Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > Non bisogna cedere alla tentazione di invocare un cambiamento delle leggi nel senso dell'abolizione di tutte queste garanzie, perché si ritorcerebbe contro di noi.
> > >
> > > Le leggi sono scritte con un proposito. Se non svolgono l'azione per cui sono state pensate, se fanno più danno che bene, se vengono sfruttate da degli approfittatori come stanno facendo gli africani e gli islamici, allora le si cambia. Non esiste nessuna legge che non si possa prendere e ribaltare nel momento in cui si scopre che ci sta danneggiando.
> >
> > Non ho scritto che le leggi non si possono cambiare, ma che sarebbe inopportuno cambiarle in modo che si ritorcano contro di noi.
>
> Questa è una cosa facile. Basta inserire la parola "cittadino" al posto di "persona"... e magicamente il problema è scomparso. Il cittadino ha diritti, l'immigrato illegale non ne ha. Fatto. Vedi, non era difficile.
Se la metti in questo modo, non è difficilie niente, nemmeno togliere diritti ai cittadini, perché anche i diritti dei cittadini non sono leggi fisiche... basta bruciare tutto quello che è stato costruito in millenni di democrazia ed è fatta.
Il problema sta nel fatto che una gran parte della popolazione (e direi la parte più istruita) è ormai vaccinata contro queste cose e la costituzione non si modifica facilmente come qualche legge comunale che riguarda un qualche remoto parecheggio di qualche remoto paesino.
La costituzione è diffcile da modificare non solo perché per poterlo fare è richiesto un largo consenso, ma anche perché la parte istruita della popolazione sa che è una cosa delicata e che bisogna pensarci più volte prima di toccarla.
Bisogna poi ricordare che alcunie parti della costituzione italiana non si possono modificare: mi riferico ai cosiddetti diritti inviolabili.
Comunque, veniamo al punto: alcuni diritti fondamentali vanno oltre la cittadinanza. I diritti umani si chiamano "umani" perché appartengono agli umani e i diritti dei cittadini hanno come base i diritti umani e ci aggiungono altre cose.
Ci sono dei motivi chiari e precisi per cui i diritti non sono solo dei cittadini e non è che puoi semplicemente pensare che basti schiacciare il testo reset per eliminarli o modificarli.
**Modificato dall'autore il 02.03.2019 04:25**
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > Non bisogna cedere alla tentazione di invocare un cambiamento delle leggi nel senso dell'abolizione di tutte queste garanzie, perché si ritorcerebbe contro di noi.
> > >
> > > Le leggi sono scritte con un proposito. Se non svolgono l'azione per cui sono state pensate, se fanno più danno che bene, se vengono sfruttate da degli approfittatori come stanno facendo gli africani e gli islamici, allora le si cambia. Non esiste nessuna legge che non si possa prendere e ribaltare nel momento in cui si scopre che ci sta danneggiando.
> >
> > Non ho scritto che le leggi non si possono cambiare, ma che sarebbe inopportuno cambiarle in modo che si ritorcano contro di noi.
>
> Questa è una cosa facile. Basta inserire la parola "cittadino" al posto di "persona"... e magicamente il problema è scomparso. Il cittadino ha diritti, l'immigrato illegale non ne ha. Fatto. Vedi, non era difficile.
Se la metti in questo modo, non è difficilie niente, nemmeno togliere diritti ai cittadini, perché anche i diritti dei cittadini non sono leggi fisiche... basta bruciare tutto quello che è stato costruito in millenni di democrazia ed è fatta.
Il problema sta nel fatto che una gran parte della popolazione (e direi la parte più istruita) è ormai vaccinata contro queste cose e la costituzione non si modifica facilmente come qualche legge comunale che riguarda un qualche remoto parecheggio di qualche remoto paesino.
La costituzione è diffcile da modificare non solo perché per poterlo fare è richiesto un largo consenso, ma anche perché la parte istruita della popolazione sa che è una cosa delicata e che bisogna pensarci più volte prima di toccarla.
Bisogna poi ricordare che alcunie parti della costituzione italiana non si possono modificare: mi riferico ai cosiddetti diritti inviolabili.
Comunque, veniamo al punto: alcuni diritti fondamentali vanno oltre la cittadinanza. I diritti umani si chiamano "umani" perché appartengono agli umani e i diritti dei cittadini hanno come base i diritti umani e ci aggiungono altre cose.
Ci sono dei motivi chiari e precisi per cui i diritti non sono solo dei cittadini e non è che puoi semplicemente pensare che basti schiacciare il testo reset per eliminarli o modificarli.
**Modificato dall'autore il 02.03.2019 04:25**
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > > > > > >
> > > > > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > > > > >
> > > > > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> > > > > >
> > > > > > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
> > > > > >
> > > > > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
> > > > >
> > > > > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
> > > > >
> > > > > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
> > > >
> > > > Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
> > > >
> > > > È l'unica vera soluzione
> > >
> > > No, non lo è per niente. Quello che ti rubano può essere irrimpiazzabile, o rovinarti a vita, senza contare i danni psicologici che la cosa ti lascia sapere che qualcuno ha violato casa tua e che non sei al sicuro da nessuna parte. L'unica soluzione VERA è che il ladro sappia che non si scherza... se viene beccato ci lascia le penne.
> > >
> > > È vero che la cosa non funziona con molti negri, perché non sono in grado di pensare al loro futuro e tutto quello che vedono è il presente e i vantaggi immediati che possono ottenere dalle cose. Ma funzionerà con gli altri. Non c'è nulla di meglio di un ottimo deterrente, senza contare che in questo modo dai alla vittima la possibilità di difendersi, il che, da solo, è un motivo più che sufficiente per permettere l'uso delle armi contro i furti.
> >
> > E allora mettiamo la pena di morte per il furto?
>
> No, basterà permettere alle vittime di reagire. Sarà un deterrente sufficiente, non c'è motivo di esagerare. Fra l'altro il tuo ricorso al piano inclinato è piuttosto infantile, oramai tutti lo conoscono.
>
Piano inclinato mica tanto... sarebbe piano inclinato se qualcuno dicesse che si può sparare a un serial killer di bambini e tu gli dicessi "E poi cosa ancora? Vorresti sparare anche ai ladri?", invece in questo caso ci troviamo già alla fine del piano inclinato, quindi scendere più di così è difficile.
Il furto è un reato di lieve-media gravità (a dipendenza dell'ammontare del furto) e se uno pensa che si possa reagire a questo uccidendo qualcuno, allora ha già una mentalità da selvaggio e non c'è alcun bisogno di ricorrere al piano inclinato.
Anzi, ti dirò che per me il bullismo è più grave del furto, quindi se si sdogana il potere uccidere per furto, per me a maggior ragione bisogna concedere alle vittime di bullismo di poter sparare ai bulli.
Per me questo è un piano inclinato al contrario.
Infatti, nelle mie riflessioni personali, ho posto un paletto che separa nettamente i reati contro le persone dal resto dei reati, concludendo che i reati contro le persone sono tutti di estrema gravità e che nessun altro reato può essere equiparato a questi ultimi.
Cerchiamo di mettere un po' di ordine...
Anche a me è successo di perdere un telefonino che poi mi è stato fottuto da chi l'ha trovato (a differenza mia che invece l'unica volta che ho trovato un telefonino l'ho restituito al legittimo proprietario) e chiaramente sul momento sei un po' incacchiato, ma pensi che adesso me ne freghi ancora qualcosa?
Per le vittime di bullismo è un'altra storia.
Possono avere problemi psicologici che si tirano dietro per tutta la vita.
Quindi spiegami... perché i ladri sì e i bulli no?
Per me avrebbe più senso stabilire che si può sparare a un bullo ma non a un ladro, piuttosto che il contrario.
Comunque sia, io una soluzione l'ho fornita: l'assicurazione contro i furti. Se hai un'impresa essere assicurati da qualsiasi cosa è un MUST.
L'assicurazione contro i furti è l'unica cosa che dà garanzie e spiego il perché.
Mettiamo che il nostro macho pistolero con il capello da ranger non sia in casa: in quel momento non può fare comunque niente per difendere la sua proprietà.
La maggior parte dei furti che sono avvenuti qui in zona (nelle case o nelle imprese) sono avvenuti quando i proprietari non erano presenti.
Il tennis veniva svaligiato durante la notte, quando non c'era nessuno. Idem il negozietto a qualche passo da casa mia.
