Scritto da:
> Quando hanno ucciso gente comune, si trattava di gente che dal loro punto di vista stava dalla parte degli oppressori.
Questo basta a dimostrare la loro intelligenza e totale mancanza di morale.
Se quelli che combattono contro gli oppressori hanno la morale di un comodino, allora non è proprio il caso che siano loro a vincere, a prendere il potere. Quindi io avrei fatto guerra prima di tutto contro l'ETA.
> Quando hanno ucciso gente comune, si trattava di gente che dal loro punto di vista stava dalla parte degli oppressori.
Questo basta a dimostrare la loro intelligenza e totale mancanza di morale.
Se quelli che combattono contro gli oppressori hanno la morale di un comodino, allora non è proprio il caso che siano loro a vincere, a prendere il potere. Quindi io avrei fatto guerra prima di tutto contro l'ETA.
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > di cui tutti noi facciamo parte,
> > > > tranne chi se ne dissocia apertamente
> > > > magari esprimendo simpatie per cose come l'ETA
> > >
> > > Il problema dell'ETA non sono le idee, ma il modus operandi.
> >
> > A certi modus operandi si arriva quando le idee non bastano. Ad esempio dove credi arriverà la questione catalana?
>
> Per esempio una combutta internazionale come l'arresto di Assange con la May che commenta positivamente non ti fa venire voglia che esista qualcosa come l'ETA o come l'IRA in grado di occuparsene?
Non se il livello di moralità di chi se ne occupa è inferiore rispetto a quello del nemico.
L'ETA ha fatto attentati contro la gente comune, ma potrei fare un discorso più ampio.
Non darei mai il potere ai mangiapannocchie, ai veronesi, a Wakko e a trogloditi di vario tipo per sistemare i problemi dell'UE o del mondo in generale.
Sono dibattiti che vanno affrontati tra liberali, tenendo sempre un punto di vista saldo sui valori delle democrazie liberali occidentali e escludendo i trogloditi che porterebbero a una società peggiore.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > di cui tutti noi facciamo parte,
> > > > tranne chi se ne dissocia apertamente
> > > > magari esprimendo simpatie per cose come l'ETA
> > >
> > > Il problema dell'ETA non sono le idee, ma il modus operandi.
> >
> > A certi modus operandi si arriva quando le idee non bastano. Ad esempio dove credi arriverà la questione catalana?
>
> Per esempio una combutta internazionale come l'arresto di Assange con la May che commenta positivamente non ti fa venire voglia che esista qualcosa come l'ETA o come l'IRA in grado di occuparsene?
Non se il livello di moralità di chi se ne occupa è inferiore rispetto a quello del nemico.
L'ETA ha fatto attentati contro la gente comune, ma potrei fare un discorso più ampio.
Non darei mai il potere ai mangiapannocchie, ai veronesi, a Wakko e a trogloditi di vario tipo per sistemare i problemi dell'UE o del mondo in generale.
Sono dibattiti che vanno affrontati tra liberali, tenendo sempre un punto di vista saldo sui valori delle democrazie liberali occidentali e escludendo i trogloditi che porterebbero a una società peggiore.
Politica
Scritto da: Mattia
> Mauro Baranzini (professore di Scienze Economiche presso l'Università della Svizzera Italiana) parla del BREXIT, critica l'UE e gli accordi bilaterali, portando dei dati sul dumping salariale in Ticino.
>
> Ieri in un mio post ho scritto che bisognerebbe indagare se è vero che i frontalieri italiani hanno stipendi mediamente inferiori rispetto ai ticinesi... e senza farlo apposta i dati mi sono arrivati la sera stessa da un programma della RSI (televisione svizzera italiana) che parla di politica.
>
> Questo professore di economia sembra avere i dati, ovvero:
> - Gli stipendi dei ticinesi sono del 10% inferiori rispetto alla media svizzera
> - Gli stipendi dei residenti stranieri sono del 12% inferiori rispetto alla media svizzera
> - Gli stipendi dei frontalieri sono del 30% inferiori rispetto alla media svizzera, ma addirittura del 50% inferiori nei paesi vicini al confine
>
> La teoria quindi è che la concorrenza sleale da parte dei frontalieri italiani possa aver giocato almeno in parte un ruolo nel far abbassare gli stipendi ticinesi e che sicuramente non aiuta a farli alzare.
>
> Giustamente però dice anche che il Ticino ha comunque bisogno di una bella manciata di frontalieri per far funzionare l'economia (così come probabilmente l'Italia ha bisogno di immigrati), quindi la soluzione è quella di creare leggi contro lo sfruttamento dei lavoratori, anzi, di applicarle visto che da quello che dice lui le leggi ci cono già.
> Oltre ai salari minimi bisognerebbe verificare che le aziende non facciano discriminazioni tra svizzeri e italiani a livello sia salariale che di condizioni lavorative e cominciare a usare il pugno duro contro le aziende che lo fanno.
>
> Comunque il professore fa anche delle aspre critiche all'UE ("non sanno nemmeno cosa sia la democrazia") e contro il modo in cui stanno gestendo il BREXIT, sostenendo che gli stessi toni siano stati usati da parte dell'UE contro la Svizzera.
>
> Nei 10 minuti di video che ho caricato parla di diverse cose.
>
>
>
>
> La trasmissione completa si trova qui: https://www.rsi.ch/play/tv/60-minuti/video/60-minu...
>
> ... però penso che possano guardarla solo gli IP svizzeri (basta usare una VPN in teoria).
>
> **Modificato dall'autore il 11.04.2019 18:11**
Avevo tolto il video per un errore di montaggio. Adesso l'ho rimesso.
> Mauro Baranzini (professore di Scienze Economiche presso l'Università della Svizzera Italiana) parla del BREXIT, critica l'UE e gli accordi bilaterali, portando dei dati sul dumping salariale in Ticino.
>
> Ieri in un mio post ho scritto che bisognerebbe indagare se è vero che i frontalieri italiani hanno stipendi mediamente inferiori rispetto ai ticinesi... e senza farlo apposta i dati mi sono arrivati la sera stessa da un programma della RSI (televisione svizzera italiana) che parla di politica.
>
> Questo professore di economia sembra avere i dati, ovvero:
> - Gli stipendi dei ticinesi sono del 10% inferiori rispetto alla media svizzera
> - Gli stipendi dei residenti stranieri sono del 12% inferiori rispetto alla media svizzera
> - Gli stipendi dei frontalieri sono del 30% inferiori rispetto alla media svizzera, ma addirittura del 50% inferiori nei paesi vicini al confine
>
> La teoria quindi è che la concorrenza sleale da parte dei frontalieri italiani possa aver giocato almeno in parte un ruolo nel far abbassare gli stipendi ticinesi e che sicuramente non aiuta a farli alzare.
>
> Giustamente però dice anche che il Ticino ha comunque bisogno di una bella manciata di frontalieri per far funzionare l'economia (così come probabilmente l'Italia ha bisogno di immigrati), quindi la soluzione è quella di creare leggi contro lo sfruttamento dei lavoratori, anzi, di applicarle visto che da quello che dice lui le leggi ci cono già.
> Oltre ai salari minimi bisognerebbe verificare che le aziende non facciano discriminazioni tra svizzeri e italiani a livello sia salariale che di condizioni lavorative e cominciare a usare il pugno duro contro le aziende che lo fanno.
>
> Comunque il professore fa anche delle aspre critiche all'UE ("non sanno nemmeno cosa sia la democrazia") e contro il modo in cui stanno gestendo il BREXIT, sostenendo che gli stessi toni siano stati usati da parte dell'UE contro la Svizzera.
>
> Nei 10 minuti di video che ho caricato parla di diverse cose.
>
>
>
>
> La trasmissione completa si trova qui: https://www.rsi.ch/play/tv/60-minuti/video/60-minu...

>
> ... però penso che possano guardarla solo gli IP svizzeri (basta usare una VPN in teoria).
>
> **Modificato dall'autore il 11.04.2019 18:11**
Avevo tolto il video per un errore di montaggio. Adesso l'ho rimesso.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Vi piacerebbe eh?
> >
> >
>
> Ma se annettesse il nord Italia alla Svizzera si troverebbe con milioni di nuovi cittadini, non più frontalieri, pronti a lavorare per un tozzo di pane portando i salari svizzeri giù per lo sciacquone. Sto Bignasca non doveva essere il massimo della coerenza
No, perché una volta che la Lombardia entra a far parte della Svizzera, anche i lombardi cominciano a usare il franco svizzero. Il loro territorio entra a far parte dell'economia svizzera.
Di conseguenza in Lombardia aumenterebbe il costo della vita, ma anche gli stipendi.
Il punto del discorso non è che gli italiani sono disposti a farsi sfruttare in linea di principio, ma che tollerano di farsi sfruttare se farlo è conveniente.
Mio cugino che fa il camionista raccontava che al suo capo arrivavano email da parte di italiani che lo supplicavano di dargli un lavoro, dicendo che erano disposti a farsi pagare poco.
Il loro "farsi pagare poco" però era furbescamente posto a uno stipendio superiore a quello che prenderebbero in Italia, ma abbastanza poco da fare concorrenza sleale ai ticinesi.
Comunque ieri ho scritto che non avevo i dati, ma adesso sono arrivati:
http://forumdeitroll.com/Messages?action=getByForu...
> Scritto da: Mattia
> > Vi piacerebbe eh?

> >
> >
>
> Ma se annettesse il nord Italia alla Svizzera si troverebbe con milioni di nuovi cittadini, non più frontalieri, pronti a lavorare per un tozzo di pane portando i salari svizzeri giù per lo sciacquone. Sto Bignasca non doveva essere il massimo della coerenza

No, perché una volta che la Lombardia entra a far parte della Svizzera, anche i lombardi cominciano a usare il franco svizzero. Il loro territorio entra a far parte dell'economia svizzera.
Di conseguenza in Lombardia aumenterebbe il costo della vita, ma anche gli stipendi.
Il punto del discorso non è che gli italiani sono disposti a farsi sfruttare in linea di principio, ma che tollerano di farsi sfruttare se farlo è conveniente.
Mio cugino che fa il camionista raccontava che al suo capo arrivavano email da parte di italiani che lo supplicavano di dargli un lavoro, dicendo che erano disposti a farsi pagare poco.
Il loro "farsi pagare poco" però era furbescamente posto a uno stipendio superiore a quello che prenderebbero in Italia, ma abbastanza poco da fare concorrenza sleale ai ticinesi.
Comunque ieri ho scritto che non avevo i dati, ma adesso sono arrivati:
Politica
Mauro Baranzini (professore di Scienze Economiche presso l'Università della Svizzera Italiana) parla del BREXIT, critica l'UE e gli accordi bilaterali, portando dei dati sul dumping salariale in Ticino.
Ieri in un mio post ho scritto che bisognerebbe indagare se è vero che i frontalieri italiani hanno stipendi mediamente inferiori rispetto ai ticinesi... e senza farlo apposta i dati mi sono arrivati la sera stessa da un programma della RSI (televisione svizzera italiana) che parla di politica.
Questo professore di economia sembra avere i dati, ovvero:
- Gli stipendi dei ticinesi sono del 10% inferiori rispetto alla media svizzera
- Gli stipendi dei residenti stranieri sono del 12% inferiori rispetto alla media svizzera
- Gli stipendi dei frontalieri sono del 30% inferiori rispetto alla media svizzera, ma addirittura del 50% inferiori nei lavori con la retribuzione più bassa
La teoria quindi è che la concorrenza sleale da parte dei frontalieri italiani possa aver giocato almeno in parte un ruolo nel far abbassare gli stipendi ticinesi e che sicuramente non aiuta a farli alzare.
Giustamente però dice anche che il Ticino ha comunque bisogno di una bella manciata di frontalieri per far funzionare l'economia (così come probabilmente l'Italia ha bisogno di immigrati), quindi la soluzione è quella di creare leggi contro lo sfruttamento dei lavoratori, anzi, di applicarle visto che da quello che dice lui le leggi ci cono già.
Oltre ai salari minimi bisognerebbe verificare che le aziende non facciano discriminazioni tra svizzeri e italiani a livello sia salariale che di condizioni lavorative e cominciare a usare il pugno duro contro le aziende che lo fanno.
Comunque il professore fa anche delle aspre critiche all'UE ("non sanno nemmeno cosa sia la democrazia") e contro il modo in cui stanno gestendo il BREXIT, sostenendo che gli stessi toni siano stati usati da parte dell'UE contro la Svizzera.
Nei 10 minuti di video che ho caricato parla di diverse cose.
La trasmissione completa si trova qui: https://www.rsi.ch/play/tv/60-minuti/video/60-minu...
... però penso che possano guardarla solo gli IP svizzeri (basta usare una VPN in teoria).
**Modificato dall'autore il 11.04.2019 18:21**
Ieri in un mio post ho scritto che bisognerebbe indagare se è vero che i frontalieri italiani hanno stipendi mediamente inferiori rispetto ai ticinesi... e senza farlo apposta i dati mi sono arrivati la sera stessa da un programma della RSI (televisione svizzera italiana) che parla di politica.
Questo professore di economia sembra avere i dati, ovvero:
- Gli stipendi dei ticinesi sono del 10% inferiori rispetto alla media svizzera
- Gli stipendi dei residenti stranieri sono del 12% inferiori rispetto alla media svizzera
- Gli stipendi dei frontalieri sono del 30% inferiori rispetto alla media svizzera, ma addirittura del 50% inferiori nei lavori con la retribuzione più bassa
La teoria quindi è che la concorrenza sleale da parte dei frontalieri italiani possa aver giocato almeno in parte un ruolo nel far abbassare gli stipendi ticinesi e che sicuramente non aiuta a farli alzare.
Giustamente però dice anche che il Ticino ha comunque bisogno di una bella manciata di frontalieri per far funzionare l'economia (così come probabilmente l'Italia ha bisogno di immigrati), quindi la soluzione è quella di creare leggi contro lo sfruttamento dei lavoratori, anzi, di applicarle visto che da quello che dice lui le leggi ci cono già.
Oltre ai salari minimi bisognerebbe verificare che le aziende non facciano discriminazioni tra svizzeri e italiani a livello sia salariale che di condizioni lavorative e cominciare a usare il pugno duro contro le aziende che lo fanno.
Comunque il professore fa anche delle aspre critiche all'UE ("non sanno nemmeno cosa sia la democrazia") e contro il modo in cui stanno gestendo il BREXIT, sostenendo che gli stessi toni siano stati usati da parte dell'UE contro la Svizzera.
Nei 10 minuti di video che ho caricato parla di diverse cose.
La trasmissione completa si trova qui: https://www.rsi.ch/play/tv/60-minuti/video/60-minu...

