... che lui ovviamente non recepirà mai.
Sottotitolo: "Una guida al razzismo - come creare un razzismo in piccoli semplici passi"
Con razzismo in questo contesto si intende qualsiasi discriminazione su base categorica.
1) Prendere una categoria qualsiasi di cose o persone
2) Studiare ogni statistica possibile finché non si trova qualcosa per mettere in cattiva luce quella categoria: può essere qualsiasi difetto o caratteristica non desiderata che in quella categoria è statisticamente più presente che in altre
3) Martellare da mattina a sera nel web sulla questione, prendendo esempi di casi reali così da creare un impatto emotivo
4) All'inizio sarà necessario essere un po' politically correct, tipo: io non sono razzista, conosco brave persone con i denti gialli, ma il problema sono quelle che rompono il cazzo
5) Nel frattempo cominciano ad attaccarsi altri cretini frustrati, che hanno bisogno di odiare qualcuno e quindi si crea un movimento sempre più grande
6) Man mano che il gruppo cresce, tutto degenera sempre di più e gli appartenenti si sentono sempre più legittimati a spararle grosse, anzi fanno a gara di chi le spara più grosse... quelle che le spara più grosse si prende più like
7) Passato il punto 6, l'imbarazzo e il politically correct iniziale è andato a farsi benedire. Non c'è più bisogno di iniziare la frase con "non sono tutti uguali", "alcuni sono bravi", "ho amici che".... no, a questo punto si può assumere che la sottocategoria e la categoria siano praticamente la stessa cosa e quindi iniziare ogni frase con "i negri", "i pedofili" ecc ecc... termini usati rigorosamente per indiciare persone di scarsa moralità appartenenti a quelle categorie
8 ) A questo punto si può passare all'incitazione di azioni concrete, alla violenza. Se i negri, i pedofili, quelli con i denti gialli sono cattivi, allora prendere un individuo a caso in queste categorie e sparargli non è più una cosa sbagliata, anzi, quello che lo fa è un eroe che combatte per una giusta causa
Bene, ora veniamo al punto, citando una parte dell'argomenazione di Alessandrox.
> Rispondevo alla precedente affermazione, la mia risposta ne è la conseguenza logica, rimane il fatto del 99% vs l' 1%.
So che Alessandrox non è godai, ma gli antipedofili più stronzi e più violenti partono dallo stesso presupposto e costruendo il razzismo antipedofilo nella stessa maniera in cui si costruisce ogni razzismo, cioè seguendo la procedura spiegata sopra.
Si parte definendo una categoria: pedofili, pedofilia.
Poi si cercano persone/casi negativi dentro la categoria.
Una volta che ci sono abbastanza cretini che si sono convinti che si può fare un discorso categorico, anziché un discorso basato sui singoli casi, sui vari individui diversi tra loro, tutto è in discesa: basta creare il reato "pedofilia" così da perseguire sistematicamente ciò che rientra in quella categoria.
Ora, la statistica di Alessandrox non ha nessun fondamento ovviamente, non sa nemmeno lui da dove li ha cagati quei dati... ma mettiamo pure che ci siano statistiche fondate che dicono "l'80% dei pedofili stuprano i bambini" (una versione più forte rispetto a quella di Alessandrox).
L'80% di stupratori può essere usato per rompere le palle al 20%? No, assolutamente no... non è una questione di politically correct, ma di logica. Se lo credi non sei solo stronzo, sei proprio illogico, ignorante, stupido.
La categorie, gli insiemi, servono per dare dei nomi alle cose, non per perdere di vista l'individualità.
Il motivo per cui gli scienziati, nonché le persone intelligenti e istruite, supportano ideologie liberali è che il liberalismo insiste fortemente sulla centralità dell'INDIVIDUO, da cui poi si costruisce l'etica individualista, rigorosamente orientata a far ricadere colpe e meriti sugli individui e mai sulle CATEGORIE (collettivismo).
L'individualismo richiede più sforzi mentali rispetto al collettivismo (che è di una banalità mostruosa, in cui ricadono facilmente e tipicamente le persone più ignoranti e stupide della società), quindi per coglierlo serve un cervello funzionante.
"Mattia, ma tu fai solo discorsi astratti... ma come risolvi il problema che l'immigrazione aumenta la criminalità?"
Ecco come bisogna fare: se qualcuno chiede un permesso di soggiorno, tu gli chiedi i documenti, la fedina penale e tutto quello che ti serve. Lo incontri a quattr'occhi, ti fai un'idea di che persona è.
Poi gli spieghi che se la sua richiesta verrà accettata, dovrà comportarsi bene, perché così come gli è stato dato il permesso di soggiorno può anche essergli tolto.
Una volta che gli hai dato l'ok, gli dai un permesso di soggiorno da 1 anno per trovare casa e lavoro. Una volta che ha trovato casa e lavoro, gli si dà un permesso di soggiorno di prova, durante il quale deve mantenere un comportamento impeccabile... fare una rissa o farsi beccare ubriaco al volante deve essere motivo sufficiente per togliergli il permesso di soggiorno, senza stare a pensarci.
Una volta superato il periodo di prova, si allargano un po' le maglie. Da adesso in poi se fa una marachella chiudiamo un occhio, mentre chiaramente per marachelle continue e reati gravi il permesso di soggiorno salta.
Come non bisogna fare: inondare il web con cose tipo "negri di merda, bisogna bruciarli tutti... scimmie non scimmie... bla bla bla", che non porta a niente ed è una cosa irrispettosa verso le persone di quella categoria che non ti hanno fatto niente di male.
Per concludere, quoto un pezzo di un post di Wakko.
> Comunque, onestamente, non voglio andare avanti con questo discorso. Ci ho provato per anni e non è servito ad un cazzo... solo ad attrarre malati di mente che hanno fatto di me il loro bersaglio preferito. Senza contare che per me stare a scrivere e spiegare queste ovvietà fa male perché mi fa continuamente ricordare quanto cagare faccia la mia vita e soprattutto a quanto stronza sia la società. Preferisco passare il mio tempo con i miei cuccioli che mi fanno stare bene e fregarmene del resto del mondo.
Già, questa società stronza che ti accusa di essere ciò che non sei, che non fa le dovute distinzioni, che ti attacca solo perché sei pedone....
... pensa invece i negri per bene, persone che non fanno male a nessuno, che devono affrontare tutti i giorni la marea di puttanate di voi imbecilli.
Di loro chissenefrega!
**Modificato dall'autore il 16.03.2019 20:39**
Sottotitolo: "Una guida al razzismo - come creare un razzismo in piccoli semplici passi"
Con razzismo in questo contesto si intende qualsiasi discriminazione su base categorica.
1) Prendere una categoria qualsiasi di cose o persone
2) Studiare ogni statistica possibile finché non si trova qualcosa per mettere in cattiva luce quella categoria: può essere qualsiasi difetto o caratteristica non desiderata che in quella categoria è statisticamente più presente che in altre
3) Martellare da mattina a sera nel web sulla questione, prendendo esempi di casi reali così da creare un impatto emotivo
4) All'inizio sarà necessario essere un po' politically correct, tipo: io non sono razzista, conosco brave persone con i denti gialli, ma il problema sono quelle che rompono il cazzo
5) Nel frattempo cominciano ad attaccarsi altri cretini frustrati, che hanno bisogno di odiare qualcuno e quindi si crea un movimento sempre più grande
6) Man mano che il gruppo cresce, tutto degenera sempre di più e gli appartenenti si sentono sempre più legittimati a spararle grosse, anzi fanno a gara di chi le spara più grosse... quelle che le spara più grosse si prende più like
7) Passato il punto 6, l'imbarazzo e il politically correct iniziale è andato a farsi benedire. Non c'è più bisogno di iniziare la frase con "non sono tutti uguali", "alcuni sono bravi", "ho amici che".... no, a questo punto si può assumere che la sottocategoria e la categoria siano praticamente la stessa cosa e quindi iniziare ogni frase con "i negri", "i pedofili" ecc ecc... termini usati rigorosamente per indiciare persone di scarsa moralità appartenenti a quelle categorie
8 ) A questo punto si può passare all'incitazione di azioni concrete, alla violenza. Se i negri, i pedofili, quelli con i denti gialli sono cattivi, allora prendere un individuo a caso in queste categorie e sparargli non è più una cosa sbagliata, anzi, quello che lo fa è un eroe che combatte per una giusta causa
Bene, ora veniamo al punto, citando una parte dell'argomenazione di Alessandrox.
> Rispondevo alla precedente affermazione, la mia risposta ne è la conseguenza logica, rimane il fatto del 99% vs l' 1%.
So che Alessandrox non è godai, ma gli antipedofili più stronzi e più violenti partono dallo stesso presupposto e costruendo il razzismo antipedofilo nella stessa maniera in cui si costruisce ogni razzismo, cioè seguendo la procedura spiegata sopra.
Si parte definendo una categoria: pedofili, pedofilia.
Poi si cercano persone/casi negativi dentro la categoria.
Una volta che ci sono abbastanza cretini che si sono convinti che si può fare un discorso categorico, anziché un discorso basato sui singoli casi, sui vari individui diversi tra loro, tutto è in discesa: basta creare il reato "pedofilia" così da perseguire sistematicamente ciò che rientra in quella categoria.
Ora, la statistica di Alessandrox non ha nessun fondamento ovviamente, non sa nemmeno lui da dove li ha cagati quei dati... ma mettiamo pure che ci siano statistiche fondate che dicono "l'80% dei pedofili stuprano i bambini" (una versione più forte rispetto a quella di Alessandrox).
L'80% di stupratori può essere usato per rompere le palle al 20%? No, assolutamente no... non è una questione di politically correct, ma di logica. Se lo credi non sei solo stronzo, sei proprio illogico, ignorante, stupido.
La categorie, gli insiemi, servono per dare dei nomi alle cose, non per perdere di vista l'individualità.
Il motivo per cui gli scienziati, nonché le persone intelligenti e istruite, supportano ideologie liberali è che il liberalismo insiste fortemente sulla centralità dell'INDIVIDUO, da cui poi si costruisce l'etica individualista, rigorosamente orientata a far ricadere colpe e meriti sugli individui e mai sulle CATEGORIE (collettivismo).
L'individualismo richiede più sforzi mentali rispetto al collettivismo (che è di una banalità mostruosa, in cui ricadono facilmente e tipicamente le persone più ignoranti e stupide della società), quindi per coglierlo serve un cervello funzionante.
"Mattia, ma tu fai solo discorsi astratti... ma come risolvi il problema che l'immigrazione aumenta la criminalità?"
Ecco come bisogna fare: se qualcuno chiede un permesso di soggiorno, tu gli chiedi i documenti, la fedina penale e tutto quello che ti serve. Lo incontri a quattr'occhi, ti fai un'idea di che persona è.
Poi gli spieghi che se la sua richiesta verrà accettata, dovrà comportarsi bene, perché così come gli è stato dato il permesso di soggiorno può anche essergli tolto.
Una volta che gli hai dato l'ok, gli dai un permesso di soggiorno da 1 anno per trovare casa e lavoro. Una volta che ha trovato casa e lavoro, gli si dà un permesso di soggiorno di prova, durante il quale deve mantenere un comportamento impeccabile... fare una rissa o farsi beccare ubriaco al volante deve essere motivo sufficiente per togliergli il permesso di soggiorno, senza stare a pensarci.
Una volta superato il periodo di prova, si allargano un po' le maglie. Da adesso in poi se fa una marachella chiudiamo un occhio, mentre chiaramente per marachelle continue e reati gravi il permesso di soggiorno salta.
Come non bisogna fare: inondare il web con cose tipo "negri di merda, bisogna bruciarli tutti... scimmie non scimmie... bla bla bla", che non porta a niente ed è una cosa irrispettosa verso le persone di quella categoria che non ti hanno fatto niente di male.
Per concludere, quoto un pezzo di un post di Wakko.
> Comunque, onestamente, non voglio andare avanti con questo discorso. Ci ho provato per anni e non è servito ad un cazzo... solo ad attrarre malati di mente che hanno fatto di me il loro bersaglio preferito. Senza contare che per me stare a scrivere e spiegare queste ovvietà fa male perché mi fa continuamente ricordare quanto cagare faccia la mia vita e soprattutto a quanto stronza sia la società. Preferisco passare il mio tempo con i miei cuccioli che mi fanno stare bene e fregarmene del resto del mondo.
Già, questa società stronza che ti accusa di essere ciò che non sei, che non fa le dovute distinzioni, che ti attacca solo perché sei pedone....
... pensa invece i negri per bene, persone che non fanno male a nessuno, che devono affrontare tutti i giorni la marea di puttanate di voi imbecilli.
Di loro chissenefrega!