Le case private idem.
Nella casa di un vicino di mia nonna, i ladri sono arrivati di notte quando la famiglia era in vacanza, hanno dato la torta al cane, sono entrati, hanno preso quello che volevano prendere e se ne sono andati quatti quatti. Nessuno si è accorto di niente, fino al mattino del giorno successivo.
Il macho pistolero è quasi sicuramente fottuto, perché i ladri sono abbastanza furbi da rubare quando lui non è in casa.
L'unica soluzione quindi è avere un'assicurazione contro i furti, così qualsiasi tipo di furto succeda e indipendentemente dalle modalità, vieni sicuramente risarcito.
Partendo dal presupposto che chiunque abbia paura dei furti, l'assicurazione deve SICURAMENTE averla... una volta che ce l'hai non c'è più alcun bisogno di sparare in schiena alla gente.
Denunci il furto e attendi il risarcimento dall'assicurazione.
"Ehi, ma a me non basta questo... perché il quadro con il gatto che si lecca l'ano per me ha un valore affettivo!!"
Perché invece la vita del ladro non ha un valore affettivo per i suoi famigliari?
Davvero vogliamo mettere sullo stesso piano un fottuto oggetto e una vita umana?
Che poi io come ho detto non sono assolutamente contro il fatto che arresti il ladro mentre scappa con la refurtiva e non avrei nemmeno nulla da ridire se per farlo gli punti la pistola.
Il problema per me sorge nel momento in cui gli spari, invece che arrestarlo come dovresti fare... come un poliziotto deve fare.
**Modificato dall'autore il 01.03.2019 16:58**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > > > > > >
> > > > > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > > > > >
> > > > > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> > > > > >
> > > > > > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
> > > > > >
> > > > > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
> > > > >
> > > > > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
> > > > >
> > > > > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
> > > >
> > > > Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
> > > >
> > > > È l'unica vera soluzione
> > >
> > > No, non lo è per niente. Quello che ti rubano può essere irrimpiazzabile, o rovinarti a vita, senza contare i danni psicologici che la cosa ti lascia sapere che qualcuno ha violato casa tua e che non sei al sicuro da nessuna parte. L'unica soluzione VERA è che il ladro sappia che non si scherza... se viene beccato ci lascia le penne.
> > >
> > > È vero che la cosa non funziona con molti negri, perché non sono in grado di pensare al loro futuro e tutto quello che vedono è il presente e i vantaggi immediati che possono ottenere dalle cose. Ma funzionerà con gli altri. Non c'è nulla di meglio di un ottimo deterrente, senza contare che in questo modo dai alla vittima la possibilità di difendersi, il che, da solo, è un motivo più che sufficiente per permettere l'uso delle armi contro i furti.
> >
> > E allora mettiamo la pena di morte per il furto?
>
> No, basterà permettere alle vittime di reagire. Sarà un deterrente sufficiente, non c'è motivo di esagerare. Fra l'altro il tuo ricorso al piano inclinato è piuttosto infantile, oramai tutti lo conoscono.
>
Piano inclinato mica tanto... sarebbe piano inclinato se qualcuno dicesse che si può sparare a un serial killer di bambini e tu gli dicessi "E poi cosa ancora? Vorresti sparare anche ai ladri?", invece in questo caso ci troviamo già alla fine del piano inclinato, quindi scendere più di così è difficile.
Il furto è un reato di lieve-media gravità (a dipendenza dell'ammontare del furto) e se uno pensa che si possa reagire a questo uccidendo qualcuno, allora ha già una mentalità da selvaggio e non c'è alcun bisogno di ricorrere al piano inclinato.
Anzi, ti dirò che per me il bullismo è più grave del furto, quindi se si sdogana il potere uccidere per furto, per me a maggior ragione bisogna concedere alle vittime di bullismo di poter sparare ai bulli.
Per me questo è un piano inclinato al contrario.
Infatti, nelle mie riflessioni personali, ho posto un paletto che separa nettamente i reati contro le persone dal resto dei reati, concludendo che i reati contro le persone sono tutti di estrema gravità e che nessun altro reato può essere equiparato a questi ultimi.
Cerchiamo di mettere un po' di ordine...
Anche a me è successo di perdere un telefonino che poi mi è stato fottuto da chi l'ha trovato (a differenza mia che invece l'unica volta che ho trovato un telefonino l'ho restituito al legittimo proprietario) e chiaramente sul momento sei un po' incacchiato, ma pensi che adesso me ne freghi ancora qualcosa?
Per le vittime di bullismo è un'altra storia.
Possono avere problemi psicologici che si tirano dietro per tutta la vita.
Quindi spiegami... perché i ladri sì e i bulli no?
Per me avrebbe più senso stabilire che si può sparare a un bullo ma non a un ladro, piuttosto che il contrario.
Comunque sia, io una soluzione l'ho fornita: l'assicurazione contro i furti. Se hai un'impresa essere assicurati da qualsiasi cosa è un MUST.
L'assicurazione contro i furti è l'unica cosa che dà garanzie e spiego il perché.
Mettiamo che il nostro macho pistolero con il capello da ranger non sia in casa: in quel momento non può fare comunque niente per difendere la sua proprietà.
La maggior parte dei furti che sono avvenuti qui in zona (nelle case o nelle imprese) sono avvenuti quando i proprietari non erano presenti.
Il tennis veniva svaligiato durante la notte, quando non c'era nessuno. Idem il negozietto a qualche passo da casa mia.
Le case private idem.
Nella casa di un vicino di mia nonna, i ladri sono arrivati di notte quando la famiglia era in vacanza, hanno dato la torta al cane, sono entrati, hanno preso quello che volevano prendere e se ne sono andati quatti quatti. Nessuno si è accorto di niente, fino al mattino del giorno successivo.
Il macho pistolero è quasi sicuramente fottuto, perché i ladri sono abbastanza furbi da rubare quando lui non è in casa.
L'unica soluzione quindi è avere un'assicurazione contro i furti, così qualsiasi tipo di furto succeda e indipendentemente dalle modalità, vieni sicuramente risarcito.
Partendo dal presupposto che chiunque abbia paura dei furti, l'assicurazione deve SICURAMENTE averla... una volta che ce l'hai non c'è più alcun bisogno di sparare in schiena alla gente.
Denunci il furto e attendi il risarcimento dall'assicurazione.
"Ehi, ma a me non basta questo... perché il quadro con il gatto che si lecca l'ano per me ha un valore affettivo!!"
Perché invece la vita del ladro non ha un valore affettivo per i suoi famigliari?
Davvero vogliamo mettere sullo stesso piano un fottuto oggetto e una vita umana?
Che poi io come ho detto non sono assolutamente contro il fatto che arresti il ladro mentre scappa con la refurtiva e non avrei nemmeno nulla da ridire se per farlo gli punti la pistola.
Il problema per me sorge nel momento in cui gli spari, invece che arrestarlo come dovresti fare... come un poliziotto deve fare.
**Modificato dall'autore il 01.03.2019 16:58**
Politica
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Learjet 45
> > > >
> > > > Prima di tutto mi complimento per essere riuscito a copia incollare come un idiota, senza capire come sempre un cazzo del suddetto, andrò di fretta molto di fretta e spiegherò in modo banale così che anche un merdoso civile posso leggere il mio italiano senza fraintendere.
> > > >
> > > > Premettiamo che devi avere un gravissimo disturbo dell'attenzione, o non hai sviluppato le capacità intrinseche per leggere ed elaborare un testo.... "Qualsiasi cittadino... Ecc ecc" un ministro, un salumiere, un pubblico ufficiale, ecc... Sono tutti pari modo cittadino della nazione e differiscono unicamente nel loro ruolo. IDIOTA un militare o un ministro È UN CITTADINO.
> > > > Chiunque ha la CITTADINANZA ITALIANA è considerato CITTADINO.
> > > >
> > > > Hai trattato che il sequestro di persona può essere applicato ad un funzionario pubblico (giustamente) cito e riusassimo ora il testo "da un pubblico ufficiale, l'abuso dei poteri del suo ruolo" questa piccola frase implica automaticamente il reato d'abuso d'ufficio.... Ma se il ministro ha sequestrato persone superando o abusando del suo ruolo, DOVREBBE ESSERE INDAGATO PER ABUSO D'UFFICIO, mentre attualmente in contraddizione con quanto ci sia scritto su quel pezzo di carta che ti sei limitato a copia incollare come ogni italiano medio, è in Indagato per SEQUESTRO DI PERSONA a titolo di mandante, anche qui un altra contraddizione legale, perché se il ministro è il mandante automaticamente i militari sul posto sono artefici del sequestro e vanno indagati a loro volta come complici.... Ecc.