... però penso che possano guardarla solo gli IP svizzeri (basta usare una VPN in teoria).
**Modificato dall'autore il 11.04.2019 18:21**
Scritto da:
> di cui tutti noi facciamo parte,
> tranne chi se ne dissocia apertamente
> magari esprimendo simpatie per cose come l'ETA
Il problema dell'ETA non sono le idee, ma il modus operandi.
Cioè, tu puoi essere tutto quello che vuoi: europeista, antieuropeista, sovranista, globalista, terrapiattista, novax,.... ma se fai violenze contro persone innocenti hai torto a prescindere.
Tutte le idee sono accettabili purché difese democraticamente e senza violenza e purché la violenza non sia parte intrinseca dell'ideologia stessa.
> di cui tutti noi facciamo parte,
> tranne chi se ne dissocia apertamente
> magari esprimendo simpatie per cose come l'ETA
Il problema dell'ETA non sono le idee, ma il modus operandi.
Cioè, tu puoi essere tutto quello che vuoi: europeista, antieuropeista, sovranista, globalista, terrapiattista, novax,.... ma se fai violenze contro persone innocenti hai torto a prescindere.
Tutte le idee sono accettabili purché difese democraticamente e senza violenza e purché la violenza non sia parte intrinseca dell'ideologia stessa.
Filosofia
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Per via della manifestazione a Verona, si è venuta a creare la polemica se quelle persone abbiano o meno il diritto di manifestare le loro idee: no aborto, no unioni civili tra omosessuali, ecc ecc...
> >
> > Rick Du Fer (un filosofo che si definisce liberale) sostiene che il diritto a manifestare questo pensiero ci sia, ma metterlo in atto invece no. Riprende il concetto che Popper non voleva ostacolare la manifestazione del pensiero illiberale, ma la sua concretizzazione. Rick Du Fer vede nella manifestazione di Verona non una semplcie manifestazione del pensiero, ma una manifestazione politica (appoggiata da più politici) che va nella direzione della concretizzazione.
> >
> > Allora mi sono buttato nei commenti e provocatoriamente ho scritto.
> >
> > "Io ad esempio vorrei legalizzare la pedofilia consensuale. Posso dirlo? Si. Posso farlo? Si. Si chiama DEMOCRAZIA LIBERALE."
> >
> > Qualcuno mi ha risposto che posso dirlo ma non posso farlo.
> >
> > Allora ho tappetizzato sia lui che tutto il sistema di pensiero di questi finti liberali.
> >
> >
> > ---------------------------------------------
> >
> > "@Fabrizio Falconfab il tuo commento dimostra la malafede di chi sostiene che la democrazia abbia dei limiti, limiti che ovviamente sono del tutto arbitrari, perché vengono fissati dalle tue personali opinioni. Allora facciamo che ti prendi un casa a Predappio e poi decidi te da solo come devono essere le leggi e tutti zitti.
> >
> > Le regole della democrazia mi sembrano chiare.
> > Se io riesco a convincere la maggioranza della popolazione della bontà di un'idea, allora quell'idea può diventare legittimamente legge. È la popolazione nel suo insieme che decide, non tu da solo.
> > Le regole non si cambiano a piacimento per mettere i bastoni tra le ruote ai propri avversari.
> > Io mi devo sopportare le vostre stupide leggi antipedofile perché sono sostenute dalla maggioranza, ma se un giorno la maggioranza della popolazione la penserà come me, allora toccherà a te sopportare le mie di leggi, così come io ho sopportato le tue per anni.
> >
> > Come cambierei io le leggi? Sostituirei la legge dell'età del consenso con una legge più intelligente, la cui idea sarebbe comunque quella di punire gli abusi sessuali sui bambini.
> > Quindi puoi anche evitare di parlare di "mostri", perché io non ho mai detto che voglio liberalizzare gli abusi sessuali sui bambini... voglio soltanto una legge che persegue questo scopo in maniera migliore di quello che fa la legge attuale.
> > Invece di essere basata sull'idea fallace che sotto i 14 anni è sempre un abuso sessuale, la legge che ho in mente partirebbe dal presupposto che l'abuso sessuale ci possa essere sia sopra che sotto i 14 anni, perché questo semplicemente non dipende dall'età dei due.
> > Un rapporto con 12enne può essere consensuale, mentre quello con un 15enne un abuso sessuale.
> > Con la legge che ho in mente io i giudici potrebbero giudicare caso per caso... ed è proprio questo quello che voi non volete, perché a voi piace la caccia alle streghe. Siete uguali agli omofobi: volete punire i pedofili perché pedofili, non perché fanno male a qualcuno.
> >
> > Veniamo al punto. La legge contro gli abusi sessuali sui bambini si può modificare? Sì, come tutte le leggi. Non è scritta nei 10 comandamenti, non è una legge divina. Gli antipedofili non hanno niente di divino, sono dei poveri stronzi con un QI basso.
> > Quindi se la legge si può cambiare, io devo poter argomentare il perché... perciò la libertà di parola deve essermi garantita al 100%. Invece ci sono degli stronzi che vogliono creare leggi per tappare la bocca a chi la pensa come me, forse perché in fondo anche loro capiscono che la logica è dalla mia parte.
> >
> > Per concludere, da sostenitore convinto della democrazia liberale so bene che la democrazia liberale prevede dei diritti inviolabili (altrimenti sarebbe una democrazia illiberale), quindi non è che si possono fare tutte le leggi che si vogliono: alcune leggi non si possono fare.
> > La costituzione delle democrazie liberali infatti contiene i cosiddetti "diritti dell'uomo e del cittadino", che sono una serie di diritti fondamentali che hanno lo scopo di evitare che lo stato possa commettere atti di tirannia verso le persone o che una maggioranza di cittadini possa commettere atti di tirannia verso una minoranza.
> > Tra i diritti fondamentali dall'uomo e del cittadini non ci sono l'aborto, le unioni civili per gli omosessuali, ecc ecc.... mentre c'è la libera manifestazione del pensiero e la libertà di stampa.
> > Quindi chi non vuole le unioni civili per gli omosessuali non è un criminale, mentre chi vuole tappare la bocca a chi non vuole le unioni gay invece lo è. Siete voi finiti liberali i criminali!
> >
> > Nella costituzione però c'è anche scritto che nessuno deve essere discriminato per l'orientamento sessuale, quindi anche chi vuole creare leggi per discriminare gli omosessuali (tipo "gli omosessuali non possono fare i docenti") o per limitare la loro libertà ("i rapporti omosessuali devono essere illegali") è un criminale, solo che il matrimonio non è un diritto umano. Cioè, uno volendo potrebbe anche togliere il matrimonio tra uomo e donna. È solo una stupida legge. Toglierla o non averla non significa non rispettare i diritti dell'uomo.
> > Perché voi finti liberali non parlate mai del fatto che l'incesto è illegale? Lo sai che in molti stati europei uno può finire in galera se fa sesso con sua sorella?
> > Io, da liberale, sono favorevole alle unioni civili per gli omosessuali, ma non mi sembra che il problema del mondo sia questo. Ci sono problemi più importanti, come appunto il fatto che ci sono persone che vengono private del loro diritto fondamentale alla libertà: gli incestuosi e i pedofili. Fuori dall'Europa, anche gli omosessuali se la passano piuttosto male. La priorità è occuparsi degli omosessuali fuori, perché in Europa non c'è nessuna legge che impedisce agli omosessuali l'esercizio della loro libertà fondamentali.
> >
> > Il problema di voi finti liberali è che non sapete nemmeno cosa sia il liberalismo. Vi mancano proprio le basi. Pensate che i diritti positivi che difendete per moda siano più importanti dei diritti negativi che stanno alla base di uno stato liberale.
> > La libertà di pensare e dire che le unioni civili omosessuali siano sbagliate è più importante della libertà degli omosessuali di sposarsi."
>
> Gliel'hai contata.
Forse volevi dire "cantata".
> Attento che come hanno pizzicato Assange possono arrivare anche a te, e poi chi amministra il forum?
Ho già nominato il trollino come subentrante.
> L'incesto è illegale?

Si.
E lo è in due degli stati più civilizzati del mondo: Svizzera e Germania.
https://www.tio.ch/svizzera/cronaca/677068/l-inces...
... ma anche in altri paesi europei (in Italia solo se suscita pubblico scandalo).
È questo il punto: questi finti liberali difendono supposti diritti per moda, ma non sanno nemmeno cosa è il liberalismo, la sua storia, i diritti centenari e fondamentali a esso legati.
Non si informano e non esplorano le falle del diritto europeo.
La legge contro l'incesto è una di queste falle, una cosa inaccettabile in delle democrazia liberali: questi finti liberali dovrebbero battersi prima di tutto contro questo.
Paradossalmente per loro è inaccettabile che un omosessuale non possa sposarsi, ma nessuno solleva il fatto che se due fratelli omosessuali fanno sesso tra loro possono finire in galera... il vero scandalo è questo.
Io posso anche capire che la legge contro l'incesto è stata fatta per prevenire il diffondersi di malattie genetiche, ma oggi non è più necessaria, perché l'incesto non è più una tradizione, ma un'eccezione che si può benissimo tollerare.
Il problema poi non è il sesso in sé, ma il fatto di riprodursi con un proprio famigliare... e dunque non si capisce perché uno che incula la sorella o il fratello dovrebbe finire in galera (cazzo in culo non fa figli).
Tra l'altro vorrei anche ricordare che le donne che fanno figli dopo i 40 anni hanno più probabilità di fare figli down, quindi per coerenza bisognerebbe proibire anche questo.
**Modificato dall'autore il 11.04.2019 15:23**
> Scritto da: Mattia
> > Per via della manifestazione a Verona, si è venuta a creare la polemica se quelle persone abbiano o meno il diritto di manifestare le loro idee: no aborto, no unioni civili tra omosessuali, ecc ecc...
> >
> > Rick Du Fer (un filosofo che si definisce liberale) sostiene che il diritto a manifestare questo pensiero ci sia, ma metterlo in atto invece no. Riprende il concetto che Popper non voleva ostacolare la manifestazione del pensiero illiberale, ma la sua concretizzazione. Rick Du Fer vede nella manifestazione di Verona non una semplcie manifestazione del pensiero, ma una manifestazione politica (appoggiata da più politici) che va nella direzione della concretizzazione.
> >
> > Allora mi sono buttato nei commenti e provocatoriamente ho scritto.
> >
> > "Io ad esempio vorrei legalizzare la pedofilia consensuale. Posso dirlo? Si. Posso farlo? Si. Si chiama DEMOCRAZIA LIBERALE."
> >
> > Qualcuno mi ha risposto che posso dirlo ma non posso farlo.
> >
> > Allora ho tappetizzato sia lui che tutto il sistema di pensiero di questi finti liberali.
> >
> >
> > ---------------------------------------------
> >
> > "@Fabrizio Falconfab il tuo commento dimostra la malafede di chi sostiene che la democrazia abbia dei limiti, limiti che ovviamente sono del tutto arbitrari, perché vengono fissati dalle tue personali opinioni. Allora facciamo che ti prendi un casa a Predappio e poi decidi te da solo come devono essere le leggi e tutti zitti.
> >
> > Le regole della democrazia mi sembrano chiare.
> > Se io riesco a convincere la maggioranza della popolazione della bontà di un'idea, allora quell'idea può diventare legittimamente legge. È la popolazione nel suo insieme che decide, non tu da solo.
> > Le regole non si cambiano a piacimento per mettere i bastoni tra le ruote ai propri avversari.
> > Io mi devo sopportare le vostre stupide leggi antipedofile perché sono sostenute dalla maggioranza, ma se un giorno la maggioranza della popolazione la penserà come me, allora toccherà a te sopportare le mie di leggi, così come io ho sopportato le tue per anni.
> >
> > Come cambierei io le leggi? Sostituirei la legge dell'età del consenso con una legge più intelligente, la cui idea sarebbe comunque quella di punire gli abusi sessuali sui bambini.
> > Quindi puoi anche evitare di parlare di "mostri", perché io non ho mai detto che voglio liberalizzare gli abusi sessuali sui bambini... voglio soltanto una legge che persegue questo scopo in maniera migliore di quello che fa la legge attuale.
> > Invece di essere basata sull'idea fallace che sotto i 14 anni è sempre un abuso sessuale, la legge che ho in mente partirebbe dal presupposto che l'abuso sessuale ci possa essere sia sopra che sotto i 14 anni, perché questo semplicemente non dipende dall'età dei due.
> > Un rapporto con 12enne può essere consensuale, mentre quello con un 15enne un abuso sessuale.
> > Con la legge che ho in mente io i giudici potrebbero giudicare caso per caso... ed è proprio questo quello che voi non volete, perché a voi piace la caccia alle streghe. Siete uguali agli omofobi: volete punire i pedofili perché pedofili, non perché fanno male a qualcuno.
> >
> > Veniamo al punto. La legge contro gli abusi sessuali sui bambini si può modificare? Sì, come tutte le leggi. Non è scritta nei 10 comandamenti, non è una legge divina. Gli antipedofili non hanno niente di divino, sono dei poveri stronzi con un QI basso.
> > Quindi se la legge si può cambiare, io devo poter argomentare il perché... perciò la libertà di parola deve essermi garantita al 100%. Invece ci sono degli stronzi che vogliono creare leggi per tappare la bocca a chi la pensa come me, forse perché in fondo anche loro capiscono che la logica è dalla mia parte.
> >
> > Per concludere, da sostenitore convinto della democrazia liberale so bene che la democrazia liberale prevede dei diritti inviolabili (altrimenti sarebbe una democrazia illiberale), quindi non è che si possono fare tutte le leggi che si vogliono: alcune leggi non si possono fare.
> > La costituzione delle democrazie liberali infatti contiene i cosiddetti "diritti dell'uomo e del cittadino", che sono una serie di diritti fondamentali che hanno lo scopo di evitare che lo stato possa commettere atti di tirannia verso le persone o che una maggioranza di cittadini possa commettere atti di tirannia verso una minoranza.
> > Tra i diritti fondamentali dall'uomo e del cittadini non ci sono l'aborto, le unioni civili per gli omosessuali, ecc ecc.... mentre c'è la libera manifestazione del pensiero e la libertà di stampa.
> > Quindi chi non vuole le unioni civili per gli omosessuali non è un criminale, mentre chi vuole tappare la bocca a chi non vuole le unioni gay invece lo è. Siete voi finiti liberali i criminali!
> >
> > Nella costituzione però c'è anche scritto che nessuno deve essere discriminato per l'orientamento sessuale, quindi anche chi vuole creare leggi per discriminare gli omosessuali (tipo "gli omosessuali non possono fare i docenti") o per limitare la loro libertà ("i rapporti omosessuali devono essere illegali") è un criminale, solo che il matrimonio non è un diritto umano. Cioè, uno volendo potrebbe anche togliere il matrimonio tra uomo e donna. È solo una stupida legge. Toglierla o non averla non significa non rispettare i diritti dell'uomo.
> > Perché voi finti liberali non parlate mai del fatto che l'incesto è illegale? Lo sai che in molti stati europei uno può finire in galera se fa sesso con sua sorella?
> > Io, da liberale, sono favorevole alle unioni civili per gli omosessuali, ma non mi sembra che il problema del mondo sia questo. Ci sono problemi più importanti, come appunto il fatto che ci sono persone che vengono private del loro diritto fondamentale alla libertà: gli incestuosi e i pedofili. Fuori dall'Europa, anche gli omosessuali se la passano piuttosto male. La priorità è occuparsi degli omosessuali fuori, perché in Europa non c'è nessuna legge che impedisce agli omosessuali l'esercizio della loro libertà fondamentali.
> >
> > Il problema di voi finti liberali è che non sapete nemmeno cosa sia il liberalismo. Vi mancano proprio le basi. Pensate che i diritti positivi che difendete per moda siano più importanti dei diritti negativi che stanno alla base di uno stato liberale.
> > La libertà di pensare e dire che le unioni civili omosessuali siano sbagliate è più importante della libertà degli omosessuali di sposarsi."
>
> Gliel'hai contata.
Forse volevi dire "cantata".
> Attento che come hanno pizzicato Assange possono arrivare anche a te, e poi chi amministra il forum?

