Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Che gli ominidi siano così non ci piove, ma stai confondendo l'essere con il dover essere, l'etologia con l'etica. Noi homo sapiens evoluti e civili possiamo in parte scegliere di non essere totalmente succubi degli istinti, non è che il DNA ci rende dei robot.
> >
> > Non sto confondendo nulla, siamo ANCORA ominidi e siamo ANCORA completamente dipendenti da questo genere di cose. È semplicemente il funzionamento della natura. Può piacerti o non piacerti ma quelle regole sono valide oggi come erano valide 100'000 anni fa.
>
> Ho l'impressione che tu stia facendo come quelli che scambiano il fatto scientifico per cui "la selezione naturale fa sopravvivere il più forte" (nota le virgolette) per un imperativo morale a fare sopravvivere solo i più forti e lasciare tutti gli altri a crepare d fame e malattie.
>
> Abbiamo gli istinti degli ominidi ma siamo in grado di scegliere razionalmente quando, quanto e se assecondarli. Per cui il fatto che la donna sia evolutivamente programmata a prendersi cura della prole non significa che debba essere condannata a fare sol quello anche se le interessa anche altro.
Le cose scritte da gatto sono ovvie, banali, scontate.
Non vale nemmeno la pena rispondere a certe fesserie ideologiche (che nulla c'entrano con la scienza, perché è per questo che Wakko le spaccia).
L'unica risposta sensata è questa.




Aggiungo che i liberali non vogliono imporre alla gente un modello, vogliono solo dare alla gente la libertà di scelta.
La cosiddetta "famiglia tradizionale" non viene ostacolata in nessun modo, nessuno ha mai detto alle donne che fanno le casalinghe che non possono farlo, non mi sembra che nessuno manchi di rispetto a queste famiglie. Ognuno è libero di fare le proprie scelte.
Quelli che vogliono imporre un modello invece sono i conservatori e si permettono di dare dei giudizi negativi e degradanti a chi fa altre scelte, a chi crede in altri modelli.
Infine, mancava soltanto il delirio che gli occidentali fanno pochi figli perché non viene imposto il modello di famiglia tradizionale... questo è veramente da incorniciare.
Ovviamente il vero motivo sta nel fatto che ogni figlio ha un costo... e le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano in realtà hanno più soldi per fare più figli, ma probabilmente non li fanno comunque.
Semplicemente la cultura delle grandi famiglie non c'è più, perché non è considerata una cosa prestigiosa avere 6 figli. La gente vuole soltanto avere due o massimo tre figli a cui potersi dedicare appieno e a cui poter dare il meglio possibile con i soldi che hanno.
Forse la ricetta di certi partiti di dare sussidi per fare figli o asili nido gratuiti potrebbe funzionare in piccola parte, ma non credo che darà una vera svolta alla questione.
Invece quella di volere le donne ai fornelli, togliendo loro la LIBERA scelta di fare ANCHE altro nella vita, è soltanto un'ideologia maschilista demenziale, il cui unico scopo è quello di portare avanti un discorso di suprematismo maschile, perché alcuni uomini un po' cavernicoli non vogliono che le donne possano avere il loro stesso potere.
**Modificato dall'autore il 13.04.2019 17:59**
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Che gli ominidi siano così non ci piove, ma stai confondendo l'essere con il dover essere, l'etologia con l'etica. Noi homo sapiens evoluti e civili possiamo in parte scegliere di non essere totalmente succubi degli istinti, non è che il DNA ci rende dei robot.
> >
> > Non sto confondendo nulla, siamo ANCORA ominidi e siamo ANCORA completamente dipendenti da questo genere di cose. È semplicemente il funzionamento della natura. Può piacerti o non piacerti ma quelle regole sono valide oggi come erano valide 100'000 anni fa.
>
> Ho l'impressione che tu stia facendo come quelli che scambiano il fatto scientifico per cui "la selezione naturale fa sopravvivere il più forte" (nota le virgolette) per un imperativo morale a fare sopravvivere solo i più forti e lasciare tutti gli altri a crepare d fame e malattie.
>
> Abbiamo gli istinti degli ominidi ma siamo in grado di scegliere razionalmente quando, quanto e se assecondarli. Per cui il fatto che la donna sia evolutivamente programmata a prendersi cura della prole non significa che debba essere condannata a fare sol quello anche se le interessa anche altro.
Le cose scritte da gatto sono ovvie, banali, scontate.
Non vale nemmeno la pena rispondere a certe fesserie ideologiche (che nulla c'entrano con la scienza, perché è per questo che Wakko le spaccia).
L'unica risposta sensata è questa.




