Aviazione
Ho portato diversi dati sulla questione della sicurezza aerea, alcuni dei quali si riferiscono al numero di morti in relazione al numero di passeggeri trasportati.
Tipo questo.
"Nel 2012: 500 vittime su 3 miliardi di persone che hanno volato = 1 vittima ogni 10 milioni di passeggeri"
Sicurezza aerea, un paio di dati
Altri invece che si riferiscono al numero di incidenti per modello di aeromobile.
"L'Airbus A320 ha un tasso di incidenti pari a: 1 incidente per 10 milioni di viaggi."
Sicurezza aerea: aerei piccoli Vs aerei grandi
Mi sono chiesto: come si fanno a digerire queste statistiche?
Voglio dire, gli umani hanno 10 dita, "quindi sanno contare fino a 10".
100 è 10 volte 10.
1000 è 10 volte 100.
Fino a un certo numero si riesce a creare una visualizzazione mentale, poi non più.
E allora ho pensato di crearmi una visualizzazione mentale basata sul numero di post contenuti nel database del forum dei troll, perché sia io che molti altri abbiamo passato parecchio tempo qui a scrivere un post dopo l'altro per tanti anni... e la storia del forum è iniziata molto prima che io arrivassi.
Il comando
select count(*) from messages
... che restituisce il numero di singoli messaggi inseriti nel forum.
Mi ha restituito.
1'240'996
Ovvero, dal 2001 fino a oggi nel forum sono stati scritti 1.2 milioni di post.
Se il forum andasse avanti con lo stesso ritmo medio degli ultimi 18 anni, ci vorrebbero 150 anni per raggiungere un numero di post pari al numero di voli che ci vuole perché un Airbus A320 precipiti, o il numero di passeggeri che ci vuole perché uno muoia.
L'Airbus A320 è uno degli aerei più utilizzati per i voli a medio raggio: viene per esempio utilizzato da EasyJet. Il suo concorrente principale è il 737 (utilizzato da RyanAir) i cui dati sulla sicurezza sono simili.
Se prendiamo modelli di aereo vecchi (anni 70-80), come per esempio il Boeing 747-100/200/300/SP, il numero di messaggi finora inserito avrebbero creato un incidente aereo, mentre con il 747-400 (una versione più moderna del 747) servirebbero altri 300 anni di post per avere un solo incidente.
**Modificato dall'autore il 27.02.2019 04:42**
Tipo questo.
"Nel 2012: 500 vittime su 3 miliardi di persone che hanno volato = 1 vittima ogni 10 milioni di passeggeri"
Altri invece che si riferiscono al numero di incidenti per modello di aeromobile.
"L'Airbus A320 ha un tasso di incidenti pari a: 1 incidente per 10 milioni di viaggi."
Mi sono chiesto: come si fanno a digerire queste statistiche?
Voglio dire, gli umani hanno 10 dita, "quindi sanno contare fino a 10".
100 è 10 volte 10.
1000 è 10 volte 100.
Fino a un certo numero si riesce a creare una visualizzazione mentale, poi non più.
E allora ho pensato di crearmi una visualizzazione mentale basata sul numero di post contenuti nel database del forum dei troll, perché sia io che molti altri abbiamo passato parecchio tempo qui a scrivere un post dopo l'altro per tanti anni... e la storia del forum è iniziata molto prima che io arrivassi.
Il comando
select count(*) from messages
... che restituisce il numero di singoli messaggi inseriti nel forum.
Mi ha restituito.
1'240'996
Ovvero, dal 2001 fino a oggi nel forum sono stati scritti 1.2 milioni di post.
Se il forum andasse avanti con lo stesso ritmo medio degli ultimi 18 anni, ci vorrebbero 150 anni per raggiungere un numero di post pari al numero di voli che ci vuole perché un Airbus A320 precipiti, o il numero di passeggeri che ci vuole perché uno muoia.
L'Airbus A320 è uno degli aerei più utilizzati per i voli a medio raggio: viene per esempio utilizzato da EasyJet. Il suo concorrente principale è il 737 (utilizzato da RyanAir) i cui dati sulla sicurezza sono simili.
Se prendiamo modelli di aereo vecchi (anni 70-80), come per esempio il Boeing 747-100/200/300/SP, il numero di messaggi finora inserito avrebbero creato un incidente aereo, mentre con il 747-400 (una versione più moderna del 747) servirebbero altri 300 anni di post per avere un solo incidente.
**Modificato dall'autore il 27.02.2019 04:42**
Scritto da: Rick Sanchez
> https://dcdirtylaundry.com/facebook-censors-gettin...
>
>
Conclusione: anche nello staff di Facebook ci sono rimbambiti (cosa che prescinde dalle politiche sulla libertà di parola).
> https://dcdirtylaundry.com/facebook-censors-gettin...