**Modificato dall'autore il 16.03.2019 20:39**
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Scritto da: Rick Sanchez
> > No non è detto è vero, però un conto è parlare di minori, un altro di bambini come fanno Mattia e Samurai, vero che l' età della ragione non è una costante, è abbastanza variable ma i casi di consapevolezza nel range dagli zero fino almeno le elementari, sono veramente pochi, le classiche eccezioni che confermano la regola.
>
> Secondo me si sta facendo tanto casino per nulla. Mattia parla tanto di culi e inchiappettamenti (per non dire altro...) [e quel che è peggio è che non si rende conto che così facendo sta spaventando un sacco di gente in giro per internet e sta fornendo scuse su scuse agli anti-pedoni per portare avanti la loro disgustosa propaganda finalizzata a fare soldi dalla gente spaventata], ma queste sono solo le sue fantasie. Penso si renda bene conto che un bambino piccolo certe esperienze non è semplicemente fisicamente in grado di sostenerle
Falso.
I bambini possono avere tutte le fissazioni sessuali di sto mondo, proprio come gli adulti.
Ci sono bambini a cui piace infilarsi coccomeri nel culo (lo fanno da soli, senza bisogno alcuni di un pedone) e poi ci sono bambini feticisti di vario tipo, tra cui quelli che si mangiano le proprie feci mentre si masturbano.
Io scrivo le cose che scrivo perché non sono né brutte, né cattive, né immorali, né sbagliate.
Mentre io fantastico sui culi/ani di bambini, ci sono bambini che fanstasticano sui cazzi di admin figoni
che sostituirebbero i coccomeri.
L'ano/retto dei bambini non è più fragile o più piccolo di quello degli adulti, svolgono le stesse funzioni, ha un'elasticità della madonna.
Quello che fa la differenza è se una persona prova piacere o no... e molti bambini il piacere lo provano.
Mi sembra piuttosto ovvio comunque che tra due persone consenzienti non è che si fa sesso violento, non è che impali il tuo partner... metti il cazzo (il dito, o il cetriolino) sull'ano e vedi se scivola dentro spingendo un po' (con un po' di cremina non dovresti avere problemi).
Sicuro con un bambino allenato con i coccomeri scivola dentro che è una meraviglia... se scivola dentro, allora non procura lesioni.
> > Orientamento sessuale vuol dire in base al genere, non all' età, quello a cui ti riferisci è altro.
>
> Non sono d'accordo... e non è d'accordo con questa definizione un sacco di gente anche non pedona. Il tuo orientamento sessuale è quella tua caratteristica che ti fa piacere (fisicamente, emotivamente e mentalmente) qualche gruppo di persone. E non sei tu a decidere cosa ti attrae o ti piace, altrimenti sarebbero tutti etero a questo mondo dato che nessuno vuole essere odiato per quello che è e di certo nessuno vuole essere disprezzato come sono disprezzati i pedoni.
È colpa della propaganda frocia.
È stata creata una definizione di "orientamento sessuale" su misura per gli omosessuali, che include loro, soltanto loro... e nessun altro.
La definizione è chiaramente fatta per mettere in risalto la componente che rende gli omosessuali diversi dai normali.
Tutto il resto è stato buttato nel calderone delle parafilie.
Chissà perché ogni cosa "strana" è una parafilia tranne l'omosessualità.
La definizione giusta di orientamento sessuale è quella basata sulle caratteristiche morfologiche, da cui verrebbero fuori queste categorie: uomosessuale, donnasessuale, ragazzosessuale, ragazzasessuale, bambinosessuale, bambinasessuale,....
**Modificato dall'autore il 16.03.2019 19:41**
> > No non è detto è vero, però un conto è parlare di minori, un altro di bambini come fanno Mattia e Samurai, vero che l' età della ragione non è una costante, è abbastanza variable ma i casi di consapevolezza nel range dagli zero fino almeno le elementari, sono veramente pochi, le classiche eccezioni che confermano la regola.
>
> Secondo me si sta facendo tanto casino per nulla. Mattia parla tanto di culi e inchiappettamenti (per non dire altro...) [e quel che è peggio è che non si rende conto che così facendo sta spaventando un sacco di gente in giro per internet e sta fornendo scuse su scuse agli anti-pedoni per portare avanti la loro disgustosa propaganda finalizzata a fare soldi dalla gente spaventata], ma queste sono solo le sue fantasie. Penso si renda bene conto che un bambino piccolo certe esperienze non è semplicemente fisicamente in grado di sostenerle
Falso.
I bambini possono avere tutte le fissazioni sessuali di sto mondo, proprio come gli adulti.
Ci sono bambini a cui piace infilarsi coccomeri nel culo (lo fanno da soli, senza bisogno alcuni di un pedone) e poi ci sono bambini feticisti di vario tipo, tra cui quelli che si mangiano le proprie feci mentre si masturbano.
Io scrivo le cose che scrivo perché non sono né brutte, né cattive, né immorali, né sbagliate.
Mentre io fantastico sui culi/ani di bambini, ci sono bambini che fanstasticano sui cazzi di admin figoni
che sostituirebbero i coccomeri.L'ano/retto dei bambini non è più fragile o più piccolo di quello degli adulti, svolgono le stesse funzioni, ha un'elasticità della madonna.
Quello che fa la differenza è se una persona prova piacere o no... e molti bambini il piacere lo provano.
Mi sembra piuttosto ovvio comunque che tra due persone consenzienti non è che si fa sesso violento, non è che impali il tuo partner... metti il cazzo (il dito, o il cetriolino) sull'ano e vedi se scivola dentro spingendo un po' (con un po' di cremina non dovresti avere problemi).
Sicuro con un bambino allenato con i coccomeri scivola dentro che è una meraviglia... se scivola dentro, allora non procura lesioni.
> > Orientamento sessuale vuol dire in base al genere, non all' età, quello a cui ti riferisci è altro.
>
> Non sono d'accordo... e non è d'accordo con questa definizione un sacco di gente anche non pedona. Il tuo orientamento sessuale è quella tua caratteristica che ti fa piacere (fisicamente, emotivamente e mentalmente) qualche gruppo di persone. E non sei tu a decidere cosa ti attrae o ti piace, altrimenti sarebbero tutti etero a questo mondo dato che nessuno vuole essere odiato per quello che è e di certo nessuno vuole essere disprezzato come sono disprezzati i pedoni.
È colpa della propaganda frocia.
È stata creata una definizione di "orientamento sessuale" su misura per gli omosessuali, che include loro, soltanto loro... e nessun altro.
La definizione è chiaramente fatta per mettere in risalto la componente che rende gli omosessuali diversi dai normali.
Tutto il resto è stato buttato nel calderone delle parafilie.
Chissà perché ogni cosa "strana" è una parafilia tranne l'omosessualità.
La definizione giusta di orientamento sessuale è quella basata sulle caratteristiche morfologiche, da cui verrebbero fuori queste categorie: uomosessuale, donnasessuale, ragazzosessuale, ragazzasessuale, bambinosessuale, bambinasessuale,....
**Modificato dall'autore il 16.03.2019 19:41**
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> > > > > > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > > > > confermo che tenere in aria un oggetto volante è tutt'altro che semplice
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Volano da soli...
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Non quello che ho comprato io.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Gli elicotteri sono difficili da pilotare, gli aerei molto meno da quello che si dice, perché sono velivoli molto stabili a differenza degli elicotteri. Volano da soli.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Un istruttore diceva che la difficoltà di tenere un aereo in mano da 1 a 10 è 3. Il problema è la teoria che bisogna acquisire, "flying is the easy part" dicono gli anglofoni.
> > > > > > > >
> > > > > > > > È questo:
> > > > > > > >
> > > > > > > >

