lavori gli autoctoni non li fanno più e non è che aumentare il numero di autoctoni farà sì che gli autoctoni quei lavori poi li faranno.
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> > > > > > È tipico di chi ha cattive intenzioni: cerca di far passare che gli stronzi sono gli altri e che lui ha buone intenzioni.
> > > > >
> > > > > Intatti i liberali usano questa tattica spessissimo. Si chiama "virtue signalling". Ma è inutile spiegarlo a te... tu sei un esperto, vero Mattia?
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> > > Mattia ci spiega che fare virtue signalling non è virtue signalling.
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> Mattia cerca di comparare il suo virtue signalling a chi fa ambientalismo.
Io sono un liberale e credo nei valori della libertà come l'ambientalista crede nei valori dell'ambientalismo. Non faccio virtue singalling, proteggo soltanto il tipo di società che voglio proteggere, perché io ci credo.
> Scritto da: Mattia
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> > > > > > È tipico di chi ha cattive intenzioni: cerca di far passare che gli stronzi sono gli altri e che lui ha buone intenzioni.
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> > > > > Intatti i liberali usano questa tattica spessissimo. Si chiama "virtue signalling". Ma è inutile spiegarlo a te... tu sei un esperto, vero Mattia?

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> > > Mattia ci spiega che fare virtue signalling non è virtue signalling.

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> Mattia cerca di comparare il suo virtue signalling a chi fa ambientalismo.

Io sono un liberale e credo nei valori della libertà come l'ambientalista crede nei valori dell'ambientalismo. Non faccio virtue singalling, proteggo soltanto il tipo di società che voglio proteggere, perché io ci credo.
Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > Non è bella sta cosa, ma i gillet gialli hanno tirato un po' troppo la corda.
> > >
> > > Intanto il liberale del forum: Il popolo tira troppo la corda! Gassiamo i loro figli!!!!
> >
> > Io non ho detto che bisogna gassare i bambini
>
> Infatti, hai solo giustificato la cosa:
> "Davvevo una cosa disdicevove. Ma d'avtva pavte qvesti plebei non sanno stave al lovo povsto."
No, volevo solo puntualizzare che i gillet gialli che fanno le vittime dopo aver distrutto macchine, vetrine, monumenti storici e aver aggredito poliziotti sono ipocriti e vomitevoli.
Invece i bambini del video ovviamente sono davvero vittime e quei poliziotti andrebbero condannati. Non quelli che tirano manganellate a chi se le merità, però, che fanno solo il lavoro per cui sono pagati!
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > Non è bella sta cosa, ma i gillet gialli hanno tirato un po' troppo la corda.
> > >
> > > Intanto il liberale del forum: Il popolo tira troppo la corda! Gassiamo i loro figli!!!!

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> > Io non ho detto che bisogna gassare i bambini
>
> Infatti, hai solo giustificato la cosa:
> "Davvevo una cosa disdicevove. Ma d'avtva pavte qvesti plebei non sanno stave al lovo povsto."
No, volevo solo puntualizzare che i gillet gialli che fanno le vittime dopo aver distrutto macchine, vetrine, monumenti storici e aver aggredito poliziotti sono ipocriti e vomitevoli.
Invece i bambini del video ovviamente sono davvero vittime e quei poliziotti andrebbero condannati. Non quelli che tirano manganellate a chi se le merità, però, che fanno solo il lavoro per cui sono pagati!
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > È tipico di chi ha cattive intenzioni: cerca di far passare che gli stronzi sono gli altri e che lui ha buone intenzioni.
> > >
> > > Intatti i liberali usano questa tattica spessissimo. Si chiama "virtue signalling". Ma è inutile spiegarlo a te... tu sei un esperto, vero Mattia?
> >
> > [CUT]
>
> Mattia ci spiega che fare virtue signalling non è virtue signalling.
Un ambientalista che segue coerentemente la sua ideologia perché tiene all'ambiente secondo te fa virtue signalling, per fare un esempio?
Se esistesse il premio nobel per "il più coglione" tu dovresti prenderlo.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > È tipico di chi ha cattive intenzioni: cerca di far passare che gli stronzi sono gli altri e che lui ha buone intenzioni.
> > >
> > > Intatti i liberali usano questa tattica spessissimo. Si chiama "virtue signalling". Ma è inutile spiegarlo a te... tu sei un esperto, vero Mattia?