> > > >
> > > > Costituzione? La costituzione italiana e la legge non sono la stessa cosa idiota! E la costituzione e la legge molto spesso in Italia si contraddicono a Vicenda, qui noi applichiamo la legge! Da questo punto di vista un militare che segue gli ordini è un omicida, mentre un ministro che ricopre il suo ruolo nei limiti previsti un sequestratore, la follia di chi la legge si limita a copia incollarla e leggiucchiarla!
> > > >
> > > > Ps: il ministro degli interni ha il potere di fermare o comunque impedire l'accesso a civili non identificabili (migranti) nei poteri del suo ruolo, essendo quegli individui non cittadini italiani, privi di documenti di identificazione o sanitari Cretino, come un militare può detenere un civile che si presume stia rubando documenti militari o altre informazioni per un certo lasso di tempo (nel caso di cittadini italiani) senza prove concrete, essendo questioni di sicurezza nazionale.
> > > >
> > > > Tu sei il solito civile che non è al livello di ricoprire o parlare di Nessuna tematica importante, non avendone le caratteristiche mentali e sociali per comprendere il parlato e l'argomento, non voglio infierire sulla tua condizione di patologica inferiorità, ma ti sconsiglio vivamente di trattare questi argomenti, una persona che non riesce ad elaborare quello che lei stessa scrive è ridicola.
> > > >
> > > >
> > > >

> > > >
> > > > eccola la vera tappetizzazione
> > >
> > > Non ha tappetizzato proprio nessuno.
> > >
> >
> > Mi sembra proprio di sì, tant'è che non gli hai più replicato.
> >
>
> Non gli ho più replicato perché non riuscivo a inserire il commento, una cosa che non mi capita di rado in youtube. Appena viene fuori un altro youtube, puoi star sicuro che io mi sposto di là, perché questi commenti mi hanno rotto il cazzo.
>
> Comunque gli volevo semplicemente dare il link che ho messo anche qui.
Ecco la mia risposta.
"Qui potete leggere l'argomentazione su base legale dell'accusa mossa a Salvini.
https://www.penalecontemporaneo.it/d/6450-caso-dic...
Brick Wolf sappi che io con gli hooligans della politica non perdo tempo. Se hai degli argomenti seri ti ascolto, ma sappi che gli insulti dei troll su internet non li considero minimamente: sono abituato a essere insultato da analfabeti funzionali di vari tipo, tra cui complottisti e hooligans della politica, che rappresentano il massimo degrado della nostra società.
Comunque, copio due parti del testo che ho messo sopra, che però va letto tutto, da cima a fondo.
Comunque, pari che in Italia tutti abbiano le manie di persecuzione. Quando viene toccato un membro di FI, la magistratura è di sinistra, quando viene toccato un membro del PD, è di destra, una magistratura a orologeria.
Per fortuna che io sono fuori dall'hooliganismo politico. Schiaffeggiatevi pure tra di voi, ma lasciatemi fuori dai vostri giochetti infantili.
"Proprio a questo riguardo, peraltro, la motivazione evidenzia come, nel perseguire tali finalità di ordine politico, la decisione del Ministro abbia finito per travalicare precisi limiti di ordine costituzionale e sovranazionale che dovrebbero invece informare l’agire delle istituzioni. Si richiama, sul punto, la sentenza della Corte Costituzionale n. 105 del 2001, che pur prendendo atto dei molteplici interessi pubblici coinvolti nella gestione dei flussi migratori, ha ribadito il carattere inviolabile dell’art. 13 Cost., spettante ai singoli in quanto essere umani, e dunque a prescindere dalla loro eventuale condizione di migranti irregolari. Ancora, si richiama la sentenza resa nel 2016 dalla Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo nel caso Khlaifia ed altri c. Italia, che ha già condannato il nostro Paese per la violazione dell’art. 5 della Convenzione, in un caso simile a quello in esame, dove i migranti appena sbarcati erano stati arbitrariamente trattenuti (anche) a bordo di navi."
"Al riguardo, si sottolinea la necessità di procedere ad una interpretazione costituzionalmente orientata del citato art. 7 CPA, in base alla quale l’atto politico «rimane tale fino a quando afferisce a questioni di carattere generale che non presentino un’immediata e diretta capacità lesiva nei confronti delle sfere soggettive individuali» (p. 46). Detto altrimenti, l’inidoneità dell’atto politico ad incidere sui diritti individuali rappresenta, al contempo, «la cartina di tornasole per […] la sua distinzione dall’atto amministrativo», nonché «la chiave per sostenere la compatibilità tra tale categoria di atti dell’esecutivo ed il pieno rispetto degli artt. 24 e 113 della Costituzione» (p. 46).
Tali premesse conducono alla conclusione secondo cui, nel caso in esame, le direttive impartite dal Ministro Salvini al Dipartimento per le Libertà Civili e per l’Immigrazione non possono essere qualificate come atti politici in senso stretto: invero, la designazione del place of safety costituisce un atto dovuto, privo – come visto alla luce della normativa sovranazionale e nazionale applicabile – di discrezionalità nell’an; inoltre, il diniego allo sbarco incide direttamente sulla sfera giuridica dei suoi destinatari, e dunque non può essere automaticamente sottratto al sindacato del giudice penale.
Trattandosi, in conclusione, di un atto amministrativo (illegittimo) motivato da “ragioni politiche”, esso potrà costituire oggetto di procedimento penale, ben inteso laddove la Camera di appartenenza rilasci l’autorizzazione a procedere di cui si è detto."
*https://www.youtube.com/watch?v=ckYj5lDG7uI&lc=UgzEXAyahWKo38ST9_F4AaABAg.8rUwCH_hzA58rwOhTk_LKx
Questa è una buona occasione per imparare l'art 13 della costituzione.
"La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].
In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.
La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva."
https://www.senato.it/1025?articolo_numero_articol...
Io non l'avevo mai letto l'art 13, ma l'avevo scritto già molto tempo fa che le cose erano più o meno così e cioè che solo un giudice può privarti della libertà per un tempo significativo.
**Modificato dall'autore il 01.03.2019 14:43**
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Ordine
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> > > >
> > > > Prima di tutto mi complimento per essere riuscito a copia incollare come un idiota, senza capire come sempre un cazzo del suddetto, andrò di fretta molto di fretta e spiegherò in modo banale così che anche un merdoso civile posso leggere il mio italiano senza fraintendere.
> > > >
> > > > Premettiamo che devi avere un gravissimo disturbo dell'attenzione, o non hai sviluppato le capacità intrinseche per leggere ed elaborare un testo.... "Qualsiasi cittadino... Ecc ecc" un ministro, un salumiere, un pubblico ufficiale, ecc... Sono tutti pari modo cittadino della nazione e differiscono unicamente nel loro ruolo. IDIOTA un militare o un ministro È UN CITTADINO.
> > > > Chiunque ha la CITTADINANZA ITALIANA è considerato CITTADINO.
> > > >
> > > > Hai trattato che il sequestro di persona può essere applicato ad un funzionario pubblico (giustamente) cito e riusassimo ora il testo "da un pubblico ufficiale, l'abuso dei poteri del suo ruolo" questa piccola frase implica automaticamente il reato d'abuso d'ufficio.... Ma se il ministro ha sequestrato persone superando o abusando del suo ruolo, DOVREBBE ESSERE INDAGATO PER ABUSO D'UFFICIO, mentre attualmente in contraddizione con quanto ci sia scritto su quel pezzo di carta che ti sei limitato a copia incollare come ogni italiano medio, è in Indagato per SEQUESTRO DI PERSONA a titolo di mandante, anche qui un altra contraddizione legale, perché se il ministro è il mandante automaticamente i militari sul posto sono artefici del sequestro e vanno indagati a loro volta come complici.... Ecc.
> > > >
> > > > Costituzione? La costituzione italiana e la legge non sono la stessa cosa idiota! E la costituzione e la legge molto spesso in Italia si contraddicono a Vicenda, qui noi applichiamo la legge! Da questo punto di vista un militare che segue gli ordini è un omicida, mentre un ministro che ricopre il suo ruolo nei limiti previsti un sequestratore, la follia di chi la legge si limita a copia incollarla e leggiucchiarla!