> > > > > > > >
> > > > > > > > Ovviamente ha un giroscopio bla blah, ma non tiene la posizione da solo, soprattutto in verticale. La devi controllare. L'atterraggio poi è particolarmente difficile.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Su Youtube ci sono dei tipi che lo pilotano molto bene, ma io ce l'ho solo da quattro giorni.
> > > > > > >
> > > > > > > Quello che aveva un mio amico aveva un telecomando con cui semplicemente controllavi lo spostamento verticale e orizzontale del drone, in maniera simile a quello che fai in un videogioco (destra vai a destra, sinistra vai a sinistra, giù vai giù, su vai su).
> > > > > > >
> > > > > > > Il tuo invece che cosa fa? Come lo controlli?
> > > > > >
> > > > > > Con un controller, il che sa tanto di tautologia
> > > > > > Un coso che si tiene fra le mani, simile a quelli dei videogiochi. La leva di sinistra controlla l'altezza e la rotazione intorno all'asse verticale, la leva di destra l'inclinazione frontale e laterale e perciò lo spostamento avanti-indietro e sinistra-destra.
> > > > > >
> > > > > > Ma per esempio, mentre il drino si inclina per spostarsi perde ovviamente portanza, perché diminuisce la componente della forza verso l'alto, e non corregge automaticamente la perdita di quota, o se lo fa non la corregge subito, per cui devo intervenire manualmente.
> > > > > >
> > > > > > Mi è comunque difficile capire come si comporta perché lo faccio volare nell'ingresso e ogni manovra si deve concludere in qualche metro. Mi servirebbe una bella palestra col pavimento di gomma, o un campo sportivo con l'erba ben rasata. Purtroppo palestre e campi sportivi pubblici in Italia sono in gestione ad associazioni concessionarie e il pubblico generale non può entrarvi senza pagare biglietti o tessere.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Fallo volare in un luogo aperto dove non ci sono ostacoli.
> > > >
> > > > Così quando perde un'elica non la trovo più. Sto ancora pensando a quale potrebbe essere il luogo adatto.
> > > >
> > > > > Penso che i droni di qualità (come quello del mio amico) fanno tutto da soli, correzioni comprese. Lui il suo lo sapeva già usare out of the box.
> > > >
> > > > Probabile. Penso che la controllabilità sia anche una questione di grandezza, sto coso è poco più largo del pollice. Però il divertimento sta anche nel fatto che non sia troppo facile.
> > > >
> > > > In un video lo fa volare per la stanza e poi lo fa atterrare su una pedana esattamente al centro della H. In un altro un altro tizio lo fa volare di notte per strada, poi rientra in casa e lo fa atterrare delicatamente su uno scaffale.
> > > >
> > > > Per ora una mia difficoltà è farlo stare a mezz'aria per un tempo sufficiente a vedere se deriva in modo sistematico da una parte precisa, in modo da tararlo con gli appositi pulsanti.
> > >
> > > Facceli vedere sti video.
> >
> > Spetta che li ricerco.
>
>
>
>
>
>
>
> Questi sono degli assi dell'aviazione!
La cosa più difficile da pilotare secondo me sono gli aerei telecomandati, perché per far variare direzione a un aereo devi andare in rollio, non puoi semplicemente invertire il senso di marcia.
E poi l'atterraggio deve essere fatto in movimento, non puoi mai rallentare al di sotto di X.
Quando sei a bordo del velivolo e lo piloti in prima persona fare le manovre e le dovute correzioni non dovrebbe essere molto difficile, ma pilotarli in terza persona è un bel cazzo.
**Modificato dall'autore il 16.03.2019 16:10**
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > > > > > confermo che tenere in aria un oggetto volante è tutt'altro che semplice

> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Volano da soli...
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Non quello che ho comprato io.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Gli elicotteri sono difficili da pilotare, gli aerei molto meno da quello che si dice, perché sono velivoli molto stabili a differenza degli elicotteri. Volano da soli.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Un istruttore diceva che la difficoltà di tenere un aereo in mano da 1 a 10 è 3. Il problema è la teoria che bisogna acquisire, "flying is the easy part" dicono gli anglofoni.
> > > > > > > >
> > > > > > > > È questo:
> > > > > > > >
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> > > > > > > > Ovviamente ha un giroscopio bla blah, ma non tiene la posizione da solo, soprattutto in verticale. La devi controllare. L'atterraggio poi è particolarmente difficile.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Su Youtube ci sono dei tipi che lo pilotano molto bene, ma io ce l'ho solo da quattro giorni.
> > > > > > >
> > > > > > > Quello che aveva un mio amico aveva un telecomando con cui semplicemente controllavi lo spostamento verticale e orizzontale del drone, in maniera simile a quello che fai in un videogioco (destra vai a destra, sinistra vai a sinistra, giù vai giù, su vai su).
> > > > > > >
> > > > > > > Il tuo invece che cosa fa? Come lo controlli?
> > > > > >
> > > > > > Con un controller, il che sa tanto di tautologia