Aggiungo che i liberali non vogliono imporre alla gente un modello, vogliono solo dare alla gente la libertà di scelta.
La cosiddetta "famiglia tradizionale" non viene ostacolata in nessun modo, nessuno ha mai detto alle donne che fanno le casalinghe che non possono farlo, non mi sembra che nessuno manchi di rispetto a queste famiglie. Ognuno è libero di fare le proprie scelte.
Quelli che vogliono imporre un modello invece sono i conservatori e si permettono di dare dei giudizi negativi e degradanti a chi fa altre scelte, a chi crede in altri modelli.
Infine, mancava soltanto il delirio che gli occidentali fanno pochi figli perché non viene imposto il modello di famiglia tradizionale... questo è veramente da incorniciare.
Ovviamente il vero motivo sta nel fatto che ogni figlio ha un costo... e le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano in realtà hanno più soldi per fare più figli, ma probabilmente non li fanno comunque.
Semplicemente la cultura delle grandi famiglie non c'è più, perché non è considerata una cosa prestigiosa avere 6 figli. La gente vuole soltanto avere due o massimo tre figli a cui potersi dedicare appieno e a cui poter dare il meglio possibile con i soldi che hanno.
Forse la ricetta di certi partiti di dare sussidi per fare figli o asili nido gratuiti potrebbe funzionare in piccola parte, ma non credo che darà una vera svolta alla questione.
Invece quella di volere le donne ai fornelli, togliendo loro la LIBERA scelta di fare ANCHE altro nella vita, è soltanto un'ideologia maschilista demenziale, il cui unico scopo è quello di portare avanti un discorso di suprematismo maschile, perché alcuni uomini un po' cavernicoli non vogliono che le donne possano avere il loro stesso potere.
**Modificato dall'autore il 13.04.2019 17:59**
Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Arricchimento culturale in Svezia
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The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: SAMURAI
> > > Un uomo che ha molte donne viene chiamato "latin lower", "sciupafemmine" "Don Giovanni" e "playboy"; la donna che ha molti uomini viene chiamata "puttana", "ninfomane" e "poco di buono"; un uomo che non si sposa viene chiamato "single", una donna "zitella", un ragazzo cerca di fare le sue esperienze sessuali più presto che può per far vedere che è già un uomo; una ragazza non deve darla via facilmente (la figa) perché poi è considerata una 'mignotta'.
> >
> > Ed evolutivamente parlando è corretto che sia così.
> >
> > Come ho già spiegato altre volte, l'obiettivo evolutivo di un maschio è ESATTAMENTE quello di avere più partner sessuali possibile al fine di diffondere i propri geni a destra e a manca.
> >
> > L'obiettivo evolutivo della femmina invece è quasi l'esatto opposto, ovvero agganciarsi ad un maschio forte, in grado di mantenere lei e i suoi figli, per tutta la durata dell'infanzia dei figli finché non sono indipendenti.
> >
> > Quindi ai fini del benessere della propria etnia/razza/società un maschio che va con più femmine possibile è qualcosa di positivo per il gruppo, al contrario per una femmina in cui invece ad essere positivo per il gruppo è il riuscire a trovarsi un maschio stabile che si occupi di lei e soprattutto dei figli per tutta la loro infanzia.
> >
> > Perciò è normale che il comportamento da puttaniere di un maschio sia per lo più ben visto, o comunque considerato "normale" dalla società, mentre quello di una femmina che non sa tenersi un maschio e che quindi mette a repentaglio il benessere dei suoi presenti o futuri figli viene considerato un comportamento irresponsabile e dannoso per la società stessa.
> >
> > Che ti piaccia o no maschi e femmine hanno ruoli diversi nella società, ed è sempre stato così fin dalla notte dei tempi... il giudizio della società è perciò diverso, anzi, opposto, nei due casi.
> >
> >
> >
> > Quindi, per il benessere del gruppo, quali sono considerate caratteristiche POSITIVE per un maschio?
> > - Essere forte
> > - Essere in grado di recuperare cibo e risorse per sé e la sua famiglia
> > - Risultare sessualmente attraente a più femmine possibili
> > - Essere un così detto "latin lover" per poter distribuire i propri geni (e quindi i geni del gruppo) il più possibile
> >
> > Quali invece sono caratteristiche POSITIVE per una femmina?
> > - Essere in grado di tenersi il compagno il più a lungo possibile
> > - Occuparsi dei figli
> > - Occuparsi della casa
> > - Creare un ambiente positivo per il compagno, o in altre parole creare le condizioni affinché il compagno voglia tornare da lei la sera quando è stanco
> >
> > Come vedi si tratta di ruoli e casistiche profondamente diverse. Non si tratta di voler "discriminare", ma semplicemente di difesa del proprio gruppo e queste cose sono scritte nel nostro DNA proprio perché questi due comportamenti così diversi sono fondamentali per il benessere dei nostri gruppi sociali.
>
> Che gli ominidi siano così non ci piove, ma stai confondendo l'essere con il dover essere, l'etologia con l'etica. Noi homo sapiens evoluti e civili possiamo in parte scegliere di non essere totalmente succubi degli istinti, non è che il DNA ci rende dei robot.
A quanto pare anche tra i mangiapannocchie funziona così, essendo essi una forma intermedia tra l'uomo e la scimmia.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: SAMURAI
> > > Un uomo che ha molte donne viene chiamato "latin lower", "sciupafemmine" "Don Giovanni" e "playboy"; la donna che ha molti uomini viene chiamata "puttana", "ninfomane" e "poco di buono"; un uomo che non si sposa viene chiamato "single", una donna "zitella", un ragazzo cerca di fare le sue esperienze sessuali più presto che può per far vedere che è già un uomo; una ragazza non deve darla via facilmente (la figa) perché poi è considerata una 'mignotta'.
> >
> > Ed evolutivamente parlando è corretto che sia così.
> >
> > Come ho già spiegato altre volte, l'obiettivo evolutivo di un maschio è ESATTAMENTE quello di avere più partner sessuali possibile al fine di diffondere i propri geni a destra e a manca.
> >
> > L'obiettivo evolutivo della femmina invece è quasi l'esatto opposto, ovvero agganciarsi ad un maschio forte, in grado di mantenere lei e i suoi figli, per tutta la durata dell'infanzia dei figli finché non sono indipendenti.
> >
> > Quindi ai fini del benessere della propria etnia/razza/società un maschio che va con più femmine possibile è qualcosa di positivo per il gruppo, al contrario per una femmina in cui invece ad essere positivo per il gruppo è il riuscire a trovarsi un maschio stabile che si occupi di lei e soprattutto dei figli per tutta la loro infanzia.
> >
> > Perciò è normale che il comportamento da puttaniere di un maschio sia per lo più ben visto, o comunque considerato "normale" dalla società, mentre quello di una femmina che non sa tenersi un maschio e che quindi mette a repentaglio il benessere dei suoi presenti o futuri figli viene considerato un comportamento irresponsabile e dannoso per la società stessa.
> >
> > Che ti piaccia o no maschi e femmine hanno ruoli diversi nella società, ed è sempre stato così fin dalla notte dei tempi... il giudizio della società è perciò diverso, anzi, opposto, nei due casi.
> >
> >
> >
> > Quindi, per il benessere del gruppo, quali sono considerate caratteristiche POSITIVE per un maschio?
> > - Essere forte
> > - Essere in grado di recuperare cibo e risorse per sé e la sua famiglia
> > - Risultare sessualmente attraente a più femmine possibili
> > - Essere un così detto "latin lover" per poter distribuire i propri geni (e quindi i geni del gruppo) il più possibile
> >
> > Quali invece sono caratteristiche POSITIVE per una femmina?
> > - Essere in grado di tenersi il compagno il più a lungo possibile
> > - Occuparsi dei figli
> > - Occuparsi della casa
> > - Creare un ambiente positivo per il compagno, o in altre parole creare le condizioni affinché il compagno voglia tornare da lei la sera quando è stanco
> >
> > Come vedi si tratta di ruoli e casistiche profondamente diverse. Non si tratta di voler "discriminare", ma semplicemente di difesa del proprio gruppo e queste cose sono scritte nel nostro DNA proprio perché questi due comportamenti così diversi sono fondamentali per il benessere dei nostri gruppi sociali.
>
> Che gli ominidi siano così non ci piove, ma stai confondendo l'essere con il dover essere, l'etologia con l'etica. Noi homo sapiens evoluti e civili possiamo in parte scegliere di non essere totalmente succubi degli istinti, non è che il DNA ci rende dei robot.
A quanto pare anche tra i mangiapannocchie funziona così, essendo essi una forma intermedia tra l'uomo e la scimmia.
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: SAMURAI
> > Un uomo che ha molte donne viene chiamato "latin lower", "sciupafemmine" "Don Giovanni" e "playboy"; la donna che ha molti uomini viene chiamata "puttana", "ninfomane" e "poco di buono"; un uomo che non si sposa viene chiamato "single", una donna "zitella", un ragazzo cerca di fare le sue esperienze sessuali più presto che può per far vedere che è già un uomo; una ragazza non deve darla via facilmente (la figa) perché poi è considerata una 'mignotta'.
>
> Ed evolutivamente parlando è corretto che sia così.
>
> Come ho già spiegato altre volte, l'obiettivo evolutivo di un maschio è ESATTAMENTE quello di avere più partner sessuali possibile al fine di diffondere i propri geni a destra e a manca.
>
> L'obiettivo evolutivo della femmina invece è quasi l'esatto opposto, ovvero agganciarsi ad un maschio forte, in grado di mantenere lei e i suoi figli, per tutta la durata dell'infanzia dei figli finché non sono indipendenti.
>
> Quindi ai fini del benessere della propria etnia/razza/società un maschio che va con più femmine possibile è qualcosa di positivo per il gruppo, al contrario per una femmina in cui invece ad essere positivo per il gruppo è il riuscire a trovarsi un maschio stabile che si occupi di lei e soprattutto dei figli per tutta la loro infanzia.
>
> Perciò è normale che il comportamento da puttaniere di un maschio sia per lo più ben visto, o comunque considerato "normale" dalla società, mentre quello di una femmina che non sa tenersi un maschio e che quindi mette a repentaglio il benessere dei suoi presenti o futuri figli viene considerato un comportamento irresponsabile e dannoso per la società stessa.
>
> Che ti piaccia o no maschi e femmine hanno ruoli diversi nella società, ed è sempre stato così fin dalla notte dei tempi... il giudizio della società è perciò diverso, anzi, opposto, nei due casi.
>
>
>
> Quindi, per il benessere del gruppo, quali sono considerate caratteristiche POSITIVE per un maschio?
> - Essere forte
> - Essere in grado di recuperare cibo e risorse per sé e la sua famiglia
> - Risultare sessualmente attraente a più femmine possibili
> - Essere un così detto "latin lover" per poter distribuire i propri geni (e quindi i geni del gruppo) il più possibile
>
> Quali invece sono caratteristiche POSITIVE per una femmina?
> - Essere in grado di tenersi il compagno il più a lungo possibile
> - Occuparsi dei figli
> - Occuparsi della casa
> - Creare un ambiente positivo per il compagno, o in altre parole creare le condizioni affinché il compagno voglia tornare da lei la sera quando è stanco
>
> Come vedi si tratta di ruoli e casistiche profondamente diverse. Non si tratta di voler "discriminare", ma semplicemente di difesa del proprio gruppo e queste cose sono scritte nel nostro DNA proprio perché questi due comportamenti così diversi sono fondamentali per il benessere dei nostri gruppi sociali.
>
> **Modificato dall'autore il 12.04.2019 19:12**