> > > >
> > > > Ps: il ministro degli interni ha il potere di fermare o comunque impedire l'accesso a civili non identificabili (migranti) nei poteri del suo ruolo, essendo quegli individui non cittadini italiani, privi di documenti di identificazione o sanitari Cretino, come un militare può detenere un civile che si presume stia rubando documenti militari o altre informazioni per un certo lasso di tempo (nel caso di cittadini italiani) senza prove concrete, essendo questioni di sicurezza nazionale.
> > > >
> > > > Tu sei il solito civile che non è al livello di ricoprire o parlare di Nessuna tematica importante, non avendone le caratteristiche mentali e sociali per comprendere il parlato e l'argomento, non voglio infierire sulla tua condizione di patologica inferiorità, ma ti sconsiglio vivamente di trattare questi argomenti, una persona che non riesce ad elaborare quello che lei stessa scrive è ridicola.
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> > > >
> > > > eccola la vera tappetizzazione
> > >
> > > Non ha tappetizzato proprio nessuno.
> > >
> >
> > Mi sembra proprio di sì, tant'è che non gli hai più replicato.
> >
>
> Non gli ho più replicato perché non riuscivo a inserire il commento, una cosa che non mi capita di rado in youtube. Appena viene fuori un altro youtube, puoi star sicuro che io mi sposto di là, perché questi commenti mi hanno rotto il cazzo.
>
> Comunque gli volevo semplicemente dare il link che ho messo anche qui.
Ecco la mia risposta.
"Qui potete leggere l'argomentazione su base legale dell'accusa mossa a Salvini.
https://www.penalecontemporaneo.it/d/6450-caso-dic...

Brick Wolf sappi che io con gli hooligans della politica non perdo tempo. Se hai degli argomenti seri ti ascolto, ma sappi che gli insulti dei troll su internet non li considero minimamente: sono abituato a essere insultato da analfabeti funzionali di vari tipo, tra cui complottisti e hooligans della politica, che rappresentano il massimo degrado della nostra società.
Comunque, copio due parti del testo che ho messo sopra, che però va letto tutto, da cima a fondo.
Comunque, pari che in Italia tutti abbiano le manie di persecuzione. Quando viene toccato un membro di FI, la magistratura è di sinistra, quando viene toccato un membro del PD, è di destra, una magistratura a orologeria.
Per fortuna che io sono fuori dall'hooliganismo politico. Schiaffeggiatevi pure tra di voi, ma lasciatemi fuori dai vostri giochetti infantili.
"Proprio a questo riguardo, peraltro, la motivazione evidenzia come, nel perseguire tali finalità di ordine politico, la decisione del Ministro abbia finito per travalicare precisi limiti di ordine costituzionale e sovranazionale che dovrebbero invece informare l’agire delle istituzioni. Si richiama, sul punto, la sentenza della Corte Costituzionale n. 105 del 2001, che pur prendendo atto dei molteplici interessi pubblici coinvolti nella gestione dei flussi migratori, ha ribadito il carattere inviolabile dell’art. 13 Cost., spettante ai singoli in quanto essere umani, e dunque a prescindere dalla loro eventuale condizione di migranti irregolari. Ancora, si richiama la sentenza resa nel 2016 dalla Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo nel caso Khlaifia ed altri c. Italia, che ha già condannato il nostro Paese per la violazione dell’art. 5 della Convenzione, in un caso simile a quello in esame, dove i migranti appena sbarcati erano stati arbitrariamente trattenuti (anche) a bordo di navi."
"Al riguardo, si sottolinea la necessità di procedere ad una interpretazione costituzionalmente orientata del citato art. 7 CPA, in base alla quale l’atto politico «rimane tale fino a quando afferisce a questioni di carattere generale che non presentino un’immediata e diretta capacità lesiva nei confronti delle sfere soggettive individuali» (p. 46). Detto altrimenti, l’inidoneità dell’atto politico ad incidere sui diritti individuali rappresenta, al contempo, «la cartina di tornasole per […] la sua distinzione dall’atto amministrativo», nonché «la chiave per sostenere la compatibilità tra tale categoria di atti dell’esecutivo ed il pieno rispetto degli artt. 24 e 113 della Costituzione» (p. 46).
Tali premesse conducono alla conclusione secondo cui, nel caso in esame, le direttive impartite dal Ministro Salvini al Dipartimento per le Libertà Civili e per l’Immigrazione non possono essere qualificate come atti politici in senso stretto: invero, la designazione del place of safety costituisce un atto dovuto, privo – come visto alla luce della normativa sovranazionale e nazionale applicabile – di discrezionalità nell’an; inoltre, il diniego allo sbarco incide direttamente sulla sfera giuridica dei suoi destinatari, e dunque non può essere automaticamente sottratto al sindacato del giudice penale.
Trattandosi, in conclusione, di un atto amministrativo (illegittimo) motivato da “ragioni politiche”, esso potrà costituire oggetto di procedimento penale, ben inteso laddove la Camera di appartenenza rilasci l’autorizzazione a procedere di cui si è detto."
*https://www.youtube.com/watch?v=ckYj5lDG7uI&lc=UgzEXAyahWKo38ST9_F4AaABAg.8rUwCH_hzA58rwOhTk_LKx
Questa è una buona occasione per imparare l'art 13 della costituzione.
"La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].
In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.
La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva."
https://www.senato.it/1025?articolo_numero_articol...

Io non l'avevo mai letto l'art 13, ma l'avevo scritto già molto tempo fa che le cose erano più o meno così e cioè che solo un giudice può privarti della libertà per un tempo significativo.
**Modificato dall'autore il 01.03.2019 14:43**
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > > > >
> > > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > > >
> > > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> > > >
> > > > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
> > > >
> > > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
> > >
> > > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
> > >
> > > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
> >
> > Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
> >
> > È l'unica vera soluzione
>
> No, non lo è per niente. Quello che ti rubano può essere irrimpiazzabile, o rovinarti a vita, senza contare i danni psicologici che la cosa ti lascia sapere che qualcuno ha violato casa tua e che non sei al sicuro da nessuna parte. L'unica soluzione VERA è che il ladro sappia che non si scherza... se viene beccato ci lascia le penne.
>
> È vero che la cosa non funziona con molti negri, perché non sono in grado di pensare al loro futuro e tutto quello che vedono è il presente e i vantaggi immediati che possono ottenere dalle cose. Ma funzionerà con gli altri. Non c'è nulla di meglio di un ottimo deterrente, senza contare che in questo modo dai alla vittima la possibilità di difendersi, il che, da solo, è un motivo più che sufficiente per permettere l'uso delle armi contro i furti.
E allora mettiamo la pena di morte per il furto? Se la morte è un ottimo deterrente, allora sarebbe bene mettere la pena di morte per ogni reato.
E facciamo anche che se qualcuno ti graffia l'automobile, gli puoi sparare.
Facciamo che risolviamo ogni problema con le pistole, come nei bei vecchi tempi passati.
Cominciamo subito a prendere qualche lezione dai film western. Abbiamo sbagliato tutto!
**Modificato dall'autore il 01.03.2019 01:06**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > > > >
> > > > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> > > >
> > > > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> > > >
> > > > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
> > > >
> > > > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
> > >
> > > Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
> > >
> > > Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
> >
> > Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
> >
> > È l'unica vera soluzione
>
> No, non lo è per niente. Quello che ti rubano può essere irrimpiazzabile, o rovinarti a vita, senza contare i danni psicologici che la cosa ti lascia sapere che qualcuno ha violato casa tua e che non sei al sicuro da nessuna parte. L'unica soluzione VERA è che il ladro sappia che non si scherza... se viene beccato ci lascia le penne.
>
> È vero che la cosa non funziona con molti negri, perché non sono in grado di pensare al loro futuro e tutto quello che vedono è il presente e i vantaggi immediati che possono ottenere dalle cose. Ma funzionerà con gli altri. Non c'è nulla di meglio di un ottimo deterrente, senza contare che in questo modo dai alla vittima la possibilità di difendersi, il che, da solo, è un motivo più che sufficiente per permettere l'uso delle armi contro i furti.
E allora mettiamo la pena di morte per il furto? Se la morte è un ottimo deterrente, allora sarebbe bene mettere la pena di morte per ogni reato.