> > > > > > Un coso che si tiene fra le mani, simile a quelli dei videogiochi. La leva di sinistra controlla l'altezza e la rotazione intorno all'asse verticale, la leva di destra l'inclinazione frontale e laterale e perciò lo spostamento avanti-indietro e sinistra-destra.
> > > > > >
> > > > > > Ma per esempio, mentre il drino si inclina per spostarsi perde ovviamente portanza, perché diminuisce la componente della forza verso l'alto, e non corregge automaticamente la perdita di quota, o se lo fa non la corregge subito, per cui devo intervenire manualmente.
> > > > > >
> > > > > > Mi è comunque difficile capire come si comporta perché lo faccio volare nell'ingresso e ogni manovra si deve concludere in qualche metro. Mi servirebbe una bella palestra col pavimento di gomma, o un campo sportivo con l'erba ben rasata. Purtroppo palestre e campi sportivi pubblici in Italia sono in gestione ad associazioni concessionarie e il pubblico generale non può entrarvi senza pagare biglietti o tessere.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Fallo volare in un luogo aperto dove non ci sono ostacoli.
> > > >
> > > > Così quando perde un'elica non la trovo più. Sto ancora pensando a quale potrebbe essere il luogo adatto.
> > > >
> > > > > Penso che i droni di qualità (come quello del mio amico) fanno tutto da soli, correzioni comprese. Lui il suo lo sapeva già usare out of the box.
> > > >
> > > > Probabile. Penso che la controllabilità sia anche una questione di grandezza, sto coso è poco più largo del pollice. Però il divertimento sta anche nel fatto che non sia troppo facile.
> > > >
> > > > In un video lo fa volare per la stanza e poi lo fa atterrare su una pedana esattamente al centro della H. In un altro un altro tizio lo fa volare di notte per strada, poi rientra in casa e lo fa atterrare delicatamente su uno scaffale.
> > > >
> > > > Per ora una mia difficoltà è farlo stare a mezz'aria per un tempo sufficiente a vedere se deriva in modo sistematico da una parte precisa, in modo da tararlo con gli appositi pulsanti.
> > >
> > > Facceli vedere sti video.
> >
> > Spetta che li ricerco.
>
>
>
>
>
>
>
> Questi sono degli assi dell'aviazione!
La cosa più difficile da pilotare secondo me sono gli aerei telecomandati, perché per far variare direzione a un aereo devi andare in rollio, non puoi semplicemente invertire il senso di marcia.
E poi l'atterraggio deve essere fatto in movimento, non puoi mai rallentare al di sotto di X.
Quando sei a bordo del velivolo e lo piloti in prima persona fare le manovre e le dovute correzioni non dovrebbe essere molto difficile, ma pilotarli in terza persona è un bel cazzo.
**Modificato dall'autore il 16.03.2019 16:10**
Scritto da: Rick Sanchez
> > preferenza sessuale? Ok giovani maschi quindi... il pedone è gaio
>
> Il pedone maschio che va con maschi lo è di certo, o meglio, rientra nella categoria degli omosessuali (proprio come Mattia), ma ciò non significa che non sia un orientamento sessuale a sé stante. Infatti il pedone gaio spesso non ha interesse in relazioni con i maschi adulti come non ce l'ha con le femmine adulte.
Però abbiamo anche visto che tendenzialmente i boylovers provano più attrazione verso bambine/ragazzine/donne che verso i maschi adulti.
C'era gente che andava in giro a dire che c'è una correlazione tra essere gay e essere pedofili e giustamente le persone che (come me) ci capiscono qualcosa di sessuologia hanno fatto notare che non c'è proprio nessuna relazione tra gay e pedoni, semplicemente perché non c'è nessuna relazione tra boylover e gay.
Sono due mondi diversi: i boylover sono attratti dall'infantilità, i gay dalla virilità. Sono due cose opposte praticamente.
È una cosa abbastanza facile da capire, una volta che capisci come funzionano le cose e sciacqui il cervello dalla propaganda: le persone non sono attratte da un sesso, o da un'età, ma da un aspetto fisico.
L'aspetto fisico è influenzato anche dal sesso, ma non solo... per esempio nei bambini, non essendo ancora comparsi i caratteri sessuali secondari, l'aspetto fisico è caratterizzato dalla mancanza dei caratteri sessuali secondari.
I pedoni, essendo quindi attratti non dai caratteri legati al sesso, ma bensì dalla loro assenza, non possono essere categorizzati (se non solo scarsamente) con delle etichette che mettono in risalto una preferenza per un sesso o per l'altro.
Al fine di avere una comprensione corretta, accurata, della sessualità umana, occorre che le categorizzazioni vengano fatte a partire dall'aspetto fisico.
Bambini
Bambine
Ragazzi
Ragazze
Uomini
Donne
Per ciascuno di questi aspetti fisici, si definisce un orientamento sessuale preciso, separato dagli altri.
L'orientamento "omosessualità" non esiste, è solo propaganda frocia.
I maschi che si scopano gli uomini non sono omosessuali... sono uominisessuali, così come Alessandrox è donnasessuale e non eterosessuale.
Tutto il resto del post è corretto e lo quoto.
> > preferenza sessuale? Ok giovani maschi quindi... il pedone è gaio

>
> Il pedone maschio che va con maschi lo è di certo, o meglio, rientra nella categoria degli omosessuali (proprio come Mattia), ma ciò non significa che non sia un orientamento sessuale a sé stante. Infatti il pedone gaio spesso non ha interesse in relazioni con i maschi adulti come non ce l'ha con le femmine adulte.
Però abbiamo anche visto che tendenzialmente i boylovers provano più attrazione verso bambine/ragazzine/donne che verso i maschi adulti.
C'era gente che andava in giro a dire che c'è una correlazione tra essere gay e essere pedofili e giustamente le persone che (come me) ci capiscono qualcosa di sessuologia hanno fatto notare che non c'è proprio nessuna relazione tra gay e pedoni, semplicemente perché non c'è nessuna relazione tra boylover e gay.
Sono due mondi diversi: i boylover sono attratti dall'infantilità, i gay dalla virilità. Sono due cose opposte praticamente.
È una cosa abbastanza facile da capire, una volta che capisci come funzionano le cose e sciacqui il cervello dalla propaganda: le persone non sono attratte da un sesso, o da un'età, ma da un aspetto fisico.
L'aspetto fisico è influenzato anche dal sesso, ma non solo... per esempio nei bambini, non essendo ancora comparsi i caratteri sessuali secondari, l'aspetto fisico è caratterizzato dalla mancanza dei caratteri sessuali secondari.
I pedoni, essendo quindi attratti non dai caratteri legati al sesso, ma bensì dalla loro assenza, non possono essere categorizzati (se non solo scarsamente) con delle etichette che mettono in risalto una preferenza per un sesso o per l'altro.
Al fine di avere una comprensione corretta, accurata, della sessualità umana, occorre che le categorizzazioni vengano fatte a partire dall'aspetto fisico.
Bambini
Bambine
Ragazzi
Ragazze
Uomini
Donne
Per ciascuno di questi aspetti fisici, si definisce un orientamento sessuale preciso, separato dagli altri.
L'orientamento "omosessualità" non esiste, è solo propaganda frocia.

I maschi che si scopano gli uomini non sono omosessuali... sono uominisessuali, così come Alessandrox è donnasessuale e non eterosessuale.
Tutto il resto del post è corretto e lo quoto.
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >
> >
> > L'avevo postato anche io l'anno scorso, nessuno l'ha cagato.
> >
> >
Estonia, zero burocrazia e digitalizzazione alle s...
> >
>
> Perché sei noioso e i tuoi post non sono interessanti, al contrario dei miei.
I tuoi post sono interessanti per uno che studia psichiatria, oppure per uno che è matto come te.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >
> >
> > L'avevo postato anche io l'anno scorso, nessuno l'ha cagato.
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>
> Perché sei noioso e i tuoi post non sono interessanti, al contrario dei miei.

I tuoi post sono interessanti per uno che studia psichiatria, oppure per uno che è matto come te.
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
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> > > > > Scritto da: Mattia
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> > > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > > confermo che tenere in aria un oggetto volante è tutt'altro che semplice
> > > > > > > >
> > > > > > > > Volano da soli...
> > > > > > >
> > > > > > > Non quello che ho comprato io.
> > > > > >
> > > > > > Gli elicotteri sono difficili da pilotare, gli aerei molto meno da quello che si dice, perché sono velivoli molto stabili a differenza degli elicotteri. Volano da soli.
> > > > > >
> > > > > > Un istruttore diceva che la difficoltà di tenere un aereo in mano da 1 a 10 è 3. Il problema è la teoria che bisogna acquisire, "flying is the easy part" dicono gli anglofoni.
> > > > >
> > > > > È questo:
> > > > >
> > > > >