>
>

Conclusione: anche nello staff di Facebook ci sono rimbambiti (cosa che prescinde dalle politiche sulla libertà di parola).
Buco del culo
Scritto da:
> Forse l'avevo già chiesto, ma com'è il confronto tra gli aerei di linea e gli executive?
Sicurezza aerea: aerei piccoli Vs aerei grandi
Lì non c'è scritto, ma la differenza sostanziale credo si veda tra voli commerciali e voli privati: quelli privati fanno più incidenti, perché non sono pilotati da professionisti, ma da piloti della domenica, che a volte sono anche piuttosto incauti.
**Modificato dall'autore il 26.02.2019 20:00**
> Forse l'avevo già chiesto, ma com'è il confronto tra gli aerei di linea e gli executive?
Lì non c'è scritto, ma la differenza sostanziale credo si veda tra voli commerciali e voli privati: quelli privati fanno più incidenti, perché non sono pilotati da professionisti, ma da piloti della domenica, che a volte sono anche piuttosto incauti.
**Modificato dall'autore il 26.02.2019 20:00**
Una ditta sta facendo ristrutturazioni dentro casa mia.
Settimana scorsa avevo qui due o tre uomini dell'est Europa (slavi?).
Questa settimana ho qui un operaio del profondo sud, cioè un uomo di origini africane.
Il loro capo è forse svizzero tedesco, forse tedesco.
Premesso che sono tutti cordiali e che il loro lavoro sicuramente lo sanno fare, mi chiedo perché tutti gli operai siano stranieri.
O gli svizzeri non vogliono fare questo lavoro, oppure il tedesco assume stranieri per pagarli di meno. L'altra possibilità (che non ritengo molto probabile) è che gli uomini stranieri siano più efficienti in questo tipo di lavori e che gli uomini svizzeri sono ramolliti poco efficienti nei lavori fisici, quindi quelli che erano stati inizialmente assunti sono stati licenziati... e sono rimasti solo gli stranieri.
Però, se fosse vero che gli stranieri vengano usati per rendere disoccupati gli autoctoni (e io operai svizzeri disoccupati ne conosco), allora è normale che poi l'immigrazione venga vista male... ma la colpa non è degli stranieri, ma di chi li usa contro di noi.
Secondo me può essere vero che gli operai svizzeri non bastino al mercato del lavoro e che ci vogliono ANCHE stranieri, ma ANCHE è una cosa, SOLO è un'altra.
Discorso analogo va fatto sui frontalieri italiani, che sicuramente servono all'economia ticinese... servono ANCHE loro, non SOLO loro.
Ci sono aziende qui in Ticino che hanno solo (o quasi solo) dipendenti italiani.
**Modificato dall'autore il 26.02.2019 17:01**
Settimana scorsa avevo qui due o tre uomini dell'est Europa (slavi?).
Questa settimana ho qui un operaio del profondo sud, cioè un uomo di origini africane.
Il loro capo è forse svizzero tedesco, forse tedesco.
Premesso che sono tutti cordiali e che il loro lavoro sicuramente lo sanno fare, mi chiedo perché tutti gli operai siano stranieri.
O gli svizzeri non vogliono fare questo lavoro, oppure il tedesco assume stranieri per pagarli di meno. L'altra possibilità (che non ritengo molto probabile) è che gli uomini stranieri siano più efficienti in questo tipo di lavori e che gli uomini svizzeri sono ramolliti poco efficienti nei lavori fisici, quindi quelli che erano stati inizialmente assunti sono stati licenziati... e sono rimasti solo gli stranieri.
Però, se fosse vero che gli stranieri vengano usati per rendere disoccupati gli autoctoni (e io operai svizzeri disoccupati ne conosco), allora è normale che poi l'immigrazione venga vista male... ma la colpa non è degli stranieri, ma di chi li usa contro di noi.
Secondo me può essere vero che gli operai svizzeri non bastino al mercato del lavoro e che ci vogliono ANCHE stranieri, ma ANCHE è una cosa, SOLO è un'altra.
Discorso analogo va fatto sui frontalieri italiani, che sicuramente servono all'economia ticinese... servono ANCHE loro, non SOLO loro.
Ci sono aziende qui in Ticino che hanno solo (o quasi solo) dipendenti italiani.
**Modificato dall'autore il 26.02.2019 17:01**
Proc di Catania
"io a 10 anni sentivo il telegiornale in cui si parlava di abusi e speravo che qualche uomo di 50 anni come mi piacciono ancora oggi peloso e con la pancia abusasse di me....cazzo ho dovuto aspettare fino ai 18 per realizzare il mio desiderio....dove stanno i pedobear quando c'è bisogno di loro?
cmq non scherzo.....cazzo se un adulto avesse approfittato di me avrebbe realizzato la mia inconfessabile perversione di allora...i bambini non sono stupidi tutt'altro e hanno desideri e pulsioni ,alcuni più di altri sicuramente, simili a quelle degli adulti."
*https://www.youtube.com/watch?v=nhZ1QusAQ_E&lc=Ugy_axu6pfKoB6q_KNp4AaABAg.8_RWLlbOmtQ8rmmSkeuEAx
**Modificato dall'autore il 26.02.2019 16:07**
cmq non scherzo.....cazzo se un adulto avesse approfittato di me avrebbe realizzato la mia inconfessabile perversione di allora...i bambini non sono stupidi tutt'altro e hanno desideri e pulsioni ,alcuni più di altri sicuramente, simili a quelle degli adulti."
*https://www.youtube.com/watch?v=nhZ1QusAQ_E&lc=Ugy_axu6pfKoB6q_KNp4AaABAg.8_RWLlbOmtQ8rmmSkeuEAx
**Modificato dall'autore il 26.02.2019 16:07**
Scritto da:
> > I progressisti seguono solo le mode, cioè difendono le categorie che va di moda difendere... non portano avanti un discorso di rispetto, libertà, uguaglianza e tolleranza a 360°.
>
> Questo mi era sfuggito, grazie a Samurai che l'ha rivangato. Quindi te ne rendi conto anche tu, meno male.
Forse ti dimentichi che ho passato anni ad aggredire questa gente.
Poi ho scritto post come questi in cui, trollescamente, fingevo di buttarmi dall'altra parte (estrema destra) perché ne avevo pieni i coglioni dei finti liberali.
Quasi quasi divento nazista
I destristi preferiscono i pedoni ai gay
... io però stavo trollando, non mi sono buttato veramente dall'altra parte.
L'estrema destra era ed è la mia peggiore nemica e sono disposto a usare i finti liberali per annientarla, perché per me non esiste una cosa peggiore dell'estrema destra.
Questo sterco culturale è ancora fermo su questioni che pensavamo di aver chiuso nei secoli scorsi, come la parità di diritti e dignità delle persone indipendentemente dalla loro razza.
In quanto alla questione dei pedoni, possiamo vederla in questo modo.
Sia i finti liberali che i destroidi sono nemici dei pedoni, ma i finti liberali sono contro la pena di morte e le pene degradanti. Sono probabilmente loro a volere che i pedoni vengano messi in sezioni separate del carcere.
I destroidi invece sono poco più che animali (wakko lo è diventato anche lui cominciando a frequentare quella gente lì) e in una società di animali i primi a pagarne le conseguenze sono le minoranze.
Il centro-destra tipo Salvini non è pericoloso come l'estrema destra, ma ha già detto che se fosse per lui i pedoni verrebbero messi in galera per tutta la vita. A sto punto meglio la morte.
Per i pedoni italiani, mi auguro che questa sia una delle promesse di Salvini che non verranno mai concretizzate, ora che la lega ha quasi i numeri per governare da sola, se continua così.
**Modificato dall'autore il 26.02.2019 15:12**
> > I progressisti seguono solo le mode, cioè difendono le categorie che va di moda difendere... non portano avanti un discorso di rispetto, libertà, uguaglianza e tolleranza a 360°.
>
> Questo mi era sfuggito, grazie a Samurai che l'ha rivangato. Quindi te ne rendi conto anche tu, meno male.
Forse ti dimentichi che ho passato anni ad aggredire questa gente.
Poi ho scritto post come questi in cui, trollescamente, fingevo di buttarmi dall'altra parte (estrema destra) perché ne avevo pieni i coglioni dei finti liberali.
... io però stavo trollando, non mi sono buttato veramente dall'altra parte.
L'estrema destra era ed è la mia peggiore nemica e sono disposto a usare i finti liberali per annientarla, perché per me non esiste una cosa peggiore dell'estrema destra.
Questo sterco culturale è ancora fermo su questioni che pensavamo di aver chiuso nei secoli scorsi, come la parità di diritti e dignità delle persone indipendentemente dalla loro razza.
In quanto alla questione dei pedoni, possiamo vederla in questo modo.
Sia i finti liberali che i destroidi sono nemici dei pedoni, ma i finti liberali sono contro la pena di morte e le pene degradanti. Sono probabilmente loro a volere che i pedoni vengano messi in sezioni separate del carcere.
I destroidi invece sono poco più che animali (wakko lo è diventato anche lui cominciando a frequentare quella gente lì) e in una società di animali i primi a pagarne le conseguenze sono le minoranze.
Il centro-destra tipo Salvini non è pericoloso come l'estrema destra, ma ha già detto che se fosse per lui i pedoni verrebbero messi in galera per tutta la vita. A sto punto meglio la morte.