E facciamo anche che se qualcuno ti graffia l'automobile, gli puoi sparare.
Facciamo che risolviamo ogni problema con le pistole, come nei bei vecchi tempi passati.
Cominciamo subito a prendere qualche lezione dai film western. Abbiamo sbagliato tutto!
**Modificato dall'autore il 01.03.2019 01:06**
Politica
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > >
> > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> >
> > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> >
> > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
> >
> > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
>
> Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
>
> Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
È l'unica vera soluzione, dal momento che uno può rubare in casa tua anche mentre tu non ci sei (ed è così che di solito succede).
Gli imprenditori poi devono essere assicurati fino al midollo. Senza assicurazioni corri troppi rischi.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
> > >
> > > "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> > > Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
> >
> > È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
> >
> > Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
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> > I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo di possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
>
> Pur capendo l'esasperazione di chi vive sulla sua pelle furti ripetuti, do ragione a te. In pratica però, ammesso che venga beccato, come fa il ladro a risarcire se non ha niente?
>
> Io i ladri li metterei ai lavori forzati a un euro l'ora finché non abbiano risarcito le vittime.
Noi svizzeri abbiamo l'assicurazione contro i furti.
È l'unica vera soluzione, dal momento che uno può rubare in casa tua anche mentre tu non ci sei (ed è così che di solito succede).
Gli imprenditori poi devono essere assicurati fino al midollo. Senza assicurazioni corri troppi rischi.
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
>
> "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo si possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
**Modificato dall'autore il 28.02.2019 23:17**
> > Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere
>
> "Un cantiere" è quindi un luogo pubblico? Pieno di roba che può essere presa su da chiunque? O si tratta di una PROPRIETÀ PRIVATA pieno di roba che qualcuno ha dovuto COMPRARE CON I SUOI SOLDI?
> Io non so in che mondo magico vivi tu, ma se un'azienda qui subisce 100 furti può chiudere tranquillamente. A quel punto non stai mettendo in pericolo una sola famiglia, ma quelle di tutti quelli che ci lavoravano in quel cantiere/azienda.
È per questo che chi ruba deve andare in galera e che il proprietario deve essere risarcito.
Per me l'unica cosa che hai diritto di fare tu è arrestare il ladro finquando non arriva la polizia, in maniera tale che poi lo consegni a lei.
I tuoi poteri non possono logicamente superare quelli di un poliziotto. Un poliziotto non può sparare in schiena a un fuggitivo. Nei paesi civili i delinquenti si cerca di prenderli vivi, in maniera tale da sottoporli a un giusto processo, perché solo attraverso un processo si possono trarre conclusioni sulle colpe e sulla giusta pena.
**Modificato dall'autore il 28.02.2019 23:17**
Richieste Forum
Scritto da:
> cambiare gestione e ridare tutto in mano a Giambo?
>
> Grazie
No.
Prego
> cambiare gestione e ridare tutto in mano a Giambo?
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Prego
Aviazione
Una cosa che succede spesso in determinati paesi, è che quando un aereo precipita la gente del posto si fionda sul luogo dell'incidente a prendersi i pezzi dell'aereo.
Perciò ci si trova a dover mettere militari, poliziotti o altro nella zona per evitare che le prove per le indagini svaniscano.
È successo per esempio nell'incidente del volo TANS Perù 204, avvenuto in Perù.
L'aereo si è schiantato al suolo, durante l'atterraggio, per via di un violento temporale con grandine compresa.
Il comandante, violando le procedure, voleva a tutti i costi portare a termine l'atterraggio, anche se la decisione giusta era cambiare aeroporto.
Comunque, la gente del posto si è fiondata sul luogo dell'incidente per fottere i pezzi dell'aereo... e quando gli investigatori sono arrivati, una delle due scatole nere (il flight data recorder) era già sparita.
Hanno offerto una ricompensa di 500 dollari per la restituzione e un abitante del luogo gliel'ha riportata.
Però, una volta che l'hanno aperta hanno visto che era stata manipolata e che non se ne facevano più nulla.
Hanno dovuto portare a termine l'indagine senza poter contare sui dati di volo, ma unicamente con le registrazione del cockpit (cioè, i dati dell'altra scatola nera).
Per capire cose come le impostazioni della potenza dei motori sono dovuti andare a orecchio.
Non vorrei dire una minchiata, ma mi pare che questi saccheggiamenti succedano sempre in Sudamerica.
**Modificato dall'autore il 28.02.2019 02:43**
Perciò ci si trova a dover mettere militari, poliziotti o altro nella zona per evitare che le prove per le indagini svaniscano.
È successo per esempio nell'incidente del volo TANS Perù 204, avvenuto in Perù.
L'aereo si è schiantato al suolo, durante l'atterraggio, per via di un violento temporale con grandine compresa.
Il comandante, violando le procedure, voleva a tutti i costi portare a termine l'atterraggio, anche se la decisione giusta era cambiare aeroporto.
Comunque, la gente del posto si è fiondata sul luogo dell'incidente per fottere i pezzi dell'aereo... e quando gli investigatori sono arrivati, una delle due scatole nere (il flight data recorder) era già sparita.
Hanno offerto una ricompensa di 500 dollari per la restituzione e un abitante del luogo gliel'ha riportata.
Però, una volta che l'hanno aperta hanno visto che era stata manipolata e che non se ne facevano più nulla.
Hanno dovuto portare a termine l'indagine senza poter contare sui dati di volo, ma unicamente con le registrazione del cockpit (cioè, i dati dell'altra scatola nera).
Per capire cose come le impostazioni della potenza dei motori sono dovuti andare a orecchio.
Non vorrei dire una minchiata, ma mi pare che questi saccheggiamenti succedano sempre in Sudamerica.
**Modificato dall'autore il 28.02.2019 02:43**
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > https://www.fanpage.it/sorprese-ladro-e-gli-sparo-...
> > > > > >
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Più che un criminale è un'incapace se il ladro è ancora vivo.
> > > >
> > > > Infatti non voleva ucciderlo altrimenti non avrebbe chiamato i soccorsi dopo. Perfino Fanpage riesce ad essere più obiettiva di GiòPizzi
> > >
> > > Non ho letto l'articolo se non il primo paragrafo... ma se ho capito bene c'è questo poveretto che subisce 100 furti, praticamente si spacca la schiena per regalare la sua roba ai ladri... preso dalla rabbia e dalla frustrazione spara a dei figli di puttana che volevano rapinarlo per l'ennesima volta, chiama pure i soccorsi anziché seppellire le merde in giardino da vive e i giudici lo condannano pure ed è _lui_ il criminale?
> >
> >
> > Secondo te in uno stato civile si può tollerare che uno spari a un altro per rabbia?
>
> In un paese civile se qualcuno entra nella tua proprietà per rubare devi potergli sparare senza bisogno di altre attenuanti.
Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere, non di un ladro che è entrato in casa nel cuore della notte.
Non solo questo, ma i ladri stavano scappando quando sono stati colpiti.
In più hanno pestato un ladro che era tornato in zona a prendersi l'auto, poi gli hanno sparato.
"I fatti contestati a Peveri risalgono all'ottobre del 2001 quando u gruppo di ladri entrò in un cantiere dell'imprenditore facendo scattare l'allarme. Sul posto accorse proprio Peveri armato con un fucile a pompa col quale sparò tre colpi ferendo uno dei ladri in fuga a un braccio. L'episodio però poco dopo si fece ancora più drammatico quando l'imprenditore e un suo operaio catturarono uno dei ladri che era tornato nella zona per recuperare la sua auto, e lo immobilizzarono. Secondo l'accusa il ladro fu fatto inginocchiare e picchiato, infine sarebbe stato esploso un colpo di fucile da distanza ravvicinata per spaventarlo. Elementi che hanno spinto i giudizi a stabilire che non fu affatto legittima difesa ma un tentativo di omicidio."
https://www.fanpage.it/sorprese-ladro-e-gli-sparo-...
> > La legge del taglione
>
> Non c'entra un cazzo. Io non sto dicendo che devi poter andare a rubare a casa sua. Sto dicendo che devo avere il diritto di difendere me stesso, la mia famiglia, i miei vicini e la mia proprietà, anche con forza letale. Senza se, senza ma, senza eccezioni di sorta.
Sisi, difendere la tua famiglia... in un fotutto cantiere, sparando in schiena a dei ladri in fuga e pure a uno che stava solo riprendendo la sua auto.