> > > > >
> > > > > Ovviamente ha un giroscopio bla blah, ma non tiene la posizione da solo, soprattutto in verticale. La devi controllare. L'atterraggio poi è particolarmente difficile.
> > > > >
> > > > > Su Youtube ci sono dei tipi che lo pilotano molto bene, ma io ce l'ho solo da quattro giorni.
> > > >
> > > > Quello che aveva un mio amico aveva un telecomando con cui semplicemente controllavi lo spostamento verticale e orizzontale del drone, in maniera simile a quello che fai in un videogioco (destra vai a destra, sinistra vai a sinistra, giù vai giù, su vai su).
> > > >
> > > > Il tuo invece che cosa fa? Come lo controlli?
> > >
> > > Con un controller, il che sa tanto di tautologia
> > > Un coso che si tiene fra le mani, simile a quelli dei videogiochi. La leva di sinistra controlla l'altezza e la rotazione intorno all'asse verticale, la leva di destra l'inclinazione frontale e laterale e perciò lo spostamento avanti-indietro e sinistra-destra.
> > >
> > > Ma per esempio, mentre il drino si inclina per spostarsi perde ovviamente portanza, perché diminuisce la componente della forza verso l'alto, e non corregge automaticamente la perdita di quota, o se lo fa non la corregge subito, per cui devo intervenire manualmente.
> > >
> > > Mi è comunque difficile capire come si comporta perché lo faccio volare nell'ingresso e ogni manovra si deve concludere in qualche metro. Mi servirebbe una bella palestra col pavimento di gomma, o un campo sportivo con l'erba ben rasata. Purtroppo palestre e campi sportivi pubblici in Italia sono in gestione ad associazioni concessionarie e il pubblico generale non può entrarvi senza pagare biglietti o tessere.
> > >
> >
> > Fallo volare in un luogo aperto dove non ci sono ostacoli.
>
> Così quando perde un'elica non la trovo più. Sto ancora pensando a quale potrebbe essere il luogo adatto.
>
> > Penso che i droni di qualità (come quello del mio amico) fanno tutto da soli, correzioni comprese. Lui il suo lo sapeva già usare out of the box.
>
> Probabile. Penso che la controllabilità sia anche una questione di grandezza, sto coso è poco più largo del pollice. Però il divertimento sta anche nel fatto che non sia troppo facile.
>
> In un video lo fa volare per la stanza e poi lo fa atterrare su una pedana esattamente al centro della H. In un altro un altro tizio lo fa volare di notte per strada, poi rientra in casa e lo fa atterrare delicatamente su uno scaffale.
>
> Per ora una mia difficoltà è farlo stare a mezz'aria per un tempo sufficiente a vedere se deriva in modo sistematico da una parte precisa, in modo da tararlo con gli appositi pulsanti.
Facceli vedere sti video.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Mattia
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> > > > > > > Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > > confermo che tenere in aria un oggetto volante è tutt'altro che semplice

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> > > > > > > > Volano da soli...
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> > > > > > > Non quello che ho comprato io.
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> > > > > > Gli elicotteri sono difficili da pilotare, gli aerei molto meno da quello che si dice, perché sono velivoli molto stabili a differenza degli elicotteri. Volano da soli.
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> > > > > > Un istruttore diceva che la difficoltà di tenere un aereo in mano da 1 a 10 è 3. Il problema è la teoria che bisogna acquisire, "flying is the easy part" dicono gli anglofoni.
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> > > > > È questo:
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> > > > > Ovviamente ha un giroscopio bla blah, ma non tiene la posizione da solo, soprattutto in verticale. La devi controllare. L'atterraggio poi è particolarmente difficile.
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> > > > > Su Youtube ci sono dei tipi che lo pilotano molto bene, ma io ce l'ho solo da quattro giorni.
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> > > > Quello che aveva un mio amico aveva un telecomando con cui semplicemente controllavi lo spostamento verticale e orizzontale del drone, in maniera simile a quello che fai in un videogioco (destra vai a destra, sinistra vai a sinistra, giù vai giù, su vai su).
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> > > > Il tuo invece che cosa fa? Come lo controlli?
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> > > Con un controller, il che sa tanto di tautologia

> > > Un coso che si tiene fra le mani, simile a quelli dei videogiochi. La leva di sinistra controlla l'altezza e la rotazione intorno all'asse verticale, la leva di destra l'inclinazione frontale e laterale e perciò lo spostamento avanti-indietro e sinistra-destra.
> > >
> > > Ma per esempio, mentre il drino si inclina per spostarsi perde ovviamente portanza, perché diminuisce la componente della forza verso l'alto, e non corregge automaticamente la perdita di quota, o se lo fa non la corregge subito, per cui devo intervenire manualmente.
> > >
> > > Mi è comunque difficile capire come si comporta perché lo faccio volare nell'ingresso e ogni manovra si deve concludere in qualche metro. Mi servirebbe una bella palestra col pavimento di gomma, o un campo sportivo con l'erba ben rasata. Purtroppo palestre e campi sportivi pubblici in Italia sono in gestione ad associazioni concessionarie e il pubblico generale non può entrarvi senza pagare biglietti o tessere.
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> > Fallo volare in un luogo aperto dove non ci sono ostacoli.
>
> Così quando perde un'elica non la trovo più. Sto ancora pensando a quale potrebbe essere il luogo adatto.
>
> > Penso che i droni di qualità (come quello del mio amico) fanno tutto da soli, correzioni comprese. Lui il suo lo sapeva già usare out of the box.
>
> Probabile. Penso che la controllabilità sia anche una questione di grandezza, sto coso è poco più largo del pollice. Però il divertimento sta anche nel fatto che non sia troppo facile.
>
> In un video lo fa volare per la stanza e poi lo fa atterrare su una pedana esattamente al centro della H. In un altro un altro tizio lo fa volare di notte per strada, poi rientra in casa e lo fa atterrare delicatamente su uno scaffale.
>
> Per ora una mia difficoltà è farlo stare a mezz'aria per un tempo sufficiente a vedere se deriva in modo sistematico da una parte precisa, in modo da tararlo con gli appositi pulsanti.
Facceli vedere sti video.
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > > https://www.michelesantoro.it/2019/03/brenton-tarr...
> > > >
> > > > Naaah, Wakko lo farebbe solo se scavalcano il muro di casa sua
> > >
> > > Prevenire è meglio che curare.
> >
> > Giusto, meglio feddarli già sulla strada
>
> Il concetto che devono capire è semplice: qui non vi vogliamo.
> Perché? Perché siete dannosi per la nostra società, cultura e civiltà.
> E perché siete dannosi per noi? Per via della vostra ideologia e delle vostre scelte. Noi saremmo anche disposti ad accettarvi, ma NON se vi portate dietro l'ideologia che avete spacciandola per religione e quindi bypassando le nostre leggi.
>
> Ora, come si fa a farglielo capire quando i politici non alzano un dito al riguardo perché hanno paura di perdere voti (in particolare il loro voto)?
Cosa dovrebbero fare i politici di una democrazia liberale?
Libertà di culto, di opinione, di pensiero e di espressione sono alcuni dei valori fondamentali su cui si poggiano gli stati liberali.
Contro un cittadino musulmano non puoi fare NIENTE, lo vuoi capire si o no? Ha il diritto di essere musulmano, di pregare, di andare in moschea.
> Beh, per un cittadino qualunque non resta altro modo.
... che quello di spararsi.
> Guarda in Inghilterra, oramai non puoi neanche più criticarli su Twitter senza ritrovarti la polizia in casa. E questo è esattamente quello che succede quando impedisci alla gente di agire in modo più civile... prima o poi qualcuno prende su un fucile e fa una strage di gente che magari non c'entra neanche una sega... e se si continua su questa strada, ovvero del ridicolizzare e chiamare "estremisti" chiunque dica beee sui musulmani, si arriverà al punto in cui ci sarà una vera guerra civile.
>
> Quindi non dare la colpa agli "estremisti"
Nooooo, ma figurati!
Anzi, bisogna lanciare il messaggio che se un giorno ti alzi col piede sbagliato puoi seccare persone a caso con un AK47!
Fatti vedere da uno bravo.
Se continui così non sarà nemmeno più un consiglio, verrai proprio costretto con tanto di camicia di forza a farti curare la testa.
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > > https://www.michelesantoro.it/2019/03/brenton-tarr...

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> > > > Naaah, Wakko lo farebbe solo se scavalcano il muro di casa sua

> > >
> > > Prevenire è meglio che curare.

> >
> > Giusto, meglio feddarli già sulla strada

>
> Il concetto che devono capire è semplice: qui non vi vogliamo.
> Perché? Perché siete dannosi per la nostra società, cultura e civiltà.
> E perché siete dannosi per noi? Per via della vostra ideologia e delle vostre scelte. Noi saremmo anche disposti ad accettarvi, ma NON se vi portate dietro l'ideologia che avete spacciandola per religione e quindi bypassando le nostre leggi.
>
> Ora, come si fa a farglielo capire quando i politici non alzano un dito al riguardo perché hanno paura di perdere voti (in particolare il loro voto)?
Cosa dovrebbero fare i politici di una democrazia liberale?
Libertà di culto, di opinione, di pensiero e di espressione sono alcuni dei valori fondamentali su cui si poggiano gli stati liberali.
Contro un cittadino musulmano non puoi fare NIENTE, lo vuoi capire si o no? Ha il diritto di essere musulmano, di pregare, di andare in moschea.
> Beh, per un cittadino qualunque non resta altro modo.
... che quello di spararsi.