Per i pedoni italiani, mi auguro che questa sia una delle promesse di Salvini che non verranno mai concretizzate, ora che la lega ha quasi i numeri per governare da sola, se continua così.
**Modificato dall'autore il 26.02.2019 15:12**
Aviazione
Scritto da:
> > Cominciamo col spiegare perché il volo è rischioso,
>
> è quando precipiti che è rischioso.
Questi sì che sono ragionamenti elaborati, dovresti fare conferenze negli asili.
**Modificato dall'autore il 25.02.2019 23:15**
> > Cominciamo col spiegare perché il volo è rischioso,
>
> è quando precipiti che è rischioso.
Questi sì che sono ragionamenti elaborati, dovresti fare conferenze negli asili.
**Modificato dall'autore il 25.02.2019 23:15**
Scritto da: Giambo
> L'idea della Suora di migrare su un foro nuovo e lasciarsi alle spalle la feccia, ha funzionato egregiamente
La leggenda del "c'è un altro forum", trollata trita e ritrita.
**Modificato dall'autore il 25.02.2019 15:45**
> L'idea della Suora di migrare su un foro nuovo e lasciarsi alle spalle la feccia, ha funzionato egregiamente

La leggenda del "c'è un altro forum", trollata trita e ritrita.

**Modificato dall'autore il 25.02.2019 15:45**
Scritto da: Rick Sanchez
> https://wiby.me/
Come si distingue un sito classico da uno moderno, aspetto a parte che però è una cosa di livello alto?
**Modificato dall'autore il 25.02.2019 15:08**
> https://wiby.me/

Come si distingue un sito classico da uno moderno, aspetto a parte che però è una cosa di livello alto?
**Modificato dall'autore il 25.02.2019 15:08**
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > E SE IL BAMBINO FOSSE STATO NEGRO? Eh? Eh?
> > > >
> > > > Io mi sono creato una battuta per quando vedo un bambino nero che mi piace: "A dimostrazione del fatto che non sono razzista, sappiate che ho guardato il culo di quel bambino".
> > > >
> > > > Un mio amico mi ha risposto: "Tu si che sei una malata persona!
".
> > >
> > > FiX'd
> >
> > Perché dovete sempre utilizzare il termine "malato" con i pedoni?
> >
> > Se si fa con i gay è omofobia, con tutti gli altri "diversi" si può fare, giusto?
>
> esistono anchegay che adocchiano adulti eh...
Non è che esistono... ai gay piacciono i maschi adulti, o comunque sopra la pubertà, punto.
I gay sono attratti dalla virilità e i bambini non sono virili, sono infantili. L'infantilità attrae i pedoni, ai gay non piace perché le caratteristiche infantili sono antivirili.
> Il Gay che brama i culi dei bambini è PEDONE, non ghei
Corretto, ma infatti è quello che ho sempre detto io.
Cosa c'entra però con il discorso che facevo sopra?
Io ho semplicemente scritto che se dai del malato a un gay perché gay vieni definito omofobo, invece usare lo stesso termine con tutti gli altri "sessualmente diversi" è una cosa che viene considerata normale e accettabile.
I progressisti seguono solo le mode, cioè difendono le categorie che va di moda difendere... non portano avanti un discorso di rispetto, libertà, uguaglianza e tolleranza a 360°.
Quindi io, per provocare questo sterco culturale, vado in giro a dire che i froci sono malati e che i pedofili sono più normali di loro, anche perché comunque è una cosa vera.
È più normale un maschio attratto da un bambino grazioso con la pelle liscia, piuttosto che un maschio attratto da un omone/ragazzone grosso e peloso.
**Modificato dall'autore il 25.02.2019 14:26**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > E SE IL BAMBINO FOSSE STATO NEGRO? Eh? Eh?
> > > >
> > > > Io mi sono creato una battuta per quando vedo un bambino nero che mi piace: "A dimostrazione del fatto che non sono razzista, sappiate che ho guardato il culo di quel bambino".
> > > >
> > > > Un mio amico mi ha risposto: "Tu si che sei una malata persona!
".> > >
> > > FiX'd
> >
> > Perché dovete sempre utilizzare il termine "malato" con i pedoni?
> >
> > Se si fa con i gay è omofobia, con tutti gli altri "diversi" si può fare, giusto?
>
> esistono anchegay che adocchiano adulti eh...
Non è che esistono... ai gay piacciono i maschi adulti, o comunque sopra la pubertà, punto.
I gay sono attratti dalla virilità e i bambini non sono virili, sono infantili. L'infantilità attrae i pedoni, ai gay non piace perché le caratteristiche infantili sono antivirili.
> Il Gay che brama i culi dei bambini è PEDONE, non ghei
Corretto, ma infatti è quello che ho sempre detto io.
Cosa c'entra però con il discorso che facevo sopra?
Io ho semplicemente scritto che se dai del malato a un gay perché gay vieni definito omofobo, invece usare lo stesso termine con tutti gli altri "sessualmente diversi" è una cosa che viene considerata normale e accettabile.
I progressisti seguono solo le mode, cioè difendono le categorie che va di moda difendere... non portano avanti un discorso di rispetto, libertà, uguaglianza e tolleranza a 360°.
Quindi io, per provocare questo sterco culturale, vado in giro a dire che i froci sono malati e che i pedofili sono più normali di loro, anche perché comunque è una cosa vera.