Ho già nominato il trollino come subentrante.
> L'incesto è illegale?

Si.
E lo è in due degli stati più civilizzati del mondo: Svizzera e Germania.
https://www.tio.ch/svizzera/cronaca/677068/l-inces...

... ma anche in altri paesi europei (in Italia solo se suscita pubblico scandalo).
È questo il punto: questi finti liberali difendono supposti diritti per moda, ma non sanno nemmeno cosa è il liberalismo, la sua storia, i diritti centenari e fondamentali a esso legati.
Non si informano e non esplorano le falle del diritto europeo.
La legge contro l'incesto è una di queste falle, una cosa inaccettabile in delle democrazia liberali: questi finti liberali dovrebbero battersi prima di tutto contro questo.
Paradossalmente per loro è inaccettabile che un omosessuale non possa sposarsi, ma nessuno solleva il fatto che se due fratelli omosessuali fanno sesso tra loro possono finire in galera... il vero scandalo è questo.
Io posso anche capire che la legge contro l'incesto è stata fatta per prevenire il diffondersi di malattie genetiche, ma oggi non è più necessaria, perché l'incesto non è più una tradizione, ma un'eccezione che si può benissimo tollerare.
Il problema poi non è il sesso in sé, ma il fatto di riprodursi con un proprio famigliare... e dunque non si capisce perché uno che incula la sorella o il fratello dovrebbe finire in galera (cazzo in culo non fa figli).
Tra l'altro vorrei anche ricordare che le donne che fanno figli dopo i 40 anni hanno più probabilità di fare figli down, quindi per coerenza bisognerebbe proibire anche questo.
**Modificato dall'autore il 11.04.2019 15:23**
Filosofia
Per via della manifestazione a Verona, si è venuta a creare la polemica se quelle persone abbiano o meno il diritto di manifestare le loro idee: no aborto, no unioni civili tra omosessuali, ecc ecc...
Rick Du Fer (un filosofo che si definisce liberale) sostiene che il diritto a manifestare questo pensiero ci sia, ma metterlo in atto invece no. Riprende il concetto che Popper non voleva ostacolare la manifestazione del pensiero illiberale, ma la sua concretizzazione. Rick Du Fer vede nella manifestazione di Verona non una semplcie manifestazione del pensiero, ma una manifestazione politica (appoggiata da più politici) che va nella direzione della concretizzazione.
Allora mi sono buttato nei commenti e provocatoriamente ho scritto.
"Io ad esempio vorrei legalizzare la pedofilia consensuale. Posso dirlo? Si. Posso farlo? Si. Si chiama DEMOCRAZIA LIBERALE."
Qualcuno mi ha risposto che posso dirlo ma non posso farlo.
Allora ho tappetizzato sia lui che tutto il sistema di pensiero di questi finti liberali.
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"@Fabrizio Falconfab il tuo commento dimostra la malafede di chi sostiene che la democrazia abbia dei limiti, limiti che ovviamente sono del tutto arbitrari, perché vengono fissati dalle tue personali opinioni. Allora facciamo che ti prendi un casa a Predappio e poi decidi te da solo come devono essere le leggi e tutti zitti.
Le regole della democrazia mi sembrano chiare.
Se io riesco a convincere la maggioranza della popolazione della bontà di un'idea, allora quell'idea può diventare legittimamente legge. È la popolazione nel suo insieme che decide, non tu da solo.
Le regole non si cambiano a piacimento per mettere i bastoni tra le ruote ai propri avversari.
Io mi devo sopportare le vostre stupide leggi antipedofile perché sono sostenute dalla maggioranza, ma se un giorno la maggioranza della popolazione la penserà come me, allora toccherà a te sopportare le mie di leggi, così come io ho sopportato le tue per anni.
Come cambierei io le leggi? Sostituirei la legge dell'età del consenso con una legge più intelligente, la cui idea sarebbe comunque quella di punire gli abusi sessuali sui bambini.
Quindi puoi anche evitare di parlare di "mostri", perché io non ho mai detto che voglio liberalizzare gli abusi sessuali sui bambini... voglio soltanto una legge che persegue questo scopo in maniera migliore di quello che fa la legge attuale.
Invece di essere basata sull'idea fallace che sotto i 14 anni è sempre un abuso sessuale, la legge che ho in mente partirebbe dal presupposto che l'abuso sessuale ci possa essere sia sopra che sotto i 14 anni, perché questo semplicemente non dipende dall'età dei due.
Un rapporto con 12enne può essere consensuale, mentre quello con un 15enne un abuso sessuale.
Con la legge che ho in mente io i giudici potrebbero giudicare caso per caso... ed è proprio questo quello che voi non volete, perché a voi piace la caccia alle streghe. Siete uguali agli omofobi: volete punire i pedofili perché pedofili, non perché fanno male a qualcuno.
Veniamo al punto. La legge contro gli abusi sessuali sui bambini si può modificare? Sì, come tutte le leggi. Non è scritta nei 10 comandamenti, non è una legge divina. Gli antipedofili non hanno niente di divino, sono dei poveri stronzi con un QI basso.
Quindi se la legge si può cambiare, io devo poter argomentare il perché... perciò la libertà di parola deve essermi garantita al 100%. Invece ci sono degli stronzi che vogliono creare leggi per tappare la bocca a chi la pensa come me, forse perché in fondo anche loro capiscono che la logica è dalla mia parte.
Per concludere, da sostenitore convinto della democrazia liberale so bene che la democrazia liberale prevede dei diritti inviolabili (altrimenti sarebbe una democrazia illiberale), quindi non è che si possono fare tutte le leggi che si vogliono: alcune leggi non si possono fare.
La costituzione delle democrazie liberali infatti contiene i cosiddetti "diritti dell'uomo e del cittadino", che sono una serie di diritti fondamentali che hanno lo scopo di evitare che lo stato possa commettere atti di tirannia verso le persone o che una maggioranza di cittadini possa commettere atti di tirannia verso una minoranza.
Tra i diritti fondamentali dall'uomo e del cittadini non ci sono l'aborto, le unioni civili per gli omosessuali, ecc ecc.... mentre c'è la libera manifestazione del pensiero e la libertà di stampa.
Quindi chi non vuole le unioni civili per gli omosessuali non è un criminale, mentre chi vuole tappare la bocca a chi non vuole le unioni gay invece lo è. Siete voi finiti liberali i criminali!
Nella costituzione però c'è anche scritto che nessuno deve essere discriminato per l'orientamento sessuale, quindi anche chi vuole creare leggi per discriminare gli omosessuali (tipo "gli omosessuali non possono fare i docenti") o per limitare la loro libertà ("i rapporti omosessuali devono essere illegali") è un criminale, solo che il matrimonio non è un diritto umano. Cioè, uno volendo potrebbe anche togliere il matrimonio tra uomo e donna. È solo una stupida legge. Toglierla o non averla non significa non rispettare i diritti dell'uomo.
Perché voi finti liberali non parlate mai del fatto che l'incesto è illegale? Lo sai che in molti stati europei uno può finire in galera se fa sesso con sua sorella?
Io, da liberale, sono favorevole alle unioni civili per gli omosessuali, ma non mi sembra che il problema del mondo sia questo. Ci sono problemi più importanti, come appunto il fatto che ci sono persone che vengono private del loro diritto fondamentale alla libertà: gli incestuosi e i pedofili. Fuori dall'Europa, anche gli omosessuali se la passano piuttosto male. La priorità è occuparsi degli omosessuali fuori, perché in Europa non c'è nessuna legge che impedisce agli omosessuali l'esercizio della loro libertà fondamentali.
Il problema di voi finti liberali è che non sapete nemmeno cosa sia il liberalismo. Vi mancano proprio le basi. Pensate che i diritti positivi che difendete per moda siano più importanti dei diritti negativi che stanno alla base di uno stato liberale.
La libertà di pensare e dire che le unioni civili omosessuali siano sbagliate è più importante della libertà degli omosessuali di sposarsi."
*https://www.youtube.com/watch?v=p9Vsf2XMdi4&lc=UgyGkngUFzi7R8q2O294AaABAg.8tH866ZRW0a8t_pLsFxtqg
E il video.
**Modificato dall'autore il 11.04.2019 14:17**
Rick Du Fer (un filosofo che si definisce liberale) sostiene che il diritto a manifestare questo pensiero ci sia, ma metterlo in atto invece no. Riprende il concetto che Popper non voleva ostacolare la manifestazione del pensiero illiberale, ma la sua concretizzazione. Rick Du Fer vede nella manifestazione di Verona non una semplcie manifestazione del pensiero, ma una manifestazione politica (appoggiata da più politici) che va nella direzione della concretizzazione.
Allora mi sono buttato nei commenti e provocatoriamente ho scritto.
"Io ad esempio vorrei legalizzare la pedofilia consensuale. Posso dirlo? Si. Posso farlo? Si. Si chiama DEMOCRAZIA LIBERALE."
Qualcuno mi ha risposto che posso dirlo ma non posso farlo.
Allora ho tappetizzato sia lui che tutto il sistema di pensiero di questi finti liberali.
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"@Fabrizio Falconfab il tuo commento dimostra la malafede di chi sostiene che la democrazia abbia dei limiti, limiti che ovviamente sono del tutto arbitrari, perché vengono fissati dalle tue personali opinioni. Allora facciamo che ti prendi un casa a Predappio e poi decidi te da solo come devono essere le leggi e tutti zitti.
Le regole della democrazia mi sembrano chiare.
Se io riesco a convincere la maggioranza della popolazione della bontà di un'idea, allora quell'idea può diventare legittimamente legge. È la popolazione nel suo insieme che decide, non tu da solo.
Le regole non si cambiano a piacimento per mettere i bastoni tra le ruote ai propri avversari.
Io mi devo sopportare le vostre stupide leggi antipedofile perché sono sostenute dalla maggioranza, ma se un giorno la maggioranza della popolazione la penserà come me, allora toccherà a te sopportare le mie di leggi, così come io ho sopportato le tue per anni.
Come cambierei io le leggi? Sostituirei la legge dell'età del consenso con una legge più intelligente, la cui idea sarebbe comunque quella di punire gli abusi sessuali sui bambini.
Quindi puoi anche evitare di parlare di "mostri", perché io non ho mai detto che voglio liberalizzare gli abusi sessuali sui bambini... voglio soltanto una legge che persegue questo scopo in maniera migliore di quello che fa la legge attuale.
Invece di essere basata sull'idea fallace che sotto i 14 anni è sempre un abuso sessuale, la legge che ho in mente partirebbe dal presupposto che l'abuso sessuale ci possa essere sia sopra che sotto i 14 anni, perché questo semplicemente non dipende dall'età dei due.
Un rapporto con 12enne può essere consensuale, mentre quello con un 15enne un abuso sessuale.
Con la legge che ho in mente io i giudici potrebbero giudicare caso per caso... ed è proprio questo quello che voi non volete, perché a voi piace la caccia alle streghe. Siete uguali agli omofobi: volete punire i pedofili perché pedofili, non perché fanno male a qualcuno.
Veniamo al punto. La legge contro gli abusi sessuali sui bambini si può modificare? Sì, come tutte le leggi. Non è scritta nei 10 comandamenti, non è una legge divina. Gli antipedofili non hanno niente di divino, sono dei poveri stronzi con un QI basso.
Quindi se la legge si può cambiare, io devo poter argomentare il perché... perciò la libertà di parola deve essermi garantita al 100%. Invece ci sono degli stronzi che vogliono creare leggi per tappare la bocca a chi la pensa come me, forse perché in fondo anche loro capiscono che la logica è dalla mia parte.
Per concludere, da sostenitore convinto della democrazia liberale so bene che la democrazia liberale prevede dei diritti inviolabili (altrimenti sarebbe una democrazia illiberale), quindi non è che si possono fare tutte le leggi che si vogliono: alcune leggi non si possono fare.
La costituzione delle democrazie liberali infatti contiene i cosiddetti "diritti dell'uomo e del cittadino", che sono una serie di diritti fondamentali che hanno lo scopo di evitare che lo stato possa commettere atti di tirannia verso le persone o che una maggioranza di cittadini possa commettere atti di tirannia verso una minoranza.
Tra i diritti fondamentali dall'uomo e del cittadini non ci sono l'aborto, le unioni civili per gli omosessuali, ecc ecc.... mentre c'è la libera manifestazione del pensiero e la libertà di stampa.
Quindi chi non vuole le unioni civili per gli omosessuali non è un criminale, mentre chi vuole tappare la bocca a chi non vuole le unioni gay invece lo è. Siete voi finiti liberali i criminali!
Nella costituzione però c'è anche scritto che nessuno deve essere discriminato per l'orientamento sessuale, quindi anche chi vuole creare leggi per discriminare gli omosessuali (tipo "gli omosessuali non possono fare i docenti") o per limitare la loro libertà ("i rapporti omosessuali devono essere illegali") è un criminale, solo che il matrimonio non è un diritto umano. Cioè, uno volendo potrebbe anche togliere il matrimonio tra uomo e donna. È solo una stupida legge. Toglierla o non averla non significa non rispettare i diritti dell'uomo.
Perché voi finti liberali non parlate mai del fatto che l'incesto è illegale? Lo sai che in molti stati europei uno può finire in galera se fa sesso con sua sorella?
Io, da liberale, sono favorevole alle unioni civili per gli omosessuali, ma non mi sembra che il problema del mondo sia questo. Ci sono problemi più importanti, come appunto il fatto che ci sono persone che vengono private del loro diritto fondamentale alla libertà: gli incestuosi e i pedofili. Fuori dall'Europa, anche gli omosessuali se la passano piuttosto male. La priorità è occuparsi degli omosessuali fuori, perché in Europa non c'è nessuna legge che impedisce agli omosessuali l'esercizio della loro libertà fondamentali.
Il problema di voi finti liberali è che non sapete nemmeno cosa sia il liberalismo. Vi mancano proprio le basi. Pensate che i diritti positivi che difendete per moda siano più importanti dei diritti negativi che stanno alla base di uno stato liberale.
La libertà di pensare e dire che le unioni civili omosessuali siano sbagliate è più importante della libertà degli omosessuali di sposarsi."
*https://www.youtube.com/watch?v=p9Vsf2XMdi4&lc=UgyGkngUFzi7R8q2O294AaABAg.8tH866ZRW0a8t_pLsFxtqg
E il video.
**Modificato dall'autore il 11.04.2019 14:17**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Vi piacerebbe eh?
> >
> >
>
> Ai lombardi piacerebbe.
Sicuro? Chi te l'ha detto?
> Scritto da: Mattia
> > Vi piacerebbe eh?