> Scritto da: SAMURAI
> > Un uomo che ha molte donne viene chiamato "latin lower", "sciupafemmine" "Don Giovanni" e "playboy"; la donna che ha molti uomini viene chiamata "puttana", "ninfomane" e "poco di buono"; un uomo che non si sposa viene chiamato "single", una donna "zitella", un ragazzo cerca di fare le sue esperienze sessuali più presto che può per far vedere che è già un uomo; una ragazza non deve darla via facilmente (la figa) perché poi è considerata una 'mignotta'.
>
> Ed evolutivamente parlando è corretto che sia così.
>
> Come ho già spiegato altre volte, l'obiettivo evolutivo di un maschio è ESATTAMENTE quello di avere più partner sessuali possibile al fine di diffondere i propri geni a destra e a manca.
>
> L'obiettivo evolutivo della femmina invece è quasi l'esatto opposto, ovvero agganciarsi ad un maschio forte, in grado di mantenere lei e i suoi figli, per tutta la durata dell'infanzia dei figli finché non sono indipendenti.
>
> Quindi ai fini del benessere della propria etnia/razza/società un maschio che va con più femmine possibile è qualcosa di positivo per il gruppo, al contrario per una femmina in cui invece ad essere positivo per il gruppo è il riuscire a trovarsi un maschio stabile che si occupi di lei e soprattutto dei figli per tutta la loro infanzia.
>
> Perciò è normale che il comportamento da puttaniere di un maschio sia per lo più ben visto, o comunque considerato "normale" dalla società, mentre quello di una femmina che non sa tenersi un maschio e che quindi mette a repentaglio il benessere dei suoi presenti o futuri figli viene considerato un comportamento irresponsabile e dannoso per la società stessa.
>
> Che ti piaccia o no maschi e femmine hanno ruoli diversi nella società, ed è sempre stato così fin dalla notte dei tempi... il giudizio della società è perciò diverso, anzi, opposto, nei due casi.
>
>
>
> Quindi, per il benessere del gruppo, quali sono considerate caratteristiche POSITIVE per un maschio?
> - Essere forte
> - Essere in grado di recuperare cibo e risorse per sé e la sua famiglia
> - Risultare sessualmente attraente a più femmine possibili
> - Essere un così detto "latin lover" per poter distribuire i propri geni (e quindi i geni del gruppo) il più possibile
>
> Quali invece sono caratteristiche POSITIVE per una femmina?
> - Essere in grado di tenersi il compagno il più a lungo possibile
> - Occuparsi dei figli
> - Occuparsi della casa
> - Creare un ambiente positivo per il compagno, o in altre parole creare le condizioni affinché il compagno voglia tornare da lei la sera quando è stanco
>
> Come vedi si tratta di ruoli e casistiche profondamente diverse. Non si tratta di voler "discriminare", ma semplicemente di difesa del proprio gruppo e queste cose sono scritte nel nostro DNA proprio perché questi due comportamenti così diversi sono fondamentali per il benessere dei nostri gruppi sociali.
>
> **Modificato dall'autore il 12.04.2019 19:12**



Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > https://www.techdirt.com/articles/20190410/1458064...
> > >
> > > La cosa interessante che il canale Youtube Metapolitics, che ieri sera è stato per me un bel clickbait, usa la parola "liberali" come la usi tu.
> >
> > Cioè a vanvera?
>
> Cioè nel senso di quello che i liberali sono diventati: economicisti neoliberisti
È vero che ai partiti che si definiscono "liberali" interessa di più la libertà economica che i diritti delle persone comuni, ma questo cosa c'entra con Wakko?
Lui non è che usa il termine liberale per indicare i liberali economici, lo usa per indicare chiunque.
Cioè, tra un po' comincia a chiamare liberale anche il suo gatto, ma solo quando fa la pipì fuori dalla cassetta.
Mi ricorda gli italiani di destra, con tre neuroni cortocircuitati, che chiamano tutti "comunisti".
Prima ho letto uno scambio di commenti tra due idioti che dicevano che bisogna sconfiggere il comunismo in Italia.
In questo caso ha chiamato "liberali" i politici dell'UE, ma in realtà appartengono a tanti schieramenti politici diversi... e come abbiamo visto, i liberali sono veramente pochi dentro l'UE, che invece è piena di democristiani e conservatori.
**Modificato dall'autore il 12.04.2019 17:47**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > https://www.techdirt.com/articles/20190410/1458064...

> > >
> > > La cosa interessante che il canale Youtube Metapolitics, che ieri sera è stato per me un bel clickbait, usa la parola "liberali" come la usi tu.
> >
> > Cioè a vanvera?
>
> Cioè nel senso di quello che i liberali sono diventati: economicisti neoliberisti
È vero che ai partiti che si definiscono "liberali" interessa di più la libertà economica che i diritti delle persone comuni, ma questo cosa c'entra con Wakko?
Lui non è che usa il termine liberale per indicare i liberali economici, lo usa per indicare chiunque.
Cioè, tra un po' comincia a chiamare liberale anche il suo gatto, ma solo quando fa la pipì fuori dalla cassetta.
Mi ricorda gli italiani di destra, con tre neuroni cortocircuitati, che chiamano tutti "comunisti".
Prima ho letto uno scambio di commenti tra due idioti che dicevano che bisogna sconfiggere il comunismo in Italia.

In questo caso ha chiamato "liberali" i politici dell'UE, ma in realtà appartengono a tanti schieramenti politici diversi... e come abbiamo visto, i liberali sono veramente pochi dentro l'UE, che invece è piena di democristiani e conservatori.
**Modificato dall'autore il 12.04.2019 17:47**
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >
https://www.ilmessaggero.it/salute/ricerca/tumore_... 
> > >
> > > Articolo: Tumore ai testicoli.
> > > Foto: Vescica e prostata.
> > >
> > > Scommetto che se si parlava di ovaie non avrebbero avuto dubbi né problemi a postare delle immagini pertinenti.
> >
> > Secondo te se l'articolo parlasse di cancro alla figa, avrebbero messo l'immagine di una figa?
>
> Sì, assolutamente. Non hanno nessunissimo problema a mostrare ovaie, vagina, ecc.
>
>
https://www.agi.it/blog-italia/ieo/la_proteina_che... 
>
>
https://www.repubblica.it/oncologia/news/2018/10/1... 
>
>
https://www.lastampa.it/2018/10/30/scienza/grazie-... 
>
> https://www.pharmastar.it/news/oncoemato/lantiiper...
>
>
https://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/18... 
>
>
https://www.lastampa.it/2017/05/08/scienza/tumore-... 
Quell' è l'apparato riproduttivo interno, non quello esterno, che è quello che causa problemi di pudore.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >

> > >
> > > Articolo: Tumore ai testicoli.
> > > Foto: Vescica e prostata.
> > >
> > > Scommetto che se si parlava di ovaie non avrebbero avuto dubbi né problemi a postare delle immagini pertinenti.
> >
> > Secondo te se l'articolo parlasse di cancro alla figa, avrebbero messo l'immagine di una figa?
>
> Sì, assolutamente. Non hanno nessunissimo problema a mostrare ovaie, vagina, ecc.
>
>

>
>

>
>

>
> https://www.pharmastar.it/news/oncoemato/lantiiper...