È più normale un maschio attratto da un bambino grazioso con la pelle liscia, piuttosto che un maschio attratto da un omone/ragazzone grosso e peloso.
**Modificato dall'autore il 25.02.2019 14:26**
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > E SE IL BAMBINO FOSSE STATO NEGRO? Eh? Eh?
> >
> > Gli avrei offerto dei soldi per pulirmi le scarpe.

>

> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > E SE IL BAMBINO FOSSE STATO NEGRO? Eh? Eh?
> >
> > Gli avrei offerto dei soldi per pulirmi le scarpe.


>

Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > E SE IL BAMBINO FOSSE STATO NEGRO? Eh? Eh?
> >
> > Io mi sono creato una battuta per quando vedo un bambino nero che mi piace: "A dimostrazione del fatto che non sono razzista, sappiate che ho guardato il culo di quel bambino".
> >
> > Un mio amico mi ha risposto: "Tu si che sei una malata persona!
".
>
> FiX'd
Perché dovete sempre utilizzare il termine "malato" con i pedoni?
Se si fa con i gay è omofobia, con tutti gli altri "diversi" si può fare, giusto?
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > E SE IL BAMBINO FOSSE STATO NEGRO? Eh? Eh?
> >
> > Io mi sono creato una battuta per quando vedo un bambino nero che mi piace: "A dimostrazione del fatto che non sono razzista, sappiate che ho guardato il culo di quel bambino".
> >
> > Un mio amico mi ha risposto: "Tu si che sei una malata persona!
".>
> FiX'd
Perché dovete sempre utilizzare il termine "malato" con i pedoni?
Se si fa con i gay è omofobia, con tutti gli altri "diversi" si può fare, giusto?
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Certo che no. Perché, come ti si è già cercato di spiegare millemila volte, una cosa sono i singoli individui, una cosa diversa sono i trend
> > > >
> > > > E io sto parlando del trend, della norma, infatti.
> > > >
> > > > Quello che ti sto dicendo è che praticamente tutti i neri che conosco qui in Svizzera sono più o meno come il tizio in questo video (anche lui un afroticinese).
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > Non è che dica qualcosa di geniale o di particolarmente intelligente, ma tu dici che un nero normale è ritardato, che per me equivale a dire che proprio non capisce un cazzo di niente, uno a cui non daresti mai un lavoro.
> > > >
> > > > Tu non daresti un lavoro a questo tizio qui?
> > > >
> > > > Se lo daresti a lui, lo daresti tranquillamente a tutti gli afroticinese che ho conosciuto, perché sono come lui.
> > >
> > > Allora non glielo do
> >
> > Perché no?
> >
> > Comunque lui un lavoro ce l'ha, quindi è una domanda retorica: si, un lavoro glielo daresti.
> >
> > Se poi non gli vuoi dare un lavoro perché ha i capelli ricchi o la pelle scura, allora sei tu che hai un ritardo mentale.
>
> È possibile, ma come esiste un ritardo nella chiusura, nell'esclusione, nella forza bruta, ne esiste uno nell'apertura, nell'inclusività, nella debolezza stupida.
Non ho ancora capito perché non gli dovrei dare un lavoro, ma facciamo che la chiudiamo con "meno droga!".
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Certo che no. Perché, come ti si è già cercato di spiegare millemila volte, una cosa sono i singoli individui, una cosa diversa sono i trend
> > > >
> > > > E io sto parlando del trend, della norma, infatti.
> > > >
> > > > Quello che ti sto dicendo è che praticamente tutti i neri che conosco qui in Svizzera sono più o meno come il tizio in questo video (anche lui un afroticinese).
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > Non è che dica qualcosa di geniale o di particolarmente intelligente, ma tu dici che un nero normale è ritardato, che per me equivale a dire che proprio non capisce un cazzo di niente, uno a cui non daresti mai un lavoro.
> > > >
> > > > Tu non daresti un lavoro a questo tizio qui?
> > > >
> > > > Se lo daresti a lui, lo daresti tranquillamente a tutti gli afroticinese che ho conosciuto, perché sono come lui.
> > >
> > > Allora non glielo do

> >
> > Perché no?
> >
> > Comunque lui un lavoro ce l'ha, quindi è una domanda retorica: si, un lavoro glielo daresti.
> >
> > Se poi non gli vuoi dare un lavoro perché ha i capelli ricchi o la pelle scura, allora sei tu che hai un ritardo mentale.

>
> È possibile, ma come esiste un ritardo nella chiusura, nell'esclusione, nella forza bruta, ne esiste uno nell'apertura, nell'inclusività, nella debolezza stupida.
Non ho ancora capito perché non gli dovrei dare un lavoro, ma facciamo che la chiudiamo con "meno droga!".
Scritto da:
> E SE IL BAMBINO FOSSE STATO NEGRO? Eh? Eh?
Io mi sono creato una battuta per quando vedo un bambino nero che mi piace: "A dimostrazione del fatto che non sono razzista, sappiate che ho guardato il culo di quel bambino".
Un mio amico mi ha risposto: "Tu si che sei una brava persona!
".