> >
> >
>
> Ai lombardi piacerebbe.
Sicuro? Chi te l'ha detto?
Politica
Come gettare benzina sul fuoco. L’ha fatto Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, che in conferenza stampa con Leo Varadkar, premier irlandese in visita a Bruxelles, ha dichiarato senza mezzi termini: che “ci deve essere uno speciale posto all’inferno per coloro che hanno promosso la Brexit senza nemmeno l’abbozzo di un piano per realizzarlo in sicurezza”.
https://www.notiziegeopolitiche.net/brexit-tusk-ci...
https://www.notiziegeopolitiche.net/brexit-tusk-ci...
Politica
"Ho partecipato ad un progetto post-diploma nel 2016, il quale mi permetteva, di lavorare ed avere un corso di lingua per 3 mesi con vitto ed alloggio pagato a Valencia.
Lavoravo a 20km di distanza da casa, ma non era un problema, 20-25 minuti di metro per arrivare a destinazione, sempre in orario e completamente " tutto preciso".
Un altro pianeta, sotto tutti i punti di vista... inutile descrivere la sensazione percepita nel ritorno in patria(Nord Italia).
Abbiamo solo da impare."
"L'Italia è ormai diventata una giungla invivibile."
"Questo dimostra ancora di più come stiamo messi male in Italia"
"Io non capisco perché i nostri ca...di politici non prendono esempio dalle altre città europee noi siamo rimasti al terzo mondo..potremmo essere i numeri uno..la gente fa bene ad andarsene dall'Italia perché ormai non offre più niente"
"Stanno 100 anni avanti...però il piteco dice che stanno messi peggio di noi."
Lavoravo a 20km di distanza da casa, ma non era un problema, 20-25 minuti di metro per arrivare a destinazione, sempre in orario e completamente " tutto preciso".
Un altro pianeta, sotto tutti i punti di vista... inutile descrivere la sensazione percepita nel ritorno in patria(Nord Italia).
Abbiamo solo da impare."
"L'Italia è ormai diventata una giungla invivibile."
"Questo dimostra ancora di più come stiamo messi male in Italia"
"Io non capisco perché i nostri ca...di politici non prendono esempio dalle altre città europee noi siamo rimasti al terzo mondo..potremmo essere i numeri uno..la gente fa bene ad andarsene dall'Italia perché ormai non offre più niente"
"Stanno 100 anni avanti...però il piteco dice che stanno messi peggio di noi."
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > haihaihai...
> > >
> > > prevedo una invasione di topacci!
> > >
> > > Bignasca! Torna presto!
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 10.04.2019 13:52**
> >
> > Troppo tardi, ci sono già i topi, cioè i frontalieri italiani: 60'000 in Ticino.
> >
> > Il problema però non è che ci sono, ma PERCHÉ ci sono.
> >
> > Un'ipotesi è che molti imprenditori hanno capito che se dai uno stipendio di 3'000 chf (2'664 euro col cambio attuale) a un italiano è più che contento, mentre se li dai a un ticinese non arriva a fine mese.
>
> Netti? E come mai non arriva a fine mese?
Dipende cosa intendi con "netti".
Con uno stipendio di 3'000 chf netti in Ticino non arrivi a fine mese... ce la puoi fare forse, ma devi tagliare le tue spese tipo governo Monti.
Spese mensili:
- 1'000 - 1'200 chf per la pigione
- 500 chf per la cassa malati
- Le 100 altre fatture per costi fissi e variabili
Dopo aver pagato tutto questo, non ti resta molto in tasca. Una persona come me riuscirebbe (e riesce) a vivere con 300 chf al mese (cioè, i soldi che ti restano per fare la spesa) ma non spendo un cazzo, compro solo prodotti alimentari a basso costo, sigarette fatte rigorosamente a mano, birre non di marca da 50 ct.
Però se quello che ti resta effettivamente in tasca dopo aver pagato tutte le fatture sono 300 chf, allora non puoi fare nient'altro a parte sopravvivere qui in Svizzera. Non riesci nemmeno a mettere da parte soldi per le vacanze, a meno che non salti i pasti o mangi tutti i giorni riso o pasta.
> > Bisognerebbe verificare se gli stipendi degli italiani, a parità di mansioni, siano più bassi oppure no.
> >
> > Io però rifiuto l'accusa che viene fatta alla sinistra per esempio da gatto e wakko, cioè "è questa la società che volete".
> > Ma dove??
> > È la sinistra, in generale, che vuole i salari minimi (la sinistra vera, non il PD).
>
> Nomi e aggettivi noti sono sempre meno adeguati per rappresentare posizioni politiche che si stanno ridefinendo. Sinistra, destra, liberali... nessuno è più quel che era trent'anni fa.
In Italia si, ma in Svizzera la sinistra ha programmi che coincidono col nome, ma anche i socialdemocratici svedesi sono quello che dicono di essere.
>
> > In Svizzera il programma della sinistra è: sotto i 4'000 chf non si va.
> >
> > Il popolo svizzero però ha bocciato (tramite una votazione popolare) la proposta di legge, così come ha bocciato la proposta di portare le settimane di vacanza da 4 a 6 (come in Germania). I liberisti dicevano che l'economia sarebbe tipo crollata e probabilmente il popolo ci ha creduto. Nessuno gli ha spiegato che in Germania (per fare un esempio) le settimane di vacanza sono 6 e l'economia non va affatto male.
> > Ha invece approvato un'iniziativa di legge per aumentare l'IVA.
> >
> > Mettere gli stipendi minimi per tutti sarebbe una cosa che cerca di risolvere il problema alla radice, perché con gli stipendi minimi un imprenditore dovrebbe pagare 4'000 chf anche un frontaliere.
> >
> > Questo farebbe in modo di eliminare la concorrenza sleale... rimarrebbe quella leale, cioè: se un italiano è più qualificato per un determinato lavoro rispetto ai tanti svizzeri che mi hanno inviato il CV, è giusto che prendo l'italiano... però gli devo dare la giusta paga.
>
> Resterebbe anche il tipo di concorrenza dovuto al fatto che uno straniero lo licenzi più facilmente.
Perché? Il contratto di un non residente secondo te non ha valore legale?
**Modificato dall'autore il 10.04.2019 17:04**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > haihaihai...
> > >
> > > prevedo una invasione di topacci!