>
>

>
>

Quell' è l'apparato riproduttivo interno, non quello esterno, che è quello che causa problemi di pudore.
Scritto da: Rick Sanchez
>
https://www.ilmessaggero.it/salute/ricerca/tumore_... 
>
> Articolo: Tumore ai testicoli.
> Foto: Vescica e prostata.
>
> Scommetto che se si parlava di ovaie non avrebbero avuto dubbi né problemi a postare delle immagini pertinenti.
Secondo te se l'articolo parlasse di cancro alla figa, avrebbero messo l'immagine di una figa?
Far capire che un testicolo è un testicolo senza mettere l'immagine di un organo genitale maschile è difficile.
>

>
> Articolo: Tumore ai testicoli.
> Foto: Vescica e prostata.
>
> Scommetto che se si parlava di ovaie non avrebbero avuto dubbi né problemi a postare delle immagini pertinenti.
Secondo te se l'articolo parlasse di cancro alla figa, avrebbero messo l'immagine di una figa?
Far capire che un testicolo è un testicolo senza mettere l'immagine di un organo genitale maschile è difficile.
Scritto da:
> > Se invece il nostro tentativo di dialogo ci porta ad ottenere l'effetto contrario (quello che gli psicologi chiamano "backfire effect") e i politici cominciano a parlare di "emergenza pedofila", nonché della necessità di fare leggi per censurarci o arrestarci, oltre che dare pene più severe ai pedoni e a chi guarda gli shota, allora a quel punto sarà legittimo utilizzare le maniere forti... ma non contro persone a caso, ma contro i politici che sono entrati in guerra con noi, risparmiando quelli che o sono a nostro favore o sono neutrali.
>
> Infatti è per questo che, simpatie epidermiche a parte, non mi sono mai dato ad atti violenti. Colpire la gente comune sarebbe inutile
Non è che sarebbe solo inutile, sarebbe SBAGLIATO. Ci sono tratti di psicopatia nel tuo modo di esprimerti.
Ogni persona ha il DIRITTO ALLA VITA.
Però, quando una persona minaccia un tuo DIRITTO (che può essere il tuo diritto alla vita o il tuo tuo diritto alla libertà) sei legittimato a difenderti e nel tuo atto di autodifesa ci può lasciare le penne.
Le persone che passeggiano per strada non stanno minacciando in alcun modo i tuoi diritti (fino a prova contraria), quindi se le uccidi sei un assassino, punto e fine. Nient'altro che uno sporco assassino.
Pertanto, da ogni punto di vista filosofico dotato di senso, se fai delle cose del genere quello che deve essere fatto fuori sei TU. Sei tu che violi i DIRITTI degli altri, perciò per difendere i DIRITTI delle persone è legittimo toglierti dalla circolazione... vivo o morto.
Quando avrai capito che l'ETA non è difendibile da nessun punto di vista filosofico sensato, che altro non si trattava se non di un'associazione a delinquere di sporchi assassini, fammi sapere.
> ai veri responsabili non ho accesso
In Italia i politici li puoi incontrare tranquillamente per strada, nelle piazze, persino il primo ministro.
In USA effettivamente arrivare al presidente non è una cosa facile, ma puoi aspettare che finisca il suo mandato.
Una volta fuori dalla casa bianca, prenderlo non dovrebbe essere troppo difficile.
> e comunque ucciderli non annullerebbe ciò che hanno fatto
Si, ma manderebbe un messaggio forte e chiaro: "metterti contro di noi è pericoloso, è meglio che non lo fai".
Invece se i politici possono fare quello che vogliono senza rischiare la vita, allora non si pongono nessun problema a fare i tiranni contro le minoranze.
Basta accontentare la maggioranza, così prendono i voti.
> e il vero responsabile non è una persona, è un sistema
Il sistema è composto da persone, ed è sorretto da persone.
Farne fuori due o tre è comunque un passo avanti e manda un messaggio forte alle altre mille.
> Più o meno è lo spunto in base al quale simpatizzo per l'ETA e l'IRA. Probabilmente se conoscessi un po' più che superficialmente queste organizzazioni mi sarebbero meno simpatiche, ma quello per cui simpatizzo in realtà è l'idea di non arrendersi quando il dialogo democratico non lascia più speranza.
Questa è una cazzata se permetti: non puoi simpatizzare per un concetto così generico.
Se no a sto punto, uno che dà fuoco ai gattili, ai canili e agli asili nido per protesta contro la politica è "un eroe che non si arrende al dialogo democratico", ma di che cazzo stiamo parlando?
Se un tuo compagno di battaglie è più stronzo e psicopatico dei tuoi avversari, allora è anche lui un nemico, un criminale. Punto.
Sei libero di simpatizzare per gli assassini (non è istingazione a delinquere, nonostante alcuni lo credano), ma non cercare di convincermi che ci sia qualcosa di filosoficamente sensato nel tuo punto di vista!
Comunque, nel mio post precedente ho aggiunto delle cose, ma ho terminato la modifica dopo che tu hai risposto, quindi magari non hai letto.
Aggiungo il testo anche qui sotto.
"Lasciami anche dire però che un conto è combattere contro i tiranni, un altro è uccidere un politico perché alza l'IVA. Cioè, non è che ogni volta che un politico fa qualcosa che non ti piace lo fai fuori.
Se un politico vuole te e i tuoi simili in galera per tutta la vita è un nemico, da colpire anche con le armi, ma uccidere un politico perché mette la tassa sui sacchi della spazzatura* non è un'autodifesa proporzionale... e tra l'altro magari la tassa sui sacchi della spazzatura a qualcosa serve.
*Una cosa che abbiamo in Svizzera da qualche anno: ogni comune hai i suoi sacchi della spazzatura (colorati), che costano molto più di quelli neri. Lo scopo è quello di finanziare lo smaltimento della spazzatura, ma anche di ridurre la spazzatura incentivando la raccoltà differenziata immagino.
Un ritardato la vedrebbe come un'azione cattiva dello stato nei suoi confronti, che vuole spremerlo, ma la cosa è più complessa ovviamente.
Per questo dico che non si può appoggiare ogni guerra, anche la più ritardata, contro i politici e la politica."
**Modificato dall'autore il 12.04.2019 16:49**
> > Se invece il nostro tentativo di dialogo ci porta ad ottenere l'effetto contrario (quello che gli psicologi chiamano "backfire effect") e i politici cominciano a parlare di "emergenza pedofila", nonché della necessità di fare leggi per censurarci o arrestarci, oltre che dare pene più severe ai pedoni e a chi guarda gli shota, allora a quel punto sarà legittimo utilizzare le maniere forti... ma non contro persone a caso, ma contro i politici che sono entrati in guerra con noi, risparmiando quelli che o sono a nostro favore o sono neutrali.
>
> Infatti è per questo che, simpatie epidermiche a parte, non mi sono mai dato ad atti violenti. Colpire la gente comune sarebbe inutile
Non è che sarebbe solo inutile, sarebbe SBAGLIATO. Ci sono tratti di psicopatia nel tuo modo di esprimerti.
Ogni persona ha il DIRITTO ALLA VITA.
Però, quando una persona minaccia un tuo DIRITTO (che può essere il tuo diritto alla vita o il tuo tuo diritto alla libertà) sei legittimato a difenderti e nel tuo atto di autodifesa ci può lasciare le penne.
Le persone che passeggiano per strada non stanno minacciando in alcun modo i tuoi diritti (fino a prova contraria), quindi se le uccidi sei un assassino, punto e fine. Nient'altro che uno sporco assassino.
Pertanto, da ogni punto di vista filosofico dotato di senso, se fai delle cose del genere quello che deve essere fatto fuori sei TU. Sei tu che violi i DIRITTI degli altri, perciò per difendere i DIRITTI delle persone è legittimo toglierti dalla circolazione... vivo o morto.
Quando avrai capito che l'ETA non è difendibile da nessun punto di vista filosofico sensato, che altro non si trattava se non di un'associazione a delinquere di sporchi assassini, fammi sapere.
> ai veri responsabili non ho accesso
In Italia i politici li puoi incontrare tranquillamente per strada, nelle piazze, persino il primo ministro.
In USA effettivamente arrivare al presidente non è una cosa facile, ma puoi aspettare che finisca il suo mandato.
Una volta fuori dalla casa bianca, prenderlo non dovrebbe essere troppo difficile.
> e comunque ucciderli non annullerebbe ciò che hanno fatto
Si, ma manderebbe un messaggio forte e chiaro: "metterti contro di noi è pericoloso, è meglio che non lo fai".
Invece se i politici possono fare quello che vogliono senza rischiare la vita, allora non si pongono nessun problema a fare i tiranni contro le minoranze.
Basta accontentare la maggioranza, così prendono i voti.