> Guarda in Inghilterra, oramai non puoi neanche più criticarli su Twitter senza ritrovarti la polizia in casa. E questo è esattamente quello che succede quando impedisci alla gente di agire in modo più civile... prima o poi qualcuno prende su un fucile e fa una strage di gente che magari non c'entra neanche una sega... e se si continua su questa strada, ovvero del ridicolizzare e chiamare "estremisti" chiunque dica beee sui musulmani, si arriverà al punto in cui ci sarà una vera guerra civile.
>
> Quindi non dare la colpa agli "estremisti"
Nooooo, ma figurati!

Anzi, bisogna lanciare il messaggio che se un giorno ti alzi col piede sbagliato puoi seccare persone a caso con un AK47!
Fatti vedere da uno bravo.

Se continui così non sarà nemmeno più un consiglio, verrai proprio costretto con tanto di camicia di forza a farti curare la testa.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
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> > > > > > > confermo che tenere in aria un oggetto volante è tutt'altro che semplice
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> > > > > > Volano da soli...
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> > > > Gli elicotteri sono difficili da pilotare, gli aerei molto meno da quello che si dice, perché sono velivoli molto stabili a differenza degli elicotteri. Volano da soli.
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> > > > Un istruttore diceva che la difficoltà di tenere un aereo in mano da 1 a 10 è 3. Il problema è la teoria che bisogna acquisire, "flying is the easy part" dicono gli anglofoni.
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> > > È questo:
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> > > Ovviamente ha un giroscopio bla blah, ma non tiene la posizione da solo, soprattutto in verticale. La devi controllare. L'atterraggio poi è particolarmente difficile.
> > >
> > > Su Youtube ci sono dei tipi che lo pilotano molto bene, ma io ce l'ho solo da quattro giorni.
> >
> > Quello che aveva un mio amico aveva un telecomando con cui semplicemente controllavi lo spostamento verticale e orizzontale del drone, in maniera simile a quello che fai in un videogioco (destra vai a destra, sinistra vai a sinistra, giù vai giù, su vai su).
> >
> > Il tuo invece che cosa fa? Come lo controlli?
>
> Con un controller, il che sa tanto di tautologia
> Un coso che si tiene fra le mani, simile a quelli dei videogiochi. La leva di sinistra controlla l'altezza e la rotazione intorno all'asse verticale, la leva di destra l'inclinazione frontale e laterale e perciò lo spostamento avanti-indietro e sinistra-destra.
>
> Ma per esempio, mentre il drino si inclina per spostarsi perde ovviamente portanza, perché diminuisce la componente della forza verso l'alto, e non corregge automaticamente la perdita di quota, o se lo fa non la corregge subito, per cui devo intervenire manualmente.
>
> Mi è comunque difficile capire come si comporta perché lo faccio volare nell'ingresso e ogni manovra si deve concludere in qualche metro. Mi servirebbe una bella palestra col pavimento di gomma, o un campo sportivo con l'erba ben rasata. Purtroppo palestre e campi sportivi pubblici in Italia sono in gestione ad associazioni concessionarie e il pubblico generale non può entrarvi senza pagare biglietti o tessere.
>
Fallo volare in un luogo aperto dove non ci sono ostacoli.
Penso che i droni di qualità (come quello del mio amico) fanno tutto da soli, correzioni comprese. Lui il suo lo sapeva già usare out of the box.
> Scritto da: Mattia
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> > > > > > > confermo che tenere in aria un oggetto volante è tutt'altro che semplice

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> > > > > Non quello che ho comprato io.
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> > > > Gli elicotteri sono difficili da pilotare, gli aerei molto meno da quello che si dice, perché sono velivoli molto stabili a differenza degli elicotteri. Volano da soli.
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> > > > Un istruttore diceva che la difficoltà di tenere un aereo in mano da 1 a 10 è 3. Il problema è la teoria che bisogna acquisire, "flying is the easy part" dicono gli anglofoni.
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> > > È questo:
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> > >
> > > Ovviamente ha un giroscopio bla blah, ma non tiene la posizione da solo, soprattutto in verticale. La devi controllare. L'atterraggio poi è particolarmente difficile.
> > >
> > > Su Youtube ci sono dei tipi che lo pilotano molto bene, ma io ce l'ho solo da quattro giorni.
> >
> > Quello che aveva un mio amico aveva un telecomando con cui semplicemente controllavi lo spostamento verticale e orizzontale del drone, in maniera simile a quello che fai in un videogioco (destra vai a destra, sinistra vai a sinistra, giù vai giù, su vai su).
> >
> > Il tuo invece che cosa fa? Come lo controlli?
>
> Con un controller, il che sa tanto di tautologia

> Un coso che si tiene fra le mani, simile a quelli dei videogiochi. La leva di sinistra controlla l'altezza e la rotazione intorno all'asse verticale, la leva di destra l'inclinazione frontale e laterale e perciò lo spostamento avanti-indietro e sinistra-destra.
>
> Ma per esempio, mentre il drino si inclina per spostarsi perde ovviamente portanza, perché diminuisce la componente della forza verso l'alto, e non corregge automaticamente la perdita di quota, o se lo fa non la corregge subito, per cui devo intervenire manualmente.
>
> Mi è comunque difficile capire come si comporta perché lo faccio volare nell'ingresso e ogni manovra si deve concludere in qualche metro. Mi servirebbe una bella palestra col pavimento di gomma, o un campo sportivo con l'erba ben rasata. Purtroppo palestre e campi sportivi pubblici in Italia sono in gestione ad associazioni concessionarie e il pubblico generale non può entrarvi senza pagare biglietti o tessere.
>
Fallo volare in un luogo aperto dove non ci sono ostacoli.
Penso che i droni di qualità (come quello del mio amico) fanno tutto da soli, correzioni comprese. Lui il suo lo sapeva già usare out of the box.
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > "Siamo governati da persone che non hanno nessuna considerazione per la vita umana. Persone che dovrebbero essere portate davanti alla corte internazionale dell'Aia".
>
> E per cosa?
Perché l'Italia ha accordi con dei banditi armati libici che arrestano le persone che emigrano per poi sbatterle in centri di detenzione in cui non c'è nessun rispetto dei diritti umani: le donne vengono stuprate dalla guardie, gli uomini picchiati e torturati, a volte uccisi.
È tutto documentato nei servizi di Piazzapulita dell'ultima e della penultima puntata.
A Salvini la cosa non sembra interessare molto, è abbastanza sbrigativo sull'argomento.
Il governo D'Alema fece accordi con lo stato libico per fermare l'immigrazione, ma mise una condizione precisa ai libici: i centri dovevano essere controllati da qualcuno di esterno.
Al di là di questo, Gino Strada, così come Gad Lerner, ritiene che emigrare sia un diritto umano e che quindi non è legittimo chiedere a uno stato di impedire alle persone di partire.
Infatti, come fa giustamente notare Gino Strada, diverse persone emigrano per fuggire dal loro governo... e "noi" cosa facciamo? Chiediamo a quei governi di impedire alla gente di andarsene?
Il punto della questione è che l'unica cosa che può fare legittimamente uno stato è bloccare qualcuno alla frontiera, ma non può impedire alle persone di emigrare.
> Scritto da: Mattia
> > "Siamo governati da persone che non hanno nessuna considerazione per la vita umana. Persone che dovrebbero essere portate davanti alla corte internazionale dell'Aia".
>
> E per cosa?

Perché l'Italia ha accordi con dei banditi armati libici che arrestano le persone che emigrano per poi sbatterle in centri di detenzione in cui non c'è nessun rispetto dei diritti umani: le donne vengono stuprate dalla guardie, gli uomini picchiati e torturati, a volte uccisi.
È tutto documentato nei servizi di Piazzapulita dell'ultima e della penultima puntata.
A Salvini la cosa non sembra interessare molto, è abbastanza sbrigativo sull'argomento.
Il governo D'Alema fece accordi con lo stato libico per fermare l'immigrazione, ma mise una condizione precisa ai libici: i centri dovevano essere controllati da qualcuno di esterno.
Al di là di questo, Gino Strada, così come Gad Lerner, ritiene che emigrare sia un diritto umano e che quindi non è legittimo chiedere a uno stato di impedire alle persone di partire.
Infatti, come fa giustamente notare Gino Strada, diverse persone emigrano per fuggire dal loro governo... e "noi" cosa facciamo? Chiediamo a quei governi di impedire alla gente di andarsene?
Il punto della questione è che l'unica cosa che può fare legittimamente uno stato è bloccare qualcuno alla frontiera, ma non può impedire alle persone di emigrare.
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > non hanno nessuna considerazione per la vita umana.
>
> ROTFL. Se non ti fai invadere da dei selvaggi non hai "nessuna considerazione per la vita umana".
Strawman.
> Scritto da: Mattia
> > non hanno nessuna considerazione per la vita umana.
>
> ROTFL. Se non ti fai invadere da dei selvaggi non hai "nessuna considerazione per la vita umana".