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> Mattia ci spiega che fare virtue signalling non è virtue signalling.

Un ambientalista che segue coerentemente la sua ideologia perché tiene all'ambiente secondo te fa virtue signalling, per fare un esempio?
Se esistesse il premio nobel per "il più coglione" tu dovresti prenderlo.
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da:
> > > > l'avete sentita l'ultima?
> > > >
> > > > ora quella cretina della wakka ci sta dicendo che la libertà delle donne rende infelici le donne
> > > >
> > >
> > > Veramente rende infelice soprattutto gli uomini
> >
> > Se la libertà di qualcuno ti rende infelice, il problema è tuo.
>
> E sarà anche tuo, quando sarai una minoranza a casa tua, circondato da selvaggi ovunque tu guardi.
"L'arte di cambiare discorso a cazzo di cane", un libro che dovresti scrivere.
Parliamo di donne e tu ti metti a parlare di immigrazione. È la schizzofrenia che te lo fa fare, non è colpa tua.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da:
> > > > l'avete sentita l'ultima?
> > > >
> > > > ora quella cretina della wakka ci sta dicendo che la libertà delle donne rende infelici le donne
> > > >
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> > > Veramente rende infelice soprattutto gli uomini
> >
> > Se la libertà di qualcuno ti rende infelice, il problema è tuo.

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> E sarà anche tuo, quando sarai una minoranza a casa tua, circondato da selvaggi ovunque tu guardi.

"L'arte di cambiare discorso a cazzo di cane", un libro che dovresti scrivere.
Parliamo di donne e tu ti metti a parlare di immigrazione. È la schizzofrenia che te lo fa fare, non è colpa tua.
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > È tipico di chi ha cattive intenzioni: cerca di far passare che gli stronzi sono gli altri e che lui ha buone intenzioni.
>
> Intatti i liberali usano questa tattica spessissimo. Si chiama "virtue signalling". Ma è inutile spiegarlo a te... tu sei un esperto, vero Mattia?
Proteggere i diritti delle persone non è virtue signalling, ma seguire un sano principio.
"Virtue signalling" è soltanto una parolina usata a cazzo da te come tante altre. Infatti il "virtue signalling" si riferisce per esempio a una situazione in cui qualcuno raccoglie un mozzicone da terra per sembrare un ambientalista, ma poi quando nessuno lo vede getta rifiuti in mare.
Non è che se qualcuno fa qualcosa di buono e lo fa coerentemente perché ci crede allora fa "virtue signalling", perché devi sparare cazzate?
**Modificato dall'autore il 14.04.2019 18:17**
> Scritto da: Mattia
> > È tipico di chi ha cattive intenzioni: cerca di far passare che gli stronzi sono gli altri e che lui ha buone intenzioni.
>
> Intatti i liberali usano questa tattica spessissimo. Si chiama "virtue signalling". Ma è inutile spiegarlo a te... tu sei un esperto, vero Mattia?

Proteggere i diritti delle persone non è virtue signalling, ma seguire un sano principio.
"Virtue signalling" è soltanto una parolina usata a cazzo da te come tante altre. Infatti il "virtue signalling" si riferisce per esempio a una situazione in cui qualcuno raccoglie un mozzicone da terra per sembrare un ambientalista, ma poi quando nessuno lo vede getta rifiuti in mare.
Non è che se qualcuno fa qualcosa di buono e lo fa coerentemente perché ci crede allora fa "virtue signalling", perché devi sparare cazzate?
**Modificato dall'autore il 14.04.2019 18:17**
Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > l'avete sentita l'ultima?
> >
> > ora quella cretina della wakka ci sta dicendo che la libertà delle donne rende infelici le donne
> >
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> Veramente rende infelice soprattutto gli uomini
Se la libertà di qualcuno ti rende infelice, il problema è tuo.
> Scritto da:
> > l'avete sentita l'ultima?
> >
> > ora quella cretina della wakka ci sta dicendo che la libertà delle donne rende infelici le donne
> >
>
> Veramente rende infelice soprattutto gli uomini
Se la libertà di qualcuno ti rende infelice, il problema è tuo.
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >
> >
> > Non è bella sta cosa, ma i gillet gialli hanno tirato un po' troppo la corda.
>
> Intanto il liberale del forum: Il popolo tira troppo la corda! Gassiamo i loro figli!!!!
Io non ho detto che bisogna gassare i bambini, ma contro la violenza e il disordine causato dai gillet gialli è normale che la polizia usi le maniere forti. È compito della polizia salvaguardare la sicurezza del territorio, i poliziotti sono pagati per quello.
Non mi si venga a dire che se la polizia tira una manganellata a un manifestante violento sta usando metodi fascisti!
I bambini e gli innocenti però non ci devono finire di mezzo, questo è ovvio.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >
> >
> > Non è bella sta cosa, ma i gillet gialli hanno tirato un po' troppo la corda.
>
> Intanto il liberale del forum: Il popolo tira troppo la corda! Gassiamo i loro figli!!!!