Esiste una cosa che si chiama "stato" e un'altra che si chiama "legge". Punire i crimini è un suo compito, tu non hai nessun diritto di farti giustizia da solo tipo film western.
Se vieni aggredito, ti puoi difendere... si chiama legittima difesa, ma la questione finisce qui.
In questo caso non è stata considerata legittima difesa (una cosa che, ti ricordo, in Italia esiste) appunto perché il tizio non era aggredito, si è solo fatto giustizia da solo.
**Modificato dall'autore il 28.02.2019 01:28**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Ordine
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> > > > > Più che un criminale è un'incapace se il ladro è ancora vivo.

> > > >
> > > > Infatti non voleva ucciderlo altrimenti non avrebbe chiamato i soccorsi dopo. Perfino Fanpage riesce ad essere più obiettiva di GiòPizzi
> > >
> > > Non ho letto l'articolo se non il primo paragrafo... ma se ho capito bene c'è questo poveretto che subisce 100 furti, praticamente si spacca la schiena per regalare la sua roba ai ladri... preso dalla rabbia e dalla frustrazione spara a dei figli di puttana che volevano rapinarlo per l'ennesima volta, chiama pure i soccorsi anziché seppellire le merde in giardino da vive e i giudici lo condannano pure ed è _lui_ il criminale?

> >
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> > Secondo te in uno stato civile si può tollerare che uno spari a un altro per rabbia?
>
> In un paese civile se qualcuno entra nella tua proprietà per rubare devi potergli sparare senza bisogno di altre attenuanti.
Ma per favore, stiamo parlando di un cantiere, non di un ladro che è entrato in casa nel cuore della notte.
Non solo questo, ma i ladri stavano scappando quando sono stati colpiti.
In più hanno pestato un ladro che era tornato in zona a prendersi l'auto, poi gli hanno sparato.
"I fatti contestati a Peveri risalgono all'ottobre del 2001 quando u gruppo di ladri entrò in un cantiere dell'imprenditore facendo scattare l'allarme. Sul posto accorse proprio Peveri armato con un fucile a pompa col quale sparò tre colpi ferendo uno dei ladri in fuga a un braccio. L'episodio però poco dopo si fece ancora più drammatico quando l'imprenditore e un suo operaio catturarono uno dei ladri che era tornato nella zona per recuperare la sua auto, e lo immobilizzarono. Secondo l'accusa il ladro fu fatto inginocchiare e picchiato, infine sarebbe stato esploso un colpo di fucile da distanza ravvicinata per spaventarlo. Elementi che hanno spinto i giudizi a stabilire che non fu affatto legittima difesa ma un tentativo di omicidio."
https://www.fanpage.it/sorprese-ladro-e-gli-sparo-...

> > La legge del taglione
>
> Non c'entra un cazzo. Io non sto dicendo che devi poter andare a rubare a casa sua. Sto dicendo che devo avere il diritto di difendere me stesso, la mia famiglia, i miei vicini e la mia proprietà, anche con forza letale. Senza se, senza ma, senza eccezioni di sorta.
Sisi, difendere la tua famiglia... in un fotutto cantiere, sparando in schiena a dei ladri in fuga e pure a uno che stava solo riprendendo la sua auto.
Esiste una cosa che si chiama "stato" e un'altra che si chiama "legge". Punire i crimini è un suo compito, tu non hai nessun diritto di farti giustizia da solo tipo film western.
Se vieni aggredito, ti puoi difendere... si chiama legittima difesa, ma la questione finisce qui.
In questo caso non è stata considerata legittima difesa (una cosa che, ti ricordo, in Italia esiste) appunto perché il tizio non era aggredito, si è solo fatto giustizia da solo.
**Modificato dall'autore il 28.02.2019 01:28**
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> > > Più che un criminale è un'incapace se il ladro è ancora vivo.
> >
> > Infatti non voleva ucciderlo altrimenti non avrebbe chiamato i soccorsi dopo. Perfino Fanpage riesce ad essere più obiettiva di GiòPizzi
>
> Non ho letto l'articolo se non il primo paragrafo... ma se ho capito bene c'è questo poveretto che subisce 100 furti, praticamente si spacca la schiena per regalare la sua roba ai ladri... preso dalla rabbia e dalla frustrazione spara a dei figli di puttana che volevano rapinarlo per l'ennesima volta, chiama pure i soccorsi anziché seppellire le merde in giardino da vive e i giudici lo condannano pure ed è _lui_ il criminale?
Secondo te in uno stato civile si può tollerare che uno spari a un altro per rabbia?
La legge del taglione ("occhio per occhio dente per dente") quando fu formulata era un principio progressista, che stabiliva che la vendetta/punizione dovesse essere proporzionale all'offesa, visto che a quei tempi si tendeva a esagerare.
O tu sei più primitivo dei primitivi, oppure pensi che i beni materiali e la vita abbiano lo stesso valore. Quale delle due cose?
A sto punto allora facciamo anche che è legale sparare a uno perché ti ha rigato l'auto o ti ha fottuto il posto alla cassa.
Basta essere arrabbiati e poi si può sparare, giusto?
**Modificato dall'autore il 27.02.2019 23:51**
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
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> > >
> > > Più che un criminale è un'incapace se il ladro è ancora vivo.

> >
> > Infatti non voleva ucciderlo altrimenti non avrebbe chiamato i soccorsi dopo. Perfino Fanpage riesce ad essere più obiettiva di GiòPizzi
>
> Non ho letto l'articolo se non il primo paragrafo... ma se ho capito bene c'è questo poveretto che subisce 100 furti, praticamente si spacca la schiena per regalare la sua roba ai ladri... preso dalla rabbia e dalla frustrazione spara a dei figli di puttana che volevano rapinarlo per l'ennesima volta, chiama pure i soccorsi anziché seppellire le merde in giardino da vive e i giudici lo condannano pure ed è _lui_ il criminale?

Secondo te in uno stato civile si può tollerare che uno spari a un altro per rabbia?
La legge del taglione ("occhio per occhio dente per dente") quando fu formulata era un principio progressista, che stabiliva che la vendetta/punizione dovesse essere proporzionale all'offesa, visto che a quei tempi si tendeva a esagerare.
O tu sei più primitivo dei primitivi, oppure pensi che i beni materiali e la vita abbiano lo stesso valore. Quale delle due cose?
A sto punto allora facciamo anche che è legale sparare a uno perché ti ha rigato l'auto o ti ha fottuto il posto alla cassa.
Basta essere arrabbiati e poi si può sparare, giusto?
**Modificato dall'autore il 27.02.2019 23:51**
11 settembre
Test di prima elementare per mostrare delle ovvietà ai complottisti.
È triste dover spiegare queste cose a degli adulti.
Penso che il tizio in fondo sia sentito un po' ridicolo a pubblicare un video del genere.
**Modificato dall'autore il 27.02.2019 23:43**
È triste dover spiegare queste cose a degli adulti.

Penso che il tizio in fondo sia sentito un po' ridicolo a pubblicare un video del genere.
**Modificato dall'autore il 27.02.2019 23:43**
Scritto da: Ordine
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> P.s non ha visto il film
Si può essere d'accordo o meno con quello che dice, ma è lo youtuber più simpatico che io conosca... mi fa morire dal ridere.
I doppiaggi poi sono fantastici.
**Modificato dall'autore il 27.02.2019 20:39**
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> P.s non ha visto il film

Si può essere d'accordo o meno con quello che dice, ma è lo youtuber più simpatico che io conosca... mi fa morire dal ridere.
I doppiaggi poi sono fantastici.
**Modificato dall'autore il 27.02.2019 20:39**
Filosofia
"si, ma vedi: l'etica di noi mangiatori di carne è simile a quella di un padrone di schiavi che giustifica la schiavitù perché gli conviene, mentre l'etica dei vegetariani animalisti è coerente con un'etica che crede che se qualcosa fa soffrire qualcuno, allora è una cosa sbagliata... ed è l'etica che ha seguito abbondamente il mondo occidentale negli ultimi secoli e che ci ha portati a una società civile.
Ritenere che gli animalisti debbano semplicemente fare le loro scelte senza mettere il becco nelle scelte degli altri, dal loro punto di vista non è una cosa proponibile.
Spero e immagino che tu sia contro la schiavitù, quindi ti pongo la seguente domanda: per te sarebbe accettabile l'idea che chi è contro la schiavitù semplicemente non prende schiavi ma lascia fare agli altri quello che vogliono?