> e il vero responsabile non è una persona, è un sistema
Il sistema è composto da persone, ed è sorretto da persone.
Farne fuori due o tre è comunque un passo avanti e manda un messaggio forte alle altre mille.
> Più o meno è lo spunto in base al quale simpatizzo per l'ETA e l'IRA. Probabilmente se conoscessi un po' più che superficialmente queste organizzazioni mi sarebbero meno simpatiche, ma quello per cui simpatizzo in realtà è l'idea di non arrendersi quando il dialogo democratico non lascia più speranza.
Questa è una cazzata se permetti: non puoi simpatizzare per un concetto così generico.
Se no a sto punto, uno che dà fuoco ai gattili, ai canili e agli asili nido per protesta contro la politica è "un eroe che non si arrende al dialogo democratico", ma di che cazzo stiamo parlando?
Se un tuo compagno di battaglie è più stronzo e psicopatico dei tuoi avversari, allora è anche lui un nemico, un criminale. Punto.
Sei libero di simpatizzare per gli assassini (non è istingazione a delinquere, nonostante alcuni lo credano), ma non cercare di convincermi che ci sia qualcosa di filosoficamente sensato nel tuo punto di vista!
Comunque, nel mio post precedente ho aggiunto delle cose, ma ho terminato la modifica dopo che tu hai risposto, quindi magari non hai letto.
Aggiungo il testo anche qui sotto.
"Lasciami anche dire però che un conto è combattere contro i tiranni, un altro è uccidere un politico perché alza l'IVA. Cioè, non è che ogni volta che un politico fa qualcosa che non ti piace lo fai fuori.
Se un politico vuole te e i tuoi simili in galera per tutta la vita è un nemico, da colpire anche con le armi, ma uccidere un politico perché mette la tassa sui sacchi della spazzatura* non è un'autodifesa proporzionale... e tra l'altro magari la tassa sui sacchi della spazzatura a qualcosa serve.
*Una cosa che abbiamo in Svizzera da qualche anno: ogni comune hai i suoi sacchi della spazzatura (colorati), che costano molto più di quelli neri. Lo scopo è quello di finanziare lo smaltimento della spazzatura, ma anche di ridurre la spazzatura incentivando la raccoltà differenziata immagino.
Un ritardato la vedrebbe come un'azione cattiva dello stato nei suoi confronti, che vuole spremerlo, ma la cosa è più complessa ovviamente.
Per questo dico che non si può appoggiare ogni guerra, anche la più ritardata, contro i politici e la politica."
**Modificato dall'autore il 12.04.2019 16:49**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
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> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Quando hanno ucciso gente comune, si trattava di gente che dal loro punto di vista stava dalla parte degli oppressori.
> > > > > >
> > > > > > Questo basta a dimostrare la loro intelligenza e totale mancanza di morale.
> > > > >
> > > > > Non direi. Se lo spagnolo medio è contro l'autodeterminazione del popolo basco, al punto da pensare che chi vuole questa autodeterminazione debba essere perseguito e incarcerato, allora lo spagnolo medio è un nemico tanto quanto il governo.
> > > >
> > > > Quindi io dovrei andare in giro a massacrare persone a caso per strada (magari i tuoi famigliari) perché FORSE sono antipedofile?
> > > >
> > > > Pensavo che fossi te il problema, ma sto notando che è un modus operandi molto diffuso tra gli italiani quello di minimizzare o giustificare i crimini dei propri "amici".
> > > >
> > > > Forse ha ragione Wesa: in Italia c'è una cultura da tifoseria da stadio che proprio non riuscite a levarvi di dosso.
> > > >
> > > > Io non posso resettare la tua educazione. Se sei cresciuto in un paese che ti ha educato male fin da piccolo, io non posso farci molto.
> > >
> > > Che c'entra l'Italia? L'ETA è in Spagna, l'IRA in Irlanda, la mia simpatia per questi movimenti è un residuo di sinistra militante. Mi stanno simpatici a prescindere dai crimini che possono aver commesso, perché sono cresciuto in un ambiente che simpatizzava per l'autodeterminazione dei popoli e le lotte per ottenerla. Simpatizzare è una reazione istintiva, non significa approvare. La mia simpatia deriva dal fatto che questi, pur non avendo in realtà ottenuto molto, hanno condotto una lotta estesa - non erano organizzazioni di quatro gatti, le loro lotte avevano l'appoggio di milioni di persone - mentre oggi non c'è più nessuno capace di reagire a nulla.
> >
> > Parlo dell'Italia perché stavo parlando del modo di ragionare degli italiani, che tendono a minimizzare o giustificare i crimini dei loro alleati politici.
> >
> > Alla fine non ho capito, devo o no prendere un camion e spiattellare famiglie a caso per strada per fare guerra agli antipedofili?
> >
> > Si
> > oppure
> > No
> >
> > Non esiste un'altra risposta possibile.
>
> La domanda da fare è diversa. Se qualcuno prendesse un camion e spiattellasse un campione casuale della popolazione, rivendicando il fatto come protesta contro l'atteggiamento della maggioranza nei confronti dei pedofili, non simpatizzeresti per lui nemmeno un pochino?
No, io non ho simpatia per gli scarti dell'umanità.
Non ha senso uccidere persone a caso, molte delle quali magari in fondo la pensano come noi... e sto notando che non sono poi così poche, molte persone sono sulla giusta strada, tant'è che nei commenti sotto il video di Feltri c'è un'ampia approvazione verso le sue parole.
Inoltre una cosa simile farebbe aumentare l'astio della popolazione generale nei nostri confronti, perché ovviamente uno dice "potevo rimanerci secco io... che poi alla fine la penso come loro".
E infatti, se ci pensi, quante persone liberali e per niente islamofobe ci saranno rimaste secche negli attentati dei musulcani?
Quello che stanno ottenendo è di farsi odiare anche da quelli che erano dalla loro parte, cioè dalle persone che ERANO a favore della loro libertà di poter vivere nei paesi occidentali e praticare la loro religione.
La strada da percorrere è diversa.
Quello di cui abbiamo bisogno è un partito o un'associazione che mette in piazza le nostre idee, che attualmente sono sconosciute dalla maggior parte delle persone.
Una volta che questo sarà stato fatto, alcune persone magari si faranno convincere (soprattutto quelle che già ora danno ragione a Feltri) e altre no.
Ci sarà poi probabilmente qualcuno che invece aprirà la guerra contro di noi e allora noi dovremo rispondere... non uccidendo persone a caso, ma al massimo gli INDIVIDUI che sono in guerra con noi.
Poi, bisogna fissare un tempo entro il quale dobbiamo cominciare a vedere un cambiamento nella politica. Se cominciamo a vedere che la stretta comincia un po' ad allentarsi e non si parla più di rendere illegali gli shota (e vengono resi nuovamente legali dove sono stati resi illegali), oltre che di dare delle pene ultrasevere ai pedoni e di censurare le idee propedone, allora si può proseguire sulla strada del dialogo, rispondendo con la violenza solo a chi usa la violenza.
Se invece il nostro tentativo di dialogo ci porta ad ottenere l'effetto contrario (quello che gli psicologi chiamano "backfire effect") e i politici cominciano a parlare di "emergenza pedofila", nonché della necessità di fare leggi per censurarci o arrestarci, oltre che dare pene più severe ai pedoni e a chi guarda gli shota, allora a quel punto sarà legittimo utilizzare le maniere forti... ma non contro persone a caso, ma contro i politici che sono entrati in guerra con noi, risparmiando quelli che o sono a nostro favore o sono neutrali.
Quindi la domanda giusta è: se qualcuno facesse secco un politico antipedofilo, che porta avanti politiche antipedofile, o una persona qualsiasi che compie delle azioni concrete per minacciare i pedoni, simpatizzerei per lui?
Certo che sì, anche se secondo me bisogna prima cercare il dialogo, perché una persona può cambiare idea dopo che le esponi le tue idee. Mai però simpatizzerò per chi uccide persone a caso.
Questo qualcuno in Italia potrebbero essere la Meloni e Salvini, se cominciassero a fare le leggi che diverse volte hanno promesso di fare.
Io non sono un buonista. Sono un cattivo logico.
Lasciami anche dire però che un conto è combattere contro i tiranni, un altro è uccidere un politico perché alza l'IVA. Cioè, non è che ogni volta che un politico fa qualcosa che non ti piace lo fai fuori.