> > >
> > > Bignasca! Torna presto!
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 10.04.2019 13:52**
> >
> > Troppo tardi, ci sono già i topi, cioè i frontalieri italiani: 60'000 in Ticino.
> >
> > Il problema però non è che ci sono, ma PERCHÉ ci sono.
> >
> > Un'ipotesi è che molti imprenditori hanno capito che se dai uno stipendio di 3'000 chf (2'664 euro col cambio attuale) a un italiano è più che contento, mentre se li dai a un ticinese non arriva a fine mese.
>
> Netti? E come mai non arriva a fine mese?
Dipende cosa intendi con "netti".
Con uno stipendio di 3'000 chf netti in Ticino non arrivi a fine mese... ce la puoi fare forse, ma devi tagliare le tue spese tipo governo Monti.
Spese mensili:
- 1'000 - 1'200 chf per la pigione
- 500 chf per la cassa malati
- Le 100 altre fatture per costi fissi e variabili
Dopo aver pagato tutto questo, non ti resta molto in tasca. Una persona come me riuscirebbe (e riesce) a vivere con 300 chf al mese (cioè, i soldi che ti restano per fare la spesa) ma non spendo un cazzo, compro solo prodotti alimentari a basso costo, sigarette fatte rigorosamente a mano, birre non di marca da 50 ct.
Però se quello che ti resta effettivamente in tasca dopo aver pagato tutte le fatture sono 300 chf, allora non puoi fare nient'altro a parte sopravvivere qui in Svizzera. Non riesci nemmeno a mettere da parte soldi per le vacanze, a meno che non salti i pasti o mangi tutti i giorni riso o pasta.
> > Bisognerebbe verificare se gli stipendi degli italiani, a parità di mansioni, siano più bassi oppure no.
> >
> > Io però rifiuto l'accusa che viene fatta alla sinistra per esempio da gatto e wakko, cioè "è questa la società che volete".
> > Ma dove??
> > È la sinistra, in generale, che vuole i salari minimi (la sinistra vera, non il PD).
>
> Nomi e aggettivi noti sono sempre meno adeguati per rappresentare posizioni politiche che si stanno ridefinendo. Sinistra, destra, liberali... nessuno è più quel che era trent'anni fa.
In Italia si, ma in Svizzera la sinistra ha programmi che coincidono col nome, ma anche i socialdemocratici svedesi sono quello che dicono di essere.
>
> > In Svizzera il programma della sinistra è: sotto i 4'000 chf non si va.
> >
> > Il popolo svizzero però ha bocciato (tramite una votazione popolare) la proposta di legge, così come ha bocciato la proposta di portare le settimane di vacanza da 4 a 6 (come in Germania). I liberisti dicevano che l'economia sarebbe tipo crollata e probabilmente il popolo ci ha creduto. Nessuno gli ha spiegato che in Germania (per fare un esempio) le settimane di vacanza sono 6 e l'economia non va affatto male.
> > Ha invece approvato un'iniziativa di legge per aumentare l'IVA.
> >
> > Mettere gli stipendi minimi per tutti sarebbe una cosa che cerca di risolvere il problema alla radice, perché con gli stipendi minimi un imprenditore dovrebbe pagare 4'000 chf anche un frontaliere.
> >
> > Questo farebbe in modo di eliminare la concorrenza sleale... rimarrebbe quella leale, cioè: se un italiano è più qualificato per un determinato lavoro rispetto ai tanti svizzeri che mi hanno inviato il CV, è giusto che prendo l'italiano... però gli devo dare la giusta paga.
>
> Resterebbe anche il tipo di concorrenza dovuto al fatto che uno straniero lo licenzi più facilmente.
Perché? Il contratto di un non residente secondo te non ha valore legale?
**Modificato dall'autore il 10.04.2019 17:04**
Politica
Scritto da: Alessandrox
> haihaihai...
>
> prevedo una invasione di topacci!
>
> Bignasca! Torna presto!
>
> **Modificato dall'autore il 10.04.2019 13:52**
Troppo tardi, ci sono già i topi, cioè i frontalieri italiani: 60'000 in Ticino.
Il problema però non è che ci sono, ma PERCHÉ ci sono.
Un'ipotesi è che molti imprenditori hanno capito che se dai uno stipendio di 3'000 chf (2'664 euro col cambio attuale) a un italiano è più che contento, mentre se li dai a un ticinese non arriva a fine mese.
Bisognerebbe verificare se gli stipendi degli italiani, a parità di mansioni, siano più bassi oppure no.
Io però rrigetto l'accusa che viene fatta alla sinistra per esempio da gatto e wakko, cioè "è questa la società che volete" (lì si parlava degli africani che raccolgono i pomodori in Italia).
Ma dove??
È la sinistra, in generale, che vuole i salari minimi (la sinistra vera, non il PD).
In Svizzera il programma della sinistra è: sotto i 4'000 chf non si va.
Il popolo svizzero però ha bocciato (tramite una votazione popolare) la proposta di legge, così come ha bocciato la proposta di portare le settimane di vacanza da 4 a 6 (come in Germania). I liberisti dicevano che l'economia sarebbe tipo crollata e probabilmente il popolo ci ha creduto. Nessuno gli ha spiegato che in Germania (per fare un esempio) le settimane di vacanza sono 6 e l'economia non va affatto male.
Ha invece approvato un'iniziativa di legge per aumentare l'IVA.
Mettere gli stipendi minimi per tutti sarebbe una cosa che cerca di risolvere il problema alla radice, perché con gli stipendi minimi un imprenditore dovrebbe pagare 4'000 chf anche un frontaliere (o un negro che raccoglie pomodori).
Questo farebbe in modo di eliminare la concorrenza sleale... rimarrebbe quella leale, cioè: se un italiano è più qualificato per un determinato lavoro rispetto ai tanti svizzeri che mi hanno inviato il CV, è giusto che prendo l'italiano... però gli devo dare la giusta paga.
Si chiama libero mercato, baby! Il libero mercato funziona così!
Indovina però chi è che dice che sarebbe il caso che lo stato creasse lavori pubblici per dare lavoro ai cittadini o più in generale ai residenti?
In Svizzera, nei lavori pubblici, la logica è quella, infatti non di rado sui concorsi pubblici dei comuni scrivono "verrà data preferenza ai residenti del comune".
Si potrebbe obbligare le aziende private ad applicare la stessa logica, ma a quel punto non si parlerebbe più di libero mercato... e fintanto che posso pagare un italiano 3'000 chf ho dei buoni motivi per raggirare qualsiasi legge fatta a quello scopo.
In quanto all'UDC, l'altro giorno alla RSI Piero Marchesi (presidente dell'UDC Ticino, che vedete nel video qui sopra) ha annunciato che il loro programma è quello di cestinare gli accordi bilaterali con l'UE.
Questo perché i ticinesi hanno provato a fare delle leggi per favorire i residenti, ma per via degli accordi bileterali con l'UE (che prevedono la libera circolazione) non è stato possibile metterle in atto.
Poi hanno provato a proporre una legge che avrebbe stabilito che la costituzione svizzera dovesse prevalere sugli accordi internazionali, ed è stata bocciata dal popolo.
Quindi deve essere che sono giunti alla conclusione che l'unica soluzione è stracciare gli accordi bilaterali, ma sono piuttosto sicuro che anche questo verrà bocciato dal popolo (ma a mettere i bastoni tra le ruote ci penseranno prima di tutto il Partito Liberale Radicale e il Partito Socialista).
**Modificato dall'autore il 10.04.2019 15:57**
> haihaihai...
>
> prevedo una invasione di topacci!