Credo che la risposta sia abbastanza ovvia: quando qualcuno crede che una cosa sia ingiusta, lesiva per i diritti di qualcuno, non si accontenta di non seguire quel comportamento, ma vuole proprio proibire quel comportamento... altrimenti sarebbe lui stesso un complice passivo del crimine, un ignavo, che sta a guardare senza fare nulla.
Quindi l'unico vero animalista per me è quello che vuole creare leggi per proteggere i diritti degli animali.
Tieni presente che il discorso di molti animalisti non è che non si debba mangiare carne, ma che l'allevamento intensivo deve essere proibito perché causa sofferenza agli animali.
In questi commenti leggo molti insulti e prese in giro, ma nessuno affronta la questione: perché i diritti degli umani si e diritti degli animali no? Non sono anche gli animali esseri senzienti, in particolare i mammiferi che uccidiamo, compresi i maiali che hanno delle capacità cognitive simili ai cani?
Potrei capire una risposta tipo "Non è una cosa bella, ma..." e invece la mentalità dell'italiano medio nemmeno riflette sul fatto che uccidere animali non sia una cosa bella. Chi lo fa notare viene deriso e insultato."
*https://www.youtube.com/watch?v=gJIR02yxGGA&lc=Ugz2QjWCdaiu72qNvYx4AaABAg.8r_N4wqB6LI8rrpK6BoMIL
**Modificato dall'autore il 27.02.2019 19:44**
Ritenere che gli animalisti debbano semplicemente fare le loro scelte senza mettere il becco nelle scelte degli altri, dal loro punto di vista non è una cosa proponibile.
Spero e immagino che tu sia contro la schiavitù, quindi ti pongo la seguente domanda: per te sarebbe accettabile l'idea che chi è contro la schiavitù semplicemente non prende schiavi ma lascia fare agli altri quello che vogliono?
Credo che la risposta sia abbastanza ovvia: quando qualcuno crede che una cosa sia ingiusta, lesiva per i diritti di qualcuno, non si accontenta di non seguire quel comportamento, ma vuole proprio proibire quel comportamento... altrimenti sarebbe lui stesso un complice passivo del crimine, un ignavo, che sta a guardare senza fare nulla.
Quindi l'unico vero animalista per me è quello che vuole creare leggi per proteggere i diritti degli animali.
Tieni presente che il discorso di molti animalisti non è che non si debba mangiare carne, ma che l'allevamento intensivo deve essere proibito perché causa sofferenza agli animali.
In questi commenti leggo molti insulti e prese in giro, ma nessuno affronta la questione: perché i diritti degli umani si e diritti degli animali no? Non sono anche gli animali esseri senzienti, in particolare i mammiferi che uccidiamo, compresi i maiali che hanno delle capacità cognitive simili ai cani?
Potrei capire una risposta tipo "Non è una cosa bella, ma..." e invece la mentalità dell'italiano medio nemmeno riflette sul fatto che uccidere animali non sia una cosa bella. Chi lo fa notare viene deriso e insultato."
*https://www.youtube.com/watch?v=gJIR02yxGGA&lc=Ugz2QjWCdaiu72qNvYx4AaABAg.8r_N4wqB6LI8rrpK6BoMIL
**Modificato dall'autore il 27.02.2019 19:44**
Politica
https://www.fanpage.it/sorprese-ladro-e-gli-sparo-... 
**Modificato dall'autore il 27.02.2019 17:04**

**Modificato dall'autore il 27.02.2019 17:04**
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> >
> >
> > Anche io ho notato che circa il 58% di chi lavora nell'IT sembrano impostori, gente finita lì per caso,
>
> Quoto. Nel mio breve periodo come proprietario di una ditta di informatica ho conosciuto tutti i peggiori sterpi di quel sottobosco.
C'è un tizio che ha pagato 15'000 franchi per un sito.
Io ho avuto la sfortuna di mettere le mani nel codice.
È fatto in PHP e il multilingua era fatto in questa maniera:
- Cartella IT per l'italiano
- Cartella DE per il tedesco
- Cartella EN per l'inglese
E ogni cartella conteneva lo stesso codice, ma con testi in lingue diverse.
Ci sono funzionalità diverse del sito che utilizzano un codice in comune... il codice è stato grezzamente copia-incollato da una parte all'altra, quindi ci sono più file con lo stesso codice.
Questo significa che per modificare un aspetto delle funzionalità del sito, devi apportare le stesse modifiche a più file e in più ripetere l'operazione per ogni lingua.
I pagamenti sono facilmente hackerabili (puoi avere un account premium senza pagare un centesimo) e le funzionalità a pagamento le riesce a utilizzare anche un utente che non ha pagato, se è un po' sgamato con l'informatica.
C'erano query non parametrizzate, che fallivano se mettevi caratteri speciali nel form e che chiaramente espongono il sito ad attacchi di SQL injection.
Morale della favola: ci sono manovali incapaci che hanno anche il coraggio di farsi pagare 15'000 franchi.
Ora io ho messo un po' apposto il sito, ma il tizio dice che ha già speso troppo e non vuole più metterci soldi... comprensibile in parte, ma avendo già spesso tutti quei soldi sarebbe meglio che mettesse qualche altro soldino per avere un sito funzionante.
**Modificato dall'autore il 27.02.2019 15:14**
> Scritto da: Rick Sanchez
> >
> >
> > Anche io ho notato che circa il 58% di chi lavora nell'IT sembrano impostori, gente finita lì per caso,
>
> Quoto. Nel mio breve periodo come proprietario di una ditta di informatica ho conosciuto tutti i peggiori sterpi di quel sottobosco.
C'è un tizio che ha pagato 15'000 franchi per un sito.
Io ho avuto la sfortuna di mettere le mani nel codice.
È fatto in PHP e il multilingua era fatto in questa maniera:
- Cartella IT per l'italiano
- Cartella DE per il tedesco
- Cartella EN per l'inglese
E ogni cartella conteneva lo stesso codice, ma con testi in lingue diverse.
Ci sono funzionalità diverse del sito che utilizzano un codice in comune... il codice è stato grezzamente copia-incollato da una parte all'altra, quindi ci sono più file con lo stesso codice.
Questo significa che per modificare un aspetto delle funzionalità del sito, devi apportare le stesse modifiche a più file e in più ripetere l'operazione per ogni lingua.
I pagamenti sono facilmente hackerabili (puoi avere un account premium senza pagare un centesimo) e le funzionalità a pagamento le riesce a utilizzare anche un utente che non ha pagato, se è un po' sgamato con l'informatica.
C'erano query non parametrizzate, che fallivano se mettevi caratteri speciali nel form e che chiaramente espongono il sito ad attacchi di SQL injection.
Morale della favola: ci sono manovali incapaci che hanno anche il coraggio di farsi pagare 15'000 franchi.
Ora io ho messo un po' apposto il sito, ma il tizio dice che ha già speso troppo e non vuole più metterci soldi... comprensibile in parte, ma avendo già spesso tutti quei soldi sarebbe meglio che mettesse qualche altro soldino per avere un sito funzionante.
**Modificato dall'autore il 27.02.2019 15:14**
Buco del culo
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Forse l'avevo già chiesto, ma com'è il confronto tra gli aerei di linea e gli executive?
> >
> >
Sicurezza aerea: aerei piccoli Vs aerei grandi
> >
> > Lì non c'è scritto, ma la differenza sostanziale credo si veda tra voli commerciali e voli privati: quelli privati fanno più incidenti, perché non sono pilotati da professionisti, ma da piloti della domenica, che a volte sono anche piuttosto incauti.
>
> Ho riletto il post che avevo dimenticato. Penso che se dovessi andare a Parigi farei come il Bonelli.
>
> Artrosi permettendo
Cioè? A piedi?
Ci sono 200 morti per 1 miliardo di ore di camminata, a fronte di 30.8 morti per 1 miliardo di ore di volo.
Utilizzando il criterio che piace a te, camminare è 6 volte più pericoloso che andare in aereo e quasi di 2 volte più pericoloso che andare in auto.
È curioso, perché verrebbe da pensare che il pericolo sia proporzionale soprattutto alla velocità ("chi va piano va sano e va lontano"), invece dalle statistiche emerge che la differenza più grande la fa avere intorno a te un guscio protettivo... e infatti tutti i mezzi di trasporto in cui, in caso di impatto, sei pienamente esposto, sono quelli più pericolosi (bicicletta, moto, andare a piedi).