**Modificato dall'autore il 25.02.2019 13:23**
> E SE IL BAMBINO FOSSE STATO NEGRO? Eh? Eh?
Io mi sono creato una battuta per quando vedo un bambino nero che mi piace: "A dimostrazione del fatto che non sono razzista, sappiate che ho guardato il culo di quel bambino".
Un mio amico mi ha risposto: "Tu si che sei una brava persona!
".
**Modificato dall'autore il 25.02.2019 13:23**
Aviazione
Partendo dal coretto presupposto che il volo è rischioso, molti considerano gli aerei pericolosi. Il presupposto è corretto, ma la conclusione no, e spiego il perché...
Cominciamo col spiegare perché il volo è rischioso, facendo alcuni esempi pratici.
1) Diversi aerei sono precipitati perché avevano ghiaccio sulle ali. Basta un sottile stratto di ghiaccio sulle ali per cambiare le caratteristiche aerodinamiche delle ali, in maniera tale da modificare la velocità di stallo.
Quindi il pilota decolla alla velocità calcolata, ma senza sapere che si è formato ghiaccio sulle ali. Perciò l'aereo decolla grazie all'effetto suolo, ma una volta che prende quota va in stallo.
2) Diversi aerei turboprop (turbelica) sono precipitati perché, in seguito al guasto a un motore che si è fermato, l'elica ferma faceva resistenza all'aria mentre l'altra girava a pieno regime, causando un'imbardata dell'aereo e quindi un rollio indotto che ha fatto precipitare l'aereo.
3) Diversi aerei turbofan sono precipitati perché l'inversore di spinta di un motore si è azionato durante il volo, portando a una situazione analoga a quella del paragrafo precedente.
4) Diversi aerei sono precipitati perché i piloti si sono dimenticati di estendere i flaps prima del decollo.
Quindi il volo è rischioso, perché basta poco, in fondo, a far precipitare un aereo.
E quindi come fanno gli aerei a essere sicuri? Non è una contraddizione?
Semplicemente gli ingegneri e i tecnici ne hanno preso atto: hanno capito che gli aerei potevano essere competitivi solo se avrebbero preso delle misure concrete per risolvere i rischi del volo.
Riprendiamo i punti sopra.
1) Gli aerei di linea moderni sono provvisti di sofisticati sistemi antighiaccio, così come gli aeroporti. Negli aeroporti, ci sono macchinari in grado di sghiacciare le ali fino al momento immediatamente precedente al decollo e per il resto del volo gli aerei utilizzano sistemi antighiaccio ormai ben collaudati per evitare la formazione di ghiaccio sulle ali.
In passato i piloti avevano una scarsa consapevolezza riguardo al problema del ghiaccio sulle ali, ma in seguito agli incidenti che ci sono stati, la questione è stata messa al centro della formazione basilare dei piloti.
2) Gli aerei turboprop oggi sono dotati di sistemi che fanno in modo che, qualora un motore si fermi, le pale dell'elica vanno automaticamente in bandiera, in maniera tale che il motore guasto non crei resistenza.
3) Gli aerei turbofan moderni sono dotati di sistemi che, oltre a prevenire l'azionamento non voluto di un inversore di spinta durante il volo, fanno in modo che, qualora questo succeda, la potenza del motore interessato venga ridotta automaticamente al minimo, in maniera tale che l'inversore di spinta azionato non crei problemi rilevanti.
4) Oggi, il settaggio dei flaps è riportato in tutte le liste di controllo che i piloti devono effettuare prima di decollare, quindi prima di decollare devono ricontrollare tipo tre volte che i flaps siano correttamente settati.
Se questo non fosse sufficiente, nel momento in cui i piloti mettono i motori alla spinta di decollo, il computer verifica che i parametri fondamentali dell'aereo siano correttamente impostati per il decollo e il settaggio dei flaps è uno di questi. Se i parametri (flaps compresi) non sono corretti, suona un'allarme assordante.
Può ancora succedere che un aereo decolli senza flaps? Si, ed è successo... in quel volo i piloti erano riusciti a saltare per ben tre volte la parte delle liste di controllo che riguardava i flaps e in più il sistema di allarme era guasto.
Una volta non settare correttamente i flaps era una semplice dimenticanza, adesso è una sfiga della madonna.
La fusoliera è costruita con una struttura a quadratini, per fare in modo che un'eventuale crepa non possa estendersi oltre il quadratino. La crepa può causare il cedimento di una quadratino di fusoliera, la cui dimensione è calcolata per fare in modo che la rottura causata da una decompressione esplosiva sia limitata.
I tecnici di terra possiedono macchinari avanzati per trovare le crepe e problemi di vario tipo, ma anche se qualcosa sfuggisse, raramente un aereo moderno precipita per un singolo problema tecnico.
Gli aeroporti moderni sono provvisti di sistemi di alta precisione per guidare gli aerei durante l'avvicinamento, in maniera tale che atterrare sia sicuro anche in condizioni di scarsa visibilità.
Gli aerei moderni possiedono allarmi che segnalano ai piloti la possibile presenza di microburst e i servizi metereologici sono stati adeguatamente sviluppati per prevedere e segnalare tali pericoli.
Siccome il volo è rischioso, per rendere gli aerei sicuri era necessario che gli aerei divenissero delle opere inegneristiche e che i piloti diventassero dei robot.
Ed è stato fatto.
Ecco perché gli aerei sono relativamente sicuri... e costano anche parecchio.
**Modificato dall'autore il 25.02.2019 05:36**
Cominciamo col spiegare perché il volo è rischioso, facendo alcuni esempi pratici.
1) Diversi aerei sono precipitati perché avevano ghiaccio sulle ali. Basta un sottile stratto di ghiaccio sulle ali per cambiare le caratteristiche aerodinamiche delle ali, in maniera tale da modificare la velocità di stallo.
Quindi il pilota decolla alla velocità calcolata, ma senza sapere che si è formato ghiaccio sulle ali. Perciò l'aereo decolla grazie all'effetto suolo, ma una volta che prende quota va in stallo.
2) Diversi aerei turboprop (turbelica) sono precipitati perché, in seguito al guasto a un motore che si è fermato, l'elica ferma faceva resistenza all'aria mentre l'altra girava a pieno regime, causando un'imbardata dell'aereo e quindi un rollio indotto che ha fatto precipitare l'aereo.