Se un politico vuole te e i tuoi simili in galera per tutta la vita è un nemico, da colpire anche con le armi, ma uccidere un politico perché mette la tassa sui sacchi della spazzatura* non è un'autodifesa proporzionale... e tra l'altro magari la tassa sui sacchi della spazzatura a qualcosa serve.
*Una cosa che abbiamo in Svizzera da qualche anno: ogni comune hai i suoi sacchi della spazzatura (colorati), che costano molto più di quelli neri. Lo scopo è quello di finanziare lo smaltimento della spazzatura, ma anche di ridurre la spazzatura incentivando la raccoltà differenziata immagino.
Un ritardato la vedrebbe come un'azione cattiva dello stato nei suoi confronti, che vuole spremerlo, ma la cosa è più complessa ovviamente.
Per questo dico che non si può appoggiare ogni guerra, anche la più ritardata, contro i politici e la politica.
**Modificato dall'autore il 12.04.2019 15:47**
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> > > > > > > Quando hanno ucciso gente comune, si trattava di gente che dal loro punto di vista stava dalla parte degli oppressori.
> > > > > >
> > > > > > Questo basta a dimostrare la loro intelligenza e totale mancanza di morale.
> > > > >
> > > > > Non direi. Se lo spagnolo medio è contro l'autodeterminazione del popolo basco, al punto da pensare che chi vuole questa autodeterminazione debba essere perseguito e incarcerato, allora lo spagnolo medio è un nemico tanto quanto il governo.
> > > >
> > > > Quindi io dovrei andare in giro a massacrare persone a caso per strada (magari i tuoi famigliari) perché FORSE sono antipedofile?
> > > >
> > > > Pensavo che fossi te il problema, ma sto notando che è un modus operandi molto diffuso tra gli italiani quello di minimizzare o giustificare i crimini dei propri "amici".
> > > >
> > > > Forse ha ragione Wesa: in Italia c'è una cultura da tifoseria da stadio che proprio non riuscite a levarvi di dosso.
> > > >
> > > > Io non posso resettare la tua educazione. Se sei cresciuto in un paese che ti ha educato male fin da piccolo, io non posso farci molto.
> > >
> > > Che c'entra l'Italia? L'ETA è in Spagna, l'IRA in Irlanda, la mia simpatia per questi movimenti è un residuo di sinistra militante. Mi stanno simpatici a prescindere dai crimini che possono aver commesso, perché sono cresciuto in un ambiente che simpatizzava per l'autodeterminazione dei popoli e le lotte per ottenerla. Simpatizzare è una reazione istintiva, non significa approvare. La mia simpatia deriva dal fatto che questi, pur non avendo in realtà ottenuto molto, hanno condotto una lotta estesa - non erano organizzazioni di quatro gatti, le loro lotte avevano l'appoggio di milioni di persone - mentre oggi non c'è più nessuno capace di reagire a nulla.
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> > Parlo dell'Italia perché stavo parlando del modo di ragionare degli italiani, che tendono a minimizzare o giustificare i crimini dei loro alleati politici.
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> > Alla fine non ho capito, devo o no prendere un camion e spiattellare famiglie a caso per strada per fare guerra agli antipedofili?
> >
> > Si
> > oppure
> > No
> >
> > Non esiste un'altra risposta possibile.
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> La domanda da fare è diversa. Se qualcuno prendesse un camion e spiattellasse un campione casuale della popolazione, rivendicando il fatto come protesta contro l'atteggiamento della maggioranza nei confronti dei pedofili, non simpatizzeresti per lui nemmeno un pochino?
No, io non ho simpatia per gli scarti dell'umanità.
Non ha senso uccidere persone a caso, molte delle quali magari in fondo la pensano come noi... e sto notando che non sono poi così poche, molte persone sono sulla giusta strada, tant'è che nei commenti sotto il video di Feltri c'è un'ampia approvazione verso le sue parole.
Inoltre una cosa simile farebbe aumentare l'astio della popolazione generale nei nostri confronti, perché ovviamente uno dice "potevo rimanerci secco io... che poi alla fine la penso come loro".
E infatti, se ci pensi, quante persone liberali e per niente islamofobe ci saranno rimaste secche negli attentati dei musulcani?
Quello che stanno ottenendo è di farsi odiare anche da quelli che erano dalla loro parte, cioè dalle persone che ERANO a favore della loro libertà di poter vivere nei paesi occidentali e praticare la loro religione.
La strada da percorrere è diversa.
Quello di cui abbiamo bisogno è un partito o un'associazione che mette in piazza le nostre idee, che attualmente sono sconosciute dalla maggior parte delle persone.
Una volta che questo sarà stato fatto, alcune persone magari si faranno convincere (soprattutto quelle che già ora danno ragione a Feltri) e altre no.
Ci sarà poi probabilmente qualcuno che invece aprirà la guerra contro di noi e allora noi dovremo rispondere... non uccidendo persone a caso, ma al massimo gli INDIVIDUI che sono in guerra con noi.
Poi, bisogna fissare un tempo entro il quale dobbiamo cominciare a vedere un cambiamento nella politica. Se cominciamo a vedere che la stretta comincia un po' ad allentarsi e non si parla più di rendere illegali gli shota (e vengono resi nuovamente legali dove sono stati resi illegali), oltre che di dare delle pene ultrasevere ai pedoni e di censurare le idee propedone, allora si può proseguire sulla strada del dialogo, rispondendo con la violenza solo a chi usa la violenza.
Se invece il nostro tentativo di dialogo ci porta ad ottenere l'effetto contrario (quello che gli psicologi chiamano "backfire effect") e i politici cominciano a parlare di "emergenza pedofila", nonché della necessità di fare leggi per censurarci o arrestarci, oltre che dare pene più severe ai pedoni e a chi guarda gli shota, allora a quel punto sarà legittimo utilizzare le maniere forti... ma non contro persone a caso, ma contro i politici che sono entrati in guerra con noi, risparmiando quelli che o sono a nostro favore o sono neutrali.
Quindi la domanda giusta è: se qualcuno facesse secco un politico antipedofilo, che porta avanti politiche antipedofile, o una persona qualsiasi che compie delle azioni concrete per minacciare i pedoni, simpatizzerei per lui?
Certo che sì, anche se secondo me bisogna prima cercare il dialogo, perché una persona può cambiare idea dopo che le esponi le tue idee. Mai però simpatizzerò per chi uccide persone a caso.
Questo qualcuno in Italia potrebbero essere la Meloni e Salvini, se cominciassero a fare le leggi che diverse volte hanno promesso di fare.
Io non sono un buonista. Sono un cattivo logico.
Lasciami anche dire però che un conto è combattere contro i tiranni, un altro è uccidere un politico perché alza l'IVA. Cioè, non è che ogni volta che un politico fa qualcosa che non ti piace lo fai fuori.
Se un politico vuole te e i tuoi simili in galera per tutta la vita è un nemico, da colpire anche con le armi, ma uccidere un politico perché mette la tassa sui sacchi della spazzatura* non è un'autodifesa proporzionale... e tra l'altro magari la tassa sui sacchi della spazzatura a qualcosa serve.
*Una cosa che abbiamo in Svizzera da qualche anno: ogni comune hai i suoi sacchi della spazzatura (colorati), che costano molto più di quelli neri. Lo scopo è quello di finanziare lo smaltimento della spazzatura, ma anche di ridurre la spazzatura incentivando la raccoltà differenziata immagino.
Un ritardato la vedrebbe come un'azione cattiva dello stato nei suoi confronti, che vuole spremerlo, ma la cosa è più complessa ovviamente.
Per questo dico che non si può appoggiare ogni guerra, anche la più ritardata, contro i politici e la politica.
**Modificato dall'autore il 12.04.2019 15:47**
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da: Rick Sanchez
> https://www.enca.com/business/imf-approves-42bn-lo...
>
> 1) L'Ecuador tradisce Assange e lo consegna ai cani degli americani (gli inglesi).
> 2) L'Ecuador riceve 4.2 miliardi di dollari di "aiuti" dal fondo monetario internazionale
>
> Davvero una coincidenza bizzarra.
Funzionano così le cose.
Una nazione fa qualcosa per te, se tu in cambio le dai qualcosa.
Nessuno ha mai fatto mistero di questo. Sono cose che vengono fatte alla luce del sole.
> https://www.enca.com/business/imf-approves-42bn-lo...