Il vero problema dell'andare a piedi credo che non sia attraversare la strada (che richiede soltanto un po' di prudenza) ma il fatto che se un'automobile fa un incidente nel punto in cui tu stai camminando, la sua traiettoria viene improvvisamente deviata e se sei sulla traiettoria, vieni asfaltato.
Durante l'estate poi si aggiungono fulmini e grandinate. Chi è dentro l'auto è al sicuro, tu invece ti prendi chicchi di grandine e fulmini in testa.
Gli aerei, per gran parte del volo, stanno al di sopra della parte dell'atmosfera in cui avvengono i fenomeni metereologici.
I fulmini soltiamente non fanno niente agli aerei... la grandine non è simpatica per gli aerei, ma i piloti, grazie ai servizi meteo e al radar meterelogico dell'aereo, riescono ad aggirare le zone perturbate.


Di inverno invece c'è ghiaccio sulle strade e quando scendi le scale rischi di picchiare la crapa in maniera poco simpatica.
**Modificato dall'autore il 27.02.2019 14:51**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Forse l'avevo già chiesto, ma com'è il confronto tra gli aerei di linea e gli executive?
> >
> >
> >
> > Lì non c'è scritto, ma la differenza sostanziale credo si veda tra voli commerciali e voli privati: quelli privati fanno più incidenti, perché non sono pilotati da professionisti, ma da piloti della domenica, che a volte sono anche piuttosto incauti.
>
> Ho riletto il post che avevo dimenticato. Penso che se dovessi andare a Parigi farei come il Bonelli.
>
> Artrosi permettendo

Cioè? A piedi?
Ci sono 200 morti per 1 miliardo di ore di camminata, a fronte di 30.8 morti per 1 miliardo di ore di volo.
Utilizzando il criterio che piace a te, camminare è 6 volte più pericoloso che andare in aereo e quasi di 2 volte più pericoloso che andare in auto.
È curioso, perché verrebbe da pensare che il pericolo sia proporzionale soprattutto alla velocità ("chi va piano va sano e va lontano"), invece dalle statistiche emerge che la differenza più grande la fa avere intorno a te un guscio protettivo... e infatti tutti i mezzi di trasporto in cui, in caso di impatto, sei pienamente esposto, sono quelli più pericolosi (bicicletta, moto, andare a piedi).
Il vero problema dell'andare a piedi credo che non sia attraversare la strada (che richiede soltanto un po' di prudenza) ma il fatto che se un'automobile fa un incidente nel punto in cui tu stai camminando, la sua traiettoria viene improvvisamente deviata e se sei sulla traiettoria, vieni asfaltato.
Durante l'estate poi si aggiungono fulmini e grandinate. Chi è dentro l'auto è al sicuro, tu invece ti prendi chicchi di grandine e fulmini in testa.
Gli aerei, per gran parte del volo, stanno al di sopra della parte dell'atmosfera in cui avvengono i fenomeni metereologici.
I fulmini soltiamente non fanno niente agli aerei... la grandine non è simpatica per gli aerei, ma i piloti, grazie ai servizi meteo e al radar meterelogico dell'aereo, riescono ad aggirare le zone perturbate.

Di inverno invece c'è ghiaccio sulle strade e quando scendi le scale rischi di picchiare la crapa in maniera poco simpatica.
**Modificato dall'autore il 27.02.2019 14:51**
Aviazione
Scritto da:
> > Mi sono chiesto: come si fanno a digerire queste statistiche?
> > Voglio dire, gli umani hanno 10 dita, "quindi sanno contare fino a 10".
> > 100 è 10 volte 10.
> > 1000 è 10 volte 100.
> >
> > Fino a un certo numero si riesce a creare una visualizzazione mentale, poi non più.
>
> Quando sento parlare di milioni immagino che siano soldi, su cui ho già fatto tutti i ragionamenti.
Invece a me la visualizzazione basata sui soldi non piace, perché il valore dei soldi è relativo, mentre invece i numeri basati sui contatori danno una reale idea del tempo e dell'impegno che ci vuole per arrivare a un determinato numero.
Un altro modo di vedere la questione è questa.
Se prendessi l'aereo tutti i giorni due volte al giorno (che è quello che fanno certi operai in USA, andata e ritorno) e questo aereo fosse un aereo moderno e sicuro come l'A320, per raggiungere il numero di voli necessario ad avere un incidente ci metterei 13'699 anni.
Prima di avere un incidente aereo, prenderei 20 tumori.
C'era un tizio (non so più se un medico o un ricercatore) che diceva che se riesci a schivare qualsiasi causa di morte, alla fine muori di cancro. Cioè, la probabilità di prendere il cancro è del 100%, solo non sai quando ti arriva: chi non muore di cancro, muore perché è morto prima per qualcos'altro.
Del resto si potrebbe anche dire che la probabilità di morire è del 100%.
Non è un invito a giocare alla roulette russa prima di andare a dormire, ma viste le statistiche sugli aerei moderni, penso che chi non vola si perde tante esperienze di vita.
Perché già solo il volo in sé è un'esperienza di vita e perché l'aereo ti permette di raggiungere posti lontani pagando relativamente poco e senza sprecare ore e ore per il viaggio.
E per cosa ti perdi queste esperienze di vita alla fine? Per schivare una causa di morte altamente improbabile e che, se schivata (insieme a tante altre) ti porta alla fine a morire di cancro?
Almeno in un incidente aereo, se proprio deve succedere, la morte è rapida. Gli incidenti capitano quasi sempre durante l'atterraggio, quindi non hai molto tempo per renderti conto di quello che sta succedendo... e in ogni caso il tempo per elaborare la cosa è inferiore rispetto a quello che hai mentre un tumore ti sta mangiando vivo, sofferenza fisica compresa.
**Modificato dall'autore il 27.02.2019 14:01**
> > Mi sono chiesto: come si fanno a digerire queste statistiche?
> > Voglio dire, gli umani hanno 10 dita, "quindi sanno contare fino a 10".
> > 100 è 10 volte 10.
> > 1000 è 10 volte 100.
> >
> > Fino a un certo numero si riesce a creare una visualizzazione mentale, poi non più.
>
> Quando sento parlare di milioni immagino che siano soldi, su cui ho già fatto tutti i ragionamenti.
Invece a me la visualizzazione basata sui soldi non piace, perché il valore dei soldi è relativo, mentre invece i numeri basati sui contatori danno una reale idea del tempo e dell'impegno che ci vuole per arrivare a un determinato numero.
Un altro modo di vedere la questione è questa.
Se prendessi l'aereo tutti i giorni due volte al giorno (che è quello che fanno certi operai in USA, andata e ritorno) e questo aereo fosse un aereo moderno e sicuro come l'A320, per raggiungere il numero di voli necessario ad avere un incidente ci metterei 13'699 anni.
Prima di avere un incidente aereo, prenderei 20 tumori.
C'era un tizio (non so più se un medico o un ricercatore) che diceva che se riesci a schivare qualsiasi causa di morte, alla fine muori di cancro. Cioè, la probabilità di prendere il cancro è del 100%, solo non sai quando ti arriva: chi non muore di cancro, muore perché è morto prima per qualcos'altro.
Del resto si potrebbe anche dire che la probabilità di morire è del 100%.
Non è un invito a giocare alla roulette russa prima di andare a dormire, ma viste le statistiche sugli aerei moderni, penso che chi non vola si perde tante esperienze di vita.
Perché già solo il volo in sé è un'esperienza di vita e perché l'aereo ti permette di raggiungere posti lontani pagando relativamente poco e senza sprecare ore e ore per il viaggio.
E per cosa ti perdi queste esperienze di vita alla fine? Per schivare una causa di morte altamente improbabile e che, se schivata (insieme a tante altre) ti porta alla fine a morire di cancro?
Almeno in un incidente aereo, se proprio deve succedere, la morte è rapida. Gli incidenti capitano quasi sempre durante l'atterraggio, quindi non hai molto tempo per renderti conto di quello che sta succedendo... e in ogni caso il tempo per elaborare la cosa è inferiore rispetto a quello che hai mentre un tumore ti sta mangiando vivo, sofferenza fisica compresa.
**Modificato dall'autore il 27.02.2019 14:01**