3) Diversi aerei turbofan sono precipitati perché l'inversore di spinta di un motore si è azionato durante il volo, portando a una situazione analoga a quella del paragrafo precedente.
4) Diversi aerei sono precipitati perché i piloti si sono dimenticati di estendere i flaps prima del decollo.
Quindi il volo è rischioso, perché basta poco, in fondo, a far precipitare un aereo.
E quindi come fanno gli aerei a essere sicuri? Non è una contraddizione?
Semplicemente gli ingegneri e i tecnici ne hanno preso atto: hanno capito che gli aerei potevano essere competitivi solo se avrebbero preso delle misure concrete per risolvere i rischi del volo.
Riprendiamo i punti sopra.
1) Gli aerei di linea moderni sono provvisti di sofisticati sistemi antighiaccio, così come gli aeroporti. Negli aeroporti, ci sono macchinari in grado di sghiacciare le ali fino al momento immediatamente precedente al decollo e per il resto del volo gli aerei utilizzano sistemi antighiaccio ormai ben collaudati per evitare la formazione di ghiaccio sulle ali.
In passato i piloti avevano una scarsa consapevolezza riguardo al problema del ghiaccio sulle ali, ma in seguito agli incidenti che ci sono stati, la questione è stata messa al centro della formazione basilare dei piloti.
2) Gli aerei turboprop oggi sono dotati di sistemi che fanno in modo che, qualora un motore si fermi, le pale dell'elica vanno automaticamente in bandiera, in maniera tale che il motore guasto non crei resistenza.
3) Gli aerei turbofan moderni sono dotati di sistemi che, oltre a prevenire l'azionamento non voluto di un inversore di spinta durante il volo, fanno in modo che, qualora questo succeda, la potenza del motore interessato venga ridotta automaticamente al minimo, in maniera tale che l'inversore di spinta azionato non crei problemi rilevanti.
4) Oggi, il settaggio dei flaps è riportato in tutte le liste di controllo che i piloti devono effettuare prima di decollare, quindi prima di decollare devono ricontrollare tipo tre volte che i flaps siano correttamente settati.
Se questo non fosse sufficiente, nel momento in cui i piloti mettono i motori alla spinta di decollo, il computer verifica che i parametri fondamentali dell'aereo siano correttamente impostati per il decollo e il settaggio dei flaps è uno di questi. Se i parametri (flaps compresi) non sono corretti, suona un'allarme assordante.
Può ancora succedere che un aereo decolli senza flaps? Si, ed è successo... in quel volo i piloti erano riusciti a saltare per ben tre volte la parte delle liste di controllo che riguardava i flaps e in più il sistema di allarme era guasto.
Una volta non settare correttamente i flaps era una semplice dimenticanza, adesso è una sfiga della madonna.
La fusoliera è costruita con una struttura a quadratini, per fare in modo che un'eventuale crepa non possa estendersi oltre il quadratino. La crepa può causare il cedimento di una quadratino di fusoliera, la cui dimensione è calcolata per fare in modo che la rottura causata da una decompressione esplosiva sia limitata.
I tecnici di terra possiedono macchinari avanzati per trovare le crepe e problemi di vario tipo, ma anche se qualcosa sfuggisse, raramente un aereo moderno precipita per un singolo problema tecnico.
Gli aeroporti moderni sono provvisti di sistemi di alta precisione per guidare gli aerei durante l'avvicinamento, in maniera tale che atterrare sia sicuro anche in condizioni di scarsa visibilità.
Gli aerei moderni possiedono allarmi che segnalano ai piloti la possibile presenza di microburst e i servizi metereologici sono stati adeguatamente sviluppati per prevedere e segnalare tali pericoli.
Siccome il volo è rischioso, per rendere gli aerei sicuri era necessario che gli aerei divenissero delle opere inegneristiche e che i piloti diventassero dei robot.
Ed è stato fatto.
Ecco perché gli aerei sono relativamente sicuri... e costano anche parecchio.
**Modificato dall'autore il 25.02.2019 05:36**
Buco del culo
Scritto da:
> > criterio per kilometri, che è quello che più di tutti fornisce un metro di misura proporzionato
>
> Secondo me è invece più indicativo ad esempio un criterio per tempo passato a bordo del veicolo.
In base a questo criterio (ore di viaggio), l'aereo è al terzo posto, dopo bus e treni.
Però il distacco tra l'aereo e il treno è insignificante (0.8 morti), quindi si potrebbe dire che aerei e treni sono, in base alle ore di viaggio, il secondo mezzo di trasporto più sicuro dopo i bus.
Anche in base a questo criterio, le automobili sono considerevolmente più pericolose rispetto ad aerei/treni (numero di morti di 4 volte superiore) e le moto molto più pericolose, causando un numero di morti di 161 volte superiore rispetto a treni/aerei.
Comunque no... quello che vuoi sapere per fare una comparazione adeguata è il numero di morti causati dai vari mezzi di trasporti per viaggi della stessa lunghezza in Km, perché l'obbiettivo è quello di arrivare a una determinata destinazione.
Cioè, devo/voglio andare a Lisbona: in base alla sicurezza, quale mezzo di trasporto mi conviene usare?
A rispondere alla domanda è il criterio: numeri di morti/km.
Se poi uno vuole semplicemente arrivare sano e salvo a una destinazione qualsiasi, allora è un'altra cosa... perché io potrei per esempio dire che per tutto il resto della mia vita faccio le vacanze a 20 Km da casa e così facendo rischio di meno rispetto a chi viaggia tanto.
Certo, se passo la mia vita a fare viaggi di 20 Km in automobile probabilmente rischio di meno che se prendo voli intercontinentali (la cosa meno rischiosa è non nascere
)... ma se ho qualcha aspirazione in più, la scelta giusta è l'aereo.
Una piccola considerazione finale: visto che la fase più sicura del volo è la fase di crociera e quella più pericolosa l'atterraggio, l'ideale è utilizzare l'aereo per lunghi viaggi senza scalo.