>
> 1) L'Ecuador tradisce Assange e lo consegna ai cani degli americani (gli inglesi).
> 2) L'Ecuador riceve 4.2 miliardi di dollari di "aiuti" dal fondo monetario internazionale
>
> Davvero una coincidenza bizzarra.

Funzionano così le cose.
Una nazione fa qualcosa per te, se tu in cambio le dai qualcosa.
Nessuno ha mai fatto mistero di questo. Sono cose che vengono fatte alla luce del sole.
"@Learjet 45 Il tuo livelo chissa' com'e' . Solo per info io ho una laurea in filosofia morale presa all' universita' di Pavia ed una in teologia morale. Le basta?"









**Modificato dall'autore il 12.04.2019 12:45**









**Modificato dall'autore il 12.04.2019 12:45**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
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> > > > > Quando hanno ucciso gente comune, si trattava di gente che dal loro punto di vista stava dalla parte degli oppressori.
> > > >
> > > > Questo basta a dimostrare la loro intelligenza e totale mancanza di morale.
> > >
> > > Non direi. Se lo spagnolo medio è contro l'autodeterminazione del popolo basco, al punto da pensare che chi vuole questa autodeterminazione debba essere perseguito e incarcerato, allora lo spagnolo medio è un nemico tanto quanto il governo.
> >
> > Quindi io dovrei andare in giro a massacrare persone a caso per strada (magari i tuoi famigliari) perché FORSE sono antipedofile?
> >
> > Pensavo che fossi te il problema, ma sto notando che è un modus operandi molto diffuso tra gli italiani quello di minimizzare o giustificare i crimini dei propri "amici".
> >
> > Forse ha ragione Wesa: in Italia c'è una cultura da tifoseria da stadio che proprio non riuscite a levarvi di dosso.
> >
> > Io non posso resettare la tua educazione. Se sei cresciuto in un paese che ti ha educato male fin da piccolo, io non posso farci molto.
>
> Che c'entra l'Italia? L'ETA è in Spagna, l'IRA in Irlanda, la mia simpatia per questi movimenti è un residuo di sinistra militante. Mi stanno simpatici a prescindere dai crimini che possono aver commesso, perché sono cresciuto in un ambiente che simpatizzava per l'autodeterminazione dei popoli e le lotte per ottenerla. Simpatizzare è una reazione istintiva, non significa approvare. La mia simpatia deriva dal fatto che questi, pur non avendo in realtà ottenuto molto, hanno condotto una lotta estesa - non erano organizzazioni di quatro gatti, le loro lotte avevano l'appoggio di milioni di persone - mentre oggi non c'è più nessuno capace di reagire a nulla.
Parlo dell'Italia perché stavo parlando del modo di ragionare degli italiani, che tendono a minimizzare o giustificare i crimini dei loro alleati politici.
Alla fine non ho capito, devo o no prendere un camion e spiattellare famiglie a caso per strada per fare guerra agli antipedofili?
Si
oppure
No
Non esiste un'altra risposta possibile.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
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> > > > > Quando hanno ucciso gente comune, si trattava di gente che dal loro punto di vista stava dalla parte degli oppressori.
> > > >
> > > > Questo basta a dimostrare la loro intelligenza e totale mancanza di morale.
> > >
> > > Non direi. Se lo spagnolo medio è contro l'autodeterminazione del popolo basco, al punto da pensare che chi vuole questa autodeterminazione debba essere perseguito e incarcerato, allora lo spagnolo medio è un nemico tanto quanto il governo.
> >
> > Quindi io dovrei andare in giro a massacrare persone a caso per strada (magari i tuoi famigliari) perché FORSE sono antipedofile?
> >
> > Pensavo che fossi te il problema, ma sto notando che è un modus operandi molto diffuso tra gli italiani quello di minimizzare o giustificare i crimini dei propri "amici".
> >
> > Forse ha ragione Wesa: in Italia c'è una cultura da tifoseria da stadio che proprio non riuscite a levarvi di dosso.
> >
> > Io non posso resettare la tua educazione. Se sei cresciuto in un paese che ti ha educato male fin da piccolo, io non posso farci molto.
>
> Che c'entra l'Italia? L'ETA è in Spagna, l'IRA in Irlanda, la mia simpatia per questi movimenti è un residuo di sinistra militante. Mi stanno simpatici a prescindere dai crimini che possono aver commesso, perché sono cresciuto in un ambiente che simpatizzava per l'autodeterminazione dei popoli e le lotte per ottenerla. Simpatizzare è una reazione istintiva, non significa approvare. La mia simpatia deriva dal fatto che questi, pur non avendo in realtà ottenuto molto, hanno condotto una lotta estesa - non erano organizzazioni di quatro gatti, le loro lotte avevano l'appoggio di milioni di persone - mentre oggi non c'è più nessuno capace di reagire a nulla.
Parlo dell'Italia perché stavo parlando del modo di ragionare degli italiani, che tendono a minimizzare o giustificare i crimini dei loro alleati politici.
Alla fine non ho capito, devo o no prendere un camion e spiattellare famiglie a caso per strada per fare guerra agli antipedofili?
Si
oppure
No
Non esiste un'altra risposta possibile.
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > https://www.techdirt.com/articles/20190410/1458064...
>
> La cosa interessante che il canale Youtube Metapolitics, che ieri sera è stato per me un bel clickbait, usa la parola "liberali" come la usi tu.
Cioè a vanvera?
Nell'UE i liberali hanno 68 seggi su 751.
https://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_dell%27Allean... 
Difficile sostenere che i liberali rappresentino l'UE.
Nella commissione europea:
- Jean-Claude Juncker, democristiano
- Frans Timmermans, socialdemocratico
- Federica Mogherini, socialdemocratica
- Günther Oettinger, democristiano
- Valdis Dombrovskis, conservatore
- Andrus Ansip, liberale
- Jyrki Katainen, liberale/conservatore
- Maroš Šefčovič, socialdemocratico nazionalista
- Johannes Hahn, democristiano
- Marianne Thyssen, democristiana
- Neven Mimica, socialdemocratico
- Chrīstos Stylianidīs, democristiano conservatore
- Cecilia Malmström, liberale
- Margrethe Vestager, liberal
- Pierre Moscovici, socialdemocratico
- Marija Gabriel, conervatrice nazionalista
- Dīmītrīs Avramopoulos, democristiano
- Phil Hogan, democristiano
- Vytenis Andriukaitis, socialdemocratico
- Karmenu Vella, socialdemocratico
- Elżbieta Bieńkowska, democristiana
- Carlos Moedas, liberale nazionalista
- Jonathan Hill, conservatore liberista
- Věra Jourová, socialdemocratica
- Corina Crețu, socialdemocratica
- Violeta Bulc, liberal
- Miguel Arias Cañete, democristiano conservatore monarchico
- Tibor Navracsics, nazionalista anti-islamico
https://it.wikipedia.org/wiki/Commissione_europea#... 
Perché Wakko usa il termine liberale per indicare chiunque? Perché le sue idee vengono da una parte della popolazione molto istruita e molto intelligente che non riuscendo a comprendere la complessità del mondo usa due o tre termini che ripete in loop per spiegare ogni concetto.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > https://www.techdirt.com/articles/20190410/1458064...