Strawman.
Scritto da: Rick Sanchez
>
L'avevo postato anche io l'anno scorso, nessuno l'ha cagato.
Estonia, zero burocrazia e digitalizzazione alle s...
>
L'avevo postato anche io l'anno scorso, nessuno l'ha cagato.
Ultraviolenza!!
Scritto da: Rick Sanchez
> In secondo luogo, se sono femmine, quasi certamente è colpa loro, a prescindere. Oramai i casi in cui queste furbette si approfittano delle tette per ottenere vantaggi di ogni tipo, incluso vantaggi economici e legali oltre che provocare di proposito una reazione violenta nei loro confronti per poi fare le vittime o addirittura fingerle, sono così tanti che è bene partire con l'assunto che siano colpevoli o che si tratti di una messa in scena architettata ad arte e solo dopo, eventualmente, cercare motivi per cui potrebbero non essere colpevoli/essere sincere.
Ah si, tra le varie ideologie demenziali dell'alt-right c'è anche questa: se una donna viene stuprata, è colpa sua, se viene picchiata, è colpa sua.
Gli uomini perciò sono sempre innocenti, esseri incapaci di fare del male... tranne i negri ovviamente.
Cos'è l'ALT-RIGHT?
A prescindere dalle generalizzazioni demenziali, facciamo notare l'incoerenza.
Wakko ha scritto che se prendi a calci un bullo, devi andare in galera/riformatorio... e ora invece ci sta dicendo che se una donna ti provoca e tu la prendi a botte, tu non hai colpe, anzi, la colpa è sua.
> In secondo luogo, se sono femmine, quasi certamente è colpa loro, a prescindere. Oramai i casi in cui queste furbette si approfittano delle tette per ottenere vantaggi di ogni tipo, incluso vantaggi economici e legali oltre che provocare di proposito una reazione violenta nei loro confronti per poi fare le vittime o addirittura fingerle, sono così tanti che è bene partire con l'assunto che siano colpevoli o che si tratti di una messa in scena architettata ad arte e solo dopo, eventualmente, cercare motivi per cui potrebbero non essere colpevoli/essere sincere.
Ah si, tra le varie ideologie demenziali dell'alt-right c'è anche questa: se una donna viene stuprata, è colpa sua, se viene picchiata, è colpa sua.
Gli uomini perciò sono sempre innocenti, esseri incapaci di fare del male... tranne i negri ovviamente.

A prescindere dalle generalizzazioni demenziali, facciamo notare l'incoerenza.
Wakko ha scritto che se prendi a calci un bullo, devi andare in galera/riformatorio... e ora invece ci sta dicendo che se una donna ti provoca e tu la prendi a botte, tu non hai colpe, anzi, la colpa è sua.

Politica
"Siamo governati da persone che non hanno nessuna considerazione per la vita umana. Persone che dovrebbero essere portate davanti alla corte internazionale dell'Aia".
Piazzapulita ha prodotto altri servizi sui centri di detenzione in Libia.
http://www.la7.it/piazzapulita/rivedila7/piazzapul...
**Modificato dall'autore il 16.03.2019 02:07**
Piazzapulita ha prodotto altri servizi sui centri di detenzione in Libia.
http://www.la7.it/piazzapulita/rivedila7/piazzapul...

**Modificato dall'autore il 16.03.2019 02:07**
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > confermo che tenere in aria un oggetto volante è tutt'altro che semplice
> > > >
> > > > Volano da soli...
> > >
> > > Non quello che ho comprato io.
> >
> > Gli elicotteri sono difficili da pilotare, gli aerei molto meno da quello che si dice, perché sono velivoli molto stabili a differenza degli elicotteri. Volano da soli.
> >
> > Un istruttore diceva che la difficoltà di tenere un aereo in mano da 1 a 10 è 3. Il problema è la teoria che bisogna acquisire, "flying is the easy part" dicono gli anglofoni.
>
> È questo:
>
>

>
> Ovviamente ha un giroscopio bla blah, ma non tiene la posizione da solo, soprattutto in verticale. La devi controllare. L'atterraggio poi è particolarmente difficile.
>
> Su Youtube ci sono dei tipi che lo pilotano molto bene, ma io ce l'ho solo da quattro giorni.
Quello che aveva un mio amico aveva un telecomando con cui semplicemente controllavi lo spostamento verticale e orizzontale del drone, in maniera simile a quello che fai in un videogioco (destra vai a destra, sinistra vai a sinistra, giù vai giù, su vai su).
Il tuo invece che cosa fa? Come lo controlli?
**Modificato dall'autore il 16.03.2019 01:44**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > confermo che tenere in aria un oggetto volante è tutt'altro che semplice

> > > >
> > > > Volano da soli...
> > >
> > > Non quello che ho comprato io.
> >
> > Gli elicotteri sono difficili da pilotare, gli aerei molto meno da quello che si dice, perché sono velivoli molto stabili a differenza degli elicotteri. Volano da soli.
> >
> > Un istruttore diceva che la difficoltà di tenere un aereo in mano da 1 a 10 è 3. Il problema è la teoria che bisogna acquisire, "flying is the easy part" dicono gli anglofoni.
>
> È questo:
>
>

>
> Ovviamente ha un giroscopio bla blah, ma non tiene la posizione da solo, soprattutto in verticale. La devi controllare. L'atterraggio poi è particolarmente difficile.
>
> Su Youtube ci sono dei tipi che lo pilotano molto bene, ma io ce l'ho solo da quattro giorni.
Quello che aveva un mio amico aveva un telecomando con cui semplicemente controllavi lo spostamento verticale e orizzontale del drone, in maniera simile a quello che fai in un videogioco (destra vai a destra, sinistra vai a sinistra, giù vai giù, su vai su).
Il tuo invece che cosa fa? Come lo controlli?
**Modificato dall'autore il 16.03.2019 01:44**
Politica
Scritto da: Ordine
> E' un demente, fa tutti i video contro la destra e mai niente contro la sinistra.
In questo video ha detto che i comunisti sono anche loro coglioni.
Forse quello che vuoi dire è che non dice nulla contro i liberali (da quello che so lui vota +Europa, un partito liberale/liberista)? Non mi pare abbia mai nascosto di essere di parte.
Perché dovrebbe criticare i liberali, se l'ideologia liberale gli sembra giusta?
Non è un giornalista, è un opinionista, è un opinionista per definizione ha opinioni.
Il problema è che non sopporti che qualcuno attacca la tua ideologia e quindi in maniera un po' infantile pretendi che gli altri debbano essere neutrali (rinnegando le loro opinioni) quando tu non lo sei.
Se si autodichiarasse giornalista o dicesse che il suo è un canale notiziario, allora potresti criticare il suo lavoro. Lui però dice di essere uno che si occupa di satira e per sua stessa ammissione sfotte un'ideologia precisa e non asprira a fare satira bipartisan.
È come se tu criticassi un venditore di ghiaccio, che si autodefinisce "un venditore di ghiaccio", per il fatto che non vende accendini.
Detto questo, comunque mi sembra che questo video spieghi l'ideologia di varie parti dell'alt-right, quindi esattamente cos'è che non ti piace? Sono stati fatti degli errori?
> E poi ci si chiede perchè la gente dice "e allora il PD?"
Debunko la bufala di "e allora il PIDDÌ ??!1"
**Modificato dall'autore il 16.03.2019 01:39**
> E' un demente, fa tutti i video contro la destra e mai niente contro la sinistra.
In questo video ha detto che i comunisti sono anche loro coglioni.
Forse quello che vuoi dire è che non dice nulla contro i liberali (da quello che so lui vota +Europa, un partito liberale/liberista)? Non mi pare abbia mai nascosto di essere di parte.
Perché dovrebbe criticare i liberali, se l'ideologia liberale gli sembra giusta?
Non è un giornalista, è un opinionista, è un opinionista per definizione ha opinioni.
Il problema è che non sopporti che qualcuno attacca la tua ideologia e quindi in maniera un po' infantile pretendi che gli altri debbano essere neutrali (rinnegando le loro opinioni) quando tu non lo sei.
Se si autodichiarasse giornalista o dicesse che il suo è un canale notiziario, allora potresti criticare il suo lavoro. Lui però dice di essere uno che si occupa di satira e per sua stessa ammissione sfotte un'ideologia precisa e non asprira a fare satira bipartisan.
È come se tu criticassi un venditore di ghiaccio, che si autodefinisce "un venditore di ghiaccio", per il fatto che non vende accendini.
Detto questo, comunque mi sembra che questo video spieghi l'ideologia di varie parti dell'alt-right, quindi esattamente cos'è che non ti piace? Sono stati fatti degli errori?
> E poi ci si chiede perchè la gente dice "e allora il PD?"
**Modificato dall'autore il 16.03.2019 01:39**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> >
> > Gli elicotteri sono difficili da pilotare, gli aerei molto meno da quello che si dice, perché sono velivoli molto stabili a differenza degli elicotteri. Volano da soli.
> >
> > Un istruttore diceva che la difficoltà di tenere un aereo in mano da 1 a 10 è 3. Il problema è la teoria che bisogna acquisire, "flying is the easy part" dicono gli anglofoni.
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 15.03.2019 22:25**
>
> I droni sono stabilizzati con un giroscopio stanno su da soli, tu decidi solo la quota e la direzione
Dipende da quale drone. Forse tu assumi che un drone debba essere computerizzato, ma la definizione non implica questo.
> Scritto da: Mattia
> >
> > Gli elicotteri sono difficili da pilotare, gli aerei molto meno da quello che si dice, perché sono velivoli molto stabili a differenza degli elicotteri. Volano da soli.
> >
> > Un istruttore diceva che la difficoltà di tenere un aereo in mano da 1 a 10 è 3. Il problema è la teoria che bisogna acquisire, "flying is the easy part" dicono gli anglofoni.
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 15.03.2019 22:25**
>
> I droni sono stabilizzati con un giroscopio stanno su da soli, tu decidi solo la quota e la direzione