I viaggi con scalo sono più rischiosi, perché ci sono più decolli e più atterraggi, invece nei voli diretti l'aereo viaggia dritto per kilometri e kilometri nello spazio vuoto (cioè, non c'è niente al di fuori dell'aria), quindi non si può schiantare contro niente... e se succede qualcosa, i piloti hanno molto tempo per reagire.
**Modificato dall'autore il 24.02.2019 17:00**
> > criterio per kilometri, che è quello che più di tutti fornisce un metro di misura proporzionato
>
> Secondo me è invece più indicativo ad esempio un criterio per tempo passato a bordo del veicolo.
In base a questo criterio (ore di viaggio), l'aereo è al terzo posto, dopo bus e treni.
Però il distacco tra l'aereo e il treno è insignificante (0.8 morti), quindi si potrebbe dire che aerei e treni sono, in base alle ore di viaggio, il secondo mezzo di trasporto più sicuro dopo i bus.
Anche in base a questo criterio, le automobili sono considerevolmente più pericolose rispetto ad aerei/treni (numero di morti di 4 volte superiore) e le moto molto più pericolose, causando un numero di morti di 161 volte superiore rispetto a treni/aerei.
Comunque no... quello che vuoi sapere per fare una comparazione adeguata è il numero di morti causati dai vari mezzi di trasporti per viaggi della stessa lunghezza in Km, perché l'obbiettivo è quello di arrivare a una determinata destinazione.
Cioè, devo/voglio andare a Lisbona: in base alla sicurezza, quale mezzo di trasporto mi conviene usare?
A rispondere alla domanda è il criterio: numeri di morti/km.
Se poi uno vuole semplicemente arrivare sano e salvo a una destinazione qualsiasi, allora è un'altra cosa... perché io potrei per esempio dire che per tutto il resto della mia vita faccio le vacanze a 20 Km da casa e così facendo rischio di meno rispetto a chi viaggia tanto.
Certo, se passo la mia vita a fare viaggi di 20 Km in automobile probabilmente rischio di meno che se prendo voli intercontinentali (la cosa meno rischiosa è non nascere
)... ma se ho qualcha aspirazione in più, la scelta giusta è l'aereo.Una piccola considerazione finale: visto che la fase più sicura del volo è la fase di crociera e quella più pericolosa l'atterraggio, l'ideale è utilizzare l'aereo per lunghi viaggi senza scalo.
I viaggi con scalo sono più rischiosi, perché ci sono più decolli e più atterraggi, invece nei voli diretti l'aereo viaggia dritto per kilometri e kilometri nello spazio vuoto (cioè, non c'è niente al di fuori dell'aria), quindi non si può schiantare contro niente... e se succede qualcosa, i piloti hanno molto tempo per reagire.
**Modificato dall'autore il 24.02.2019 17:00**
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Buco del culo
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da: SAMURAI
> > > > quello dei bambini invcece sì che dovrebbe essere solo per evacuare
> > > > proprio come il pisellino e la farfallina
> > > > ma sti pedoni del cazzo non lo capiscono
> > > >
> > > > A tutti noi è venuta la voglia di farci un ditalino nel culo quando eravamo ragazzini per sentire che si prova. Poi alcuni ci hanno preso gusto e così hanno "allargato" i loro orizzonti. Diciamo per onestà che: il culo sarebbe fatto per evacuare ma se si prova piacere anche farsi inserire qualcosa perché rinunciare?
> > >
> > > Certo ma SE lo fai da persona matura e consapevole e anche così rimangono molti fattori di rischio, figuriamoci per un bambino, poi tanto le cure per una aventuale Malat(t)ia sono a carico dei genitori... x il pedone è un po come l' IVA, si può scaricare, vero?
> >
> > Secondo te quanto è probabile prendere una malattia grave per via di una penetrazione anale da una persona sana?
> >
> > Il tuo ragionamento può stare in piedi soltanto se si proibisce anche di portare i bambini in moto,
>
> figuriamoci in aereo
Io non capisco se trolli o sei serio.
La moto è MOLTO più pericolosa dell'aereo. MOLTO.
Ovvero, in termini pratici, la moto causa, rispetto all'aereo, un numero di morti (MORTI, non incidenti... è sui morti che queste statistiche si basano, per chi ancora non avesse capito) di 14 volte superiore per viaggi, di 157 volte superiore per ore di viaggio, di 2178 volte superiore per kilometri percorsi.
Il criterio per viaggi non è normalizzato.
https://en.wikipedia.org/wiki/Aviation_safety#Tran... 
L'aereo, come tutti gli altri mezzi di trasporto, ti sottopone a un rischio accettabile rispetto al vantaggio che ti dà. La moto invece è pericolosa, molto più pericolosa di qualsiasi altro mezzo di trasporto.
In base al criterio per kilometri, che è quello che più di tutti fornisce un metro di misura proporzionato, l'aereo è il mezzo più sicuro.
Ripeto, per chi ancora non avesse capito, che è più sicuro perché causa meno morti (MORTI), non perché fa meno incidenti. Ripeto, così entra in testa a tutti: le statistiche si basano sui MORTI.
Non c'è nessun dubbio sul fatto che la moto è molto più pericolosa dell'aereo, dell'automobile, dei bus, dei treni e delle navi.
Comunque queste cose le ho già spiegate diverse volte. Se poi preferite seguire le vostre fissazioni rispetto ai dati scientifici, continuerete a fare la figura degli stupidi, come tutti coloro che ignorano la scienza per portare avanti proprie teorie personali strampalate (novax, creazionisti, gente che crede all'omeopatia, cretini di vario genere...).
Avete altri dati scientifici? Portateli.
**Modificato dall'autore il 24.02.2019 15:48**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da: SAMURAI
> > > > quello dei bambini invcece sì che dovrebbe essere solo per evacuare
> > > > proprio come il pisellino e la farfallina
> > > > ma sti pedoni del cazzo non lo capiscono
> > > >
> > > > A tutti noi è venuta la voglia di farci un ditalino nel culo quando eravamo ragazzini per sentire che si prova. Poi alcuni ci hanno preso gusto e così hanno "allargato" i loro orizzonti. Diciamo per onestà che: il culo sarebbe fatto per evacuare ma se si prova piacere anche farsi inserire qualcosa perché rinunciare?