>
> La cosa interessante che il canale Youtube Metapolitics, che ieri sera è stato per me un bel clickbait, usa la parola "liberali" come la usi tu.
Cioè a vanvera?
Nell'UE i liberali hanno 68 seggi su 751.

Difficile sostenere che i liberali rappresentino l'UE.
Nella commissione europea:
- Jean-Claude Juncker, democristiano
- Frans Timmermans, socialdemocratico
- Federica Mogherini, socialdemocratica
- Günther Oettinger, democristiano
- Valdis Dombrovskis, conservatore
- Andrus Ansip, liberale
- Jyrki Katainen, liberale/conservatore
- Maroš Šefčovič, socialdemocratico nazionalista
- Johannes Hahn, democristiano
- Marianne Thyssen, democristiana
- Neven Mimica, socialdemocratico
- Chrīstos Stylianidīs, democristiano conservatore
- Cecilia Malmström, liberale
- Margrethe Vestager, liberal
- Pierre Moscovici, socialdemocratico
- Marija Gabriel, conervatrice nazionalista
- Dīmītrīs Avramopoulos, democristiano
- Phil Hogan, democristiano
- Vytenis Andriukaitis, socialdemocratico
- Karmenu Vella, socialdemocratico
- Elżbieta Bieńkowska, democristiana
- Carlos Moedas, liberale nazionalista
- Jonathan Hill, conservatore liberista
- Věra Jourová, socialdemocratica
- Corina Crețu, socialdemocratica
- Violeta Bulc, liberal
- Miguel Arias Cañete, democristiano conservatore monarchico
- Tibor Navracsics, nazionalista anti-islamico

Perché Wakko usa il termine liberale per indicare chiunque? Perché le sue idee vengono da una parte della popolazione molto istruita e molto intelligente che non riuscendo a comprendere la complessità del mondo usa due o tre termini che ripete in loop per spiegare ogni concetto.
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Scritto da: Mattia
> ma è possibile che sto sto idiota deve farsi sempre i cazzi degli altri?
>
> L'orrore sono le cazzate che spara con la sua ridicola voce e il canale della Meloni che lo dà in pasto ai suoi ridicoli fan, così che possano farsi una padella di cazzi loro come fanno sempre.
>
>
Nei commenti
"FOLLIA!!!!!!! Vien voglia di augurarsi che venga finalmente l'Islam con la sua legge che senza dubbio farebbe chiarezza e pulizia di tutta questa pazzia, schifosa, offensiva per il genere umano."
*https://www.youtube.com/watch?v=WxIDSpITlng&lc=UgxHSzyJVkv-_WIeI454AaABAg
Mi fa piacere che qualcuno ogni tanto se ne renda conto: islamici e mangiapannocchie/rimbambiti veronesi/ecc ecc... sono praticamente la stessa cosa.
Figuriamoci se per prevenire una presunta minaccia islamica dò il potere a trogloditi simili.
Tanto vale dare direttamente il potere agli islamici, facciamo pirma.
**Modificato dall'autore il 12.04.2019 00:14**
> ma è possibile che sto sto idiota deve farsi sempre i cazzi degli altri?
>
> L'orrore sono le cazzate che spara con la sua ridicola voce e il canale della Meloni che lo dà in pasto ai suoi ridicoli fan, così che possano farsi una padella di cazzi loro come fanno sempre.
>
>
Nei commenti
"FOLLIA!!!!!!! Vien voglia di augurarsi che venga finalmente l'Islam con la sua legge che senza dubbio farebbe chiarezza e pulizia di tutta questa pazzia, schifosa, offensiva per il genere umano."
*https://www.youtube.com/watch?v=WxIDSpITlng&lc=UgxHSzyJVkv-_WIeI454AaABAg
Mi fa piacere che qualcuno ogni tanto se ne renda conto: islamici e mangiapannocchie/rimbambiti veronesi/ecc ecc... sono praticamente la stessa cosa.
Figuriamoci se per prevenire una presunta minaccia islamica dò il potere a trogloditi simili.
Tanto vale dare direttamente il potere agli islamici, facciamo pirma.
**Modificato dall'autore il 12.04.2019 00:14**
Politica
ma è possibile che sto sto idiota deve farsi sempre i cazzi degli altri?
L'orrore sono le cazzate che spara con la sua ridicola voce e il canale della Meloni che lo dà in pasto ai suoi ridicoli fan, così che possano farsi una padella di cazzi loro come fanno sempre.
L'orrore sono le cazzate che spara con la sua ridicola voce e il canale della Meloni che lo dà in pasto ai suoi ridicoli fan, così che possano farsi una padella di cazzi loro come fanno sempre.
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Quando hanno ucciso gente comune, si trattava di gente che dal loro punto di vista stava dalla parte degli oppressori.
> >
> > Questo basta a dimostrare la loro intelligenza e totale mancanza di morale.
>
> Non direi. Se lo spagnolo medio è contro l'autodeterminazione del popolo basco, al punto da pensare che chi vuole questa autodeterminazione debba essere perseguito e incarcerato, allora lo spagnolo medio è un nemico tanto quanto il governo.
Quindi io dovrei andare in giro a massacrare persone a caso per strada (magari i tuoi famigliari) perché FORSE sono antipedofile?
Pensavo che fossi te il problema, ma sto notando che è un modus operandi molto diffuso tra gli italiani quello di minimizzare o giustificare i crimini dei propri "amici".
Forse ha ragione Wesa: in Italia c'è una cultura da tifoseria da stadio che proprio non riuscite a levarvi di dosso.
Io non posso resettare la tua educazione. Se sei cresciuto in un paese che ti ha educato male fin da piccolo, io non posso farci molto.
> Scritto da: Mattia
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> > > Quando hanno ucciso gente comune, si trattava di gente che dal loro punto di vista stava dalla parte degli oppressori.
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> > Questo basta a dimostrare la loro intelligenza e totale mancanza di morale.
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> Non direi. Se lo spagnolo medio è contro l'autodeterminazione del popolo basco, al punto da pensare che chi vuole questa autodeterminazione debba essere perseguito e incarcerato, allora lo spagnolo medio è un nemico tanto quanto il governo.
Quindi io dovrei andare in giro a massacrare persone a caso per strada (magari i tuoi famigliari) perché FORSE sono antipedofile?
Pensavo che fossi te il problema, ma sto notando che è un modus operandi molto diffuso tra gli italiani quello di minimizzare o giustificare i crimini dei propri "amici".
Forse ha ragione Wesa: in Italia c'è una cultura da tifoseria da stadio che proprio non riuscite a levarvi di dosso.
Io non posso resettare la tua educazione. Se sei cresciuto in un paese che ti ha educato male fin da piccolo, io non posso farci molto.