>
> Bignasca! Torna presto!
>
> **Modificato dall'autore il 10.04.2019 13:52**
Troppo tardi, ci sono già i topi, cioè i frontalieri italiani: 60'000 in Ticino.
Il problema però non è che ci sono, ma PERCHÉ ci sono.
Un'ipotesi è che molti imprenditori hanno capito che se dai uno stipendio di 3'000 chf (2'664 euro col cambio attuale) a un italiano è più che contento, mentre se li dai a un ticinese non arriva a fine mese.
Bisognerebbe verificare se gli stipendi degli italiani, a parità di mansioni, siano più bassi oppure no.
Io però rrigetto l'accusa che viene fatta alla sinistra per esempio da gatto e wakko, cioè "è questa la società che volete" (lì si parlava degli africani che raccolgono i pomodori in Italia).
Ma dove??
È la sinistra, in generale, che vuole i salari minimi (la sinistra vera, non il PD).
In Svizzera il programma della sinistra è: sotto i 4'000 chf non si va.
Il popolo svizzero però ha bocciato (tramite una votazione popolare) la proposta di legge, così come ha bocciato la proposta di portare le settimane di vacanza da 4 a 6 (come in Germania). I liberisti dicevano che l'economia sarebbe tipo crollata e probabilmente il popolo ci ha creduto. Nessuno gli ha spiegato che in Germania (per fare un esempio) le settimane di vacanza sono 6 e l'economia non va affatto male.
Ha invece approvato un'iniziativa di legge per aumentare l'IVA.
Mettere gli stipendi minimi per tutti sarebbe una cosa che cerca di risolvere il problema alla radice, perché con gli stipendi minimi un imprenditore dovrebbe pagare 4'000 chf anche un frontaliere (o un negro che raccoglie pomodori).
Questo farebbe in modo di eliminare la concorrenza sleale... rimarrebbe quella leale, cioè: se un italiano è più qualificato per un determinato lavoro rispetto ai tanti svizzeri che mi hanno inviato il CV, è giusto che prendo l'italiano... però gli devo dare la giusta paga.
Si chiama libero mercato, baby! Il libero mercato funziona così!
Indovina però chi è che dice che sarebbe il caso che lo stato creasse lavori pubblici per dare lavoro ai cittadini o più in generale ai residenti?
In Svizzera, nei lavori pubblici, la logica è quella, infatti non di rado sui concorsi pubblici dei comuni scrivono "verrà data preferenza ai residenti del comune".
Si potrebbe obbligare le aziende private ad applicare la stessa logica, ma a quel punto non si parlerebbe più di libero mercato... e fintanto che posso pagare un italiano 3'000 chf ho dei buoni motivi per raggirare qualsiasi legge fatta a quello scopo.
In quanto all'UDC, l'altro giorno alla RSI Piero Marchesi (presidente dell'UDC Ticino, che vedete nel video qui sopra) ha annunciato che il loro programma è quello di cestinare gli accordi bilaterali con l'UE.
Questo perché i ticinesi hanno provato a fare delle leggi per favorire i residenti, ma per via degli accordi bileterali con l'UE (che prevedono la libera circolazione) non è stato possibile metterle in atto.
Poi hanno provato a proporre una legge che avrebbe stabilito che la costituzione svizzera dovesse prevalere sugli accordi internazionali, ed è stata bocciata dal popolo.
Quindi deve essere che sono giunti alla conclusione che l'unica soluzione è stracciare gli accordi bilaterali, ma sono piuttosto sicuro che anche questo verrà bocciato dal popolo (ma a mettere i bastoni tra le ruote ci penseranno prima di tutto il Partito Liberale Radicale e il Partito Socialista).
**Modificato dall'autore il 10.04.2019 15:57**
Scritto da:
> Potresti ripostare il video in cui Rizzo diceva che se governassero loro avrebbero le mani legate?
Non l'avevo postato io, l'ha postato Wakko.
Io ho solo risposto.
Ho cercato in youtube e te l'ho trovato.
Comunque, dare la colpa di tutto all'UE o all'Euro è una semplificazione, è populismo.
L'UE può essere una delle tante cause, ma l'approccio tipicamente nazionalista (che vede il nazionalismo come la soluzione ai problemi del mondo) è troppo semplificato.
Ovvero, se guardiamo la cosa da un punto di vista socialista, liberale e democratico, è vero che l'attuale impostazione dell'UE invita chi è già dentro a uscire e chi non è ancora dentro a non entrare.
Infatti, dal mio punto di vista svizzero:
- Democrazia: la Svizzera è una confederazione, con una democrazia diretta, con un potere legislativo bicamerale eletto dai cittadini e un esecutivo eletto dai cittadini. Maggiori dettagli:
Elezioni cantonali in Svizzera e in Ticino: boom d...
Quindi uno stato che ha implementato una democrazia perfetta, che mi sembra metta in pratica ogni principio teorico/pratico di una democrazia liberale.
Non vedo perché uno stato come il nostro, con una democrazia liberale perfetta, debba subordinarsi a un qualcosa che fa finta di essere democratica, cioè l'UE: assenza di una camera bassa (con politici eletti dal popolo europeo a rappresentanza del popolo europeo, anziché solamente dei singoli stati), potere esecutivo non eletto dai cittadini europei e totale assenza di qualsiasi forma di democrazia diretta.
- Liberalismo: i principi fondamentali del liberalismo sono protetti dall'UE (i diritti umani ecc ecc...) e sicuramente appartenere a una grande unione che li difende può rendere questi principi un po' più solidi e non facilmente negoziabili. Però, a parte questo, la libertà portata avanti dall'UE è più economica che sociale.
Quindi piace ai liberisti, più che ai liberali sociali.
- Socialismo: se piace ai liberisti, allora non piace ai socialisti. Quindi Marco Rizzo, in quanto socialista/comunista, ha ragione a diffidarne
E fino qui ci siamo.
Resta però una questione: al di là della forma, delle idee e di tutto il resto, uscire dall'UE non garantisce assolutamente né un miglioramento dei diritti sociali, né di quelli civili, né tantomeno un miglioramento dell'economia. Quindi chi promette "più figa per tutti" a chi esce dall'UE è un populista, per non dire un bugiardo.
Questo perché:
1) Se i politici o i cittadini della tua nazione sono più teste di cazzo rispetto a quanto lo siamo mediamente i cittadini europei e i politici delle varie nazioni, allora il sovranismo peggiora le cose, non le migliora (veramente pensate che la legge sul copyright, o qualsiasi altra legge che non vi piace, sia colpa dell'UE? I singoli stati, nell'esercizio della loro sovranità posso potenzialmente fare anche leggi peggiori, o forse migliori... ma nessun principio logico porta a dire che, a priori, la sovranità porti a leggi migliori).
2) L'economia va per i fatti suoi, non segue i desideri delle persone. Quindi se pensi che uscire dall'euro e tornare alla lira darà più figa a tutti (solo perché ti piace pensarlo), sei un coglione. Cioè, potrebbe anche succedere, ma non c'è niente e nessuno che dice che questo succederebbe.
Però questo Marco Rizzo, che nel video parla soprattutto dell'UE, ci azzecca secondo me su due cose:
- Minuto 6:40: "Un'impresa è più forte di uno stato". Non entro nel merito di quanto sia o non sia vera l'affermazione, però porsi il problema che questo possa accadere è un punto di partenza. Perché il punto è proprio questo, ovvero: il punto non sta nel nome e nella grendezza di uno stato, ma nel potere che questo stato ha di difendere gli interessi dei suoi cittadini. Che questo stato si chiami "UE" o "Italia" il discorso non cambia: è migliore tra le due quella che difende meglio i diritti dei suoi cittadini... e perché questo sia possibile, è necessario che lo stato sia un potere verticistico non ricattabile e non subordinato a nessuna associazione privata, dal momento che i privati fanno i loro interessi personali mentre lo stato quello dei cittadini nel complesso, che infatti esercitano sullo stato un potere decisionale
- Minuto 3:04: "Oggi nel mondo ci sono 8 persone che detengono la ricchezza della metà del pianeta". Non so se questo dato è corretto, ma il concetto è questo.
Quindi, se da un lato controllare l'economia è difficile (e non esiste una bacchetta magica per poterlo fare), invece c'è una cosa semplice, molto semplice, che si può fare, ed è quello che i socialisti vogliono fare:
- Evitare che i grandi soggetti economici ci prendano quel poco che abbiamo: le risorse ambientali e le istituzioni nazionali. Non devono essere comprabili a nessun prezzo.
- Redistribuzione della ricchezza: se il ceto medio è destinato a un'instabilità economica, tale per cui oggi guadagna 1 euro in più, domani lo riperde, dopo domani è per strada, allora ci vuole una politica delle redistribuzione della ricchezza: andare a prendere qualche milione da ciascuno di questi miliardari per creare redditi di cittadinanza a beneficio del ceto medio
Però, i liberisti dicono giustamente che i ricchi spostano i soldi dove pagano meno tasse.
Ed è qui che un'Unione Eropea, o addirittura un'Unione Mondiale, diventa strategica.
Se tutti gli stati del mondo riescono a concordarsi sul fatto che la priorità alla base di tutto sono i diritti civili e sociali delle persone comuni, creando un'allenza socialista, la pacchia finisce: a quel punto i ricchi possono spostare i soldi dove vogliono, le tasse la pagano ovunque.
Difficile però spiegare il concetto in un mondo in cui la priorità di gran parte della popolazione sembra sia insultare o denigrare dei poveri stronzi che sono nella sua stessa situazione, se non peggiore:
Re: Elezioni cantonali in Svizzera e in Ticino: bo...
Gli italiani non sono ratti, così come non lo sono gli africani.
I ratti sono quelli che si mangiano i pop corn mentre ci scanniamo a vicenda. Il problema denunciato dai nazionalisti esiste, ma le cause sono più complesse e la soluzione non è quella a cui vanno dietro loro.
Forse a torto, forse a ragione, anche io ho sostenuto e sostengo che a distruggere l'economia locale ticinese il frontalierato italiano possa giocare un ruolo, ma se la tua soluzione è quella di fare guerra agli italiani (lavoratori normali come te) sei solo un coglione.
Bisogna intervenire sulla radice del problema, non sul problema: ognuno deve stare bene nel suo paese.
Fusaro è un disco rotto, ma quando dice che i popoli non devono lottare tra loro, ma bensì unirsi per lottare contro i prepotenti, ha ragione.
Lui la chiama "lotta dal basso verso l'alto".
Marco Rizzo e il M5S hanno capito il problema di fondo, così come i movimenti di sinistra in generale, mentre chi passa il suo tempo a prendersela con i neri, con quelli della parrocchia accanto e con il globalismo no.
Marco Rizzo mostra intelligenza nel momento in cui ammette che "al governo avrebbe le mani legate", che è una giusta ammissione e un'anititesi del populismo. Questo significa "noi possiamo indicare una strada, ma da soli non possiamo farlo, se voi non ci mettete la vostra intelligenza e collaborate"... e i mangiapannocchie sono parte del problema, insieme a tanti altri gruppi simili a loro, sia nei paesi occidentali che fuori.
**Modificato dall'autore il 10.04.2019 05:41**
> Potresti ripostare il video in cui Rizzo diceva che se governassero loro avrebbero le mani legate?
Non l'avevo postato io, l'ha postato Wakko.
Io ho solo risposto.
Ho cercato in youtube e te l'ho trovato.
Comunque, dare la colpa di tutto all'UE o all'Euro è una semplificazione, è populismo.
L'UE può essere una delle tante cause, ma l'approccio tipicamente nazionalista (che vede il nazionalismo come la soluzione ai problemi del mondo) è troppo semplificato.
Ovvero, se guardiamo la cosa da un punto di vista socialista, liberale e democratico, è vero che l'attuale impostazione dell'UE invita chi è già dentro a uscire e chi non è ancora dentro a non entrare.
Infatti, dal mio punto di vista svizzero:
- Democrazia: la Svizzera è una confederazione, con una democrazia diretta, con un potere legislativo bicamerale eletto dai cittadini e un esecutivo eletto dai cittadini. Maggiori dettagli:
Quindi uno stato che ha implementato una democrazia perfetta, che mi sembra metta in pratica ogni principio teorico/pratico di una democrazia liberale.
Non vedo perché uno stato come il nostro, con una democrazia liberale perfetta, debba subordinarsi a un qualcosa che fa finta di essere democratica, cioè l'UE: assenza di una camera bassa (con politici eletti dal popolo europeo a rappresentanza del popolo europeo, anziché solamente dei singoli stati), potere esecutivo non eletto dai cittadini europei e totale assenza di qualsiasi forma di democrazia diretta.
- Liberalismo: i principi fondamentali del liberalismo sono protetti dall'UE (i diritti umani ecc ecc...) e sicuramente appartenere a una grande unione che li difende può rendere questi principi un po' più solidi e non facilmente negoziabili. Però, a parte questo, la libertà portata avanti dall'UE è più economica che sociale.
Quindi piace ai liberisti, più che ai liberali sociali.
- Socialismo: se piace ai liberisti, allora non piace ai socialisti. Quindi Marco Rizzo, in quanto socialista/comunista, ha ragione a diffidarne
E fino qui ci siamo.
Resta però una questione: al di là della forma, delle idee e di tutto il resto, uscire dall'UE non garantisce assolutamente né un miglioramento dei diritti sociali, né di quelli civili, né tantomeno un miglioramento dell'economia. Quindi chi promette "più figa per tutti" a chi esce dall'UE è un populista, per non dire un bugiardo.
Questo perché:
1) Se i politici o i cittadini della tua nazione sono più teste di cazzo rispetto a quanto lo siamo mediamente i cittadini europei e i politici delle varie nazioni, allora il sovranismo peggiora le cose, non le migliora (veramente pensate che la legge sul copyright, o qualsiasi altra legge che non vi piace, sia colpa dell'UE? I singoli stati, nell'esercizio della loro sovranità posso potenzialmente fare anche leggi peggiori, o forse migliori... ma nessun principio logico porta a dire che, a priori, la sovranità porti a leggi migliori).
2) L'economia va per i fatti suoi, non segue i desideri delle persone. Quindi se pensi che uscire dall'euro e tornare alla lira darà più figa a tutti (solo perché ti piace pensarlo), sei un coglione. Cioè, potrebbe anche succedere, ma non c'è niente e nessuno che dice che questo succederebbe.
Però questo Marco Rizzo, che nel video parla soprattutto dell'UE, ci azzecca secondo me su due cose:
- Minuto 6:40: "Un'impresa è più forte di uno stato". Non entro nel merito di quanto sia o non sia vera l'affermazione, però porsi il problema che questo possa accadere è un punto di partenza. Perché il punto è proprio questo, ovvero: il punto non sta nel nome e nella grendezza di uno stato, ma nel potere che questo stato ha di difendere gli interessi dei suoi cittadini. Che questo stato si chiami "UE" o "Italia" il discorso non cambia: è migliore tra le due quella che difende meglio i diritti dei suoi cittadini... e perché questo sia possibile, è necessario che lo stato sia un potere verticistico non ricattabile e non subordinato a nessuna associazione privata, dal momento che i privati fanno i loro interessi personali mentre lo stato quello dei cittadini nel complesso, che infatti esercitano sullo stato un potere decisionale
- Minuto 3:04: "Oggi nel mondo ci sono 8 persone che detengono la ricchezza della metà del pianeta". Non so se questo dato è corretto, ma il concetto è questo.
Quindi, se da un lato controllare l'economia è difficile (e non esiste una bacchetta magica per poterlo fare), invece c'è una cosa semplice, molto semplice, che si può fare, ed è quello che i socialisti vogliono fare:
- Evitare che i grandi soggetti economici ci prendano quel poco che abbiamo: le risorse ambientali e le istituzioni nazionali. Non devono essere comprabili a nessun prezzo.
- Redistribuzione della ricchezza: se il ceto medio è destinato a un'instabilità economica, tale per cui oggi guadagna 1 euro in più, domani lo riperde, dopo domani è per strada, allora ci vuole una politica delle redistribuzione della ricchezza: andare a prendere qualche milione da ciascuno di questi miliardari per creare redditi di cittadinanza a beneficio del ceto medio
Però, i liberisti dicono giustamente che i ricchi spostano i soldi dove pagano meno tasse.
Ed è qui che un'Unione Eropea, o addirittura un'Unione Mondiale, diventa strategica.
Se tutti gli stati del mondo riescono a concordarsi sul fatto che la priorità alla base di tutto sono i diritti civili e sociali delle persone comuni, creando un'allenza socialista, la pacchia finisce: a quel punto i ricchi possono spostare i soldi dove vogliono, le tasse la pagano ovunque.
Difficile però spiegare il concetto in un mondo in cui la priorità di gran parte della popolazione sembra sia insultare o denigrare dei poveri stronzi che sono nella sua stessa situazione, se non peggiore:
Gli italiani non sono ratti, così come non lo sono gli africani.
I ratti sono quelli che si mangiano i pop corn mentre ci scanniamo a vicenda. Il problema denunciato dai nazionalisti esiste, ma le cause sono più complesse e la soluzione non è quella a cui vanno dietro loro.
Forse a torto, forse a ragione, anche io ho sostenuto e sostengo che a distruggere l'economia locale ticinese il frontalierato italiano possa giocare un ruolo, ma se la tua soluzione è quella di fare guerra agli italiani (lavoratori normali come te) sei solo un coglione.
Bisogna intervenire sulla radice del problema, non sul problema: ognuno deve stare bene nel suo paese.
Fusaro è un disco rotto, ma quando dice che i popoli non devono lottare tra loro, ma bensì unirsi per lottare contro i prepotenti, ha ragione.
Lui la chiama "lotta dal basso verso l'alto".
Marco Rizzo e il M5S hanno capito il problema di fondo, così come i movimenti di sinistra in generale, mentre chi passa il suo tempo a prendersela con i neri, con quelli della parrocchia accanto e con il globalismo no.
Marco Rizzo mostra intelligenza nel momento in cui ammette che "al governo avrebbe le mani legate", che è una giusta ammissione e un'anititesi del populismo. Questo significa "noi possiamo indicare una strada, ma da soli non possiamo farlo, se voi non ci mettete la vostra intelligenza e collaborate"... e i mangiapannocchie sono parte del problema, insieme a tanti altri gruppi simili a loro, sia nei paesi occidentali che fuori.
**Modificato dall'autore il 10.04.2019 05:41**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Sono da poco arrivati i risultati sulle elezioni del Canton Ticino, di cui abbiamo parlato nei thread seguenti.
> >
> >
Elezioni cantonali del Ticino - Chi votare?
> >
> >
Ecco per chi ho votato alla fine
> >
> > Io, come ho detto, ho votato il Partito Socialista. Come siamo andati?
> >
> > Cominciamo con un po' di teoria sul sistema politico svizzero.
> >
> > Se volete saltare la teoria e passare direttamente ai risultati, scrollate il blocco delimitato con le righe tratteggiate.
> >
> >
> >
> > --------------------------------------------------------------------
> > --------------------------------------------------------------------
> >
> > La Svizzera è uno stato federale, quindi uno stato composto da stati, i quali vengono chiamati "cantoni".
> >
> > Ogni cantone è provvisto di una propria camera legislativa, di un proprio potere esecutivo e di una propria costituzione.
> > La confederazione Svizzera ha anche lei una costituzione, due camere legislative e un potere esecutivo: i cantoni godono di una certa autonomia, ma ovviamente sono subordinati al governo centrale a Berna.
> >
> > Il potere legislativo federale (che si trova a Berna) è composto da due camere:
> > - Il Consiglio degli Stati (camera alta), che rappresenta i vari cantoni: ogni cantone ha due seggi, ed essendo i cantoni 23, questa camera possiede 46 seggi
> > - Il Consiglio Nazionale (camera bassa), che rappresenta il popolo Svizzero: ogni cantone ha diritto a un numero di seggi proporzionale alla sua popolazione
> >
> > Il potere esecutivo della confederazione risiede invece nel Consiglio Federale, che è composto da 7 consiglieri eletti dal popolo, ognuno dei quali responsabile di un determinato dipartimento (che in Italia chiamate "ministeri").
> >
> > Ogni cantone, a sua volta, possiede un organo legislativo e uno esecutivo.
> > In Ticino:
> > - Gran Consiglio: il potere legislativo, monocamerale, composto da 90 seggi
> > - Consiglio di Stato: il potere esecutivo, composto da 5 dipartimenti ("ministeri")
> >
> > Il popolo svizzero vota entrambi i poteri, in maniera separata: una scheda per il voto al legislativo, un'altra per il voto all'esecutivo.
> > Questo significa che è teoricamente possibile un esecutivo di destra e un legislativo di sinistra.
> > Io ho votato il Partito Socialista sia all'esecutivo che al lesgislativo.
> >
> >
> > --------------------------------------------------------------------
> > --------------------------------------------------------------------
> >
> >
> > In questo periodo sono in corso le elezioni dei cantoni, mentre un autunno ci saranno quelle federali.
> > Cominciamo a vedere la tendenza complessiva nei vari cantoni.
> >
> > Nelle elezioni cantonali complessive si è registrato un boom dei verdi (nel Canton Zurigo hanno guadagnato, rispetto al 2015, circa 20 seggi su 180).
> >
> > Ecco le tendenze complessive dei cantoni:
> > - Verdi: +41 seggi
> > - Partito Liberale Radicale: +30 seggi
> > - Partito Socialista: +23 seggi
> > - Verdi liberali: +16 seggi
> >
> > Un trend direi molto positivo per l'area liberale e per quella di sinistra.
> >
> > Le cose si mettono un po' meno bene per l'area destra:
> > - Partito Evangelico Svizzero (PES): -3 seggi
> > - Partito Borghese Democratico (PBD): -21 seggi
> > - Partito Popolare Democratico (PPD): -35 seggi
> > - Unione Democratica di Centro (UDC): -41 seggi
> >
> > A livello di aree ideologiche, possiamo tracciare queste:
> > - Area progressista/socialista: +80 seggi (Verdi + Partito Socialista + Verdi liberali)
> > - Area liberale: +30 seggi (Partito Liberale Radicale)
> > - Area democristiana: -38 seggi (PPD + PES)
> > - Area nazionalista/conservatrice: -62 seggi (UDC + PBD)
> >
> > I verdi e i socialisti stanno valutando di coalizzarsi per le elezioni federali.
> >
> >
> > A livello ticinese invece le cose sono rimaste quasi invariate: non c'è stato nessun boom dei verdi (a quanto pare l'onda verde si è fermata al gottardo), i nazionalisti hanno perso qualche seggio, i liberali hanno perso un seggio e i progressisti ne hanno gudagnati 6.
> >
> > In Ticino l'assegnazione dei seggi avviene col sistema proporzionale, quindi se per esempio un partito prende il 10%, si prende il 10% dei seggi, ovvero 9 (il Gran Consiglio ha 90 seggi).
> > Non c'è nessun premio per il primo in classifica, quindi funziona così per tutti: l'unico modo di avere la maggioranza dei seggi è prendere il 50%+1.
> >
> > I risultati al Gran Consiglio (legislativo) in termini di seggi:
> > - Area liberale (Partito Liberale Radicale): 23/90 (-1 rispetto al 2015)
> > - Area nazionalista/conservatrice: 25/90 (-2)
> > - Area democristiana (PPD): 16/90 (-1)
> > - Area progressista/socialista (Partito Socialista, Movimento per il Socialismo, Partito Comunista, Più donne): 26/90 (+6 seggi)
> >
> > La lista "più donne" in realtà è femminista più che progressista, ma i socialisti hanno detto che "Più donne" appoggierà alcune delle battaglie dei socialisti e d'altra parte i socialisti appoggiano la parità uomo-donna, quindi metterli insieme non è sbagliato.
> >
> > https://www3.ti.ch/elezioni/Cantonali2019/ViewSegg...
> >
> > Qui potete vedere i voti che ha preso ogni singola lista: https://www3.ti.ch/elezioni/Cantonali2019/ViewRisP...
> >
> > Nell'esecutivo i voti alle liste sono stati questi: https://www3.ti.ch/elezioni/Cantonali2019/ViewRisP...
> >
> > Notiamo come per esempio il Partito Socialista ha preso più voti nell'esecutivo che nel legislativo (giusto per rimarcare il concetto che in Svizzera i due poteri si votano separatamente).
> >
> > Nell'esecutivo possiamo dire senza dubbio che hanno "vinto" i nazionalisti (lega dei ticinesi), visto che si sono presi 2 dipartimenti ("ministeri") su 5 (cioè, si sono tenuti quelli che già avevano).
> > Nessun altro partito ha più di un dipartimento.
> > Gli altri tre dipartimenti se li sono presi i liberali, i democristiani e i socialisti.
> >
> > I rossi si sono presi il dipartimento dell'educazione e della cultura (che si occupa delle scuole e dell'istruzione), che hanno ormai in mano da una decina di anni: il direttore è Manuele Bertoli del Partito Socialista.
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 09.04.2019 00:11**
>
>
> buon per voi
>
> gli svizzeri sono sicuramente più intelligenti degli italiani
>
> sanno come si vota
>
> l'italiano è ignorante
> arrogante
> stupido
> egoista
> fascista
>
> zero senso civico
>
> ora vogliono tutti votare un fascista
>
> anche io ero di sinistra quando ero giovano e ingenuo e forse lo sarei ancora se fossi svizzero o svedese
> in Italia non funziona
>
> ognuno pensa a sé stesso
> tutti cercano di frodare lo stato
> se crei il reddito di cittadinanza si buttano sopra come le mosche sulla merda e molto creativi nel inventarsi una maniera per frodare lo stato
>
> in Svizzera i sussi statali ci sono anche ma solo tre gatti li chiedono
> gli altri lavorano duramente e seriamente
>
> l'italiano non ha voglia di lavorare e quelli che lavorano lavorano male
> manca la cultura del lavoro e quindi la sinistra non può funzionare
> ma mi sono rimasti i valori partigiani
Si bhe, se per te il 30% degli italiani che voterebbero Salvini sono fascisti allora si può dire lo stesso degli svizzeri, visto che una percentuale simile di svizzeri votano UDC (o la lega dei ticinesi)... e l'UDC (così come il defunto Bignasca) non è che sia più moderata di Salvini, forse è peggio.
Manifesti dell'UDC (non sorprendentemente questo partito piace e gatto).