Io non ho detto che bisogna gassare i bambini, ma contro la violenza e il disordine causato dai gillet gialli è normale che la polizia usi le maniere forti. È compito della polizia salvaguardare la sicurezza del territorio, i poliziotti sono pagati per quello.
Non mi si venga a dire che se la polizia tira una manganellata a un manifestante violento sta usando metodi fascisti!
I bambini e gli innocenti però non ci devono finire di mezzo, questo è ovvio.
Scritto da: Rick Sanchez
>
Non è bella sta cosa, ma i gillet gialli hanno tirato un po' troppo la corda.
>
Non è bella sta cosa, ma i gillet gialli hanno tirato un po' troppo la corda.
Scritto da:
> l'avete sentita l'ultima?
>
> ora quella cretina della wakka ci sta dicendo che la libertà delle donne rende infelici le donne
>
> come si può essere così coglioni
>
> chi è che rende infelici?
> i maschilisti coglioni coglioni che vogliono prevalere sulle donne
>
> tutto qui
>
> è lollosissimo vedere come quel coglione cerca di girare la cosa per farla passare come una cosa a favore delle donne quando ovviamente è contro le donne
> e cerca di far passare che gli oppressori delle donne sono i liberali
È tipico di chi ha cattive intenzioni: cerca di far passare che gli stronzi sono gli altri e che lui ha buone intenzioni.
Propongo a Wakko di sottoporre le donne a un sondaggio.
Cosa preferriresti tra:
- Avere libera scelta su cosa fare della tua vita
- Essere costretta a sposarti e passare la tua vita ai fornelli (cosa che comunque puoi SCEGLIERE liberamente di fare anche se opti per la prima opzione del sondaggio)
Non ci vuole il politecnico per capire che scelgono la prima e scelgono la prima perché non sono stupide.
A me poi non interessa nemmeno più di tanto sapere se la libertà delle donne abbia o meno reso la popolazione meno "fertile", perché non è una cosa rilevante: la priorità è la libertà degli individui, donne comprese, non siamo dei topi di laboratorio che portano avanti l'agenda politica di qualche riconglionito con la fame di pannocchie.
**Modificato dall'autore il 14.04.2019 17:50**
> l'avete sentita l'ultima?
>
> ora quella cretina della wakka ci sta dicendo che la libertà delle donne rende infelici le donne
>
> come si può essere così coglioni

>
> chi è che rende infelici?
> i maschilisti coglioni coglioni che vogliono prevalere sulle donne
>
> tutto qui
>
> è lollosissimo vedere come quel coglione cerca di girare la cosa per farla passare come una cosa a favore delle donne quando ovviamente è contro le donne
> e cerca di far passare che gli oppressori delle donne sono i liberali
È tipico di chi ha cattive intenzioni: cerca di far passare che gli stronzi sono gli altri e che lui ha buone intenzioni.
Propongo a Wakko di sottoporre le donne a un sondaggio.
Cosa preferriresti tra:
- Avere libera scelta su cosa fare della tua vita
- Essere costretta a sposarti e passare la tua vita ai fornelli (cosa che comunque puoi SCEGLIERE liberamente di fare anche se opti per la prima opzione del sondaggio)
Non ci vuole il politecnico per capire che scelgono la prima e scelgono la prima perché non sono stupide.
A me poi non interessa nemmeno più di tanto sapere se la libertà delle donne abbia o meno reso la popolazione meno "fertile", perché non è una cosa rilevante: la priorità è la libertà degli individui, donne comprese, non siamo dei topi di laboratorio che portano avanti l'agenda politica di qualche riconglionito con la fame di pannocchie.
**Modificato dall'autore il 14.04.2019 17:50**