Dipende da quale drone. Forse tu assumi che un drone debba essere computerizzato, ma la definizione non implica questo.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > confermo che tenere in aria un oggetto volante è tutt'altro che semplice
> >
> > Volano da soli...
>
> Non quello che ho comprato io.
Gli elicotteri sono difficili da pilotare, gli aerei molto meno da quello che si dice, perché sono velivoli molto stabili a differenza degli elicotteri. Volano da soli.
Un istruttore diceva che la difficoltà di tenere un aereo in mano da 1 a 10 è 3. Il problema è la teoria che bisogna acquisire, "flying is the easy part" dicono gli anglofoni.
**Modificato dall'autore il 15.03.2019 22:25**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > confermo che tenere in aria un oggetto volante è tutt'altro che semplice

> >
> > Volano da soli...
>
> Non quello che ho comprato io.
Gli elicotteri sono difficili da pilotare, gli aerei molto meno da quello che si dice, perché sono velivoli molto stabili a differenza degli elicotteri. Volano da soli.
Un istruttore diceva che la difficoltà di tenere un aereo in mano da 1 a 10 è 3. Il problema è la teoria che bisogna acquisire, "flying is the easy part" dicono gli anglofoni.
**Modificato dall'autore il 15.03.2019 22:25**
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Scritto da:
> confermo che tenere in aria un oggetto volante è tutt'altro che semplice
Volano da soli...
> confermo che tenere in aria un oggetto volante è tutt'altro che semplice

Volano da soli...
Aviazione
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Mi è capiatata un'avaria al motore sinistro durante un volo e ho colto l'occasione per fare un video che documenta e spiega la situazione.
> > > > > Va bene giusto per farsi un'idea di cosa succede in un bimotore se un motore si sputtana.
> > > > >
> > > > > Incidente nell'atterraggio: purtroppo non è finita molto bene.
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > Su Focus in questo periodo ci sono giusto dei documentari su incidenti aerei.
> > >
> > > Indagini ad alta quota? O un documentario prodotto da Focus? Come si chiama?
> >
> > Credo Indagini ad alta quota.
>
> Ci stai dicendo che gli aerei cadono così raramente che Focus ha deciso di dedicargli un'intera serie?
Definisci "raro". Quando è che una cosa è "rara"?
Flightradar24 traccia 150'000-180'000 voli al giorno in questo periodo (in estate penso siano di più).
https://www.flightradar24.com/data/statistics
Assumendo una media di 165'000 (in base ai dati a disposizione attualmente, ma dovremo vedere in estate), abbiamo 60'225'000 voli commerciali all'anno.
Il numero di incidenti varia di anno in anno, ma l'anno scorso, secondo avherald, ci sono stati 8 incidenti aerei mortali, quindi un incidente mortale ogni 7.5 milioni di voli.
Nel 2017 4 incidenti aerei mortali, quindi un incidente aereo mortale ogni 15'000'000 di voli.
Alla fine penso che la media (come indicato da diverse fonti) sia tipo di un incidente aereo mortale ogni 10'000'000 di voli.
Quale dato bisognerebbe raggiungere per poter parlare di "raro"? Quale mezzo di trasporto fa raramente incidenti mortali in base alla tua definizione di "raro"?
Comunque se si considerassero soltanto i voli nei paesi sviluppati, secondo me si avrebbero dati anche migliori, perché mi sembra che tanti di questi incidenti avvengano in paesi relativamente poveri.
Il documentario non è prodotto da Focus, l'ha semplicemente acquistato come ha fatto anche National Geographic.
Gli episodi:
https://it.wikipedia.org/wiki/Episodi_di_Indagini_... 
Ogni episodio parla di un incidente aereo grave/critico, avvenuto dagli anni '70 fino a oggi.
**Modificato dall'autore il 15.03.2019 18:40**
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Mi è capiatata un'avaria al motore sinistro durante un volo e ho colto l'occasione per fare un video che documenta e spiega la situazione.
> > > > > Va bene giusto per farsi un'idea di cosa succede in un bimotore se un motore si sputtana.
> > > > >
> > > > > Incidente nell'atterraggio: purtroppo non è finita molto bene.
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > Su Focus in questo periodo ci sono giusto dei documentari su incidenti aerei.
> > >
> > > Indagini ad alta quota? O un documentario prodotto da Focus? Come si chiama?
> >
> > Credo Indagini ad alta quota.
>
> Ci stai dicendo che gli aerei cadono così raramente che Focus ha deciso di dedicargli un'intera serie?

Definisci "raro". Quando è che una cosa è "rara"?
Flightradar24 traccia 150'000-180'000 voli al giorno in questo periodo (in estate penso siano di più).
https://www.flightradar24.com/data/statistics

Assumendo una media di 165'000 (in base ai dati a disposizione attualmente, ma dovremo vedere in estate), abbiamo 60'225'000 voli commerciali all'anno.
Il numero di incidenti varia di anno in anno, ma l'anno scorso, secondo avherald, ci sono stati 8 incidenti aerei mortali, quindi un incidente mortale ogni 7.5 milioni di voli.
Nel 2017 4 incidenti aerei mortali, quindi un incidente aereo mortale ogni 15'000'000 di voli.
Alla fine penso che la media (come indicato da diverse fonti) sia tipo di un incidente aereo mortale ogni 10'000'000 di voli.
Quale dato bisognerebbe raggiungere per poter parlare di "raro"? Quale mezzo di trasporto fa raramente incidenti mortali in base alla tua definizione di "raro"?
Comunque se si considerassero soltanto i voli nei paesi sviluppati, secondo me si avrebbero dati anche migliori, perché mi sembra che tanti di questi incidenti avvengano in paesi relativamente poveri.
Il documentario non è prodotto da Focus, l'ha semplicemente acquistato come ha fatto anche National Geographic.
Gli episodi:

Ogni episodio parla di un incidente aereo grave/critico, avvenuto dagli anni '70 fino a oggi.
**Modificato dall'autore il 15.03.2019 18:40**
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Interessante questo video
>
> Già a giudicare dalla faccia del tipo in entrambe le anteprime dei due suoi video che hai postato si capisce che non sta apposto, non mi stupisce che tu trovi i suoi video interessanti... anche senza nemmeno aprirlo.
È un comico che fa satira con ridoppiaggi.
Tipo questo.
... o questo.
Poi però si è messo a fare anche l'opinionista/analista della politica e lo fa con dei toni ironici/satirici.
Il suo stile espressivo ha una vaga somiglianza con quello di Jim Carrey... espressioni facciali stupide e atteggiamento gaio.
> > Wakko sembrerebbe far parte praticamente di tutti questi sottogruppi
>
> Speriamo abbia parlato anche del gruppo dei nazisti, con tutto quello che ho fatto per avere la tessera mi sentirei offeso nei sentimenti se non ne risultassi incluso.
Si, da loro hai preso il negazionismo.
> Scritto da: Mattia
> > Interessante questo video
>
> Già a giudicare dalla faccia del tipo in entrambe le anteprime dei due suoi video che hai postato si capisce che non sta apposto, non mi stupisce che tu trovi i suoi video interessanti... anche senza nemmeno aprirlo.

È un comico che fa satira con ridoppiaggi.
Tipo questo.

... o questo.

Poi però si è messo a fare anche l'opinionista/analista della politica e lo fa con dei toni ironici/satirici.
Il suo stile espressivo ha una vaga somiglianza con quello di Jim Carrey... espressioni facciali stupide e atteggiamento gaio.
> > Wakko sembrerebbe far parte praticamente di tutti questi sottogruppi
>
> Speriamo abbia parlato anche del gruppo dei nazisti, con tutto quello che ho fatto per avere la tessera mi sentirei offeso nei sentimenti se non ne risultassi incluso.

Si, da loro hai preso il negazionismo.