> > >
> > > Certo ma SE lo fai da persona matura e consapevole e anche così rimangono molti fattori di rischio, figuriamoci per un bambino, poi tanto le cure per una aventuale Malat(t)ia sono a carico dei genitori... x il pedone è un po come l' IVA, si può scaricare, vero?
> >
> > Secondo te quanto è probabile prendere una malattia grave per via di una penetrazione anale da una persona sana?
> >
> > Il tuo ragionamento può stare in piedi soltanto se si proibisce anche di portare i bambini in moto,
>
> figuriamoci in aereo

Io non capisco se trolli o sei serio.
La moto è MOLTO più pericolosa dell'aereo. MOLTO.
Ovvero, in termini pratici, la moto causa, rispetto all'aereo, un numero di morti (MORTI, non incidenti... è sui morti che queste statistiche si basano, per chi ancora non avesse capito) di 14 volte superiore per viaggi, di 157 volte superiore per ore di viaggio, di 2178 volte superiore per kilometri percorsi.
Il criterio per viaggi non è normalizzato.

L'aereo, come tutti gli altri mezzi di trasporto, ti sottopone a un rischio accettabile rispetto al vantaggio che ti dà. La moto invece è pericolosa, molto più pericolosa di qualsiasi altro mezzo di trasporto.
In base al criterio per kilometri, che è quello che più di tutti fornisce un metro di misura proporzionato, l'aereo è il mezzo più sicuro.
Ripeto, per chi ancora non avesse capito, che è più sicuro perché causa meno morti (MORTI), non perché fa meno incidenti. Ripeto, così entra in testa a tutti: le statistiche si basano sui MORTI.
Non c'è nessun dubbio sul fatto che la moto è molto più pericolosa dell'aereo, dell'automobile, dei bus, dei treni e delle navi.
Comunque queste cose le ho già spiegate diverse volte. Se poi preferite seguire le vostre fissazioni rispetto ai dati scientifici, continuerete a fare la figura degli stupidi, come tutti coloro che ignorano la scienza per portare avanti proprie teorie personali strampalate (novax, creazionisti, gente che crede all'omeopatia, cretini di vario genere...).
Avete altri dati scientifici? Portateli.
**Modificato dall'autore il 24.02.2019 15:48**
Aviazione
Data: 23 febbraio 2019
Partenza: Miami (USA, Florida)
Destinazione: Houston (USA, Texas)
Sopravvissuti: 0 su 3 occupanti
Compagnia: Amazon Prime Air (un servizio cargo offerto da Amazon, che sta studiando la possibilità di usare i droni per le consegne).
https://www.amazon.com/Amazon-Prime-Air/b?ie=UTF8&... 
Aeromobile impiegato: 767-300


Punto di impatto:
https://www.google.com/maps/place/29%C2%B045'49.0%... 
Era in corso l'avvicinamento all'aeroporto di destinazione.
L'aereo si trovava a una quota di 2'000 metri circa, quando ha perso improvvisamente quota ed è sparito.
Le cause sono ancora sconosciute.
In flightradar24 possiamo vedere un replay del volo (schiacciare play nel rettangolo grigio sotto): https://www.flightradar24.com/data/flights/5y3591#...
Possiamo notare che l'aereo, alla fine del suo percorso, perde rapidamente quota e si ferma a mezz'aria.
Si tratta del terzo incidente aereo grave del 2019 per quanto concerne l'aviazione commerciale.
Il primo è avvenuto in Iran il 18 gennaio 2019: si trattava anche in quel caso di un aereo cargo, che trasportava carne.
A inizio febbraio un altro aereo cargo in USA ha dovuto effettuare un ammaraggio in seguito alla perdita dei motori. Il primo ufficiale è sopravvissuto.
Il 2019 sembra essere un anno sfortunato per gli aerei cargo.
**Modificato dall'autore il 24.02.2019 13:53**
Partenza: Miami (USA, Florida)
Destinazione: Houston (USA, Texas)
Sopravvissuti: 0 su 3 occupanti
Compagnia: Amazon Prime Air (un servizio cargo offerto da Amazon, che sta studiando la possibilità di usare i droni per le consegne).

Aeromobile impiegato: 767-300

Punto di impatto:

Era in corso l'avvicinamento all'aeroporto di destinazione.
L'aereo si trovava a una quota di 2'000 metri circa, quando ha perso improvvisamente quota ed è sparito.
Le cause sono ancora sconosciute.
In flightradar24 possiamo vedere un replay del volo (schiacciare play nel rettangolo grigio sotto): https://www.flightradar24.com/data/flights/5y3591#...

Possiamo notare che l'aereo, alla fine del suo percorso, perde rapidamente quota e si ferma a mezz'aria.
Si tratta del terzo incidente aereo grave del 2019 per quanto concerne l'aviazione commerciale.
Il primo è avvenuto in Iran il 18 gennaio 2019: si trattava anche in quel caso di un aereo cargo, che trasportava carne.
A inizio febbraio un altro aereo cargo in USA ha dovuto effettuare un ammaraggio in seguito alla perdita dei motori. Il primo ufficiale è sopravvissuto.
Il 2019 sembra essere un anno sfortunato per gli aerei cargo.

**Modificato dall'autore il 24.02.2019 13:53**
Buco del culo
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: SAMURAI
> > quello dei bambini invcece sì che dovrebbe essere solo per evacuare
> > proprio come il pisellino e la farfallina
> > ma sti pedoni del cazzo non lo capiscono
> >
> > A tutti noi è venuta la voglia di farci un ditalino nel culo quando eravamo ragazzini per sentire che si prova. Poi alcuni ci hanno preso gusto e così hanno "allargato" i loro orizzonti. Diciamo per onestà che: il culo sarebbe fatto per evacuare ma se si prova piacere anche farsi inserire qualcosa perché rinunciare?
>
> Certo ma SE lo fai da persona matura e consapevole e anche così rimangono molti fattori di rischio, figuriamoci per un bambino, poi tanto le cure per una aventuale Malat(t)ia sono a carico dei genitori... x il pedone è un po come l' IVA, si può scaricare, vero?
Secondo te quanto è probabile prendere una malattia grave per via di una penetrazione anale da una persona sana?
Il tuo ragionamento può stare in piedi soltanto se si proibisce anche di portare i bambini in moto, che è un mezzo di trasporto molto pericoloso e che ti espone a pericoli superiori di quelli che corri normalmente nel corso della tua vita.
Chissà perché a molte persone va benissimo esporre i bambini a pericoli, salvo poi tirare fuori la questione quando fa comodo.
Se un pedone che ha l'HIV fa sesso anale con bambini deve andare in galera anche se il bambino è consenziente.
A fare leggi di buonsenso non ci vuole molto, basta volerlo.
**Modificato dall'autore il 24.02.2019 13:00**
> Scritto da: SAMURAI
> > quello dei bambini invcece sì che dovrebbe essere solo per evacuare
> > proprio come il pisellino e la farfallina
> > ma sti pedoni del cazzo non lo capiscono
> >
> > A tutti noi è venuta la voglia di farci un ditalino nel culo quando eravamo ragazzini per sentire che si prova. Poi alcuni ci hanno preso gusto e così hanno "allargato" i loro orizzonti. Diciamo per onestà che: il culo sarebbe fatto per evacuare ma se si prova piacere anche farsi inserire qualcosa perché rinunciare?

>
> Certo ma SE lo fai da persona matura e consapevole e anche così rimangono molti fattori di rischio, figuriamoci per un bambino, poi tanto le cure per una aventuale Malat(t)ia sono a carico dei genitori... x il pedone è un po come l' IVA, si può scaricare, vero?
Secondo te quanto è probabile prendere una malattia grave per via di una penetrazione anale da una persona sana?
Il tuo ragionamento può stare in piedi soltanto se si proibisce anche di portare i bambini in moto, che è un mezzo di trasporto molto pericoloso e che ti espone a pericoli superiori di quelli che corri normalmente nel corso della tua vita.
Chissà perché a molte persone va benissimo esporre i bambini a pericoli, salvo poi tirare fuori la questione quando fa comodo.
Se un pedone che ha l'HIV fa sesso anale con bambini deve andare in galera anche se il bambino è consenziente.
A fare leggi di buonsenso non ci vuole molto, basta volerlo.
**Modificato dall'autore il 24.02.2019 13:00**