Il presidente dell'UDC Ticino (Piero Marchesi) in una trasmissione italiana.
http://pieromarchesi.ch/chi-sono/
Però gli svizzeri hanno meno motivi di essere così rispetto agli italiani: in Italia c'è stata un'immigrazione gestita male, in Svizzera le cose vanno abbastanza bene.
**Modificato dall'autore il 09.04.2019 20:04**
> Scritto da: Mattia
> > Sono da poco arrivati i risultati sulle elezioni del Canton Ticino, di cui abbiamo parlato nei thread seguenti.
> >
> >
> >
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> >
> > Io, come ho detto, ho votato il Partito Socialista. Come siamo andati?
> >
> > Cominciamo con un po' di teoria sul sistema politico svizzero.
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> > Se volete saltare la teoria e passare direttamente ai risultati, scrollate il blocco delimitato con le righe tratteggiate.
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> > La Svizzera è uno stato federale, quindi uno stato composto da stati, i quali vengono chiamati "cantoni".
> >
> > Ogni cantone è provvisto di una propria camera legislativa, di un proprio potere esecutivo e di una propria costituzione.
> > La confederazione Svizzera ha anche lei una costituzione, due camere legislative e un potere esecutivo: i cantoni godono di una certa autonomia, ma ovviamente sono subordinati al governo centrale a Berna.
> >
> > Il potere legislativo federale (che si trova a Berna) è composto da due camere:
> > - Il Consiglio degli Stati (camera alta), che rappresenta i vari cantoni: ogni cantone ha due seggi, ed essendo i cantoni 23, questa camera possiede 46 seggi
> > - Il Consiglio Nazionale (camera bassa), che rappresenta il popolo Svizzero: ogni cantone ha diritto a un numero di seggi proporzionale alla sua popolazione
> >
> > Il potere esecutivo della confederazione risiede invece nel Consiglio Federale, che è composto da 7 consiglieri eletti dal popolo, ognuno dei quali responsabile di un determinato dipartimento (che in Italia chiamate "ministeri").
> >
> > Ogni cantone, a sua volta, possiede un organo legislativo e uno esecutivo.
> > In Ticino:
> > - Gran Consiglio: il potere legislativo, monocamerale, composto da 90 seggi
> > - Consiglio di Stato: il potere esecutivo, composto da 5 dipartimenti ("ministeri")
> >
> > Il popolo svizzero vota entrambi i poteri, in maniera separata: una scheda per il voto al legislativo, un'altra per il voto all'esecutivo.
> > Questo significa che è teoricamente possibile un esecutivo di destra e un legislativo di sinistra.
> > Io ho votato il Partito Socialista sia all'esecutivo che al lesgislativo.
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> > In questo periodo sono in corso le elezioni dei cantoni, mentre un autunno ci saranno quelle federali.
> > Cominciamo a vedere la tendenza complessiva nei vari cantoni.
> >
> > Nelle elezioni cantonali complessive si è registrato un boom dei verdi (nel Canton Zurigo hanno guadagnato, rispetto al 2015, circa 20 seggi su 180).
> >
> > Ecco le tendenze complessive dei cantoni:
> > - Verdi: +41 seggi
> > - Partito Liberale Radicale: +30 seggi
> > - Partito Socialista: +23 seggi
> > - Verdi liberali: +16 seggi
> >
> > Un trend direi molto positivo per l'area liberale e per quella di sinistra.
> >
> > Le cose si mettono un po' meno bene per l'area destra:
> > - Partito Evangelico Svizzero (PES): -3 seggi
> > - Partito Borghese Democratico (PBD): -21 seggi
> > - Partito Popolare Democratico (PPD): -35 seggi
> > - Unione Democratica di Centro (UDC): -41 seggi
> >
> > A livello di aree ideologiche, possiamo tracciare queste:
> > - Area progressista/socialista: +80 seggi (Verdi + Partito Socialista + Verdi liberali)
> > - Area liberale: +30 seggi (Partito Liberale Radicale)
> > - Area democristiana: -38 seggi (PPD + PES)
> > - Area nazionalista/conservatrice: -62 seggi (UDC + PBD)
> >
> > I verdi e i socialisti stanno valutando di coalizzarsi per le elezioni federali.
> >
> >
> > A livello ticinese invece le cose sono rimaste quasi invariate: non c'è stato nessun boom dei verdi (a quanto pare l'onda verde si è fermata al gottardo), i nazionalisti hanno perso qualche seggio, i liberali hanno perso un seggio e i progressisti ne hanno gudagnati 6.
> >
> > In Ticino l'assegnazione dei seggi avviene col sistema proporzionale, quindi se per esempio un partito prende il 10%, si prende il 10% dei seggi, ovvero 9 (il Gran Consiglio ha 90 seggi).
> > Non c'è nessun premio per il primo in classifica, quindi funziona così per tutti: l'unico modo di avere la maggioranza dei seggi è prendere il 50%+1.
> >
> > I risultati al Gran Consiglio (legislativo) in termini di seggi:
> > - Area liberale (Partito Liberale Radicale): 23/90 (-1 rispetto al 2015)
> > - Area nazionalista/conservatrice: 25/90 (-2)
> > - Area democristiana (PPD): 16/90 (-1)
> > - Area progressista/socialista (Partito Socialista, Movimento per il Socialismo, Partito Comunista, Più donne): 26/90 (+6 seggi)
> >
> > La lista "più donne" in realtà è femminista più che progressista, ma i socialisti hanno detto che "Più donne" appoggierà alcune delle battaglie dei socialisti e d'altra parte i socialisti appoggiano la parità uomo-donna, quindi metterli insieme non è sbagliato.
> >
> > https://www3.ti.ch/elezioni/Cantonali2019/ViewSegg...

> >
> > Qui potete vedere i voti che ha preso ogni singola lista: https://www3.ti.ch/elezioni/Cantonali2019/ViewRisP...

> >
> > Nell'esecutivo i voti alle liste sono stati questi: https://www3.ti.ch/elezioni/Cantonali2019/ViewRisP...

> >
> > Notiamo come per esempio il Partito Socialista ha preso più voti nell'esecutivo che nel legislativo (giusto per rimarcare il concetto che in Svizzera i due poteri si votano separatamente).
> >
> > Nell'esecutivo possiamo dire senza dubbio che hanno "vinto" i nazionalisti (lega dei ticinesi), visto che si sono presi 2 dipartimenti ("ministeri") su 5 (cioè, si sono tenuti quelli che già avevano).
> > Nessun altro partito ha più di un dipartimento.
> > Gli altri tre dipartimenti se li sono presi i liberali, i democristiani e i socialisti.
> >
> > I rossi si sono presi il dipartimento dell'educazione e della cultura (che si occupa delle scuole e dell'istruzione), che hanno ormai in mano da una decina di anni: il direttore è Manuele Bertoli del Partito Socialista.
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 09.04.2019 00:11**
>
>
> buon per voi
>
> gli svizzeri sono sicuramente più intelligenti degli italiani
>
> sanno come si vota
>
> l'italiano è ignorante
> arrogante
> stupido
> egoista
> fascista
>
> zero senso civico
>
> ora vogliono tutti votare un fascista
>
> anche io ero di sinistra quando ero giovano e ingenuo e forse lo sarei ancora se fossi svizzero o svedese
> in Italia non funziona
>
> ognuno pensa a sé stesso
> tutti cercano di frodare lo stato
> se crei il reddito di cittadinanza si buttano sopra come le mosche sulla merda e molto creativi nel inventarsi una maniera per frodare lo stato
>
> in Svizzera i sussi statali ci sono anche ma solo tre gatti li chiedono
> gli altri lavorano duramente e seriamente
>
> l'italiano non ha voglia di lavorare e quelli che lavorano lavorano male
> manca la cultura del lavoro e quindi la sinistra non può funzionare
> ma mi sono rimasti i valori partigiani
Si bhe, se per te il 30% degli italiani che voterebbero Salvini sono fascisti allora si può dire lo stesso degli svizzeri, visto che una percentuale simile di svizzeri votano UDC (o la lega dei ticinesi)... e l'UDC (così come il defunto Bignasca) non è che sia più moderata di Salvini, forse è peggio.
Manifesti dell'UDC (non sorprendentemente questo partito piace e gatto).


Il presidente dell'UDC Ticino (Piero Marchesi) in una trasmissione italiana.
http://pieromarchesi.ch/chi-sono/

Però gli svizzeri hanno meno motivi di essere così rispetto agli italiani: in Italia c'è stata un'immigrazione gestita male, in Svizzera le cose vanno abbastanza bene.
**Modificato dall'autore il 09.04.2019 20:04**
Black Woman Destroys White Privilege Myth
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https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > > > > > > > > Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
> > > > > > > >
> > > > > > > > No, per niente
> > > > > > >
> > > > > > > Invece sì.
> > > > > > >
> > > > > > > > gli animalisti
> > > > > > >
> > > > > > > Sono stupidi.
> > > > > >
> > > > > > Certo certo... chi non fa parte del club dei rozzi è uno stupido. Come no!
> > > > >
> > > > > Certo certo... chi non è d'accordo con i deliri di Mattia è un rozzo, un hitler, un fascista, uno psicopatico, ecc ecc ecc.
> > > >
> > > > Ammetterai però che a frequentare troppo certi siti, soprattutto se non ne leggi altri, si finisce per subire l'influenza di strane compagnie...
> > >
> > > Scelgo io i siti che voglio frequentare in base a quello che dicono e come lo dicono. Questa non è la TV che ti vomita addosso stronzate da mattina a sera, sei tu che scrivi l'url dei siti e così scegli che informazione vuoi avere, di chi ti fidi e di chi non ti fidi. E questo vale per i sinistri come per i destri.
> >
> > Tu ti sei immerso fino al collo nell'echo-chamber dei mangiapannocchie repubblicani, che ti hanno fatto il lavaggio del cervello.
> > Anche i sinistri hanno le loro echo-chamber, ma non tutti si infilano in una echo-chamber. Ci sono media e programmi di informazioni neutrali, che ti fanno sentire un po' tutte le voci.
> >
> > La TV non ti vomita stronzate addosso,
>
> uhm
>
> > a te sembra così perché sei totalmente di parte, sei entrato a far parte di una parrocchia e non riesci a sentire le opinioni degli altri perché, come ogni appartenente a una parrocchia, sei convinto che la ragione stia solo dalla tua parte.
> >
> > Io di politica italiana mi informo, per esempio, con programmi TV come "Quarta repubblica", dove vengono invitate tante diverse persone, di diversi partiti e di diverse visioni.
> > In questi programmi uno dice una cosa e gli altri gli rispondono.
>
> Ma la maggior parte della gente guarda i TG, o meglio li ascolta mentre fa altro, e i TG sono assenza di pluralismo e pura faziosità, è come tenersi informati sulla brexit dalla home page di mail.com.
>
> Curioso poi che dopo anni di TG pubblici che vomitavano l'opinione del governo, e di TG privati che vomitavano quella di Berlusconi (uguale a quella del governo eccetto che a comandare dev'essere Berlusconi) ora abbiamo tutti i TG a fare le pulci su tutto ciò che fanno i 5 stelle, a parlare della brexit come di un immenso pasticcio da cui ora gli inglesi, capito lo sbaglio, vogliono disperatamente togliersi, e così via.
Io non guardo il TG, dovresti farmi un esempio di un recente TG che ti è rimasto in mente così posso guardarlo in internet e giudicare.
Il mio discorso comunque non cambia: ho detto che ci sono mezzi di informazioni che rompono le echo chamber, anche in TV, come per esempio Quarta Repubblica.
Non è vero che tutti si inseriscono in una echo-chamber. Io ascolto un po' tutti. Wakko ascolta solo i mangiapannocchie.
> Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > > > > Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
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> > > > > > > > No, per niente
> > > > > > >
> > > > > > > Invece sì.
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> > > > > > > > gli animalisti
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> > > > > > > Sono stupidi.
> > > > > >
> > > > > > Certo certo... chi non fa parte del club dei rozzi è uno stupido. Come no!
> > > > >
> > > > > Certo certo... chi non è d'accordo con i deliri di Mattia è un rozzo, un hitler, un fascista, uno psicopatico, ecc ecc ecc.

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> > > > Ammetterai però che a frequentare troppo certi siti, soprattutto se non ne leggi altri, si finisce per subire l'influenza di strane compagnie...
> > >
> > > Scelgo io i siti che voglio frequentare in base a quello che dicono e come lo dicono. Questa non è la TV che ti vomita addosso stronzate da mattina a sera, sei tu che scrivi l'url dei siti e così scegli che informazione vuoi avere, di chi ti fidi e di chi non ti fidi. E questo vale per i sinistri come per i destri.
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> > Tu ti sei immerso fino al collo nell'echo-chamber dei mangiapannocchie repubblicani, che ti hanno fatto il lavaggio del cervello.
> > Anche i sinistri hanno le loro echo-chamber, ma non tutti si infilano in una echo-chamber. Ci sono media e programmi di informazioni neutrali, che ti fanno sentire un po' tutte le voci.
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> > La TV non ti vomita stronzate addosso,
>
> uhm

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> > a te sembra così perché sei totalmente di parte, sei entrato a far parte di una parrocchia e non riesci a sentire le opinioni degli altri perché, come ogni appartenente a una parrocchia, sei convinto che la ragione stia solo dalla tua parte.
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> > Io di politica italiana mi informo, per esempio, con programmi TV come "Quarta repubblica", dove vengono invitate tante diverse persone, di diversi partiti e di diverse visioni.
> > In questi programmi uno dice una cosa e gli altri gli rispondono.
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> Ma la maggior parte della gente guarda i TG, o meglio li ascolta mentre fa altro, e i TG sono assenza di pluralismo e pura faziosità, è come tenersi informati sulla brexit dalla home page di mail.com.
>
> Curioso poi che dopo anni di TG pubblici che vomitavano l'opinione del governo, e di TG privati che vomitavano quella di Berlusconi (uguale a quella del governo eccetto che a comandare dev'essere Berlusconi) ora abbiamo tutti i TG a fare le pulci su tutto ciò che fanno i 5 stelle, a parlare della brexit come di un immenso pasticcio da cui ora gli inglesi, capito lo sbaglio, vogliono disperatamente togliersi, e così via.
Io non guardo il TG, dovresti farmi un esempio di un recente TG che ti è rimasto in mente così posso guardarlo in internet e giudicare.
Il mio discorso comunque non cambia: ho detto che ci sono mezzi di informazioni che rompono le echo chamber, anche in TV, come per esempio Quarta Repubblica.
Non è vero che tutti si inseriscono in una echo-chamber. Io ascolto un po' tutti. Wakko ascolta solo i mangiapannocchie.
Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > > > > > > Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali
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> > > > > > > > È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
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> > > > > > > Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
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> > > > > > No, per niente
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> > > > > Invece sì.
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> > > > > > gli animalisti
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> > > > > Sono stupidi.
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> > > > Certo certo... chi non fa parte del club dei rozzi è uno stupido. Come no!
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> > > Certo certo... chi non è d'accordo con i deliri di Mattia è un rozzo, un hitler, un fascista, uno psicopatico, ecc ecc ecc.
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> > Ammetterai però che a frequentare troppo certi siti, soprattutto se non ne leggi altri, si finisce per subire l'influenza di strane compagnie...
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> Scelgo io i siti che voglio frequentare in base a quello che dicono e come lo dicono. Questa non è la TV che ti vomita addosso stronzate da mattina a sera, sei tu che scrivi l'url dei siti e così scegli che informazione vuoi avere, di chi ti fidi e di chi non ti fidi. E questo vale per i sinistri come per i destri.
Tu ti sei immerso fino al collo nell'echo-chamber dei mangiapannocchie repubblicani, che ti hanno fatto il lavaggio del cervello.
Anche i sinistri hanno le loro echo-chamber, ma non tutti si infilano in una echo-chamber. Ci sono media e programmi di informazioni neutrali, che ti fanno sentire un po' tutte le voci.
La TV non ti vomita stronzate addosso, a te sembra così perché sei totalmente di parte, sei entrato a far parte di una parrocchia e non riesci a sentire le opinioni degli altri perché, come ogni appartenente a una parrocchia, sei convinto che la ragione stia solo dalla tua parte.
Io di politica italiana mi informo, per esempio, con programmi TV come "Quarta repubblica", dove vengono invitate tante diverse persone, di diversi partiti e di diverse visioni.
In questi programmi uno dice una cosa e gli altri gli rispondono.
Ecco cosa vorresti tu invece: una tramissione dove parlano solo i trumpisti mangiappannocchie, senza contraddittorio, perché solo loro sanno indicarci la via del Signore!
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> > > > > > > > È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
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> > > > > > > Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
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> > > > > > No, per niente
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> > > > > Invece sì.
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> > > > > > gli animalisti
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> > > > > Sono stupidi.
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> > > > Certo certo... chi non fa parte del club dei rozzi è uno stupido. Come no!
> > >
> > > Certo certo... chi non è d'accordo con i deliri di Mattia è un rozzo, un hitler, un fascista, uno psicopatico, ecc ecc ecc.

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> > Ammetterai però che a frequentare troppo certi siti, soprattutto se non ne leggi altri, si finisce per subire l'influenza di strane compagnie...
>
> Scelgo io i siti che voglio frequentare in base a quello che dicono e come lo dicono. Questa non è la TV che ti vomita addosso stronzate da mattina a sera, sei tu che scrivi l'url dei siti e così scegli che informazione vuoi avere, di chi ti fidi e di chi non ti fidi. E questo vale per i sinistri come per i destri.
Tu ti sei immerso fino al collo nell'echo-chamber dei mangiapannocchie repubblicani, che ti hanno fatto il lavaggio del cervello.
Anche i sinistri hanno le loro echo-chamber, ma non tutti si infilano in una echo-chamber. Ci sono media e programmi di informazioni neutrali, che ti fanno sentire un po' tutte le voci.
La TV non ti vomita stronzate addosso, a te sembra così perché sei totalmente di parte, sei entrato a far parte di una parrocchia e non riesci a sentire le opinioni degli altri perché, come ogni appartenente a una parrocchia, sei convinto che la ragione stia solo dalla tua parte.
Io di politica italiana mi informo, per esempio, con programmi TV come "Quarta repubblica", dove vengono invitate tante diverse persone, di diversi partiti e di diverse visioni.
In questi programmi uno dice una cosa e gli altri gli rispondono.
Ecco cosa vorresti tu invece: una tramissione dove parlano solo i trumpisti mangiappannocchie, senza contraddittorio, perché solo loro sanno indicarci la via del Signore!

Politica
Alle elezioni cantonali del Ticino ho votato il Partito Socialista sia all'esecutivo che al legislativo e ora sono usciti i risultati.
Elezioni cantonali in Svizzera e in Ticino: boom d...
Nell'esecutivo, i rossi si sono presi uno dei 5 dipartimenti (che in Italia chiamate "ministeri"), cioè in realtà si sono solo tenuti quello che hanno ormai da anni: il dipartimento dell'educazione e della cultura (che si occupa dell'istruzione, delle scuole).
https://www4.ti.ch/decs/dipartimento/
Il direttore del dipartimento (riconfermato per altri 4 anni) è Manuele Bertoli del partito socialista... ho cercato in youtube per vedere chi ho contribuito a mandare al governo e mi trovo questo vecchio dibattito televisivo tra Bertoli e il defunto Giuliano Bignasca (della lega dei ticinesi).
Penso che per Bignasca gli italiani rappresentavano più o meno quello che per Wakko rappresentano i negri, ma la cosa divertente è che la sua azienda era piena di frontalieri italiani.
Allora Bignasca, dopo aver sollevato il complotto che loro non stravincono solo per colpa dei giornalisti, comincia a dire che è colpa degli italiani se le cose in Ticino vanno male, bisogna tenerli fuori dalle frontiere stracciando i patti bilaterali con l'UE.
Bertoli invece sostiene (direi più intelligentemente) che per affrontare il problema del dumping salariale in Ticino, causato da un ipotetico sfruttamento dei frontalieri italiani, ci vogliono leggi contro lo sfruttamento dei lavoratori, nonché un aumento degli ispettori che scovano situazioni di abuso.
Dopo un po' il presentatore cerca di indirizzare il dibattito su un altro argomento, cioè le tasse sul CO2.
8:35
Bignasca: "Io le tasse sul CO2 non le voglio, tanto a cosa serve tenere l'aria pulita se gli italiani la sporcano"

**Modificato dall'autore il 09.04.2019 00:41**
Nell'esecutivo, i rossi si sono presi uno dei 5 dipartimenti (che in Italia chiamate "ministeri"), cioè in realtà si sono solo tenuti quello che hanno ormai da anni: il dipartimento dell'educazione e della cultura (che si occupa dell'istruzione, delle scuole).
https://www4.ti.ch/decs/dipartimento/

Il direttore del dipartimento (riconfermato per altri 4 anni) è Manuele Bertoli del partito socialista... ho cercato in youtube per vedere chi ho contribuito a mandare al governo e mi trovo questo vecchio dibattito televisivo tra Bertoli e il defunto Giuliano Bignasca (della lega dei ticinesi).

Penso che per Bignasca gli italiani rappresentavano più o meno quello che per Wakko rappresentano i negri, ma la cosa divertente è che la sua azienda era piena di frontalieri italiani.
Allora Bignasca, dopo aver sollevato il complotto che loro non stravincono solo per colpa dei giornalisti, comincia a dire che è colpa degli italiani se le cose in Ticino vanno male, bisogna tenerli fuori dalle frontiere stracciando i patti bilaterali con l'UE.
Bertoli invece sostiene (direi più intelligentemente) che per affrontare il problema del dumping salariale in Ticino, causato da un ipotetico sfruttamento dei frontalieri italiani, ci vogliono leggi contro lo sfruttamento dei lavoratori, nonché un aumento degli ispettori che scovano situazioni di abuso.
Dopo un po' il presentatore cerca di indirizzare il dibattito su un altro argomento, cioè le tasse sul CO2.
8:35
Bignasca: "Io le tasse sul CO2 non le voglio, tanto a cosa serve tenere l'aria pulita se gli italiani la sporcano"


**Modificato dall'autore il 09.04.2019 00:41**